2017_02_18 Teatro Antonio Belloni GRANDI SCENE D’OPERA

PROSSIMI APPUNTAMENTI D’OPERA
FEBBRAIO E MARZO 2017
Teatro Antonio Belloni prossimi spettacoli lirici

sabato 18 febbraio 2017 | ore 16
domenica 19 febbraio 2017 | ore 16
GRANDI SCENE D’OPERA
spettacolo lirico ideato e narrato da Andrea Scarduelli
L’ELISIR D’AMORE | LUCIA DI LAMMERMOOR | CARMEN | LA BOHÈME
Elisa Maffi | Kalim Kim | Mayuko Sakurai | Carlos Cardoso
Stefano Liconti | Stefano Giannini | Andrea Scarduelli

sabato 18 marzo 2017 | ore 16
domenica 19 marzo 2017 | ore 16
L’ANELLO DEL NIBELUNGO
spettacolo lirico ideato e narrato da Andrea Scarduelli
RICHARD WAGNER | LA TETRALOGIA DEL MITO
L’oro del Reno | La Valchiria | Sigfrido | Il Crepuscolo degli Dei
Alice Quintavalla | Mayuko Sakurai | Bum Joo Lee
Davide Hong Shin Kil | Stefano Giannini |  Andrea Scarduelli
Racconteremo la storia delle figlie del Reno, del nano malvagio che con l’inganno sottrae loro il tesoro che custodiscono, delle mele d’oro cibo degli dei che regala loro l’eternità.
Dell'oro maledetto, dell'elmo che rende invisibili, dell’anello che dona il potere assoluto, degli dei che popolano il Walhall, dei giganti che abitano la terra, dei nani che vivono nel sottosuolo, del drago Fafner, della Valchiria e di Grane, il suo cavallo, dell’eroe Sigfrido e della spada che fu di suo padre.
Racconteremo la magia del Mito dell’Anello del Nibelungo in uno spettacolo unico nel panorama italiano, nel concerto più significativo e magico dell'intera stagione che vi affascinerà e farà sognare.

Biglietti | 25 Euro intero | 15 Euro ragazzi sino a 17 anni
www.teatrobelloni.it

SCRIVONO DI NOI
La Repubblica | 4 dicembre 2016 | Valerio Millefoglie
Il Teatro stesso fa parte dell’opera. Ci si distrae dalla trama perché si segue quella del luogo. I commenti del pubblico all’uscita della prima rappresentazione della Madama Butterfly inedita, diventano una sola recensione: ‘Un’occasione bellissima. Abituati a vederla diversamente, questa è stata secondo me più toccante, sembrava che soffrisse davvero. Mi sono divertito così tanto che ho pianto tutto il tempo’. Le porte del Teatro Antonio Belloni si chiudono. Ogni spettatore, mettendosi a letto, penserà alla frase di commiato del direttore artistico: ‘Vi salutiamo, vi ringraziamo. Siete stati tra i quattrocento spettatori della prima Madama Butterfly’.

Il Corriere della Sera | 16 luglio 2016 | Marco Mologni
È straordinario il successo del teatro Belloni. Un «miracolo» che di solito riesce solo ai grandi templi dell’opera come il Teatro alla Scala, il Bayreuther Festspiele, il Festival di Pasqua di Salisburgo o la Staatsoper di Vienna. Il più piccolo teatro d’opera del mondo può ospitare appena 98 posti a sedere. Ma dentro c’è tutto quello che non può mancare in un vero teatro lirico: il golfo mistico per l’orchestra, le macchine sceniche dietro le quinte, comode poltrone in platea, sontuosi palchetti e un’acustica perfetta. Uno scrigno elegantissimo costruito dalle mani sapienti di Marco e Giovanni Belloni: dal 1875 sei generazioni di maestri nell’arte, tutta brianzola, di lavorare il legno.

Il Sole 24Ore | 5 febbraio 2016 | Armando Torno
Il più piccolo teatro e il più elegante al mondo. Poltrone comodissime in platea, palchi curatissimi e arredati con mobili diversi come da tradizione ottocentesca (allora gli spazi erano personalizzati), acustica eccellente, un vero teatro d’opera in scala ridotta. I successi lo stanno inserendo nel panorama delle proposte liriche più esclusive e ricercate del panorama internazionale. La sua programmazione ha suscitato un interesse dovuto essenzialmente a un format totalmente innovativo, quello del ‘Concerto-spettacolo narrato’ che permette al neofita di immergersi nel mondo della lirica o della pianistica senza la necessità di conoscere l’argomento. Ogni Concerto è anche presentato in forma semi-scenica con un allestimento specifico per ogni rappresentazione e regia alle luci. Come nei grandi teatri.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. 0362 561420 - 349 43 59 917
Biglietteria elettronica:  www.teatrobelloni.it
TEATRO ANTONIO BELLONI - Associazione culturale - via Colombo 38 - 20825 BARLASSINA MB - Tel. 0362.561420

2017_02_11 Odeon senza Barriere primo appuntamento con il Corpo Musicale SAN MARCO di Origgio

Sabato 11 Febbraio 2017_02_11 ore 21:00
CinemaTeatro Odeon - Via Berruti - Vigevano
Stagione 2016-2017
Odeon senza Barriere

Corpo Musicale SAN MARCO di Origgio
Direttore Daniele Lorini

Capobanda Vincenzo Cammarano
Musiche dal classico a Morricone
Ingresso 10€
Il ricavato sarà utilizzato per abbattere le barriere architettoniche del Cinema Teatro Odeon di Vigevano

Il prossimo sabato 11 febbraio alle ore 21 il CinemaTeatro Odeon ospiterà uno spettacolo unico ed entusiasmante il cui incasso sarà devoluto al progetto “Odeon senza Barriere”, una iniziativa che intende rendere pienamente accessibile alle persone diversamente abili l’unica sala di cinema rimasta aperta nella  Città di Vigevano.
Ad esibirsi sarà la Banda di Origgio, un complesso di 60 elementi nato 80 anni fa nella cittadina della provincia di Varese ed affermatasi nei decenni sia per il forte impegno sociale e culturale che per la capacità di adattare il repertorio a nuovi generi musicali pur mantenendo inalterata l’impostazione che prevede l’esecuzione di brani bandistici, classici e della tradizione operistica. Sono infatti quasi 500 i brani presenti nel vasto repertorio di questa prestigiosa Banda musicale.
Lo spettacolo, come già ricordato, serve a finanziare un progetto che l’Associazione Onlus “La Barriera” intende sostenere con tutte le forze e le energie disponibili, convinta del valore etico e culturale legato alla presenza a Vigevano di una realtà che si propone come momento di proposta culturale, sociale ed aggregativa.
Per rendere possibile la realizzazione del progetto, che prevede la costruzione di uno scivolo di accesso e di sevizi igienici per diversamente abili, sono state attivate altre opportunità di sostegno: dalla sottoscrizione di una “Buona Azione” di 10 euro, alla organizzazione di cene, spettacoli ed eventi per raccogliere fondi.
Sottolineiamo ancora una volta che in questi ultimi anni “La Barriera” in collaborazione con la Sala della Comunità della Parrocchia dell’Immacolata ha garantito alla Città un insostituibile servizio culturale attraverso le Stagione di film d’essai di riconosciuto valore culturale; la Stagione per le famiglie che, grazie alla programmazione pomeridiana della domenica, offrono a grandi e piccini qualche ora di svago, con la certezza di un prodotto “sicuro” e di valore; la Programmazione di film per le scuole di ogni ordine e grado; un luogo per le rappresentazioni delle compagnie amatoriali teatrali, delle scuole di danza, di musica e per saggi di fine anno; le Rassegne cinematografiche tematiche svolte in collaborazione con l’associazionismo cittadino.
Il costo dell’ingresso allo spettacolo, della durata di 2 ore, è di 10 euro (ridotto euro 7). Le prenotazioni possono essere effettuate il giovedì dalle 15.30 alle 23 e la domenica dalle 15 alle 20.30 presso la biglietteria del CinemaTeatro Odeon (Via Mons. Berruti,2).
Ricordiamo anche che, a sostegno del Progetto, abbiamo dedicato un Conto Corrente. Chi volesse può effettuare donazioni a: LA BARRIERA - CARIPARMA agenzia 3 Vigevano (IBAN: IT 35F 06230 23003 0000 30359621 CAUSALE: Odeon senza Barriere).
Odeon senza Barriere è un progetto promosso da:
-              Onlus La Barriera Gestore Sala della Comunità CinemaTeatroODEON;
-              Coordinamento Volontariato Vigevano;
-              Diocesi di Vigevano e Parrocchia della Beata Vergine Immacolata – proprietaria dell’immobile;
Sostenuto da:
-              CSV, AIAS, ANFFAS, IL FILEREMO, I GERMOGLI, UILDM, GHAN, FAND, AP, Consulta per l’abbattimento delle barriere architettoniche di Vigevano:


2017_02_19 I SEGRETI DELLE MASCHERE

Domenica 19 febbraio 2017
Primo appuntamento 2017 con Un libro ... aperto la domenica!, rassegna giunta alla quarta edizione!!
I SEGRETI DELLE MASCHERE
Apriamo con un pomeriggio per prepararci allo spirito di Carnevale:
un racconto animato nel quale alcune maschere prenderanno vita!!
E dopo lo spettacolo, come sempre, merenda e giochi!
Segnate la data, Vi aspettiamo e invitate tanti amici :-)

Associazione Culturale Artemista
Via Castello 4/I  27010 Spessa (PV)
Tel/Fax: 0382/729919
www.associazioneartemista.it
www.facebook.com/pages/Associazione-Culturale-Artemista/290171405952

2017_02_24 Nick Oliveri in Death Acoustic Tour

Venerdì 24 Febbraio 2017
Nick Oliveri
[Kyuss/Queens of the Stone Age/Mondo Generator]
in Death Acoustic Tour
in concerto
open act: SulaVentrebianco
presso CelellarTheory live
Vico Acitillo, 58 - Vomero NAPOLI
dalle ore 23 - ingresso euro 10 al botteghino

Nick Stephen Oliveri noto come Nick Oliveri (Los Angeles, 21 ottobre 1971) è un musicista e cantante californiano.
Oltre ad essere cantante suona il basso, la chitarra elettrica e quella acustica. È noto per aver fatto parte dei gruppi stoner rock Kyuss e Queens of the Stone Age, oltre ad avere fondato i Mondo Generator. Attualmente suona anche con i Dwarves, Bloodclot,  e i BL'AST!
A febbraio Nick Oliveri realizzerà un nuovo tour italiano con sorprendenti esibizioni in acustico e il titolo di questa serie di show è Death Acoustic Tour. Sono ben sette le date confermate, che avranno luogo da nord a sud, e tra quelle più attese c'è sicuramente la tappa di Napoli. Le altre città dove si esibirà il carismatico rocker statunitense sono Bologna, Treviso, Savona, Pescara, Pisa e Torino.
Nick Oliveri nel 1991 entra a far parte del gruppo stoner rock Kyuss definiti da tutti 'band seminale' nell'evoluzione del suono heavy. Con i Kyuss pubblica due album, "Wretch" e "Blues for the Red Sun". Successivamente collabora per breve tempo con il gruppo punk Dwarves, sotto lo pseudonimo Rex Everything per poi ritornare a suonare con loro anche in questi ultimi anni. Con i Dwarves incide vari album. La sua creatura principale sono i Mondo Generator, gruppo al quale ha cambiato successivamente il nome in Nick Oliveri and the Mondo Generator. Ha inoltre pubblicato nel 2004 un album solista, "Demolition Day". Tra le sue collaborazioni in studio e dal vivo ricordiamo quelle con i Winnebago Deal, Mark Lanegan Band ed i Masters of Reality di Chris Goss, Moistboyz e con i Vista Chino band formata con gli ex Kyuss John Garcia e Brant Bjork. Ha inoltre partecipato alle Desert Sessions.
Nel 1998 entra a far parte dei Queens of the Stone Age con i quali incide gli importantissimi album "Rated R" e "Songs for the Deaf". Dopo quasi sei anni di permanenza nei QOTSA viene allontanato dal gruppo da Josh Homme, ufficialmente per screzi tra i due. L'esperienza nei QOTSA resta il punto più alto, in termini commerciali, della sua carriera. Nel "Death Acoustic Tour" Oliveri suona e canta classici di QOTSA, Kyuss, Mondo Generator e brani scritti e registrati durante la sua carriera solista.
Ascolta NICK OLIVERI // DEATH ACOUSTIC // sing Green Machine - Another Love Song - Outlaw Scumfuc - Won´t Let Go  https://youtu.be/XWoTDMN7BVY

2017_11_02 CONCERTO D'INVERNO della Orchestra Universitaria di Pavia Camerata de' Bardi

Orchestra Universitaria di Pavia Camerata de' Bardi è lieta di invitare
Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 21:00
alla Chiesa Giubilare di San Luca a Pavia per il
CONCERTO D'INVERNO
In programma musiche di W. Boyce e di W.A. Mozart

2017_02_10 Libri... a fior di labbra CASSOLNOVO - Biblioteca e Teatro Verdi

Biblioteca Comunale "Anna del Bo Boffino"
CASSOLNOVO - Biblioteca e Teatro Verdi - via Oberdan, 3
Rassegna 2017
Libri... a fior di labbra
gli autori raccontano

venerdì 10 febbraio 2017_02_10
Piersandro Pallavicini
La chimica della bellezza

venerdì 17 febbraio 2017_02_17
AA.VV.
Il Condominio delle Storie

venerdì 24 febbraio 2017_02_24
Andrea Ballone, Carlo E. Gariboldi, Simone Satta
Pizza, sangue e videopoker

venerdì 3 marzo 2017_03_03
Stefano Landini
Quaderni di Storia Cassolese. Vol. II

Ritorna venerdì 10 Febbraio  a  Cassolnovo   la rassegna LIBRI A FIOR DI LABBRA  che vedrà nelle sale e al Teatro Verdi la presentazione di alcune novità e di altri  libri usciti negli ultimi anni nel nostro territorio presentati con gli autori.
La rassegna giunta alla seconda edizione organizzata dalla Biblioteca Comunale  “Anna DEL BO BOFFINO” proseguirà per tutti  i  venerdì di febbraio sino al primo venerdì di Marzo  con incontri dei diversi autori di racconti da Arlenghi a Savini  il  17/02: AA.VV. "Il Condominio delle Storie".per proseguire con un accurato saggio sul fenomeno del gioco  d’azzardo  24/02: Andrea Ballone, Carlo E. Gariboldi, Simone Satta "Pizza, sangue e videopoker"e finire con un saggio dello storico locale il 3/03: Stefano Landini "Quaderni di Storia Cassolese. Vol II" seguito dell’ apprezzato a accurato  volume 1 sulla storia del paese.

Si comincerà con il più importante tra gli autori in programma.Il vigevanese Pier Sandro Pallavicini romanziere di fama non solo nazionale che nei suoi libri   ha saputo  cogliere in anticipo molti aspetti della società italiana  con vizi e difetti sferzandoli con la sua fervida vena ironica fin dai suoi esordi nel 1992 con Il mostro di Vigevano (già alla seconda  ristampa ) consolidatasi  poi  dopo l’approdo importante alla casa editrice Feltrinelli con romanzi di successo come Madre nostra che sarai nei cieli (Feltrinelli, 2002).Atomico Dandy (Feltrinelli, 2005).African Inferno (Feltrinelli, 2009).A braccia aperte (Edizioni Ambiente, 2010).Romanzo per signora (Feltrinelli, 2012)./ uscito anche in edizione in lingua tedesca )Una commedia italiana (Feltrinelli, 2014).
Finio ad arrivare all’ultimo : La chimica della bellezza (Feltrinelli, 2016)
Romanziere dalla scrittura  mai banale   piacevole e frizzante riconosciuto dalla critica non solo nazionale come uno tra i più divertenti sulla scena. Nella serata di A FIOR DI LABBRA il Pallavicini  si metterà a nudo  parlando anche  dei primi passi come scrittore , come collaboratore di riviste sia musicali  che letterarie come PULP,Versodove, Addictions... Fernandel...arrivando persino a parlare dei trascorsi cassolesi , meno noti al grande pubblico ,come  collaboratore negli anni 80 e 90 alle rassegne di editoria indipendente LIBRIAMOCI e al festival di cultura rock   MUSIC UNDERGROUND che lo hanno visto come protagonista anche in veste di musicista.
Naturalmente molto si parlerà del suo ultimo libro La chimica della bellezza dove  ha   giocato  in casa  trattando un argomento a lui molto  familiare quello della chimica  essendo nella vita di tutti i giorni docente all’Università di Pavia, proprio ricercatore nel campo della nanochimica inorganica.Infatti la vicenda si dipana  in particolare del mondo accademico e scolastico svelando il dietro le quinte dell'università italiana, tratteggiando luci e ombre dei suoi protagonisti. E dietro una facciata perbenista si  tramano complotti, intrighi e dove nonostante tutto questo   i talenti comunque vanno  avanti distinguendosi anche in tutto il Mondo,.un po’ come accade per il nostro Paese
La trama è di fiction La vicenda  si dipana sulle dolci acque del lago, nella sontuosa eleganza di Locarno e Ascona, in bilico tra la Grande Storia della chimica del Novecento e un’amicizia che nasce tra il professore che ha cinquant’anni e quello che ha più di un secolo. Molte risate, qualche lacrima, figlie che fanno tenerezza e bassotti che si intrufolano su per i pantaloni. In forma di purissima commedia, il senso della vita per uno scienziato. Una atto d’amore verso la Chimica sospinta da una scienza che sta scomparendo, quella della ricerca pura guidata dalla bellezza della conoscenza, dalla meraviglia della scoperta, dall’eleganza delle molecole pensate e delle soluzioni trovate per prepararle. In contrapposizione al Dio denaro che muove tutto nel mondo contemporaneo,  la bellezza sta proprio li  una sintesi inimmaginabile progettata da un genio e realizzata nel suo laboratorio..
Un libro che sta avendo molto successo  sia di vendite che di critica nonostante  inserire la chimica al centro di un romanzo poteva risultare un azzardo speculativo difficile da controllare, ma il nostro uomo ama le sfide   
Sul libro han scritto su riviste i critici  di settore importanti : L'ironia di Pallavicini è spiazzante e a dir poco ipnotica, provare per credere, perché questo libro crea dipendenza.Spassoso.-Tratti di irresistibile umorismo. Magistrale.Pallavicini racconta alla perfezione la Perfezione della Scienza.-In definitiva  Pallavicini non è né uno scrittore e chimico, né un chimico e scrittore, ma uno scrittore chimico, nel senso che solo lui poteva riuscire a mettere insieme la supermolecola di un romanzo incentrato su un misterioso convegno di Nobel a Locarno, che si legge come un thriller e nello stesso tempo ruota intorno alla chimica e fa pure ridere.
Insomma una serata quella di Cassolnovo con entrata libera dalle 21:15 che promette cultura  abbinata a  divertimento e scintille . 

2017_02_11 Gianni Giannini in Far ridere è una cosa seria a CASSOLNOVO Teatro Verdi

Comune di CASSOLNOVO Assessorato cultura e Spettacoli
presentano
Rassegna IL TEATRO AL VERDI
CASSOLNOVO Teatro Verdi
Sabato 11 Febbraio 2017 ore 21.15
Far ridere è una cosa seria
Ovvero Meglio tagliati fuori che tagliati dentro
La tradizione e la novità del CABARET italiano
tra Teatro , COMICITA’e MAGIA
Gianni Giannini
e
Tiziano Moggio
ENTRATA AD OFFERTA LIBERA si può anche prenotare al 333 574 0348

“Prosegue la stagione della rassegna TEATRO AL VERDI a Cassolnovo promossa e organizzata dall’assessorato alla cultura e spettacoli e dalla Biblioteca Civica “DEL BO Boffino” con il penultimo appuntamento. Sabato 11 Febbraio alle 21.15 al Teatro Verdi con Entrata ad Offerta Lo spettacolo(in sostituzione del previsto “Premiata Pellicceria Pellagatta” per l’indisponibilità sopravvenuta della Compagnia Teatro Gifra) è FAR RIDERE E’ UNA COSA SERIA”. atto unico comprendente numerose scene e situazioni comico-teatrali scritto da Gianni Giannini interpretato da lui stesso insieme a Tiziano Moggio.
Spassosi monologhi e raffinate battute si alternano con giochi di prestigio sorprendenti e momenti di pura poesia, sempre avendo alla base l’intento di donare divertimento e stupore al pubblico più disparato. Questa la sintesi di uno spettacolo ,quello del biellese Gianni Giannini che porta sul palco un modo nuovo di fare teatro cabaret senza trascurare la vena surreale dei maestri storici come Cochi e Renato, Felice Andreasi,Walter Valdi ...
Sul palco coadiuvato dall’eccentrico attore-artista performer Tiziano Moggio incarnerà una variegata passerella di personaggi estrapolati dallla vita di tutti i giorni. Una vero girone di Tagliati fuori e tagliati dentro mal adattati e disadattati come il sommelier poeta ,il signore con 205 personalità,L’uomo più sfortunato del mondo,Un battitore d’asta che propone pezzi rari e assurdi.
A questi movimentando la scena si affiancano maghi improbabili e illusionisti spesso a loro volta illusi come Il mago dei Dilemmi,L’uomo al contrario.... Del resto il biellese Gianni Giannini ci ha abituato nella sua carriera a questa commistione tra teatralità, magia comicità con l’aggiunta qua e la di spunti di autentica poesia. A partire dai primi libri scritti negli anni 90 di carattere surreale e molto divertenti : Meglio tagliati fuori che tagliati dentro (ed. Nuovi Autori, 1992);Amplesso di colpa (Milano, 1994) alcuni divenuti poi commedie :L’uovo che sconvolse il mondo, rappresentato nel ‘92 al Teatro Libero di Milano e in varie scuole dell’area milanese e La strana fiera dei fratelli Pimms ,La commistione e lo sperimentare vari generi lo ha portato ad approdare al giallo-noir con Un nodo alla gola ( 1999) naturalmente sempre venato da una grande ironia e corredato da notevoli gags e battute: Nel 2001 approda persino all’esoterismo con Poveri diavoli, rappresentato dalla compagnia Teatrando. Seguirà la commedia “ Facoltà di sorriso” di particolare successo con numerose repliche e diverse interpretazioni anche all’estero,attualmente rappresentata in vari teatri francesi e svizzeri dalla compagnia Gianni’s Angels.E’ anche, Autore di canzoni, spettacoli a laboratori per bambini oltrechè per la televisione per la quale ha scritto testi a diversi cabarettisti di ZELIG e per il .- Telegiornale satirico “Cunta su Teresa”, condotto dalla compagnia dei Legnanesi-Le ultime pubblicazioni editoriali “ L’estroverso eremita,L’umorista anonimo, Non ho fatto molto apposta” hanno ricevuto importanti premi letterari nazionali ed internazionali dal Montagne d’argento, edizione 2001al Guido Gozzano, edizione 2002 al Rivoli 2013.
Lo spettacolo al Teatro Verdi in via Oberdan a Cassolnovo inizierà alle 21.15

2017_02_25 Stefano Mhanna e& Ensemble Novi Toni Comites in concerto

Sabato 25 febbraio 2017, ore 17.00
 Istituto Santa Dorotea (sede Università Telematica ECampus e dell'Accademia del Lusso) – Via Matera n° 18 Roma
Stefano Mhanna & Ensemble Novi Toni Comites,
INGRESSO SOLO SU PRENOTAZIONE
(ambiente riservatissimo)
Per prenotare e avere informazioni telefonare 3284139258 entro e non oltre il 15 febbraio

Programma:
Pianoforte e ensemble:
J. S. Bach: Concerto n° 5 in fa minore, Bwv 1056
F. Chopin: Studio 12, op. 10 per pianoforte solo
Violino e ensemble:
A. VivaldiI: Quattro Stagioni (Primavera-Estate-Autunno-Inve rno)
N. Paganini: Carnevale di Venezia

Come raggiungere il luogo del concerto:
Autobus:dalla fermata Termini autobus linea 85 con fermata a via Taranto (angolo via Aosta) dalla fermata Aosta procedere in direzione nord
In treno:dalla stazione Termini, linea metro a direzione Anagnina, scendere alla quarta fermata Re di Roma
In auto:raggiungere Piazza Re di Roma, dalla rotonda prendere via Pinerolo e imboccare la prima a destra via Matera.

2017_02_12 TEATRO DEGLI ORRORI a NAPOLI

Domenica 12 Febbraio 2017
IL TEATRO DEGLI ORRORI
in concerto
presso Casa della Musica
Via Barbagallo, Fuorigrotta - NAPOLI
dalle ore 21.30 - ingresso euro 10 + d.p.
biglietti in prevendita

DA OGGI E' POSSIBILE ACQUISTARE I BIGLIETTI IN PREVENDITA TRAMITE IL CIRCUITO GO2.IT
IL TEATRO DEGLI ORRORI TORNA A SUONARE A NAPOLI DOPO PIU' DI UN ANNO
Il nuovo tour sarà in Italia e per la prima volta anche in Europa 
LA ROCK BAND VENETA HA SCELTO NAPOLI
Il tour toccherà anche Milano, Roma, Bari, Pescara, Parigi, Londra, Berlino, Charleroi.

Il Teatro Degli Orrori sono: Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica)
official web site

La band, capitanata dal carismatico frontman Pierpaolo Capovilla, torna ad esibirsi a Napoli e a più di un anno di distanza dalla loro ultima esibizione decide di inserire Partenope tra le nove date live che li porterà in giro in Italia e in Europa.
Forti di uno zoccolo duro tutto partenopeo il gruppo ripresenterà dal vivo l'ultimo omonimo album - uscito nell'ottobre 2015 - per la prestigiosa etichetta discografica La Tempesta dischi.
Il gruppo alternative rock, dalle forti tinte "noise" e "poetiche", celebrerà i classici della sua intensa discografia ma soprattutto i brani tratti dall'omonimo lavoro come i fulminanti "Lavorare Stanca" e "La Paura".
L'album "il teatro degli orrori" si spinge verso un rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Capovilla.
Con queste premesse siamo sicuri di rivedere uno degli live show più energici, intensi e deliranti che il Rock Italiano è in grado di esprimere.

L'ULTIMO ALBUM E'
Il teatro degli orrori” (La Tempesta Dischi / Artist First) è un disco composto da dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band.
Un album pensato e scritto per essere suonato live, la dimensione naturale de Il Teatro degli Orrori dove la band si esprime al meglio e sviscera tutta l’energia e la furia dei propri brani.
I VIDEOCLIP
Lavorare Stanca: https://youtu.be/OSk_GJXMEgo
Cazzotti e suppliche: https://youtu.be/OvkPLxA8i9E

BIOGRAFIA
IL TEATRO DEGLI ORRORI nascono nell'Aprile del 2005. Pierpaolo Capovilla, Gionata Mirai e Francesco Valente, dopo un breve periodo di prove nella formazione a "trio", con Pierpaolo al basso e voce, Gionata alla chitarra, e Francesco alla batteria, decidono di chiedere a Giulio Ragno Favero, già chitarrista e produttore artistico di One Dimensional Man, di entrare a far parte del gruppo come bassista.
Nel 2007, esce il loro primo album, Dell' Impero delle Tenebre, per La Tempesta Dischi. È l' inizio di una lunga avventura. Il successo di critica è immediato ed unanime. Forte è la sorpresa per l' uso della lingua italiana nelle canzoni. È banale, ma pochi si aspettavano un cambio di rotta tale nelle produzioni di Pierpaolo, che con One Dimensional Man aveva sempre cantato in inglese.
Nel 2008 realizzano uno "split" in vinile con i romani ZU, contenente le canzoni "Fallo!" e "Nostalgia". Il disco viene realizzato in sole 666 copie numerate, per La Tempesta Dischi. Un tour massacrante di un centinaio di date, prima di rinchiudersi nuovamente in sala prove, per elaborare le nuove canzoni che faranno parte del secondo LP, A Sangue Freddo, che verrà dato alle stampe sempre per La Tempesta Dischi, nel 2009.
Il successo dell'album questa volta non riguarda unicamente la critica, nuovamente entusiasta di musiche e testi, ma investe anche il pubblico. Giovani e meno giovani si accorgono dell'esistenza di qualcosa di nuovo e dirompente nel rock italiano, e premiano gli sforzi della band riempiendo le sale di tutta l'Italia. È la consacrazione de Il Teatro degli Orrori nel consesso dei grandi gruppi rock italiani.
Sempre nel 2009, esce Raro EP, sei brani in download gratuito per i tipi di XL, il mensile di musica e cultura de La Repubblica.
In Il Paese È Reale, progetto compilazione degli Afterhours in occasione della loro apparizione a San Remo, Il Teatro degli Orrori pubblicano "Refusenik", canzone dedicata ai quei militari israeliani che si rifiutano di combattere nei territori occupati della Palestina.
Dopo una dozzina di show del tour di A Sangue Freddo, Giulio Ragno Favero, per motivi personalissimi, si allontana dal gruppo. Viene temporaneamente sostituito da due nuovi membri: Tommaso Mantelli, al basso, e Nicola Manzan, alla chitarra, tastiere e violino.
La tournée "impazzisce". I locali si riempiono a dismisura. Si fanno date doppie nei club meno capienti. È un periodo emozionante. Successo di pubblico, apprezzamenti unanimi, concerti devastanti nel più pieno stile rock 'à la Jesus Lizard'.
Con il rientro di Giulio, Il Teatro degli Orrori si reca al S.A.M Recording Studio di Lari, magnifico borgo medievale nelle colline pisane, a registrare Il Mondo Nuovo, terza fatica full-lenght.
Il gruppo registra ben sedici tracce, tutte originariamente scritte da Giulio, ma interpretate collettivamente da tutta la band, con il successivo contributo di numerosi artisti, fra i quali anche Michele Salvemini, alias Caparezza. Il Mondo Nuovo sarà un "concept album" dedicato alla figura del migrante. Un
 disco politicamente impegnato, e schierato dalla parte di quell'umanità dolente che lotta per la sopravvivenza e il diritto a un futuro.
Il tour dell'album sarà fra i più belli e gratificanti della storia de Il Teatro degli Orrori, e verrà documentato con Dal Vivo, album edito da La Repubblica XL.
È in questo periodo che prendono parte alla formazione Kole Laca, alle tastiere, e Marcello Batelli, alla chitarra elettrica.
Ed eccoci all'oggi.
Il Teatro degli Orrori, in compagnia della sempre amata Tempesta Dischi, stringe un accordo di produzione e distribuzione con Artist First, e si barrica in studio per cinque mesi. Nessun titolo, per il nuovo album de Il Teatro degli Orrori, che uscirà quindi omonimo il 2 Ottobre 2015. Quasi un nuovo debutto, a sottolineare il nuovo corso intrapreso con la nuova formazione, che vede ora Kole Laca e Marcello Batelli membri della band a tutti gli effetti.
Dodici canzoni. Dodici nuovi capitoli di un romanzo dell'orrore che racconta un paese allo sfacelo, sull'orlo del precipizio antropologico verso il quale la società italiana si affanna da decenni. È un affresco grottesco e disperato, che non fa sconti a nessuno. Pierpaolo, come sempre, dedica ai testi l'attenzione poetica che contraddistingue la sua scrittura. Gli arrangiamenti sembrano spingersi verso un rock più definito ed essenziale, più inglese se vogliamo, e indubbiamente la presenza di Kole Laca alle "diavolerie elettroniche" spinge il suono della band verso un rock più ricercato e innovativo; quella di Marcello Batelli impreziosisce e completa il "fraseggio elettrico" delle chitarre. Ma il gruppo non dimentica, neanche per un secondo, l'attitudine furiosa e la rabbia viscerale che da sempre lo contraddistinguono.
Il Teatro degli Orrori, quarta fatica full-lenght del gruppo, è stato registrato e mixato presso il Lignum Studio da Giulio Ragno Favero, e masterizzato da Giovanni Versari, presso La Maestà.

IL TEATRO DEGLI ORRORI
Discografia
Dell'Impero delle Tenebre, LP_ La Tempesta Dischi, 2007
Il Teatro degli Orrori - ZU, split EP _ La Tempesta Dischi, 2008
A Sangue Freddo, LP_ La Tempesta Dischi, 2009
Raro, EP_ La Repubblica XL, 2010
Il Mondo Nuovo, LP_ La Tempesta Dischi, 2012
Dal Vivo, live LP_ La Repubblica XL, 2012
Il Teatro degli Orrori, LP_La Tempesta Dischi / Artist First, 2015

2017_03_04 Jazz,Concerti, show case, incontri, esposizioni. Teatro La Fenice, Venezia

Concerti, show case, incontri e una rara mostra
con locandine e fotografie d’archivio del Teatro La Fenice.

Ritorna il jazz al Teatro La Fenice.  Jazz& è infatti la nuova rassegna di jazz & contemporary ospitata al Teatro La Fenice di Venezia e firmata da Veneto Jazz. Nel mese di marzo, per tre sabato successivi (4, 11 e 18 marzo), le porte del teatro si apriranno a pomeriggi ricchi di musica e racconti, con la presenza di nuovi talenti e artisti affermati, e uno sguardo al passato con una mostra che celebra la storia (e il presente) di questo genere in uno dei templi della musica mondiale.

Dopo i gloriosi successi del passato, quando i protagonisti del jazz internazionale varcavano il prestigioso palcoscenico, e dopo la lunga esperienza di Veneto Jazz, che nell’ultimo decennio ha portato alla Fenice i più importanti nomi del mainstream contemporaneo (da Keith Jarrett a Cesaria Evora, da Burt Bacharach a Ute Lemper, da Caetano Veloso a Gilberto Gil, da Winton Marsalis a Bobby McFerrin), un nuovo cartellone vuole quindi riunire alcuni degli esiti più alti della ricerca jazzistica che, propria per sua definizione, spazia in mondi e sonorità diversissime.

Didier Laloy, Martin Tingvall, Markus Stockhausen e Ferenc Snétberger, i nomi di punta della rassegna, tutti presenti con progetti originali e affascinanti. I loro concerti, ospitati alla Sale Apollinee, saranno introdotti da un incontro con critici e giornalisti del mondo jazzistico e da uno show case di alcuni “Giovani talenti del jazz italiano”, selezionati da Veneto Jazz nella sua consueta ricerca di musicisti innovativi.

A coronare questi momenti live, una rara esposizione ospitata nelle Sale Apollinee, “Jazz&. Mostra di locandine e foto del Teatro La Fenice dal 1969 al 2014”.
Dopo l’esperienza espositiva di Veneto Jazz al Teatro La Fenice, con le due importanti mostre “Miles& - I colori di Miles Davis” (2006) e “Willian Claxton. Photography is jazz for the eye” (2007), una preziosa testimonianza della storia del jazz nel teatro veneziano, con l’esposizione di manifesti, locandine e foto storici dei concerti andati in scena dalla fine degli anni ’60 ai giorni nostri
Realizzata in collaborazione con l’Archivio Storico del Teatro, che ha digitalizzato i materiali rendendoli così visibili al pubblico, la mostra, lontano dall’essere una esposizione esaustiva della ricca documentazione esistente, vuole restituire il sapore di un’epoca e la magia di una atmosfera, ma anche la forza dirompente di un cartellone che ha portato su questo palcoscenico mostri sacri della musica come Miles Davis, Ella Fitzgerald, Duke Ellington, Ray Charles, Thelonius Monk.

PROGRAMMA:
sabato 4 marzo 2017_03_04
ore 18.00
opening mostra
incontro con Franco Fayenz: “Jazz alla Fenice. I gloriosi anni ’60 e ’70”
show case “Giovani talenti del jazz italiano”
Luca Zennaro 4tet
concerto
Didier Laloy & Kathy Adam
Belem
Didier Laloy - organetto
Kathy Adam – violoncello

sabato 11 marzo 2017_03_11
ore 18.00
show case “Giovani talenti del jazz italiano”
Alessandro Lanzoni (piano) e Alessandro Presti (tromba)
concerto
Tingvall Trio
Beat
Martin Tingval - pianoforte
Omar Rodriguez Calvo - contrabbasso
Jürgen Spiegel – batteria

sabato 18 marzo 2017_03_18
ore 18.00
incontro con Claudio Sessa: “Altre Storie: raccontare il jazz nel nuovo millennio"
show case “Giovani talenti del jazz italiano”
Manuel Magrini piano solo
concerto
Markus Stockhausen Ferenc Snétberger Duo
Landscapes
Markus Stockhausen - tromba, flicorno
Ferenc Snétberger - chitarra acustica 
vai all'evento
La direzioni artistica è a cura di Giuseppe Mormile.
Inizio eventi ore 18.00.
Ingresso speciale ridotto per residenti di Venezia e Città metropolitana.
Servizio bar del Teatro durante gli eventi.

Biglietti: ingresso ridotto 15€
(Residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia - Studenti under 26 - Over 65 - Abbonati Teatro La Fenice). Ingresso intero 20€
Ingresso mostra (4 – 31 marzo 2017): con biglietto concerto o visite guidate Teatro La Fenice.
Prevendite: www.ticketone.it - www.teatrolafenice.it
Punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424

Informazioni:
Veneto Jazz - mob. (+39) 366.2700299 – jazz@venetojazz.com - www.venetojazz.com

2017_02_04 Pensieri Divergenti al Verdi di Cassolnovo

Sabato 4 Febbraio 2017 ore 21,00
TEATRO  VERDI - Cassolnovo  (Pv )
PENSIERI  in  BLUE JEANS
Compagnia Teatrale  PENSIERI DIVERGENTI
ENTRATA  AD OFFERTA LIBERA
Riprende dopo la pausa natalizia la rassegna  IL TEATRO AL VERDI  promossa dall Amministrazione comunale  che ha riportato una stagione teatrale in paese.
FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Proprio cassolese  sarà la Compagnia che andrà  in scena sabato al Teatro Verdi  a partire dalle 21.15.
I PENSIERI DIVERGENTI che  presenteranno  uno spettacolo appositamente preparato per la rassegna . PENSIERI IN BLUE JEANS  Vuole essere un libero  momento di spettacolo in scioltezza  senza pailettes  dove metteranno molto di quello che per ragioni di spazio e tempo non si è potuto mettere nei precedenti loro allestimenti teatral musicali. Una sorta di medley, di scene di canzoni di letture di monologhi ..per dirla con le loro parole, spiritosamente un “mash up” un mega mix  di tutti gli spettacoli passati  qualche gustosa chicca e una sorpresa finale  . Il gruppo  nasce dal’'idea  di far teatro in particolare il musical, per divertimento ma con  evidenti scopi di  beneficenza soprattutto a sostegno della scuola pubblica . Con i fondi delle entrate in questi anni  hanno  acquistato  di volta in volta materiale  d’uso  ( dalle lavagne multimediali  ai giochi per l’infanzia ,) per le scuole cassolesi .Del resto la scuola è anche il luogo  da cui provengono gli attori, ovvero genitori  e insegnanti  in un connubio che ha prodotto in questi ultimi anni scintille.
Gli  spettacoli  allestiti con particolare cura sia per le scenografie che per i  costumi  ricchi di brio e di divertente naivetè hanno letteralmente trascinato mezzo paese  alle diverse repliche . Molta auto ironia  nel riprendere a modo loro  e rivoltare classici del musical moderno e  producendo anche  spettacoli in totale autonomia  prendendo solo spunti  di repertorio. Sono nati così  via via  “A.A.A. mogli cercansi. Griis.Love’s mambo.Kalispera”  legati dalla capacità di  divertire divertendosi .

Anche questa volta  di concerto con l’Amministrazione Comunale e L’assessorato cultura  ed istruzione lo spettacolo  avrà una finalità benefica più che mai di drammatica  attualità. Gli incassi dell’offerta libera saranno infatti destinati ad una scuola che verrà individuata tra le più in difficoltà a seguito del recente terremoto in centro sud d’Italia . 
Info 333 574 0348

2017_02_04 NON AL DENARO NON ALL'AMORE NE' AL CIELO

Sabato 4 febbraio 2017, h 21
Verano Brianza (MB) - Biblioteca Comunale, via Sauro 36
Ingresso libero
www.bibliotecaveranobrianza.it - scopri di più
di Fabrizio De André
dall'Antologia di Spoon River alla beat generation
Marco Belcastro, voce e chitarra
Christian Poggioni, voce recitante

Infoline
Tel  3293022179
Mail  
info@christianpoggioni.it
Website  www.christianpoggioni.it

2017_02_06 Teatro Libero di Milano MI PIACE DA MORIRE

dal 6 al 12 febbraio 2017
Teatro Libero di Milano
 via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it
MI PIACE DA MORIRE
Ognuno di noi quando è solo è già una comitiva
Spettacolo comico con musica dal vivo
di e con Debora Mancini
musica scritta ed eseguita da Daniele Longo
collaborazione ai testi: Manuel Serantes Cristal e Giovanni Tamborrino 
scenografie:  Riccardo Pirovano e Marta Fumagalli
costumi:  Lubna Balazova
Produzione: ASSOCIAZIONE REALTA' DEBORA MANCINI
Date e orari:
da lunedì a sabato ore 21.00
domenica ore 16.00
biglietti:interi 16 euro, ridotti 12 e 10 euro

Uno spettacolo comico con musica dal vivo, che spazia, con tono leggero e autoironico, da argomenti di ordinaria quotidianità come il rapporto uomo-donna, il sesso, gli svaghi, a temi più spessi:  memoria, amore, senso della vita.
In scena l’attrice Debora Mancini, il suo alter ego Deborasenzacca e l’artista Daniele Longo, in grado di passare dalle tastiere alla fisarmonica, dal cajon fino al dj set da discoteca. Se Longo è il musicista a paga sindacale che non riesce mai a terminare una canzone, componendo una volta solo la strofa, una volta solo il ritornello, Deborasenzacca è una donna che gioca con le proprie mancanze e debolezze, “L’acca me l’hanno tolta appena nata perché era più lungo il nome che io a figura intera”, trasformandole in esperienze di tutti, in particolare delle donne.
“Ho deciso di scrivere questo spettacolo quando ho scoperto che le mie paure, i miei dubbi e insicurezze sulla vita professionale, matrimoniale, sessuale e spirituale non erano fatti solo miei ma fatti nostri. E dall’autocommiserazione alle grandi risate il passo è stato breve”.
Il suo personaggio, Deborasenzacca, è una appassionata lettrice: divora libri di narrativa e poesia interrogondosi sulle grandi questioni esistenziali. Ma nemmeno in questo caso riesce a contenere la sua attitudine comica, la sua visione distaccata e divertita sulla vita e sulla morte, sulle relazioni, sul lavoro, sulla maternità. E tra citazioni tratte dai più celebri componimenti di Leopardi e D’Annunzio che s’intrecciano a riflessioni e momenti di vissuto personale, emerge un personaggio femminile caratterizzato da sensibilità e ironia. “Ad un provino comico mi hanno chiesto: ma tu vuoi fare questo nella vita? Noooo…lo voglio fare in punto di morte, sul rantolo mortale ti sparo una battuta che tutti i parenti muoiono dal ridere…”

Chi è Debora Mancini
Diplomata in pianoforte, formatasi nell’ambito dei laboratori Zelig di Milano, tra le sue esperienze televisive figurano Caffè Teatro Cabaret; Love Bugs: Quasi Tg con Rocco Tanica; Scherzi a parte, Striscia la notizia. Tra le esperienze radiofoniche, il programma quotidiano Beauty Farm di Radio Montecarlo; i programmi Lampi e Notturni di Radio LifegateHa condotto le ultime quattro edizioni di Ad Alta Voce - Letture in libertà con Lella Costa e Alessandro Bergonzoni ed è stata protagonista con Giorgio Albertazzi e il dj Alessio Bertallot dello spettacolo-evento “Spaesaggi”.

AssociazioneRealtà Debora Mancini, “L’associazione con l'identità aperta...quasi spalancata”, è parte del collettivo TLLT, rete di compagnie in residenza programmatica, artistica e gestionale al Teatro Libero di Milano. Nasce nel 2012 dal desiderio dell’attrice, dei musicisti Daniele Longo e Giorgia Mancini, di condurre una ricerca basata sulla commistione con altre forme d'arte, letteratura, musica, arte visiva. Ma anche con altri aspetti della creatività.


EVENTI SPECIALI:
martedì 7 febbraio ore 21: serata speciale allievi
Al termine dello spettacolo Debora Mancini, Daniele Longo e gli autori che hanno collaborato al testo, Manuel Serantes Cristal (autore e regista English Comedy Gang – Zelig) e Giovanni Tamborrino (autore anche di Striscia la notizia, Parla con lei, Zelig, Scherzi a parte) incontreranno il pubblico per approfondire le tematiche affrontate e rispondere a domande e curiosità. Ingresso riservato agli allievi di tutte le scuole di teatro a 8 euro.

ZaTL Zona aperitivo Teatro Libero, prodotto dall’associazione, è una serie di quattro appuntamenti domenicali, nel corso della stagione del Teatro Libero, dedicati alla degustazione di parole, musica e vini: reading musicale e degustazioni guidate, a cura di Fabio Lucerna, di vini biologici e di birre artigianali. Insomma, un momento per conversare e scanbiarsi idee e punti di vista sullo spettacolo.
Domenica 12 febbraio, ore 11: teatro e convivialità
“La cucina è bricconcella.Una cena con Artusi”, reading musicale enogastronomico con Debora Mancini e Daniele Longo, nell’ambito di ZaTL Zona aperitivo Teatro Libero,
Dedicato alla figura di Pellegrino Artusi (1820 – 1911) autore di uno dei ricettari più famosi e divertenti della nostra storia culinaria “La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene” , è un'occasione per conoscere un uomo e un cuoco che ha contribuito, a suo modo, a creare un'Italia più unita, riorganizzando le varie tradizioni locali e gettando le basi per quella che da allora sarebbe stata conosciuta come “la buona cucina italiana”. La lettura delle ricette a cura di Debora Mancini e la musica eseguita da Daniele Longo, tra liriche ottocentesche e improvvisazioni jazz, rappresentano un binomio perfetto per celebrare i l'arte della lingua e quella del palato.Al termine dello spettacolo degustazione gratuita di vini biologici dell’azienda Ciù Ciù, Offida (AP), presentati da Fabio Lucerna. Ingresso: 10 euro.

Info biglietteria: biglietteria@teatrolibero.it
telefono: 02.8323126 www.teatrolibero.it

2017_02_11 UNA GIORNATA PARTICOLARE al Coccia anche per le scuole

Sabato 11 febbraio 2017 ore 21.00 – Turno A
Domenica 12 febbraio 2017 ore 16.00 – Turno B
Lunedì 13 febbraio 2017 ore 11.00 – Recita per le scuole superiori
Ettore Scola e Ruggero Maccari
UNA GIORNATA PARTICOLARE
Personaggi - Interpreti in o.e.
ANTONIETTA - VALERIA SOLARINO
UMBERTO, il figlio - GUGLIELMO POGGI
EMANUELE - TONI FORNARI
ROMANA, la figlia/PORTIERA ANNA FERRAIOLI
ARNALDO, il figlio/POLIZIOTTO PAOLO MINNIELLI
MARIA LUISA, la figlia - ELISABETTA MIRRA
GABRIELE - GIULIO SCARPATI
Adattamento Gigliola Fantoni
Con Giulio Scarpati e Valeria Solarino
e con Giulio F. Janni
e Matteo Cirillo, Anna Ferraioli, Federica Zacchia, Paolo Minnielli
Scena Luigi Ferrigno - Costumi Marianna Carbone
Luci Raffaele Perin - Video e suoni Marco Schiavoni
Regia di Nora Venturini
Produzione Compagnia Gli Ipocriti
Lo spettacolo è dedicato al Maestro Ettore Scola, grande regista e sceneggiatore.

TRAMA
6 maggio del 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di un appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell'EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Antonietta, donna ignorante e plagiata dall’affascinante figura di Mussolini, rispecchia in pieno il ruolo di donna del “regime” dedita alla famiglia, succube del marito e “mezzo di produzione” per la macchina bellica. È rapita dal fascino discreto di Gabriele e, inconsapevolmente, tenta di conquistarlo mentre lui è costretto a confessare la sua omosessualità causa anche del suo licenziamento. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell'incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l'una nell'altro condividendo la solitudine delle loro anime. Gabriele regala ad Antonietta un libro (I tre moschettieri) che rappresenta il simbolo di una speranza ovvero che le donne possano affrancarsi dalla loro condizione di “schiave” in cui erano state relegate dal regime fascista, attraverso la conoscenza e la cultura.

NOTE DI REGIA
Abbiamo deciso di mettere in scena Una giornata particolare, superando timori e scrupoli verso il capolavoro cinematografico originale, perché a ben guardarla la sceneggiatura di Scola e Maccari nasconde una commedia perfetta. Un ambiente chiuso, due grandi protagonisti, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: per Gabriele, per Antonietta, per la sua famiglia che si reca alla parata, per gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese.
Unità di tempo, unità di luogo. E due personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano, si trasformano sotto i nostri occhi, scoprono una parte nuova di sé stessi, modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda. Antonietta, asservita ai figli e al marito, grazie a Gabriele mette in discussione le sue certezze sul regime, inizia a dubitare sulle verità propagandate dal fascismo, acquista maggiore rispetto di sé stessa, assapora un modo diverso di stare con un uomo. Gabriele, omosessuale licenziato dalla Radio e in procinto di essere spedito al confino, costretto tutta la vita a fingere e a nascondersi, con Antonietta finalmente si sente libero, esce allo scoperto, per la prima volta si sente accettato, apprezzato e amato per quello che è. Ignorante e sottomessa lei, colto e raffinato lui, apparentemente diversissimi, si sentono, si annusano, si riconoscono. Sono due umiliati, due calpestati, sono due ultimi. Nel giorno del ballo, sono le due Cenerentole rimaste a casa. E la loro storia è la storia, purtroppo sempre attuale, di coloro che non hanno voce, spazio, rispetto, e sui destini dei quali cammina con passo marziale la Storia con la S maiuscola.        
Nora Venturini

TEATRO COCCIA ONLUS
Via f.lli Rosselli, 47 - 28100 Novara (NO) – P. Iva 01980910036 – Tel. +39.0321.233200 – Fax +39.0321.233250
www.fondazioneteatrococcia.it – info@fondazioneteatrococcia.it – PEC ftcoccia@pec.fondazioneteatrococcia.it

2017_01_25 MARIA CALLAS a 40 ANNI DALLA SCOMPARSA

Mercoledì 25 gennaio 2017 ore 20.30
Ristorante Ludovico il Moro - Frazione Sforzesca - Vigevano (PV)
SERATA A RICORDO
40 ANNI DALLA SCOMPARSA
di MARIA CALLAS
Anna Maria Cecilia Sophia Kalogeropoulou
Nata a New York, 2 dicembre 1923
Spentasi a Parigi, 16 settembre 1977
Soprano greco, in possesso della nazionalità statunitense e naturalizzata italiana fino al 1966, quando rinunciò a entrambe per ottenere quella greca.
Relatore Mario Mainino
Dotata di una voce particolare, che coniugava un timbro unico a volume notevole, grande estensione e agilità, Contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell'Ottocento (la cosiddetta «belcanto renaissance»), in particolare di Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale in chiave drammatica (peculiari al riguardo le sue Norma e Lucia di Lammermoor) Maria Callas  riscoprì la vocalità ottocentesca definita "canto di bravura", che applicò a tutti i repertori e per la quale il critico musicale Teodoro Celli coniò il termine: soprano drammatico d'agilità.
Maria Callas morì il 16 settembre 1977, intorno alle 13.30. Le sue condizioni fisiche erano da tempo compromesse.
Il referto medico indicò l'arresto cardiaco come causa del decesso, smentendo le voci di suicidio.
Venne cremata e nel 1979 le ceneri furono sparse nel Mar Egeo dal ministro della Cultura greco.
Il successo artistico e mediatico hanno costruito un mito attorno a lei, vedendole attribuito l'appellativo di "Divina"
Note di presentazione a cura di Mario Mainino sono disponibili sul sito www.concertodautunno.it all'indirizzo:

"TRIBUTO A MARIA CALLAS"
A quarant’anni dalla scomparsa di Maria Callas, il Lions Club Vigevano Sforzesco , presieduto da Marzia Chiesura Colla, ha voluto ricordarla, 25 gennaio u.s.  con una serata a lei dedicata, un “Tributo a Maria Callas”. A rievocare ad illustrare le grandi doti vocali ed interpretative della celebre soprano è stato Mario Mainino, musicologo, profondo conoscitore della musica lirica . La sua ricostruzione della vita e della carriera di Maria Callas ha preso le mosse dalla sua infanzia e prima adolescenza a New York, poi il trasferimento in Grecia e gli studi al Conservatorio di Atene, la precocissima carriera di cantante , fino all’incontro con la soprano Elvira de Hidalgo che la indirizzò verso quel repertorio lirico-drammatico e virtuosistico, che sarà la cifra distintiva delle sue “performance”. 
Mainino ha quindi tracciato le tappe fondamentali del soggiorno in Italia, dall’incontro, nel 1947, con Giovanni Battista Meneghini, imprenditore e grande appassionato di opera, che divenne suo marito e che non cessò mai di sostenerla e di incoraggiarla, al successo nei maggiori teatri italiani. Gli anni Cinquanta del Novecento furono gli anni d’oro della grande soprano, e anche il periodo in cui riuscì a perdere 36 chili di peso. Si parlò di "trasformazione di Callas", anche perchè rilevantissime furono le conseguenze sull'arte scenica, che Maria perfezionò ulteriormente: più libera e fluida nei movimenti, reimpostò le sue esibizioni in senso coreografico, imponendo un modello di recitazione fortemente espressionistico, nel quale canto e recitazione erano qualcosa di assolutamente integrato. 
Mario Mainino, sempre documentatissimo, ha illustrato questo percorso artistico con l’ausilio di alcuni filmati o brani audio che hanno fatto rivivere tutta la suggestione della voce e dell’interpretazione di Maria Callas e hanno consentito al relatore di sottolinearne la particolare vocalità: dotata di una voce che coniugava un timbro unico a un volume notevole, grande estensione e agilità, contribuì alla riscoperta del repertorio italiano della prima metà dell'Ottocento, in particolare di  Bellini e Donizetti, di cui seppe dare una lettura personale in chiave drammatica attraverso la riscoperta della vocalità ottocentesca.  Questo le consentì di dedicarsi con successo alla riscoperta di titoli usciti di repertorio, anche a causa della mancanza di interpreti adeguate. 
Ma Mainino non ha mancato di sottolineare anche la rivalità con Renata Tebaldi e la formazione, tra gli appassionati di lirica, dei due schieramenti opposti, “callasiani e tebaldiani”: anche questo contribuì a tenere vivo l’interesse del pubblico, affascinato dall'immagine sofisticata ed elegante di Maria, perfettamente calata nei salotti milanesi degli anni cinquanta, che diventarono un tutt'uno col teatro. 
Poi ci fu l’incontro con Aristotele Onassis, la separazione da Meneghini e l’avvio della relazione con l’armatore greco. All’inizio degli anni sessanta, quando la  voce iniziò un progressivo declino, le attività della cantante furono sempre più soppiantate da quelle mondane. 
Quando Onassis decise di sposare Jaqueline Kennedy, la Callas cadde in depressione : tentò di uscirne con l’interpretazione di Medea nell’omonimo film di Pasolini, nel 1969, e con la partecipazione ad una tournée con Giuseppe di Stefano, nel 1963-74, l’ultima. 
Si ritirò nel suo appartamento parigino, dove morì nel settembre del 1977. 
Il successo, artistico e mediatico, ha costruito un mito attorno a lei, attribuendole l'appellativo di Divina. 
[ articolo e foto di Mariuccia Passadore]

2017_02_11 Serenate e divertimenti per Percorsi Barocchi e Classici

Sabato 11 febbraio 2017 alle ore 21.00
Sala di Palazzo Cambieri - Mortara
V° Concerto della Stagione Concertistica 
“Percorsi Barocchi e Classici 2016-2017” 
con il Patrocinio del Comune di Mortara e della Provincia di Pavia.
L’appuntamento musicale, 
Serenate & Divertimenti da Napoli a Venezia
prevede l’esecuzione di composizioni di Devienne, Cambini, Fiala, Haydn, Mercadante e Mozart; il concerto vede la partecipazione del “Strings & Winds Trio”, composto da Matteo Terzaghi, al Flauto traverso, Federico Allegro all’Oboe, Lucia Allegro al Violino e Viola.
Il concerto si terrà sabato 11 febbraio p.v. presso la sala di Palazzo Cambieri alle ore 21
I biglietti del concerto saranno in vendita il giorno sabato 11 febbraio 2017 dalle ore 20.30 a Palazzo Cambieri.
Associazione Musicale Antonio Vivaldi Mortara (PV)
Tel. 333 6040306-334 9523203 -338 9692238

2017_02_17 TEATRO AL LEGGIO Un leggio, due attori, quattro commedie

TEATRO AL LEGGIO
Un leggio, due attori, quattro commedie
si terrà presso la Sala Conferenze di Palazzo Merula, Via Merula 40, Vigevano (PV)
Una carrellata di storie esilaranti e personaggi indimenticabili della Storia del Teatro! Ingredienti? Un leggio e due attori. Avete capito benissimo: due soli attori! Gian Marco Marenghi e Valentina Summa interpreteranno tutti i personaggi, dimostrando che i grandi testi di teatro sono godibili anche senza bisogno di un palco e una scenografia.

Il primo appuntamento sarà:

Venerdì 17 febbraio 2017, ore 21
MILES GLORIOSUS 
(Il soldato fanfarone) di Plauto
Scritta da Plauto a imitazione di quelle greche, è un bell'esempio di commedia latina, con le sue astuzie, i personaggi esilaranti e le malizie nemmeno troppo velate. Figura centrale è il servo astuto, che architetta un piano per far felici i giovani amanti e dare una bella lezione al protagonista arrogante.

TRAMA
Il soldato Pirgopolinice si crede desiderato da tutte le donne (e non solo) di Efeso. Il servo Palestrione, diventato di sua proprietà dopo un rapimento, ha deciso di punire la sua boria e aiutare, nel frattempo, il suo vecchio padrone a ricongiungersi con l'amata. La giovane Filocomasio, infatti, è stata a sua volta rapita dal soldato e costretta a diventarne la concubina. Grazie a ingegnose trovate e alla complicità del vicino di casa, Palestrione non solo consentirà agli amanti di fuggire per Atene, ma si renderà a sua volta libero e lascerà Pirgopolinice a raccogliere gli amari frutti della sua superbia!

Ingresso LIBERO
Il prossimo appuntamento si terrà nella stessa sede venerdì 17 marzo 2017, ore 21.
Siamo grati a Pier Luigi Muggiati dell'Archivio Storico per la sua disponibilità.

2017_02_01 Divertimento Ensemble al Teatro Litta di Milano

Mercoledì 1 febbraio 2017 alle ore 20:30 alle ore 23:00
TEATRO LITTA Corso Magenta, 24, 20123 Milano
Secondo concerto
Rondò 2017
40 anni di musica in una sera
Programma
Niccolò Castiglioni (1932-1996) Stabat Mater Speciosa per coro di bambini (1985) *
Alessandro Baticci (1991) Nimikry, un doppio concerto per flauto basso amplificato, viola digitale, live-electronics e ensemble (2016) **
Zeno Baldi (1988) Kintsugi per clarinetto ed elettronica (2015-16)
Zeno Baldi (1988) In punta per ensemble (2013)
Javier Torres Maldonado (1968) Oltre per dieci esecutori (2017) **
Franco Donatoni (1927-2000) Spiri per dieci esecutori (1977)

Coro di voci bianche del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano
Edoardo Cazzaniga, maestro del coro
Divertimento Ensemble
Alessandro Baticci, flauto
Rafal Zalech, viola
Maurizio Longoni, clarinetto
Lorenzo Gorli, violino
Luca Avanzi, oboe
Sandro Gorli, direttore

* prima esecuzione assoluta
** prima esecuzione assoluta e commissione Divertimento Ensemble

Una prima esecuzione assoluta di Niccolò Castiglioni
Due prime esecuzioni assolute di altrettante commissioni di Divertimento Ensemble, rispettivamente di Alessandro Baticci e Javier Torres Maldonado
Due pezzi del Compositore in residence di Rondò 2017, Zeno Baldi
Un pezzo di Franco Donatoni, che ha accompagnato i quarant’anni della formazione milanese
Questi gli “ingredienti” del secondo concerto, fissato per mercoledì 1 febbraio alle 20.30, della stagione del quarantesimo di Divertimento Ensemble.
Dopo l’inaugurale dello scorso 18 gennaio, un’altra serata di festa per la formazione, che con questo concerto torna idealmente al lontano 1977 che ne segnò gli esordi, offre spazio ai giovani compositori, a cui ha dedicato in questi anni tanta parte della propria attività, rende nuovamente omaggio a Niccolò Castiglioni proponendone una prima assoluta.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)