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2022_09_02 Carl Philipp Emanuel Bach DIE ISRAELITEN IN DER WÜSTE (Gli Israeliti nel deserto) traduzione testo in italiano

RADIO3 SUITE - IL FESTIVAL DEI FESTIVAL
VENERDÌ 2 SETTEMBRE 2022 ore 20.00
in diretta Euroradio da Utrecht, Tivolivredenburg, Sala Grande
FESTIVAL DELLA MUSICA ANTICA DI UTRECHT 3
Carl Philipp Emanuel Bach
DIE ISRAELITEN IN DER WÜSTE (Gli Israeliti nel deserto)
Oratorio Wq. 238
libretto di Daniel Schiebeler

Cast
soprano, Marie Lys
soprano, Zoë Brookshaw
tenore, Valerio Contaldo
basso, Stephan MacLeod

Gli Angeli Genève
soprani, Aleksandra Lewandowska
contralti, Christelle Monney, Mashal Arman
tenore, Olivier Coiffet
basso, Frederik Sjollema

flauti, Georges Barthel, Sarah Van Cornewal
oboi, Seung Kyung Lee Blondel, Claire Thomas
violini, Eva Saladin (solo), Sonoko Asabuki, Adrien Carré, Lucien Pagnon, Angelina Holzhofer, Xavier Sichel, Ivan Iliev, Claire Foltzer, Stéphanie Erös
viole, Deirdre Dowling, Anneke van Haaften, Martine Schnorhk
violoncelli, Hager Hanana, Oleguer Aymami
contrabbassi, Michaël Chanu, Clena Stein
corni, Lionel Pointet, Alessandro Orlando
trombe, Guy Ferber, Xavier Gendrau, Gabriel Quintero
fagotto, Carles Cristobal
timpani, Tomas Holzinger
clavicembalo, François Guerrier

direttore e basso, Stephan MacLeod

Ascoltando il lavoro possiamo renderci conto come i figli ed eredi di Johan Sebastian BACH virino sensibilmente verso lo stile operistico, non a caso Christian operista lo divenne eccome e il suo "Lucio Silla" fu poi rimusicato dal suo allievo e amico Wolfang Amadeus Mozart. 
Il tempo scorre e la musica si adegua.
Vorrei sottolineare come i librettisti degli oratori della famiglia Bach da Picander o Picandro (Christian Friedrich Henrici) a Daniel Schiebeler autore dei testi di questo oratorio compiono una bella opera di elaborazione dei testi biblici creando una lettura edificante anche senza l'ascolto della musica associata.

Struttura dell'oratorio

Carl Philipp Emanuel Bach
DIE ISRAELITEN IN DER WÜSTE Wq 238 (1768–69)[1h30’]

Sacred oratorio for Consecration music for the Lazareth church in Hamburg

PRIMA PARTE
01. Coro Die Zunge klebt am dürren Gaum SATB · 2 fl · str · bc
02. Recitativo Ist dieses Abrams Gott? S · bc
03. Aria Will er, dass sein Volk verderbe? S · 2 vln · bc
04. Recitativo Verehrt des Ew’gen Willen T · str · bc
05. Aria Bis hieher hat er euch gebracht T · str · bc
06. Recitativo Warum verließen wir S · bc
07. Aria O bringet uns zu jenen Mauren S · str · bc
08. Recitativo Für euch fleht Moses stets um neue Huld T · bc
09. Sinfonia (no title) 3 tr · timp · 2 cor · 2 ob · str · bc
10. Recitativo Welch ein Geschrei tönt in mein Ohr B · bc
11. Coro Du bist der Ursprung unsrer Not SATB · 3 tr · timp · 2 cor · 2 ob · str · bc
12. Recitativo Undankbar Volk, hast du die Werke B · bc
13. Duetto Umsonst sind unsre Zähren SS · 2 fl · str
14. Recitativo Gott, meiner Väter Gott SATBB · str · bc
15. Aria Gott, sieh dein Volk im Staube liegen! B · str · bsn · bc
16. Coro O Wunder! Gott hat uns erhört! SATB · 3 tr · timp · 2 cor · 2 ob · str · bc
SECONDA PARTE
17. Recitativo Verdienet habt ihr ihn B · bc
18a. Aria Gott Israels, empfange im jauchzenden Gesange SB · 2 fl · str · bc
18b. Coro Gott Israels, empfange der Herzen heißen Dank! SATB · 3 tr · timp · 2 cor · 2 fl · str · 2 ob · bc
19. Recitativo Wie nah war uns der Tod! S · bc
20. Aria Vor des Mittags heißen Strahlen S · str · bc
21. Recitativo O Freunde, Kinder, mein Gebet B · str · bc
22. Recitativo Beneidenswert, die ihren Sohn ihn nennt! S · bc
23. Aria O selig, wem der Herr gewähret S · str · bc
24. Recitativo Hofft auf den Ew’gen, harret sein! B · bc
25. Coro Verheißner Gottes, welcher Adams Schuld SATB · 2 ob · str · bc
26. Corale Was der alten Väter Schar SATB · str · bc
27. Recitativo O Heil der Welt, du bist erschienen T · str · bc
28. Coro Lass dein Wort, das uns erschallt SATB · 3 tr · timp · 2 cor · 2 ob · str · bc

Carl Philipp Emanuel Bach Carl Philipp Emanuel Bach
DIE ISRAELITEN IN DER WÜSTE Wq 238 (1768–69) Gli israeliti nel deserto Wq 238 (1768–69)
Oratorium in Musik zur Einweihung der Hamburger Lazarettkirche Oratorio sacro in musica per la Consacrazione della chiesa del Lazzaretto di Amburgo
Libretto von Daniel Schiebeler libretto di Daniel Schiebeler


ERSTER TEIL PRIMA PARTE
1. Chor der Israeliten 1. Coro degli Israeliti
Die Zunge klebt am dürren Gaum, Le nostre bocche sono aride,
wir atmen kaum. riusciamo a malapena a respirare.
Rings um uns her ist Grab. Tutto intorno a noi è la tomba.
Gott, du erhörst Dio, tu non senti
des Jammers Klage nicht, du kehrst il lamento del dolore, ti volti
dein Antlitz von uns ab. il tuo viso lontano da noi.


2. Recitativo erste israelitin 2. Recitativo Prima donna israelita
Ist dieses Abrams Gott? È questo il Dio di Abramo?
Der Gott, der bei sich selbst geschworen, Il Dio che ha promesso
das Volk, das er sich auserkoren, per non dimenticare mai,
nie zu vergessen, zu verlassen? mai abbandonare il suo popolo eletto?
Wir schmachten, wir erblassen. Abbiamo fame, svaniamo.
Wir haben keinen Trank Non abbiamo niente da bere
als diese Tränen, die wir weinen. ma queste lacrime le versiamo.
Der Herr hat Lust an unserm Untergang, Il Signore gode della nostra rovina,
und er gedenkt nicht mehr der Seinen. e non ricorda più il suo.


3. Aria erste israelitin 3. Aria Prima donna israelita
Will er, dass sein Volk verderbe? Vuole che il suo popolo venga rovinato?
Sind wir länger nicht sein Erbe? Non siamo più i suoi eredi?
Schaut er ewig, ohn Erbarmen, Guarda senza pietà
auf das Leiden, das uns drückt? la sofferenza che ci opprime?
Die ihr niemals, niemals wieder Non lo farai mai, mai più
seufzt und weint, erblichne Brüder, sospirate e piangete, fratelli ,
schlummernd in des Todes Armen, addormentato tra le braccia della morte,
ach, wie seid ihr so beglückt! ah, come sei fortunato!


4. Accompagnato Aronne 4. Accompagnato Recitativo Aronne
Verehrt des Ew’gen Willen, Onorata sia la volontà dell'Eterno,
verehret den, der euch auch da noch liebt, onorato colui che ti ama ancora,
wenn euch sein weiser Rat betrübt! anche se il suo saggio consiglio ti turba!
Hört auf, hört auf, die Luft Fermati, smetti di riempire l'aria
mit Klagen zu erfüllen, con denunce,
wo jede größres Weh auf eure Häupter ruft! che provocano su di te un'angoscia sempre più grande!
Hofft auf den Herrn! Er wird den Kummer stillen, Riponi la tua speranza nel Signore! Calmerà le preoccupazioni
der euch verzehrt. Sein Auge schaut che ti assale. I suoi occhi guardano
mit Segen auf ein Herz, das ganz auf ihn vertraut. con cura di un cuore che ripone in lui tutta la sua fiducia.


5. Aria Aronne 5. Aria Aronne
Bis hieher hat er euch gebracht, Ti ha portato fin qui,
hat euch beschützt, hat euch bewacht; ti ha protetto e vegliato su di te;
auch künftig wird sein Arm euch leiten. anche in futuro il suo braccio ti guiderà.
Sein Wort sei eure Zuversicht. La sua parola è il tuo legame.
Es mag der Sonne Glanz erbleichen, La luminosità del sole può affievolirsi,
die Erd aus ihren Banden weichen, la terra può deviare dal suo cammino,
fest bleibt in allen Ewigkeiten, ma ciò che Dio promette ai mortali
was Gott den Sterblichen verspricht. rimane irremovibile per l'eternità.


6. Recitativo zweite israelitin 6. Recitativo Seconda donna israelita
Warum verließen wir Perché siamo partiti
Ägyptens blühend Land, den Sitz des Überflusses, La terra fiorente dell'Egitto, la sede dell'abbondanza,
und folgten MOSE' Rat und dir? e seguire te e il consiglio di MOSE'?
O, des verderblichen, des törichten Entschlusses, Ahimè, per la decisione sciocca e dispendiosa,
wie straft uns späte Reu dafür! come siamo puniti con rammarico per questo, troppo tardi!


7. Aria zweite israelitin 7. Aria Seconda donna israelita
O, bringet uns zu jenen Mauren, Oh, riportaci a quelle mura,
von denen wir entfernet trauren, lontano da cui piangiamo,
o, bringt zu ihnen uns zurück! Oh, restituiscici a loro!
Sind wir zum Leiden denn geboren? Siamo così nati per soffrire?
Jetzt, da wir unser Glück verloren, Solo ora, avendo perso la nostra felicità,
erkennen wir erst unser Glück. lo riconosciamo.


8. Recitativo Aronne 8. Recitativo Aronne
Für euch fleht MOSE' stets um neue Huld Mosè implora costantemente favore per te
den Ew’gen an, o, zwingt ihn nicht zum Zorn dall'Eterno, oh, non muoverlo all'ira
durch eure Ungeduld. attraverso la tua impazienza.
Er naht sich uns. Das Murren eurer Zungen Si avvicina a noi. Il brontolio delle tue lingue
ist bis zu ihm gedrungen. ha raggiunto le sue orecchie.


9. Symphonie 9. Sinfonia


10. Recitativo MOSE' 10. Recitativo MOSE'
Welch ein Geschrei tönt in mein Ohr, Che grido risuona nelle mie orecchie,
tönt zu dem Thron des Herrn empor sale al trono del Signore
und reizet seine Rache? e incita la sua vendetta?


11. Chor der Israeliten 11. Coro degli Israeliti
Du bist der Ursprung unsrer Not, Tu sei la causa dei nostri guai,
hast uns geführet in den Tod. ci hai condotto alla morte.
Gott schlummert, und wir hoffen nicht, Dio dorme e noi non abbiamo speranza
dass er zur Hülf erwache. che si sveglierà e verrà in nostro aiuto.


12. Recitativo MOSE' 12. Recitativo MOSE'
Undankbar Volk, hast du die Werke Gente ingrata, le avete già dimenticate
voll Wunder schon vergessen, die für dich le opere meravigliose che
dein Gott getan? Dein Herz empöret sich il tuo Dio ha operato per te? Il tuo cuore si alza
kühn wider ihn, den Gott der Stärke, aspramente contro di lui, il Dio della forza,
der mitleidsvoll so oft zu deinem Schutz geeilt, che nella misericordia si è affrettato tante volte alla tua protezione,
auf dessen Wink die Fluten sich geteilt, al cui segno si divisero le acque del diluvio,
die unbenetzt dich fliehen ließen, e lasciarti passare incontaminato da nessuna goccia,
auf deiner Feinde Haupt sich wieder zuzuschließen. e si chiusero sopra le teste dei tuoi nemici.
Du murrest wider den, Tu brontoli contro di lui,
der, als der Hunger dich verzehrt, che, quando la fame ti perseguitava,
mit Brot vom Himmel dich genährt. ti ha nutrito con il pane del cielo.
Sink, sink in Demut hin, und liebest du das Leben, Inchinati nell'umiltà, e se ami la vita,
so ehre den, der dir’s gegeben! allora onora colui che te l'ha dato!
Glaub, dass sonst nichts dein Unglück lindern kann! Credi, perché nient'altro che questo può lenire la tua infelicità!
Gott will dich prüfen, bet ihn an! Dio ti metterà alla prova; pregalo!


13. Duett erste israelitin 13. Duetto Prima donna israelita
Umsonst sind unsre Zähren, Le nostre lacrime sono inutili,
umsonst sind sie geflossen, invano sono fluiti,
kein Trost senkt sich herab. nessuna consolazione scende a noi.
zweite israelitin Seconda donna israelita
Er will uns nicht erhören. Non ci ascolterà.
Sein Himmel bleibt verschlossen, Il suo cielo resta chiuso,
kein Trost senkt sich herab. nessuna consolazione scende a noi.
erste israelitin, zweite israelitin prima e seconda donna israelita
Uns droht das offne Grab. La tomba aperta ci minaccia.
Laut fluchet unsre Klage I nostri lamenti maledicono
dem schrecklichsten der Tage, il più terribile dei giorni
der uns das Dasein gab. che l'Essere ci ha dato.


14. Accompagnato MOSE' 14. Accompagnato Recitativo MOSE'
Gott, meiner Väter Gott, was lässest du mich sehn? Dio, mio padre Dio, cosa mi fai vedere?
Was muß ich hören? Cosa devo sentire?
tutti tutti
Wir vergehn. Stiamo morendo.
moses Mosé
Bei diesem Anblick voll Verderben A questo spettacolo rovinoso
vergisst mein Herz, dass ihr Geschrei verbrechen sei, il mio cuore dimentica che le loro grida risuonano.
Gott, wider dich. Dio, contro di te.
tutti tutti
Wir sterben. Stiamo morendo.
moses Mosé
Allmächtiger, verzeih! verzeih! Onnipotente, perdona! Perdona!
Eröffne, Herr, in diesem Augenblick Signore, in questo momento
die Schätze deiner Huld! rivela la ricchezza della tua grazia.
tutti tutti
Entsetzliches Geschick! Destino orribile!
moses Mosé
Erzürnter, willst du strafen, Irato, se vuoi punire,
lass dein Gericht, Herr, über mich ergehn, lascia che il tuo giudizio ricada su di me, Signore,
nur schone dieser hier! risparmia solo costoro!
tutti tutti
Es ist um uns geschehn. È opera nostra.


15. Aria MOSE' 15. Aria MOSE'
Gott, sieh dein Volk im Staube liegen! Dio, guarda il tuo popolo sdraiato nella polvere!
O Vater der Erbarmung, merke, O Dio di misericordia, ascolta,
merk auf mein demutsvolles Flehn, ascolta la mia umile supplica,
du, der mein Hoffen nicht betriegen, tu, che non puoi tradire la mia speranza,
mein Bitten nicht verwerfen kann! chi non può respingere le mie suppliche!
Lass diesen Felsen, Gott der Stärke, Apri questa roccia, Dio della forza,
die Lindrung unsrer Qual uns geben! dacci il balsamo per la nostra sofferenza!
Herr, lass die Kinder Jakobs leben, Signore, lascia vivere i figli di Giacobbe
dich zu verehren, zu erhöhn! per onorarti, per lodarti!
Blick, Ew’ger, uns in Gnaden an! Eterno, guardaci con misericordia!


16. Chor der Israeliten 16. Coro degli Israeliti
O Wunder! Gott hat uns erhört! Oh meraviglia! Dio ci ha ascoltato!
Und frische Silberströme quillen E freschi ruscelli argentati si precipitano
aus diesem Felsen, sie zu stillen, da questa roccia, alla quiete
die Pein, die unsre Brust verzehrt. il dolore che ci rode il seno.


ZWEITER TEIL SECONDA PARTE
17. Recitativo MOSE' 17. Recitativo MOSE'
Verdienet habt ihr ihn, Hai guadagnato
den Zorn des Herrn, doch er hat euch verziehn. l'ira del Signore, eppure egli ti ha perdonato.
Er sucht, er liebet euch, o, wenn für seine Güte Ti cerca, ti ama; oh, ti ha fatto il seno
nicht eure Brust von Dankbegierde glühte, non bruciare di gratitudine per la sua bontà,
wärt ihr des Daseins wert? meriteresti l'esistenza?
Ihr, die ihr wider ihn empört, Tu, che ti arrabbi contro di lui
im bittern Klaggeschrei in amare grida di lamento,
die Weisheit seines Rats geschmähet, insulta la saggezza del suo consiglio;
ihr, deren Schmerz sein Rat in Wonne kehrt, tu, il cui dolore il suo consiglio si muta in gioia,
o, betet, betet, betet oh prega, prega, prega
den Gott der Gnaden an, ihn, der mein Flehn erhört. al Dio della misericordia, a colui che ascolta le mie suppliche.


18. Aria—Tutti MOSE' 18. Aria—Tutti MOSE'
Gott Israels, empfange Dio d'Israele, ricevi
im jauchzenden Gesange in canti gioiosi
der Herzen heißen Dank! il fervido ringraziamento dei nostri cuori!
erste israelitin Prima donna israelita
Du, Gott, bist mein Vertrauen! In te, Dio, confido!
Wie nichtig war das Grauen, Com'era inutile il terrore
das mich zu zittern zwang. che mi ha fatto tremare.
tutti tutti
Gott Israels, empfange Dio d'Israele, ricevi
der Herzen heißen Dank! il fervido ringraziamento dei nostri cuori!
zweite israelitin Seconda donna israelita
Der Herr ist mein Vertrauen, confido nel Signore;
er ließ sich gnädig schauen, si è degnato di essere misericordioso,
als alle Hoffnung sank. quando ogni speranza svanì.
tutti tutti
Gott Israels, empfange Dio d'Israele, ricevi
der Herzen heißen Dank! il fervido ringraziamento dei nostri cuori!


19. Recitativo erste israelitin 19. Recitativo Prima donna israelita
Wie nah war uns der Tod! Und, o, wie wunderbar, Quanto eravamo vicini alla morte! E oh, che meraviglia,
errettet uns durch dich l'Eterno attraverso di te
der Ewige von der Gefahr, ci ha salvato dal pericolo
die über unsern Häuptern war! che incombeva su di noi!
Wie schlägt in unsrer Brust das Herz Come palpita il cuore nel nostro petto,
von Dankbarkeit gerührt toccato dalla gratitudine,
und von der Reue Schmerz, e dal dolore del rimorso
dass wir dem Ew’gen nicht che non abbiamo dedicato all'Eterno
die Zuversicht geweiht, die jener Huld gebühret, la fiducia che si addice al favore
mit der er uns bewacht und unsre Schritte führet. con cui veglia su di noi e guida i nostri passi.


20. Aria erste israelitin 20. Aria Prima donna israelita
Vor des Mittags heißen Strahlen Prima dei caldi raggi di mezzogiorno
senkt ihr Haupt die Blume nieder. i fiori piegano la testa in basso.
Kühler Tau bedeckt das Land, Fresca rugiada copre la terra,
und die Blume hebt sich wieder, e il fiore risorge,
duftet und erfreut den Blick. fragrante e piacevole alla vista.
Gott sah gnädig auf die Qualen, Dio ha guardato con misericordia ai sofferenti
die sein armes Volk empfand, il suo povero popolo ha sopportato,
und aus seiner Wunderhand e dalla sua mano meravigliosa
floss in unsre matten Glieder la forza perduta rifluì indietro
die verlorne Kraft zurück. nelle nostre membra stanche di nuovo.


21. Accompagnato MOSE' 21. Accompagnato Recitativo MOSE'
O Freunde, Kinder, mein Gebet O amici, figli, la mia preghiera
hat jenes Labsal euch erfleht, ha pregato per te quel refrigerio,
das eure Kraft verjüngt, das Leben euch erhält. che rinnova la tua forza e conserva la tua vita.
Doch einst, vor meinen Blicken Eppure un giorno, come davanti ai miei occhi
seh ich die Zukunft aufgehellt, vedo il futuro illuminato,
einst wird für Adams sünd’ge Welt tra un giorno, per il mondo peccaminoso di Adamo
ein anderer zum Richter flehen. un altro si pronuncerà davanti al giudice.
Gott wird ein gnädig Ohr auf seine Bitten lenken Dio piegherà un orecchio misericordioso alle sue suppliche
und die, für die er fleht, mit ew’ger Wonne tränken, e ricopri di eterna beatitudine coloro per i quali egli supplica,
die sich voll Zuversicht ihm nahn. coloro che lo accolgono con tutta fiducia.
In ein vollkommners Kanaan, In un Canaan più perfetto,
o Freunde, werden sie auf seine Spuren gehen. O amici, seguiranno le sue orme.
Ich bin bei euch sein schwaches Bild! Io sono per te ma la sua pallida immagine!
Er wird, wenn nun der Zeitenlauf erfüllt, Egli, quando arriverà la pienezza del tempo,
in sterbliche Gestalt verhüllt, appaiono in forma mortale,
die menschliche Natur erhöhen. risorto in forma umana.
Dies ist der Held, des Weibes Same, Questo è l'eroe, il seme della donna,
der mit der Schlange kämpft und ihr den Kopf zertritt. che combatterà contro il serpente e gli schiaccerà la testa sotto i piedi.
Er kommt und bringt den Frieden mit, Egli viene e porta la pace,
und Heil und Segen ist sein Name. e salvezza e benedizione è il suo nome.


22. Recitativo zweite israelitin 22. Recitativo Seconda donna israelita
Beneidenswert, die ihren Sohn ihn nennt! Invidiabile colei che lo chiama figlio!
O, wie das Herz in mir vor froher Regung brennt! Oh, come arde il mio cuore di felice eccitazione!
Den Fluch, den Evens Fall auf ihre Kinder brachte, La maledizione portata sui suoi figli dalla caduta di Eva
ruft dann des Richters Mund zurück; sarà richiamato dalla bocca del giudice;
die Schöpfung lächelt dann der Menschen heiterm Blick, la creazione risplenderà allora sullo sguardo felice degli uomini,
wie sie in ihrem Frühling lachte. come sorrideva nella sua primavera.


23. Aria zweite israelitin 23. Aria Seconda donna israelita
O selig, wem der Herr gewähret, O beato colui che il Signore protegge,
den Heiland, den mein Wunsch begehret, il salvatore, al quale anela il mio desiderio,
den Göttlichen zu sehn. per vedere il divino.
Mit wonnerfüllten Tränengüssen Con lacrime gioiose che scorrono
tief hingebeugt zu seinen Füßen si inchinò ai suoi piedi
ihn dankend zu erhöhn. per lodarlo in ringraziamento.


24. Recitativo MOSE' 24. Recitativo MOSE'
Hofft auf den Ew’gen, harret sein! Riponi la tua speranza nell'Eterno, aspetta!
Er wird der Erde sich barmherzig zeigen, Si mostrerà misericordioso al mondo,
er wird den Himmel neigen, farà scendere il cielo,
er wird der Menschheit Glanz erneun. rinnoverà la gloria dell'uomo.


25. Chor 25. Coro
Verheißner Gottes, welcher Adams Schuld Gli eletti di Dio, che cancelleranno il peccato di Adamo,
vertilgen soll, Geschenk der größten Huld, dono del più grande favore,
erscheine bald, erscheine, dass die Erde apparire presto, apparire che il mondo
aufs neu ein Sitz des Friedens werde! possa tornare ad essere un luogo di pace!
Sie seufzt nach dir, Sospira per te,
voll Inbrunst, so wie wir pieno di fervore, come noi
nach jenen Wassern uns gesehnet, brama quelle acque
die unsern Durst gestillt, che placano la nostra sete,
die unser Herz erquickt und es mit Freud erfüllt. che animano il nostro cuore e ci riempiono di gioia.


26. Choral 26. Corale
Was der alten Väter Schar Il più grande desiderio e desiderio
höchster Wunsch und Sehnen war, della nostra genia di antenati,
und was sie geprophezeiht, e ciò che hanno profetizzato,
ist erfüllt nach Herrlichkeit. si compie secondo la tua gloria.


27. Accompagnato tenore 27. Accompagnato Recitativo tenore
O Heil der Welt, du bist erschienen, O salvezza del mondo, sei apparsa,
und neu erschaffen hast du sie. e hai creato di nuovo il mondo.
Dich sangen, als du kamst, die Seraphinen Quando sei arrivato, i serafini hanno cantato
mit himmlisch hoher Melodie. con una melodia celestiale.
Du predigtest der grössten Weisheit Lehren Hai predetto gli insegnamenti della più grande saggezza
und hießest deine Jünger gehn e ho chiesto ai tuoi seguaci di andare in giro per il mondo,
in alle Welt, die Völker zu bekehren per riparare le vie delle nazioni
und deinen Namen zu erhöhn. e per glorificare il tuo nome.
Es ist geschehn: Si realizza:
Die Wahrheit deiner Lehren La verità dei tuoi insegnamenti
und deines Namens Ruhm erklang e risuonò la fama del tuo nome
vom Aufgang bis zum Niedergang; dall'alba al tramonto;
und täglich muß dein Reich sich mehren. e il tuo regno deve crescere ogni giorno.


28. Chor 28. Coro
Lass dein Wort, das uns erschallt, Lascia che la tua parola, che risuoni per noi
mit entzückender Gewalt con potere delizioso,
tief in unsre Herzen dringen! penetra nel profondo dei nostri cuori!
Lass es gute Früchte bringen, Lascia che porti buoni frutti,
die dein Vaterherz erfreun. che allieterà il tuo cuore paterno.
Lass uns dir, allmächt’ge Güte, Dedichiamo, Dio onnipotente, il nostro
unsre Brust zum Tempel weihn! seno per essere il tuo tempio!


Testo originale Traduzione italiana by Google

Realizzata e corretta da Mario Mainino 3 settembre 2022

2022_07_16 Stresa Festival, musica altissima per le Settimane Musicali del Lago Maggiore

Una Passione secondo Matteo pasoliniana per il concerto di apertura del 20 agosto.
Stresa Festival, musica altissima
Il programma 2022
Concerti #green, i concerti dedicati a #pasolini, quelli legati alla #tradizione e infine gli #album.
Programma e biglietti disponibili su www.stresafestival.eu
Info: boxoffice@stresafestival.eu | 0323.31095 

Così Pier Paolo Pasolini dice della musica di Bach e il Festival, per ricordare il centenario della nascita del grande intellettuale, vuole provare a cogliere il suo pensiero sia su Bach sia sulla musica in generale. Un pensiero acutissimo e profondo sul potere dell’arte musicale, sia essa di provenienza colta o popolare.
Il focus su Pasolini includerà, tra le varie serate dedicate a lui, il concerto di Patti Smith in luglio e la Passione secondo Matteo di J.S. Bach che aprirà il Festival in agosto.
Il Festival di Stresa ha molte anime e i “luoghi” ne sono elemento fondamentale. Oltre a Palazzo dei Congressi con la sua rinnovata acustica, la nuova stanza per la musica del Festival si chiama Catapulta: è la camera acustica tutta in legno disegnata da Michele De Lucchi. La troveremo sul Lungolago La Palazzola, sull’Isola Bella e alla Motta del Santo. Scopri la presentazione completa della 61ma edizione di Stresa Festival!

La nuova stanza per la musica di Stresa Festival si chiama Catapulta. 
È la camera acustica tutta in legno, disegnata da Michele De Lucchi. Troveremo questo scrigno trasportabile di suono prezioso in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio: qui alla Motta del Santo, luogo immerso in una natura fiabesca, prati e boschi sospesi sopra il lago, da raggiungere anche con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta.


Sabato 16 Luglio 2022_07_16

Isola in Festival – Le isole di Pasolini
#PASOLINI #GREEN
16/07/2022 ore 19:30
Stresa, Isola dei Pescatori

Mercoledì 20 Luglio 2022_07_20

Gilles Apap, Myriam Lafargue
#GREEN
20/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta

Venerdì 22 Luglio 2022_07_22

Cárdenas Latin Jazz Quartet
#GREEN
22/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta
Sabato 23 Luglio 2022_07_23

Ricardo Herz, Roberto Taufic, Gabriele Mirabassi
#GREEN
23/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta
 
Il Cinemambulante arriva a Stresa!

Martedì 26 Luglio 2022_07_26
Cinemambulante pt. 1
#PASOLINI #GREEN
26/07/2022 ore 21:30
Stresa, Lungolago La Palazzola
Questa sera verrà proiettata la versione integrale di Accattone di Pasolini.
ATTENZIONE: a causa di previsioni meteo incerte, l'appuntamento di questa sera non si terrà più alla Palazzola, ma è spostato al Regina Palace Hotel.

Mercoledì 27 Luglio 2022_07_27
Cinemambulante pt. 2
#PASOLINI #GREEN
Stresa, Lungolago La Palazzola
Inizio della proiezione alle 21:30.   
La seconda serata di Cinemambulante del 27 luglio, introdotta da Roberto Calabretto, vede impegnato il grande pianista jazz Umberto Petrin che improvviserà durante la proiezione di una selezione di film del grande regista e intellettuale friulano. Umberto Petrin, pianoforte jazz
Improvvisazioni su film di Pier Paolo Pasolini. Introduzione di Roberto Calabretto
«Vorrei essere scrittore di musica, vivere con degli strumenti dentro la torre di Viterbo [… ] e lì comporre musica, l’unica azione espressiva forse, alta, e indefinibile come le azioni della realtà» così scriveva Psolini nel Poeta delle ceneri.

Giovedì 28 Luglio 2022_07_28

Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia
#GREEN
28/07/2022 ore 18:00
Montorfano di Mergozzo
ATTENZIONE: a causa di previsioni meteo incerte, il concerto  inizialmente previsto a Montorfano di Mergozzo è spostato al Regina Palace Hotel. 
Per Umberto Eco, Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia erano semplicemente dei veri e propri “Diavoli in musica”. Si tratta di due leggende del jazz.
Il lavoro è ispirato dall’avventura concertistica in solitudine di Gianni Coscia e dedicato alla grande figura di Umberto Eco, amico fraterno del fisarmonicista alessandrino e collegato a filo doppio con il libro dello scrittore La misteriosa fiamma della Regina Loana che è appunto diventato per Coscia La misteriosa fisarmonica della regina Loana.
Questo omaggio viene ora presentato in una splendida e imperdibile occasione speciale, che diventa sottotitolo nascosto dell’eccellenza musicale di due fra i più straordinari artisti del nostro tempo, capaci di raccontare (anche a parole, in un totale calembour di ironia e teatralità) storie padane ed emozioni uniche.    

Venerdì 29 Luglio 2022_07_29
Sabato 30 Luglio 2022_07_30 
Patti Smith Quartet
#PASOLINI #GREEN 
Verbania, Tecnoparco del Lago Maggiore
PATTI SMITH QUARTET
29 e 30 luglio 2022 - Verbania, Tecnoparco
Il concerto sarà ambientato in un luogo pasoliniano, il Tecnoparco, impressionante ultima opera del grande architetto Aldo Rossi.
Apertura porte e biglietteria: ore 19:00
Inizio concerto: ore 21:00
PARCHEGGI PER IL PUBBLICO AL TECNOPARCO DI VERBANIA
I parcheggi per il pubblico sono due arrivando dalla rotonda di Feriolo, qui sotto il percorso per raggiungerli facilmente:
Park 1. presso il Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile del Verbano Cusio Ossola
Via dell’Industria, 19/b, 28924 Verbania (VB)
Park 2. presso Acqua Novara Vco S.P.A.
Via della Meccanica, 3, 28924 Verbania (VB)

Venerdì 19 Agosto 2022_08_19

Luca Mosca racconta la Passione secondo Matteo
Data: 19/08/2022 nel pomeriggio
Location: Stresa, Palazzo dei Congressi
#FUORI FESTIVAL
Il giorno prima del concerto, venerdì 19 agosto, un’occasione speciale: sarà possibile partecipare a una parte della prova generale della Passione secondo Matteo insieme a Luca Mosca, che racconterà l’opera di Bach ai partecipanti all'incontro.
L’incontro è gratuito su prenotazione.    

Sabato 20 Agosto 2022_08_20
Concerto inaugurale
Stresa, Palazzo dei Congressi 
J.S. Bach
Passione secondo Matteo BWV 244
Arrangiamento per soli, due cori, soprano in ripieno e un’orchestra di Dominique Sourisse (2022)
ARTISTI
Vincenzo Capezzuto, Evangelista
Christian Senn, Jesus
Carlotta Colombo, soprano
Isabella De Massis, alto, Testis 1
Massimo Lombardi, tenore
Giacomo Nanni, basso 
Ars Cantica Choir
Marco Berrini, maestro del coro
Accademia dell’Annunciata
RICCARDO DONI, cembalo e direzione musicale


«Certamente il punto di inizio di ogni composizione bachiana è già altissimo. E tutto il resto non dovrà che mantenersi alla medesima altezza. Quindi, se vorremo scegliere un’immagine per la direzione della sua musica non credo ci sia nulla di più adatto che una retta orizzontale […] Quindi l’ascoltatore ritrova in sé, prevedendolo punto per punto, il cammino che percorrerà la musica fino alla sua conclusione, di solito necessarissima. Questa è arte, anzi, sarei tentato a dire, Natura». Pier Paolo Pasolini 
Unanimemente considerata come una delle più importanti composizioni musicali di tutti i tempi, la Passione secondo Matteo di Bach inaugura la seconda parte di Stresa Festival 2022 nel rinnovato auditorium del Palazzo dei Congressi di Stresa. Eseguita per la prima volta nell’aprile 1727 nella Thomaskirche di Lipsia, fu riproposta da Mendelssohn cento anni dopo consacrandola definitivamente quale capolavoro artistico assoluto. La mirabile alternanza di parti vocali solistiche, arie e recitativi, ai corali luterani, articola la drammaturgia insita nella narrazione della Passione in modo incalzante, supportata da un utilizzo degli strumenti ineguagliato, grazie a una ricchezza di colori e una costruzione armonica che lascia ancora oggi stupefatti. L’esecuzione al Festival, unico precedente nel lontano 1970, è stata affidata all’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni, che si avvale di solisti importanti quali Vincenzo Capezzuto, Christian Senn  e  Ars Cantica Choir.
Artista a tutto tondo, esploratore curioso di generi musicali in apparenza diversi tra loro, Vincenzo Capezzuto incarna perfettamente la definizione di artista che rifugge da qualsiasi categorizzazione. Una figura meravigliosamente atipica nel panorama musicale, capace di spaziare dal barocco al repertorio popolare di vari paesi.
La Passione secondo Matteo sarà una Passione inedita, non narrata da un tradizionale tenore nella parte del celebrante luterano, ma troveremo un personaggio popolare, preso dal “quartiere” e dalla periferia della città e della vita, che porterà avanti la narrazione degli umili e degli ultimi tanto cari alla poetica di Pasolini.

Domenica 21 Agosto 2022_08_21

Signum Saxophone Quartet
#GREEN #TRADIZIONE
21/08/2022 ore 20:30
Isola Madre, Loggia del Cashmere
«I favolosi 4» è la definizione che l’autorevole quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung attribuisce al Signum Saxophone Quartet.
Oltrepassare i confini del genere classico è da sempre d’ispirazione per il Quartetto tedesco. Farlo senza alcun compromesso artistico o musicale, un imperativo.
The Alchemy of Folk è l’ultima invenzione del laboratorio musicale di Signum: con il pregevole suono dei loro strumenti il Quartetto rende omaggio a Vivaldi, Mozart, Bartók nello scenario sempre incantevole della Loggia del Cashmere sull'Isola Madre.
Da sempre alla ricerca della perfezione e di un’impeccabile fusione del suono, Signum crea un elisir di musica (folk) mai ascoltato e molto personale.    

Martedì 23 Agosto 2022_08_23
 ore 20:00
#TRADIZIONE 
Stresa, Palazzo dei Congressi
G Rossini
Petite messe solennelle
Edizione critica di Davide Daolmi
Versione originale per due pianoforti e harmonium  
ARTISTI
Gabrielle Philiponet, soprano **
José Maria Lo Monaco, alto
Edgardo Rocha, tenore
Christian Senn, basso
Francesco Corti, Maria Shabashova, pianoforti
Deniel Perer, harmonium
Coro Ghislieri
Soprani: Argentieri Valentina, Mara Corazza, Son Jiyeong, Anna Piroli.
Alti: Giulia Beatini, Camilla Biraga, Isabella di Pietro, Maria Chiara Gallo.
Tenori: Raffaele Giordani, Matteo Magistrali, Giovanni Tarchi.
Bassi: Matteo Bellotto, Renato Cadel, Sergio Ladu, Filippo Tuccimei.
GIULIO PRANDI, direttore

**  Per indisposizione il soprano Marie Lys non potrà essere presente al concerto del 23 agosto e sarà sostituita da Gabrielle Philiponet.


Grazie alla nuova edizione critica di Davide Daolmi il capolavoro di Rossini viene presentato al Festival nella versione originale per due pianoforti e harmonium con interpreti di portata internazionale e l’eccellente Coro Ghislieri guidati da Giulio Prandi. Scritta all’età di 71 anni nel 1863 a Passy, la Messe è giustamente annoverata tra le migliori composizioni del genio di Pesaro e considerata una sorta di testamento spirituale. Con una scrittura assai originale Rossini «riprende Bach e il contrappunto, le polifonie palestriniane alla Niedermeyer, ma si permette anche di inserire una classica aria da tenore» (Daolmi). Il cast è formato da cantanti che hanno maturato una solida esperienza in ambito barocco e belcantistico, riscuotendo unanimi successi sui migliori palcoscenici internazionali. Di grande interesse è la scelta di strumenti storici forniti da un collezionista piemontese: un Pleyel del 1855, tra i preferiti di Rossini, e un Erard del 1838, che verranno suonati da un duo d’eccezione: Francesco Corti e Maria Shabashova.

Mercoledì 24 Agosto 2022_08_24

Vision String Quartet
#GREEN #TRADIZIONE
24/08/2022 ore 20:30
Isola Bella, Palco acustico Catapulta
Mercoledì 24 agosto La Catapulta all’Isola Bella ospita il Vision String Quartet, il giovane ensemble berlinese già presente al Festival la scorsa edizione. I quattro musicisti sono un'esplosione di energia e mostrano una versatilità che permette loro di muoversi tra le pagine del grande repertorio cameristico e brani di propria composizione.
Quest'anno il programma si apre con Prelude di Bloch, composto nel 1925, seguito da due brani di Mendelssohn e Dvóřak, rispettivamente il Quartetto n. 2 op. 13 del 1827 e il Quartetto n. 13 op. 106 terminato nel 1895.    

Giovedì 25 Agosto 2022_08_25

Giuseppe Gibboni, Carlotta Dalia
#GREEN
25/08/2022 ore 20:30
Isola Bella, Palco acustico Catapulta
«Giuseppe Gibboni è uno dei talenti più straordinari che abbia conosciuto. Possiede un’intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalità sincera. Sono sicuro che avrà tutti i successi che merita». (Salvatore Accardo)
Vincitore del 56º Premio Paganini di Genova del 2021, Giuseppe Gibboni è in forte ascesa nel contesto violinistico internazionale. Insieme a Carlotta Dalia, giovane chitarrista vincitrice di oltre 40 premi nazionali e internazionali, forma un duo che giovedì 25 agosto sull'Isola Bella presenterà lavori di Paganini: La Campanella e gli immancabili cinque Capricci per violino solo. Completano il programma lavori di Castelnuovo-Tedesco e Tarrega.    

Venerdì 26 Agosto 2022_08_26

Marco Beasley
#PASOLINI #GREEN
26/08/2022 ore 20:30
Location: Isola Bella, Palco acustico Catapulta
Marco Beasley è un raffinato interprete di un ampio repertorio che spazia dalla musica rinascimentale ai giorni nostri. Il suo omaggio a Pasolini realizzato con Antonello Paliotti contempla un ventaglio di proposte musicali di autori noti quali Sergio Endrigo, Salvatore Di Giacomo, Totò e molti altri.
La musica tanto adorata ed efficacemente adoperata nei film del regista friulano è protagonista venerdì 26 agosto all'Isola Bella: da Bach allo yé-yé, alla Missa Luba, alle canzoni napoletane, in un gioco di contrasti di cui è stato indiscusso Maestro.
Io sono una forza del passato. Pasolini e la Musica.
Giovanna Marini, Lamento per la morte di Pasolini
Pier Paolo Pasolini/Sergio Endrigo, Il soldato di Napoleone
Pier Paolo Pasolini, da “Poesia dialettale del novecento”: Pasolini su Di Giacomo
Salvatore Di Giacomo/Mario Costa, ‘E ttrezze ‘e Carulina
Salvatore Di Giacomo, Tutto se scorda
Salvatore Di Giacomo/Mario Costa, Catari’
Antonello Paliotti, Variazioni sulla Follia di Spagna
Pier Paolo Pasolini, da “Poesia in forma di rosa”: Io sono una forza del passato
Pier Paolo Pasolini/Ennio Morricone, titoli di testa del film “Uccellacci e uccellini”
Pier Paolo Pasolini/Domenico Modugno, Che cosa sono le nuvole?
Antonio De Curtis, Carmè Carmè
Pier Paolo Pasolini, da “Lettere Luterane”: Pasolini su Napoli
Guglielmo Cottrau, Bagatella
Anonimo, Ritornello delle lavandaie del Vomero
Pier Paolo Pasolini, da “Lettere Luterane”: Abiura dalla Trilogia della vita
Tradizionale, Ninna Nanna
Pier Paolo Pasolini/Mino Di Martino, La recessione
Da un’idea di Antonello Paliotti e Marco Beasley nasce questo concerto per voce e cinque strumenti, su commissione di Stresa Festival. Sette capitoli, sette stazioni per commemorare il Poeta nel centenario della sua nascita: Pasolini e la Tradizione, Pasolini e Di Giacomo, Pasolini e la Trilogia della vita, Pasolini il profeta, Pasolini e Totò, Pasolini e la sua storia e, infine ma per cominciare, Pasolini e la sua stessa morte. Un’ottava stazione, che comprendesse idealmente tutte le altre, potrebbe intitolarsi Pasolini e la musica, la sua adorata musica tanto efficacemente adoperata nei suoi film: da Bach allo yé-yé, alla Missa Luba, alle canzoni napoletane, in un gioco di contrasti di cui è stato indiscusso Maestro. Nessun altro poeta italiano, infatti, ha saputo conciliare Tradizione e Ribellione, Anarchia e Marxismo, Passione e Ideologia in maniera così armonica; nessuno riusciva a essere così prepotentemente moderno nella sua spregiudicatezza e insieme così dolente per la perdita dell’innocenza. I brani che qui oggi presentiamo, ne sono una parziale ma ricca e rappresentativa testimonianza.

Sabato 27 Agosto 2022_08_27

Banda Osiris
#GREEN
27/08/2022 ore 18:00
Lesa, Sporting Lesa
Cosa ci fanno quattro musicisti su di un campo da tennis? Giocano. Giocano con la musica. Una vera partita (non solo musicale) giocata con la profondità e l’entusiasmo di giocatori-musicisti carichi di esperienza. Attraversando musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Čajkovskij, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista. Tra le risate arriva il vero messaggio: la musica può riempirti la vita, ma va coltivata con rigore, creatività e passione.
Il concerto è organizzato in collaborazione con il Tennis Sporting Lesa in occasione della Lesa Cup 2022.
L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti e non serve la prenotazione.    

Domenica 28 Agosto 2022_08_28
Domenica 28 agosto l’incontro prevede un racconto delle origini e delle storiche edizioni del Festival di Stresa. La figura del fondatore, avvocato Italo Trentinaglia, sarà affiancata a quella del padre, maestro Erardo Trentinaglia, compositore e parimenti legato a Stresa. Accanto a documenti e testimonianze di musicisti dell’epoca, verranno eseguite da giovani interpreti alcune pagine da Rosmunda, l’opera di Erardo Trentinaglia, su libretto di Sem Benelli, che ebbe ampia circolazione e successo nell’Italia di un secolo fa.
Con la partecipazione di Clotilde Trentinaglia Corsini, nipote di Italo Trentinaglia, e Carla Moreni, critico musicale del Sole24Ore.
L'incontro di domenica al Regina Palace Hotel alle 11:00 è gratuito su prenotazione: boxoffice@stresafestival.eu | 0323 31095.

Domenica 28 Agosto 2022_08_28
Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, Paolo Silvestri
#TRADIZIONE
28/08/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
Fabrizio Bosso, assente per indisposizione, inizialmente impegnato nel concerto, non potrà essere presente e sarà sostituito da Dave Douglas.
Una suite, commissionata da Stresa Festival, ispirata alla colonna sonora de La grande bellezza, selezionata dall’Associazione Stresa Festival Young in riferimento agli oggetti di Alessi presenti nell’ambientazione scenografica del film. A seguire alcune composizioni di Paolo Silvestri e un omaggio a Ennio Morricone, con l’arrangiamento di musiche tratte da tre film famosi e che avrà come protagonista la tromba di Dave Douglas insieme all'Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani: una serata piena di energia vi aspetta domenica 28 agosto a Stresa. 
Biglietti:  per gli Under26 l'ingresso è gratuito!

Lunedì 29 Agosto 2022_08_29 l'appunamento è alle 6:30.
L'alba all’Alpe Ordine insieme all'ensemble dell'Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani: un momento incredibilmente suggestivo in cui vedremo sorgere il sole accompagnati da musica jazz.
È possibile raggiungere l’Alpe Ordine a piedi partendo dall’Oratorio di San Bernardo di Someraro alle 5:45.
In alternativa è possibile arrivare in auto, parcheggiando all’inizio della strada sterrata a circa 500 metri dall’agriturismo L'Ordin. In collaborazione con Musica in Quota.

Martedì 30 Agosto 2022_08_30
Olivier Latry
#TRADIZIONE
30/08/2022 ore 20:00
Stresa, Chiesa di S. Ambrogio
Oliver Latry, organista della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi all’età di 23 anni e organista emerito dell’Orchestre National de Montréal dal 2012, è un musicista esperto, riflessivo e avventuroso, che esplora tutti i possibili campi della musica d’organo, con un talento eccezionale come improvvisatore. Quale suggello del concerto si ascolterà un’improvvisazione dello stesso Latry, a dimostrazione delle sue grandi abilità musicali. 

Mercoledì 31 Agosto 2022_08_31

Amandine Beyer
#PASOLINI #TRADIZIONE
31/08/2022 ore 20:30
Leggiuno, Eremo di S. Caterina del Sasso
Lo stesso Pasolini amava anche il Bach delle Sonate e Partite per violino solo, ospitate nel suggestivo Eremo di Santa Caterina del Sasso.
J.S. Bach, Sonate e Partite per violino solo (I)
Le Sei Sonate e Partite per violino solo, il cui manoscritto autografo data 1720 quando Bach era al servizio della corte di Cöthen, sono da annoverarsi tra i capolavori assoluti della letteratura violinistica e rappresentano un vertice dell’abilità virtuosistica richiesta all’esecutore. Il destinatario è rimasto sconosciuto, anche se si ipotizza potesse essere Johann Georg Pisandel o Bach stesso, valente violinista oltreché eccezionale organista. Già riconosciute in epoca romantica, in particolare la Ciaccona della Seconda Partita ha dato origine a versioni e trascrizioni “d’autore”, godono di un’aura sacrale dovuta alle difficoltà tecniche ed espressive insite in una densa scrittura contrappuntistica. L’esecuzione è affidata alla straordinaria violinista francese Amandine Beyer, musicista di grande esperienza regolarmente invitata nelle più prestigiose sale concertistiche internazionali, punto di riferimento per l’interpretazione della letteratura violinistica del periodo barocco.


ATTENZIONE:
A causa di previsioni meteo incerte i concerti del 1, 2 e 3 settembre, inizialmente programmati alla Motta del Santo si terranno all’Isola Bella.
I concerti sull'Isola Bella sono alle ore 20:30 con partenza dei battellini dall'imbarcadero di Stresa alle ore 20:00.
All’arrivo sull’isola verremo accolti dal Momento diVino organizzato in collaborazione con le aziende vinicole Cascina Baricchi di Neviglie (CN), insieme alla quale troverete il Ristorante La Rampolina di Campino (VB) con le sue prelibatezze, Proprietà Sperino di Lessona (BI) e Vigneti Massa di Monleale (AL).
In caso di pioggia i concerti si terranno al Palazzo dei Congressi di Stresa alle ore 20:00. Apertura della biglietteria alle ore 19:00.

Giovedì 01 Settembre 2022_09_01
Amandine Beyer
#GREEN
01/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta ATTENZIONE leggi sopra
J.S. Bach, Sonate e Partite per violino solo (II)
Al termine del concerto l’azienda vinicola Cascina Baricchi di Neviglie (CN) offrirà al pubblico un assaggio del proprio vino “Jonny Gambato” e il Ristorante La Rampolina di Campino (VB) offrirà un assaggio di prodotti tipici.

Venerdì 02 Settembre 2022_09_02

Stresa Festival Young, Mario Brunello, Ivano Battiston
#GREEN
02/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta ATTENZIONE  Il concerto di questa sera
2 settembre è al Palazzo dei Congressi di Stresa alle ore 20:00
La nuova stanza per la musica di Stresa Festival si chiama Catapulta. È la camera acustica tutta in legno, disegnata da Michele De Lucchi. Troveremo questo scrigno trasportabile di suono prezioso in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio: qui alla Motta del Santo, luogo immerso in una natura fiabesca, prati e boschi sospesi sopra il lago, da raggiungere anche con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta.

Sabato 03 Settembre 2022_09_03

Andrea Lucchesini
#GREEN
03/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta ATTENZIONE   leggi sopra
Omaggio a Arthur Rubinstein
C. Franck, Preludio, Corale e Fuga
F. Chopin, Notturni op. 9 n. 1 e n. 2, op. 15 n. 1; Scherzo n. 2 op. 31; Andante spianato e Grande polonaise op. 22
Andrea Lucchesini dedica il concerto di questa sera ad Arthur Rubinstein, scegliendo di impaginare un programma che comprende alcune delle pagine frequentate dal grande pianista polacco e parimenti incise nel corso della sua lunga carriera. Rubinstein è tuttora considerato uno dei massimi interpreti di Chopin, con concerti e registrazioni di tutti i capolavori del suo celebre connazionale, pur spaziando in un vasto repertorio dal classicismo al primo Novecento. Ne è testimonianza l’omaggio a César Franck, di cui quest’anno ricorre il 200° della nascita: il Preludio, Corale e Fuga in si minore, una composizione del 1884 molto eseguita da generazioni di pianisti. Di Chopin si ascolteranno brani famosi quali tre Notturni, dall’op. 9 e 15, lo Scherzo n. 2 op. 31 e l’Andante spianato e Polacca brillante op. 22, tutti conosciuti dal grande pubblico e proposti da uno dei massimi pianisti italiani oggi in attività.

Domenica 04 Settembre 2022_09_04

Coro del Friuli Venezia Giulia
#PASOLINI #GREEN
04/09/2022 ore 18:00
Ghiffa, Sacro Monte della SS. Trinità

Lunedì 05 Settembre 2022_09_05

Martedì 06 Settembre 2022_09_06

Mercoledì 07 Settembre 2022_09_07

Stephan Braun
#TRADIZIONE
07/09/2022 ore 20:00
Lesa, Herno Logistica

Giovedì 08 Settembre 2022_09_08

Venerdì 09 Settembre 2022_09_09

Akiko Suwanai, Sinfonieorchester Basel, Ivor Bolton
#TRADIZIONE
09/09/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
L. van Beethoven, Ouverture da Le creature di Prometeo
W.A. Mozart, Concerto per violino KV 219
F. Schubert, Sinfonia in do magg. “La Grande”
La serata di chiusura di Stresa Festival 2022 presenta tre lavori orchestrali significativi del periodo classico. Si inizia con l’Ouverture da Le creature di Prometeo, musica per balletto scritta da Beethoven nel 1801, che mette in risalto i colori della Sinfonieorchester Basel, diretta da Ivor Bolton invitati per la prima volta al Festival. Non ancora ventenne Mozart compone cinque Concerti per violino e orchestra, di cui si propone il quinto in la maggiore KV 219, il più eseguito tra quelli pervenuti del grande compositore salisburghese. Per questa serata è stata chiamata la violinista Akiko Suwanai, tra le più importanti interpreti del panorama musicale internazionale. Il programma si completa nella seconda parte con la Sinfonia n. 9 di Franz Schubert “La Grande”, composta negli ultimi anni di vita del compositore ed eseguita postuma nel 1839 con la direzione di Mendelssohn. La sinfonia rappresenta il capolavoro sinfonico di Schubert, a dimostrazione della grande maestria raggiunta nella piena maturità.

Controllare sempre eventuali variazioni su https://www.stresafestival.eu/programma/
Stresa Festival Associazione Settimane Musicali di Stresa
Festival Internazionale
Via Carducci, 38 – 28838 Stresa (VB)
0323 31095 – 0323 30459
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La biglietteria del Festival è aperta esclusivamente dal mese di aprile fino a fine Festival.
Per la vendita di biglietti e abbonamenti scrivere a boxoffice@stresafestival.eu

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