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2016_10_13 Cinema Teatro Odeon Vigevano programmazione

Cinema Teatro Odeon Vigevano 
programmazione 2016 ultima trance in attesa del 2017

AL VIA LA PROGRAMMAZIONE D'ESSAI DEL GIOVEDI'
CINEMA-TEATRO ODEON, 
DOPPIO SPETTACOLO alle 16,00 e alle 21,15
ingresso unico € 6,00, possibilità di abbonamento per 10 ingressi non nominali a € 4,50 cadauno
Titoli, le DATE e i Trailer:

The dressmaker 
Giovedì 13 Ottobre 2016_10_13 
https://www.youtube.com/watch?v=8m7jPjDGIvY
L'uomo che vide l'infinito 
Giovedì 20 Ottobre 2016_10_20 
https://www.youtube.com/watch?v=yQ6UHyYHa0k
Fiore 
Giovedì 27 Ottobre 2016_10_27 
https://www.youtube.com/watch?v=XBpVt7SiLVM
Mister Chocolat 
Giovedì 03 Novembre 2016_11_03 
https://www.youtube.com/watch?v=OPonT3UkXr0
Sole alto 
Giovedì 10 Novembre 2016_11_10 
https://www.youtube.com/watch?v=cQsG_ssSCF4
Money monster - l'altra faccia del denaro 
Giovedì 17 Novembre 2016_11_17
https://www.youtube.com/watch?v=2zK4Bt6zzy8
La vita possibile 
Giovedì 24 Novembre 2016_11_24
https://www.youtube.com/watch?v=chlHzgfB5yA
Il piano di Maggie 
Giovedì 01 Dicembre 2016_12_01 https://www.youtube.com/watch?v=IWNLcW-P4Wc
Remember 
Mercoledì 07 Dicembre 2016_12_07 
Giovedì 15 Dicembre 2016_12_15 https://www.youtube.com/watch?v=gDspqPAgrkY
Una notte con la regina 
Giovedì 22 Dicembre 2016_12_22 https://www.youtube.com/watch?v=NDjg36gkMR4
La corte 
Giovedì 29 Dicembre 2016_12_29 https://www.youtube.com/watch?v=4sb8qKyMa3w
PER INFO - email: odeon@labarriera.it cell: 3481269711

Al via da domenica 9 ottobre 2016 la programmazione del cinema teatro Odeon di Vigevano
Da domenica 9 ottobre il Cinema Teatro Odeon riapre i battenti per una nuova stagione: la rassegna, per il momento, prevede i primi 6 film per bambini e famiglie, sempre la domenica pomeriggio con due proiezioni, alle 16.00 ed alle 18.30 ed il cinema d’autore del giovedì, con una programmazione di 12 pellicole che ci accompagnerà fino alle feste natalizie. Anche in questo caso le proiezioni sono sempre due: alle 16.00 ed alle 21.15.
Il cartellone è di tutto rispetto: il cinema d’autore presenta opere provenienti da tutto il mondo, dall’Italia in primo luogo, con “Fiore” e “La vita possibile”, film impegnati e di grande impatto emotivo con alcuni dei più importanti attori italiani del momento.
Presentiamo poi un paio di thriller di grande fattura: lo statunitense “Money Monster” e il tedesco “Remember” di Atom Egoyan. Non mancano le commedie per sorridere e riflettere come nel caso di “La Corte”, un film francese interpretato dal grande Fabrice Lucchini ma anche i simpatici “Il piano di Maggie”, “The dressmaker-Il diavolo è tornato” e il gustoso “Una notte con la Regina” che racconta un episodio vero e poco conosciuto delle giovani principesse Margareth ed Elizabeth, futura ed attuale regina della Gran Bretagna.
Per completare una rassegna varia, per tutti i gusti cinematografici il genere più “impegnato” vedrà proiettati film quali “Sole Alto”, tedesco ma ambientato ed interpretato da attori balcanici, il delicato ed intenso “Little sister” girato in Giappone ed infine il francese “Mister Chocolat” ed il britannico “L’uomo che vide l’infinito” che raccontano due storie molto diverse fra loro ma entrambe di uomini sorprendenti ed innovativi: il primo comico di colore ed un matematico indiano. 
Per quanto riguarda la rassegna della domenica per le famiglie basta dire che inauguriamo la stagione, domenica 9 ottobre, con lo strabiliante “Alla ricerca di Dory”, film di animazione della Disney, che sta ottenendo un incredibile successo in tutto il mondo e che è il sequel del celeberrimo “Alla ricerca di Nemo”. Ci saranno anche un “Kung Fu Panda 3”, “L’Era Glaciale – In rotta di collisione”, due film d’animazione che proseguono una serie amatissima da grandi e bambini e, infine, il simpatico “Angry Birds”, ispirato al celebre videogioco rompicapo, il film d’azione “Il Drago Invisibile”, della Disney ed il bellissimo film francese “Abel, il figlio del vento” storia dell’amicizia di un bambino con un’aquila, che vede fra gli interpreti Jean Reno.
Come vedete si tratta di una stagione ricca ed in grado di offrire ai vigevanesi una opportunità per “andare al cinema” nella loro Città: d’altra parte l’Odeon resta un baluardo della cultura vera al servizio di tutti coloro che vogliono mantenere viva una bella tradizione e, soprattutto, per tutti coloro, in primo luogo le persone non più giovani e le famiglie con bambini che, con un biglietto dal costo modico e senza spese di benzina, possono godersi un bel film nella loro Città!
A proposito di prezzi per quanto riguarda la Rassegna della domenica l’ingresso unico è di 6,00 €. L’ingresso Tesserati Noi e Barriera è fissato a 4,50 €. L’abbonamento a 10 ingressi costa solo 45,00 € e, soprattutto, è previsto l’ingresso gratuito per i bambini con meno di 4 anni.
Il costo del biglietto per la Rassegna del giovedì è il seguente: l’ingresso unico è di 6,00 €. L’ingresso Tesserati Noi e Barriera è fissato a 4,50 €. L’abbonamento a 10 ingressi costerà 45,00 €.
PER INFO - email: odeon@labarriera.it o cellulare: 3481269711

2016_11_29 Nuova Compagnia di Canto Popolare tocca Milano

TOUR TEATRALE 2016/2017
Martedì 29 novembre 2016 ore 21:15
AUDITORIUM di MILANO
NCCP & OSANNA
Tour "50 anni in buona Compagnia"
Biglietteria: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo L.go Gustav Mahler martedì/domenica 14.30/19.00 infoline: 02.83389401/402/403 Acquisti online: www.vivaticket.it

NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare
Presente, passato e futuro nel nuovo percorso musicale degli Osanna, la progressive rock band napoletana capitanata dal leader storico Lino Vairetti, esplosa negli anni '70, con 45 anni di storia e ben 13 album pubblicati, l'ultimo è "Palepolitana" del 2015. Dopo i recenti successi avuti in questi ultimi anni in Italia e nel mondo con concerti effettuati in Giappone, Korea, Svizzera, Mexico, Cile, Russia e Francia, torna sulle scene italiane e internazionali con un nuovo album dal titolo "Pape Satan Aleppe" (autunno 2016): un sound energico e dinamico, culturale e artistico, oltre che altamente poetico, che conferma la pregevole storia e qualità musicale, di una delle band più accreditate nel panorama del progressive rock italiano e internazionale. Il nuovo album si lega al tour nazionale e internazionale "50 anni in Buona Compagnia", insieme alla storica band napoletana Nuova Compagnia di Canto Popolare (che festeggia i suoi 50 anni di attività). Un CD live registrato al Giardino di Lugagnano (VR), dedicato a tanti
amici e compagni di viaggio protagonisti della musica italiana e scomparsi recentemente come Pino Daniele, Francesco di Giacomo, Demetrio Stratos, Augusto Daolio, con l'unico inedito in studio "Pape Satan Aleppe", dedicato al grande semiologo e scrittore Umberto Eco.
Parlare della NCCP significa evocare la storia della musica popolare più autentica del Sud d'Italia e della canzone napoletana nella sua forma più alta e colta.
Costituita alla fine degli anni '60 dai musicisti napoletani Eugenio Bennato, Carlo D'Angiò, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, è guidata oggi da due suoi componenti storici, Fausta Vetere e Corrado Sfogli che si aggiunsero al gruppo iniziale nel '72. La NCCP esegue un repertorio straordinario, che va da successi celebri come "Tammuriata Nera" a villanelle e tammurriate composte dalla stessa Compagnia fino ai brani più noti della tradizione napoletana eseguiti con uno stile unico e inconfondibile. Un gruppo che tutto il mondo ammira e ci invidia, ambasciatore della forma musicale italiana più amata e diffusa all'estero.
"50 anni in Buona Compagnia" è anche un album doppio in uscita il 14 ottobre su etichetta FoxBand. Nel primo dei due dischi saranno contenuti 12 brani inediti, mentre nel secondo verranno rispolverati 13 vecchi brani rivisitati appositamente per l'occasione insieme a ospiti d'eccezione, come Eugenio Bennato e il compianto Carlo D'Angiò, tra i fondatori della NCCP e presente nel toccante brano "Madonna de la grazia".

Le altre tappe del tour:

Sabato 03 Dicembre 2016_12_03 
BARI TEATRO PALAZZO
Biglietteria: Teatro Palazzo C.so Sonnino, 142/D Bari 
Lunedì/sabato 17.00-21.00 infoline 080.9753364 Acquisti online: www.bookingshow.it

Martedì 06 Dicembre 2016_12_06 
ROMA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (SALASINOPOLI) 
Biglietteria: Auditorium Parco della Musica - Vie Pietro De Coubertin,30 Roma lunedì/domenica 11.00/20.00 Infoline: 06.80241281 Acquisti online: www.ticketone.it

Mercoledì 07 Dicembre 2016_12_07 
FIRENZE TEATRO PUCCINI
Biglietteria: Teatro Puccini Via delle Cascine, 41 Firenze giovedì/sabato 16.00/19.00 Infoiine: 055.362067-Acquisti online: www.bitconcerti.it

Venerdì 16 Dicembre 2016_12_16 
TORINO TEATRO COLOSSEO
Biglietteria: Teatro Colosseo Via Madama Cristina, 71 Torino
lunedì/sabato 10.00-13.00 / 15.00-19.00 infoline 011.6698034 Acquisti online: www.teatrocolosseo.it

Domenica 22 Gennaio 2017_01_22 
NAPOLI PALAPARTENOPE
Biglietteria: Complesso Palapartenope - Via Corrado Barbagallo, 115 Napoli lun/ven 9.00-18.00 sab 9.00-12.30 infoline 081.570008 / 7628216-Acquisti online www.go2.it

Una produzione Music Show International info@musicshow.it
Produzione discografica   FOXBAND  info@foxband.com


2016_06_12 Domodossola, il “Borgo della Cultura” dell'alto Piemonte

Associazione Culturale Mario Ruminelli
Domodossola (VCO - Piemonte
Domodossola, il “Borgo della Cultura” dell'alto Piemonte

Venerdì 15 Aprile 2016_04_15 
Auditorium della Scuola Media Giovanni XXIII di Domodossola
Serata d’autore dedicata a Chopin
pianista Roberto Prosseda

Giovedì 05 Maggio 2016_05_05 
Chiesa S. Giuseppe
Via Paolo Della Silva 15, Domodossola
Seconda serata d'autore, dedicata a Paganini
Paola Ruminelli, introduzione
violinista Andrea Cardinale

Domenica 12 Giugno 2016_06_12 
Collegiata di Domodossola
400esimo anniversario dell'opera di Tanzio da Varall
architetto Paolo Negri

Venerdì 16 Settembre 2016_09_16 
concerto dedicato a Bach
violoncellista Alessandro Palmieri

Giovedì 13 Ottobre 2016_10_13 
incontro con Philippe Daverio

Mercoledì 07 Dicembre 2016_12_07 
Collegiata
Orchestra del Teatro Coccia di Novara e il Coro di Sanremo.

La chiusura nel pomeriggio del 31 dicembre 2016_12_31 con la Messa solenne “Te Deum”.

Borgo della Cultura, meraviglioso centro storico di Domodossola (VCO - Piemonte), farà da cornice ad una serie di appuntamenti culturali prestigiosi, organizzati nel corso di quest'anno grazie all'attività filantropica dell'Associazione Culturale Mario Ruminelli.
Spiccano certamente i nomi di Roberto Prosseda e Philippe Daverio, ma sono tanti gli appuntamenti degni di nota. 
Nel Borgo della Cultura arrivano Roberto Prosseda e Philippe Daverio Una rassegna di eventi culturali di qualità, tutti a ingresso gratuito, promossi a Domodossola dall'Associazione Culturale Mario Ruminelli.
Sarà un anno di grandi eventi tra musica, cultura e arte per la città di Domodossola, il “Borgo della Cultura” dell'alto Piemonte. Grazie ad un meraviglioso centro storico recentemente restaurato, vero gioiello architettonico, e all'impegno e ai progetti dell'Associazione Culturale Mario Ruminelli, Domodossola proporrà una rassegna di eventi con protagonisti di caratura nazionale, già a partire dal primo appuntamento di venerdì 15 aprile: una serata d’autore dedicata a Chopin con il celebre pianista Roberto Prosseda che “racconterà” il compositore polacco e le sue opere. Gli appuntamenti saranno sette, tutti a ingresso libero grazie alla generosa iniziativa di mecenatismo della figlia di Mario Ruminelli, la docente di filosofia Paola Ruminelli. Il M° Ruminelli è stato uno dei più noti violinisti italiani, direttore inoltre del Conservatorio di Brescia, e verrà ricordato e celebrato anche grazie a questa rassegna ricchissima, organizzata dall'omonima Associazione Culturale, presieduta proprio dalla figlia. Accanto alle serate d’autore – dedicate inoltre a Paganini e Bach –, in calendario anche poesia e arte a celebrazione dell’opera di Tanzio da Varallo, un incontro con il critico d'arte Philippe Daverio in collaborazione con la Fondazione Poscio, un concerto con l'Orchestra e il Coro del Teatro Coccia di Novara, per chiudere il 2016 con la Messa solenne “Te Deum”. In ordine cronologico, da segnalare la “prima”, che si terrà venerdì 15 aprile presso l'Auditorium della Scuola Media Giovanni XXIII di Domodossola, luogo per eccellenza della formazione musicale locale: ad esibirsi sul palco il Maestro Roberto Prosseda, famoso nel mondo per le sue esecuzioni dedicate a Chopin. Il 5 maggio la seconda serata d'autore, dedicata a Paganini, in cui si sposeranno la vicenda umana di Paganini e la sua musica: la prima sarà trattata da Paola Ruminelli, mentre il violinista Andrea Cardinale ne eseguirà i Capricci. La terza serata si terrà il 12 giugno e vedrà un confronto tra arte e musica, in occasione del 400esimo anniversario dell'opera di Tanzio da Varallo ospitata nella Collegiata di Domodossola, sede dell'evento, con un concerto corale e con la presentazione dell’opera a cura dell’architetto Paolo Negri; si prosegue il 16 settembre: protagonista sarà il violoncellista Alessandro Palmieri, che terrà un concerto dedicato a Bach. Il 13 ottobre l'attesa presenza dello storico dell'arte Philippe Daverio per un incontro realizzato in collaborazione con la Fondazione Poscio; altra data di rilievo quella del 7 dicembre quando la Collegiata ospiterà l'Orchestra del Teatro Coccia di Novara e il Coro di Sanremo. La chiusura nel pomeriggio del 31 dicembre con la Messa solenne “Te Deum”.

A corollario sono stati annunciati due progetti di grande valore: l'istituzione di un concorso giovanile musicale nazionale per le scuole di musica, le accademie e i conservatori d’Italia, di cui Domodossola ospiterà le finali nazionali, e la realizzazione di un prestigioso volume sul Borgo della Cultura. Questo vero e proprio gioiello architettonico e artistico, arricchito da quest'anno da un programma di eventi di alto profilo, verrà celebrato in un volume di rappresentanza, divulgativo e alla portata di tutti, con una parte iconografica particolarmente curata e approfondita attraverso documenti in miniatura scovati nei musei della Germania, Svizzera e Francia. La parte narrativa, curata da Enrico Rizzi, sarà invece incentrata sullo sviluppo dei mille anni della storia di Domodossola.

Ufficio Stampa Associazione Culturale Mario Ruminelli: Filippo Ceretti – 340 9349673 – cerettifilippo@gmail.com Per informazioni sulla rassegna e sulle attività dell'Associazione Culturale Mario Ruminelli www.associazioneruminelli.it

2016_12_07 INAUGURAZIONE TEATRO ALLA SCALA in diretta all'Agorà di Robecco

AgoràCult(ura) 20162017
Mercoledì 7 dicembre 2016 ore 18.00
G.Puccini
MADAMA BUTTERFLY
INAUGURAZIONE TEATRO ALLA SCALA
Tragedia giapponese in tre atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica (Ricostruzione della 1ª versione 1904 di Julian Smith; Casa Ricordi, Milano) Nuova produzione Teatro alla Scala
Durata spettacolo: 02 ore e 40 minuti incluso intervallo
CAST: Madama Butterfly (Ciò-Ciò-San) Maria José Siri; Suzuki - Annalisa Stroppa; Kate Pinkerton - Nicole Brandolino; F.B. Pinkerton - Bryan Hymel; Sharpless - Carlos Álvarez; Goro - Carlo Bosi; ll Principe Yamadori - Costantino Finucci; Lo zio bonzo - Abramo Rosalen; Yakusidé - Leonardo Galeazzi; Commissario imperiale - Gabriele Sagona; L'Ufficiale del registro - Romano Dal Zovo; Coro e Orchestra del Teatro alla Scala Direttore - Riccardo Chailly
Regia - Alvis Hermanis; Scene - Alvis Hermanis e Leila Fteita; Costumi - Kristine Jurjane; Luci - Gleb Filshtinsky; Video - Ineta Sipunova; Coreografia - Alla Sigalova; Drammaturgo - Olivier Lexa
In breve : Madama Butterfly nacque alla Scala nel febbraio 1904, e fu contestatissima: vittima anche della sorpresa del pubblico di fronte a un’opera cruda e innovativa. Puccini corse ai ripari tagliando, aggiustando, e tre mesi dopo l’opera conquistò al Grande di Brescia il successo che l’avrebbe poi accompagnata sempre e in tutto il mondo anche se l'autore la ritocco più volte.

Le versioni di Madama Butterfly sin qui riconosciute

1904 74.E.1 1a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte  debutto scaligero dell’opera
1904 74.E.2 2a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte eseguita il 28 maggio 1904 a Brescia
1906 74.E.3 1a ediz. inglese della rid. per canto e pianoforte
1906 74.E.4 1a ediz. inglese della rid. per canto e pianoforte
1906 74.E.5 1a ediz. francese della rid. per canto e pianoforte
1907 74.E.6 2a ediz. francese della rid. per canto e pianoforte
1907 74.E.7 3a ediz. italiana della rid. per canto e pianoforte

Dopo Turandot e La fanciulla del West Riccardo Chailly prosegue nel percorso di rilettura critica delle opere pucciniane proponendo questa prima versione scaligera, l’occasione di riscoprire, accanto alle varianti successive, una Butterfly ancora più audace nel disegno drammaturgico.  La storia delle opere di Puccini è anche una storia di continue revisioni. Le rielaborazioni continue operate da Puccini non erano per forza legate a un’accoglienza negativa da parte del pubblico. Fu piuttosto il suo personale coinvolgimento nella messa in scena delle sue opere a renderlo continuamente insoddisfatto del suo lavoro, che era sempre pronto a sottomettere a verifiche e correzioni. Madama Butterfly, subi gl’interventi più radicali, principalmente tagli.

Per decenni si è sostenuto che la versione ‘finale’ fosse quella di Brescia,  ma dopo l’uscita della bibliografia di Cecil Hopkinson nel 1968,2 la critica pucciniana ha distinto altre  versioni differenti di Madama Butterfly sulla base delle riduzioni per canto e pianoforte edite da Ricordi fra il 1904 e il 1907 .
Cambiamenti essenziali tra la prima versione e quella abitualmente eseguita oggi riguardano l’atto primo dove furono tagliate circa 130 battute (da un totale che ammontava allora a 1.885 battute complessive), soprattutto nella cerimonia di presentazione, nell’aria «Ieri son salita» di Butterfly, e nella scena che vede protagonista Yakusidé, lo zio bevitore di Cio-Cio-San;  cambiamenti minori nell’intermezzo orchestrale, e l’atto secondo fu diviso in due parti, fra le quali scendeva il sipario; il tenore guadagnò una breve aria supplementare nella seconda parte dell’atto secondo («Addio,fiorito asil») che questa sera non ci sarà.
ATTO I
Il tenente F.B.Pinkerton della marina americana ha acquistato, su una collina presso Nagasaki, dove è di stanza, una casetta da Goro, sensale di matrimoni interrazziali, che "per soli 100 yen" gli ha procurato anche una giovanissima "sposa" con la quale divertirsi durante il suo soggiorno giapponese. I servitori che sono compresi nell'accordo, vengono presentati al nuovo padrone. Pinkerton, sta aspettando l'arrivo della sposa  per il matrimonio, che lui crede sia tutta una messa in scena, con parenti fasulli pagati per l'occasione. Il console degli Stati Uniti, Sharpless, si unisce ai due uomini e brinda con Pinkerton all'America, e alla sua "vera sposa americana" è sorpreso quindi dall'atteggiamento leggero del tenente, ha udito CioCioSan parlare al Consolato e consiglia a Pinkerton di rispettare la sincerità della ragazza "Badate ella ci crede!". Arrivano la sposa Butterfly con le amiche e con molta parentela. La giovane dice di avere solo quindici anni. I parenti di Butterfly disturbano rumorosamente la solennità dell'occasione e criticano sia lo sposo che la sposa. Pinkerton è solo divertito tanto pensa sia tutta una messa in scena. Butterfly spiega a Pinkerton di essere stata alla Missione e di avere cambiato religione per poter pregare lo stesso Dio del marito. L'Imperial Regio Commissario ufficia la cerimonia e poi si avvia per scendere dalla collina insieme a Sharpless, che raccomanda con un ultimo "Giudizio!" prudenza a Pinkerton. Improvvisamente irrompe lo zio Bonzo di Butterfly "Che hai tu fatto alla missione ... ci ha rinnegato tutti e noi la rinneghiamo!", inorriditi, tutti se ne vanno, lasciando la fanciulla in lacrime. Pinkerton la calma e, come scende la notte, vince la timidezza della ragazza ed entrano insieme nella cassetta .
ATTO II Parte I
Sono passati tre anni dalla partenza di Pinkerton e con Butterfly è  Butterfly è nella sua casa ormai fatiscente, in attesa che il marito ritorni, le sono rimasti ben pochi denari. Sharpless arriva con una lettera da Pinkerton, ma i suoi tentativi di leggerla vengono frustrati, prima dall'ospitalità di Butterfly, poi da una sua domanda strana  "quando fa la nidiata il pettirosso", e infine dall’ arrivo del principe Yamadori, che è innamorato di lei e con il quale Goro vorrebbe combinare un matrimonio "il divorzio all'abbandono equiparò", ma Butterfly si ritiene sempre la moglie di Pinkerton. Goro sussurra a Yamadori e Sharpless che è già stata avvistata la nave di Pinkerton. Yamadori si congeda e Sharpless riprende a leggere la lettera. Butterfly lo interrompe e  Sharpless le chiede cosa farebbe se Pinkerton non dovesse più tornare "una cosa morire" e sconvolta mostra a Sharpless il bambino che Pinkerton non conosce perchè nato dopo la sua partenza, allora il console promette di avvisarlo. Goro viene cacciato da Suzuki e Butterfly, che lo minaccia con un coltello. Il cannone del porto segnala l'arrivo di una nave. Suzuki sostient la mano di Butterfly che con il cannocchiale riconosce  la nave di Pinkerton. Trionfante nella sua fede, Butterfly inonda la casa di fiori dal giardino "scuoti quella fronda di ciliegio", per dargli il benvenuto, quindi si mette il vestito da sposa e, mentre cala la notte, fa tre fori nel paravento di carta per vedere giù dalla collina ed insieme al figlioletto e a Suzuki si prepara ad attendere tutta la notte l'arrivo di Pinkerton.  
ATTO II Parte II
Dopo il famoso Coro a bocca chiusa e l'intermezzo sorge l'alba, le voci dei marinai da lontano annunciano l'arrivo di Pinkerton con Sharpless che lo ha avvisato del figlio, vogliono parlare con Suzuki per far si che chieda a Butterfly di dare loro il bambino da portare in America. Si scorge una donna in fondo al giardino,si tratta della moglie americana di Pinkerton.  Pinkerton non regge al dolore che ha provocato e fugge, lasciando gli altri e qui avrebbe cantato Addio fiorito asil. Butterfly entra precipitosa, in cerca di Pinkerton. Non trovandolo, interroga Suzuki che tace, il silenzio di Sharpless e la presenza in giardino della moglie di Pinkerton fanno capire a Butterfly la verità. Accetta di dare il figlio se Pinkerton lo verrà a prendere "a lui lo potrò dare". Butterfly disperata ordina a Suzuki di andare a giocare col bambino, quindi prende la spada del padre per tagliarsi la gola vuole togliersi la vita per eliminare ogni legame del figlio con il Giappone, Suzuki invano spinge il bambino nella stanza per distoglierla dal triste proposito. Butterfly, gli benda gli occhi e mentre il bimbo gioca "Addio piccolo iddio .. va gioca", va dietro un paravento e si uccide. Mentre cade, morente, Pinkerton ritorna in scena a la scopre non può far altro che accasciarsi al suono gridando un'ultima volta il nome della donna che lo ha così tanto amato "Butterfly, Butterfly, Butterfly...".  


OTTO ANNI di presentazioni 
della "prima" dalla Scala 
introduzione all'ascolto a cura di Mario Mainino

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