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2010_06_24 Audizioni per il Festival di settembre al Coccia

24 Giugno 2010 ore 14
Audizioni Live
"Vivere la Musica Sro 2010" 3° Edizione
 
Si svolgeranno Giovedì 24 Giugno 2010 a partire dalle ore 14 presso la Discoteca Le Village di Carpignano Sesia (No) le Audizioni live per cover ed inediti, nell'ambito della 3° edizione
"Vivere la Musica Sro 2010". Parteciperanno tutti gli artisti che hanno superato la fase preascolti.
I cantanti singoli/duo e band si esibiranno dal vivo in presenza di una commissione artistica, costituita da esperti nell'ambito musicale, tra questi anche Roberto Ventura voce storica di Radio Lombardia. I circa 40 artisti arrivati sin qui, dovranno convincere la commissione con le loro interpretazioni live, per poter accedere di diritto alla Fase successiva " Laboratori creativi ", che saranno tenuti da due esperti del Settore Musicale, Eva Simontacchi Vocal Technique Instructor di madrelingua inglese, e il geniale Luciano Tallarini Art Director di fama internazionale. Ma solo i 9 più meritevoli si aggiudicheranno la Finale del 3 Ottobre sul palco del Teatro Coccia (No) per 4 Borse di studio. L'accompagnamento dei finalisti in gara sarà affidato a 26 musicisti professionisti diretti dal M° Luca Frencia. Buona fortuna a tutti i partecipanti della 3° edizione.
Informazioni presso
Marchica Chico - Organizational collaborator
viverelamusicasro@gmail.com
www.viverelamusica.org

2010_06_24 Ultrapadum e i cori dal Nuovo Mondo

18a Edizione Festival Ultrapadum

Giovedì 24 Giugno 2010 alle ore 21.15
Concerto con i solisti della
"Northern Arizona University di Flagstaff (Usa)"
Teatro S.O.M.S., Via G. Veniali, 11 – Montebello della Battaglia (PV) - Ingresso € 5,00
in collaborazione con la Biblioteca di Montebello della Battaglia
Al termine della serata, degustazione di vini Doc e prodotti tipici locali

Prosegue la lunga kermesse di Ultrapadum con la tappa a Montebello della Battaglia, piccolo comune della provincia di Pavia, situato sulle prime colline dell'Oltrepò Pavese, dove Giovedì 24 giugno alle ore 21.15, presso il Teatro S.O.M.S. si terrà l'esibizione dei solisti della Northern Arizona University di Flagstaff (Usa).
Il concerto di Montebello è una tappa del progetto internazionale "Flagstaff in Fidenza", ed è organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Montebello della Battaglia (Pv).
"Flagstaff in Fidenza", è un festival estivo di opere e concerti, giunto quest'anno alla quarta edizione, che vede la partecipazione straordinaria della Northern Arizona University (Nau).
Il Festival estivo che si inserisce nella rassegna "Fidenza in Scena", vede la collaborazione del Comune di Fidenza, della Northern Arizona University e dell'Associazione culturale "Rino Viani" di Carpi.
Nato sotto la direzione artistica del baritono fidentino Romano Franceschetto e del regista e insegnante di arti sceniche dell'università di Flagstaff, Nando Schellen, il progetto prevede uno stage di 32 studenti della Scuola di musica dell'Arizona i quali, oltre a studiare e provare, si esibiranno in una serie di concerti lirici con brani operistici e recital di musica da camera.
Il progetto culminerà con l'allestimento delle opere "Gianni Schicchi" e "Suor Angelica" di Giacomo Puccini a Carpi il 1° luglio 2010.
Il programma della serata prevede l'esecuzione dei seguenti brani:
G. Rossini: La calunnia ( da "Il barbiere di Siviglia") - Scott Ballantine
A. Catalani: Ebben n'andrò lontana (da "La Wally") - Lesley Friend
G. Verdi: La donna è mobile (da "Rigoletto") - John Gomez
W.A. Mozart: Smanie implacabili (da "Così fan tutte) - Renée Hites
G. Rossini: Cruda sorte (da "Tancredi") - Lauren Lyles
G. Rossini: Una voce poco fa (da "Il Barbiere di Siviglia") - Shiri Hershkovitz
G. Puccini: Tu che di gel sei cinta (da "Turandot") - Marie McCarville
G. Verdi: Sempre libera (da "La traviata") - Rachele Schmiege
G. Donizetti: Una furtiva lacrima (da "L'Elisir d'amore") - Daniël van Kessel
G. Donizetti: Come Paride Vezzoso (da "L'Elisir d'amore") - James Miller
G. Bizet: Duetto (da "I pescatori di perle") - John Gomez, Adam Stefo
W. A. Mozart: Terzetto (da "Così fan tutte") - Felicia Plunkett, Desiree Maira, James Miller
G. Donizetti: Quel guardo il cavaliere (da "Don Pasquale") - Audrey Sackett.

2010_06_24 La Festa Europea della Musica con i giovani della Totem


TOTEM la tribù delle arti
Giovedí 24 giugno 2010 ore 21
Teatro Lirico di Magenta
TOTEM LA TRIBU' DEI RAGAZZI
TUTTI PAZZI PER LA MUSICA
Grande festa-concerto d'estate delle orchestre giovanili Totem
Piccola Orchestra
Orchestra Giovanile
Ensemble
Con i maestri
Anna Maria Barbaglia,
Xhiliola Kraja,
Giuseppe Miramonti,
Enkeleida Sheshaj
e il direttore Andrea Raffanini.
E con l'amichevole partecipazione di Lorenzo De Ciechi
Serata dedicata alla Casa dell'Accoglienza
"Maria Rosa Oldani"
Via Ponte Vecchio 22 Magenta
tel. 02 97290514
avasmagenta@gmail.com
INGRESSO LIBERO

2010_06_24 La Combricola presenta All That Musical a Desio

Giovedì 24/06/10 h 21,15
Nella splendida cornice di Villa Tittoni di Desio (MB)
Cortile – retro (ingresso da Via Cav. Di V.Veneto)
ALL THAT MUSICAL show
una serata all'insegna del musical!
Voci:Lavinia Salvadore, Gigi Vitale, Gabriele Favia
Ballerina: Alice Olmo
Regia e coreografie: Enrica Pasquini
Info: 0362/392235 – 240 www.comune.desio.mb.it Comune di Desio / Servizio cultura e sport
Durante l'arco della serata assisterete all'interpretazione da parte degli artisti della compagnia di alcuni tra i brani più belli dei musical più celebri: Jesus Christ Superstar, Hair, the Phantom of The Opera, Evita, Notre Dame de Paris, Cats,…
All That Musical è un progetto de La Combriccola http://www.lacombriccola.info
www.myspace.com\allthatmusicalshow


Attività estiva Terza Età (calendario in distribuzione presso la Bocciofila)
Martedì 13 luglio Revival anni 60 e liscio con gli Alex Show
Martedì 20 luglio Serata Karaoke “Canzoni Stonate” con DJ Francesco V.
Giovedì 22 luglio Milano – Napoli e ritorno: canzoni e cabaret con gli Stramilano e Anna Delli Ponti
Martedì 27 luglio “Musica a 360°” con l’Orchestra Mario Ginelli

…in Villa – cortile retro ingresso da via Cav. di V. Veneto - Parco ore 21,15
Giovedì 24 giugno ALL THAT MUSICAL a cura della Compagnia La Combriccola di Milano
Giovedì 1 luglio “Il suono degli anni 60” con i Beat Off
Lunedì 5 luglio Spettacolo musicale “Pensieri ad alta voce …viaggiando” con The Music Show
Venerdì 9 luglio “Solo Mia” Tributo a Mia Martini con Fish Family Orchestra
Venerdì 16 luglio “Dal Jazz alla parodia dei Cetra” con Sacher Quartet
Venerdì 23 luglio “Uno strano tipo” tributo a Adriano Celentano con Vincenzo Asaro Band

Per informazioni sugli eventi:
Comune di Desio
Servizio Cultura e Sport
Piazza Giovanni Paolo II
20033 DESIO
tel. 0362.392235 - 240

2010_06_24 Torna il Jazz all'Arco della Pace di Milano


ARCO DELLA PACE – Milano

dal 24 giugno al 3 settembre 2010

NOTE SOTTO L’ARCO

inizio concerti ore 21, ingresso libero

Viene restituito ai milanesi, dopo i lavori di restauro, l’Arco della Pace, monumento tra i più significativi della città. Opera d’arte d’inestimabile valore, ma anche luogo d’incontro e di svago nel cuore della metropoli. Per festeggiare la riapertura, richiamando la tradizione che vuole questo luogo legato ai concerti jazz, il Comune di Milano - Settore Sport e Tempo Libero, inaugura a fine giugno una nuova rassegna, Note sotto l’Arco, otto appuntamenti open air con il meglio del jazz italiano.


giovedì 24 giugno 2010_06_24

WAITIN' FOR BENNY - Mauro Negri quartet

Mauro Negri clarinetto, Andrea Dulbecco vibrafono

Paolo Birro pianoforte, Pietro Benucci batteria

Il progetto nasce con l'intento di omaggiare una delle più prestigiose formazioni di tutta la storia del jazz: il quartetto di Benny Goodman, riproponendone l'organico originale: clarinetto, vibrafono, pianoforte e batteria, vi partecipano quattro musicisti che sono considerati fra i più rappresentativi della scena italiana. Il programma presenta brani del repertorio del quartetto di Goodman e composizioni originali. L'intento è quello di proporre agli ascoltatori un omaggio alla figura di un artista attento non solo alle forme del jazz più popolare, ma interessato e profondamente inserito nel mondo della musica contemporanea del suo tempo, come le collaborazioni con Bartok e Stravinskij testimoniano.


giovedì 1 luglio 2010_07_01

FURIOUS MINGUS - Furio di Castri trio

Furio Di Castri contrabbasso, Marco Tamburini tromba

Achille Succi clarinetto basso e sax alto

Il genio e la poesia di uno dei più grandi maestri della musica del Novecento riletti da una formazione inedita e minimale. Un trio senza pianoforte, guidato da uno dei più grandi contrabbassisti italiani, che si completa con una front line di prestigio. Un tributo a Charles Mingus che esplora i segreti della sua arte compositiva, tra combinazioni matematiche, invenzione melodica e scrittura orchestrale.


giovedì 8 luglio 2010_07_08

ANDREA POZZA/MATTIA CIGALINI quartet

Andrea Pozza pianoforte, Mattia Cigalini sax

Riccardo Fioravanti contrabbasso, Shane Forbes batteria

Andrea Pozza e Mattia Cigalini propongono una selezione di standards della tradizione jazzistica di autori come Thelonious Monk, Billy Strayhorn, e di brani originali del quartetto. Le esecuzioni si snodano a seconda dell'ispirazione del momento, nella migliore tradizione del vero jazz. Molto più che “enfant prodige”, “promessa” o “astro nascente” – le definizioni che di solito si adoperano per i giovanissimi – Mattia Cigalini, ventenne, è una delle realtà più solide nell’attuale panorama jazzistico. Musicista di razza, ha potuto affinare il suo talento al fianco di autentici veterani: da Franco Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni, fino a trovare la sua piena maturazione in “Arriving Soon”, il cd realizzato nel 2009 per la Dejavu Record con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tournée in Giappone (con gli stessi musicisti) e dall’affermarsi del cd su quel mercato discografico è arrivata la sua definitiva consacrazione.


venerdì 9 luglio 2010_07_09

ORECCHIE UNITE - FERDINANDO FARAO' sextet

Serena Ferrara voce, Francesco Forges voce e flauto

Germano Zenga sax soprano e tenore, Michele Benvenuti trombone

Gianluca Alberti contrabbasso, Ferdinando Faraò batteria

"Orecchie Unite" è il titolo di una partitura scritta da Ferdinando Faraò ed eseguita per il decennale di Ah Um Jazz Festival da l' Artchipel Orkestra, una big band composta da alcuni tra più interessanti e attivi musicisti del panorama nazionale e internazionale. La stessa partitura viene ora riproposta con un organico ridotto che vede coinvolti alcuni dei musicisti che presero parte a quello straordinario evento animato dall'intenzione di creare un grande spirito collettivo e unitario tra i musicisti anche provenienti da differenti aree musicali. La musica ri-arrangiata per questo particolare sestetto è caratterizzata da momenti in bilico tra scrittura e improvvisazione in cui particolare attenzione viene data al suono e allo sviluppo attraverso cellule tematiche in una direzione tendenzialmente collettiva e corale tesa al superamento del classico schema tema-improvvisazione-tema.


giovedì 15 luglio 2010_07_15

YG-LITE - Yuri Goloubev quartet

Daniele Di Bonaventura bandoneon, Mario Zara pianoforte,

Yuri Goloubev contrabbasso, Carlo Alberto Canevali batteria

Come compositore jazz Yuri ricorre spesso ai principi della composizione classica. Nella sua musica si avverte la volontà di uscire dalle forme tradizionali del jazz, come sostiene lui stesso: “il confine tra la musica classica contemporanea e il jazz è molto sottile”. Le complesse formule della composizione contemporanea (dall’applicazione delle regole dodecafoniche agli ampi sviluppi cui sottopone le sue linee melodiche) sono però utilizzate in maniera discreta, difficilmente avvertibile dall’ascoltatore e comunque sempre concepite come mezzi al servizio delle idee musicali. Per quanto complessa possa essere la costruzione di un brano, quello che emerge è la comunicazione emotiva, la bellezza melodica e la capacità di coinvolgere. In questo progetto Yuri Goloubev presenta alcuni standard riarrangiati, come “All The Things You Are”, che Yuri ribattezza “What Kind Of Thing Are You?” e brani originali, nel vero senso della parola, come “Bill Gates Amongst Us” basato sulla sigla di avvio di Windows. Accanto a Goloubev si trovano musicisti eccellenti, ai vertici della nuova generazione jazzistica europea.


giovedì 29 luglio 2010_07_29

TRA IL TANGO E IL JAZZ - Max De Aloe free reeds quartet

Max De Aloe armonica cromatica, Antonello Messina fisarmonica

Marco Mistrangelo contrabbasso, Nicola Stranieri batteria

Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliare un ruolo a sé stante all’interno della scena jazz contemporanea italiana grazie a progetti musicali sempre coinvolgenti in una commistione di arti e generi. E' considerato dalla stampa specializzata tra i più significativi armonicisti jazz in Europa con più di 20 CD al suo attivo. Il nuovo progetto con Antonello Messina, fisarmonicista di grande spessore, siciliano ma da anni residente a Berna, presenta un magico incontro tra l’armonica cromatica e la fisarmonica. Due suggestivi strumenti definiti tecnicamente ad ‘ance libere’ (free reeds) a cui s’ispira il nome del quartetto. Un connubio originale da cui escono vincitori il gusto per la melodia, la ricerca di un mondo lontano che nel ricordo si tinge di fascino, la straordinaria sensibilità, il gioco delle emozioni. Il repertorio del quartetto, che si avvale della solidissima e fantasiosa ritmica di Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri, presenta brani originali di Max De Aloe e Antonello Messina e successi presi a prestito dal mondo del tango argentino come ‘Vuelvo al Sur’ e ‘Oblivion’ di Astor Piazzolla e ‘El dia que me quieras’ di Carlos Gardel.


giovedì 2 settembre 2010_09_02

BLUE OF MINE - Felice Clemente quintet

Felice Clemente sax tenore e soprano, Bebo Ferra chitarre

Massimo Colombo pianoforte, Giulio Corini contrabbasso

Massimo Manzi batteria

Questo disco rappresenta il frutto e la fusione delle esperienze e degli incontri musicali di questo giovane artista oltre che delle vicende importanti che hanno segnato la sua vita e la sua carriera. Il tutto animato dalla profonda esigenza di far incontrare le culture musicali che ha sempre amato - il jazz, la musica classica, l’afro, il latin e il tango - allo scopo di raggiungere l’anima di tutti coloro che sanno lasciarsi attraversare dal flusso dei suoni, senza frapporre filtri concettuali, ma solo vivendoli pienamente con la naturalezza di un respiro o del battito del cuore. Esperienza realizzata con musicisti con cui Felice collabora da tempo. Musicisti che ogni volta riescono a stupire per il talento, la spiccata sensibilità e, last but not least, la rara generosità, qualità indispensabile per riuscire a rimettersi sempre in gioco, a non adagiarsi mai sui risultati raggiunti. Ne viene fuori un dialogo aperto, privo di forzature e dogmi stilistici, attorno alla realtà sempre più composita del jazz contemporaneo. Un dialogo in cui ogni strumentista ha avuto lo spazio per mettere in risalto le sue peculiarità, ma sempre al servizio della unica padrona: la Musica.


venerdì 3 settembre 2010_09_03

ORGAN LOGISTICS - Alberto Marsico quartet

Alberto Marsico organo, Diego Borotti sassofono

Lorenzo Frizzera chitarra, Gio Rossi batteria

Il repertorio del gruppo è formato prevalentemente da composizioni originali nel filone del tradizionale "jazz organ quartet", carico di sapori blues e di contaminazioni soul e funk ma che frequentemente seguono invece percorsi di jazz più contemporaneo, con atmosfere che da muscolose si fanno più rarefatte. Il progetto nasce con l'idea dell'apporto delle esperienze personali di ogni singolo musicista. Il prodotto che ne risulta è una inevitabile contaminazione tra jazz e blues. Di grande energia gli arrangiamenti proposti su Larry Young, Oliver Nelson e Jack Mc Duff, tra gli altri, così come i brani originali. Non potrebbe essere diversamente, vista la qualità e l'esperienza dei musicisti che compongono questo gruppo.


Info

Comune di Milano Settore Tempo Libero–Ufficio Manifestazioni tel. 02.88464127 www.comune.milano.it/labellaestate

Amici della Musica Milano tel. 02.89122383 www.amicidellamusicamilano.it


Note di presentazione della organizzazione:

Viene restituito ai milanesi, dopo i lavori di restauro, l’Arco della Pace, monumento tra i più significativi della città. Opera d’arte d’inestimabile valore, ma anche luogo d’incontro e di svago nel cuore della metropoli. Per festeggiare la riapertura, richiamando la tradizione che vuole questo luogo legato ai concerti jazz, il Comune di Milano - Settore Sport e Tempo Libero, inaugura a fine giugno una nuova rassegna, Note sotto l’Arco, otto appuntamenti open air con il meglio del jazz italiano. (Alan Rizzi, Assessore Sport e Tempo Libero)


Un allestimento minimale, ispirato ad un Jazz Club, ospiterà progetti di qualità, tutti “made in Italy” attingendo alla grande fucina di talenti che è la realtà della scena nazionale. Una carrellata di musicisti per disegnare un quadro dello “stato dell'arte” del jazz italiano: dalle formazioni che prendono spunto da grandi artisti del passato per una personalissima rivisitazione, come quella del Mauro Negri quartet di Benny Goodman o del Furio di Castri trio di Charles Mingus, alle inevitabili “contaminazioni” con altre culture come nel concerto de Max De Aloe e Antonella Messina quartet con il tango, o del quintetto di Felice Clemente con la musica classica, l’afro, il latin...Dai musicisti, Yuri Goloubev o Ferdinando Faraò o Alberto Marsico, che hanno intrapreso un percorso più strettamente compositivo ai limiti con la vera e propria ricerca linguistica al jazz talentuoso e virtuoso del giovane Mattia Cigalini.


Come accade spesso nel jazz, tutti i leader delle diverse formazioni hanno scelto per presentare la loro idea della musica, musicisti di grande valore, mai semplici comparse.


La direzione artistica è affidata agli Amici della Musica di Milano, l'organizzazione a CSC Media.


Si parte giovedì 24 giugno con il quartetto di Mauro Negri, un gruppo che nasce per omaggiare una delle più prestigiose formazioni di tutta la storia del jazz: il quartetto di Benny Goodman, riproponendone l'organico originale (clarinetto, vibrafono, pianoforte, batteria). Accanto al versatile clarinettista tre prestigiosi musicisti: Paolo Birro al pianoforte, Andrea Dulbecco al vibrafono e Pietro Benucci alla batteria.


Si prosegue a distanza di una settimana, giovedì 1 luglio, ricordando un altro genio del jazz di tutti i tempi, Charles Mingus, riletto da una formazione inedita e minimale. Un trio senza pianoforte, guidato da un grande contrabbassista, Furio Di Castri, che si completa con una front line di tutto rispetto: Marco Tamburini alla tromba e Achille Succi al clarinetto basso e sax alto.


Giovedì 8 luglio è la volta di un astro nascente del sax, il ventenne Mattia Cigalini. Musicista di razza, ha potuto affinare il suo talento al fianco di autentici veterani: da Franco Cazzola a Tullio De Piscopo, da Rosario Bonaccorso a Dado Moroni, fino a trovare la sua piena maturazione in “Arriving Soon”, il cd realizzato nel 2009 con la collaborazione di Fabrizio Bosso, Andrea Pozza, Tullio De Piscopo e Riccardo Fioravanti. Dalla successiva tournée in Giappone e dall’affermarsi del cd su quel mercato discografico è in pratica arrivata la sua definitiva consacrazione. Ad accompagnarlo il suo quartetto: Andrea Pozza al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria.


Un sestetto capitanato dal batterista e compositore Ferdinando Faraò sarà protagonista il giorno seguente, venerdì 9 luglio, con un titolo curioso: "Orecchie Unite". Titolo che in realtà appartiene ad una partitura scritta da Faraò per una big band composta da alcuni tra più interessanti e attivi musicisti del panorama nazionale e internazionale. La stessa partitura viene ora riproposta con un organico ridotto che vede comunque coinvolti alcuni dei musicisti della prima formazione animata dall'intenzione di creare un grande spirito collettivo e unitario tra artisti provenienti da differenti aree musicali. La musica ri-arrangiata per questo particolare sestetto è caratterizzata da momenti in bilico tra scrittura e improvvisazione in cui particolare attenzione viene data al suono e allo sviluppo attraverso cellule tematiche in una direzione tendenzialmente collettiva e corale tesa al superamento del classico schema tema-improvvisazione-tema. La formazione, oltre al già citato Faraò, vede la presenza di Michele Benvenuti - trombone, Germano Zenga - sax soprano e tenore, Serena Ferrara - voce , Francesco Forges – voce e flauto, Gianluca Alberti - contrabbasso,.


Giovedì 15 luglio un altro strumentista-compositore si presenta al pubblico milanese: si tratta del contrabbassista moscovita Yuri Goloubev accompagnato per l’occasione da Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Mario Zara al pianoforte e Carlo Alberto Canevali alla batteria e percussioni. In questo suo progetto, denominato YG-LITE, la ricerca è volta a sottolineare le trame più leggere, ma non per questo meno ricercate, del linguaggio jazz. Dall'arrangiamento di celebri standard, come “All The Things You Are” a brani originali come “Bill Gates Amongst Us” basato sulla sigla di avvio di Windows.


A fine mese, giovedì 29 luglio, un suggestivo incontro fra due strumenti che non sembrerebbero destinati ad incontrarsi, personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe, virtuoso armonicista presente nella scena jazz contemporanea italiana con progetti musicali caratterizzati dalla commistione di arti e generi, incontra Antonello Messina, fisarmonicista di grande spessore, siciliano ma da anni residente a Berna. Due suggestivi strumenti definiti tecnicamente ad ‘ance libere’ (free reeds) a cui s’ispira il nome del quartetto. Un connubio originale dove ne escono vincitori il gusto per la melodia, la ricerca di un mondo lontano che nel ricordo si tinge di fascino, la straordinaria sensibilità, il gioco di emozioni. Il repertorio del quartetto, che si avvale della solidissima e fantasiosa ritmica di Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri, presenta brani originali di Max De Aloe e Antonello Messina e successi presi a prestito dal mondo del tango argentino come, per citarne alcuni, ‘Vuelvo al Sur’ e ‘Oblivion’ di Astor Piazzolla e ‘El dia que me quieras’ di Carlos Gardel.


Dopo la pausa agostana, si riprende giovedì 2 settembre con il quintetto del sassofonista Felice Clemente. Questo progetto che trova sintesi nel disco “Blue of mine” rappresenta il frutto e la fusione delle esperienze e degli incontri musicali di questo giovane artista, il tutto animato dalla profonda esigenza di far incontrare le culture musicali che ha sempre amato - il jazz, la musica classica, l’afro, il latin e il tango. Un’esperienza realizzata con musicisti con cui Felice collabora da tempo, il chitarrista Bebo Ferra, il pianista Massimo Colombo, il contrabbassista Giulio Corini e il batterista Massimo Manzi. Ne viene fuori un dialogo aperto, privo di forzature e dogmi stilistici, attorno alla realtà sempre più composita del jazz contemporaneo.


La rassegna si chiude il giorno seguente, venerdì 3 settembre, con una formazione che vede Alberto Marsico all’organo hammond, Diego Borotti al sassofono, Lorenzo Frizzera alla chitarra e Giò Rossi alla batteria. Il repertorio è formato prevalentemente da composizioni originali nel filone del tradizionale "jazz organ quartet", carico di sapori blues e di contaminazioni soul e funk ma che frequentemente seguono invece percorsi di jazz più contemporaneo, con atmosfere che da muscolose si fanno più rarefatte.


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)