2026_09_05 Opera in Castello a Galliate, torna l'operetta con la riscoperta di un titolo di rara esecuzione

Castello Sforzesco Di Galliate (Quadriportico)
Sabato 5 settembre 2026 alle ore 21:00
Opera In Castello 2026
Evento di Amici della Musica di Galliate
Emmerich Kálmán
LA DUCHESSA DI CHICAGO
Con: Elena D'Angelo e Matteo Mazzoli
Corpo di Ballo e l'Orchestra 
della Compagnia di Compagnia d'operette Elena D'angelo.
Direzione d'orchestra: Marcella Tessarin
Regia: Serge Manguette
Direzione artistica: Gianni Versino
(In caso di maltempo: Sala "Don Manfredda", Viale Beato Quagliotti 1)

INFO & BIGLIETTI
Prevendite dal 1° agosto:
Erboristeria "Il Fior di Spigo" (Piazza San Giuseppe 18, Galliate)
Profumeria Cristina (Piazza Martiri della Libertà 1, Galliate)

UNA SERATA DI GRANDE OPERETTA AL Castello di Galliate
Il fascino del teatro, l'ironia e la grande musica dal vivo vi aspettano per il tradizionale appuntamento con "Opera in Castello"!
Quest'anno l'Associazione Amici della Musica porta in scena "LA DUCHESSA DI CHICAGO" di Emmerich Kálmán, un lavoro brillante, ricco di ritmo ed eleganza.

La duchessa di Chicago è un’operetta in due atti, con prologo ed epilogo, composta da Emmerich Kálmán su libretto di Julius Brammer e Alfred Grünwald, e presentata per la prima volta il 5 aprile 1928 al Theater an der Wien di Vienna. 
L’operetta fonde con brillantezza le sonorità del jazz americano con i motivi della tradizione viennese, richiamando lo stile opera-walzer tipico degli anni Venti e intrecciandolo con elementi musicali ungheresi caratteristici del linguaggio di Kálmán. 
La trama si svolge in un regno immaginario, Sylvaria, in evidente crisi economica e politica, un contesto che richiama vagamente quello della Vedova allegra di Franz Lehár. 
Anche qui la protagonista è una figura centrale e affascinante, ma non si tratta di una vedova bensì di una ricchissima americana che giunge in Europa con l’intenzione di “comprarsi qualcosa di bello”, identificando questo “qualcosa” prima nel palazzo reale di Sylvaria e poi nel principe ereditario. Attraverso il classico gioco del travestimento tra principe e attendente, che ricorda la Cenerentola di Rossini, la giovane americana finisce per innamorarsi dell'attendente (ovvero del principe sotto mentite spoglie), e la vicenda si risolve con un colpo di scena teatrale del tutto imprevedibile. 
La musica alterna e contrappone il valzer viennese e il charleston, generi prediletti rispettivamente dai due protagonisti, che arrivano persino a scontrarsi su quale stile rappresenti meglio la loro identità. Accanto alla coppia principale si sviluppa una seconda storia d’amore: il segretario dell’americana e la principessa destinata inizialmente al principe ereditario che intrecciano infatti una loro personale liaison amoureuse, contribuendo a rendere l’intreccio ancora più vivace e ricco di sfumature. 
L’operetta si distingue così per la sua capacità di mescolare ironia, romanticismo e modernità musicale, offrendo un ritratto brillante dello scontro – e dell’incontro – tra la vecchia Europa e la nuova America degli anni Venti.
Alcuni dei brani dell'operetta LA DUCHESSA DI CHICAGO:
  • “Wiener Musik, wie bist du wunderschön” – “Musica viennese, quanto sei meravigliosa”  (Principe Sándor con gli ufficiali e il coro) 
  • “O, My Golden Baby” – “Oh, mio splendido tesoro”  (James Bondy, il segretario, e la Principessa Rosemarie) 
  • “In Chicago, wissen Sie, da ist das so” – “A Chicago, sai, funziona così”  (Mary, la duchessa di Chicago, e il Principe ereditario Sándor) 
  • “Wir Ladies aus Amerika” – “Noi signore dalla America”  (Mary e coro femminile) 
  • “Ein kleiner Slow-Fox mit Mary” – “Un piccolo slow‑fox con Mary”  (James Bondy e Mary) 
  • “Wie sich’s gehört, so wird’s gemacht” / “Komm, Prinzchen, komm her” – “Come si conviene, così si fa” / “Vieni, principino, vieni qui”  (Finale I – Mary e Sándor) 
  • “Wenn die Garde aufmarschiert” – “Quando la guardia sfila”  (Principessa Rosemarie e Principe Sándor) 
  • “Du lieber, alter Hauptmann” – “Caro, vecchio capitano”  (Mary e Sándor) 
  • “Vom Nationalgefühl, mein Schatz” – “Sul sentimento nazionale, tesoro mio”  (James Bondy e Rosemarie) 
  • “Das war ein schöner Traum” – “È stato un bel sogno”  (Mary – romanza) 
  • “Komm, wir tanzen Shimmy!” – “Dai, balliamo lo shimmy!”  (James Bondy e Principessa Rosemarie – duetto comico)
[Elaborazione testi dal materiale reperibile on-line]

Un poco di storia:
Vedi 2025 Puccini Turandot
Vedi 2024
SING SING SWING
Vedi 2023 Benatzky Al Cavallino Bianco
Vedi 2022 Verdi Rigoletto
Vedi 2021 Verdi Traviata
Vedi 2021 Ricordo di Guido Cantelli
Vedi 2020 Omaggio a Morricone
Vedi 2019 Donizetti L'ELISIR D'AMORE
Vedi 2018 Lombardo e Ranzato CIN CI LA
Vedi 2017 Lombardo e Ranzato IL PAESE DEI CAMPANELLI
Vedi 2016 Lehàr LA VEDOVA ALLEGRA
Vedi 2015 Ardenti palpiti...la melodia dell'opera lirica da Rossini a Puccini
Vedi 2014 Rossini IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Vedi 2013 Gala verdiano
Vedi 2012 Mascagni CAVALLERIA RUSTICANA
Vedi 2011 Verdi NABUCCO

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2026_08_10 Carmina Burana per Coro San Gregorio Magno e Orchestra Vivaldi

Da Piuro a Bormio si rinnova anche quest’anno la collaborazione con il Coro San Gregorio Magno di Trecate e l’Orchestra Antonio Vivaldi. Nell’edizione 2026 le due formazioni presenteranno insieme il famosissimo Carmina Burana di Carl Orff, capolavoro ormai conosciuto anche da chi non segue abitualmente la musica classica.

I due concerti si terranno:



  • Piuro, Notte di San Lorenzolunedì 10 agosto 2026, ore 21:15, nei giardini di Palazzo Vertemate Franchi. La direzione sarà affidata al maestro Lorenzo Passerini.



  • Bormiogiovedì 13 agosto 2026, ore 21:00, al Pentagono Center. In questo caso la direzione sarà affidata al maestro Ernesto Colombo.

I complessi vocali del Coro San Gregorio Magno di Trecate, cui si unirà il Genova Vocal Consort, saranno diretti dal maestro Mauro Trombetta.

I solisti locali saranno:

  • il soprano Elyem Demirhan,

  • il controtenore Francesco Gonzales,

  • e, nella parte più rilevante che sostiene l’intera architettura del brano, il baritono Carlo Morini.


2026_07_24 Barbiere di Siviglia in scena al Giardino del Tessile di Busto Arsizio

BA Lirica 2026
Mercoledì 24 luglio 2026  - ore 21
Giardino Quadrato del Museo del Tessile
Via Alessandro Volta, 6
BUSTO ARSIZIO (VA)
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Personaggi ed interpreti:
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina (tenore)
ENRICO IVIGLIA
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo)
ENRICO MARABELLI
Rosina, sua pupilla (contralto)
MARTA PLUDA
Figaro, barbiere tuttofare (baritono)
GABRIELE NANI
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso)
GRAZIANO DELLA VALLE
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano)
FRANCESCA MERCURIALI
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso)
MICHELE CHIUSI
Un Ufficiale GIACOMO CAPRA
Orchestra FILARMONICA ETTORE POZZOLI
Direttore LUCA BALLABIO
Regia ALBERTO OLIVA
Comparse LICEO ARTISTICO PAOLO CANDIANI Busto Arsizio
Basso Continuo ISABELLA CHIAROTTI
Assistente alla regia BARBARA PALUMBO
Scenografia GIULIO PACE
Assistenti alla scenografia MARGHERITA PEDATA e GIULIA BESANA
Costumi JESSICA FIUMARA
Trucco e acconciature CHIARA RIVA
con il patrocinio Città di Busto Arsizio
INFO E BIGLIETTI
Biglietteria online su VIVATICKET 
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro Manzoni

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)