da ottobre 2017 a giugno 2018
Basilica di Santa Maria della Passione -Via Conservatorio 16 Milano
Vespri d'Organo
XXIV edizione, 2017-2018
Ogni seconda domenica del mese - dalle ore 16.30 alle ore 17.15
INGRESSO LIBERO
Domenica 8 ottobre 2017_10_08 ore 16.30
Davide Gorini
Musiche di Bach, Mendelssohn
Domenica 12 novembre 2017_11_12 ore 16.30
Raffaele Bernocchi
Allievo del Conservatorio G. Verdi di Milano vincitore della borsa di studio
offerta dall’Associazione Culturale La Cappella Musicale
Musiche di Bach, Mendelssohn, Ferrando
Domenica 10 dicembre 2017_12_10 ore 16.30
Maurizio Croci
Musiche di Scheidemann, Weckmann, Bach
Domenica 14 gennaio 2018_01_14 ore 16.30
Luc Antonini
Musiche di Zipoli, Dandrieu, Daquin, Bach
Domenica 11 febbraio 2018_02_11 ore 16.30
Stephan Thomas
Musiche di A. e G. Gabrieli, Moretti, Amadeo
Domenica 11 marzo 2018_03_11 ore 16.30
Gabriel Wolfer
Musiche di Tomkins, Sweelinck, G. e G. Muffat
Domenica 8 aprile 2018_04_08 ore 16.30
Maurizio Salerno
Musiche di Buxtehude, Bach
Domenica 13 maggio 2018_05_13 ore 16.30
Roberto Fresco
Musiche di Correa de Arauxo, Bach
Domenica 10 giugno 2018_06_10 ore 16.30
Arvid Gast
Musiche di Frescobaldi, Rossi, Storace, Bach
Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano - tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
sito www.lacappellamusicale.com
http://www.lacappellamusicale.com/Vespri_organo.html
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2017_10_05 John Axelrod dirige laVerdi nel suo ultimo impegno come Direttore principale ospite
Giovedì 05 Ottobre 2017_10_05
Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Note oltre la morte
John Axelrod dirige laVerdi nel suo ultimo impegno come Direttore principale ospite, in un programma dedicato al tema dell’aldilà, sempre caro all’uomo di ogni epoca
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod
L’americano John Axelrod è il protagonista di questo terzo incontro con la Stagione sinfonica, chiudendo un arco temporale di ben 6 anni di collaborazione con laVerdi in qualità di Direttore principale ospite. Alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’apprezzata bacchetta statunitense lascerà certamente il segno sul pubblico milanese, esprimendosi al meglio in un programma impressivo quanto evocativo, dall’indelebile impronta simbolica.
Triplice appuntamento giovedì 5 (ore 20.30), venerdì 6 (ore 20.00) e domenica 8 ottobre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Mahler, per una locandina improntata a uno dei temi più suggestivi e più ricercati dall’uomo, in ogni sua espressione artistica, attraverso il tempo: la vita e la morte o - piuttosto – la vita e l’aldilà. Ascolteremo quindi, nell’ordine, Morte e Resurrezione del contemporaneo giapponese Toru Takemitsu: vero e proprio instant classic entrato stabilmente di diritto nei repertori delle grandi orchestre di tutto il mondo; Morte e Trasfigurazione, breve poema per grande orchestra di Richard Strauss; infine la Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Titano, maestosa e imponente nella sua espressione musicale come nell’organico orchestrale.
Programma
Il tema della morte spaventa da sempre l’uomo, tuttavia nessuno può negare che esso sia ancora oggi uno dei temi più attrattivi in assoluto. Tutti noi lo cerchiamo inconsapevolmente nei libri e nei film e il motivo è uno solo: con l’arte l’uomo riesce ad andare oltre la morte, a plasmare e a trasfigurare le sue forze inesorabili e incontrastabili. Apriamo dunque questo terzo programma stagionale con Toru Takemitsu, compositore giapponese dall’esperienza musicale ed estetica davvero particolare, che dalla musica nipponica è poi entrato in contatto con le avanguardie più importanti del Novecento: Morte e resurrezione è un arrangiamento della colonna sonora del film giapponese Pioggia nera (1989) di Shōhei Imamura, ambientato durante le fasi del terribile bombardamento atomico di Hiroshima.
Morte e trasfigurazione di Richard Strauss è invece un sognante poema sinfonico che scaturisce dalla memoria di un malato: ricordi, rimpianti e speranze per l’aldilà: la partitura segue una poesia di Alexander Ritter con il caratteristico linguaggio immaginifico di Strauss.
In conclusione, un nuovo appuntamento con Gustav Mahler e la sua Sinfonia n. 1, opera che inaugura l’amplissimo organico orchestrale tipico del Mahler sinfonico, che richiede necessariamente una sapiente direzione.
Il Maestro Axelrod introduce all’ascolto:
“Innanzitutto devo dire che sono profondamente onorato di avere ‘servito’ per ben 6 anni come Direttore principale ospite de laVerdi, e sarò eternamente grato al pubblico di Milano per il suo fedele supporto. Considero un privilegio personale aver fatto musica per così lungo tempo con gli ottimi Professori e Musicisti de laVerdi e di aver così contribuito alla gloriosa storia di quest’orchestra.
“Passando ai contenuti, questo mio ultimo programma palesa un’intenzione simbolica: resurrezione e trasfigurazione sono infatti effettivamente due parole chiave. Mahler, Strauss e Takemitsu furono – insieme a molti altri compositori – fortemente ispirati dalle implicazioni metafisiche della vita e della morte. La musica in sé è un microcosmo di questa esperienza. Con ogni respiro, il suono vive, quindi muore, e un altro suono inevitabilmente segue. E quando la musica finisce, l’esperienza continua nella risonanza e nel ricordo.
Così, il ciclo inesorabile della vita e della morte porta con sé cambiamenti e opportunità, a cominciare dalla realtà concreta. Così laVerdi ora può continuare il suo percorso con un nuovo direttore musicale, mentre io mi trovo concentrato su Siviglia - prima Città della Musica per l’UNESCO – nella doppia veste di Chief Executive Officer e di Direttore musicale ed artistico dell’Istituzione.
“Ma non potrò mai dimenticare i preziosi contributi professionali e i tantissimi momenti significativi che abbiamo condiviso a Milano: laVerdi sarà sempre nel mio cuore. Grazie mille a tutti!”.
Giovedì 5 ottobre 2017, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: “L’universo Mahler”, relatore Francesco Attardi. La caleidoscopica Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler può essere riassunta in questa folgorante affermazione di Quirino Principe: “Diversamente dalla Sinfonia n. 1 di Beethoven, le cui piccole burle alle spalle della tonalità ci emozionano costringendoci a pensare a tutto quello che verrà poi, la Prima di Mahler è già un concluso sistema di autocitazioni. È la citazione di un mondo, ed è già una sorta di autobiografia culturale”.
(Biglietti: euro 42,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org www.vivaticket.it).
Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Auditorium di Milano - largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017/18Note oltre la morte
John Axelrod dirige laVerdi nel suo ultimo impegno come Direttore principale ospite, in un programma dedicato al tema dell’aldilà, sempre caro all’uomo di ogni epoca
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod
L’americano John Axelrod è il protagonista di questo terzo incontro con la Stagione sinfonica, chiudendo un arco temporale di ben 6 anni di collaborazione con laVerdi in qualità di Direttore principale ospite. Alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’apprezzata bacchetta statunitense lascerà certamente il segno sul pubblico milanese, esprimendosi al meglio in un programma impressivo quanto evocativo, dall’indelebile impronta simbolica.
Triplice appuntamento giovedì 5 (ore 20.30), venerdì 6 (ore 20.00) e domenica 8 ottobre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Mahler, per una locandina improntata a uno dei temi più suggestivi e più ricercati dall’uomo, in ogni sua espressione artistica, attraverso il tempo: la vita e la morte o - piuttosto – la vita e l’aldilà. Ascolteremo quindi, nell’ordine, Morte e Resurrezione del contemporaneo giapponese Toru Takemitsu: vero e proprio instant classic entrato stabilmente di diritto nei repertori delle grandi orchestre di tutto il mondo; Morte e Trasfigurazione, breve poema per grande orchestra di Richard Strauss; infine la Sinfonia n. 1 in Re maggiore di Gustav Mahler, universalmente conosciuta come Titano, maestosa e imponente nella sua espressione musicale come nell’organico orchestrale.
Programma
Il tema della morte spaventa da sempre l’uomo, tuttavia nessuno può negare che esso sia ancora oggi uno dei temi più attrattivi in assoluto. Tutti noi lo cerchiamo inconsapevolmente nei libri e nei film e il motivo è uno solo: con l’arte l’uomo riesce ad andare oltre la morte, a plasmare e a trasfigurare le sue forze inesorabili e incontrastabili. Apriamo dunque questo terzo programma stagionale con Toru Takemitsu, compositore giapponese dall’esperienza musicale ed estetica davvero particolare, che dalla musica nipponica è poi entrato in contatto con le avanguardie più importanti del Novecento: Morte e resurrezione è un arrangiamento della colonna sonora del film giapponese Pioggia nera (1989) di Shōhei Imamura, ambientato durante le fasi del terribile bombardamento atomico di Hiroshima.
Morte e trasfigurazione di Richard Strauss è invece un sognante poema sinfonico che scaturisce dalla memoria di un malato: ricordi, rimpianti e speranze per l’aldilà: la partitura segue una poesia di Alexander Ritter con il caratteristico linguaggio immaginifico di Strauss.
In conclusione, un nuovo appuntamento con Gustav Mahler e la sua Sinfonia n. 1, opera che inaugura l’amplissimo organico orchestrale tipico del Mahler sinfonico, che richiede necessariamente una sapiente direzione.
Il Maestro Axelrod introduce all’ascolto:
“Innanzitutto devo dire che sono profondamente onorato di avere ‘servito’ per ben 6 anni come Direttore principale ospite de laVerdi, e sarò eternamente grato al pubblico di Milano per il suo fedele supporto. Considero un privilegio personale aver fatto musica per così lungo tempo con gli ottimi Professori e Musicisti de laVerdi e di aver così contribuito alla gloriosa storia di quest’orchestra.
“Passando ai contenuti, questo mio ultimo programma palesa un’intenzione simbolica: resurrezione e trasfigurazione sono infatti effettivamente due parole chiave. Mahler, Strauss e Takemitsu furono – insieme a molti altri compositori – fortemente ispirati dalle implicazioni metafisiche della vita e della morte. La musica in sé è un microcosmo di questa esperienza. Con ogni respiro, il suono vive, quindi muore, e un altro suono inevitabilmente segue. E quando la musica finisce, l’esperienza continua nella risonanza e nel ricordo.
Così, il ciclo inesorabile della vita e della morte porta con sé cambiamenti e opportunità, a cominciare dalla realtà concreta. Così laVerdi ora può continuare il suo percorso con un nuovo direttore musicale, mentre io mi trovo concentrato su Siviglia - prima Città della Musica per l’UNESCO – nella doppia veste di Chief Executive Officer e di Direttore musicale ed artistico dell’Istituzione.
“Ma non potrò mai dimenticare i preziosi contributi professionali e i tantissimi momenti significativi che abbiamo condiviso a Milano: laVerdi sarà sempre nel mio cuore. Grazie mille a tutti!”.
Giovedì 5 ottobre 2017, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo: “L’universo Mahler”, relatore Francesco Attardi. La caleidoscopica Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler può essere riassunta in questa folgorante affermazione di Quirino Principe: “Diversamente dalla Sinfonia n. 1 di Beethoven, le cui piccole burle alle spalle della tonalità ci emozionano costringendoci a pensare a tutto quello che verrà poi, la Prima di Mahler è già un concluso sistema di autocitazioni. È la citazione di un mondo, ed è già una sorta di autobiografia culturale”.
(Biglietti: euro 42,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org www.vivaticket.it).
2017_10_06 TEATRO COCCIA - NOVARA STAGIONE 2017 - 2018 il calendario appuntamenti
TEATRO COCCIA - NOVARA
STAGIONE 2017-2018
FONDAZIONE TEATRO COCCIA ONLUSVia f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) – Tel. +39.0321.233200 – Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it – info@fondazioneteatrococcia.it
Informazioni Teatro Coccia tel. 0321.233201
Biglietteria Teatro Coccia
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10.30 - 18.30;
nei giorni di spettacolo da un'ora prima dell'inizio delle rappresentazioni.
OTTOBRE 2017
Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06
ore 20:30
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
CARMEN
Musica di Georges Bizet
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/10/20171006-teatro-coccia-di.html
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/10/20171006-teatro-coccia-di.html
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
CARMEN
Musica di Georges Bizet
Martedì 10 Ottobre 2017_10_10
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL PANARIELLO CHE VERRÀ
Giorgio Panariello
Sabato 21 Ottobre 2017_10_21
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
COPENAGHEN
Con U.Orsini/M.Popolizio/G.Lojodice
Domenica 22 Ottobre 2017_10_22
ore 11:30
Piccolo Coccia, Piccolo Coccia Piazza Martiri della Libertà, 2
Novara, NO 28100 Italia
DI VI KAPPA 3
Voce, 'mbira, percussioni, flauti, harmonica,chitarra
Domenica 22 Ottobre 2017_10_22
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
COPENAGHEN
Con U.Orsini/M.Popolizio/G.Lojodice
Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DELITTO E DOVERE
Opera contemporanea
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/10/20171027-delitto-e-dovere-da-spoleto-in.html
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/10/20171027-delitto-e-dovere-da-spoleto-in.html
Domenica 29 Ottobre 2017_10_29
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL MAGICO ZECCHINO D’ORO
Musical
NOVEMBRE 2017
Sabato 04 Novembre 2017_11_04
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SORELLE MATERASSI
Con L.Poli/M.Vukotic/M.Prati
Domenica 05 Novembre 2017_11_05
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SORELLE MATERASSI
Con L.Poli/M.Vukotic/M.Prati
Lunedì 06 Novembre 2017_11_06
ore 11:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SORELLE MATERASSI
Con L.Poli/M.Vukotic/M.Prati
Sabato 11 Novembre 2017_11_11
ore 20:30
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LO SCHIACCIANOCI
Amodio/Luzzati
Domenica 12 Novembre 2017_11_12
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LO SCHIACCIANOCI
Amodio/Luzzati
Martedì 14 Novembre 2017_11_14
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL PERACOTTARO
Gene Gnocchi
Sabato 18 Novembre 2017_11_18
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LA FEBBRE DEL SABATO SERA
Teatro Nuovo di Milano
Domenica 19 Novembre 2017_11_19
ore 11:30
Piccolo Coccia, Piccolo Coccia Piazza Martiri della Libertà, 2
Novara, NO 28100 Italia
GIORGIA SALLUSTIO 5TET “OMAGGIO A BILL EVANS”
Voce, sax, trombone, pianoforte, batteria
Domenica 19 Novembre 2017_11_19
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LA FEBBRE DEL SABATO SERA
Teatro Nuovo di Milano
Venerdì 24 Novembre 2017_11_24
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
MICHELANGELO
Vittorio Sgarbi
Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
ERA D’OTTOBRE
Paolo Mieli
DICEMBRE 2017
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
L’ANATRA ALL’ARANCIA
Con Luca Barbareschi e Chiara Noschese
Domenica 03 Dicembre 2017_12_03
ore 11:30
Piccolo Coccia, Piccolo Coccia Piazza Martiri della Libertà, 2
Novara, NO 28100 Italia
SIMONE LOCARNI QUARTET “OMAGGIO A LUIGI TENCO”
Pianoforte, clarinetto, tenor sax, contrabbasso, batteria
Domenica 03 Dicembre 2017_12_03
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
L’ANATRA ALL’ARANCIA
Con Luca Barbareschi e Chiara Noschese
Venerdì 15 Dicembre 2017_12_15
ore 20:30
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DON GIOVANNI
Musica di W.A. Mozart
Domenica 17 Dicembre 2017_12_17
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DON GIOVANNI
Musica di W.A. Mozart
Venerdì 22 Dicembre 2017_12_22
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
GERSHWIN IN LOVE Ivano Fossati racconta George Gershwin
M.Beltrami/L.Zunica/Orchestra Sinfonica Mantovana
Domenica 31 Dicembre 2017_12_31
ore 22:15
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE – Gran Galà di San Silvestro
Musical
GENNAIO 2018
Lunedì 01 Gennaio 2018_01_01
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE
Musical
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LA VEDOVA ALLEGRA
Musica di Franz Lehár
Domenica 14 Gennaio 2018_01_14
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
LA VEDOVA ALLEGRA
Musica di Franz Lehár
Martedì 16 Gennaio 2018_01_16
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DVORÁK / MENDELSSOHN
M.Beltrami/L.Giagnoni/Orchestra Sinfonica Mantovana
Mercoledì 17 Gennaio 2018_01_17
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ
Francesco Piccolo
Domenica 21 Gennaio 2018_01_21
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Teatro d'attore
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
QUESTI FANTASMI
Con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi
Domenica 28 Gennaio 2018_01_28
ore 11:30
Piccolo Coccia, Piccolo Coccia Piazza Martiri della Libertà, 2
Novara, NO 28100 Italia
QUARTETTO SWING ITALIANO
Voce, chitarra, contrabbasso, batteria
Domenica 28 Gennaio 2018_01_28
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
QUESTI FANTASMI
Con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi
FEBBRAIO 2018
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
NEL NOSTRO PICCOLO – GABER/JANNACCI/MILANO
Con Ale & Franz
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
NEL NOSTRO PICCOLO – GABER/JANNACCI/MILANO
Con Ale & Franz
Venerdì 09 Febbraio 2018_02_09
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
UTO UGHI E ANDREA BACCHETTI
Violino e pianoforte
Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23
ore 20:30
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
NABUCCO
Musica di Giuseppe Verdi
Domenica 25 Febbraio 2018_02_25
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
NABUCCO
Musica di Giuseppe Verdi
MARZO 2018
Domenica 04 Marzo 2018_03_04
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
CARMEN
La donna di Siviglia
La donna di Siviglia
Mercoledì 07 Marzo 2018_03_07
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
PERFETTA
Geppi Cucciari
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
JERSEY BOYS – IL MUSICAL
Teatro Nuovo di Milano
Domenica 11 Marzo 2018_03_11
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
JERSEY BOYS – IL MUSICAL
Teatro Nuovo di Milano
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
MISS MARPLE, GIOCHI DI PRESTIGIO
Con Maria Amelia Monti
Domenica 18 Marzo 2018_03_18
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
MISS MARPLE, GIOCHI DI PRESTIGIO
Con Maria Amelia Monti
Martedì 20 Marzo 2018_03_20
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SOLO
Arturo Brachetti
Mercoledì 21 Marzo 2018_03_21
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SOLO
Arturo Brachetti
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
ore 20:30
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL MITO DI MEDEA
con Eleonora Abbagnato
*** spettacolo rinviato a data da destinarsi ***
*** spettacolo rinviato a data da destinarsi ***
Domenica 25 Marzo 2018_03_25
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL MITO DI MEDEA
con Eleonora Abbagnato
*** spettacolo rinviato a data da destinarsi ***
*** spettacolo rinviato a data da destinarsi ***
Martedì 27 Marzo 2018_03_27
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI SHOW
Massimo Lopez e Tullio Solenghi
APRILE 2018
Giovedì 05 Aprile 2018_04_05
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
REQUIEM K626
Musica di W.A.Mozart
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DOPO IL SILENZIO
Con Sebastiano Lo Monaco e Elisabetta Pozzi
Domenica 08 Aprile 2018_04_08
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DOPO IL SILENZIO
Con Sebastiano Lo Monaco e Elisabetta Pozzi
Lunedì 09 Aprile 2018_04_09
ore 11:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
DOPO IL SILENZIO
Con Sebastiano Lo Monaco e Elisabetta Pozzi
Giovedì 26 Aprile 2018_04_26
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
IL PIÙ BRUTTO WEEK-END DELLA NOSTRA VITA
M.Micheli, B.Boccoli, N.Salerno, A.Elia
Sabato 28 Aprile 2018_04_28
ore 21:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SIGNORI SI NASCE… E NOI?
I Legnanesi
Domenica 29 Aprile 2018_04_29
ore 16:00
Teatro Coccia, Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47
Novara, NO 28100 Italia
SIGNORI SI NASCE… E NOI?
I Legnanesi
Fondazione Teatro Coccia Onlus
Via f.lli Rosselli, 47
28100 Novara (NO)
Tel. Biglietteria +39.0321.233201
Tel. +39.0321.233200
Fax +39.0321.233250
La Stagione 2017/2018 del Teatro Coccia: da ottobre 2017 ad aprile 2018 nuove produzioni, cartelloni di balletto, prosa, varietà, musical, comici, appuntamenti per la famiglia e i giovani, musica classica e jazz.
Cuore e missione del teatro la produzione dell'opera lirica. Si parte con CARMEN di Bizet firmata da Sergio Rubini, alla sua prima regia lirica. Debutteranno nei prossimi giorni a Spoleto, al Festival dei Due Mondi, le nuove produzioni: l'opera contemporanea DELITTO E DOVERE di Alberto Colla e DON GIOVANNI di Mozart, che saranno al Teatro Coccia rispettivamente a ottobre e dicembre.
A febbraio andrà in scena NABUCCO con regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi.
Novità della stagione: un progetto di percorsi musicali, CLASSICA, con orchestre sinfoniche e grandi ospiti: Ivano Fossati, Lucilla Giagnoni, Lucia Vasini. Cartellone completato dal concerto del maestro Uto Ughi accompagnato al pianoforte da Andrea Bacchetti.
Per la danza, LO SCHIACCIANOCI, coreografie di Amedeo Amodio e scene e costumi di Emanuele Luzzati, e un grande evento: IL MITO DI MEDEA con ELEONORA ABBAGNATO per la prima volta a Novara con un balletto omaggio a Maria Callas.
E ancora l’incontro con l’Arte, la Storia e la Letteratura con Vittorio Sgarbi, Paolo Mieli e Francesco Piccolo.
I nomi della prossima stagione: Ale & Franz, Luca Barbareschi, Arturo Brachetti, Geppi Cucciari, Gene Gnocchi, Gianfelice Imparato, Giuliana Lojodice, I Legnanesi, Sebastiano Lo Monaco, Massimo Lopez, Maurizio Micheli, Maria Amelia Monti, Chiara Noschese, Umberto Orsini, Giorgio Panariello, Lucia Poli, Massimo Popolizio, Elisabetta Pozzi, Marilù Prati, Carolina Rosi, Tullio Solenghi, Milena Vukotic.
Per gli abbonati, a partire dal giorno 28 giugno sarà possibile usufruire della prelazione per il rinnovo dell’abbonamento nelle modalità che trovate nel pdf lettera abbonati.
Sempre a partire dal giorno 28 giugno sarà possibile per tutti acquistare i biglietti per gli eventi fuori abbonamento, gli abbonamenti a turno libero (carnet) e il nuovo abbonamento Classica.
Per costi e modalità della campagna nuovi abbonamenti e dell’acquisto di biglietti per singoli spettacoli, consultare le informazioni contenute nell’Area biglietteria del sito.
2017_10_05 TEATRO LIBERO calendario completo stagione 2017-2018
| TEATRO LIBERO STAGIONE DI PROSA 2017/18 ORARI SPETTACOLI Salvo diverse indicazioni, gli spettacoli vanno in scena dal lunedì al sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00. Da maggio 2018 invece tutti i giorni alle ore 21.00. Giovedì 05 Ottobre 2017_10_05 Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06 Sabato 07 Ottobre 2017_10_07 Domenica 08 Ottobre 2017_10_08 Lunedì 09 Ottobre 2017_10_09 Martedì 10 Ottobre 2017_10_10 5-10 ottobre 2017/prima nazionale Effetto Morgana-compagnia in residenza TLLT 40 GRADI drammaturgia e regia Andrea Maria Brunetti con Fabio Banfo, Luigi Guaineri, Roberto Testa assistente alla regia Serena Piazza Due uomini, due attori russi, sullo sfondo della violenza e della criminalità degli anni ’90 si trovano, alla fine di una tournée invernale nella provincia battuta dal vento e dalla neve, bloccati in un paesino sperduto del nord, in una misera stanza ammobiliata. Qui, reduci da una apocalittica bevuta, senza un rublo in tasca, abbandonati dalla loro stessa Compagnia ripartita per San Pietroburgo, incontrano un uomo che vuole aiutarli: a patto che loro non facciano nulla per ricambiare il suo gesto. Ma i due senza saperlo gli salvano la vita, e l’uomo ora vuole riscuotere a tutti i costi ciò che gli è dovuto. Quaranta sono i gradi della vodka; quaranta sotto zero sono i gradi a cui scende la temperatura nella provincia russa, dove i due attori malandati stanno mettendo in scena il Macbeth di Shakespeare. Siamo nel post “perestroyka”, la ricostruzione attesa con speranza quasi mistica. Il dialogo è serrato: galleggia nell’alcol alimentando e distorcendo riflessioni su Dio, sull’arte, sulla morale, sul senso della vita. Il tutto con lo slancio tipico della “russkaja ducha”, l’anima russa, vera protagonista di questo atto unico. Mercoledì 11 Ottobre 2017_10_11 ATIR/Piccolo Teatro di Milano- spettacolo–ospite MAESTRO! Memorie di un guitto di e con Stefano de Luca La storia di un giovane attore e del suo indimenticabile incontro con Giorgio Strelher. In un racconto sfacciatamente autobiografico che passa dall'aneddoto alla citazione, dal ricordo alla riflessione, il regista Stefano de Luca ci trasporta nel cuore di un'esperienza irripetibile: l'incontro con uno dei più grandi maestri del teatro. “Da anni ormai sento la necessità, quasi l'urgenza, di raccontare qualche frammento dell' esperienza vissuta nell'arco di dieci anni accanto a Strehler - racconta - E ho deciso di dare forma teatrale a questi ricordi e a queste riflessioni e di presentarle al pubblico in forma di monologo. Lo spettacolo si snoda tra coincidenze, innamoramenti e segni premonitori. E’ la storia di un giovane attore giunto a Milano sul finire degli anni '80, alla scuola del più famoso regista europeo, e di alcune grandi lezioni di teatro e di vita apprese nei modi più curiosi e imprevedibili. Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12 Venerdì 13 Ottobre 2017_10_13 Sabato 14 Ottobre 2017_10_14 Domenica 15 Ottobre 2017_10_15 Lunedì 16 Ottobre 2017_10_16 Martedì 17 Ottobre 2017_10_17 Carolina Reaper IN.TER.NOS. Indagine – Li hai visti? – Pigiama party drammaturgia Livia Castiglioni regia Patrizio Luigi Belloli con Silvia Giulia Mendola, Francesco Meola, Elena Scalet musiche Gipo Gurrado luci Daniel Tummolillo “Indagine” – “Li hai visti?” – “Pigiama party”: tre brevi atti unici caratterizzati da un sottofondo di inquietudine ed estraneità. Ogni episodio nasce e si conclude in un interno, una stanza. Da una quotidianità rassicurante emergono con prepotenza sfumature di debolezze e fragilità al limite del sopportabile. Un basso continuo di sussurri, grida soffocate che risuonano come un vago rumore di fondo a tratti assordante. In INDAGINE, due agenti di polizia si trovano a interrogare una ragazza riguardo misteriosi avvenimenti accaduti la notte prima a una festa di compleanno. LI HAI VISTI? ci racconta invece il progressivo isolamento che una giovane coppia costruisce attorno alla propria abitazione per il terrore che scatena la comparsa di quattro sinistri individui. PIGIAMA PARTY si apre con l’atmosfera leggera di una serata tra amici dove, tra cioccolata calda e sogni ad occhi aperti, aleggiano vecchie leggende metropolitane e storie dell’orrore. E forse basta l’anta di un armadio malmessa per trascinarci in un epilogo ai confini della realtà. Mercoledì 18 Ottobre 2017_10_18 Giovedì 19 Ottobre 2017_10_19 Venerdì 20 Ottobre 2017_10_20 Sabato 21 Ottobre 2017_10_21 Associazione Culturale Anfiteatro ARIA-Una fiaba sulla libertà scritto da Francesco Niccolini regia Roberto Aldorasi con Naya Dedemailan scene Antonio Panzuto Una mattina apri la porta di casa e trovi un regalo inatteso. Troppo bello per essere capitato proprio a te. È quello che accade a Liguor, il protagonista di questa storia: un piccolo uomo che vive su di un'isola triste, piena di divieti, compreso ridere e nuotare in mare. Chi sgarra fa una brutta fine. Ma oggi è il giorno fortunato di Liguor: dietro la porta di casa trova una bambina appena nata. Bella, sorridente, tranquilla e così leggera che deciderà di chiamarla Aria. “ARIA” è una fiaba moderna sulla libertà di espressione, sulla fuga dall’oppressione, dalla dittatura, dai divieti, sul rapporto padre e figlia. Aria è un monito a tutti noi, un invito a guardare oltre. Domenica 22 Ottobre 2017_10_22 Lunedì 23 Ottobre 2017_10_23 Martedì 24 Ottobre 2017_10_24 Mercoledì 25 Ottobre 2017_10_25 ARCUS Milano – Università degli Studi di Milano DISSOLVENZE INCROCIATE da Harold Pinter regia e adattamento Claudio Marconi con Sergio Longo, Omar Nedjari, Marika Pensa, Daniele Santisi assistente alla regia Paola Arcuria scene e costumi Claudio Marconi e Paola Arcuria luci Giuseppe Amato Ci sono scrittori che sanno davvero descrivere la vita, altri che senza descriverla ce la raccontano, altri ancora sono scrittori dell’istante, del frammento isolato del nostro inquieto e approssimativo procedere nell’esistenza. Uno di questi ultimi grandi fotografi-scrittori è Harold Pinter. Il nostro racconto è fatto di imperscrutabili incroci di voci che si dissolvono nel non-sense dell’attimo che ci sfugge. Pinter ha fissato nelle sue istantanee una realtà resa surreale dall’estrapolazione illogica dal contesto di riferimento. Un’umanità scossa che vaga attraverso discorsi sospesi spesso non destinati a concludersi, ma solo a dissolversi insieme ai sogni, alle emozioni, alle tensioni che li hanno generati. Queste strane “dissolvenze incrociate” sono qui inanellate come piccole perle con la stessa meticolosa incoerenza con cui Pinter ha scattato negli anni le sue istantanee, archiviandole sotto forma di radiodrammi, short stories, fino a farle catalogare - dagli altri - addirittura come atti unici. Giovedì 26 Ottobre 2017_10_26 Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27 Sabato 28 Ottobre 2017_10_28 Domenica 29 Ottobre 2017_10_29 Lunedì 30 Ottobre 2017_10_30 Martedì 31 Ottobre 2017_10_31 Teatrouvaille EROTICA LINEA GOTICA di Stefano Braschi regia Stefano Cordella con Monica Faggiani, Francesca Gemma, Paola Giacometti, Chiara Serangeli in collaborazione con Centro di produzione teatrale ELSINOR Erotica-Linea-Gotica prende spunto dai racconti di mamme, nonne e zie sul passaggio del fronte nell'autunno 1944, ma anche da qualche racconto confuso del nonno della prima guerra. Gli orrori sono fuori della porta, ma piovono anche dal soffitto, insieme con le bombe e le granate, soldati da ogni angolo del globo bussano alla porta, buoni e cattivi ma pur sempre uomini. Ed insieme alla guerra, gli amori o i desideri d’amore, di cui i racconti delle zie, allora ragazze, erano traboccanti. La scena è ambientata in una piccola chiesetta di Cà Baccagli, in Emilia Romagna, adiacente alla villa padronale requisita dai tedeschi. Dentro vi si sono asserragliate una madre, una zia zitella e due figlie, Il filo rosso di questo spettacolo è il rapporto con il corpo. Il corpo maciullato e deformato dei soldati in guerra in contrasto con le forme e la tensione genuinamente erotica delle protagoniste. La curiosità verso il corpo dell'altro censurata dal senso del pudore e dalle rigidità culturali dell’epoca. La religione e il sesso. Giovedì 02 Novembre 2017_11_02 Venerdì 03 Novembre 2017_11_03 Sabato 04 Novembre 2017_11_04 Domenica 05 Novembre 2017_11_05 Lunedì 06 Novembre 2017_11_06 Martedì 07 Novembre 2017_11_07 Giorni Dispari Teatro LUDOVICO SECONDO LUDOVICO scritto e diretto da Vittorio Bizzi con Leonardo Lempi, Sarah Collu, Andrea Benvenuto e Nicolas Errico assistente alla regia Jacopo Girardi scene Debora Palmieri costumi Officine Red Carpet Teatro suono Alessandro Cerea luci e audio Stefano Capra Ludwig II di Baviera: il re pazzo. Un mito che si rinnova tra follia e grandezza, tra sogno e realtà, e costruisce castelli sempre più in alto, tra le aquile. O solo nella sua mente. Una storia di narcisismo, inquietudine, insoddisfazione e solitudine, ma soprattutto la storia di una visione delle cose, di un uomo nel mondo diverso dal mondo. Questa pièce si allontana dall'oggettività storica e propone una visione interna di Ludwig, portando fuori dal corpo del re il teatro magico delle sue visioni, materializzando l'inferno dei rapporti umani. Un grezzo simbolismo da ragazzi di oggi di una periferia metropolitana, Los Angeles, banlieue di Marsiglia o Quarto Oggiaro, che improvvisano rituali crudeli di sesso, di vita e di morte per sfuggire alla noia. Quattro attori interpretano una dozzina di personaggi. Ludovico, capetto controverso di una microsocietà alla deriva, risponde anch’egli al carattere crudo della messinscena: una ricerca personale e artigianale fatta con quello che si ha a disposizione, perché una società ai margini utilizza ogni oggetto che ha, di recupero, riciclo, assemblato da materiale con funzioni originarie anche molto lontane. Giovedì 09 Novembre 2017_11_09 Venerdì 10 Novembre 2017_11_10 Sabato 11 Novembre 2017_11_11 Domenica 12 Novembre 2017_11_12 Lunedì 13 Novembre 2017_11_13 Martedì 14 Novembre 2017_11_14 Mercoledì 15 Novembre 2017_11_15 Giovedì 16 Novembre 2017_11_16 Fenice dei Rifiuti LA BISBETICA DOMATA - L'anarchia dell'obbedienza liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare drammaturgia e regia Alessandro Veronese con Alessandro Veronese e cast in via di definizione produzione Fenice dei Rifiuti Prendi il mio corpo. Coloralo di bianco, e sarò sposa. Coloralo di azzurro, e sarò oceano. Coloralo di rosso, e sarò sangue. Coloralo di nero, e sarò lutto. Ti guardo immobile, goffo manichino. Per convincerti, anche questa volta, che io ti abbia obbedito. Una rilettura del testo originale, in cui lo sguardo del regista Alessandro Veronese si sposta sul tema della dittatura in un continuo ribaltamento di piani tra verità autentica e verità raccontata. Lo spettatore è condotto per mano da alcune donne travestite da croupiers all’interno di una sfavillante casa da gioco il cui premio finale è il corpo delle giovani sorelle Caterina e Bianca. L’arte del travestimento è la chiave di lettura del gioco: nulla è come sembra. I tavoli sono in realtà luccicanti prigioni, con catene legate alle caviglie degli spettatori. Le croupiers non smettono mai di esercitare il loro controllo mentale nei confronti dei partecipanti al gioco, in una continua e massacrante corsa al rilancio. Sabato 18 Novembre 2017_11_18 Domenica 19 Novembre 2017_11_19 Lunedì 20 Novembre 2017_11_20 Martedì 21 Novembre 2017_11_21 Mercoledì 22 Novembre 2017_11_22 Giovedì 23 Novembre 2017_11_23 Strutture Primarie MADAME BOVARY scritto e diretto da Luciano Colavero con Chiara Favero scenografia Alberto Favretto e Marcello Colavero suono Michele Gasparini luci Elisa Bortolussi costumi Stefania Cempini Madame Bovary: il titolo è una trappola. Quando ho cominciato a scriverlo questo testo non era nemmeno Madame Bovary, era solo un breve monologo nato dalla lettura di “Consumo dunque sono” di Zygmunt Bauman. Poi ho capito che quel materiale poteva dialogare con il romanzo di Flaubert. Ho osato una riscrittura radicale. Ho imprigionato Emma nel momento del suicidio e ho scritto un monologo per dissezionarla ed estrarne il cuore: il suo desiderio di essere altrove, di vivere un’altra vita, di essere qualcun altro. Quando si è trattato di metterlo in scena volevo che fosse un lavoro completamente incentrato sulla recitazione: ho intrappolato l’attrice in una pedana lunga 4 metri e larga 50 centimetri, un palcoscenico troppo stretto per recitare, dal quale non scende mai per tutta la durata dello spettacolo. Quando immagino madame Bovary vedo una donna che ha fame, vedo una donna drogata di desiderio. La sua droga non sono gli oggetti, la sua droga è l’immagine, la visione, il sogno di ciò che non possiede. Lei vede qualcosa che non ha, lo desidera e corre. Il desiderio l’avvelena ma nello stesso tempo la rende viva. Venerdì 24 Novembre 2017_11_24 Sabato 25 Novembre 2017_11_25 Domenica 26 Novembre 2017_11_26 Rassegna Palco Off Mana Chuma Teatro COME UN GRANELLO DI SABBIA testo e regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla con Salvatore Arena scene Aldo Zucco musiche originali Luigi Polimeni disegno luci Stefano Barbagallo assistente alla regia Ylenia Zindato Giuseppe Gulotta, giovane muratore, viene arrestato e costretto a confessare l'omicidio di due carabinieri in provincia di Trapani. Il delitto nasconde un mistero indicibile: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti traffici di armi e droga. Gulotta ha vissuto 22 anni in carcere da innocente e 36 anni di calvario con la giustizia. Non è mai fuggito, ha lottato a testa alta, restando lì come un granello di sabbia all’interno di un enorme ingranaggio. La voce di Giuseppe ci attira in questo vortice raccontando, come trovasse per la prima volta qualcuno disposto ad ascoltare, la gioventù interrotta, l’arresto, le torture, i colpevoli silenzi, i pregiudizi, ma anche l’irriducibile cocciuta speranza in una restituzione finale della propria umile e alta identità. Lo fa alternandosi a voci secondarie, ma necessarie: un vicequestore illuminato, schiacciato anche lui dall’ingranaggio, l’ufficiale dell’arma, regista occulto delle torture, la moglie Michela, i genitori. Giovedì 30 Novembre 2017_11_30 Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01 Sabato 02 Dicembre 2017_12_02 Domenica 03 Dicembre 2017_12_03 Lunedì 04 Dicembre 2017_12_04 Martedì 05 Dicembre 2017_12_05 Mercoledì 06 Dicembre 2017_12_06 Giovedì 07 Dicembre 2017_12_07 Venerdì 08 Dicembre 2017_12_08 Sabato 09 Dicembre 2017_12_09 Domenica 10 Dicembre 2017_12_10 Lunedì 11 Dicembre 2017_12_11 Martedì 12 Dicembre 2017_12_12 Teatro dell'Allodola PASSI di Antonio Alamo regia Tiziana Bergamaschi con Valentina Ferrari, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Greta Zamparini Una madre e una figlia. E alcuni scarafaggi parlanti. Tutti vivono nella stessa casa, seppur in luoghi diversi. Nuria, la figlia, vuole liberare l’appartamento dove vive la madre ma Carmen, la madre, non vuole assolutamente lasciare la sua casa. La demenza senile le permette di sentir parlare gli scarafaggi tra di loro. Il fatto che parlino non importa nulla. Il problema è solo come sterminarli. Antichi rancori e nuovi destini attendono donne e scarafaggi. In questo testo l’autore abbandona statisti e inventori per dare voce e spazio a persone e fatti quotidiani. Ma il dramma è sempre lo stesso: gli umani rischiano di distruggere se stessi e l’ambiente in cui vivono perché sono incapaci di ascoltare e comunicare, ognuno preso dai suoi egoismi dalle sue esigenze. Su questa linea narrativa si sviluppa il tema doloroso del rapporto vecchi/giovani attraverso le difficoltà di comunicazione dovute a uno stato alterato di coscienza come può essere la demenza senile o l’Alzheimer. Giovedì 14 Dicembre 2017_12_14 Venerdì 15 Dicembre 2017_12_15 Sabato 16 Dicembre 2017_12_16 Domenica 17 Dicembre 2017_12_17 Lunedì 18 Dicembre 2017_12_18 Martedì 19 Dicembre 2017_12_19 Effetto Morgana SEMMELWEIS-Breve storia dell'Igiene di e con Fabio Banfo regia Serena Piazza produzione Effetto Morgana Considerato il Galileo della medicina, per la sua scoperta rivoluzionaria e per l'ostilità che gli procurò, il dottor Semmelweis è uno di quegli uomini che la storia ha dimenticato. Ignac Semmelweis, nei primi anni dell'800, nel cercare di combattere la febbre puerperale che mieteva decine e decine di vittime nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Vienna, scopre la contaminazione batterica per pura intuizione. Semmelweis arriva a questa scoperta solo attraverso l'osservazione empirica, verificando come nel suo ospedale, più che in altri, le puerpere muoiano a causa di febbre post parto ed incrociando questo dato con il fatto che i medici dissezionavano i cadaveri nell'attiguo reparto di anatomia prima di passare a visitare le partorienti. La sua scoperta lo porterà a fare una richiesta alle autorità ospedaliere: disinfettarsi le mani prima di entrare in ostetricia. Questa semplice richiesta gli arrecherà scherno e danni alla carriera, fino al suo allontanamento dall'ospedale. Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21 Venerdì 22 Dicembre 2017_12_22 Sabato 23 Dicembre 2017_12_23 Rassegna Palco Off La Memoria del Teatro VIRGINEDDA ADDURATA regia Nicola Alberto Orofino di Giuseppina Torregrossa con Egle Doria e Francesca Vitale voce fuori campo Fiorenzo Fiorito disegno luci Simone Raimondo costumi Monia Torchia IN SOSTITUZIONE DELLO SPETTACOLO “IL NOSTRO AMORE SCHIFO” Rosalia visse gran parte della sua vita nel silenzio di una grotta, prima nei pressi di Agrigento, poi a Palermo. Abituata al silenzio, del tutto priva di condizionamenti di culture, media e tendenze dominanti, ma anche di controculture e di controtendenze. Una donna misteriosa, della cui vita si sa pochissimo e che fu conosciuta solo dopo la sua morte per il miracolo della guarigione palermitana dall’epidemia di peste che colpì la città nel 1624. Lo spettacolo prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto a Trapani qualche anno fa. Un marito, con la complicità della sua amante, trascina in un agguato la moglie, al nono mese di gravidanza, le spacca la testa, la cosparge di benzina e poi le dà fuoco. Le protagoniste della storia, prima che la tragedia si compia, vanno tutte supplici dalla “Santuzza”. Nel confronto il confine tra bene e male si appanna, le donne si fidano e confidano nella Santa, la quale di rimando, brutalmente, ammonisce che spesso le cose, più che dal cielo, vanno risolte sulla terra. Mercoledì 27 Dicembre 2017_12_27 Giovedì 28 Dicembre 2017_12_28 Venerdì 29 Dicembre 2017_12_29 Sabato 30 Dicembre 2017_12_30 Domenica 31 Dicembre 2017_12_31 Mò.Mì COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA di Dario Fo e Franca Rame diretto e interpretato da Lidia Miceli e Alessandro Moser aiuto regia Alessandro Natale scene Paolo Pioppini disegno luci Rocco Giordano Un emozionante e irriverente viaggio all'interno delle dinamiche di coppia. Un uomo e una donna dopo anni di matrimonio rigorosamente monogamo provano ad aprirsi verso estemporanee relazioni sentimentali. Un equilibrio familiare compromesso. I rapporti fugaci e i maldestri tentativi di suicidio. La speranza offerta da un nuovo legame e un tardivo rimpianto che sfocia quasi in pazzia. Portata al successo da Dario Fo e Franca Rame, l’opera viene riproposta restituendo tutta la comicità propria del testo originale, nel quale s’innestano riflessioni e considerazioni di vibrante attualità. Mercoledì 10 Gennaio 2018_01_10 Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11 Venerdì 12 Gennaio 2018_01_12 Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 Domenica 14 Gennaio 2018_01_14 Lunedì 15 Gennaio 2018_01_15 Martedì 16 Gennaio 2018_01_16 Mercoledì 17 Gennaio 2018_01_17 Giovedì 18 Gennaio 2018_01_18 Venerdì 19 Gennaio 2018_01_19 Sabato 20 Gennaio 2018_01_20 Domenica 21 Gennaio 2018_01_21 Lunedì 22 Gennaio 2018_01_22 Martedì 23 Gennaio 2018_01_23 Compagnia Teatro Binario 7 COME SONO DIVENTATO STUPIDO di Martin Page drammaturgia e regia Corrado Accordino con Corrado Accordino, Chiara Tomei, Alessia Vicardi e lo Stupido assistente alla regia Valentina Paiano scene e costumi Maria Chiara Vitali Antoine ha una grave malattia: l’intelligenza. E’ una persona particolarmente dotata, fisiologicamente più sensibile e acuta della media, e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al mal di vivere. Tenta quindi varie strade per risolvere la sua difficoltà a partecipare alla vita fino a quando prenderà la decisione definitiva: diventare stupido. Ma non è così facile: il percorso è più accidentato di quanto sembri. Lui vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull’ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. Vorrebbe tutto questo. E soprattutto vorrebbe stare bene con gli altri, non capirli ma essere come loro, fra di loro, uno di loro, e come loro condividere le stesse cose. Venerdì 26 Gennaio 2018_01_26 Sabato 27 Gennaio 2018_01_27 Domenica 28 Gennaio 2018_01_28 Rassegna Palco Off Briglia d'Oro Teatro MOZZA di e con Claudia Gusmano aiuto regia Laura Palmeri musiche Ermanno Dodaro luci Michelangelo Vitullo scenografia Martina Picchioni e Letizia Cascia C’è una giovane donna in mare sulla prua di un peschereccio. Una generazione di marinai la sua, a partire dal nonno, che il mare “ce l’aveva dentro” perché lo aveva bevuto tutto durante la sua vita. Con la sua morte, il destino di Mozza si palesa. Un sintomo di malessere dietro l’altro, analisi del sangue, un urlo liberatorio, insegnato dal nonno per farle tornare il sangue in corpo che le era stato tolto, viene scambiato per un sintomo di follia. Lo psicologo dice: “c’è una sola cura e il da farsi è chiaro: Mozza a mare deve stare”. Il suo peschereccio, dotato di un campanaccio da suonare in caso di emergenza, manca di una parte fondamentale: il timone. Escludendo categoricamente la richiesta di aiuto, non c’è più nulla che dipenda dalla sua volontà, né tornare né proseguire. Giovedì 01 Febbraio 2018_02_01 Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02 Sabato 03 Febbraio 2018_02_03 Domenica 04 Febbraio 2018_02_04 Lunedì 05 Febbraio 2018_02_05 Martedì 06 Febbraio 2018_02_06 Giorni Dispari Teatro FRIDA K testo di Serena Nardi tratto dagli scritti di Frida Kahlo regia Serena Nardi con Sarah Collu e Serena Nardi coreografie Lara Guidetti video Vittorio Bizzi musiche originali Alessandro Cerea scene e costumi Officine Red Carpet Teatro Una messa in scena che prende il via dai fatti biografici, così come Frida stessa li racconta nei numerosi scritti che ha lasciato, ma non vuole esserne un racconto. Gli episodi che segnarono l’esistenza di questa donna straordinaria sono la partitura su cui si costruisce una scena che squarcia la tela di nuvole dipinte per mostrarci la forza e la tenacia con cui Frida si aggrappava alla vita, che la morte le contendeva fin dall’adolescenza. Frida ci viene mostrata letteralmente appesa a una serie di nastri rosso sangue, da cui pendono, come tanti tarocchi che già hanno rivelato ciò che dovevano rivelare, dettagli di alcuni dipinti famosi. Compagna di gioco sarà la morte, venuta a prenderla questa volta senza possibilità di appello. In una danza di ricordi scambiati – a volte leggeri, spesso crudelmente dolorosi ma sempre veri – Frida e la Morte si palleggeranno i racconti, le impressioni, le emozioni e i sentimenti, in un’atmosfera spesso grottesca e dissacrante che tutto cerca, fuorché il melodramma. Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08 Venerdì 09 Febbraio 2018_02_09 Sabato 10 Febbraio 2018_02_10 Domenica 11 Febbraio 2018_02_11 Lunedì 12 Febbraio 2018_02_12 Chronos3 NUOVO EDEN di e con Jessica Leonello regia Manuel Renga video Nicola Zambelli scene Mario Leonello, Mario Barnabi, Manuel Renga Immaginate di addormentarvi per quindici anni. Di risvegliarvi e tornare a fare un giro per le vostre città, cercando i luoghi impressi nella vostra memoria, le persone, le abitudini. Tutto sommato, a noi, pare non sia successo nulla. Ma per Cesare, che viveva nel cuore storico di un’operosa città del Nord Italia, quasi tutto è cambiato: il cinema Eden - che era l’ultimo cinema a luci rosse rimasto in città - si è trasformato in un cinema d’essai; il cricket è diventato il secondo sport più praticato e i suoi giocatori sono tutti indiani e pachistani ormai di seconda generazione; ogni semaforo si è trasformato in rotonda. Ai bordi della città solo residui industriali di vecchie fabbriche abbandonate e al loro posto un luna park e centri commerciali; perfino le prostitute anziane, coetanee di Cesare, sono le ultime rimaste, con le loro sedie, a lavorare in orario diurno nel centro storico, tra i vicoli di un quartiere simbolo dell’aggregazione e della vita popolare. Riaprite gli occhi e il vostro vecchio eden, è un nuovo eden. Martedì 13 Febbraio 2018_02_13 Mercoledì 14 Febbraio 2018_02_14 Giovedì 15 Febbraio 2018_02_15 Venerdì 16 Febbraio 2018_02_16 Sabato 17 Febbraio 2018_02_17 CHRONOS3 MARIA SOTTERRATA-La terra trema, la volontà no drammaturgia Davide Lo Schiavo regia Valentina Malcotti con Valeria Sara Costantin scene e costumi Antonella De Iorio realizzazione scene Gianmarco Malcotti e Antonella De Iorio Uno spettacolo realizzato con il contributo del Comune di Gemona del Friuli e in collaborazione con LAB Laboratorio Internazionale della Comunicazione Maria Fantìn è una giovane ragazza di Gemona che sogna di diventare un’abile sarta e lavorare in un atelier di moda a Parigi. Il terremoto sconvolge la sua realtà: Maria rimane imprigionata sotto le macerie, non sa più dove si trova, non riesce ad uscire. In uno spazio e un tempo in continuo mutamento ripercorre la sua vita, nel tentativo di ritrovare la propria identità per sfuggire alla cinica Nostra Signora Morte, anch’essa rimasta incastrata sotto il terremoto, suo malgrado. Le parole di Maria rievocano la sua vita passata: l’infanzia, le amicizie perdute, il primo amore, la prima discoteca, il lavoro in manifattura, la Gemona sconosciuta di prima del terremoto, la sua famiglia. Maria combatte fra passato e futuro sospesa in un limbo di attesa: oscillando tra vita e morte, le circostanze del crollo e lo scacco con Nostra Signora Morte la costringeranno a compiere una scelta decisiva. Domenica 18 Febbraio 2018_02_18 Lunedì 19 Febbraio 2018_02_19 Martedì 20 Febbraio 2018_02_20 Mercoledì 21 Febbraio 2018_02_21 Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22 Il Servo Muto Teatro FANTINE-Quando dal Caos nacque l'Amore ispirato a “I Miserabili” di Victor Hugo drammaturgia e regia Michele Mariniello con Sara Drago sound design Fabrizo Frisan scene Silvia Cremaschi “Fantine – Quando dal Caos nacque l’Amore” è un monologo tratto dal romanzo I Miserabili di Victor Hugo. Una rivisitazione del personaggio di Fantine, estrapolato dal contesto romantico-ottocentesco e fatto rivivere al giorno d’oggi. La storia racconta in chiave attuale le vicende del personaggio del romanzo, calato però nella degradata periferia di una grande città: un cupo agglomerato di palazzoni ad alveare da regime sovietico e case popolari. Fantine, rappresentata nell’attimo prima di morire, inizia a raccontare la sua storia animando situazioni e personaggi: la vita nella casa popolare, la storia dei suoi genitori, di come la mamma si sia rifatta tutta per poi fuggire in Belize con Jesus e di come papà abbia smesso di parlare, per fissarsi sul televisore. Racconta il luogo in cui vive, i panorami disperanti e le persone che vi abitano; racconta l’amore, unica possibilità, fra ignoranza e squallore, di cambiare il destino. Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23 Sabato 24 Febbraio 2018_02_24 Domenica 25 Febbraio 2018_02_25 Rassegna Palco Off Onirika del Sud LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO di Giuseppe Caramagno con Pierpaolo Saraceno e Mariapaola Tedesco regia Pierpaolo Saraceno Dalle frequenze di Radio Aut, radio libera fondata a Terrasini nel 1977, si poteva ascoltare la voce secca, diretta e sincera di un uomo semplice e umile, ma tanto forte da sfidare nella sua terra martoriata dalla mafia, la sua stessa famiglia mafiosa. Quell’uomo è Peppino Impastato, grande lottatore ma soprattutto grande spirito ribelle, ucciso a soli trent'anni su ordine del capo di Cosa Nostra, Gaetano Badalamenti (Don Tano), bersaglio preferito di Peppino nelle sue trasmissioni di Radio Aut. L’ambiente scenico è diviso in due parti: da un lato la madre di Peppino che racconta, con occhi pieni d’amore, il mondo del figlio, la sua lotta, la sua forza d’animo. Dall’altro, una serie di flashback che ripropongono la vita di Peppino, le sue azioni, ma soprattutto la sua voce. Giovedì 01 Marzo 2018_03_01 Venerdì 02 Marzo 2018_03_02 Sabato 03 Marzo 2018_03_03 Domenica 04 Marzo 2018_03_04 Lunedì 05 Marzo 2018_03_05 Martedì 06 Marzo 2018_03_06 Il Giardino delle Ore/Teatro del Rimbombo/Belafonte con il supporto di Teatro Binario 7 e Residenza Carte Vive CANE SUGAR di Simone Severgnini, Andrea Robbiano e Davide Bonaldo supervisione drammaturgica Filippo Pozzoli con Simone Severgnini e Andrea Robbiano video e luci Davide Bonaldo musiche Tommaso Severgnini scene Francesca Mazzarello Siete mai stati contattati dal profilo di un morto su facebook? Che fine fanno le nostre identità virtuali una volta che il corpo ci abbandona? Da questi interrogativi è partito il lavoro di ricerca per la realizzazione di “Cane Sugar”, progetto teatrale che intende indagare due grandi temi: l’identità e il lutto. La prima in quanto multiforme essere che vive sia in noi, sia nelle nostre appendici, oggi sempre più virtuali; il secondo in quanto ancestrale dolore dell’umanità. Ci si sono così aperte altre due grosse questioni che sono state il motore del lavoro drammaturgico e di ricerca attorale: dove sta oggi la mia identità? Quanto è ancora il corpo il depositario di quello che sono? E quanto ho realmente delegato al web di essa? Come cambia la percezione del lutto attraverso internet? Quanto il contatto, molto più stretto e realistico che ci viene permesso oggi dall’etere, con i nostri cari defunti, sta cambiando la nostra percezione della morte e della sofferenza ad essa legata? Può davvero il nuovo contatto che il web mi consente con i morti semplificare il processo di elaborazione del lutto? “Cane Sugar” è uno scherzo che si spinge oltre il limite. Uno spunto per riflettere sulla nostra nuova immortalità, forse un nuovo modo di riproporre il mito di Frankestein, laddove il ruolo che una volta era della corrente elettrica ora è del web: spinta pulsante che rianima anche il più defunto dei corpi. Giovedì 08 Marzo 2018_03_08 Venerdì 09 Marzo 2018_03_09 Sabato 10 Marzo 2018_03_10 Domenica 11 Marzo 2018_03_11 Lunedì 12 Marzo 2018_03_12 Martedì 13 Marzo 2018_03_13 Mercoledì 14 Marzo 2018_03_14 Giovedì 15 Marzo 2018_03_15 Venerdì 16 Marzo 2018_03_16 Sabato 17 Marzo 2018_03_17 Domenica 18 Marzo 2018_03_18 Lunedì 19 Marzo 2018_03_19 Martedì 20 Marzo 2018_03_20 Compagnia Teatro Binario 7 AMORE ORGANICO con Alfredo Colina, Rossana Carretto, Fabio Zulli scritto e diretto da Corrado Accordino assistente alla regia Valentina Paiano scene e costumi Maria Chiara Vitali Oggi tutto si può comprare. Qualcuno potrebbe dire che nei secoli è sempre stato così, ma ora più che mai è evidente il potere e il fascino che il denaro esercita. Tutto ha un prezzo, purché ci sia un compratore. Ebbene, uno dei mercati più fiorenti e longevi che la storia conosca è quello degli organi. La nostra storia si dipana esattamente tra le follie di questo mercato altamente sensibile. Un uomo e una donna hanno bisogno dello stesso trapianto di organi. Facile immaginare che, nella nostra storia, uno sia ricco e uno sia povero. E che il ricco prevarrà sul povero. Meno prevedibile è però la macchinazione che il povero sta escogitando. La ricca è una vedova senza scrupoli. Il povero è un vedovo disgraziato, senza un futuro né un passato dignitoso. E poi c’è un terzo uomo, bello, aitante, affascinante, un seduttore nato, che sconvolgerà le regole del gioco. Giovedì 22 Marzo 2018_03_22 Venerdì 23 Marzo 2018_03_23 Sabato 24 Marzo 2018_03_24 Domenica 25 Marzo 2018_03_25 Lunedì 26 Marzo 2018_03_26 Martedì 27 Marzo 2018_03_27 Teatro Libero Palermo CONTRAZIONI di Mike Bartlett traduzione italiana Monica Capuani regia Luca Mazzone con Viviana Lombardo e Silvia Scuderi spazio scenico e paesaggio sonoro Luca Mazzone progetto e realizzazione video Pietro Vaglica luci Fiorenza Dado e Gabriele Circo Una manager e una sottoposta, una serie d’interviste, una morbosa curiosità che sconfina nell’ossessiva e ingombrante presenza voyeuristica dell’azienda nella vita privata dei propri lavoratori. Un testo asciutto e crudo del giovane e affermato drammaturgo inglese Mike Bartlett (Oxford 1980) – prodotto più volte dalla Royal Court e dal National Theatre di Londra – che mette due donne una di fronte all’altra, in una sorta d’intervista dove una è carnefice, l'altra è vittima. È un gioco di sottile tensione quello che si crea tra le due donne che, seppure nella consapevolezza che il potere trasforma le persone a prescindere dalla loro cultura, dal loro credo, dal loro genere sessuale, mette in luce aspetti inconsueti delle relative femminilità che si incrociano e si scontrano. Mercoledì 04 Aprile 2018_04_04 Giovedì 05 Aprile 2018_04_05 Venerdì 06 Aprile 2018_04_06 Sabato 07 Aprile 2018_04_07 Domenica 08 Aprile 2018_04_08 Lunedì 09 Aprile 2018_04_09 Martedì 10 Aprile 2018_04_10 Mercoledì 11 Aprile 2018_04_11 Giovedì 12 Aprile 2018_04_12 Venerdì 13 Aprile 2018_04_13 Sabato 14 Aprile 2018_04_14 Domenica 15 Aprile 2018_04_15 prima nazionale Compagnia Teatro Binario 7 MUNCH-La vita fa schifo, il panorama è bellissimo di Corrado Accordino in collaborazione con Simona Bartolena regia Corrado Accordino assistente alla regia Valentina Paiano scene e costumi Maria Chiara Vitali Un urlo, un grido, uno spostamento della realtà dai contorni inafferrabili, un tormento che nasce in noi e si espande sulla vita intorno a noi: questo non è Munch, o meglio, non è solo Munch. E’ l’intero Novecento che si apre su queste premesse. Dio è morto, le guerre indossano per la prima volta nella storia l’aggettivo Mondiale, Freud ha cominciato a mischiare e confondere le carte, la modernità è sinonimo di grandezza, di volontà, di spinte propositive ma anche di isolamento, di nuovi paradigmi della paura, di nuovi contorni dell’anima. Tutto si trasformerà nel Novecento, tutto perderà il suo senso riconoscibile e oggettivo per trovarne un altro, meno afferrabile, meno riducibile, più potente e anche più pericoloso. Questo Tutto o smarrimento del Tutto, di un insieme che diviene attimo e atomo assoluto, che sa sprigionare potenza e bellezza e orrore insieme, è già impresso nelle anime di quegli artisti che sono in empatia con il mondo, qualunque sia il volto che il mondo sta assumendo. Giovedì 26 Aprile 2018_04_26 Venerdì 27 Aprile 2018_04_27 Sabato 28 Aprile 2018_04_28 Domenica 29 Aprile 2018_04_29 Skené Company Milano LA FORTUNA Da Il Giocatore di Carlo Goldoni e Fëdor Dostoëvskij drammaturgia Marika Pensa e Omar Nedjari regia Omar Nedjari con Enrico Ballardini, Michele Bottini, Giulia D'Imperio, Sergio Longo, Enrico Maggi, Marika Pensa luci Ornella Banfi in collaborazione con la Compagnia Teatrale dell'Università degli Studi di Milano e Compagnia Teatrale Odemà Il gioco d’azzardo non è solo una malattia contemporanea, è anche il sintomo di una distorta idea della realizzazione personale e del rapporto con il proprio Ego, promossa spesso dalle dinamiche economiche e sociali. In un’ambientazione estremamente contemporanea, che tende quasi al futuro, lo spettacolo vede in scena un caleidoscopio di personaggi, che i cinque attori interpretano aiutati da maschere non più della commedia dell’arte, ma del mondo moderno, come la maschera della donna rifatta per il personaggio di Gandolfa, anziana donna che vuole a tutti i costi apparire giovane e sposare Florindo. In un incubo serrato e incalzante il protagonista vivrà la sua discesa nel baratro della dipendenza da se stesso. Mercoledì 02 Maggio 2018_05_02 Giovedì 03 Maggio 2018_05_03 Sabato 05 Maggio 2018_05_05 Domenica 06 Maggio 2018_05_06 Lunedì 07 Maggio 2018_05_07 Martedì 08 Maggio 2018_05_08 Mercoledì 09 Maggio 2018_05_09 Giovedì 10 Maggio 2018_05_10 Venerdì 11 Maggio 2018_05_11 Sabato 12 Maggio 2018_05_12 Domenica 13 Maggio 2018_05_13 prima nazionale TLLT - Teatro Libero Liberi Teatri KOBANE di Fabio Banfo regia Manuel Renga con Corrado Accordino, Cinzia Spanò, Nicola Stravalaci, Matteo Vitanza, Roberta Lanave produzione TLLT Il testo è stato presentato in forma di lettura/studio al Milano Playwright Festival 2015 Maria ritorna a casa, convertita all'Islam, dopo essere stata rapita in territorio Siriano dai miliziani dell'Isis. Suo padre è un anziano docente di storia, malato di Alzheimer. Sua madre, Elena, sta sacrificando la sua vita per accudire il marito. Teo, il fratello, è un giovane omosessuale. Il vicino di casa, un carabiniere divorziato, cerca di aiutare Elena, di cui è innamorato. In questa piccola cellula di conflitti ideologici e di sangue, si sintetizza il magma ribollente che è oggi il Mediterraneo. Un testo che per parlare dell'Isis sceglie il tema dei foreign-fighter e di ambientare la storia in Italia, un paese di frontiera, il luogo ideale per raccontare la contrapposizione tra Occidente e Terrorismo Islamico. Una storia che si svolge in una famiglia, perché è un luogo sacro per entrambe queste due religioni, perché è un luogo di conflitti di sangue, così come lo sono i territori di guerra. Lunedì 14 Maggio 2018_05_14 Martedì 15 Maggio 2018_05_15 Mercoledì 16 Maggio 2018_05_16 Giovedì 17 Maggio 2018_05_17 Teatro dell'Allodola LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT - UNO STUDIO di Rainer Werner Fassbinder con Monica Faggiani, Valentina Ferrari, Bianca Iannaccone, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Greta Zamparini e una giovane attrice da definire regia Tiziana Bergamaschi Il testo, del quale è stata realizzata anche una versione cinematografica con la nota attrice Hanna Schygulla nel ruolo di Karin, è sicuramente uno dei capolavori del drammaturgo regista tedesco e apre il ciclo dei suoi grandi melodrammi. E' la vicenda di una stilista di moda, Petra von Kant, ricca, affascinante, intelligente, tipica figura di donna emancipata e cosciente che cade però preda dell'amore per Karin, una ragazza di estrazione proletaria spregiudicata e senza scrupoli. I ruoli si ribaltano: la donna di successo, abituata a dominare gli altri, diventa schiava del suo oggetto amoroso. La grandezza del personaggio consiste proprio nella disperata determinazione di far vivere il proprio sentimento ad ogni costo, infrangendo passo dopo passo tutte le convenzioni sociali che lo impedirebbero: il rapporto con la figlia, l'amicizia con l'amica Sidonie, il rispetto per la madre ed infine l'equilibrio "ambiguo" con Marlene, una factotum onnipresente e completamente asservita, muto testimone per tutto lo spettacolo. Venerdì 18 Maggio 2018_05_18 Sabato 19 Maggio 2018_05_19 Domenica 20 Maggio 2018_05_20 Rassegna Palco Off CHRONOS3/ La Memoria del Teatro LA COSA BRUTTA di Tobia Rossi regia Manuel Renga con Francesca Vitale e cast in via di definizione Premio Hystrio 2016 La storia di una famiglia come tante, senza eroi e senza vincitori, l’avventura tragicomica, allo stesso tempo comunissima e straordinaria, di un piccolo nucleo di esseri umani che affronta il tracollo finanziario, la perdita, la paura, lo smarrimento, la tristezza, l’indicibile tabù del dolore, della depressione. Fino all’invocazione della morte come liberazione e salvezza. Guardare i nostri famigliari da vicino, affacciarsi sul loro baratro e affrontare la vertigine della messa in discussione di ciò che riteniamo saggio, giusto, sensato: così una madre scopre che suo figlio è diventato un uomo e suo figlio scopre che la madre è una donna oramai anziana, fragile e fallibile, piena di ferite, meschinità e menzogne che racconta a sé stessa e agli altri, sola. Questa storia così intima e privata è adagiata sul manto muschiato della favola nera, con atmosfere che rimandano ai Fratelli Grimm e ai racconti di Hoffman, un incubo lungo una notte popolato da esseri umani, animali, forse anche mostri. Giovedì 24 Maggio 2018_05_24 Venerdì 25 Maggio 2018_05_25 Sabato 26 Maggio 2018_05_26 Domenica 27 Maggio 2018_05_27 Lunedì 28 Maggio 2018_05_28 Martedì 29 Maggio 2018_05_29 Teatro del Simposio/A3 Apulia Project STORIA DI UN IMPIEGATO da Fabrizio De Andrè drammaturgia Antonello Antinolfi regia Francesco Leschiera con Francesco Leschiera, Fabio Bagnato (chitarre e voce), Walter Bagnato (pianoforte, fisarmonica, voce), Umberto Gillio (batteria) assistente alla regia Alessandro Macchi “La Storia di un impiegato l’abbiamo scritta io, Bentivoglio, Piovani, in un anno e mezzo tormentatissimo e quando è uscita volevo bruciare il disco. Era la prima volta che mi dichiaravo politicamente e so di aver usato un linguaggio oscuro, difficile”- (Fabrizio De Andrè in un’intervista tratta dalla Domenica del Corriere del gennaio 1974). Uno spettacolo musicale che abbina la scrittura originale alle musiche e alle canzoni dell’artista suonate dal vivo. Uno spettacolo delicato perché…“le guerre quotidiane si vincono e si perdono nel più assoluto silenzio”. Giovedì 31 Maggio 2018_05_31 Venerdì 01 Giugno 2018_06_01 Sabato 02 Giugno 2018_06_02 Domenica 03 Giugno 2018_06_03 Lunedì 04 Giugno 2018_06_04 Martedì 05 Giugno 2018_06_05 Compagnia Óyes IL PREFERITO drammaturgia e regia Dario Merlini con Daniele Crasti e Dario Sansalone assistente alla regia Greta Gentilomo scenografia Dario Merlini Due fratelli. Un odio antico. Irrazionale. Uno l'opposto dell'altro e allo stesso tempo uno lo specchio dell'altro. Si combattono, si invidiano, si feriscono a vicenda da tutta una vita, rubandosi a turno ciò che hanno di più caro. Saranno costretti ad allearsi per salvare la cosa più importante: il buon nome della Famiglia, non importa a prezzo di quali menzogne e quali crimini. Perché è solo sulla famiglia che puoi contare per sopravvivere in un mondo cinico e corrotto. Faranno i conti con il loro passato e si strapperanno le reciproche maschere nell'ultimo, disperato tentativo di conquistarsi l'amore di una donna e il favore di un padre anziano, agonizzante in un letto d'ospedale carico di segreti vergognosi. Giovedì 07 Giugno 2018_06_07 Venerdì 08 Giugno 2018_06_08 Sabato 09 Giugno 2018_06_09 Domenica 10 Giugno 2018_06_10 Lunedì 11 Giugno 2018_06_11 Martedì 12 Giugno 2018_06_12 PianoInBilico in collaborazione con Amor Vacui MATER CERTA-Storie di donne che vorrebbero essere madri di Michele Ruol regia Lorenzo Marangoni con Andrea Bellacicco, Silvia Giulia Mendola, Silvia Rubino, Andrea Tonin aiuto produzione Silvia Borsari Una coppia vorrebbe un figlio, ma non ci riesce. “Mater certa” s’infila in questa discrepanza privata per raccontare cosa succede quando desiderio di maternità e paternità si scontrano con una realtà difficile e a volte impossibile da accettare. Il testo è strutturato in due atti: il primo, dedicato maggiormente alla figura maschile, si confronta direttamente con il mito, rivisitando la tragedia a lieto fine di Euripide, Ione, nella quale Creusa e Xuto si recano all’oracolo di Delfi perché non riescono ad avere un figlio. Il secondo atto invece è ambientato nel presente e dedicato alla sfera femminile. Segnalato al premio Hystrio Scritture di Scena 2017, questo lavoro affronta l’ossessione contemporanea per la maternità, idealizzata e indotta in forma di nevrosi collettiva. Giovedì 14 Giugno 2018_06_14 Venerdì 15 Giugno 2018_06_15 Sabato 16 Giugno 2018_06_16 Domenica 17 Giugno 2018_06_17 Lunedì 18 Giugno 2018_06_18 Martedì 19 Giugno 2018_06_19 Teatrouvaille DOVE CRESCONO LE ORTICHE di Tobia Rossi ispirato al film documentario “Grey Gardens” (1975) di Albert e David Maysles regia Alessandro Castellucci con Monica Faggiani, Paola Giacometti e la speciale partecipazione di Justine Mattera aiuto regia Alessandro Milone scenografie Andrea Colombo costumi Arionne Monique Medici Un inconsueto pezzo di storia americana: il punto di vista di Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile. Una pièce dolceamara e desolata che racconta di due anime alla deriva passate alla storia come le parenti povere di Jacky, figure femminili border line perennemente sospese tra i ricordi di un passato di fasti e un futuro opaco e incerto. Lo spettacolo mostra allo spettatore, privilegiato e occasionale voyeur, la vita di questi due personaggi reali – icone cult in America ma poco conosciuti in Italia – e lo conduce alla scoperta del mondo di “mammina” e “tesoro”, creature fragili e disperate che si mantengono vive tra offese reciproche, vivono di ricordi, perlustrano la loro tenuta, i loro corpi e i loro cuori alla ricerca disperata di brandelli di umanità. NOVITA’ ASSOLUTA! TEATRO LIBERO ADERISCE A CLAPS – SPETTACOLO DAL VIVO CIRCUITO LOMBARDIA ARTI PLURIDISCIPLINARI NASCE LA PRIMA STAGIONE DI DANZA CONTEMPORANEA FOCUS DANZA Direzione artistica: CLAPS – Spettacolo dal Vivo “Siamo felici di poter ospitare e rendere parte integrante della nostra stagione teatrale, la rassegna Focus Danza, con la direzione artistica di Luisa Cuttini e di CLAPS – Spettacolo dal Vivo. Una programmazione continuativa da gennaio a giugno, che porterà sul palco di Teatro Libero cinque fra le compagnie più interessanti della danza contemporanea italiana, in un percorso che possa arricchire il nostro campionario umano di DISQUILIBRI”. Corrado Accordino, Manuel Renga, codirettori artistici di Teatro Libero IL PROGRAMMA DI FOCUS DANZA29-30 gennaio 2018: NEW HORIZON - coreografie di Francesco Marilungo Nel 2009 la sonda sviluppata dalla NASA per l’esplorazione di Plutone e le sue lune abbandonerà il sistema solare portando con sé un messaggio costituito da immagini e suoni, un breve autoritratto dell’uomo e della Terra destinato ad eventuali forme di vita extraterrestri. 26-27 febbraio 2018 :CHENAPAN - Compagnia MF, coreografie di Francesco Colaleo La compagnia già ospite di diverse rassegna internazionali approda a Milano con una produzione, in prima regionale, che debutta nell’ambito della rassegna. 28-29 marzo 2018: TRE/14 - Dejà Donné, Coreografia di Virginia Spallarossa Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro. 23-24 aprile 2018: ESEMPLARI FEMMINILI - Fattoria Vittadini, coreografia di Francesca Penzo, Tamar Grosz Il lavoro nasce dalla volontà di comprendere i diversi aspetti che arricchiscono il genere femminile e cosa significhi per due donne essere tali all’interno della società contemporanea. 21-22 maggio 2018: GEOOGRAFIE DELL’ISTANTE - TIR Danza/Manfredi Perego L’istante è la frazione temporale che attiva il tempo dell’anima, della coscienza. Si muove tra le fratture di un tempo ordinato. Coglie, scuote, pizzica la geografia dell’anima. Genera energia, stimola percezioni, muta il corpo in funzione di ciò che è stato e lo attiva.
In “ENIGMA” di Massini, la protagonista femminile ad un certo punto dice: “In quegli anni non so cosa cambiò di più: io, i ragazzi, la Germania… Me ne resi conto tutto insieme. Durante? No. E’ incredibile come puoi continuare a vivere, un giorno dopo l’altro, con la sensazione che in fondo sia tutto come il giorno prima. La forza dei cambiamenti – quelli veri – sta nel fatto che non li senti. Ci ha fatto caso? E non li senti perché ci stai dentro. Immerso, anche tu. Sono talmente chiari che non li vedi. Fatto sta che in quei dieci anni molto cambiò. Tutto sembrava fermo, eppure tutto si muoveva. Io? Dentro. Lì. Ma eravamo dentro il frullatore, tutti.” La società oggi è all'interno di una profonda crisi, in una fase di ricerca di nuovi modelli. La crisi per sua definizione porta turbamento, sovverte una situazione. Come accade per la terra dopo un terremoto, per una stella dopo un’esplosione, per qualsiasi sistema in equilibrio che si conosca, la ricerca di nuovi modelli porta degli scompensi. Dei disquilibri. Il lavoro artistico che ha portato alla costruzione della stagione teatrale di Teatro Libero è stato quello di fotografare lo stato di disequilibrio della nostra società attraverso spettacoli che trattino tematiche contemporanee, oppure che raccontino personaggi che hanno fatto di questi disquilibri la loro scelta di vita. Sovvertire è stata la parola d'ordine. Disquilibrio indica un’evidente mancanza di equilibro, una situazione instabile. Così è il nostro modo di far teatro: instabile, evanescente, poetico, intenso, perennemente in disequilibrio rispetto alle correnti che sembrerebbero condurre il sistema. Il disequilibrio porta a cadere, porta a dover rischiare, a compiere passi inaspettati: scoprire il nuovo, il non consensuale, il diverso è una vera ricchezza. Essere messi in condizione di vivere qualcosa di non stabilito è un privilegio, scoprire un raggio di luce nelle difficoltà è un'ancora di salvezza. Concediamoci di fotografare quei momenti delicati e fragili. Concediamoci di sentirci, grazie ad essi, profondamente umani.
TEATRO LIBERO: STAGIONE 2017-2018
Corrado Accordino, Manuel Renga
Spazio della contemporaneità sui tetti di Milano… Teatro Libero attraverso la sua programmazione intende tracciare un percorso creativo fatto di sollecitazioni provenienti dalla realtà che ci circonda. Che siano rivisitazioni di autori noti o nuove drammaturgie originali, i titoli che si susseguono parlano del nostro presente. E lo fanno raccontando storie di oggi e di ieri, fatti di cronaca, accadimenti reali o immaginari che possano rappresentare un forte collegamento con il nostro sentire. Riletture di grandi personaggi della storia e dell’arte, nuove produzioni incentrate su temi di urgente attualità, spettacoli che ci rappresentano nelle nostre sensibilità e contraddizioni: DISQUILIBRI è un viaggio nella contemporaneità. Dal 2016, con la direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga, Teatro Libero è la casa di TLLT - Teatro Libero Liberi Teatri - l'associazione presieduta da Renato Lombardo che raggruppa sei diverse compagnie: La Danza Immobile, CHRONOS3, Palco Off, Effetto Morgana, Giorni Dispari, Fenice dei Rifiuti. Un Progetto di Residenza Urbana unico nella città di Milano. Oltre alle produzioni delle compagnie residenti, il teatro ospita spettacoli di compagnie scelte tra le proposte giovani più interessanti presenti sul territorio. E, per il primo anno, in forza dell’adesione a CLAPS – Spettacolo dal Vivo, Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari, si apre alla danza contemporanea.
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| INFO BIGLIETTERIA: Email: biglietteria@teatrolibero.it Telefono: 02.8323126 ORARI SPETTACOLI: dal lunedì al sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00 Da maggio 2018 tutti i giorni alle ore 21 PREZZI BIGLIETTI PROSA STAGIONE 17-18: INTERO € 18,00 RIDOTTO UNDER 25 / OVER 60 E TESSERE CONVENZIONATE € 13,00 UNDER 18 E SCUOLE DI TEATRO € 10,00 PREZZI BIGLIETTI FOCUS DANZA: PREZZO UNICO € 13,00 ABBONAMENTI: CARTALIBERA (5 ingressi) € 60,00 CARTALIBERA PLUS (10 ingressi) € 100,00 Teatro Libero di Milano via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it |
2017_10_07 Il cielo sotto Milano Stagione 2017-2018
Teatro nella metro di Porta Vittoria
Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise, Milano
Il cielo sotto Milano
Stagione 2017-2018
Dual Band © facebook.com/ladualband.compagniateatrale
Inizio spettacoli ore 20.45 tranne la domenica ore 16.30
Stagione culturale proposta in un nuovo spazio scenico con capienza di un centinaio di posti, nella stazione sotterranea di Porta Vittoria (lungo viale Molise), dove è stato allestito un vero e proprio teatro.
Sabato 07 Ottobre 2017_10_07
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Bentornato, signor Brecht!
Nuova produzione Dual Band
Una serata tra canzone e poesia partendo dalla ultime elegie di Brecht, quelle più intime, scritte scritte al ritorno in Germania dopo la guerra.

Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
Germano Mazzocchetti Ensemble
Atmosfere colte e assoli improvvisati, nenie popolaresche e momenti più scopertamente ritmici. Una serata creata dallo straordinario compositore di musiche di scena Germano Mazzocchetti.
Mercoledì 25 Ottobre 2017_10_25
LE DOLENTI NOTE
Banda Osiris
Il grande nome della musica comica italiana verrà al Cielo sotto Milano con il suo esilarante spettacolo musicale.
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27
Sabato 28 Ottobre 2017_10_28
L’idiota
Adattamento di e con Corrado Accordino del romanzo di Dostoevskij
L’adattamento del classico di Dostoevskij portato in scena in forma di monologo da Corrado Accordino.
Martedì 07 Novembre 2017_11_07
La Corazzata Potëmkin NON è una cagata pazzesca
100 anni dalla Rivoluzione d'Ottobre
Nuova produzione Dual Band
Storia, musica, poesia, cinema e teatro raccontano il centenario della presa del Palazzo d’Inverno
Giovedì 09 Novembre 2017_11_09
I giovedì tra cinema e musica I - Jerome Kern
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Sabato 11 Novembre 2017_11_11
Il naufragio di Arlecchino
di Giorgio Bongiovanni
La storia fiabesca – ma vera – del naufragio delle scenografie e delle maschere del grande Arlecchino servitore di due padroni di Strehler al largo della Azzorre al ritorno da una tournée in America.
Venerdì 17 Novembre 2017_11_17
Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Sbadabeng - ovvero l’arte di prendersi a schiaffi
di e con Anselmo Luisi
In questo spettacolo esilarante, un vero talento della body percussion intratterrà gli spettatori usando, come unico strumento musicale, il proprio corpo.
Lunedì 20 Novembre 2017_11_20
Salta, Farid!
Produzione Dual Band
In occasione della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, di nuovo con la collaborazione delle orchestre di Milano classica e le SMIM
Sabato 25 Novembre 2017_11_25
Con me in paradiso
Teatro Periferico
Due storie parallele che raccontano la storia di Gesù tra leggenda e realtà attraverso gli occhi di ragazzi migranti. Musiche di Bach cantate dalla Dual Band
Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
Domenica 03 Dicembre 2017_12_03 *** ore 16.30
Orlando viaggia ancora nel metrò
Nuova produzione La Dual Band
500 anni ma non li dimostra. Il pezzo forte della produzione Dual Band di quest’anno. Il grande capolavoro ariostesco messo in scena fra battaglie, cavalieri erranti e mostri mitici, in musica naturalmente! Spettacolo per adulti, ma adatto anche per le scuole.
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Giovedì 14 Dicembre 2017_12_14
I giovedì tra cinema e musica II - Irving Berlin
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Sabato 16 Dicembre 2017_12_16
Domenica 17 Dicembre 2017_12_17
Il Conciorto – Christmas Edition
Dopo il successo dell’anno scorso, torna nel Cielo sotto Milano il mitico Gianluigi Carlone della Banda Osiris con il suo spettacolo vegetale!
Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21
The Magical Beatles' Flying Circus - It was Fifty Years Ago Today!
Nuova produzione Dual Band
Un omaggio della Dual Band al ’68, visto in particolare attraverso la musica, e in particolare quella dei Beatles, in occasione del cinquantenario dell’uscita del grande album Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Grandi classici e perle meno conosciute, nonché alcuni dei più satirici sketch televisivi inglesi dell’epoca.
Venerdì 12 Gennaio 2018_01_12
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13
Shakespeare a pezzi
Di e con Omar Nedjari
Venerdì 19 Gennaio 2018_01_19
Carta Canta - Parole e musica per una nuova cittadinanza
Alma Rosé – con Manuel Ferreira e Massimo Latronico
Attraversando i grandi autori musicali del Sudamerica come Victor Jara, Violeta Parra, Manuel Ferreira, artista argentino da vent’anni in Italia, insieme a Massimo Latronico, musicista e fondatore dell’Orchestra multietnica di Via Padova di Milano, ci porteranno a fare un viaggio tra i due continenti per parlare del nostro presente, dei nostri diritti, dei nostri sogni.
Sabato 20 Gennaio 2018_01_20
La musica sull'acqua
Concerto-racconto del pianista Sergio Lattes
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Domenica 28 Gennaio 2018_01_28
Pocket Theatre I - A Midsummer Night's Dream
di Shakespeare, produzione Dual Band
La Dual Band ripropone il capolavoro di Shakespeare in inglese (con sovra titoli).
Musiche dei Beatles, Led Zeppelin, King Crimson.
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
Pocket Theatre II – Alice: Who Dreamed It?
di Shakespeare, produzione Dual Band
Spettacolo in lingua inglese con sopratitoli
Il più perfetto – ed esilarante – dei teoremi d’amore mai scritto, detto nella lingua in cui fu scritto. E, per sottolineare la graduale perdita del senno, e il suo successivo ritrovamento, alcuni capolavori del rock inglese degli anni 60-70: Beatles, King Crimson, Pink Floyd.
Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08
I giovedì tra cinema e musica III - George Gershwin
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise, Milano
Il cielo sotto Milano
Stagione 2017-2018
Dual Band © facebook.com/ladualband.compagniateatrale
Inizio spettacoli ore 20.45 tranne la domenica ore 16.30
Stagione culturale proposta in un nuovo spazio scenico con capienza di un centinaio di posti, nella stazione sotterranea di Porta Vittoria (lungo viale Molise), dove è stato allestito un vero e proprio teatro.
La Dual Band https://www.ladualband.com/ nel cielosottomilano
il primo teatro al mondo in un metrò
sabato 27 maggio 2017, ore 20.45
(ore 19.30 aperitivo-racconto introduttivo)
ilcielosottomilano
Bruno Canino, pianoforte
Sabato 07 Ottobre 2017_10_07
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Bentornato, signor Brecht!
Nuova produzione Dual Band
Una serata tra canzone e poesia partendo dalla ultime elegie di Brecht, quelle più intime, scritte scritte al ritorno in Germania dopo la guerra.

Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
Germano Mazzocchetti Ensemble
Atmosfere colte e assoli improvvisati, nenie popolaresche e momenti più scopertamente ritmici. Una serata creata dallo straordinario compositore di musiche di scena Germano Mazzocchetti.
Mercoledì 25 Ottobre 2017_10_25
LE DOLENTI NOTE
Banda Osiris
Il grande nome della musica comica italiana verrà al Cielo sotto Milano con il suo esilarante spettacolo musicale.
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27
Sabato 28 Ottobre 2017_10_28
L’idiota
Adattamento di e con Corrado Accordino del romanzo di Dostoevskij
L’adattamento del classico di Dostoevskij portato in scena in forma di monologo da Corrado Accordino.
Martedì 07 Novembre 2017_11_07
La Corazzata Potëmkin NON è una cagata pazzesca
100 anni dalla Rivoluzione d'Ottobre
Nuova produzione Dual Band
Storia, musica, poesia, cinema e teatro raccontano il centenario della presa del Palazzo d’Inverno
Giovedì 09 Novembre 2017_11_09
I giovedì tra cinema e musica I - Jerome Kern
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Sabato 11 Novembre 2017_11_11
Il naufragio di Arlecchino
di Giorgio Bongiovanni
La storia fiabesca – ma vera – del naufragio delle scenografie e delle maschere del grande Arlecchino servitore di due padroni di Strehler al largo della Azzorre al ritorno da una tournée in America.
Venerdì 17 Novembre 2017_11_17
Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Sbadabeng - ovvero l’arte di prendersi a schiaffi
di e con Anselmo Luisi
In questo spettacolo esilarante, un vero talento della body percussion intratterrà gli spettatori usando, come unico strumento musicale, il proprio corpo.
Lunedì 20 Novembre 2017_11_20
Salta, Farid!
Produzione Dual Band
In occasione della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, di nuovo con la collaborazione delle orchestre di Milano classica e le SMIM
Sabato 25 Novembre 2017_11_25
Con me in paradiso
Teatro Periferico
Due storie parallele che raccontano la storia di Gesù tra leggenda e realtà attraverso gli occhi di ragazzi migranti. Musiche di Bach cantate dalla Dual Band
Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
Domenica 03 Dicembre 2017_12_03 *** ore 16.30
Orlando viaggia ancora nel metrò
Nuova produzione La Dual Band
500 anni ma non li dimostra. Il pezzo forte della produzione Dual Band di quest’anno. Il grande capolavoro ariostesco messo in scena fra battaglie, cavalieri erranti e mostri mitici, in musica naturalmente! Spettacolo per adulti, ma adatto anche per le scuole.
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
Giovedì 14 Dicembre 2017_12_14
I giovedì tra cinema e musica II - Irving Berlin
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Sabato 16 Dicembre 2017_12_16
Domenica 17 Dicembre 2017_12_17
Il Conciorto – Christmas Edition
Dopo il successo dell’anno scorso, torna nel Cielo sotto Milano il mitico Gianluigi Carlone della Banda Osiris con il suo spettacolo vegetale!
Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21
The Magical Beatles' Flying Circus - It was Fifty Years Ago Today!
Nuova produzione Dual Band
Un omaggio della Dual Band al ’68, visto in particolare attraverso la musica, e in particolare quella dei Beatles, in occasione del cinquantenario dell’uscita del grande album Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Grandi classici e perle meno conosciute, nonché alcuni dei più satirici sketch televisivi inglesi dell’epoca.
Venerdì 12 Gennaio 2018_01_12
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13
Shakespeare a pezzi
Di e con Omar Nedjari
Venerdì 19 Gennaio 2018_01_19
Carta Canta - Parole e musica per una nuova cittadinanza
Alma Rosé – con Manuel Ferreira e Massimo Latronico
Attraversando i grandi autori musicali del Sudamerica come Victor Jara, Violeta Parra, Manuel Ferreira, artista argentino da vent’anni in Italia, insieme a Massimo Latronico, musicista e fondatore dell’Orchestra multietnica di Via Padova di Milano, ci porteranno a fare un viaggio tra i due continenti per parlare del nostro presente, dei nostri diritti, dei nostri sogni.
Sabato 20 Gennaio 2018_01_20
La musica sull'acqua
Concerto-racconto del pianista Sergio Lattes
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Domenica 28 Gennaio 2018_01_28
Pocket Theatre I - A Midsummer Night's Dream
di Shakespeare, produzione Dual Band
La Dual Band ripropone il capolavoro di Shakespeare in inglese (con sovra titoli).
Musiche dei Beatles, Led Zeppelin, King Crimson.
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
Pocket Theatre II – Alice: Who Dreamed It?
di Shakespeare, produzione Dual Band
Spettacolo in lingua inglese con sopratitoli
Il più perfetto – ed esilarante – dei teoremi d’amore mai scritto, detto nella lingua in cui fu scritto. E, per sottolineare la graduale perdita del senno, e il suo successivo ritrovamento, alcuni capolavori del rock inglese degli anni 60-70: Beatles, King Crimson, Pink Floyd.
Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08
I giovedì tra cinema e musica III - George Gershwin
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Venerdì 09 Febbraio 2018_02_09
Sabato 10 Febbraio 2018_02_10
Domenica 11 Febbraio 2018_02_11
#italianselfie
Irene Serini e Nicola Orofino
Un ritratto dell’Italia, un reportage in tempo reale, ma teatrale, nelle parole degli italiani stessi.
Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23
Nonostante Voi: Storie di Donne Coraggio
reportage teatrale di e con Livia Grossi
Sabato 24 Febbraio 2018_02_24
Trio Manuel Buda, Ashti Abdo, Fabio Marconi
Un trio di corde, che qui e là non si contiene e imbraccia fiati, percussioni e voci, alla ricerca di quell'intreccio che da sempre lega le musiche del Mediterraneo, fra danze greche, Klezmer di ebrei balcanici, Taksim arabi e canti curdi
Giovedì 01 Marzo 2018_03_01
Venerdì 02 Marzo 2018_03_02
Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Domenica 04 Marzo 2018_03_04
Pocket Theatre III – The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde
Produzione Dual Band
L’esilarante classico di Oscar Wilde riproposto in lingua originale con sovratitoli dalla Dual Band.
Giovedì 08 Marzo 2018_03_08
Venerdì 09 Marzo 2018_03_09
Ti lascio perché ho finito l’ossitocina
Il Cielo sotto Milano celebra la Festa della Donna con Giulia Pont.
La fine di una storia d’amore è uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà di guarire il suo mal d’amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
Domenica 11 Marzo 2018_03_11
Che fom? Spetom?
Viandanze Teatro
Tre personaggi aspettano Godot. Ma con una importante differenza rispetto al classico beckettiano. Lo aspettano in dialetto bresciano.
Giovedì 15 Marzo 2018_03_15
I giovedì tra cinema e musica IV - Cole Porter
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Venerdì 16 Marzo 2018_03_16
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
Domenica 18 Marzo 2018_03_18
Pocket Theatre IV – The Tempest
Produzione Dual Band
L’ultimo capolavoro di Shakespeare in lingua originale con sovratitoli.
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Domenica 25 Marzo 2018_03_25
La Passione nel Passante
Produzione Dual Band
In occasione della Pasqua, la Dual Band propone una versione tascabile del capolavoro di Johann Sebastian Bach: la Passione secondo Matteo nei corridoi del Passante di Porta Vittoria.
Venerdì 06 Aprile 2018_04_06
Con un paio di occhiali incantati
Concerto/racconto sul Romanticismo tedesco con il pianista Filippo Balducci e la Dual Band
Il pianista Filippo Balducci e la Dual Band ci accompagnano in un viaggio nella grande rivoluzione che fu il Romanticismo tedesco. Il disperato, caleidoscopico lirismo pianistico di Schumann, raccontato al pianoforte da Filippo Balducci, si intreccia con il più affascinante racconto del Romanticismo letterario, la Principessa Brambilla di E.T.A. Hoffmann.
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
El Duende di Federico Garcia Lorca
Serata di musica e poesia a cura di Paola Morales. Con Paola Morales e Manuel Buda
Raccontiamo la teoria poetica di Lorca nella cornice di un repertorio storico musicale spagnolo, suonato dal vivo, in cui incontriamo il Duende: “Potere misterioso che tutti sentono e che nessun filosofo spiega”.
Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
I giovedì tra cinema e musica V - Richard Rodgers
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
Domenica 15 Aprile 2018_04_15
Pocket Theatre V – Betrayal di Harold Pinter
Produzione Dual Band
Il classico di Harold Pinter in scena in lingua originale (con sovratitoli) con gli attori della Dual Band. Un classico triangolo borghese, ma, trattandosi di Pinter, il taglio è rivoluzionario: lo vivremo all’indietro, partendo dalla fine.
Martedì 01 Maggio 2018_05_01
La Catastròfa
Di Paolo Di Stefano – Musiche di Etta Scollo cantate dalla Dual Band
Quando i migranti eravamo noi.
Venerdì 04 Maggio 2018_05_04
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Domenica 06 Maggio 2018_05_06
Istantanea on Bo-we
Di Maria Carpaneto
Un ritratto senza parole, tra danza e canzone, dello starman David Bowie, l’extraterrestre del pop, interpretato dalla danzattrice Maria Carpaneto. E’ prevista la partecipazione del pubblico.
Venerdì 11 Maggio 2018_05_11
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Domenica 13 Maggio 2018_05_13
Pocket Theatre VI – Romeo and Juliet
Produzione Dual Band
La storia d’amore più intensa e tragica del teatro in scena in lingua originale (con sovratitoli).
Venerdì 25 Maggio 2018_05_25
Sabato 26 Maggio 2018_05_26
Pocket Theatre VII – Titolo in via di definizione
Produzione Dual Band
Mercoledì 20 Giugno 2018_06_20
Giovedì 21 Giugno 2018_06_21
Festa d’estate con la Dual Band. In musica, naturalmente.
Produzione Dual Band
Domenica 11 Febbraio 2018_02_11
#italianselfie
Irene Serini e Nicola Orofino
Un ritratto dell’Italia, un reportage in tempo reale, ma teatrale, nelle parole degli italiani stessi.
Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23
Nonostante Voi: Storie di Donne Coraggio
reportage teatrale di e con Livia Grossi
Sabato 24 Febbraio 2018_02_24
Trio Manuel Buda, Ashti Abdo, Fabio Marconi
Un trio di corde, che qui e là non si contiene e imbraccia fiati, percussioni e voci, alla ricerca di quell'intreccio che da sempre lega le musiche del Mediterraneo, fra danze greche, Klezmer di ebrei balcanici, Taksim arabi e canti curdi
Giovedì 01 Marzo 2018_03_01
Venerdì 02 Marzo 2018_03_02
Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Domenica 04 Marzo 2018_03_04
Pocket Theatre III – The Importance of Being Earnest di Oscar Wilde
Produzione Dual Band
L’esilarante classico di Oscar Wilde riproposto in lingua originale con sovratitoli dalla Dual Band.
Giovedì 08 Marzo 2018_03_08
Venerdì 09 Marzo 2018_03_09
Ti lascio perché ho finito l’ossitocina
Il Cielo sotto Milano celebra la Festa della Donna con Giulia Pont.
La fine di una storia d’amore è uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti comici, talvolta assurdi. Giulia tenterà di guarire il suo mal d’amore sperimentando in maniera folle il potere terapeutico del teatro: il pubblico diventerà il suo terapeuta
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
Domenica 11 Marzo 2018_03_11
Che fom? Spetom?
Viandanze Teatro
Tre personaggi aspettano Godot. Ma con una importante differenza rispetto al classico beckettiano. Lo aspettano in dialetto bresciano.
Giovedì 15 Marzo 2018_03_15
I giovedì tra cinema e musica IV - Cole Porter
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Venerdì 16 Marzo 2018_03_16
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
Domenica 18 Marzo 2018_03_18
Pocket Theatre IV – The Tempest
Produzione Dual Band
L’ultimo capolavoro di Shakespeare in lingua originale con sovratitoli.
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Domenica 25 Marzo 2018_03_25
La Passione nel Passante
Produzione Dual Band
In occasione della Pasqua, la Dual Band propone una versione tascabile del capolavoro di Johann Sebastian Bach: la Passione secondo Matteo nei corridoi del Passante di Porta Vittoria.
Venerdì 06 Aprile 2018_04_06
Con un paio di occhiali incantati
Concerto/racconto sul Romanticismo tedesco con il pianista Filippo Balducci e la Dual Band
Il pianista Filippo Balducci e la Dual Band ci accompagnano in un viaggio nella grande rivoluzione che fu il Romanticismo tedesco. Il disperato, caleidoscopico lirismo pianistico di Schumann, raccontato al pianoforte da Filippo Balducci, si intreccia con il più affascinante racconto del Romanticismo letterario, la Principessa Brambilla di E.T.A. Hoffmann.
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
El Duende di Federico Garcia Lorca
Serata di musica e poesia a cura di Paola Morales. Con Paola Morales e Manuel Buda
Raccontiamo la teoria poetica di Lorca nella cornice di un repertorio storico musicale spagnolo, suonato dal vivo, in cui incontriamo il Duende: “Potere misterioso che tutti sentono e che nessun filosofo spiega”.
Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
I giovedì tra cinema e musica V - Richard Rodgers
Sandro Avanzo
Cinque incontri su altrettanti film tratti da grandi musical, organizzati dal celebre critico musicale Sandro Avanzo (con incursioni musicali della Dual Band).
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
Domenica 15 Aprile 2018_04_15
Pocket Theatre V – Betrayal di Harold Pinter
Produzione Dual Band
Il classico di Harold Pinter in scena in lingua originale (con sovratitoli) con gli attori della Dual Band. Un classico triangolo borghese, ma, trattandosi di Pinter, il taglio è rivoluzionario: lo vivremo all’indietro, partendo dalla fine.
Martedì 01 Maggio 2018_05_01
La Catastròfa
Di Paolo Di Stefano – Musiche di Etta Scollo cantate dalla Dual Band
Quando i migranti eravamo noi.
Venerdì 04 Maggio 2018_05_04
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Domenica 06 Maggio 2018_05_06
Istantanea on Bo-we
Di Maria Carpaneto
Un ritratto senza parole, tra danza e canzone, dello starman David Bowie, l’extraterrestre del pop, interpretato dalla danzattrice Maria Carpaneto. E’ prevista la partecipazione del pubblico.
Venerdì 11 Maggio 2018_05_11
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Domenica 13 Maggio 2018_05_13
Pocket Theatre VI – Romeo and Juliet
Produzione Dual Band
La storia d’amore più intensa e tragica del teatro in scena in lingua originale (con sovratitoli).
Venerdì 25 Maggio 2018_05_25
Sabato 26 Maggio 2018_05_26
Pocket Theatre VII – Titolo in via di definizione
Produzione Dual Band
Mercoledì 20 Giugno 2018_06_20
Giovedì 21 Giugno 2018_06_21
Festa d’estate con la Dual Band. In musica, naturalmente.
Produzione Dual Band
Sede Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33 MILANO
Sabato 23 giugno 2018 ore 19.30
Let's Talk About Sex
in occasione della
MILANO PRIDE WEEK
Dalla creazione ai giorni nostri
Benedetta Borciani
Beniamino Borciani
Lucrezia Piazzolla
Lorenzo Bonomi
Mario Borciani, pianoforte
Federica Zoppis, pianoforte
Anna Zapparoli, regia
Contributo spettacolo 15.00 Euro comprensivo di ingresso, piatto, birra
Info 340 476 3017
Prenotabile anche con SMS
https://www.ladualband.com/stagione
Sabato 23 giugno 2018 ore 19.30
Let's Talk About Sex
in occasione della
MILANO PRIDE WEEK
Dalla creazione ai giorni nostri
Benedetta Borciani
Beniamino Borciani
Lucrezia Piazzolla
Lorenzo Bonomi
Mario Borciani, pianoforte
Federica Zoppis, pianoforte
Anna Zapparoli, regia
Contributo spettacolo 15.00 Euro comprensivo di ingresso, piatto, birra
Info 340 476 3017
Prenotabile anche con SMS
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