2021_04_01 RAI trasmette il Requiem tedesco di Johannes Brahms ma dimentica di mettere i sottotitoli

Registrazione del 7 marzo 2021
JOHANNES BRAHMS
Ein deutsch'es Requiem
(Requiem tedesco) per soli, coro e orchestra, op. 45

su Radio3 Suite - Il Cartellone il 7 marzo 2021
su RAI 5 giovedì 1 aprile 2021
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
dal parco della Musica Roma, dir. A. Pappano con C. Reiss soprano e Th. Tatzl basso
Brahms, Ein Deutsches Requiem






ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
Stagione Sinfonica#instreaming
soprano, Chen Reiss
basso, Thomas Tatzl
Orchestra e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
maestro del coro, Piero Monti
direttore, Antonio Pappano
nella foto il basso Thomas Tazl


Johannes Brahms
Ein Deutsches Requiem op. 45, in fa maggiore
- 1. Selig sind, die da Leid tragen. Ziemlich langsam und mit Ausdruck
- 2. Denn alles Fleisch es ist wie Gras. Langsam, marschmäßig
- 3. Herr, lehre doch mich. Andante moderato - Fugue
- 4. Wie lieblich sind deine Wohnungen. Mäßig bewegt
- 5. Ihr habt nun Traurigkeit. Langsam
- 6. Denn wir haben hie keine bleibende Statt. Andante - Allegro
- 7. Selig sind die Toten. Feierlich




Note al programma:

Ein deutsch'es Requiem (Requiem tedesco) per soli, coro e orchestra, op. 45


Testo

I - CHOR
Selig sind, die da Leid tragen, denn sie sollen getröstet werden.
(Vangelo San Matteo V, 4)
I - CORO
Beati coloro che sono afflitti perché saranno consolati.
(Vangelo San Matteo V, 4)
Die mit Tränen säen, werden mit Freuden ernten.
Sie gehen hin und weinen, und tragen edlen Samen,
und kommen mit Freuden und bringen ihre Garben.
(Salmo CXXVI, 5-6)
Coloro che seminano con lacrime, raccoglieranno con gioia.
Chi è andato piangendo, portando seme da gettare,
tornerà con gioia, recando i suoi covoni.
(Salmo CXXVI, 5-6)
II - CHOR
Denn alles Fleisch, es ist wie Gras
und alle Herrlichkeit des Menschen wie des Grases Blumen.
Das Gras ist verdorret und die Blume abgefallen.
(Ep. I San Pietro l, 24)
II - CORO
Poiché la carne è come l'erba
e tutta la gloria dell'uomo è come il fiore dell'erba.
L'erba si dissecca e il fiore appassisce.
(Ep. I San Pietro I, 24)
So seid nun geduldig, liebe Brüder, bis auf die Zukunft des Herrn.
Siehe, ein Ackermann wartet auf die köstliche Frucht der Erde,
und ist geduldig darüber, bis er empfahe den Morgenregen und Abendregen.
So seid geduldig.
(Ep. San Giacomo V, 7)
Cosi dunque, cari fratelli, siate pazienti fino al ritorno del Signore.
Guardate il seminatore: egli attende pazientemente il prezioso frutto della terra,
ed è tranquillo nell'aspettare la pioggia del mattino e quella della sera.
Siate pazienti.
(Ep. San Giacomo V, 7)
Denn alles Fleisch, es ist wie Gras
und alle Herrlichkeit des Menschen wie des Grases Blumen.
Das Gras ist verdorret und die Blume abgefallen.
Aber des Herrn Wort bleibet in Ewigkeit.
(Ep. l San Pietro l, 24-25)
Poiché la carne è come l'erba
e tutta la gloria dell'uomo è come il fiore dell'erba.
L'erba si dissecca e il fiore appassisce.
Ma la parola del Signore resta per l'eternità.
(Ep. I San Pietro I, 24-25)
Die Erlöseten des Herrn werden wiederkommen
und gen Zion kommen mit Jauchzen;
Freude, ewige Freude, wird über ihrem Haupte sein;
Freude und Wonne werden sie ergreifen,
und Schmerz und Seufzen wird weg müssen.
(Isaia XXXV, 10)
I redenti del Signore torneranno
e saliranno verso Sion, con possenti grida di gioia;
gioia, gioia eterna scenderà sul loro capo;
avranno gioia ed esultanza,
e dolore e tristezza spariranno.
(IsaiaXXXV, 10)
III - BARITON UND CHOR
Herr, lehre doch mich, dass ein Ende mit mir haben muss,
und mein Leben ein Ziel hat, und ich davon muss.
Siehe, meine Tage sind einer Hand breit von Dir,
und mein Leben ist wie nichts vor Dir.
Ach, wie gar nichts sind alle Menschen, die doch so sicher leben.
Sie gehen daher wie ein Schemen,
und machen ihnen viel vergebliche Unruhe:
sie sammeln und wissen nicht, wer es kriegen wird.
Nun, Herr, wes soll ich mich trösten?
Ich hoffe auf Dich.
(Salmo XXXIX, 5-8)
III - BARITONO E CORO
Signore, fammi conoscere il mio destino,
il fine della mia vita e perché dovrò partire.
Guarda i mìei giorni sono lo spazio di un istante per Te,
e la mia vita è come niente per Te.
Ahi Come sono nulla tutti gli uomini che vivono così sicuri.
Ma essi spariranno come ombre,
e tutto il loro affannarsi sarà stato vano:
poiché essi accumulano, ma non sanno chi ne approfitterà.
Ora, Signore, chi potrà consolarmi?
lo spero in Te.
(Salmo XXXIX, 5-8)
Der Gerechten Seelen sind in Gottes Hand,
und keine Qual rühret sie an.
(Libro della Sapienza III, 1)
Le anime dei giusti sono nelle mani del Signore
e senza sofferenza sono ora in pace.
(Libro della Sapienza III, 1)
IV - CHOR
Wie lieblich sind Deine Wohnungen,
HerrZebaoth!
Meine Seele verlanget und sehnet sich
nach den Vorhöfen des Herrn;
mein Leib und Seele freuen sich
in dem lebendigen Gott.
Wohl denen, die in deinem Hause wohnen,
die loben dich immerdar.
(Salmo LXXXIV, 2-3-5)
IV - CORO
Come sono dolci le tue dimore
Signore, Dio degli eserciti!
La mia anima langue e sospira
nel desiderio del Signore;
il mio cuore e la mia carne
lodano il Signore.
Beati coloro che abitano le tue dimore
e che ti lodano continuamente.
(Salmo LXXXIV, 2-3-5)
V - SOPRAN UND CHOR
Ihr habt nun Traurigkeit; aber ich will euch wiedersehen,
und euer Herz soll sich freuen, und eure Freude soll niemand von euch nehmen.
(Vangelo San Giovanni XVI, 22)
V - SOPRANO E CORO
Ora siete nella tristezza; ma io vi rivedrò ancora,
e il vostro cuore tornerà gioioso, la vostra gioia nessuno potrà togliervela.
(Vangelo San Giovanni XVI, 22)
Ich will euch trösten,
wie einen seine Mutter tröstet.
(Isaia LXVI, 13)
Io vi consolerò
come ognuno soltanto sua madre può consolare.
(Isaia LXVI, 13)
Sehet mich an:
ich habe eine kleine Zeit Mühe und Arbeit gehabt
und habe grossen Trost gefunden.
(Siracide LI, 35)
Guardatemi:
per voi io volli provare pene, fatiche e dolori
ed ora ho trovato una grande consolazione.
(Siracide LI, 35)
VI - BARITON UND CHOR
Denn wir haben hie keine bleibende Statt, sondern die zukünftige suchen wir.
(Ep. agli Ebrei XIII, 14)
VI - BARITONO E CORO
Non abbiamo quaggiù dimore permanenti, ma cerchiamo la nostra casa futura.
(Ep. agli Ebrei XIII, 14)
Siehe, ich sage euch in Geheimnis:
wir werden nicht alle entschlafen, aber alle verwandelt werden;
und dasselbige plötzlich in einem Augenblick, zu der Zeit der letzten Posaune.
Denn es wird die Posaune schallen und die Toten werden auferstehen unverweslich
und wir werden verwandelt werden.
Dann wird erfüllet werden das Wort, das geschrieben steht.
Der Tod ist verschlungen in den Sieg. Tod, wo ist dein Stachel? Hölle, wo ist dein Sieg?
(Ep. I San Paolo ai Corinzi XV, 51-52-54-55)
Ora io vi svelo un gran mistero:
non morremo tutti, ma saremo tutti trasformati;
in un attimo, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba.
Poiché quando squillerà la tromba i morti risorgeranno incorrotti
e noi saremo trasformati.
Allora si compirà la Parola che fu scritta.
La morte è stata sconfitta. Morte, dov'è il tuo dardo? Inferno, dov'è il tuo trionfo?
(Ep. I San Paolo ai Corinzi XV, 51-52-54-55)
Herr, du bist würdig zu nehmen Preis und Ehre und Kraft,
denn du hast alle Dinge erschaffen und durch deinen Willen haben sie das Wesen und sind geschaffen.
(Apocalisse IV, 11)
Signore, Tu sei degno di ricevere gloria, onore e potenza,
poiché dal nulla tutto hai creato e con la tua volontà hai dato a tutto essenza e vita.
(Apocalisse IV, 11)
VII - CHOR
Selig sind die Toten, die in dem Herrn sterben, von nun an.
Ja, der Geist spricht, dass sie ruhen von ihrer Arbeit;
denn ihre Werke folgen ihnen nach.
(Apocalisse XIV, 13)
VII - CORO
Beati i morti che muoiono nel Signore.
Sì, dice lo Spirito, affinchè riposino dalla loro fatica;
poiché le loro opere lì seguiranno.
(Apocalisse XIV, 13)

Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Auditorium Parco della Musica, 9 Aprile 2011

2021_03_28 Al Filarmonico di Verona una doppia Didone da Jommelli a Purcell dirette da Giulio Prandi

Giulio Prandi e il Ghislieri: Da una esperienza studentesca al mondo della musica barocca internazionale.

Stiamo per arrivare al ventesimo anniversario di una interessante esperienza musicale nata a Pavia nel Collegio Ghislieri quando nel 2003 il coro degli studenti dell'istituto pavese diede vita alla prima stagione musicale. All'interno di una "formazione scolastica di appassionati dilettanti" come potrebbe essere il Coro degli allievi del Ghislieri, variabile per la propria natura di studenti presenti appunto solo per il loro percorso di studio, alcuni sono poi passati da una esperienza "amatoriale" ad una scelta "professionale".

Molti nomi sono diventati delle presenza importanti nel mondo musicale italiano contemporaneo.

Tra questi musicisti una figura di spicco è quella del maestro Giulio Prandi che prese in mano la guida del Coro Ghislieri.


Giulio Prandi foto Concertodautunno
by Mario Mainino
Facendo delle scelte tra gli elementi del coro, scelte che a volte risultano dolorose ma se si vuole perseguire degli obiettivi di qualità sono necessarie, selezionò gli elementi più dotati e nacque la formazione del Ghislieri Choir cui si affiancò ben presto un consort strumentale per raggiungere la definitiva denominazione di Arìon Choir & Consort del Collegio Ghislieri. 


Ma non basta solo “eseguire” nel modo più impeccabile possibile le varie composizioni occorre per emergere nel panorama musicale anche l’attenzione al programma che si intende eseguire. Ecco che accanto alla attenzione al modo esecutivo il maestro Prandi intraprese un parallelo percorso di ricerca  alle scoperta di pagine musicali ingiustamente dimenticate passando da capolavori conosciuti come il “Dido and Æneas” di Henry Purcell (
Vedi) oppure il  “Requiem in re minore, op.48” di Gabriel Fauré (Vedi) e programmi che inserivano pagine riscoperte e che rivelano quanto ingiusta fosse la loro dimenticanza come in “CAPOLAVORI RITROVATI DEL SETTECENTO NAPOLETANO” (Vedi) di autori quali Leonardo Leo (1694-1744), Michele Mascitti (1664-1760), Alessandro Scarlatti (1660-1725), Niccolo Jommelli (1714-1774) e Nicola Pago (1714-1774).

Per la qualità esecutiva e di ricerca diventa facile convincere solisti di fama ad affiancarsi nelle esecuzioni che vengono proposte nell’Aula Magna del Collegio in Piazza Ghislieri a Pavia, solisti del concertismo internazionale, da Roberta Invernizzi a Romina Basso, a Krystian Krzeszowiak, a Sergio Foresti, ospiti frequenti delle stagioni ghislieriane, a testimonianza della caratura della rassegna pavese.

Un esempio sono le pagine messe in programma nel concerto “Trionfi in San Marco” di venerdì 25 giugno 2010 (Vedi) che “ si sono rivelate di grande freschezza compositiva con una capace strutturazione delle parti strumentali e vocali che si alternavano tra soli, cori, momenti d'insieme e arie solistiche con una grande varietà di idee. Da spunti drammatici a momenti intensi come "Et Incarnatus" per soprano o l'aria piena di agilità "Sicut Sagittae" riservata al basso” come ebbi a scrivere in quella occasione.


Una composizione della quale mi sono letteralmente “innamorato” è il “Mattutino de' morti” composizione del 1770 di Davide Perez (1711 – 30 ottobre 1778) opera di una notevole complessità e bellezza che Giulio Prandi ha diretto nella Basilica di San Michele Maggiore nel settembre del 2013 (Vedi) un lavoro che viaggiò per l’Europa approdando al Jacobikerk Utrecht durante il Festival di musica antica ed inciso per Sony nel 2014.

Nel 2014 toccò a Niccolò Jommelli (Aversa, 1714 -Napoli, 1774) la riscoperta del suo “REQUIEM per soli, coro e orchestra” (Vedi) in occasione del 300° anniversario della nascita, “Questo programma rappresenta il primo dei due tributi offerti da Ghislieri Choir & Consort a Niccolò Jommelli nel trecentesimo anniversario della nascita, a coronamento di un percorso iniziato nel 2012 con l’incisione per Sony – Deutsche Harmonia Mundi dei salmi scritti a Roma per S. Pietro e S. Maria dell’Anima.” come ebbe a dire il maestro Prandi nella presentazione.

Le presenze si sono succedute in Italia al festival Mito, al Teatro Fraschini di Pavia dove si è portato il “Messiah” di Georg Friedrich Händel nel marzo 2017 (Vedi).

Dalla stagione del Collegio si passò ad inventare “PAVIA BAROCCA” concentrando l’indirizzo musicale su quel periodo, ma inserendovi anche pagine più moderne come lo “Stabat Mater” del 1877 di Antonín Dvořák (Vedi).

Il grande lavoro di questi quasi venti anni ha avuto la possibilità di realizzazione solo grazie al sostengo del Collegio pavese ed al numeroso lavoro di tecnici e musicisti che hanno condiviso le scelte del M°Prandi e si sono aperti alle collaborazioni internazionali a partire dal sodalizio con la ACCADEMIA BAROCCA EUROPEA D'AMBRONAY.

Gli ultimi due anni sono segnati dalla Covid-emia che ha bloccato le esecuzioni dal vivo e mandato le “dirette” sui canali on-line #instreaming.

Il 2021, che avrebbe visto il 21 marzo il tradizionale concerto di primavera, ha così invece segnato sul calendario tre date per realizzazioni che saranno fruibili dal vasto pubblico della rete dal Filarmonico di Verona al Festival di Cracovia al Concertgebouw Amsterdam dove Prandi ha diretto il Requiem di Mozart nel novembre del 2019.

#instreaming  concert


28 Marzo 2021_03_28

dal Teatro Filarmonico di Verona



Niccolò Jommelli

Didone Abbandonata

Cantata per soprano, archi e continuo
(intitolata in realtà “Giusti numi che il ciel reggete” prima esecuzione al Teatro Filarmonico)

Trascrizione da manoscritto a cura di Nicolò Ferrari

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA

Soprano Maria Grazia Schiavo

Direttore Giulio Prandi


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Henry Purcell 

Dido and Æneas

Revisione a cura di Clifford Bartlett

PERSONAGGI E INTERPRETI

Dido, Josè Maria Lo Monaco

Æneas, Renato Dolcini

Belinda, Maria Grazia Schiavo

Second Woman, Eleonora Bellocci

Sorceress, Lucia Cirillo 

First Witch / Spirit, Federico Fiorio

Second Witch, Marta Redaelli

Sailor, Raffaele Giordani

Jack, Tony Contartese

ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA 

Direttore Giulio Prandi

Regia, scene e costumi Stefano Monti

Luci Paolo Mazzon  

Allestimento della Fondazione Teatro Comunale di Modena



2 Aprile 2021_04_02

per il Festival Misteria Paschalia di Cracovia dal Teatro Fraschini di Pavia

Davide Perez, Mattutino de’ Morti

Programma:

Grzegorz Gerwazy Gorczycki (1665/7–1734)

Salve Regina (Conductus funebris)


Davide Perez (1711–1778)

Mattutino de’ Morti


Grzegorz Gerwazy Gorczycki (1665/7–1734)

In paradisum deducant te angeli (Conductus funebris)


Solisti di canto:

Federico Fiorio – soprano

Marta Redaelli – soprano

Maria Chiara Gallo – alto

Luca Cervoni – tenore

Alessandro Ravasio – basso

Salvo Vitale – basso

Coro e Orchestra Ghislieri

Direttore Giulio Prandi  (Vedi)
Regia della registrazione effettuata al Teatro Fraschini di Pavia Francesco Agostini
Il concerto sarà visibile però ai soli residenti in Polonia



29 Maggio 2021_05_29

dal Concertgebouw Amsterdam nella rassegna Zaterdagmatinee

G.B.Pergolesi, Stabat Mater

Domenico Scarlatti, Messa di Santa Cecilia

Coro e Orchestra Ghislieri

Direttore Giulio Prandi

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2021_03_27 Parola e Musica in Tempo di Quaresima

Parola e Musica in Tempo di Quaresima
Musica Liturgia
ultimo appuntamento
Basilica Santa Maria presso Satiro
Milano Via Torino 17/19
sabato 27 marzo 2021, ore 18
Musica d'organo nella
Messa Vespertina del Sabato
Si conclude il percorso Musica nella Liturgia che prevede l'ascolto di una selezione di brani di Johann Sebastian Bach eseguiti dal vivo durante la celebrazione vigiliare del sabato alle 18, nella Basilica di Santa Maria presso San Satiro, a Milano. Continuiamo in questo quinto e ultimo appuntamento l’esplorazione del repertorio di Quaresima tratto dall’“Orgelbuchlein” di Johann Sebastian Bach. Ascoltiamo O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622 (O uomo, piangi il tuo grande peccato). Si tratta di un capolavoro bachiano scritto sulla melodia del corale il cui testo (Sebald Heyden, 1530 ca) é ispirato alla Passione narrata nei Vangeli. La celebrazione è incorniciata dalla monumentale Fantasia e fuga in sol minore (BWV 542). Si tratta di uno dei brani più drammaticamente evocativi dell'intera letteratura bachiana.

Matteo Galli, organo

ingresso
Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Fantasia in sol minore  BWV 542a

dopo l'omelia
Improvvisazione

offertorio
improvvisazione

comunione
Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
O Mensch, bewein dein Sünde groß BWV 622
(à 2 Clav. et Ped.)

conclusione
Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Fuga in sol minore BWV 542b

INFORMAZIONI
Le Voci della città
tel. 02 – 3966 3547
info@levocidellacitta.it
www.levocidellacitta.it

2021_03_26 L'atteso secondo volume del pluripremiato Viol Consort "The Well-Tempered Consort - II"

 

L'atteso secondo volume del pluripremiato Viol Consort "The Well-Tempered Consort - II"
Questa nuova registrazione esplora ulteriori ricchezze da entrambi i volumi del "Clavicembalo ben temperato" di J.S.Bach arrangiato dal regista Laurence Dreyfus per "viol consort". 
Reimmaginare la polifonia delle tastiere di Bach come musica di consort ha il duplice vantaggio di espandere l'opera da camera di Bach, presentando anche queste opere altamente apprezzate come gemme apparentemente nuove, mai sentite prima, pronte per la scoperta.
Phantasm offre una vasta gamma di approfondimenti su queste opere altamente artistiche rivelando sonorità e colori che sono dinamicamente espressivi e rivelatori.
GUARDA IL VIDEO
Ascolta e scarica


2021_03_19 Nel Cartellone di RADIO3 una prima assoluta di un giovane compositore rumeno Alin Constantin Chelărescu

Venerdì 19 marzo 2021 ore 20.30
Radio3 Suite - Il Cartellone
MAGIC SUMMER FESTIVAL
Orchestra da Camera Romena, dir. C. Măcelaru
Alin Constantin Chelărescu (1996, Botoșani)
IOC
- Whizz
- Rustic
- Balkanik
Prima esecuzione assoluta
Una composizione molto interessante che veste di nuovo un omaggio alle serenate ed alla musica cameristica di sette/ottocento.

Alin Constantin Chelărescu - Primo Premio nella sezione Composizione
Laureatii Concursului National Mihail Jora, editia a XXVIII-a (2019)
Alin Constantin Chelărescu era nel 2019 uno studente del terzo anno dell'Università Nazionale di Musica di Bucarest, dove ha studiato composizione con Mihai Măniceanu, ed è attualmente uno studente dello stesso dipartimento nella classe del Prof. Dan Dediu.
Come pianista, ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali: 
Primo Premio al Concorso di Tecnica Pianistica "Carl Czerny" - Botoșani, 2 ° Premio al Concorso Internazionale di Tecnica Pianistica "Carl Czerny" - Piatra Neamț, Secondo Premio al " Lira International Competition "de Aur" - Suceava, Menzione al Concorso Internazionale "George Georgescu" - Tulcea, Menzione alle Olimpiadi Nazionali di Interpretazione - Iași 2015. 
Ha anche tenuto numerosi concerti con l'Orchestra Sinfonic
a e recital sul palco della Filarmonica e del Teatro "Mihai Eminescu" di Botoșani.
Nel campo della composizione, ha vinto i seguenti premi: 
Primo Premio al Concorso Nazionale di Composizione "Ștefan Niculescu" (2017- Sonata n. 1 per pianoforte), Primo Premio al Concorso Nazionale di Composizione "Paul Constantinescu" (2018). Compositore ma anche pianista, ha eseguito le proprie opere per pianoforte al Festival di Chei (UNMB-2017, Variazioni su un tema in stile folk rumeno), opere da camera con altri artisti nell'omonimo festival (Prokofiev e il lupo e Perpetuum mobile per fagotto e pianoforte - 2018). 
Si è anche esibito nel gala del concorso "Stefan Niculescu" Sonata No. 1 per pianoforte, ma anche opere di altri giovani compositori contemporanei.
Traduzione dal rumeno dalla pagina : https://www.societateamuzicala.ro/mihailjora/category/editia-a-xxviii-a-2019/laureatii-concursului-mihail-jora-2019

2021_03_20 Don Pasquale ai confini della Spagna, al centro culturale AMAIA K.Z. de Irun

Sabato 20 marzo 2021 ore 18:00
Domenica 21 marzo 2021 ore 18:00
Centro Culturale
AMAIA K.Z. de Irun
Pio XII Plaza, 4, 20302 Irun, Gipuzkoa, Spagna
La Associazione Lírica "Luis Mariano" presenta:
Gaetano Donizetti
DON PASQUALE
Opera buffa in tre atti su libretto, firmato da Michele Accursi, in realtà opera dello stesso Donizetti e di Giovanni Ruffini ed è ricalcato sul dramma giocoso di Angelo Anelli Ser Marcantonio, musicato da Stefano Pavesi nel 1810. [*]



Personaggi ed interpreti:
Don Pasquale (basso buffo), un buon uomo ISIDRO ANAYA
Dottor Malatesta (baritono), medico e amico di don Pasquale GABRIELE NANI
Ernesto (tenore), nipote di Don Pasquale MARC SALA
Norina (soprano), giovane vedova schietta e affettuosa FRANCESCA BRUNI
Un Notaro (basso) PEIO ARZAK  
Coro di servi e camerier
Orquesta e Coro “Luis Mariano”
Balletto “Compagnie Lychore” Francia
Mestro conertatore e direttore d'orhcestra ALDO SALVAGNO
Regia Angel Pazos
Co-Produzione: Amici per la Música di Cuneo, Asociación Lírica Luis Mariano Irun

2021_02_21 La Vedova è sempre allegra e arriva da Padova

Domenica 21 febbraio 2021
Teatro Stabile del Veneto
Stagione Lirica 2020/21
Teatro Verdi, Padova
Teatro Del Monaco, Treviso
Franz Lehár
LA VEDOVA ALLEGRA
Operetta in tre atti
Libretto di Victor Léon e Leo Stein

Musica di 
Prima rappresentazione Vienna, Teatro Theater an der Wien, 30 dicembre 1905

Nello shot Daniela Mazzuccato e il marito Max Rene Cosotti

con la partecipazione straordinaria del soprano DANIELA MAZZUCATO (LA DIVA ITALIANA), 
e con Padova Danza Project
Personaggi
Hanna Glawari, ricca vedova (soprano) ANASTASIA BARTOLI
Danilo Danilowitsch, conte, segretario dell'ambasciata pontevedrina (tenore o baritono) ALESSANDRO SAFINA
Mirko Zeta, barone ambasciatore pontevedrino a Parigi (tenore) OMAR MONTANARI
Valencienne, sua moglie (soprano) RUTH INIESTA 
Camille de Rossillon (tenore) MATTEO ROMA
Njegus, impiegato di cancelleria dell'armata pontevedrina (baritono) MAX RENÈ COSOTTI 
Cascada, visconte (tenore) WILLIAM CORRÒ
Raoul de St-Brioche (tenore) MARCELLO NARDIS
Al centro nello shot il tenore Alessandro Safina, a sinistra il giovane baritono Gabriele Nani

Bogdanowitsch, console pontevedrino (baritono) GABRIELE NANI
Sylviane, sua moglie (soprano)SILVIA CELADIN   
Kromow, consigliere dell'armata pontevedrina (tenore)  ANDREA ZAUPA
Olga, sua moglie (soprano) GIOVANNA DONADINI
Pritschitsch, colonnello pontevedrino in pensione e addetto militare dell'ambasciata (baritono) ANTONIO FELTRACCO
Praskowia, sua moglie (mezzosoprano)ALICE MARINI
LINDA ZAGANIGA come MADAME LINDA
Lolo, Dodo, Jou-Jou, Frou-Frou, Clo-Clo, Margot, "grisettes" (soprani)
Un servitore (recitato)
Parigini, pontevedrini, musicisti, servitori (coro)
Coro Lirico Veneto
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
maestro concertatore e direttore d'orchestra
Alvise Casellati
regia, scene, costumi, coreografia e luci
Paolo Giani Cei
produzione Comune di Padova, Comune di Treviso 
in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto

2021_03_21 La solenne lettura della Passione dalla Chiesa della Trinità di Crema


Si comunica che la “Lettura della Passione”
in programma per Domenica 21 marzo alle ore 16.00
presso la Chiesa della Trinità in Crema è stata annullata.

 

Cordiali saluti

Giampiero Innocente

Direttore del Collegium Vocale di Crema


Domenica 21 Marzo nella Chiesa cittadina della Trinità

La solenne lettura della Passione

Non un concerto ma la lettura della Passione del Signore fatta da attori e il commento musicale eseguito da un coro da camera, il tutto presieduto dal Parroco don Remo Tedoldi: questo il momento di spiritualità organizzato per Domenica 21 marzo alle ore 16.00 nella Chiesa della Trinità in Crema.
L’appuntamento rientra nel protocollo CEI-Governo e appartiene alle attività rituali e cultuali salvaguardate dall’articolo 5 del Concordato.
La Passione del Signore campeggia come un vessillo elevato in alto nelle due settimane che precedono la Pasqua: questa è l’occasione per ascoltare il racconto più sacro della storia della salvezza che culmina con la morte in croce di Cristo.

Attori che utilizzano la parola con professionalità, un coro ridotto che canta i mottetti che riprendono il testo della Passione nelle scansioni delle varie scene del dramma, la soprano che canta arie di Bach inframmezzate nella successione dei testi: tutto questo confluisce in una riflessione che è anche preghiera, nella sublime fusione di arte, parola, musica, liturgia.

Il racconto della Passione, qui proposto come antologia dei quattro evangelisti, si può ascoltare, guardare, contemplare e pregare attraverso lo strumento più sublime che l’uomo possieda e che, sempre, rivela la sua natura divina: l’arte.
Musiche di Tallis, Palestrina, Martini, Victoria, Bach, Kodaly, Liszt.

Domenica 21 marzo ore 16.00, Crema, Chiesa della Trinità




Per info: www.collegiumvocale.it

2021_03_14 Anna Moffo e Gianni Raimondi una coppia formidabile in I PURITANI di Vincenzo Bellini

Anno Moffo, soprano è stata a Vigevano nel 1963, purtroppo per me allora ragazzino didicenne, non avevo dei genitori che mi potessero portare a vederla, come invece hanno fatto quelli della mia compagna di infanzia Ariela. Cosi ho passato invano il mio pomeriggio in bicicletta facendo la spola tra il Teatro Cagnoni e l'Hotel Internazionale dove era alloggiata sperando almeno di vederla dal vivo, ma non ci sono riuscito. 

Presentazione tratta da:
DUE NOTTI CON ANNA MOFFO in onda sabato 12 e domenica 13 giugno 2004 alle ore 24.00
La trasmissione di Arrigo Quattrocchi, a cura di Lorenzo Chiera, che ha dedicato le puntate del secondo fine settimana di giugno all' illustre soprano italoamericano Anna Moffo. 
Vincitrice nel 1955 del Concorso del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, la Moffo venne immediatamente chiamata dalla televisione italiana per la realizzazione di diverse opere per il piccolo schermo. 
Di avvenente bellezza, subito il successo le arrise. Nel 1959 il debutto al Metropolitan le apriva poi le porte di una grande carriera internazionale. E' stata anche un personaggio popolarissimo, conduttrice televisiva di uno show, per diversi anni. Se agli inizi eccelleva nei ruoli di soprano lirico, in seguitò si avventurò anche nel repertorio drammatico. 
"Esercizi di memoria" ripropose la sua registrazione integrale dei "Puritani" di Bellini, realizzata accanto a un generosissimo Gianni Raimondi, nonché le selezioni di "Sonnambula" di Bellini e della "Lucia di Lammermoor" di Donizetti, tratte dalle edizioni televisive registrate alla fine degli anni Cinquanta. 
Ne emerge il ritratto di una cantante completa, tecnicamente agguerrita e accuratissima come interprete, anche nel repertorio belcantista.

Vincenzo Bellini
I PURITANI E I CAVALIERI
(più noto con il titolo breve I PURITANI)
opera seria in tre atti di Vincenzo Bellini su libretto di Carlo Pepoli, 
tratto da "Têtes rondes et Cavaliers" dramma storico di Jacques-François Ancelot e Joseph Xavier Boniface (noto col nome di Saintine).
Personaggi
Lord Arturo Talbo, cavaliero e partigiano degli Stuart, innamorato di Elvira (tenore) GIANNI RAIMONDI
Elvira, figlia del puritano Lord Gualtiero Valton, innamorata di Arturo (soprano) ANNA MOFFO
Sir Riccardo Forth, colonnello puritano, innamorato di Elvira (baritono) UGO SAVARESE
Enrichetta Maria di Francia, vedova di Carlo I Stuart, nascosta sotto il nome: Dama di Villa Forte (mezzosoprano) ANGELA ROCCO
Sir Giorgio, colonnello puritano in ritiro, zio di Elvira e fratello di Lord Gualtiero Valton (basso) RAFFAELE ARIÈ
Lord Gualtiero Valton, generale governatore puritano, padre di Elvira (basso) VITO SUSCA
Sir Bruno Roberton, ufficiale puritano (tenore) NINO RUSSO
Orchestra Sinfonica e Coro di Milano della Rai
Direttore, MARIO ROSSI
M. del coro, GIULIO BERTOLA
Registrazione del 24 ottobre 1959

Di questa edizione esiste il video su Youtube con solo la traccia audio e alcune foto.


2021_03_12 OperaVision sferzate d'opera ... 20 nuovi brani dall'Irlanda

Venerdì 12 Marzo 2021 ore 19:00 CET
Irish National Opera (INO)
SFERZATE D?OPERA SHOTS OF OPERA
Con 20 Shots of Opera, Irish National Opera punta i riflettori sulla creatività e mette in mostra il talento operistico irlandese. Oltre 160 professionisti dell'opera - dai compositori ai cantanti, dagli animatori agli ingegneri - si sono riuniti per creare 20 cortometraggi.

Il risultato è l'opera nella sua forma più ricca e vibrante. 
Affronta le grandi domande della vita come la nostra ricerca di connessioni umane, il collasso ecologico e gli appuntamenti durante una pandemia.  
La guida introduttiva attraverso questo vasto progetto, sarà oggi, giovedì 11 marzo, alle 17:00 CET, per una conversazione dal vivo su Facebook con il direttore artistico di INO Fergus Sheil e il direttore della serie Hugh O'Conor, ospitato dal regista Ella Marchment (#OperaHarmony).

Cantato in inglese. I sottotitoli sono disponibili in inglese, tedesco e francese con l'opzione di traduzione automatica in oltre 100 altre lingue.
Disponibile dal 12/03/2021 alle 19:00 CET fino al 13/09/2021 alle 12:00 CET

#1 Mrs. Streicher
Music Gerald Barry
Text Ludwig van Beethoven
Cast Gavan Ring (Tenor), Stephen Irvine (Tuba)
Director Gerald Barry
Commissioned by Timothy King and Mary Canning

#2 Rupture
Music & Text Éna Brennan
Cast Rachel Goode (Woman), Sarah Richmond (Conscience)
Director Jo Mangan
Commissioned by Jean and Ian Flitcroft

#3 Ghost Apples
Music Irene Buckley
Text Jessica Traynor
Cast Kelli-Ann Masterson (soprano)
Director Conor Hanratty

#4 Glaoch
Music Linda Buckley
Text Doireann Ní Ghríofa
Cast Sarah Shine (soprano), Gemma Ní Bhriain (mezzo-soprano)
Director Hugh O'Conor

#5 The Colour Green
Music Robert Coleman
Text Mark Boyle
Cast David Howes (Mark Boyle)
Director Hugh O'Conor

#6 verballing
Music David Coonan
Text Dylan Coburn Gray
Cast Amy Ní Fhearraigh (Amy, A Garda)
Director Caitriona McLaughlin
Commissioned by Catherine and William Earley

#7 Her Name
Music Alex Dowling
Text Mark O’Halloran
Cast Seán Hayden (boy soprano), Matthew Hayden (actor)
Director Hugh O'Conor
Commissioned by Matthew Patrick Smyth

#8 Through and Through
Music & Text Peter Fahey
Cast Daire Halpin (soprano)
Director Annabelle Comyn

#9 At a Loss
Music & Text Michael Gallen
Cast Orla Boylan (soprano)
Director Michael Gallen

#10 erth upon erth
Music Andrew Hamilton
Text Anonymous
Cast Sinéad Campbell-Wallace (soprano)
Director Jo Mangan

#11 Dichotomies of Lockdown
Music & Text Jenn Kirby
Cast Aebh Kelly (mezzo-soprano), Andrew Gavin (tenor)
Director Aoife Spillane-Hinks

#12 The Patient Woman
Music Conor Linehan
Text Louis Lovett
Cast Imelda Drumm (The Patient Woman), Brenton Ryan (Doctor), Amelie Metcalfe (Nurse)
Directors Muireann Ahern, Louis Lovett
Commissioned by Gaby Smyth

#13 A Message for Marty (or ‘The Ring’)
Music & Text Conor Mitchell
Cast Emma Nash (Big Sister), Carolyn Dobbin (Jackie)
Director Davey Kelleher

#14 La Corbière
Music Gráinne Mulvey
Text Anne Le Marquand Hartigan
Cast Mairéad Buicke (Marie-Claire), Anne Marie Gibbons (Désirée)
Director Jo Mangan

#15 The Wait
Music Emma O’Halloran
Text Mark O’Halloran
Cast Naomi Louisa O’Connell (mezzo-soprano)
Director Michael Barker-Caven
Commissioned by Genesis

#16 Close
Music Hannah Peel
Text Stella Feehily
Cast Rachel Croash (Sam), Raphaela Mangan (Andi)
Director Sarah Baxter
Commissioned by Stephen Loughman

#17 TOUCH
Music Karen Power
Text Ione
Cast Naomi Louisa O’Connell (mezzo-soprano), Gyula Nagy (baritone)
Director Jo Mangan

#18 The Gift
Music Evangelia Rigaki
Text Marina Carr
Cast Doreen Curran (Woman), Seán McGinley (Old Man), Erin Hennessey (Violin), Peadar Ó Loinsigh (Cello)
Director Jo Mangan

#19 Dust
Music & Text Benedict Schlepper-Connolly
Cast Michelle O’Rourke (mezzo-soprano), Stephanie Dufresne (actor), Dylan Tonge Jones (actor)
Director Stephanie Dufresne
Commissioned by Fedora

#20 Libris Solar
Music & Text Jennifer Walshe
With additional text by Alphonso Lingis​
Cast Claudia Boyle (Freya Birren), Patrick Martins (Libris Solar)
Director Tom Creed
Commissioned by John Caldwell

2004_10_13 Organizzare musica un convegno nella sede di Palazzo Busca dove si era provvisoriamente trasferito il Museo del Teatro alla Scala

Dall'Archivio di CONCERTODAUTUNNO, ovvero Mario Mainino ecco un reperto storico di sedici anni or sono quando si parlava di "Organizzare musica" convegno che ho seguito e documentato in queste registrazioni che ho elaborato oggi in una pagina web che sarà disponibile sul mio sito salvo dovessero intervenir obbiezioni dei relatori.
Se qualcuno vuole la può sentire o scaricare.


Il libro "Organizzare musica. Legislazione, produzione, distribuzione, gestione nel sistema italiano" di Cecilia Balestra, Alfonso Malaguti è disponibile su IBS 
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Franco Angeli
Formato: PDF con DRM
Testo in italiano 
Dimensioni: 3,16 MB
Pagine della versione a stampa: 384 p.

Milano
Martedì 13 ottobre 2004
Organizzare Musica 
Palazzo Busca 
Museo Teatrale della Scala 
Tavola Rotonda in occasione della pubblicazione del volume:
ORGANIZZARE MUSICA
di Cecilia Balestra, Alfonso Malaguti
Carlo Fontana - Mimma Gallina - Cecilia Balestra
Coordina:
Michele Dall'Ongaro
Partecipano:
Antonio Malaguti
Mimma Guastoni
Mimma Gallina. organizzatrice teatrale
Alberto Francesconi presidente AGIS
Gioacchino Lanza Tomasi (non è potuto venire)

2021_02_28 Alexandr Vedernikov, padre e figlio, basso e direttore d'orchestra due figure della cultura musicale russa.

Alexandr Vedernikov, padre e figlio, basso e direttore d'orchestra due figure della cultura musicale russa.

Aleksandr Filipovič Vedernikov (Ведерников, Александр Филиппович), Basso

Alexander Alexandrovich Vedernikov (Mosca, 11 gennaio 1964 – Mosca, 30 ottobre 2020) direttore d'orchestra

Aleksandr Filippovič Vedernikov (Mokin, 23 dicembre 1927 – Mosca, 9 gennaio 2018) è stato un basso sovietico, dal 1992 russo, artista del Popolo dell'URSS (1976), vincitore del Premio di Stato dell'URSS (1969). Era un basso al Teatro Bol'šoj, sposato a una professoressa di organo al Conservatorio di Mosca e padre del direttore d'orchestra Aleksandr Aleksandrovič Vedernikov (in cirillico: Александр Александрович Ведерников) Alexander Alexandrovich Vedernikov (Mosca, 11 gennaio 1964 – Mosca, 30 ottobre 2020).
Nella mia Musicoteca/Fonoteca ho ritrovato la digitalizzazione di un antico LP della Melodia Mundo done il basso Aleksandr Vedernikov ha inciso l'integrale delle "canzoni" (li chiameremmo lied?) per voce e pianoforte o voce, pianoforte e violoncello.
Questo il contenuto della registrazione.

Aleksandr Porfir'evič Borodin
Canzoni e Romanticismo
Aleksandr Vedernikov, bass Igor Guselnikov, pianoforte

Lato 1
01- Разлюбила красна девица (La bella ragazza non mi ama più) 1853-5 A. Vinogradov Per voce, violoncello e pianoforte.[3'05"]
02- У людей-то в дому (A casa di alcuni) 1881 testo di Nikolaj Nekrasov [2'55"]
03- Что ты рано, зоренька (Così presto, aurora) 1852-5 testo popolare rielaborato da Sergej Solov'ëv [2'18"]
04- Слушайте, подруженьки, песенку мою (Ascoltate, amiche, la mia canzone) 1853-55  testo di Iven Kruse Per voce, violoncello e pianoforte. [3'09"]
05- Спящая княжна (La principessa addormentata) 1867 testo di Borodin Fu anche orchestrata da Rimskij-Korsakov. [4'40"]
06- Спесь (Boria o Arroganza) 1884-5 testo di Aleksej Tolstoj [3'21"]
07- Песня темного леса (Старая песня) (La canzone del bosco oscuro (Vecchia canzone)) 1868 testo di Borodin, Fu anche arrangiata da Glazunov per due parti di coro maschile e orchestra (1873). [3'08"]

Lato 2
08- Красавица рыбачка! (Bella pescatrice!) 1854-55 testo di Heinrich Heine Per voce, violoncello e pianoforte. Titolo originale tedesco: Du schönes Fischermädchen. [1'28"]
09- Морская царевна (La principessa del mare) 1868 testo di Borodin [2'36"]
10- Mope (Il mare) 1870 Borodin Fu orchestrata dal compositore (1884) e da Rimskij-Korsakov (1896).[3'32"]
11- Арабская мелодия (Melodia araba) 1881 testo di Borodin [2'16"]
12- Чудный сад (Il giardino magico) 1885 testo di Georges Collin Titolo originale francese: Septain. [1'40"]
13- Из слез моих (Dalle mie lacrime) 1870 testo di Heinrich Heine Titolo originale tedesco: Aus meinen Tränen.[1'11"]
14- Отравой полны мои песни (I miei canti son pieni di veleno) 1868 testo di Heinrich Heine Titolo originale tedesco: Vergiftet sind meine Lieder. [1'21"]
15- Фальшивая нота (La nota falsa) 1868 testo di Borodin[1'00"]
16- Для берегов отчизны дальной (Per le rive della patria lontana) 1881 testo di Aleksandr Puškin Pubblicata nel 1888, fu anche orchestrata da Glazunov (1912).[3'32"]

Aleksandr Vedernikov, bass
Igor Guselnikov, pianoforte
Victor Simon, violoncello per 01- La bella ragazza non mi ama più, 04-Ascoltate, amiche, la mia canzone e 08-Bella pescatrice!


















 

 

2021_02_22 Grigolo, simpatia e grande partecipazione nelle sue proposte in concerto alla SCALA

Vittorio Gricolo, concerto #instreaming dal Teatro alla Scala deserto
Nella giornata dell'anniversario della chiusura di tutti i teatri italiani, che sono stati illuminati e simbolicamente aperti, Vittorio Grigolo ha proposto alla Scala un recital tanto atteso, nel quale ha proposto arie più consone alla sua voce di oggi, e non solo, ha anche presentato con simpatia ed ironia i singoli brani.

Teatro alla Scala GRIGOLO

Teatro alla Scala, lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 20
Il concerto in diretta streaming sul sito www.teatroallascala.org e sui canali Facebook e YouTube

Vittorio Grigolo, Tenore
Vincenzo Scalera, Pianoforte

PROGRAMMA
Gaetano Donizetti e Matteo Salvi Il Duca d'Alba, Inosservato, penetrava… Angelo casto e bel
Gaetano Donizetti L'Elisir d'amore, Una furtiva lagrima
Giuseppe Verdi Rigoletto, La donna è mobile
Giacomo Puccini La Bohème, Che gelida manina
Jules Massenet Manon Instant charmant... En fermant les yeux
Charles Gounod Roméo et Juliette, Ah! Lève-toi, soleil!
Francesco Cilea L'Arlesiana, É la solita
Giacomo Puccini Tosca, E lucevan le stelle

Ma non si può fare un concerto alla Scala senza un mitragliata di BIS che ha offerto per i calorosi applausi virtuali ricevuti al termine del programma ufficiale.
seguono i bis:
A vucchella
George Bizet Carmen, Le fleur
Jules Massenet Werther Ah non mi ridestar
O sole mio

Nella mia foto la sua uscita al Teatro Fraschini di Pavia dove aveva presentato un suo spettacolo.
Le foto (autorizzate!) sono visibili nel mio fotoservizio della serata.
https://www.concertodautunno.it/160913-grigolo-fraschini/160913_grigolo-fraschini.htm


2021_02_22 Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid

Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid

Lunedì 22 febbraio 2021, Vigevano Teatro Cagnoni

Ad un anno dallo scoppio delle epidemia Covid, i teatri questa sera aprono le porte senza che vi siano spettacoli, ma per accogliere simbolicamente il pubblico che da tanto tempo ne è escluso per la pericolosa contagiosità di questo virus.

Anche il Teatro Antonio Cagnoni di Vigevano ha aperto le porte e messo un tavolino per raccogliere i pensieri dei visitatori. Sono ovviamente stati presenti i rappresentanti della cultura vigevanese, ma molti passanti si chiedevano che cosa ci fosse "Ma c'è qualche inaugurazione?" no purtroppo

Le note di "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi hanno ricordato come l'11 ottobre del 1873 le porte si aprirono per inaugurare la nuova struttura che i vigevanesi vollero consacrare a "Tempio della Lirica". Auguriamoci che si possa tornare al più presto alle rappresentazioni dal vivo e non si debba attendere il 2023 per le celebrazioni del 150o anniversario.



















Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)