2011_05_07 Teatro Coccia e Durrenmatt

Sabato 7 maggio 2011_05_07 ore 21.00
Domenica 8 maggio 2011_05_08 ore 16.00

DIE PANNE
OVVERO LA NOTTE PIÙ BELLA DELLA MIA VITA
di Friedrich Dürrenmatt
adattamento Edoardo Erba

con Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando
e con Giovanni Argante, Lombardo Fornara,
Franz Cantalupo, Lidia Giodano
Costumi Silvia Polidori; Scene Andrea Taddei
Disegno Luci Angelo Ugazzi
Regia Armando Pugliese
Coproduzione
Indie Occidentali S.r.l. e Neraonda

Lo spettacolo Die Panne,con Gian Marco Tognazzi, in cartellone per sabato 30 aprile e domenica 1° maggio è stato spostato, per problemi tecnici della compagnia, al fine settimana successivo, ossia a sabato 7 maggio e  domenica 8 maggio.

NOTE DELL’ADATTAMENTO

Se non l’avete ancora fatto, vale la peno che lo leggiate. La Panne è uno dei più bei racconti del Novecento europeo. Una trentina di pagine scritte con stile pulito, diretto, pochi fronzoli. Il solco è quello di Kafka, ma dove il maestro era espressionista, Dürrenmatt è quotidiano, come l’italiano Buzzati. Alfredo Traps, il venditore che ha fatto carriera, non è il misterioso K., è un nostro compagno di scuola, un vicino di casa, l’amico che magari abbiamo perso per strada. E la sala dove si svolge la vicenda non è all’interno di un fantomatico castello, ma in una bella villa svizzera, che ci immaginiamo calda, odorosa e arredata con mobili di buon legno. È qui che Alfredo Traps incontra i tre vecchi giuristi, il boia Pilet e la stupenda Simone. È qui dove una serata di bagordi ad alto tasso alcolico diventa un processo alla sua vita, in una virulenta emersione di contenuti inconsci e rimossi. La catarsi di Alfredo illuminato non è la liberazione dalla colpa, ma l’espiazione. Almeno nel racconto. Perché - e qui è interessante aprire una parentesi - il successo della novella e la sua naturale teatralità , spinse Dürrenmatt a riscriverla in diverse versioni drammatiche: un radiodramma trasmesso dalla radio Svizzera e un dramma per il palcoscenico. Le tre versioni sono abbastanza simili per quanto riguarda le premesse e lo sviluppo del processo. Ma ciascuna ha un finale diverso. Nella novella Traps, condannato a morte dalla corte dei tre vecchietti, si impicca. Nel radiodramma invece si risveglia la mattina dopo, prende la sua Jaguar ben riparata da un meccanico del paese, e riparte per il consueto giro di vendita. Nella versione teatrale di nuovo si ammazza, ma non in seguito a un giudizio perentorio, bensì dopo essere stato lasciato libero di scegliere la sua sorte da una sentenza speculare di assoluzione e condanna. Il mio adattamento ha come base il radiodramma, che a mio avviso ha un’agilità teatrale e una fedeltà alla novella che la versione teatrale ha un po’ smarrito, ed è quindi più fresco, più vitale. Ma ho ritenuto che l’eliminazione del suicidio finale tradisca un po’ lo spirito calvinista del racconto. Mi sono immaginato sia derivata più da una censura della Radio Svizzera che da una convinta volontà dell’autore. Perciò il finale è di nuovo quello della novella. Dalla versione teatrale ho preso i divertentissimi brindisi, il tormentone di Pilet (Ottimo!), l’espansione del personaggio di Simone (che Dürrenmatt in teatro chiama Justine) e un accenno al doppio giudizio nel finale, che rende il protagonista più reattivo e meno succube degli eventi. Originale invece è il menu, che ho riscritto su suggerimento dell’amico Luciano Ravasio, esperto di cucina internazionale. Della Panne forse ricorderete anche un film di Ettore Scola, con Sordi protagonista. Si intitolava: La più bella serata della mia vita. Scola aveva nazionalizzato il personaggio, accentuandone gli aspetti comici. Ma rifiutando il calvinismo di Dürrenmatt, aveva fatto morire il protagonista per una seconda panne, più insidiosa, all’automobile che da Jaguar si era italianizzata in Maserati. Interessante di questa versione soprattutto il titolo che riprende una battuta finale del giudice, dopo che Traps si è impiccato, emblematica dell’umorismo nero di Dürrenmatt: che peccato! Ci ha rovinato la notte più bella della nostra vita. Battuta che abbiamo usato, nella traduzione originale, nel nostro sottotitolo.
Edoardo Erba

FRIEDRICH DÜRRENMATT

Friedrich Dürrenmatt fu scrittore, drammaturgo e pittore. Dopo la Seconda guerra mondiale, ispirato dalla lettura di Lessing, Kafka e Brecht, iniziò a scrivere racconti brevi e pièces teatrali. Le sue prime opere sono ricche di elementi macabri e oscuri, trattano di omicidi, torture e morte. Insieme al connazionale Max Frisch è stato protagonista del rinnovamento del teatro di lingua tedesca, trattando in chiave grottesca i problemi della società contemporanea e smascherando le meschinità nascoste dalla facciata perbenista e borghese della società svizzera.

Trama
Un banale incidente, l’automobile in panne, costringe Alfredo Traps - rappresentante di tessuti - ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro unico passatempo: ricelebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, a Gesù e a Federico di Prussia. Tra una bottiglia di vino e l'altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un'atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il protagonista parla, si confessa, la sua vita mediocre sembra acquistare improvvisamente risvolti inaspettati; si scopre che Traps ha effettivamente compiuto un delitto divenendo l’amante della giovane moglie del suo principale che, avvertito anonimamente dell’accaduto dallo stesso Traps, è morto a causa di un infarto. Il delitto di Traps è il frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole; la sua cattiveria è originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che qualcuno non intervenga a fargli notare che ha compiuto un delitto, a fare emergere i ricordi dalla nebbia di un passato neppure così tanto remoto, come hanno fatto i suoi commensali che lo hanno ospitato processandolo, come fanno con tutti gli ospiti che si trovano ad avere. E così raccontando le vicende della propria vita, rivelando il mistero del suo successo economico, Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per gioco. Per Dürrenmatt, quindi, siamo tutti colpevoli: il racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.

2011_04_28 Stagione da camera al Coccia

Giovedì 28 aprile 2011 ore 21.00
Teatro Coccia Novara
Duo BIANCHI-DEMICHELI

Marcello Bianchi (violino/viola)
Daniela Demicheli (pianoforte)

In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di Novara

Programma

R. SCHUMANN Tre romanze per violino e pianoforte
C. ROSSARO Dramma artistico per violino e pianoforte
L. PEROSI Piccola sonata per violino e pianoforte
A. GLAZUNOV Elegia per viola e pianoforte
L. PEROSI Pezzo in do minore per viola e pianoforte
A. PIAZZOLLA Le grand tango per viola e pianoforte

http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/04/bianchi-demicheli-duo-violino-e.html

2011_04_19 Stagione da camera al Coccia di Novara

Martedì 19 aprile 2011 ore 21.00
Teatro Coccia Novara
RICCARDO SCHWARTZ, Pianoforte
In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di Novara

Programma
L.van BEETHOVEN
Sonata n. 27 in minore, op.90
Mit Lebhaftigkeit und durchhaus mit Empfindung und Ausdruck -
Nicht zu geschwind und sehr singbar vorzutragen

Sonata n.21 in do maggiore, op.53 “Waldstein”
Allegro con brio - Introduzione: Molto adagio - Rondò: Allegro moderato


F.LISZT
Ballata n.2 in si minore
Bénédiction de Dieu dans la solitude

http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/04/riccardo-schwartz-pianoforte.html

2011_04_14 MUSICA DA CAMERA CON IL QUARTETTO VERDI

Giovedì 14 aprile 2011_04_14 alle 21
Teatro Lirico Magenta
Riprende la stagione musicale con un concerto di musica da camera che vede protagonisti i musicisti del
Quartetto “Verdi”
Francesco De Angelis e Lorenzo Gentili Tedeschi, violini
Roberto Tarenzi, viola
Claudia Ravetto, violoncello
Il Quartetto “Verdi” nasce dall’incontro inusuale di musicisti che provengono da esperienze artistiche diverse. Le loro distinte attività (dal ruolo di Spalla del Teatro alla Scala, al solismo; dal camerismo ventennale prima nel Quartetto Borciani e poi nel Quartetto Petrassi, alle docenze di prestigio anche internazionali) si sono trovate a convergere nel comune desiderio di “far quartetto”, coinvolgendo un giovane che ha già fatto tesoro, nonostante l’età, di una solida esperienza cameristica.

In programma:

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Quartetto in Si bemolle maggiore op. 130 (1825-1826)
I Adagio, ma non troppo - Allegro
II Presto
III Andante con moto, ma non troppo.Poco scherzoso
IV Alla danza tedesca. Allegro assai
V Cavatina. Adagio molto espressivo
VI Große Fuge (Grande Fugue Op.133):
Ouverture. Allegro - Meno mosso e moderato
- Allegetto - Fuga. [Allegro] - Meno mosso e moderato - Allegro molto e con brio

Robert Schumann (1810-1856)
Quartetto per archi op. 41 n. 2 in Fa Magg (1842)
I Allegro vivace
II Andante quasi variazioni
III Scherzo. Presto
IV Finale. Allegro molto vivace

Leóš Janácˇek (1854-1928)
Quartetto per archi n. 2 “Lettere intime” (1928)
I Andante, II Adagio, III Moderato, IV Allegro

2011_04_18 Franz Liszt Via Crucis a Magenta in Basilica

Lunedì 18 aprile 2011 ore 21
Magenta Basilica di San Martino Vescovo
Totem LA TRIBÙ DELLE ARTI
Meditazione in Musica
CORO CIVICO “CITTÀ DI MAGENTA”
CORI DELLA CATTEDRALE DI MILANO
In programma
Gioachino Rossini (1792-1868)
La Fede
La Speranza
La Carità
Franz Liszt (1811-1886)
Via Crucis
Maestro del coro Margherita Tomasi
Pianoforte Alberto Malazzi

Il concerto è a ingresso libero.

La Basilica di San Martino ospita un evento di carattere meditativo in preparazione alla S. Pasqua che vede protagonisti il Coro Civico e i Cori della Cattedrale di Milano
Lunedì 18 aprile alle 21 la Basilica di San Martino a Magenta ospita per la prima volta insieme il Coro Civico “Città di Magenta” e i Cori della Cattedrale di Milano per un concerto dal titolo “Meditazione in musica”. Lo spettacolo apre la Settimana Santa e propone un momento di meditazione ispirato all’esecuzione di brani che costituiscono una sorta di cammino devozionale proprio dei giorni che precedono la Santa Pasqua.
I cori, diretti dalla maestra Margherita Tomasi, saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Alberto Malazzi ed eseguiranno “La Fede - la Speranza - la Carità” per coro femminile a 3 voci e pianoforte, una pagina rara di Gioachino Rossini dedicata alle tre Virtù teologali, e la “Via Crucis” di Franz Liszt, una “musica della Passione” eseguita per la prima volta a Budapest il Venerdì Santo del 1929. 
Le opere sacre costituirono una parte importante delle composizioni di Liszt. Negli ultimi decenni della sua vita scrisse quasi esclusivamente musica religiosa, in stretta osservanza di un suo grande desiderio, volto a rinnovare la musica sacra, a suo avviso decaduta ad un livello troppo superficiale. Composta per coro misto, solisti, organo o piano, include un prologo e 14 parti brevi, ciascuna delle quali rappresenta una stazione del percorso sulla via del Calvario.


Gioachino Rossini
La FEDE
Allor che l’alma afflitta,
Nei giorni aquilonar,
Si sente in cor trafitta
La sua virtù mancar,
Un astro appar repente
Dell’etra in sul confin.
Più che ragion possente,
Più ardente del mattin.
Quel mistico splendore
È sol di Dio la fè;
Egli è che dice al core:
Costante credi in me.
Del dubbio reo la vita
Spegne quel suon divin;
E la sua man ne addita
D’un bel tramonto il fin.

La SPERANZA
Odi pietosa,
Mistica speme,
L’alma che geme
Da questo suol.
Col divo incanto
Detergi il pianto.
Ognun t’invoca
Celeste aurora
Per cui s’indora
Di gaudio il sol.
Diva speranza
Dammi costanza
Odi il mio duol.

La CARITA'
O caritade, virtù del cor,
Tu l’uomo infervori di santo ardor.
Tu l’affratelli; e nei martir
Consoli il povero de’ suoi sospir.
Iddio rivelasi solo per te:
Tu inspiri al misero del ben la fè.
L’alma che accendesi del tuo fervor,
Spande sugli uomini divin fulgor.
Allor che il mondo tua voce udrà
Di guerra il fremito si spegnerà.
L’ira, l’orgoglio fian vinti allor
Da un sacro vincolo d’eterno amor.


Franz Liszt
Via Crucis
LE QUATTORDICI STAZIONI DELLA VIA CRUCIS
Testo curato dalla principessa
Carolyne von Wittgenstein
(trad. Margherita Tomasi)


Vexilla Regis prodeunt
fulget Crucis mysterium,
qua vita mortem pertulit
et morte vitam protulit.
Impleta sunt quae concinit
David fideli carmine,
dicendo nationibus:
regnavit a ligno Deus.
Amen.
O Crux ave, spes unica,
hoc passionis tempore!
piis adauge gratiam,
reisque dele crimina.
Amen.
I vessilli del Re avanzano,
risplende il mister della Croce,
ove la vita portò morte
e la morte recò vita.
Si è avverato quanto vaticinò
Davide con il suo canto fedele,
dicendo ai popoli:
Dio regnerà dalla croce.
Così sia.
Salve, o Croce, unica speranza,
in questo tempo di sofferenza,
accresci la grazia ai giusti,
e cancella I misfatti dei colpevoli.
Così sia.
Stazion I
Jesus wird zum Tode verdammt
Pilatus: ‹‹Innocens ego sum
a sanguine justi huius.››
Stazione I
Gesù è condannato a morte
Pilato: : ‹‹Sono innocente
del sangue di questo giusto.››
Station II
Jesu trägt sein Kreuz
Ave, ave crux.
Stazione II
Gesù porta la sua croce
Salve, salve o croce.
Station III
Jesus fällt zum ersten Mal
Jesus cadit.
Stabat mater Dolorosa
juxta crucem lacrymosa
dum pendebat filius.
Stazione III
Gesù cade per la prima volta
Gesù cade.
Stava la madre dolente
presso la croce, in lacrime
mentre il figlio ne pendeva.
Station IV
Jesus begegnet seiner heiligen
Stazione IV
Gesù incontra la sua santa madre
Station V
Simon von Kyrene hilft Jesus
das Kreuz tragen.
Stazione V
Simone di Cirene aiuta Gesù
a portare la croce.
Station VI
Sancta Veronica
O Haupt voll Blut und Wunden,
voll Schmerz und voller Hohn!
O Haupt, zum Spott gebunden
mit einer Dornenkron!
O Haupt, sonst schön gezieret

mit höchster Ehr’ und Zier,
jetzt aber höchst beschimpfet,
gegrüßet seist du mir!
Stazione VI
Santa Veronica
O capo pieno di sangue e di ferite,
pieno di dolore e deriso.
O capo, cinto per beffa
con una corona di spine!
O capo, dapprima abbellito
con più alto onore e ornamenti,
ma ora così tanto oltraggiato,
possa tu accogliere il mio saluto!




Station VII
Jesus fällt zum zweiten Mal
Jesus cadit.
Stabat mater Dolorosa
juxta crucem lacrymosa
dum pendebat filius.
Stazione VII
Gesù cade per la seconda volta
Gesù cade.
Stava la madre dolente
presso la croce, in lacrime
mentre il figlio ne pendeva.
Station VIII
Die Frauen von Jerusalem
Jesus: ‹‹Nolite flere super me
sed super vos ipsas flete
et super filios vestros.››
Station VIII
Le Donne di Gerusalemme
Gesù: ‹‹Non per me piangete
maper voi stesse
e per I vostri figli.››
Station IX
Jesus fällt zum dritten Mal
Jesus cadit.
Stabat mater Dolorosa
juxta crucem lacrymosa
dum pendebat filius.
Stazione IX
Gesù cade per la terza volta
Gesù cade.
Stava la madre dolente
presso la croce, in lacrime
mentre il figlio ne pendeva.
Station X
Jesus wird entkleide
Stazione X
Gesù viene spogliato
Station XI
Jesus wird ans Kreuz geschlagen
Crucifige, crucifige.
Stazione XI
Gesù viene inchiodato alla croce
Crocifiggilo, crocifiggilo
Station XII
Jesus stirb am Kreuze
Jesus: ‹‹Eli, Eli, lama sabacthani?
In manus tuas commendo
spiritum meum.
Consummatum est.››
O Traurigkeit, o Herzeleid,
ist das nicht zu beklagen?
Gott des Vaters einigs Kind
wird zu Grab getragen.
O Traurigkeit, o Herzeleid!
Stazione XII
Gesù muore sulla croce
Gesù: ‹‹Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato?
Nelle tue mani
raccomando il mio spirito.
Tutto è compiuto.››
O tristezza, o pena,
non c’è forse di che lamentarsi?
l’unico figlio di Dio
viene condotto alla tomba.
O tristezza, o pena!
Station XIII
Jesus wird vom Kreuz genommen
Stazione XIII
Gesù viene rimosso dalla Croce
Station XIV
Jesus wird ins Grab gelegt
Ave crux, spes unica,
mundi salus et gloria,
auge piis justitiam
reisque dona veniam.
Amen.
Stazione XVI
Gesù viene deposto nella tomba
Salve, o croce, unica speranza,
salvezza e gloria del mondo,
accresci la giustizia ai giusti
e concedi perdono ai peccatori.
Così sia.


Margherita Tomasi, soprano

I Cori della Cattedrale di Milano nascono nel 2006 per volontà della Parrocchia del Duomo di Milano e di Mons. Luigi Manganini. Assolvono principalmente al compito di cantare durante le Celebrazioni Vigiliari Vespertine e durante alcune delle celebrazioni diocesane che si tengono in Duomo alla presenza del Cardinale Arcivescovo di Milano. Sono stati diretti da Mons. GianLuigi Rusconi e, attualmente, da Margherita Tomasi.

Il Coro Civico “Città di Magenta” nasce nel 2003. È composto da coristi amatoriali che hanno tra i loro scopi principali quello di apprendere la musica e il canto corale e di approfondire la loro preparazione curando gli aspetti stilistici delle esecuzioni e la tecnica vocale e affrontando un repertorio vario che spazia dalla musica sacra a quella operistica, dalla musica tradizionale a quella popolare. Dalla sua fondazione, partecipa ai principali avvenimenti cittadini come il Concerto di San Martino, il Concerto della Repubblica e, soprattutto, la Stagione Sinfonica dell’Orchestra “Città di Magenta”, con la quale ha eseguito pagine importanti del repertorio sinfonico-corale di autori come Schubert, Vivaldi, Scarlatti, Bach, Mozart, Diabelli, Fauré e brani tratti dalle opere di Gluck, Offenbach, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni, Gounod. La sua attività ha iniziato anche a svolgersi fuori dei confini cittadini; in particolare ha inaugurato il Teatro di Pietra Ligure, ha partecipato al Festival Corale della Val Pusteria e nel 2010 è stato invitato al Teatro dal Verme di Milano come coro ospite per il Concorso Corale dell’USCI. Dal 2009 è diretto da Margherita Tomasi.

2011_04_16 Hallo Dolly al Lirico di Magenta

sabato 16 aprile 2011_04_16 ore 21
Teatro Lirico di Magenta
Hello Dolly!
Spettacolo fuori abbonamento
Compagnia Corrado Abbati
Biglietti: Platea poltronissima: 40 euro; Platea poltrona: 35 euro; Galleria: 30 euro
Per informazioni: www.teatroliricomagenta.it
Una serata che certamente piacerà agli amanti del teatro musicale e non solo: sabato 16 aprile alle 21 al Teatro Lirico va in scena “Hello Dolly”, uno dei più famosi ed amati musical scritto da Jerry Herman e Michael Stewart proposto a Magenta dalla Compagnia Corrado Abbati.
Lo spettacolo, nato negli Stati Uniti, al suo debutto a Broadway superò le 3000 repliche superando il record di “My fair lady”. Ha fatto incetta di premi stabilendo un record con ben 10 Tony Award, (gli Oscar del teatro).
A decretare fin dalle prime rappresentazioni il successo di questo spettacolo è sicuramente, oltre alla trama briosa, allo sfarzo dei costumi, all’energia delle coreografie, la musica di Herman che si impose rapidamente nella memoria del pubblico. Il brano del titolo diventò ben presto una hit internazionale grazie anche al film con Barbra Streisand . Hello Dolly! è uno dei film musicali più costosi della storia che è riuscito a fare apprezzare questo musical in tutto il mondo vincendo, fra l'altro, diversi Oscar.
Dalle note del regista Corrado Abbati: Hello Dolly è una pietra miliare del teatro musicale leggero e benché sia nata oltreoceano ha una forte impronta europea che le deriva dall’avere nel copione una importante fonte letteraria così come era successo mezzo secolo prima per La Vedova Allegra di Franz Lehàr. Le due vedove, hanno in comune non pochi elementi: la figura intraprendente e autorevole di una grande protagonista, la gran baldoria di colpi di scena e di equivoci, l’esuberanza del galop di Herman che evoca il can can di Lèhar, il forte potere di reminescenza immediata della musica. Le due Vedove sono unite anche da un destino che ha come comune denominatore il grande successo e la straripante popolarità.

2011_04_14 Coccia tra concerti e balletti

Questa sera, giovedì 14 aprile 2011_04_14 ore 21, il Teatro Coccia di Novara prosegue con la stagione musicale presentando un concerto con il soprano Mahami Hama, accompagnata al pianoforte da Gianfranco Iuzzolino. Il concerto avrà un programma molto speciale per una stagione concertistica ed una sede classica come il Coccia, infatti saranno eseguite una serie di canzoni che hanno fatto grande la storia della musica “leggera” italiana, affondando le radici in quel tesoro che è stata la canzone napoletana. Non è a caso che si aprirà dunque il programma proprio con due brani di Ernesto de Curtis “Ti voglio tanto bene (Te voglio bene assai)” e “Non ti scordar di me”. A seguire nomi importanti come Nicola Valente, Gorni Kramer, Lelio Luttazzi, Cesare Bixio, Giovanni D’Anzi, strizzando l’occhiolino a quei motivi che sono stati inseriti anche in celebri colonne sonore.
Sabato 16 ore 21.00 si tocca l’ultimo appuntamento con la danza ospitando la compagnie del Balletto dell’Opera di Stato di Cottbus che presenta un omaggio a Frederich Chopin “Chopin imaginaire” con la coreografia di Giorgio Madia che ci ha entusiasmati con la sua creazione di Romeo e Giulietta. Lo spettacolo unisce per oltre un ora e mezza quadri di danza moderna e di danza teatrale che interpretano perfettamente la natura scherzosa e romantica del grande pianista e compositore polacco.
L’impianto scenico è della berlinese Cordelia Matthes, evoca, col pavimento e le scene laccate di nero, un pianoforte. I brani originali conosciuti e più rari saranno suonati dal vivo dai pianisti Jong Eun Lee e Christian Georgi. Domenica 17 ore 11.30 torna l’aperitivo in Jazz con il Filippo Rodolfi quarte in “La signora canta il blues Omaggio a Billie Holiday”

Giovedì 14 aprile 2011 ore 21.00
MANAMI HAMA e GIANFRANCO IUZZOLINO
Soprano e Pianoforte
In collaborazione con l’Associazione
Amici della Musica “VITTORIO COCITO” di Novara
Programma

ERNESTO DE CURTIS
Ti voglio tanto bene
Dal film “Solo per te” con Beniamino Gigli e Maria Cebotari
Non ti scordar di me
Dal film “Non ti scordar di me” con Beniamino Gigli

VALENTE NICOLA
Signorinella
Inserito nel film “Signorinella” con Gino Bechi

VITTORO MASCHERONI
Madonna Bruna
Son tre parole
Dal film “Un cattivo soggetto”

ALBERTO SEMPRINI
Fantasia ritmica sulla musica di “Polvere di stelle”

GIOVANNI GALLAZZI
Ombretta

FRANCO ANSALDO
Tu sei la musica

PRIMO GALASSI
Studiando Bach

GIOVANNI D’ANZI
Tu, musica divina
dal film “La scuola dei timidi” con Alberto Rabagliati e Alberto Semprini
Ma l’amore no
dal film “Stasera niente di nuovo” con Alida Valli

GORNI KRAMER
La Ninna nanna del cavallino
dal film musicale "Attanasio cavallo vanesio"

LUCIANO SANGIORGI
Fantasia da concerto su musiche del film “Luci della ribalta”

BIXIO CESARE ANDREA
La canzone dell’amore
Dal film “La canzone dell’amore” primo film sonoro italiano
La mia canzone al vento
Dal film “La mia canzone al vento” con Giuseppe Lugo
Ninna nanna della vita
Dal film “Solo per te” con Beniamino Gigli e Maria Cebotari

LELIO LUTTAZZI
Il giovanotto matto

CICOGNINI ALESSANDRO
Una romantica avventura

CERGOLI GUIDO
Madonna malinconia

GIUSEPPE BARZIZZA
Non passa più

ALBERTO SEMPRINI
Fantasia ritmica sulla musica di “Non guardar le stelle, Silenzioso slow, Tulipano”

MARIO CONSIGLIO
Maramao perché sei morto?

LUIGI ASTORE
Ba-ba-baciami piccina
Dal film “Una famiglia impossibile” con Alberto Rabagliati

Sabato 16 aprile 2011 ore 21.00
CHOPIN IMAGINAIRE
Balletto dell’Opera di Stato di Cottbus
Coreografie Giorgio Madia
Scene e Costumi Cordelia Matthes
Produzione Staatstheater Cottubus

Il Balletto dell’Opera di Stato di Cottbus presenta “Chopin Imaginaire” creato per loro dal coreografo internazionale Giorgio Madia.
La serata è un evento teatrale di 90 minuti, poetica e piena di fantasia è basata sulle più grandi composizioni di Fryderyk Chopin.
Innumerevoli quadri di danza moderna e di Tanztheater suggeriscono perfettamente la natura scherzosa e a volta romantica del compositore rincorrendosi in un gioco di porte dalle quali appaiono vere e proprie miniature di paesaggi interiori. La scena, della berlinese Cordelia Matthes, evoca, col pavimento e le scene laccate di nero, un pianoforte: perfino i tasti sono evocati da movimenti raffinatissimi di scena e di luci.
Madia, che ha lavorato a lungo con Maurice Béjart e Rudolf Nurejew e ha ballato negli Stati Uniti in pezzi di famosi di coreografi come George Balanchine, Merce Cunnigham e William Forsythe, dimostra la sua comprensione della danza contemporanea, ma il suo virtuosismo consiste nella sua comprensione musicale e nel suggerire interpretazioni originalissime di pezzi conosciuti e di pezzi rari suonati magistralmente dal vivo da due pianisti: Jong Eun Lee e Christian Georgi.
La serata brillante è un fuoco d’artificio di divertimento e di intensità dove il pubblico non smette mai di respirare all’unisono coi bravissimi ballerini dell’ensemble

2011_04_18 CONCLUDE CON LA BOTTEGA DEL CAFFE’ LA STAGIONE DEL FRASCHINI

lunedì 18 aprile 2011_04_18 ore 21
martedì 19 aprile 2011_04_19 ore 21.00
giovedì 20 aprile 2011_04_20 ore 21.00
Stagione di Prosa 2010-2011 del Teatro Fraschini di Pavia
Compagnia del Teatro Carcano
Carlo Goldoni
LA BOTTEGA DEL CAFFE'
L’allestimento nasce nel segno della sobrietà e della fedeltà al testo e all’autore con la firma di Giuseppe Emiliani, seguendo, in modo rigoroso, il percorso artistico tracciato da Giulio Borsetti, attore intuitivo, con uno spiccato senso per il lavoro corale, nel pieno rispetto dell’opera teatrale. E’l’affresco di una società, ma, in termini teatrali ed artistici, è anche un eccezionale banco di prova per attori, registi e scenografi. Compaiono attori che fanno parte del glorioso assetto teatrale italiano, come Antonio Salines (Don Marzio) e Virgilio Zernitz (il caffettieri Ridolfo). In scena Cristina Sarti (Placida) Alice Redini (Vittoria).
Anche in questa edizione l’aspetto scenico è fondamentale per l’efficacia del testo: è stata realizzata da Guido Fiorato, allievo prediletto di Emanuele Luzzati.

La compagnia del Teatro Carcano rende omaggio a Giulio Borsetti con La Bottega del caffè di Carlo Goldoni che è stato uno dei suoi grandi “cavalli di battaglia” di una lunga carriera teatrale: attore, regista e direttore artistico, Bosetti ha lasciato in eredità alla moglie Marina Bonfigli, sua compagna di vita e di palcoscenico per quasi mezzo secolo, lo spirito di un lavoro appassionato e rigoroso, pienamente espresso in questo spettacolo.
Giulio Bosetti esordì, dopo gli studi teatrali in Accademia, nel 1950 e dopo una esperienza al Piccolo di Milano e al fianco di Vittorio Gassman. Iniziò così una lunga e fortunata carriera che lo vide direttore dei Teatri Stabili di Trieste e del Veneto, regista di prosa e d’opera, fino alla nascita della sua compagnia negli anni ottanta del secolo scorso. Giulio Bosetti era stato interprete de La bottega nel 1989 al Teatro Romano di Verona, con un allestimento diretto da Gianfranco De Bosio.
La trama
Carnevale 1750. Campiello di Venezia. Protagonista della commedia è don Marzio, che tesse le fila della maldicenza seduto al suo tavolo d’angolo di un caffè, scrutando gli accadimenti attraverso le lenti dei suoi occhiali. I suoi sono occhi insidiosi, le sue lenti deformanti, è il prototipo dei frequentatori curiosi, che raccolgono notizie per farsene portavoce, senza curarsi della fondatezza, mescolando verità e invenzione. Egli trova particolare godimento nel frapporre una serie di ostacoli al desiderio di due donne, Placida e Vittoria, di ricondurre sulla retta via i rispettivi mariti, Flaminio e Eugenio. Il primo è un giovane torinese che si spaccia per nobile, il secondo è un giovane mercante di stoffe che continua a perdere denaro nella bisca di Pandolfo. Don Marzio trova anche il modo di istigare i due uomini alla libertà sentimentale, spingendo la ballerina Lisaura, ignara del fatto che Flaminio fosse sposato, tra le sue braccia. I sotterfugi di don Marzio verranno smascherati dal caffettiere Ridolfo e dal suo garzone Trappola: sciolti gli inganni al furbo orchestratore/ orditore di trame, non resterà che abbandonare la città.

Carlo Goldoni, oltre a ritrarre un carattere come quello di Don Marzio alla perfezione, riesce a infondere piena concretezza all’ambiente circostante, attingendo dal reale vissuto veneziano così variegato da emergere come società del pettegolezzo e del possesso quale di fatto era: agli spettatori settecenteschi la piazzetta in cui si svolge la vicenda, altro non era che il prolungamento della città lagunare. Un spazio anche simbolico, quello della bottega, osservatorio privilegiato per scoprire come va il mondo e per giudicarlo. La realtà si colora di tinte particolari, verità e menzogna si mescolano. L’impronta dell’autore è nitida anche oggi perché in questa indagine sui comportamenti veneziani che Goldoni conduceva ai suoi tempi, è eternata dai temi e situazioni universali, validi per l’umanità di ogni tempo: amori, odi, brama di possesso, conquista del potere, lotta per il benessere, ci accompagnano senza perdere mai né di importanza né di smalto.

Telefono: 0382/371214
ACQUISTO ON LINE
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle


Ultimi appuntamenti al Teatro Fraschini di Pavia, domani sera, venerdì 15 ore 21 con la musica ed il concerto dedicato a Cole Porter  con l’Orchestra i Pomeriggi Musicali diretta da Antonio Ballista e lunedì 18 ore 21 con “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni.
Sono gli ultimi due spettacoli e la chiusura musicale sarà particolarmente brillante ospitando la formazione milanese de I Pomeriggi per una serata dedicata ad uno dei più importanti compositori di musical americani: Cole Porter. La ideazione di questo programma musicale si deve al pianista Alessandro Lucchetti che ha raccolto, come in diversi quadri, alcune delle canzoni più famose di Porter.  Quadri che richiamano famosi musical come “Kiss me Kate” o “Can Can” con la proposta di melodie immortali come “Begin the beguine”, “So in love”, “Night and day” e tante altre. Antonio Ballista è un famoso pianista che si dedica anche alla direzione d’orchestra. Da alcuni anni ha iniziato a collaborare con Alessandro Lucchetti con il quale ha ideato questa intrigante proposta musicale. Biglietti da 20 euro a 8 euro.
Lunedì poi arriva in scena al Fraschini “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni che resterà in scena per tre serate sino a giovedì 20. Questo allestimento vuole essere un omaggio a Giulio Bosetti per il quale ha costituito per anni uno dei suoi cavalli di battaglia.
La Compagnia del Teatro Carcano di Milano porta in scena un allestimento sobrio e fedele al testo goldoniano per la regia di Giuseppe Emiliani con Antonio Salines, Virgilio Zernitz, Cristina Sarti e Alice Redini.


2011_04_15 DEDICATO A COLE PORTER

Venerdì 15 aprile 2011_04_15 ore 21
Stagione musicale del Teatro Fraschini presenta
OMAGGIO A COLE PORTER
Concerto ideato da Alessandro Lucchetti
Direttore Antonio Ballista
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Al pianoforte Alessandro Lucchetti
Il programma della serata comprende

SOGNI D’AMORE
In the still of the night
You do something to me
Easy to love

ANYTHING GOES
It’s delovely
I get a kick out of you
You’re the top
Anything goes

COS’ E’ L’AMORE?
Love for sale
Night and day
Everytime we say goodbye
What is this thing called love?
Begin the beguine

KISS ME KATE
Another opening, another show
So in love
From this moment on
Why can’t you behave
Too darn hot

CANCAN
It’s all right with me
Just one of those things
Let’s do it
I love Paris
It’s all right with me (ripresa)

ROBA DA MATTI
Find me a primitive man
My heart belongs to Daddy
Kate the great
Give him the Oo la la

ACQUISTO ON LINE
www.teatrofraschini.org
Call center Vivaticket by Charta 899.666.805
Call center 89.24.24 Pronto PagineGialle

Antonio Ballista, pianista, clavicembalista e direttore d’orchestra
Dal 1953 suona in duo pianistico con Bruno Canino, una formazione d’ininterrotta attività la cui presenza è stata fondamentale per la diffusione della nuova musica e per la funzione catalizzatrice sui compositori.
E’ fondatore e direttore dell’ensemble Novecento e Oltre, formazione stabile che ha esordito nel 1995 in occasione dell’esecuzione integrale dell’opera di Webern tenuta a Palermo per l’EAOSS e gli Amici della Musica, e il cui repertorio va dal Novecento storico fino alle più recenti tendenze.
Con Alessandro Lucchetti e Federico Mondelci ha costituito nel 2003 il trio Fata Morgana, che esegue musica “cross-over”. Legato da un sodalizio trentennale con Paolo Poli, Antonio Ballista ha lavorato inoltre con gli attori Gianni Agus, Arnoldo Foà, Ottavia Piccolo, Toni Servillo, Franca Valeri, Milena Vukotic e Peter Ustinov e le danzatrici Marga Nativo ed Elisabetta Terabust.
Attualmente è docente presso l’Accademia Internazionale “Tema” di Milano.

Alessandro Lucchetti compositore e pianista bresciano
Ha iniziato gli studi musicali nella sua città, ultimandoli presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Tra i fondatori della corrente denominata Neoromantica, è impegnato da anni nella ricerca sulla fusione dei generi e delle culture musicali (jazz, rock, musica orientale, afro-americana etc.). Nel 2003 ha fondato il gruppo Crossing Over. Dal 1987 al 2001 ha svolto un'intensa attività concertistica e discografica in duo pianistico con Pinuccia Giarmanà. Dal 1989 è docente presso il Conservatorio Luca Marenzio di Brescia.

2011_04_16 TRAVIATA a Vimercate

sabato 16 aprile 2011_04_16 ore 21.00
Teatro dell'OMNI - Vimercate
Via Adda 6
La Compagnia del BelCanto
presenta
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
opera in quattro atti
Con i cantanti del "BelCanto Opera Studio":
Violetta Valery Lia Jashi
Alfredo Germont Kohei Yamamoto
Flora Bervoix Maria Ermolaeva
Giorgio Germont JongWoo Kim
Gastone Caio Duran
Marchese D’Orbigny Gustavo Muller
Barone Douphol Andrea Ceron
Annina Sonia Contino
Coro Lirico BelCanto
Maestro concertatore Svetlana Sayad
Biglietti : € 25,00 - € 22,00 (ridotto)
Per prenotare: tel. 333 2223570 - 339 2682510
oppure mail: compagniadelbelcanto@interfree.it

2011_04_17 Orchestra Beethoven

DOMENICA 17 APRILE 2011_04_17
TEATRO S. PROTASO IN VIA OSOPPO, 2 MILANO
L'ORCHESTRA BEETHOVEN DIRETTA DA ADRIANO BASSI
TERRA' UN CONCERTO ORGANIZZATO DAL CONSIGLIO DI ZONA 7ALLE ORE 16.00
INGRESSO LIBERO
VERRANNO ESEGUITI BRANI DI PACHELBEL, MOZART, BACH
Per informazioni 347-6779797

2011_04_26 Teatro Libero Milano

Martedì 26 aprile 2011_04_26 ore 21.00
Teatro Libero
via Savona 10, 20144 Milano
dal 26 al 30 aprile 2011
PAPPAZZUM
'70 MI DA' TANTO
memorie dei mitici anni '70
testo e regia di Eugenio Allegri
allestimento scenico di Lucia Giorgio
disegno luci di Ivo Ghignoli
PRENOTAZIONI
È possibile prenotare nelle seguenti modalità:
via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it
chiamando allo 02 8323126

Approdano a Teatro Libero i Pappazzum con uno spettacolo musicale di eccezione per rievocare l'immaginario degli indimenticabili anni '70
Si chiamano Pappazzum, un nome onomatopeico che evoca atmosfere circensi e festose.
La banda del paese? Per certi aspetti si. Una sgangherata fanfara balcanica? Anche.
Ma forse i Pappazzum, sono semplicemente… i Pappazzum. Per scoprirli ecco il loro spettacolo, evoluzione di un progetto nato in strada a contatto con il pubblico di mezza Italia.
Grazie alla sapiente guida di Eugenio Allegri, la carovana dei Pappazzum raggiunge ora, con una virata decisa, l'immaginario degli anni '70, dal look demodé (pantaloni a zampa, stivaletto d’ordinanza, camicia colorata con colletto a punta) alle evocazioni beat, dagli echi della dance music all’invasione degli elettrodomestici.
Fanno sorridere si, ma la scrittura di Allegri muove sottilmente anche altre corde, entrando quasi proustianamente nella memoria di quegli anni irripetibili tra ironia, inquietudini, fermenti sociali e politici: si permette qui e là tributi cinematografici (Arancia Meccanica, Easy Rider, Brazil), accende veri e propri flash fotografici sulla guerra in Vietnam, gli anni di piombo, i Mondiali in Messico, evoca lo sparo assassino a John Lennon, regala immagini “cult” (dal Carosello allo strip della Fenech), infine ci unisce in un comune sentimento, quasi di malinconica resa. Una salto, anzi una capriola a ritroso, nella quale i Pappazzum si cimentano alla loro maniera: surreali e imprevedibili, anti-convenzionali e irridenti, stralunati e giocosi…
La musica è collante fondamentale di questo percorso: i Pappazzum in verità gli strumenti li suonano, ma si divertono anche a cambiarne completamente la funzione (il paragone d’obbligo è con la Banda Osiris): danno vita ad improbabili balletti, improvvisano una inguardabile break-dance, diventano un “corpo unico” e poi si “frangono” in svariati sketch per poi nuovamente riunirsi in performance musicali di impatto.
I Pappazzum sono questo: follia e genialità, virtuosismo musicale e improvvisazione…

2011_04_30 Dino Ciani a Milano

I Concerti gratuiti dell’Associazione Musicale Dino Ciani a Milano
sabato 30 aprile 2011_04_30
Milano
Istituto Principessa Jolanda - via G. Sassi 4
sabato 30 aprile 2011 ore 16.30 ingresso libero
MARIA SEMERARO pianista
musiche di L. v. Beethoven e J. Brahms
cliccare qui per la cartina
cliccare qui per la programmazione
info 335 6083581

Associazione Musicale Dino Ciani
Tel. 0324 243046 - 041 528 60 92
Cell: 335 6083581

2011_04_12 Kandisky Quintetto a Ravenna

martedì 12 aprile 2011_04_12 ore 21.00
Ravenna – Ordine della Casa Matha
Quintetto Kandinsky

Invito a Teatro
dall’opera lirica alla musica di scena


Programma:
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Ouverture da "Il Flauto Magico"

Giuseppe Verdi (1813 – 1901)
Ouverture da “Il Nabucco”

Georges Bizet (1838 – 1875)
Arlésienne Suite n.1

Intervallo

Edvard Grieg (1843 – 1907)
Suite dal Peer Gynt

George Gershwin (1890 – 1935)
Suite da Porgy & Bess
Info artisti http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2011/04/quintetto-kandinsky.html
Multimedia AUDIO VIDEO Concerto al lingotto di Torino

2011_04_17 New York ,Da Gershwin a Porter: Songs Americane del Primo Novecento

domenica 17 aprile 2011_04_17 ore 11.00 - 12.00
Museo del Novecento
Via Marconi 1
Milano, Italy
Da Gershwin a Porter
Soprano, Won Jung Pae
Pianoforte, Maurizio Carnelli

Programma
R.Quilter Come Away Death
L.Ronald Prelude
S.Joplin The Entertainer

G.Gershwin Summertime
I Got Rhythm
S.Joplin Original Rags

C.Porter I've Got You Under My Skin
K.Weil Buddy On The Nightshift
H.Arlen Over The Rainbow

L.Bernstein I Feel Pretty
F.Loewe I Could Have Danced All Night
N.Brodszky Be My Love

2011_04_14 Musica da camera e altro a Magenta

Tre nuovi appuntamenti che si terranno a Magenta nei prossimi giorni

Giovedì 14 aprile 2011_04_14 alle 21
Teatro Lirico concerto di Musica da camera (in abbonamento) su musiche di Beethoven, Schumann e Janacek che vede protagonista il Quartetto d'archi "Verdi".

Sabato 16 aprile 2011_04_16 alle 21
Teatro Lirico
Hello Dolly!
uno dei più famosi e apprezzati musical proposto nell'allestimento della compagnia di Corrado Abbati (spettacolo fuori abbonamento).

Lunedì 18 aprile 2011_04_18 alle 21
Basilica di San Martino il Coro Civico "Città di Magenta" e i Cori della Cattedrale di Milano eseguono "Meditazione in musica", evento che propone una sorta di cammino meditativo proprio dei giorni della Settimana Santa.

2011_04_17 Pinocchio va a Godiasco

Domenica 17 Aprile 2011_04_17 ore 15:30
Teatro Cagnoni Godiasco (Pavia)
COMPAGNIA PROGETTO TEATRO di Masone (GE)
presenta
Le avventure di Pinocchio
Con Maurizio Nervi, Eleonora Manca, Riccardo Bozano e Assunta Giardina
Lo spettacolo propone la fiaba di Collodi con un allestimento leggero e divertente che vede il simpatico Pinocchio alle prese con i famosi personaggi: Gatto e Volpe, Fata Turchina, Lucignolo e il terribile Mangiafuoco.
(Ingresso 5 euro)
Il capolavoro di Collodi chiude la rassegna teatrale per bambini dedicata a natura e ambiente. La rassegna si chiude domenica 17 Aprile alle 15,30: a calcare le scene del teatro Cagnoni di Godiasco la Compagnia Progetto Teatro di Masone (Genova) che proporrà ai bambini e alle famiglie il capolavoro di Carlo Collodi, le mirabolanti avventure del bambino-burattino e della sua avventurosa educazione al valore della verità.  Pinocchio, Lucignolo, il Gatto e la Volpe, la Fata Turchina, Mastro Geppetto, Mangiafuoco: toccherà alla trasposizione teatrale del libro italiano per bambini più tradotto e più letto al mondo il compito di chiudere la rassegna teatrale dedicata a natura e ambiente che il Comune di Godiasco, l'associazione Attiva...Mente di Salice Terme e l'Agenzia Réclam di Pavia hanno portato al Teatro Cagnoni di Godiasco a partire dal 27 Febbraio scorso; 4 appuntamenti espressamente rivolti ai bambini per educarli all’ambiente come valore da scoprire, risorsa da proteggere, rispettare e amare.
I temi della responsabilità nel rapporto con la natura, della curiosità infantile, del desiderio di crescere, pur mantenendo intatta la magia del gioco e dell’evasione, che ci permette di affrontare la realtà con rinnovata consapevolezza: attraverso l’azione scenica che trova nel gesto teatrale la sua possibilità di espressione, si è cercato di dare voce ad idee, suscitare emozioni ed avvicinare i bambini al Teatro, sensibilizzandoli a problematiche sociali e d’attualità coinvolgendoli e divertendoli!

Per informazioni e/o prevendita biglietti: 346 0569658 – 347 7264448

2011_04_15 Bibiena Art Festival

Il prossimo 15 aprile 2011_04_15 ha inizio il BAF - Bibiena Art Festival 2011 con una serie di appuntamenti che ci accompagneranno nella prima parte della primavera fino al 18 giugno prossimo attraverso la proposta di iniziative musicali e mostre di pittura che sono state organizzate dal Gruppo Strumentale Ciampi in collaborazione con Progetto Musica e Spazio Rosso Tiziano, secondo il calendario allegato.
La manifestazione fa parte della XIII Settimana della Cultura sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
E' possibile avere maggiori dettagli sui singoli eventi consultando il sito www.gruppociampi.com, cliccando "Bibiena Art Festival".
Il calendario generale delle iniziative, anche dei mesi invernali, è consultabile dallo stesso sito cliccando "Web notiziario" e, di seguito, l'annualità interessata.
Per chi fosse interessato è possibile visionare, anche attraverso il sito del Gruppo, www.gruppociampi.com, le modalità per devolvere il cinque per mille a favore di questo Ente di utilità sociale.

gruppociampi.com
Info: www.gruppociampi.comdirezione@gruppociampi.com – 0523/385840

Il programma:

Mercoledì 20 aprile 2011_04_20, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 21
Partecipa:Falko Steinbach – pianoforte (Germania)
Interpreta:composizioni pianistiche di L. van Beethoven, F. Steinbach, K. Schwaen, F. Chopin
ingresso libero

Sabato 30 aprile 2011_04_30, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 21 
Le 6 Suites di J. S. Bach per violoncello solo
presentazione del CD realizzato in S. Cristoforo per Decca ed intervento musicale
Partecipa: Enrico Dindo – violoncello
Interpreta:composizioni strumentali di J. S. Bach
ingresso libero

Domenica 8 maggio 2011_05_08, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 17,30 
Dipingendo musica... percorsi musicali e creazione artistica
Partecipano:
Giacomo Luomi – pittore
Sabrina Dente – pianoforte
Interpretano:composizioni pianistiche di G. Fauré, C. Debussy, M. Ravel
ingresso libero

Domenica 15 maggio 2011_05_15, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 17,30 
Dal classico al jazz
Partecipano:
Trio Bolling
Paolo Zampini – flauto
Maurizio Bozzi – basso
Primo Oliva – pianoforte
Interpretano:composizioni strumentali di C. Bolling
ingresso libero

Domenica 22 maggio 2011_05_22, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 17,30 
Partecipano:
Pietro Tagliaferri – clarinetto
Filippo Milani – viola
Siro Saracino – pianoforte
Interpretano: composizioni strumentali di W. A. Mozart, P. Tagliaferri, C. A. Landini, M. Bruch, R. Schumann
ingresso libero

Domenica 29 maggio 2011_05_29, Piacenza, Oratorio S. Cristoforo, ore 17,30 
Su la cetra amorosa
Partecipano:
I Solisti Ciampi
Paola Quagliata – soprano
Gioele Gusberti – violoncello
Ugo Nastrucci – liuto
Francesco Zuvadelli – organo e cembalo
Interpretano: composizioni vocali e strumentali di D. Gabrielli, C. Monteverdi, D. Mazzocchi, T. Merula, G. F. Haendel
ingresso libero

2011_04 Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

INIZIATIVE CULTURALI
Martedì 12 aprile 2011_04_12 ore 18.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo – foyer del bar
Conferenza - concerto in occasione delle manifestazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Emilio Sala
La “Filosofia della musica” di Giuseppe Mazzini
Marco Battaglia
Musiche per chitarra di Paganini, Giuliani, Rossini, Regondi, Legnani interpretate con la chitarra appartenuta a Mazzini “Gennaro Fabricatore, anno 1811 Napoli” di proprietà del musicista
Ingresso libero


CORSO DI AVVIAMENTO ALLA LETTURA DELLA MUSICA
mercoledì 13 aprile 2011_04_13 ore 18.30 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, foyer del bar
Continua il ciclo di 15 lezioni dedicato a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla lettura della musica classica. Leggere la partitura sarà semplice e accessibile a tutti.
La settima lezione sarà dedicata alla misura: le unità metriche e la classificazione delle misure.
Per informazioni:
Gianpaolo Scardamaglia
gianpaolo.scardamaglia@laverdi.org
Tel: 02/83389.236/302

laVERDI  BAROCCA
mercoledì 13 aprile 2011_04_13 ore 20.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Il violinista concertatore Stefano Montanari dirigerà l’Orchestra laVerdi Barocca per l’ottavo appuntamento della rassegna con un programma dedicato alle musiche di Rameau e Leclair.
vai alla scheda>>
acquista ora>>

laVERDI FUORI SEDE
giovedì 14 aprile 2011_04_, ore 20.30
Duomo di Monza
l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi porteranno nello splendido Duomo di Monza lo spettacolo Apokàlypsis, su libretto e musica di Marcello Panni (opera eseguita per la prima volta nell’edizione 2009 del Festival dei 2Mondi di Spoleto).
L’Oratorio è in sette quadri e due parti, con un prologo e un epilogo tratto dall’Apocalisse di Giovanni, su un progetto di S. E. Cardinale Gianfranco Ravasi, per due voci recitanti, coro misto, coro di bambini, orchestra di strumenti a fiato e percussioni.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per informazioni:
Segreteria della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza (039.3900942)
Pro Monza (039.323222)


CRESCENDO IN MUSICA
sabato 16 aprile 2011_04_16, ore 15.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
NELLA FORESTA
Un gruppo di animali si incontra…all’Auditorium di Milano
Un nuovo appuntamento della rassegna Crescendo in Musica dedicata ai bambini con lo spettacolo NELLA FORESTA, che affiancherà Gli Uccelli di Ottorino Respighi a Lo scoiattolo in gamba di Nino Rota, per la regia di Francesco Montemurro (compagnia ilSaleinZucca).
Gli Uccelli raccontati da Respighi sono una colomba, una gallina, un usignolo ed un cucù (rappresentati da quattro ballerini della Scuola di danza Arteka, guidati dalla coreografa Barbara Palumbo), che saranno catturati dal Ciambellano (baritono Nicola Olivieri) e così traghettati direttamente nella storia dello Scoiattolo in gamba di Nino Rota. Un Re Pappone (basso Gilles Armani) assai tronfio regala una dentiera d’oro a un povero scoiattolo (soprano Giosiana Troiano) che ha perduto tutti i denti. In cambio lo scoiattolo promette di cucinare un pranzo favoloso per il Re e gli altri potenti della terra (Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi), ma alla fine resteranno tutti gabbati... e a pancia vuota!
vai alla scheda>>

CONCERTO DI PASQUA
martedì 19 aprile 2011_04_19, ore 18.00
Guida all’ascolto della Passione secondo Matteo di Bach con il Maestro Ruben Jais - ingresso libero
martedì 19 aprile 2011_04_19, ore 19.30
mercoledì 20 aprile 2011_04_20, ore 19.30
venerdì 22 aprile 2011_04_22, ore 18.30 Happy Hour >>
venerdì 22 aprile 2011_04_22, ore 19.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
L’esecuzione di una delle grandi Passioni di Johann Sebastian Bach è da molti anni parte integrante del cartellone de laVerdi nel periodo di Pasqua.
In questo appuntamento l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi presentano la Passione secondo Matteo diretta da Ruben Jais, maestro del Coro Erina Gambarini.
Sul palco, inoltre, il Coro di Voci Bianche de laVerdi diretto da Maria Teresa Tramontin. >>
vai alla scheda>>
 

2011_04_17 Dal Verme Concerto straordinario

Domenica 17 aprile 2011_04_17 ore 16.30
T
eatro Dal Verme - Milano
CONCERTO STRAORDINARIO DELL’ORQUESTRA SINFONICA DE LA JUVENTUD ZULIANA RAFAEL URDANETA EL SISTEMA 
L’ Orquesta Sinfonica de la Juventud Zuliana Rafael Urdaneta, composta da più di 120 giovani ragazzi è una delle 350 orchestre sinfoniche giovanili e statali di “El Sistema” venezuelano, il progetto di Josè Antonio Abreu che ha inteso la musica come passione per l’intelletto e l’anima, salvezza di vita e strumento di riscatto sociale ed educativo. 
In programma Ouverture Op. 96 di Dmitrij Šostakovič, il concerto in SI minore Op. 104 per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák, la Sinfonia No 5 in MI minore Op. 64 di Pëtr Il'ič Čajkovskij. 
Biglietti:Posto unico 5,00 euro (+ prevendita) 

2011_04_29 Busseto concerto per Debra

Venerdì 29 aprile 2011_04_29 ore 21.00
Teatro Comunale Verdi - Busseto
Comitato PARMA col CUORE - Debra

Concerto per una farfalla
Cast:
DARIA MASIERO,(soprano)
GIORDANO LUCA',(tenore)
MASSIMILIANO CATELLANI (basso)
Orchestra sinfonica
"I MUSICI di PARMA"
Presentano
ALESSANDRA GELMETTI  e VALENTINA CHIESI
In programma - Prima parte
Orchestra - Bizet CARMEN, suite
Tenore - Verdi Rigoletto LA DONNA E MOBILE
Orchestra - Rossini Barbiere di Siviglia SINFONIA
Basso - Barbiere di Siviglia LA CALUNIA
Soprano - Puccini Boheme SI MI CHIAMANO MIMI
Basso - Verdi S. Boccanegra IL LACERATO SPIRITO
Orchestra - Mozart Nozze di Figaro SINFONIA
In programma - Seconda parte
Soprano - Verdi Otello AVE MARIA
Tenore - Verdi Trovatore DI QUELLA PIRA
Orchestra - Verdi Traviata PRELUDIO ATTO I
Soprano - Puccini Tosca VISSI D'ARTE
Orchestra - Puccini Manon Lescant INTERMEZZO
Tenore - Puccini Turandot NESSUN DORMA
Soprano Tenore - Verdi Simon Boccanegra DUETTO ATTO I
Orchestra - Mascagni Cavalleria Rusticana INTERMEZZO

Biglietti a 35/27/16 E Info presso 335-8374447

2011_04_20 Massimo Ranieri al Coccia di Novara

Mercoledì 20 aprile 2011_04_20 ore 21.00
Massimo Ranieri
in
CANTO PERCHÉ NON SO NUOTARE
…DA 500 REPLICHE
Regia Massimo Ranieri
Costumi Giovanni Ciacci – Coreografie Franco Miseria
Light designer Maurizio Fabretti

Dopo quattro stagioni, e più un milione di spettatori, lo show di Massimo Ranieri continua il suo tour in tutta Italia.
Un successo straordinario, tale da dover rinnovare un po’ il titolo: CANTO PERCHE’ NON SO NUOTARE DA …500 REPLICHE!
Nato in occasione dei 40 anni di attività, lo show è andato ben oltre quella ricorrenza, in scena Ranieri canta balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani.
Nei prossimi appuntamenti lo spettacolo, ideato e scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri, si arricchisce di novità:
Ranieri interpreta una canzone inedita, che si aggiunge al suo repertorio più amato, dal titolo: “TUTTE LE MIE LEGGEREZZE”…
“...e sorrido e poi mi adombro,qualche indugio e poi rivivo sempre al sole..
poi mi fermo, ci ripenso, mi rabbuio, ma ritorno sempre al sole…”
Questi sono i versi che più lo rappresentano…!
All’orchestra e al balletto di sole donne si uniscono tre formidabili, giovani voci femminili.
E non mancherà qualche spettacolare sorpresa nel racconto delle tappe più emozionanti della sua vita, che costituisce il filo conduttore dello show.
Biglietti in prevendita da martedí 15 marzo 2011
Prezzo biglietti:
Settore intero
Giallo Azzurro €60,00 +9,00 di prevendita
Rosa Verde €45,00 + 6,50 di prevendita

2011_04_11 Liszt alla Radio

Dopo la sua indagine sugli allievi di Liszt, appena giunta a conclusione, a partire da  lunedì 11 aprile 2011_04_11 alle ore 18.40, Gregorio Nardi presenta su Rete Toscana Classica il suo personale ritratto del compositore in un ciclo di tredici trasmissioni dal titolo: Ferenc Liszt - incanto e disillusione di un compositore ottocentesco.
Ogni puntata avrà un tema preciso, in modo da delineare le innumerevoli sfaccettature dello stile e della cultura di questo musicista assolutamente centrale nella vicenda della musica romantica europea.
Nella prima puntata, Liszt e il romanticismo storico inglese, si potranno ascoltare tra l'altro una rara trascrizione dal Romeo et Juliette di Gounod e la prima registrazione delle monumentali Réminiscences des Puritains da Bellini, ambedue nell'esecuzione di Gregorio Nardi.
Sito: www.retetoscanaclassica.it

2011_04_11 Ensemble Prometeo in concerto a Parma

Lunedì 11 aprile 2011_04_11
Casa della Musica, ore 20.30
Ensemble Prometeo - Trio
Mario Caroli
Claude Hauri
Alfonso Alberti
Biglietteria presso la reception della Casa della Musica (P.le San Francesco, 1) il giorno stesso del concerto a partire dalle ore 10.
Biglietti: Intero € 10,00 - Ridotto € 5,00
A coloro che sottoscriveranno la FP Card 2011 verrà riconosciuto l'ingresso omaggio a tutti i concerti della rassegna.
Per maggiori informazioni:
Fondazione Prometeo, tel. 0521 708899 - 0521 031128, www.fondazioneprometeo.org

Sede dei concerti:
Casa della Musica
P.le San Francesco, 1 - 43121 Parma
Tel. 0521 031170

Continua il viaggio tra l'Ottocento e i giorni nostri con i concerti proposti dal programma di “Verso Traiettorie…”, la rassegna di musica moderna promossa dalla Casa della Musica in collaborazione con la Fondazione Prometeo: il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 11 aprile alle 20.30 nella Sala dei Concerti dell’Istituzione di piazzale San Francesco.
Protagonista l’Ensemble Prometeo, che nella sua formazione di trio composta da Mario Caroli al flauto, Claude Hauri al violoncello e Alfonso Alberti al pianoforte proporrà un concerto particolarmente ricco di interessanti partiture.

In particolare verranno eseguite di Kaija Saariaho (1952) Cendres (1998) per flauto in sol, violoncello e pianoforte, di Fabio Nieder (1957) Requiem für einen Namen (2010) per pianoforte – prima esecuzione assoluta, di Heitor Villa-Lobos (1887-1959) Assobio a játo (1950) per flauto e violoncello, di Toshiro Mayuzumi (1929-1997) Bunraku (1960) per violoncello, di Claude Debussy (1862-1918) il Prélude à l’après-midi d’un faune (1891-1894) nella trascrizione per flauto e pianoforte di Gustave Samazeuilh e infine di Nadir Vassena (1970) Cinque stanze buie (2009) per flauto, violoncello e pianoforte.
Sarà questa inoltre l’occasione di ascoltare, in formazione ridotta, l'Ensemble Prometeo, nuovo gruppo musicale costituito per iniziativa della Fondazione Prometeo e formato con il sostegno e la partecipazione dei principali ensemble italiani nonché di solisti italiani di chiara fama internazionale. Fin dalle prime produzioni (Sixteen Dances e Imaginary Landscapes di John Cage, Die Schachtel di Franco Evangelisti), l'Ensemble si propone di promuovere la musica contemporanea in Italia e all’estero, rivolgendo particolare attenzione all'impiego delle nuove tecnologie elettroniche.
In questo concerto sarà ancora presente al pianoforte Alfonso Alberti, ben conosciuto dal pubblico parmigiano anche per aver tenuto il concerto inaugurale della rassegna. Mario Caroli, flautista di fama internazionale, è il solista preferito dei più grandi compositori di oggi, in grado di eseguire il più classico dei concerti e la più ardita composizione contemporanea con lo stesso virtuosismo e la stessa vivida musicalità; per le sue interpretazioni, dotate di fantasia ed energia, la critica non ha esitato a parlare di lui in termini di "fenomeno". Anche lo svizzero Claude Hauri, attivo come solista e in varie formazioni cameristiche, primo violoncello dell'ensemble Algoritmo di Roma e dell'ensemble Nuovo Contrappunto di Firenze, ha sempre dedicato alla musica contemporanea una particolare attenzione che lo ha portato a lavorare con compositori quali Bussotti, Stroppa, Berio, Battistelli, Sciarrino, Ammann.

2011_04_09 Omaggio a Puccini organizzato dalla Croce Rossa Vigevano


 Comitato Femminile Croce Rossa  Vigevano

Teatro A.Cagnoni

Sabato 9 aprile 2011_04_09 ore 21.00


Metti un@sera con ..
… Giacomo Puccini

Italiani famosi nel mondo
Solisti di canto:
Sonia Lee, Soprano
Lucia Soon, Soprano
Bruna Kim, Soprano
Alessandro Mundula, Tenore
Emanuele Soon, Tenore
Al pianoforte :
Angelina Kim
Ideazione scenica e regia
Mario Mainino
Con la partecipazione del "Coro NOVE Aprile" 
Ingresso 10 €
Evento Organizzato per raccolta fondi a sostegno delle attività del Comitato Femminile della Croce Rossa - Vigevano

Giacomo Puccini (Lucca 22/12/1858 - Bruxelles 29/11/1924)
Le doti di Puccini furono soprattutto drammatiche. La sua intensa e sensibile vena teatrale e le sue opere immortali, ci restituiscono un teatro ancora modernissimo, gran anticipatore, per certi versi, della sensibilità cinematografica. Inoltre, Puccini possedeva un gusto eccezionale per il colore timbrico strumentale e un senso melodico molto sviluppato che lo ha reso unico. Le sue struggenti opere rappresentano per tutto il mondo, al pari di quelle di Giuseppe Verdi, la tradizione operistica italiana al suo grado più alto. Nasce a Lucca da una famiglia di musicisti da cinque generazioni. Fin da piccolo dimostra di possedere un grande talento musicale ma poca voglia di applicarsi. L'ascolto dell'Aida di Verdi a Pisa, dove il giovane Puccini si era recato l'11 marzo 1876 a piedi da Lucca "consumando un paio di scarpe" fu per il medesimo "l'aprirsi di una finestra sul mondo della musica". Sotto l'influenza dell'Aida di Verdi, rivolge il suo interesse alle tradizioni operistiche italiane. Con l'aiuto finanziario dei familiari e grazie ad una borsa di studio della Regina Margherita, si iscrive al Conservatorio di Milano, dove dal 1880 al 1883 studia con Antonio Bazzini e Amilcare Ponchielli. Sarà con "Manon Lescaut" del 1893 e la "Bohéme" del 1896, rispettivamente terza e quarta opera di Puccini, entrambe rappresentate per la prima volta a Torino, che troverà fama e fortuna. La sua fama rimane ancora oggi ben salda, nell'empireo dei compositori acclamati in tutto il mondo. Con alcune delle sue opere, indimenticabili per qualità melodica, intensità drammatica e preziosismo sonoro, il compositore arriva ad essere indicato come l'erede di Verdi, anche se forse Puccini non sarà mai altrettanto innovatore dal punto di vista musicale e drammatico.

Le sue opere
La sua produzione non è particolarmente vasta se si considera l'arco temporale in cui si è svolta e molte sue opere hanno avuto diverse edizioni in quanto l'autore non era mai soddisfatto del suo lavoro al quale apportava continue modifiche.
Queste le opere di Giacomo Puccini e le date delle loro prime esecuzioni:
Le Villi (31.5.1884 Teatro dal Verme, Milano)
Le Villi [rev] (26.12.1884 Teatro Regio, Torino)
Edgar (21.4.1889 Teatro alla Scala, Milano)
Edgar [rev] (28.2.1892 Teatro Communale, Ferrara) Edgar [rev 2] (8.7.1905 Teatro Colón, Buenos Aires)
Manon Lescaut (1.2.1893 Teatro Regio, Torino)
La bohème (1.2.1896 Teatro Regio, Torino)
Tosca (14.1.1900 Teatro Costanzi, Roma)
Madama Butterfly (17.2.1904 Teatro alla Scala, Milano);  Madama Butterfly [rev] (28.5.1904 Teatro Grande, Brescia)  Madama Butterfly [rev 2] (10.7.1905 Covent Garden, Londra)  Madama Butterfly [rev 3] (28.12.1905 Opéra Comique, Parigi)
La fanciulla del West (10.12.1910 Metropolitan Opera, New York)
La rondine (27.3.1917 Opéra, Monte Carlo)
Il trittico: - Il tabarro  - Suor Angelica  -Gianni Schicchi (14.12.1918 Metropolitan Opera, New York)
Turandot (rappresentata postuma 25.4.1926 Teatro alla Scala, Milano)
Cast artistico
Il cast vede tra i protagonisti anche alcuni allievi del M°Gianni Maffeo, giovani voci, tre di soprano e due di tenore.
Purtroppo Giacomo Puccini ebbe un interesse prevalente per questo tipo di voci liriche tralasciando quasi del tutto quella del basso e toccando solo di striscio quella del baritono e del mezzosoprano.
Un altro "personaggio" che fu poco sfruttato è il coro, se pur presente in alcune sue opere con pagine memorabili come il finale Atto I di Tosca con il possente "Te Deum" o il suadente "Coro a Bocca chiusa" da M.Butterfly. 
Il Comitato Femminile della Croce Rossa di Vigevano è composto da 100 Socie attive, le quali hanno il compito istituzionale di organizzare manifestazioni per raccogliere fondi, da destinare alle necessità del Comitato Locale della CRI ed il compito di assistere, con aiuti di carattere economico, persone o nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio
e povertà.
Il Comitato Femminile della CRI di Vigevano è impegnato, da più di un anno, in una raccolta fondi, da destinare all'acquisto di una nuova autoambulanza.
L'Ispettrice e le Socie del Comitato Femminile ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione di questo importante appuntamento culturale dedicato all'opera lirica e tutti coloro che ad esso hanno partecipato. Lo sforzo degli Organizzatori e la presenza del pubblico hanno fornito un significativo contributo al perseguimento della finalità dell'evento.
Giovanna Beatrice Cotta Ramusino
PROGRAMMA


In programma ..

Manon Lescaut (1 febbraio 1893)
Tra voi belle, brune e bionde, (atto I)
Gianni Schicchi (14 dicembre 1918)
O mio babbino caro, romanza di Lauretta
Suor Angelica (14 dicembre 1918)
Senza Mamma o bimbo tu sei morto
La fanciulla del West (10 dicembre 1910)
Ch'ella mi creda, romanza di Johnson (atto III)
La bohème (1 febbraio 1896)
Che gelida manina, aria di Rodolfo (quadro I)
Sì, mi chiamano Mimí, aria di Mimì (quadro I)
O soave fanciulla (quadro I)
Turandot (25 aprile 1926)
Tu che di gel sei cinta, romanza di Liù (atto III)
Manon Lescaut (1 febbraio 1893)
Donna non vidi mai, romanza di Des Grieux (atto I)

$$$ ------------------------------ $$$

Madama Butterfly (17 febbraio 1904)
Bimba dagli occhi pieni di malia … Viene la sera, duetto tra Butterfly e Pinkerton (atto I)
Un bel dì vedremo, romanza di Butterfly (atto II)
Addio fiorito asil, romanza di Pinkerton (atto III - assente nella prima versione)
Tu tu piccolo Iddio, aria di Butterfly (atto III)

Turandot (25 aprile 1926)
Signore, ascolta!, romanza di Liù (atto I)

Tosca (14 gennaio 1900)
Mario Mario, Non la sospiri la nostra casetta... (atto I)
Vissi d'arte, vissi d'amore (atto II)
E lucevan le stelle (atto III)

Tosca (14 gennaio 1900)
Tre sbirri una carrozza …Te Deum (atto I)
con la partecipazione straordinaria di
LORENZO SACCOMANI

(Per esigenze artistiche l'elenco dei brani e l'ordine di esecuzione potrebbe subire variazioni.)



Vigevano – Concerto per il Comitato Femminile
Il Comitato Femminile della C.R.I. di Vigevano festeggia il decimo anniversario di costituzione con un nuovo evento: per la serata di Sabato 9 Aprile è prevista una serata di musica, dal titolo “Metti una sera con…Giacomo Puccini”, ospitata, dalle 21, al Teatro Cagnoni: sul palco i soprano Sonia LeeLucia SoonBruna Kim e i tenori Alessandro Mundula ed Emanuele Soon, accompagnati al pianoforte da Angelina Kim ed affiancati dal baritono Lorenzo Saccomani e dal Coro Nove Aprile diretto da  Giuseppe Lisca. Il concerto, che prevede l’esecuzione delle arie tratte  dalle più celebri opere liriche, è organizzato dall’Associazione Culturale “Concertodautunno”. Ingresso 12 euro. Info: 0381.82242.
http://www.agenziacreativamente.it/newsletter.htm#croce_rossa

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)