Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query 2016_06_03. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query 2016_06_03. Ordina per data Mostra tutti i post

2016_06_03 Elio Boncompagni alla guida laVerdi con Beethoven e Schubert

Venerdì 03 Giugno 2016_06_03  (ore 20.00) 
Domenica 05 Giugno 2016_06_05 (ore 16.00) 
Auditorium di Milano, largo Mahler 
Stagione Sinfonica 2016 
Beethoven e Schubert: colossi a confronto
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Direttore Elio Boncompagni

Elio Boncompagni guida laVerdi nella Prima sinfonia del tedesco e nella Nona (La grande) dell’austriaco

Il Beethoven della Prima sinfonia e lo Schubert della Nona, universalmente conosciuta come La grande: Elio Boncompagni, direttore di polso e filologo di pregio, guida l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un confronto al vertice tra due veri e propri mostri sacri di impronta germanica dell’epoca d’oro.
Doppio appuntamento venerdì 3 (ore 20.00) e domenica 5 giugno (ore 16.00), all’Auditorium di Milano in largo Mahler.
Venerdì 3, la tradizionale conferenza di presentazione del programma (Auditorium, foyer della Balconata, ore 18.00, ingresso libero), in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, vedrà Enrico Reggiani, docente di Letteratura inglese presso l’ateneo di largo Gemelli, parlare de: “Il Beethoven de laVerdi. Prima sinfonia”.   
(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ). 

Programma 
Beethoven si avventurò relativamente tardi nel mondo sinfonico: all'età in cui finì di comporre la sua prima, Mozart ne aveva già composte trentasei e Joseph Haydn quasi venti. Era perciò ben lontano da una maturazione stilistica paragonabile a quella dei suoi predecessori. Questa sinfonia è un'opera dall'identità incerta, divisa tra i riferimenti al passato e l'incombenza di un futuro che si lasciava intuire solo a tratti. Collocata all'apertura del nuovo secolo (la prima esecuzione è del 2 aprile 1800 a Vienna) quest'opera guarda in realtà verso il secolo appena concluso, verso quell'ambiente di squisiti intenditori di estrazione aristocratica e alto-borghese che si riuniva nei palazzi gentilizi viennesi per dar luogo alle lunghissime e composite "accademie" musicali.
Prima di cimentarsi nel radicale rinnovamento della sinfonia (i primi abbozzi dell'Eroica sono del 1802, appena due anni più tardi) il compositore doveva dimostrare di essere perfettamente in grado di rispettare i modelli augusti dell'età del Classicismo, Mozart e Haydn. 
È conosciuta col nome La grande per distinguerla dalla sesta sinfonia dello stesso compositore, chiamata La piccola, anch'essa in Do maggiore: Schubert compose la sua nona sinfonia nell'estate del 1825 e la portò all'orchestra della Gesellschaft der Musikfreunde perché fosse eseguita. L'orchestra però rifiutò l'incarico, trovandola troppo difficile. L'autore a questo punto accantonò la partitura, che fu ritrovata nel 1838 da Schumann in una montagna di manoscritti accatastati in casa del fratello del compositore. La prima esecuzione, un evento memorabile nella storia della musica, avvenne a Lipsia, nel 1839, con Mendelssohn alla direzione della Gewandhaus.

Appunti di un direttore
di Elio Boncompagni
Come musicista, direttore d’orchestra, artigiano della Musica, sono abituato a fare l’analisi formale, armonica, contrappuntistica dell’opera che ho allo studio. Quando poi sono sul podio alle prove, limito al massimo il discorrere con l’orchestra se non quando è proprio necessario.  Cerco di trasmettere quanto ho nella mente e nel cuore, con gesti contenuti, con gli occhi e quanto penso sia utile alla orchestra attraverso direttive tecniche che spiegare non è necessario. Quando realizzo poi il lavoro, mi affido alla attenzione del pubblico, evitando coreografici gesti, inutili all’ascolto e talvolta dannosi per chi sta in orchestra.  Passando gli anni, l’analisi delle partiture non mi basta più: sento gli Autori molto vicino a me e cerco di sentire quanto hanno sentito loro nel momento della creazione, che poi hanno saputo realizzare in modo così mirabile. 
Beethoven: mi sento quasi ridicolo a pensare di poter dialogare con lui, come essere umano. Col suo pensiero sinfonico, Beethoven è Beethoven da subito, anche con la Prima sinfonia, il Beethoven del 1800. Beethoven è incommensurabile già dalla Prima sinfonia; anzi, dai primi Trii, Quartetti e Sonate; anzi, dalle due Cantate scritte a vent’anni nelle quali è contenuto in nuce il Fidelio. Il cammino fatto poi fino alla Nona sinfonia non ha uguali nel mondo della Musica: invece di scoprire il mondo, lui ha scoperto l’Universo intero di cui noi possiamo sperare di arrivare a immaginare una parte.  
Schubert: Il Maestro Franco Ferrara, di cui fui il primo allievo, poi divenuto per sua bontà mio Amico fino alla morte, mi diceva che lui, se dovesse ammettere l’esistenza del mondo delle anime, una volta che lui fosse passato in quel mondo, la prima anima che avrebbe voluto incontrare sarebbe stata quella di Schubert: un vero Angelo. Il fascino dei suoi Lieder, l’eleganza e sorpresa delle sue modulazioni, il cuore migliore della sua Austria e della sua Vienna, tutto espresso nel segno della bellezza pura. Morì pochi mesi dopo la scomparsa di Beethoven, quando ancora aveva tante, troppe cose da dire: e non ha fatto in tempo a dircele. Dobbiamo solo piangere la sua scomparsa e sperare, se esiste il mondo delle anime, di poterlo incontrare persino noi.  
Con la sua Sinfonia “Grande” in Do maggiore (per distinguerla dalla n. 6 anche in Do maggiore), Schubert ci dà il segno della grandezza, della luce, della fede in Dio e della sicurezza che lui andrà nel mondo delle anime elette. E anche, ignaro della prossima morte, ci dà un altro messaggio: adesso la grandezza tocca a me, io debbo raccogliere l’eredità di Beethoven, io che fin qui per soggezione verso di Lui mi sono tenuto sovente basso (così credeva: come se bassi fossero i Lieder e i Quartetti e la musica per pianoforte!).

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica 2016
Domenica 5 giugno 2016 ore 16:00


ORCHESTRA SINFONICA GIUSEPPE VERDI MILANO
Direttore ELIO BONCOMPAGNI

2016_06_02 Novara Jazz un appuntamento dopo l'altro

NovaraJazz 2016
Tredicesima edizione
dal 26 MAGGIO al 12 GIUGNO 2016
NOVARA Cortile del Broletto e molte altre location. 

NovaraJazz 2016 il primo weekend
NovaraJazz 2016 il secondo weekend
NovaraJazz 2016 il terzo e ultimo weekend


Giovedì 02 Giugno 2016_06_02 

Giovedì 2 giugno si riparte alle 21:30 nel Cortile del Broletto con Potsa Lotsa Plus: Silke Eberhard, sax alto e clarinetto basso; Jürgen Kupke, clarinetto; Patrick Braun, sax tenore e clarinetto; Nikolaus Neuser, tromba; Gerhard Gschlößl, trombone; Marc Unternährer, tuba; Antonis Anissegos, live electronics. "Quando si sente la musica, dopo che è finita, è andato in aria; non si può mai catturare di nuovo" Questa citazione da Eric Dolphy dal 1964 appartiene al repertorio classico di commenti musicali sul jazz. Poco tempo prima, Dolphy aveva preso un appartamento a Parigi. Aveva intenzione di sposare la sua fidanzata, la ballerina Joyce Mardocheo, nel mese di luglio. Dolphy stava lavorando su un pezzo dal titolo Love Suite… il lavoro è stato a quanto pare perso ed è rimasto un oggetto di speculazioni per decenni. Ora, cinquant'anni dopo la tragica caduta di Dolphy nel corso di un concerto di apertura in un club di Berlino, Silke Eberhard ha registrato Love Suite…

Venerdì 03 Giugno 2016_06_03 

Venerdì 3 giugno alle 19:00 nei giardini della Canonica di Novara va in scena uno spin off dei Potsa Lotsa il Silke Eberhard Trio. Con Jan Roder al basso e Kay Lübke alla batteria, Eberhard in questa configurazione presenta le proprie composizioni, flessibili e radicate nell’hard - swinging post- bop, ma ciononostante totalmente libere. Già protagonista nel 2014 della Wayne Horvitz Orchestra, è una sassofonista formidabile, tra le più grandi interpreti del sax. Jan Roder scioglie il contesto e accentua la compatibilità delle note e con Kay Lübke ricrea un triangolo magico la cui armonia intuitiva trasborda oltre il pentagramma fino a toccare il pubblico. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata ai Museo della Canonica a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.

Venerdì 3 giugno alle 21:30 un grandissimo appuntamento nel Cortile del Broletto: uno dei più longevi ensemble italiani, che festeggia proprio quest’anno sulla scena i 30 anni dalla sua formazione, Enten Eller & Alexander Balanescu con Alberto Mandarini (tromba), Maurizio Brunod (chitarra), Giovanni Maier (contrabbasso), Massimo Barbiero (batteria) e special guest Alexander Balanescu (violino). Uno dei più vispi e concreti quartetti che il jazz italiano possa vantare, le cui radici risalgono, appunto, a 30 anni fa, quando l’ensemble fondato dal batterista e percussionista Massimo Barbiero e dal chitarrista elettrico Maurizio Brunod, entrambi piemontesi, comincia a muovere i primi passi, un’ottima prima prova di “jazz mediterraneo”. Da allora gli Enten Eller hanno tenuto sempre la schiena dritta, generando un jazz “che lotta contro l’oblio”, come racconta lo stesso Barbiero. Quattro musicisti di estrazioni diverse tra loro, con eccezionale padronanza strumentale mai fine a se stessa e linguaggi personali dialogano producendo un lavoro che non concede nulla alle ovvietà, che esplora sì nuove regioni artistiche, ma in nessun modo desidera urtare l'ascoltatore. Si unisce a loro per NovaraJazz 2016 il violinista rumeno Alexander Balanescu, internazionalmente riconosciuto come uno tra i più originali compositori e violinisti oggi in attività. Compositore e interprete visionario e geniale. Già collaboratore di Nyman, componente del quartetto Arditti e autore della colonna sonora di Il partigiano Johnny di Guido Chiesa. Il concerto sarà registrato dal vivo per diventare una nuova produzione di NovaraJazz e sarà oggetto di una bellissima mostra a cura di Luca D’Agostino, visitabile nel corso del festival.

A mezzanotte inizia la lunga notte dei Dance NovaraJazz con i dj set, quest’anno in una sede inedita: il Circolo dei Lettori di Novara, che ha i suoi locali all’interno della Caffetteria del Broletto, e che dalla scorsa edizione è partner del festival. Ad aprire le danze un ritorno sempre gradito a Novara: Soulful Torino & Chopin e i suoi notturni. Soulful dal 2003 garantisce il meglio del suono nero anni ‘50 e ‘60. Solo 45 giri originali per un viaggio nella musica mai banale: l’abbinamento ha quasi dell’incredibile, ma sotto la direzione di Jimmy Soulful e Donato Zarrilli a.k.a. Chopin e i suoi Notturni sarà impossibile fermarsi. Niente “chiari di luna”, Chopin è nato per i party e i suoi notturni sono rischiarati dalle sonorità del beat italiano, del rhythm & blues, del soul, del popcorn con selezioni che pescano il meglio della produzione europea e americana ante 1970.

Sabato 04 Giugno 2016_06_04

Sabato 4 giugno il primo Taste of Jazz della giornata è affidato alla raffinata sassofonista e clarinettista tedesca Silke Eberhard, che si esibirà alle 11:00 in un emozionante concerto nella Basilica di San Gaudenzio, in cui darà prova delle sonorità e dei riverberi che l’architettura dell’Antonelli può restituire. Silke Eberhard ha suonato in numerosi ensemble e con molti musicisti della scena jazz internazionale, quali Aki Takase, David Liebman, Wayne Horvitz, Dave Burrell. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Basilica di San Gaudenzio a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.

Sabato 4 giugno alle 13:00 l’appuntamento è nel cortile Civica Biblioteca Comunale Carlo Negroni con il concerto del duo “Groove&Move”, composto da Gabriele Mitelli (pocket tromba, flicorno soprano, flicorno contralto, tromba preparata, xilofono, percussioni, voce) e Pasquale Mirra (vibrafono, pianoforte, xilofono, percussioni, voce). A NovaraJazz presentano il loro nuovo album Water Stress in uscita per la Caligola Records. Riuscire a rompere gli schemi e insieme provare a rievocare, attraverso la musica, qualcosa di ancestrale e perduto nel tempo. Ascoltando le nove tracce di “Water Stress si ha l’impressione di dover combinare questi due indizi per risolvere l’affascinante enigma racchiuso in questo disco. Ed è un gioco, quello del duo Groove&Move, molto simile a quelli che si faceva da bambini, in cui le regole cambiano di volta in volta. Il suono si sviluppa e si arresta in modo imprevedibile, indomito e scentrato, seduce per la capacità di spiegarsi attraverso l’uso non convenzionale delle percussioni, facendo della giustapposizione di presenze e assenze un punto di forza. Alle composizioni originali nelle quali il duo riesce a legare l’improvvisazione pura a un’idea musicale nuova che rifugge ogni etichetta, Mitelli e Mirra propongono delle riletture di Jesus Maria di Carla Bley, passando per il Mingus di Orange Was The Color Of Her Dress, Then Blue Silk, The Owl Of Cranston di Paul Motian e Namhanje, brano tradizionale sudafricano rielaborato da Abdullah Ibrahim in un disco storico, “Echoes from Africa”. Scelte che vanno oltre il semplice “omaggio”, dimostrando eclettismo e inventiva. Il vibrafono di Mirra è lo scheletro che sostiene tutta l’impalcatura musicale del disco e che, come una costellazione, indica a Mitelli, autore di intarsi di raffinata bellezza, la direzione da percorrere nelle sue geometrie variabili alla tromba. Si modificano gli spessori e le strutture ma la materia musicale si mantiene sempre viva e pulsante per tutto il disco, il cui flusso viene spesso interrotto in modo inatteso, nello stesso modo in cui un temporale estivo ti coglie all’improvviso nel bel mezzo di una passeggiata in montagna. Eccola la soluzione dell’enigma di “Water Stress” che, tra le righe delle partiture, Mirra e Mitelli vogliono suggerire. Reimparare a farsi sorprendere, a farsi cogliere impreparati per potersi stupire. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Biblioteca a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.

Sabato 4 giugno alle 19:00 Il tramonto si “gusta” nella Chiesa di San Pietro a Cerano con un nuovo Taste of Jazz in compagnia di Michele Marini OrganicTrio. Tra le varie formazioni musicali del poliedrico clarinettista pistoiese Michele Marini, già apprezzato da critica e stampa di settore, si inserisce un nuovo progetto dal nome emblematico: il Michele Marini OrganicTrio. Protagonista indiscusso del trio è infatti l’organo. Non il classico organo, ma il caratteristico Hammond, strumento elettronico, dal timbro vibrante ed energico, non consueto da scoprire in formazioni jazz. Alla guida della sezione ritmica Lorenzo Frati, giovane pianista compositore nato e cresciuto nella città di Pistoia ed Emiliano Barrella, batterista napoletano con alle spalle anni di studio e lavoro in prestigiose scuole jazz campane e toscane. Grazie a questo impasto di sonorità ricercate e variopinte nasce Changemood (Visage Music / Materiali Sonori) il primo album del gruppo che contiene composizioni originali firmate da Marini e Frati con interpretazioni di più ampi fraseggi, attinti dal mondo del blues, della world music e dallo scenario della musica internazionale.

Sabato 4 giugno alle 21:30 si torna sul palcoscenico nel Cortile del Broletto con Cristiano Calcagnile Multikulti Octet in un tributo a Don Cherry: Gabriele Mitelli (tromba, flicorno, pocket trumpet), Massimo Falascone (sax alto, sax baritono, oggetti, electronics), Nino Locatelli (clarinetto, clarinetto basso, melodica, campane), Pasquale Mirra (vibrafono), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Paolo Botti (viola, violino di Stroh, banjo, salterio ad arco, erhu, percussioni), Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni, arrangiamenti), Dudu Kouatè (percussioni, xalam, calebasse, djembe, effetti, voce). Con il suo Multikulti, un ampio organico dalla vasta e inusuale strumentazione, Cristiano Calcagnile esplora con passione il magico, profondo e variegato mondo musicale di una delle icone più eccentriche del jazz: Don Cherry, protagonista sia come leader che al fianco di altri grandi (Ornette Coleman e John Coltrane su tutti) della rivoluzione free. Musicista curioso e inquieto, Cherry ha esportato questo messaggio libertario dagli Stati Uniti all’Europa (aggregandosi, tra gli altri, ad Han Bennink e Johnny Dyani), viaggiando poi in ogni dove, raccogliendo nuovi argomenti per la sua musica: dagli influssi dell’Africa e dell’India al minimalismo nord europeo, sino alle sperimentazioni psichedeliche.

E dalla mezzanotte sono ancora protagonisti i Soulful Torino & Chopin e i suoi notturni al Circolo dei Lettori.

Domenica 05 Giugno 2016_06_05 

Domenica 5 giugno si parte alle 13:00 con un Taste of Jazz tra musica, degustazione ed arte. All’interno della Galleria Giannoni, tra i capolavori dell’800, il concerto del contrabbassista e compositore britannico Barry Guy, al quale verrà donata la seconda Chiave d’Oro dell’edizione 2016 (ex equo con Rob Mazurek). La sua gamma di interessi comprende musica antica, composizione contemporanea, il jazz e l'improvvisazione. Barry Guy, pilastro della musica europea del dopoguerra inglese, è un contrabbassista innovativo e un compositore la cui diversità creativa nel campo dell’improvvisazione jazz è il risultato sia di una variegata formazione musicale sia dell’innaturale gusto per la sperimentazione, sostenute da una dedizione per il contrabbasso e dall’ideale della comunicazione musicale. Emerso alla fine degli anni ’60 con il trio composto con Howard Riley e Tony Oxley, ha fatto parte del Spontaneous Music Ensemle e ha collaborato con innumerevoli musicisti da Evan Parker a Derek Bailey, Nyman e Paul Rutherford. Nel ’72 ha fondato la London Jazz Composers, uno dei più importanti ensemble d’improvvisazione europei degli ultimi 40 anni. I suoi soli al contrabbasso usano un range amplissimo di tecniche e suoni, talvolta percussivi altre volte sottilissimi, componendo delle vere e proprie suite di rara intensità emotiva.  Un repertorio raffinato e sofisticato, perfetto per questa insolita location. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Galleria Giannoni a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.

Domenica 5 giugno alle 19:00 appuntamento al Cascinale dei Nobili di Casalbeltrame con Rivista Jazz 5et: Mara Tinto (voce), Stefano Deagatone (sassofono), Alessandro Toselli (piano), Carmelo Scafidi (contrabbasso), Riccardo Cavagnoli (batteria). Tutti i componenti vengono da molteplici esperienze musicali e questo porta all’interno del quintetto un colore ed un tocco innovativo che si intuisce dall’intreccio perfetto tra le raffinatezze antiche del jazz e i ritmi nuovi della musica leggera. La creatività musicale di questi cinque jazzisti ha trovato nuova linfa nel riprogettare brani italiani insospettabili riuscendo a coniugare il linguaggio jazzistico con la canzone italiana in modo inconsueto ed originale (rivisitazione ed arrangiamenti in chiave jazz di brani della cultura pop italiana). L'approccio ritmico, timbrico e l'interplay tra i componenti del quintetto portano grande freschezza e modernità alla loro musica. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Museo etnografico L'Civel e la Fondazione Arpitesca.

Domenica 5 giugno alle 20:00 il Cortile del Broletto si anima con l’energia e la simpatia dei The Paolo Fabbri Jazz Ensemble: un sestetto che esegue esclusivamente brani standard di jazz, composti e resi celebri da famosi artisti americani come Duke Ellington, Thelonious Monk, Charlie Parker, Gerry Mulligan, Wayne Shorter, Bill Evans… La formazione: Davide Stranieri (batteria), Massimo Erbetta (basso e contrabbasso), Alessandro Manni Villa (piano), Tommaso Uncini (sax alto), Gianni Belletti (tromba e flicorno), Paolo Fabbri (sax baritono, sax tenore e flauto).

 

Tra libri e mostre

In collaborazione con il Circolo dei Lettori e Libreria Lazzarelli, NovaraJazz organizza cinque appuntamenti che coniugano i libri e la musica: Read NovaraJazz.
Sabato 4 giugno alle 18:00 Guido Michelone con il suo ultimo libro “Jazz in Europa. Forme, dischi, identità”, Casa Musicale Eco, a dialogo con il giornalista Gianni Lucini. Il primo libro italiano sul jazz europeo: la cronistoria, attraverso i protagonisti e loro dischi più famosi e celebrati, di una realtà musicale straordinaria, che da sempre viaggia in parallelo al sound afroamericano. Il jazz europeo insomma propone, di volta in volta, ormai lungo un secolo di storia, una inedita cultura delle sette note, in cui il Vecchio Continente incontra il Nuovo Mondo, bilanciando perfettamente novità e tradizione, avanguardia e classicismo, arte e spettacolo, accanto al rispetto e al superamento dei ‘ritmi sincopati’ Made In U.S.A.Il volume, dopo un breve excursus sui numerosissimi stili che caratterizzano e distinguono il jazz europeo da quello nordamericano, si sofferma su venti album epocali per altrettante figure-chiave, per raccontare poi l’evolversi di scuole, correnti, tendenze mediante un’ampia scelta di LP e CD imprescindibili, fino a comporre la più esauriente discografia sull’argomento. Capitolo 1. Forme e jazz, stili e identità Capitolo 2. Da Krenek a Komeda: musicisti, dischi, Europa Capitolo 3. Da Mayall a Trilogue: dischi, Europa, musicisti Capitolo 4. Da Lagrène a Sinopoulos: Europa, musicisti, dischi - Una discografia essenziale dei 55 stili - Una discografia generale del jazz europeo - Bibliografia essenziale - Indice dei dischi Guido Michelone è nato a Vercelli, dove vive, scrive libri, dirige la locale Casa Jazz. Attualmente insegna Storia del Jazz e Storia della Popular Music al Conservatorio Vivaldi di Alessandria e Storia della Musica Afroamericana presso l’Università Cattolica di Milano. Da oltre trent’anni si occupa di critica musicale su varie testate nazionali, tra cui ‘Buscadero’,’Musica Jazz’, ‘Alias’, ‘Jazz Convention’, ‘Ritmo’. Vanta la collaborazione con diverse istituzioni musicali, dal Museo del Jazz di Genova alla Casa del Jazz di Roma, oltre la direzione artistica del festival Valsesia Jazz e la qualifica di socio onorario per gli Amici del Jazz di Valenza Po. Oltre numerosi saggi sul rock, sulla canzone, sui musical, sulle colonne sonore, vanta numerosi volumi sulla cultura jazzistica, tra cui Jazz Set, Il jazz-film, Jazz Forever e Miles Davis il sound del futuro.
Domenica 5 giugno alle 14:00 Raul Catalano con “La filosofia di Han Bennink”, Mimesi apre il concerto di Barry Guy. Parlare di Han Bennink significa intraprendere un viaggio nella storia del jazz europeo, a cominciare dai primi tentativi di emancipazione dal modello americano fino agli esiti più estremi della free improvisation. Altro obiettivo del volume è analizzare il drumming benninkiano, sempre riconoscibile indipendentemente dal contesto musicale in cui egli si ritrova. Intervistando lo stesso Bennink, Catalano prova a descrivere cosa significa essere un improvvisatore prima ancora che un batterista, affrontando così un tema molto discusso come l'improvvisazione ma da una prospettiva diversa rispetto a quella puramente tecnico-musicale o filosofica.
NovaraJazz sposa anche le arti visive: è ancora visitabile la mostra di Emanuele Meschini, da anni fotografo freelance e nelle ultime tre edizioni fotografo ufficiale di NovaraJazz, presso Opificio Cucina e Bottega, Jazz is the new black. E per festeggiare il 30 anni di Enten Eller, Luca D’agostino espone negli spazi della Caffetteria del Broletto la sua mostra 30 anni di Enten Eller. Omaggio d’artista una selezione d’immagini fotografiche per ogni pubblicazione del gruppo, una inedita galleria di nuove cover, ognuna delle quali direttamente ispirate alle musiche ed alle diverse suggestioni estetiche e letterarie.

2016_05_19 Vigevano Jazz da Piazza San Dionigi alla corte delle Cavallarizze

Dal 18/05/2016 al 03/06/2016
Tanti appuntamenti in Cavallerizza per il festival musicale a cura di Fondazione di Piacenza e Vigevano
A Vigevano Jazz
Cortile della Cavallerizza - via Rocca Vecchia - Vigevano

Dal 18 maggio al 3 giugno il cortile della Cavallerizza in Castello (ingresso da via Rocca Vecchia) è teatro di tante esibizioni all'insegna del Jazz. Ingresso libero a tutti gli appuntamenti.
In caso di maltempo gli eventi si svolgeranno all'interno della Cavallerizza stessa.

Programma
1° WeekEnd

Mercoledì 18 Maggio 2016_05_18
21.00 Antonio Vivenzio Trio Presenta "Canyon"

Antonio Vivenzio, pianoforte
Claudio Ottaviano, contrabbasso
Filippo Sala, percussioni

(VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO)

Giovedì 19 Maggio 2016_05_19 - Cortile Cavallerizza
18.30 Omaggio a Eriprando Visconti Con Gabriele Comeglio, Edoardo Visconti e Corrado Colombo
19.30 AperiJazz con Yazan Greselin - Piano Solo

Venerdì 20 Maggio 2016_05_20
21.00 "Una Storia Milanese", musiche dal film di Eriprando Visconti con il Quintetto "Jazz Company" ed ensemble di archi dell'Istituto Costa di Vigevano
Antonio Vivenzio Trio

2° WeekEnd

Mercoledì 25 Maggio 2016_05_25
21.00 "Tra Pop e Folk: il Jazz oggi". Emanuele Serra Trio meets Caterina Comeglio

Giovedì 26 Maggio 2016_05_26
Antonio Vivenzio piano
18.30 Parliamo di Jazz con Claudio Angeleri e Fabio Santini
19.30 AperiJazz Con Luca Casarotti e CDPM Ensemble Bergamo

Venerdì 27 Maggio 2016_05_27
21.00 Pee Wee Ellis con Big Band Jazz Company

3° WeekEnd

Mercoledì 01 Giugno 2016_06_01
21.00 Gianluca di Ienno Trio. Special guest Andrea Dulbecco - Vibrafono

Giovedì 02 Giugno 2016_06_02
18.30 La musica in televisione. Incontro con Paolo Beldi e Massimiliano Pani
19.30 AperiJazz Con Caterina Comeglio E Tazio Forte

Venerdì 03 Giugno 2016_06_03
21.00 Jazz Company meets Gianluigi Trovesi e Claudio Angeleri


Nonostante siamo a maggio avanzato, un freddo barbino ha deliziato gli oltre 200 spettatori che questa sera, mercoledì 18 maggio 2016, hanno deciso di seguire la prima serata della edizione 2016 di "A Vigevano Jazz".
Manifestazione che vede accanto alla Fondazione di Piacenza e Vigevano unirsi altri sponsor per sostenere la realizzazione di tre week-end dove si affiancheranno a giovani emergenti, artisti affermati nel campo di questo genere musicale, tra i quali il "nostro" Gabriele Comeglio. L'apertura è stata affidata al "Antonio Vivenzio Trio" che ha presentato in anteprima i brani che sono appena stati pubblicati sul loro ultimo Cd, "Canyon", un tipo di musica di alto livello che si presenta con un approccio che fa l'occhiolino a tanta musica "colta" di oggi ma che poi si scioglie nelle classiche atmosfere di un jazz dolce.


2016_06_01 ODEON senza Barriere MUSICA LIVE a Vigevano

Dal 1 al 5 giugno 2016
ODEON senza Barriere
MUSICA LIVE

Parte "MUSICA LIVE" all'interno del progetto "ODEON senza Barriere" voluto dalla Parrocchia B.V. Immacolata, la Diocesi di Vigevano, il Coordinamento Volontariato Vigevano, Associazione Onlus La Barriera e il Centro Servizi Volontariato.

Questo è il progetto che si vuole andare a realizzare nel prossimo anno,  una raccolta fondi per la costruzione delle Rampe, non perchè è una legge che ce lo impone, ma è la nostra coscienza che ci deve smuovere. Una sfida, un obiettivo che da soli non si può raggiungere, è un’impresa necessaria dettata da diritti da riconoscere e attenzione da dare, a quanti ci seguono o vorrebbero seguire la programmazione dell'Odeon. Siamo l’unico schermo della città, e deve essere accessibile ed al servizio di tutti

I primi eventi in programma sono i seguenti:

Mercoledì 1 Giugno 2016_06_01
•Ore 18,00 Visite guidate alla sala proiezioni, alla sala spettacoli, palco, camerini, agli stand delle associazioni .
•Ore 21,00 CORO SAN CARLO, CORO LA VETTA

Giovedì 2 Giugno 2016_06_02
•Ore 16,00 Giochi, animazioni, merende
gonfiabili a cura dei volontari della CROCE AZZURRA 
esibizione dei MUSICI E ALFIERI, GRUPPO BIANCOFIORE 
dimostrazione dei Giochi del Palio
•Ore 17,30 BANDA SANTA CECILIA
•Ore 21,00 ORCHESTRA CITTA’ DI VIGEVANO

Venerdì 3 Giugno 2016_06_03
•Ore 21,00 Esibizione degli Allievi dei corsi di ALEX DI MAIO 
delle Scuole Elementari e Medie di Vigevano

Sabato 4 Giugno 2016_06_04
•Ore 16,00 Giochi, animazioni, merende
trucca bimbi con GLI ANGELI COLORATI 
gonfiabili a cura dei volontari della CROCE AZZURRA
esibizione del gruppo “PERCUSSION ENSEMBLE” 
DEL CIVICO INSTITUTO MUSICALE COSTA del prof. MARCO SCAZZETTA
•Ore 17.00 Esibizione Circense scuola URBAN GRAVITY ACADEMY & AMBRA ORFEI CIRCUS SCHOOL
•Ore 18,00 Roberto Canova musica live, cover e karaoke
•Ore 21,00 Saggio URBAN GRAVITY ACADEMY & AMBRA ORFEI CIRCUS

Domenica 5 Giugno 2016_06_05
•Ore 16,00 Giochi, animazioni, merende
trucca bimbi con GLI ANGELI COLORATI
•Ore 18,00 Roberto Canova musica live,karaoke
•Ore 21,00 Esibizione allievi del CENTRO FORMAZIONE ARTISTI 
di Alex Di Maio 
gruppo KING STOWN REGGAE 
esibizione duo con chitarra di Valentina Battanello

Ingresso spettacoli € 5,00 
ridotti € 3,00 fino anni 12 
GRATUITO FINO AI 4 ANNI

Per tutte le serate dalle 19,30 AperiCena su prenotazione al 348 126 9711
Per info: odeon – 0381692336 – associazione@labarriera.it
Seguici sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/teatrocinemaodeon
Associazione La Barriera
Via Mons. Berruti, 2 
27029 Vigevano (PV)
tel. 0381- 692336
cell: 348-1269711

2016_06_01 Mantova apre il Festival da Capitale culturale d'Italia

Mantova Chamber Music Festival 
“Trame sonore” (Sounds web)
dal 1 al 6 giugno 2016
Quest’anno il Festival ospita oltre 180 eventi.

Il Mantova Chamber Music Festival è molto più di un festival musicale. Percorsi tematici di visita, itinerari culturali e workshop s’intrecciano ai concerti di una manifestazione internazionale che vuole essere un omaggio alla musica da camera: nei giorni del Festival, Mantova si offre ai visitatori in una prospettiva inedita d’incontro tra musica, arte e architettura.
Qui, gli appassionati di musica Classica ritrovano una dimensione d’ascolto più autentica: recuperando lo spirito originario del fare e fruire la musica da camera, i concerti, affidati a eccellenti musicisti, trovano ambientazione in sale che per struttura, dimensioni e acustica richiamano i luoghi d’elezione per i quali quella musica veniva ideata e composta.
Il Festival rappresenta un’occasione ideale per chi desideri riscoprire una città simbolo del Rinascimento, in prospettiva originale, attraverso una full immersion nel Bello, declinato nelle sue più alte espressioni.

Mercoledì 01 Giugno 2016_06_01
Ore 20.00 - Peter Assmann, Mattia Palazzi, Carlo Fabiano SALUTI
Ore 20.30 - Vilde Frang, Nicolas Altstaedt - Kodaly, DUO op.7 (26')
Ore 21.30 - I CONCERTI DI MOZART I - Orchestra da Camera di Mantova e Alexander Lonquich(36')

Giovedì 02 Giugno 2016_06_02 
Ore 9.30 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Fauré, QUARTETTO DO MINORE op. 15 (30')
Ore 9.45 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Jongen, TRIO op. 30 (30')
Ore 10.00 - UN CAFFÈ CON... - Giovanni Bietti (30')
Ore 10.00 - Morimoto, Jo - Fukushima, MEI - Sakai, MEDITATION ENTREATY - Frescobaldi, ARIA DETTA FRESCOBALDA - Marcello - SONATA op. 2 n.12 (30')
Ore 10.15 - Riccardi, Feola, Biguzzi - Kelly, SONATA "GALLIPOLI" (40')
Ore 10.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Filidei, Alberti - FILIDEI - PRELUDIO, FILASTROCCA, TOCCATA (45')
Ore 10.45 - Trio Dmitrij, Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Sostakovic?, TRIO IN MI MINORE op.67 (28')
Ore 11.00 - Aljaz Begus e Quatuor Hermès - Mozart, QUINTETTO IN LA MAGGIORE K 581 (35')
Ore 11.00 - Ceccanti, Fossi - Mozart, SONATA IN DO MAGGIORE K 303 - Ravel, SONATA IN LA MINORE n.1 (26')
Ore 11.00 - Polymnia Choir, John Byron - Monteverdi, CANTATE DOMINO - Byrd, AVE VERUM CORPUS - Bach/Gounod, AVE MARIA - Gjello, UBI CARITAS - Hogan, HEAR MY PRAYER - Grossi da Viadana, EXSULTATE JUSTI (24')
Ore 11.45 - QuartettOCMantova - Mozart, QUARTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE K 428 (30')
Ore 11.45 - Stefano Guarino - Hindemith, SONATA PER VIOLONCELLO SOLO op.25 n.3 - Ravel, SCARBO da GASPARD DE LA NUIT (20')
Ore 12.00 - Philarmonisches Capriccio Berlin - Cajkovskij, SESTETTO IN RE MINORE op.70 "SOUVENIR DE FLORENCE" (35')
Ore 12.00 - BACH SOLO - Nicolas Altstaedt - Bach, SUITE n.3 IN DO MAGGIORE BWV 1009 (22')
Ore 12.00 - Giulio Francesco Togni - de Macque, CONSONANZE STRAVAGANTI - Parabosco, RECERCARE - Storace, BALLO DELLA BATTAGLIA - Frescobaldi, TOCCATA PER LA LEVATIONE/TOCCATA AVANTI LA MESSA DELLA MADONNA - Ferrini, IL BALLO DI MANTOVA (25')
Ore 12.15 - Trio Metamorphosi - Schumann, TRIO IN FA MAGGIORE op.80 n .2 (28')
Ore 12.45 - Aitini, Briante, Govetto, Vilasi - ALT(R)E FREQUENZE (25')
Ore 12.45 - VIVALDISSIMO! - Quintetto d'archi Royal Northern College of Music di Manchester - Musiche di VIVALDI (40')
Ore 14.00 - Schwarzberg, Mazzoccante - Strauss, SONATA IN MI BEMOLLE MAGGIORE op.18 (30')
Ore 14.00 - Morimoto, Jo - Fukushima, MEI - Sakai, MEDITATION ENTREATY - Froberger, CAPRICCIO IN SOL - Marcello, SONATA op.2 n.12 (26')
Ore 14.30 - UN CAFFÈ CON... - Alfred Brendel e Giovanni Bietti (30')
Ore 14.30 - Eugenio Della Chiara - Haydn - Paganini (30')
Ore 14.30 - Beguš, Bignami, Romanoff, Franzetti - Hummel - QUARTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE (30')
Ore 14.45 - Ghidoni, Cavuoto, Grisanti - Mendelssohn, TRIO IN DO MINORE op.66 (30')
Ore 15.00 - Giulio Francesco Togni - Cavazzoni, RECERCADA PLUS NE REGES - Sweelinck, ECHO FANTASIA/ALLEIN GOTT IN DER HOH' SEI EHR - Trabaci, CANZONA FRANCESCA PRIMA/CANTO FERMO/CONSONANZE STRAVAGANTI - Handel, OVERTURE DA AMADIS (25')
Ore 15.30 - Quartetto Noûs - Schubert, QUARTETTO IN RE MINORE N.14 "LA MORTE E LA FANCIULLA" D 810 (40')
Ore 15.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE -Yuko Myagawa, Aki Kuroda - Pärt - MOZART'S ADAGIO, Schnittke - SONATA (30')
Dalle Ore 16.00 alle Ore 19.00 - FOR KIDS - Spazio a cura di Segni D'Infanzia
Ore 16.00 - I CONCERTI DI MOZART II - Reto Bieri, Orchestra da Camera di Mantova (30')
Ore 16.00 - Eugenio Della Chiara - MUSICHE DI Mozart - Sor (30')
Ore 16.00 - Polymnia Choir, John Byron - MUSICHE DI Giovanni IV di Portogallo, Schubert, Bortniansky, Walton, Brahms, Gjello, T.L. de Victoria (25')
Ore 16.15 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Bruni, DUO CONCERTANTE SOL MINORE - Handel, Halvorsen, PASSACAGLIA (18')
Ore 16.30 - Trio Metamorphosi - Schumann, TRIO IN RE MINORE op.63 (32')
Ore 17.00 - Stefano Guarino - Hindemith, SONATA PER VIOLONCELLO SOLO op.25 n.3 - Ravel, SCARBO da GASPARD DE LA NUIT M55 (20')
Ore 17.00 - Polymnia Choir, John Byrnon - Farrant, Gibbons, Stravinsky, Sibelius, Bruckner, Purcell, Parry (30')
Ore 17.30 - Anna Kravtchenko - MUSICHE DI Schumann - Liszt (40')
Ore 17.30 - VIVALDISSIMO! - Quintetto d'Archi Royal Northern College of Music di Manchester - MUSICHE DI Vivaldi (40')
Ore 17.45 - Schwarzberg, Romanoff, Garioud, Mazzoccante - MUSICHE DI Schumann - Beethoven (45')
Ore 18.00 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Martin Malmgreen con il M° Ivan Fedele - Fedele, Meale, Ohana, Bartok (35')
Ore 18.15 - Myagawa, Kuroda - Sugiyama, CORALE BERLINESE su "WACHET AUF, RUFT UNS UND DIE STIMME" - Schnittke, SONATA (30')
Ore 18.30 - Quartetto Klimt - Mozart, QUARTETTO IN SOL MINORE K 478 - D'Amico, MOZART E NARCISO (30')
Ore 19.00 - BACH SOLO - Luigi Attademo - Bach, PARTITA n.2 IN RE MINORE (30')
Ore 19.30 - CAMERA CON SVISTA - Muzikobando - MUSICHE DAL MONDO (35')
Ore 20.15 - Ensemble Fiati Orchestra da Camera di Mantova, Petr Zejfart - MUSICHE DI Mozart - Cavallo e Ferrara Saxophone Quartet - MUSICHE DI Gershwin, Hone, Ratti (60')
Ore 20.45 - I CONCERTI DI MOZART II - Reto Bieri, Orchestra da Camera di Mantova (30')
Ore 21.30 - Quatuor Hermès - Schumann, QUARTETTO IN LA MINORE op.41 n.1 (26')
Ore 22.15 - Frang, Altstaedt, Lonquich - Dvorak, TRIO IN FA MINORE op.65 (40')
Ore 23.30 - 'ROUND MIDNIGHT - Pietro de Maria - Chopin, NOTTURNI op.27 nn.1-2, op.62 nn.1-2 (25')

Venerdì 03 Giugno 2016_06_03 
Ore 9.30 - Trio Kanon - Haydn, TRIO IN SOL MAGGIORE, Martin, TRIO SUR DES MÈLODIES POPULAIRES IRLANDAISES (31')
Ore 9.45 - Teresa Dangelico, Trio Pragma, Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Suk, ELEGIE - Mahler, QUARTETTO IN DO MINORE (18')
Ore 10.00 - UN CAFFÈ CON... - Angelo Foletto, Alessandro Maria Carnelli (30')
Ore 10.00 - Saletti, Minguzzi, Manfrini - MUSICHE DI Reger - Beethoven (28')
Ore 10.30 - Conrado, Serradimigni, Giangiulio, Guerra, Bignami, Riccardi, Gilozzi, Gallo, Faldi,Trevisiol, Dotti, Bressan, Moi - Telemann, WASSERMUSIK (22')
Ore 10.45 - Aaron Larget-Caplan, chitarra - MUSICHE DI Barrios, Gershwin, Schubert, Sanlucar, Fuji (30')
Ore 10.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Colla, Cascioli e Quartetto Anthos (30')
Ore 11.00 - Frang, Altstaedt, Lonquich - Brahms - TRIO IN DO MAGGIORE op.87 (29')
Ore 11.00 - Bernocchi - Sweelinck, BALLO DEL GRANDUCA - Banchieri, CANZON QUINTA - Cavazzoni, MADAME VOUS AVEZ MON COEUR (25')
Ore 11.30 - Quartetto Matamoe - Ravel, QUARTETTO IN FA MAGGIORE (28')
Ore 11.45 - Trio Pragma - Beethoven, TRIO IN RE MAGGIORE op.70 n.1 "GLI SPETTRI" (32')
Ore 12.00 - Stefania Redaelli e QuartettOCMantova - Franck, QUINTETTO IN FA MINORE (35')
Ore 12.00 - BACH SOLO - Luca Franzetti - Bach, SUITE n.5 IN DO MINORE (25')
Ore 12.00 - Proud - Byrd, MY LADYE NEVELS GROWNDE - Frescobaldi, TOCCATA SESTA II° Libro di Toccate - Byrd, PRAELUDIUM E FANTASIA (25')
Ore 12.15 - Simboli, Borgioni, Giordani, Ensemble Barocco Orchestra da Camera di Mantova- MUSICHE DI Monteverdi (30')
Ore 12.30 - Ensemble di Fiati Orchestra da Camera di Mantova, Petr Zejfart - MUSICHE DI W.A. Mozart (25')
Ore 12.45 - Fabiano, Yokoyama, Orlandi, Ballarini - Mozart, QUARTETTO IN RE MAGGIORE, QUARTETTO IN DO MAGGIORE (30')
Ore 13.15 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia, Trio Dmitrij - Sostakovic? (37')
Ore 14.00 - Yang, Rimmer - Schumann, SONATA IN LA MINORE, Gubaidulina - DER SEILTANZER (20')
Ore 14.30 - UN CAFFÈ CON... - Sandro Cappelletto, Stefano Patuzzi (30')
Ore 14.30 - Bressan, Gliozzi, Feder - MUSICHE DI Couperin, Corrette, Forquerai e de Boismortier (28')
Ore 14.30 - Paglietti, Marini, Vanacore - Brahms, TRIO IN DO MINORE op.101 (28')
Ore 15.00 - Larget-Caplan, chitarra - MUSICHE DI Mertz, Bach (20')
Ore 15.30 - Ghidoni, Tezza - Brahms, SONATA IN SOL MAGGIORE (26')
Ore 15.30 - Alexander Lonquich, Cristina Barbuti - Mozart, SONATA IN FA MAGGIORE (28')
Ore 15.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Andrea Bressan, Mario Paladin - MUSICHE DI Hersant (35')
Dalle Ore 16.00 alle Ore 19.00 - FOR KIDS - Spazio a cura di Segni D'Infanzia
Ore 16.00 - I CONCERTI DI MOZART III - Oliva, Loro e Orchestra da Camera di Mantova (32')
Ore 16.15 - Opera Prima - Vivaldi, Telemann, Albinoni (34')
Ore 16.30 - Trio Kanon - Ravel, TRIO IN LA MINORE (28')
Ore 17.00 - Proud - Anonimo, A. de Cabezon, Taylor, Byrd, Sweelinck (35')
Ore 17.15 - Däunert, Lonquich - Mozart, SONATA IN MI MINORE, SONATA IN SOL MAGGIORE (30')
Ore 17.30 - Murray, Soumm, Stumm, Akasaka, Gnocchi - Brahms, QUINTETTO IN SOL MAGGIORE op.111 (33')
Ore 17.30 - Riccardi, Ballarini, Feola - Schumann, TRIO IN RE MINORE op.63 (30')
Ore 17.45 - Quartetto TAAG - Sostakovic?, QUARTETTO IN DO MINORE op.110 (21')
Ore 18.00 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Semchuk, Milyavskaya, Farulli, Zunica - Schnittke, QUINTETTO PER PIANOFORTE E ARCHI - Feldman, THE VIOLA IN MY LIFE III (33')
Ore 18.00 - Opera Prima - MUSICHE DI Vivaldi, Tartini (22')
Ore 18.30 - Campogrande, Cucinelli - L'IMPRESA UMANISTICA (45)
Ore 18.30 - Quartetto Anthos - Brahms, QUARTETTO IN SOL MINORE op.25 (40')
Ore 19.00 - BACH SOLO - Danusha Waskiewicz - Bach, PARTITA n.1 IN SI MINORE (27')
Ore 19.30 - Simboli, Borgioni, Giordani e Ensemble Barocco Orchestra Da Camera di Mantova - MUSICHE DI Monteverdi (30')
Ore 19.30 - CAMERA CON SVISTA - Mauro Negri-Marcello Abate Duo - RIVISITAZIONE COMPISTORI JAZZ ANNI '40 E '50 - Porter, Gershwin, Kern, Ellington e altri (30')
Ore 20.45 - I CONCERTI DI MOZART III - Andrea Oliva, Anna Loro e Orchestra da Camera di Mantova (32')
Ore 21.30 - Daunert, Waskiewicz, Gnocchi, Lonquich - Mozart, QUARTETTO IN SOL MINORE K 478 (30')
Ore 22.00 - Gemma Bertagnolli e Open Trios - L'EUROPA DI BEETHOVEN (37')
Ore 22.15 - Philharmonisches Capriccio Berlin - Brahms, SESTETTO IN SOL MAGGIORE Op.36 (38')
Ore 23.30 - 'ROUND MIDNIGHT - Anna Kravtchenko - Chopin - NOTTURNI (40')

Sabato 04 Giugno 2016_06_04 
Ore 9.45 - Quartetto Felix - Schumann, QUARTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE op.47 (28')
Ore 10.00 - Metta, Bovo, Starace, Marini, Manzo - Schumann, QUINTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE op.44 (30')
Ore 10.00 - UN CAFFÈ CON... - Cesare Fertonani - MOZART E IL VIOLINO (30')
Ore 10.00 - Bernocchi - MUSICHE DI Sweelinck, Banchieri, Cavazzoni, Frescobaldi, Pasquini (25')
Ore 10.15 - Conrado, Zebriunaite, Anselmo, Ravetto, Gliozzi - Schulhoff - SESTETTO op.45 (40')
Ore 10.45 - Biguzzi, Marini, Prodi - Brahms, TRIO IN DO MAGGIORE op.87 (30')
Ore 10.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Perezzani e Icarus Ensemble, Taglietti e Semchuk, Zunica Ala-Hannula - Conferenza-Concerto (45')
Ore 11.00 - TAVOLA ROTONDA - "Oltre il decreto: quale futuro per le società concertistiche in Italia?" (25')
Ore 11.00 - Tommaso Lonquich, Danusha Waskiewicz, Alexander Lonquich - Schumann, MARCHENNERZAHLUNGEN - Mozart, KEGELSTATT (38')
Ore 11.00 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Brahms, QUARTETTO IN LA MAGGIORE op.26 (40')
Ore 11.00 - Borgioni, Moi - Monteverdi, Cavazzoni, Cazzati, Carissimi (30')
Ore 11.45 - Tianwa Yang, Nicholas Rimmer - Mozart, SONATA IN RE MAGGIORE - Janácek, SONATA PER VIOLINO (40')
Ore 11.45 - Camerata Kilkenny - Bach, SONATA IN DO MINORE - Kurtàg, THUS IT HAPPENED - Biber, SONATA IN SOL MINORE n.10 (27')
Ore 12.00 - Hèsperos piano trio - Brahms, TRIO IN SI MAGGIORE op.8 n.1 (37')
Ore 12.00 - BACH SOLO - Viviane Hagner - Bach, SONATA n.1 IN SOL MINORE (18')
Ore 12.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. MONTEVERDI E W.A. MOZART (30')
Ore 12.30 - Duo Synopsis - Ravel, SONATA IN DO MAGGIORE (21')
Ore 12.45 - Claudio Marini, Gabriele Prodi - Brahms, SONATA IN MI MINORE op.38 (27')
Ore 12.45 - Igor Armani e QuartettOCMantova - Brahms, QUINTETTO IN SI MINORE op.115 (45')
Ore 14.00 - Tommaso Lonquich, Andrea Bressan, Stefania Redaelli - Schumann, FANTASIESTUCKE OP.73, TRE ROMANZE op.94 - Glinka, TRIO PATHETIQUE op.75 (40')
Ore 14.30 - Braglia - ALLA SCOPERTA DELLE TRAME SONORE (30')
ORE 14.30 - Meriani, Pellegrino - Prokof'ev, SONATA n.2 op.94a IN RE MAGGIORE (25')
Ore 14.30 - UN CAFFÈ CON... - Nicola Campogrande (30')
Ore 14.30 - Altstaedt, Lonquich - Fauré, SONATA n.1 IN RE MINORE op.109, SONATA n.2 IN SOL MINORE op.117 (40')
Ore 15.00 - Murray, Soumm, Stumm, Akasaka, Gnocchi - Mozart, QUINTETTO IN SOL MINORE (35')
Ore 15.00 - Borgioni, Moi - MUSICHE DI Monteverdi, Cavazzoni, Cazzati, Carissimi (25')
Ore 15.30 - SUONI DEL MITO - Cappelletto, Semchuk, Zunica - Szymanovski (40')
Ore 15.30 - MORS&VITA I - Chiara Bertoglio - Mussorgskij - QUADRI DI UN'ESPOSIZIONE (60')
Ore 15.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Trio Gaspard à deux - Xenakis - DHIPI ZYIA, Enescu - SONATA PER VIOLINO (31')
Dalle Ore 16.00 alle Ore 19.00 - FOR KIDS - Spazio a cura di Segni D'Infanzia
Ore 16.00 - I CONCERTI DI MOZART IV - Viviane Hagner e Orchestra da Camera di Mantova (25')
Ore 16.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart (25')
Ore 16.15 - Camerata Kilkenny - Biber, SONATA n.1 "L'ANNUNCIAZIONE" - Guy, PEACE PIECE - Bach, SONATA IN FA MINORE (26')
Ore 16.30 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Brahms, QUARTETTO IN SOL MINORE op.25 (40')
Ore 17.00 - MORS&VITA - Chiara Bertoglio - Brahms/Bach, CIACCONA PER PIANOFORTE (20')
Ore 17.00 - Paolo Ghidoni, Marco Tezza - Brahms, SONATA IN LA MAGGIORE op.100 (20')
Ore 17.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart (25')
Ore 17.30 - Gemma Bertagnolli e Ensemble Orchestra da Camera di Mantova - Berio, FOLK SONGS (30')
Ore 17.30 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Brahms, TRIO IN LA MINORE op.114 (30')
Ore 17.45 - Danusha Waskiewicz - Waskiewicz - LA DONNA DEL FIUME, Penderecki - CADENZA PER VIOLA SOLA (15')
Ore 18.00 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Semchuk, Dressler, Mandozzi, Zunica - Messiaen - QUARTETTO PER LA FINE DEL TEMPO (45')
Ore 18.30 - Luca Ciammarughi - LA DIMENSIONE SIMBOLICA NEI KLAVIERSTUCKE D 946 - F. Schubert (40')
Ore 18.30 - Lama, Biguzzi, Prodi - Šostakovic, CINQUE PEZZI PER DUE VIOLINI E PIANOFORTE - Haendel, SONATA IN SOL MINORE op.2 n.6
Ore 19.00 - BACH SOLO - Ula Uljona - Bach, SUITE n.1 IN SOL MAGGIORE (18')
Ore 19.30 - CAMERA CON SVISTA - Scraps Small Orchestra - RICETTE SCADUTE, PAROLE FUORI TEMPO MASSIMO (40')
Ore 20.45 - I CONCERTI DI MOZART IV - Viviane Hagner, Orchestra da Camera di Mantova (25')
Ore 21.30 - Antonio Ballista - HIT PARADE (50')
Ore 21.30 - Tony Lopresti, Francesco Senese - MUSICHE DI Bartók - SONATA IN SOL MINORE PER VIOLINO SOLO (35')
Ore 22.15 - Trio Gaspard - Mozart, TRIO IN DO MAGGIORE K.548 (22')
Ore 22.15 - Ensemble di Fiati Orchestra da Camera di Mantova, Peter Zejfart - MUSICHE DI W.A. Mozart - Passo a Due - MUSICHE DI Koestier, Rodrigo, Verzini, Green (40')
Ore 23.30 - 'ROUND MIDNIGHT - Gianluca Cascioli - Chopin - NOTTURNI (25')

Domenica 05 Giugno 2016_06_05 
Ore 9.45 - Allievi Accademia Nazionale Santa Cecilia - Beethoven, TRIO IN RE MAGGIORE op.70 n.1 (32')
Ore 10.00 - UN CAFFÈ CON... - Angela Romagnoli - I MOZART A MANTOVA (30')
Ore 10.00 - Crescini, Pasquini - MUSICHE DI Merulo, Cazzati, Storace, Bononcini, Colonna (30')
Ore 10.45 - CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Manfrin, Montalbetti, Zunica, Ala-Hannula, Trio Hegel - CONFERENZA-CONCERTO, Manfrin - B(L)ACK LIGHT, Montalbetti - BAGATELLE PER TRIO D'ARCHI (45')
Ore 10.45 - Aleandri, Monzo - Chopin, SONATA IN SOL MINORE op.65 (30')
Ore 11.00 - Alexander Lonquich, Cristina Barbuti - Brahms, VARIAZIONI SU UN TEMA DI R. SCHUMANN op.23 - Schumann, BILDER AUS OSTEN op.66 (38')
Ore 11.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart
Ore 11.15 - Passo a Due - Eleonora Volpato, Nicolò Vaiente - SUONI ANTICHI (30')
Ore 11.30 - Ensemble Zefiro - Mozart, QUINTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE (25')
Ore 11.45 - Bossone, Cartoceti, Bossone, Aleandri, Monzo - Sostakovic, QUINTETTO IN SOL MINORE op.57 (33')
Ore 12.00 - BACH SOLO - Giovanni Gnocchi - Bach, SUITE n.6 IN RE MAGGIORE (30')
Ore 12.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart (30')
Ore 12.30 - Tianwa Yang, Trio Gaspard - Korngold, SUITE PER DUE VIOLINI, VIOLONCELLO E PIANOFORTE (36')
Ore 12.30 - CAMERA CON SVISTA - Alessandro Carbonare clarinet trio - MUSICHE DI Mozart, Corea, Beethoven
Ore 12.45 - Braconi, Braconi - MUSICHE DI Schumann, Dale, Vieuxtemps, Braconi (37')
Ore 12.45 - Armani, Manfrini, Dabizljevic - Bruch, DA 8 PEZZI op. 83 - Reinecke, TRIO IN LA MAGGIORE op. 264 (40')
Ore 14.30 - UN CAFFÈ CON... - Bruno Canino, Antonio Ballista (30')
Ore 14.30 - Gramaglia, Attademo - Bach, SONATA IN SOL MINORE PER VIOLINO - Galante, QUATTRO STASIMI PER ANDROMEDA
Ore 14.45 - Passo a Due Eleonora Volpato, Nicolò Vaiente - "DANZE A PALAZZO" (30')
Ore 15.00 - Yang, Rimmer, Kadesha, Hunter, Rimmer - Schumann, QUARTETTO IN MI BEMOLLE MAGGIORE op.44 (28')
Ore 15.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart (30')
Ore 15.15 - Giovanni Bietti - ALLA SCOPERTA DELLE TRAME SONORE (30')
Ore 15.30 - Simboli, Leasi, Invernizzi, Guerra, Janssen, Ballarini, Moi - MUSICHE DI Schubert, Gounod, Fauré, Hahn, Poulenc, Saint-Saens (40')
Ore 15.45 - Cavalletti, Polimanti - Schubert, SONATA IN LA MINORE "ARPEGGIONE" (24')
Dalle Ore 16.00 alle Ore 19.00 - FOR KIDS - Spazio a cura di Segni D'Infanzia
Ore 16.00 - Crescini, Pasquini - MUSICHE DI Frescobaldi, Pasquini, Colonna, Corelli, Cavalli (30')
Ore 16.30 - Uliona, Bronzi - Lutoslavski, BUTOLIKI - Ligeti, SONATA PER VIOLONCELLO SOLO (15')
Ore 16.30 - Bruno Canino, Antonio Ballista - Dvorak, DANZE SLAVE - Brahms, DANZE UNGHERESI (25')
Ore 17.00 - LA CAMERA DELLE MERAVIGLIE - Deppe, Kretz, Farahani - MUSICHE DI Deppe (40')
Ore 17.00 - Coro da Camera Ricercare Ensemble, Romano Adami - MUSICHE DI C. Monteverdi e W.A. Mozart (30')
Ore 17.15 - Trio Hegel - Cherubini, TRIO IN SOL MAGGIORE - Montalbetti, MADRIGALE "E VOI, EMPI SOSPIRI" - Cambini, TRIO IN SI BEMOLLE MAGGIORE op.2 n.2 (26')
Ore 17.45 - Cavalletti, Polimanti - Schubert, SONATA IN LA MINORE "ARPEGGIONE" (24')
Ore 18.00 - Enrico Bronzi, Tommaso Lonquich, Alexander Lonquich - Brahms, TRIO IN LA MINORE op.114 (27')
Ore 20.30 - I CONCERTI DI MOZART V - Lorenza Borrani, Danusha Waskiewicz, Umberto Benedetti Michelangeli e Orchestra da Camera di Mantova (33')

INFORMAZIONI
Sede fino al 1° giugno
Palazzo Castiglioni, Piazza Sordello 12 – Mantova
Dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
Tel. +39 0376 360476 • boxoffice@mantovachamber.com

Sede dal 2 giugno al 5 giugno
Palazzo Ducale, Piazza Sordello 40 – Mantova
Dalle 10 alle 18 e dalle 20 alle 22
Teatro Bibiena, Via Accademia 47 – Mantova
Dalle 10 alle 18
Durante i giorni del Festival non sarà possibile prenotare biglietti telefonicamente o tramite email.

I biglietti disponibili saranno in vendita online sui siti www.mantovachamber.com e www.vivaticket.it oppure nelle biglietterie presso le sedi indicate.
http://www.mantovachamber.com

2016_05_17 TREDICESIMA EDIZIONE di NovaraJazz al via

TREDICESIMA EDIZIONE di NovaraJazz 2016
partirà il 26 maggio e terminerà il 12 giugno per oltre 80 appuntamenti in 4 settimane, tra Novara e Provincia, e anche oltre…
NovaraJazz 2016
Tredicesima edizione
Il jazz tra le strade, le piazze, i musei, i parchi e i cortili
Più di 80 appuntamenti in 4 settimane
E importanti momenti di confronto con Hangar Piemonte e I - Jazz
a Novara e oltre.. dal 26 MAGGIO al 12 GIUGNO 2016

Momenti clou della manifestazione i concerti serali, che quest’anno vedranno protagonisti: martedì 17/05, ore 19:00 – SPAZIO MEGA, MilanoPasquale Liguori  & Filippo Monico 
venerdì 27/05, ore 21:00 Cena concerto - Museo Etnografico, TornacoROB MAZUREK “LAND OF SPIRALS” 
giovedì 02/06, ore 21:30 – Broletto, NovaraPOTSA LOTSA PLUS (Silke Eberhard Septet)  
venerdì 03/06, ore 21:30 – Broletto, NovaraENTEN ELLER & ALEXANDER BALANESCU
sabato 04/06, ore 21:30 – Broletto, NovaraCRISTIANO CALCAGNILE MULTIKULTI
domenica 05/06, ore 13.30 - Galleria Giannoni, NovaraBarry Guy Solo
venerdì 10/06, ore 21:30 - Broletto, NovaraFIRE! ORCHESTRA
sabato 11/06, ore 21:30 - Broletto, NovaraMELT YOURSELF DOWN
domenica 12/06, ore 13:00 - Parco Beldì, OleggioHyper Trio + Francois Houle e Samuel Blaser

Giunta alla tredicesima edizione, entra nel vivo la Stagione 2015/2016 di NovaraJazz nella sua veste estiva. NovaraJazz è il palcoscenico unico nel cuore di Novara per il grande jazz, l'improvvisazione, le sperimentazioni elettroniche e le contaminazioni tra le arti. Organizzata dall'Associazione Culturale Rest-Art, questa edizione arriva dopo un’intensa rassegna invernale che dall’autunno fino a oggi ha portato in città nomi quali Antonio Zambrini, Roberto Gatto, Dave Burrell, Decoy Trio, Evan Parker. Tiziano Tononi, Daniele Cavallanti & The Brooklyn Express, Herb Robertson, Stephan Crump, Liberty Ellman, Jamie Fox, Monkey Plot.
La nuova edizione esporta il nome della rassegna in molte località della provincia novarese, mantenendone il cuore all’interno della cornice del Broletto di Novara, che si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per concerti e dj set. Un evento che tra anteprime, concerti in calendario, collaborazioni ed eventi collaterali, copre l’arco di un mese per un totale di oltre 80 appuntamenti.

Programma NovaraJazz 2016 completo, tutti gli appuntamenti


Mercoledì 11 Maggio 2016_05_11 anteprima
mercoledì 11/05, ore 21:15 - Cinema VIP, Novara
Proiezione film “Ascensore per il patibolo”

Martedì 17 Maggio 2016_05_17 anteprima
martedì 17/05, ore 19:00 - MEGA, Milano
Pasquale Liguori (batteria) & Filippo Monico (batteria)

martedì 17/05, ore 20:30 - MEGA, Milano
Mr. Jazz & The Scientist of Swing
Corrado Beldì e Riccarco Cigolotti

Giovedì 26 Maggio 2016_05_26 ore 19:30 – Caffetteria del Broletto, Novara
Luca D’Agostino mostra fotografica “30 anni di Enten Eller. Omaggio d’artista”
ore 19:30 - Opificio, Novara
Emanuele Meschini mostra fotografica “Jazz is the new black”
ore 20:30 - Opificio, Novara
I Casi
Arturo Garra (clarinetto e clarinetto basso), Andrea Catagnoli (sax alto), Vito Zeno (contrabbasso), Andrea Quattrini (batteria)
Giovedì 26 maggio alle 20:30 all’Opificio Cucina e Bottega I Casi, quartetto milanese vincitore della prima edizione del Maletto Prize, il premio ideato da Antonio Ribatti – direttore artistico di Ah-Um Milano Jazz Festival – e Gianni Barone – owner della NAU Records – dedicato alla memoria del grande giornalista e critico Gian Mario Maletto; premio nato con l’obiettivo di individuare e valorizzare i progetti musicali originali nell’ambito del jazz e della musica improvvisata. I Casi sono una formazione atipica – composta da Arturo Garra al clarinetto e al clarinetto basso, Andrea Catagnoli al sax alto, Vito Zeno al contrabbasso e Andrea Quattrini alla batteria – che propone musica inedita in cui le influenze dello swing, del free, della balcanica, del funky si fanno sentire con vigore. L’assenza di uno strumento armonico rappresenta per il quartetto un punto di forza: nel momento dell’improvvisazione i musicisti possono sentirsi liberi e non limitati da un’armonia predefinita. La serata segue la consueta formula Taste of Jazz: apertivo + concerto 10,00 euro, cena + concerto: 25,00 euro. 

Venerdì 27 Maggio 2016_05_27 ore 21:00 Cena concerto- - Museo Etnografico, Tornaco
ROB MAZUREK “LAND OF SPIRALS”
Rob Mazurek (cornetta), Francesco Chiapperini (sax alto, flauto, clarinetto basso), Alberto Collodel (clarinetto, clarinetto basso), Simone Massaron (chitarra elettrica), Pasquale Mirra (vibrafono), Tony Cattano (trombone), Luca Pissavini (contrabbasso), Bernardo Guerra (batteria)

Venerdì 27 maggio alle 21:00 NovaraJazz torna nel bellissimo Museo Etnografico di Tornaco dove si svolgerà, a seguito di un’intera settimana di “residenza”, il concerto della Rob Mazurek Land Of Spirals. Il compositore americano Rob Mazurek porta a Novara le sue contaminazioni di suoni del New Jersey e di Sao Paulo Brazil. Un grande progetto inedito, sostenuto da Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. Il progetto è a cura di Enrico Bettinello, commissionato da NovaraJazz, che ne è produttore in collaborazione con AngelicA - Festival Internazionale di Musica di Bologna. Sul palco con Mazurek alla cornetta, Francesco Chiapperini sax alto, flauto, clarinetto basso; Alberto Collodel clarinetto, clarinetto basso; Simone Massaron chitarra elettrica; Pasquale Mirra vibrafono; Tony Cattano trombone; Luca Pissavini contrabbasso; Bernardo Guerra batteria. Un gruppo in grado di rappresentare lo straordinario livello dei giovani musicisti creativi italiani, che meritano di confrontarsi con musicisti e progettualità che si muovano secondo traiettorie qualitative di livello internazionale, lontane dai luoghi comuni cui spesso anche i più talentuosi jazzisti devono sottostare. Un progetto che, grazie alla presenza di un artista ad altissimo tasso emozionale come Mazurek (da sempre molto legato all’Italia e al suo pubblico), rompe le barriere tra le pratiche e i generi, sintetizzando le migliori tendenze espressive della scena contemporanea e restituendole in una formula di crescita del settore e di apertura nei confronti di nuovi ascoltatori. A Mazurek NovaraJazz consegnerà la Chiave d’Oro 2016 (ex equo con Barry Guy), il riconoscimento che ogni anno la manifestazione dona all’artista jazz più rappresentativo dell’anno. Il concerto sarà preceduto da una cena buffet organizzata dalla Pro Loco di Tornaco. Per informazioni e prenotazioni info@novarajazz.org. Cena + concerto 25,00 euro. 

Sabato 28 Maggio 2016_05_28 ore 13:00 - Mulino Vecchio, Bellinzago
Luca Pissavini (contrabbasso), Bernardo Guerra (batteria) e Pasquale Mirra (vibrafono)
ore 19:00 - Museo Faraggiana, Novara
Simone Massaron (chitarra elettrica) & Tony Cattano (trombone)

Sabato 28 maggio alle 13:00 al Mulino Vecchio di Bellinzago il primo degli spin off del concerto di Mazurek, è ancora tempo di Taste of Jazz con il trio composto da Pasquale Mirra al vibrafono, Luca Pissavini al contrabbasso e Bernardo Guerra alla batteria. Luca Pissavini, componente del NovaraJazz Collective, è un artista eclettico che spazia dal jazz improvvisato alla musica contemporanea; Bernardo Guerra è un giovane batterista tra le migliori “presenze ritmiche” italiane; Pasquale Mirra è tra i più attivi vibrafonisti del jazz italiano e internazionale. In trio danno vita a un nuovo intreccio musicale delle variegate esperienze. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Ente Parco del Ticino.
Sabato 28 maggio alle 19:00 l’appuntamento è al Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi con Tony Cattano al trombone e Simone Massaron, per un altro Taste of Jazz che unisce le eccellenze del territorio enogastronomiche e divulgative con la grande musica. Simone Massaron è una voce unica nella nuova generazione di musicisti colti, sia improvvisando la tradizione di Derek Bailey, Fred Frith e del rock e free jazz, sia utilizzando un nuovo linguaggio musicale della chitarra. Tony Cattano crea un forte impasto sonoro, derivante dalla sua esperienza in bande ed ensemble, tra i quali Banda Ionica e Roy Paci & Aretuska. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata al Museo a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara. 

Domenica 29 Maggio 2016_05_29 ore 10:00 - da piazza Repubblica, Novara a Villa Picchetta, Cameri
ride novarajazz
ore 13:00 – Villa Picchetta, Cameri
Francesco Chiapperini (sax alto, flauto, clarinetto basso) & Alberto Collodel (clarinetto, clarinetto basso)
ore 19:00 - Sala del Compasso, Novara
Claudio Lugo Solo (sax)

Domenica 29 maggio riparte con la Ride NovaraJazz: appuntamento attesissimo dagli amanti della bicicletta e dei paesaggi che la pianura novarese regala. Partenza alle 12:00 da Novara alla volta, attraverso le campagne del Parco del Ticino, di Villa Picchetta a Cameri, dove alle 13:00 si esibirà il duo formato Francesco Chiapperini sax alto, flauto, clarinetto basso; Alberto Collodel clarinetto, clarinetto basso. Francesco Chiapperini, componente del NovaraJazz Collective, è clarinettista, sassofonista e flautista che si è messo in luce in numerose formazioni musicali conosciute nel panorama italiano. Alberto Collodel ha fatto parte degli ensemble guidati da Giovanni Mancuso e Enrico Brion, basati sulla sperimentazione musicale jazzistica e contemporanea. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Ente Parco del Ticino.
Domenica 29 maggio alle 19:00 evento attesissimo e molto suggestivo: per la prima volta la Sala del Compasso nella Cupola di San Gaudenzio, disegnata dall’architetto Alessandro Antonelli, ospiterà un concerto di NovaraJazz: il compositore, sassofonista, direttore d’ensemble, performer, Claudio Lugo in un concerto in solo. Sassofonista, compositore, direttore e interprete, Claudio Lugo è attivo nella sperimentazione e ricerca musicale. Nel ‘91 ha inaugurato la Biennale Musica di Venezia con “Sogno”, ispirato all’opera di Shakespeare. É fondatore di Impressive Ensemble, che esprime i rapporti tra musica, parola e immagine.  Il concerto è affiancato dalle letture dell’attrice Laura Piazza, protagonista dello spettacolo teatrale Ghertruda la mamma di A., ispirato a Shakespeare, e sarà arricchito da una visita guidata alla Basilica di San Gaudenzio a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.

Giovedì 02 Giugno 2016_06_02 ore 21:30 – Broletto, Novara
POTSA LOTSA PLUS (Silke Eberhard Septet)
Silke Eberhard (sax alto, clarinetto basso), Jürgen Kupke (clarinetto), Patrick Braun (sax tenore, clarinetto), Nikolaus Neuser (tromba), Gerhard Gschlößl (trombone), Marc Unternährer (tuba), Antonis Anissegos (live electronics)

Giovedì 2 giugno si riparte alle 21:30 nel Cortile del Broletto con Potsa Lotsa Plus: Silke Eberhard, sax alto e clarinetto basso; Jürgen Kupke, clarinetto; Patrick Braun, sax tenore e clarinetto; Nikolaus Neuser, tromba; Gerhard Gschlößl, trombone; Marc Unternährer, tuba; Antonis Anissegos, live electronics. "Quando si sente la musica, dopo che è finita, è andato in aria; non si può mai catturare di nuovo" Questa citazione da Eric Dolphy dal 1964 appartiene al repertorio classico di commenti musicali sul jazz. Poco tempo prima, Dolphy aveva preso un appartamento a Parigi. Aveva intenzione di sposare la sua fidanzata, la ballerina Joyce Mardocheo, nel mese di luglio. Dolphy stava lavorando su un pezzo dal titolo Love Suite… il lavoro è stato a quanto pare perso ed è rimasto un oggetto di speculazioni per decenni. Ora, cinquant'anni dopo la tragica caduta di Dolphy nel corso di un concerto di apertura in un club di Berlino, Silke Eberhard ha registrato Love Suite… 

Venerdì 03 Giugno 2016_06_03 ore 19:00 – Musei della Canonica, Novara
Silke Eberhard Trio
Silke Eberhard (sax alto, clarinetto basso), Jan Roder (basso), Kay Lübke (batteria)
ore 21:30 – Broletto, Novara
ENTEN ELLER & ALEXANDER BALANESCU
Alberto Mandarini (tromba), Maurizio Brunod (chitarra), Giovanni Maier (contrabbasso), Massimo Barbiero (batteria), Alexander Balanescu (violino)
ore 24:00 - Circolo dei Lettori, Novara
dj SOULFUL TORINO & DONATO ZARRILLI

Venerdì 3 giugno alle 19:00 nei giardini della Canonica di Novara va in scena uno spin off dei Potsa Lotsa il Silke Eberhard Trio. Con Jan Roder al basso e Kay Lübke alla batteria, Eberhard in questa configurazione presenta le proprie composizioni, flessibili e radicate nell’hard - swinging post- bop, ma ciononostante totalmente libere. Già protagonista nel 2014 della Wayne Horvitz Orchestra, è una sassofonista formidabile, tra le più grandi interpreti del sax. Jan Roder scioglie il contesto e accentua la compatibilità delle note e con Kay Lübke ricrea un triangolo magico la cui armonia intuitiva trasborda oltre il pentagramma fino a toccare il pubblico. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata ai Museo della Canonica a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.
Venerdì 3 giugno alle 21:30 un grandissimo appuntamento nel Cortile del Broletto: uno dei più longevi ensemble italiani, che festeggia proprio quest’anno sulla scena i 30 anni dalla sua formazione, Enten Eller & Alexander Balanescu con Alberto Mandarini (tromba), Maurizio Brunod (chitarra), Giovanni Maier (contrabbasso), Massimo Barbiero (batteria) e special guest Alexander Balanescu (violino). Uno dei più vispi e concreti quartetti che il jazz italiano possa vantare, le cui radici risalgono, appunto, a 30 anni fa, quando l’ensemble fondato dal batterista e percussionista Massimo Barbiero e dal chitarrista elettrico Maurizio Brunod, entrambi piemontesi, comincia a muovere i primi passi, un’ottima prima prova di “jazz mediterraneo”. Da allora gli Enten Eller hanno tenuto sempre la schiena dritta, generando un jazz “che lotta contro l’oblio”, come racconta lo stesso Barbiero. Quattro musicisti di estrazioni diverse tra loro, con eccezionale padronanza strumentale mai fine a se stessa e linguaggi personali dialogano producendo un lavoro che non concede nulla alle ovvietà, che esplora sì nuove regioni artistiche, ma in nessun modo desidera urtare l'ascoltatore. Si unisce a loro per NovaraJazz 2016 il violinista rumeno Alexander Balanescu, internazionalmente riconosciuto come uno tra i più originali compositori e violinisti oggi in attività. Compositore e interprete visionario e geniale. Già collaboratore di Nyman, componente del quartetto Arditti e autore della colonna sonora di Il partigiano Johnny di Guido Chiesa. Il concerto sarà registrato dal vivo per diventare una nuova produzione di NovaraJazz e sarà oggetto di una bellissima mostra a cura di Luca D’Agostino, visitabile nel corso del festival.
A mezzanotte inizia la lunga notte dei Dance NovaraJazz con i dj set, quest’anno in una sede inedita: il Circolo dei Lettori di Novara, che ha i suoi locali all’interno della Caffetteria del Broletto, e che dalla scorsa edizione è partner del festival. Ad aprire le danze un ritorno sempre gradito a Novara: Soulful Torino & Chopin e i suoi notturni. Soulful dal 2003 garantisce il meglio del suono nero anni ‘50 e ‘60. Solo 45 giri originali per un viaggio nella musica mai banale: l’abbinamento ha quasi dell’incredibile, ma sotto la direzione di Jimmy Soulful e Donato Zarrilli a.k.a. Chopin e i suoi Notturni sarà impossibile fermarsi. Niente “chiari di luna”, Chopin è nato per i party e i suoi notturni sono rischiarati dalle sonorità del beat italiano, del rhythm & blues, del soul, del popcorn con selezioni che pescano il meglio della produzione europea e americana ante 1970.

Sabato 04 Giugno 2016_06_04 ore 11:00 – Basilica di San Gaudenzio, Novara
Silke Eberhard Solo (sax)
ore 13:00 – Biblioteca Civica Negroni, Novara
Pasquale Mirra (vibrafono) & Gabriele Mitelli (tromba)
ore 18:00 – Circolo dei Lettori, Novara
Guido Michelone presentazione libro “Jazz forever”
ore 19:00 - Chiesa di San Pietro, Cerano
Michele Marini Organic Trio
Michele Marini (clarinetto), Lorenzo Frati (piano),  Emiliano Barrella (batteria)
ore 21:30 – Broletto, Novara
CRISTIANO CALCAGNILE MULTIKULTI
Gabriele Mitelli (tromba, flicorno, pocket trumpet), Massimo Falascone (sax alto, sax baritono, oggetti, electronics), Nino Locatelli (clarinetto, clarinetto basso, melodica, campane), Pasquale Mirra (vibrafono), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Paolo Botti (viola, violino di Stroh, banjo, salterio ad arco, erhu, percussioni), Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni, arrangiamenti), Dudu Kouatè (percussioni, xalam, calebasse, djembe, effetti, voce)
ore 24:00 - Circolo dei Lettori, Novara
dj SOULFUL TORINO & DONATO ZARRILLI

Sabato 4 giugno il primo Taste of Jazz della giornata è affidato alla raffinata sassofonista e clarinettista tedesca Silke Eberhard, che si esibirà alle 11:00 in un emozionante concerto nella Basilica di San Gaudenzio, in cui darà prova delle sonorità e dei riverberi che l’architettura dell’Antonelli può restituire. Silke Eberhard ha suonato in numerosi ensemble e con molti musicisti della scena jazz internazionale, quali Aki Takase, David Liebman, Wayne Horvitz, Dave Burrell. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Basilica di San Gaudenzio a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.
Sabato 4 giugno alle 13:00 l’appuntamento è nel cortile Civica Biblioteca Comunale Carlo Negroni con il concerto del vibrafonista Pasquale Mirra e del trombettista Gabriele Mitelli, Due musicisti, accomunati da una fervida immaginazione sonora, che si traduce anche in un uso a volte poco convenzionale dei rispettivi strumenti. Mirra e Mitelli esplorano molteplici possibilità timbriche, raccontano storie che nascono sul momento, lasciano fluire le idee stimolandosi a vicenda, anche sullo sfondo di composizioni che hanno fatto la storia del jazz, come per esempio “Orange Was The Color of Her Dress Then Blue Silk” di Charlie Mingus. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Biblioteca a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.
Sabato 4 giugno alle 19:00 Il tramonto si “gusta” nella Chiesa di San Pietro a Cerano con un nuovo Taste of Jazz in compagnia di Michele Marini OrganicTrio. Tra le varie formazioni musicali del poliedrico clarinettista pistoiese Michele Marini, già apprezzato da critica e stampa di settore, si inserisce un nuovo progetto dal nome emblematico: il Michele Marini OrganicTrio. Protagonista indiscusso del trio è infatti l’organo. Non il classico organo, ma il caratteristico Hammond, strumento elettronico, dal timbro vibrante ed energico, non consueto da scoprire in formazioni jazz. Alla guida della sezione ritmica Lorenzo Frati, giovane pianista compositore nato e cresciuto nella città di Pistoia ed Emiliano Barrella, batterista napoletano con alle spalle anni di studio e lavoro in prestigiose scuole jazz campane e toscane. Grazie a questo impasto di sonorità ricercate e variopinte nasce Changemood (Visage Music / Materiali Sonori) il primo album del gruppo che contiene composizioni originali firmate da Marini e Frati con interpretazioni di più ampi fraseggi, attinti dal mondo del blues, della world music e dallo scenario della musica internazionale.

Sabato 4 giugno alle 21:30 si torna sul palcoscenico nel Cortile del Broletto con Cristiano Calcagnile Multikulti Octet in un tributo a Don Cherry: Gabriele Mitelli (tromba, flicorno, pocket trumpet), Massimo Falascone (sax alto, sax baritono, oggetti, electronics), Nino Locatelli (clarinetto, clarinetto basso, melodica, campane), Pasquale Mirra (vibrafono), Gabriele Evangelista (contrabbasso), Paolo Botti (viola, violino di Stroh, banjo, salterio ad arco, erhu, percussioni), Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni, arrangiamenti), Dudu Kouatè (percussioni, xalam, calebasse, djembe, effetti, voce). Con il suo Multikulti, un ampio organico dalla vasta e inusuale strumentazione, Cristiano Calcagnile esplora con passione il magico, profondo e variegato mondo musicale di una delle icone più eccentriche del jazz: Don Cherry, protagonista sia come leader che al fianco di altri grandi (Ornette Coleman e John Coltrane su tutti) della rivoluzione free. Musicista curioso e inquieto, Cherry ha esportato questo messaggio libertario dagli Stati Uniti all’Europa (aggregandosi, tra gli altri, ad Han Bennink e Johnny Dyani), viaggiando poi in ogni dove, raccogliendo nuovi argomenti per la sua musica: dagli influssi dell’Africa e dell’India al minimalismo nord europeo, sino alle sperimentazioni psichedeliche.
E dalla mezzanotte sono ancora protagonisti i Soulful Torino & Chopin e i suoi notturni al Circolo dei Lettori.

Domenica 05 Giugno 2016_06_05 ore 13.30 - Galleria Giannoni, Novara
Barry Guy Solo (contrabbasso)
ore 14:00 - Galleria Giannoni, Novara
Raul Catalano presentazione libro “La filosofia di Han Bennink”
ore 19:00 – Cascinale dei Nobili, Casalbeltrame
Rivista Jazz 5et
Mara Tinto (voce), Stefano Deagatone (sassofono), Alessandro Toselli (piano), Carmelo Scafidi (contrabbasso), Riccardo Cavagnoli (batteria)
ore 20:00 - Broletto, Novara
THE PAOLO FABBRI JAZZ ENSEMBLE
Davide Stranieri (batteria), Massimo Erbetta (basso e contrabbasso), Alessandro Manni Villa (piano), Tommaso Uncini (sax alto), Gianni Belletti (tromba e flicorno), Paolo Fabbri (sax baritono, sax tenore e flauto)

Domenica 5 giugno si parte alle 13:00 con un Taste of Jazz tra musica, degustazione ed arte. All’interno della Galleria Giannoni, tra i capolavori dell’800, il concerto del contrabbassista e compositore britannico Barry Guy, al quale verrà donata la seconda Chiave d’Oro dell’edizione 2016 (ex equo con Rob Mazurek). La sua gamma di interessi comprende musica antica, composizione contemporanea, il jazz e l'improvvisazione. Barry Guy, pilastro della musica europea del dopoguerra inglese, è un contrabbassista innovativo e un compositore la cui diversità creativa nel campo dell’improvvisazione jazz è il risultato sia di una variegata formazione musicale sia dell’innaturale gusto per la sperimentazione, sostenute da una dedizione per il contrabbasso e dall’ideale della comunicazione musicale. Emerso alla fine degli anni ’60 con il trio composto con Howard Riley e Tony Oxley, ha fatto parte del Spontaneous Music Ensemle e ha collaborato con innumerevoli musicisti da Evan Parker a Derek Bailey, Nyman e Paul Rutherford. Nel ’72 ha fondato la London Jazz Composers, uno dei più importanti ensemble d’improvvisazione europei degli ultimi 40 anni. I suoi soli al contrabbasso usano un range amplissimo di tecniche e suoni, talvolta percussivi altre volte sottilissimi, componendo delle vere e proprie suite di rara intensità emotiva.  Un repertorio raffinato e sofisticato, perfetto per questa insolita location. Il concerto sarà arricchito da una visita guidata alla Galleria Giannoni a cura delle guide turistiche messe a disposizione da Atl Provincia di Novara.
Domenica 5 giugno alle 19:00 appuntamento al Cascinale dei Nobili di Casalbeltrame con Rivista Jazz 5et: Mara Tinto (voce), Stefano Deagatone (sassofono), Alessandro Toselli (piano), Carmelo Scafidi (contrabbasso), Riccardo Cavagnoli (batteria). Tutti i componenti vengono da molteplici esperienze musicali e questo porta all’interno del quintetto un colore ed un tocco innovativo che si intuisce dall’intreccio perfetto tra le raffinatezze antiche del jazz e i ritmi nuovi della musica leggera. La creatività musicale di questi cinque jazzisti ha trovato nuova linfa nel riprogettare brani italiani insospettabili riuscendo a coniugare il linguaggio jazzistico con la canzone italiana in modo inconsueto ed originale (rivisitazione ed arrangiamenti in chiave jazz di brani della cultura pop italiana). L'approccio ritmico, timbrico e l'interplay tra i componenti del quintetto portano grande freschezza e modernità alla loro musica. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Museo etnografico L'Civel e la Fondazione Arpitesca.
Domenica 5 giugno alle 20:00 il Cortile del Broletto si anima con l’energia e la simpatia dei The Paolo Fabbri Jazz Ensemble: un sestetto che esegue esclusivamente brani standard di jazz, composti e resi celebri da famosi artisti americani come Duke Ellington, Thelonious Monk, Charlie Parker, Gerry Mulligan, Wayne Shorter, Bill Evans… La formazione: Davide Stranieri (batteria), Massimo Erbetta (basso e contrabbasso), Alessandro Manni Villa (piano), Tommaso Uncini (sax alto), Gianni Belletti (tromba e flicorno), Paolo Fabbri (sax baritono, sax tenore e flauto).

Giovedì 09 Giugno 2016_06_09 ore 17:30 – Libreria La Talpa dei Bambini, Novara
Letture animate “Miles Davis. I giochi di Miles”
ore 18:00 - Circolo dei Lettori, Novara
Franco Bergoglio presentazione libro “Sassofoni e pistole”
ore 21:00 - Broletto, Novara
ESENINJAZZ
Ghennadi Filin (piano), Serghei Dolghiscev (sassofono), Viaceslav Sergheev (batteria), Constantin Pancratov (contrabbasso), Boris Savoldelli (voce)

Giovedì 9 giugno inizia l’ultimo fine settimana alle 21:30 nel Cortile del Broletto con Boris Savoldelli & Feelin's Quartet con il progetto Esenininjazz. Esenin in jazz è un progetto internazionale, che vede riuniti il jazz vocalist italiano Boris Savoldelli e il quartetto jazz russo Feelin’s, guidato dal compositore, arrangiatore e pianista Ghennady Filin. Il quartetto, attivo in Russia da oltre 30 anni, proviene dalla città di Rjazan’ (200 kilometri a sud di Mosca) – la provincia che ha dato i natali al grande poeta russo Serghei Esenin. Il progetto rappresenta un interessante ed originale “ponte culturale” tra l’Italia e la Russia.  Le melodie tradizionali nate sui versi di Esenin, in questo progetto, vengono reinterpretate in arrangiamenti jazz, ed i nuovi arrangiamenti sono interpretati da Boris Savoldelli in tre lingue – italiana, russa ed inglese, al fine di dare una valenza universale a questi versi immortali. Da segnalare, infine che, proprio per rimarcare il senso di “unione e scambio” tra la cultura russa e quella italiana, nella seconda parte del programma live, la band e Savoldelli propongono una serie di brani tratti dal repertorio di swing italiano degli anni 30 e 40. Entrambe parti del programma, russa e italiana, si integrano perfettamente.


Venerdì 10 Giugno 2016_06_10 ore 18:00 - Circolo dei Lettori, Novara
Enrico Bettinello presentazione libro “Storie di jazz”
ore 19:00 - Centrale Orlandi, Galliate
Boris Savoldelli Solo (voce)
ore 21:30 - Broletto, Novara
FIRE! ORCHESTRA
Mats Gustafsson (sax tenore), Johan Berthling (contrabbasso), Andreas Werliin (batteria), Mariam Wallentin (voce), Sofia Jernberg (voce), Anna Högberg (sax alto), Mette Rasmussen (sax alto), Lotte Anker (sax alto, sax tenore), Nate Wooley (tromba), Niklas Barnö (tromba), Mats Äleklint (trombone), Per-Åke Holmlander (tuba), Andreas Berthling (elettronica), Finn Loxbo (chitarra), Julien Desprez (chitarra), Edvin Nahlin (tastiere), Mads Forsby (batteria)
ore 24:00 - Circolo dei Lettori, Novara
dj MISTER TOBS

Venerdì 10 giugno alle 19:00 Boris Savoldelli sarà protagonista anche del Taste of Jazz alla Centrale Idroelettrica Orlandi di Galliate, in un concerto Solo. Boris Savoldelli è un vocal performer dotato di una folgorante personalità, con alle spalle ormai centinaia di concerti in tutto il mondo: dallo storico The Stone di New York ai Vocal Solo Tours in Russia ed Ucraina, di lui Mark Murphy dice: “semplicemente un cantante superbo!”. Darà prova del suo estro vocale costruendo un concerto solo voce nel solco tracciato da cantanti sperimentali come Demetro Stratos. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Ente Parco del Ticino.
Venerdì 10 giugno alle 21:30 nel Cortile del Broletto è tempo di Fire! Orchestra, forse la più importante ensemble jazz allargata al mondo. Versione moderna e sperimentale delle big-band di un tempo, la Fire! Orchestra, guidata dal sassofonista svedese Mats Gustafsson, imbastisce con “Fire!” un esercizio di musica totale in cui, partendo dal free-jazz, si percorrono, in lungo e in largo, sentieri cangianti, a cavallo tra memorie kraute, rigurgiti funk, spasmi soul e digressioni cinematiche. Insieme al batterista Andreas Werliin dei Wildbirds & Peacedrums, al bassista Johan Berthling e ad oltre una ventina di elementi della scena jazzistica svedese, Mats Gustafsson mette in piedi, quindi, un corpo sonoro che sa essere, all’occorrenza, palpitante, evocativo e liberatorio. Esperienza sonora potentissima per un ensemble di musicisti eccezionali e creativi.
A mezzanotte il dj set al Circolo dei Lettori è con Mister Tobs che da Londra porta con sé il meglio degli anni ‘60 e ‘70 in funk, soul, reggae, rock groovy, hot latin. Un vero specialista dei 45 giri in vinile.


Sabato 11 Giugno 2016_06_11 dalle 9:00 – Circolo dei Lettori, Novara
Hangar Piemonte & I – Jazz
dalle 11:00 nelle vie del Centro Storico
StreetJazz
ore 13:00 - Castello, Casalino
Nicola Fazzini (sax soprano, sax contralto) & Luca Colussi (batteria) + Francois Houle (clarinetto) e Samuel Blaser (trombone)
dalle 14:00 – Circolo dei Lettori, Novara
Assemblea Nazionale Soci I – Jazz
ore 18:00 - Croce di Malto, Trecate
Alessandro Fedrigo Solo (basso)
ore 19:30 - BASEXALTEZZA, Novara
Ok Bellezza 
ore 21:30 - Broletto, Novara
MELT YOURSELF DOWN
Pete Wareham (sassofono), Shabaka Hutchings (sassofono), Tom Skinner (batteria), Ruth Goller (contrabbasso), Kushal Gaya (voce), Satin Singh (percussioni), Leafcutter John (elettronica)
ore 24:00 - Circolo dei Lettori, Novara
dj MISTER TOBS

Sabato 11 giugno, l’ultimo sabato del festival, inizia alle 13:00 nel Castello di Casalino con il duo formato dal sassofonista Nicola Fazzini e il batterista Luca Colussi: musica colta e jazz, composizione e improvvisazione, nota e rumore, tradizione e innovazione, suono e silenzio. Varie tecniche della musica colta del novecento vengono modificate ad uso di forme e strutture del jazz - poliritmie, modulazioni metriche - generando una musica scritta e improvvisata dotata di profonda coerenza, omogeneità e originalità. I musicisti si esibiranno in una successione di soli e duo. Entrambi, con Alessandro Fedrigo, sono stati a NovaraJazz con XY Quartet nel 2014, e fanno parte di nusica.org, che organizza Sile Jazz. Con loro in questo Taste of Jazz due straordinari musicisti internazionali che saranno protagonisti del concerto di domenica del festival, il trombonista Samuel Blaser e il clarinettista François Houle.
Ci si sposta alle 18:00 al Birrificio Croce di Malto, storico partner del festival, ideatore e produttore della mitica BJ (la birra di NovaraJazz), a Trecate con il bassista Alessandro Fedrigo in un originale concerto in Solo. Bassista, compositore e didatta Alessandro Fedrigo è uno dei pochi specialisti del basso acustico, ovvero chitarra basso acustica (acoustic bass guitar). L’attenzione per il suono è una delle sue caratteristiche e si è formato attraverso il jazz, l’improvvisazione libera, la musica sperimentale, l’elettronica mescolata alle performance multimediali. Ha recentemente pubblicato un disco in solo su nusica.org “Solitario”.
Sabato 11 giugno alle 19:00 appuntamento allo spazio espositivo BASEXALTEZZA a Novara con Ok Bellezza per un Taste of Jazz con Nick Stimazzi (organo), Nicola Tentorio (batteria) e Alessandro Borgini (chitarra). Il progetto OK Bellezza nasce nel 2014 come duo con sonorità jazz, ma già nel 2015 si amplia diventando un efficace trio basato sulla combo soul-jazz. Il repertorio spazia da una selezione di brani originali (jazz, lounge, smooth funky), a rivisitazioni di temi famosi riarrangiati in chiave hammond jazz, a standards di chitarristi ed hammondisti storici.
Sabato 11 giugno alle 21:30 nel Cortile del Broletto è il momento di Melt Yourself Down. Quella dei Melt Yourself Down è un’esperienza sonora unica, da vivere con la pienezza dei sensi: miscugli post‑punk, funk dissonante ed elettricità voodoo vi porteranno in luoghi inediti e meravigliosi. Centrati attorno alla carismatica figura del sassofonista Pete Wareham, vantano alcuni tra i migliori musicisti inglesi in circolazione (Mulatu Astatke, Heliocentrics, Zun Zun Egui, Rokia Traore, il musical “Fela!”), capaci di abbracciare senza filtri jazz, rock e musica dal mondo. Il loro sound fa riferimento ai deserti del Nord Africa come ai Balcani, ma sembra forgiato nella New York più underground dell’era No Wave: musica deflagrante, innervata di ritmi capaci di scomporre il Dna. L’album di debutto (2013) mantiene in pieno le promesse, scaraventando l’ascoltatore dentro un sogno estatico e febbrile. Dal vivo, come testimoniato dal disco a tiratura limitata Live at the New Empowering Church, sono una tempesta tropicale, illuminata da fuochi d’artificio accecanti e capitanata dal frontman Kushal Gaya, sciamano punk e predicatore visionario. Finalmente a primavera l’atteso secondo disco, sempre sul prestigioso marchio Leaf Label, anticipato dal singolo-bomba “Dot To Dot”.
E a mezzanotte suona l’ultima notte dance con Mister Tobs al Circolo dei Lettori. Il deejay inglese suona il meglio della musica degli anni ‘60 e ‘70, sottolineando con i suoi dischi in vinile le sfumature del raw funk e dell’heavy soul, alternando gustosi pezzi raggae e groovy rock. La serata è movimentata da qualche aggiunta di caldo jazz e di ritmi funk moderni.


Domenica 12 Giugno 2016_06_12 dalle ore 10:00 - Cortile del Broletto, Novara
PRIMAVERA VINILE - Mostra del disco usato e da collezione
dalle 11:00 nelle vie del Centro Storico
StreetJazz
ore 13:00 - Parco Beldì, Oleggio
Hyper Trio + Francois Houle e Samuel Blaser
Nicola Fazzini (sassofono), Alessandro Fedrigo (basso acustico), Luca Colussi (batteria), François Houle (clarinetto), Samuel Blaser (trombone)
ore 17:30 – Broletto, Novara
Coloriamo la Musica 
ore 19:00 – Broletto, Novara
DEDALO SWING & CLAUDIO “WALLY” ALLIFRANCHINI

Domenica 12 giugno si apre alle 13:00 con l’immancabile Taste of Jazz a Parco Beldì ad Oleggio con Hyper Trio + Samuel Blaser & François Houle. Hyper Trio è composto da Nicola Fazzini (sax alto e soprano, flauto), Alessandro Fedrigo (basso elettrico e acustico, effetti), Luca Colussi (percussioni): si caratterizza per la ricerca timbrica di nuove commistioni tra suoni acustici ed elettrici e nuovi elementi ritmici e melodici. In questo “laboratorio musicale” Nicola Fazzini, Alessandro Fedrigo e Luca Colussi hanno sviluppato un originale vocabolario che applicano tanto a composizioni originali quanto a brani della tradizione jazzistica. Con loro il trombonista Samuel Blaser -  musicista dalla solida formazione classica, dopo anni rivolti al jazz tradizionale è da qualche tempo sotto i riflettori della scena internazionale perché considerato tanto un virtuoso del proprio strumento quanto capace di esplorare nuovi linguaggi - e il clarinettista del Québec François Houle - performer di una preziosità, un’eleganza, una cerebralità che non vengono mai meno. Una produzione originale di NovaraJazz che potrebbe diventare il primo CD di questo fantasmagorico gruppo.
Domenica 12 giugno alle 19:00 chiude il festival nel Cortile del Broletto il concerto della Dedalo Swing Band diretta da “Wally” Allifranchini. Quello tra NovaraJazz e Claudio “Wally” Allifranchini e la big jazz band della Scuola di Musica Dedalo di Novara è un sodalizio ormai consolidato: l’obiettivo comune è la diffusione della buona musica suonata, coinvolgendo anche i giovani artisti e dandogli una guida nella loro formazione musicale. Claudio “Wally” Allifranchini, parte di una lunga generazione di strumentisti, oltre alle numerosi attività e collaborazioni musicali, è docente alla Scuola di Musica Dedalo di Novara del corso di Musica d’Assieme ad Indirizzo Jazzistico. Per NovaraJazz 2016 capitanerà una big band di studenti con trombe, trombone, sassofoni, clarinetto, chitarre elettriche, contrabbasso, piano, batteria e voce.


NOVARAJAZZ.ORG - info@novarajazz.org
NovaraJazz - Organizzato da Associazione Culturale Rest-Art
corso Felice Cavallotti, 29 - 28100 Novara


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)