1993_07_10 Ada Negri disegnatrice di Grignasco, in un ricordo di una sua mostra

10 - 18 luglio 1993
Palazzo D'Adda - Varallo, Piazza Antonini, 4
DISEGNI DI ADA NEGRI
Testi di
Dino Carlesi
Carlo Ludovico Ragghianti

Debbo all'amico Aldo Salvadori la conoscenza di questa singolare artista che egli, gli preme sia chiaro, ha secondato nella sua vocazione e ricerca espressiva, con un colloquio piuttosto che con un magistero, anche se naturalmente il suo esempio è stato illuminante, non però per fortuito incontro, ma per una propensione derivante da una esigenza nativa, per simpatìa elettiva.
I disegni presentati in questo volume sono una parte assai piccola, seppure abbastanza rappresentativa, di una produzione che è quasi quotidiana, segue da un abitato stabile la vicenda delle stagioni e dei giorni quali passano nelle valli della Valsesia, dove il sole sposta a cadenze lunghe le ombre dei monti, e tra mattina e sera trascorrono arie che filtrano e vibrano i colori.
Solo l'occhio poetico registra quest'animazione costante e ne coglie la segreta ricchezza di vita e di contemplazione che si riflette nelle cose, nelle persone, nelle vicende semplici e spesso perenni di un presente intemporale che si apre ogni volta come una scoperta nuova, come una fonte viva e tesa di slancio del sentimento.
Ada Negri, espone per quanto so, dal 1964, raramente, e questo libro affascinante documenta il suo lavoro sino ad oggi, di crescente identità e intensità, ma di altrettanto evidente fedeltà a una visione fermamente radicata in una sensibile certezza, pure in un ciclo palese di eventi inferiori che emergono con immediatezza e talvolta con prepotenza nello spettacolo sempre nascente e improvviso della vita così folta e inesauribile nel più breve e consueto àmbito, commozione, sorriso, ironia, rapimento, melanconia, compassione, meraviglia, lietezza, empito d'amore.
Ciò che colpisce in queste pagine di diario grafico che non è mai abituale, è lo spirito di verità senza limite di convenzione, per cui la realtà si confessa nelle sue esaltazioni e nelle sue miserie, secondo un'esperienza del vivere compiuta con la consapevolezza della nudità dell'esistenza che non tollera parafrasi o velature, dev'essere accettata nel suo transito diverso e nelle sue forme immutabili, fuori di ogni idealismo o d'ogni sofisticazione, con una sorta di dovere semplice a volte quasi austero.
La scala delle proiezioni emotive è vasta, perché l'ispirazione si concentra in un piccolo mondo, benché respirato e inventivo, fittamente sorgivo, pieno d'umori e d'estri istantanei, avvincente per il pullulare dei movimenti, che l'artista non sente di poter rifiutare, in una sorta di incessante slancio o di disposizione comprensiva. Quest'antologia, scelta e ben scelta come raccolta sintomatica, rappresenta quindi un minimo di un lavoro appassionatamente moltiplicato, e che dovrà prima o poi essere più compiutamente rivelato.
Ada Negri per anni ed anni ha fatto questa vita: operaia tessile in una filanda di Grignasco dove è nata e dove vive e disegna, dopo otto ore di fabbrica alla sera andava a Milano per seguire, presso l'Accademia di Brera, il Maestro di sua scelta, compresa la sua cultura notoriamente decantata e di penetrantissima intelligenza moderna. Attraverso questa l'artista sì è misurata con Degas, con Cézanne, con Manet, con Matisse, con una tensione pari a quella con la quale ha accertato nel linguaggio così flessibilmente sensitivo e cosi puramente esaltante di Salvadori la condizione più favorevole per la sua propria espressione. È così che avviene d'incontrare nei disegni di Ada Negri degli episodi che Bonnard avrebbe potuto firmare, e che hanno un analogo impeto vitale mediato con un'affabilità affettiva e comunicativa; e in altri casi si pensa a Manzù per l'essenzialità struttiva di profili immersi e di gesti nativamente densi e compressi che si liberano.
Non si può esitare a riconoscere in questa genuina e chiaramente indipendente artista la spontaneità radicale e l'originalità di uno sguardo intrepido e rivelatore. Ada Negri non assiste alle cose usandole come occasioni di forma, e tanto meno se ne distacca per costruire impervie sublimazioni o coltivate astrazioni intellettuali. L'Artista resta inserita in un tessuto dì umanità e di esperienza terrestre cui partecipa e per cui declina una lingua sempre più avvertita, spoglia e talvolta adunca nelle morsure del tratto e sempre più addensata nei corpi chiaroscurati o sollevati nelle pulsazioni cromatiche.
E ancora una voce autentica e profonda che proviene da una solitudine remota e gelosa. A questo disegno inerme e indomito si volge la nostalgia e si appaga la gioia per le cose nascoste in noi e ritrovate per il limpido dono, immagini d'infanzia e di adolescenza, di lavoro e di giochi, di quiete serena e di rassegnato dolore, di rigoglio solare e d'ora serale e raccolta, d'urto sensuale e di trasparenza sentimentale. Un canto ingenuo e aperto, che tra la lirica e l'elegia, in forme sempre discrete, si avvia a farsi da cattivante a imperioso, nel far condividere a chi guarda l'evocazione inestinguibile dell'evenienza, del rinascere umile e sovrano della vita che anche nei momenti fugaci e nelle situazioni elementari può rivelare un contenuto inatteso.
Agosto 1980: Carlo Ludovico Ragghianti

2023_03_12 iNTENDE VOCI CHORUS diretto da Mirko Guadagnini e le donne in musica di Brahms

Canonica di Bernate - Sala Nobile
Via Vittorio Emanuele, 18, 20010 Bernate Ticino MI, Italia
Domenica, 12 marzo 2023 ore 16:30
Musica in Canonica
LE DONNE DI BRAHMS

CHIARA BRATOS. ELENA GARBELLI, GRAZIELLA TIBONI, soprani
ILARIA MOLINARI, mezzosoprano
CLAUDIA CIGALA, contralto
EDDI DE NADAl, pianoforte
INTENDE VOCI CHORUS (Voci femminili)
MIRKO GUADAGNINI, tenore, voce narrante e maestro concertatore

L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Grazie di cuore a Fondazione Comunitaria Ticino Olona per il sostegno.

PROGRAMMA e NOTE :

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)

DIE MEERE OP.20 N.3
per soprano, contralto e pianoforte

DA ZWOLF LIEDER UND ROMANZEN. OP. 44
per coro di voci femminili e pianoforte
- NUN STEHN DIE ROSEN
- DIE BERGE SIND SPITZ
-AM WILDBACH DIE WEIOCN

IMMER LEISER WIRD MEIN SCHLUMMER, OP. 105
per soprano e pianoforte

VON EWIGER LIEBE, OP. 43
per mezzosoprano e pianoforte

DA ZWOLF LIEDER UND ROMANZEN, OP. 44
per coro di voci femminili e pianoforte
- BARCAROLE
- UND GEHST DU ÙBER DEH KIRCHHOF
- DIE BRAUT

WIE MELODIEN ZIEHT ES MIR, OP.105
SAPPHISCHE ODE. OP.94
per mezzosoprano e pianoforte

DIE SCHWESTERN. OP. 61 N.1
per soprano. contralto e pianoforte
§§ inserto per preascolto del tema poi cantato dal coro §§
FRANZ SCHUBERT
Der Leiermann (Die Winterreise, op. 89, D. 911: XXIV)
MIRKO GUADAGNINI, tenore
EDDI DE NADAl, pianoforte

JOHANNES BRAHMS (1833-1897)
DA 13 KANONS, OP. 44
per coro femminile a cappella
EINFORMIG IST DER LIEBE GRAM
WIEGENLIED
 
PROGRAMMA
Il programma del concerto di oggi è interamente dedicato a Johannes Brahms (1833-1897), alla sua vita. Al suo rapporto con il mondo femminile e alle composizioni per il "Frauenchor", il coro di donne da lui fondato e diretto ad Amburgo.
una voce recitante tira un fil rouge tra le varie composizioni raccontando momenti della vita del compositore tedesco, storie di relazioni, fatti e accadimenti che lo hanno visto protagonista nella sua Amburgo, accanto a donne importanti della sua vita come la cara amica Clara Schumann, le cantanti Agathe von Siebold e Amalie Weiss, la madre (Johanna Christiane Hendeike Nissen).
I brani scelti, per voce sola e pianoforte, per due voci e pianoforte o per coro femminile e pianoforte, raccontano come il mondo femminile abbia ispirato l'opera di Brahms con rimandi continui alla natura, alla vita quotidiana di Amburgo, al rapporto conteso, drammaticamente vissuto e rifiutato con l'amore, fino all'ispirazione massima in “Einformig ist der liebe gram” dove Brahms riscrive in forma di canone a 6 voci femminili il noto lied di Franz Schubert "Der Leiermann" che fa parte del noto ciclo "Die Winterreise".
Conclude il programma Wiegenlied il lied forse più "popolare" di Johannes Brahms , una dolce ninna nanna scritta per la nascita del secondogenito di una donna che ebbe grande importanza nella sua vita, la corista di Amburgo Berta Prubszky.

2023_03_11 Fondazione Teatro Coccia presenta due eventi di avvicinamento all'opera lirica per bambini

 

Sabato 11 Marzo 2023_03_11, ore 16.30
"È UN ORECCHIO BAMBINO"
Alessandro Barbaglia legge
Gianni Rodari
Libreria La Talpa
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Sabato 18 Marzo 2023_03_18, ore 16.30
OPERA A MERENDA 
I bambini raccontano l'opera lirica
Foyer Teatro Coccia
I giovanissimi Emma Pilota e Alessandro Lo Re (10 e 11 anni) raccontano con il loro linguaggio fresco e spontaneo il libro di Gianni Rodari e il mondo dell'opera. 
INGRESSO LIBERO E GRATUITO


Appuntamenti aspettando
C'ERA DUE VOLTE
IL BARONE LAMBERTO
Appuntamenti tra letteratura e racconto, in attesa di C'era due volte il Barone Lamberto, la nuova produzione di Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in scena Domenica 19 Marzo alle 16, all'interno del cartellone Chi ha paura del Melodramma? destinata al pubblico delle famiglie, ma non solo.
L'opera liberamente tratta dall'omonimo libro di Gianni Rodari, scritta da Alberto Cara, su libretto di Alberto Mattioli, per la regia di Gianmaria Aliverta, diretta da Marco Alibrando, andrà in scena anticipata da reading a cura di Alessandro Barbaglia e un inedito incontro con due giovanissimi relatori a dialogo con i loro coetanei. 
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. 

2023_03_18 Stabat Mater di solidarietà

Sabato 18 marzo 2023 ore 21.00
Chiesa di Sant'Antonio Abate, Via Sant'Antonio, 5, 20122 Milano MI, Italia
Stabat Mater di solidarietà
Giovanni Battista PERGOLESI
STABAT MATER
PER SOLI CORO ARCHI E BASSO CONTINUO
Soprano HSIAO PEI KU
Mezzosoprano ILARIA MOLINARI
ChorusLink e Coro Florete Flores
Archi Milano Virtuosa
Basso Continuo Dario Battaglia
DIRETTORE M° MIRKO LUPPI
INGRESSO LIBERO
Concerto a sostegno di SVS Donna Aiuta Donna Onlus



2023_03_18 Villaggio delle Uova 2023

Data :18/03/2023
Villaggio delle Uova 2023
Sede c/o PuraVida, Via Piemonte, Località La Lanca
Città: San Martino Siccomario (PV)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Al via la seconda edizione del Villaggio delle Uova

Scelta vincente non si cambia: torna, dopo il successo dello scorso anno,
il Villaggio delle Uova.
8 week-end immersi nella natura con animazione, sorprese e tanto divertimento
Appuntamento a San Martino Siccomario (PV) da PuraVida Farm a partire da sabato 18 marzo.

Pavia, Marzo 2023 - Seconda edizione per il Villaggio delle Uova di San Martino Siccomario, alle porte di Pavia.

Il Villaggio riaprirà i battenti sabato 18 Marzo con Benvenuti tra gli Alpaca: non solo uova di Pasqua, per il primo fine settimana del villaggio che vede protagoniste anche le docili creature originarie del Sudamerica dal pelo morbido come seta. In programma laboratorio d'alpaca, trucca bimbi e tante sorprese.
Fino a domenica 7 Maggio, 8 week-end a tema: animazione, laboratori creativi e attività immersi nella natura di un parco di oltre 35mila metri quadrati. Dalle 10,30 alle 18,30 giochi, percorsi didattici, una piccola esposizione di creazioni fatte con i Lego, macchinine e trattorini elettrici e a pedali, pedalò per navigare la Lanca. E ancora i gonfiabili e la casetta del mais dove "tuffarsi" ma soprattutto la mitica caccia alle uova che vedrà impegnati bambini e bambine a scovare le uova colorate che un dispettoso personaggio ha disseminato nel Parco.
Scelta vincente non si cambia: torna dopo il successo dello scorso anno il parco a tema che si ispira all' Easter Egg Hunt, una caccia alle uova che affonda le proprie radici in tempi lontani, quando i riti pagani scandivano il susseguirsi delle stagioni. La primavera veniva salutata con rituali propiziatori legati alla dea Eostre (Easter) che, raffigurata come un coniglio, dona uova a grandi e piccini per simboleggiare la nascita di una nuova primavera.
Grazie alle numerose attrazioni ed installazioni tematiche, il Villaggio delle Uova è anche il luogo ideale per scattare meravigliose foto ricordo di famiglia. Gli organizzatori hanno allestito anche un mercatino con i prodotti tipici, oltre che vari food corner e il ristorante La Lanca per placare la fame.


Il Villaggio delle Uova
Dal 18 Marzo al 7 Maggio, dalle 10,30 alle 18,30
Programma Primavera 2023
18-19 Marzo: Benvenuti tra gli alpaca; 25-26 Marzo: Amici a 4 zampe
01-02 April: Isola di cioccolato; 08, 09 e 10 Aprile: E' Pasqua, caccia alle uova!
15-16 Aprile: Alla scoperta delle api; 22, 23, 24 e 25 Aprile: I Rapaci
29 - 30 Aprile - 01 Maggio: La Magia; 06-07 Maggio: I palloncini


PuraVida Farm
Via Piemonte – Loc. La Lanca (su Google maps: Puravida, San Martino Siccomario)
27028 San Martino Siccomario (PV)
Phone: +39 0382 559326
Email: info@puravidafarm.it
www.puravidafarm.it


L'ingresso al Villaggio delle Uova (12 euro) si prenota al link http://www.puravidafarm.it/villaggio-delle-uova/ ed è gratuito per i bambini nati dal 2020 al 2023. In caso di maltempo, vi consigliamo di munirvi di stivali da pioggia, impermeabile o giacca a vento e ombrello per tutta la famiglia. Si consiglia, inoltre, di visitare le pagine social del Villaggio delle Uova per eventuali aggiornamenti e modifiche del programma.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info@puravidafarm.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: +39 0382 559326
Sito Web: http://www.puravidafarm.it/villaggio-delle-uova/

2023_03_04 Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci LA RISONANZA

SABATO 4 MARZO 2023 ALLE ORE 17:30
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
IL COMBATTIMENTO
laRisonanza
UNA NUOVA STAGIONE

Una nuova stagione per LA RISONANZA, l’Orchestra di Fabio Bonizzoni, che sabato 4 marzo alle 17.30 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia inaugura il cartellone 2023.
E lo fa con una scelta di pagine tra le predilette del suo fondatore Fabio Bonizzoni: «Ci sono due brani che, quando li ascolto o li eseguo, mi commuovono ogni volta. OGNI VOLTA. E non parlo di un'emozione generica, parlo di lacrime, non me ne vergogno. Sono Didone ed Enea di Purcell e Il combattimento di Monteverdi. La forza della musica trasforma in sentimento universale la rappresentazione tragica della guerra, o della ragion di stato, che annienta i sentimenti e la vita stessa. Cosicché ognuno di noi può ritrovarvi la propria personale storia di vita».

SABATO 4 MARZO 2023 ALLE ORE 17:30
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore, 21, 20123 Milano
Sala del Cenacolo 

IL COMBATTIMENTO DI TANCREDI E CLORINDA
Programma musicale:
Barbara Strozzi (1619-1677)
Serenata “Hor che Apollo è a Teti in seno” per soprano, due violini e basso continuo
Dario Castello (1602-1631)
Sonata a due violini
Claudio Monteverdi (1567-1643)
Ardo e scoprir, ahi lasso, io non ardisco per due tenori
Agostino Steffani (1655-1728)
Dolce è per voi per soprano e tenore
Biagio Marini (1594-1663)
Sonata sopra la Monicha per due violini e basso continuo
Claudio Monteverdi
Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Raffaele Giordani testo
Emanuela Galli Clorinda
Iason Marmaras Tancredi
LA RISONANZA
Carlo Lazzaroni, Ulrike Slowik violini
Livia Baldi viola
Caterina Dell’Agnello violoncello
Marco Lo Cicero contrabbasso
Fabio Bonizzoni cembalo e direzione

Ingresso al concerto con biglietto di accesso al Museo, in vendita al prezzo ridotto di euro 7.50.

Quel giorno si troverà anche, all’ingresso, il nuovo disco in cui Fabio Bonizzoni e Ryo Terakado portano a compimento la registrazione integrale delle «Sonate per violino e cembalo obbligato» di Johann Sebastian Bach. Uscirà ufficialmente il 5 marzo, ma il 4 chi verrà al concerto potrà comprarlo in anteprima!

Concerti la Risonanza Associazione Hendel 2023

Concerti c/o 
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Chiesa S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa
Tempio Valdese e Centro Asteria Milano

Sabato 4 marzo 2023 h. 17:30
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci –
IL COMBATTIMENTO DI TANDREDI E CLORINDA

Venerdì 31 marzo 2023_03_31 h. 21:00
Tempio Valdese – LA RISONANZA SCHOLAR - LIEDER UND PSALMEN.
IL CORALE LUTERANO DA OSIANDER A BACH
In coproduzione con Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini. In collaborazione con il coro dell’Associazione Culturale
San Leonardo.
Heinrich Scheidemann
Praeambulum in d WV 33
Lucas Osiander
Christ ist erstanden da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Michael Praetorius
Christ ist erstanden da Musae Sionae, Pars V
Johann Sebastian Bach
Christ ist erstanden BWV 276
Georg Böhm
Christ lag in Todesbanden
Lucas Osiander
Christ lag in Todesbanden da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Johann Walter
Christ lag in Todesbanden da Wittembergisch Geistlich Gesangbuch, 1524
Johann Sebastian Bach
Christ lag in Todesbanden BWV 4
Heinrich Scheidemann
Praembulum WV 37
Johann Walter
Aus Tiefer Not da Wittembergisch Geistlich Gesangbuch, 1524
Johann Sebastian Bach
Aus der Tiefen BWV 131
Heinrich Scheidemann
Praeambulum WV 30
Lucas Osiander
Ein fest Burg da Fünffzig geistliche Lieder und Psalmen, 1586
Johann Sebastian Bach
Ein feste Burg BWV 303
Federica Napoletani soprano, Angela Hyun Jung Oh contralto, Matteo Magistrali tenore, Alessandro Ravasio basso
Coro dell’Associazione culturale San Leonardo
LA RISONANZA
Stefano Bertuol direzione

Domenica 23 aprile 2023_04_23 h. 17.30
Centro Asteria Milano – LA RISONANZA SCHOLAR
In collaborazione con I.S.S.M. Conservatorio "Guido Cantelli".
Fabio Bonizzoni clavicembalo

Domenica 14 maggio 2023_05_14 h. 17.30
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da
Vinci – LA SCATOLA DELLE MERAVIGLIE
G.Ph. Telemann
Suite si bemolle maggiore “Les Nations” TWV 55:B5
G. Sammartini
Concerto grosso Op 5 n° 6 in Sol minore
A. Corelli
Concerto grosso Op 6 n°12 in Fa maggiore
P.A. Locatelli
Concerto grosso Op 1 n°5 in Re maggiore
F. Geminiani
Concerto grosso “La Follia”
LA RISONANZA, Fabio Bonizzoni clavicembalo e direzione
LINK di prenotazione eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-scatola-delle-meraviglie-prenotazione-postoal-concerto-552601976387

Sabato 3 giugno 2023_06_03 h. 21:00
Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa
RECITAL DI ORGANO
Composizioni di D. Buxtehude e J.S. Bach.
Fabio Bonizzoni organo

Venerdì 9 giugno 2023_06_09 h. 21:00
Centro Asteria Milano – LA SERVA PADRONA
G.B. Pergolesi
La serva padrona
Giacomo Nanni Uberto
Francesca Lombardi Mazzulli Serpina
Iason Marmaras Vespone
LA RISONANZA, Fabio Bonizzoni direzione



2023_03_09 UNA STORIA AL CONTRARIO Riduzione teatrale dal libro di Francesca De Sanctis

Da giovedì 9 a domenica 12 marzo 2023
Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 – Firenze
Il Teatro delle Donne
UNA STORIA AL CONTRARIO
Riduzione teatrale dal libro di Francesca De Sanctis
Progetto e regia Elena Arvigo
Regista collaboratore Ciro Masella
Aiuto regia Monica Santoro
Con ELENA ARVIGO
IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Goldoni - via Santa Maria, 15 - Firenze
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 0552776393
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com

IL TEATRO DELLE DONNE centro nazionale di drammaturgia
Da trent’anni punto di raccordo propulsivo di tutto quello che si è fatto e si fa per il teatro in Italia da parte delle donne, per lasciare una traccia della storia di questi anni e per scrivere un futuro diverso. Il Teatro delle Donne è un centro di drammaturgia che si occupa della scrittura teatrale contemporanea proponendo le molteplici voci della scena, che copre un ventaglio di temi sempre più ampio e tocca generi, stili e linguaggi differenti, alla quale oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più interessanti della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare teatro. Il Teatro delle Donne è stato all’avanguardia nel creare un centro di produzione drammaturgica, supportato da un Archivio di più di 1000 testi catalogati, e gestendo alcuni dei teatri storici restaurati in Toscana. Dal giugno 2022 ha sede presso lo storico Teatro Goldoni di Firenze.

2023_03_11 Messa in Musica un ciclo di concerti sul tema

Messa in Musica un ciclo di concerti sul tema che si apre sabato 11 marzo 2023 con la direzione di Raffaele Giordani per il primo confronto tra due Requiem di  de Victoria e di Duruflé 
QUARESIMA IN MUSICA
Composizioni a confronto
MESSE DA REQUIEM
Tomàs Luis de Victoria, Maurice Duruflé, Gabriel Fauré, John Rutter, Antonio Salieri e Mozart
Basilica SS Bartolomeo e Gaetano Strada Maggiore, 4 Bologna
Ideazione e direzione artistica Antonio Ammaccapane
Organizzazione e coordinamento Annalisa Lubich
INGRESSO LIBERO
(gradita offerta)
Info : +39 348 361 9490 segreteria@messainmusica.org www.messainmusica.org




Sabato 11 Marzo 2023_03_11  ore 20.30

Tomàs Luis de Victoria (ca. 1548-1611)
Requiem
Maurice Duruflé (1902-1986)
Requiem - Op. 9

Coro: I Cantori del Volto
Coro da camera: Vittore Veneziani
Direttore: Teresa Auletta
Organo: Riccardo Quadri
Soprano: Luciana Pansa
Violoncello: Stefano Crepaldi
Direttore Concertatore: Raffaele Giordani
Durata: 80 minuti
Introduzione all’ascolto e confronti
Luca Baccolini, redattore musicale e giornalista

Le due opere presentate insieme per sottolineare come, a quattro secoli di distanza, due compositori tanto diversi per tradizione, possano avere in comune stili compositivi e la convinzione di dare, attraverso la musica, una visione positiva della morte. Duruflé, fedele alla tradizione melodica gregoriana, si rifà, allo stile compositivo musicale di Da Victoria. Entrambi interrompono la tradizione dei Requiem a carattere prevalentemente drammatico, offrendo, viceversa, una visione confortante della morte. Tomàs Luis de Victoria, già con le prime note dell'Officium defunctorum ci trasporta in un'atmosfera di massima concentrazione, intensità espressiva e nobiltà d'ispirazione. Il compositore spagnolo – formatosi all'illustre scuola polifonica romana – ha concepito il Requiem nel 1603 in occasione delle esequie dell'imperatrice-madre Maria d'Asburgo. Nell'opera emerge tutta la ricchezza e la raffinatezza del suo linguaggio, in una composizione maestosa e misurata. La padronanza della tecnica contrappuntistica è assoluta, uno stile elegante e meditativo, originale e personale, segna questo ultimo capolavoro di de Victoria. Coro: I Cantori del Volto Direttore: Raffaele Giordani Maurice Duruflé, importante compositore e organista francese, é poco conosciuto dal pubblico italiano. Il Requiem, composto nel 1947 in memoria del padre, e suo capolavoro, è un'opera delicata, raffinata e affascinante, capace di momenti di grande effetto. Composto in tre versioni, si innesta nella tradizione del Requiem di de Victoria composto cinquant'anni prima. Come per de Victoria la morte non è un motivo del tragico, come nei più famosi Requiem di Mozart, Berlioz o Verdi, bensì un evento cristianamente sereno, che culmina con il mistico In Paradisum. In questa occasione presentiamo la versione per coro, solo, violoncello e organo.

Giovedì 16 Marzo 2023_03_16 ore 20.30

Gabriel Fauré (1845-1924)
Requiem in re minore op. 48
John Rutter (1945)
Requiem

Orchestra: Alighieri Ravenna
Coro: Ludus Vocalis
Organista: Andrea Berardi
Soprano: Anna Rigotti
Soprano: Emilia Ferrari
Basso: Alberto Bianchi Lanzoni
Direttore: Stefano Sintoni
Durata: 80 minuti

John Rutter, come altri, decide di scrivere un Requiem alla morte del padre nel 1993, un'opera che permettesse alla gente di rivivere nella musica i propri ricordi ed esperienze. In seguito ad una ricerca sul Requiem di Fauré, Rutter fu affascinato dalla partitura originale, che ebbe modo di studiare in ogni piega, nel 1993, e ne fu coinvolto al punto da decidere di scrivere lui stesso un Requiem. Per questa ragione le due composizioni sono presentate insieme, l'una direttamente discendente dall'altra, nello spirito e nelle motivazioni, nonché nel respiro sereno e pacifico. Gabriel Fauré ha composto il suo Requiem fra il 1870 e 1890. Scritto per coro e orchestra, è l'opera più lunga e più conosciuta del compositore. Spiccano per bellezza e originalità i brani Hostias, assolo per baritono e le arie del soprano Pie Jesu e Libera Me. Fu un omaggio musicale al padre, scomparso nel 1885. Il Requiem di Fauré diversamente da altre opere del genere, trasmette la sua visione calma, e serena. L'opera fu eseguita al funerale dello stesso Fauré nel 1924. John Rutter è compositore contemporaneo, direttore d'orchestra, editore, arrangiatore e produttore discografico inglese. La composizione è un'ambientazione musicale di parti del Requiem in latino con l'aggiunta di salmi e versetti biblici in inglese, completata nel 1985. È scritta per soprano, coro misto e orchestra o ensemble da camera. Cinque dei suoi sette movimenti sono basati su testo della Messa da Requiem latina. Anche in questo caso l'opera fu scritta per il padre morto l'anno precedente ed esprime profonda uniformità d'intenti musicali ed espressivi. I timpani scandiscono una sorta di marcia funebre nell'iniziale Requiem aeternam, per poi riecheggiare nell'alone mistico del Lux aeterna finale. Un'opera condotta all'insegna della più semplice e assoluta linearità melodica, dove rigore e perfezione tecnica identificano la propria ragion d'essere in un senso di avvolgente bellezza e luminosa spiritualità.

Giovedì 23 Marzo 2023_03_23 ore 20.30

Antonio Salieri (1750-1825)
Requiem in do minore
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Requiem in re minore K 626

Orchestra: Associazione Culturale Messa in Musica
Organo: Luciano d'Orazio
Coro: Jacopo da Bologna
Coro: San Gregorio Magno Ferrara
Coro: Coro lirico città di Faenza
Soprano: Ginevra Schiassi
Mezzo soprano: Loretta Liberato
Tenore: Haruo Kawakami
Basso: Kwangsik Park
Direttore: Antonio Ammaccapane
Durata: 90 minuti

I destini musicali dei due compositori si sono più volte incrociati. L'uno, Salieri, esprime la tradizione italiana, e nel suo Requiem mette in risalto i caratteri espressivi e drammatici della composizione, seguendo le orme della riforma di Gluck. L'altro, Wolfang Amadeus Mozart, esprime lo stile austrotedesco, sempre geniale e caratterizzato dall'impianto sonatistico, l'ampiezza di formato, la ricchezza dell'accompagnamento ai soli e la scrittura riservata all'orchestra. Oscurata dalla fama di Mozart, l'opera del compositore Salieri ha comunque esercitato una certa influenza sui compositori dell'epoca e quelli successivi. Due composizioni che si esaltano in un ascolto abbinato, che permette di coglierne differenze e affinità. 
Antonio Salieri, maestro di cappella e compositore ufficiale alla Corte imperiale asburgica, godette in vita di grande fama. Nel 1778 fu un suo melodramma riconosciuto in tutta Europa a inaugurare il Teatro alla Scala di Milano. Concepì il Requiem in do minore per le sue stesse esequie. Opera impregnata di una religiosità solenne, ma serena, si presenta ricca di idee musicali e passaggi carichi di pathos, in una successione di quadri sonori che passano attraverso gli austeri drappeggi corali dell'Introitus iniziale o la temperie pre-romantica del Dies irae, il piglio eroico del Tuba mirum o l'aurea pastorale del Recordare. Il Requiem verrà eseguito per coro, soli, orchestra e basso continuo.
Wolfgang A. Mozart interpreta il confronto dell’uomo con la sua più grande paura: la Morte. Il Requiem, commissionato e scritto nel 1791, in un momento difficile per il salisburghese stremato dalle fatiche e dalla tanto desiderata e sofferta notorietà, (nello stesso periodo scriverà infatti Il Flauto Magico), non sarà mai terminato a causa dell’inaspettata morte dello stesso autore. Alcuni dei suoi allievi più intimi, fra i quali spicca la figura di Franz Xaver Süssmayr, concluderanno la composizione. M o z a r t a v e v a i n d i c a t o i l m o t i v o m e l o d i c o dell’accompagnamento, ove questo non fosse deducibile dalle altre parti, come per Kyrie, Sequentia e Offertorium (con il Lacrimosa che si ferma dopo le prime otto battute sulle parole “homo reus”). È presente un profondo senso di angoscia, come se il compositore avesse paura della morte e del giudizio, conferendo all’opera un colore particolare, scuro e patetico. Nell’Introitus e nelle fughe l’atmosfera che si crea è spettrale e desolata. 

2023_03_02 CHRONOS 3 TEATRO in CARDIO DRAMA al Corso di Abbiategrasso

TEATRO al CORSO di Abbiategrasso
Giovedì 2 marzo 2023  ore 21:00 
CHRONOS 3 TEATRO in 
CARDIO DRAMA
con Tomas Leardini
Spettacolo semi serio su un organo quasi perfetto
Drammaturgia Giulia Lombezzi 
Regia Vittorio Borsari e Giulia Lombezzi
Liberamente tratto dai libri di Claudio Cuccia, primario di cardiologia, Fondazione Poliambulanza Brescia 

Peccato che ci sia stata una sola recita e quindi una sola occasione per vedere questo spettacolo, un lavoro fatto con garbo ed ironia ma che parla di una storia che vera può esserlo e che lo è sicuramente per diverse persone ogni giorno, e non solo - purtroppo - per i soli 35 letti citati nella rappresentazione.
Per chi lo ha provato sulla propria pelle è un ripasso di tutto quello che si è vissuto drammaticamente vero in ogni particolare, dall'imbarazzo della pipì da fare nel pappagallo, alla pastina ormai gelida per cena, ma anche il passaggio dal terrore della morte possibile alla stupidità del volere bruciare le tappe per tornare alle vita - insana - che si è condotta e per la quale forse si è arrivati in questa situazione.
Tomas Leardini è l'attor unico in scena ma nelle vesti di tre personaggi, il paziente, il suo cuore e il medico.
E nelle vesti dell'organo che infaticabilmente lavora giorno e notte per mantenerci in vita ci fa anche sorridere paragonandosi agli altri organi più o meno nobili, dal cervello che a volte con le sue malaccorte decisioni è causa di tanti malanni, all'intestino "che svolge un lavoro sporco".
Uno spettacolo leggero che fa sorridere e che regala al protagonista Tomas Leardini applausi a scena aperta, ma che alla fine ricorda a tutti che le cose che si sono ascoltate sono cose serie da meditare ed applicare ma anche l'ultima decisione del paziente Giovanni "Ma si quel viaggio tanto desiderato forse è meglio farlo" (sino a quando si sta bene non rimandiamo le cose belle che vorremmo fare, facciamole!). [mm]


Giovedì 2 marzo alle ore 21 "Teatro dei Navigli" porta in scena al Teatro Corso di Abbiategrasso la compagnia Chrnos3 con Cardiodrama, spettacolo semiserio su un organo quasi perfetto.
Scritto insieme al dott. Claudio Cuccia, primario di cardiologia, Fondazione Poliambulanza di Brescia. Questo spettacolo vuole narrare e rivoluzionare il rapporto fra medici e pazienti, fra eretti e distesi, fra malattia e malato, che mai, ma proprio mai dovrebbero essere confusi.
Questa storia però è ambientata proprio in ospedale. Tre personaggi lo abitano, lo subiscono, lo raccontano. Cardiodrama, prova a ridere di un mondo complesso e tragicomico, un labirinto al neon di contraddizioni e speranze.
A partire da giugno 2022 ha preso corpo questo progetto di spettacolo collaborando al percorso di Poliambulanza “L’ospedale, luogo di cura e di cultura”.
Dal 2014 Fondazione Poliambulanza organizza questo progetto, coordinato dal dott. Claudio Cuccia e Gionata Mazzara, organizzando incontri con autori, proposte editoriali, rassegne cinematografiche, concerti, mostre fotografiche e convegni.
Lo spettacolo teatrale si inserisce all’interno di questa proposta culturale soprattutto durante l’anno di Brescia-Bergamo 2023 Capitali della Cultura. Un progetto davvero innovativo che ci porta a guardare con occhi nuovi al mondo della medicina, dove non sempre tutto è come sembra.

BIGLIETTERIA E INFO:
biglietto unico 7 € | ridotto 5 €
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19 e il sabato dalle ore 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento.
Per prenotare occorre mandare un messaggio al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

2023_03_03 La visita della vecchia signora allo Spazio Teatro 89

Spazio Teatro 89
Venerdì 3  marzo 2023 - ore 21.00
Sabato 4 marzo 2023_03_04 - ore 21.00
F. Dürrenmatt
“La visita della vecchia signora”
Regia di Giovanni Di Piano

Venerdì e sabato sera alle 21 torniamo ad ospitare gli amici di Bottega Materia, una bellissima realtà di giovani attrici e attori, ma soprattutto di ragazzi attivi, vivi e sempre alla ricerca. In più, sono anche del quartiere.
Claire Zachanassian, vedova di un miliardario, torna nel villaggio natale di Güllen. Agli abitanti fa un'offerta allettante e immorale: un'ingente somma di denaro in cambio della morte di Alfred Ill, che in gioventù l'ha ingannata, condannandola alla miseria.
Nei giorni successivi all'arrivo della vecchia signora, ogni resistenza all'offerta si sgretola – il bottino è troppo allettante.
“La visita della vecchia signora” è una commedia, una tragedia e una farsa: la commedia di un amore tradito, la tragedia di una violenza assurda che pretende di essere commessa, la farsa di un’intera società ipocrita e connivente. 
“È un dramma crudele, ma proprio per questo deve essere rappresentato non crudelmente, ma nel modo più umano, con tristezza ma non con ira, ma anche con umorismo, poiché niente è più dannoso che un’ottusa serietà per questa commedia che finisce tragicamente…”
F. Dürrenmatt
Biglietteria: ingresso gratuito con offerta libera
Spazio Teatro 89
Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano
+39 02 40.914.901  -  info@spazioteatro89.org

2023_03_02 Novara rende omaggio ad Alessandro Manzoni

 Novara rende omaggio ad Alessandro Manzoni a marzo: gli eventi in biblioteca per i 150 anni del grande autore

 

Giovedì 2 marzo alle 21 a Carpignano Sesia una conferenza dedicata alle tracce manzoniane nel Novarese apre il mese dei Giovedì letterari in biblioteca dedicati a Manzoni: tra gli autori coinvolti anche Marina Marazza e Alessandro Zaccuri

 

Alessandro Manzoni è al centro di un mese di eventi a Novara e provincia, con novità editoriali e approfondimenti storici in occasione dei 150 anni della morte: si parte giovedì 2 marzo alle ore 21, alla Biblioteca di Carpignano Sesia, in via Della Fossa 1, nell’ambito del coinvolgimento del sistema bibliotecario del Basso Novarese, con la conferenza dello storico Giovanni Cerutti dal titolo Se Don Rodrigo era novarese… dedicato alle memorie manzoniane nelle nostre terre a partire dalla collezione della Fondazione Marazza.

Gli eventi successivi dei Giovedì letterari in biblioteca si svolgono come di consueto in sala Genocchio, a palazzo Vochieri, in corso Cavallotti 6 a Novara, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

La serata di giovedì prossimo è incentrata sulla presenza fisica di Manzoni sul lago Maggiore a Lesa e la frequentazione con Antonio Rosmini a Stresa, quindi sugli studi di Giulio Bonola, zio di Achille Marazza, da cui nasce la collezione conservata nella prestigiosa fondazione di Borgomanero diretta da Cerutti, soprattutto in un’ottica che supera la dimensione letteraria per abbracciare quella civile, senza dimenticare l’attenzione di Sebastiano Vassalli verso la figura storica novarese che avrebbe ispirato la figura di Don Rodrigo e dell’Innominato nei Promessi sposi.

Giovedì 9 marzo, alle 17,45, gli “Sconfinamenti tra storia e letteratura” a cura di Anna Cardano sono dedicati a L’animo degli offesi e il contagio del male di Salvatore Natoli (Il Saggiatore), una guida al cuore delle sofferenze narrate nei Promessi sposi, dei dilemmi dei personaggi e delle loro reazioni alle avversità dell’esistenza, attraverso riflessioni sui concetti di male e bene, fede e peccato, perdizione e redenzione.

Giovedì 16 marzo torna il doppio appuntamento a cura di Maria Adele Garavaglia: alle ore 16 il libroforum  dedicato alle “signore Faraggiana” presentando Immagini Faraggiana. Storia e memoria (Fondazione Faraggiana) di Silvana Bartoli, con la presenza dell’autrice e di Eugenio Bonzanini, presidente della Fondazione Faraggiana. Alle ore 17 prosegue il gruppo di lettura dedicato agli eroi del poliziesco.

Giovedì 23 marzo alle ore 17,45 Elena Mastretta dell’Istituto Storico Fornara dialoga con Marina Marazza per presentare Le due mogli di Manzoni (edito da Solferino), romanzo che segue la vicenda di Teresa Borri, seconda moglie di Manzoni, unendo a doppio filo un rapporto amoroso passionale ma travagliato ad un’impeccabile ricostruzione storica di un Italia da unificare.

Giovedì 30 marzo alle 17,45 Alessandro Zaccuri, giornalista e scrittore, direttore della comunicazione dell’Università Cattolica, presenta Poco a me stesso (Marsilio), il romanzo della vita ipotetica, esatta e mentita di Alessandro Manzoni: una fantasmagoria condotta sul filo dell’inverosimiglianza e sorretta da una libertà espressiva che reinventa, rendendola attuale, la lingua italiana di due secoli fa.

 

 

GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA MARZO
Ingresso libero fino a esaurimento posti

 

GIOVEDÌ 2 MARZO 2023_03_01 ORE 21
Se Don Rodrigo era novarese…
CARPIGNANO SESIA, Biblioteca, via Della Fossa 1
Conferenza di GIOVANNI CERUTTI

su Memorie manzoniane nel Novarese,

a partire dalla collezione della Fondazione Marazza

 

GIOVEDÌ 9 MARZO  2023_03_09 ORE 17,45

Dolore e redenzione secondo Manzoni
“Sconfinamenti tra storia e letteratura” a cura di Anna Cardano

su L’animo degli offesi e il contagio del male di SALVATORE NATOLI (Il Saggiatore)

 

GIOVEDÌ 16 MARZO  2023_03_16
ORE 16

Le signore Faraggiana
Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia

su Immagini Faraggiana. Storia e memoria (Fondazione Faraggiana) di SILVANA BARTOLI

con la presenza dell’autrice e di EUGENIO BONZANINI, presidente Fondazione Faraggiana

 

ORE 17
Gruppo di lettura – Gialli e misteri
a cura di Maria Adele Garavaglia

 

GIOVEDÌ 23 MARZO  2023_03_23 ORE 17,45

L’amore in casa Manzoni
Presentazione del libro Le due mogli di Manzoni (Solferino)

con l’autrice MARINA MARAZZA, a colloquio con Elena Mastretta.
Evento in collaborazione con l’Istituto Storico Fornara

 

GIOVEDÌ 30 MARZO  2023_03_30 ORE 17,45

Manzoni dietro le quinte
ALESSANDRO ZACCURI presenta Poco a me stesso (Marsilio)

 

 

SCARICA LA LOCANDINA DI MARZO

 

Info:
www.novara.letteratura.it

segreteria@letteratura.it
0321 1992282

Facebook: Centro Novarese di Studi Letterari

Instagram: novara.letteratura

2023_02_28 Chronos3 torna a Milano con INTENSAMENTE AZZURRI al CAMPO TEATRALE di Via Cambiasi - Milano

Dopo il grande successo di pubblico per "Cardiodrama - spettacolo semiserio su un organo quasi perfetto" andato in scena al Teatro Spazio Tertulliano nel mese di Dicembre 2022, la compagnia torna a Campo Teatrale con "Intensamente azzurri" un testo di Juan Mayorga. Considerato come il drammaturgo spagnolo più interessante della sua generazione Mayorga ci guida e ci diverte in questo affascinante monologo, recuperando quell’idea secondo cui il mondo che abbiamo davanti agli occhi è pura apparenza, dietro cui si cela invece la verità. 

dal 28 febbraio al 5 marzo 2023
CAMPO TEATRALE Ingresso Teatro Via Cambiasi 10 - Milano
INTENSAMENTE AZZURRI
traduzione di Fabrizio Martorelli 
Regia Simone Faloppa
Con Fabrizio Martorelli, Sebastian Luque Herrera e Claudia Federica Petrella
Produzione Fabrizio Martorelli con il sostegno di Chronos3
Nella serata del 03 Marzo 2023_03_03, seguirà un incontro sulla drammaturgia di Juan Mayorga. 


Madrid, ai giorni nostri. Una mattina al suo risveglio, un uomo trova i suoi occhiali da vista rotti ai piedi del letto ed esce di casa con le uniche lenti che ha disposizione: un paio di occhialini graduati da nuoto, intensamente azzurri. In poco tempo si rende conto che il mondo appare sensibilmente diverso ai suoi occhi. La gente con cui parla, vecchie letture, quadri celebri, pietre miliari del cinema e nuovi prodotti culturali assumono ora un altro valore, per quest’uomo assolutamente comune che si aggira per la città indossando una sorta di maschera. Il mondo così come pensavamo di conoscerlo si rivela come un caleidoscopio, i cui frammenti mostrano, dietro il velo squarciato, tutto il loro reale interesse.

Orari
martedì e venerdì: ore 20:30
mercoledì, giovedì e sabato: ore 21
domenica ore 18:30
La sera della prima 28 febbraio tutti i biglietti saranno al prezzo speciale di 12 euro 

INCONTRO SULLA DRAMMATURGIA DI JUAN MAYORGA 3/03/2023
INTERVERRANNO:
DAVIDE CARNEVALI, scrittore e drammaturgo che ha curato e tradotto testi di Juan Mayorga per Ubu Libri. Insignito del Premio Hystrio 2018, è attualmente autore residente al Piccolo Teatro di Milano dove metterà in scena da regista il suo ultimo testo Ritratto dell'artista da morto.
PINO TIERNO, curatore delle opere di Juan Mayorga e traduttore di numerosi testi teatrali dall’inglese, dal francese e dallo spagnolo. Ha curato l’edizione italiana di manuali di drammaturgia e di recitazione. È stato direttore artistico del festival internazionale di drammaturgia contemporanea In altre parole e collaboratore della rivista Hystrio.
INFO E PRENOTAZIONI 
E non dimenticate di seguirci sui social!!! Cliccate sui bottoncini colorati.
Compagnia Teatrale Chronos3 - Via Garibaldi 110 - Carpenedolo (BS)
Info e prenotazioni: prenotazionichronos3@gmail.com / sito internet
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2023_03_04 ATELIER MUSICALE Giovani talenti in scena Christiana Coppola (violoncello), Ludovica De Bernardo (pianoforte).

Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
ATELIER MUSICALE - XXVIII stagione
Sabato 11 marzo 2023, ore 17.30
New Generations - Coppola e De Bernardo
Giovani talenti in scena
Christiana Coppola (violoncello), Ludovica De Bernardo (pianoforte).


Programma:
A. Casella (1883/1947): Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte in do minore  op. 8
(Allegro assai/Adagio/Allegro ma non troppo ), 1906;
S. Rachmaninov (1873/1943): Sonata per violoncello e pianoforte op. 19
(Lento/Allegro moderato/Allegro scherzando/Andante/Allegro mosso), 1901.
Introduce  Ludovica De Bernardo.

Ingresso: 10 euro.
Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428.
Email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
On line: www.secondomaggio.org
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio.
Presidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.


’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, contemporanea e classica organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, ospiterà sabato 4 marzo alla Camera del Lavoro di Milano (ore 17.30; ingresso 10 euro), per il penultimo appuntamento della stagione, due straordinari giovani talenti che si presenteranno nel classico organico violoncello-pianoforte, proponendo due sonate temporalmente non lontane tra loro, ma musicalmente differenti. Si tratta di due musiciste da seguire con grande attenzione, di due autentiche nuove voci della scena nazionale: la prima è la violoncellista Christiana Coppola, da poco maggiorenne e già diplomata in Conservatorio per “concessione alla precocità”, nata a Napoli in una famiglia di musicisti, vincitrice di primi premi e con un’attività concertistica cominciata da tempo. Di lei la critica ha sottolineato la “tecnica già solidissima”, “la grande musicalità” e la capacità di intuire “il cuore nascosto della poetica del pezzo”. Insieme a lei c’è l’eccellente pianista Ludovica De Bernardo, sua concittadina, anch’essa con un curriculum già importante e anch’essa vincitrice di diversi primi premi, attivissima sul piano concertistico in campo nazionale e internazionale, sia come solista sia in formazioni cameristiche, e docente al Conservatorio di Novara.
La loro proposta si concentra sulla classica sonata per violoncello e pianoforte e su due pagine di grande impegno tecnico ed espressivo, ma scarsamente eseguite. Di Alfredo Casella, esponente di quella “generazione dell’Ottanta” che segnò la rinascita strumentale della musica italiana, oltre che pianista di valore e artista eclettico, verrà eseguita la sua prima sonata per cello e pianoforte, ancora legata alle opere giovanili e a una venatura tardo romantica. Di Rachmaninov, grandioso virtuoso di pianoforte e compositore tra i più amati dal pubblico, esponente del tardoromanticismo meno aperto alle novità del Novecento, sarà proposta la Sonata per violoncello e pianoforte op. 19, opera del primo periodo compositivo, dallo sviluppo ampio e articolato, densa di colori drammatici e di effetti virtuosistici, che impegna il pianista quasi fosse un concerto solistico, mentre chiede al violoncello una pienezza orchestrale. 
La violoncellista Christiana Coppola e la pianista Ludovica De Bernardo sono due straordinari giovani talenti della scena nazionale che all’auditorium Di Vittorio si presenteranno nel classico organico violoncello-pianoforte, proponendo due sonate temporalmente non lontane tra loro, ma musicalmente differenti

2023_03_25 CONCERTI DELLA SOCIETÀ DEL QUARTETTO - MILANO

 

I CONCERTI DELLA SOCIETÀ DEL QUARTETTO - MILANO
Sabato 25 Marzo 2023 ore 17.30
“L’arpa, una scoperta”
Xavier de Maistre, arpa
Programma
Mateo Albeniz Sonata in D
Franz Liszt Rossignol
Claude Debussy Clair de Lune
Gabriel Fauré Impromptu
Enrique Granados Valses Poeticos
Manuel De Falla Danza spagnola da “La vida breve”
Bedrich Smetana Moldau
Biglietti
Intero €22
Ridotto Soci SdQ e FAI €18
Giovani (under 30) €8
In vendita presso:
Società del Quartetto (Via Durini 24, Milano)
VEDI  FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO su:
20180910-mito-piccolo concerto per Mito al Piccolo Teatro
Piccolo Teatro Grassi - Milano
Lunedì 10 settembre  2018 – ore 21,00
MiTo edizione2018 - Milano
DANZE SPAGNOLE
Xavier de Maistre, arpa
Lucero Tena, nacchere

2023_03_04 NEVER PERFECT due settimane di appuntamenti a VIGEVANO

CASTELLO SFORZESCO VIGEVANO 
DAL 4 AL 14 MARZO 2023
NEVER PERFECT 
due settimane di appuntamenti a VIGEVANO
In occasione dell’8 marzo 2023 “Giornata Internazionale della Donna” il Centro anti-violenza Kore insieme ad una rete di realtà territoriali ormai consolidata e con il patrocinio del Comune di Vigevano e il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, promuove un progetto della durata di due settimane volto a focalizzare il tema del femminile attraverso prospettive diversificate.
ORARI
Orari aperture mostre:
pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.30
sabato e domenica: dalle 10.30 alle 18.30
mattino - solo su prenotazione


Sabato 04 Marzo 2023_03_04

ore 15.00 Sala del Duca – Castello Sforzesco INAUGURAZIONE MOSTRE


Domenica 05 Marzo 2023_03_05

ore 15.00 Sala del Duca – Castello Sforzesco WHO IS DIFFERENT? Ospiti: Jennifer Guerra, giornalista e scrittrice Marina Cuollo, scrittrice e speaker radiofonica Modera: Barbara Sala, giornalista e speaker RTL 102,5


Mercoledì 08 Marzo 2023_03_08

ore 9.00 Cinemateatro Odeon WE ARE HUMAN! incontro riservato alle scuole Lettura di brani tratti dal libro “Ferite a Morte” con Sara Urban, voce recitante e Marta Fortis, chitarra. Interventi di: Lucia Ferrara, artista Raffaele Capperi, scrittore e influencer Barbara Sala, giornalista e speaker RTL 102,5


Sabato 11 Marzo 2023_03_11

ore 15.00 Sala del Duca – Castello Sforzesco VIOLENCE OVER! PERFECT Ospiti: Alessandra Kustermann, Presidente Svs Dad Giulio Basoccu, Presidente Secondo Cuore Onlus Modera: Barbara Sala, giornalista e speaker RTL 102,5


Domenica 12 Marzo 2023_03_12

- ore 11.00 Auditorium San Dionigi LIBERA DI ESSERE tra musica e parole Voce: Marika Genchi – Piano: Giacinto Livia
- ore 15.00 Sala del Duca – Castello Sforzesco WHO I AM Ospiti: Vera Gheno, sociolinguista e scrittrice Fabrizio Acanfora, scrittore e docente universitario Modera: Barbara Sala, giornalista e speaker RTL 102,5


Martedì 14 Marzo 2023_03_14

ore 15.00 Sala del Duca – Castello Sforzesco Premiazione Social Contest Cosa significa per te PERFEZIONE?




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2023_02_25 THE DARK SIDE OF THE MOON al ex-CONVENTO DELL'ANNUNCIATA

Sabato 25 febbraio 2023 ORE 21.00
ex-CONVENTO DELL'ANNUNCIATA
via Pontida 22, ABBIATEGRASSO
MAFEIS ®LAB
US I THEM
THE DARK SIDE OF THE MOON
1973-2023
Katya Villa [flauto traverso)
Maddalena Miramonti (pianoforte)
Federica Barreca (violino)
Giorgio Medici (violino)
Carlo Mainardi (violoncello)
Nicola Arata (contrabbasso)
Gigi Midali (clarinetto e cl.basso)
Alessandro Rossi (batteria)
Dario Rallo (chitarra classica)
Michele Fagnani, arrangiamenti e direzione 
biglietti disponibili su www.clappit.com

2023_03_26 RASSEGNA OPERETTISTICA DI S.O.L. IN MAZZACORATI II Edizione

SECONDA EDIZIONE DELLA RASSEGNA OPERETTISTICA DI S.O.L. IN MAZZACORATI: LA PRIMA DATA È GIÀ QUASI SOLD OUT

Il 26 marzo p.v., con la partecipazione straordinaria del basso Luca Gallo, del Maestro Gian Paolo nonché del Coro "I Cantori della Primo Levi", l'Associazione Culturale bolognese Sol Omnibus Lucet APS metterà in scena la prima di quattro riduzioni di operette.

Sol Omnibus Lucet APS
domenica 26 marzo 2023 alle ore 17
Teatro Mazzacorati 1763 di via Toscana 19 a Bologna
J.Offenbach 
"Orfeo all'Inferno" ("Orphée aux Enfers")
Luca Gallo: Giove
Maurizio Tonelli: Orfeo 
Giada Maria Zanzi: Euridice
costumi di Mirta Zagonara
Gian Paolo Luppi: concertazione


L'appuntamento è per domenica 26 marzo 2023 alle ore 17 presso lo storico Teatro Mazzacorati 1763 di via Toscana 19 a Bologna ed è già quasi sold out: con una riduzione dello spassosissimo capolavoro che ha consacrato Offenbach al grande pubblico, ossia "Orfeo all'Inferno" ("Orphée aux Enfers"), Sol Omnibus Lucet APS, fregiandosi nuovamente della presenza del basso di fama internazionale Luca Gallo, inaugura un ciclo di quattro appuntamenti.

Il biglietto da visita di "Orfeo all'Inferno" è senza dubbio il suo indimenticabile Can-Can, ma grazie a questa particolare versione, adatta a tutti i target, il pubblico potrà apprezzare a tuttotondo un'operetta altri non è se non una versione comica, divertentissima ed anche satirica del classico mito di Orfeo ed Euridice. 

Luca Gallo vestirà i panni di Giove, al quale il musico Orfeo (Maurizio Tonelli) si rivolge affinché la moglie Euridice (il soprano Giada Maria Zanzi), fuggita negl'Inferi col dio Plutone, si ricongiunga a lui, non tanto per amore quanto per evitare uno scandalo che potrebbe ledere la sua immagine. Giove dal canto suo aiuterà Orfeo...ma tentando a sua volta di sedurre la frivola Euridice, già tediata da Orfeo e stanca anche di Plutone!

Completano il cast "I Cantori della Primo Levi", inizialmente nel ruolo di antichi greci (fan di Orfeo intenti a chiedergli autografi e a scattarsi selfie insieme al loro beniamino o membri del suo staff artistico, simboleggianti l'"Opinione Pubblica" che ha enorme ascendente su Orfeo e gli è molto più cara della moglie), per poi calarsi nella parte di divinità olimpiche prima e abitanti dell'Ade poi.

Il coro è stato magistralmente preparato dal Maestro Gian Paolo Luppi (compositore, esecutore, docente e personalità di spicco); quest'ultimo sarà altresì impegnato nella concertazione dello spettacolo.

Gli artisti indosseranno i costumi di Mirta Zagonara. Le scenografie saranno curate da Luca Bianconcini. La messa in scena è frutto di una collaborazione tra Sol Omnibus Lucet APS, Modesta Compagnia dell'Arte e dell'Università "Primo Levi". Si ringraziano Succede solo a Bologna e Blooms.

Ulteriori informazioni sono presenti sulla pagina Facebook della Sol Omnibus (http://www.facebook.com/SolOmnibusLucetAPS), dove è già possibile reperire le date e alcune informazioni concernenti i successivi tre appartamenti operettistici che avranno luogo nella splendida cornice di Mazzacorati: il 23 aprile alle ore 17 sarà la volta della riduzione di "Porgy e Bess" di Gershwin nella quale Luca Gallo tornerà a esibirsi nel ruolo del protagonista maschile; il 28 maggio ed il 18 giugno, alle 18.30, toccherà rispettivamente alle divertentissime "Una notte a Venezia" di Strauss II e "Il paese del sorriso" di Lehár.

L'ingresso è sempre ad offerta libera, ma è necessario prenotare essendo i posti estremamente limitati. È possibile riservare il proprio posto con una mail a solomnibuslucet1@gmail.com oppure telefonando al numero 051517215.

2023_02_26 Vittorio Grigolo bouquet di arie d'opera per il suo concerto di canto alla SCALA

 


Teatro alla Scala 
Stagione 2022-2023
Concerti –  Recital di canto
Domenica 26 Febbraio 2023 ore 20:00
VITTORIO GRIGOLO
MZIA BACHTOURIDZE

PROGRAMMA
Gaetano Donizetti da La favorita:Spirto gentil, ne’ sogni miei
Giuseppe Verdi da Il Corsaro: Ah sì, ben dite... Tutto parea sorridere... Si de’ Corsasi il fulmine
Giacomo Puccini Foglio d’album per pianoforte solo
Giuseppe Verdi da Luisa Miller: Oh! Fede negar potessi… Quando le sere al placido
Giuseppe Verdi da Un ballo in maschera: Forse la soglia attinse... Ma se m’è forza perderti
Giacomo Puccini da Manon Lescaut: Intermezzo per pianoforte solo
Giuseppe Verdi da Il trovatore: Amor, sublime amore… Ah sì, ben mio
Charles Gounod da Faust: Salut! Demeure chaste et pure
Jules Massenet da Manon: Instant charmant… En fermant les yeux
Jules Massenet da Thaïs: Méditation per pianoforte solo
Jules Massenet da Manon: Je suis seul! … Ah, fuyez, douce image
Georges Bizet da Carmen: Entr’acte per pianoforte solo
Georges Bizet da Carmen: La fleur que tu m’avais jetée
Jules Massenet da Werther: Toute mon âme est là… Pourquoi me réveiller
Tenore Vittorio Grigolo
Pianoforte Mzia Bachtouridze
 



2023_02_19 Traviata torna a Buccinasco nella versione teatrale-lirica

Auditorium William Medini - BUCCINASCO Via Tiziano, 7
Domenica 19 febbraio 2023 ore 16.30
GIUSEPPE VERDI
LA TRAVIATA
Trafiletto d'epoca

"Tanto più la vita di queste donne incuriosisce e fa rumore, tanto più la loro morte passa inosservata"
Su libretto di Francesco Maria Piave.
Regia e drammaturgia di CHIARA POZZOLI 
Personaggi ed interpreti:
Violetta Valéry (soprano) BARBARA FASOL
Annina, serva di Violetta, (soprano) CAMILLA BROCCA
Alfredo Germont (tenore) ANDREA BRAGIOTTO
Giorgio Germont, suo padre (baritono) GIORGIO VALERIO
Gastone, Visconte di Létorières (tenore) DIEGO BECCE
Il barone Douphol (baritono) PINO IANNITELLO
Il dottor Grenvil (basso) DANIELE BICCIRÈ
Clarissa ROBERTA RANDAZZO
Margherita AGATA RIOLO
Evelina EMANUELA ABBRUZZO
Servi e signori amici di Violetta e Flora, Piccadori e mattadori, zingare, servi di Violetta e Flora, maschere
FABIO BUSCAGUA, MARINA CECCHETTI, DANIELE CIPRIANO, CLAUDIA COLOMBO, ENZO COMMISSO, UMBERTO GATTO, DANIELE GRTMALDI, ANNA VENERONI.
Al pianoforte DEBORA MORI
Luci MARCO BARTELLI
Aiuto regia FILIPPO ADDABBO, MARIO POZZOLI
Si ringrazia SP Progetti Speciali per gli elementi scenografici

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO ed.2023



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