2021_11_09 Annunciato il primo concerto della stagione 2021-2022 di Arteviva, aprirà con il Requiem di Mozart

Milano - Basilica di Santa Maria delle Grazie
Martedì 9 novembre 2021 - ore 21.15
Basilica di Santa Maria delle Grazie di Milano
*** Attenzione il concerto è stato sospeso per motivi indipendenti dalla volontà della organizzazione ***
Wolfgang Amadeus Mozart
Messa da Requiem KV 626
per soli, coro e orchestra
Ave Verum Corpus KV 618
Mottetto per coro e orchestra

Solisti: 
Barbara Massaro, soprano
Alessandra Fratelli, mezzosoprano
Oreste Cosimo, tenore
Alberto Rota, basso
CORO CANTICUM NOVUM
Maestro del coro: Erina Gambarini
ORCHESTRA DA CAMERA ARTEVIVA
Direttore: Matteo Baxiu
www.associazionearteviva.com/it/concerti/stagione-2021-2022-arteviva-baxiu.html
Associazione Musicale Arteviva
Via Sardegna 46 - 20146 - Milano
Mail: info@associazionearteviva.eu
Telefono e fax: 02.49663199
Biglietteria: 02.36756460
associazionearteviva.com/it/concerti/biglietteria.html

2021_11_08 Boaretto l'unico che ha il coraggio di dire la verità "l'imperatore è nudo" ma nudo da tempo altro che vestiti imperiali

LUNEDÌ 08 NOVEMBER 2021 
 ll teatro d'opera è gravemente malato oppure è già morto?

Quali sono i fatti che raccontano l’autentica realtà del mondo dell’opera?
  • la pandemia ha solamente svolto il ruolo di capro espiatorio 
  • età media degli spettatori oltre cinquantenni
  • non c’è stato il necessario ricambio generazionale
  • esultare per il 100% e poi 
  • un gran numero di posti invenduti
  • per tornare a far godere di ottima salute l’opera lirica è fondamentale tornare a mettere il canto e la musica in primo piano? 
  • preferiscono le regie di Michieletto, di Carsen o di Bonajuto?
  • che gli insegnanti, a partire dalla scuola per l’infanzia, conoscano e desiderino insegnare l’opera lirica.
  • laboratori e ascolti dedicati alle opere più abbordabili per i bambini
  • genitori impreparati, cresciuti a forza di Grande Fratello
  • non si stia facendo quasi nulla per formare il pubblico di domani (eliminerei il QUASI)
  • teatri che non pagano o pagano con tempi improponibili (ma bilanci da far paura a favore dei gestori)
  • tantissimi artisti validissimi che non cantano
  • artisti si vedono inseriti in locandina senza nemmeno essere stati contattati
  • gli appassionati sono sempre accorsi in aiuto dei teatri
  • ambiente teatrale sia gestito (con le dovute e rare eccezioni) da persone che pensano ognuna al proprio orticello
L'analisi del bellissimo e DEFINITIVO articolo di Danilo Boaretto, che ho voluto suddividere nei vari punti toccati, ci presenta l'unico vero ritratto del mondo dell'opera lirica in Italia, questo è come scoprire che ci illudevamo di avere davanti un "bel giovane" invece era un alter-ego di Dorian Grey il vero ritratto era chiuso in soffitta e Boaretto ne ha solo tolto il velo per vedere in quale decadenza siamo precipitati.
Sono anche i miei punti personali, detti e ridetti più volte, ma con la mia voce "senza alcuna autorevolezza" e ribadisco alcuni punti dell'articolo:
1) scuola deficitaria dopo anni di insegnamento dello zuffolo e non della storia della musica, 
2) famiglie di giovani che a loro volta sono usciti da questa formazione assolutamente assente, 
3) allestimenti di spettacoli lirici che sono 9 volte su 10 solo deliri registici,
4) teatri gestiti a milionate di euro per i dirigenti e 3.000€ per un solista protagonista che li aspetta da anni.
Ma vorrei aggiungere...
5) alunni di conservatori e istituti musicali che non vengono COSTRETTI ad andare a opere e concerti,
6) concorsi lirici e audizioni per cast A PAGAMENTO che non danno vere occasioni ai giovani, scelgono le voci in base a personalismi non a qualità, e pagano solo i pranzi per le giurie.
7) allestimenti per i giovani che truccano l'opera da qualcos'altro "per farla piacere" anziché farla come "spartito comanda" per "farla amare"

2021_11_07 Voceallopera inaugura un suo concorso lirico intitolato a Giancarlo Aliverta

Finale del Primo Concorso Lirico Internazionale 
"Giancarlo Aliverta"  -  VoceAllOpera
Domenica 7 novembre 2021 h. 15.00


Ingresso gratuito - Prenotazioni: prenotazioni@spazioteatro89.org
Dopo anni di attività nella produzione di allestimenti lirici in varie sedi dal Rosetum al Filodrammatici, dalla Cascina Pau allo Spazio Teatro89, proprio in questa sede si terrà la prima edizione di questo concorso, che è un vero concorso lirico non come le passate audizioni a ruolo.
In giuria la dr.ssa Maria Candida Morosini che è anche Presidente onorario della Associazione Voceallopera.

2021_11_06 Classici Disney alla Palazzina Liberty di Milano

Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame
Largo Marinai d'Italia 1 - Milano
Sabato 6 novembre 2021, ore 21.00
A NIGHT WITH WALT DISNEY
La magia dei grandi classici Disney dal vivo
Musiche dai grandi Classici Disney
Ensemble da Favola
Serena Ferrara, voce
Rossella Raimondi, attrice
Spritz a 3€
Biglietti Intero: € 15,00 Ridotto (under25 e over65): € 10,00
 
Il magico mondo dai grandi Classici di Walt Disney che ha fatto sognare intere generazioni prende finalmente vita in Palazzina Liberty, narrato ed eseguito dal vivo.
Sabato 6 Novembre alle h. 21.00 al via A night with Walt Disney, una speciale serata dedicata al magico mondo dei grandi classici Disney che da sempre hanno fatto sognare intere generazioni, così come la voce di Serena Ferrara e la grande simpatia dell’attrice Rossella Raimondi faranno con il pubblico.
Tra musica, canto e narrazione l’Ensemble da Favola darà vita ad un'indimenticabile serata piena di emozioni, ricordando i personaggi che più ci hanno fatto sognare.
Al termine del concerto ancora musica e intrattenimento illuminati dalle vetrate di Palazzina, per una speciale serata drink & dance!
Spritz a 3€
#TheClassicalExperience è il format concepito da Milano Classica per portare la grande musica ai milanesi in uno dei luoghi più iconici e suggestivi della città, Palazzina Liberty.
Ogni spettacolo è una degustazione musicale, un percorso tematico tra brani classici e moderni che soddisfa i gusti di un pubblico curioso e dinamico, non avvezzo alle modalità tipiche delle sale da concerto ma sempre alla ricerca di nuovi modi per vivere la musica e per prendere parte alla vita culturale della città.
L’atmosfera creata evoca quella tipica dei salotti bohémien di inizio novecento: l’assenza delle classiche disposizioni concertistiche porta musicisti di fama internazionale a suonare al centro della sala e in dialogo con il pubblico che, intorno a loro, diventa parte vibrante dello spettacolo.
Lo spettatore è immerso in un’esperienza multisensoriale in cui la musica, sempre protagonista della serata, è accompagnata da giochi di luci e dalla possibilità di sorseggiare un calice di vino al tavolo durante lo spettacolo grazie al servizio bar presente in sala o al termine della performance per chiacchierare con i musicisti e gli altri partecipanti.
Così, con il suo appuntamento settimanale, #TheClassicalExperience è il punto di riferimento per incontrare persone affini nel mondo dei creativi, appassionati e operatori di settore. Un luogo che stimola il confronto e la nascita di nuove collaborazioni.  Rendi la tua serata ancora più magica venendo al concerto in costume!
Grazie alla collaborazione con La Lory Costumi puoi ottenere uno sconto fino al 30% sul prezzo di listino sul noleggio del costume per la serata e all'ingresso al concerto riceverai un Free Drink. Contatta l'atelier di via Muratori 46/3 al numero 0259901245 o all'indirizzo info@costumilalory.it per fissare un appountamento!

Carnet 5 concerti Intero: € 65,00 Ridotto: € 40,00
#TheClassicalExperience aderisce alla campagna di promozione "Milano che spettacolo!" ideata dal Comune di Milano per sostenere la ripartenza del mondo dello spettacolo.
Se sei in possesso di un voucher del valore di 5 € puoi acquistare anche online cliccando su INTERO MILANO CHE SPETTACOLO! (se hai tra 25 e 65 anni) e su RIDOTTO MILANO CHE SPETTACOLO! (se hai meno di 25 anni o più di 65 anni). Ricordati poi di consegnare in cassa il tuo voucher!
Info

2021_11_11 LaFil/MUSICA NEI QUARTIERI @Barrio's

Due appuntamenti al Teatro Edi/Barrio's:
LaFil/MUSICA NEI QUARTIERI @Barrio's
Prokofiev non era mai stato alla Barona. E tu?
giovedì 11 novembre ore 19
Dialoghi con la Musica. Musica e Sport
Luca Ciammarughi, conduttore
Valentina Marchei, Campionessa Italiana pattinaggio artistico
Veronica Yoko Plebani, Campionessa paralimpica di triathlon Tokyo 2020
Lorenzo Scilla, musicista LaFil
Lorenzo Scilla, flauto
Musiche di Sergej Prokofiev
Prenotazioni tramite Eventbrite
 
venerdì 12 novembre 2021_11_12 ore 19
Ti racconto Musica. Concerto da camera
Marco Seco, introduzione all’ascolto
Quartetto LaFil
Ruben Giuliani e Samuele Bianchi, violini
Milos Rakic, viola
Umberto Aleandri, violoncello
Musiche di Ludwig van Beethoven
Prenotazioni tramite Eventbrite
 
“Musica nei quartieri” è il nuovo progetto di LaFil – Filarmonica di Milano. L'Orchestra sarà in tour ogni anno nei Municipi della città di Milano con l’obiettivo di abitare i quartieri con la musica, convinti che la cultura abbia il potere di renderli centri di partecipazione e di arricchimento collettivo.
Quest'anno il progetto parte dai quartieri di Bisceglie, Barona, Lorenteggio e Giambellino, dall’11 al 18 novembre LaFil porterà musica e cultura in ogni spazio possibile: Teatro Puntozero Beccaria, Teatro Barrio’s, Biblioteca Lorenteggio, Biblioteca Sant’Ambrogio, Comunità Nuova.
Tutte le attività in programma saranno a ingresso gratuito e accessibili a tutti, a partire dalle prove d’orchestra aperte al pubblico.
 
Teatro Edi/Barrio's 
piazza Donne Partigiane
via Barona ang. Boffalora, Milano
www.barrios.it
info@barrios.it

2021_11_30 SOSPETTI per la stagione CONTROVENTI del TEATRO DELLA COOPERATIVA– Milano

STAGIONE 2021|2022
CONTROVENTI
TEATRO DELLA COOPERATIVA– Milano
30 novembre | 5 dicembre
SOSPETTI (S.U.S.)
di Barrie Keeffe, traduzione Bruno Fornasari

con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Umberto Terruso
regia Bruno Fornasari
scene e costumi Erika Carretta
disegno luci Fabrizio Visconti
assistente alla regia Valentina Sichetti
produzione Teatro Filodrammatici di Milano
Recite:
Martedì 30 Novembre 2021_11_30 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03 
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04 
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05 
ORARI SPETTACOLI 
martedì, mercoledì, venerdì e sabato ore 20:00
giovedì ore 19:30 domenica ore 17:00 
lunedì riposo

In programma nella stagione 2019-2020 finalmente torna in scena.
Perdi il controllo con uno sbirro ed è aggressione. Loro perdono il controllo con te ed è resistenza.
È solo un gioco di semantica.
“Vedi, quello che serve a questo paese è un governo forte, che faccia delle leggi, che metta ordine.”
1979, Inghilterra. Due agenti di turno in una caserma della periferia di Londra nella notte che porterà alla vittoria della Thatcher, scommettono su quale sarà il partito vincitore. Nel Regno Unito sono in vigore le leggi S.U.S. (Suspect Under Suspicion), in italiano “sospetti da sospettare”, che consentono legalmente alla polizia di fermare e perquisire chiunque, solo sulla base di un sospetto. 
Viene prelevato un uomo di colore. Gli agenti lo fanno infuriare, convinti che possa essere carne fresca per il governo entrante, entusiasta all’idea di mostrare i muscoli attraverso legge e ordine. Lo spettacolo esplora con lucidità e sarcasmo il potere come forma di abuso. Messo in scena per la prima volta nel 2011 al Teatro Filodrammatici, il testo di Barrie Keeffe è, purtroppo, ancora attuale e necessario; un’occasione per affermare la volontà di guardare agli errori del passato recente e, con lucidità, diventare tutti spettatori consapevoli, affinché tali errori non si ripetano.

TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano
info e prenotazioni - Tel. 02 6420761 
info@teatrodellacooperativa.it - www.teatrodellacooperativa.it

BIGLIETTERIA
da martedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)
domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)
Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo
I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

BIGLIETTI
intero 18€ - riduzioni convenzionati 15€ - under 27 10€ - over 65 9€
giovedì biglietto unico 10€
diritto di prenotazione 1€ (non applicato agli abbonamenti e ai biglietti acquistati online)

ALTRE RIDUZIONI
gruppi (10 o più) 12€
Vieni a Teatro/Agis 12€ (martedì-mercoledì-domenica) 15€ (venerdì-sabato)
A Teatro in bicicletta 8€ mostrando in cassa un dispositivo di protezione (caschetto o luce segnaletica led)
scuole di teatro 10€ con tessera della scuola
precari, disoccupati e cassintegrati 9€
disabili 9€ + accompagnatore (se obbligatorio) omaggio
Abitare e UniAbita 9€

COME RAGGIUNGERCI
MM3 Maciachini / MM2 Lanza + tram 4 (fermata Niguarda Centro)
MM5 Cà Granda + autobus 42, 52
autobus 42, 51, 52, 83, 166, 172
BikeMi 313 (V.le F. Testi), 315 (Cà Granda), 322 (M5 Cà Granda)

2021_11_12 L’ATTIMO FUGGENTE Con ETTORE BASSI nel ruolo del prof. Keating

Maggiore di Verbania
VENERDÌ 12 NOVEMBRE 2021 ore 21.00
L’ATTIMO FUGGENTE
Con ETTORE BASSI nel ruolo del prof. Keating
e con la regia di MARCO IACOMELLI
dopo il grande successo delle due repliche del 2019 la Scuola del Teatro Musicale torna sul palco del Maggiore di Verbania 


Cast
JOHN KEATING, Ettore Bassi
PAUL NOLAN, Mimmo Chianese
SIG. PERRY, Marco Massari
NEIL PERRY, Matteo Vignati
TODD ANDERSON, Alessio Ruzzante
CHARLIE DALTON, Matteo Napoletano
KNOX OVERSTREET, Matteo Sangalli
RICHARD CAMERON, Leonardo Larini
STEVEN MEEKS, Edoardo Tagliaferri
CHRIS, Alessandra Volpe
Team creativo
REGIA Marco Iacomelli
REGIA ASSOCIATA Costanza Filaroni
SCENE E COSTUMI Maria Carla Ricotti
DISEGNO LUCI Valerio Tiberi, Emanuele Agliati
DISEGNO FONICO Donato Pepe
VIDEO Massimiliano Perticari
MUSICA Marco Iacomelli, Venere
PRODUTTORE ESECUTIVO Davide Ienco

GREEN PASS obbligatorio per assistere allo spettacolo 

Dopo il grande successo delle due repliche del 2019, venerdì 12 novembre alle ore 21.00 al Teatro Maggiore di Verbania torna la STM - SCUOLA DEL TEATRO MUSICALE con L’ATTIMO FUGGENTE, lo spettacolo di cui ha acquisito i diritti in esclusiva per la versione teatrale italiana.
“L’Attimo Fuggente è una storia d’Amore. Amore per la poesia, per il libero pensiero, per la vita - si può leggere nelle note di regia a cura di Marco Iacomelli - Quell’Amore che ci fa aiutare il prossimo a eccellere, non secondo i dettami sociali strutturati e imposti ma seguendo le proprie passioni, pulsioni, slanci magnifici e talvolta irrazionali. Seguendo quegli Yawp che spingono un uomo a lottare per conquistare la donna amata, a compiere imprese per raggiungere i tetti del mondo, a combattere per la giustizia con la non violenza. Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo”.
Nei panni dell’appassionato docente di letteratura professor John Keating, che sul grande schermo furono vestiti da Robin Williams, troviamo ETTORE BASSI; sul palco insieme a lui Mimmo Chianese, Marco Massari, Matteo Vignati e gli attori diplomati della Scuola del Teatro Musicale, con la produzione esecutiva di Davide Ienco.
Dopo il debutto presso il Teatro Maggiore di Verbania lo spettacolo sarà in cartellone nella stagione 2021/2022 in oltre dieci teatri italiani. Il dettaglio della tournée è consultabile qui:
https://www.scuolateatromusicale.it/productions/professionali/lattimo-fuggente/ 

Sinossi
Nel 1959 l’insegnate di letteratura John Keating viene trasferito al collegio maschile “Welton”. John è un professore molto diverso dai soliti insegnanti: vuole che i ragazzi acquisiscano i veri valori della vita, insegnando loro a vivere momento per momento, perché ogni secondo che passa è un secondo che non tornerà mai più. Cogliere l’attimo è ciò che veramente conta, e vivere senza rimpianti. L’entusiasmo di Keating conquista lo studente Neil Perry componente della setta segreta “I poeti estinti” di cui fa parte anche Charlie Dalton. Quest’ultimo inserisce nel giornale scolastico la richiesta di ammettere anche le ragazze nel collegio maschile, destando l’ira del preside Nolan e venendo punito. Nel frattempo Perry, seguendo la filosofia del professore, si dedica al teatro, la sua vera passione. Il padre di Neil non accetta che il figlio si dedichi a un’attività che possa distrarlo dagli studi ed esige che il ragazzo lasci immediatamente la compagnia. Neil disobbedisce debuttando sul palco e strappando grandi applausi grazie al suo talento. Il padre, furioso, riporta il figlio a casa avvertendolo che lo avrebbe iscritto a un’accademia militare e che avrebbe studiato per diventare medico. Neil, disperato, prende la pistola del genitore e si suicida. La tragedia induce il preside Nolan a espellere il professor Keating per aver spinto il ragazzo a inseguire i suoi sogni, contrari a quelli del padre. L’intera classe di Keating dà l’addio al professore, salutandolo in piedi sui banchi con “O capitano! Mio capitano!”.

Note di Regia
L’Attimo Fuggente rappresenta ancora oggi, a trent'anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo. Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro col il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”. (Marco Iacomelli)

Scuola del Teatro Musicale
La Scuola del Teatro Musicale è il centro di formazione e produzione per il Musical riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca e sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo che ha sede al Teatro degli Arcimboldi di Milano e al Teatro Coccia di Novara. La mission della Scuola è fornire il più alto livello di formazione artistica a interpreti e creativi di talento provenienti da tutto il mondo, in modo che possano realizzare pienamente il loro potenziale come artisti e professionisti. Dalla fondazione ha prodotto Next to Normal, Green Day’s American Idiot, Le Nozze di Figaro, Ami e Tami e L’Attimo Fuggente.
 
www.instagram.com/il_maggiore_verbania/ 

2021_11_07 I VIAGGI DI GULLIVER al TEATRO C.COCCIA - Novara

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021
CALENDARIO CRONOLOGICO
Orari di biglietteria
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10:30 - 18:30
Nei giorni di spettacolo da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni. 
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 16.00 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
I VIAGGI DI GULLIVER
OPERA DA CAMERA

Musica di Bruno Moretti
Libretto Rosa Mogliasso
Gulliver Semyon Basalaev * aggiornamento cast 3/11/2021
La cantante Giulia Bolcato
Bianconiglio Leonardo Pesucci
Ombre Cora De Maria, Marco Intraia,
Jenaro Meléndrez Chas
Attori Scuola del Teatro Musicale - STM
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Direttore Andreas Gies
Messinscena e regia Controluce Teatro d’Ombre
Ripresa allestimento Alberto Jona
Costumi Giuseppe Palella
Nuova versione aggiornata, produzione Fondazione Teatro Coccia 
Biglietti dai 15 ai 18 euro. Replica Lunedì 8 Novembre alle 10 e alle 14 per le scuole.

Nel ruolo dell’esploratore SEMYON BASALAEV in sostituzione di Federico Cavarzan
Ritornano, in presenza, gli appuntamenti dedicati ai più giovani e al teatro da vivere in famiglia. In una nuova versione con un nuovo finale arrivano al Teatro Coccia di Novara I viaggi di Gulliver, l’opera da camera per teatro d’ombre, ispirata a I Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, su testo di Rosa Mogliasso e su musica originale di Bruno Moretti, adatta a ogni pubblico con messinscena a cura di Controluce Teatro d’Ombre: Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas.
Lo spettacolo è un libero adattamento del romanzo di Swift affidato al mondo delle ombre: un attore–cantante che impersona Gulliver, racconta gli episodi più incredibili del viaggio, dialogando con una voce femminile di volta in volta principessa, dea del Fortuna, ministro di Lilliput e così via, mentre l’orchestra accompagna, sottolinea e scherza con i narratori cantanti.
Il ruolo dell’esploratore Gulliver sarà interpretato da Semyon Basalaev, che subentra a Federico Cavarzan, impossibilitato a sostenere il ruolo per via di un’improvvisa indisposizione. La cantante è Giulia Bolcato, i fantasiosi e colorati costumi sono stati ideati da Giuseppe Palella, alla loro realizzazione ha contribuito il lavoro degli anziani della Casa di Giorno Don Aldo Mercoli, che nel periodo del lockdown hanno cucito e donato i centrini che decorano gli abiti dei protagonisti. La Giovane Ensemble Guido Cantelli è diretta da Andreas Gies.
I viaggi di Gulliver si inseriscono nel progetto Chi ha paura del Melodramma?, ideato dal Teatro Coccia con Alberto Jona: un percorso alla scoperta del “mondo melodramma”, dedicato all'infanzia. Il mondo delle fiabe aiuta a scoprire il mondo dell'opera: sarà il Bianconiglio, interpretato da Leonardo Pesucci, ad accompagnare i piccoli per far loro conoscere il linguaggio dell'opera, montando e rimontando l'opera con l'aiuto degli stessi cantanti, del direttore d'orchestra o del regista. Il progetto partito per il web nella primavera del 2021, si sposta dal vivo, ma dialoga ancora con il digitale. Sul sito del Teatro, al link https://fondazioneteatrococcia.it/sipario-virtuale-gulliver.html è già possibile iniziare a seguire le orme del Bianconiglio che conducono al foyer del Teatro, nel retropalco Caccia e non solo…

Note del Compositore:
Essendo stata pensata per un pubblico di giovanissimi ha naturalmente un taglio didattico: introdurre all’ascolto del teatro musicale attraverso una storia famosa e spiegare i meccanismi e i modelli che si sono sviluppati durante il corso e la storia di questa forma di spettacolo. Per arrivare a “guadagnare” l’attenzione dei piccoli ascoltatori, ho ritenuto che un ingrediente fondamentale per evidenziare le varie situazioni, fosse il ritmo. Naturalmente parole, musica e immagini sono la base indispensabile, ma il ritmo è qualcosa di primordiale che va dritto allo scopo. Cosa c’è di meglio di un ritmo di Valzer e uno di Habanera per raccontare la scena della seduzione maliziosa e galante tra Gulliver e la figlia dell’Imperatore? E ancora: per descrivere i malavitosi e corrotti Yahoo il ritmo di Java, la danza dei bassifondi di un tempo che oggi ci fa un po’ sorridere per la sua ingenuità. Accanto a tutta una serie di ritmi di danza si affiancano alcuni tra i più consueti schemi dell’opera, del musical, della commedia musicale: tempeste, barcarole, battaglie, descrizioni di mostri... C’è anche un numero dal sapore di varietà, nella scena in cui i due ministri litigano su come vadano rotte le uova fino a scatenare una guerra. Mi sembrava che il carattere paradossale della scena poteva essere ben reso in questo modo. Insomma, questa breve opera è anche un modo per raccontare come il teatro musicale si sia sempre servito di altre forme, prese a prestito da altri generi e li abbia trasformati in qualcosa di unico. In poco più di quarantacinque minuti si vola, come il protagonista della nostra storia, attraverso mondi fantastici e immaginari accompagnati da gavotte, gighe, fox-trot e valzerini. Così, scopriamo che ogni ritmo, ogni danza, ci racconta un carattere, uno stato d’animo e che quei ritmi che ci arrivano da tempi lontani, sono ancora oggi, con poche trasformazioni, lo strumento prezioso che ci descrive e che racconta i moti dei nostri sentimenti e delle nostre passioni. (Bruno Moretti)

2021_11_12 Festival Corde d'Autunno al Centro Asteria

Centro Asteria
Piazza Carrara 17 20141 Milano
XII Festival Corde d'Autunno
il festival della chitarra a Milano


Venerdì 12 Novembre 2021_11_12  ore 20:00
Andrea De Vitis

Venerdì 26 Novembre 2021_11_26  ore 20:00
SoloDuo (Matteo Mela & Lorenzo Micheli)

Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 20:00 
Evangelina Mascardi

Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 18:00 
Andrea Dieci

Ingresso a partire da 10,00 €
Ritorna quest'anno il Festival Corde d'Autunno con 4 concerti con rinomati concertisti del panorama nazionale e internazionale.
Con 8 anni di attività, il Festival Internazionale Corde d'Autunno si é ormai affermato come una delle realtà più importanti a livello nazionale, come evento musicale e didattico di grandissima portata. Il Festival è nato nel 2010 sotto la direzione del chitarrista Marco Ramelli, ha dato la possibilità di esibirsi a numerosi giovani chitarristi e ha organizzato concerti e masterclass dei più importanti virtuosi a livello internazionale.
Inauguriamo il ritorno del Festival chitarristico Corde D'Autunno con l'eccezionale concerto di Andrea De Vitis, considerato dalla critica internazionale uno tra i giovani più talentuosi al mondo, vincitore di 40 premi in prestigiosi concorsi.

2021_11_06 assaggiAMO il teatro I LOVE DANTE all'ex Convento dell’Annunciata, Abbiategrasso

Sabato 6 novembre 2021 ore 16.00
ex Convento dell’Annunciata, Abbiategrasso (MI)
assaggiAMO il teatro
I LOVE DANTE 
Una produzione
Ditta Gioco Fiaba


Torna il grande gioco spettacolo di Ditta Gioco Fiaba!!!
L’iniziativa è adatta dai 5 ai 10 anni
PREZZO: Biglietto posto unico: 5 euro
#AssaggiAMOilTEATRO
9 gironi infernali e 9 impossibili personaggi da superare tra prove creative, giochi d’abilità ed enigmi misteriosi per conquistare i cuori perduti da Dante e riportarli alla sua amata Beatrice. 
Sarete coinvolti in una vera e propria avventura condotta dagli attori di Ditta Gioco Fiaba!
I nove gironi dell’inferno di Dante prenderanno vita e vi sfideranno a superare le prove proposte dagli strani esseri che li abitano per ritrovare i cuori smarriti.
Nove stanze, nove avventure da vincere semplicemente con la fantasia, nove cuori da conquistare… Ce la farete?
E una volta conquistati tutti i cuori (ne bastano 5 in verità) vi aspetta Beatrice con un premio per voi!
Poco chiaro? Non vi preoccupate…  Caronte e il cane Cerbero vi attendono per una spiegazione infuocata…

2021_11_06 Gli ottoni nel Novecento all’Atelier Musicale con il Canaja Brass Quintet alla Camera del Lavoro di Milano

ATELIER MUSICALE/RISVEGLIO IN MUSICA, XXVII stagione
Sabato 6 novembre 2021, ore 17.30
Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano
Canaja Brass Quintet 
Gli ottoni nel Novecento

Erika Patrucco, Michele Tarabbia (trombe), 
Federico Amari (corno), 
Nicolò Bombelli (trombone), 
Marina Boselli (euphonium).
Ingresso: biglietto (10 euro) con tessera associativa (5/10 euro). Obbligo di green pass.
Programma:
L. Berio: Call
G. Garbarino: For Brass (Introduzione-allegro scorrevole/Calmo, sereno/Strict tempo/Furioso)
M. Praetorius (arr. Knudsvig): ances from Terpsichore (Volte (I)/Courante/Volte (II)/Bransle)
E. Crespo: Suite Americana  (Ragtime/Bossa Nova/Vals Peruano/Zamba Gaucha/Son de México)
G. Gershwin (arr. Gillis): Four Hits for Five.
Concerto realizzato in collaborazione con il Conservatorio G. Cantelli di Novara.
Nato tra le mura del Conservatorio Guido Cantelli di Novara, il Canaja Brass Quintet, che si esibirà sabato 6 novembre nell’auditorium G. Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano (ore 17.30 ingresso 10 euro con tessera associativa 5/10 euro) per il quinto appuntamento della nuova stagione dell’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, classica e contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, è il segno della curiosità delle nuove leve di strumentisti per i repertori articolati, che guardano a molteplici mondi sonori.
Lo dimostra la scelta di un programma che spazia dal rifacimento moderno di una pagina di fine Cinquecento a quelle di compositori viventi come Enrique Crespo, trombonista e compositore uruguaiano, fino a Giuseppe Garbarino, grande sostenitore delle nuove leve e musicista senza barriere culturali, passando per due icone del Novecento quali Gershwin e Berio. Pagine originali, diverse l’una dall’altra, caratterizzano il concerto di un organico che, nella storia della musica, non vanta una lunga tradizione, essendo nato intorno alla metà dell’Ottocento e avendo trovato uno sviluppo solo negli ultimi decenni, complice anche l’attività di gruppi di rilievo quali, tra gli altri, il Canadian Brass Quintet e l’italiano Gomalan Brass Quintet. 
Il Canaja Brass Quintet (cioè i trombettisti Erika Patrucco e Michele Tarabbia, il cornista Federico Amari, il trombonista Nicolò Bombelli e Marina Boselli all’euphonium) è un gruppo di giovani dalla spiccata curiosità culturale: lo testimonia la decisione di affrontare i song di Gershwin come le ardite pagine di Berio, di far rivivere il fascino del contrappunto antico di Praetorius con il mondo sudamericano e afroamericano di Crespo, giungendo infine alla versatile varietà del mondo di Garbarino.
Come detto, il Canaja Brass Quintet riunisce validi strumentisti che si sono incontrati durante le ore del corso di Musica d’insieme per strumenti a fiato tenuto dal Maestro Giuseppe Gregori al Conservatorio Cantelli di Novara. Nei suoi tre anni di vita questa formazione si è già esibita in importanti contesti (uno fra tutti, il concerto a Palazzo Reale di Torino per la Maratona Musicale Mozartiana), dimostrandosi vitale, comunicativa e capace di far fare un piccolo ma significativo viaggio nel tempo agli ascoltatori. Come dimostra il programma che presenterà alla Camera del Lavoro di Milano, davvero singolare per l’originalità delle scelte, ben lontane dal conformismo di tante proposte odierne.

Per informazioni: 348-359 1215 - 02-5455428.
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci vicepresidente Enrico Intra).

2021_10_28 Ma quale è l'opera lirica più rappresentata al mondo?

Quale è l'opera lirica più rappresentata al mondo?
Ovviamente LA TRAVIATA!
W VERDI
Die vom Wege Abgekommene
Quella che ha perso la sua strada
ovvero
La traviata
ha però trovato le via per un successo universale!

IL DATABASE
Ogni tanto sorge questa domanda tra gli appassionati d'OPERA LIRICA e ciascuno dice la sua, ma come in ogni argomento bisogna avere dei dati dai quali prendere le informazioni sulle quali costruire la proprie opinioni.
Quindi ringraziamo una melosofa tedesca che ci ha segnalato un interessante sito che dovrebbe raccogliere numericamente le varie produzioni liriche di diversi paesi del mondo suddivise per Titolo/Autore numero di produzioni e numero di rappresentazioni.
Operabase dokumentiert das weltweite Operngeschehen seit 1996 und führt mehr als 500.000 Vorstellungen. Wir verzeichnen die Arbeit von Kunstschaffenden in über 900 Theatern und veröffentlichen Spielzeitinformationen für Opernbesucher *innen in 23 Sprachen.
Operabase documenta eventi lirici mondiali dal 1996 e ha più di 500.000 spettacoli. Tracciamo il lavoro degli artisti in oltre 900 teatri e pubblichiamo informazioni sulla stagione per i frequentatori dell'opera in 23 lingue.

I paesi che il database tieni in considerazione sono:
Deutschland-Germania
Vereinigte Staaten - Stati Uniti
Italien - Italia
Frankreich - Francia
Russland - Russia
Vereiningtes Konigreich United-kingdom Regno Unito
Austria
Spagna
Switzerland
Polen - Polonia
Quindi tralascia tutte le rappresentazioni che si tengono in Korea, Giappone ed America del Sud.

Produzioni o recite?
Nella mia analisi prendo in considerazioni per il PRIMO PREMIO solo il numero di produzioni, che ritengo sia il più importante per dire l'interesse verso un titolo piuttosto che un altro.
Infatti è molto più importante che il Teatro Lirico di Magenta allestisca una produzione de "La traviata" ovvero Die vom Wege Abgekommene di Giuseppe Verdi che non contare venti recite de "Il flauto magico" di W.A.Mozart fatte a Vienna per la stessa produzione.

Il risultato della analisi è questo, dal 2016 al 2021 "La traviata" di Verdi è SEMPRE stata al primo posto come numero di PRODUZIONI, ripeto non mi interessa che un teatro faccia venti repliche, conta sempre e solo per UNO. 

Nella stagione 2016-2017 al 1° posto come numero di produzioni troviamo La traviata (Die vom Wege Abgekommene) di Verdi con ben 165 produzioni pari a 735 recite
Nella stagione 2016-2017 al 2° posto come numero di produzioni troviamo Carmen di Bizet con ben 157 produzioni pari a 818 recite
Nella stagione 2016-2017 al 3° posto come numero di produzioni troviamo La Bohème di Puccini con ben 134 produzioni pari a 787 recite
Nella stagione 2016-2017 al 4° posto come numero di produzioni troviamo Tosca di Puccini con ben 128 produzioni pari a 564 recite

Nella stagione 2017-2018 al 1° posto come numero di produzioni troviamo La traviata (Die vom Wege Abgekommene) di Verdi con ben 192 produzioni pari a 908 recite
Nella stagione 2017-2018 al 2° posto come numero di produzioni troviamo Carmen di Bizet con ben 154 produzioni pari a 712 recite
Nella stagione 2017-2018 al 3° posto come numero di produzioni troviamo Tosca di Puccini con ben 131 produzioni pari a 630 recite
Nella stagione 2017-2018 al 4° posto come numero di produzioni troviamo Die Zauberflöte di Mozart con ben 115 produzioni pari a 711 recite

Nella stagione 2018-2019 al 1° posto come numero di produzioni troviamo La traviata (Die vom Wege Abgekommene) di Verdi con ben 198 produzioni pari a 966 recite
Nella stagione 2018-2019 al 2° posto come numero di produzioni troviamo Carmen di Bizet con ben 154 produzioni pari a 775 recite
Nella stagione 2018-2019 al 3° posto come numero di produzioni troviamo La Bohème di Puccini con ben 141 produzioni pari a 635 recite
Nella stagione 2018-2019 al 4° posto come numero di produzioni troviamo Tosca di Puccini con ben 121 produzioni pari a 556 recite

Nella stagione 2019-2020 al 1° posto come numero di produzioni troviamo La traviata (Die vom Wege Abgekommene) di Verdi con ben 153 produzioni pari a 652 recite
Nella stagione 2019-2020 al 2° posto come numero di produzioni troviamo Carmen di Bizet con ben 130 produzioni pari a 538 recite
Nella stagione 2019-2020 al 3° posto come numero di produzioni troviamo La Bohème di Puccini con ben 125 produzioni pari a 563 recite
Nella stagione 2019-2020 al 4° posto come numero di produzioni troviamo Tosca di Puccini con ben 115 produzioni pari a 469 recite

Nella stagione 2020-2021 al 1° posto come numero di produzioni troviamo La traviata (Die vom Wege Abgekommene) di Verdi con ben 113 produzioni pari a 414 recite
Nella stagione 2020-2021 al 2° posto come numero di produzioni troviamo Carmen di Bizet con ben 100 produzioni pari a 462 recite
Nella stagione 2020-2021 al 3° posto come numero di produzioni troviamo Tosca di Puccini con ben 93 produzioni pari a 366 recite
Nella stagione 2020-2021 al 4° posto come numero di produzioni troviamo Madam Butterfly di Puccini con ben 90 produzioni pari a 417 recite




2021_10_27 Dalla Musica sinfonica alla prosa .. Contemporanea, da Tchaikovsky a Remo Binosi

Teatro Coccia, Novara_Appuntamenti 
Mercoledì 27 Ottobre 2021 alle 20.30
un concerto fuori stagione
CONCERTO OMAGGIO A ČAJKOVSKIJ
Biglietti dai 10 ai 15 euro
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello Christiana Coppola
Programma musicale:
Variazioni su un tema rococò in la maggiore per violoncello e orchestra op. 33
Moderato assai quasi Andante
Thema. Moderato semplice
Var. I Tempo del Thema
Var. II Tempo del Thema
Var. III Andante sostenuto
Var. IV Andante grazioso
Var. V Allegro moderato
Var. VI Andante
Var. VII e Coda Allegro vivace
Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
Andante - Allegro con anima
Andante cantabile, con alcuna licenza
Valse. Allegro moderato
Finale. Andante maestoso - Allegro vivace [OCCHIO alla pausa prima della coda finale!]
Il concerto è organizzato in collaborazione con Centro Studi Fratelli Olivieri e Conservatorio Cantelli. Gli incassi saranno utilizzati per il progetto “Chi è di scena” destinato al recupero e riarredo del camerini del Teatro Coccia. 
 

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 alle 21
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 alle 16
torna la Prosa con
L’ATTESA di Remo Binosi
In scena Anna Foglietta e Paola Minaccioni
scene DARIO GESSATI
costumi GIOVANNA BUZZI
musiche originali ANDREA FARRI
assistente alla regia ELVIRA BERARDUCCI
consulenza ufficio stampa GIULIA BINOSI
regia MICHELA CESCON


produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
in collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
produzione esecutiva Teatro di Dioniso
Biglietti dai 12 ai 30 euro
Lo spettacolo è in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Dopo essersi misurata nella sua prima regia teatrale con la trasposizione scenica dell’ultimo romanzo di Alberto Moravia La donna leopardo, Michela Cescon sceglie di portare in scena L’Attesa di Remo Binosi, testo che ha fatto conoscere  l’autore veneto al grande pubblico permettendogli di conquistare il «Biglietto d'oro Agis» come migliore novità italiana nel 1994 – ne l’indimenticata produzione di Teatro Due di Parma diretta da Cristina Pezzoli ed interpretata da Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi (che rimane per altro ad oggi l’unica messinscena del testo degna di nota)– e che nel 2000 è diventato un film, Rosa e Cornelia, diretto da Giorgio Treves. 
Ventisei anni dopo, Cescon decide di riproporre l’Attesa con due interpreti molto amate dal pubblico: Anna Foglietta e Paola Minaccioni, per la prima volta insieme sul palco per dare corpo e voce alla nobildonna Cornelia e alla serva Rosa.
Il testo di Binosi ha una grande forza drammatica e di coinvolgimento cui è difficile rimanere indifferenti e - nonostante l'azione sia ambientata nel '700 - i temi e i contenuti sono universali. 
L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura. 

«…I personaggi sono empatici, emozionanti, veri e si prova per Rosa e Cornelia grande simpatia: soffri con loro, le ami con dolcezza, partecipi prima con una, poi con un’altra, poi con tutte e due…. L’Attesa è proprio un testo per il palcoscenico, per gli attori, pieno d’invenzioni molto riuscite. Tutto è raccontato con freschezza e con un erotismo naturale nei confronti della vita e del mondo. Alle due attrici viene richiesta un adesione fisica ai personaggi totale, e il loro stare in scena diventerà molto sensuale, non per un finto gioco di seduzione, ma per la loro immersione nel racconto; un racconto sui corpi femminili, sulla punizione per il desiderio, la punizione di essere donne, sulla maternità, sull’amicizia, sull’amore, sul piacere, sulla lealtà, sulle differenze di classe… due voci femminili che per me diventano un gran bel punto di vista, e che  cercheremo di portare in scena con il nostro sguardo più personale e intimo.  I temi affrontati sono universali e, pur essendo ambientato in Veneto nel ‘700, sentiamo la loro storia molto vicina. Il dramma è costruito attorno a da due donne che vengono allontanate e rinchiuse per nove mesi per nascondere una gravidanza. Si racconta una clausura, un’impossibilità ad uscire e mai, come in questi tempi del Covid, l’idea teatrale, anche semplice, di chiudere due personaggi all’interno di una stanza diventa vera, reale e sentita. La semplicità di cui parlo si riferisce alla grandezza dell’idea dell’autore, che ritrova drammaturgicamente tutto ciò che c’è di materico e forte nel teatro veneto, specialmente quello goldoniano, sapientemente mescolato ad autori amatissimi come Ingmar Bergman, Ibsen, Strindberg e anche Genet». 
Michela Cescon
 

Sabato 30 Ottobre al Mostro Raduno organizzato dal Comune di Novara farà la sua apparizione il Bianconiglio, simbolo del progetto Chi ha paura del Melodramma? Il simpatico personaggio tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie arriverà con gadget e dolcetti per ricordare a bambini e ai più grandi che Chi ha paura del Melodramma? prosegue anche dal vivo con I VIAGGI DI GULLIVER e CENDRILLON.

2021_10_29 Le belle bandiere, produzioni in scena

venerdì 29 ottobre 2021 ore 18
Teatro Comunale di Bologna, Foyer Respighi
“Parliamo d'Opera
 Stagione Lirica 2021” 
ADRIANA LECOUVREUR
Amore e passione tra vita e teatro
ospite Elena Bucci
introduce Sovrintendente M° Fulvio Macciardi
interventi musicali Allievi della Scuola dell’Opera del TCBO 

"Nel tema di questo prezioso incontro ritrovo molte delle passioni che ho tentato di trasformare nel tempo in spettacoli e progetti: il rapporto con la grande tradizione teatrale e musicale ottocentesca che continua a vivere nel presente con la sua capacità di coniugare testo, musica, canto, parola, grandi storie di amore, passione, politica, libertà; il desiderio di cogliere la ricchezza della tradizione per creare nuove opere dove si miscelino con grazia i linguaggi di diverse arti; il grande interesse per le opere e i testi ambientati in teatro e che ci danno un vivido quadro di quelle arti dal vivo che non furono mai riprese da video e registratori, ma che avremmo voluto vedere e conservare nella memoria; la voglia di raccontare oggi alcuni grandi personaggi femminili che hanno incarnato coraggio, libertà, fascino e il cui destino culmina, forse proprio per questo, nella morte; la possibilità di indagare i nascosti, misteriosi e affascinanti legami tra vita e arte, tra vocazione e talento, tra natura e studio, tra realtà e sogno, tra convenzione sociale e libertà." (EB)

Sabato 30 ottobre 2021 ore 20.30
Masseria A. Esposito Ferraioli, Afragola (NA) 
Teatro Deconfiscato
Festival di teatro nei beni confiscati alle mafie
GLI ALBERI MUOIONO IN PIEDI
una fantasia di teatro e musica ispirata all’incontro, alla vita e alle opere di Oriana Fallaci e Alekos Panagulis
tratta dallo spettacolo "Nella lingua e nella spada" prodotto da Ravenna Festival e Campania Teatro Festival
elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione Elena Bucci
musica in playback di Luigi Ceccarelli
con registrazioni di Michele Rabbia e Paolo Ravaglia
cura e regia del suono Raffaele Bassetti
assistente all’allestimento Nicoletta Fabbri
produzione Le belle bandiere

"Questo melologo di più anime si ispira alla storia del poeta e rivoluzionario greco Alekos Panagulis e della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci: si incontrano per un’intervista il giorno in cui Alekos, incarcerato per un attentato al dittatore Papadopoulos, viene liberato grazie ad un forte movimento internazionale e restano allacciati, fra discussioni, lotte per la libertà, allegria, solitudini e speranze, fino alla morte di lui per un misterioso incidente, nel 1976. Alekos trova nella poesia una cura per resistere alla violenza della tirannia e del carcere; Oriana fa del suo lutto un libro. Irriducibili, spesso isolati e solitari, mai vinti nella vitalità e nell’energia, trasformano il dolore in scrittura, memoria di tutti, un tesoro al quale attingere quando manca il coraggio." (EB)

dall'11 al 14 novembre 2021
Arena del Sole, Bologna
L'ARMATA BRANCALEONE
drammaturgia e regia Roberto Latini
con Elena Bucci, Roberto Latini, Ciro Masella, Claudia Marsicano, Savino Paparella, Francesco Pennacchia, Marco Sgrosso, Marco Vergani
musica e suoni Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
scena Luca Baldini
costumi Chiara Lanzillotta
produzione Teatro Metastasio di Prato, ERT / Teatro Nazionale
le belle bandiere
associazione culturale, compagnia di teatro
via Faentina Nord 4|1, Russi (Ra)
info@lebellebandiere.it  +39 393 9535376
www.lebellebandiere.it
www.archiviovivo.weebly.com
con il sostegno di
Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi

2021_10_29 Pièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi al CENTRO EVENTI IL MAGGIORE Verbania

 
VENERDÌ 29 OTTOBRE 2021

IL TEATRO MAGGIORE DI VERBANIA ACCOGLIE

 IL MIO PRIMO BALLO

 Pièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi

In occasione del decimo anniversario  Ballo Debuttanti Stresa

 Biglietti disponibili al link

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

 GREEN PASS obbligatorio per assistere allo spettacolo

Si è da poco conclusa l’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è tornato ad accogliere il pubblico nelle sue sale, che è tornato ad applaudire al meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.  

 

In attesa dell’annuncio della stagione invernale, come un ideale ponte verso i prossimi spettacoli, questo il prossimo appuntamento per il mese di ottobre:

 

VENERDÌ 29 OTTOBRE (ore 21.00 - Sala teatrale interna) appuntamento con IL MIO PRIMO BALLO, pièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi.

 

Mariangela Camocardi, nota scrittrice nata e residente a Verbania, e Giovanna Pratesi, da 10 anni organizzatrice del Ballo Debuttanti di Stresa, amiche da tempo, hanno insieme maturato l’idea di ricordare lo storico evento “Ballo Debuttanti di Stresa” con un romanzo intitolato “Il mio primo ballo” che Mariangela ha scritto nel 2016 e dedicato alla manifestazione.

 

Nel 2018 è stata realizzata la prima Pièce teatrale al Teatro Il Maggiore di Verbania nel contesto del premio letterario Verbania for Woman e quest’anno, nella ricorrenza del decimo Anniversario della manifestazione gestita dalla No Profit Apevco, avrà luogo la replica venerdì sempre al Teatro Il Maggiore di Verbania grazie alla Fondazione Centro Eventi Il Maggiore, al Comune di Verbania, alla scrittrice Mariangela Camocardi, al regista Domenico Rodinò che ha provveduto alla sceneggiatura e che dirigerà la rappresentazione teatrale e al coordinamento organizzativo di Giovanna Pratesi.

La pièce sarà effettuata durante la settimana preparatoria della decima edizione del Ballo Debuttanti di Stresa che avrà luogo il giorno seguente, ovvero sabato 30 ottobre 2021, presso il Regina Palace Hotel.

 

Il romanzo racconta di un ballo delle debuttanti organizzato nella Stresa già mondana della Belle Époque, alla vigilia di un nuovo secolo che si apre alla modernità sotto ogni aspetto della vita. L'emozione di un sogno accarezzato da tante giovani donne che si preparano a partecipare a un evento che si annuncia memorabile.

 

Contemporaneamente si delineano tra le protagoniste del romanzo sogni più intimi che scaturiscono dalla sfera dei sentimenti, con il sottofondo di rivalità e conflitti personali che emergono in un intreccio che contrappone al romanticismo e all'amore, i pregiudizi e il perbenismo di una società arroccata negli standard anacronistici del proprio tempo, e che osteggia il rinnovamento sociale che ormai incalza, rivoluzionando i vecchi cliché destinati a tramontare.

 

La caratteristica Villa de Martini i cui, nel corso del romanzo, si tiene un mondano tè pomeridiano tra dame altolocate della nobiltà, venne abbattuta qualche anno dopo, e al suo posto fu eretto L’Hotel Regina Palace, dove attualmente viene organizzato da Giovanna Pratesi Il Ballo delle Debuttanti di Stresa, evento diventato di livello nazionale.

 

Immagini: Museo del Paesaggio Verbania

Fotografie: Giacomo Comoli

Musica: Orchestra GMO

Coreografie: Michela Beltrami

Coordinamento Organizzativo: Giovanna Pratesi

Compagnia Teatrale: E…dizione Straordinaria di Stresa

Adattamento Teatrale e Regia: Domenico Rodinò

Luci: Giulio Rodinò

Costumi: Maurizio Cristina

 

GREEN PASS obbligatorio per assistere agli spettacoli in programmazione.

È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli che compongono un ricchissimo cartellone secondo le seguenti modalità:

 ●       Online dal sito www.ilmaggioreverbania.it al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

●       Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Verbania, sede di Piazza Garibaldi 15 a Verbania Pallanza, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30

●       Presso la biglietteria del Teatro la sera degli spettacoli, dalle ore 18,00

Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

Informazioni generali

I posti nella sala Teatrale sono numerati rispettando il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19 - la mascherina è obbligatoria per tutta la durata dello spettacolo (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari).

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it  

2021_10_30 Spettacoli al Manzoni di Milano

Associazione Culturale San Babila
tornano al Teatro Manzoni di Milano
gli spettacoli MANZONI FAMILY 

SABATO 30 OTTOBRE ORE 15.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
UN TEATRO DA FAVOLA!!!
Jack Tripper, buffo e fifone aristocratico inglese, viene mandato, insieme a sua moglie, in uno sperduto castello in Transilvania per conoscere i genitori di Ella, fidanzata e promessa sposa del figlio Finn. Quello che Jack non sa, è che Ella è nientedimeno che la figlia del Conte Dracula, nipote di Frankenstein, della Nonna Lupo e di una serie infinita di simpaticissimi e maldestri mostri pasticcioni.
L’incontro-scontro tra le due famiglie vi farà morire… dal ridere ovviamente!!!
Dopo un susseguirsi di esilaranti scontri tra mostri e umani, i protagonisti (e i bambini) capiranno che non si deve aver paura delle differenze, perché c’è solo da imparare da queste. Una commedia esilarante, per grandi e piccoli, che in maniera semplice e diretta trasmette allo spettatore un grande messaggio contro il razzismo.
Ispirandosi alle famosissime sit-com anni 60 come “La Famiglia Addams” ed i “Mostri”, la Compagnia Un Teatro da Favola porta in scena una nuova, originale commedia che divertirà, come in tutti i loro spettacoli,
sia i bambini che gli accompagnatori più grandi.
promozione speciale
adulti € 12,00 
bambini € 9
 
SABATO 30 OTTOBRE  2021_10_30 ORE 17.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
L'ARRIVO DELL'EREDE
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo, la famiglia più “allargata” di sempre, che ha fatto impazzire bambini ed adulti, propone un nuovo capitolo ancora più esilarante ed emozionante. Dopo un anno la Famiglia Dracula/Tripper si è allargata e convive in armonia grazie anche alla nascita del figlio di Ella e Finn. I guai iniziano quando i neogenitori lasciano il bambino ai due nonni consuoceri: Dracula e Jack. Il bambino verrà rapito e i due protagonisti, insieme a Nonna Lupo, dovranno intraprendere un viaggio nella terra dei Mostri per liberarlo. Intanto Mercoledì, viene avvicinata da una strana ragazza…”. Ancora più divertente, ancora più emozionante ed ancora più educativo. Questa volta infatti, attraverso la metafora delle bizzarre vicende dei personaggi, i messaggi educativi per i bambini raddoppieranno: continua e si allarga il tema della diversità e si pone anche l’attenzione sul messaggio “mai dar retta agli sconosciuti”. Insomma, come da tradizione, tanto divertimento, ma anche tanti insegnamenti per tutta la famiglia.
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adulti € 14,50
bambini € 10

2021_10_28 Da John Gay e Bertolt Brecht, con molta musica! In scena il nuovo spettacolo di Gianfranco Pedullà

 Da John Gay e Bertolt Brecht, con molta musica!
In scena il nuovo spettacolo di Gianfranco Pedullà


Giovedì 28 ottobre 2021_10_28
Venerdì 29 ottobre 2021_10_29 ore 21

Teatro delle Arti - via G. Matteotti 5/8 - Lastra a Signa (Firenze)
Teatro popolare d’arte
UN’OPERA DA QUATTRO SOLDI
Drammaturgia originale e regia di Gianfranco Pedullà
Con Fulvio Cauteruccio, Marco Natalucci, Alessandro Baldinotti, Giulia Weber, Roberto Caccavo, Gabriele Bonafoni,
Eleonora La Pegna, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Anita Donzellotti, Vincenzo Infantino, Maciré Sylla
Musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo

Presentato in prima nazionale la scorsa estate, approda giovedì 28 e venerdì 29 ottobre nella sua ”casa” del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze) “Un’opera da quattro soldi“, nuovo spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Pedullà della compagnia Teatro popolare d’arte.

“Un’opera da quattro soldi“, con musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo, è una scrittura originale che parte dalla settecentesca “L‘opera del mendicante“ dell'inglese John Gay, sfiora “L‘opera da tre soldi“ di Bertolt Brecht (1928) per arrivare a raccontare della vita criminale del nostro tempo. Sempre con un misto di pietà e ironia: così che i grandi personaggi di Gay - dai signori Peachum alla figlia Polly, dal Capitano Macheat (che rappresenta la nuova malavita dedita a loschi traffici) a Lockit, corrotto Capo della polizia - ci appaiono in una continua lotta al reciproco massacro.
In scena salgono Fulvio Cauteruccio, Marco Natalucci, Alessandro Baldinotti, Giulia Weber, Roberto Caccavo, Gabriele Bonafoni, Eleonora La Pegna, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Anita  Donzellotti, Vincenzo Infantino e Maciré Sylla.

Siamo nel momento della celebrazione della nomina del nuovo Presidente e le bande criminali della Capitale affondano il loro coltello nelle pieghe della corruzione di tutti i protagonisti. Qui si racconta ironicamente – attraverso tanta musica e canto dal vivo – di un mondo che aggiusta al suo interno ogni contraddizione e che, comunque, sembra andare allegramente alla deriva. La borghesia appare cinicamente inconcludente e il popolo completamente disorganico a se stesso. Ad un certo punto si troverà, proprio in Macheat, un capro espiatorio da mandare alla forca ma, per fortuna, alla fine scopriamo che è solo una finzione teatrale e che in uno sfrenato ballo finale la notte può ancora una volta affondare.
10
Inizio ore 21. Si accede con Green Pass. Biglietti 13/11/8 euro, riduzioni per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale, soci Arci e Amici del Museo Caruso. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, compresa la Coop di Lastra a Signa. Info e prenotazioni tel. 055 8720058 - biglietteria@tparte.it.

Produzione Teatro Popolare d’Arte. Collaborazione drammaturgica Gabriele Bonafoni, disegno luci Gianni Pollini, luci Marco Falai, scene Claudio Pini, costumi Alessandrajane, movimenti scenici Isabella Giustina.
Intitolata “Nel cuore delle cose”, la stagione 2021/2022 del Teatro delle Arti è organizzata con Comune di Lastra a Signa, Teatro Popolare d’Arte e Compagnia Simona Bucci, con il sostegno di Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Coop Unicoop Firenze, in collaborazione con Rat-Residenze Artistiche della Toscan, Arci e BCC.
 
Informazioni - Teatro delle Arti - viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI) - tel. 055 8720058
www.tparte.it - biglietteria@tparte.it.
Facebook Teatro Delle Arti Lastra Instagram Teatrodellearti_lastra

www.tparte.it

 

Biglietti
Intero 13 euro
Ridotto 11 euro per over 65, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso, soci Arci
Ridotto 8 euro fino a 26 anni

Info e prenotazioni
Teatro delle Arti - viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI)
Tel. 055 8720058 - teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com
promozione@tparte.it - www.tparte.it

2021_11_20 Brando Barbieri presenta il primo libro di Brando Bertrand o viceversa?

Ecoteatro Milano
Via Fezzan, 11 (ex Don Orione)
Sabato 20 novembre 2021 ore 16.00
Brando Bertrand
presenta il libro
KISSLESS
GENERAZIONI IN GABBIA 
di Brando Barbieri 
Novità editoriale del settembre 2021

Brando Bertrand, attore e musicista ha partecipato in qualità di pianista a serate teatrali presso Ecoteatro dove il 30 novembre presenterà la sua opera prima come scrittore "KISSLESS, Generazioni in gabbia". Un lavoro nato nei due ani di astinenza dal teatro che hanno compromesso l'andata in scena di "Edoardo II" lo spettacolo di cui era protagonista come attore e musicista e che per ora è stato riposto nel cassetto in attesa di una prossima ripresa e debutto.
Modello italiano, classe 1997, è diventato noto al pubblico italiano non come Brando Barbieri  ma con il nome d'arte di Brando Bertrand, grazie alla pubblicità per una importante agenzia immobiliare italiana, dove simpaticamente si è presentato "senza veli".
Dopo gli studi universitari e la laurea ha affrontato il mondo della moda con le sfilate per diverse case, ma il successo universale e l'attenzione del pubblico e dei media sono arrivati dopo i pochi minuti della succitata pubblicità.
Un punto di partenza utile a fare scoprire ben altre qualità di Brando Bertrand in particolare quella di ottimo pianista e aspettiamo anche di verificare quelle attoriali in teatro non appena sarà possibile.

Intervista con Brando Barbieri: https://youtu.be/kWtmrJYbxmg

Dalle note di presentazione del libro:
Bicchieri, foto e sorrisi. Social, camera e locali. Non sembra importare altro nella vita di X, Y e Z, le tre generazioni ora sul palco del mondo. Leoni pronti a ridurre a brandelli ogni cosa, tranne la propria gabbia, stretta e aderente come la tuta degli amati supereroi Marvel. 
Ma quanto c'è di vero dietro ai sorrisi a trentadue denti che invitano a 'swippare' su Instagram, ai soldi 'flexati' con ostinazione e disinvoltura, alla rabbia scagliata indistintamente contro boomer e coetanei?
In questo libro Brando Barbieri ci immerge nel mondo di sfrontatezza e nichilismo che caratterizza la sua generazione e le due precedenti, in maniera diretta e senza ipocrisie. 
In un continuo richiamo al mondo classico, l'autore smaschera la paura e il senso di inadeguatezza che muovono i giovani di oggi davanti alle sfide di un presente che appare privo di punti di riferimento. 
E mentre condivide speranzoso le soluzioni trovate durante il proprio percorso di crescita personale, la sua scrittura - pungente, provocatoria, dissacrante - non risparmia niente e nessuno.

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