2026_05_09 AUSER serata benefica con IL TROVATORE di Giuseppe Verdi

Auser Magenta
Con Il Patrocinio Del Comune Di Magenta
Teatro LIRICO di MAGENTA
Via B.Cavallari
Sabato 9 Maggio 2026 Ore 20.30
G. Verdi ( 1813-1901)
IL TROVATORE
Libretto Di Salvatore Cammarano

Con:
Personaggi e interpreti:
Il conte di Luna, giovane gentiluomo aragonese (baritono)
GIORGIO VALERIO
Leonora, dama di compagnia della principessa d'Aragona (soprano)
ELENA CAVALLO
Azucena, zingara della Biscaglia (mezzosoprano o contralto)
GIORGIA GAZZOLA
Manrico, il trovatore nonché ufficiale del conte Urgel e presunto figlio di Azucena (tenore)
VITALIY KOVALCHUK
Ferrando, capitano degli armati del conte di Luna (basso)
GABRIELE BOLLETTA
Ines, ancella di Leonora (soprano)
EKATERINA DUKHOVSKAYA
Ruiz, soldato al seguito di Manrico, messaggero (tenore)
AGOSTINO SEMPIO
Un vecchio zingaro (basso)
PIETRO CEFFA
Un messo (tenore)
AGOSTINO SEMPIO
Compagne di Leonora e religiose, familiari del conte, uomini d'arme, zingari e zingare (coro)
Coro San Gregorio Magno - Trecate
Direttore Alberto Sala
Orchestra Dei Colli Morenici
Direttore - Mauro Trombetta
Regia Gianni Dal Bello
Aiuto Regista – Anna Belfiore
Costumi – Sartoria Teatrale Bianchi
Presenta – Arabella Biscaro
Organizzazione A Cura Di Giuseppe Lisca E Tiziana Arena
Dipinto di Matteo Domenico Borioli 
SERATA BENEFICA A FAVORE DI AUSER “FILO D’ARGENTO” MAGENTA

2026_02_12 Spettacolo in concomitanza con le olimpiadi, nel omaggio a Deborah Compagnoni

Giovedì 12 febbraio 2026 - Ore 21:00
EcoTeatro Via Fezzan 11, Milano 
In occasione delle Olimpiadi Milano - Cortina
LA REGINA DELLE NEVI
Spettacolo teatrale dedicato a Deborah Compagnoni e alle Olimpiadi Invernali 2026
un mix di prosa, musica e proiezioni
Con: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Musiche: Ivano Angelo Draisci
Videoscenografia: Lorenz Ronchi
Testo e regia: Silvia Priori e Roberto Gerbolès
Scene e costumi: Teatro Blu 
A teatro per celebrare i valori dello sport e ricordare i campioni italiani dello sci

La Regina delle Nevi non è solo una narrazione sportiva: è un omaggio alla cultura della montagna, alle comunità alpine e allo spirito che anima chi, ogni giorno, affronta le proprie sfide personali con passione e costanza. Un’opera che celebra la bellezza dello sport come strumento di crescita, scoperta e libertà.
Presentato in prima mondiale in Cina il 5 febbraio 2026, all’Ambasciata di Pechino e il 6 febbraio, al Secret Garden a Chongli, nota località sciistica cinese, lo spettacolo approda a Milano per un’esclusiva serata in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026.
La Regina delle Nevi è uno spettacolo teatrale che unisce il linguaggio della scena alla potenza evocativa dello sport, per raccontare – attraverso parole, immagini e movimento – le imprese e i valori dei grandi protagonisti dello sci italiano. 
Al centro del racconto, la figura di Deborah Compagnoni, prima atleta ad aver vinto una medaglia d'oro in tre diverse edizioni dei Giochi olimpici invernali nella storia dello sci alpino, esempio di tenacia, eleganza e determinazione.
Pensato per un pubblico ampio e intergenerazionale, lo spettacolo ripercorre le sfide, i sacrifici e le vittorie che si nascondono dietro ogni medaglia, trasformando le storie degli atleti in metafore di vita. La montagna diventa così lo sfondo simbolico di un percorso fatto di crescita, cadute e rinascite, dove lo sport si fa veicolo di valori universali: impegno, rispetto, coraggio, resilienza, lavoro di squadra. 
Lo spettacolo, prodotto da Teatro Blu - Centro di Ricerca Teatrale, compagnia riconosciuta e sovvenzionata dal Ministero della Cultura, proseguirà la tournée tra Italia, Belgio, Ungheria.
Biglietteria aperta da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 - Tel 02 82773651 - email: biglietteria@ecoteatro.org

2026_02_19 Concerti al Conservatorio Cantelli di Novara

 



 
 
I.S.S.M. Conservatorio Guido Cantelli di Novara
Via Collegio Gallarini, 1 – 28100 Novara
Tel.: 0321.31252 – 0321.392629 Fax.: 0321.640556 Codice Fiscale 94005010031

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2026_02_08 Nuovi orizzonti del concertismo Giovanni Gorelli e la piattaforma globale

Giovanni Gorelli, pianista e compositore si avvia ad affrontare la platea globale con la sua uscita sulle piattaforme di musica che ormai sono diventate "le nuove case discografiche" del mondo contemporaneo.
Tramontano DGG, Voce del Padrone o RCA che sono state per un secolo le uniche fonti di ascolto casalingo della grande musica e - grazie al collegamento internet - oggi non si va più in negozio a sfogliare le raccolte di LP alla ricerca del titolo da cui farsi emozionare, ma si sfogliano le pagine on-line, si ascoltano pochi secondi di una traccia, e poi se piace si scarica traccia o raccolta sul proprio smartphone (telefono e computer portatile contemporaneamente) e si ascolta in tram o metrò mentre si va al lavoro o a fare shopping.
Questa nuova platea è la platea da conquistare, ma se si conquista vale 1.000 platee fisiche.
Quanti concerti si dovrebbero fare per raggiungere certi numeri? Non bastano 365 giorni all'anno di serate concertistiche. Invece così la musica di Giovanni Gorelli è sempre disponibile.



Dalla Rassegna stampa:
DA OGGI DISPONIBILE ONLINE "SUITE FLOYD AND OTHER PIANO WORKS" ALBUM MONOGRAFICO DI GIOVANNI GORELLI

Downloading e streaming disponibili su Spotify, YouTube Music, Deezer, Apple Music, etc. Su questi siti gli album sono disponibili in downloading e in alcuni casi anche in streaming ma quasi sempre arricchiti da "contenuti speciali" e bonus tracks (interviste e altro) non disponibili altrove.

L'album disponibile alla pagina è dedicato al pianista e compositore Giovanni Gorelli.
https://operacollectors202.wixsite.com/liverecordings/monogrtafie
Già protagonista della terza trasmissione nella ventiquattresima Stagione di Incontri Musicali su IMD RADIO il pianista e compositore fiorentino, ma naturalizzato francese, Giovanni Gorelli inizia, con questo album, le sue uscite peer il progetto IMD MUSIC & WEB.
Musicista solido quanto eclettico la cui creatività spazia dall'universo di composizioni basate sull'ispirazione improvvisativa a quello dell' interpretazione di un vasto repertorio che va da Bach a Chopin e oltre, Gorelli è il prototipo di una categoria di pianisti-compositori che sfugge ad ogni catalogazione stilistica precisa ma anzi si fa un vanto della mutevolezza stilistica e dell'essere sempre "in cammino" alla ricerca di una sintesi di linguaggio, forme e stili di espressione che rappresentino sempre un percorso interiore coerente e suggestivo ma mai il cliché o la routine culturale o, peggio ancora, le "mode" e quindi tendere così all'imitazione di modelli più o meno consolidati il cui persistere concorre spesso a definire il concetto di "tradizione" nel senso più deteriore del termine.
In questo primo album, Gorelli ci propone un'intensa sintesi del suo pensiero compositivo basato sul rapporto univoco con l'improvvisazione pianistica composto da sei brani della Suite Floyd (2014) e, per finire, tre brani più recenti: Anima, Emotional River e Journey.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)