2022_01_20 TEATRO C.COCCIA - Novara STAGIONE PRIMAVERA 2022

TEATRO C.COCCIA - Novara
STAGIONE PRIMAVERA 2022
CALENDARIO CRONOLOGICO
Orari di biglietteria
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 10:30 - 18:30
Nei giorni di spettacolo da un'ora prima a mezz'ora dopo l'inizio delle rappresentazioni. 

Dalla stagione scorsa il Teatro Coccia di Novara mette a disposizione di tutti i libretti e programmi di sala in formato digitale nella pagina di riepilogo che viene aggiornata mano a mano che si inseriscono nuove produzioni. Questo è il link per scaricare i .pdf della stagione in corso e precedente:


 Giovedì 20 Gennaio 2022_01_20  - ORE 20:30
Domenica 23 Gennaio 2022_01_23  - ORE 16:00
LA CENERENTOLA
Musica di GIOACHINO ROSSINI
Direttore Antonino Fogliani
Regista Teresa Gargano
Orchestra Filarmonica Italiana
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 29 Gennaio 2022_01_29 - ORE 21:00 
Domenica 30 Gennaio 2022_01_30 - ORE 16:00
in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo
Tennessee Williams
UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO
Con MARIANGELA D’ABBRACCIO e DANIELE PECCI
Regia Pier Luigi Pizzi
Coproduzione Gitiesse Artisti Riuniti e
La Pirandelliana e in collaborazione con AMAT

Lunedì 07 Febbraio 2022_02_07 - ORE 9:30 – proiezione per le scuole
In occasione della Giornata Mondiale
della Lingua e della Cultura Ellenica

Mercoledì 09 Febbraio 2022_02_09 - ORE 20:30
MARATONA PROIEZIONE
CASSANDRA IN TE DORMIVA UN SOGNO
Musica di Marco Podda
Direttore Petar MatoševiČ
Regia Daniele Salvo
Con Lidia Fridman, Melania Giglio, Giulia Diomede
Ensemble strumentale della Cappella Tergestina

Sabato 12 febbraio 2022 ore 20:30
Domenica 13 febbraio 2022 ore 16:00
TEATRO COCCIA - Novara
a cura di Daniele Cipriani
Video artisti Ginevra Napoleoni e Massimiliano Siccardi
che ha sostituito
Sabato 12 Febbraio 2022_02_12  - ORE 20:30
Domenica 13 Febbraio 2022_02_13  - ORE 16:00
IL LAGO DEI CIGNI
Musica di PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ
Saint Petersburg Classical Ballet
di Andrey Batalov
Questo evento è stato annullato.

Mercoledì 16 Febbraio 2022_02_16 - ORE 20:30
MARATONA PROIEZIONE
CASSANDRA IN TE DORMIVA UN SOGNO
Musica di Marco Podda
Direttore Petar MatoševiČ
Regia Daniele Salvo
Con Lidia Fridman, Melania Giglio, Giulia Diomede
Ensemble strumentale della Cappella Tergestina

Giovedì 17 Febbraio 2022_02_17 - ORE 21:00
UGO DIGHERO in
MISTERO BUFFO
“Il primo miracolo di Gesù bambino”
e “La parpaja topola”
di Dario Fo e Franca Rame
Regia Ugo Dighero
Produzione Teatro Nazionale Di Genova

Sabato 19 Febbraio 2022_02_19  - ORE 21:00
Domenica 20 Febbraio 2022_02_20  - ORE 16:00
A SPASSO CON DAISY
di Alfred Uhry - adattamento di Mario Scaletta
Con MILENA VUKOTIC e SALVATORE MARINO
Regia Nicasio Anzelmo
Produzione Teatro della città

APERITIViVi IN. . . JAZZ al Piccolo Coccia
in collaborazione con Rest-Art NovaraJazz
Domenica 20 Febbraio 2022_02_20  - ORE 11:30
NORMA ENSEMBLE
Sax soprano e tenore Marcello Allulli
Pianoforte e sinth Enrico Zanisi
Contrabbasso Jacopo Ferrazza
Batteria Valerio Vantaggio

TEATRO SCUOLA
Mercoledì 23 Febbraio 2022_02_23 - ORE 14:00
MATTIA E IL NONNO
di Roberto Piumini
Dal romanzo omonimo pubblicato da Einaudi Ragazzi
Musiche originali di Paolo Coletta
Con Ippolito Chiarello
Adattamento e regia Tonio De Nitto
Coproduzione Factory compagnia transadriatica –
Fondazione Sipario Toscana in collaborazione
con Nasca Teatri di Terra

Sabato 26 Febbraio 2022_02_26 - ORE 21:00
Domenica 27 Febbraio 2022_02_27 - ORE 16:00
ALICE IN WONDERLAND
Basato sulla leggendaria storia di Lewis Carroll
Produzione Circus-Theatre ELYSIUM

APERITIViVi IN. . . JAZZ al Piccolo Coccia
in collaborazione con Rest-Art NovaraJazz
Domenica 27 Febbraio 2022_02_27 - ORE 11:30
CATERINA LAZAGNA TRIO
BILLIE ON HOLIDAY
Voce Caterina Lanzagna
Contrabbasso Aldo Zunino
Pianoforte Gianluca Tagliazzucchi

Mercoledì 02 Marzo 2022_03_02 - ORE 20:30
MARATONA PROIEZIONE
CASSANDRA IN TE DORMIVA UN SOGNO
Musica di Marco Podda
Direttore Petar MatoševiČ
Regia Daniele Salvo
Con Lidia Fridman, Melania Giglio, Giulia Diomede
Ensemble strumentale della Cappella Tergestina

Sabato 05 Marzo 2022_03_05  - ORE 21:00
Domenica 06 Marzo 2022_03_06 - ORE 16:00
LA PICCOLA CITTÀ
Elaborazione del testo di Gabriele Vacis
e degli allievi attori della Scuola del Teatro Musicale
Musiche di scena di FABRIZIO DE ANDRÉ
Regia e scene Gabriele Vacis
Produzione Scuola del Teatro Musicale

APERITIViVi IN. . . JAZZ al Piccolo Coccia
in collaborazione con Rest-Art NovaraJazz
Domenica 06 Marzo 2022_03_06 - ORE 11:30
A NIGHT FOR MILES - OMAGGIO A MILES DAVIS
Tromba Mario Mariotti
Tender rhodes Michelangelo Decorato
Basso Tito Magialajo
Percussioni Nicola Stranieri

Mercoledì 09 Marzo 2022_03_09 ore 21:00
TEATRO COCCIA
OBLIVION RHAPSODY
Uno spettacolo di e con 
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
Scene Lorenza Gioberti
Costumi Elisabetta Menziani
Luci Aldo Mantovani
Regia Giorgio Gallione
Produzione AGIDI

Presentazione ufficiale:
Uno show per festeggiare l’anniversario dei primi dieci anni di tournée insieme: OBLIVION RHAPSODY è la summa dell’universo Oblivion come non l’avete mai visto né sentito prima d’ora. 
In piena crisi di mezza età i cinque rigorosi cialtroni sfidano se stessi con un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia. 
Uno spettacolo che toglie tutti i paracadute per arrivare all’essenza dell’idiozia: cinque voci, una chitarra, un cazzotto e miliardi di parole, suoni e note scomposti e ricomposti a prendere nuova vita. 
Per la prima volta gli Oblivion saliranno sul palco nudi e crudi per distruggere e reinventare le loro hit, dopo aver sconvolto senza pietà quelle degli altri. 
OBLIVION RHAPSODY è un gigantesco bigino delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate, un viaggio lisergico che ripercorre anni di raffinate e folli sperimentazioni, senza soluzione di continuità, in lungo e in largo, di palo in frasca. 
Tutto il meglio (e il peggio), quello che non ricordavate, quello che amate di più e quello che non avete mai visto, in un viaggio allucinato e visionario che collega mondi mai avvicinati prima d’ora. 
Preparatevi a questa incredibile esperienza dal vivo: sarà un anniversario memorabile, un'indigestione senza limiti e senza senso, una Oblivionata all'ennesima potenza alla fine della quale l’unico bis che chiederete sarà una Citrosodina.
Teatro Coccia 
Tel. Biglietteria +39 0321 233201
Tel. +39 0321 233200


Sabato 12 Marzo 2022_03_12 - ORE 21:00
Domenica 13 Marzo 2022_03_13 - ORE 16:00
LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI
Basato sul film di Roger Corman
Musica di Alan Menken
Con GIAMPIERO INGRASSIA,
FABIO CANINO, BELIA MARTIN
Adattamento e regia Piero di Blasio
Produzione Alessandro Longobardi
per Viola Produzioni in coproduzione con
OTI - Officine del Teatro Italiano e Bottega Teatro Marche

APERITIViVi IN. . . JAZZ al Piccolo Coccia
in collaborazione con Rest-Art NovaraJazz
Domenica 20 Marzo 2022_03_20 - ORE 11:30
EN SOUVENIR DE MILAN -
OMAGGIO A DJANGO REINHARDT
Tastiera a fiato Gianluca Barbaro
Chitarra Denis Alessio
Chitarra Gioacchino Schiera

TEATRO SCUOLA 
CHI HA PAURA DEL MELODRAMMA?
Domenica 27 Marzo 2022_03_27 - ORE 16:00
Lunedì 28 Marzo 2022_03_28 - ORE 10:00 e 14:00 – recite per le scuole
UN BULLO IN MASCHERA
Musica di FEDERICO GON
Soggetto e libretto Stefano Valanzuolo
Direttore Margherita Colombo
Regista Alberto Jona
Ensemble del Teatro Coccia
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 02 Aprile 2022_04_02 - ORE 21:00
Domenica 03 Aprile 2022_04_03 - ORE 16:00
I LEGNANESI in
NON CI RESTA CHE RIDERE
Musiche Enrico Dalceri, Arnaldo Ciato
Testi Antonio Provasio, Mitia Del Brocco
Regia Antonio Provasio
Produzione Chi.Te.Ma.

Martedì 05 Aprile 2022_04_05 - ORE 20:30
Duomo di Novara
GABRIEL FAURÈ
REQUIEM
Nuova Cameristica di Milano
Direttore Maurizio Dones
Nuova commissione pezzo sacro FEDERICO BISCIONE
Solista An Hwan - Luca Sguazzotti

Mercoledì 06 Aprile 2022_04_06 - ORE 21:00
GIOBBE COVATTA in
SCOOP (DONNA SAPIENS)
Con Ermenegildo Marciante
Regia Giobbe Covatta e Paola Catella
Produzione Papero srl

Sabato 09 Aprile 2022_04_09 - ORE 21:00
Domenica 10 Aprile 2022_04_10 - ORE 16:00
LA PARRUCCA
da ‘La Parrucca’ e ‘Paese di Mare’
di Natalia Ginzburg
Con MARIA AMELIA MONTI e ROBERTO TURCHETTA
Regia Antonio Zavatteri
Produzione Nidodiragno/CMC

Venerdì 27 Maggio 2022_05_27 - ORE 20:30
Sabato 28 Maggio 2022_05_28 - ORE 20:30
Domenica 29 Maggio 2022_05_29 - ORE 16:00
TOSCA
Musica di GIACOMO PUCCINI 
Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Cast
Tosca Charlotte-Anne Shipley (27 e 29 maggio), Alessandra Adorno (28 maggio)
Cavaradossi Luciano Ganci (27 e 29 maggio), Ragaa Eldin (28 maggio)
Scarpia Francesco Landolfi
Sagrestano Stefano Marchisio
Angelotti/Un carceriere Graziano Dallavalle
Spoletta Saverio Pugliese
Sciarrone Stefano Marchisio
Direttore d'orchestra Fabrizio Maria Carminati
Regia Renato Bonajuto
Scene Giovanni Gasparro e Danilo Coppola
Costumi Artemio Cabassi
Luci Ivan Pastrovicchio
Orchestra Filarmonica Italiana
Coro San Gregorio Magno
Maestro del Coro Mauro Trombetta
Coro delle voci bianche del Teatro Coccia
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia e Ente Luglio Musicale Trapanese
dove andrà in scena nel luglio 2022
Biglietti

NOVARA DANCE
EXPERIENCE 2022
DA Martedì 21 Giugno 2022_06_21 A Sabato 25 Giugno 2022_06_25 


Fondazione Teatro Coccia
Via Fratelli Rosselli 47 | 28100 Novara NO
Biglietteria +39 0321 233201 | Tel. +39 0321 233200 

1910 DITTA ACHILLE BANFI STABILIMENTI RIUNITI la pubblicità come cultura

1910 DITTA 
ACHILLE BANFI 
STABILIMENTI RIUNITI 
la pubblicità come cultura


Dal passato glorioso del commercio italiano ci torna il ricordo di una azienda produttrice di prodotti per l'igiene e la pulizia che testimonia il valore culturale del modo di fare pubblicità ai propri prodotti.
Ma testimonia anche un grande amore per la musica e l'OPERA LIRICA in particolare.
Cosi per la promozione e la creazione dei cartelloni si convocano artisti che non saranno a Brera ma che testimoniano la grande qualità di quelli che oggi chiamiamo "grafici pubblicitari" di allora.

Achille Banfi Milano. giovane donna nuda con bolle di sapone e saponetta
LOCANDINA PUBBLICITARIA, ca 1937 - ante 1937/07/22

Achille Banfi Milano. mamma con bambino nudi abbracciati, con saponetta e alberi di ulivo sul fondo
LOCANDINA PUBBLICITARIA, ca 1938 - ante 1938/02/12

Varia Pubblicita 1932 Achille Banfi
Super Sapone Gallo Gliceramido Millefiori

ACHILLE BANFI MILANO 
SAPONETTA 
SUPER SAPONE 
CON GLICERAMIDO PROFUMATO


Dall'archivio di Concertodautunno.it ...

Veniamo ora all'aspetto di promozione culturale, la ditta Achille Banfi si dedico alla divulgazione della musica facendo produrre in "edizioni fuori commercio" spartiti per canto e pianoforte di celebri opere liriche italiane, oltre che a "Danze sinfoniche" in una edizione definibile per l'epoca "tascabile". In ogni pagina ai margini inferiori pubblicità dei vari prodotti della ditta Banfi.

Opere edite per la Ditta
ACHILLE BANFI - Milano
Stabilimenti riuniti
CASA FONDATA NEL 1780
Sapone Banfi - Amido Banfi - Lucido Crema Banfi
Specialità Mondiali
Edizione per pianoforte solo con tutte le parole del Canto anni 19030 ca

V. BELLINI
01 - La Norma
02 - La Sonnambula
D. CIMAROSA
03 - Il Matrimonio Segreto
G. DONIZETTI
Brossura editoriale con piccolo ritratto del Donizetti entro cornice tonda
04- Don Pasquale
05- Elisir d'Amore
W. A. MOZART
06 - Don Giovanni
G. ROSSINI
07 - Il Barbiere di Siviglia
G. VERDI
08 - Ernani
09 - La Traviata
10 - Il Trovatore
11 - Rigoletto
G.PERGOLESI
12 - La serva padrona
Questi spartiti per pianoforte, editi per conto della Casa A. BANFI hanno, a differenza degli altri esistenti in commercio, tutte le parole del canto, in modo da poter sostituire, con lettura più facile e più pronta, gli spartiti soliti per canto e piano.
Pubblicazioni previo accordo con la Casa Editrice proprietaria G.Ricordi & C.

13 - Album VALZER e MAZURKE (per ballo) da Chopin
Trattasi di una raccolta dei valzer e delle mazurche più belle del celebre autore polacco ridotte però ballabili e di facile esecuzione da un valente maestro, espressamente per Casa A. Banfi

14 -  Album DANZE D'AUTORI CELEBRI (Weber, Schumann, Mozart, ecc)

La ditta A. BANFI - Via Sambuco, 3 - Milano, allo scopo di avvicinare sempre più le famiglie, spedisce, per una volta tanto, verso rimessa di Cent. 60 (per ciascun volume) in francobolli o cartolina vaglia, uno o più volumi fra quelli qui sopra elencati. 
Per la raccomandazione aggiungere Cent. 20 per ogni volume richiesto. 
Spedisce pure, franchi dì porto nel Regno, 6 volumi a scelta per L. 4 ed i 14 volumi per L.8
Nel 1910 ca ha pubblicato anche  Inni nazionali - Album spartiti


Prodotti degli Stabilimenti Riuniti di proprietà A. BANFI - Milano
Brevetto delle Reali Case di S.M.Vitt.EMAN.III e la Regina Madre

SAPONE BANFI
Il più fine sapone da toeletta del mondo.
Rende la pelle bianca e morbida.
Cent. 30 e 50 al pezzo - Pezzo speciale campione Cent.20.
Produzione 20.000 pezzi al giorno

VELLUTIN BAtNFI
Igienica, invisibile sulla pelle
Scotola grande L. 1.25 - Media Cent. 75.

CREMA BANFI
Conserva la pelle vellutata, la preserva dalle rughe. 
L. 1,50 il vasetto.

PASTA BANFI
profumala per bagno
Scatola 6 tavolette L. 1.

DENTIFRICIO BANFI
Mantiene bianchissimi i denti senza intaccarne lo smallo 
L. 1.50 elegante scatola di celluloide
L. 0.5. elegante scatola comune.

FIOR Di PRIMAVERA
Essenza naturale
L. 1.50 il flacone.

LUCIDO CREMA BANFI
Ultima invenzione della casa.
Per scarpe e pelli. Non contiene acidi. Ammorbidisce le scarpe - Insuperabile
Da non confondersi coi numerosi lucidi e creme in commercio.
Provatelo e vi convincerete
Scatola grande Cent. 35 - Media Cent. 20 - Piccola Cent. 10

CHININA BANFI alla PILOCARPINA
NUOVA INVENZIONE RIGENERATRICE
DEI CAPELLI

AMIDO BANFI
Marca GALLO ( di fama mondiale)
Lucida e conserva la biancheria 
Scatola grande Cent. 65 Media Cent. 35.
Verso Cartolina Vaglia dell'Importo, più Cent. 60 per spese si spedisce ciò che si desidera.

Alcune immagini dallo spartito di Rigoletto di G. VERDI:










[mm 25/05/2022]

2022_06_18 Festival Menotti, Varese Mozart COSI’ FAN TUTTE

Sabato 18 giugno 2022 alle ore 21:00
Giardini Estensi di Varese
Fontana dei Giardini Estensi
W. A. Mozart
COSI’ FAN TUTTE
(ossia La scuola degli amanti)
Libretto di Lorenzo Da Ponte
Personaggi e interpreti:
Fiordiligi: Danae Rikos
Dorabella: Maria Eleonora Caminada
Guglielmo: Giacomo Nanni
Ferrando: Alessandro Fiocchetti
Despina: Leonora Tess
Don Alfonso: Ranyi Jang
Orchestra Canova
Maestro concertatore e direttore d’orchestra: Enrico Saverio Pagano
Regia, scene e costumi: Serena Nardi
Coro Arnatese
Maestro del Coro: Monica Balabio
Maestro al cembalo: Nicolò Pellizzari
Posto unico non numerato intero: settore A 34,00 €, settore B 28,00 € (prevendita esclusa)
Ridotto Soci Filmstudio 90, Under 25, Over 65: settore A 28,00 €, settore B 22,00 € (prevendita esclusa). Ingresso gratuito per ragazzi under 12
In caso di pioggia lo spettacolo verrà spostato a domenica 19 giugno alle 21.00 e i biglietti già acquistati rimarranno validi per la data di recupero

NUOVA PRODUZIONE InOpera Factory
Evento di Giorni Dispari Teatro e Mara Grisoni
Per info: organizzazione@teatrogiornidispari.it 327 7968987







2002_03_18 Petite Messe Solennelle di Rossini in S. Pietro in Ciel d'Oro a Pavia

FONDAZIONE CARIPLO
&
COLLEGIO GHISLIERI
Lunedì 18 marzo 2002 ore 21 
Chiesa di S. Pietro in Ciel d'Oro - Pavia
Gioacchino Rossini
Petite Messe Solennelle
per coro, soli, pianoforte e harmonium
Soprano: Denise Araneda
Tenore: Stefano Ferrari
Contralto: Luisa Mauro
Basso: Christian Senn
Pianoforte Paola Barbieri
Harmonium Guido Andreolli
Arìon Ensemble del Collegio Ghislieri
Direttore Giulio Prandi

Kyrie coro, pianoforte, harmonium
Gloria in excelsis Deo coro, soli, pianoforte, harmonium
Gratias agimus tibi contralto, tenore, basso, pianoforte
Domine Deus tenore, pianoforte
Qui tollis peccata soprano, contralto, pianoforte, harmonium
Quoniam tu solus sanctus basso, pianoforte, harmonium
Cum Sancto Spiritu coro, pianoforte, harmonium
Credo in unum Deum coro, soli, pianoforte, harmonium
Crucifixus soprano, pianoforte, harmonium
Et resurrexit coro, pianoforte, harmonium
Et vitam venturi saeculi coro, soli, pianoforte, harmonium
Prelude religieux pendant l'offertoire pianoforte
Ritornello per il Sanctus harmonium
Sanctus coro a cappella
O salutaris hostia soprano, pianoforte
Agnus Dei contralto, coro, pianoforte
Buon Dio, eccola terminata questa povera piccola Messa. Ma sarà musica sacra o dannata musica (gioco di parole intraducibile tra musique sacrée e sacrée musique, N.d.T.) quella che ho scritto? Ero nato per l'opera buffa, lo sai! Poca scienza, un po' di cuore, tutto qui. Che tu sia dunque benedetto, e concedimi il paradiso. G. Rossini. Passy. 1863











ORGANICO CORALE
Soprani
Valentina ARGENTIERI 
Yetzabel ARIAS 
Emma POPOLANI
Silvia ROVATI 
Silvia URTUBIA

Contralti
Sara NOBIS
Carla TAVANO
Silvia BERTOLUZZA
Simonetta BRUZZONE 
Morena CARLIN

Tenori
Marco ANDREONE 
Gianfranco CERRETO 
Giampaolo GUAZZOTTI
Simone BAZZARO 
Rodolfo CALDARELLA 
Paolo TORMENE

Bassi
Marco FARINA 
Marco PANIZZA
Michele ANTONIOLI 
Daniele BICCIRE' 
Lorenzo FRIGE'

2022_05_30 Percorsi teatrali al Teatro della Cooperativa

EVENTI SPECIALI

30 maggio e 5 giugno 2022_06_05

ore 20.00

Percorsi teatrali al Teatro della Cooperativa

IL CABARET A MILANO

L’ALBA DI GABER E JANNACCI

TEATRO DELLA COOPERATIVA
via privata Hermada 8 – Milano
info e prenotazioni - Tel. 02 6420761
BIGLIETTI
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE CONSIGLIATA:
info@giorgiogaber.it
info@teatrodellacooperativa.it - www.teatrodellacooperativa.it

Prosegue nell’ambito di Milano per Gaber anche l’iniziativa "Dalle periferie al centro" inaugurata lo scorso anno con la direzione artistica di Flavio Oreglio e con la collaborazione della Fondazione Cariplo. Si terranno due laboratori teatrali con giovani che si confrontano con il repertorio in prosa e in musica di Gaber e della nobile tradizione milanese legata al cabaret colto e di impegno sociale.

Sono previsti due appuntamenti al Teatro della Cooperativa il 30 maggio e il 5 giugno con i ragazzi selezionati dalla Fondazione Gaber e diretti da Flavio Oreglio, per un’esperienza di laboratorio “on stage” tesa ad avvicinare i giovani a una dimensione artistica a loro pressoché sconosciuta, un’esperienza che indaga e riscopre la produzione artistica del cabaret originario, attraverso lo studio e l’analisi dell’opera dei suoi protagonisti.

In Italia, il cabaret è nato e cresciuto a Milano, negli anni ’60 del ‘900, sull’onda di quanto avvenuto nel dopoguerra e negli anni ‘50. Al Piccolo Teatro e al Teatro Gerolamo si aggiunsero le pedane sperimentali dei primi locali e dei cabaret: Santa Tecla, La Muffola, Intra’s Derby Club, Nebbia Club, Cab 64, Lanternin, La Cassina di Pomm, Derby Club, luoghi influenzati dalle caves esistenzialiste francesi e dai poeti americani della beat generation, che costituirono un circuito di resistenza e opposizione al mainstream.

Si viveva in un mondo diverso, dove le parole controcultura, anticonformismo e sperimentazione avevano un senso, un ruolo e un valore e caratterizzarono un’epoca lontana anni luce dall’aberrazione odierna del “pensiero unico”. Il ricettacolo dove questo background poteva esprimersi liberamente - nonostante l’occhio vigile e inquisitore della censura – era costituito dai palcoscenici alternativi sopra citati della Milano di allora.

Non fu, però, solo una questione di palco. Quei luoghi furono importanti non solo perché permisero la sperimentazione artistica, ma perché furono anche luoghi frequentati da intellettuali di varia estrazione con cui potevi parlare e ti potevi relazionare. Al Nebbia Club per esempio potevi incontrare Umberto Eco, Enrico Vaime, Sandro Bajini, Bruno Munari, Primo Levi, Luciano Bianciardi… e dalle chiacchiere potevano nascere idee, collaborazioni o semplici confronti costruttivi. Non a caso Tinin Mantegazza nel descrivere quell’ambiente ha parlato di “incontri anti settoriali e interdisciplinari” che hanno aperto le strade più svariate come, per esempio, il connubio tra jazz e pittura sperimentato da Enrico Intra all’Intra’s Derby Club. Per dirla sempre con Mantegazza “da questi incroci sono venute fuori delle cose belle”.

In questo humus culturale sono nati e cresciuti Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci che con Dario Fo costituiscono la triade più rappresentativa di quel mondo.

Gaber, oltre a esserne un grande e originale interprete della prima ora, ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del genere, portando alla ribalta nazionale molti protagonisti dell’underground metropolitano in alcuni degli show televisivi che conduceva: Canzoniere minimo (1963), Milano Cantata (1964) e Questo e Quello (1964) e in seguito, sempre facendo tesoro di quelle esperienze, dal 1970 ha codificato con Sandro Luporini i canoni di quel Teatro-Canzone che lo ha contraddistinto. La relazione culturale, esperienziale e concettuale del teatro gaberiano con il cabaret è la stessa che lega il teatro di Brecht al kabarett tedesco.

Jannacci dl canto suo svolse un fondamentale ruolo di apripista (con i suoi recital al Teatro Gerolamo), diventando in seguito - al di là della continua evoluzione personale – anche punto di riferimento e direttore artistico del celeberrimo Derby Club di cui prese le redini dopo l’iniziale esperienza pionieristica di Enrico Intra. Il grande successo del Gruppo Motore (Cochi e Renato, Felice Andreasi, Bruno Lauzi e Lino Toffolo) nato al Cab 64 sotto l’egida di Tinin Mantegazza fu dovuto soprattutto all’interessamento e alla guida di Jannacci che trasferì il gruppo al Derby, seguendone poi la crescita televisiva nei primi anni ’70.

Questo percorso sperimentale, iniziato in occasione della manifestazione Milano per Gaber 2021, ha riscontrato un grande entusiasmo nei ragazzi coinvolti, sorprendendo piacevolmente gli ideatori del progetto.

2022_07_16 Stresa Festival, musica altissima

Una Passione secondo Matteo pasoliniana per il concerto di apertura del 20 agosto.
Stresa Festival, musica altissima
Il programma 2022
Concerti #green, i concerti dedicati a #pasolini, quelli legati alla #tradizione e infine gli #album.
Programma e biglietti disponibili su www.stresafestival.eu
Info: boxoffice@stresafestival.eu | 0323.31095 


Così Pier Paolo Pasolini dice della musica di Bach e il Festival, per ricordare il centenario della nascita del grande intellettuale, vuole provare a cogliere il suo pensiero sia su Bach sia sulla musica in generale. Un pensiero acutissimo e profondo sul potere dell’arte musicale, sia essa di provenienza colta o popolare.
Il focus su Pasolini includerà, tra le varie serate dedicate a lui, il concerto di Patti Smith in luglio e la Passione secondo Matteo di J.S. Bach che aprirà il Festival in agosto.
Il Festival di Stresa ha molte anime e i “luoghi” ne sono elemento fondamentale. Oltre a Palazzo dei Congressi con la sua rinnovata acustica, la nuova stanza per la musica del Festival si chiama Catapulta: è la camera acustica tutta in legno disegnata da Michele De Lucchi. La troveremo sul Lungolago La Palazzola, sull’Isola Bella e alla Motta del Santo. Scopri la presentazione completa della 61ma edizione di Stresa Festival!

La nuova stanza per la musica di Stresa Festival si chiama Catapulta. 
È la camera acustica tutta in legno, disegnata da Michele De Lucchi. Troveremo questo scrigno trasportabile di suono prezioso in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio: qui alla Motta del Santo, luogo immerso in una natura fiabesca, prati e boschi sospesi sopra il lago, da raggiungere anche con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta.


Sabato 16 Luglio 2022_07_16

Isola in Festival – Le isole di Pasolini
#PASOLINI #GREEN
16/07/2022 ore 19:30
Stresa, Isola dei Pescatori

Mercoledì 20 Luglio 2022_07_20

Gilles Apap, Myriam Lafargue
#GREEN
20/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta

Venerdì 22 Luglio 2022_07_22

Cárdenas Latin Jazz Quartet
#GREEN
22/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta
Sabato 23 Luglio 2022_07_23

Ricardo Herz, Roberto Taufic, Gabriele Mirabassi
#GREEN

23/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola - Palco acustico Catapulta

Martedì 26 Luglio 2022_07_26

Cinemambulante pt. 1
#PASOLINI #GREEN
26/07/2022 ore 21:30
Stresa, Lungolago La Palazzola

Mercoledì 27 Luglio 2022_07_27

Cinemambulante pt. 2
#PASOLINI #GREEN
27/07/2022 ore 21:00
Stresa, Lungolago La Palazzola

Giovedì 28 Luglio 2022_07_28

Gianluigi Trovesi, Gianni Coscia
#GREEN
28/07/2022 ore 18:00
Montorfano di Mergozzo

Venerdì 29 Luglio 2022_07_29

Patti Smith Quartet
#PASOLINI #GREEN
29/07/2022 ore 21:00
Verbania, Tecnoparco del Lago Maggiore

Venerdì 19 Agosto 2022_08_19

Luca Mosca racconta la Passione secondo Matteo
Data: 19/08/2022 nel pomeriggio
Location: Stresa, Palazzo dei Congressi
#FUORI FESTIVAL
Il giorno prima del concerto, venerdì 19 agosto, un’occasione speciale: sarà possibile partecipare a una parte della prova generale della Passione secondo Matteo insieme a Luca Mosca, che racconterà l’opera di Bach ai partecipanti all'incontro.
L’incontro è gratuito su prenotazione.    

Sabato 20 Agosto 2022_08_20
Concerto inaugurale
Passione secondo Matteo
#PASOLINI #TRADIZIONE
20/08/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
«Certamente il punto di inizio di ogni composizione bachiana è già altissimo. E tutto il resto non dovrà che mantenersi alla medesima altezza. Quindi, se vorremo scegliere un’immagine per la direzione della sua musica non credo ci sia nulla di più adatto che una retta orizzontale […] Quindi l’ascoltatore ritrova in sé, prevedendolo punto per punto, il cammino che percorrerà la musica fino alla sua conclusione, di solito necessarissima. Questa è arte, anzi, sarei tentato a dire, Natura». Pier Paolo Pasolini
J.S. Bach
Passione secondo Matteo BWV 244
Arrangiamento per soli, due cori, soprano in ripieno e un’orchestra di Dominique Sourisse (2022)
solisti Vincenzo Capezzuto, Christian Senn, Sara Mingardo e di Ars Cantica Choir.
Accademia dell’Annunciata
Direttore Riccardo Doni
Unanimemente considerata come una delle più importanti composizioni musicali di tutti i tempi, la Passione secondo Matteo di Bach inaugura la seconda parte di Stresa Festival 2022 nel rinnovato auditorium del Palazzo dei Congressi di Stresa. Eseguita per la prima volta nell’aprile 1727 nella Thomaskirche di Lipsia, fu riproposta da Mendelssohn cento anni dopo consacrandola definitivamente quale capolavoro artistico assoluto. La mirabile alternanza di parti vocali solistiche, arie e recitativi, ai corali luterani, articola la drammaturgia insita nella narrazione della Passione in modo incalzante, supportata da un utilizzo degli strumenti ineguagliato, grazie a una ricchezza di colori e una costruzione armonica che lascia ancora oggi stupefatti. L’esecuzione al Festival, unico precedente nel lontano 1970, è stata affidata all’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni, che si avvale di solisti importanti quali Vincenzo Capezzuto, Christian Senn, Sara Mingardo e di Ars Cantica Choir.

Domenica 21 Agosto 2022_08_21

Signum Saxophone Quartet
#GREEN #TRADIZIONE
21/08/2022 ore 20:30
Isola Madre, Loggia del Cashmere

Martedì 23 Agosto 2022_08_23

Petite messe solennelle
#TRADIZIONE
23/08/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
G Rossini, Petite messe solennelle
Grazie alla nuova edizione critica di Davide Daolmi il capolavoro di Rossini viene presentato al Festival nella versione originale per due pianoforti e harmonium con interpreti di portata internazionale e l’eccellente Coro Ghislieri guidati da Giulio Prandi. Scritta all’età di 71 anni nel 1863 a Passy, la Messe è giustamente annoverata tra le migliori composizioni del genio di Pesaro e considerata una sorta di testamento spirituale. Con una scrittura assai originale Rossini «riprende Bach e il contrappunto, le polifonie palestriniane alla Niedermeyer, ma si permette anche di inserire una classica aria da tenore» (Daolmi). Il cast è formato da cantanti che hanno maturato una solida esperienza in ambito barocco e belcantistico, riscuotendo unanimi successi sui migliori palcoscenici internazionali. Di grande interesse è la scelta di strumenti storici forniti da un collezionista piemontese: un Pleyel del 1855, tra i preferiti di Rossini, e un Erard del 1838, che verranno suonati da un duo d’eccezione: Francesco Corti e Cristiano Gaudio.

Mercoledì 24 Agosto 2022_08_24

Vision String Quartet
#GREEN #TRADIZIONE
24/08/2022 ore 20:30
Isola Bella, Palco acustico Catapulta

Giovedì 25 Agosto 2022_08_25

Giuseppe Gibboni, Carlotta Dalia
#GREEN
25/08/2022 ore 20:30
Isola Bella, Palco acustico Catapulta

Venerdì 26 Agosto 2022_08_26

Marco Beasley
#PASOLINI #GREEN
26/08/2022 ore 20:30
Location: Isola Bella, Palco acustico Catapulta
La nuova stanza per la musica di Stresa Festival si chiama Catapulta. È la camera acustica tutta in legno, disegnata da Michele De Lucchi. Troveremo questo scrigno trasportabile di suono prezioso in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio: qui sull’Isola Bella con le canzoni di Pasolini.
Marco Beasley
Io sono una forza del passato. Pasolini e la Musica.
Giovanna Marini, Lamento per la morte di Pasolini
Pier Paolo Pasolini/Sergio Endrigo, Il soldato di Napoleone
Pier Paolo Pasolini, da “Poesia dialettale del novecento”: Pasolini su Di Giacomo
Salvatore Di Giacomo/Mario Costa, ‘E ttrezze ‘e Carulina
Salvatore Di Giacomo, Tutto se scorda
Salvatore Di Giacomo/Mario Costa, Catari’
Antonello Paliotti, Variazioni sulla Follia di Spagna
Pier Paolo Pasolini, da “Poesia in forma di rosa”: Io sono una forza del passato
Pier Paolo Pasolini/Ennio Morricone, titoli di testa del film “Uccellacci e uccellini”
Pier Paolo Pasolini/Domenico Modugno, Che cosa sono le nuvole?
Antonio De Curtis, Carmè Carmè
Pier Paolo Pasolini, da “Lettere Luterane”: Pasolini su Napoli
Guglielmo Cottrau, Bagatella
Anonimo, Ritornello delle lavandaie del Vomero
Pier Paolo Pasolini, da “Lettere Luterane”: Abiura dalla Trilogia della vita
Tradizionale, Ninna Nanna
Pier Paolo Pasolini/Mino Di Martino, La recessione
Da un’idea di Antonello Paliotti e Marco Beasley nasce questo concerto per voce e cinque strumenti, su commissione di Stresa Festival. Sette capitoli, sette stazioni per commemorare il Poeta nel centenario della sua nascita: Pasolini e la Tradizione, Pasolini e Di Giacomo, Pasolini e la Trilogia della vita, Pasolini il profeta, Pasolini e Totò, Pasolini e la sua storia e, infine ma per cominciare, Pasolini e la sua stessa morte. Un’ottava stazione, che comprendesse idealmente tutte le altre, potrebbe intitolarsi Pasolini e la musica, la sua adorata musica tanto efficacemente adoperata nei suoi film: da Bach allo yé-yé, alla Missa Luba, alle canzoni napoletane, in un gioco di contrasti di cui è stato indiscusso Maestro. Nessun altro poeta italiano, infatti, ha saputo conciliare Tradizione e Ribellione, Anarchia e Marxismo, Passione e Ideologia in maniera così armonica; nessuno riusciva a essere così prepotentemente moderno nella sua spregiudicatezza e insieme così dolente per la perdita dell’innocenza. I brani che qui oggi presentiamo, ne sono una parziale ma ricca e rappresentativa testimonianza.

Sabato 27 Agosto 2022_08_27

Banda Osiris
#GREEN
27/08/2022 ore 18:00
Lesa, Sporting Lesa

Domenica 28 Agosto 2022_08_28

Fabrizio Bosso, Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani, Paolo Silvestri
#TRADIZIONE
28/08/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi

Lunedì 29 Agosto 2022_08_29

Martedì 30 Agosto 2022_08_30

Olivier Latry
#TRADIZIONE
30/08/2022 ore 20:00
Stresa, Chiesa di S. Ambrogio

Mercoledì 31 Agosto 2022_08_31

Amandine Beyer
#PASOLINI #TRADIZIONE
31/08/2022 ore 20:30
Leggiuno, Eremo di S. Caterina del Sasso
Lo stesso Pasolini amava anche il Bach delle Sonate e Partite per violino solo, ospitate nel suggestivo Eremo di Santa Caterina del Sasso.
J.S. Bach, Sonate e Partite per violino solo (I)
Le Sei Sonate e Partite per violino solo, il cui manoscritto autografo data 1720 quando Bach era al servizio della corte di Cöthen, sono da annoverarsi tra i capolavori assoluti della letteratura violinistica e rappresentano un vertice dell’abilità virtuosistica richiesta all’esecutore. Il destinatario è rimasto sconosciuto, anche se si ipotizza potesse essere Johann Georg Pisandel o Bach stesso, valente violinista oltreché eccezionale organista. Già riconosciute in epoca romantica, in particolare la Ciaccona della Seconda Partita ha dato origine a versioni e trascrizioni “d’autore”, godono di un’aura sacrale dovuta alle difficoltà tecniche ed espressive insite in una densa scrittura contrappuntistica. L’esecuzione è affidata alla straordinaria violinista francese Amandine Beyer, musicista di grande esperienza regolarmente invitata nelle più prestigiose sale concertistiche internazionali, punto di riferimento per l’interpretazione della letteratura violinistica del periodo barocco.

Giovedì 01 Settembre 2022_09_01

Amandine Beyer
#GREEN
01/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta
J.S. Bach, Sonate e Partite per violino solo (II)
Al termine del concerto l’azienda vinicola Cascina Baricchi di Neviglie (CN) offrirà al pubblico un assaggio del proprio vino “Jonny Gambato” e il Ristorante La Rampolina di Campino (VB) offrirà un assaggio di prodotti tipici.

Venerdì 02 Settembre 2022_09_02

Stresa Festival Young, Mario Brunello, Ivano Battiston
#GREEN
02/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta
La nuova stanza per la musica di Stresa Festival si chiama Catapulta. È la camera acustica tutta in legno, disegnata da Michele De Lucchi. Troveremo questo scrigno trasportabile di suono prezioso in tre luoghi diversi, a contatto con la natura e la bellezza del territorio: qui alla Motta del Santo, luogo immerso in una natura fiabesca, prati e boschi sospesi sopra il lago, da raggiungere anche con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta.

Sabato 03 Settembre 2022_09_03

Andrea Lucchesini
#GREEN
03/09/2022 ore 18:00
Motta del Santo, Palco acustico Catapulta
Omaggio a Arthur Rubinstein
C. Franck, Preludio, Corale e Fuga
F. Chopin, Notturni op. 9 n. 1 e n. 2, op. 15 n. 1; Scherzo n. 2 op. 31; Andante spianato e Grande polonaise op. 22
Andrea Lucchesini dedica il concerto di questa sera ad Arthur Rubinstein, scegliendo di impaginare un programma che comprende alcune delle pagine frequentate dal grande pianista polacco e parimenti incise nel corso della sua lunga carriera. Rubinstein è tuttora considerato uno dei massimi interpreti di Chopin, con concerti e registrazioni di tutti i capolavori del suo celebre connazionale, pur spaziando in un vasto repertorio dal classicismo al primo Novecento. Ne è testimonianza l’omaggio a César Franck, di cui quest’anno ricorre il 200° della nascita: il Preludio, Corale e Fuga in si minore, una composizione del 1884 molto eseguita da generazioni di pianisti. Di Chopin si ascolteranno brani famosi quali tre Notturni, dall’op. 9 e 15, lo Scherzo n. 2 op. 31 e l’Andante spianato e Polacca brillante op. 22, tutti conosciuti dal grande pubblico e proposti da uno dei massimi pianisti italiani oggi in attività.

Domenica 04 Settembre 2022_09_04

Coro del Friuli Venezia Giulia
#PASOLINI #GREEN
04/09/2022 ore 18:00
Ghiffa, Sacro Monte della SS. Trinità

Lunedì 05 Settembre 2022_09_05

Martedì 06 Settembre 2022_09_06

Mercoledì 07 Settembre 2022_09_07

Stephan Braun
#TRADIZIONE
07/09/2022 ore 20:00
Lesa, Herno Logistica

Giovedì 08 Settembre 2022_09_08

Venerdì 09 Settembre 2022_09_09

Akiko Suwanai, Sinfonieorchester Basel, Ivor Bolton
#TRADIZIONE
09/09/2022 ore 20:00
Stresa, Palazzo dei Congressi
L. van Beethoven, Ouverture da Le creature di Prometeo
W.A. Mozart, Concerto per violino KV 219
F. Schubert, Sinfonia in do magg. “La Grande”
La serata di chiusura di Stresa Festival 2022 presenta tre lavori orchestrali significativi del periodo classico. Si inizia con l’Ouverture da Le creature di Prometeo, musica per balletto scritta da Beethoven nel 1801, che mette in risalto i colori della Sinfonieorchester Basel, diretta da Ivor Bolton invitati per la prima volta al Festival. Non ancora ventenne Mozart compone cinque Concerti per violino e orchestra, di cui si propone il quinto in la maggiore KV 219, il più eseguito tra quelli pervenuti del grande compositore salisburghese. Per questa serata è stata chiamata la violinista Akiko Suwanai, tra le più importanti interpreti del panorama musicale internazionale. Il programma si completa nella seconda parte con la Sinfonia n. 9 di Franz Schubert “La Grande”, composta negli ultimi anni di vita del compositore ed eseguita postuma nel 1839 con la direzione di Mendelssohn. La sinfonia rappresenta il capolavoro sinfonico di Schubert, a dimostrazione della grande maestria raggiunta nella piena maturità.

Controllare sempre eventuali variazioni su https://www.stresafestival.eu/programma/
Stresa Festival Associazione Settimane Musicali di Stresa
Festival Internazionale
Via Carducci, 38 – 28838 Stresa (VB)
0323 31095 – 0323 30459
info@stresafestival.eu
Le redazioni giornalistiche e i giornalisti possono scrivere a press@stresafestival.eu
La biglietteria del Festival è aperta esclusivamente dal mese di aprile fino a fine Festival.
Per la vendita di biglietti e abbonamenti scrivere a boxoffice@stresafestival.eu

2022_05_25 Rossella Brescia è una "Carmen" selvaggia al Teatro Manzoni di Milano

Associazione Culturale San Babila
Teatro Manzoni di Milano
Mercoledì 25 e Giovedì 26 maggio 2022_05_26 ore 20.45
CARMEN
ROMA BALLET COMPANY e ROSSELLA BRESCIA
Rossella Brescia è una "Carmen" selvaggia, al Teatro Manzoni di Milano
Luciano Cannito propone una nuova versione del celebre balletto in cui
Rossella Brescia sarà Carmen, selvaggia e potente. Don José, in un flashback della memoria e delle emozioni, racconta dalla sua cella la sua travolgente storia di passione ed il suo folle e tragico epilogo con la profuga Carmen, sbarcata anni prima nell’isola di Lampedusa, dove lui era maresciallo dei Carabinieri. 
La gelosia per il presunto scafista Escamillo, il tentativo di domare lo spirito fiero, libero e ribelle della bellissima Carmen, hanno reso lui un criminale, ucciso nell’anima, nella fede e nella speranza. La potenza della musica di Bizet è riuscita a far diventare il nome “Carmen” un archetipo universale della cultura dell’Occidente. 
Dire Carmen è un po’ come dire passione estrema, voluttà, forza e istinto. Carmen è il sole del Sud, la felice disperazione di possedere solo se stessie la propria libertà. Carmen può essere oggi una siriana, un’afghana, una pakistana, una sudanese, una ucraina e non ha paura di rischiare tutto per la propria libertà.

2022_05_31 Concerto di chiusura della stagione della Orchestra dell’Università degli Studi di Milano


Martedì 31 maggio 2022
Sala Verdi del Conservatorio di Milano, via Conservatorio 12
Orchestra dell’Università degli Studi di Milano
Concerto di chiusura della stagione 2021/2022
ore 19.15 Daniel Smith e Diego Petrella conversano con Andrea Estero
ore 20.30 Concerto
Daniel Smith direttore
Diego Petrella pianoforte (Premio del Conservatorio di Milano 2019 e Premio Paolo Mantegazza 2020)
in programma:
Robert Schumann: Ouverture, Scherzo e Finale in mi maggiore op. 52
Robert Schumann: Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
Felix Mendelssohn-Bartholdy: Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana” (versione del 1834)
In collaborazione con il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano

Conservatorio di Musica "Giuseppe Verdi", Via Conservatorio, 12, 20100 Milano MI, Italia
Sala Verdi  
Concerto di chiusura della stagione 2021/22
Il 31 maggio, come da tradizione, l’Orchestra UniMi chiuderà la stagione nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Per motivi personali, il Maestro John Axelrod non potrà dirigere il concerto come annunciato nella conferenza stampa e verrà sostituito dal Maestro Daniel Smith. La CMO e il Premio Protegé sono stati di conseguenza annullati.
Daniel Smith torna così a dirigere l’Orchestra UniMi, in un programma che offrirà al pubblico l’Ouverture, Scherzo e Finale di Robert Schumann, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore – sempre di Schumann, con il solista Diego Petrella, Premio del Conservatorio di Milano 2019 – e la Sinfonia n. 4 Italiana di Felix Mendelssohn, nella versione del 1834.
Il concerto delle ore 20:30 sarà preceduto, alle ore 19:15, da una conversazione tra gli artisti e Andrea Estero. Durante tutta la permanenza in sala è obbligatoria la mascherina FFP2. 
Prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10:00 del 26 maggio cliccando qui sotto.
Ricordiamo che nel foyer sarà presente, su iniziativa dell’Università Statale e di Fondazione UNIMI, un desk per la raccolta fondi a favore del progetto ‘Druzi’ di Save The Children che coinvolge volontari che, nella comunità universitaria, conoscono la lingua ucraina e la lingua russa e si impegnano nel sostegno educativo e relazionale ai giovani, bambini e adolescenti, fuggiti dall’Ucraina a causa della guerra e giunti in Italia.
Novità stagione 2021/2022: i concerti saranno preceduti da una conversazioni tra gli artisti e giornalisti/critici musicali. Sarà necessario indicare, durante il processo di prenotazione, se si intende partecipare anche alla conversazione delle ore 19.15.
La distanza interpersonale e l'uso della mascherina FFP2 dovranno essere rispettati in ogni momento, prima dell'ingresso in sala e per tutta la durata del concerto.
Qualora sopraggiungesse l'impossibilità di recarsi al concerto, chiediamo cortesemente di cancellare la propria prenotazione, in modo da lasciare il posto ad altri.

2022_01_29 ECOTEATRO STAGIONE 2022 un stagione di SPETTACOLI in continuo divenire

ECOTEATRO

LA SALA CHE RISPETTA L' AMBIENTE
Il primo teatro ad aver adottato una gestione conforme al modello di sviluppo sostenibile. 
STAGIONE 2022 primavera
SPETTACOLI  - CONCERTI  -  INTERVISTE - BACKSTAGE
Direttore Teatro Marco Daverio
Direttore Artistico Walter Palamenga
Controllare aggiornamenti su http://www.ecoteatro.it/spettacoli
prossimi appuntamenti ... 

AVVISO: Anche se le disposizioni consentono la piena capienza abbiamo deciso fino a metà febbraio di tenere la sala a capienza dimezzata, cioè un posto si e uno no, così rendiamo tutto più sicuro.

Giovedì 6 gennaio 2022_01_06 ore 20:45
EPIFANIA ALL'ECOTEATRO
FROZEN Disney Cinema Live
 
EcoTeatro è lieto di chiudere le feste in bellezza ospitando uno spettacolo musicale che incanterà i grandi e soprattutto i piccini. Disney cinema live: canto, ballo e cinema in un unico spettacolo ! La storia della principessa Anna alla ricerca della sorella Elsa, e la salvezza del regno di Arendelle intrappolato in un inverno senza fine, vengono raccontate attraverso un sorprendente spettacolo dal vivo. Un nuovo format in cui la proiezione dei classici Disney sul grande schermo si alterna alle performance delle canzoni del film di animazione e della versione musical Theatre di Broadway e del West End, cantate e ballate dal vivo da un cast di interpreti musicali di fronte ad un pubblico che sarà attivamente coinvolto nella rappresentazione. Il miglior modo di festeggiare l'Epifania con i bambini.


Sabato 29 gennaio 2022_01_29 ore 20.45
Domenica 30 gennaio 2022_01_30 ore 16.00
SHABBES GOY
i gentili del sabato
in collaborazione con Moni Ovadia
con musica dal vivo
di e con: Silvia Priori e Roberto Gerbolés 
Voce: Francesca Galante 
Fisarmonica: Ciro Radice

Un bellissimo spettacolo che unisce prosa, musica e canto. C’era una volta una strada come tante, ma solo in apparenza, perché al suo centro corre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall'altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un'unica realtà. Parole, canto e musica raccontano una storia d'amore contro il pregiudizio e le paure. Perché non importa quale sia la tua religione, non importa quale sia il tuo Dio… È l’amore, solo l’amore la forza capace di accorciare quella distanza e di mettere tutti gli esseri viventi in contatto e creare una breccia per andare oltre il muro che ci separa


E a seguire torna a grande richiesta l'opera lirica in una nuova formula.

Sabato 05 Febbraio 2022_02_05 ore 20:45 
Domenica 06 Febbraio 2022_02_06 ore 16:00
TRAVIATA,
la signora delle camelie.
PERSONAGGI e INTERPRETI
Violetta Valéry, EVA CORBETTA
Alfredo Germont, ALESSANDRO MUNDULA
Giorgio Germont, GIORGIO VALERIO / DANIELE GIROMETTI
Annina, GIOVANNA AQUILINO
Dottor Grenvil, FABIO MIDOLO
pianoforte e direzione musicale – Andrea D. GOTTFRIED
allestimento e voce recitante – Fabio MIDOLO
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
I capolavori della lirica in una nuova formula: un atto unico di un'ora e un quarto dove prosa, canto e musica si fondono in un avvincente spettacolo. Le pagine della signora delle Camelie di Alexandre Dumas (figlio) si alternano a quelle di Giuseppe Verdi creando il filo drammaturgico che nasce dalla lettura di alcune lettere di una vecchia paziente da parte del Dottor Grenvil: Violetta, la sua breve ma intensa vita, il suo amore per Alfredo, la sua rinuncia e la fine del suo grande amore. In scena attori e cantanti lirici accompagnati dal pianoforte con le indimenticabili melodie di una delle opere più rappresentate in tutto il mondo


Venerdì 18 Febbraio 2022_02_18
Sabato 19 Febbraio 2022_02_19
Lorenzo Balducci : 
ALLEGRO MA NON TROPPO
Produzione: Teatro Segreto
Autori: Riccardo Pechini, Mariano Lamberti
Regista: Mariano Lamberti
Interpreti: Lorenzo Balducci
Una stand up comedy divertente e provocatoria che si inserisce nella tradizione di grandi performer del passato come Lenny Bruce o Hannah Gadsby. Con l’ausilio di video, Lorenzo Balducci accompagna il pubblico alla scoperta di vizi e virtù della comunità LGBT, non tralasciando momenti intimi ispirati ad elementi strettamente biografici (il suo difficile coming out) e pause di riflessione più serie sul problema.
"Allegro, non troppo" è un progetto che si inserisce nella  tradizione di grandi performer del passato come Lenny Bruce o, per restare in tema LGBT, di Hannah Gadsby, autrice di Nanette, spettacolo di grandissimo successo.
Scritto da Mariano Lamberti e Riccardo Pechini, con la collaborazione dello  stesso Balducci, “Allegro, Non Troppo” è un divertente viaggio tra luci e ombre della comunità rainbow, con un testo che le descrive in maniera dissacrante, non tralasciando momenti intimi ed ispirati anche ad elementi strettamente biografici del protagonista, (come i suoi esordi come attore e il suo difficile coming out), seguiti da pause di riflessione più serie sul culto della auto rappresentazione, valide a prescindere per ogni orientamento sessuale. Con l’ausilio di video, nel suo inimitabile stile visionario, Balducci porterà il pubblico per mano alla scoperta delle ossessioni dei giovani millennials omosessuali, dalle dating app per incontri al buio e le loro dinamiche surreali, (collegandosi in diretta con alcuni utenti), al fanatismo per i social come Instagram e Tik Tok, mostrandone le clip più demenziali e grottesche. 
Lorenzo Balducci è dotato di una versatilità che appartiene a pochi ma è ben  visibile a molti. Balducci è un attore capace di lavorare sia nella più classica commedia all’italiana (da Carlo Verdone, ai fratelli Vanzina), che nel più ricercato cinema d’autore (Carlos Saura, Zulawsky, Andrè Techinè). Un interprete il cui volto è già noto al grande pubblico ma che, per la comunità LGBTQI, è il volto di una vera e propria celebrità. Irriverente, iconosclasta e visionario, Lorenzo diviene in breve una star del web, anche grazie ad una serie di folli video en travestì che hanno collezionato migliaia di visualizzazioni, tra cui spicca “Quarantena con un Gay”.

Sabato 26 Febbraio 2022_02_26
Emilio Luccisano: 
TUTTA LA VITA DI DIETRO
I traumi che t’ha lasciato tua madre ti sono rimasti dentro come la sigla di Super Quark? La tua vita sta all’infanzia serena come Paolo Brosio sta alla lucidità mentale? Hai capito a cosa serviva il metabolismo quando a 30 anni hai provato infilarti i jeans dell’anno prima? La tua vita sessuale si alterna tra un “Perché non mi richiama” e un “Dietro t’ho detto de no!”? Ascolti i discorsi degli altri come fossero un monologo qualsiasi del Fantabosco ? Allora TUTTA LA VITA DI DIETRO è lo spettacolo che fa per te. Ci sarò io, ci saranno i miei personaggi intrappolati in video (sì dirò pure Me vie’ un po’ da piagne, promesso) e facciamo che ci sarete pure voi, almeno facciamo festa tutti insieme. Ci vediamo a Teatro. Emiliano Luccisano
sito personale: www.emilianoluccisano.it

Sabato 05 Marzo 2022_03_05 ore 20.45
Domenica 06 Marzo 2022_03_06 ore 16.00
SILVIA PRIORI
ELENA DI SPARTA
Da uno studio su “Elena” da Omero, Euripide, Ritsos
Ribalta il mito e restituisce dignita' alla donna
Di e con Silvia Priori
Ballerina: Selene Franceschini
Regia di Silvia Priori e Renata Coluccini
Collaborazione alla regia: Roberto Gerbolès
Musiche: Marcello Franzoso
Testi canzoni: Alberto Casanova
Scene: Luigi Bello
Costumi: Primavera Ferrari e Sartoria Bianchi – Milano
Direzione tecnica: Lorenz Ronchi


Una miscela di teatro, danza orientale e musiche epiche.
Uno spettacolo sulla bellezza, sulla ricerca della felicità e sulla resistenza "Perché chissà, là dove qualcuno resiste senza speranza è forse là che inizia la storia umana e la bellezza dell'uomo” Ritsos
UNO SPETTACOLO SULLA RESISTENZA AL FEMMINILE
Chi è Elena? La mia Elena ridisegna il mito e rivaluta la figura della donna e le restituisce la sua  dignità. Pur restando fedele alle fonti mitologiche e ai classici, è nata un' Elena diversa non più prigioniera della propria immagine ma capace di librarsi. Un personaggio estremamente attuale che ha sempre fatto parte del vissuto culturale e dell'immaginario popolare. Una donna archetipo, un po' come Eva, considerata responsabile di tutto, che urla e si ribella a Dio stesso, suo Padre. In Elena la ragione di Stato, la volontà altrui la costringe a scelte obbligate, ed anche l'amore con Paride è effimero, passeggero, come un raggio di luce che si conficca nella notte più buia e si perde. Una figura immortale come Ermengarda, la Monaca di Monza, Maria Stuarda, Anna Bolena, Giovanna D'Arco, donne sconfitte dalla loro stessa ambizione di essere vive e pensanti. Ancora tante donne oggi subiscono, soffrono, resistono e cedono ma tante combattono fino alla fine e oltre lasciando tracce indelebili.                                                                                         
“Si, sola! Sono rimasta sola e RESISTO!
Come questaTENDA uscita fuori dalla finestra, tira, tira....
cerca di trascinare altrove la casa, cerca di salvarla la casa,
questa casa che sta precipitando giù e ancora più giù
ma la tenda resiste attaccata ad un solo piccolo anello, resiste
e assieme ad essa anch' io resisto.
E questa mia resistenza, inconcepibile, è l’unica cosa che ho.
Il mio legame con questa tenda, il mio unico soccorso nell’insonnia, nella paura, nel ricordo”.
La mia Elena è una donna sola, che ormai vecchia e sfiorita, rivive attraverso un percorso a ritroso i  momenti decisivi della sua vita tumultuosa interrogandosi su ciò che è effimero e su ciò che è sostanziale. La mia Elena è una donna come molte ce ne sono oggi, che sogna la felicità e l' amore puro ma conosce molto bene il sapore della rinuncia, costretta dal padre Tindaro, desideroso di garantire prosperità al suo regno, a scegliere come sposo l' odioso Menelao che la costringerà nelle mura del suo palazzo ritenendola incapace di generare un figlio maschio. La mia Elena è una mamma che piange la sua bambina, la piccola Ermione, che essendo nata femmina e quindi inutile al trono, le viene strappata via da Menelao per farla allattare da una schiava. Il suo bel palazzo si trasforma cosi in una prigione, un luogo oscuro, silenzioso, senza occhi e senza orecchie. Per anni prigioniera di Menelao e poi prigioniera di un' infinita guerra a cui assiste con l' anima che brucia. La mia Elena smantella l' archetipo che la mitologia ci ha tramandato e che la immortala come la bella, la dea, la prostituta, la cagna! La mia Elena è l' Elena di Sparta che lotta contro gli dèi per averle riservato quel destino ingrato. Gli dèi le diedero in dono la bellezza, ma sebbene non l' abbia mai considerata un valore, ne fu vittima. Quante battaglie ha dovuto combattere!                                                                                     
La mia Elena trascorre la sua vita a costruire cavalli di Troia contro l' ingiustizia, il potere, l'  abbandono, il disamore e la solitudine. Una storia eccitante in cui Elena, sempre trattata da reietta, da donna ammaliante ed ammaliatrice, si trasforma in creatura umanizzata, succube di una "ragione di Stato", come Ermengarda, come Francesca, come la monaca di Monza. E' un messaggio attuale quello che si svela, con implicazioni psicologiche complesse, dove non si vogliono distruggere gli eroi maschili, ma semplicemente affermare la pari dignità dei sessi, dove nessuno ha il diritto di imporre scelte di vita che soffocano la personalità ed il diritto ad una vita consapevole, dove non sentirsi oggetto, ma persona.Vorrei ridisegnare questo modello di donna, che sembra essere immortale nel subconscio collettivo e che ahimè continua a influenzare negativamente lo sguardo verso la figura femminile; vorrei dare alla mia Elena colori più tenui e densi, che abbiano il sapore del riscatto dopo secoli di condanne, da parte di uomini e donne. La mia Elena ribalta il mito, esprime il senso di un desiderio di uguaglianza tra persone, che, indipendentemente dal sesso, deve trovare una sua collocazione nella mente e nella realtà di tutti. La mia Elena, sei tu, una figura estremamente umana, fragile e con un profondo valore etico, spirituale e sociale. Silvia Priori                                                                                    
PRESENTAZIONE  Chi di voi non conosce la vicenda narrata nell’Iliade? Chi di voi non è rimasto, anche per pochi attimi, affascinato dalla descrizione di una delle donne più desiderate dell’antichità? Degrado, abbandono, senso di vuoto e caducità caratterizzano l’aspetto e l’animo della vecchia Elena , che vede scorrere lentamente davanti a sé il ricordo di ricchezze, glorie, invidie e bellezza. Bellezza, soprattutto. Com’è difficile andare incontro alla vecchiaia per colei che era cosi bella, intatta, provata. Cosa resta a questa Elena? Quale gioia, quale amore, quale amante, quale libertà? Un nome echeggia dal fondo dell’antichità, da un’epoca di sanguinosi duelli fra eroi: la bella e sensuale Elena si è lasciata sedurre dal giovane Paride e ha scatenato l’ira del re di Sparta Menelao, suo marito. Menelao, grazie all'aiuto del fratello Agamennone radunò un incredibile esercito, formato dai maggiori comandanti dei regni greci e dai loro sudditi, muovendo cosi guerra contro Troia. Il conflitto durò all'incirca dieci anni, con gravi perdite da ambo i lati. Fra le vittime più celebri l'invincibile Achille, principe di Ftia, ed Ettore, figlio del re Priamo e campione della resistenza troiana. La città venne infine conquistata e distrutta. Durante il racconto però un’altra Elena si palesa ai nostri occhi è che un vero e proprio ribaltamento dell’immagine di Elena consolidatasi nella tradizione letteraria greca. Che ne è stato della bellezza di un tempo? «Grosse verruche mi sono spuntate sul viso. Grossi peli / intorno alla bocca – li tocco; non mi guardo allo specchio – / peli ispidi, lunghi, – come se qualcun altro si fosse installato / dentro di me, / un uomo sfrontato, malevolo, la cui barba / spunta dalla mia pelle»: questo il ritratto duro che la stessa Elena offre di sé al visitatore sconosciuto (chi sarà l’uomo che, lungi dal lasciarla abbandonata a se stessa, torna a farle visita, un’ultima volta?) in compagnia del quale rievoca tempi e uomini ormai lontani. «Non viene più nessuno a trovarmi. Mi sto per scordare le parole...», dice la donna, che ora vive in un’abitazione fatiscente, impregnata di polvere, frutta marcia e ombre.  
IL PERSONAGGIO  La più bella donna del mondo era Elena, una delle figlie di Tindaro, re di Sparta. Sua madre era Leda che venne sedotta o stuprata da Zeus sotto forma di cigno. Leda partori cosi quattro gemelli, due maschi e due femmine. Castore e Clitennestra erano figli di Tindaro, Elena e Polluce di Zeus. Secondo un'altra versione del mito, Elena era figlia di Nemesi, la vendetta. Quando giunse in età da marito Elena attirò alla corte del padre una moltitudine di pretendenti desiderosi di prenderla in sposa. Tindaro non sapeva chi scegliere per non offendere cosi gli altri.Infine uno dei pretendenti, Ulisse, propose un piano per risolvere il dilemma, in cambio dell'appoggio di Tindaro per farlo sposare con la nipote Penelope, figlia del fratello di lui Icario Elena avrebbe dovuto scegliere il marito. Secondo un'altra tradizione Ulisse propose di fare un sorteggio o secondo un'altra, più accreditata, era il padre a scegliere il marito per la sposa (come farà poi Agamennone per ingannare Ifigenia e portarla in Aulide). Vennero inoltre costretti tutti i pretendenti a giurare di difendere il matrimonio di Elena, per chiunque marito venisse scelto. I giovani giurarono sacrificando i resti di un cavallo. Di certo non mancarono i borbotti di alcuni.Venne scelto come marito Menelao. Quest'ultimo non si era presentato come pretendente alla reggia ma aveva mandato il fratello Agamennone in suo nome. Aveva promesso un'ecatombe di 100 buoi ad Afrodite se avesse avuto in moglie Elena ma, non appena seppe di essere lui il prescelto, dimenticò la promessa fatta, causando l'ira della dea . Agamennone e Menelao vivevano in quel periodo alla corte di Tindaro perché esiliati da Micene, loro terra natia, dallo zio Tieste e dal cugino Egisto, dopo la morte del padre Atreo, ucciso dallo stesso Tieste. Menelao ereditò dunque il trono di Sparta da Tindaro poiché gli unici suoi figli maschi, Castore e Polluce, erano stati assunti fra le divinità. Agamennone sposò in seguito Clitemnestra, sorella di Elena, e scacciò Egisto e Tieste da Micene, riprendendosi cosi il trono del padre. Durante una missione diplomatica (il recupero della zia Esione rapita da Eracle) Paride si recò a Sparta e si innamorò della bella Elena. Enea, nobile figlio di Afrodite e Anchise, re dei Dardani, accompagnava Paride. Durante il loro soggiorno a Sparta, Menelao dovette recarsi a Creta per i funerali di Catreo, lo zio. Paride, sotto influsso di Afrodite, riusci a sedurre Elena e a partire con lei verso Troia,nonostante i rimproveri di Enea, portando con sé il ricco tesoro di Menelao. Era, ancora adirata con Paride mandò contro di lui una tempesta, costringendolo a sbarcare in Egitto, dove, secondo Stesicoro, Elena fu sostituita da Nefele, un fantasma con le sue sembianze. Secondo Omero Elena giunse in carne e ossa a Troia, non vi è traccia di alcun finto fantasma. La nave giunse poi a Sidone prima di giungere a Troia. Li Paride, timoroso di essere catturato da Menelao, perse diverso tempo prima di tornare in patria.Il rapimento di donne non è una storia nuova nella mitologia classica. Ricordiamo Io, rapita da Zeus e trasformata in mucca, Europa, portata via dalla Fenicia e condotta a Creta, Esione, sorella di Priamo, rapita da Eracle ai tempi del re Laomedonte e consegnata a Telamone, re di Salamina, Medea, fuggita insieme a Giasone dalla Colchide. Tutte queste donne erano però orientali portate in Grecia, forse questa volta Paride volle ricambiare portandosi in Oriente una donna greca.                                                                  
                                                                            
SPECIALE 8 MARZO FESTA DELLA DONNA
Martedì 8 marzo 2022_03_08 ore 20:45
Festa della Donna
Perchè non festeggiarla a teatro ?
EcoTeatro propone una serata speciale:
DONNA.. TUTTO SI FA PER TE
Concerto spettacolo

con 
Alessandra Foresta, soprano
Luca Arcangeli
Vittorio Surace
Walter Palamenga
Giulio Galimberti
Dalla poesia all’opera lirica passando attraverso la commedia musicale e il cinema. 
Dove festeggiare quest'anno la festa della donna? A teatro !!! Con un bellissimo concerto/spettacolo dove tra parola e musica omaggeremo la figura della donna in tutte le sue sfumature. 
Dalla poesia all’opera lirica passando attraverso la commedia musicale e il cinema. 
Cantanti, attori e danzatori regaleranno divertimento, risate e un pizzico di nostalgia. 
E nello spazio espositivo inaugurazione di una bellissima mostra fotografica dedicata alla natura e al femminile.
Mostra fotografica
SACRIFICIUM
opere di Giuseppe Spada e Svetlana Shikhova
E nello spazio espositivo inaugurazione di una bellissima mostra fotografica dedicata alla natura e al femminile.

Giovedì 10 Marzo 2022_03_10
Venerdì 11 Marzo 2022_03_11
Sabato 12 Marzo 2022_03_12
Domenica 13 Marzo 2022_03_13
Claudio Insegno e Eraldo Moretto: 
IL VIZIETTO



“Il Vizietto” è una delle commedie più amate e divertenti,ambientata in uno sfavillante locale di Drag Queen sulla Costa Azzurra: La Cageaux Folles. Una trama irresistibile, ricca di humor e colpi di scena, diventata anche un indimenticabile film di strepitoso successo. Sul palco a interpretare l'inossidabile coppia Albin e Renato, due bravissimi attori, Claudio Insegno e Eraldo Moretto, insieme a un gruppo di talentuosi performer.

Venerdì 18 Marzo 2022_03_18 ore 20.45
Angelo Castiglione: 
CIAO FRANK, recital musicale 
Un concerto live con le più belle canzoni del mitico Frank Sinatra: My Way, New York New York, My Fanny Valentine... Sul palco una live jazz band con la voce di Angelo Castiglione accompagnato da Alberto Bonacasa pianoforte, Tito Mangialajo Rantzer contrabbasso, Claudio Perelli sax e Vittorio Sicbaldi batteria.  Documenti audio e video riporteranno a galla quel sentimento di affetto e un po’ di sana nostalgia per il grande Frank e tutto quello che ha rappresentato “quella simpatica canaglia”.

Sabato, 19 marzo 2022 ore 20:45 
AUB Accademia Ucraina di Balletto 
DANZA PER L'UCRAINA
Gala di Balletto Classico e di Carattere
Incasso devoluto al sostegno della popolazione ucraina


Un Gala di Danza con esibizioni dal repertorio classico, assoli, passi a due e ensemble, e altri della tradizione della danza di carattere russa ed ucraina, che si daranno la mano sul palco, in segno di fratellanza e pace. L'incasso verrà donato all’ Opera Don Orione di Milano che attraverso le case delle missioni orionine presenti in Ucraina, Romania e Polonia sta accogliendo e dando assistenza a migliaia di profughi in fuga dalle aree del conflitto.
Venerdì 01 Aprile 2022_04_01 ore 20.45
Sabato 02 Aprile 2022_04_02 ore 20.45
Domenica 03 Aprile 2022_04_03 ore 16.00
Franco Oppini, MiriamMesturino, Luca Negroni: 
COCTAIL PER TRE
Regia di Marco Belocchi
Franco Oppini, Miriam Mesturino e Luca Negroni in una commedia divertente e corrosiva che mette a nudo dinamiche di coppia, fedeltà-amore-tradimento, con un'ironia e un distacco che ne fanno uno spettacolo godibile e intelligente a cui non manca il "coup de theatre" con un finale inaspettato.

Martedì 5 aprile 2022_03_05 ore 20,30
Centro Formazione AIDA e Junior Ballet Alta Formazione presentano
Galà di Primavera
Spettacolo di danza classica e contemporanea Coreografie di Biagio Tambone, Stefano Benedini, Damiano Artale, Lara Bogni, Massimo Leanti, Laura Ziccardi
Uno spettacolo ricco di emozioni e speranza. Tra inediti e repertorio, la serata vedrà protagonisti gli allievi dei corsi avanzati del Centro Formazione AIDA, Scuola di Alta Formazione Professionale, che da più di dieci anni forma i danzatori di domani, accompagnati dai danzatori del Junior Ballet. L’evento sarà arricchito dalla presenza dell’Associazione La Passione di Yara, con la quale il CFA ha iniziato una profonda collaborazione dalla valenza formativa e sociale, a sostegno degli allievi e della loro passione.

Giovedì 07 Aprile 2022_04_07 ore 20:45
Venerdì 08 Aprile 2022_04_08 ore 20:45 
AUB presenta
Laura Offen - Alessio Ruarro
EQUILIBRI SOPRA LA FOLLIA
Commedia Musicale
Una divertente commedia musicale con moltissima danza grazie alle splendide coreografie di Caterina Calvino Prina. Il tema è quello della vita di coppia post luna di miele: il figlio da portare a calcio, le bollette da pagare, il capo che chiede gli straordinari il venerdì sera...  un'autentica follia ! L'amore c'è, ma non basta a risolvere il delirio quotidiano. Servono anche la danza e un pò di musica!


Sabato 30 aprile 2022 ore 20:45
Domenica 1 maggio 2022 ore 16:00
Officina dei Transiti
Pietro Mascagni
CAVALLERIA RUSTICANA
Dalla novella di Giovanni Verga
PERSONAGGI e INTERPRETI di domenica 1 maggio 2022:
Santuzza, giovane contadina (soprano) 
SERENA PULPITO 
Turiddu, giovane contadino (tenore) 
ALESSANDRO MUNDULA 
Lucia , madre di Turiddu (contralto) 
CAMILLA ANTONINI 
Alfio, carrettiere (baritono) 
DANIELE GIROMETTI 
Lola, moglie di Alfio (mezzosoprano) 
CAMILLA ANTONINI 
Cola il narratore, FABIO MIDOLO
Accompagnamento musicale:
clarinetto – Salvatore Frammartino
pianoforte e concertazione – Andrea Gottfried
allestimento e regia – Fabio Midolo
scenografia – Nicola Console
I capolavori della lirica in una nuova formula teatrale: un atto unico di un'ora e un quarto dove prosa, canto e musica si fondono in un avvincente spettacolo. La celebre novella di Verga ridotta dalla stesso autore a un atto unico e diventata infine un'altrettanto famosa opera lirica con libretto di Targioni - Tozzetti e musica di Mascagni. L'amore e la gelosia di Santuzza per Turiddu, la passione di questi per la bella Lola, moglie di compare Alfio... Tutta la vicenda è narrata da Cola, anima pura del paese, la voce dell’innocenza che con “amurusanza” guida lo spettatore invitandolo all’attenzione nei confronti di un racconto di vita dei campi in cui le passioni umane non sono soltanto lo sfondo delle fatiche quotidiane, ma scandiscono un’esistenza semplice fatta di piccoli gesti e definitive risoluzioni.
Note di presentazione: È nelle colline bruciate dal sole della terra del vulcano che ardono le passioni, gli amori, gli sdegni gli abbandoni e le conquiste, amore di carne e sangue che nel sangue si consuma, rosso come la cirasa… Santuzza soffre per un amore travagliato, l’amore per il suo Turiddu. 
Il giovane parte soldato, ma al suo ritorno si riaccende la passione per Lola, la donna che Turiddu ha sempre desiderato, ormai sposata con Alfio. Lola non rifiuta l’amore per Turiddu e i due si incontrano di nascosto. Santuzza sa di quei furtivi incontri e vuole Turiddu tutto per sé, egli nega ed è qui che Santuzza grida il suo amore dapprima a mamma Lucia, madre di Turiddu poi ad Alfio che offeso lo sfida a duello... gli eventi precipitano, i due uomini si sfidano secondo leggi non scritte di un codice d’onore... Turiddu soccombe lasciando Santuzza sola nel suo dolore.
Tutta la vicenda è narrata da Cola, anima pura del paese, la voce dell’innocenza che con “amurusanza” guida lo spettatore invitandolo all’attenzione nei confronti di un racconto di vita dei campi in cui le passioni umane non sono soltanto lo sfondo delle fatiche quotidiane, ma vera essenza che scandiscono un’esistenza semplice fatta di piccoli gesti e definitive risoluzioni.



Sabato 07 Maggio 2022_05_07 20:45
Domenica 08 Maggio 2022_05_08 16:00
DONNA... TUTTO SI FA PER TE!


6 x l'Ucraina: Il prossimo spettacolo in cartellone promuove
un'iniziativa del Municipio 6 per aiutare le donne ucraine accolte a Milano.
con Alessandra Floresta, Vittorio Surace, Walter Palamenga e Giulio Galimberti;  al piano: M° Paolo Marchese
ospiti: i danzatori della Motus Vitae Academy; guest star: Stefania Ballone, ballerina del Teatro alla Scala, e la violinista ucraina Kateryna Poteriaieva  del Teatro di Mariupo, che si esibiranno nella coreografia "Melodia" su musica del compositore ucraino Myroslav Skoryc. 
Un viaggio tra parola e musica che ha come riferimento le più belle pagine e le melodie più care alla nostra memoria, pensato per omaggiare la figura della donna in tutte le sue sfumature. Dalla letteratura all’opera passando attraverso la commedia musicale e il cinema. Cantanti, attori e danzatori indagheranno l’universo femminile facendo rivivere epoche passate della storia dello spettacolo, regalando divertimento, risate e un pizzico di nostalgia. 
ll Municipio 6, in collaborazione con Telefono Donna, ha attivato presso il Centro Milano Donna di Via Faenza 29 il progetto V'DOMI (in ucraino "in Casa") uno spazio di accoglienza e supporto per le famiglie in fuga dalla guerra ma anche di incontro e raccolta delle disponibilità della comunità.

Venerdì 13 Maggio 2022_05_13 ore 20:45 
Sabato 14 Maggio 2022_05_14 ore 20:45 
Domenica 15 Maggio 2022_05_15 ore 16:00  
Le Sorelle Marinetti in
Topolini, mici e pinguini innamorati
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
"Come avevamo annunciato, il 13, 14 e 15 maggio torniamo a teatro a Milano. Ci vediamo all’ @ecoteatromilano con il nostro spettacolo Topolini, mici e pinguini innamorati, una divertente lezione di storia del costume in chiave musicale." Le Sorelle Marinetti

Martedì 18 maggio 2022 ore 09:00
Pandemonium Teatro 
IL BAMBINO DAI POLLICI VERDI
Spettacolo per la scuola primaria
Maurice Druon, autore francese, aveva scritto la storia di un bambino, figlio di un fabbricante di cannoni, che a un certo punto di quella che sembra una vita meravigliosa si accorge di possedere la straordinaria capacità di far germogliare velocissimamente fiori di tutte le qualità in qualsiasi posto toccato dai suoi pollici. Fioriscono così dal nulla gemme, fiori, rami e foglie non solo nel suo giardino, ma anche nel carcere, nell'ospedale, nelle baracche delle periferie e persino nella fabbrica di suo padre, impegnata in quel momento a fornire armi per una guerra lontana. Due giardinieri un po’ pasticcioni faranno rivivere sulla scena questa appassionante storia in equilibrio fra magia, avventura e divertimento, per giungere ad un finale sorprendente.

Giovedì 19 Maggio 2022_05_19 ore 18:30
Venerdì 20 Maggio 2022_05_20 ore 20:45
Tocnadanza Venezia
NOTTURNI D'ACQUA
coreografie di Michela Barasciutti
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO
La danza contemporanea in una serie di coreografie firmate da Michela Barasciutti con una compagnia di riconosciuta eccellenza artistica dal Ministero dei Beni Culturali.“Notturni d’acqua” evoca la notte e i notturni come “cambio” della percezione tra il giorno e la notte, il sole e la luna; uno sguardo lunare dove tutto si trasfigura e prende altre forme pensate e vissute in quanto “specchi”, nei quali si riflettono profondità dell’anima, sogno e memoria. Notturni d’acqua non è leggibile come “racconto” ma come un viaggio nel quale ogni percezione d’immagini racchiude una lettura che diventa un “gioco” personale di scoperta del proprio “notturno”, del proprio sguardo.


Ecoteatro si trova a Milano in Via Fezzan 11 angolo Viale Caterina da Forlì 19, nelle vicinanze dell'Istituto Don Orione e Piazzale Tripoli - Via Soderini. 
PRENOTATE IN ANTICIPO PER I POSTI MIGLIORI !!!
Biglietteria aperta da lunedì a sabato dalle ore 10 alle 13
il giorno  dello spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio
Lo sconto promozione eventuale è valido in biglietteria e on line:
INFO LINE: 02 82773651 (con possibilità di prenotazione telefonica in orario di biglietteria)

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)