2018_09_19 ORCHESTRA RAI CHIUDE IL MITO FESTIVAL CON KOCHANOVSKY E DINDO

MiTo, concerti a Milano Festival edizione 2018
Concerti di chiusura
L’ORCHESTRA RAI CHIUDE IL FESTIVAL CON KOCHANOVSKY E DINDO
Mercoledì 19 settembre a Milano

La dodicesima edizione del Festival MITO SettembreMusica si chiude con il doppio appuntamento dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma martedì 18 settembre alle 21 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con trasmissione in diretta su Radio3 Rai, e mercoledì 19 settembre alle 21 al Teatro Dal Verme di Milano. Al centro dei due concerti dal titolo “Altre danze”, la prima esecuzione italiana di Azul, folgorante concerto per violoncello e orchestra composto dall’argentino di origine ebraica Osvaldo Golijov. Eseguito per la prima volta nel 2006 dal violoncellista Yo-Yo Ma e dalla Boston Symphony Orchestra, il brano è una sorta di viaggio cosmico  nelle profondità dello spazio e dell’uomo, che passa dal tango fino alle sonorità klezmer appoggiandosi sulla struttura di una Ciaccona di Couperin. A interpretarlo è chiamato un beniamino di MITO: il grande violoncellista torinese Enrico Dindo, vincitore del Premio Rostropovič di Parigi nel 1997, ospite regolare di orchestre internazionali e festival prestigiosi al fianco di direttori come Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev e Riccardo Muti.
Su una struttura di Ciaccona si basa anche, nel finale, la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms, eseguita nella seconda parte del programma. Ultima composizione orchestrale scritta dal musicista tedesco nelle due estati del 1884 e 1885, è concepita come un lungo congedo sempre differito e culmina in una serie di variazioni sopra un basso ostinato; una Ciaccona, appunto, proprio quella stessa forma musicale derivata dall’omonima danza su cui è costruito Azul di Golijov.
Sul podio è impegnato Stanislav Kochanovsky, al suo ritorno con l’Orchestra Rai a MITO SettembreMusica dopo il successo del 2016. Considerato fra i più brillanti direttori russi emergenti, dopo gli anni di formazione al Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo e come Direttore principale della State Safonov Philharmonic, ha collaborato in patria con le maggiori istituzioni musicali e sviluppato la sua carriera internazionale dirigendo, fra le altre, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Radio Filharmonisch Orkest, la Royal Concertgebouw Orchestra e l’Orchestre National de Lyon.

2018_09_16 laVerdi - Stagione concertistica da settembre 2018 a giugno 2019

Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi - Milano
laVerdi 
Stagione concertistica da settembre 2018 a giugno 2019
Calendario cronologico degli appuntamenti

Concerti sinfonici in Auditorium, Musica da camera al MAC, Concerti straordinari, Crescendo in Musica, laVerdi per tutti, Orchestra Junior, laBarocca, laVerdiPops, laVerdiRock e concerti ospiti.
Omaggio a Fabio Vacchi, Gioachino Rossini,
Auditorium di Milano, largo Mahler - Milano
M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1  - Milano
I direttore a capo delle formazioni de laVerdi saranno:
Alexander Lonquich
Andrea Oddone
Carlo Boccadoro
Claus Peter Flor
Fabrizio Dorsi
Fazıl Say
Ferdinando Sulla
Francesco Bossaglia
Giovanni Marziliano
Giovanni Mazza
Giulio Arnofi
Giuseppe Grazioli
Hannu Lintu
Jader Bignamini
Kirill Vishnyakov
Kolja Blacher
Łukasz Borowicz
Manuel Coves
Marcello Bufalini
Maxim Rysanov
Nuno Côrte-Real
Oleg Caetani
Patrick Fournillier
Robert Trevino
Ruben Jais
Sylvain Cambreling
Teresa Tramontin
Timothy Brock
Vincenzo Milletarì
Wayne Marshall
Zhang Xian

Claus Peter Flor
Domenica 16 Settembre 2018_09_16
CONCERTI STRAORDINARI 16 Settembre
Direttore: Claus Peter Flor
laVerdi alla Scala
Concerto inaugurale

Giovedì 20 Settembre 2018_09_20
SCHUMANN, WEBER, FINZI E RESPIGHI
Direttore: Jader Bignamini

Jader Bignamini
Venerdì 21 Settembre 2018_09_21
SCHUMANN, WEBER, FINZI E RESPIGHI
Direttore: Jader Bignamini

Domenica 23 Settembre 2018_09_23
SCHUMANN, WEBER, FINZI E RESPIGHI
Direttore: Jader Bignamini

Mercoledì 26 Settembre 2018_09_26
DVOŘÁK, GRIEG E CÔRTE-REAL
Direttore: Nuno Côrte-Real

Giovedì 27 Settembre 2018_09_27
DVOŘÁK, GRIEG E CÔRTE-REAL
Direttore: Nuno Côrte-Real

Sabato 29 Settembre 2018_09_29
CRESCENDO IN MUSICA 29 Settembre
IL GIGANTE EGOISTA
Fiaba in musica di Gilles Armani da Oscar Wilde
Direttore: M. Teresa Tramontin

Domenica 30 Settembre 2018_09_30
MUSICA DA CAMERA al M.A.C.
Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 30 Settembre
MOZART E MENDELSSOHN
Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia

Venerdì 12 Ottobre 2018_10_12
HAYDN E ROSSINI Direttore: Claus Peter Flor
In occasione del 20° Anniversario del Coro Sinfonico
e nella ricorrenza del 150° Anniversario della morte di Rossini

Domenica 14 Ottobre 2018_10_14
HAYDN E ROSSINI Direttore: Claus Peter Flor
In occasione del 20° Anniversario del Coro Sinfonico
e nella ricorrenza del 150° Anniversario della morte di Rossini

Kolja Blacher
Giovedì 18 Ottobre 2018_10_18
BEETHOVEN, MOZART E BLACHER
Direttore: Kolja Blacher


Venerdì 19 Ottobre 2018_10_19
BEETHOVEN, MOZART E BLACHER
Direttore: Kolja Blacher

Domenica 21 Ottobre 2018_10_21
BEETHOVEN, MOZART E BLACHER
Direttore: Kolja Blacher

Venerdì 26 Ottobre 2018_10_26
BRITTEN, ZEMLINSKY E SMETANA
Direttore: Wayne Marshall

Sabato 27 Ottobre 2018_10_27
CONCERTI STRAORDINARI 27 Ottobre
CHOPIN, WIENIAWSKI, KURPIŃSKI E PENDERECKI
Orchestra Filarmonica di Poznań
Direttore: Łukasz Borowicz

Domenica 28 Ottobre 2018_10_28
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 28 Ottobre
Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia
Ore 16,00 MOZART E STRAVINSKIJ
BRITTEN, ZEMLINSKY E SMETANA
Direttore: Wayne Marshall

Oleg Caetani
Giovedì 01 Novembre 2018_11_01
VERDI
Direttore: Oleg Caetani

Venerdì 02 Novembre 2018_11_02
VERDI
Direttore: Oleg Caetani

Sabato 03 Novembre 2018_11_03
CRESCENDO IN MUSICA 3 Novembre
LA BELLA ADDORMENTATA
Direttore: Giovanni Mazza

Domenica 04 Novembre 2018_11_04
VERDI
Direttore: Oleg Caetani

Venerdì 09 Novembre 2018_11_09
SCHUBERT E KURTÁG
Direttore: Sylvain Cambreling

Domenica 11 Novembre 2018_11_11
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 11 Novembre
MOZART I
Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi
Ore 16,00
SCHUBERT E KURTÁG
Direttore: Sylvain Cambreling

Martedì 13 Novembre 2018_11_13
CONCERTI STRAORDINARI 13 Novembre
LE MAGNIFICHE SEI I
In ricordo di Vladimir Delman
Direttore: Claus Peter Flor

Giovedì 15 Novembre 2018_11_15
CONCERTI STRAORDINARI 15 Novembre
LE MAGNIFICHE SEI II
In ricordo di Vladimir Delman
Direttore: Claus Peter Flor

Patrick Fournillier
Domenica 18 Novembre 2018_11_18
CONCERTI STRAORDINARI 18 Novembre
LE MAGNIFICHE SEI III
In ricordo di Vladimir Delman
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 23 Novembre 2018_11_23
MOZART E GOUNOD
Direttore: Patrick Fournillier

Domenica 25 Novembre 2018_11_25
Ore 16,00
MOZART E GOUNOD
Direttore: Patrick Fournillier
Ore 20,30
CONCERTI STRAORDINARI
Pianoforte Krzysztof Książek
CHOPIN, SCHUBERT E BARTÓK
In occasione del Centenario dell’Indipendenza della Repubblica di Polonia

Giovedì 29 Novembre 2018_11_29
ČAJKOVSKIJ
Direttore: Patrick Fournillier

Venerdì 30 Novembre 2018_11_30
ČAJKOVSKIJ
Direttore: Patrick Fournillier

Fabrizio Dorsi
Sabato 01 Dicembre 2018_12_01

CRESCENDO IN MUSICA 1 Dicembre
A PROPOSITO DI AMADEUS
Direttore: Fabrizio Dorsi

Domenica 02 Dicembre 2018_12_02
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 2 Dicembre
BEETHOVEN I Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi
Ore 16,00
ČAJKOVSKIJ
Direttore: Patrick Fournillier

Giovedì 06 Dicembre 2018_12_06
MUSORGSKIJ, RACHMANINOV E LISZT
Direttore: Claus Peter Flor

Domenica 09 Dicembre 2018_12_09
MUSORGSKIJ, RACHMANINOV E LISZT
Giuseppe Grazioli
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 14 Dicembre 2018_12_14
VERDI, ROTA, CASELLA E MARINUZZI
Direttore: Giuseppe Grazioli

Sabato 15 Dicembre 2018_12_15
CRESCENDO IN MUSICA 15 Dicembre
BUSTRIC e il magico PICCOLO PRINCIPE
di e con Bustric
Direttore: Marcello Bufalini

Domenica 16 Dicembre 2018_12_16
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 16 Dicembre
MOZART E PROKOF'EV Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia
Ore 16,00
VERDI, ROTA, CASELLA E MARINUZZI
Direttore: Giuseppe Grazioli

Venerdì 21 Dicembre 2018_12_21 C
ORO DI VOCI BIANCHE - I GIOVANI DE LAVERDI 21 Dicembre
NATALE con il Coro di Voci Bianche e I Giovani de laVerdi

Sabato 22 Dicembre 2018_12_22
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 22 Dicembre
THE CHRISTMAS SONGS
AREA CONCERTI Musica d'Autore

Sabato 29 Dicembre 2018_12_29
BEETHOVEN Sinfonia n.9 Corale
Direttore: Claus Peter Flor

Domenica 30 Dicembre 2018_12_30
BEETHOVEN Sinfonia n.9 Corale
Direttore: Claus Peter Flor

Lunedì 31 Dicembre 2018_12_31
BEETHOVEN Sinfonia n.9 Corale
Direttore: Claus Peter Flor

Martedì 01 Gennaio 2019_01_01
BEETHOVEN Sinfonia n.9 Corale
Direttore: Claus Peter Flor
Marcello Bufalini

Venerdì 11 Gennaio 2019_01_11
HAYDN, MOZART E SCHMIDT
Direttore: Claus Peter Flor

Domenica 13 Gennaio 2019_01_13
HAYDN, MOZART E SCHMIDT
Direttore: Claus Peter Flor

Mercoledì 16 Gennaio 2019_01_16
CONCERTI STRAORDINARI 16 Gennaio
CANINO - BALLISTA
In occasione del 60° Anniversario del duo pianistico
Direttore: Marcello Bufalini

Timothy Brock
Domenica 20 Gennaio 2019_01_20

MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 20 Gennaio
SCHUBERT I Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi

Giovedì 24 Gennaio 2019_01_24
BEETHOVEN, WAGNER, EISLER E SCHULHOFF
Direttore: Timothy Brock

Venerdì 25 Gennaio 2019_01_25
BEETHOVEN, WAGNER, EISLER E SCHULHOFF
Direttore: Timothy Brock

Domenica 27 Gennaio 2019_01_27
BEETHOVEN, WAGNER, EISLER E SCHULHOFF
Alexander Lonquich
Direttore: Timothy Brock

Giovedì 31 Gennaio 2019_01_31
SCHUMANN e SCHUBERT
Direttore: Alexander Lonquich

Venerdì 01 Febbraio 2019_02_01
SCHUMANN e SCHUBERT
Direttore: Alexander Lonquich

Sabato 02 Febbraio 2019_02_02
CRESCENDO IN MUSICA 2 Febbraio
GIUANIN PIPETA
Direttore: Giulio Arnofi

Domenica 03 Febbraio 2019_02_03
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 3 Febbraio
MOZART E SCHÖNBERG Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia
Ore 16,00
SCHUMANN e SCHUBERT
Direttore: Alexander Lonquich

Fabio Vacchi
Martedì 05 Febbraio 2019_02_05

MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 20.30 5 Febbraio
LUOGHI IMMAGINARI NELLA MILANO DI FABIO VACCHI I
Direttore: Carlo Boccadoro Ensemble da Camera de laVerdi

Giovedì 07 Febbraio 2019_02_07
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 20.30 7 Febbraio
LUOGHI IMMAGINARI NELLA MILANO DI FABIO VACCHI II

Venerdì 08 Febbraio 2019_02_08
VACCHI E MENDELSSOHN Direttore: Claus Peter Flor
Luoghi immaginari nella Milano di Fabio Vacchi

Domenica 10 Febbraio 2019_02_10
VACCHI E MENDELSSOHN Direttore: Claus Peter Flor
Luoghi immaginari nella Milano di Fabio Vacchi

Giovedì 14 Febbraio 2019_02_14
ELGAR E PROKOF'EV
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 15 Febbraio 2019_02_15
ELGAR E PROKOF'EV
Direttore: Claus Peter Flor

Sabato 16 Febbraio 2019_02_16
CORO DI VOCI BIANCHE - I GIOVANI DE LAVERDI 16 Febbraio
IL RINASCIMENTO con I Giovani de laVerdi

Domenica 17 Febbraio 2019_02_17
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 17 Febbraio
MOZART II Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi
Ore 16,00
ELGAR E PROKOF'EV
Direttore: Claus Peter Flor
Maxim Rysanov

Venerdì 22 Febbraio 2019_02_22
PROKOF'EV, STRAVINSKIJ E TABAKOVA

Direttore: Maxim Rysanov

Sabato 23 Febbraio 2019_02_23
CRESCENDO IN MUSICA 23 Febbraio
SABBIANDO - SAND ART

Domenica 24 Febbraio 2019_02_24
PROKOF'EV, STRAVINSKIJ E TABAKOVA
Direttore: Maxim Rysanov

Venerdì 01 Marzo 2019_03_01
RAVEL, MORENO-TORROBA, RODRIGO E BERIO
Direttore: Manuel Coves

Sabato 02 Marzo 2019_03_02
LAVERDI POPS 2 Marzo
I QUEEN Direttore: Giovanni Marziliano
Un tributo sinfonico

Domenica 03 Marzo 2019_03_03
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 3 Marzo ore 10.00 e ore 11.30
IL BRUTTO ANATROCCOLO
AREA SPETTACOLI Musica da Cameretta - Ciclo Fiabe Sonore "A mille ce n'è"
Ore 16,00
RAVEL, MORENO-TORROBA, RODRIGO E BERIO
Direttore: Manuel Coves

Giovedì 07 Marzo 2019_03_07
MOZART, BEETHOVEN E SAY
Direttore: Fazıl Say

Venerdì 08 Marzo 2019_03_08
MOZART, BEETHOVEN E SAY
Direttore: Fazıl Say

Sabato 09 Marzo 2019_03_09
CRESCENDO IN MUSICA 9 Marzo
PULCINELLA E LA COLOMBINA MECCANICA
Direttore: Kirill Vishnyakov

Domenica 10 Marzo 2019_03_10
MOZART, BEETHOVEN E SAY
Direttore: Fazıl Say

Venerdì 15 Marzo 2019_03_15
STRAVINSKIJ, DUKAS E RIMSKIJ-KORSAKOV
Direttore: Jader Bignamini

Sabato 16 Marzo 2019_03_16
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 16 Marzo
ARIA D'OPERA
AREA CONCERTI Musica d'Autore

Domenica 17 Marzo 2019_03_17
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 17 Marzo

Ore 16,00 MOZART E CASTIGLIONI Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia
STRAVINSKIJ, DUKAS E RIMSKIJ-KORSAKOV
Direttore: Jader Bignamini

Venerdì 22 Marzo 2019_03_22
BERLIOZ, FAURÉ E ROUSSEL
Direttore: Patrick Fournillier

Sabato 23 Marzo 2019_03_23
CORO DI VOCI BIANCHE - I GIOVANI DE LAVERDI 23 Marzo
I CLASSICI DISNEY con il Coro di Voci Bianche de laVerdi

Domenica 24 Marzo 2019_03_24
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 24 Marzo
BEETHOVEN II Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi
Ore 16,00
BERLIOZ, FAURÉ E ROUSSEL
Direttore: Patrick Fournillier

Giovedì 28 Marzo 2019_03_28
BRAHMS E BRUCKNER
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 29 Marzo 2019_03_29
BRAHMS E BRUCKNER
Direttore: Claus Peter Flor

Sabato 30 Marzo 2019_03_30
CRESCENDO IN MUSICA 30 Marzo
LE NOVELLE DELLA NONNA
Direttore: Vincenzo Milletarì

Domenica 31 Marzo 2019_03_31
BRAHMS E BRUCKNER
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 05 Aprile 2019_04_05
BRAHMS E ŠOSTAKOVIČ
Direttore: Oleg Caetani

Sabato 06 Aprile 2019_04_06
LAVERDI POPS 6 Aprile
Gli ABBA
Un tributo sinfonico
Direttore: Andrea Oddone

Domenica 07 Aprile 2019_04_07
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 7 Aprile
BRAHMS, PROKOF'EV E POULENC
Ore 16,00
BRAHMS E ŠOSTAKOVIČ
Direttore: Oleg Caetani
ore 18,30
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 7 Aprile
PUNTO DI VALORE
LABORATORIO CAMERISTICO a cura di Musica Insieme Trezzo

Venerdì 12 Aprile 2019_04_12
BRAHMS - Sinfonie n. 1 e n. 2
Direttore: Robert Trevino

Sabato 13 Aprile 2019_04_13
CRESCENDO IN MUSICA 13 Aprile
PINOCCHIO in... Variazioni
Direttore: Ferdinando Sulla

Domenica 14 Aprile 2019_04_14
BRAHMS - Sinfonie n. 1 e n. 2
Direttore: Robert Trevino

Ruben Jais
Martedì 16 Aprile 2019_04_16
BACH
Direttore: Ruben Jais

Mercoledì 17 Aprile 2019_04_17
BACH
Direttore: Ruben Jais

Venerdì 19 Aprile 2019_04_19
BACH
Direttore: Ruben Jais

Giovedì 02 Maggio 2019_05_02
BRAHMS E DVOŘÁK
Direttore: Zhang Xian

Venerdì 03 Maggio 2019_05_03
BRAHMS E DVOŘÁK
Direttore: Zhang Xian

Sabato 04 Maggio 2019_05_04
CRESCENDO IN MUSICA 4 Maggio
COPPÉLIA
Direttore: Andrea Oddone
Zhang Xian

Domenica 05 Maggio 2019_05_05
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 5 Maggio
SCHUBERT II Domenico Nordio e I Solisti de laVerdi
Ore 16,00
BRAHMS E DVOŘÁK

Direttore: Zhang Xian

Giovedì 09 Maggio 2019_05_09
BRAHMS E MENDELSSOHN
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 10 Maggio 2019_05_10
BRAHMS E MENDELSSOHN
Direttore: Claus Peter Flor

Sabato 11 Maggio 2019_05_11
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 11 Maggio
RECORDARE
AREA CONCERTI Musica d'Autore - Per i 200 anni dalla nascita dei compositori

Domenica 12 Maggio 2019_05_12
BRAHMS E MENDELSSOHN
Direttore: Claus Peter Flor

Venerdì 17 Maggio 2019_05_17
BRAHMS - Sinfonie n. 3 e n. 4
Direttore: Robert Trevino

Sabato 18 Maggio 2019_05_18
CORO DI VOCI BIANCHE - I GIOVANI DE LAVERDI 18 Maggio
LA MUSICA DA FILM con I Giovani de laVerdi

Domenica 19 Maggio 2019_05_19
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 19 Maggio
MOZART E STRAUSS Il tempo di Mozart, un tempo di Fantasia
Ore 16,00
BRAHMS - Sinfonie n. 3 e n. 4
Direttore: Robert Trevino

Venerdì 24 Maggio 2019_05_24
ŠOSTAKOVIČ E STRAUSS
Direttore: Jader Bignamini

Domenica 26 Maggio 2019_05_26
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR 26 Maggio ore 10.00 ore 11.30
GLI ABITI NUOVI DEL GRAN DUCA
AREA SPETTACOLI MUSICA DA CAMERETTA - Ciclo Fiabe Sonore "A mille ce n'è"
Ore 16,00
ŠOSTAKOVIČ E STRAUSS
Direttore: Jader Bignamini

Venerdì 31 Maggio 2019_05_31
BRAHMS E BEETHOVEN
Direttore: Patrick Fournillier

Domenica 02 Giugno 2019_06_02
BRAHMS E BEETHOVEN
Direttore: Patrick Fournillier

Domenica 09 Giugno 2019_06_09
MUSICA DA CAMERA al M.A.C. Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 Ore 11.00 9 Giugno
IL SORPRENDENTE MONDO DEL SAX
Ore 20,30
LAVERDI POPS 9 Giugno
BLACKSTAR Suite
Direttore: Francesco Bossaglia

Giovedì 13 Giugno 2019_06_13
DVOŘÁK E STRAVINSKIJ
Direttore: Hannu Lintu

Venerdì 14 Giugno 2019_06_14
DVOŘÁK E STRAVINSKIJ
Direttore: Hannu Lintu

Domenica 16 Giugno 2019_06_16
DVOŘÁK E STRAVINSKIJ
Direttore: Hannu Lintu



La Stagione 2018 - 2019
STAGIONE SINFONICA Vai alla stagione completa 
CONCERTI STRAORDINARI Vai alla stagione completa
LAVERDI POPS Vai alla stagione completa
MUSICA DA CAMERA Vai alla stagione completa
CRESCENDO IN MUSICA Vai alla stagione completa
ORCHESTRA SINFONICA JUNIOR Vai alla stagione completa
CORO DI VOCI BIANCHE - I GIOVANI DE LAVERDI Vai alla stagione completa

2018_09_16 laVerdi apre la stagione 2018-2019 con il tradizionale concerto che tiene nel Teatro alla Scala

Domenica 16 settembre 2018, laVerdi apre la stagione 2018-2019 con il tradizionale concerto che tiene nel Teatro alla Scala, dove per altro è stata impegnata pochi giorni or sono come orchestra del Bolshoi Ballet.
Il programma scelto dal M°Claus Peter Flor ha visto nella prima parte di Ludwig van Beethoven  il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore con solista Enrico Pace e nella seconda parte di Gustav Mahler la Sinfonia n. 1 in Re maggiore Il Titano

Teatro alla Scala - Milano
Domenica 16 settembre 2018, ore 20.00
laVerdi alla Scala: inizia la Stagione!
Enrico Pace, pianoforte
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi Milano
Claus Peter Flor, direttore
Programma:
Ludwig van Beethoven 
Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in Mi bemolle maggiore op. 73 Imperatore
Gustav Mahler 
Sinfonia n. 1 in Re maggiore Il Titano
Fin dai suoi inizi, il concerto inaugurale al Teatro alla Scala ha rappresentato per laVerdi un momento ricco di suggestioni. Quest'anno lo sarà ancora di più perchè darà inizio ai festeggiamenti del nostro XXV anniversario 1993-2018! Protagonisti di questo importante evento musicale saranno il nostro Direttore Musicale Claus Peter Flor e il grande pianista italiano Enrico Pace.

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Giovedì 20 settembre 2018_09_20 ore 20.30
Venerdì 21 settembre 2018_09_21 ore 20.00
Domenica 23 settembre 2018_09_23 ore 16.00
FORESTE SINFONICHE
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi Milano
Violoncello Kian Soltani
Direttore Jader Bignamini
Musiche: Weber, Schumann, Finzi, Respighi
La musica non racconta la natura ma, anzi, la crea, la immagina e la trasforma. Così accade nei quattro capolavori che Jader Bignamini ha scelto per raccontare, tra Ottocento e Novecento, il mondo dei pini e dei loro boschi. Dal calore mediterraneo di Respighi e Finzi alle romantiche foreste di Weber e Schumann: sguardi diversi, spesso distanti nel tempo e lontani nello spazio, che indagano e scompongono la natura per ricreare in essa il loro mondo.

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Mercoledì 26 settembre 2018_09_26 ore 20.30
Giovedì 27 settembre 2018_09_27 ore 20.30
AI CONFINI DEL MONDO
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi Milano
Direttore Nuno Côrte-Real
Musiche: Grieg, Côrte-Real, Dvořák
Scandinavia, Polinesia, America del Nord: queste le tre tappe attraverso cui ci condurrà Nuno Côrte-Real, al suo debutto sul podio de laVerdi nella doppia veste di direttore e compositore. Sosta intermedia tra Grieg e Dvořák sarà infatti Noa Noa, composizione sinfonica ispirata all'omonimo diario di viaggio scritto da Paul Gauguin durante la sua permanenzaa Tahiti, terra magica dove il grande pittore francese ricoprì un mondo istitntivo e genuino.

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo 
Sabato 29 settembre 2018_09_29 ore 16.00
Crescendo in Musica
IL GIGANTE EGOISTA
Fiaba in musica di Gilles Armani da Oscar Wilde
Musiche di Gilles Armani
Coro di Voci Bianche de laVerdi
Ensemble da Camera de laVerdi
Basso Emilio Romano
Attore Nicola Olivieri
Regia Francesco Montemurro
Direttore Maria Teresa Tramontin
"Che ci fate voi nel mio giardino? I bimbi, poi, li odio! Via di qua e non tornate più, altrimenti..."
Vi è mai capitato di entrare in un bel giardino e scoprire che appartiene a un Gigante Egoista? I bambini di questa storia vivono proprio questa avventura e... che paura! Ma poi, quando il Gigante resta solo, toccherà a lui tremare e battere i denti. Non di paura, ma di freddo!
In quel suo giardino vietato ai bambini ci sarà solo vento, gelo e neve. Mentre fuori arrivano la primavera e poi l'estate, dal Gigante ci sarà sempre un eterno inverno... Che inferno! Riusciranno i bambini del pubblico, insieme a quelli del Coro di voci bianche della Verdi, a sciogliere il freddo cuore del Gigante Egoista?

BIGLIETTERIA
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
largo Gustav Mahler - Milano
Mar/Dom: dalle 10.00 alle 19.00 (lun. chiuso)
Tel. +39 02.83389.401/402
Fax +39 02.83389.300
info@auditoriumdimilano.org
Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Piazza Tito Lucrezio Caro 1 – 20136 Milano

2018_09_29 Vespri musicali in San Maurizio

Coro delle monache, Chiesa di San Maurizio al Monastero maggiore (corso Magenta, 15)
Vespri musicali in San Maurizio
Contatti sanmaurizio@ilcantodiorfeo.it ; 3313027722

Sabato 29 Settembre 2018_09_29 
ore 18.30
QUARTETTO DI LIUTI DA MILANO
Vergine bella: il liuto e la pietà mariana rinascimentale
Musiche di J. Desprez, F. Gaffurio, B. Tromboncino

Sabato 06 Ottobre 2018_10_06 
ore 18.30
CHIARA ZANISI E STEFANO BARNESCHI violini
Viaggio in Duetto
Musica per due violini da Vivaldi a Sollima

Sabato 13 Ottobre 2018_10_13 
ore 18.30
SIMONE VEBBER organo Antegnati
Musiche di S.A. Scherer, J.J. Froberger, G. Frescobaldi

Sabato 27 Ottobre 2018_10_27 
ore 18.30
FLORA PAPADOPOULOS arpa barocca
Dal violino all'arpa
Musiche di J.S. Bach, H.I.F. Biber, G.Tartini, B. Marini

Sabato 06 Aprile 2019_04_06 
ore 18.30
FRANCESCO CORTI organo Antegnati e clavicembalo
Musiche di J.P. Sweelinck, J. Bull, J. Dowland

Sabato 20 Aprile 2019_04_20 
ore 18.30
DAVIDE POZZI clavicembalo
Musiche di J.S. Bach, L. Marchand

Sabato 04 Maggio 2019_05_04 
ore 18.30
LUCA FRANZETTI violoncello
Le Suites per violoncello BWV1007-1009 di J.S. Bach

Sabato 25 Maggio 2019_05_25 
ore 18.30
OLGA PAPYKINA organo Antegnati
Musiche di C. Merulo, F.C. deArauxo, G. Frescobaldi

Sabato 01 Giugno 2019_06_01 
ore 18.30
LORENZO GHIELMI organo Antegnati
ROBERTO RILIEVI tenore
Musiche di G. Frescobaldi, C. Monteverdi

CORO DELLE MONACHE DI SAN MAURIZIO
CORSO MAGENTA 15, MILANO
VIVATICKET Posto riservato Per gli abbonati (capienza max 100 posti) | Organizzazione Ass. Il canto di Orfeo - Ass. Culturale La Cappella Musicale
Direzione artistica Gianluca Capuano | Contatti 331-3027722 • sanmaurizio@ilcantodiorfeo.it
Biglietti e abbonamenti on-line sul circuito VIVATICKET.it (con diritto di prevendita) oppure presso la Chiesa di San Maurizio 20 minuti prima di ogni concerto.

2018_09_16 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Data :16/09/2018
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede Viale Bligny (zona Naviglio)- Borgo Calvenzano, Piazzetta Morosi
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: L'estate sta finendo… cambio armadi imminente:
16 Settembre, torna il Mercatino del Ri-Uso-Nuova Vita alle Cose
Primo appuntamento post – vacanziero per l'iniziativa anti-spreco per dare una seconda vita agli oggetti che non ci servono più

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
16 Settembre 2018
Dalle 10 alle 18
Viale Bligny (zona Naviglio)- Borgo Calvenzano, Piazzetta Morosi - Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448; www.agenziareclam.it


Pavia, Settembre 2018 – L'autunno è alle porte e anche il consueto appuntamento con il cambio degli armadi. Una scocciatura che può trasformarsi in occasione di guadagno, dando una seconda vita alle cose che non ci servono o non ci piacciono più.
A Pavia domenica 16 Settembre torna il Mercatino del Ri-Uso-Nuova Vita alle Cose: appuntamento post –vacanziero ed itinerante per natura che alla vigilia del cambio di stagione toccherà Viale Bligny (zona Naviglio)- Borgo Calvenzano, Piazzetta Morosi.
Un appuntamento di successo confermato dalle numerose adesioni: lista d'attesa e quasi 150 iscritti che si posizioneranno con i loro banchi di vendita di fronte al Naviglio Pavese.
La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Comune di Pavia e l'Agenzia Reclam di Pavia che hanno recepito un'esigenza reale dei cittadini; una manifestazione che continua a riscuotere successo e che riceve sempre maggiori adesioni. Patrocinato dalla Provincia di Pavia e dalla ASM, vede la collaborazione con Legambiente, il Centro Servizi Volontariato, la Comunità Casa del Giovane, Amici dell'IC Cavour.
Tutta la zona si animerà di colori e oggetti vintage in vendita che troveranno una second life in altre case e famiglie. Gli iscritti potranno vendere, acquistare o barattare oggetti di seconda mano secondo la cultura del ri-uso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo. Un'area del mercatino sarà dedicata ai bambini dai 6 a 14 anni: bambini e bambine, da soli o in gruppo, accompagnati da un adulto, potranno, dalle 14 alle 18, rimettere in circolo giocattoli, libri, fumetti e figurine ma anche vendere e barattare oggetti di propria produzione.

In programma per il pubblico anche la possibilità di imparare l'arte della manutenzione della bicicletta grazie ad "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere", finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2018_10_13 Parma anticipa Milano con Attila, SognariMusica vi ci porta


Sabato 13 ottobre 2018 ore 17:00
Teatro Regio di Parma
Giuseppe Verdi
ATTILA
Filarmonica Arturo Toscanini
dirige il Maestro Gianluigi Gelmetti
Sognarmusica è un’organizzazione di eventi e viaggi musicali e culturali in varie città europee e italiane.
Nel 2018 ha organizzato oltre 13 viaggi, tra cui la magica esperienza dell’opera Macbeth del maestro Riccardo Muti al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
Il prossimo evento sarà un VIAGGIO MUSICALE al Teatro Regio di Parma per assistere all’opera Attila di Giuseppe Verdi eseguita dalla Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal Maestro Gianluigi Gelmetti, prevista per sabato 13 ottobre 2018 alle ore 17:00.



Organizzazione:
- ritrovo dei partecipanti in Piazza Duca d'Aosta di fronte alla Mela alle ore 10,00
- partenza con "Freccia Bianca" alle ore 10,35
- arrivo previsto a Parma alle ore 11,45
- pranzo presso la rinomata e tipica Trattoria Corrieri
- inizio Opera ore 17,00 (durata 2h. 20'')
- ritrovo ore 20,00 e rientro a Milano in serata - ore 21,45 circa

QUOTA DI PARTECIPAZIONE 290€
comprensiva di viaggio A/R, pranzo, posti prenotati di platea
per informazioni rivolgersi al 331 2073361 - 338 8287730 - f.oppizzi@sognarmusica.it

2018_09_10 Regi corni a MiTo

MiTo, concerti a Milano Festival edizione 2018

CORNI REGI A CACCIA


Cacce, galoppi, fanfare. L’eco dei Corni del Teatro Regio
evoca danze popolari, battute di caccia e momenti di intimo raccoglimento


Lunedì 10 settembre 2018, ore 21, Teatro Leonardo
Via Ampère 1, Milano

Posto unico numerato, 3 euro
Biglietti in vendita su www.ticketone.it

Anche quest’anno, come per la scorsa edizione, squilli di corni echeggiano a Milano tra galoppi, battute di caccia e fanfare. Per MITO SettembreMusica arrivano i Regi Corni, artisti del Teatro Regio di TorinoLunedì 10 settembrealle ore 21, al Teatro Leonardo, in Via Ampère 1, zona Piola, il Festival diffuso porta su tutto il territorio cittadino la sua musica. Per l’occasione una potente orchestra di corni eseguirà un pot-pourri di brani tra danze popolari, cacce, fanfare e celebri composizioni in trascrizione. Dalla Water Music di Haendel, a Bach, Rossini, Wagner e Weber, fino al jazz novecentesco e a colonne sonore dei giorni nostri.

Formato da tutta la sezione corni dell’Orchestra del Teatro Regio, con l’aggiunta di due musicisti, collaboratori abituali dell’orchestra, l’Ensemble I Regi Corni ci guida in un viaggio sonoro affascinante che ripercorre la storia musicale ed evocativa di questo strumento. Dall’uso a cavallo durante le battute di caccia o come segnale di richiamo in guerra, quando lo strumento era dotato di canneggi smontabili e la mano destra inserita nella “campana” consentiva di ottenere le note “artificiali” mancanti della serie armonica. Inserito in orchestra, attirò l’attenzione dei compositori di Sei e Settecento, ideale, per il suo timbro versatile, sia per i grandi lavori orchestrali all’aperto in occasione di feste e cerimonie di corte, come la Water Music HWV 348 di Georg Friedrich Händel (1685-1759), composta nel 1717 per animare una grande festa sulle acque del Tamigi, sia per esercizi virtuosistici come gli adattamenti dall’organo delle fantasie di Johann Sebastian Bach (1685-1750) (dal Preludio e Fuga in la minore BWV 543 al secondo tempo della Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068, o “Aria sulla quarta corda”).

L’Ottocento fu il secolo che lo legò alle atmosfere intime e malinconiche tipiche della sensibilità romantica. Grazie anche alle coeve innovazioni tecniche, il corno entrò rapidamente in sintonia con la folla di Naturlaute, di voci della natura che invasero pagine e pagine di canti popolari, specialmente in terra tedesca. Stormir di fronde, scrosciar di ruscelli, alitar di venti: scenari eletti – idilliaci o foschi – della sensibilità romantica, in cui il corno diventa sempre più veicolo di un senso di lontananza.
Ne è perfetto esempio il misterioso brusio timbrico che accompagna l’apparizione dell’elmo magico nel Ring wagneriano. L’apripista di questa tendenza fu Il franco cacciatore (Der Freischütz, 1821) di Carl Maria von Weber (1786-1826), che di quella tradizione poetica costituì il prodotto migliore: nel Coro di cacciatori e nella Preghiera del terzo atto, scritti su una melodia dagli intervalli “naturali”, il corno esplicita la profonda purezza della vita campestre, tra bicchieri che si toccano e grida di giubilo.

Ma non mancarono esempi nostrani ispirati all’esplorazione di regioni della storia e della geografia d’Oltralpe, uno su tutti il Gioachino Rossini (1792-1868) del Guglielmo Tell, con gli arabeschi del corno inglese contrappuntati dal fauto nell’Andante dell’ouverture, e della fanfara per quattro corni da caccia e orchestra Rendez-vous de chasse (1828, conosciuta anche come Grande Fanfare).

Wagner (1813-1883) fu il compositore che più se ne servì nei suoi organici: ideò, per l’uso nel registro basso, la tuba wagneriana (o corno basso), che trovò impiego non solo nelle sezioni “caratteristiche” delle sue opere (il Coro dei pellegrini e i richiami paesaggistici dei dodici corni da caccia dietro le quinte nel primo atto del Tannhäuser), ma anche nei lavori minori di epigoni come il cornista e direttore d’orchestra (del primo ciclo del Ring) Hans Richter (1843-1916), autore di una suite Wagneriana per quattro corni su temi adattati dal repertorio operistico del maestro di Bayreuth.

Infine, con My Heart Will Go On (1997), premio Oscar per il film Titanic, i Regi Corni ci conducono nel Novecento, attraverso le atmosfere jazz di Round Midnight (1944), uno dei più conosciuti standard jazz, e di Autumn Leaves (1945), composta sui versi di Les Feuilles mortes di J. Prévert.

Il concerto è preceduto da una breve introduzione di Luigi Marzola.
Il testo si avvale del contributo musicologico di Valentina Crosetto.


PROGRAMMA
Georg Friedrich Händel (1685-1759)
Water Music
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Preludio e Fuga in la minore BWV 543 Arrangiamento di L.E. Shaw
Aria sulla quarta corda
dalla Suite per orchestra n. 3 in re maggiore BWV 1068
(arr. Natalino Ricciardo)
Gioachino Rossini (1792-1868)
Ouverture e Caccia da Guglielmo Tell
Carl Maria von Weber (1786-1826)
Preghiera e Coro dei cacciatori da Il franco cacciatore (arr. Heinz Liebert)
Tradizionale
Selezione di melodie popolari tedesche
(arr. Robert Volkmann e Johannes Prinz)
Richard Wagner (1813-1883)
Caccia e Coro dei pellegrini da Tannhäuser (arr. Heinz Liebert)
Hans Richter (1843-1916)
Wagneriana Suite
James Horner (1953-2015)
My Heart Will Go On
dalla colonna sonora del film Titanic (arr. Natalino Ricciardo)
Thelonious Monk (1917-1982)
Round Midnight (Riarmonizzazione di Eros Tondella)
Joseph Kosma (1905-1969)
Autumn Leaves (Elaborazione di Eros Tondella)
Gioachino Rossini
Grande Fanfare (arr. Joseph Marx)

I Regi Corni
Artisti del Teatro Regio
Natalino RicciardoUgo FavaroFabrizio Dindo,
Pierluigi FilagnaEvandro MerisioEros Tondella,
Stefano FracchiaVincenzo Ferrante Bannera
In collaborazione con Teatro Regio

La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. I tagliandi d’ingresso dei concerti a ingresso libero saranno distribuiti contestualmente all'apertura della sala, presso la sede del concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo. Ogni spettatore avrà diritto ad un solo tagliando.
Informazioni: +39.02.87905201 – biglietteriamito@ipomeriggi.it
http://www.mitosettembremusica.it/biglietti/2018/milano-biglietteria.html

2018_09_12 MiTo al Dal Verme con la Filarmonica di Torino

MiTo, concerti a Milano Festival edizione 2018

ÉTOILES


La Filarmonica di Torino diretta da Giampaolo Pretto ritorna a MITO, violino solista Chloë Hanslip, In programma Mozart, Schubert, Duparc e una prima esecuzione italiana di Guillaume ConnessonOrchestra Filarmonica di Torino (OFT)
Giampaolo Pretto
, direttore
Chloë Hanslip, violino 

Mercoledì 12 settembre 2018, ore 21, Teatro Dal Verme
Via S. Giovanni sul Muro, 2, Milano

Posto unico numerato, 20 euro
Biglietti in vendita su www.ticketone.it
 

La Filarmonica di Torino ritorna a MITO SettembreMusica diretta da Giampaolo Prettomercoledì 12 settembre alle ore 21 al Teatro Dal Verme. Il concerto s’intitola Étoiles, non in ultimo perché ha il pregio di portare in scena la giovane star del violinismo inglese Chloë Hanslip, che inviterà il suo Guarneri del Gesù del 1737 a danzare – come spesso apprezzato dalla critica internazionale – sulle note del terzo Concerto per violino di Mozart.

Il programma si apre sulle note di Guillaume Connesson (1970), di cui il festival ha già presentato il Concertino pour piano nel 2016, che in Feux d’artifice, in prima esecuzione italiana, soccombe alla magia dei fuochi d’artificio, come già prima di lui Händel, Debussy e Stravinskij. In quest’opera, però, è a due giganti della musica da film come Bernard Herrmann e John Williams, che s’ispira. La scrittura orchestrale, scaltrita, sempre sostenuta da una ricca inventiva melodica e da un felice senso del ritmo, consente a Connesson di coniugare nei suoi fuochi d’artificio le atmosfere cariche di tensione di Herrmann, il musicista caro a Hitchcock, con il sound delle Guerre stellari di Williams.

Nel terzo dei cinque concerti per violino scritti tra i sedici e i diciannove anni, Mozart (1756-1791) era riuscito a creare qualcosa di originale, trasformando un genere salottiero in una sorta di palcoscenico dell’anima. In essi maturano il senso del gioco, l’ironia e lo humor che rimarranno per sempre tratti distintivi della sua personalità, mentre si affinano strumenti espressivi destinati a confluire nella sua drammaturgia musicale. Tutta teatrale è, per esempio, l’eloquenza con cui il violino solista dialoga con l’orchestra nell’Allegro iniziale. La voce del violino nell’Adagio successivo è improntata a una cantabilità umana – quasi un’aria di reminiscenza – mentre il Rondeau – l’atto conclusivo – racconta della conquista di spazio e autonomia nei confronti dell’orchestra da parte del solista, metafora illuminista dell’uomo libero che propone la propria visione del mondo.

Scritto nel 1874 e sottoposto a revisione nel 1911, Aux étoiles di Henri Duparc (1848-1933) è un frammento di stella, che raramente riappare, come è il caso qui, a MITO SettembreMusica, ma che splende di luce propria nel cielo musicale. Allievo di César Franck, creatore di armonie raffinate che ispirarono Fauré e Debussy, Duparc distrusse larga parte dei suoi manoscritti, in vista della morte, seguita ai lunghi anni di una malattia degenerativa, nel 1933. Tra i pochi lavori che si salvarono, il breve, intenso e sereno Aux étoiles, che è ciò che resta di un più vasto Poème nocturne in tre parti, inizialmente concepito come momento sinfonico all’interno dell’opera Roussalka (da Puškin), mai realizzata.

Il programma conclude sulle note dell’Incompiuta di Schubert (1797-1828), compositore il cui nome è recentemente diventato quello di una stella. Con il consolidarsi del repertorio sinfonico, si è affermata l’idea secondo cui questa sinfonia in si minore sarebbe in realtà un’opera perfetta e conclusa. Ma, come si è visto, si tratta di un luogo comune privo di riscontri attendibili. Il perché la sinfonia ci dia, nonostante tutto, questa percezione di compiutezza risiede probabilmente nel fatto che i suoi due movimenti siano il chiaroscuro l’uno dell’altro. Il primo movimento, in si minore, è nella tonalità che in molti Lieder di Schubert si collega a sentimenti di introspezione e di lutto. La breve frase di apertura dell’Allegro moderato nasce cupa e misteriosa dalla regione grave degli archi; segue una melodia più definita, affidata all’oboe e al clarinetto. Poi un secondo tema di grande lirismo che sgorga dai violoncelli e si espande a poco a poco. Ma sopraggiungono ogni volta, inevitabilmente, le incursioni del tutti orchestrale a smorzare ogni slancio lirico. I romantici tedeschi avevano una parola precisa per questo stato d’animo, che permea l’intera apertura dell’opera: Weltschmerz, alla lettera “dolore del mondo”. Per contrasto, il secondo movimento, Andante con moto, ci porta, con il suo luminoso mi maggiore e i suoi bellissimi temi, in un’atmosfera rasserenata, appena venata dal ricordo di una tempesta che si è da poco allontanata. Lo “sdoppiamento tra un destino terreno di Weltschmerz e una visione ultraterrena di pace cosmica”, afferma il musicologo Serigio Sablich, si è alla fine ricomposto e l’Incompiuta ha raggiunto la sua identità, la sua compiutezza.

Il concerto è preceduto da una breve introduzione di Gaia Varon.
Il testo si avvale del contributo musicologico di Nicola Pedone.

PROGRAMMA

Guillaume Connesson (1970)
Feux d’artifice
PRIMA ESECUZIONE IN ITALIA 
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Concerto n. 3 in sol maggiore per violino e orchestra KV 216
AllegroAdagioRondeau: Allegro
Henri Duparc (1848-1933)
Aux étoiles 
Franz Schubert (1797-1828)
Sinfonia n. 8 in si minore D. 759 “Incompiuta”
Allegro moderato Andante con moto
Orchestra Filarmonica di Torino
Giampaolo Pretto direttore
Chloë Hanslip violino
In collaborazione conOrchestra Filarmonica di Torino

BIGLIETTERIA
La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. I tagliandi d’ingresso dei concerti a ingresso libero saranno distribuiti contestualmente all'apertura della sala, presso la sede del concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo. Ogni spettatore avrà diritto ad un solo tagliando.
Informazioni: +39.02.87905201 – 
biglietteriamito@ipomeriggi.it
http://www.mitosettembremusica.it/biglietti/2018/milano-biglietteria.html

2018_09_12 MiTo Folletti per solo pianoforte

MiTo, concerti a Milano Festival edizione 2018
 

FOLLETTI

La magia di mondi fiabeschi e creature fantastiche si materializza nei suoni incantati del pian Musiche di Janáček, Debussy, Medtner, Rzewski, Schumann e Moszkowski.Severin von Eckardstein, pianoforte 

Mercoledì 12 settembre 2018, ore 17, Teatro Filodrammatici
Via Filodrammatici 1, Milano

Posto unico numerato, 5 euro
Biglietti in vendita su www.ticketone.it
 

Mercoledì 12 settembre le danze di MITO SettembreMusica si fanno magiche e ci guidano tra atmosfere fatate. Nel pomeriggio, ore 17, al Teatro Filodrammatici, il pianoforte di Severin von Eckardstein, artista tedesco ormai affermato come solida presenza sui palcoscenici delle più prestigiose sale da concerto del mondo e nuovo volto di MITO, ci sussurra, accarezzando i tasti neri e bianchi, un mondo di creature fantastiche, notti immaginarie e piccole magie da ascoltare in punta d’orecchie.

Il programma si apre con alcuni Estratti dai 15 pezzi che compongono Sul sentiero di rovi (Po zarostlém chodníčku) di Leóš Janáček (1854-1928). I brani si ispirano alla natura, al suo respiro che sembra fondersi con le angosce del mondo. Composti tra il 1900 e il 1908, hanno origini diverse: alcuni furono pensati come arrangiamenti per harmonium di canti popolari moravi, altri nacquero come schizzi musicali a margine dell’opera Jenůfa, altri sono ricordi dei periodi trascorsi da Janáček con la famiglia a Hukvaldy, suo paese natale. I dieci pezzi della prima serie sono tra le musiche più profonde e ispirate di Janáček, di grande intensità espressiva, carichi di nostalgie, di atmosfere trasognate, di memorie di eventi tragici. La scrittura pianistica è laconica, fatta di brevi accenni, emozioni trattenute, con un fraseggio spigoloso, frammentario, in cui si alternano motivi violenti, squarci lirici, linee nodose, con progressioni, ritmi ossessivi, slittamenti armonici, e una metrica sempre irregolare. Gli ultimi tre pezzi si riferiscono al ricordo tragico della morte della figlia del compositore.

Segue una pagina intimamente romantica, con atmosfere di natura e echi di canti popolari: il Nocturne diClaude Debussy (1862-1918). Il Nocturne (del 1890) mostra uno stile ibrido con elementi che rimandano a Liszt e a Fauré. Il pezzo si sviluppa in ampie arcate, di intenso lirismo, costruite su un nucleo intervallare che ritorna nei vari episodi: dopo un’introduzione esitante, con le misteriose ottave della mano sinistra, emerge il tema principale, dolce, carico di pathos, che, nella sezione centrale, dà spazio a un episodio contrastante, dal «carattere di una canzone popolare».
Si apre dunque l’atmosfera incantata del mondo delle fiabe che affascinava Schumann e che ha ispirato anche molti autori che hanno vissuto la fase di transizione tra il tardo Romanticismo e il Novecento. Tra questi c’è Nikolaj Medtner (1880-1951), riscoperto in tempi recenti come uno degli autori russi più importanti soprattutto nel repertorio pianistico. Il suo linguaggio musicale, pur legato ai modelli tedeschi di Brahms e Schumann, mostra tratti espressivi tipicamente russi e un uso originale dell’armonia. La sua produzione pianistica comprende gli Skazki (leggende o fiabe), piccoli pezzi concepiti come racconti fantastici, intimamente legati al mondo delle fiabe e del folklore russo. I due Skazki op. 14 videro la luce tra il 1906 e il 1907: il Canto di Ofelia e Il Corteo dei cavalieri.

Natura e fascino per il fiabesco caratterizzano anche i Phantasiestücke op. 12 (del 1837) di Robert Schumann (1810-1856). Pezzi intimamente romantici, di grande carica evocativa, ispirati dalla natura, ad antiche leggende, a un mondo onirico e carico di inquietudini, che si muovono con libertà seguendo il principio del “phantasieren”, che appariva come pura poesia musicale. Ispirati al mondo fantastico di E.T.A. Hoffmann, sono otto pezzi basati su forme semplici e su ritmi di danza, ciascuno con un carattere poetico ben definito. Seguono i nove brani delle Waldszenen op. 82, che prendevano spunto dal Breviario di caccia (Jagdbrevier) scritto nel 1841 da Heinrich Laube, e dalla sua passione per i dipinti e le incisioni di foreste e scene venatorie. I titoli descrittivi di ciascun pezzo suggeriscono una sorta di viaggio fantastico nella foresta, luogo incantato, topos poetico del Romanticismo, dove echeggiano voci di natura e appaiono ombre, fantasmi, anfratti maledetti. Ma anche un viaggio psicologico, introspettivo, nei recessi più oscuri dell’animo umano.

Chiudono il programma due compositori che, come Medtner, appartengono alla specie musicale del pianista-compositore: Moritz Moszkowski (1854-1925), musicista tedesco di origini polacche, e l’americano Frederic Rzewski. Due figure di mondi assai lontani, ma che hanno usato il pianoforte per trascrivere e rielaborare musiche celebri nei rispettivi periodi. Di Moszkowski, von Eckardstein propone la trascrizione della celebre Morte di Isotta wagneriana. L’elaborazione pianistica di Moszkowski appare riusictissima per la finezza con cui fa emergere i temi secondari intorno al Leitmotiv, che accompagnano le ondate di crescendo, alimentando con calcolata precisione l’intensità drammatica dell’intera scena.

Di Frederic Rzewski (1938), compositore che si è spesso ispirato nelle sue composizioni a celebri canzoni di protesta, di forte rilevanza politica, verrè eseguito il n.4 dei Four Piano Pieces che richiamano gli Impromptus op. 142 di Schubert, con l’idea di far coesistere stili diversi all’interno di una struttura unitaria, tenuta insieme da continui rimandi tematici, con echi di canzoni rivoluzionarie, come il canto popolare delle Ande con cui si apre il n. 1 e che ritorna nel n. 4.

Il concerto è preceduto da una breve introduzione di Gaia Varon.
Il testo si avvale del contributo musicologico di Gianluigi Mattietti. 
PROGRAMMA
Leóš Janáček (1854-1928)
Estratti da Po zarostlém chodníčku (Sul sentiero di rovi), I serie
n. 1 Naše večery (Le nostre sere)
n. 2 Lístek odvanutý (Una foglia nel vento)
n. 8 Tak neskonale úzko (Angoscia indicibile)
n. 9 V pláči (In lacrime)
n. 10 Sýček neodletěl (La civetta continua a gridare)

Claude Debussy (1862-1918)
Nocturne 

Nikolaj Medtner (1880-1951)
Zwei Märchen (Due racconti fantastici) op. 14
Opheliens Gesang (Canto di Ofelia). Andantino con moto
Ritterzug (Corteo di cavalieri). Allegro marziale

Frederic Rzewski (1938)
n. 4 da Four Piano Pieces

Robert Schumann (1810-1856)
Da Phantasiestücke op. 12:
n. 5 In der Nacht (Nella notte)
n. 6 Fabel (Favola)
n. 7 Traumeswirren (Sogni inquieti)
Da Waldszenen op. 82:
n. 1 Eintritt (Entrata)
n. 2 Jäger auf der Lauer (Cacciatore in agguato)
n. 3 Einsame Blumen (Fiori solitari)
n. 7 Vogel als Prophet (Uccello profeta)

Moritz Moszkowski (1854-1925)
Richard Wagner Isoldes Tod
Elaborazione per pianoforte de La morte di Isotta di Richard Wagner

Severin von Eckardstein pianoforte


BIGLIETTERIA
La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. I tagliandi d’ingresso dei concerti a ingresso libero saranno distribuiti contestualmente all'apertura della sala, presso la sede del concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo. Ogni spettatore avrà diritto ad un solo tagliando.
Informazioni: +39.02.87905201 – biglietteriamito@ipomeriggi.it
http://www.mitosettembremusica.it/biglietti/2018/milano-biglietteria.html

2018_09_12 MiTo NOVECENTO per violino, clarinetto e pianoforte

MiTo, concerti a Milano Festival edizione 2018
 

NOVECENTO

Quattro compositori nati a cavallo del Novecento si confrontano con forme di danza,
echi popolari armeni, girotondi, polke e ragtime russi.

Sul palco: violino, clarinetto e pianoforte
 
Marina Gallo al violino, Andrea Albano al clarinetto, Matteo Catalano al pianoforte.
Mercoledì 12 settembre 2018, ore 21, Teatro Franco Parenti
Sala AcomeA, Via Pier Lombardo 14
 Posto unico numerato, 3 euro
Biglietti in vendita su 
www.ticketone.it

 

La danza continua ad essere protagonista degli appuntamenti di questa edizione di MITO SettembreMusica. Mercoledì 12 settembre, alle ore 21, nella Sala AcomeA del Teatro Franco Parenti, sarà la volta di danze vivaci, travolgenti girotondi, echi popolari e ragtime, affidati al trio formato da Marina Gallo al violino, Andrea Albano al clarinetto e Matteo Catalano al pianoforte.

Il programma si muove tra le musiche di quattro compositori, nati a cavallo del Novecento: da Stravinsky, di cui verrà proposta la Suite da Histoire di soldat, a Milhaub, con i suoi Suite op. 157b, dai Cinque pezzidi Šostakovič al Trio di Khačaturjan.

Il concerto si apre con l’Histoire du soldat, suite per violino, clarinetto e pianoforte di Igor Stravinskij(1882-1971), dove il potere magico del violino (quello, sottratto al Diavolo, di un soldato senza arte né parte che, giunto alla corte di un re, la cui figlia e principessa giace a letto malata, promessa in sposa a chi saprà guarirla, la fa danzare e la guarisce) si esprime attraverso tre danze (TangoValzer e Ragtime), vere e proprie novità per il 1918. Il Tango argentino aveva da poco contagiato l’Europa; il Valzerrappresentava la Belle époque, spazzata via dalla guerra; il Ragtime preannunciava il jazz nordamericano, che di lì a poco avrebbe conquistato Parigi. La scrittura scarna e spigolosa, i ritmi asimmetrici, le sonorità stridenti, conferiscono un’aura demoniaca a queste danze. Ma a un livello più profondo Stravinskij esalta il potere taumaturgico della danza, la sua capacità di esorcizzare gli orrori della guerra.

La stessa scrittura spigolosa dell’Histoire ricompare in Jeu della Suite (1936) di Darius Milhaud (1892-1974), in cui violino e clarinetto soli intrecciano i loro melismi. Milhaud era stato in Brasile, dove aveva scoperto le danze sudamericane. Memorabile il primo movimento, un tango scattante, e l’ultimo, con un motivetto swing dall’andatura leggera.

Cinque pezzi per violino, clarinetto e pianoforte di Dmitrij Šostakovič (1906-1975), tratti da musiche di scena e per film, giocano col Kitsch: sono danze stereotipate, musica d’intrattenimento dal fascino ambiguo.

Aram Khačaturjan (1903-1978) riprende nel suo Trio per violino, clarinetto e pianoforte, composto nel 1932 quando era ancora allievo di Mjaskovskij al Conservatorio di Mosca, i canti del Caucaso che avevano accompagnato la sua giovinezza (era nato nel 1903 a Tbilisi). L’Andante con dolore intreccia un canto nostalgico con esuberanti melismi arabeggianti, che danno un sapore orientale anche all’Allegro. Nel movimento finale Khačaturjan costruisce una serie di variazioni su un canto popolare dell’Uzbekistan, facendo scaturire dal tema, lento e meditativo, momenti di danza sfrenata.

Il concerto, in collaborazione con De Sono Associazione per la musica è preceduto da una breve introduzione di Luigi Marzola.

Il testo si avvale del contributo musicologico di Carlo Lo Presti.

PROGRAMMA


Igor Stravinskij (1882-1971)
L’histoire du soldat, suite per violino, clarinetto e pianoforte
La marcia del soldato
Il violino del soldato
Piccolo concerto
Tre danze: Tango, Valzer, Ragtime
Danza del diavolo

Darius Milhaud (1892-1974)
Suite op. 157b
Ouverture Divertissement
Jeu
Introduction et Final

Dmitrij Šostakovič (1906-1975)
Cinque pezzi per violino, clarinetto e pianoforte
Moderato
Gavotte
Elegie
Walzer
Polka

Aram Khačaturjan (1903-1978)
Trio per violino, clarinetto e pianoforte
Andante con dolore
Allegro
Moderato

Martina Gallo violino
Andrea Albano clarinetto
Matteo Catalano pianoforte

In collaborazione con De Sono Associazione per la Musica

BIGLIETTERIA
La biglietteria di MITO SettembreMusica a Milano, presso il Teatro Dal Verme, in via San Giovanni sul Muro, 2 è aperta da martedì a sabato, con orario 11-19. I tagliandi d’ingresso dei concerti a ingresso libero saranno distribuiti contestualmente all'apertura della sala, presso la sede del concerto e fino a esaurimento dei posti disponibili. La distribuzione dei tagliandi inizierà 45 minuti prima dello spettacolo. Ogni spettatore avrà diritto ad un solo tagliando.
Informazioni: +39.02.87905201 – 
biglietteriamito@ipomeriggi.it
http://www.mitosettembremusica.it/biglietti/2018/milano-biglietteria.html

2018_09_13 MiTo SUONARE LO SPAZIO

Evelyn Glennie percussioni
Philip Smith pianoforte

Ritmi e timbri di percussioni danzati nello spazio, nella performance della percussionista super star Evelyn Glennie  

Musiche di Keiko Abe, Evelyn Glennie/Philipp Sheppard, James Keane, James Tenney, Nebojša Jovan Živković

Giovedì 13 settembre 2018, ore 21, Teatro Fontana
Via G. A. Boltraffio, 21, Milano

Posto unico numerato, 15 euro
Biglietti in vendita su www.ticketone.it
PROGRAMMA
 
Keiko Abe (1937)

Prism Rhapsody

 
Evelyn Glennie / Philip Sheppard (1965/1969)
Orologeria Aureola
 
James Keane

Piece for Dance

 
James Tenney (1934-2006)

Having Never Written a Note for Percussion 
 
Nebojša Jovan Živković (1962)

Quasi una Sonata 

Il concerto in programma a MITO SettembreMusica, giovedì 13 settembre alle 21 vede il palcoscenico del Teatro Fontana animarsi della “danza musicale” della percussionista Evelyn Glennie che, percependo ed esprimendo ciò che non può più sentire attraverso il movimento, disegna i contorni del ritmo nello spazio. Vederla, oltre che ascoltarla, è dunque un’esperienza davvero speciale.

Superando ogni possibile pregiudizio e aspettativa la Glennie, divenuta sorda durante la sua infanzia, è oggi una delle maggiori virtuose di una famiglia di strumenti variegata e complessa qual è quella delle percussioni. L’artista scozzese ha imparato, con intelligenza e determinazione, ad ascoltare la musica in modo diverso, lasciando che il ritmo fluisse attraverso il corpo e penetrasse in ogni fibra come in una danza infinita.

Il suo concerto in duo con il pianista Philip Smith si apre con un lavoro di un’altra eccezionale pioniera delle percussioni, sua grande fonte d’ispirazione, Keiko Abe, virtuosa della marimba di sbalorditiva abilità e incredibile forza espressiva, oltre che compositrice dotata d’infinita creatività. La Glennie le rende omaggio eseguendo uno dei suoi lavori più conosciuti, Prism Rhapsody (1955) per marimba e orchestra di fiati, e pubblicata subito dopo anche in una versione con pianoforte. L’improvvisazione riveste un ruolo importante nel lavoro, così come l’ebbrezza del virtuosismo, che significa giostrare a velocità supersonica con le bacchette, impugnate a due per mano, cadendo sui listelli con precisione chirurgica. Di natura concertante, Prism Rhapsody presenta uno spiccato carattere dialettico con un pianoforte che si ricorda d’essere anch’esso strumento a percussione.

Compositrice anch’essa, nel 2011 la Glennie scrive Orologeria Aureola, in collaborazione con il compositore Philip Sheppard. Il titolo richiama l’idea di un congegno meccanico, in cui il disegno ritmico intrecciato di pianoforte e halo, uno strumento di latta a forma di coperchio con ammaccature prodotte ad arte per intonare il suono, si propaga con una specie di moto perpetuo. Sullo sfondo, una melodia al violoncello, registrata su nastro.

La musica del londinese James Keane, sempre straripante di energia, è molto spesso incanalata in forme coreografiche, come nel caso di Piece of Dance, scritto nel 2016 per lo spettacolo Desappearing Actsdella compagnia Flexer & Sandiland. Nella performance coreografica, il lavoro era eseguito dal vivo da Evelyn Glennie, che poi ha deciso di mantenerlo in repertorio anche in forma di concerto.

La partitura di Having Never Written a Note for Percussion (1971) del compositore americano James Tenney, esponente di spicco del Fluxus, riflette una concezione di virtuosismo che ha a che fare con la capacità di dominare con la forza della concentrazione ogni singolo muscolo del proprio corpo, quasi un “virtuosismo dell’autocontrollo”. La partitura è interamente contenuta in una cartolina postale spedita al dedicatario, il percussionista John Bergamo, che si vide arrivare un semplice rigo con una nota ribattuta, da eseguirsi con una forcella – molto lunga - di crescendo dal nulla al “ffff” per poi tornare al silenzio di partenza.

Il rapporto tra percussioni e pianoforte suscita altre riflessioni nel lavoro di Nebojša Jovan Živković, percussionista e compositore tedesco di origine serba. Quasi una Sonata op. 29 (2001) commissionato da Evelyn Glennie alludendo sin dal titolo a una celebre Sonata di Beethoven, mette in luce il rapporto problematico della scrittura per due strumenti, percussioni e pianoforte, per molti aspetti affini, ma con una storia completamente diversa alle spalle. È facile, dunque, che le percussioni siano istintivamente relegate a un lavoro puramente ritmico, appena il pianoforte inizia a suonare, oppure, viceversa, che il pianoforte accentui in maniera enfatica il suo lato percussivo, dimenticando i colori che si possono sprigionare dalla sua tastiera. L’autore si concentra sulle sfumature dei timbri, sul variopinto paesaggio ritmico, sull’affresco dei contrastanti caratteri dipinti dalla scrittura musicale, lasciando l’interrogativo – se tutto questo abbia o no alla fine la dignità di una sonata – aperto.

Il concerto è preceduto da una breve introduzione di Gaia Varon.
Il testo si avvale del contributo musicologico di Oreste Bossini.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)