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2017_06_13 MAM Milano Arte Musica

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Calendario della rassegna:

Martedì 13 Giugno 2017_06_13 ore 20.30
Basilica di Santa Maria della Passione
Conferenza: La tradizione pittorica e musicale lombarda tra ‘500 e ‘600
Philippe Daverio, relatore

Sala Capitolare del Bergognone
Conferenza: Bach e le tastiere del suo tempo
Raffaele Mellace, relatore

Lunedì 26 Giugno 2017_06_26 ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone
Conferenza: Monteverdi a Venezia
Gianluca Capuano, relatore

Basilica di Santa Maria della Passione
Venezia a più cori
Musica grande con concerti diversi di strumenti e di voci
Musiche di Monteverdi, A. e G. Gabrieli
Il canto di Orfeo
Les Cornets Noirs
Gianluca Capuano, direttore

Basilica di San Simpliciano
Bach e le tastiere del suo tempo I: L’Organo
Ton Koopman, organo

Chiesa di San Sepolcro
Bach e le tastiere del suo tempo II: Il Fortepiano
Jos van Immerseel, fortepiano

Basilica di Santa Maria della Passione
Monteverdi e il suo tempo
Musiche di Palestrina, Lotti, Allegri, Gesualdo, Monteverdi
The Tallis Scholars
Peter Phillips, direttore

Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa
Tra antico e moderno
Musiche di Palestrina, Pärt, Isaac, Muhly
The Tallis Scholars
Peter Phillips, direttore

Chiesa di San Sepolcro
Tartini tra amici e rivali
Musiche di Tartini, Corelli, Vandini, Vivaldi, Veracini
L’Arte dell’Arco
Federico Guglielmo, violino

Chiesa di San Bernardino alle Monache
Bach e le tastiere del suo tempo III: Il Clavicembalo
Ketil Haugsand, clavicembalo

Chiesa di San Bernardino alle Monache
Conferenza: La storia del clavicembalo
Renato Meucci, relatore

Chiesa di San Bernardino alle Monache
Intendami chi può, ché m’intend’io
Musiche di Frescobaldi
Inaugurazione di un clavicembalo anonimo del 1639 restaurato
Luca Guglielmi, clavicembalo

Sala Capitolare del Bergognone
I Concorso Internazionale di Clavicembalo – Città di Milano
Semifinale
Ottavio Dantone, Christophe Rousset, Jos van Immerseel, giuria

Sala Capitolare del Bergognone
I Concorso Internazionale di Clavicembalo – Città di Milano
Finale
Ottavio Dantone, Christophe Rousset, Jos van Immerseel, giuria

Sala Capitolare del Bergognone
I Concorso Internazionale di Clavicembalo – Città di Milano
Premiazione e concerto dei vincitori

Basilica di Santa Maria della Passione
Il suono di Orfeo
Musiche di Sweelinck, Monteverdi, Frescobaldi, Corelli
Pier Damiano Peretti e Massimiliano Raschietti, organi

Chiesa di San Bernardino alle Monache
J. S. Bach: L’Arte della Fuga
Accademia Bizantina
Ottavio Dantone, direttore

Chiesa di San Pietro in Gessate
Devozione barocca, Monteverdi e i suoi eredi
Musiche di Monteverdi, Cavalli, Legrenzi, Bassani
La Venexiana
Raffaele Pe, controtenore
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Pinacoteca Ambrosiana
Weekend in museo: Visite e Momenti Musicali
Allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Milano

Chiesa di San Bernardino alle Monache
Les voix humaines
Musiche di Bach, Abel, Schenck, Marais
Jordi Savall, viola da gamba

Sala Capitolare del Bergognone
Bach e le tastiere del suo tempo IV: Il Clavicordo
Joel Speerstra, clavicordo

Teatro Dal Verme
Concerto di Ferragosto – Città di Milano
J. S. Bach: I Concerti Brandeburghesi
Il Giardino Armonico
Giovanni Antonini, direttore

Giovedì 17 Agosto 2017_08_17
ore 10.30, ore 11.30, ore 14.30 e ore 15.30
Coro di San Maurizio al Monastero Maggiore
Visite e Momenti Musicali
Allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Milano

Chiesa di San Bernardino alle Monache
La voce nel violino
Musiche di Marini, Corelli, Vivaldi, Veracini
Imaginarium Ensemble
Enrico Onofri, violino

Domenica 20 Agosto 2017_08_20
ore 16.30, ore 18.30 e ore 20.30
Sala Capitolare del Bergognone
Baci soavi e cari
Musiche di Marenzio, Monteverdi, Galilei, Vecchi
Quartetto di liuti da Milano

Basilica di Santa Maria della Passione
Concerti e Concerti Grossi
Musiche di Corelli, Vivaldi, Händel, C.P.E. Bach, Giardini
Accademia dell’Annunciata
Giuliano Carmignola, violino
Riccardo Doni, direzione e clavicembalo


Milano Arte Musica, il festival internazionale che celebra la musica antica nei luoghi più suggestivi della città, anticipa quest’anno l’avvio, offrendo al suo pubblico, a partire già dal 13 giugno, recital, concerti corali e orchestrali, visite guidate, conferenze, oltre alla novità assoluta della prima edizione del Concorso Internazionale di Clavicembalo di Milano.



2017_07_10 MAM Milano Arte Musica Jos van Immerseel, fortepiano

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Lunedì 10 Luglio 2017_07_10 ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Bach e le tastiere del suo tempo II: Il Fortepiano
Jos van Immerseel, fortepiano
PROGRAMMA

Johann Sebastian Bach (1685-1750) 
Suite inglese n.3 in sol minore BWV 808
Preludio - Allemanda - Corrente - Sarabanda - Gavotta I & II - Giga

Preludio, fuga e allegro in mi bemolle maggiore BWV 998
Preludio - Fuga - Allegro

Suite francese n. 5 in sol maggiore BWV 816
Allemanda - Corrente - Sarabanda - Gavotta - Bourrée - Loure - Giga

Aria variata in la minore BWV 989

Partita n. 6 in mi minore BWV 830
Toccata - Allemanda - Corrente - Air - Sarabanda - Tempo di Gavotta - Giga

Lunedì 10 luglio, alle ore 20.30, Milano Arte Musica presenta il secondo appuntamento del ciclo “Bach e le tastiere del suo tempo. Nella chiesa di San Sepolcro, Jos van Immerseel, solista tra i più apprezzati nel panorama musicale barocco, eseguirà al fortepiano alcune tra le pagine più intense del grande Kantor. Il fortepiano protagonista dell’evento è una copia dello strumento costruito da Jean-Louis Dulcken nel 1790, conservato al National Museum of American History di Washington.

Che il termine Klavier abbia nella Germania di Johann Sebastian Bach un valore generico, ad indicare tutte le tastiere in uso nel tempo ad eccezione dell’organo grande da chiesa con più tastiere e corpo di pedale autonomo, è ormai cosa risaputa. La formazione del suonatore esperto che passa, appunto, attraverso le diverse parti della Clavier-Übung (esercizio o forse meglio pratica della tastiera) è un percorso che unisce abilità tecniche sempre crescenti, consapevolezza delle diverse forme di scrittura e conoscenza “tattile” di clavicordo, clavicembalo, organo e anche fortepiano. Il metodo d’insegnamento di Bach è anche approfondimento della padronanza di diversi stili, condensa la composizione alla tastiera col mestiere, inteso come abilità massima di gestire le diversi situazioni alle quali il musicista si troverà esposto: dalla musica d’intrattenimento per la corte al salotto, dalla chiesa all’educazione di altri allievi. Si deve poi tenere in considerazione che i significati delle parole cambiano: così accade nei circa vent’anni che distanziano i due libri del Wohltemperierte Klavier.
Negli anni Quaranta del Settecento il fortepiano era, ormai, più che una curiosità.
Bach probabilmente incontra e utilizza il nuovo tipo di tastiera negli anni centrali di Lipsia, quelli dei concerti del Collegium. È del giugno 1733 una nota che parla di un nuovo clavicymbel “mai udito prima” in città, capace di piani e forti. Proprio in quel periodo si trasferiva da Dresda il costruttore Zacharias Hildebrandt. Presumibilmente il nuovo strumento fu pagato dal mercante di caffè Zimmermann. Altre tracce rimangono nella biografia e nell’opera di Bach riguardo la sua familiarità col fortepiano, come la ricevuta di vendita di uno strumento Piano e forte nel maggio 1749, inviato ad un nobile acquirente nell’Est della Polonia, oppure l’indicazione nell’Offerta musicale di Clavier Forte-und-Piano. Lo strumento in questione, di valore, si ricollegava alla moda della corte. Nonostante le tracce di contatto e frequentazione non manchino, nessuna musica di Bach è però associata direttamente al fortepiano e ciò, probabilmente, perché la destinazione specifica sarebbe risultata restrittiva. L’esplorazione del repertorio per tastiera sul fortepiano non appare quindi arbitraria, anzi è pienamente legittima e mette in luce aspetti del pensiero compositivo che collegano la tastiera al mondo musicale che la circonda in maniera ancor più evidente. È il caso della dinamica, del rapporto fra tutti e soli, insomma dell’alternanza di piani sonori che fanno parte del linguaggio orchestrale e che trovano nel fortepiano nuovi mezzi di realizzazione. Si prenda il preludio della Suite inglese in sol minore, in forma di concerto, come pure la giga finale, una vera e propria fuga. Ma stiamo parlando anche dell’espressività delle linee solistiche, della sottile catena di ornamentazioni per renderne la cantabilità, dell’esplorazione delle diverse maniere. Ecco allora che anche la successione delle danze stilizzate, per carattere e ornamentazione, nelle due suites può acquistare nuovi colori e sfumature, se confrontata con l’esecuzione al clavicembalo. Ancora il fortepiano si presta ai repentini sbalzi d’umore, alla libertà d’espressione della sensibilità del tastierista. Così il percorso nelle singole variazioni dell’Aria BWV 989, basate su diversi artifici contrappuntistici che modificano il tema originale, diventa anche occasione per vestire diversi affetti, o stati d’animo interiori da parte dell’esecutore. Una “dimensione sonora dell’individualità” comune ad altri strumenti: ad esempio il liuto, primo e principale destinatario del Preludio Fuga e Allegro BWV 998.

BIGLIETTI

10 luglio posto unico 10 €

Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Abbonamenti: 120 €
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00.
Prevendite biglietti, carnet e abbonamenti (con diritto di prevendita):
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro
Piazza San Sepolcro
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 24

PER INFORMAZIONI

Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
Twitter @lacappellamusic

2017_06_06 Teatro degli Arcimboldi ecco i Magnifici 7 1967/1977

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 –Milano
Dal 6 giugno al 31 luglio 2017
I Magnifici 7 1967/1977
Cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà
di due anni straordinari
Rassegna di incontri ideata e curata da Enzo Gentile
A scrutare le stelle, a studiare la trama, a controllare il calendario, ci si accorge facilmente che non tutti i giorni, non tutte le date sono uguali: alcune hanno infisse le radici ben più profonde nel terreno e nelle memoria, per svettare con le loro fronde nell'alto dei cieli.
Gli incontri si terranno nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi alle ore 19:00
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 20:30
I Magnifici 7 - 1967/1977 l' incanto della musica
Presentazione di Eugenio Finardi

2017_05_18 Teatro Dal Verme presentazione delle future iniziative de I POMERIGGI, dall'Arcimboldi alla nuova stagione 2017-2018. Intervento di Eugenio Finardi in cartellone per un evento che ricorderà gli anni mitici del rock italiano, nelle sue parole il ricordo di amici che furono i protagonisti di quegli anni e che saranno con lui nel foyer del Teatro Arcimboldi

Calendario serate:
Martedì 06 Giugno 2017_06_06 Inaugurazione
Carlo Cialdo Capelli - Fabio Concato - Eugenio Finardi - Gaetano Liguori - Enrico Ruggeri - Andrea Tarquini
Mercoledì 07 Giugno 2017_06_07 Alberto Fortis e Omar Pedrini
Giovedì 08 Giugno 2017_06_08 Vincenzo Zitello, arpa
Martedì 13 Giugno 2017_06_13 Roberto Cacciapaglia, pianoforte
Mercoledì 14 Giugno 2017_06_14 Concerto con Gianluigi Carlone e Biagio Bagini
Giovedì 15 Giugno 2017_06_15 Patrizia Di Malta Quartet
Lunedì 19 Giugno 2017_06_19 Folco Orselli, Ginger Bender, Vincenzo Costantino “Cinaski”
Martedì 20 Giugno 2017_06_20 Ivan Cattaneo
Mercoledì 21 Giugno 2017_06_21 Massimo Priviero
Martedì 27 Giugno 2017_06_27 Livia Grossi e Alessio Lega
Mercoledì 28 Giugno 2017_06_28 Franco Mussida
Giovedì 29 Giugno 2017_06_29 Mauro Ermanno Giovanardi e Parola Cantata Dischi
Lunedì 03 Luglio 2017_07_03 Dente
Martedì 04 Luglio 2017_07_04 Marco Pesatori e Rosarita Crisafi
Mercoledì 05 Luglio 2017_07_05 Francesco Baccini
Giovedì 06 Luglio 2017_07_06 Emanuele Fasano, Riccardo Russino, Davide Verazzani, Rolando Giambelli
Lunedì 10 Luglio 2017_07_10 Paolo Bonfanti, Laura Fedele, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti
Martedì 11 Luglio 2017_07_11 Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti
Mercoledì 12 Luglio 2017_07_12 Cesare Picco
Giovedì 13 Luglio 2017_07_13 Woody Gipsy Band
Ideata e curata da Enzo Gentile – giornalista, scrittore, critico musicale e organizzatore; una personalità immersa a tutto tondo nella musica rock e pop – I Magnifici 7 è molto di più di una rassegna, è un vero e proprio happening ininterrotto che vive di incontri, conferenze, dibattiti e anche di qualche piccolo concerto, il tutto raccolto intorno a una mostra installata nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi e visitabile dal 6 giugno fino al 31 luglio 2017.

1967 e 1977: due anni di gioia e rivoluzione; periodi magmatici e controversi, che saranno raccontati, tra letture e piccole performance, da ben cinquanta artisti, i quali, essendo stati durante la loro formazione in qualche modo protagonisti di questi due magici anni, li racconteranno in tutta la loro bellezza di stagioni turbolente, aspre, vivacissime di amore e passioni, di scontri e scoperte continue.

Saranno venti gli appuntamenti in programma – tutti previsti alle ore 19:00 nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi – moderati da Gentile sul filo della musica, e ci aiuteranno a guardare indietro per pensare all'oggi e proiettarci verso il futuro; a loro corredo una mostra evocativa e affascinante raccoglierà copertine di dischi, pass per concerti, manifesti, fotografie, gadget e altri memorabilia provenienti dal 1967 e dal 1977. Visitabile tutti i giorni dalle 17:00 alle 20:30, la mostra è pensata per generare sollecitazioni, spunti, flash, per riflettere su un'epoca dalle tinte forti, per ricreare un’atmosfera che ci riporta sensazioni a tutto campo che non possiamo dimenticare, non vogliamo rimuovere.

L’inaugurazione de I Magnifici 7 è fissata per martedì 6 giugno, alle ore 19:00, con una “festa allargata” a cui parteciperanno Enrico Ruggeri, Carlo Cialdo Capelli, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Gaetano Liguori e Andrea Tarquini. Da lì in poi, una linea obliqua – e ubiqua – di indagine attraverso le generazioni sarà tracciata: per capire, come dice un proverbio africano, che, se è il giovane a correre più veloce, è il vecchio che conosce la direzione.

L’intera rassegna è a ingresso libero, sia per quel che riguarda la partecipazione agli incontri sia per la visita alla mostra.

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02 64.11.42.200
www.ipomeriggi.it/youtube

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)