2021_10_27 Dalla Musica sinfonica alla prosa .. Contemporanea, da Tchaikovsky a Remo Binosi

Teatro Coccia, Novara_Appuntamenti 
Mercoledì 27 Ottobre 2021 alle 20.30
un concerto fuori stagione
CONCERTO OMAGGIO A ČAJKOVSKIJ
Biglietti dai 10 ai 15 euro
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Violoncello Christiana Coppola
Programma musicale:
Variazioni su un tema rococò in la maggiore per violoncello e orchestra op. 33
Moderato assai quasi Andante
Thema. Moderato semplice
Var. I Tempo del Thema
Var. II Tempo del Thema
Var. III Andante sostenuto
Var. IV Andante grazioso
Var. V Allegro moderato
Var. VI Andante
Var. VII e Coda Allegro vivace
Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64
Andante - Allegro con anima
Andante cantabile, con alcuna licenza
Valse. Allegro moderato
Finale. Andante maestoso - Allegro vivace [OCCHIO alla pausa prima della coda finale!]
Il concerto è organizzato in collaborazione con Centro Studi Fratelli Olivieri e Conservatorio Cantelli. Gli incassi saranno utilizzati per il progetto “Chi è di scena” destinato al recupero e riarredo del camerini del Teatro Coccia. 
 

Sabato 30 Ottobre 2021_10_30 alle 21
Domenica 31 Ottobre 2021_10_31 alle 16
torna la Prosa con
L’ATTESA di Remo Binosi
In scena Anna Foglietta e Paola Minaccioni
scene DARIO GESSATI
costumi GIOVANNA BUZZI
musiche originali ANDREA FARRI
assistente alla regia ELVIRA BERARDUCCI
consulenza ufficio stampa GIULIA BINOSI
regia MICHELA CESCON


produzione TEATRO DI DIONISO e TEATRO STABILE DEL VENETO
in collaborazione con FONDAZIONE MUSICA PER ROMA e TEATRO STABILE DI BOLZANO
produzione esecutiva Teatro di Dioniso
Biglietti dai 12 ai 30 euro
Lo spettacolo è in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo.
Dopo essersi misurata nella sua prima regia teatrale con la trasposizione scenica dell’ultimo romanzo di Alberto Moravia La donna leopardo, Michela Cescon sceglie di portare in scena L’Attesa di Remo Binosi, testo che ha fatto conoscere  l’autore veneto al grande pubblico permettendogli di conquistare il «Biglietto d'oro Agis» come migliore novità italiana nel 1994 – ne l’indimenticata produzione di Teatro Due di Parma diretta da Cristina Pezzoli ed interpretata da Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi (che rimane per altro ad oggi l’unica messinscena del testo degna di nota)– e che nel 2000 è diventato un film, Rosa e Cornelia, diretto da Giorgio Treves. 
Ventisei anni dopo, Cescon decide di riproporre l’Attesa con due interpreti molto amate dal pubblico: Anna Foglietta e Paola Minaccioni, per la prima volta insieme sul palco per dare corpo e voce alla nobildonna Cornelia e alla serva Rosa.
Il testo di Binosi ha una grande forza drammatica e di coinvolgimento cui è difficile rimanere indifferenti e - nonostante l'azione sia ambientata nel '700 - i temi e i contenuti sono universali. 
L’Attesa, anche oggi a tanti anni dalla sua scrittura, è un testo contemporaneo, caratteristica che solo le grandi opere hanno. Il rapporto serva-padrona, il doppio, il grande seduttore Casanova, la maternità, il male, la morte - sono raccontati con cambi di registro narrativo: dalla commedia al dramma, dal noir fino a sfiorare la tragedia. Il linguaggio è originale e sorprendente, con una naturale vis comica che garantisce una presa certa sul pubblico, paragonabile a quella dei testi di Goldoni e di Eduardo. La particolarità della messinscena di Cescon è che parte dalla prima stesura che l’autore veronese fece del testo - datata 1991 - che presenta notevoli differenze rispetto a quello portato in scena nel 1994: la nutrice ha un ruolo decisamente più marginale che in questa messinscena scomparirà completamente; i dialoghi sono più scarni, in qualche modo più «contemporanei»; l’azione si concentra totalmente sulle due protagoniste e sull’evoluzione del loro rapporto durante la forzata clausura. 

«…I personaggi sono empatici, emozionanti, veri e si prova per Rosa e Cornelia grande simpatia: soffri con loro, le ami con dolcezza, partecipi prima con una, poi con un’altra, poi con tutte e due…. L’Attesa è proprio un testo per il palcoscenico, per gli attori, pieno d’invenzioni molto riuscite. Tutto è raccontato con freschezza e con un erotismo naturale nei confronti della vita e del mondo. Alle due attrici viene richiesta un adesione fisica ai personaggi totale, e il loro stare in scena diventerà molto sensuale, non per un finto gioco di seduzione, ma per la loro immersione nel racconto; un racconto sui corpi femminili, sulla punizione per il desiderio, la punizione di essere donne, sulla maternità, sull’amicizia, sull’amore, sul piacere, sulla lealtà, sulle differenze di classe… due voci femminili che per me diventano un gran bel punto di vista, e che  cercheremo di portare in scena con il nostro sguardo più personale e intimo.  I temi affrontati sono universali e, pur essendo ambientato in Veneto nel ‘700, sentiamo la loro storia molto vicina. Il dramma è costruito attorno a da due donne che vengono allontanate e rinchiuse per nove mesi per nascondere una gravidanza. Si racconta una clausura, un’impossibilità ad uscire e mai, come in questi tempi del Covid, l’idea teatrale, anche semplice, di chiudere due personaggi all’interno di una stanza diventa vera, reale e sentita. La semplicità di cui parlo si riferisce alla grandezza dell’idea dell’autore, che ritrova drammaturgicamente tutto ciò che c’è di materico e forte nel teatro veneto, specialmente quello goldoniano, sapientemente mescolato ad autori amatissimi come Ingmar Bergman, Ibsen, Strindberg e anche Genet». 
Michela Cescon
 

Sabato 30 Ottobre al Mostro Raduno organizzato dal Comune di Novara farà la sua apparizione il Bianconiglio, simbolo del progetto Chi ha paura del Melodramma? Il simpatico personaggio tratto da Alice nel Paese delle Meraviglie arriverà con gadget e dolcetti per ricordare a bambini e ai più grandi che Chi ha paura del Melodramma? prosegue anche dal vivo con I VIAGGI DI GULLIVER e CENDRILLON.

2021_10_29 Le belle bandiere, produzioni in scena

venerdì 29 ottobre 2021 ore 18
Teatro Comunale di Bologna, Foyer Respighi
“Parliamo d'Opera
 Stagione Lirica 2021” 
ADRIANA LECOUVREUR
Amore e passione tra vita e teatro
ospite Elena Bucci
introduce Sovrintendente M° Fulvio Macciardi
interventi musicali Allievi della Scuola dell’Opera del TCBO 

"Nel tema di questo prezioso incontro ritrovo molte delle passioni che ho tentato di trasformare nel tempo in spettacoli e progetti: il rapporto con la grande tradizione teatrale e musicale ottocentesca che continua a vivere nel presente con la sua capacità di coniugare testo, musica, canto, parola, grandi storie di amore, passione, politica, libertà; il desiderio di cogliere la ricchezza della tradizione per creare nuove opere dove si miscelino con grazia i linguaggi di diverse arti; il grande interesse per le opere e i testi ambientati in teatro e che ci danno un vivido quadro di quelle arti dal vivo che non furono mai riprese da video e registratori, ma che avremmo voluto vedere e conservare nella memoria; la voglia di raccontare oggi alcuni grandi personaggi femminili che hanno incarnato coraggio, libertà, fascino e il cui destino culmina, forse proprio per questo, nella morte; la possibilità di indagare i nascosti, misteriosi e affascinanti legami tra vita e arte, tra vocazione e talento, tra natura e studio, tra realtà e sogno, tra convenzione sociale e libertà." (EB)

Sabato 30 ottobre 2021 ore 20.30
Masseria A. Esposito Ferraioli, Afragola (NA) 
Teatro Deconfiscato
Festival di teatro nei beni confiscati alle mafie
GLI ALBERI MUOIONO IN PIEDI
una fantasia di teatro e musica ispirata all’incontro, alla vita e alle opere di Oriana Fallaci e Alekos Panagulis
tratta dallo spettacolo "Nella lingua e nella spada" prodotto da Ravenna Festival e Campania Teatro Festival
elaborazione drammaturgica, regia e interpretazione Elena Bucci
musica in playback di Luigi Ceccarelli
con registrazioni di Michele Rabbia e Paolo Ravaglia
cura e regia del suono Raffaele Bassetti
assistente all’allestimento Nicoletta Fabbri
produzione Le belle bandiere

"Questo melologo di più anime si ispira alla storia del poeta e rivoluzionario greco Alekos Panagulis e della giornalista e scrittrice Oriana Fallaci: si incontrano per un’intervista il giorno in cui Alekos, incarcerato per un attentato al dittatore Papadopoulos, viene liberato grazie ad un forte movimento internazionale e restano allacciati, fra discussioni, lotte per la libertà, allegria, solitudini e speranze, fino alla morte di lui per un misterioso incidente, nel 1976. Alekos trova nella poesia una cura per resistere alla violenza della tirannia e del carcere; Oriana fa del suo lutto un libro. Irriducibili, spesso isolati e solitari, mai vinti nella vitalità e nell’energia, trasformano il dolore in scrittura, memoria di tutti, un tesoro al quale attingere quando manca il coraggio." (EB)

dall'11 al 14 novembre 2021
Arena del Sole, Bologna
L'ARMATA BRANCALEONE
drammaturgia e regia Roberto Latini
con Elena Bucci, Roberto Latini, Ciro Masella, Claudia Marsicano, Savino Paparella, Francesco Pennacchia, Marco Sgrosso, Marco Vergani
musica e suoni Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
scena Luca Baldini
costumi Chiara Lanzillotta
produzione Teatro Metastasio di Prato, ERT / Teatro Nazionale
le belle bandiere
associazione culturale, compagnia di teatro
via Faentina Nord 4|1, Russi (Ra)
info@lebellebandiere.it  +39 393 9535376
www.lebellebandiere.it
www.archiviovivo.weebly.com
con il sostegno di
Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi

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2021_10_29 Pièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi al CENTRO EVENTI IL MAGGIORE Verbania

 
VENERDÌ 29 OTTOBRE 2021

IL TEATRO MAGGIORE DI VERBANIA ACCOGLIE

 IL MIO PRIMO BALLO

 Pièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi

In occasione del decimo anniversario  Ballo Debuttanti Stresa

 Biglietti disponibili al link

https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

 GREEN PASS obbligatorio per assistere allo spettacolo

Si è da poco conclusa l’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è tornato ad accogliere il pubblico nelle sue sale, che è tornato ad applaudire al meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.  

 

In attesa dell’annuncio della stagione invernale, come un ideale ponte verso i prossimi spettacoli, questo il prossimo appuntamento per il mese di ottobre:

 

VENERDÌ 29 OTTOBRE (ore 21.00 - Sala teatrale interna) appuntamento con IL MIO PRIMO BALLOpièce teatrale tratta dal romanzo omonimo di Mariangela Camocardi.

 

Mariangela Camocardi, nota scrittrice nata e residente a Verbania, e Giovanna Pratesi, da 10 anni organizzatrice del Ballo Debuttanti di Stresa, amiche da tempo, hanno insieme maturato l’idea di ricordare lo storico evento “Ballo Debuttanti di Stresa” con un romanzo intitolato “Il mio primo ballo” che Mariangela ha scritto nel 2016 e dedicato alla manifestazione.

 

Nel 2018 è stata realizzata la prima Pièce teatrale al Teatro Il Maggiore di Verbania nel contesto del premio letterario Verbania for Woman e quest’anno, nella ricorrenza del decimo Anniversario della manifestazione gestita dalla No Profit Apevco, avrà luogo la replica venerdì sempre al Teatro Il Maggiore di Verbania grazie alla Fondazione Centro Eventi Il Maggiore, al Comune di Verbania, alla scrittrice Mariangela Camocardi, al regista Domenico Rodinò che ha provveduto alla sceneggiatura e che dirigerà la rappresentazione teatrale e al coordinamento organizzativo di Giovanna Pratesi.

La pièce sarà effettuata durante la settimana preparatoria della decima edizione del Ballo Debuttanti di Stresa che avrà luogo il giorno seguente, ovvero sabato 30 ottobre 2021, presso il Regina Palace Hotel.

 

Il romanzo racconta di un ballo delle debuttanti organizzato nella Stresa già mondana della Belle Époque, alla vigilia di un nuovo secolo che si apre alla modernità sotto ogni aspetto della vita. L'emozione di un sogno accarezzato da tante giovani donne che si preparano a partecipare a un evento che si annuncia memorabile.

 

Contemporaneamente si delineano tra le protagoniste del romanzo sogni più intimi che scaturiscono dalla sfera dei sentimenti, con il sottofondo di rivalità e conflitti personali che emergono in un intreccio che contrappone al romanticismo e all'amore, i pregiudizi e il perbenismo di una società arroccata negli standard anacronistici del proprio tempo, e che osteggia il rinnovamento sociale che ormai incalza, rivoluzionando i vecchi cliché destinati a tramontare.

 

La caratteristica Villa de Martini i cui, nel corso del romanzo, si tiene un mondano tè pomeridiano tra dame altolocate della nobiltà, venne abbattuta qualche anno dopo, e al suo posto fu eretto L’Hotel Regina Palace, dove attualmente viene organizzato da Giovanna Pratesi Il Ballo delle Debuttanti di Stresa, evento diventato di livello nazionale.

 

Immagini: Museo del Paesaggio Verbania

Fotografie: Giacomo Comoli

Musica: Orchestra GMO

Coreografie: Michela Beltrami

Coordinamento Organizzativo: Giovanna Pratesi

Compagnia Teatrale: E…dizione Straordinaria di Stresa

Adattamento Teatrale e Regia: Domenico Rodinò

Luci: Giulio Rodinò

Costumi: Maurizio Cristina

 

GREEN PASS obbligatorio per assistere agli spettacoli in programmazione.

È possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli che compongono un ricchissimo cartellone secondo le seguenti modalità:

        Online dal sito www.ilmaggioreverbania.it al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

       Presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Verbania, sede di Piazza Garibaldi 15 a Verbania Pallanza, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30

       Presso la biglietteria del Teatro la sera degli spettacoli, dalle ore 18,00

Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

Informazioni generali

I posti nella sala Teatrale sono numerati rispettando il distanziamento imposto dell’emergenza COVID 19 - la mascherina è obbligatoria per tutta la durata dello spettacolo (il distanziamento va rispettato anche per congiunti e familiari).

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ilmaggioreverbania.it  

2021_10_30 Spettacoli al Manzoni di Milano

Associazione Culturale San Babila
tornano al Teatro Manzoni di Milano
gli spettacoli MANZONI FAMILY 

SABATO 30 OTTOBRE ORE 15.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
UN TEATRO DA FAVOLA!!!
Jack Tripper, buffo e fifone aristocratico inglese, viene mandato, insieme a sua moglie, in uno sperduto castello in Transilvania per conoscere i genitori di Ella, fidanzata e promessa sposa del figlio Finn. Quello che Jack non sa, è che Ella è nientedimeno che la figlia del Conte Dracula, nipote di Frankenstein, della Nonna Lupo e di una serie infinita di simpaticissimi e maldestri mostri pasticcioni.
L’incontro-scontro tra le due famiglie vi farà morire… dal ridere ovviamente!!!
Dopo un susseguirsi di esilaranti scontri tra mostri e umani, i protagonisti (e i bambini) capiranno che non si deve aver paura delle differenze, perché c’è solo da imparare da queste. Una commedia esilarante, per grandi e piccoli, che in maniera semplice e diretta trasmette allo spettatore un grande messaggio contro il razzismo.
Ispirandosi alle famosissime sit-com anni 60 come “La Famiglia Addams” ed i “Mostri”, la Compagnia Un Teatro da Favola porta in scena una nuova, originale commedia che divertirà, come in tutti i loro spettacoli,
sia i bambini che gli accompagnatori più grandi.
promozione speciale
adulti € 12,00 
bambini € 9
 
SABATO 30 OTTOBRE  2021_10_30 ORE 17.30
LA FAMIGLIA TRANSYLVANIA
L'ARRIVO DELL'EREDE
Dopo lo straordinario successo del primo capitolo, la famiglia più “allargata” di sempre, che ha fatto impazzire bambini ed adulti, propone un nuovo capitolo ancora più esilarante ed emozionante. Dopo un anno la Famiglia Dracula/Tripper si è allargata e convive in armonia grazie anche alla nascita del figlio di Ella e Finn. I guai iniziano quando i neogenitori lasciano il bambino ai due nonni consuoceri: Dracula e Jack. Il bambino verrà rapito e i due protagonisti, insieme a Nonna Lupo, dovranno intraprendere un viaggio nella terra dei Mostri per liberarlo. Intanto Mercoledì, viene avvicinata da una strana ragazza…”. Ancora più divertente, ancora più emozionante ed ancora più educativo. Questa volta infatti, attraverso la metafora delle bizzarre vicende dei personaggi, i messaggi educativi per i bambini raddoppieranno: continua e si allarga il tema della diversità e si pone anche l’attenzione sul messaggio “mai dar retta agli sconosciuti”. Insomma, come da tradizione, tanto divertimento, ma anche tanti insegnamenti per tutta la famiglia.
promozione speciale
adulti € 14,50
bambini € 10

2021_10_28 Da John Gay e Bertolt Brecht, con molta musica! In scena il nuovo spettacolo di Gianfranco Pedullà

 Da John Gay e Bertolt Brecht, con molta musica!
In scena il nuovo spettacolo di Gianfranco Pedullà


Giovedì 28 ottobre 2021_10_28
Venerdì 29 ottobre 2021_10_29 ore 21

Teatro delle Arti - via G. Matteotti 5/8 - Lastra a Signa (Firenze)
Teatro popolare d’arte
UN’OPERA DA QUATTRO SOLDI
Drammaturgia originale e regia di Gianfranco Pedullà
Con Fulvio Cauteruccio, Marco Natalucci, Alessandro Baldinotti, Giulia Weber, Roberto Caccavo, Gabriele Bonafoni,
Eleonora La Pegna, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Anita Donzellotti, Vincenzo Infantino, Maciré Sylla
Musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo

Presentato in prima nazionale la scorsa estate, approda giovedì 28 e venerdì 29 ottobre nella sua ”casa” del Teatro delle Arti di Lastra a Signa (Firenze) “Un’opera da quattro soldi“, nuovo spettacolo scritto e diretto da Gianfranco Pedullà della compagnia Teatro popolare d’arte.

“Un’opera da quattro soldi“, con musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo, è una scrittura originale che parte dalla settecentesca “L‘opera del mendicante“ dell'inglese John Gay, sfiora “L‘opera da tre soldi“ di Bertolt Brecht (1928) per arrivare a raccontare della vita criminale del nostro tempo. Sempre con un misto di pietà e ironia: così che i grandi personaggi di Gay - dai signori Peachum alla figlia Polly, dal Capitano Macheat (che rappresenta la nuova malavita dedita a loschi traffici) a Lockit, corrotto Capo della polizia - ci appaiono in una continua lotta al reciproco massacro.
In scena salgono Fulvio Cauteruccio, Marco Natalucci, Alessandro Baldinotti, Giulia Weber, Roberto Caccavo, Gabriele Bonafoni, Eleonora La Pegna, Fausto Berti, Matteo Zoppi, Anita  Donzellotti, Vincenzo Infantino e Maciré Sylla.

Siamo nel momento della celebrazione della nomina del nuovo Presidente e le bande criminali della Capitale affondano il loro coltello nelle pieghe della corruzione di tutti i protagonisti. Qui si racconta ironicamente – attraverso tanta musica e canto dal vivo – di un mondo che aggiusta al suo interno ogni contraddizione e che, comunque, sembra andare allegramente alla deriva. La borghesia appare cinicamente inconcludente e il popolo completamente disorganico a se stesso. Ad un certo punto si troverà, proprio in Macheat, un capro espiatorio da mandare alla forca ma, per fortuna, alla fine scopriamo che è solo una finzione teatrale e che in uno sfrenato ballo finale la notte può ancora una volta affondare.
10
Inizio ore 21. Si accede con Green Pass. Biglietti 13/11/8 euro, riduzioni per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale, soci Arci e Amici del Museo Caruso. Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, compresa la Coop di Lastra a Signa. Info e prenotazioni tel. 055 8720058 - biglietteria@tparte.it.

Produzione Teatro Popolare d’Arte. Collaborazione drammaturgica Gabriele Bonafoni, disegno luci Gianni Pollini, luci Marco Falai, scene Claudio Pini, costumi Alessandrajane, movimenti scenici Isabella Giustina.
Intitolata “Nel cuore delle cose”, la stagione 2021/2022 del Teatro delle Arti è organizzata con Comune di Lastra a Signa, Teatro Popolare d’Arte e Compagnia Simona Bucci, con il sostegno di Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Coop Unicoop Firenze, in collaborazione con Rat-Residenze Artistiche della Toscan, Arci e BCC.
 
Informazioni - Teatro delle Arti - viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI) - tel. 055 8720058
www.tparte.it - biglietteria@tparte.it.
Facebook Teatro Delle Arti Lastra Instagram Teatrodellearti_lastra

www.tparte.it

 

Biglietti
Intero 13 euro
Ridotto 11 euro per over 65, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso, soci Arci
Ridotto 8 euro fino a 26 anni

Info e prenotazioni
Teatro delle Arti - viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI)
Tel. 055 8720058 - teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com
promozione@tparte.it - www.tparte.it

2021_11_20 Brando Barbieri presenta il primo libro di Brando Bertrand o viceversa?

Ecoteatro Milano
Via Fezzan, 11 (ex Don Orione)
Sabato 20 novembre 2021 ore 16.00
Brando Bertrand
presenta il libro
KISSLESS
GENERAZIONI IN GABBIA 
di Brando Barbieri 
Novità editoriale del settembre 2021

Brando Bertrand, attore e musicista ha partecipato in qualità di pianista a serate teatrali presso Ecoteatro dove il 30 novembre presenterà la sua opera prima come scrittore "KISSLESS, Generazioni in gabbia". Un lavoro nato nei due ani di astinenza dal teatro che hanno compromesso l'andata in scena di "Edoardo II" lo spettacolo di cui era protagonista come attore e musicista e che per ora è stato riposto nel cassetto in attesa di una prossima ripresa e debutto.
Modello italiano, classe 1997, è diventato noto al pubblico italiano non come Brando Barbieri  ma con il nome d'arte di Brando Bertrand, grazie alla pubblicità per una importante agenzia immobiliare italiana, dove simpaticamente si è presentato "senza veli".
Dopo gli studi universitari e la laurea ha affrontato il mondo della moda con le sfilate per diverse case, ma il successo universale e l'attenzione del pubblico e dei media sono arrivati dopo i pochi minuti della succitata pubblicità.
Un punto di partenza utile a fare scoprire ben altre qualità di Brando Bertrand in particolare quella di ottimo pianista e aspettiamo anche di verificare quelle attoriali in teatro non appena sarà possibile.

Intervista con Brando Barbieri: https://youtu.be/kWtmrJYbxmg

Dalle note di presentazione del libro:
Bicchieri, foto e sorrisi. Social, camera e locali. Non sembra importare altro nella vita di X, Y e Z, le tre generazioni ora sul palco del mondo. Leoni pronti a ridurre a brandelli ogni cosa, tranne la propria gabbia, stretta e aderente come la tuta degli amati supereroi Marvel. 
Ma quanto c'è di vero dietro ai sorrisi a trentadue denti che invitano a 'swippare' su Instagram, ai soldi 'flexati' con ostinazione e disinvoltura, alla rabbia scagliata indistintamente contro boomer e coetanei?
In questo libro Brando Barbieri ci immerge nel mondo di sfrontatezza e nichilismo che caratterizza la sua generazione e le due precedenti, in maniera diretta e senza ipocrisie. 
In un continuo richiamo al mondo classico, l'autore smaschera la paura e il senso di inadeguatezza che muovono i giovani di oggi davanti alle sfide di un presente che appare privo di punti di riferimento. 
E mentre condivide speranzoso le soluzioni trovate durante il proprio percorso di crescita personale, la sua scrittura - pungente, provocatoria, dissacrante - non risparmia niente e nessuno.

2021_10_09 ECOTEATRO STAGIONE 2021-2022 SPETTACOLI - CONCERTI - INTERVISTE - BACKSTAGE

ECOTEATRO
LA SALA CHE RISPETTA L' AMBIENTE
Il primo teatro ad aver adottato una gestione conforme al modello di sviluppo sostenibile. 
STAGIONE 2021-2022
SPETTACOLI  - CONCERTI  -  INTERVISTE - BACKSTAGE
Direttore Teatro Marco Daverio
Direttore Artistico Walter Palamenga
Sul sito web troverete i primi spettacoli in programma, artisti del calibro di Sandra Milo, Leo Gullotta e Anna Mazzamauro. Poi la musica, la danza, il dialetto milanese... Insomma ce n'è per tutti i gusti: non potete mancare. Ovviamente muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco innovazioni come il bar con prodotti bio/chilometro zero e le piante verdi nel foyer.  
La biglietteria è aperta da martedì 14 settembre ed è operativa da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 13.


EcoTeatro stagione 2021-2022
Sabato 2 ottobre 2021 ore 20:45
EcoTeatro Via Fezzan 11 Milan, Mi 20146
DEDICATO A... MINA !
SOLD OUT - spettacolo tutto esaurito
Concerto con Alessandro Ferrari
Un concerto tributo interamente dedicato a Mina. Sul palco la cantante ALESSANDRA FERRARI, grande interprete musicale e personaggio televisivo più volte ospite nelle trasmissioni condotte da Paolo Limiti. Alessandra, accompagnata dalla sua band, interpreterà i brani dell’inimitabile artista con il proprio stile e la passione che contraddistingue le sue esibizioni. Nel foyer teatro sarà presente la mostra dedicata alle copertine degli album di Mina ad opera di Luciano Tallarini, maestro della fotografia e dell’immagine, art director di Mina per oltre 15 anni, artista che maggiormente ha rappresentato con le sue copertine non solo quel magico momento della musica e della discografia ma anche della moda.
Attenzione: per accedere alla sala è necessario esibire il GreenPass e indossare la mascherina.
Tutti i posti sono distanziati: uno sì e uno nò.
Biglietteria aperta da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle 13
la sera dello spettacolo a partire dalle ore 19,30
INFO LINE: 02 82773651 (con possibilità di prenotazione telefonica in orario di biglietteria)

Sabato 9 ottobre 2021_10_09 ore 20:45
Domenica 10 ottobre 2021_10_10 ore 16:00
GIULIETTA E ROMEO 
da W. Shakespeare
... un classico del teatro rivisitato 
con Silvia Priori e Roberto Gerbolés
Ispirandosi al celebre capolavoro di Shakespeare uno spettacolo che parla della difficile comunicazione fra genitori e figli. In scena due soli attori: due anime, quella di Giulietta e di Romeo, che accanto al loro sepolcro tentano di risvegliare i ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne le trame più nascoste. Una sorta di analisi retrospettiva in cui le due anime, rivivendo i momenti salienti della loro storia, cercano di trovare un perché alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure. Menzione speciale per il Premio Ribalta di Aprilia (LT) 2006 e Silvia Priori come migliore attrice. Oltre 350 repliche in tutta Europa, ha emozionato le platee dei maggiori teatri di 6 Nazioni europee ed è stato presentato nel 2016 al Bozar di Bruxelles per le delegazioni europee.

Sabato 16 ottobre 2021_10_16 ore 20:45
Domenica 17 ottobre 2021_10_17 ore 16:00
MILANESE D.O.C.
TRIBUTO A CARLO PORTA
con Walter di Gemma

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.45 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00 
SANDRA MILO 
in
FEDERICO COME HERE!
Fellini, il genio e la musa
con in scena Luca Arcangeli, Walter Palamenga, Marica Mastromarino, Daniele Arceri, Marta Ratti
Regia di Walter Palamenga
Sandra Milo, nel centenario della nascita di Federico Fellini cerca fra ricordo, sogno e realtà... e rende omaggio al maestro.
In forma di evocazione, riporterà alla memoria il mondo e le atmosfere del grande regista,  regalandoci ricordi vissuti in prima persona durante il loro lungo periodo di amicizia e collaborazione artistica, e rivelandoci particolari inediti direttamente dai set dei film "Giulietta degli Spiriti" e "8 e 1/2" e dai provini per “Amarcord”. 
Come un’indimenticabile Anita Ekberg invocava Marcello nella celebre scena della fontana in “La dolce vita”, allo stesso modo "Sandrocchia" (così la chiamava affettuosamente Fellini) evocherà Federico sul palco teatrale: insieme a lei attori in carne ed ossa daranno forma e sostanza a Guido Anselmi, Carla, la Gradisca, Teo lo zio matto, Zampanò, Gelsomina, Susy, Iris, Fanny), ma darà anche vita ad un rapporto "a distanza" gustoso, divertente, di grande eleganza e ricco di sorprese. 
Le inconfondibili melodie di Nino Rota faranno da colonna sonora allo spettacolo. 
Attori, danzatori/acrobati e cantanti daranno forma a un caleidoscopio di emozioni e atmosfere, regalandoci l’eleganza di un’epoca in cui il cinema si faceva sognando... e faceva sognare.

APERITEATRO: la novità milanese
Per gli iscritti alla Newsletter con soli 5 €  aperitivo e spettacolo.

Martedì 26 ottobre 2021_10_26
Mercoledì 27 ottobre 2021_10_27
ALWAYS SMILING 
(MIO PADRE NON LO DEVE SAPERE)
Una nuova iniziativa di EcoTeatro.
Prezzo: drink + spettacolo: 10 €
Due tradizionali appuntamenti milanesi in un unico evento: Aperitivo + Teatro = AperiTeatro
Abbiamo pensato ai giovani, a chi non vuole uscire la sera, a un modo più conviviale di vivere il teatro...
Alle 18 apriamo e offriamo un drink di benvenuto: ( Bio Sprtiz- novità assoluta per Milano) o un cocktail analcolico con succhi di frutta naturali, qualche stuzzichino, musica diffusa, video proiezioni...
Poi alle 18 e 30 uno spettacolo teatrale di 50 minuti.
E... voilà ! L'AperiTeatro è servito :-)
Il giorno dell'AperiTeatro la biglietteria apre anche alle 17 e 30.

Sabato 6 novembre 2021_11_06 ore 20:45
Domenica 7 novembre2021_11_07  - ore 16:00
ALWAYS SMILING
(MIO PADRE NON LO DEVE SAPERE)
Nuova Drammaturgia under 30
Uno spettacolo scritto e interpretato da due giovanissimi artisti superpremiati. La storia di due fratelli che discutono  del padre e dell'ombra dell'Alzheimer:  si confrontano e imparano a conoscersi in un crescendo di battute a tratti esilaranti, a tratti ricche di profondità poetica, perdendosi tra le maglie di una verità sconvolgente, rivelata in un finale che spiazza lo spettatore.

Venerdì 12 novembre 2021_11_12  ore 20:45
TANGUERA
Compagnia Naturalls Labor

Sabato 20 novembre 2021_11_20 ore 20:45
ERRARE HUMANUM EST 
Compagnia Punto Zero

Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 ore 20.45  
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 20.45  
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 16.00  
ANNA MAZZAMAURO
in
COME E' ANCORA UMANO LEI , CARO FANTOZZI
Regia di Anna Mazzamauro
“Mi sono sempre chiesta legittimamente che nome avesse la signorina Silvani, alla quale Paolo Villaggio ha regalato eternità e che io, da tramite riconoscente e in debito, ho contribuito a mantenere. Ho provato un elenco di nomi tra i più vintage: Alma, Ada, Ludmilla, Cunegonda, Tecla, Moira, Iris, Ersilia, Genoveffa, Miranda, Dorotea, ma se provate a mettere dopo ognuno di loro il cognome della Silvani non vi apparirà quell’immagine, quel grottesco e paradossale rosso sesso, quell’impasto di donna e di solitudine. Allora, poiché quella signorina mi appartiene di diritto e poiché i personaggi non nascono casualmente ma raccontano, nascondendoli con l’ironia, i nostri segni, i nostri umori, le nostre inclinazioni. Il nostro animo. Allora la Silvani sono io! Adesso provate a chiamare la Silvani con il mio nome. Anna Silvani. È perfetto. Allora come Anna Silvani soltanto io posso, con il mio nome e col suo cognome, raccontare Paolo raccontando Ugo. E leggeremo insieme il nostro incontro, il suo primo film, il mio divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della nostra vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amata”.

Martedì 7 dicembre 2021_12_07 ore 20:45
Mercoledì 8 dicembre 2021_12_08 ore 16:00
TERZETTO SPEZZATO
di Italo Svevo Compagnia Giovani EcoTeatro

Sabato 11 dicembre 2021_12_11 ore 20:45
Domenica 12 dicembre 2021_12_12 ore 16:00
IRISH CHRISTMAS DANCE
Compagnia Gens d'Ys

Mercoledì 15 Dicembre 2021_12_15 ore 10:00
Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16 ore 10:00
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17 ore 20:45
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18 ore 20:45
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19 ore 16:00
LO SCHIACCIANOCI 
con Accademia Ucraina di Balletto

Giovedì 30 Dicembre 2021_12_30 ore 20.45 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 ore 22.30
SANDRA MILO
in
OSTRICHE E CAFFE' AMERICANO "FOLIES"
Regia di Walter Palamenga
Un musical ironico e graffiate dedicato al mondo delle Drag Queen che vede fra i protagonisti Sandra Milo, il duo Karma B, Luca Arcangeli e Vittorio Surace. Musica, danza e celebri canzoni si susseguono a ritmo vorticoso in una vicenda che alterna situazioni esilaranti a momenti di pathos e tenerezza, per una riflessione sull’importanza dei diritti civili e dell’accoglienza. GEORGE (Sandra Milo) è un travestito (uomo) proprietario di un famoso locale in cui si esibisce con un gruppo di “ragazze” (George e le fantastiche Cinque) in spettacoli en travesti, capaci di mandare in delirio il pubblico che accorre sempre numeroso. George ha attraversato una vita non facilissima, subendo anche l’ingiuria di un’epoca in cui la sua diversità non poteva essere capita o apprezzata. È stata l’idolo di un mondo nascosto che vedeva in lei la possibilità di una vita diversa,scoperta, dichiarata. Ma quando ormai tutto sembra incanalato verso la routine la vita con le sue sorprese riuscirà a mettere in discussione l’anima di George. Scritto e diretto da Walter Palamenga Volpini.

Data da definire
MARISA LAURITO
Spettacolo da definire

Autunno... la stagione della ripartenza.
Riapriamo dopo un lunghissimo periodo di chiusura con la speranza di rivedere il nostro pubblico e renderlo ancora più numeroso. Da quest'anno aggiungiamo un nuovo logo sui manifesti: quello del Ministero dei Beni Culturali. EcoTeatro è stato riconosciuto Organismo di Programmazione a livello nazionale ! Una bella soddisfazione che premia il lavoro svolto e garantisce la professionalità e qualità artistica dell'offerta. Vi aspettiamo muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco novità come il bar con prodotti bio/chilometro zero e lo spettacolare macro bonsai nel foyer. 

Ecoteatro si trova a Milano in Via Fezzan 11 angolo Viale Caterina da Forlì 19, nelle vicinanze dell'Istituto Don Orione e Piazzale Tripoli - Via Soderini.
INFO LINE 02 82773651 info@ecoteatro.org
Prima edizione 24/09/2021

2021_11_03 La seduzione di Carmen del Balletto di Milano al Teatro degli Arcimboldi

Balletto di Milano  
Direzione artistica CARLO PESTA
Teatro degli Arcimboldi 
Mercoledì 3 novembre 2021 ore 21.00
La seduzione di Carmen del Balletto di Milano 
Carmen
balletto in due atti su musiche di G. Bizet
Liberamente ispirato alla novella Prosper Mérimée
Coreografie Agnese Omodei Salè, Federico Veratti 
Scenografia di Marco Pesta 
Musica dal vivo eseguita dalla
Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Gianmario Cavallaro. 
Protagonisti:
Carmen: Arianna Capodicasa
Destino: Alessandro Torrielli
Don José: Alessandro Orlando
Escamillo: Federico Mella
Micaela: Marta Orsi
E con
Giulia Cella, Clara Dossena, Giorgia Farimbella, Annarita Maestri, Gioia Pierini, Giordana Roberto, Giusy Villarà, Mattia Imperatore, Federico Micello, Germano Trovato, Alberto Viaggiano.


Prossimo appuntamento Teatro degli Arcimboldi – Milano
Sabato 11 Dicembre 2021_12_11 
Domenica 12 Dicembre 2021_12_12 
ore 16.00
Lo Schiaccianoci
balletto in due atti su musiche di P.I. Tchaikovsky
coreografia Federico Veratti - scenografia Marco Pesta – costumi Atelier Bianchi Milano

Tornato finalmente in scena, il Balletto di Milano è atteso da oltre 18 mesi anche al Teatro degli Arcimboldi di Milano, dove sarà presente con i due grandi titoli Carmen e lo Schiaccianoci(dicembre2021), entrambi rappresentati con musica dal vivo eseguita dall’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal M° Gianmario Cavallaro. 
Impreziosita nelle scene e nei costumi, la Carmen del Balletto di Milano, in scena il 3 novembre alle ore 21.00 e si conferma tra le produzioni più attese della stagione 2020/21. 
Carmen è senza dubbio uno dei personaggi più forti nella storia dell'opera lirica e nell'immaginario collettivo è l’incarnazione di femminilità e seduzione. Bella e anticonformista, passionale e desiderata, sfida chiunque voglia sottometterla, usando il suo fascino e la sua personalità per ottenere tutto ciò che desidera. Mossa dall'amore per la libertà e l'indipendenza, resta incondizionatamente fedele a sè stessa anche se consapevole che questo la condurrà alla morte. Carmen è una gitana, una zingara che crede nel destino che ha letto nelle carte, ma non esita a sfidare per l'ultima volta Josè, l'uomo che ha piegato a sè stessa, pur sapendo che egli la ucciderà. 
La Carmen del Balletto di Milano è ispirata alla novella di Prosper Mérimée e all’omonima opera di Bizet, ma apre a nuove interpretazioni senza tradire la tradizione. Il "Destino" assume un ruolo determinante, conducendo la vicenda e svelandosi man mano attraverso i simboli delle carte: amore, tradimento, morte. È sempre accanto alla bella gitana fino a svelarle la Morte imminente in un avvincente faccia faccia sulle note dell'Habanera. Il celebre brano in cui Carmen appariva spavalda e seducente, la vede ora affrontare colui che presto la porterà con sé. 
Il balletto è ricco di coreografie coinvolgenti, dagli appassionati pas de deux, alle vivaci danze d'assieme di Gitani, Soldati e Sigaraie che impegnano l'eccellente ensamble in un clima d'energia e passione, sottolineato anche dalle stupende musiche di Georges Bizet.
Tradizione e modernità convivono anche nella messinscena di Marco Pesta, un nuovo allestimento che debutterà proprio per la stagione 2020/21. La produzione non tradisce le aspettative per la tradizione, restando fedele alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Georges Bizet. 
Debutta nel title-rôle la giovane talentuosa Arianna Capodicasa, mentre Alessandro Torrielli impersona il Destino. Don Josè, il torero Escamillo e Micaela, rispettivamente Alessandro Orlando, Federico Mella e Marta Orsi, sono gli altri interpreti principali. 
Informazioni e prevendita biglietti: 
BOTTEGHINO DEL TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI, viale dell'Innovazione 20 - Milano
TELEFONO: (39) 02 – 64.11.42.212
Ticket on line: www.ticketone.it

2021_10_25 Alberto Mattioli, PAZZO PER L’OPERA al Coccia di Novara presenta il suo libro

LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2021 ORE 18:30
TEATRO COCCIA - Novara
Alberto Mattioli
PAZZO PER L’OPERA
Opera World Day 2021
A dialogo con Luca Baccolini
INGRESSO LIBERO
(Nel rispetto delle norme sanitarie e sino ad esaurimento posti disponibili)

In occasione dell’Opera World Day 2021 Alberto Mattioli a dialogo con Luca Baccolini presenta il libro “PAZZO PER L’OPERA”, ed. Garzanti Evento in collaborazione con Il Circolo dei Lettori
«Di tutte le seccature inventate dall’uomo, l’opera è la più costosa», diceva Molière. 
Ma per Alberto Mattioli questa geniale invenzione italiana è soprattutto una magnifica e folle ossessione. 
Ha assistito infatti a quasi 1.800 recite in tre continenti, decine di Paesi e centinaia di teatri; ovunque si alzi un sipario, per lui vale il viaggio perché l’opera lirica mantiene intatto il suo misterioso potere emozionale, la sua capacità di parlare al cuore e al cervello degli spettatori. 
Raccontando della sua inguaribile passione – o, a suo dire, malattia – l’autore descrive questo affascinante mondo non solo per chi all’opera ci va, ma anche per chi ci vorrebbe andare o ne è solo incuriosito: dai teatri italiani che hanno reso nazionalpopolare il melodramma, quando Rossini, Verdi e Puccini erano la colonna sonora della vita di molti, all’opera di oggi, fenomeno globale e multimediale. 
Mattioli ci mostra le ragioni di un amore irrazionale e sfrenato per uno spettacolo capace con i capolavori del passato di leggere il nostro presente e di continuare a farci piangere, ridere e riflettere. 
Perché finché c’è opera c’è speranza.
Alberto Mattioli (Modena 1969) è giornalista del quotidiano «La Stampa». Esperto d’opera, ha collaborato con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Ha scritto quattro libri, tre libretti d’opera, molti saggi e qualche migliaio di articoli. Con Garzanti ha pubblicato Meno grigi più Verdi (2018) e Il Gattolico praticante. Esercizi di devozione felina (2019), entrambi disponibili anche in edizione tascabile

2021_10_24 MASSIMO GABBA alla 53ª Settimana Organistica Internazionale

Soi - 53ª Settimana Organistica Internazionale 2021
24ª Rassegna Contemporanea "Giuseppe Zanaboni"
organizzazione:
Gruppo Strumentale Ciampi
Domenica 24 ottobre 2021 - ore 16
Piacenza, Basilica di S. Antonino - p.zza S. Antonino 
il Gruppo Strumentale Ciampi
presenta
in occasione della 53ª Settimana Organistica Internazionale
l'organista:
MASSIMO GABBA
(Italia)


che interpreterà musiche di: J. S. Bach, J. L. Krebs, F. Mendelssohn, L. J. A. Léfébure-Wély, P. Davide da Bergamo, A. Guilmant
ingresso libero 
Norme generali di comportamento per accedere alle sale concerto e notizie utili
1) L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei dei posti disponibili, nel rispetto della normativa anti-Covid.
2) L’apertura dei luoghi di concerto avviene 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
3) Una volta raggiunto il numero massimo di sedute disponibili, non sarà consentito ulteriore accesso. Non è consentito assistere all’evento in piedi.
4)  Presentarsi nel luogo dell’evento dopo aver attuato la buona pratica della misurazione della temperatura corporea a casa propria.
5)  Seguire la buona norma del distanziamento quando si accede ai luoghi dell’evento, senza causare assembramento anche durante l’entrata.
6)  Presentarsi muniti di mascherina che sarà obbligatorio indossare anche durante l’evento.
7)  All’ingresso delle sale concerto è possibile disinfettare le mani.
8)  Accedere alle sale concerto ordinatamente, collocandosi negli spazi segnalati nelle chiese  e nelle sedute già distanziate nel Salone di Palazzo Anguissola-Cimafava.
9)  Nelle chiese il numero totale di sedute possibili varia a seconda della grandezza della chiesa stessa.
10)  Nel Salone di Palazzo Anguissola-Cimafava il numero totale di sedute possibili è di 50; non spostare le sedie già distanziate. 

2021_10_23 Coro I Giovani de laVerdi al Tempio Valdese di Milano

 

Sabato 23 ottobre 2021 ore 20:30
Tempio Valdese di Milano
via Francesco Sforza 12/A

Coro I Giovani de laVerdi
Musiche da film per coro e pianoforte


PROGRAMMA


Harold Arlen (testo Edgar Yip Harburg)
Over the Rainbow dal film Il Mago di Oz (1939)

Johnny Mercer - Henry Mancini
Moon River dal film Colazione da Tiffany (1961)

Simon & Garfunkel
The Sound of Silence dal film Il Laureato (1967)

Ennio Morricone (testo di Joan Baez)
Here’s to You dal film Sacco e Vanzetti (1971)

Vangelis
Missing dal film Missing - Scomparso (1982)

Giorgio Moroder (testo di Keith Forsey)
The Neverending Story dal film La Storia Infinita (1984)

Johann Sebastian Bach
Aria sulla quarta corda dal film Seven (1995)

Nicola Piovani (testo di Noa)
Beautiful That Way dal film La vita è Bella (1997)

Bruno Coulais
Caresse sur l’Océan dal film Les Choristes (2004)

John Williams
Double Trouble dal film Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (2004)

Benj Pasek, Justin Paul, Ryan Lewis
The Greatest Show dal film The Greatest Showman (2017)

Queen
Somebody to Love dal film Bohemian Rapsody (2018)


CONCERTISTI


Coro I Giovani de laVerdi

Maria Teresa Tramontin
maestro direttore

Pietro Cavedon
pianista accompagnatore


Per accedere alla sala è obbligatorio esibire la propria certificazione verde Covid-19 (green pass). L'ingresso in sala è consentito da 30 minuti prima dell'evento; si raccomanda di non arrivare all'ultimo momento per consentire i controlli da parte del personale di Musica al Tempio. Resta obbligatorio indossare correttamente la mascherina certificata (chirurgica o FFP2) durante tutta la permanenza in sala. All’ingresso verrà misurata la temperatura corporea.

L’associazione prosegue nell’affrontare costi artisti e tecnici.
Per un aiuto potete offrire un contributo con un bonifico a:
IT62 K030 6909 6061 0000 0077 836
intestato ad Associazione Musica al Tempio.

2021_10_24 Alla Annunciata di Abbiategrasso la musica di Bach e i monologhi di Alessia Pellegrino

Domenica 24 ottobre 2021 h.21.00
ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (via Pontida)
I Love Bach

Il  “duetto” si destreggia tra la musica di Bach e i monologhi di Alessia Pellegrino liberamente ispirati all’illustre mente settecentesca Emilie Châtelet. 
BIGLIETTO UNICO 5€ | caldamente consigliato l’acquisto in prevendita

Biglietti acquistabili:
- c/o l’Ufficio di Teatro dei Navigli ad Abbiategrasso (Ex Convento dell’Annunciata – Via Pontida) dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19 (345 6711773 /info@teatrodeinavigli.com)
- online sul portale www.vivaticket.it
- su whatsapp web inserendo lo spettacolo nel relativo “carrello” scrivendo a 345 6711773
- direttamente in loco a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo fino ad esaurimento posti. 

Teatro dei Navigli ha ripreso con slancio tutte le sue attività di produzione, formazione e organizzazione teatrale; con queste anche l’ideazione di una nuova rassegna la cui direzione artistica è firmata Luca Cairati. 
Al via dunque FOYER, il nuovo format extra teatrale che Teatro dei Navigli ha confezionato per offrire ai suoi affezionati spettatori delle esperienze culturali a trecentosessanta gradi, che vanno ad intercettare nuove prospettive, intersecando diversi linguaggi artistici, spaziando dalla musica dal vivo alla poesia, dalla recitazione alla danza. Così come avviene nel foyer di un teatro, in cui fisicamente le distanze tra spettatori e artisti vengono azzerate, così accadrà metaforicamente anche in FOYER, la rassegna che ambisce a ridurre ai minimi termini le barriere tra artisti e pubblico, rendendoli entrambi protagonisti dello stesso prodotto artistico. Un contatto dal vivo che – dopo l’esperienza pandemica, con la relativa chiusura degli spazi teatrali e annullamento del rapporto tra gli attori e il pubblico con il ricorso ad attività online – è oggi quanto mai necessario, per restituire alla collettività quella magia che solo un tacito accordo tra platea e palcoscenico può creare. Un contatto che è mancato e che Teatro dei Navigli vuole restituire, non solo riprendendo tutte le sue attività, ma confezionando anche una rassegna ad hoc che vada a spingere proprio su questo particolare e quanto mai importante aspetto dell’arte teatrale.
La rassegna prenderà il via con tre appuntamenti che vanno ad intrecciare musica dal vivo, recitazione, danza e poesia e che vedono protagonisti il violista e direttore d’orchestra Kirill Vishnyakov, l’attrice Alessia Pellegrino, la coreografa Anna Kolesarova, il poeta Riccardo Magni.

Nello specifico, il primo appuntamento, I Love Bach – che si terrà domenica 24 ottobre 2021 h.21.00 c/o l’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso (via Pontida) – vede protagonisti Kirill Vishnyakov (viola) e Alessia Pellegrinoin un “duetto” che si destreggia tra la musica di Bach e i monologhi di Alessia Pellegrino liberamente ispirati all’illustre mente settecentesca Emilie Châtelet. 
Kirill Vishnyakov eseguirà dal vivo le trascrizioni per viola delle suite n.1 in Sol Maggiore BWV 1007 e suite n.2 in re minore BWV 1008 di Johann Sebastian Bach, originariamente composte per violoncello solo. Le suite saranno accompagnate da Alessia Pellegrino, che darà voce a uno dei più grandi ingegni femminili del XVIII secolo, Emilie Châtelet, donna scienziata che non cede a sentimentalismi o a impostazioni epicuree. 
Ispirandosi al suo saggio discorso sulla felicità, Alessia Pellegrino si destreggerà in monologhi articolati in ben ragionati consigli, pensati nel Settecento di Joahnn Sebastian Bach ed Emilie Châtelet, ma attuali ancor oggi, di fronte all’esplosione delle emozioni quotidiane e allo smembramento dell’io operato dai social media: avere aspirazioni, diffidare dai pregiudizi, predicare le buone maniere, prendersi cura di sé, distogliere la mente dalle idee tristi, moderare i desideri, dimenticare chi non ci vuol bene, amare più la cultura.

2021_10_23 23 e 24 ottobre, tutto esaurito per l’appuntamento al Pumpkin Patch di PuraVida Farm con Gli artisti nel bosco

Data :23/10/2021
23 e 24 ottobre, tutto esaurito per l'appuntamento al Pumpkin Patch di PuraVida Farm con Gli artisti nel bosco
Sede c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca - San Martino Siccomario (PV)
Città: San Martino Siccomario (Pv)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: A grandi passi verso Halloween: continuano i fine settimana all'insegna del divertimento per grandi e piccini al Villaggio delle Zucche di San Martino Siccomario
23 e 24 ottobre, tutto esaurito per l'appuntamento al Pumpkin Patch di PuraVida Farm
con Gli artisti nel bosco
Orange is the new green: ad ognuno la sua zucca nel campo campo you-pick e parco a tema alle porte di Pavia dedicato all'iconica cucurbitacea, protagonista del PuraVida Farm tra giochi, laboratori creativi, animali da cortile e scorribande a bordo di trattorini elettrici, a pedali e quad.
Apertura straordinaria fino all'1 di notte in occasione delle celebrazioni per Halloween

Pavia, ottobre 2021 – E' attivo ormai da un mese il Villaggio delle Zucche Pumpkin Patch firmato da PuraVida Farm a San Martino Siccomario (Pv) e prosegue, di fine settimana in fine settimana, dritto e spedito verso le celebrazioni per Halloween quando gli organizzatori hanno previsto l'apertura serale del parco fino all'1 di notte. Ogni fine settimana un tema ma soprattutto numeri da tutto esaurito: al botteghino ancora biglietti ma in numero ridotto e ad orari variabili. Questo fine settimana l'appuntamento è con Gli Artisti nel Bosco.
In base al tema verranno proposti laboratori creativi differenti quali quello di pittura con il cioccolato, di decorazione delle zucche o il laboratorio d'orto: occasioni perfette per scatenare la fantasia e mettere alla prova la propria creatività dando vita a creazioni da portare a casa a chi non era con voi o come ricordo di una giornata speciale. E ancora, all'interno del parco, il magico labirinto di paglia, le casette del mais e del riso, gli animali da cortile, la passeggiata in pony o con l'asinello, l'area fattoria, i pedalò per navigare la lanca (ovvero lo specchio d'acqua presente nel parco di PuraVida Farm), il castello, il circuito per i trattorini a pedali e quelli elettrici, il mercatino enogastronomico e dell'artigianato.
Orange is the new green: il parco si tinge di arancione e si riempie di zucche dalle forme più svariate che si possono acquistare, raccogliere e decorare seguendo il proprio istinto creativo. La raccolta di queste iconiche cucurbitacee regine d'autunno è altresì occasione per fare della beneficenza visto che parte del ricavato dalla vendita sarà devoluto alla Croce Rossa.
Ogni fine settimana il parco di 35mila metri quadrati alle porte di Pavia si trasforma in un parco a tema e si riempie di allegria e di gioia, di famiglie che lo scelgono per passare una giornata costellata di spensieratezza, giochi e creatività.
Il Villaggio delle Zucche di PuraVida Farm è il luogo perfetto dove divertirsi partecipando a giochi e laboratori creativi, assaggiare le prelibatezze del territorio tipicamente autunnali, scattare bellissime foto ricordo di famiglia in uno dei tanti allestimenti che verranno proposti di settimana in settimana. Senza dimenticare la possibilità di vivere l'esperienza di raccogliere e trasformare con le proprie mani nel corso di laboratori ad hoc le iconiche zucche che accompagneranno adulti e bambini alle celebrazioni di Halloween dell'ultimo Ogn settimana di Ottobre.
In occasione di Halloween (30-31 Ottobre e 1 Novembre) PuraVida Farm ed il Villaggio delle Zucche sarà aperto anche la sera, dalle 19,30 all' 1 di notte. Durante il giorno sfilate in costume, giochi d'animazione e laboratori per festeggiare insieme la festa più paurosa dell'anno. Nel corso dell'apertura serale non mancheranno pista da ballo e DJ per far scatenare grandi e piccini.
Aperto anche in caso di maltempo, il Pumpkin Patch PuraVida Farm è anche: ristorante con menù alla carta a pranzo e cena e piatti tipici del territorio (la prenotazione è consigliata); corner per grigliate, hamburger, hot dog, patatine fritte e pop corn American style. Inoltre ogni pomeriggio a partire dalle 16:00 disponibili caldarroste e vin brulé.
L'accesso al villaggio è consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass in base all'articolo 9 bis del dl 52/2021.



Pumpkin Patch Pura Vida Farm
Il Villaggio delle Zucche c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca - San Martino Siccomario (PV)

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: www.eventipavia.it, www.puravida.pv.it

2021_10_28 Claus Peter Flor dirige Mahler all’Auditorium con la capienza al 100%

Giovedì 28 ottobre 2021 ore 20.30
Venerdì 29 ottobre 2021 ore 20.00
Domenica 31 ottobre 2021 ore 16.00
Auditorium di Milano, Largo Mahler
Gustav Mahler 
Sinfonia n.9 in Re maggiore
(versione per orchestra da camera di Klaus Simon)
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Claus Peter Flor Direttore

Con grande entusiasmo l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ha recepito la decisione di consentire fino al 100% il riempimento della capienza di teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo. C’è aria di normalità, e questo, all’Auditorium di Milano, è più che rincuorante. Sulla falsariga di questo spirito, torna in Largo Mahler il padrone di casa, il Direttore Musicale Claus Peter Flor, alla sua prima apparizione nell’ambito di questa Stagione. Torna all’Auditorium di Milano per dirigere laVerdi in un caposaldo del repertorio d’elezione di questa compagine: la Sinfonia n. 9 in Re maggiore di Gustav Mahler (nella versione per orchestra da camera di Klaus Simon).
Ascoltare Mahler all’Auditorium di Milano pieno al 100% è un meraviglioso deja-vù. Un ricorso storico ai tempi in cui il teatro poteva essere riempito, esattamente come oggi.
La Nona di Mahler, in scena giovedì 28 (ore 20.30), venerdì 29 (ore 20.00) e domenica 31 ottobre (ore 16.00) vede Claus Peter Flor e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi finalmente di nuovo insieme, in compagnia del pubblico di un Auditorium che torna finalmente a riempirsi. La Nona di Mahler sarà una festa musicale, una celebrazione di una delle pagine più grandiose del repertorio sinfonico di tutti i tempi insieme alla famiglia musicale che abita nella piazza milanese dedicata appunto al grande compositore. 
Un monumento sinfonico che rappresenta l’opera più matura del compositore boemo, datata 1910 e composta nella baita di Alt-Schluderbach, nei pressi di Dobbiaco. Cresciuta in simbiosi con il ciclo vocale Das Lied von der Erde, fu completata il 1° aprile del 1910, secondo quanto scrisse l'autore a Bruno Walter. Mahler non potè ascoltare le sue ultime opere, che furono eseguite postume. Walter diresse la Nona a Monaco il 21 novembre del 1911 e Das Lied von der Erde a Vienna il 26 giugno 1912. Si tratta di una sinfonia che poco o nulla ha a che spartire con l’organico mastodontico che Mahler impiegò nella precedente Sinfonia, l’Ottava. Tutt’altro. Qui Mahler cerca anzi di valorizzare i singoli timbri degli strumenti dell’orchestra, virando in una ricerca di sonorità più spesso cameristiche, prediligendo un’espressività talvolta più intimistica. E laVerdi fa di necessità virtù, andando a caccia di questo carattere affrontando la versione per orchestra da camera firmata da Klaus Simon, a questo punto estremamente interessante in quest’ottica, anche se, senza ombra di dubbio, questo lavoro orchestrale non manca certo del respiro sinfonico mahleriano.
E’ nelle prime battute che sentiamo il richiamo tematico al Canto della Terra, quasi l’alter ego per voce e orchestra di questo splendido lavoro, nato negli stessi boschi e tra le medesime cime montane in cui nacque la Nona. Trattasi di due lavori accomunati in primis dal tipo di intenzionalità, il tipo di messaggio che informa entrambe le partiture. Messaggio riassumibile nella parola Abschied, ovvero “Addio”. Un fatto curioso ci aiuta a comprendere questo carattere comune: il direttore d'orchestra olandese Willem Mengelberg, per anni a stretto contatto con Mahler, annotò nel 1918 sulla sua partitura che il significato del Lied fosse un Addio all' “amico”, ovvero all’umanità. Mentre la Nona rappresentava “l’Addio a tutto ciò che ama - e al mondo - e alla sua arte, alla sua vita, alla sua musica”. Insomma, l’addio a tutto. E il tema che accomuna questi due lavori è un tema che sembra uscire a poco a poco dall’ombra, e che sfocia in un grande episodio che mette in moto uno sviluppo denso e contrappuntisticamente assai complesso.
Dopo il secondo tempo, un Ländler “Un po' goffo e molto rude”, come recita l’indicazione agogica dall’autore stesso (anche se in Mahler, di rude, c’è ben poco, ndr), e il Rondò-Burleske, che, sempre secondo Mengelberg, vuole parodisticamente rappresentare attraverso un contrappunto “molto cocciuto” (sehr trotzig, come indicato in partitura) gli inutili sforzi dell'uomo di fronte all'eternità della morte, il culmine della Nona sta senz’altro nell’Adagio finale. Un testamento, un vero e proprio addio di Mahler al mondo. Sempre più lontano, in un pianissimo irreale scandito dai suoni esitanti degli archi con sordina, che portano la Sinfonia a terminare in Re bemolle maggiore, una tonalità lontanissima dal Re maggiore d’impianto.
Una vetta spirituale ancora forse non ancora raggiunta, che richiama a gran voce il pubblico a riempire i sedili dell’Auditorium di Milano per tornare a vivere insieme della bellezza della musica dal vivo, e ricominciare a emozionarci profondamente in un rito collettivo di grandiosa meraviglia.

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana del 23 luglio 2021, a partire dal 6 agosto 2021 per accedere in Auditorium è necessario presentare la propria Certificazione verde Covid-19 (green pass) associata a un documento di identità.

Per ottenerla, oltre alla vaccinazione, è possibile sottoporsi a un tampone antigenico o molecolare secondo le modalità e tempistiche di legge.
In mancanza della documentazione necessaria non sarà consentito l’accesso.

Biglietti
Intero: 36 € in platea, 27 € in galleria. Over 60 e Convenzioni: 27 € (platea), 21 € (galleria). Under 30 e Sostenitori: 19 € (platea), 17 € (galleria).
Orari biglietteria: Lunedì - Sabato, 10 - 19; 
Recapiti: T. 02 83389.401, e-mail: biglietteria@laverdi.org

Conferenza
Il concerto di giovedì 28 ottobre sarà preceduto alle ore 18.30 da una conferenza introduttiva nel foyer della balconata dell’Auditorium.
L’Ingresso è libero fino a esaurimento posti. Fino a nuove disposizioni anti-Covid-19 i posti disponibili sono 25: per partecipare scrivere a federica.candela@laverdi.org entro mercoledì 20/10.

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