2021_09_11 Musica Antica dalla Fondazione Ghislieri per chiese e piazze di Pavia e all'Auditorium di Vigevano

Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
PASSEGGIATA ORGANISTICA
+
BAROCCO FUORI
+
MUSICA A SAN DIONIGI 
Le date dei concerti:
Sabato 11 Settembre 2021_09_11 
Domenica 12 Settembre 2021_09_12 
Sabato 18 Settembre 2021_09_18 
Domenica 19 Settembre 2021_09_19 
Martedì 21 Settembre 2021_09_21 
Sabato 25 Settembre 2021_09_25 
Domenica 26 Settembre 2021_09_26 
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

PASSEGGIATA ORGANISTICA + BAROCCO FUORI
Il primo appuntamento sarà a Pavia con le “Passeggiate organistiche”, sabato 11 settembre, il connubio fra musica e città prosegue con l’inizio del calendario autunnale di Pavia Barocca domenica 12 alle ore 11 con "Barocco Fuori", l’iniziativa ideata in collaborazione col Comune di Pavia che porta la musica di alta qualità all’esterno delle sale da concerto, avvicinando un pubblico che non frequenta i teatri e valorizzando gli scorci della città, il duo Fiorio/Maron presenta un programma di musiche del Seicento italiano che descrivono il risveglio di Amore e della natura.
Continua la collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano che da tempo ospita concerti di musica classica nello splendido scenario dell’auditorium della chiesa barocca di San Dionigi, nella città lomellina. Dal 12 settembre al 3 ottobre, per quattro domeniche, il Centro di Musica Antica organizzerà la stagione Musica a San Dionigi, con quattro concerti pomeridiani e una suggestiva passeggiata barocca attraverso il centro di Vigevano.

Sabato 11 Settembre 2021_09_11 ore 15
CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE
PASSEGGIATA ORGANISTICA
Maria Cecilia Farina – Organo Lingiardi 1836, Op. 40
Schola Gregoriana Ghislieri
Matteo Bellotto, Michele Concato, Roberto Rilievi, voci soliste
Simone Milesi, Giacomo Serra, Paolo Tormene
Renato Cadel, direttore
Nella Spagna del Siglo de Oro, la musica sacra conobbe una ricca fioritura del linguaggio polifonico fondato sulla monodia liturgica. Il repertorio organistico colpisce da un lato per il contrappunto e il rigore nell’elaborazione dei canti fermi, dall’altro per la fantasia e l’esplorazione del mondo popolare. Similmente, il canto ispanico affascina per la sua semplicità, così vicina ai toni della pietà rurale, e al contempo ancorata all’austerità della salmodia.
In questa passeggiata a S. Maria del Carmine, Maria Cecilia Farina e la Schola Gregoriana Ghislieri ci conducono nella Spagna dell’epoca (terra che conobbe la riforma dell’ordine carmelitano) attraverso brani composti per il Corpus Domini.
A seguire visita guidata di Martina Pastura
Leggere un monumento: santi e simboli carmelitani.
Salita alla torre campanaria alle ore 14 e 17. Pre prenotazioni alla salita alla torre: laprovinciapavese.gelocal.it
Evento realizzato in collaborazione con il Touring Club.
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it
https://www.ghislieri.it/evento/passeggiate-organistiche-pavia-chiesa-di-santa-maria-del-carmine/

Domenica 12 Settembre 2021_09_12, ore 11
piazzetta Azzani, Pavia
AMOR NON DORMIR PIU’
Duo Fiorio/Maron
Federico Fiorio, soprano
Alberto Maron, clavicembalo
Il programma proposto prevede musiche del ‘600 italiano che descrivono il risveglio di Amore e della natura: nell’aria spira un soave vento di rinascita portatore di dolci tormenti e sospirate gioie.
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ ambito di ‘ La città come palcoscenico’.
Evento gratuito
https://www.ghislieri.it/evento/barocco-fuori-amor-non-dormir-piu/

Domenica 12 Settembre 2021_09_12, ore ore 17
L'ARCADIA AMOROSA
Federico Fiorio e Marta Redaelli, soprani
Niccolò Porcedda, baritono
Alberto Maron, clavicembalo
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it
Il programma incomincia nel regno d'Arcadia, un luogo animato dal canto armonioso della natura, riflesso dell'armonia celeste di cui Orfeo è il simbolo più celebre; sotto l'egida del semidio cantore si svolgono le vicende amorose di ninfe e pastori, all'insegna del gioco e della naturalezza, in una cornice quasi fiabesca in cui le passioni contrastanti trovano sempre il modo di riconciliarsi.
Al sentimento armonioso d'Arcadia si sostituisce l'amore dell'uomo, fatto di conflitti interiori, di vividissimi ossimori veicolati dagli occhi che, ora superbi, ora belli e impassibili, sono i responsabili della prigion d'amore in cui gli amanti si ritrovano loro malgrado.
Come trovare la pace all'interno di questa prigione?
Talvolta la costrizione è insopportabile e la pazzia irrompe nella mente di chi ama, tagliando definitivamente il filo che lega l'amore d'Arcadia e quello dell'uomo.
Per ricucire questo strappo ci sono due possibilità: l'amore stesso, epurato dai suoi eccessi attraverso il perdono, che ci riporta a quella leggerezza e spontaneità di affetti fra ninfe e pastori, e il sonno, che schiude una realtà sospesa, immune alle ferite d'amore, luogo di momentanea pace.
Realizzato d’intesa e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Sabato 18 Settembre 2021_09_18 21:00
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri, 6
PAVIA BAROCCA
VIAGGIO NELL’EUROPA MUSICALE DEL ‘700
Ensemble Zefiro
€ 20,00 settore unico numerato – tariffa intera

Domenica 19 Settembre 2021_09_19 11:00 - 11:30
Pavia, Piazzetta Azzani
BAROCCO FUORI - SONATE BAROCCHE ALL'ITALIANA
Ensemble Zefiro 
Evento gratuito.

Domenica 19 Settembre 2021_09_19 17:00
Ensemble Zefiro 
Evento gratuito.

Martedì 21 Settembre 2021_09_21 18:30
Pavia, L'ombra de Vin - Bacaro Poetico, Piazza della Vittoria
BAROCCO FUORI - APERITIVO CON BOCCHERINI
Vanni Moretto, relatore e contrabbasso
Francesco Barosi, violoncello
Vanni Moretto racconta la Sonata per violoncello n. 6 in La maggiore di Luigi Boccherini, accompagnando al contrabbasso il giovane violoncellista Francesco Barosi.
In collaborazione con L’ombra de Vin – Bacaro Poetico.
Prenotazioni al numero: 338 4879461.
Evento gratuito.

Sabato 25 settembre 2021_09_25, ore 15:00
PASSEGGIATE ORGANISTICHE - CHIESA DI SAN PIETRO APOSTOLO
Piazza San Pietro in Verzolo Pavia
Laboratorio di polifonia del '700
del Conservatorio di Musica 'Giuseppe Verdi' di Milano
Giulio Prandi, direttore
Valentina Argentieri*, Hatice Aydogan, Barbara Cadei, Mara Corazza*, soprani
Elisa Bonazzi*, Miximiliano Banos*, alti
Massimo Lombardi*, Giovanni Tarchi, tenori
Roberto Battista, Renato Cadel°, bassi
*tutor vocali di Coro Ghislieri
Maria Cecilia Farina, referente del Laboratorio di Polifonia del '700 Italiano
Renato Cadel, direttore canto gregoriano
A seguire
Un infiltrato in terra pavese: l’organo Prestinari 1844 a cura di Alessandro Venchi
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

Sabato 25 Settembre 2021_09_25 16:00
Centro storico di Pavia
BAROCCO FUORI - PASSEGGIATA BAROCCA
Ensemble Cantorìa
Inés Alonso, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso
Pettegolezzi e sensazionalismi, convenzioni sociali e dicerie, promesse e tradimenti. Il XVI secolo iberico era pieno di incertezze. Cantoría ci mostra come la gente del passato esprimeva queste esperienze attraverso la musica. Incontreremo i nascondigli, le maniere sociali e le crepe di un’epoca in cui le rigide strutture sociali trasformavano in arte le basse passioni e la vocazione religiosa.
Nell’ambito di Eeemerging+
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ambito di ‘La città come palcoscenico’.
Evento gratuito.

Domenica 26 settembre 2021_09_26, ore 11:30
BAROCC0 FUORI - UN DOLCE OHIME' D'AMORE
Piazzetta Azzani Pavia
ENSEMBLE RIMESPARSE
Marta Redaelli, soprano
Silvia Capobianco, alto
Roberto Rilievi, tenore
Matteo Bellotto, basso
Musiche dal Primo libro de’ Madrigali a quattro voci di Pomponio Nenna.
I concerti di Barocco fuori sono gratuiti.

Domenica 26 Settembre 2021_09_26 17:00
IL TRIONFO DELLA PAROLA
ENSEMBLE CANTORÍA
Inés Alonso, soprano
Lucía Cahiuela, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso
Cantoría presenta un programma pieno di colori e sfumature vocali, ma pieno di contrasti: la gioia entusiasta delle ensaladas di Mateo Flecha di fronte alla tragica e profonda miseria dei lamenti di Claudio Monteverdi. Un programma dove il testo, le emozioni, la trama e i sentimenti sono, senza dubbio, i protagonisti.
Nell’ambito di Eeemerging+.
Evento gratuito.

Domenica 26 Settembre 2021_09_26 18:30
Vigevano, Piazza Ducale, scalone di accesso al castello
PASSEGGIATA BAROCCA PER IL CENTRO DI VIGEVANO
Pettegolezzi, dicerie, promesse e tradimenti in musica.
ENSEMBLE CANTORÍA
Inés Alonso, soprano
Oriol Guimerà, tenore
Jorge Losana, tenore e direttore
Valentín Miralles, basso
Evento gratuito.

Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 17:00
DI(STANZE)
Dialogo tra stanze poetiche e stanze di casa nostra
RimeSparse
Evento gratuito.

Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
Piazza Ghislieri 5 27100 Pavia +39 0382 3786266

Presentazione di Giulio Prandi, Direttore artistico
Questo settembre arriva carico di significati ed emozioni: la ripresa del lavoro a pieno regime, l’inizio della scuola; la speranza di un graduale ritorno alla vita normale; ma anche la preoccupazione per il futuro, le divisioni, la tensione per le difficoltà che tutti stiamo vivendo in questi anni.
Tutto è stato messo in discussione. Il ruolo della cultura, dell’arte e della musica sono stati al centro di un dibattito mai così acceso. Per me, la questione è chiara. L’arte è parte integrante della vita, non è mero divertimento, men che meno è accessoria. La musica fa crescere, fa riflettere, nutre l’animo. Diverte, certo – ma è molto di più. Per questo, nel mio primo anno da direttore artistico di Musica a S. Dionigi, sono molto grato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Piacenza e Vigevano: perché ha voluto non soltanto proseguire, in mezzo a tutte le difficoltà del caso, la sua attività concertistica nella splendida sede di S. Dionigi; ma anche e soprattutto perché ha scelto, attraverso il partenariato con il Centro di Musica Antica Ghislieri, un percorso di investimento e di rinnovamento.
Investimento sui giovani, prima di tutto: su straordinari artisti emergenti, italiani ed europei, che rappresentano la maggioranza dei musicisti in cartellone. Poi, il rinnovamento del repertorio e delle modalità di esecuzione, con l’apertura alla musica antica, un genere dinamico, diversificato e per questo in costante ascesa in tutt’Europa.
Assisteremo al concerto di Cantorìa, straordinario ensemble emergente spagnolo, che esegue a memoria la sua polifonia a cappella, guardando il pubblico negli occhi senza la mediazione degli spartiti, interagendo con la gestualità ma anche attraverso introduzioni volte a spiegare i brani in programma. Ci porteranno in dote lo splendore del Siglo de oro, con le raffinate quanto spassose Ensaladas di Matteo Flecha – un genere natalizio, che porta in chiesa una satira pungente – accostate agli immortali madrigali di Claudio Monteverdi.
Anche RimeSparse, giovane ensemble nato al Ghislieri e guidato da Matteo Bellotto, uno dei maggiori polifonisti italiani, rilegge il madrigale barocco in modo non convenzionale. Nell’opera di Pomponio Nenna, due giovani si innamorano. Ma che cosa significa innamorarsi oggi, nel contesto della pandemia, ma anche della società digitale contemporanea? Uno spettacolo che trasporta ai giorni nostri un tema universale, rendendolo ancora più attuale.
D’amore parla anche il concerto di apertura. Tre giovanissimi ma già molto affermati cantanti italiani, accompagnati dal talentuoso cembalista veronese Alberto Maron, ci guideranno in un vivace programma in cui, accanto al timbro baritonale di Niccolò Porcedda, spiccherà il rapporto tra le due voci di soprano. Una femminile, quella di Marta Redaelli, e quella maschile di Federico Fiorio, raro esempio di sopranista, dotato di un timbro unico per bellezza e squillo. Una coppia di soprani, la loro, che conosce una fortuna sempre maggiore; tra i loro recenti successi, l’interpretazione dei ruoli delle due Streghe nell’allestimento di Dido and Aeneas di Purcell proposto dalla Fondazione Arena di Verona nella Stagione Lirica 2021 al Teatro Filarmonico.
Completa il cartellone un concerto strumentale, in cui sono protagonisti tre strumenti tra i più vicini al suono della voce: due oboi e un fagotto. A proporlo è Ensemble Zefiro, il miglior ensemble di fiati barocchi del mondo, da quasi trent’anni un assoluto riferimento internazionale. I suoi fondatori, Alfredo Bernardini e i gemelli Alberto e Paolo Grazzi, distinguibili praticamente solo dallo strumento, hanno ricoperto il ruolo di solisti nelle maggiori orchestre internazionali, e con Zefiro hanno stabilito un vero e proprio canone interpretativo nel loro repertorio. Autorità indiscussa, dunque, ma anche spontaneità, ironia, e una naturale capacità di stupire il pubblico con sorprese inaspettate. Ai loro concerti, le uniche cose certe sono la bellezza della musica e un’interpretazione memorabile; ma nessuno può sapere esattamente come andrà a finire!
La musica, infine, uscirà anche da S. Dionigi, per animare i luoghi più suggestivi del centro storico. Cantoria, grazie alla preziosa collaborazione con il Festival dell’Innovazione, guiderà il pubblico in un Concerto itinerante intorno al Castello; tutti coloro che lo desiderano potranno unirsi alla passeggiata, anche estemporaneamente.
Una strategia che spero di sviluppare nelle prossime edizioni. Perché sempre di più la musica rappresenti non solo un momento di gioia e svago, ma anche di riflessione, di sviluppo sociale e culturale, di valorizzazione di Vigevano e di tutte le sue tante ricchezze.

2021_09_23 MUSICA IN SANTA FRANCESCA ROMANA - Milano

Concerto Straordinario organizzato dal Conservatorio di Milano
Giovedì 23 settembre 2021 ore 21.00
MUSICA IN SANTA FRANCESCA ROMANA
Finale del laboratorio Polifonia sacra del '700 Italiano
Musiche di Jommelli, Leo, Lotti, B. Marcello, A. Scarlatti.
Direttori: Giulio Prandi, Renato Cadel, Cecilia Farina
Ingresso solo con Green Pass e mascherina (correttamente indossata)
Condotto da Giulio Prandi, Direttore artistico e musicale del Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri, nome di punta nel panorama internazionale della musica barocca, insieme a Maria Cecilia Farina e a Renato Cadel, si conclude con un concerto nella Chiesa di Santa Francesca Romana la terza edizione del Laboratorio di Polifonia vocale sacra del Settecento italiano del Conservatorio di Milano.

Milano, Chiesa di Santa Francesca Romana
Concerto finale 
del Laboratorio di Polifonia vocale sacra del Settecento italiano
del Conservatorio di Milano
Direttore Giulio Prandi


PROGRAMMA MUSICALE:
Niccolò Jommelli:  Alleluia e Sequenza per la Pentecoste
Alessandro Scarlatti:  Salve Regina a 4
Benedetto Marcello:  Salmo decimo a 4
Antonio Lotti:  Jubilate Deo
Leonardo Leo:
Introito Invocabit me con versetto gregoriano
Kyrie della Domenica (gregoriano)
Inno Ad coenam agni providi (gregoriano)

Ensemble vocale del Laboratorio
Direttore Giulio Prandi
Docenti Renato Cadel e Cecilia Farina
INGRESSO CON GREEN PASS
FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI DISPONIBILI 

Docenti del Laboratorio: Giulio Prandi polifonia, Maria Cecilia Farina referente disciplinare e docente di organo, Renato Cadel canto gregoriano 

CONTATTI
Indirizzo: Via Alvise Cadamosto 5, 20129 Milano
E-mail: parrocchia@santafrancescaromana.it  https://www.santafrancescaromana.it/
Tel: 02 2953 6478

2021_09_18 ENSEMBLE ZEFIRO per PAVIA BAROCCA e MUSICA A SAN DIONIGI

PAVIA BAROCCA - ENSEMBLE ZEFIRO
L'EPOCA D'ORO DI OBOE E FAGOTTO
Alfredo Bernardini torna a Pavia con il nuovo programma "L'epoca d'oro di oboe e fagotto". Un viaggio attraverso l'Europa tardo-barocca per poter apprezzare le differenze stilistiche e il gioco di influenze creatosi fra le diverse espressioni nazionali.

Sabato 18 settembre 2021_09_18, ore 21.00
Aula Magna del Collegio Ghislieri - Pavia
PAVIA BAROCCA - L'EPOCA D'ORO DI OBOE E FAGOTTO
ENSEMBLE ZEFIRO
Alfredo Bernardini, oboe
Paolo Grazzi, oboe
Alberto Grazzi, fagotto
Patxi Montero, violone e viola da gamba
Anna Fontana, clavicembalo
Il programma intende condurre il pubblico in un viaggio in musica che percorre l’ascesa dell’oboe e del fagotto attraverso le sue declinazioni nei diversi stili nazionali: da Georg Friedrich Händel, grande estimatore dello strumento da lui utilizzato ampiamente in opere, oratori e nella musica da camera, ai fratelli catalani José e Juan Baptista Pla, loro stessi, oltre che compositori, anche grandi virtuosi dello strumento che esibirono in tour attraverso l’Europa, da François Couperin, compositore di corte di Luigi XIV ad Antonio Vivaldi, entusiasta sostenitore dell’oboe che, tra le sue composizioni, conta ben 20 concerti solistici per quello strumento, ed infine Jan Dismas Zelenka insigne rappresentante dell’importante fase tedesca dello strumento.
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ ambito di ‘ La città come palcoscenico’.
€ 20,00 settore unico numerato – tariffa intera
€ 10,00 settore unico numerato – tariffa ridotta per: Under 30, Over 65, tesserati FAI, Soci di Ghislierimusica, Amici di Ghislierimusica, Abbonati alla stagione 2019/2020, dipendenti Comune di Pavia, dipendenti Università di Pavia
I biglietti saranno in vendita il giorno del concerto a partire dalle ore 19:30 presso la sede del concerto.
Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

Domenica 19 settembre 2021_09_19, ore 11:30
Piazzetta Azzani - Pavia
BAROCC0 FUORI - SONATE BAROCCHE ALL'ITALIANA
ENSEMBLE ZEFIRO
Alfredo Bernardini, oboe
Paolo Grazzi, oboe
Alberto Grazzi, fagotto
Patxi Montero, violone e viola da gamba
Da sempre il musicista è stato instancabile viaggiatore, vuoi per assimilare la scienza o lo stile di un illustre maestro lontano, vuoi perché in un paese o in un’altro c’era chi desiderava ascoltarlo o addirittura impiegarlo stabilmente.
Nel 1706 Georg Friedrich Hӓndel lascia Amburgo per compiere un viaggio in Italia. Si sa che i quattro anni trascorsi nel nostro paese saranno decisivi per la carriera del compositore tedesco. In effetti, come scrive il suo biografo W.Dean, “l’Italia era la patria non solo dell’opera, dell’oratorio e della vantata da camera, ma anche delle principali forme della musica strumentale come il concerto e la sonata”.  Anche la sonata per due oboi, come buona parte del repertorio hӓndeliano, fa omaggio allo stile italiano della sonata da chiesa corelliana che segnò buona parte delle sue composizioni strumentali.
La sonata di Vivaldi, conservata della biblioteca di Herdringen, pur se di attribuzione non certa (nella parte di basso porta scritto il nome di Hӓndel) non si può negare che sia scritta nello stile vivaldiano. La grande freschezza dei movimenti veloci, la cantabilità dei movimenti lenti e i continui rimandi imitativi tra i due oboi fanno propendere con decisione la sua attribuzione al grande compositore veneziano. Del resto, sia l’oboe che il fagotto erano gli strumenti a fiato tra i più amati da Vivaldi, come testimoniano i suoi 17 concerti per oboe e i 39 per fagotto.
Evento gratuito.
Realizzato d’intesa e con il contributo del Comune di Pavia.
Nell’ambito di ‘ La città come palcoscenico’.

Domenica 19 settembre 2021_09_19, ore 17.00
Auditorium San Dionigi - Vigevano
MUSICA A SAN DIONIGI - L'EPOCA D'ORO DI OBOE E FAGOTTO

Georg Friedrich Haendel (1685-1759) 
SONATA OP.2 N.3 IN FA MAGGIORE per 2 oboi e basso continuo(Londra, 1733)
Largo - Allegro - Adagio - Allegro

Josep and Joan Baptista Pia (ca.1750) 
SONATA N. 6 IN MI BEMOLLE MAGGIORE per 2 oboi e basso continuo
Allegretto - Andante - Allegro ma non tanto

Francois Couperin (1668-1733)
SONADE IN MI MINORE per 2 oboi, viola da gamba e basso continuo, da La Francoise (Les Nations, Paris, 1726)
Gravement — Gayement - Rondement - Gayement - Gravement - Vivement - Air Gracieusement - Gayement

Jan Dismas Zelenka (1679-1745)
SONATA 2 IN SOL MINORE ZWV181/2 (Praga/Dresda, ca.1723) per 2 oboi, fagotto e basso continuo
Andante - Allegro - Andante - Allegro

Antonio Vivaldi (1678-1741)
SONATA IN MIN DO MAGGIORE RV801 per 2 oboi, fagotto e basso continuo
Largo - Allegro - Largo - Allegro
ENSEMBLE ZEFIRO
Alfredo Bernardini, oboe
Paolo Grazzi, oboe
Alberto Grazzi, fagotto
Patxi Montero, violone e viola da gamba
Anna Fontana, clavicembalo
Realizzato d’intesa e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Per assistere ai concerti è  necessario essere in possesso del Green Pass in corso di validità e l’ uso della mascherina.
Evento gratuito. Per prenotazioni scrivere a biglietteria@ghislieri.it

Centro di Musica Antica della Fondazione Ghislieri
Piazza Ghislieri 5 27100 Pavia
+39 0382 3786266
musica@ghislieri.it
ghislieri.it

2021_09_25 PianoLink International Amateurs Competition finalissima a Palazzo Trecchi Cremona

SABATO 25 SETTEMBRE 2021 ALLE ORE 10:45 UTC+02
Palazzo Trecchi Cremona
PianoLink International Amateurs Competition 2021
FINAL ROUND
Ingresso Gratis tramite registrazione con Eventbrite

Il Concorso Internazionale per pianisti dilettanti più atteso dell'anno raggiunge la sua Fase Finale a Palazzo Trecchi a Cremona.
Dieci concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno per l'ultima prova decisiva, sia in presenza nella Sala Teatro di Palazzo Trecchi -storico edificio nel centro di Cremona- che in diretta streaming da Stati Uniti, Europa e Russia.
La Giuria, presieduta dal M° Michele Campanella e composta dai Maestri Ramin Bahrami, Sofya Gulyak, Jin Ju, Owen Mortimer, decreterà a fine giornata i 5 Vincitori e il Vincitore Assoluto.
I risultati saranno resi noti alle 18:00 nel Cortile di Palazzo Trecchi.
Alle 19:00 si terrà il Concerto Speciale PianoLinkers, il concerto finale in cui tutti i concorrenti, finalisti e non finalisti, vincitori e non vincitori, si esibiranno insieme. 

2021_09_25 VOX AURAE IN CONCERTO

Sabato 25 settembre 2021 alle ore 21:00
Centro Civico l'Agorà Arese
VOX AURAE IN CONCERTO
Evento di CSBNO e Biblioteca comunale Arese
Centro Civico l'Agorà
Sabato 25 settembre 2021 alle 21.00 all'Agorà (via Monviso 7 Arese) torna in scena la grande musica.
Con la direzione artistica di Vox Aurae e in collaborazione con CSBNO, avrà luogo il concerto "L'amor che move la musica e l'altre stelle...", Viaggio musicale tra Italia, Inghilterra, Israele e USA.
Il concerto ci permetterà di conoscere i paesaggi sonori degli Stati Uniti e delle Nazioni che, fortemente colpiti dal Covid, non si sono persi d'animo e hanno lottato, e lottano, per uscirne!
Vox Aurae rende omaggio al grande poeta Dante Alighieri, proponendo un viaggio tra i suoi versi e le grandi composizioni musicali. Si partirà dall'Italia, prima contagiata in Europa, fino ad arrivare all'Inghilterra, a Israele e, oltreoceano, fino agli Stati Uniti d'America.
Sarà un concerto per scoprire nuovi territori musicali, sorridere e sognare, più forte.
L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, scrivendo via mail a: eventi.culturali@csbno.net
Sarà possibile accedere esibendo il green pass (stampato o su cellulare) e un documento d'identità, così come previsto dal Decreto Legge 105 del 23 luglio 2021.
Le disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale (cittadini sotto i 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della Salute.

2021_09_19 CONCERTO in Sala Bozzetti al Sacro Monte Calvario di Domodossola

Domenica 19 settembre 2021 ore 21.00
Sala Bozzetti al Sacro Monte Calvario di Domodossola
Rassegna "Concerti d'autunno 2021" - Concerto di S. Croce
Evento di Cappella Musicale del S. Monte Calvario
CONCERTO

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata per violino e pianoforte
Nr. 4 op. 23, in la minore
Robert Schumann (1810-1856)
Sonata per violino e pianoforte
“Grosse Sonate”
Nr. 2 op. 121, in re minore
Il pubblico sarà ammesso in sala, nei limiti e alle condizioni previste dalla vigente normativa in materia di contenimento del contagio da coronavirus, presentando in Green Pass

2021_09_18 Il Villaggio delle Zucche riapre i battenti: da sabato 18 settembre appuntamento ogni fine settimana al Pura Vida Farm di San Martino Siccomario con giochi, laboratori, eventi a tema per grandi e piccini

Data :18/09/2021
Il Villaggio delle Zucche riapre i battenti: da sabato 18 settembre appuntamento ogni fine settimana al Pura Vida Farm di San Martino Siccomario con giochi, laboratori, eventi a tema per grandi e piccini
Sede c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca - San Martino Siccomario (PV)
Città: San Martino Siccomario (Pv)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: La seconda edizione del Villaggio delle Zucche firmato Puravida Farm a San Martino Siccomario (Pv) è ormai alle porte: da sabato 18 Settembre ogni fine settimana fino al 7 Novembre, il più grande Pumpkin Patch in stile americano del Nord Italia riapre al pubblico per far vivere a grandi e piccini giornate indimenticabili immersi nella natura. 35.000 metri quadrati nel verde ed il luogo perfetto dove divertirsi partecipando a giochi e laboratori creativi, assaggiare le prelibatezze del territorio tipicamente autunnali, scattare bellissime foto ricordo di famiglia in uno dei tanti allestimenti che verranno proposti di settimana in settimana. Senza dimenticare la possibilità di vivere l'esperienza di raccogliere e trasformare con le proprie mani nel corso di laboratori ad hoc le iconiche zucche che accompagneranno adulti e bambini alle celebrazioni di Halloween. Porte aperte per gli umani ma anche per gli amici a quattro zampe che saranno i benvenuti al Villaggio delle Zucche.
Ogni week-end porterà con sé un tema ed un ricco programma di eventi speciali tutti da scoprire. A settembre due gli appuntamenti: si comincia il prossimo 18-19 Settembre con La Fattoria: alla scoperta degli Alpaca per seguire nel fine settimana del 25 e del 26 Settembre con Il Medioevo.
Nello specifico in programma sabato 18 e 19 settembre giochi con animazione, laboratori creativi tra cui quello con lana d'alpaca. Due giorni alla scoperta di questo animale gentile e curioso, dal soffice mantello. Il Medioevo sarà invece protagonista dell'ultimo week-end di settembre: in quell'occasione Pura Vida Farm si trasformerà in un borgo medievale animato da figuranti in costume. Verrà allestito un campo medievale e ci saranno giochi con animazione, spettacolo e sfilata. Non mancheranno per i più piccoli giro in pony o sull'asinello.
Tra gli appuntamenti di ottobre, la Festa d'Autunno (2 e 3 Ottobre), la Trebbiatura e l'Isola del Cioccolato (9 e 10 Ottobre), Harry Potter (16 e 17 Ottobre), Gli Artisti nel Bosco (25 e 26 Ottobre) per approdare poi alle celebrazioni per Halloween (30-31 Ottobre e 1 Novembre) quando PuraVida Farm ha previsto l'apertura straordinaria serale dalle 19,30 all' 1 di notte. Chiude il calendario l'appuntamento del 6 e 7 Novembre Castagne e Vin Brulé.
In base al tema verranno proposti laboratori creativi differenti, tra cui il laboratorio medievale, la pittura con il cioccolato, o ancora il laboratorio di orto. Occasioni perfette per scatenare la fantasia e mettere alla prova la propria creatività dando vita a creazioni da portare a casa a chi non era con voi o come ricordo di una giornata speciale.
La noia è bandita al Villaggio delle Zucche, aperto per 8 week-end anche in caso di maltempo: sempre presenti all'interno del parco il magico labirinto di paglia, le casette del mais e del riso, gli animali da cortile, la passeggiata in pony o con l'asinello, l'area fattoria, i pedalò per navigare la lanca (ovvero lo specchio d'acqua presente nel parco di PuraVida Farm), il castello, il circuito per i trattorini a pedali e quelli elettrici, il mercatino enogastronomico e dell'artigianato e, naturalmente, il campo di zucche e il laboratorio di pittura per decorare la zucca perfetta per voi.
PuraVida Farm è anche ristorante con menù alla carta a pranzo e cena e piatti tipici del territorio (la prenotazione è consigliata), oltre che corner per le grigliate, hamburger, hot dog, patatine fritte e pop corn American style. Inoltre ogni pomeriggio a partire dal weekend del 25 e 26 settembre, attorno alle 16:00 saranno disponibili caldarroste e vin brulé. E' previsto inoltre l'allestimento di un piccolo farmers' market con le eccellenze del territorio e bancarelle di prodotti di artigianato.
L'accesso al villaggio è consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass in base all'articolo 9 bis del dl 52/2021.





Pumpkin Patch Pura Vida Farm
Il Villaggio delle Zucche c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca - San Martino Siccomario (PV)
I bambini dagli 0 ai 3 anni (nati dal 2018 al 2021) entrano gratis. L'ingresso per i portatori di disabilità fisica permanente con accompagnatore avranno diritto ad un codice sconto. In questo caso la prenotazione deve avvenire via e-mail all'indirizzo bigliettionline@puravidafarm.it il pagamento può avvenire direttamente in cassa, oppure attraverso il sito con il codice sconto che riceverete via e-mail. Prezzo al 50% sia per il portatore di disabilità che per l'accompagnatore. I biglietti sono acquistabili sul sito www.puravidafarm.it o direttamente all'ingresso, la precedenza spetterà ai prenotati, quindi per assicurarvi la vostra visita al Villaggio delle Zucche scegliete la data che preferite e prenotate subito.
Ogni sabato e domenica dal 18 settembre al 7 novembre con apertura straordinaria lunedì 1 novembre
In caso di maltempo, vi consigliamo di munirvi di stivali da pioggia, impermeabile o giacca a vento e ombrello per tutta la famiglia.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2021_09_17 Acqui Terme per le Notti Nere premia i racconti scelti dal Concorso letterario

Venerdì 17 Settembre 2021 alle ore 18.30 
Libreria Terme C.so Bagni, 12 15011 Acqui Terme, Piemonte
Organizza con il Patrocinio del Comune di Acqui Terme
dal 17 a 18 Settembre 2021 
presso Ex Carceri Castello dei Paleologi - Acqui Terme
NOTTI NERE 2021
NOTTI NERE REAL CRIME 
con ospiti d'eccezione.

CONCORSO LETTERARIO "NOTTI NERE 2020"
Il concorso, ideato e organizzato dalla LIBRERIA TERME, in collaborazione con il quotidiano "LA STAMPA", mediapartner del festival NOTTI NERE, è aperto a tutti coloro che vorranno cimentarsi nella scrittura di un racconto di genere Giallo /Noir.
Saranno premiati n°6 racconti come vincitori assoluti.
Un ulteriore Premio speciale sarà assegnato al miglior racconto contenente riferimenti all'Arma dei Carabinieri scelto dal Rappresentante delegato dalla stessa Arma dei Carabinieri.
Il Premio consisterà nella pubblicazione dei racconti vincitori, in un’antologia denominata "NOTTI NERE" a cura della Erba Moly editore; ai vincitori spetteranno due copie.
Il racconto, a tema libero, dovrà essere inedito e mai pubblicato neppure in forma elettronica e contenere OBBLIGATORIAMENTE all'interno della trama i seguenti elementi:
- il quotidiano "La Stampa"
- la "Libreria Terme"
- la Concessionaria "Rolandi Auto""
- Villa Pastore a Valenza.
Gli elaborati saranno valutati in forma anonima dalla Giuria il cui giudizio è insindacabile e inappellabile. La Giuria sarà composta da sei componenti tecnici affiancati dai sei vincitori del concorso precedente; il Premio speciale Arma dei Carabinieri sarà giudicato da un Rappresentante delegato dall'Arma stessa.
La proclamazione dei vincitori avrà luogo in data 17 settembre 2021; gli autori dei racconti vincitori saranno invitati a salire sul palco ed essere intervistati; la Direzione del Premio si riserva la possibilità di escludere dai premiati i vincitori non presenti il giorno della proclamazione.

Prenotazione consigliata per sveltire le pratiche di registrazione
Necessario Green Pass
NOTTI NERE 2021<nottinere@libreriaterme.it> @libreria.terme
Notti Nere Acqui Terme è un evento organizzato da Piero Spotti titolare della Libreria Terme
Contatti: 0144 324580
La manifestazione si svolge al Castello Dei Paleologi
Via Ottavio Morelli, 2, 15011 Acqui Terme AL
www.acquimusei.it tel. 0144 57555

2021_10_09 ECOTEATRO STAGIONE 2021-2022 SPETTACOLI - CONCERTI - INTERVISTE - BACKSTAGE

ECOTEATRO
LA SALA CHE RISPETTA L' AMBIENTE
Il primo teatro ad aver adottato una gestione conforme al modello di sviluppo sostenibile. 
STAGIONE 2021-2022
SPETTACOLI  - CONCERTI  -  INTERVISTE - BACKSTAGE
Sul sito web troverete i primi spettacoli in programma, artisti del calibro di Sandra Milo, Leo Gullotta e Anna Mazzamauro. Poi la musica, la danza, il dialetto milanese... Insomma ce n'è per tutti i gusti: non potete mancare. Ovviamente muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco innovazioni come il bar con prodotti bio/chilometro zero e le piante verdi nel foyer.  
La biglietteria è aperta da martedì 14 settembre ed è operativa da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 13.



Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 ore 20.45
Domenica 10 Ottobre 2021_10_10 ore 16.00
LEO GULLOTTA in
MINNAZZA
Miti e Pagine di Sicilia 
Regia di Fabio Grossi
Uno spettacolo per voce solista su prose e liriche siciliane, antiche e moderne. Prende spunto dall’immagine antica della Madre Terra, “La Grande Madre”, MINNAZZA è un racconto sonoro che si snoda dalle origini della letteratura dell’Isola dei Ciclopi, fino ai nostri giorni. Un viaggio tra i Miti e il quotidiano, tra il sorriso e la denuncia civile. Voce solista sarà quella di Leo Gullotta che frequentando la lingua di contemporanei illustri ci guiderà attraverso le pagine dei capolavori letterari e le righe dei loro componimenti poetici. Accompagnato in scena dalle musiche del maestro Germano Mazzocchetti, che ci aiuteranno a scandire le stazioni, del nostro viaggio. Il tutto ben coniugato dai video realizzati da Mimmo Verdesca

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.45 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00 
SANDRA MILO 
in
CARO FEDERICO
Fellini, il genio e la musa 
Regia di Walter Palamenga
Sandra Milo, nel centenario della nascita di Federico Fellini cerca fra ricordo, sogno e realtà... e rende omaggio al maestro.
In forma di evocazione, riporterà alla memoria il mondo e le atmosfere del grande regista, rivelandoci particolari inediti direttamente dai set dei film "Giulietta degli Spiriti" e "8 e 1/2" e dai provini per “Amarcord”. Come un’indimenticabile Anita Ekberg invocava Marcello nella celebre scena della fontana in “La dolce vita”, allo stesso modo "Sandrocchia" (così la chiamava affettuosamente Fellini) evocherà Federico sul palco teatrale: insieme a lei attori in carne ed ossa daranno forma e sostanza a Guido Anselmi, Carla, la Gradisca, Teo lo zio matto, Zampanò, Gelsomina, Susy, Iris, Fanny), ma darà anche vita ad un rapporto "a distanza" gustoso, divertente, di grande eleganza e ricco di sorprese. Le inconfondibili melodie di Nino Rota faranno da colonna sonora allo spettacolo. Attori, danzatori/acrobati e cantanti daranno forma a un caleidoscopio di emozioni e atmosfere, regalandoci l’eleganza di un’epoca in cui il cinema si faceva sognando... e faceva sognare.

Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 ore 20.45  
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 20.45  
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 16.00  
ANNA MAZZAMAURO
in
COME E' ANCORA UMANO LEI , CARO FANTOZZI
Regia di Anna Mazzamauro
“Mi sono sempre chiesta legittimamente che nome avesse la signorina Silvani, alla quale Paolo Villaggio ha regalato eternità e che io, da tramite riconoscente e in debito, ho contribuito a mantenere. Ho provato un elenco di nomi tra i più vintage: Alma, Ada, Ludmilla, Cunegonda, Tecla, Moira, Iris, Ersilia, Genoveffa, Miranda, Dorotea, ma se provate a mettere dopo ognuno di loro il cognome della Silvani non vi apparirà quell’immagine, quel grottesco e paradossale rosso sesso, quell’impasto di donna e di solitudine. Allora, poiché quella signorina mi appartiene di diritto e poiché i personaggi non nascono casualmente ma raccontano, nascondendoli con l’ironia, i nostri segni, i nostri umori, le nostre inclinazioni. Il nostro animo. Allora la Silvani sono io! Adesso provate a chiamare la Silvani con il mio nome. Anna Silvani. È perfetto. Allora come Anna Silvani soltanto io posso, con il mio nome e col suo cognome, raccontare Paolo raccontando Ugo. E leggeremo insieme il nostro incontro, il suo primo film, il mio divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della nostra vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amata”.

Giovedì 30 Dicembre 2021_12_30 ore 20.45 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 ore 22.30
SANDRA MILO
in
OSTRICHE E CAFFE' AMERICANO
Regia di Walter Palamenga
Un musical ironico e graffiate dedicato al mondo delle Drag Queen che vede fra i protagonisti Sandra Milo, il duo Karma B, Luca Arcangeli e Vittorio Surace. Musica, danza e celebri canzoni si susseguono a ritmo vorticoso in una vicenda che alterna situazioni esilaranti a momenti di pathos e tenerezza, per una riflessione sull’importanza dei diritti civili e dell’accoglienza. GEORGE (Sandra Milo) è un travestito (uomo) proprietario di un famoso locale in cui si esibisce con un gruppo di “ragazze” (George e le fantastiche Cinque) in spettacoli en travesti, capaci di mandare in delirio il pubblico che accorre sempre numeroso. George ha attraversato una vita non facilissima, subendo anche l’ingiuria di un’epoca in cui la sua diversità non poteva essere capita o apprezzata. È stata l’idolo di un mondo nascosto che vedeva in lei la possibilità di una vita diversa,scoperta, dichiarata. Ma quando ormai tutto sembra incanalato verso la routine la vita con le sue sorprese riuscirà a mettere in discussione l’anima di George. Scritto e diretto da Walter Palamenga Volpini.

Autunno... la stagione della ripartenza.
Riapriamo dopo un lunghissimo periodo di chiusura con la speranza di rivedere il nostro pubblico e renderlo ancora più numeroso. Da quest'anno aggiungiamo un nuovo logo sui manifesti: quello del Ministero dei Beni Culturali. EcoTeatro è stato riconosciuto Organismo di Programmazione a livello nazionale ! Una bella soddisfazione che premia il lavoro svolto e garantisce la professionalità e qualità artistica dell'offerta. Vi aspettiamo muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco novità come il bar con prodotti bio/chilometro zero e lo spettacolare macro bonsai nel foyer. 

Ecoteatro si trova a Milano in Via Fezzan 11 angolo Viale Caterina da Forlì 19, nelle vicinanze dell'Istituto Don Orione e Piazzale Tripoli - Via Soderini.
INFO LINE 02 82773651 info@ecoteatro.org

2021_10_23 LA TRAVIATA in un allestimento a cura Amici della Lirica Magenta per AiCiT Magenta

Teatro Lirico di Magenta
Sabato 23 Ottobre 2021 ore 16.00
Domenica 24 Ottobre 2021_10_25 ore 16.00
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Melodramma in tre atti - Libretto di Francesco Maria Pìave
Info e biglietti 333 200 1317 oppure 02 979 2374
GREEN PASS OBBLIGATORIO


Personaggi ed interpreti:
Violetta Valéry (soprano) MARIACRISTINA CIAMPI
Flora Bervoix, sua amica (mezzosoprano) PAOLA BELLOFATTO
Annina, serva di Violetta, (soprano) GIOVANNA AQUILINO
Alfredo Germont (tenore) LUIGI ALBANI
Giorgio Germont, suo padre (baritono) GIORGIO VALERIO
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) FRANCESCO FRASCA
Il barone Douphol (baritono) GABRIELE BOLLETTA
Il marchese d'Obigny (basso) JESUS NOGUERA 
Il dottor Grenvil (basso) JESUS NOGUERA 
Giuseppe, servo di Violetta (tenore) PAOLO TOSCANI
Un domestico di Flora (basso) SERGIO PORTA
Un commissionario (basso) GABRIELE BOLLETTA
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori, zingare, servi di Violetta e Flora, maschere
Coro San Gregorio Magno di Trecate
Maestro Mauro Trombetta
Piccola Orchestra dei Colli Morenìci
Maestro concertatore e Direttore ELVIS ZINI
Regia: TIZIANA MOTELLI  
Costumi: Sartoria teatrale Bianchi
Trucco con la collaborazione dei truccatori e parrucchieri della Accademia I.A.L. Sede di Saronno
Coordinatore Maestro Enzo Altomonte
Presenta Antonella Biscaro
Gli eventi saranno organizzati nel rispetto di tutte le disposizioni anti Covid
Il ricavato sarà interamente devoluto ad AiCiT Magenta


2021_09_21 Teatro Lirico di Magenta parte con IL MALATO IMMAGINARIO

Teatro Lirico Magenta
Stagione d’Autunno 2021


Stagione Teatrale - Stagione Musicale

Sabato 18 settembre 2021_09_18 alle 16.30 sarà recuperato l’ultimo spettacolo della Stagione per le Famiglie 2020 ‘Ouverture des saponettes’


Martedì 21 Settembre 2021_09_21  ore 21.00

IL MALATO IMMAGINARIO
con Emilio Solfrizzi
di Molière

Stagione Teatrale

Adattamento e regia Guglielmo Ferro
con Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessì, Pietro Casella, Cecilia D'Amico e con Rosario Coppolino
costumi Santuzza Calì, scenografie Fabiana Di Marco, musiche Massimiliano Pace
produzione Compagnia Molière, La Contrada Teatro Stabile di Trieste

Prezzi biglietti teatro: platea 16 euro - galleria 14 euro - ridotto (giovani under 26 anni) 10 euro


Sabato 25 Settembre 2021_09_25  ore 21.00

SERATA CAJKOVSKIJ
Concerto Sinfonico
Orchestra Antonio Vivaldi

Stagione Musicale

Pëtr Il'ič Čajkovskij (1840-1893)
Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 35
Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74 "Patetica"
Amleto overture-fantasia op. 67

Violino Ilya Grubert
Direttore, Lorenzo Passerini

Prezzi biglietti musica: platea 18 euro - galleria 12 euro - ridotto (giovani under 26 anni) 10 euro

 

Venerdì 29 Ottobre 2021_10_29 ore 21.00

DANTE E LE DONNE
scritto e diretto da Luca Cairati
Stagione Teatrale
coreografie Anna Kolesarova
con Valerio Ameli, Alessia Pellegrino, Simona Lisco, Giulia Mezzatesta
Musica dal vivo Kyrill Vishnyakov ballerini Annachiara Corti e Giulio Galimberti
produzione Centro Teatro dei Navigli
Costumi Mirella Salvischiani

Prezzi biglietti teatro: platea 16 euro - galleria 14 euro - ridotto (giovani under 26 anni) 10 euro

 

Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 21.00

DISNEY SYMPHONY WORLD
Concerto Sinfonico
Orchestra Città di Magenta

Stagione Musicale

Da Fantasia al Re Leone le canzoni dei film Disney più amati in una indimenticabile versione sinfonica

Big Bubbles Acoustic Duo
Direttore Andrea Raffanini
Arrangiamenti orchestrali di Matteo Del Soldà

Prezzi biglietti musica: platea 18 euro - galleria 12 euro - ridotto (giovani under 26 anni) 10 euro


Per l’accesso agli spettacoli al Teatro Lirico è obbligatorio possedere ed esibire il green pass.

Gli eventi sono organizzati nel rispetto delle normative vigenti per la prevenzione del contagio da Covid-19 e secondo il protocollo di sicurezza attivo per il Teatro Lirico.



Teatro Lirico di Magenta: pronto un inedito Cartellone d’Autunno

quattro straordinari eventi per la Stagione Teatrale e la Stagione Musicale 2021, da settembre a novembre.


Comunicato stampa organizzatori:

Il Sindaco Chiara Calati ha annunciato oggi il Cartellone del Teatro Lirico 2021, 4 straordinari eventi tra musica e teatro che si terranno tra settembre e novembre in una collocazione autunnale ‘inedita’ e frutto come sempre della valida collaborazione e partnership con Teatro dei Navigli e Totem – La Tribù delle Arti.


“Dopo lunghi e difficili periodi di sospensione a causa dell’emergenza epidemiologica, siamo riusciti- lo scorso giugno- a recuperare tutti gli spettacoli più volte rinviati del Cartellone 2020 del Teatro Lirico per le Stagioni Teatrale e Musicale e a presentare una speciale stagione teatrale all’aperto e gratuita per il mese di luglio”, spiega il Sindaco che ha la delega alla Cultura. “Sono orgogliosa oggi – prosegue - di poter presentare il Cartellone d’Autunno del Teatro Lirico con 4 appuntamenti, due per la Stagione Teatrale e due per la Stagione Musicale. Una collocazione inedita nei mesi autunnali tra fine settembre e fine novembre, quando normalmente le stagioni si svolgono tra gennaio e giugno. E’ il nostro modo di ripartire, di progettare e offrire, pur con le dovute cautele, proposte artistiche di altissimo livello con attori e musicisti straordinari e prodotti culturali di elevata caratura che sono sicura piaceranno al pubblico e saranno in grado di confermare il nostro Teatro Lirico come uno dei più prestigiosi e dinamici dell'intero territorio e nell'hinterland milanese. 

Il Cartellone è organizzato nel rispetto delle normative vigenti per la prevenzione del contagio da Covid-19 e per accedere agli spettacoli al Teatro Lirico sarà obbligatorio possedere ed esibire il green pass. Per l’autunno le proposte al Lirico non si fermano qui: stiamo lavorando all'organizzazione della 23ma edizione del Magenta Jazz Festival, collocato come sempre nel mese di novembre e che lo scorso anno era stato annullato per la chiusura dei teatri. 

Infine, sabato 18 settembre alle 16.30 sarà recuperato l’ultimo spettacolo della Stagione per le Famiglie 2020 ‘Ouverture des saponettes’. Ringrazio come sempre i partner dell’Amministrazione comunale per le Stagioni del Teatro Lirico, Teatro dei Navigli e Totem – La Tribù delle Arti, e con loro Maxentia Big Band e Dedalus che, nonostante il pesante impatto economico che la pandemia ha avuto anche nel settore della cultura, hanno continuato e continuano con grande passione e professionalità a lavorare con noi e a proporre idee e contenuti di altissimo valore culturale”.


“Vi aspettiamo numerosi- commenta Luca Cairati per l’associazione culturale Teatro dei Navigli- martedì 21 settembre alle ore 21, quando le porte del Teatro Lirico si apriranno al pubblico per presentare “Il malato immaginario”, una nuovissima produzione firmata Compagnia Molière con protagonista Emilio Solfrizzi. Lo spettacolo riprende il testo originario del celebre drammaturgo francese Molière, qui adattato da Guglielmo Ferro, che ne è anche il regista. La trama è nota: l’ipocondriaco Argante si rifugia nella malattia immaginaria per paura di affrontare le sfide che la vita pone innanzi a ognuno di noi. Una comicità che arriva a sfiorare il teatro dell’assurdo. Con Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Alteri, Cristiano Dessi, Pietro Casella, Cecilia D’Amico e Rosario Coppolino. 

A questa rappresentazione seguirà poi venerdì 29 ottobre, sempre alle ore 21, “Dante e le donne”, una nuova produzione firmata Centro Teatro dei Navigli, presentata e accolta con grande successo lo scorso giugno a Cassinetta di Lugagnano. Lo spettacolo restituisce un affresco poetico e onirico dell’opera dantesca “La Divina Commedia”, attraverso alcune delle figure femminili che ne popolano l’universo. Durante lo spettacolo si alternano prosa e scene danzate che danno vita a uno spettacolo dinamico e coinvolgente, durante il quale lo spettatore compie un viaggio tra magia, amore, dolore e pietà. In scena i ballerini Annachiara Corti e Giulio Galimberti, insieme agli attori Valerio Ameli, Giulia Mezzatesta, Simona Lisco e Alessia Pellegrino. Il violista Kirill Vishnyakov farà sognare il pubblico con un pezzo di musica dal vivo per coronare il tutto”.


“Il primo appuntamento di questa edizione autunnale della stagione musicale al Teatro Lirico è fissato per sabato 25 settembre con la ‘Serata Cajkovskij’, dice Antonella Piras, presidente di Totem. “Per questo concerto sinfonico dedicato al grande compositore russo avremo il privilegio di ospitare il leggendario violinista Ilya Grubert con il celeberrimo ‘Concerto in re maggiore per violino e orchestra, op. 35’. Sul nostro palco l’Orchestra Vivaldi, composta da circa 50 elementi diretti dal maestro Lorenzo Passerini. Il secondo appuntamento è per il 27 novembre con la serata ‘Disney Symphony World’. L’Orchestra Città di Magenta diretta dal maestro Andrea Raffanini proporrà le soundtrack dei più noti cartoni animati di Walt Disney. I brani conosciutissimi e amati da grandi e piccini sono appositamente arrangiati in versione sinfonica da Matteo Del Soldà. La serata vedrà la partecipazione delle Big Bubbles Acoustic Duo, apprezzatissimo duo vocale magentino composto da Arianna Meda e Lucia Noemi Montagna. Due grandi differenti proposte musicali che hanno in comune l’ambizione di riportare la grande musica dal vivo in teatro e di ripartire con energia e positività”.

Per i 4 appuntamenti del Cartellone d’Autunno è prevista la vendita di soli biglietti che potranno essere acquistati a partire da domani, giovedì 9 settembre, con le seguenti modalità:

Teatro Lirico di Magenta, via Cavallari 2 – martedì e giovedì dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 , sabato dalle ore 10 alle 12. Tel. 02 97003255, www.teatroliricomagenta.itwww.comune.magenta.mi.it

Ufficio Teatro dei Navigli, ex Convento dell’Annunciata – Abbiategrasso, Via Pontida

Dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle 19

Tel 348 0136683 / 345 6711773 – info@teatrodeinavigli.com – www.teatrodeinavigli.com


*****

Per il recupero dello spettacolo Ouverture des saponettes della Stagione Teatrale per le Famiglie 2020 è possibile contattare: info@dedalusteatro.it oppure 348/2436889


TOTEM La Tribù delle Arti - 12956930155 - Via Novara,2 - Magenta - 20013 - Milano - Italia - info@totemagenta.org - +390297001455

2021_09_25 Baci rubati – Amori omosessuali nell'Italia fascista

Seconda edizione della rassegna: "Fai la differenza".
Quest'anno il tema sarà: "Baci rubati – Amori omosessuali nell'Italia fascista".
L'evento si terrà nell'Ex Convento dell'Annunciata (via Pontida, 22, Abbiategrasso MI).
Ecco il programma completo:
Sabato 25 settembre 2021  ore 15.45
• Proiezione del film: “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, di Ettore Scola, con Marcello Mastroianni e Sofia Loren.
Il 19 maggio 1977 il film di Ettore Scola veniva presentano al festival di Cannes. Quarantaquattro anni dopo riguardiamo a quel capolavoro innovativo per come aveva raccontato l'omosessualità e la femminilità.
A SEGUIRE
• Reading teatrali a cura di Iniziativa Donna.
__________
Domenica 26 settembre 2021_09_26
* ore 16.00
• Presentazione del libro: “Il caso G. La patologizzazione dell’omosessualità nell’Italia Fascista” (2019, ETS editore), con l’autrice Gabriella Romano.
* ore 17.00
• Proiezione del documentario: “Baci rubati – Amori omosessuali nell’Italia Fascista”.
Introdurrà l'autrice Gabriella Romano.
Sentimenti osteggiati, censurati, ma esistiti, vissuti e ricordati con fierezza nel docu-film di Gabriella Romano e Fabrizio Laurenti, prodotto dall'Istituto Luce-Cinecittà, applaudito al 38° festival di Bellaria.
__________
Sabato 25 e domenica 26 settembre 2021
* ore 10:30-12:00 / 14:30-19:00
• Nelle due giornate della rassegna sarà esposta la mostra TRIANGOLO ROSA, a cura dell’associazione Le rose di Gertrude e Arcigay Milano.
__________
INFO Chiamare Iniziativa Donna 351 5920238
Sarà garantito l'accesso agli eventi con la prenotazione obbligatoria, il green pass, la mascherina. I posti a sedere garantiscono il distanziamento.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero (si consiglia una sottoscrizione libera e consapevole).
Evento a cura di:
* Iniziativa Donna
* L'Altra Libreria
* La Salamandra
Con il patrocinio del Comune di Abbiategrasso 

2021_09_11 IL BARBIERE DI SIVIGLIA a Dorno in Piazza G. Galassi dirige Gian Marco MONCALIERI

Dorno P.zza G. Galassi
Sabato 11 settembre 2021
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
(Almaviva, o sia L'inutile precauzione)
opera buffa di Gioachino Rossini in due atti, su libretto di Cesare Sterbini, tratto dalla commedia omonima francese di Pierre Beaumarchais del 1775.


Personaggi ed interpreti
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore)
FILIPPO PINA CASTIGLIONI
Con questa recita Filippo Pina Castiglioni interpreterà il suo 932esimo Conte di Almaviva
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo)
ANTONIO RUSSO
Rosina, sua pupilla (contralto)
KULLI TOMINGAS
Figaro, barbiere tuttofare (baritono)
OMAR CAMATA
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso buffo)
DANTE ROBERTO MURO
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano)
EVA MACAGGI
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso)
SERGIO RAO
Coro "Antonio Vivaldi"
Orchestra Sinfonica "Ermenegildo Lunghi"
Maestro al Cembalo Gian Maria Franzin
Maestro concertatore e direttore d'orchestra
Gian Marco MONCALIERI
Regia Ivano Tieko
Costumi e Scenografie di Grandi Spettacoli, curati da Silvia Zanardi e Elena D'angelo.
Luci Pietro Gatti e Federico Morgantini
info e prenotazioni 331 270 4719 - 333 686 0308
è obbligatoria la prenotazione
www.coralevivaldi.it

2021_09_25 Doppio appuntamento con la lirica nel pavese, Puccini in scena a Vigevano ed a Casteggio

 La fondazione "Etta e Paolo Limiti" che promuove l'omonimo Premio dedicato a giovani cantanti ha accolto l'invito da OperaPromotion a dedicare l'ultima edizione del premio alla selezione di voci adatte alla messa in scena del Trittico di Giacomo Puccini e si sono così formati i cast del due primi titoli SUOR ANGELICA e GIANNI SCHICCHI, opere in un solo atto ma che prevedono un buon numero di personaggi in scena e danno quindi la possibilità di fare lavorare contemporaneamente un buon numero di artisti.
Con lo SCHICCHI si ricorda anche il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri che nelle sua Divina Commedia ha collocato il povero Schicchi reo di falso in testamento.
Il Comune di Vigevano ha accolto e deliberato l'iniziativa a maggio 2021, grazie al progetto offerto gratuitamente dalla fondazione LIMITI e mettendo quindi a disposizione il magnifico scenario della Piazza Ducale.

Sabato 25 settembre 2021 ore 21.00
PIAZZA DUCALE di VIGEVANO
Associazione Etta e Paolo Limiti
(Daria Pesce, presidente)
Comune di Vigevano
Giacomo Puccini
GIANNI SCHICCHI
opera lirica in un atto dal Trittico
su libretto di Giovacchino Forzano 
Il costo del biglietto di Vigevano è 25 euro prime file e 18 euro ultime file.

basato su un episodio del Canto XXX dell'Inferno di Dante (vv. 22-48)
Prima rappr. assoluta 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York
Prima rappr. italiana 11 gennaio 1919 Teatro Teatro Costanzi, Roma
Personaggi ed interpreti
Gianni Schicchi, 50 anni (baritono) DOMENICO COLAIANNI
Lauretta, sua figlia, 21 anni (soprano) FRANCESCA VITALE
Zita detta "La Vecchia", cugina di Buoso, 60 anni (contralto) PATRIZIA PATELMO
Rinuccio, nipote di Zita, 24 anni (tenore) GIUSEPPE INFANTINO
Gherardo, nipote di Buoso, 40 anni (tenore) MANUEL RODRIGUEZ
Nella, sua moglie, 34 anni (soprano) ROXANA HERRERA
Gherardino, loro figlio, 7 anni (soprano) CHIARA MERRA
Betto Di Signa, cognato di Buoso, povero e malvestito, età indefinibile (basso) LORENZO MAZZUCCHELLI
Simone, cugino di Buoso, 70 anni (basso)PAOLO BATTAGLIA 
Marco, suo figlio, 45 anni (baritono) FRANCESCO BOSSI
La Ciesca, moglie di Marco, 38 anni (mezzosoprano) MARA GAUDIENZI
Maestro Spinelloccio, medico (basso) LORENZO BARBIERI
Messer Amantio Di Nicolao, notaro (baritono) FILIPPO ROTONDO
Pinellino, calzolaio (basso) NICOLA CIULLA
Guccio, tintore (basso) NICOLA CIULLA
BUOSO DONATI NICOLA CIULLA
UN OPERAIO ALESSANDRO GAUTIERO 
Orchestra Filarmonica Italiana
Direttore e concertatore Maestro Giovanbattista Rigon
Regia Davide Garattini Raimondi
Scene Paolo Vitale
Costumi Giada Masi
Per informazioni e acquisto biglietti: Teatro Arcimboldi di Milano o Tabaccheria Pipe & Pupi di Vigevano
Date e luoghi potranno subire variazioni in base alla emergenza sanitaria in corso ed alle condizioni atmosferiche.

Martedì 28 settembre 2021_09_28 ore 21.00
CERTOSA di CASTEGGIO
Associazione Etta e Paolo Limiti
(Daria Pesce, presidente)
Comune di Casteggio
Giacomo Puccini
SUOR ANGELICA
opera lirica in un atto dal Trittico
su libretto di Giovacchino Forzano

Per Suor Angelica a Casteggio il prezzo unico del biglietto è euro 25 compreso ingresso al Museo.
Prima rappr. assoluta 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York
Prima rappr. italiana 11 gennaio 1919 Teatro Teatro Costanzi, Roma
Personaggi e interpreti
Suor Angelica (soprano) DIANA ROSA CORDENAS 
La zia principessa (contralto) SILVIA BELTRAMI
La badessa (mezzosoprano) SOFIA FERRARI
La suora zelatrice (mezzosoprano) SOFIA FERRARI
La maestra delle novizie (mezzosoprano) SOFIA FERRARI
Suor Genovieffa (soprano) FRANCESCA VITALE
Suor Osmina (soprano) ROXANA HERRERA
Suor Dolcina (soprano) SARA INTAGLIATA
La suora infermiera (mezzosoprano) MARA GAUDENZI
Le cercatrici (soprani, coro) GIUSI MARESCA
Le novizie (soprani, coro) GIUSI MARESCA
Le converse (soprano e mezzosoprano, coro)
Coro interno di donne, ragazzi e uomini
Orchestra Filarmonica Italiana
Direttore e concertatore Maestro Giovanbattista Rigon
Regia Davide Garattini Raimondi
Scene Paolo Vitale
Costumi Giada Masi
Per informazioni e acquisto biglietti: Teatro Arcimboldi di Milano
Date e luoghi potranno subire variazioni in base alla emergenza sanitaria in corso ed alle condizioni atmosferiche.

SEGUE COMUNICATO STAMPA DEGLI ORGANIZZATORI:
“Associazione Etta e Paolo Limiti” e “OperaPromotion”
progetto:  Trittico Tricolore
La Presidente dell'Associazione Etta e Paolo Limiti, Avvocato Daria Pesce, che organizza il Concorso “Premio Etta e Paolo Limiti” per aiutare i giovani talenti alla carriera lirica, per l'edizione del 2021 ha voluto associare il Trittico al Concorso e ha inviato la Commissione Giudicatrice a scegliere tra i partecipanti al Concorso il cast delle due opere, programmate a Vigevano in Piazza Ducale  e alla Certosa di Casteggio. Il Trittico Tricolore è un progetto che nasce dal profondo desiderio di OperaPromotion di portare l’opera lirica italiana nel cuore dei centri cittadini avvalendosi delle bellezze del patrimonio artistico e culturale della Regione Lombardia e permettendo allo spettatore di immergersi in un’esperienza unica e totalizzante all'insegna dell’arte in tutte le sue forme.

L’Italia è, senza dubbio, il Paese che vanta le più grandi ricchezze artistiche al mondo e da lì vogliamo ripartire, dopo questo lungo e inaspettato momento di crisi dettato dall'emergenza sanitaria. Ripartire dall'arte e dalle bellezze naturali italiane è doveroso per una nazione, come la nostra, ricca di luoghi storici e di immensa bellezza, unica al mondo per la sua tradizione operistica. L’opera lirica nasce in Italia e l’italiano è la sua lingua madre, quest’arte può costituire una grande opportunità per l’Italia di oggi. Il melodramma può arricchire ancora di più i nostri siti, siano essi naturalistici o d’arte. Riteniamo di poter partire per questa valorizzazione dal trittico pucciniano, formato da: Il tabarro, Suor Angelica e Gianni Schicchi. I tre titoli di Giacomo Puccini sono celebri in tutto il mondo, tre opere della durata di un’ora che si prestano particolarmente a luoghi diversi dalle sale teatrali, al momento ancora poco sfruttabili. 
Nel progetto i tre titoli valorizzerebbero tre ambientazioni differenti, ma con una forte matrice italica. 
  • Tabarro, forse l’opera più sconosciuta nel trittico, potrebbe essere rappresentata in tutti i laghi lombardi, siano essi porti, spiagge, fiumi e tutto quello che richiama il mare e l’acqua, in una regione come la Lombardia. 
  • Suor Angelica, per ovvi motivi, un’opera così legata al mondo religioso potrà mettere in luce le bellezze clericali, siano essi chiostri o sagrati e tutti quei luoghi che possono ospitare un’opera con questo genere di ambientazione. 
  • Gianni Schicchi, una pedina fondamentale per valorizzare palazzi o luoghi storici come cortili e piazze. Ospitare questo titolo è estremamente facile, non ci resta che l’imbarazzo della scelta sul nostro meraviglioso territorio lombardo. 
Il progetto si prefigge un duplice scopo, da un lato il forte desiderio di far conoscere l’opera italiana al vasto pubblico, dall'altro tornare a far rivivere e animare i luoghi preziosi di cui il nostro territorio è fecondo. Ed è così che il progetto è in grado di unire profondamente la cultura al turismo nazionale e internazionale. Infine il trittico è un capolavoro di facile fruizione e agile rispetto ad altre opere più mastodontiche e la struttura delle opere e della loro naturale scenografia creerà un’intimità tale tra cantante e spettatore che quest’ultimo non si sentirà più solamente spettatore, bensì attore. 


Gianni Schicchi:  è ambientato a Firenze alla fine del XIII secolo. Gianni Schicchi (rappresentante della - gente nova) viene chiamato a malavoglia dai parenti del defunto Buoso Donati che nel testamento ha lasciato tutto in eredità ad un convento di frati per avere un suo consiglio su come non perdere tutti i beni di Buoso. All'inizio lui rifiuta di aiutarli ma la figlia Lauretta lo convince ad aiutare la famiglia Donati, perchè è innamorata di Rinuccio, il nipote di Buoso e le loro nozze non si potrebbero fare. Schicchi ha una idea per risolvere la situazione, fa nascondere il cadavere di Buoso e si infila nel suo letto per poterlo imitare e fare un falso testamento chiamando immediatamente un notaio. Schicchi rassicura i parenti che accontenterà tutti e rammenta loro che per falso in testamento in Firenze si viene condannati all'esilio e al taglio di una mano. All'arrivo del notaio Gianni Schicchi detta il testamento ma dopo avere destinato le bazzecole ai vari parenti ed una parte comunque ai frati "ma solo una parte prima che si dica che sono soldi ... rubati", lascia a sé stesso i beni più importanti la mula, i mulini e la casa di Firenze dove vivranno i due giovani Lauretta e Rinuccio che si potranno finalmente sposare e alle proteste dei parenti agita la mano infilata nella manica del vestito come un moncherino e canticchia il tema dell’esilio ricordando a tutti il rischio che corrono se non stanno buoni, caccia tutti dalla casa ormai divenuta sua. " per questo suo misfatto Dante lo ha messo all'Inferno" 


Suor Angelica narra la vicenda di una giovane monaca del XVII secolo in un monastero vicino Siena. Angelica, ragazza di nobile famiglia, è stata costretta a diventare monaca a causa di una relazione illecita dalla quale è nato un bambino, che le è stato strappato e di cui ella ignora il destino. Sua zia Principessa va a parlarle in convento, Angelica si aspetta di essere perdonata dopo sette anni di convento e di conoscere il destino del suo bambino, ma la vecchia zia è venuta lì per chiederle solamente di rinunciare alla sua parte del patrimonio familiare per darlo come dote a sua sorella minore. 
Angelica è disposta a cedere ma chiede insistentemente notizie del suo bambino alla zia, la quale in maniera sprezzante le dice che il suo bambino è morto da due anni di malattia. La monaca, sconvolta, cade a terra straziata. Ma la zia, imperterrita, dopo aver ottenuto la firma sull'atto, se ne va lasciando Angelica col suo dolore. Angelica medita di uccidersi e scende nell'orto del monastero per preparare una bevanda con erbe velenose che lei ben conosce per raggiungere il suo bambino, ma mentre sta morendo, chiede perdono alla Vergine del suo peccato commesso con il suicidio,  mentre esala l’ultimo respiro Angelica scorge la Madonna che le porge il suo bambino come un segno di perdono divino.

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2021_09_24 TEATRO C.COCCIA - Novara STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE AUTUNNO/INVERNO 2021
CALENDARIO CRONOLOGICO 



Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 ore 20.30 
INAUGURAZIONE DEL TEATRO COCCIA
Direttore Tianyi Lu
Pianista Gile Bae
Orchestra Sinfonica Nazionale RAI
PROGRAMMA OMAGGIO A CAMILLE SAINT-SAËNS
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Ouverture Le Ebridi op.26 in si minore
Camille Saint-Saëns - Concerto per pianoforte n. 5 op. 103 in fa maggiore 'Egiziano'
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Sinfonia n. 4 op. 90 in la maggiore 'Italiana' (MWV N 16)
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 02 Ottobre 2021_10_02 ore 20.30
Domenica 03 Ottobre 2021_10_03 ore 16.00 
CONCERT IN DESIGN
MAUDIT
TU, MALEDETTO COME NOI
INTERROGATORIO A RIMBAUD
Musiche di repertorio barocco e contemporaneo A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli
Drammaturgia, testi e regia Davide Rondoni
Attore Filippo Lanzi
Materiale fotografico Manuel Palmieri
Direttore Maurizio Dones
Nuova Orchestra Cameristica di Milano
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 ore 20.30 
GALA D’ARIE D’OPERA ACCADEMIA AMO
Musiche di repertorio operistico
Direttore Margherita Colombo
Solisti Accademia AMO
Orchestra Carlo Coccia

Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
ore 20.30 
Casa Bossi
LE ORE DELLE SPOSE
OPERA DA CAMERA
Libretto Francesca Bocca-Aldaqre
Regia Deda Cristina Colonna
Scenografia Matteo Capobianco 
Soprano Laura Catrani 
Attrice Carolina Rapillo
Attrice Giuditta Pascucci
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
Quartetto d’archi Dàidalos
Nuova produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.30
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00   
L’ULTIMA STANZA. PRELUDIO AL BARBABLÙ
OPERA
Musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini
IL CASTELLO DI BARBABLU’
Musica di Béla Bartók
Orchestrazione per organico orchestrale ridotto Accademia AMO
Direttore Marco Alibrando
Regia Deda Cristina Colonna
Scene e costumi Matteo Capobianco
Barbablù Andrea Mastroni
Judith Klára Kolonitz
Orchestra del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 ore 21.00
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 ore 16.00
L’ATTESA 
di Remo Binosi
PROSA
Con Anna Foglietta e Paola Minaccioni
Regia Michela Cescon
Scene Dario Gessati
Costumi Giovanni Buzzi
Musiche originali Andrea Farri
Produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
In collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
Produzione esecutiva Teatro di Dioniso

Domenica 07 Novembre 2021_11_07 ore 16.00 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
I VIAGGI DI GULLIVER
OPERA DA CAMERA
Musica di Bruno Moretti
Libretto Rosa Mogliasso
Direttore Andreas Gies
Messinscena e regia Controluce Teatro d’Ombre
Ripresa allestimento Alberto Jona
Costumi Giuseppe Palella
Gulliver Federico Cavarzan
La cantante Giulia Bolcato
Bianconiglio Leonardo Pesucci
Ombre Cora De Maria, Marco Intraia,
Jenaro Meléndrez Chas
Attori Scuola del Teatro Musicale - STM
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Nuova versione aggiornata, produzione Fondazione Teatro Coccia 

Sabato 20 Novembre 2021_11_20 ore 20.30 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 ore 16.00
RAPIMENTI D’AMORE
Musica di Cristian Carrara
OPERA
Soggetto e libretto di Davide Rondoni
Direttore Matteo Beltrami
Regia e scene Andrea Chiodi
Costumi Ilaria Ariemme
Fosca Sonia Prina
Dante Vittorio Prato
Padre di Fosca Salvatore Grigoli
Cavalcanti Valerio Borgioni
Simone Ettore Agati
Padre dello sposo Antonio De Gobbi
Randazzo Mario Tathouh
La serva Veronica Niccolini (Accademia AMO)
Orchestra I Virtuosi Italiani 
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700

Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 ore 20.30 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 ore 20.30 
UN DIVORATO CUORE 
Musica di Joe Schittino, Cristiano Serino, Marco Taralli
Versi Francesca Bocca, Fabio Ceresa, Davide Rondoni
OPERA
Regia, drammaturgia e con Gioele Dix
Direttore Matteo Beltrami
Scene Angelo Lodi
Coro Sinfonico Reine Stimme
Orchestra Sinfonica delle Alpi - Alpen Symphonie Orchester
Nuova commissione Fondazione Teatro Coccia 
In occasione delle celebrazioni di Dante 700

Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 ore 16.00 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 ore 9.00 e 11.30 (recite per le scuole) 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
CENDRILLON
Musica di Pauline Viardot
OPERA DA CAMERA
Elaborazione e orchestrazione di Paola Magnanini (Accademia AMO)
Versione ritmica italiana di Vincenzo De Vivo
Direttore Valentino Alfredo Zangara (Accademia AMO)
Regia Teresa Gargano
Scene e costumi Danilo Coppola 
Le Baron de Pictordu Pasquale Greco
Cendrillon Eriko Hashimoto (Accademia AMO)
Armelinde Simona Ruisi (Accademia AMO)
Maguelonne Ramezani Meiami Rakhsha (Accademia AMO)
La Fée Vinci Federica (Accademia AMO)
Le Prince Charmant Francesco Scalas,
Le Comte Barigoule Dario Sebastiano Pometti
Giovane Ensemble Guido Cantelli
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro dell'Opera Giocosa di Savona e Associazione Traiectoriae

Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 ore 20.30 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 ore 20.30 
LA CAMBIALE DI MATRIMONIO
Musica di Gioachino Rossini
Libretto Gaetano Rossi
OPERA 
Cast Allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy
Direttore Mirca Rosciani
Orchestra del Teatro Coccia
Nuova produzione in versione semiscenica
Collaborazione Fondazione Teatro Coccia con il Conservatorio Guido Cantelli di Novara

Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 
ore 22.15 Teatro Coccia 
GRAN GALA DI SAN SILVESTRO
ALL THAT MUSICAL
Regia e coreografie Melina Pellicano
Arrangiamenti e musiche Marco Caselle
Scenografie Anna Maria Carbone
Costumi Agostino Porchietto e Lucrezia Zoroddu
Produzione Compagnia BIT Distribuzione Equipe Eventi

Le date della stagione:
Giovedì 02 Settembre 2021_09_02 
Venerdì 24 Settembre 2021_09_24 
Giovedì 07 Ottobre 2021_10_07 
Venerdì 08 Ottobre 2021_10_08 
Sabato 09 Ottobre 2021_10_09 
Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 
Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 
Domenica 07 Novembre 2021_11_07 
Lunedì 08 Novembre 2021_11_08 
Sabato 20 Novembre 2021_11_20 
Domenica 21 Novembre 2021_11_21 
Mercoledì 01 Dicembre 2021_12_01 
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02 
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
Lunedì 13 Dicembre 2021_12_13 
Mercoledì 22 Dicembre 2021_12_22 
Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 

Il Teatro Coccia annuncia la programmazione autunno/inverno 2021
L’inaugurazione con l’Orchestra RAI e Gile Baedirette da Tianyi Lu
Opere, contaminazioni, nuovi format L’avvio del progetto delle “farse rossiniane” con RossiniLab, AMO e il patrocinio della Fondazione Rossini 
Il ritorno della Prosa con Anna Foglietta e Paola Minaccioni Due opere inedite per celebrare DanteE l’ultima notte dell’anno a ritmo di Musical

Riparte Venerdì 24 Settembre 2021 la stagione autunno/inverno del Teatro Coccia, giorno in cui il Teatro sarà finalmente restituito alla città dopo l’anno di lavori che hanno interessato le messe a norme e la sicurezza. 

Dopo l’inaugurazione del 22 Dicembre 1888, con Gli Ugonotti di Meyerbeer diretto da Arturo Toscanini, e del 21 Febbraio 1993, con il concerto diretto da Riccardo Muti, il Teatro Coccia si prepara a un nuovo grande Concerto d’inaugurazione: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai con la partecipazione straordinaria di Gile Bae come pianista solista, dirette da Tianyi Lu, la giovane direttrice classe 1990, vincitrice dell’XI edizione del Premio Cantelli, quella targata 2020, nell’anno della rinascita dopo 40 anni. Un momento emozionante che si inserisce nel solco della tradizione e nel nome del Maestro Guido Cantelli. Il programma: Le Ebridi Op. 26 in si minore di F. Mendelssohn, Concerto per pianoforte n. 5 "l'Egiziano" di C. Saint-Saëns, Sinfonia n. 4 in la maggiore "Italiana" op. 90 di F. Mendelssohn.

Traendo spunto dall’”Egiziano” di C. Saint-Saëns l’evento segna anche l’inizio di una collaborazione tra il Teatro Coccia e il Museo Egizio di Torino.

Spazio ai format sia nuovi che consolidati, originali del Teatro Coccia: concert opera in design Sabato 2 e Domenica 3 Ottobre, un lavoro multidisciplinare in cui musica, teatro, fotografia e parola si fondono e confondono. Maudit. Tu, Maledetto come noi. Interrogatorio a Rimbaud, su musiche di repertorio barocco e contemporaneo (A. Webern, P. Hindemith, A. Vivaldi, A. Corelli), e la drammaturgia, i testi e la regia di Davide Rondoni, in buca la Nuova Orchestra Cameristica di Milano diretta da Maurizio Dones. 

Giovedì 7 Ottobre un Gala d’Arie d’Opera interpretato dagli Allievi dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera AMO diretti dal maestro Margherita Colombo. In programma da I Racconti di Hoffmann a Il Trovatore, da L'occasione fa il Ladro a Bohéme, da Le Nozze di Figaro a Lakmé, fino a Madame Butterfly, L’elisir d’Amore, e Rigoletto. 

Prosegue un Ottobre che si potrebbe definire “noir” e che vede altri due appuntamenti musicali, uno inedito e uno di tradizione: l’opera da camera Le Ore delle Spose l’8 e il 9 Ottobre alle 20.30 a Casa Bossi e il 23 e il 24 ottobre Il Castello di Barbablù di Béla Bartók al Teatro Coccia, entrambi firmati dalla regia di Deda Cristina Colonna e con le scene di Matteo Capobianco.Le Ore delle Spose, musica in prima esecuzione assoluta commissionata a Claudio Scannavini, Quartetto d’archi Dàidalos, su libretto di Francesca Bocca-Aldaqre, vede protagoniste le voci del soprano Laura Catrani e le attrici Carolina Rapillo e Giuditta Pascucci.Le ore delle spose – spiega Deda Colonna - è la storia di un’attesa. Giuditta oracolare ed incisiva, Arianna attiva e sfidante sono portate in scena da due attrici che incarnano gli arabeschi poetici di Francesca Bocca-Aldaqr in una resa quasi da tanztheater, in cui i linguaggi verbale e non-verbale si concertano nell’accumularsi di parola e azione, gesto e ripetizione […] L’installazione di Matteo Capobianco definisce il contesto di questa avventura intima in uno spazio scandito dalla progressiva stratificazione di forme piene e vuote, leggere come parole, pesanti come note. La performance non rappresenta una vicenda personale, ma illustra un itinerario intimo di ricerca, scoperta e rinuncia: dove il bisogno personale si scopre vertiginoso e profondo, la rinuncia appare come la sola via possibile; di un amore come quello di Barbablù - occupato, infedele, violento, incoerente, avaro di sentimenti - non si può salvare nulla, se non se stesse. La musica composta da Claudio Scannavini rappresenta la presenza/assenza di Barbablù e ritaglia zone della performance in cui la parola del testo poetico quasi si smaterializza per divenire essa stessa materia coreografica, linguaggio astratto di relazione tra parola e gesto, tra il languire dell’attesa e la crudezza del carattere. Il quartetto esegue dal vivo anche composizioni di Bartok e di Schönberg che demarcano nell’irregolare scorrere del tempo le fasi successive di questo labirintico itinerario personale”.

 Il Castello di Barbablù di Béla Bartók vede coinvolti nel ruolo di Barbablù Andrea Mastroni e in quello di Judith Klára Kolonits, Orchestra del Teatro Coccia, diretta da Marco Alibrando.

Unica composizione operistica nel catalogo bartokiano, Il castello del principe Barbablù mette in luce gli ultimi legami del trentenne Bartok con le risorse musicali della drammaturgia simbolista ed espressionista: si nota, allo stesso tempo, l’urgenza tipica in Bartok di rinverginare il linguaggio attingendo dal repertorio popolare della sua terra. Da parte sua, Bela Balazs non aveva pensato a un libretto in senso stretto, ma piuttosto a una ballata, dotata di una propria autonomia letteraria, impregnata di reminiscenze folkloristiche e ammiccante alle tendenze moderne della ‘Literaturoper’, l’opera lirica che utilizza testi letterari senza passare attraverso un apposito ‘libretto’. Attingendo dal soggetto favolistico di Charles Perrault – per altro gia utilizzato da Maeterlinck e musicato da Dukas – Balazs, regista, scrittore e autore drammatico, imprime al testo un’invenzione autonoma e originale, dove – come avverte prudentemente il prologo parlato con cui inizia il dramma – gli ascoltatori sono messi di fronte a una vicenda che e solo il pretesto per la simbolica rappresentazione di un dramma interiore, dove si gioca il conflitto tra desiderio e impotenza, luminosa sensibilita femminile e meccanica ottusita maschile. Echeggiando i modelli vocali sperimentati da Debussy nel Pelléas et Mélisande, Bartok adotta una vocalita tutta contenuta entro una sorta di recitativo melodico, sfaccettato in modo tale da lasciar intravedere le differenze comportamentali e psicologiche dei due personaggi: se il cupo e austero Barbablu mantiene il suo canto in una sorta di declamazione, costruita entro una scala pentafonica, la luminosa ed esuberante Judit vanta una maggior varieta ritmica e modale.

L’opera sarà preceduta da un preludio musicale commissionato al compositore Claudio Scannavini: Dopo L’ultima Stanza, Preludio al Barbablù. 

Al Castello di Barbablù si arriverò, come consuetudine del Teatro Coccia, a seguito di una serie di appuntamenti di anteprima e approfondimento. Un viaggio nel mondo di Barbablù: da Lunedì 11 a Venerdì 22 Ottobre sarà possibile entrare nelle scene dell’allestimento, incontrarne i protagonisti, ascoltare il racconto della nascita del progetto e assistere brevissimi spettacoli messi in scena al Piccolo Coccia.

Ogni spettacolo prevede una durata di circa 10/15 minuti per permettere di essere ripetuto più volte nella stessa giornata (su prenotazione) ed è pensato per incantare un pubblico di ogni età, con un linguaggio semplice, poetico e intrigante.

Lo spettacolo, realizzato da Controluce Teatro d’Ombre sarà pensato per un solo operatore che accompagnerà il racconto con le silhouette di teatro d’ombre e brevi ascolti musicali registrati.

Nel retropalco del Conte Caccia sarà inoltre ricreato un allestimento di costumi e attrezzeria a “tema Barbablù” 

Tornano, in presenza gli appuntamenti Chi ha Paura del Melodramma? dedicati all’opera da vivere in e con la famiglia. Dopo le felici esperienze online I Viaggi di Gulliver (in una nuova e aggiornata versione) e Cendrillon (e il BIanconiglio) arrivano dal vivo rispettivamente il 7 e l’8 Novembre e il 12 e il 13 Dicembre 2021, con repliche per le scuole il Lunedì mattina.

Con Chi ha paura del Melodramma? prende il via anche ufficialmente la nuova piattaforma del Teatro Coccia: Sipario Virtuale. Uno spazio parallelo a quello della vita teatrale, nel quale ritrovare programmazioni storiche, ma soprattutto contenuti inediti e approfondimenti. E un’area dedicata al gaming: per i più giovani (ma non solo) esperienze di gioco virtuali per entrare nel teatro attraverso una porta inusuale. Dove si nasconde il Bianconiglio? Quali stanze si aprono all’ingresso dei palchi? Cosa c’è sotto il palcoscenico? A questi e altri interrogativi i giocatori potranno e dovranno trovare risposta nel corso del game.

Il Teatro Coccia dedica a Dante due appuntamenti nell’arco di 15 giorni sul finire di questo 2021 di celebrazioni. E lo fa portando in scena ciò che è parte fondamentale della sua missione: producendo due opere liriche, commissionate e prodotte, che nascono per mano di compositori, poeti e librettisti contemporanei e debutteranno tra Novembre e Dicembre. Filo conduttore tra le opere la bacchetta di Matteo Beltrami a dirigere l’orchestra. 

Sabato 20 e Domenica 21 Novembre Rapimenti d’Amore, opera in un atto unico, scritta da Cristian Carrara su soggetto e libretto di Davide Rondoni, con la regia di Andrea Chiodi. In buca l’Orchestra I Virtuosi Italiani (anche coproduttori dell’allestimento). Un lavoro inedito che vede impegnato un cast di voci davvero straordinarie, tra le quali quelle di Sonia Prina, Salvatore Grigoli, Vittorio PratoFosca, ragazza vivace e di temperamento, si dispera con la sua serva, alla vigilia della festa di maggio, a Firenze. Il padre, un tipo autoritario e formale, l’ha promessa in sposa ad un ragazzo che non ama. Sullo sfondo della vicenda, una Firenze divisa in fazioni, guelfi e ghibellini si fronteggiano. Simone, ragazzo allegro con nel fondo un po’ di mestizia, amico di Fosca, raccoglie dalla serva la confidenza del matrimonio combinato. Anche lui si dispera. Non crede nell’amore, ma lungo la vicenda ne riscopre il senso, proprio scoprendosi innamorato di Fosca. Dante e Cavalcanti, amici di Simone, si ingegnano per aiutarlo. Da loro nasce l’idea di inscenare il rapimento di Fosca. Sullo sfondo della vicenda, le discussioni sull’amore tra Dante e Cavalcanti. I due si stimano, ma diversa è la loro visione della vita e dell’amore. Per Cavalcanti “non conduce a canoscenza/ la nostra umana, povera semenza”. Da questa esperienza Dante capisce che ha un compito “Indicare di ogni amore/ la difficile commedia/ e il dramma che lo assedia” e inizia il suo viaggio, quello che lo porterà a scrivere la Divina Commedia: “Avrò i suoi occhi fissi in me/ cuore sbranato e pur felice/ avrò lei che fin là mi guida/ la mia donna Beatrice”, ”Ora che ho amato da morire/ sono pronto ad iniziare”.

Mercoledì 1 e Giovedì 2 Dicembre un evento straordinario: Gioele Dix firma la regia, la drammaturgia e dà voce a Un divorato cuore, investigazioni sull’amore in risposta ad un sonetto (azione scenica in un atto). Le musiche sono composte da tre compositori del nostro tempo, Cristiano Serino, Joe Schittino, Marco Taralli. Un divorato cuore nasce da “Chi oggi ha il cuore divorato da Amore?” il primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore» e per chiedere loro «che giudicassero» un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura. Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio.  Questo è Un divorato cuore: un’investigazione sull’Amore guidata da Gioele Dix nei panni di un curioso investigatore, che utilizzerà i tre sonetti come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo divorato cuore. Ognuno dei tre compositori impegnati nell’opera ha musicato un sonetto proponendo una cifra personale ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che troverà unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci. Con l’attore e i cantanti, una danzatrice e un mimo.

Dal giorno successivo la messa in scena, il Teatro Coccia e la città di Novara diventeranno set del film Un divorato cuore che verrà girato da Gioele Dix come trasposizione del testo teatrale.

Dopo la felice esperienza di Una Domanda di Matrimonio di Chailly andata in scena nell’Arengo del Broletto il 29 Maggio 2021, come primo spettacolo in presenza del Teatro Coccia, prosegue la collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli: il 22 e 23 Dicembre alle 20.30 La Cambiale di Matrimonio, musica di Gioachino Rossini, libretto Gaetano Rossi, solisti gli allievi del progetto RossiniLab e European Opera Academy, direttore Mirca Rosciani.
L’orchestra sarà un ensemble in seno alla neonata Orchestra del Teatro Coccia, in collaborazione con il Conservatorio Cantelli.

Ensemble orchestrale che sarà anche protagonista del Galà di Arie d’Opera dell’Accademia AMO del 7 Ottobre 2021.

Si apre così il ciclo delle cinque farse rossiniane “Lui, Lei, L’Altro”. Cinque titoli che il Teatro Coccia, con RossiniLab e il patrocinio della Fondazione Rossini metterà in scena con la regia degli allievi AMO con il docente Roberto Recchia. Ma non solo: alle farse si arriverà a seguito della commissione di altrettante opere buffe ad autori contemporanei, anch’esse con filo conduttore “Lui, Lei, L’Altro”. Il Teatro Coccia investe ancora nel futuro dell’opera italiana, ponendo particolare attenzione all’opera buffa che va scomparendo.

La riapertura coinciderà anche con la programmazione di spettacoli di Teatro di Parola e Musical. L’attesa Sabato 30 e Domenica 31 Ottobre 2021 e All That Musical Venerdì 31 dicembre 2021.

L’attesa, spettacolo firmato da Remo Binosi vede protagoniste due straordinarie e poliedriche interpreti del nostro tempo, Anna Foglietta e Paola Minaccioni, dirette da un’altra importante artista italiana Michela Cescon. La produzione è Teatro Di Dioniso E Teatro Stabile Del Veneto In Collaborazione Con Fondazione Musica Per Roma E Teatro Stabile Di Bolzano. L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura.

Il Musical che accompagna allo scoccare della mezzanotte tra il 2021 e il 2022 è prodotto dalla Compagnia BIT con la regia e le coreografie di Melina Pellicano e gli arrangiamenti musicali di Marco Caselle. Nomi ormai noti al pubblico in sala al Teatro Coccia il 31 Dicembre e che hanno sempre ottenuto un notevole successo.

Ripartono inoltre gli appuntamenti WikICoccia a cura di Luca Baccolini e Le Caramelle al Melodramma con Roberto Recchia, Corinne Baroni e i loro ospiti. Tutti i video diventeranno poi fruibili su Sipario Virtuale e alcuni temi saranno dedicati proprio alla programmazione futura.

I biglietti per gli spettacoli saranno in vendita in tre tranche: da Mercoledì 8, 29 Settembre e 27 Ottobre) questo per mantenere monitorata la situazione sanitaria globale e offrire al pubblico un servizio sempre più sicuro e potenzialmente sempre più ampio. Nascono così i Mini Abbonamenti “Eco”: l’abbonamento “di ritorno” e “sostenibile”. Non paghi tutto subito, puoi acquistare il primo spettacolo, pensarci e tornare ad acquistare il secondo biglietto con il 25% di sconto (Il Castello di Barbablù + Rapimenti d’Amore; Maudit. Tu, maledetto come noi interrogatorio a Rimbaud + Gala d’arie d’opera Accademia AMO; I viaggi di Gulliver + Cendrillon; Rapimenti d’Amore + Un divorato cuore).

Sostenibilità che diventerà uno dei temi portanti delle stagioni del Teatro Coccia: allestimenti e costumi realizzati con materiali di riciclo o bio; materiale di comunicazione e promozione stampato in quantità ridotte e con utilizzo di carte riciclate. Si è calcolato che in un anno il Teatro Coccia stampa l’equivalente di due alberi. Il Teatro, in collaborazione con il Comune di Novara, non solo si impegna per una maggiore sostenibilità, ma a fine anno ripianterà due alberi in un parco cittadino che verrà concordato.

 





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