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2015_04_16 Traviata in tre serate ma non sempre la stessa, per VoceAllOpera dal Filodrammatici di MilanoC:\appoggio\150416-traviata.jpg

Giovedì 16 Aprile 2015_04_16 , ORE 20:30
Venerdì 17 Aprile 2015_04_17 , ORE 20:30
Sabato 18 Aprile 2015_04_18 , ORE 20:30
TEATRO FILODRAMMATICI, VIA FILODRAMMATICI , 1 – MILANO (M1/M3 DUOMO)
STAGIONE LIRICA DI VOCEALLOPERA 2015
presso il TEATRO FILODRAMMATICI - MILANO
Giuseppe Verdi (1813-1901)
LA TRAVIATA
Direttrore d'orchestra Margherita Colombo
Ideazione scenica e regia Gianmaria Aliverta
INGRESSO: 33 (nuovi soci), 30 (già soci), 25 (under 26/over 65), 60 (coppie) – Posti non assegnati
INFO: www.voceallopera.com/biglietteria tel: 349 4249181


I cast :
Giovedì 16 Aprile 2015_04_16 , ORE 20:30
Sabato 18 Aprile 2015_04_18 , ORE 20:30
Prima versione (Venezia i 853) Orchestra accordata al LA verdiano
Violetta Valéry: Federica Vitali
Flora Bervoix, sua amica: Manuela Dimartino
Annina, serva di Violetta: Barbara Massaro
Alfredo Germont: Oreste Cosimo
Giorgio Germont, suo padre: Giovanni Tiralongo
Gastone, Visconte di Létorières: Mattia Rossi
II Barone Douphol: Fabio Midolo
II Marchese d'Obigny: Jaime Eduardo Pialli
II Dottor Grenvil: Vietar Sporyshev
Giuseppe, servo di Violetta: Vittorio Dante Ceragioli
Un domestico di Flora/Un commissionario: Gabriele Facciala
Costumi: Agostino Deledda
Assistente: Alessandro Locatelli
Trucco e parrucca: Scuola Immaginazione e Lavoro - Milano

Venerdì 17 Aprile 2015_04_17 , ORE 20:30
Versione tradizionale
Orchestra accordata al LA verdiano
Violetta Valéry: Marianna Prizzon
Flora Bervoix, sua amica: Marmela Dimartino
Annina, serva di Violetta: Barbara Massaro
Alfredo Germont: Filippo Fina Castiglioni
Giorgio Germont, suo padre: Orazio Mori
Gastone, Visconte di Létorières: Mattia Rossi
II Barone Douphol: Fabio Midolo
II Marchese d'Obigny: Jaime Eduardo Pialli
II Dottar Grenvil: Vietar Sporyshev
Giuseppe, servo di Violetta: Vittorio Dante Ceragioli
Un domestico di Flora/Un commissionario: Gabriele Facciala

Costumi: Simone Martini

L’Associazione VoceAllOpera porta La Traviata di G. Verdi nel centro di Milano, opera d’immortale bellezza e attualità, al Teatro Filodrammatici giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 Aprile 2015. In questa occasione VoceAllOpera lancia una sfida al suo pubblico e a se stessa, proponendo due diversi allestimenti in tre rappresentazioni.
La prima e l'ultima recita (giovedì 16 e sabato 18) vedranno messa in scena la musica della prima versione assoluta dell'opera, quella del 1853, abbinata ad un allestimento attualissimo e di forte impatto, che avrà come protagonisti tre giovani interpreti al debutto, selezionati nelle audizioni di dicembre 2014: Federica Vitali (Violetta), Oreste Cosimo (Alfredo), Giovanni Tiralongo (papá Germont).
La seconda recita (che prevede la versione musicale di tradizione, del 1854) avrà un allestimento settecentesco, come impose la censura a Verdi, che vedeva troppo rischioso rappresentare la vicenda di Violetta nell'epoca in cui era stata scritta. Per questa seconda recita del 17 aprile, il cast sarà composto da tre veterani: Marianna Prizzon, che traccia una Violetta intensa e lirica, il saldo Filippo Pina Castiglioni nei panni di Alfredo e Orazio Mori, papá Germont d'eccezione.
Il coro di VoceAllOpera e gli esperti comprimari – tra cui Manuela Dimartino (Flora), Barbara Massaro (Annina) Mattia Rossi/Matteo Cammarata (Gastone), Fabio Midolo (barone), Jaime Eduardo Pialli (marchese), Victor Sporyshev (dottore), Vittorio Dante Ceragioli (Giuseppe), Gabriele Faccialà (domestico/commissionario) – condurranno sicuri tutte e tre le recite con passione e professionalità.
Denominatore comune per tutte le rappresentazioni sarà la trascrizione di per trio d'archi e pianoforte, accordati al LA verdiano (432 Hz) e la direzione del M° Margherita Colombo, al suo debutto come direttore in Italia, che torna a Milano per questo evento prendendosi una pausa dal Teatro dell'opera di Lipsia dove lavora stabilmente come maestra di palcoscenico e direttrice d'orchestra. 
La Traviata di VoceAllOpera non rinuncia a una lettura attenta e scrupolosa del libretto e dei turbamenti umani in esso racchiusi. Proprio questi sono gli intenti di Gianmaria Aliverta, regista e presidente di VoceAllOpera, a cui è stato affidato l’allestimento del Dittico Poulenc-Janácek per la Stagione 2015 del Teatro La Fenice di Venezia e la messa in scena dell’Incoronazione di Poppea nell’ambito del 41° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.
I costumi storici sono realizzati per questo spettacolo dalle mani esperte di Simone Martini, mentre quelli moderni da Agostino Deledda, coaudivuato da Alessandra Locatelli. Il Trucco e le acconciature saranno curate dagli studenti della scuola Immaginazione e Lavoro di Milano. Le luci saranno prerogativa di Adriana Renna, mentre l’ideazione scenica di Gianmaria Aliverta.

2014_10_24 Si alza il sipario sulla 40ª stagione del Circolo Musicale Mayr-Donizetti!

MayrDonizetti20142015
CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
Venerdì 24 ottobre 2014_10_24 
Teatro San Giovanni Bosco Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
CONCERTO PUCCINIANO
Arie e scene d'opera
ingresso libero (fino ad esaurimento posti)
MANAMI HAMA soprano
SHARON ZHAI soprano
DIEGO CAVAZZIN tenore
al pianoforte DAMIANO MARIA CARISSONI
interverventi e letture pucciniane a cura di
VALERIO LOPANE

Prima parte.
da Manon Lescaut, dramma lirico in quattro atti.
Donna non vidi mai (tenore, Diego Cavazzin)  
Intermezzo 
Sola, perduta, abbandonata (soprano, Manami Hama)
da La bohème, opera in quattro quadri.
Oh soave fanciulla (soprano, Sharon Zhai - tenore, Diego Cavazzin)
Valzer di Musetta (soprano Sharon Zhai)
da Tosca, melodramma in tre atti.
Vissi d’arte (soprano, Manami Hama)
E lucean le stelle (tenore, Diego Cavazzin) 
da Madama Butterfl y, Tragedia giapponese in tre atti.
Un bel dì vedremo (soprano, Manami Hama)
Addio fi orito asil (tenore, Diego Cavazzin) 

Presentazione cartellone della 40ª Stagione Operistica

Seconda parte.
da La fanciulla del west, opera in tre atti.
Ch’ella mi creda (tenore, Diego Cavazzin) 
da La rondine, commedia lirica in tre atti. 
Chi il bel sogno di Doretta (soprano Sharon Zhai)
da Gianni Schicchi, opera in un atto. 
Oh mio babbino caro (soprano Sharon Zhai)
da Turandot, dramma lirico in tre atti e cinque quadri.
In questa reggia (soprano, Manami Hama)
Tanto amore, segreto... Tu che di gel sei cinta (soprano Sharon Zhai)

CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
Ecco il programma della 40ª stagione
venerdì 24 ottobre 2014_10_24: Concerto Pucciniano – arie e scene d’opera
serata inaugurale ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (non prenotabili)
venerdì 14 novembre 2014_11_14: Madama Butterfly di Giacomo Puccini
venerdì 12 dicembre 2014_12_12: Manon Lescaut di Giacomo Puccini
venerdì 13 febbraio 2015_02_13: Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi
venerdì 20 marzo 2015_03_20: Norma di Vincenzo Bellini
venerdì 17 aprile 2015_04_17: Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart


Parte puntuale la 40ª stagione del Circolo Musicale Mayr-Donizetti. Il primo appuntamento, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti (non prenotabili), è anche il primo di tre omaggi dedicati a Giacomo Puccini (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924). 

Note del musicologo Valerio Lopane:  Ricorre quest’anno il novantesimo anniversario della morte di un compositore di grandezza assoluta: Giacomo Puccini. Una ricorrenza è sempre un’ottima occasione per riaccostarsi, con spirito nuovo, a creazioni o artisti che, anche se notissimi, possono riservare nuove prospettive di scoperta. In quest’ottica il Circolo Musicale Mayr-Donizetti presenta, per la serata inaugurale della propria 40ª stagione, un piccolo viaggio nel tempo in cui toccare, in un dinamico itinerario a tappe, alcuni dei momenti più affascinanti che l’autore ci ha lasciato. Accanto a pagine notissime come, ad esempio, O soave fanciulla, Vissi d’arte, E lucean le stelle, Un bel dì vedremo, risuoneranno brani come Ch’ella mi creda, da La fanciulla del West e Chi il bel sogno di Doretta da La Rondine: forse di più raro ascolto non meno illuminanti per la comprensione del “caso Puccini”.
I singoli momenti saranno percorsi in una progressione sostanzialmente cronologica così da offrire, in filigrana, una linea d’indagine sul progressivo approfondimento del linguaggio musicale pucciniano e sull’evoluzione dei codici drammatici utilizzati dall’autore nelle sue introspezioni nelle tensioni dell’animo umano.
Per avvalorare questo esercizio il maestro Damiano Maria Carissoni, che sarà al pianoforte, ha stilato una scelta dei brani e scene di grande piglio espressivo, affidandoli a tre artisti di grande “fede” pucciniana. Diego Cavazzin, già ammirato in numerosi ruoli delle nostre scorse stagioni (Turandot, Trovatore, Luisa Miller, Andrea Chénier), e ormai punto di riferimento del Circolo, affronterà le parti tenorili. Il soprano Sharon Zhai, applaudita Liù nel nostro ultimo allestimento di Turandot, darà voce ai personaggi cui Puccini ha assegnato spontanea semplicità e linee di canto fatte di vitalità vivace e giovanile. L’altra faccia della femminilità (eterno cardine della figurazione pucciniana), sarà affidata per contrasto ai colori più drammatici della voce di Manami Hama.
Il riferimento alla duplicità dei ruoli femminili in Puccini emergerà soprattutto in Turandot, opera che esprime il complesso ed emblematico accostamento di due donne antitetiche: la gelida principessa e la schiava appassionata.

A completamento di questo sincero “ritratto d’autore” e come ulteriore prospettiva d’indagine Valerio Lopane leggerà, nel corso della serata, alcuni passi, da lui selezionati, da lettere di Puccini. Le parole stesse dell’autore ci offriranno quindi uno sguardo insolito e diretto sul profondo e consapevole approccio dedicato alle proprie creazioni. Un approccio infallibile, destinato a lasciare non solo dei capolavori musicali, ma opere d’arte globali, a tutto tondo.   
Ricordiamo che per la quarantesima stagione il circolo sta facendo ogni possibile sforzo per poter “fare opera” sempre più spesso con piccole formazioni orchestrali; su questo punto, grazie alla sensibilità di alcuni amici che si sono fatti avanti, stiamo già raggiungendo alcune importanti certezze; tuttavia l’ultima parola sul livello generale che potremo garantire resta legata agli sponsor; per questo ci auguriamo che, pure nelle mille difficoltà del momento, si presenti qualche nuovo amico.
Chi volesse sostenere il circolo può contattarci di persona o scrivere all’indirizzo info@mayrdonizetti.it - in cambio il circolo si impegnerà a diffondere il logo e la pubblicità sul sito e sui volantini di tutti gli spettacoli.
Durante l’intervallo della serata inaugurale, saremo a disposizione del pubblico per la sottoscrizione degli abbonamenti per la quarantesima stagione operistica (70 €).
Come di consueto, sarà possibile ricevere informazioni anche telefonando al numero 035 315854 tutti i giorni dalle ore 13 alle ore 16 o scrivendo all’indirizzo info@mayrdonizetti.it; gli abbonati alla scorsa stagione potranno confermare i loro posti fino a venerdì 24 ottobre.
Ricordiamo che il Teatro San Giovanni Bosco, oltre ad ospitare la stagione operistica, organizza stagioni di cabaret e di teatro.
Segnaliamo che l’associazione “Amici della lirica Valle Camonica” offre la possibilità di assistere a tre opere da loro organizzate (Don Pasquale, Tosca e Bohème), con condizioni speciali riservate al nostro pubblico: singoli ingressi a 12€; mini abbonamento a 30€.

2015_02_16 Vigevano ricorda la GRANDE GUERRA

1915 - 2015
LA GRANDE GUERRA
centenario dell’entrata in guerra dell’Italia
Un anno di incontri ed eventi sulla Prima guerra mondiale
16 febbraio - 27 settembre 2015
Un percorso tra la grande e la piccola storia

Ciclo organizzato da:
Comune di Vigevano - Assessorato alla Cultura
Società Storica Vigevanese
Università per il tempo libero e la terza età
Associazione onlus “La Barriera”
Coro “La Vetta” - USCI Pavia
In collaborazione con:
Fondazione Piacenza e Vigevano
Istituto tecnico statale Luigi Casale
Liceo statale Benedetto Cairoli
LattOria progetto teatrale

Rassegna cinematografica
Sala della Comunità Cinema Teatro Odeon - Via Mons. Berruti 2 Vigevano

Lunedì 16 febbraio 2015_02_16 - ore 21.15
Torneranno i prati
Regia di Ermanno Olmi - Italia, 2014
Inverno 1917, fronte italiano dopo gli ultimi sanguinosi scontri sugli altipiani. Il racconto si svolge tutto in una notte, in un avamposto di soldati interrato sulla linea del fuoco. Gli accadimenti si susseguono imprevedibili, dominati dalla paura.

Lunedì 16 marzo 2015_03_16 - ore 21.15
La grande illusione
Regia di Jean Renoir - Francia, 1937
1917: un comandante tedesco di nobile famiglia disprezza i prigionieri di bassa origine e serba le sue simpatie per un capitano francese, nobile anch'esso. Il capitano, con grande generosità, organizza un tentativo di fuga a favore di due colleghi.

Lunedì 20 aprile 2015_04_20 - ore 21.15
Per il re e per la patria
Regia di Joseph Losey - Regno Unito, 1964
Un soldato inglese volontario, Hamp, dopo tre anni al fronte, colpito da choc, si mette in marcia per tornare a casa. Viene arrestato e finisce davanti alla Corte marziale; lo difende il capitano Hargreaves, che però non lo salverà dal plotone di esecuzione

Lunedì 18 maggio 2015_05_18 - ore 21.15
The Water Diviner
Regia di Russell Crowe - Australia, Turchia, Usa, 2014
Turchia 1919. La guerra è finita, ma non per l’agricoltore Joshua Connor.
Dalla nativa Australia è arrivato a Gallipoli, dove una delle più sanguinose battaglie del confiitto gli ha portato via i suoi tre figli. Forse, però, uno dei tre potrebbe essere ancora vivo.
Rassegna a cura dell’Associazione onlus “La Barriera”, realizzata con il contributo dell’Amministrazione provinciale di Pavia


CONFERENZE
Sala conferenze - Palazzo Merula, via Merula 40

Venerdì 17 aprile 2015_04_17 - ore 21.00
Davide Pinardi, Geopolitica della Grande Guerra
Le condizioni politico-sociali europee con particolare attenzione alle implicazioni mondiali del confiitto e alle strategie diplomatiche e militari elaborate tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Venerdì 8 maggio 2015_05_08 - ore 21.00
Davide Pinardi, Soldati e civili: vita quotidiana
La cosiddetta “piccola Storia”, quella di tutti i giorni: il vivere con la paura e con l'affanno, con le speranze e con le illusioni, con le furie e le repressioni. Che cosa si mangiava nelle trincee, come si combatteva, perché si moriva.

Venerdì 22 maggio 2015_05_22 - ore 21.00
Marta Bonzanini, La voce dei testimoni: carteggi e diari
Il ricordo della Grande Guerra nella memoria di chi l’ha vissuta. I diari e gli epistolari conservati nell’Archivio di scrittura popolare della Società Storica Vigevanese rielaborano il vissuto dei protagonisti e restituiscono l’impatto del confiitto sui testimoni.

Venerdì 5 giugno 2015_06_05 - ore 21.00
Pierluigi Muggiati, Chiara A. Aimaretti, Vigevano e la Grande Guerra
Uno spaccato di storia locale negli anni della guerra, ricostruito attraverso i documenti conservati nell’Archivio Storico cittadino. Nuove scoperte relative alle testimonianze prodotte nel territorio tra il 1915 e il 1918.

Venerdì 11 settembre 2015_09_11 - ore 21.00
Valerio Giberti, La Grande Guerra scrive
La letteratura davanti alla Grande Guerra. Come la scrittura vive questa esperienza, come le forme e i messaggi cambiano sotto la pressione di una contingenza irresistibile e deformante; un rapido giro dei fronti con le voci italiane e straniere più intense. Letture drammatizzate a cura di Alessia Gennari, LattOria progetto teatrale.

Venerdì 25 settembre 2015_09_25 - ore 21.00
Anna Strada, Valentina Summa, La Grande Guerra nell’arte
Le ideologie, la frenesia scientifica ed espansionistica, la ribellione di una generazione mandata a morire in trincea hanno lasciato un’impronta indelebile sulla produzione artistica del secondo decennio del XX secolo.

Ingresso libero

Concerti
Due serate musicali con il Coro "La Vetta" e la Corale "I maestri cantori" di Vigevano
Civico Teatro Cagnoni - C.so Vittorio Emanuele 45

Domenica 31 maggio 2015_05_31 - ore 21.00
I canti della Grande Guerra cent’anni dopo
I canti e i motivi rievocativi legati alle battaglie più famose avvenute nel nostro Paese, intervallati dalla narrazione storica e dalla lettura di lettere dal fronte.
Coro dell’Associazione nazionale alpini “Italo Timallo” di Voghera; Coro “La Vetta” di Vigevano; Coro della Comunità montana Oltrepò Pavese di Varzi; Gruppo bandistico musicale cassolese di Cassolnovo.

Domenica 27 settembre 2015_09_27 - ore 21 .00
Musiche e canti del primo Novecento
I canti e gli stili musicali nati e sviluppatisi nei primi trent’anni del Novecento, un viaggio tra arie liriche di Puccini, motivi gospel, blues, jazz e musica leggera dell’epoca.
Coro “I maestri cantori” di Vigevano; “Ticinum gospels choir” di Pavia; gruppo vocale “Gli ottomisti” di Pavia.
Ingresso libero, è gradita la prenotazione: tel. 0381 82242

Eventi correlati
L’Archivio di scrittura popolare della Società Storica Vigevanese
Progetto “Il laboratorio delle voci”, rivolto alle classi quinte del Liceo Cairoli,
dell’Istituto tecnico Casale di Vigevano e del Liceo Omodeo di Mortara.
L’Archivio storico cittadino
Ricerca d’archivio finalizzata alla redazione e pubblicazione degli elenchi dei caduti vigevanesi, dei dispersi e dei soldati morti negli ospedali vigevanesi.
L’Università per il tempo libero e la terza età di Vigevano
Corso monografico sulla Grande Guerra; raccolta di materiale documentario presente nell’Archivio Storico Civico; raccolta di fotografie, lettere, diari relativi al periodo bellico.
Progetto a cura di Marco Beretta e Marta Bonzanini

MOSTRA
Dalla Belle Époque alla Grande Guerra - Le scarpe raccontano storia di un'epoca. Dal 7 marzo al 3 maggio presso il Museo della Calzatura "Pietro
Bertolini", Castello Sforzesco, primo piano scuderie ducali.
INFO
COMUNE DI VIGEVANO www.comune.vigevano.pv.it
CINEMA TEATRO ODEON via Mons. Berruti 2 Vigevano - Tel. 348 1269711 - www.labarriera.it
SOCIETÀ STORICA VIGEVANESE - Tel. 0381 312624 - 348 4758300 - www.vigevanostoria.it
Il programma potrebbe subire variazioni per cause indipendenti dalla volontà dell’organizzazione

2014_12_28 Concerto alla Annunciata di Abbiategrasso

Domenica 28 dicembre 2014_12_28 ore 17.00
Ex Convento dell'Annunciata di Abbiategrasso 
Via Pontida  -  Abbiategrasso  
Concerto di Natale
"GLORIA IN EXCELSIS"
Concerto di Natale dell'ACCADEMIA MUSICALE DELL'ANNUNCIATA 
Gruppo vocale "MAGNIFICAT" diretto da Massimo Grechi
Soprano solo LOREDANA BACCHETTA
Alto solo  GRAZIA BILOTTA
Tenore solo  FEDERICO KAFTAL
Violino CARLO LAZZARONI
Violoncello MARCELLO SCANDELLI
Direttore  RICCARDO DONI
In programma musiche di Haendel (tratte dal Messiah) Giuseppe Sammartini e Vivaldi (Gloria in Re magg per soli coro e orchestra).

RICCARDO DONI, dirigerà l'ACCADEMIA dell'ANNUNCIATA, con ospiti speciali l'Ensemble vocale MAGNIFICAT  e solisti Loredana Bacchetta, Grazia Bilotta e Federico Kaftal.

Filo conduttore del ciclo di concerti 2014-2015 sarà “Il Suono degli elementi” Eventi per Piccola Orchestra. Il ciclo di appuntamenti offerti in abbonamento si apre il 28 dicembre alle 17.30 con il “Concerto per il periodo di Natale” con Violino e tutor Carlo Lazzaroni, Violoncello e tutor Marcello Scandelli e direzione e Cembalo Riccardo Doni, per poi proseguire nei mesi successivi: il 6 febbraio, il 17 aprile, il 22 maggio e, per finire, il 19 giugno 2015 con il concerto di chiusura in occasione della Festa della Musica.
In occasione del concerto di domenica 28 dicembre sarà anche presentato ufficialmente il calendario dell’Accademia Musicale dell’Annunciata “Note Griffate, vestiamo la musica” realizzato per la prima volta quest’anno e ideato da Loredana Michelon, presidente di Terre Naviganti con le foto dell’archivio fotografico del Comune di Abbiategrasso di Antonio Artusa.
Il calendario raccoglie le fotografie scattate ad ogni evento della stagione concertistica 2013/2014 dell’Accademia Musicale dell’Annunciata con l’intento di creare un calendario storico che non documenti solo la stagione passata ma sia anche una composizione artistica eseguita da un’equipe di persone appassionate d’arte e del nostro territorio. Un progetto che esula un po’ dalla norma che otto agriturismi dal Castanese all’Abbiatense, in sinergia tra loro, hanno sostenuto economicamente, quindi un progetto culturale che va oltre a quello che può essere considerato un semplice calendario.
Il calendario dell’accademia è già disponibile presso Amadeus di via Borsani 29 ad Abbiategrasso - tel.: 02-94966110, info: scrignodellamusica@alice.it, oppure scrignodellamusica@gmail.com , dove si può anche acquistare o prenotare l’abbonamento “AbboNatale” il cui costo è: intero €. 45,00, ridotto €. 35,00 (per gli  under 25 e over 65enni).

Venerdì 6 Febbraio 2015_02_06 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Sabato 14 febbraio 2015_02_14 ore 17.00
chiesa di San Bernardino alle ossa piazza Santo Stefano Milano
"BACH & BACH"
dinastia di geni
" I CONCERTI BRANDEBURGHESI e non solo"

Venerdì 17 Aprile 2015_04_17 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Domenica 19 Aprile 2015_04_19 ore 17.00
chiesa di Sant'Antonio Abate via Sant'Antonio Milano
"ECHI !, Evento X Piccola Orchestra”
“Welcome to EXPO” un viaggio nell’estetica Italiana del ‘600 e omaggio all’Europa

Venerdì 22 Maggio 2015_05_22 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
"CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO 
ENSEMBLE GIOVANILE 
DELL' ACCADEMIA MUSICALE DELL'ANNUNCIATA" 
Accademia musicale dell’Annunciata

Venerdì 19 Giugno 2015_06_19 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Giovedì 18 giugno 2015_06_18 ore 20.30
chiesa di Sant'Antonio Abate via Sant'Antonio Milano
"ARMONIE BAROCCHE "
IL “GUSTO” ITALIANO

2015_04_06 Lunedì di pasquetta appuntamento con il grande Bach dell'Oratorio di Pasqua per laVerdi

Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
laVerdi Programmazione 6 – 19 aprile 2015
Direttore Musicale Zhang Xian

Sede degli spettacoli:
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
Info e prenotazioni:
1. biglietteria dell’Auditorium di Milano
ORARIO: da martedì a domenica 14.30 - 19.00 (lunedì chiuso) Tel. 02. 83389.401/402/403
2. biglietteria di via Clerici 3, Milano (dietro piazza Cordusio)
ORARIO: da lunedì a venerdì 10.00 – 19.00, sabato 14.00 -19.00, (domenica chiuso) Tel. 02. Tel. 02.83389.334

Lunedì 06 Aprile 2015_04_06 ore 18.00
Musica barocca
Bach Ein feste burg ist unser Gott BWV 80 per soli, coro e orchestra
Telemann Concerto in La maggiore per viola da gamba e archi TWV 51: A5
J.S.Bach Osteroratorium BWV 249 per soli, coro e orchestra
(Oratorio di Pasqua)
Viola da gamba Cristiano Contadin
Ensemble vocale laBarocca
Maestro dell’Ensemble vocale Gianluca Capuano
Ensemble laBarocca
Direttore Ruben Jais
Biglietti euro 25,00/10,00

Oratorio di Pasqua, sorpresa in musica nel nome di Bach Tradizionale appuntamento in Auditorium con laBarocca e il capolavoro del genio di Eisenach
Con l’Oratorio di Pasqua (Osteroratorium) di Johann Sebastian Bach, torna per il Lunedì di Pasquetta il secondo grande classico di stagione de laVerdi Barocca, dopo l’Oratorio di Natale in occasione dell’Epifania.
Lunedì 6 aprile (ore 18.00), all’Auditorium di Milano, laVerdi Barocca e il gemello Ensemble vocale, rispettivamente diretti da Ruben Jais - fondatore dell'orchestra, studioso di Bach e della sua opera - e da Gianluca Capuano, porteranno infatti in scena, per il sesto anno consecutivo, il capolavoro del genio di Eisenach, espressamente dedicato alla festa più importante della cristianità. 
Sempre nel solco della tradizione, l’Osteroratorium sarà affiancato da altri brani dell’epoca: il pubblico di largo Mahler potrà così apprezzare anche l’esecuzione de Ein feste burg ist unser Gott BWV 80 per soli, coro e orchestra, sempre di Bach, e del Concerto in La maggiore per viola da gamba del magdeburghese Georg Philipp Telemann (viola da gamba Cristiano Contadin).
“Pasquetta ci darà l’occasione non solo di ascoltare, come ormai vuole tradizione, l’Oratorio di Pasqua di Bach  - spiega Ruben Jais - ma anche di avvicinarci a uno strumento particolare ed espressivo, quale la viola da gamba, grazie al talento del solista Cristiano Contadin, impeccabile ‘interprete’ dello strumento, in un brano delizioso di un altro grande tedesco di epoca barocca: Georg Philipp Telemann”.
Con loro, sul palco dell’Auditorium, un cast internazionale di vocalist solisti, specialisti del repertorio barocco e bachiano in particolare: il soprano Céline Scheen, il controtenore Filippo Mineccia, il tenore Tim Lawrence il basso Klaus Häger.
L’Oratorio di Pasqua : Giunto a Lipsia nel 1723, Bach si era impegnato con grande zelo nella composizione di musica liturgica destinata alle funzioni della Thomaskirche. Ma dopo il 1729, in seguito a una serie di contrasti sorti con la direzione della Thomaskirche stessa, l’autore smise in pratica di comporre nuove opere sacre, limitandosi a farlo solo nelle occasioni in cui era proprio indispensabile, e perlopiù riproponendo sue opere precedenti. Nella primavera del 1735, Bach riprese una sua composizione risalente al 1725, cui diede il titolo di Oratorio di Pasqua. La composizione è relativamente eccentrica rispetto agli altri due oratori bachiani; in essa infatti manca completamente la parte del narratore. La parte musicale più consistente è desunta dalla cantata profana BWV 249a, scritta per il compleanno del Duca Cristiano di Sassonia-Weissenfels ed eseguita il 23 febbraio 1725, e poco tempo dopo rielaborata da Bach in una composizione sacra destinata alle celebrazioni musicali della Pasqua di quello stesso anno. 

Giovedì 09 Aprile 2015_04_09  ore 20.30,
Venerdì 10 Aprile 2015_04_10 ore 20.00,
Domenica 12 Aprile 2015_04_12 ore 16.00
Stagione sinfonica
Mahler Sinfonia n. 1 in Re maggiore Il Titano
Beethoven Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Jader Bignamini
Biglietti euro 35,00/15,00

Sabato 11 Aprile 2015_04_11 ore 18.30
Made in Italy
ALFREDO CATALANI (1854-1893)
Catalani  Contemplazione
Marinuzzi  Suite siciliana
Massenet Le Cid Balletto
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giuseppe Grazioli
Biglietti euro 15,00/9,00

Domenica 12 Aprile 2015_04_12 ore 11.30
Musica da camera
Rolla Serenata per violino e viola scordata
Mozart Duo per violino e viola n. 1 in Sol maggiore K. 423
Martinu  Tre madrigali
Violino Nikolai Freiherr von Dellingshausen
Viola Kirill Vishnyakov
Biglietti Euro 15,00/9,00

Martedì 14 Aprile 2015_04_14 ore 20.30
Discovery
Berio Lied
Boulez Dérive
Sciarrino Addio case del vento
Takemitsu Tree Line
Debussy Cloches à travers les feuilles
Benjamin At First Light
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Flauto Matteo Cesari
Direttore Mauro Bonifacio
Biglietti Euro 15,00/9,00

Venerdì 17 Aprile 2015_04_17 ore 20.00,
Domenica 19 Aprile 2015_04_19 ore 16.00
Stagione sinfonica
Mahler Sinfonia n. 3 in Re minore
Orchestra sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro di voci bianche de laVERDI
Maestro del Coro di Voci bianche Maria Teresa Tramontin
Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Claus Peter Flor
Biglietti euro 35,00/15,00

Sabato 18 Aprile 2015_04_18 ore 16.00
Crescendo in musica
GLI OTTONI
AA.VV.
Gli Ottoni de laVerdi
Biglietti euro 15,00/7,50

Sabato 18 Aprile 2015_04_18 ore 20.30
A tutta banda!
Complesso Bandistico Cittá di Cremona - Cremona
Direttore Giordano Calvi
Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale di Trezzo – Trezzo sull’Adda
Direttore Angelo Gueli
Biglietti Euro 10,00/5,00

Domenica 19 Aprile 2015_04_19 ore 11.30
Musica da camera
I Violoncelli de laVerdi
J. S. Bach Toccata e Fuga in re minore
Berlioz Carmen Fantasie
Wagner Parsifal Fragment
Ravel Pavone
Popper Polanaise de concert
Lachner Serenata
Elgar Nimrod
Violoncello Tobia Scarpolini, Giovanni Marziliano,
Enrico Garau, Ivan Merlini
Biglietti Euro 15,00/9,00

2014_11_14 Annunciata20142015 la nuova stagione prende il via aprendosi in modo continuativo al milanese

ACCADEMIA MUSICALE DELL' ANNUNCIATA -Abbiategrasso
STAGIONE 2014 – 2015
“Il suono degli elementi” 
Eventi per Piccola Orchestra

Venerdì 14 Novembre 2014_11_14 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Domenica 16 novembre 2014_11_16 ore 17 chiesa di Sant'Antonio Abate via Sant'Antonio Milano
“ITINERARI” 
Viaggio di 2 compositori Lombardi al tempo di C.P.E. Bach
Nel ricordo dei 300 anni dalla nascita di C.P.E. Bach e dai 250 dalla morte di P. Locatelli
Prima ASSOLUTA per Felice Giardini
“Si dice che ogni uomo deve scoprire qualcosa che giustifica la sua vita.” L.Sepulveda
Accademia musicale dell’Annunciata
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
Programma :
Carl P. Emanuel Bach SINFONIA Do magg. Wq 182/3 per archi e b.c.
Allegro assai, Adagio, Allegretto
Felice Giardini CONCERTO in Re Magg. Per Violino solo e orchestra
Prima esecuzione assoluta in tempi moderni.
(Trascrizione di Marco Doni manoscritto Biblioteca Borromeo)
Allegro, Adagio, Allegro assai
Pietro Antonio Locatelli CONCERTO VIII Op. IV per archi e b.c.
Ad imitazione de' corni da caccia
Grave, Fuga (allegro), Largo, Vivace, Allegro
Pietro Antonio Locatelli CONCERTO XII Op. IV per archi e b.c.
Con quattro violini obbligati e tutte le altre parti
Allegro, Largo, Allegro
Carl P. Emanuel Bach SINFONIA in Sib Wq per archi e b.c.
Allegro assai, Adagio, Allegretto

NOTE SUL PROGRAMMA
Quello di questa sera è un programma costruito per celebrare due grandi compositori del ‘700 di cui ricorrono rispettivamente i 300 anni dalla nascita, per C.P.E. Bach, ed i 250 anni dalla morte per P. A. Locatelli. Pietro Antonio Locatelli, compositore e grande virtuoso di violino, nacque a Bergamo nel 1695 e dopo un periodo giovanile in Italia, soprattutto a Roma, inizio a viaggiare per l’Europa, in Germania soprattutto, per stabilirsi definitivamente ad Amsterdam dove morì all’età di 69 anni. I concerti che ascolterete questa sera sono dei Concerti Grossi e fanno parte dell’Opera IV. Locatelli scrisse diversi Concerti Grossi, espressioni musicali molto in auge in quel periodo, che furono catalogate in diverse opere. L’Opera IV si compone di 12 Concerti, 6 in forma di Concerto Grosso e 6 di Introduzioni Teatrali, nei quali è percepibile l’influenza corelliana. Il diverso carattere di questi concerti viene messo in luce dalle didascalie esplicative che corredano parte dei concerti: l'VIII "ad imitazione dei corni da caccia" è contrassegnato dall'inclusione, nei movimenti allegri finali, di passaggi del primo violino che simulano l'idioma del corno da caccia. Il concerto n. XII che conclude la raccolta, strutturalmente è affine al concerto solistico di impronta vivaldiana e si segnala per la presenza di quattro parti concertanti di violino che danno un gusto di eleganza e raffinatezza. 
Carl P. E. Bach, nato a Weimar nel 1714 e secondo genito del grande J. S. Bach, fu uno straordinario compositore nonché organista e clavicembalista. Passò tutta la sua vita in Germania venendo a contatto con le più grandi corti presenti in quel periodo sul suolo tedesco e sviluppò una enorme capacità di scrittura musicale che lo portò ad essere uno dei più apprezzati compositori della metà del’700. 
Le due sinfonie qui eseguite furono composte nel periodo di riferimento del decennio dello Sturm and Drang (movimento culturale e letterario tedesco di quell’epoca) e sono tra le migliori sinfonie per archi mai composte in quel tempo. Con temi forti, sensibili melodie e armonie sorprendenti impostati in strutture non convenzionali, queste sinfonie meritano un posto di assoluto rilievo nel movimento culturale musicale del tempo. 
Felice Giardini(1716-1796) oltre che compositore, a dir il vero poco conosciuto, ebbe una buono notorietà come virtuoso del violino. Nato a Torino, da fanciullo si trasferì a Milano, città di “adozione”, dove studiò canto presso il Duomo per poi tuttavia, nel tempo, dedicarsi sempre più all’arte del violino. Ciò gli permise di girare gran parte dell’Europa e di acquisire una fama tale da permettergli di esibirsi in grandi teatri. Il concerto qui proposto, come del resto molti altri del periodo, risente molto dell’influenza di J.Ch. Bach e determina il progressivo abbandono dello stile barocco in favore di un linguaggio già orientato verso il principio della forma-sonata. Si tratta di una PRIMA ASSOLUTA in tempi moderni. Per questa esecuzione si deve ringraziare la Biblioteca Borromeo, dalla quale giungono queste preziose pagine, ed alcune gentili e scrupolose persone di grandissima professionalità che si sono impegnate affinchè questo concerto potesse essere eseguito dall’Accademia dell’Annunciata.

Domenica 28 Dicembre 2014_12_28 ore 17.30
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Accademia musicale dell’Annunciata
CONCERTO PER IL NATALE
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
Coro Gospel choir
M° Alberto Meloni

Venerdì 6 Febbraio 2015_02_06 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Sabato 14 febbraio 2015_02_14 ore 17 chiesa di San Bernardino alle ossa piazza Santo Stefano Milano
"BACH & BACH"
dinastia di geni
" I CONCERTI BRANDEBURGHESI e non solo"
Accademia musicale dell’Annunciata
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
Programma:
J. Sebastian Bach Concerto Brandeburghese n.3 BWV 1048 per 3 Violini, 3 Viole, 3 Violoncelli, Violone e b.c.
Concerto Brandeburghese n.5 BWV 1050 per Flauto, Violino, Cembalo concertante, archi e b.c.
Cembalo, Riccardo Doni, Violino, Carlo Lazzaroni
Flauto, Mattia Laurella
Concerto in Re min. BWV 1043 per 2 Violini, archi e b.c.
Violini, Angelo Calvo e Archimede De Martini
C.P. Emanuel Bach Concerto in La min. Wq 170 per Violoncello, archi e b.c.
Violoncello, Marcello Scandelli
J. Sebastian Bach Concerto Brandeburghese n.4 BWV 1049 per 2 Flauti dolci, Violino, archi e b.c.
Flauti dolci Alessandro Nasello e Gioacchino Comparetto, Violino, Carlo Lazzaroni

Venerdì 17 Aprile 2015_04_17 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Domenica 19 Aprile 2015_04_19 ore 17 chiesa di Sant'Antonio Abate via Sant'Antonio Milano
"ECHI !, Evento X Piccola Orchestra”
“Welcome to EXPO” un viaggio nell’estetica Italiana del ‘600 e omaggio all’Europa
Accademia musicale dell’Annunciata
Violino, Viola d'amore e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
Programma:
Dario Castello SONATA XV a 5
Tarquinio Merula CIACCONA a 2 violini e b.c.
Biagio Marini SONATA IN ECHO
PASSACAGLIO a 4
Marco Uccellini BERGAMASCA a 2 violini e basso
Annibale Padovano CANZON SOPRA LA BATTAGLIA a 8
Bernardo Pasquini CONCERTO GROSSO dall'Oratorio "S.Alessio" per 2 orchestre e b.c.
Georg P. Telemann KLINGENDE GEOGRAPHIEL Per archi e b.c.
Ouverture
Vom Globus, Perpetuum mobile
Europa . Entrée
Portugal, Les Portugais (anicen) – Le Portugais (modern)
Spanien, Sarabande
Schweiz, Le Suisse
Welschland, Air a l'italienne
Mittel – Italien, La Badinerie italienne
Frankreich, Menuet I, Menuet II
Provence, Rigaudon
Lothringen, Burgund, Bourée
England, Schottland, Irland, Gigue
Vereinigte Niederlande, Les flots
Spanische Niederlande, Carillon
Schottland, Hornpipes

Venerdì 22 Maggio 2015_05_22 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
"CONCERTO DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO
ENSEMBLE GIOVANILE 
DELL' ACCADEMIA MUSICALE DELL'ANNUNCIATA"
Accademia musicale dell’Annunciata
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli

Venerdì 19 Giugno 2015_06_19 ore 21.00
Ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso
Giovedì 18 giugno 2015_06_18 ore 20.30 chiesa di Sant'Antonio Abate via Sant'Antonio Milano
"ARMONIE BAROCCHE "
IL “GUSTO” ITALIANO
“Ogni musica che non dipinge nulla è solo rumore” J.B. Le Rond
Accademia musicale dell’Annunciata
Liuto e chitarra barocca Evangelina Mascardi
Violino e tutor, Carlo Lazzaroni
Violoncello e tutor, Marcello Scandelli
Cembalo e direzione, Riccardo Doni
Programma:
Antonio Vivaldi
CONCERTO in Re magg. RV 93 Per Liuto, archi e b.c.
CONCERTO in Re magg. RV 540 Per Viola d'amore. Liuto, archi e b.c.
CONCERTO in Sol min. per 2 violoncelli archi e b.c.
Giuseppe Sammartini
CONCERTO GROSSO II° in sol min.
Artemio Motta
CONCERTO n. 6 Op. 1 (Modena 1701) per archi e b.c.
Francesco Durante
CONCERTO in sol min. per archi e b.c.

Per informazioni è possibile contattare i Servizi Culturali del Comune di Abbiategrasso (tel.0294692.220/295, email cultura@comune.abbiategrasso.mi.it) oppure, per la prevendita dei biglietti, Lo Scrigno della Musica, via Borsani 29 (tel. 393 9864191 – 334 5621118, email scrignodellamusica@alice.it).

COSTO DEL BIGLIETTO:
ABBONAMENTI: Nuovi abbonati: intero € 50 – ridotto € 42
Vecchi abbonati: se un vecchio abbonato presenta un amico, per entrambi è previsto l’abbonamento ridotto
Offerta famiglia: formula 1 ragazzo under 14 + 1 genitore: € 51
formula 1 ragazzo under 14 + 2 genitori: € 85
BIGLIETTI: Intero: € 10 ridotto (under 25 e over 65): € 8
I biglietti e gli abbonamenti per i concerti ad Abbiategrasso sono in vendita su www.vivaticket.it

2015_04_17 Saranno le Nozze di Figaro a chiudere la stagione del Mayr - Donizetti


CIRCOLO MUSICALE MAYR-DONIZETTI
40ª STAGIONE OPERISTICA
VENERDÌ 17 APRILE 2015 ore 21.00
Teatro San Giovanni Bosco
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)

LE NOZZE DI FIGARO
OSSIA LA FOLLE GIORNATA
Opera buffa in quattro atti. Musica di Wolfgang Amadeus Mozart

Per scaricare la locandina:

Dopo l’espansiva accoglienza riservata a Norma, il Mayr-Donizetti si appresta a chiudere la 40ª stagione operistica con Le nozze di Figaro (prima, 1º maggio 1786, Burgtheater di Vienna), prima opera italiana del prodigioso sodalizio tra Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791), e il poeta-librettista Lorenzo da Ponte (Ceneda, Treviso, 10 marzo 1749 – New York, 17 agosto 1838).
La prima vittoria di Nozze precedette addirittura la sua messa in scena. In breve, l’opera nasceva da un lavoro a sfondo politico-sovversivo di Beaumarchais, che stava causando molti fastidi alle corti europee prima del tragico scoppio della Rivoluzione Francese (1789). Comprensibilmente il Figaro era vietatissimo anche a Vienna, sede del Sacro Romano Impero e Mozart, nella folle intenzione di presentare questo tema a corte, fu boicottato da tutti. Trovò però il modo di farsi ricevere dall’imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena in persona e di spiegargli che il protagonista del suo nuovo Figaro non sarebbe stato una testa calda “alla francese” ma, al contrario, un uomo sinceramente incline alla ragione e alla conciliazione.
L’imperatore fu talmente affascinato da questa insolita sfida intellettuale che non solo diede a Mozart l’immediato permesso di comporre l’opera ma appoggiò persino la volontà che il testo fosse in italiano, lingua eletta del melodramma ma invisa ai germanici, piuttosto che in tedesco, lingua ufficiale dell’Impero.
Tanto credito fu ricambiato da Mozart (e da da Ponte), con un lavoro superiore a qualsiasi precedente modello teatrale.

È possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina: http://www.librettidopera.it/zpdf/nozzefig.pdf

Note di regia
Potrebbe sembrare una precisazione inutile ma è bene sottolineare che Le nozze di Figaro appartengono tanto a Mozart quanto a da Ponte; infatti non solo i due hanno lavorato a stretto contatto ad ogni fase del lavoro, ma l’eccezionale simbiosi stabilitasi ha dato vita ad una creazione perfetta, che rasenta il divino. Questo è il punto focale che rende quest'opera un unicum sia musicale sia teatrale. L'obiettivo che la mia regia si prefigge è quindi quello di offrire un viaggio tra i personaggi e le loro dinamiche che riesca a toccare nel profondo la nostra psicologia, le nostre passioni. C'è anche il mio desiderio personale, da amante della musica, di poter condividere sia con il palco sia con la platea le emozioni, le rivelazioni, e lo stupore insiti in questo lavoro inestimabile.
La verità dei dialoghi e la dinamica delle azioni, che sgorgano attualissimi anche dopo più di due secoli di vita, stupisce per quantità, per qualità e per lo smisurato affresco di contenuti… e molto si nasconde dietro ogni facciata di apparente elementarità quotidiana. Gli affetti sono veri, spontanei, mai plateali. Mozart e da Ponte scartano le tipologie classiche o le maschere stereotipate, come il malvagio o il puro. Tutti sono invece umani e per questo al contempo semplici e complessi, un po’ limpidi e un po’ corrotti. Cade ogni classificazione o censura morale: tutto risulta giustificabile, inevitabile, dinamico, evolutivo, vero. I sentimenti compaiono poco descritti e molto creati dall’azione e dalla musica. Solo per fare un esempio: il Conte non è soltanto protervo e dispotico, ma anzi, ha fascino da vendere, tanto che nel duetto con Susanna, lei ne resta rischiosamente turbata e in questo gioco il nobile stesso non eccede a facili abusi di potere, ma accetta tacitamente la sfida borghese e vitale di Figaro. Queste e molte altre situazioni border line ci spingono a guardare oltre la vivida quotidianità e la dinamica letterale, proiettandoci piuttosto in una dimensione di allegorie e sfumature estemporanee di pura commozione. Ed è questo il clima che vorrei imprimere a questa mia edizione delle “Nozze”. A sostegno del mio intento, mi muoverò su due vie sovrapponibili. La prima legata allo snodarsi della trama e l'altra alla presenza di elementi suggestivi, ora nascosti, ora in piena luce. Richiederò quindi ai solisti e al coro grande spontaneità di gesto. Mi sforzerò poi, in collaborazione con Matteo Scarpellini, di creare delle scene che, pur non rinunciando al clima poetico generale (soprattutto per l'ultimo quadro del boschetto), possano suscitare un palpito vitale schiettamente mozartiano. Darò spazio ai tratti spagnoli dell'ambientazione con libere ispirazioni a Velaquez e Goya cercando di interpretare, in controluce, i lampi che Mozart e da Ponte proiettano sul tema dell'unione coniugale. Il racconto ci presenta infatti almeno quattro coppie che corrispondo non solo a diverse fasce d’età , ma anche a distinte dinamiche affettive (non prive di contaminazioni incrociate): Cherubino e Barbarina nel loro affacciarsi ai turbamenti del rapporto a due; Figaro e Susanna nel loro entusiasmo ardente del dì delle nozze; il Conte e la Contessa di Almaviva colti in una crisi vissuta in un progredire di tiepida quotidianità, cedimenti, rimpianti, dolore, dignità e riscatto; ed infine Don Bartolo e Marcellina che, quasi dimenticate le loro antiche nozze clandestine, scoprono la forza imprevista di reinventarsi come novelli sposi.
Mozart e da Ponte, incantatori della musica e della parola, faranno il resto!
Valerio Lopane

Le nozze di Figaro sono un'opera lussureggiante e complessa, in tutti sensi, e va riconosciuto il merito di Valerio Lopane e di Damiano Carissoni di cimentarsi in una simile sfida.
Numerosi sono i momenti celebri, già dall'Ouverture. Non meno conosciuto è il cosiddetto Farfallone amoroso in cui Figaro si diverte a terrorizzare il povero Cherubino in partenza come ufficiale ed ancora il duetto dei pini, in cui la Contessa detta a Susanna un biglietto in forma di canzone ironicamente allusiva. Non dobbiamo poi dimenticare l'aria di Susanna Deh vieni, non tardar, in cui la novella sposa, in presenza di Figaro, finge di attendere estasiata il Conte.  Ma non basta, la ricchezza dell'opera sta soprattutto nell’ininterrotto susseguirsi di insiemi che corrispondono alla complessità dell'intreccio.  Il maestro Carissoni, alla guida della Piccola orchestra dei Colli Morenici, ha dunque raccolto un cast di voci realmente mozartiane. Alcune di esse sono già note al pubblico del Mayr-Donzietti (applaudite ad esempio nello scorso allestimento di Don Giovanni), altre invece segnano il debutto sulle tavole del San Giovanni Bosco.
Si saluta il ritorno del nostro Carlo Morini, come Conte di Almaviva e di Elizaveta Martirosyan come Contessa Rosina. Le voci della giovane coppia protagonista saranno quelle di Valentina Pennino (già ammirata come Zerlina), e quella di  Andrea Porta, di notevole esperienza mozartiana. Cherubino sarà Julija Samsonova-Khayet, spesso protagonista di allestimenti del Circolo (fu Suzuki in Madama Butterfly). Don Bartolo sarà affidato all'esperienza di Paolo Battaglia, (recentemente applaudito in Un Ballo in Maschera). Il cast è completato da collaboratori storici del Circolo come Angela Alessandra Notarnicola (Marcellina), Livio Scarpellini (Basilio e Don Curzio), Sonia Lubrini (Barbarina) e Giovanni Guerini (Antonio). 
Costumi e scene avranno rispettivamente la firma di Simone Martini e di Matteo Scarpellini, debuttante per il Circolo.
I festosi inserti di ballo saranno curati da Studio Danza Ieva di Torino con coreografie di Anna Maria Ieva.
Quando venne chiesto a Richard Wagner con quale opera era bene iniziare lo studio del canto, il grande musicista tedesco, senza indugi, indicò proprio Le Nozze di Figaro. Non è quindi un caso che il Maestro Carissioni abbia deciso di affidare il coro di quest'opera al Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo, che interverrà con studenti selezionati, diretti ed istruiti dal Maestro Prof. Matteo Castagnoli. Con grande entusiasmo e soddisfazione diamo il benvenuto a questi ragazzi. 
Prima dell’opera la biglietteria sarà a disposizione del pubblico (ingressi 18 €).
Per informazioni e prenotazioni scrivere all’indirizzo info@mayrdonizetti.it o telefonare al numero 035 315854 tutti i giorni dalle ore 13 alle ore 16.


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