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2017_11_05 Teatro di Milano stagione 2017-2018

Teatro di Milano
Via Fezzan, 11- 20146 MILANO

Stagione 2017-2018

Dopo il GALA DELLA DANZA, una grande Prima Assoluta aprirà la Stagione 2017/18 al Teatro di Milano @teatrodimilano  il 5 novembre: Il Lago dei Cigni. Il Balletto di Milano presenterà infatti il 5 novembre la sua esclusiva versione de Il Lago dei Cigni un evento straordinario da non perdere!
Tornerà anche Lo Schiaccianoci e a febbraio altro importante debutto con Shéhérazade • Le mille e una notte. Fino al 30/9/2017 è possibile ABBONARSI ottenendo il 40% di sconto oppure acquistare il biglietto singolo ad un prezzo speciale!

Abbonamento a 3 spettacoli:
€ 54 invece di € 90 in Platea Comfort
€ 45 invece di € 54 in Platea Standard o in Galleria
Tutti i biglietti singoli sono in promozione
PRENOTA PRIMA fino al 30/9/17:
puoi acquistare a € 20,00 invece di € 30,00
oppure a € 18,00 invece di € 25,00!
ATTENZIONE: questi sconti non saranno più riproposti durante la stagione!

dal 5/11/2017 al 26/12/2017 e dal 9/3/2018 al 11/3/2018.
Il Lago dei Cigni
Balletto in due atti
su musiche di P. I. Tchaikovsky
Domenica 5/11/2017  debutto
coreografia di Teet Kask con Alessia Campidori Federico Mella Alessandro Orlando Alessandro Torrielli scenografie di Marco Pesta costumi Ákos Barát

La stagione si apre il 5 novembre con un nuovissimo Lago dei Cigni, balletto classico per eccellenza che gode di una lunga tradizione e ancora oggi ricco di fascino, che debutta in Prima Assoluta al Teatro di Milano. Sogno e magia sulla riva del lago, il luogo incantato della storia d’amore impossibile tra il Principe e il Cigno, con i colori e le atmosfere che hanno ispirato la musica, grandiosa e coinvolgente, di Tchaikovsky. Una rilettura completa del capolavoro della letteratura ballettistica e musicale poiché il Lago dei Cigni è fiaba, musica e simbolismo intelligente.
Il Balletto di Milano porta in scena una nuova esclusiva emozionante versione de "Il Lago dei cigni", il balletto di repertorio classico per eccellenza.
Teatro di Milano via Fezzan,11 Milano
Sabato 11 Novembre 2017_11_11 20:45
Domenica 12 Novembre 2017_11_12 16:00
Venerdì 22 Dicembre 2017_12_22 20:45
Martedì 26 Dicembre 2017_12_26 18:00
Venerdì 09 Marzo 2018_03_09 20:45
Sabato 10 Marzo 2018_03_10 20:45
Domenica 11 Marzo 2018_03_11 16:00
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dal 29/12/2017 al 1/1/2018 e dal 5/1/2018 al 7/1/2018
Lo Schiaccianoci
Balletto in due atti
su musiche di P. I. Tchaikovsky

Immancabile l’altro grande titolo del compositore russo: Lo Schiaccianoci. Il celebre balletto torna in tutta sua magia, poiché nello Schiaccianoci del Balletto di Milano c’è tutto quanto il pubblico si aspetta: dall’albero di Natale ai tutù e scarpette da punta, dalle gioiose danze di bambini e genitori a quella candida dei fiocchi di nevi, dall’esplosione di gioia del divertissement ai virtuosismi del grand pas de deux. Originale l’ambientazione anni ’20 dai colori vivaci; elegantissimi i costumi. Lo spettacolo sarà in scena nelle festività natalizie, compreso il Gran Galà di San Silvestro
Venerdì 29 Dicembre 2017_12_29 
Sabato 30 Dicembre 2017_12_30 
Domenica 31 Dicembre 2017_12_31 
Lunedì 01 Gennaio 2018_01_01
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dal 2/2/2018 al 4/2/2018 e dal 13/4/2018 al 15/4/2018
Shéhérazade
Balletto in due atti
su musiche di N.R. Korsakov e A. Khatchaturian
Prima italiana per Le mille e una notte di Shéhérazade con la coreografia di Federico Mella e Alessandro Torrielli, giovani e talentuosi artisti cresciuti in seno alla Compagnia. Sono le notti arabe, dense di atmosfere e sonorità vibranti, ad ispirare l’allestimento in due atti di Shéhérazade che letteralmente significa “figlia della città”. Protagonisti del primo atto sono infatti le vie e i mercati della Medina, animata dai suoi abitanti che ne restituiscono profumi e nel secondo atto la famosa silloge favolistica troverà ampio respiro e vivacissima resa.
Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02 
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03 
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04 
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13 
Sabato 14 Aprile 2018_04_14 
Domenica 15 Aprile 2018_04_15 

Compagnie Ospiti
La rassegna tuttoDanza in Scena è una nuova iniziativa del Balletto di Milano in collaborazione con la rivista tuttoDanza a favore delle numerose Compagnie di Danza italiane sostenute da MIBACT che non vengono ospitate nella nostra città. Grazie a tuttoDanza in Scena potranno rappresentare a Milano il proprio lavoro e farsi conoscere dal pubblico meneghino.

Oltre la danza OPERA LIRICA
Teatro di Milano ospita una serie di rappresentazioni ed eventi al di fuori del cartellone che arricchiscono l’offerta artistica abbracciando generi complementari.
L’Associazione Musica in Scena ha scelto il Teatro di Milano per la rappresentazione delle opere liriche nella nostra città. Caratteristica delle produzioni è la presenza di un orchestra completa laddove molte organizzazioni per esigenze di budget utilizzano il pianoforte per l’accompagnamento musicale. Una scelta che valorizza gli allestimenti e ne garantisce il livello artistico, ottenendo la partecipazione e il plauso del pubblico di appassionati. Direttore musicale il M° Paolo Marchese che svolge la sua attività professionale in Italia e all’estero, oltre a quella di docente presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Como, titolare della classe di tromba dall’anno 2006. Direttrice artistica e interprete principale la soprano Alessandra Floresta, definita dai critici artista con tutte le carte in regola per riuscire a realizzare una splendida carriera per la voce possente, il bellissimo colore di soprano lirico e grazie anche alla spiccata e notevole capacità interpretativa.

SPETTACOLI PER LA SCUOLA
Gli spettacoli per le scuole sono un punto di forza di straordinaria efficacia per promuovere tra i giovani l’attività teatrale e formare nuove generazioni di spettatori. La Stagione per le Scuole al Teatro di Milano viene organizzata con un progetto di rete che coinvolge una serie di produzioni teatrali del Municipio 6, tra cui la compagnia PuntoZero che ha sede operativa presso il carcere minorile Cesare Beccaria e allestisce spettacoli che vedono in scena un gruppo di giovani ristretti in un progetto di recupero e reinserimento sociale. Alla stagione partecipa la compagnia residente Balletto di Milano per offrire alle nuove generazioni l’opportunità di scoprire il genere artistico della danza.

§§§§§§§§ CALENDARIO COMPLETO DELLA STAGIONE §§§§§§§§§§§

Domenica 08 Ottobre 2017_10_08 ore 16:00
TOSCA
musica di Giacomo Puccini
Stagione d'opera Associazione Culturale Musica in Scena
personaggi ed interpreti:
Floria Tosca MARIA SIMONA CIANCHI
Mario Cavaradossi ALESSANDRO MUNDULA
Scarpia DOMENICO BARBIERI
Angelotti KIOK PARK
Sagrestano EMILIANO BLASI
Spoletta RICCARDO BENLODI
Sciarrone/Carceriere LORENZO VALENTINI
Orchestra Lirico Sinfonica “Testori”
Coro e Costumi
Ass. Musicale Calauce
Maestro concertatore e direttore d’orchestra, PAOLO MARCHESE
Regia MARCO DAVERIO
Aiuto regista e Scenografo Akos Barat
Luci Maurilio Boni
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Domenica 15 Ottobre 2017_10_15
GALA CANTO ITALIANO
Il gala che porta sul palcoscenico del Teatro di Milano una serie di nuovi talenti scoperti attraverso un concorso nazionale e una giuria composta dai migliori professionisti del settore: Dodi Battaglia, Massimo di Cataldo, Tullio De Piscopo, Fausto Leali, Natale Massara, Ricky Gianco, Federico Montiarduini, Renato Pareti, Pinuccio Pirazzoli, Enzo Iacchetti. Evento realizzato in collaborazione con l’ Unione Nazionale Librettisti Compositori e Autori.

Domenica 29 Ottobre 2017_10_29
GRAN GALA DEL BALLETTO DI MILANO

Domenica 29 ottobre alle ore 16:00 si terrà il Gran Gala del Balletto di Milano in occasione dell'inaugurazione della stagione 2017/18 del Teatro di Milano: un omaggio ai grandi balletti del repertorio classico tra cui Il Lago dei Cigni e Lo Schiaccianoci e ai grandi classici della letteratura di cui celebra alcune figure significative come la magnetica Shéhérazade.
Si tratta di uno speciale Gala in omaggio agli artisti in campo coreutico che hanno reso grande la danza milanese nel mondo e che, purtroppo, molti giovani non conoscono. Personalità che hanno saputo tramandare le basi per la crescita dell’arte coreutica, lasciando un segno indelebile nella Storia della danza: non solo Carla Fracci, certamente icona della danza italiana, ma anche il grande Roberto Fascilla, già primo ballerino e direttore di numerosi enti lirici, Walter Venditti che nonostante i suoi 84 anni continua la sua attività didattica quotidiana e tanti altri. Al coordinamento della serata collaborerà il M° Bruno Vescovo, anch’egli già primo ballerino della Scala, mentre la conduzione sarà affidata ad Alfio Agostini, uno dei nomi eccellenti della critica italiana di balletto.
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Martedì 07 Novembre 2017_11_07
Mercoledì 08 Novembre 2017_11_08
IL LAGO DEI CIGNI. – scuole primarie e secondarie
Una versione speciale del grande balletto fiabesco con le musiche di P. I. Tchaikovsky per far scoprire alle nuove generazioni la bellezza incantatrice della danza. 16 artisti sul palco con scene, luci e costumi di grande spettacolarità in un allestimento di altissimo livello ed eleganza del Balletto di Milano.
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Sabato 11 Novembre 2017_11_11
GIORNATE CON IL BALLETTO DI MILANO
Gli spettacoli in sede della Compagnia sono occasione per numerosi giovani di scoprire la realtà teatrale. “Una giornata con il BDM” , iniziativa in sensibile crescita di anno in anno, mira a creare un incontro tra il mondo della formazione e quello professionale e far scoprire i tanti aspetti della vita lavorativa dei danzatori e di tutte le altre figure teatrali. La “giornata” inizia la mattina durante la quale i partecipanti assistono a lezione e prove della Compagnia per proseguire con la visita ai reparti teatrali alla scoperta degli altri “mestieri”. Nel pomeriggio è previsto un momento di studio per i partecipanti cui segue in serata lo spettacolo secondo calendario. Nel corso della giornata è previsto anche un incontro didattico durante il quale il relatore illustra approfondimenti legati allo spettacolo. Nelle precedenti edizioni, oltre a presenze da tutta la Lombardia, ci sono state iscrizioni da Genova, La Spezia, Torino, Aosta, Casale Monferrato e numerose altre città.

Domenica 19 Novembre 2017_11_19
LEI E TANCREDI – Denunce di corpi parlanti
Compagnia Cie Twain – Physical Dance Theatre
coreografia e regia di Loredana Parrella

Il cavaliere cristiano Tancredi e la guerriera musulmana Clorinda: un amore impossibile che finisce in un duello cruento. Così lo racconta Torquato Tasso nella “Gerusalemme liberata”. A questi due eroi, separati da conflitti troppo grandi per loro, Loredana Parrella dedica un intenso spettacolo di danza contemporanea, moltiplicando “i Tancredi e le Clorinda”, eroici cavalieri dei tempi delle Crociate, ma anche giovani dell’intifada, studenti e poliziotti: corpi d’amore e di rivolta. La coreografia vede in scena otto corpi danzanti che incarnano allo stesso tempo gli eroi delle crociate medievali, i giovani dell’intifada israelo-palestinese, gli studenti e i poliziotti delle rivolte degli anni di piombo. I personaggi di Tasso diventano così viatico per indagare su alcuni degli avvenimenti della nostra storia recente.
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Mercoledì 22 Novembre 2017_11_22
Giovedì 23 Novembre 2017_11_23
SCOPRI IL TUO TEATRO
Incontri gratuiti rivolti al pubblico milanese per scoprire alcuni aspetti degli spettacoli in cartellone del Balletto di Milano con la possibilità di assistere alle prove, conoscere meglio le opere rappresentate e incontrare gli artisti impegnati sulla scena e dietro le quinte.

Venerdì 24 Novembre 2017_11_24
ERRARE HUMANUM EST – scuole secondarie e superiori
Spettacolo con la partecipazione dei ragazzi del’Istituto Penale Minorile Beccaria. In un percorso scandito da improvvisazioni e testi classici si fa luce sul complesso mondo della giustizia minorile. I giovani detenuti condividono con il pubblico di coetanei una riflessione sul disagio e la giustizia, trattando l’errore come presupposto fondante di una rinascita.

Martedì 28 Novembre 2017_11_28
Mercoledì 29 Novembre 2017_11_29
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI  – scuole primarie
Per vincere una scommessa, un ricco londinese e il suo cameriere si lanciano nell’impresa di percorrere la circonferenza terrestre in soli 80 giorni… Rilettura simpatica e divertente del celebre classico di Jules Verne in uno spettacolo rivolto agli allievi delle scuole primarie per l’approccio alla pluralità delle culture, la geografia e la conoscenza di luoghi remoti.

Domenica 03 Dicembre 2017_12_03
IL FLAUTO MAGICO
Compagnia Astra Roma Ballett
coreografie di Paolo Arcangeli
Un altro grande balletto per l’Astra Roma Ballet, storica compagnia di danza fondata e diretta dall’étoile Diana Ferrara. Lo spettacolo, firmato dal coreografo Paolo Arcangeli, è impreziosito dalle scenografie di Emanuele Luzzati, bellissime illustrazioni provenienti dal laboratorio dell’omonimo museo a Genova intitolato proprio dall’illustratore italiano di cui ricorre nel 2017 il decimo anniversario della sua scomparsa. Il balletto, adatto ad un pubblico di tutte le età, è costruito e progettato sulla base dell’allestimento del film  realizzato da Emanuele Luzzati con la regia di Giulio Gianini. Tra piume, stracci colorati e incantevoli foreste disegnate dall’artista genovese, lo spettacolo è il racconto danzato dell’entusiasmante e contrastata storia d’amore tra il principe eroe Tamino e la principessa Pamina, rapita dal malefico mago-sacerdote Sarastro.

Sabato 09 Dicembre 2017_12_09
Domenica 10 Dicembre 2017_12_10
MUSICAL DAY
Due giornate dedicate ad un genere molto amato dal pubblico milanese: il musical ! Grazie a “Danza Dance” di Irene Romano il Teatro di Milano ospita artisti da tutta Italia per offrire una carrellata unica e completa di esibizioni cover ispirate a capolavori nazionali e internazionali: da Broadway a Garinei e Giovannini, da Jerome Robbins a Gino Landi.

Mercoledì 13 Dicembre 2017_12_13
AVREI SOLTANTO VOLUTO – scuole secondarie e superiori
Uno spettacolo sul tema del cyberbullismo interpretato dalla web star Edoardo Mecca i cui video on line ottengono milioni di visualizzazioni. Un tema di grande attualità che coinvolge i giovani spettatori grazie ad un allestimento moderno e dinamico. Precede la rappresentazione una video intervista ad un magistrato del Tribunale di Milano per approfondire gli aspetti legali e le conseguenze penali del fenomeno.

Domenica 17 Dicembre 2017_12_17 ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
musica di Gioacchino Rossini
Stagione d'opera Associazione Culturale Musica in Scena
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Venerdì 29 Dicembre 2017_12_29 
Sabato 30 Dicembre 2017_12_30 
Domenica 31 Dicembre 2017_12_31 
Lunedì 01 Gennaio 2018_01_01
Lo Schiaccianoci
Balletto in due atti
su musiche di P. I. Tchaikovsky

Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02 
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03 
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04 
Shéhérazade
Balletto in due atti
su musiche di N.R. Korsakov e A. Khatchaturian

Domenica 25 Febbraio 2018_02_25
CAVALLERIA RUSTICANA
musica di Pietro Mascagni

Lunedì 26 Febbraio 2018_02_26
AVREI SOLTANTO VOLUTO – scuole secondarie e superiori
Uno spettacolo sul tema del cyberbullismo interpretato dalla web star Edoardo Mecca i cui video on line ottengono milioni di visualizzazioni. Un tema di grande attualità che coinvolge i giovani spettatori grazie ad un allestimento moderno e dinamico. Precede la rappresentazione una video intervista ad un magistrato del Tribunale di Milano per approfondire gli aspetti legali e le conseguenze penali del fenomeno.

Sabato 03 Marzo 2018_03_03
GALA CONCORSO TUTTODANZA
Dopo il successo della prima edizione che ha visto presenze da tutt’Italia (Piemonte, Liguria, Toscana, Lombardia, Calabria, Sicilia) il 3 marzo 2018 avrà luogo la seconda edizione del “Galà Concorso Internazionale di Danza”, manifestazione nata per premiare i giovani talenti della Danza e le scuole che portano avanti un progetto di formazione di livello. Presenti in giuria nomi della danza internazionale tra cui Gela Potskhishvili, direttore del Royal National Ballet di Tbilisi (Georgia).

Martedì 06 Marzo 2018_03_06
IL LAGO DEI CIGNI. – scuole primarie e secondarie
Una versione speciale del grande balletto fiabesco con le musiche di P. I. Tchaikovsky per far scoprire alle nuove generazioni la bellezza incantatrice della danza. 16 artisti sul palco con scene, luci e costumi di grande spettacolarità in un allestimento di altissimo livello ed eleganza del Balletto di Milano.

Domenica 18 Marzo 2018_03_18
ARTISTI DI OGGI E DI DOMANI
Le serate di Gala “Artisti di oggi e di domani” sono organizzate con lo scopo di unire su un unico palcoscenico gli artisti di oggi (il Balletto di Milano) e i giovani talenti delle scuole di danza ad indirizzo professionale della Città di Milano. Nelle precedenti edizioni hanno partecipato il Centro di Formazione A.I.D.A., il Centro Studi Teatro Carcano e l’Accademia Artemente.

Lunedì 19 Marzo 2018_03_19
IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI  – scuole primarie
Per vincere una scommessa, un ricco londinese e il suo cameriere si lanciano nell’impresa di percorrere la circonferenza terrestre in soli 80 giorni… Rilettura simpatica e divertente del celebre classico di Jules Verne in uno spettacolo rivolto agli allievi delle scuole primarie per l’approccio alla pluralità delle culture, la geografia e la conoscenza di luoghi remoti.

Sabato 07 Aprile 2018_04_07
Domenica 08 Aprile 2018_04_08
ABRAZAME – Piazzola Tango
Compagnia Naturalis Labor
ideazione, coreografie e regia di Luciano Padovani
Dopo il successo di Romeo y Julieta Tango, Padovani torna a raccontare il tango con le musiche di uno dei maggiori compositori e interpreti: Astor Piazzolla. Uno spettacolo che racconta, che evoca, che inebria. Piazzolla è universalmente considerato l’ Autore del tango: per questo motivo Naturalis Labor dedica la nuova produzione a questo grande compositore. Con un repertorio delle musiche conosciute ma anche di quelle meno famose ma certo non meno belle e intriganti.

Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
SCOPRI IL TUO TEATRO
Incontri gratuiti rivolti al pubblico milanese per scoprire alcuni aspetti degli spettacoli in cartellone del Balletto di Milano con la possibilità di assistere alle prove, conoscere meglio le opere rappresentate e incontrare gli artisti impegnati sulla scena e dietro le quinte.

Venerdì 13 Aprile 2018_04_13 
Sabato 14 Aprile 2018_04_14 
Domenica 15 Aprile 2018_04_15 
Shéhérazade
Balletto in due atti
su musiche di N.R. Korsakov e A. Khatchaturian

Sabato 14 Aprile 2018_04_14
GIORNATE CON IL BALLETTO DI MILANO
Gli spettacoli in sede della Compagnia sono occasione per numerosi giovani di scoprire la realtà teatrale. “Una giornata con il BDM” , iniziativa in sensibile crescita di anno in anno, mira a creare un incontro tra il mondo della formazione e quello professionale e far scoprire i tanti aspetti della vita lavorativa dei danzatori e di tutte le altre figure teatrali. La “giornata” inizia la mattina durante la quale i partecipanti assistono a lezione e prove della Compagnia per proseguire con la visita ai reparti teatrali alla scoperta degli altri “mestieri”. Nel pomeriggio è previsto un momento di studio per i partecipanti cui segue in serata lo spettacolo secondo calendario. Nel corso della giornata è previsto anche un incontro didattico durante il quale il relatore illustra approfondimenti legati allo spettacolo. Nelle precedenti edizioni, oltre a presenze da tutta la Lombardia, ci sono state iscrizioni da Genova, La Spezia, Torino, Aosta, Casale Monferrato e numerose altre città.

Lunedì 16 Aprile 2018_04_16
IL FLAUTO MAGICO – scuole primarie
Adattamento della grande opera mozartiana per promuovere l’educazione musicale tra i più piccoli. Due attori e un musicista interpretano con scene e costumi la fiaba del principe Tamino e del suo magico flauto incantatore. La musica dal vivo e il coinvolgimento del pubblico rendono l’esperienza istruttiva e divertente.

Lunedì 07 Maggio 2018_05_07
AUT – UN VIAGGIO CON PEPPINO IMPASTATO – scuole secondarie e superiori
In occasione dei 40 anni dalla morte di Peppino Impastato riproponiamo durante la settimana dedicata alle vittime delle mafie lo spettacolo per le scuole secondarie e superiori dedicato alla sua figura e alla lotta contro la mafia per la difesa della legalità



www.teatrodimilano.com Infotel n. 02/42 29 73 13


2017_12_09 Flauto Magico al Fraschini di Pavia per la festa di San Siro

Sabato 9 dicembre 2017 ore 20.30
Lunedì 11 dicembre 2017 ore 20.30
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
Wolfgang Amadeus Mozart
Il Flauto Magico - Die Zauberflöte
Opera tedesca in due atti K620
libretto di Emanuel Schikaneder
Prima rappresentazione: Vienna, Theater auf der Wieden, 30 settembre 1791
Personaggi e interpreti
Sarastro Abramo Rosalen, basso
Tamino Klodjan Kaçani, tenore
Königin der nacht Maria Sardaryan, soprano
Pamina Enkeleda Kamani, soprano
Erste dame Mariasole Mainini
Zweite dame Francesca Pierpaoli
Dritte dame Alessandra Andreetti
Drei knaben
Solisti del Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala
Papageno Daniele Terenzi, baritono
Papagena Giulia Bolcato, soprano
Monostatos Marcello Nardis, tenore
Der sprecher, Erster Priester, Zweiter Geharnischter Mann Eugenio Di Lieto
Zweiter priester, Erster Geharnischter Mann Marco Miglietta
Direttore Federico Maria Sardelli
Regia e coregrafia Cécile Roussat e Julien Lubek

Scene Elodie Monet, Cécile Roussat, Julien Lubek
Costumi Sylvie Skinazi
Light designer Marc Gingold
Coro OperaLombardia
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Maestro del coro Diego Maccagnola
Coro di voci bianche dell'Accademia Teatro alla Scala
Maestro del coro di voci bianche Marco De Gaspari
Coproduzione Teatri di OperaLombardia
Allestimento Opéra Royale de Wallonie

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODATUNNO PER LUNEDI' 11 DICEMBRE

Rappresentato nel piccolo teatro auf der Wieden nel settembre 1791, fu l’ultimo capolavoro teatrale di Wolfgang Amadeus Mozart.  Riscosse molto successo dovuto anche alle molteplici possibilità di lettura, da fiaba a metafora di crescita dell’individuo. Ambientato in un Egitto immaginario, sotto l’influsso dei culti di Iside ed Osiride, denso di riferimenti esoterici e massonici, la Regina della Notte promette a Tamino la propria figlia Pamina in sposa, a patto che riesca a liberarla dalla prigionia del mago Sarastro.  La vicenda si trasforma in un viaggio iniziatico del giovane Tamino per conquistare la sua amata Pamina. Prosegue il progetto dedicato a Wolfang Amadeus Mozart con l’allestimento di Die Zauberflöte (Il flauto magico) dell’Opéra Royale de Wallonie a Liegi, diretto da Federico Maria Sardelli, che ha maturato esperienza nel repertorio classico e barocco, alla guida di un cast di giovani cantanti prevalentemente vincitori del Concorso As.Li.Co. 2017. Allestimento favolistico curato da Cécile Roussat e Julien Lubek, (che si sono formati alla scuola di dramma mimico di Marcel Marceau), fortemente influenzato dall’arte circense, ricco di colori e poesia.

fondazione teatro FRASCHINI C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Centralino 0382.3711 - www.teatrofraschini.org
Ufficio Promozione Culturale tel. 0382.371.201-202 Biglietteria 0382.371214
online: www.vivaticket.it
teatro fraschini stagione 2017/18
teatro fraschini pavia programma 2017 2018
teatro fraschini programma 2018
teatro fraschini programma 2017 2018
teatro fraschini 2017 2018
teatro fraschini stagione 2017 2018

2017_12_09 FRANCESCA VENZO & ORCHESTRA VENEZIA CONCERTO

Comune di Padova, Assessorato alla Cultura
I Musici Patavini, Associazione Musicale

XXII Rassegna Musicale del Santo

Sabato 9 dicembre 2017 ore 17
Studio Teologico del Santo, Basilica di S. Antonio di Padova

FRANCESCA VENZO & ORCHESTRA VENEZIA CONCERTO
Con la partecipazione del baritono Cunety Unsaal

Sabato 9 dicembre allo Studio Teologico del Santo (inizio ore 17) la solista Francesca Venzo sarà insieme all'Orchestra Venezia Concerto con uno dei capolavori dei concerti classici per pianoforte di Haydn.
Il concerto in re maggiore nr. 11 attesta la stima tra Haydn e Mozart, di cui si sente l'influsso soprattutto nel bellissimo movimento centrale, incastonato come una vera perla tra il brillante Allegro iniziale e il Rondò all'Ungherese del terzo tempo. Il Concerto in re maggiore n. 11, scritto all'inizio degli anni Ottanta, gode da sempre di una meritata popolarità. La sua fortuna - attestata già all'epoca dalle numerose edizioni a stampa: a quella viennese di Artaria, nel 1784, ne seguirono altre a Parigi, Amsterdam e Londra - è certamente dovuta a una particolare freschezza melodica, a una chiara architettura, alla raffinatezza delle armonie. Haydn sembra qui sentire l'influenza dei concerti mozartiani nel sottile trattamento dell'orchestra e nel gioco che il solista intrattiene con gli altri strumenti. Francesca Venzo si è diplomata a Padova e perfezionatasi in seguito con David Javakhishvili, mentre conseguiva il biennio in “Maestro collaboratore” con il massimo dei voti e la lode, ha conseguito il diploma in didattica della musica e affiancato Laura Palmieri dal 2004 al 2009 al Conservatorio di Verona quale sua assistente. Da molti anni collabora proficuamente con l’associazione musicale I Musici Patavini,  con cui si è recata diverse volte all’estero per tournée e di cui, da qualche anno, è direttore artistico affiancando il presidente della stessa Matteo Mignolli.
La seconda parte del concerto vedrà ospite il pluripremiato baritono Cuneyt Unsaal, con arie dal Barbiere di Siviglia di Rossini - immancabile il Factotum - Don giovanni (Madamina il Catalogo è questo), Così fan tutte (Rivolgete a lui lo sguardo).
Chiuderà il concerto una speciale fantasia natalizia sui valzer di Strauss.
Biglietti € 4 (disponibili un'ora prima del concerto direttamente in Sala). Infotel 3889507688.

2017_12_09 CONTEMPOARTEFESTIVAL XV edizione

9 dicembre 2017 > 10 aprile 2018
Firenze - Prato
XV CONTEMPOARTEFESTIVAL 
ContempoArtEnsemble festeggia 25 anni e presenta la
XV edizione della propria rassegna internazionale di musica contemporanea:

Duo luoghi immaginari
I colori del suono
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Archi di Contempoartensemble
Solisti di Contempoartensemble
Livemovement
Gilda mia Gilda ovvero Rigoletto
Scopri il programma dettagliato su: www.contempoartensemble.com

Contempoartensemble
Castiglionchio - Lama 52/b
50067 Rosano (Firenze)
Ph/fx+39 0558303436
mb:+39 3489355728

2017_12_06 LINEA D’OMBRA FESTIVAL XXII EDIZIONE

6-9 DICEMBRE 2017 - SALERNO
Cinema_Musica_Performing Art_Realtà Virtuale
LINEA D’OMBRA FESTIVAL XXII EDIZIONE
#SenzaTema
Annunciati gli ospiti della sezione musica della XXII edizione di Linea d’Ombra Festival, in programma a Salerno dal 6 al 9 dicembre 2017. Al Teatro Augusteo (Piazza Amendola, ore 21.30) andranno in scena tre concerti esclusivi che vedranno protagonisti Peppe Servillo & Solis String Quartet per la serata inaugurale del festival diretto da Peppe D’Antonio e Luigi Marmo, poi il pianista siriano Aeham Ahmad (8 dicembre) e per il gran finale la band francese, Nouvelle Vague.

Mercoledì 6 dicembre 2017_12_06 ore 21.30
PEPPE SERVILLO & SOLIS STRING QUARTET (Italia)
Teatro Augusteo  – posto unico 10 euro

A distanza di tre anni dall'uscita di “Spassiunatamente” che aveva visto per la prima volta Peppe Servillo e i Solis String Quartet affrontare con dovuto rispetto capolavori della canzone classica napoletana, ecco  “Presentimento”. Il nuovo lavoro discografico pubblicato per iCompany che può essere considerato a tutti gli effetti la naturale prosecuzione di un progetto che non smette di spaziare all'interno di un immenso panorama musicale senza cercare di circoscriverlo ad un periodo o ad un autore. Da Gil a Viviani, da E.A. Mario a Cioffi/Pisano, da Scalinatella a Mmiez'o grano a M'aggia curà, la lista di autori e canzoni si inseguono e si incastrano con rigore  regalando uno spettacolo a 360° che tocca musica, teatro e cuore. Sul palco insieme a Peppe Servillo – cantante, attore, compositore e sceneggiatore, storica voce degli Avion Travel, autore di colonne sonore oltre che di canzoni interpretate da Fiorella Mannoia e Patty Pravo  – troviamo i Solis String Quartet. Ovvero,  Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio al violino, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncecello e chitarra. Un versatile ensemble, nato agli inizi degli anni 90, con alle spalle una carriera ricca di collaborazioni e registrazioni eccellenti: Dulce Pontes, Pat Metheny, Noa, Richard Galliano, Teresa Salgueiro, Donovan, Sinead O’Connor, Maria Joao, Omar Sosa, Hevia, Jimmy Cliff,  Gianna Nannini, Negramaro, Edoardo Bennato, Rossana Casale e PFM.

Venerdì 8 dicembre 2017_12_08 ore 21.30
AEHAM AHMAD (Siria)
Teatro Augusteo  – ingresso gratuito

Ormai noto in tutto il mondo come il leggendario pianista di Yarmouk, campo profughi palestinese alle porte di Damasco dov’è nato nel 1989, Aeham Ahmad torna a esibirsi in Italia, per la prima volta in Campania, a Salerno. Un’occasione imperdibile per conoscere e ascoltare la malinconia dell’esilio di un pianista che concepisce la musica come un’arma per costruire la speranza di un mondo diverso.

Classe 1989, Ahmad è stato il primo artista a ricevere il Premio Beethoven, nel 2015, per il suo impegno in favore dei diritti umani. Nell’agosto 2016 è uscito “Music for hope”, il suo primo album composto da 18 tracce che raccontano il dramma della guerra in Siria attraverso una musica “classica”, dallo stile pienamente occidentale, armonicamente congiunta con i versi e la melodia del canto arabo. Un incontro sorprendente che si traduce in un universo musicale inedito e affascinante.

Le immagini di Aeham Ahmad al pianoforte, tra le macerie dei bombardamenti alla periferia della capitale siriana, hanno commosso il mondo intero. Lì Ahmad suonava ogni giorno un pianoforte montato su un carretto, circondato da bambini che lo accompagnavano con il canto. Una forma di resistenza alla guerra, il sollievo della musica contro il mortifero frastuono del conflitto militare.

Sabato 9 dicembre 2017_12_09 ore 21.30
NOUVELLE VAGUE (Francia)
Teatro Augusteo  – posto unico 10 euro

"New Wave = Bossa Nova = Nouvelle Vague". Sulla base di questa semplice equazione, Marc Collin e Olivier Libaux hanno creato un progetto unico che a partire dai brani della scena punk e post-punk, ha reinventato il genere della "cover band”. Il tutto è arricchito da brillanti interpreti: Camille, Phoebe Killdeer (il cui brano Fade Out Lines è stato remixato da The Avener), ma anche Nadeah e Mélanie Pain, e infine Liset Alea. Quattro album pubblicati tra il 2004 e il 2010, oltre un milione di dischi venduti, tour in tutto il mondo, tra cui concerti alla prestigiosa Royal Albert Hall di Londra, all'Hollywood Bowl di Los Angeles e all'Olympia di Parigi. Il 2011 è l’anno della svolta: la band decide di non registrare alcun disco nuovo e preferisce dedicarsi a nuovi progetti, tra cui la realizzazione di uno spettacolo unico in collaborazione col genio creativo di Jean-Charles de Castelbajac (Ceremony et Dawn of innocence). Parallelamente i componenti del gruppo si dedicano ad altri progetti personali: Uncovered Queen of the Stone Age per Olivier e Bristol, e l’etichetta Kwaidan per Marc. Adesso però è giunto il momento per tutti di tornare a questa bella avventura e regalare al pubblico alcune novità. Un nuovo album "I Could Be Happy", un nuovo spettacolo, un nuovo viaggio nella musica e le straordinarie doti delle interpreti femminili esaltate più che mai in questa nuova avventura.

La XXII edizione di Linea d’Ombra Festival è promossa dal Comune di Salerno, organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania e dell’ Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

2017_11_25 Musica e Parola nel tempo d'Avvento nella Basilica di Santa Maria presso S. Satiro

sabato 25 novembre 2017_11_25, ore 17.15
Basilica di Santa Maria presso S. Satiro
Via Torino 17/19 Milano
Meraviglia gioia e stupore
Musica e Parola nel tempo d'Avvento
Magnificat
Lc 1, 39-56
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo
Ingresso libero e gratuito

prosegue la particolare proposta dei Concerti Spirituali tenuti presso la Basilica di San Satiro con il secondo appuntamento del tempo d’Avvento in programma sabato 25 novembre. Si tratta di un modello ormai consolidato che caratterizza un importante aspetto dell’accoglienza in San Satiro. I sei momenti di sosta, tra musica e Parola, sono collocati questa volta nel pomeriggio del sabato, alle 17.15, con una durata di circa trenta minuti. Alle ore 18 viene celebrata la Messa prefestiva.
Gli incontri che proponiamo in questo tempo liturgico dell’Avvento sono offerti come occasione per uscire un momento dalla frenesia avvolgente che sempre precede il Natale. Guidati dalla Parola del Vangelo di Luca, ci faremo accompagnare dai personaggi che sono stati avvolti dal Mistero della rivelazione di Dio. Zaccaria, Elisabetta, i pastori, Simeone, Anna e soprattutto Maria, ci prenderanno per mano fino a farci sentire quella gioia interiore che ci permetterà di dire a noi stessi e ai fratelli: “grandi cose continua a fare il Signore per noi”. Sarà piacevole l’ascolto della Parola e della musica, sarà una meraviglia sentirci interpellati ad essere seminatori di speranza e operatori di pace lungo le strade dei nostri giorni.
Don Gianni Zappa, parroco

i prossimi appuntamenti
Basilica Santa Maria presso San Satiro
Via Torino 17/19 Milano

sabato 2 dicembre 2017_12_02, ore 17.15
Benedictus
Lc 1, 57-80
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 9 dicembre 2017_12_09, ore 17.15
La via dei pastoriLc 2, 1-21
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 16 dicembre 2017_12_16, ore 17.15
Onda di speranza, leggerezza di spirito
Lc 2, 22-38
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 23 dicembre 2017_12_23, ore 17.15
Storie di annunci, di nascite e di sogni
testi vari
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti
INFORMAZIONI
Le Voci della città
tel. 02 – 3966 3547
info@levocidellacitta.it
www.levocidellacitta.it

2017_12_09 Vigevano Talent Show per l’UNICEF

Coordinamento Volontariato Vigevano
Sabato 9 dicembre 2017  alle ore 20,45 
al Teatro Cagnoni di Vigevano
 è in programma il
Vigevano Talent Show 
per l’UNICEF, spettacolo ideato e presentato da Paolo Ariano.
I biglietti, per favorire la più ampia partecipazione, sono proposti a 10,00 euro e ci sarà ancora una prevendita giovedì 23 c.m. dalle 16,30 alle 18,30 alla Discoteca M IXER di Vigevano (Cavalcavia Lamarmora).
Mario Mussini
Delegato vigevanese per l’UNICEF

2017_11_18 Musica e Parola nel tempo d'Avvento nella Basilica di Santa Maria presso S. Satiro

dal 18 novembre al 23 dicembre 2017
Basilica di Santa Maria presso S. Satiro Via Torino 17/19 Milano
Meraviglia gioia e stupore
Musica e Parola nel tempo d'Avvento
Ingresso libero e gratuito

sabato 18 novembre 2017_11_18, ore 17.15
Le due annunciazioni
Lc 1, 1-38
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 25 novembre 2017_11_25, ore 17.15
Magnificat
Lc 1, 39-56
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 2 dicembre 2017_12_02, ore 17.15
Benedictus
Lc 1, 57-80
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 9 dicembre 2017_12_09, ore 17.15
La via dei pastori
Lc 2, 1-21
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 16 dicembre 2017_12_16, ore 17.15
Onda di speranza, leggerezza di spirito
Lc 2, 22-38
Erika Renai, voce recitante
Matteo Galli, organo

sabato 23 dicembre 2017_12_23, ore 17.15
Storie di annunci, di nascite e di sogni
testi vari
Antonio Gargiulo, voce recitante
Matteo Galli, organo

La particolare proposta dei Concerti Spirituali tenuti presso la Basilica di San Satiro continua con un ciclo di sei appuntamenti che segnano lo sviluppo del tempo d’Avvento. Si tratta di un modello ormai consolidato che caratterizza un importante aspetto dell’accoglienza in San Satiro. I sei momenti di sosta, tra musica e Parola, sono collocati questa volta nel pomeriggio del sabato, alle 17.15, con una durata di circa trenta minuti. Alle ore 18 viene celebrata la Messa prefestiva.
Gli incontri che proponiamo in questo tempo liturgico dell’Avvento sono offerti come occasione per uscire un momento dalla frenesia avvolgente che sempre precede il Natale. Guidati dalla Parola del Vangelo di Luca, ci faremo accompagnare dai personaggi che sono stati avvolti dal Mistero della rivelazione di Dio. Zaccaria, Elisabetta, i pastori, Simeone, Anna e soprattutto Maria, ci prenderanno per mano fino a farci sentire quella gioia interiore che ci permetterà di dire a noi stessi e ai fratelli: “grandi cose continua a fare il Signore per noi”. Sarà piacevole l’ascolto della Parola e della musica, sarà una meraviglia sentirci interpellati ad essere seminatori di speranza e operatori di pace lungo le strade dei nostri giorni.
Don Gianni Zappa, parroco

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti
INFORMAZIONI
Le Voci della città tel. 02 – 3966 3547
info@levocidellacitta.it
www.levocidellacitta.it

2017_12_09 Fanciulla del West arriva al San Carlo di Napoli con protagonista Anna Pirozzi

dal 09 dicembre 2017 al 17 dicembre 2017
al Teatro di San Carlo di Napoli è in scena
LA FANCIULLA DEL WEST
INAUGURAZIONE DELLA STAGIONE 2017-2018
Giacomo Puccini
LA FANCIULLA DEL WEST 
Opera in tre atti
Libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco
Prima rappresentazione: New York, Metropolitan Opera, 10 dicembre 1910
Interpreti
 Minnie, Anna Pirozzi / Virginia Tola
Jack Rance, Claudio Sgura
Dick Johnson, Roberto Aronica / Marco Berti
Nick, Bruno Lazzaretti
Ashby, John Paul Huckle
Sonora, Gianfranco Montresor
Sid, Paolo Orecchia
Trin, Antonello Ceron
Bello, Tommaso Barea
Harry, Orlando Polidoro
Joe, Enrico Cossutta
Happy, Dario Giorgelè
Larkens, Donato Di Gioia
Billy Jackrabbit, Enrico Marchesini
Wowkle, Alessandra Visentin
Jake Wallace, Romano Dal Zovo
José Castro,  Francesco Musinu

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Direttore | Juraj Valčuha
Regia, Scene e Costumi | Hugo De Ana
Light Designer | Vinicio Cheli
Nuova Produzione del Teatro di San Carlo

2017_10_05 TEATRO LIBERO calendario completo stagione 2017-2018


TEATRO LIBERO
STAGIONE DI PROSA 2017/18

ORARI SPETTACOLI
Salvo diverse indicazioni, gli spettacoli vanno in scena
dal lunedì al sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00.
Da maggio 2018 invece tutti i giorni alle ore 21.00.

Giovedì 05 Ottobre 2017_10_05
Venerdì 06 Ottobre 2017_10_06
Sabato 07 Ottobre 2017_10_07
Domenica 08 Ottobre 2017_10_08
Lunedì 09 Ottobre 2017_10_09
Martedì 10 Ottobre 2017_10_10
5-10 ottobre 2017/prima nazionale
Effetto Morgana-compagnia in residenza TLLT
40 GRADI
drammaturgia e regia Andrea Maria Brunetti
con Fabio Banfo, Luigi Guaineri, Roberto Testa
assistente alla regia Serena Piazza
Due uomini, due attori russi, sullo sfondo della violenza e della criminalità degli anni ’90 si trovano, alla fine di una tournée invernale nella provincia battuta dal vento e dalla neve, bloccati in un paesino sperduto del nord, in una misera stanza ammobiliata. Qui, reduci da una apocalittica bevuta, senza un rublo in tasca, abbandonati dalla loro stessa Compagnia ripartita per San Pietroburgo, incontrano un uomo che vuole aiutarli: a patto che loro non facciano nulla per ricambiare il suo gesto. Ma i due senza saperlo gli salvano la vita, e l’uomo ora vuole riscuotere a tutti i costi ciò che gli è dovuto. Quaranta sono i gradi della vodka; quaranta sotto zero sono i gradi a cui scende la temperatura nella provincia russa, dove i due attori malandati stanno mettendo in scena il Macbeth di Shakespeare. Siamo nel post “perestroyka”, la ricostruzione attesa con speranza quasi mistica. Il dialogo è serrato: galleggia nell’alcol alimentando e distorcendo riflessioni su Dio, sull’arte, sulla morale, sul senso della vita. Il tutto con lo slancio tipico della “russkaja ducha”, l’anima russa, vera protagonista di questo atto unico.

Mercoledì 11 Ottobre 2017_10_11
ATIR/Piccolo Teatro di Milano- spettacolo–ospite
MAESTRO!
Memorie di un guitto
di e con Stefano de Luca
La storia di un giovane attore e del suo indimenticabile incontro con Giorgio Strelher. In un racconto sfacciatamente autobiografico che passa dall'aneddoto alla citazione, dal ricordo alla riflessione, il regista Stefano de Luca ci trasporta nel cuore di un'esperienza irripetibile: l'incontro con uno dei più grandi maestri del teatro. “Da anni ormai sento la necessità, quasi l'urgenza, di raccontare qualche frammento dell' esperienza vissuta nell'arco di dieci anni accanto a Strehler - racconta - E ho deciso di dare forma teatrale a questi ricordi e a queste riflessioni e di presentarle al pubblico in forma di monologo. Lo spettacolo si snoda tra coincidenze, innamoramenti e segni premonitori. E’ la storia di un giovane attore giunto a Milano sul finire degli anni '80, alla scuola del più famoso regista europeo, e di alcune grandi lezioni di teatro e di vita apprese nei modi più curiosi e imprevedibili.

Giovedì 12 Ottobre 2017_10_12
Venerdì 13 Ottobre 2017_10_13
Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
Domenica 15 Ottobre 2017_10_15
Lunedì 16 Ottobre 2017_10_16
Martedì 17 Ottobre 2017_10_17
Carolina Reaper
IN.TER.NOS.
Indagine – Li hai visti? – Pigiama party
drammaturgia Livia Castiglioni
regia Patrizio Luigi Belloli
con Silvia Giulia Mendola, Francesco Meola, Elena Scalet
musiche Gipo Gurrado
luci Daniel Tummolillo
“Indagine” – “Li hai visti?” – “Pigiama party”: tre brevi atti unici caratterizzati da un sottofondo di inquietudine ed estraneità. Ogni episodio nasce e si conclude in un interno, una stanza. Da una quotidianità rassicurante emergono con prepotenza sfumature di debolezze e fragilità al limite del sopportabile. Un basso continuo di sussurri, grida soffocate che risuonano come un vago rumore di fondo a tratti assordante. In INDAGINE, due agenti di polizia si trovano a interrogare una ragazza riguardo misteriosi avvenimenti accaduti la notte prima a una festa di compleanno. LI HAI VISTI? ci racconta invece il progressivo isolamento che una giovane coppia costruisce attorno alla propria abitazione per il terrore che scatena la comparsa di quattro sinistri individui. PIGIAMA PARTY si apre con l’atmosfera leggera di una serata tra amici dove, tra cioccolata calda e sogni ad occhi aperti, aleggiano vecchie leggende metropolitane e storie dell’orrore. E forse basta l’anta di un armadio malmessa per trascinarci in un epilogo ai confini della realtà.

Mercoledì 18 Ottobre 2017_10_18
Giovedì 19 Ottobre 2017_10_19
Venerdì 20 Ottobre 2017_10_20
Sabato 21 Ottobre 2017_10_21
Associazione Culturale Anfiteatro
ARIA-Una fiaba sulla libertà
scritto da Francesco Niccolini
regia Roberto Aldorasi
con Naya Dedemailan
scene Antonio Panzuto
Una mattina apri la porta di casa e trovi un regalo inatteso. Troppo bello per essere capitato proprio a te. È quello che accade a Liguor, il protagonista di questa storia: un piccolo uomo che vive su di un'isola triste, piena di divieti, compreso ridere e nuotare in mare. Chi sgarra fa una brutta fine. Ma oggi è il giorno fortunato di Liguor: dietro la porta di casa trova una bambina appena nata. Bella, sorridente, tranquilla e così leggera che deciderà di chiamarla Aria. “ARIA” è una fiaba moderna sulla libertà di espressione, sulla fuga dall’oppressione, dalla dittatura, dai divieti, sul rapporto padre e figlia. Aria è un monito a tutti noi, un invito a guardare oltre.

Domenica 22 Ottobre 2017_10_22
Lunedì 23 Ottobre 2017_10_23
Martedì 24 Ottobre 2017_10_24
Mercoledì 25 Ottobre 2017_10_25
ARCUS Milano – Università degli Studi di Milano
DISSOLVENZE INCROCIATE
da Harold Pinter
regia e adattamento Claudio Marconi
con Sergio Longo, Omar Nedjari, Marika Pensa, Daniele Santisi
assistente alla regia Paola Arcuria
scene e costumi Claudio Marconi e Paola Arcuria
luci Giuseppe Amato
Ci sono scrittori che sanno davvero descrivere la vita, altri che senza descriverla ce la raccontano, altri ancora sono scrittori dell’istante, del frammento isolato del nostro inquieto e approssimativo procedere nell’esistenza. Uno di questi ultimi grandi fotografi-scrittori è Harold Pinter. Il nostro racconto è fatto di imperscrutabili incroci di voci che si dissolvono nel non-sense dell’attimo che ci sfugge. Pinter ha fissato nelle sue istantanee una realtà resa surreale dall’estrapolazione illogica dal contesto di riferimento. Un’umanità scossa che vaga attraverso discorsi sospesi spesso non destinati a concludersi, ma solo a dissolversi insieme ai sogni, alle emozioni, alle tensioni che li hanno generati. Queste strane “dissolvenze incrociate” sono qui inanellate come piccole perle con la stessa meticolosa incoerenza con cui Pinter ha scattato negli anni le sue istantanee, archiviandole sotto forma di radiodrammi, short stories, fino a farle catalogare - dagli altri - addirittura come atti unici.

Giovedì 26 Ottobre 2017_10_26
Venerdì 27 Ottobre 2017_10_27
Sabato 28 Ottobre 2017_10_28
Domenica 29 Ottobre 2017_10_29
Lunedì 30 Ottobre 2017_10_30
Martedì 31 Ottobre 2017_10_31
Teatrouvaille
EROTICA LINEA GOTICA
di Stefano Braschi
regia Stefano Cordella
con Monica Faggiani, Francesca Gemma, Paola Giacometti, Chiara Serangeli
in collaborazione con Centro di produzione teatrale ELSINOR
Erotica-Linea-Gotica prende spunto dai racconti di mamme, nonne e zie sul passaggio del fronte nell'autunno 1944, ma anche da qualche racconto confuso del nonno della prima guerra. Gli orrori sono fuori della porta, ma piovono anche dal soffitto, insieme con le bombe e le granate, soldati da ogni angolo del globo bussano alla porta, buoni e cattivi ma pur sempre uomini. Ed insieme alla guerra, gli amori o i desideri d’amore, di cui i racconti delle zie, allora ragazze, erano traboccanti. La scena è ambientata in una piccola chiesetta di Cà Baccagli, in Emilia Romagna, adiacente alla villa padronale requisita dai tedeschi. Dentro vi si sono asserragliate una madre, una zia zitella e due figlie, Il filo rosso di questo spettacolo è il rapporto con il corpo. Il corpo maciullato e deformato dei soldati in guerra in contrasto con le forme e la tensione genuinamente erotica delle protagoniste. La curiosità verso il corpo dell'altro censurata dal senso del pudore e dalle rigidità culturali dell’epoca. La religione e il sesso.

Giovedì 02 Novembre 2017_11_02
Venerdì 03 Novembre 2017_11_03
Sabato 04 Novembre 2017_11_04
Domenica 05 Novembre 2017_11_05
Lunedì 06 Novembre 2017_11_06
Martedì 07 Novembre 2017_11_07
Giorni Dispari Teatro
LUDOVICO SECONDO LUDOVICO
scritto e diretto da Vittorio Bizzi
con Leonardo Lempi, Sarah Collu, Andrea Benvenuto e Nicolas Errico
assistente alla regia Jacopo Girardi
scene Debora Palmieri
costumi Officine Red Carpet Teatro
suono Alessandro Cerea
luci e audio Stefano Capra
Ludwig II di Baviera: il re pazzo. Un mito che si rinnova tra follia e grandezza, tra sogno e realtà, e costruisce castelli sempre più in alto, tra le aquile. O solo nella sua mente. Una storia di narcisismo, inquietudine, insoddisfazione e solitudine, ma soprattutto la storia di una visione delle cose, di un uomo nel mondo diverso dal mondo. Questa pièce si allontana dall'oggettività storica e propone una visione interna di Ludwig, portando fuori dal corpo del re il teatro magico delle sue visioni, materializzando l'inferno dei rapporti umani. Un grezzo simbolismo da ragazzi di oggi di una periferia metropolitana, Los Angeles, banlieue di Marsiglia o Quarto Oggiaro, che improvvisano rituali crudeli di sesso, di vita e di morte per sfuggire alla noia. Quattro attori interpretano una dozzina di personaggi. Ludovico, capetto controverso di una microsocietà alla deriva, risponde anch’egli al carattere crudo della messinscena: una ricerca personale e artigianale fatta con quello che si ha a disposizione, perché una società ai margini utilizza ogni oggetto che ha, di recupero, riciclo, assemblato da materiale con funzioni originarie anche molto lontane.

Giovedì 09 Novembre 2017_11_09
Venerdì 10 Novembre 2017_11_10
Sabato 11 Novembre 2017_11_11
Domenica 12 Novembre 2017_11_12
Lunedì 13 Novembre 2017_11_13
Martedì 14 Novembre 2017_11_14
Mercoledì 15 Novembre 2017_11_15
Giovedì 16 Novembre 2017_11_16
Fenice dei Rifiuti
LA BISBETICA DOMATA - L'anarchia dell'obbedienza
liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare
drammaturgia e regia Alessandro Veronese
con Alessandro Veronese e cast in via di definizione
produzione Fenice dei Rifiuti
Prendi il mio corpo. Coloralo di bianco, e sarò sposa. Coloralo di azzurro, e sarò oceano. Coloralo di rosso, e sarò sangue. Coloralo di nero, e sarò lutto. Ti guardo immobile, goffo manichino. Per convincerti, anche questa volta, che io ti abbia obbedito. Una rilettura del testo originale, in cui lo sguardo del regista Alessandro Veronese si sposta sul tema della dittatura in un continuo ribaltamento di piani tra verità autentica e verità raccontata. Lo spettatore è condotto per mano da alcune donne travestite da croupiers all’interno di una sfavillante casa da gioco il cui premio finale è il corpo delle giovani sorelle Caterina e Bianca. L’arte del travestimento è la chiave di lettura del gioco: nulla è come sembra. I tavoli sono in realtà luccicanti prigioni, con catene legate alle caviglie degli spettatori. Le croupiers non smettono mai di esercitare il loro controllo mentale nei confronti dei partecipanti al gioco, in una continua e massacrante corsa al rilancio.

Sabato 18 Novembre 2017_11_18
Domenica 19 Novembre 2017_11_19
Lunedì 20 Novembre 2017_11_20
Martedì 21 Novembre 2017_11_21
Mercoledì 22 Novembre 2017_11_22
Giovedì 23 Novembre 2017_11_23
Strutture Primarie
MADAME BOVARY
scritto e diretto da Luciano Colavero
con Chiara Favero
scenografia Alberto Favretto e Marcello Colavero
suono Michele Gasparini
luci Elisa Bortolussi
costumi Stefania Cempini
Madame Bovary: il titolo è una trappola. Quando ho cominciato a scriverlo questo testo non era nemmeno Madame Bovary, era solo un breve monologo nato dalla lettura di “Consumo dunque sono” di Zygmunt Bauman. Poi ho capito che quel materiale poteva dialogare con il romanzo di Flaubert. Ho osato una riscrittura radicale. Ho imprigionato Emma nel momento del suicidio e ho scritto un monologo per dissezionarla ed estrarne il cuore: il suo desiderio di essere altrove, di vivere un’altra vita, di essere qualcun altro. Quando si è trattato di metterlo in scena volevo che fosse un lavoro completamente incentrato sulla recitazione: ho intrappolato l’attrice in una pedana lunga 4 metri e larga 50 centimetri, un palcoscenico troppo stretto per recitare, dal quale non scende mai per tutta la durata dello spettacolo. Quando immagino madame Bovary vedo una donna che ha fame, vedo una donna drogata di desiderio. La sua droga non sono gli oggetti, la sua droga è l’immagine, la visione, il sogno di ciò che non possiede. Lei vede qualcosa che non ha, lo desidera e corre. Il desiderio l’avvelena ma nello stesso tempo la rende viva.

Venerdì 24 Novembre 2017_11_24
Sabato 25 Novembre 2017_11_25
Domenica 26 Novembre 2017_11_26
Rassegna Palco Off
Mana Chuma Teatro
COME UN GRANELLO DI SABBIA
testo e regia di Salvatore Arena e Massimo Barilla
con Salvatore Arena
scene Aldo Zucco
musiche originali Luigi Polimeni
disegno luci Stefano Barbagallo
assistente alla regia Ylenia Zindato
Giuseppe Gulotta, giovane muratore, viene arrestato e costretto a confessare l'omicidio di due carabinieri in provincia di Trapani. Il delitto nasconde un mistero indicibile: servizi segreti e uomini dello Stato che trattano con gruppi neofascisti traffici di armi e droga. Gulotta ha vissuto 22 anni in carcere da innocente e 36 anni di calvario con la giustizia. Non è mai fuggito, ha lottato a testa alta, restando lì come un granello di sabbia all’interno di un enorme ingranaggio. La voce di Giuseppe ci attira in questo vortice raccontando, come trovasse per la prima volta qualcuno disposto ad ascoltare, la gioventù interrotta, l’arresto, le torture, i colpevoli silenzi, i pregiudizi, ma anche l’irriducibile cocciuta speranza in una restituzione finale della propria umile e alta identità. Lo fa alternandosi a voci secondarie, ma necessarie: un vicequestore illuminato, schiacciato anche lui dall’ingranaggio, l’ufficiale dell’arma, regista occulto delle torture, la moglie Michela, i genitori.

Giovedì 30 Novembre 2017_11_30
Venerdì 01 Dicembre 2017_12_01
Sabato 02 Dicembre 2017_12_02
Domenica 03 Dicembre 2017_12_03
Lunedì 04 Dicembre 2017_12_04
Martedì 05 Dicembre 2017_12_05
Mercoledì 06 Dicembre 2017_12_06
Giovedì 07 Dicembre 2017_12_07
Venerdì 08 Dicembre 2017_12_08
Sabato 09 Dicembre 2017_12_09
Domenica 10 Dicembre 2017_12_10
Lunedì 11 Dicembre 2017_12_11
Martedì 12 Dicembre 2017_12_12
Teatro dell'Allodola
PASSI
di Antonio Alamo
regia Tiziana Bergamaschi
con Valentina Ferrari, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Greta Zamparini
Una madre e una figlia. E alcuni scarafaggi parlanti. Tutti vivono nella stessa casa, seppur in luoghi diversi. Nuria, la figlia, vuole liberare l’appartamento dove vive la madre ma Carmen, la madre, non vuole assolutamente lasciare la sua casa. La demenza senile le permette di sentir parlare gli scarafaggi tra di loro. Il fatto che parlino non importa nulla. Il problema è solo come sterminarli. Antichi rancori e nuovi destini attendono donne e scarafaggi. In questo testo l’autore abbandona statisti e inventori per dare voce e spazio a persone e fatti quotidiani. Ma il dramma è sempre lo stesso: gli umani rischiano di distruggere se stessi e l’ambiente in cui vivono perché sono incapaci di ascoltare e comunicare, ognuno preso dai suoi egoismi dalle sue esigenze. Su questa linea narrativa si sviluppa il tema doloroso del rapporto vecchi/giovani attraverso le difficoltà di comunicazione dovute a uno stato alterato di coscienza come può essere la demenza senile o l’Alzheimer.

Giovedì 14 Dicembre 2017_12_14
Venerdì 15 Dicembre 2017_12_15
Sabato 16 Dicembre 2017_12_16
Domenica 17 Dicembre 2017_12_17
Lunedì 18 Dicembre 2017_12_18
Martedì 19 Dicembre 2017_12_19
Effetto Morgana
SEMMELWEIS-Breve storia dell'Igiene
di e con Fabio Banfo
regia Serena Piazza
produzione Effetto Morgana
Considerato il Galileo della medicina, per la sua scoperta rivoluzionaria e per l'ostilità che gli procurò, il dottor Semmelweis è uno di quegli uomini che la storia ha dimenticato. Ignac Semmelweis, nei primi anni dell'800, nel cercare di combattere la febbre puerperale che mieteva decine e decine di vittime nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Vienna, scopre la contaminazione batterica per pura intuizione. Semmelweis arriva a questa scoperta solo attraverso l'osservazione empirica, verificando come nel suo ospedale, più che in altri, le puerpere muoiano a causa di febbre post parto ed incrociando questo dato con il fatto che i medici dissezionavano i cadaveri nell'attiguo reparto di anatomia prima di passare a visitare le partorienti. La sua scoperta lo porterà a fare una richiesta alle autorità ospedaliere: disinfettarsi le mani prima di entrare in ostetricia. Questa semplice richiesta gli arrecherà scherno e danni alla carriera, fino al suo allontanamento dall'ospedale.

Giovedì 21 Dicembre 2017_12_21
Venerdì 22 Dicembre 2017_12_22
Sabato 23 Dicembre 2017_12_23
Rassegna Palco Off
La Memoria del Teatro
VIRGINEDDA ADDURATA
regia Nicola Alberto Orofino
di Giuseppina Torregrossa
con Egle Doria e Francesca Vitale
voce fuori campo Fiorenzo Fiorito
disegno luci Simone Raimondo
costumi Monia Torchia
IN SOSTITUZIONE DELLO SPETTACOLO “IL NOSTRO AMORE SCHIFO”
Rosalia visse gran parte della sua vita nel silenzio di una grotta, prima nei pressi di Agrigento, poi a Palermo. Abituata al silenzio, del tutto priva di condizionamenti di culture, media e tendenze dominanti, ma anche di controculture e di controtendenze. Una donna misteriosa, della cui vita si sa pochissimo e che fu conosciuta solo dopo la sua morte per il miracolo della guarigione palermitana dall’epidemia di peste che colpì la città nel 1624. Lo spettacolo prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto a Trapani qualche anno fa. Un marito, con la complicità della sua amante, trascina in un agguato la moglie, al nono mese di gravidanza, le spacca la testa, la cosparge di benzina e poi le dà fuoco. Le protagoniste della storia, prima che la tragedia si compia, vanno tutte supplici dalla “Santuzza”. Nel confronto il confine tra bene e male si appanna, le donne si fidano e confidano nella Santa, la quale di rimando, brutalmente, ammonisce che spesso le cose, più che dal cielo, vanno risolte sulla terra.
Mercoledì 27 Dicembre 2017_12_27
Giovedì 28 Dicembre 2017_12_28
Venerdì 29 Dicembre 2017_12_29
Sabato 30 Dicembre 2017_12_30
Domenica 31 Dicembre 2017_12_31
Mò.Mì
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
diretto e interpretato da Lidia Miceli e Alessandro Moser
aiuto regia Alessandro Natale
scene Paolo Pioppini
disegno luci Rocco Giordano
Un emozionante e irriverente viaggio all'interno delle dinamiche di coppia. Un uomo e una donna dopo anni di matrimonio rigorosamente monogamo provano ad aprirsi verso estemporanee relazioni sentimentali. Un equilibrio familiare compromesso. I rapporti fugaci e i maldestri tentativi di suicidio. La speranza offerta da un nuovo legame e un tardivo rimpianto che sfocia quasi in pazzia. Portata al successo da Dario Fo e Franca Rame, l’opera viene riproposta restituendo tutta la comicità propria del testo originale, nel quale s’innestano riflessioni e considerazioni di vibrante attualità.

Mercoledì 10 Gennaio 2018_01_10
Giovedì 11 Gennaio 2018_01_11
Venerdì 12 Gennaio 2018_01_12
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13
Domenica 14 Gennaio 2018_01_14
Lunedì 15 Gennaio 2018_01_15
Martedì 16 Gennaio 2018_01_16
Mercoledì 17 Gennaio 2018_01_17
Giovedì 18 Gennaio 2018_01_18
Venerdì 19 Gennaio 2018_01_19
Sabato 20 Gennaio 2018_01_20
Domenica 21 Gennaio 2018_01_21
Lunedì 22 Gennaio 2018_01_22
Martedì 23 Gennaio 2018_01_23
Compagnia Teatro Binario 7
COME SONO DIVENTATO STUPIDO
di Martin Page
drammaturgia e regia Corrado Accordino
con Corrado Accordino, Chiara Tomei, Alessia Vicardi e lo Stupido
assistente alla regia Valentina Paiano
scene e costumi Maria Chiara Vitali
Antoine ha una grave malattia: l’intelligenza. E’ una persona particolarmente dotata, fisiologicamente più sensibile e acuta della media, e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al mal di vivere. Tenta quindi varie strade per risolvere la sua difficoltà a partecipare alla vita fino a quando prenderà la decisione definitiva: diventare stupido. Ma non è così facile: il percorso è più accidentato di quanto sembri. Lui vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull’ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. Vorrebbe tutto questo. E soprattutto vorrebbe stare bene con gli altri, non capirli ma essere come loro, fra di loro, uno di loro, e come loro condividere le stesse cose.
Venerdì 26 Gennaio 2018_01_26
Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
Domenica 28 Gennaio 2018_01_28
Rassegna Palco Off
Briglia d'Oro Teatro
MOZZA
di e con Claudia Gusmano
aiuto regia Laura Palmeri
musiche Ermanno Dodaro
luci Michelangelo Vitullo
scenografia Martina Picchioni e Letizia Cascia
C’è una giovane donna in mare sulla prua di un peschereccio. Una generazione di marinai la sua, a partire dal nonno, che il mare “ce l’aveva dentro” perché lo aveva bevuto tutto durante la sua vita. Con la sua morte, il destino di Mozza si palesa. Un sintomo di malessere dietro l’altro, analisi del sangue, un urlo liberatorio, insegnato dal nonno per farle tornare il sangue in corpo che le era stato tolto, viene scambiato per un sintomo di follia. Lo psicologo dice: “c’è una sola cura e il da farsi è chiaro: Mozza a mare deve stare”. Il suo peschereccio, dotato di un campanaccio da suonare in caso di emergenza, manca di una parte fondamentale: il timone. Escludendo categoricamente la richiesta di aiuto, non c’è più nulla che dipenda dalla sua volontà, né tornare né proseguire.
Giovedì 01 Febbraio 2018_02_01
Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
Lunedì 05 Febbraio 2018_02_05
Martedì 06 Febbraio 2018_02_06
Giorni Dispari Teatro
FRIDA K
testo di Serena Nardi tratto dagli scritti di Frida Kahlo
regia Serena Nardi
con Sarah Collu e Serena Nardi
coreografie Lara Guidetti
video Vittorio Bizzi
musiche originali Alessandro Cerea
scene e costumi Officine Red Carpet Teatro
Una messa in scena che prende il via dai fatti biografici, così come Frida stessa li racconta nei numerosi scritti che ha lasciato, ma non vuole esserne un racconto. Gli episodi che segnarono l’esistenza di questa donna straordinaria sono la partitura su cui si costruisce una scena che squarcia la tela di nuvole dipinte per mostrarci la forza e la tenacia con cui Frida si aggrappava alla vita, che la morte le contendeva fin dall’adolescenza. Frida ci viene mostrata letteralmente appesa a una serie di nastri rosso sangue, da cui pendono, come tanti tarocchi che già hanno rivelato ciò che dovevano rivelare, dettagli di alcuni dipinti famosi. Compagna di gioco sarà la morte, venuta a prenderla questa volta senza possibilità di appello. In una danza di ricordi scambiati – a volte leggeri, spesso crudelmente dolorosi ma sempre veri – Frida e la Morte si palleggeranno i racconti, le impressioni, le emozioni e i sentimenti, in un’atmosfera spesso grottesca e dissacrante che tutto cerca, fuorché il melodramma.
Giovedì 08 Febbraio 2018_02_08
Venerdì 09 Febbraio 2018_02_09
Sabato 10 Febbraio 2018_02_10
Domenica 11 Febbraio 2018_02_11
Lunedì 12 Febbraio 2018_02_12
Chronos3
NUOVO EDEN
di e con Jessica Leonello
regia Manuel Renga
video Nicola Zambelli
scene Mario Leonello, Mario Barnabi, Manuel Renga
Immaginate di addormentarvi per quindici anni. Di risvegliarvi e tornare a fare un giro per le vostre città, cercando i luoghi impressi nella vostra memoria, le persone, le abitudini. Tutto sommato, a noi, pare non sia successo nulla. Ma per Cesare, che viveva nel cuore storico di un’operosa città del Nord Italia, quasi tutto è cambiato: il cinema Eden - che era l’ultimo cinema a luci rosse rimasto in città - si è trasformato in un cinema d’essai; il cricket è diventato il secondo sport più praticato e i suoi giocatori sono tutti indiani e pachistani ormai di seconda generazione; ogni semaforo si è trasformato in rotonda. Ai bordi della città solo residui industriali di vecchie fabbriche abbandonate e al loro posto un luna park e centri commerciali; perfino le prostitute anziane, coetanee di Cesare, sono le ultime rimaste, con le loro sedie, a lavorare in orario diurno nel centro storico, tra i vicoli di un quartiere simbolo dell’aggregazione e della vita popolare. Riaprite gli occhi e il vostro vecchio eden, è un nuovo eden.
Martedì 13 Febbraio 2018_02_13
Mercoledì 14 Febbraio 2018_02_14
Giovedì 15 Febbraio 2018_02_15
Venerdì 16 Febbraio 2018_02_16
Sabato 17 Febbraio 2018_02_17
CHRONOS3
MARIA SOTTERRATA-La terra trema, la volontà no
drammaturgia Davide Lo Schiavo
regia Valentina Malcotti
con Valeria Sara Costantin
scene e costumi Antonella De Iorio
realizzazione scene Gianmarco Malcotti e Antonella De Iorio
Uno spettacolo realizzato con il contributo del Comune di Gemona del Friuli e in collaborazione con LAB Laboratorio Internazionale della Comunicazione Maria Fantìn è una giovane ragazza di Gemona che sogna di diventare un’abile sarta e lavorare in un atelier di moda a Parigi. Il terremoto sconvolge la sua realtà: Maria rimane imprigionata sotto le macerie, non sa più dove si trova, non riesce ad uscire. In uno spazio e un tempo in continuo mutamento ripercorre la sua vita, nel tentativo di ritrovare la propria identità per sfuggire alla cinica Nostra Signora Morte, anch’essa rimasta incastrata sotto il terremoto, suo malgrado. Le parole di Maria rievocano la sua vita passata: l’infanzia, le amicizie perdute, il primo amore, la prima discoteca, il lavoro in manifattura, la Gemona sconosciuta di prima del terremoto, la sua famiglia. Maria combatte fra passato e futuro sospesa in un limbo di attesa: oscillando tra vita e morte, le circostanze del crollo e lo scacco con Nostra Signora Morte la costringeranno a compiere una scelta decisiva.
Domenica 18 Febbraio 2018_02_18
Lunedì 19 Febbraio 2018_02_19
Martedì 20 Febbraio 2018_02_20
Mercoledì 21 Febbraio 2018_02_21
Giovedì 22 Febbraio 2018_02_22
Il Servo Muto Teatro
FANTINE-Quando dal Caos nacque l'Amore
ispirato a “I Miserabili” di Victor Hugo
drammaturgia e regia Michele Mariniello
con Sara Drago
sound design Fabrizo Frisan
scene Silvia Cremaschi
“Fantine – Quando dal Caos nacque l’Amore” è un monologo tratto dal romanzo I Miserabili di Victor Hugo. Una rivisitazione del personaggio di Fantine, estrapolato dal contesto romantico-ottocentesco e fatto rivivere al giorno d’oggi. La storia racconta in chiave attuale le vicende del personaggio del romanzo, calato però nella degradata periferia di una grande città: un cupo agglomerato di palazzoni ad alveare da regime sovietico e case popolari. Fantine, rappresentata nell’attimo prima di morire, inizia a raccontare la sua storia animando situazioni e personaggi: la vita nella casa popolare, la storia dei suoi genitori, di come la mamma si sia rifatta tutta per poi fuggire in Belize con Jesus e di come papà abbia smesso di parlare, per fissarsi sul televisore. Racconta il luogo in cui vive, i panorami disperanti e le persone che vi abitano; racconta l’amore, unica possibilità, fra ignoranza e squallore, di cambiare il destino.

Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23
Sabato 24 Febbraio 2018_02_24
Domenica 25 Febbraio 2018_02_25
Rassegna Palco Off
Onirika del Sud
LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO
di Giuseppe Caramagno
con Pierpaolo Saraceno e Mariapaola Tedesco
regia Pierpaolo Saraceno
Dalle frequenze di Radio Aut, radio libera fondata a Terrasini nel 1977, si poteva ascoltare la voce secca, diretta e sincera di un uomo semplice e umile, ma tanto forte da sfidare nella sua terra martoriata dalla mafia, la sua stessa famiglia mafiosa. Quell’uomo è Peppino Impastato, grande lottatore ma soprattutto grande spirito ribelle, ucciso a soli trent'anni su ordine del capo di Cosa Nostra, Gaetano Badalamenti (Don Tano), bersaglio preferito di Peppino nelle sue trasmissioni di Radio Aut. L’ambiente scenico è diviso in due parti: da un lato la madre di Peppino che racconta, con occhi pieni d’amore, il mondo del figlio, la sua lotta, la sua forza d’animo. Dall’altro, una serie di flashback che ripropongono la vita di Peppino, le sue azioni, ma soprattutto la sua voce.
Giovedì 01 Marzo 2018_03_01
Venerdì 02 Marzo 2018_03_02
Sabato 03 Marzo 2018_03_03
Domenica 04 Marzo 2018_03_04
Lunedì 05 Marzo 2018_03_05
Martedì 06 Marzo 2018_03_06
Il Giardino delle Ore/Teatro del Rimbombo/Belafonte
con il supporto di Teatro Binario 7 e Residenza Carte Vive
CANE SUGAR
di Simone Severgnini, Andrea Robbiano e Davide Bonaldo
supervisione drammaturgica Filippo Pozzoli
con Simone Severgnini e Andrea Robbiano
video e luci Davide Bonaldo
musiche Tommaso Severgnini
scene Francesca Mazzarello
Siete mai stati contattati dal profilo di un morto su facebook? Che fine fanno le nostre identità virtuali una volta che il corpo ci abbandona? Da questi interrogativi è partito il lavoro di ricerca per la realizzazione di “Cane Sugar”, progetto teatrale che intende indagare due grandi temi: l’identità e il lutto. La prima in quanto multiforme essere che vive sia in noi, sia nelle nostre appendici, oggi sempre più virtuali; il secondo in quanto ancestrale dolore dell’umanità. Ci si sono così aperte altre due grosse questioni che sono state il motore del lavoro drammaturgico e di ricerca attorale: dove sta oggi la mia identità? Quanto è ancora il corpo il depositario di quello che sono? E quanto ho realmente delegato al web di essa? Come cambia la percezione del lutto attraverso internet? Quanto il contatto, molto più stretto e realistico che ci viene permesso oggi dall’etere, con i nostri cari defunti, sta cambiando la nostra percezione della morte e della sofferenza ad essa legata? Può davvero il nuovo contatto che il web mi consente con i morti semplificare il processo di elaborazione del lutto? “Cane Sugar” è uno scherzo che si spinge oltre il limite. Uno spunto per riflettere sulla nostra nuova immortalità, forse un nuovo modo di riproporre il mito di Frankestein, laddove il ruolo che una volta era della corrente elettrica ora è del web: spinta pulsante che rianima anche il più defunto dei corpi.
Giovedì 08 Marzo 2018_03_08
Venerdì 09 Marzo 2018_03_09
Sabato 10 Marzo 2018_03_10
Domenica 11 Marzo 2018_03_11
Lunedì 12 Marzo 2018_03_12
Martedì 13 Marzo 2018_03_13
Mercoledì 14 Marzo 2018_03_14
Giovedì 15 Marzo 2018_03_15
Venerdì 16 Marzo 2018_03_16
Sabato 17 Marzo 2018_03_17
Domenica 18 Marzo 2018_03_18
Lunedì 19 Marzo 2018_03_19
Martedì 20 Marzo 2018_03_20
Compagnia Teatro Binario 7
AMORE ORGANICO
con Alfredo Colina, Rossana Carretto, Fabio Zulli
scritto e diretto da Corrado Accordino
assistente alla regia Valentina Paiano
scene e costumi Maria Chiara Vitali
Oggi tutto si può comprare. Qualcuno potrebbe dire che nei secoli è sempre stato così, ma ora più che mai è evidente il potere e il fascino che il denaro esercita. Tutto ha un prezzo, purché ci sia un compratore. Ebbene, uno dei mercati più fiorenti e longevi che la storia conosca è quello degli organi. La nostra storia si dipana esattamente tra le follie di questo mercato altamente sensibile. Un uomo e una donna hanno bisogno dello stesso trapianto di organi. Facile immaginare che, nella nostra storia, uno sia ricco e uno sia povero. E che il ricco prevarrà sul povero. Meno prevedibile è però la macchinazione che il povero sta escogitando. La ricca è una vedova senza scrupoli. Il povero è un vedovo disgraziato, senza un futuro né un passato dignitoso. E poi c’è un terzo uomo, bello, aitante, affascinante, un seduttore nato, che sconvolgerà le regole del gioco.

Giovedì 22 Marzo 2018_03_22
Venerdì 23 Marzo 2018_03_23
Sabato 24 Marzo 2018_03_24
Domenica 25 Marzo 2018_03_25
Lunedì 26 Marzo 2018_03_26
Martedì 27 Marzo 2018_03_27
Teatro Libero Palermo
CONTRAZIONI
di Mike Bartlett
traduzione italiana Monica Capuani
regia Luca Mazzone
con Viviana Lombardo e Silvia Scuderi
spazio scenico e paesaggio sonoro Luca Mazzone
progetto e realizzazione video Pietro Vaglica
luci Fiorenza Dado e Gabriele Circo
Una manager e una sottoposta, una serie d’interviste, una morbosa curiosità che sconfina nell’ossessiva e ingombrante presenza voyeuristica dell’azienda nella vita privata dei propri lavoratori. Un testo asciutto e crudo del giovane e affermato drammaturgo inglese Mike Bartlett (Oxford 1980) – prodotto più volte dalla Royal Court e dal National Theatre di Londra – che mette due donne una di fronte all’altra, in una sorta d’intervista dove una è carnefice, l'altra è vittima. È un gioco di sottile tensione quello che si crea tra le due donne che, seppure nella consapevolezza che il potere trasforma le persone a prescindere dalla loro cultura, dal loro credo, dal loro genere sessuale, mette in luce aspetti inconsueti delle relative femminilità che si incrociano e si scontrano.
Mercoledì 04 Aprile 2018_04_04
Giovedì 05 Aprile 2018_04_05
Venerdì 06 Aprile 2018_04_06
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
Domenica 08 Aprile 2018_04_08
Lunedì 09 Aprile 2018_04_09
Martedì 10 Aprile 2018_04_10
Mercoledì 11 Aprile 2018_04_11
Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
Domenica 15 Aprile 2018_04_15
prima nazionale
Compagnia Teatro Binario 7
MUNCH-La vita fa schifo, il panorama è bellissimo
di Corrado Accordino in collaborazione con Simona Bartolena
regia Corrado Accordino
assistente alla regia Valentina Paiano
scene e costumi Maria Chiara Vitali
Un urlo, un grido, uno spostamento della realtà dai contorni inafferrabili, un tormento che nasce in noi e si espande sulla vita intorno a noi: questo non è Munch, o meglio, non è solo Munch. E’ l’intero Novecento che si apre su queste premesse. Dio è morto, le guerre indossano per la prima volta nella storia l’aggettivo Mondiale, Freud ha cominciato a mischiare e confondere le carte, la modernità è sinonimo di grandezza, di volontà, di spinte propositive ma anche di isolamento, di nuovi paradigmi della paura, di nuovi contorni dell’anima. Tutto si trasformerà nel Novecento, tutto perderà il suo senso riconoscibile e oggettivo per trovarne un altro, meno afferrabile, meno riducibile, più potente e anche più pericoloso. Questo Tutto o smarrimento del Tutto, di un insieme che diviene attimo e atomo assoluto, che sa sprigionare potenza e bellezza e orrore insieme, è già impresso nelle anime di quegli artisti che sono in empatia con il mondo, qualunque sia il volto che il mondo sta assumendo.

Giovedì 26 Aprile 2018_04_26
Venerdì 27 Aprile 2018_04_27
Sabato 28 Aprile 2018_04_28
Domenica 29 Aprile 2018_04_29
Skené Company Milano
LA FORTUNA
Da Il Giocatore di Carlo Goldoni e Fëdor Dostoëvskij
drammaturgia Marika Pensa e Omar Nedjari
regia Omar Nedjari
con Enrico Ballardini, Michele Bottini, Giulia D'Imperio, Sergio Longo, Enrico Maggi, Marika Pensa
luci Ornella Banfi
in collaborazione con la Compagnia Teatrale dell'Università degli Studi di Milano e Compagnia Teatrale Odemà Il gioco d’azzardo non è solo una malattia contemporanea, è anche il sintomo di una distorta idea della realizzazione personale e del rapporto con il proprio Ego, promossa spesso dalle dinamiche economiche e sociali. In un’ambientazione estremamente contemporanea, che tende quasi al futuro, lo spettacolo vede in scena un caleidoscopio di personaggi, che i cinque attori interpretano aiutati da maschere non più della commedia dell’arte, ma del mondo moderno, come la maschera della donna rifatta per il personaggio di Gandolfa, anziana donna che vuole a tutti i costi apparire giovane e sposare Florindo. In un incubo serrato e incalzante il protagonista vivrà la sua discesa nel baratro della dipendenza da se stesso.

Mercoledì 02 Maggio 2018_05_02
Giovedì 03 Maggio 2018_05_03
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Domenica 06 Maggio 2018_05_06
Lunedì 07 Maggio 2018_05_07
Martedì 08 Maggio 2018_05_08
Mercoledì 09 Maggio 2018_05_09
Giovedì 10 Maggio 2018_05_10
Venerdì 11 Maggio 2018_05_11
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Domenica 13 Maggio 2018_05_13
prima nazionale
TLLT - Teatro Libero Liberi Teatri
KOBANE
di Fabio Banfo
regia Manuel Renga
con Corrado Accordino, Cinzia Spanò, Nicola Stravalaci, Matteo Vitanza, Roberta Lanave
produzione TLLT
Il testo è stato presentato in forma di lettura/studio al Milano Playwright Festival 2015 Maria ritorna a casa, convertita all'Islam, dopo essere stata rapita in territorio Siriano dai miliziani dell'Isis. Suo padre è un anziano docente di storia, malato di Alzheimer. Sua madre, Elena, sta sacrificando la sua vita per accudire il marito. Teo, il fratello, è un giovane omosessuale. Il vicino di casa, un carabiniere divorziato, cerca di aiutare Elena, di cui è innamorato. In questa piccola cellula di conflitti ideologici e di sangue, si sintetizza il magma ribollente che è oggi il Mediterraneo. Un testo che per parlare dell'Isis sceglie il tema dei foreign-fighter e di ambientare la storia in Italia, un paese di frontiera, il luogo ideale per raccontare la contrapposizione tra Occidente e Terrorismo Islamico. Una storia che si svolge in una famiglia, perché è un luogo sacro per entrambe queste due religioni, perché è un luogo di conflitti di sangue, così come lo sono i territori di guerra.

Lunedì 14 Maggio 2018_05_14
Martedì 15 Maggio 2018_05_15
Mercoledì 16 Maggio 2018_05_16
Giovedì 17 Maggio 2018_05_17
Teatro dell'Allodola
LE LACRIME AMARE DI PETRA VON KANT - UNO STUDIO
di Rainer Werner Fassbinder
con Monica Faggiani, Valentina Ferrari, Bianca Iannaccone, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Greta
Zamparini e una giovane attrice da definire
regia Tiziana Bergamaschi
Il testo, del quale è stata realizzata anche una versione cinematografica con la nota attrice Hanna Schygulla nel ruolo di Karin, è sicuramente uno dei capolavori del drammaturgo regista tedesco e apre il ciclo dei suoi grandi melodrammi. E' la vicenda di una stilista di moda, Petra von Kant, ricca, affascinante, intelligente, tipica figura di donna emancipata e cosciente che cade però preda dell'amore per Karin, una ragazza di estrazione proletaria spregiudicata e senza scrupoli. I ruoli si ribaltano: la donna di successo, abituata a dominare gli altri, diventa schiava del suo oggetto amoroso. La grandezza del personaggio consiste proprio nella disperata determinazione di far vivere il proprio sentimento ad ogni costo, infrangendo passo dopo passo tutte le convenzioni sociali che lo impedirebbero: il rapporto con la figlia, l'amicizia con l'amica Sidonie, il rispetto per la madre ed infine l'equilibrio "ambiguo" con Marlene, una factotum onnipresente e completamente asservita, muto testimone per tutto lo spettacolo.

Venerdì 18 Maggio 2018_05_18
Sabato 19 Maggio 2018_05_19
Domenica 20 Maggio 2018_05_20
Rassegna Palco Off
CHRONOS3/ La Memoria del Teatro
LA COSA BRUTTA
di Tobia Rossi
regia Manuel Renga
con Francesca Vitale e cast in via di definizione
Premio Hystrio 2016
La storia di una famiglia come tante, senza eroi e senza vincitori, l’avventura tragicomica, allo stesso tempo comunissima e straordinaria, di un piccolo nucleo di esseri umani che affronta il tracollo finanziario, la perdita, la paura, lo smarrimento, la tristezza, l’indicibile tabù del dolore, della depressione. Fino all’invocazione della morte come liberazione e salvezza. Guardare i nostri famigliari da vicino, affacciarsi sul loro baratro e affrontare la vertigine della messa in discussione di ciò che riteniamo saggio, giusto, sensato: così una madre scopre che suo figlio è diventato un uomo e suo figlio scopre che la madre è una donna oramai anziana, fragile e fallibile, piena di ferite, meschinità e menzogne che racconta a sé stessa e agli altri, sola. Questa storia così intima e privata è adagiata sul manto muschiato della favola nera, con atmosfere che rimandano ai Fratelli Grimm e ai racconti di Hoffman, un incubo lungo una notte popolato da esseri umani, animali, forse anche mostri.
Giovedì 24 Maggio 2018_05_24
Venerdì 25 Maggio 2018_05_25
Sabato 26 Maggio 2018_05_26
Domenica 27 Maggio 2018_05_27
Lunedì 28 Maggio 2018_05_28
Martedì 29 Maggio 2018_05_29
Teatro del Simposio/A3 Apulia Project
STORIA DI UN IMPIEGATO
da Fabrizio De Andrè
drammaturgia Antonello Antinolfi
regia Francesco Leschiera
con Francesco Leschiera, Fabio Bagnato (chitarre e voce), Walter Bagnato (pianoforte, fisarmonica, voce), Umberto Gillio (batteria) assistente alla regia Alessandro Macchi “La Storia di un impiegato l’abbiamo scritta io, Bentivoglio, Piovani, in un anno e mezzo tormentatissimo e quando è uscita volevo bruciare il disco. Era la prima volta che mi dichiaravo politicamente e so di aver usato un linguaggio oscuro, difficile”- (Fabrizio De Andrè in un’intervista tratta dalla Domenica del Corriere del gennaio 1974). Uno spettacolo musicale che abbina la scrittura originale alle musiche e alle canzoni dell’artista suonate dal vivo. Uno spettacolo delicato perché…“le guerre quotidiane si vincono e si perdono nel più assoluto silenzio”.
Giovedì 31 Maggio 2018_05_31
Venerdì 01 Giugno 2018_06_01
Sabato 02 Giugno 2018_06_02
Domenica 03 Giugno 2018_06_03
Lunedì 04 Giugno 2018_06_04
Martedì 05 Giugno 2018_06_05
Compagnia Óyes
IL PREFERITO
drammaturgia e regia Dario Merlini
con Daniele Crasti e Dario Sansalone
assistente alla regia Greta Gentilomo
scenografia Dario Merlini
Due fratelli. Un odio antico. Irrazionale. Uno l'opposto dell'altro e allo stesso tempo uno lo specchio dell'altro. Si combattono, si invidiano, si feriscono a vicenda da tutta una vita, rubandosi a turno ciò che hanno di più caro. Saranno costretti ad allearsi per salvare la cosa più importante: il buon nome della Famiglia, non importa a prezzo di quali menzogne e quali crimini. Perché è solo sulla famiglia che puoi contare per sopravvivere in un mondo cinico e corrotto. Faranno i conti con il loro passato e si strapperanno le reciproche maschere nell'ultimo, disperato tentativo di conquistarsi l'amore di una donna e il favore di un padre anziano, agonizzante in un letto d'ospedale carico di segreti vergognosi.

Giovedì 07 Giugno 2018_06_07
Venerdì 08 Giugno 2018_06_08
Sabato 09 Giugno 2018_06_09
Domenica 10 Giugno 2018_06_10
Lunedì 11 Giugno 2018_06_11
Martedì 12 Giugno 2018_06_12
PianoInBilico in collaborazione con Amor Vacui
MATER CERTA-Storie di donne che vorrebbero essere madri
di Michele Ruol
regia Lorenzo Marangoni
con Andrea Bellacicco, Silvia Giulia Mendola, Silvia Rubino, Andrea Tonin
aiuto produzione Silvia Borsari
Una coppia vorrebbe un figlio, ma non ci riesce. “Mater certa” s’infila in questa discrepanza privata per raccontare cosa succede quando desiderio di maternità e paternità si scontrano con una realtà difficile e a volte impossibile da accettare. Il testo è strutturato in due atti: il primo, dedicato maggiormente alla figura maschile, si confronta direttamente con il mito, rivisitando la tragedia a lieto fine di Euripide, Ione, nella quale Creusa e Xuto si recano all’oracolo di Delfi perché non riescono ad avere un figlio. Il secondo atto invece è ambientato nel presente e dedicato alla sfera femminile. Segnalato al premio Hystrio Scritture di Scena 2017, questo lavoro affronta l’ossessione contemporanea per la maternità, idealizzata e indotta in forma di nevrosi collettiva.

Giovedì 14 Giugno 2018_06_14
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15
Sabato 16 Giugno 2018_06_16
Domenica 17 Giugno 2018_06_17
Lunedì 18 Giugno 2018_06_18
Martedì 19 Giugno 2018_06_19
Teatrouvaille
DOVE CRESCONO LE ORTICHE
di Tobia Rossi
ispirato al film documentario “Grey Gardens” (1975) di Albert e David Maysles
regia Alessandro Castellucci
con Monica Faggiani, Paola Giacometti
e la speciale partecipazione di Justine Mattera
aiuto regia Alessandro Milone
scenografie Andrea Colombo
costumi Arionne Monique Medici
Un inconsueto pezzo di storia americana: il punto di vista di Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile. Una pièce dolceamara e desolata che racconta di due anime alla deriva passate alla storia come le parenti povere di Jacky, figure femminili border line perennemente sospese tra i ricordi di un passato di fasti e un futuro opaco e incerto. Lo spettacolo mostra allo spettatore, privilegiato e occasionale voyeur, la vita di questi due personaggi reali – icone cult in America ma poco conosciuti in Italia – e lo conduce alla scoperta del mondo di “mammina” e “tesoro”, creature fragili e disperate che si mantengono vive tra offese reciproche, vivono di ricordi, perlustrano la loro tenuta, i loro corpi e i loro cuori alla ricerca disperata di brandelli di umanità.

NOVITA’ ASSOLUTA!
TEATRO LIBERO ADERISCE A CLAPS – SPETTACOLO DAL VIVO
CIRCUITO LOMBARDIA ARTI PLURIDISCIPLINARI
NASCE LA PRIMA STAGIONE DI DANZA CONTEMPORANEA
FOCUS DANZA
Direzione artistica: CLAPS – Spettacolo dal Vivo
“Siamo felici di poter ospitare e rendere parte integrante della nostra stagione teatrale, la rassegna Focus Danza, con la direzione artistica di Luisa Cuttini e di CLAPS – Spettacolo dal Vivo. Una programmazione continuativa da gennaio a giugno, che porterà sul palco di Teatro Libero cinque fra le compagnie più interessanti della danza contemporanea italiana, in un percorso che possa arricchire il nostro campionario umano di DISQUILIBRI”.

Corrado Accordino, Manuel Renga, codirettori artistici di Teatro Libero

IL PROGRAMMA DI FOCUS DANZA29-30 gennaio 2018: NEW HORIZON - coreografie di Francesco Marilungo
Nel 2009 la sonda sviluppata dalla NASA per l’esplorazione di Plutone e le sue lune abbandonerà il sistema solare portando con sé un messaggio costituito da immagini e suoni, un breve autoritratto dell’uomo e della Terra destinato ad eventuali forme di vita extraterrestri.

26-27 febbraio 2018 :CHENAPAN - Compagnia MF, coreografie di Francesco Colaleo
La compagnia già ospite di diverse rassegna internazionali approda a Milano con una produzione, in prima regionale, che debutta nell’ambito della rassegna.

28-29 marzo 2018: TRE/14 - Dejà Donné, Coreografia di Virginia Spallarossa
Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro.

23-24 aprile 2018: ESEMPLARI FEMMINILI - Fattoria Vittadini, coreografia di Francesca Penzo, Tamar Grosz Il lavoro nasce dalla volontà di comprendere i diversi aspetti che arricchiscono il genere femminile e cosa significhi per due donne essere tali all’interno della società contemporanea.

21-22 maggio 2018: GEOOGRAFIE DELL’ISTANTE - TIR Danza/Manfredi Perego
L’istante è la frazione temporale che attiva il tempo dell’anima, della coscienza. Si muove tra le fratture di un tempo ordinato. Coglie, scuote, pizzica la geografia dell’anima. Genera energia, stimola percezioni, muta il corpo in funzione di ciò che è stato e lo attiva.
In “ENIGMA” di Massini, la protagonista femminile ad un certo punto dice: “In quegli anni non so cosa cambiò di più: io, i ragazzi, la Germania… Me ne resi conto tutto insieme. Durante? No. E’ incredibile come puoi continuare a vivere, un giorno dopo l’altro, con la sensazione che in fondo sia tutto come il giorno prima. La forza dei cambiamenti – quelli veri – sta nel fatto che non li senti. Ci ha fatto caso? E non li senti perché ci stai dentro. Immerso, anche tu. Sono talmente chiari che non li vedi. Fatto sta che in quei dieci anni molto cambiò. Tutto sembrava fermo, eppure tutto si muoveva. Io? Dentro. Lì. Ma eravamo dentro il frullatore, tutti.” La società oggi è all'interno di una profonda crisi, in una fase di ricerca di nuovi modelli. La crisi per sua definizione porta turbamento, sovverte una situazione. Come accade per la terra dopo un terremoto, per una stella dopo un’esplosione, per qualsiasi sistema in equilibrio che si conosca, la ricerca di nuovi modelli porta degli scompensi. Dei disquilibri. Il lavoro artistico che ha portato alla costruzione della stagione teatrale di Teatro Libero è stato quello di fotografare lo stato di disequilibrio della nostra società attraverso spettacoli che trattino tematiche contemporanee, oppure che raccontino personaggi che hanno fatto di questi disquilibri la loro scelta di vita. Sovvertire è stata la parola d'ordine. Disquilibrio indica un’evidente mancanza di equilibro, una situazione instabile. Così è il nostro modo di far teatro: instabile, evanescente, poetico, intenso, perennemente in disequilibrio rispetto alle correnti che sembrerebbero condurre il sistema. Il disequilibrio porta a cadere, porta a dover rischiare, a compiere passi inaspettati: scoprire il nuovo, il non consensuale, il diverso è una vera ricchezza. Essere messi in condizione di vivere qualcosa di non stabilito è un privilegio, scoprire un raggio di luce nelle difficoltà è un'ancora di salvezza. Concediamoci di fotografare quei momenti delicati e fragili. Concediamoci di sentirci, grazie ad essi, profondamente umani.
TEATRO LIBERO: STAGIONE 2017-2018
Corrado Accordino, Manuel Renga
Spazio della contemporaneità sui tetti di Milano… Teatro Libero attraverso la sua programmazione intende tracciare un percorso creativo fatto di sollecitazioni provenienti dalla realtà che ci circonda. Che siano rivisitazioni di autori noti o nuove drammaturgie originali, i titoli che si susseguono parlano del nostro presente. E lo fanno raccontando storie di oggi e di ieri, fatti di cronaca, accadimenti reali o immaginari che possano rappresentare un forte collegamento con il nostro sentire. Riletture di grandi personaggi della storia e dell’arte, nuove produzioni incentrate su temi di urgente attualità, spettacoli che ci rappresentano nelle nostre sensibilità e contraddizioni: DISQUILIBRI è un viaggio nella contemporaneità. Dal 2016, con la direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga, Teatro Libero è la casa di TLLT - Teatro Libero Liberi Teatri - l'associazione presieduta da Renato Lombardo che raggruppa sei diverse compagnie: La Danza Immobile, CHRONOS3, Palco Off, Effetto Morgana, Giorni Dispari, Fenice dei Rifiuti. Un Progetto di Residenza Urbana unico nella città di Milano. Oltre alle produzioni delle compagnie residenti, il teatro ospita spettacoli di compagnie scelte tra le proposte giovani più interessanti presenti sul territorio. E, per il primo anno, in forza dell’adesione a CLAPS – Spettacolo dal Vivo, Circuito Lombardia Arti Pluridisciplinari, si apre alla danza contemporanea.
 INFO BIGLIETTERIA:
Email: biglietteria@teatrolibero.it
Telefono: 02.8323126
ORARI SPETTACOLI:
dal lunedì al sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00
Da maggio 2018 tutti i giorni alle ore 21
PREZZI BIGLIETTI PROSA STAGIONE 17-18:
INTERO € 18,00
RIDOTTO UNDER 25 / OVER 60 E TESSERE CONVENZIONATE € 13,00
UNDER 18 E SCUOLE DI TEATRO € 10,00
PREZZI BIGLIETTI FOCUS DANZA:
PREZZO UNICO € 13,00
ABBONAMENTI:
CARTALIBERA (5 ingressi) € 60,00
CARTALIBERA PLUS (10 ingressi) € 100,00
Teatro Libero di Milano
via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)