CineTeatroAgorà di Robecco s/n riapre il sipario sulla:
Stagione #TM – Teatro e Musica 2026
Il sipario si alza:
Venerdì 20 marzo 2026 ore 21:00
Giovanni Testori
“I SEGRETI DI MILANO”
Una jam session d’amore di musica e parole.
In scena: Angelo Di Figlia, Silvia Giulia Mendola, Ermes Frattini
Musiche originali eseguite dal vivo: Michele Fagnani, Alessandro Rossi, Carlo Mainardi, Alice Anelli
Regia: Silvia Giulia Mendola
Produzione: PianoinBilico
“I Segreti di Milano” ci porta dentro una città pulsante: la Milano delle periferie e delle case popolari, delle osterie fumose e delle balere, nel pieno del boom economico tra anni ’50 e ’60.
Attraverso brani tratti da opere come Il ponte della Ghisolfa, La Gilda del Mac Mahon e L’Arialda, prende vita un’umanità fragile e ardente: uomini e donne che si amano, si tradiscono, si cercano disperatamente. L’amore è il filo conduttore - adolescenziale, maturo, illecito, conteso, salvifico.
Un amore che fa ridere e piangere, che accende il desiderio e scuote le coscienze.
Uno spettacolo che è esperienza. Non è solo teatro. Non è solo musica. È un incontro vivo tra parola e suono.
Uno spettacolo potente, immersivo, capace di parlare al cuore.
CineTeatroAgorà "Ripartire insieme è il modo più bello per far vivere il nostro teatro."
Biglietti
Acquistabili presso il CineTeatroAgorà nelle serate di apertura del cinema: Sabato, Domenica e Lunedì
Oppure online su:
Comunicato stampa:
Descrizione: Uno spettacolo musicale che ci accompagna attraverso la città di Milano, le sue strade, le sue periferie, i quartieri popolari, le osterie, la nebbia, i bar, le palestre, le balere. Il capoluogo lombardo pullula della vitalità degli anni del boom economico, a cavallo tra il 50 e 60, attraverso lo sguardo e le parole potenti della scrittura di Giovanni Testori. I personaggi che incontreremo in questa serata sono uomini e donne che sullo sfondo meneghino fremono, si struggono, si affannano, sognano di sogni proibiti e passioni sommerse. Il desiderio di amore, amore che salva, amore che riscatta, amore impossibile, amore giovanile, amore illecito, amore conteso, ma pur sempre amore, scuote le anime e i pensieri di questa umanità inquieta, che sotto il cielo lombardo si agita tra le lenzuola aggrovigliate delle case popolari. E questi uomini e queste donne intanto sospirano, ridono beati, piangono forte, stringono i pugni… o fanno l’amore, anche, sì. L’amore dunque il tema principale, da quello adolescenziale a quello maturo, il filo che intreccia tra loro i brani delle opere di Testori (tratte da Il ponte della Ghisolfa, La Gilda del Mac Mahon, passando attraverso il teatro, L’Arialda, senza escludere la poesia), ma anche chiave musicale e sonora che Michele Fagnani e Alessandro Rossi propongono con divertita irriverenza attingendo al repertorio dell’epoca, ma permettendosi poi di scatenarsi in un imprevedibile divertissement. I momenti musicali, grazie ai musicisti Michele Fagnani alla chitarra, Alessandro Rossi alla batteria, Carlo Mainardi al violoncello e Alice Anelli al clarinetto, saranno invasi dai personaggi testoriani, che preso possesso del corpo degli attori, rivendicheranno un momento canoro tutto per sé, per dar spazio alla propria storia anche attraverso una canzone.
Vedi fotoservizio della edizione 2022 alla Annunciata di Abbiategrasso