2009 09 12 MiTo = Pierino e il Lupo

Sabato 12 settembre 2009 ore 17 – Teatro Dal Verme, Milano
La favola di Pierino e il lupo
nello  spettacolo per bambini con
Programma
Franz Joseph Haydn
Sinfonia n.45 in fa diesis minore Hob. I:45 "Degli addii"
 
Sergej Prokof'ev
Pierino e il lupo, favola sinfonica per bambini op. 67
Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala
Pietro Mianiti, direttore
Ingresso 5 euro
 
Il terzo appuntamento del Festival MITO con i concerti dedicati ai più piccoli, sabato 12 settembre 2009 alle ore 17 al Teatro Dal Verme propone una delle opere più celebri della storia della musica tra quelle dedicate ai bambni: la favola di Pierino e il lupo di Prokof'ev. All'interno del progetto MITO Educational, che quest'anno ha proposto anche a giovani studenti delle scuole milanesi percorsi didattici di preparazione all'ascolto dei brani eseguiti nei concerti del Festival, la scelta di Pierino e il lupo, nell'interpretazione dell'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Pietro Mianiti,  punta soprattutto all'interazione dialettica della parola e della musica, del racconto scritto dallo stesso Prokof'ev, recitato per l'occasione da Anna Nogara, e della narrazione attraverso i suoni, che permette di associare alcuni strumenti dell'orchestra a determinanti personaggi con l'obiettivo di farne assimilare il timbro, la voce, le potenzialità espressive e dinamiche, in maniera semplice e divertente.
Ai giovani ascoltatori sarà inoltre proposta la Sinfonia in fa diesis minore Hob. I:45 di Haydn per la sua teatralità e gestualità esecutiva. Essa infatti mette in scena una piccola questione che si era aperta alla corte di Esterhazy della cui orchestra Haydn era responsabile. Il principe Esterhazy da troppo tempo non concedeva ai musicisti l'autorizzazione di assentarsi dalla corte per far visita ai familiari e Haydn decise di lanciare al principe un messaggio: nel finale ognuno degli strumentisti, terminata la propria parte, adagia lo strumento, spegne la candela sul leggio ed esce dalla sala. Restano alla fine solo due violini, che escono a loro volta appena terminate le rispettive melodie.
In collaborazione con Accademia Teatro alla Scala
 
Il programma musicale :
La Sinfonia in fa diesis minore Hob. I:45 è tra le espressione più alte dello spirito "Sturm und Drang", ossia di quel movimento preromantico che in opposizione all'Illuminismo cerca di rivalutare l'elemento passionale. La sinfonia è detta anche "Degli addi"; composta infatti nell'estate del 1722 quando il principe Nikolaus Esterházy volle trattenersi molto più a lungo presso la sua residenza estiva, gli artisti mal sopportarono la lontananza da casa e si rivolsero ad Haydn che come sottile protesta studiò un finale in cui gli strumentisti cessano di suonare uno alla volta e se ne vanno spegnendo la loro luce e lasciando la sala fino a che rimangono solamente due violini.
Pierino e il Lupo è una delle opere più note di Prokof'ev, che si inserisce in un ambito didattico particolarmente coltivato in Russia. La fiaba narrata dalla partitura racconta la storia di un bambino, Pierino, e di un uccellino che riescono a catturare un lupo feroce che viene consegnato ai cacciatori. Ogni personaggio è presentato con un tema musicale a cui corrisponde uno strumento musicale che nell'idea iniziale di Prokof'ev doveva essere mostrato ai bambini a scopi didattici.
 
Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala
L'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala si è formata durante i Corsi di Perfezionamento per Professori d'Orchestra tenuti dall'Accademia stessa a partire dal 2000. Il programma formativo prevede lezioni individuali di strumento, musica da camera, sezioni d'orchestra ed esercitazioni orchestrali, per le quali ci si avvale del prezioso contributo delle Prime Parti dell'Orchestra del Teatro alla Scala, oltre a quello di musicisti di fama internazionale.
Dalla creazione, nel corso degli anni, alla sua guida si sono avvicendati direttori quali Riccardo Muti, Daniele Callegari, Stefano Ranzani, Corrado Rovaris, Nicola Luisotti, Antonino Fogliani, Fabrizio Maria Carminati, Marco Zuccarini, Christopher Franklin, Bruno Casoni,Tiziano Severini, David Garforth, Enrique Mazzola, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone e Pietro Mianiti.
L'Orchestra e i gruppi cameristici dell'Accademia si sono esibiti al Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, Festival MITO, Società del Giardino, Biennale di Venezia, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Verdi di Brindisi e in numerose tournée, tra le quali si segnalano il progetto Enel (Stavolta noi portiamo la musica, voi portate la luce, 2003-2004) e la partecipazione al Al Ain Classical Music Festival di Abu Dhabi negli Emirati Arabi nel 2008.
L'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala partecipa ogni anno al "Progetto Accademia", titolo operistico interamente affidato agli allievi, inserito nel cartellone scaligero, cui si affiancano altre produzioni per la compagnia di ballo.
Nell'autunno 2006 è stata la volta del balletto Il pipistrello e di Ascanio in Alba di Mozart. Nel 2007 e nel 2008 ancora due titoli mozartiani: Così fan tutte e Le nozze di Figaro.
Nel 2009 l'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala partecipa alla realizzazione del balletto Sogno di una notte di mezza estate e all'opera Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Donizetti, con la regia di Antonio Albanese e la direzione di Marco Guidarini.
Entrambe le produzioni, dopo il debutto sul palcoscenico del Piermarini, partiranno per una tourneé in Danimarca.
 
Pietro Mianiti, direttore
Nato a Parma, ha studiato viola, composizione e direzione d'orchestra. Dal 1999 al 2003 ha ricoperto, su invito di Luis Alva, il ruolo di Direttore Musicale dell'Associazione Prolirica del Perù, per la quale ha diretto al Teatro Segura di Lima: Turandot, Tosca, Falstaff, Il Barbiere di Siviglia, Aida, Rigoletto, la Messa di Gloria di Puccini, la Messa da Requiem di Verdi e la Nona Sinfonia di Beethoven.
Nel 1998 è stato Direttore Principale dell'Orchestra Das Beiras in Portogallo. Piero Bellugi, Donato Renzetti e Jaques Delacote l'hanno voluto come assistente in varie produzioni internazionali. Si dedica sia all'esecuzione di opere rare (La Passione di Gesù Cristo di Salieri, a Brno) che di musica contemporanea. Ha diretto prime esecuzioni assolute quali: Il Filo, Freddo e We Like Mozart di Michele Dall'Ongaro, L'Opera delle filastrocche di Virgilio Savona, Oratorio di Maurizio Fabrizio e la Missa Andina di Alejandro Nuñez Allauca. Nel 2003 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica del Perù per meriti artistici. Nel 2004 ricopre il ruolo di consulente artistico del Teatro Massimo di Palermo dove sostituisce Alain Lombard nella Carmen di Bizet, e dal 2005 è Direttore Musicale dell'Orchestra dell'Università di Roma Tre.
Per il circuito ASLICO ha diretto L'elisir d'amore nel 2004, nel 2005 I Capuleti e i Montecchi, nel 2007 Madama Butterfly e nel 2008 Turandot. Nel 2008 ha diretto l'Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala in una tournée negli Emirati Arabi.
Oltre alla sua attività di direttore collabora in qualità di prima viola con importanti orchestre liriche e sinfoniche italiane. È fondatore dell'Italian Piano Quartet, con il quale si è esibito al Festival dei Due Mondi di Spoleto, al Lygon Arts Festival di Melbourne, alla Carnegie Hall di New York, alla Kleine Musikhalle di Amburgo, alla Filarmonica di San Pietroburgo e alla Dixon Gallery di Memphis. È titolare della cattedra di viola presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano. Recentemente ha diretto il concerto per Ennio Morricone con musiche di D'Amico e Dall'Ongaro, alla guida dell'Orchestra Roma Sinfonietta, nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza.
Tra gli impegni futuri: La Traviata nei Teatri di Fidenza e Carpi e quattro Concerti al Teatro Palladium di Roma con "Roma Tre Orchestra" nel corso dei quali dirigerà, tra l'altro, L'indifferenza (opera per voce recitante e 12 archi di N. Sani), il Requiem per archi di T. Takemitsu e Sette pezzi per orchestra d'archi di A. Solbiati.
 
Anna Nogara, voce recitante
Attrice e cantante milanese, si é formata nella scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha recitato in Italia e in Francia testi di O'Neill, Goldoni, Seghers, Adamov, Goethe, Ariosto, von Kleist, Eschilo, Campanile, Isgrò, Wedekind, Cechov,  Shakespeare, Tadini con registi quali Puecher, Strehler, Gruber, Ronconi, Crivelli, Bayen, Engel, Cecchi, Shammah e Maccarinelli.
Ha recitato e/o cantato in spettacoli musicali e concerti con musiche di Weill, Berio, Negri, Schumann, Strawinsky, Haydn, Debussy, Saint-Saëns, Battistelli, Fedele, Solbiati, Maderna e Di Bari.
Si é dedicata anche alla regia mettendo in scena ed interpretando: Medeamaterial di Müller, Not I di Beckett, Altrove di Jandl, Il racconto dell'incendio di via Keplero di Gadda, Piacere diVino di J. P. Coffe, I Segreti di Milano di Tesori.
Più recentemente ha privilegiato la lettura di testi letterari, curandone anche l'impaginazione scenica. Tra questi ricordiamo: Les chansons de Bilitis di Pierre Louys (Autunno Musicale Como), San Giorgio in casa Brocchi di Carlo  Emilio Gadda (Collegio Borromeo Pavia), La canzone della Olga di D. Tessa (Piccolo Teatro Milano), La Ninetta del Verzé di Carlo Porta (Biblioteca Braidense), Fanny Hill, racconto erotico di Cleland (Cortina d'Ampezzo), I promessi sposi di Manzoni (Palazzo Reale Milano), Le parole sono la meraviglia del mondo (sei spettacoli sulla poesia italiana del '900, al Museo Diocesano Milano) e Il Romanzo a voce alta, affrontando la lettura di Anna Karenina, L'educazione sentimentale, I promessi sposi (Collegio Borromeo di Pavia) e Il mantello di Gogol (Classici in Festival, Corbella).
 
Per informazioni:
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it

2009 09 12 MiTo = Ricordo di Giacomo Manzoni

Sabato 12 settembre 2009 ore 21 – Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, Milano
Omaggio a Giacomo Manzoni
Ricordando il poeta milanese Giovanni Raboni
 
Giacomo Manzoni
"Insiemi" per orchestra
Moi, Antonin A., per soprano leggero, lettore e orchestra
Progetto Eliogabalo, per orchestra con interventi parlati
 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Arturo Tamayo, direttore
Alda Caiello, soprano
Sandro Lombardi, lettore
 

Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
 
Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia del 2007, Giacomo Manzoni è sicuramente uno dei compositori italiani più significativi dal secondo dopoguerra. Si prefisse, negli anni Sessanta, il compito di avvicinare il pubblico italiano alla musica d'avanguardia, combinando tecniche diverse per aumentare la partecipazione dell'ascoltatore. Per queste ragioni MITO SettembreMusica, con sempre rinnovata attenzione alla divulgazione della musica contemporanea, dedica al compositore il concerto in programma sabato 12 settembre 2009 alle ore 21 all'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. Il programma, eseguito dalla Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, attraversa i momenti più significativi dello stile del compositore.
 
Insiemi è un lavoro per grande orchestra del 1967 dove le regole della composizione musicale sono dettate dalla connessione con la matematica che allora tanto interessava l'autore.
Il secondo brano, Moi, Antonin A., per soprano leggero, lettore e orchestra su testi del grande commediografo francese Artaud, fu eseguito per la prima volta a Firenze nel 1997. L'esecuzione è dedicata al poeta Giovanni Raboni, amico e collaboratore del compositore, scomparso nel settembre del 2004. Versi del poeta insieme a pensieri di Cesare Beccaria infatti erano stati utilizzati nel lavoro Al di qua dell' improvvisa barricata, un'opera sul tema della pena di morte,  scritta da Manzoni nel 2002 su commissione di Luciano Berio.
La figura di Antonin Artaud, le cui teorie furono di fondamentale importanza per il rinnovamento del teatro moderno, torna anche nell'ultimo brano in programma Progetto Eliogabolo, per orchestra con interventi parlanti, alla cui realizzazione il compositore si è dedicato tra il 2007 e il 2009 è viene proposto in prima esecuzione assoluta. Entrambi i lavori presentano un'interazione tra parlato e cantato che genera un percorso coerente attraverso suggestioni, intuizioni e contrasti.
L'Orchestra è diretta da Arturo Tamayo con il soprano Alda Caiello e Sandro Lombardi lettore.
 
In collaborazione con Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
 

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
L'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, fondata nel 1993 da Vladimir Delman, si è imposta da alcuni anni come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento.
Il cartellone dell'Orchestra prevede ogni anno più di trenta programmi sinfonici, con un'impaginazione in cui i classici sono affiancati da pagine meno consuete, oltre ad alcune stagioni attigue, come il ciclo "Crescendo in Musica", un'importante rassegna per bambini e ragazzi.
Dal 1999 al 2005 Riccardo Chailly, oggi Direttore Onorario, ha ricoperto la carica di Direttore Musicale. Vladimir Fedoseyev, dalla stagione 2008/2009, è Direttore Principale, mentre Wayne Marshall e Helmuth Rilling rivestono, dalla stagione 2008/2009, il ruolo di Direttori Principali Ospiti e il Maestro Rudolf Barshai, da molti anni legato all'Orchestra, è Direttore Emerito dalla stagione 2006-2007, carica che fino alla sua scomparsa ricopriva Carlo Maria Giulini. Dalla stagione 2009/2010 Xian Zhang copre il ruolo di Direttore Musicale. Oltre alla ricca Stagione sinfonica nella propria sede a Milano, l'Orchestra è invitata spesso in sale prestigiose in Italia e all'estero. Nel 2002 l'Orchestra è stata orchestra residente al Festival dei due Mondi di Spoleto e ha suonato in Francia, Spagna, Portogallo e Svizzera nella sua prima tournée europea. In giugno 2003 l'Orchestra diretta da Oleg Caetani si è esibita in Cile, Argentina e Brasile e in ottobre ha suonato nelle principali sale da concerto giapponesi in una tournée diretta da Riccardo Chailly con la partecipazione di Martha Argerich e del Coro Verdi diretto da Romano Gandolfi. Nel gennaio 2004 la Verdi, diretta da Riccardo Chailly, ha debuttato al Festival delle Canarie, e nell'estate dello stesso anno è stata impegnata come orchestra residente al Festival delle Nazioni di Città di Castello.
Nel gennaio 2005 l'Orchestra, guidata da Eiji Oue (con la partecipazione della violinista Hilary Hahn), ha effettuato una tournée in Germania e Francia, mentre nel maggio dello stesso anno, sotto la guida di Riccardo Chailly, è stata ospite in alcune delle maggiori città europee, quali Francoforte, Vienna e Budapest. Da ricordare, infine, l'importante debutto alla 68esima edizione del Maggio Musicale Fiorentino nel maggio 2005.
Nel novembre 2006 l'Orchestra Verdi ha effettuato, per la prima volta nella storia italiana, una tournée su tutto il territorio nazionale, toccando ben undici città in circa venti giorni, sotto la guida del Maestro Marko Letonja e con la partecipazione del pianista Benedetto Lupo.
Il 12 e 13 dicembre 2008 l'Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi sono stati invitati a Baku, Azerbaijan, nell'ambito del Secondo Mstislav Rostropovich International Festival. Diretti dal Maestro Eugene Kohn, hanno eseguito la Messa da Requiem per soli, coro e orchestra di Giuseppe Verdi e hanno preso parte all'Opera Gala "World Stars" eseguendo pagine da opere di Verdi, Puccini, Mascagni e Bizet.
L'Orchestra ha sviluppato un'intensa attività discografica, incidendo più di 25 cd, per le etichette – tra le altre - Decca, Emi, RCA, DG, Arts, Universal.
 

Arturo Tamayo, direttore
Nato a Madrid, compie gli studi universitari presso la facoltà di Giurisprudenza e quelli musicali al Conservatorio Reale di Madrid, dove si diplomerà nel 1970 con nota di merito. Nello stesso anno partecipa al corso di direzione d'orchestra tenuto da Pierre Boulez a Basilea. Dal 1971 studia direzione d'orchestra con Francis Travis, composizione in Germania con Wolfgang Fortner e Klaus Huber presso la Staatliche Hochschule di Friburgo, diplomandosi nel 1976. Nello stesso anno si perfeziona a Vienna sotto la guida di Witold Rowicki e, tra il 1979 e il 1998, è Professore d'interpretazione della musica del XX secolo alla Musikhochschule di Friburgo.
Dal 1977 intraprende un'intensa attività che lo vede impegnato in diverse produzione radiofoniche e televisive, sul podio dei più importanti complessi sinfonici europei. Viene, inoltre, invitato da numerosi festival internazionali: Donaueschinger Musiktage, Festival di Salisburgo, Luzerner Festwochen, Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Autunno di Varsavia, Berliner Musikbiennale, Wien Modern, SettembreMusica di Torino e Proms di Londra, dove dirige in prima assoluta composizioni di John Cage, Iannis Xenakis, Franco Donatoni, Niccolò Castiglioni, Sylvano Bussotti, Wolfgang Rihm, Brian Ferneyhough e Giacomo Manzoni.
Dirige anche diverse produzioni operistiche e di balletto in numerosi teatri, proponendo un repertorio che include autori quali Berg,  Bellini, Busoni, Bussotti, Cage, Donizetti, Henze, Honegger, Mozart, Puccini, Schönberg, Stravinsky, Verdi e von Weber.
Ha diretto le più importanti orchestre europee e collaborato con solisti importanti quali Dietrich Fischer Dieskau, Plácido Domingo, Pilar Lorengar, Teresa Berganza, Carlos Álvarez, Jessye Norman, Vadim Repin, Jean Yves Thibaudet e Aldo Ciccolini.
Ha inciso un CD con opere di Goffredo Petrassi insieme al Coro e all'Orchestra del Maggio Musicale Florentino, e due CD con opere di Franco Donatoni insieme al Coro e all'Orchestra della WDR di Colonia e all'Orchestra Sinfonica della Radio di Hilversum. La sua incisione dei Concerti per Orchestra di Goffredo Petrassi, ha vinto il Premio Amadeus 2005. Insieme all'Orchestra della Radio di Francoforte ha realizzato un'incisione integrale delle opere per Orchestra di Bruno Maderna.
 

Alda Caiello, soprano
Diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio di Perugia, Alda Caiello ha cantato sotto la direzione di Frans Brüggen, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Arturo Tamayo, Peter Keuschnig, Massimo de Bernart, Donato Renzetti, Pascal Rophé, Waine Marshall, Christopher Franklin, Stephen Ausbury, Peter Rundel, Lucas Vis, Renato Rivolta, Marcello Panni, Fabio Maestri, Marco Angius, Emilio Pomarico e lavorato con registi quali Daniele Abbado, Yoshi Oida, Giorgio Barberio Corsetti, Davide Livermoore, Cristina Mazzavillani Muti, Giorgio Pressburger, Piero Maccarinelli.  
È stata invitata dalla Biennale Musica e dal Teatro La Fenice di Venezia, dal Teatro alla Scala, da Bologna Festival, Salzburger Festspiele, Maggio Musicale Fiorentino, Milano Musica, Teatro Carlo Felice di Genova, Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, Festival di Orvieto, Festival di Musica Contemporanea di Barcelona, Festival d'Automne di Parigi, Festival Wien Modern, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ORT Orchestra della Toscana, Rotterdams Philharmonisch Orkest, Biennale di Monaco, Festival di Ravenna.
Ha inciso le musiche di Fabio Vacchi per la colonna sonora del film di Ermanno Olmi Cantando dietro i paraventi. All'Holland Festival ha cantato la prima mondiale di Gesualdo, considered as a murderer di Luca Francesconi con l' Hilliard Ensemble e la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Nel 2005 ha interpretato a Milano America di Thomas Adés, in prima italiana. È stata invitata per concerti a Strasburgo e a Dresden dal Dresdner Musikfestspiele in un programma comprendente musiche di Kurtág, Francesconi e Solbiati. tra gli impegni più recenti, nel 2009 è stata Euridice nell'opera di Luca Mosca Freud, Freud I love you, commissionata dall'Accademia Filarmonica Romana e nuovamente ospite del Musikverein di Vienna con una monografia su Berio e della Fenice di Venezia con i Poemes pour Me di Messiaen. Al Teatro Verdi di Trieste interpreta Mary  per la prima mondiale de Il carro e i canti di Solbiati.
Ha inciso per BMG/Ricordi, CAM ( Fabio Vacchi, musiche per il film di Olmi Cantando dietro i Paraventi), Stradivarius, Rai Trade, Col Legno, Zig Zag Territoires; è prossima la pubblicazione di due cd su Casella, Respighi, Pizzetti e Ghedini (Bottega Discantica).
 

Sandro Lombardi, lettore
La vicenda teatrale di Sandro Lombardi (attore, drammaturgo, scrittore) si identifica con quella della compagnia da lui fondata insieme a Federico Tiezzi e Marion D'Amburgo nei primi anni settanta a Firenze. Riuniti sotto il nome "Il Carrozzone", Lombardi e i suoi compagni debuttano nel 1972 a Firenze con La donna stanca incontra il sole. Invitato a Salerno per il Primo Festival delle Nuove Tendenze (1973), quello spettacolo dalla forte matrice figurativa, permette al gruppo di affermarsi come una delle esperienze di punta dell'allora nascente "teatro-immagine". Attraverso i decenni, la compagnia ha attraversato fasi stilistiche assai differenziate, restando sempre fedele a se stessa e in primo piano nel panorama italiano ed europeo. Sempre diretto da Tiezzi, Sandro Lombardi ha interpretato testi di Samuel Beckett, Heiner Müller, Mario Luzi, Alessandro Manzoni, Pier Paolo Pasolini, Bertolt Brecht, Goffredo Parise, Anton Cechov, Thomas Bernhard. Di grande rilievo i suoi spettacoli da Giovanni Testori, che hanno rivoluzionato l'immagine dello scrittore lombardo.
Per quattro volte, tra 1988 e 2002, Lombardi ha ricevuto il Premio Ubu per la migliore interpretazione maschile dell'anno.
Ha inciso su cd le poesie di Pasolini e l'Inferno di Dante (Garzanti), quattro monologhi testoriani (Il teatro di Giovanni Testori negli spettacoli di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi, Edizioni Eri), e Destinatario sconosciuto di Kathrine Kressmann Taylor (Edizioni Full Color Sound).
Le sue più recenti interpretazioni, unanimemente apprezzate, sono Gli Uccelli di Aristofane, 2005 (Premio Ubu come miglior spettacolo), il Sogno di un mattino di primavera di Gabriele D'Annunzio, 2007, nel ruolo che fu di Eleonora Duse, I giganti della montagna di Luigi Pirandello, 2007, Passaggio in India da Edward M. Forster, 2008. Ha pubblicato presso Garzanti Gli anni felici, un saggio narrativo in cui racconta la sua scoperta del teatro e della musica, vincitore del Premio Bagutta Opera prima 2004. Ha fatto parte della giuria del Premio Napoli. È membro dell'Associazione Giovanni Testori (Milano) e della Società Dantesca (Firenze). Nel febbraio 2009 Feltrinelli ha pubblicato il suo primo romanzo, Le mani sull'amore.

Per informazioni:
 
Biglietteria MITO
Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12
telefono 02.88464725
www.mitosettembremusica.it 
 

2009 09 14 Omaggio a Nino Rota


14 settembre 2009 ore 21.00
TEATRO NUOVO
Piazza San babila - Milano
JAZZ6ET NINOROTA MEMORIAL
Il programma musicale che la Fondazione propone per l'inizio della seconda parte dell'anno, prima dei concerti che concluderanno la stagione di «SIN FONICAMENTE», è all'insegna dell'omaggio a NINO ROTA, a trent'anni dalla scomparsa.
Tre concerti (lunedì 14, 21 e 28 settembre), affidati ad altrettanti gruppi jazz, declinano una selezione di musiche dedicate al cinema, tra cui quelle, indimenticabili, che hanno contribuito a fare "grandi" i grandi film di Luchino Visconti e di Federico Fellini. In occasione del primo concerto, il

E' consigliabile riservare i posti, per tutti i concerti o per ciascuno di essi, sino al relativo esaurimento, facendone richiesta con un messaggio email (info@frnf.it) o, per telefono, al n. 02.72000926.
Fondazione Radici nel Futuro

2009 11 06 Festival Barocco di Livenza

CITTA' DI SACILE - Assessorato alla Cultura -ITALY
Ministero peri Beni e le Attività Culturali - MIUR-Ufficio Scolastico Regionale FVG
Regione Friuli Venezia Giulia - Provincia di Pordenone
Fondazione CRUP
BAROCCO EUROPEO -AltoLivenzaFestival
SEMINARI  INTERNAZIONALI  MUSICA BAROCCA  2009
INTERNATIONAL COURSE IN BAROQUE MUSIC 2009
 
LABORATORIO PER L'OPERA BAROCCA
Lezioni individuali, Musica da camera, Danza
 
Scadenza iscrizioni: 19 ottobre 09 scarica il bando in formato .pdf
http://www.barocco-europeo.org/Attività_2005.htm
 
6-8 novembre 2009
MASTERCLASS
Stefano Montanari  violino barocco
"Il violino e la sua arte"
Viaggio musicale attraverso il repertorio violinistico del '600 -'700
 
13-15 novembre 2009
MASTERCLASS
Claudine Ansermet - canto barocco
Edward Smith - cembalo e canto
Paolo Cherici -  liuto e chitarra barocca
Cristiano Contadin- viola da gamba 
Marina Bonetti - arpa barocca
 
7-8 novembre 2009  per ragazzi scuole di musica
13-14 novembre 2009  per cantanti e strumentisti
Dal  Barocco al Jazz!!
Lincoln Almada – Arpa e percussioni
Workshop di improvvisazione  per voci e strumenti
 
6 – 15 novembre 2009
MOSTRA STRUMENTI LIUTERIA
ARPE CELTICHE, BAROCCHE, FOLKLORICHE……..
Laboratori di liuteria
Per ragazzi delle elementari e medie
 
31 ottobre - 1 novembre,     7- 8 novembre
Danza del '400 Italiano
Gloria Giordano
 
15 novembre 2009 ore 20.30
Sacile – San Gregorio 
CONCERTO FINALE
Un solo cammino
L'antico, il tradizionale e ….un po' di Latin Jazz!
Lincoln Almada  -  Evangelina Mascardi
Arpe,  liuti, tiorba,  percussioni
 
BAROCCOEUROPEO info@barocco-europeo.org
tel/fax +39-0434-734810  /  +39- 340-2802836
 

2009 09 21 Festival Interceltico città di Busto Arsizio

dal 21 al 28 settembre BUSTO ARSIZIO - MI
BUSTOFOLK 2009
8ª edizione del Festival Interceltico città di Busto Arsizio
Appuntamento dal 21 al 28 settembre per l'8ª edizione del "Bustofolk", il Festival Interceltico Città di Busto Arsizio che vedrà quest'anno la partecipazione di oltre 93 artisti. Un'intera settimana di concerti, danze, spettacoli, sfilate e stage che animeranno le vie del centro della cittadina in provincia di Varese, all'insegna del divertimento e della miglior tradizione musicale nord europea.
Nato nel 2001, grazie alla volontà di Gens d'Ys, Accademia di Danze Irlandesi il Bustofolk è oggi uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama delle manifestazioni di musica e cultura celtica in Italia e ha raccolto negli anni oltre 85.000 spettatori.
Il festival vedrà la partecipazione di artisti provenienti non solo dalle diverse regioni italiane (tra cui Lombardia, Romagna, Piemonte e Liguria), ma ospiterà anche gruppi provenienti dalle principali "nazioni celtiche" come la Green Chairs Ceili Band (Irlanda), i Sonerien Du (Bretagna), i Felpeyu (Asturie), Et Encore (Belgio) e la Cape Breton Pipe Band (Scozia/Bretagna). Non mancherà ovviamente il nuovo spettacolo dei Gens d'Ys, il più conosciuto gruppo italiano di danze irlandesi e quest'anno, per la prima volta il Bustofolk ospiterà oltre 600 studenti degli istituti superiori di Busto Arsizio che si esibiranno al ritmo delle Irish dance. Il programma dell' l'8ª edizione della manifestazione si arricchisce inoltre di 4 stage di strumenti tradizionali (violino, bodhràn, flauto e accompagnamento per chitarra, bouzuki, arpa e tastiere).
L'organizzazione è a cura di Gens d'Ys – Accademia di Danze Irlandese, con il patrocinio del Ministero della Gioventù, della Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia – della Provincia di Varese, della Città di Busto Arsizio e dell'Ambasciata Irlandese nell'ambito del progetto "Tradizioni…a volte ritornano. Le musiche e le danze lombarde e i loro legami europei".
Tutte le manifestazioni saranno ad ingresso gratuito ad eccezione degli stage musicali e si terranno anche in caso di maltempo. Nei giorni di venerdì, sabato e domenica sarà inoltre presente nelle vie e nelle piazze del centro di Busto Arsizio il mercatino artigianale celtico.
Il programma completo della manifestazione è disponibile al link www.bustofolk.it.
 
Per informazioni e contatti:
Sara Platini s.platini@libero.it Tel. + 39 347 4655 287
 
Umberto Crespi umberto.crespi@fastwebnet.it Tel. +39 335 7155 360

2009 10 02 NOVARA GOSPEL FESTIVAL

Venerdì 2, Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre 2009
NOVARA GOSPEL FESTIVAL
V Edizione
Domenica 4 Ottobre 2009
DONNIE McCLURKIN
Main event di questa edizione
 
Sono aperte le prevendite per l'appuntamento con il NOVARA GOSPEL FESTIVAL, che vedrà per la quinta volta la città di Novara protagonista nello scenario internazionale del grande gospel, e già si rinnova il successo della manifestazione.
 
Le serate di Venerdì 2, Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre segnano un record di richieste sul sito dell'evento ( www.novaragospel.it ) dal quale si può accedere all'area di acquisto dei biglietti.
Ma è su YouTube e sul noto social network Facebook che, in questa edizione, si registra l'interesse e la grande voglia di partecipare a questa manifestazione che nasce a Novara, ma arriva ovunque come popolarità.
"Sono centinaia le visite al sito, che provengono da tutt'Europa e dal resto del mondo, molteplici le visualizzazioni su YouTube dei video delle scorse edizioni e, solo dopo qualche giorno dall'inserimento del profilo dedicato al festival, numerosi i fan che ogni giorno si aggiungono su Facebook, oltre alle canoniche domande in merito all'evento ed ai suoi ospiti che ci vengono formulate via e-mail", spiega Paolo Viana, direttore artistico ed organizzativo del Novara Gospel Festival.
"Sono gruppi e persone che amano questo genere musicale o che vogliono avvicinarsi al Gospel, viverne la filosofia, scoprirne il fascino oppure ancora avere notizie sugli artisti che parteciperanno al festival. Artisti, va detto!, che in molti casi si esibiscono per la prima volta in Italia."
 
Come, per esempio, DONNIE McCLURKIN, il main event di questa edizione del NOVARA GOSPEL FESTIVAL, che sarà in scena DOMENICA 4 OTTOBRE;
Impareggiabile artista, protagonista del Gospel mondiale, Donnie Mcclurkin è celebre per la sua splendida voce e per aver interpretato i brani della colonna sonora di film come Il Principe d'Egitto e The Fighting Temptation.
"Donnie McClurkin riesce a combinare il fascino delle sonorità di Andraè Crouch con l'energia del Gospel contemporaneo di Kirk Franklin, che Novara ha imparato a conoscere e ad amare tre edizioni fa, quando lo Sporting Palace fu letteralmente trascinato dalla sua incredibile forza scenica"
McClurkin non sarà da meno. E' senza ombra di dubbio un grandissimo personaggio che ha vinto numerosi BET e STELLAR AWARDS e nel 2005 anche gli ambitissimi  GRAMMY AWARDS, gli Oscar della musica.
Novara lo avrà in esclusiva domenica 4 ottobre, in chiusura di questa quinta edizione del NOVARA GOSPEL FESTIVAL, l'appuntamento più prestigioso a livello nazionale di questo entusiasmante genere musicale che, ancora una volta, farà parlare di se e del nostro territorio in Italia e all'estero.
 
http://www.novaragospel.it
info@novaragospel.it
Associazione Brotherhood Gospel Choir
Baluardo Lamarmora 15 - 28100 Novara
Ufficio Stampa: Marco Ottavio Graziano Cell. 335.7815218

2009 11 30 Magia dei Luoghi

Musica: Magia dei Luoghi
21-22 NOVEMBRE 2009
Rassegna Concertistica II EDIZIONE
a cura dell' Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA

Lunedì 30 Novembre 2009
Ex Arsenale Militare (Sermig)
Piazza Borgo Dora, 61 Torino
FOLK SONGS
Esplorare una straordinaria rifunzionalizzazione e riqualificazione: da fabbrica d'armi ad Arsenale di Pace, attraverso i canti tradizionali e la musica popolare rivisitati da grandi autori del Novecento.
Ore 18,00 CONCERTO
Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00
con appuntamento all'ingresso principale del Sermig
Presentazione a cura del Dott. Roberto Gnavi, Italia Nostra sezione Torino
GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA
Musiche di Garcia Lorca, Benjamin Britten e Luciano Berio
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MARIO VALSANIA e commissionato dall'ACMA
Ingresso alla percorso guidato ed al concerto LIBERO E GRATUITO fino ad esaurimento posti

2009 10 12 Magia dei Luoghi

Musica: Magia dei Luoghi
21-22 NOVEMBRE 2009
Rassegna Concertistica II EDIZIONE
a cura dell' Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
 
Lunedì 12 Ottobre 2009
Palazzo del Rettorato dell'Università degli Studi di Torino
Via Po, 15 Torino
VOYAGE EN ITALIE
La prestigiosa sede di una delle più antiche e importanti università italiane ospita un ensemble di grandissimo virtuosismo e di straordinaria ricchezza musicale con in attivo tournée in tutta Europa e Giappone. La ricerca del Trio è rivolta alla riscoperta del patrimonio strumentale italiano del XIX secolo di matrice operistica, spesso ancora inedito, ed alla valorizzazione del repertorio del XX secolo proposto come itinerario in luoghi tra reale e immaginario.
 
Ore 18,00 CONCERTO
Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00 con appuntamento nell'Aula Magna
Presentazione a cura della Prof.ssa Franca Varallo, Università di Torino, Italia Nostra sezione Torino
 
TRIO MUSIQUE DE SALON
Giuseppe Nova, flauto
Rino Vernizzi, fagotto
Giorgio Costa, pianoforte
Musiche di: G. Verdi, V. Bellini, G. Donizetti
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MAURIZIO BENEDETTI e commissionato dall'ACMA
 
Ingresso alla percorso guidato ed al concerto LIBERO E GRATUITO fino ad esaurimento posti

2009 09 28 Magia dei Luoghi

Musica: Magia dei Luoghi
21-22 NOVEMBRE 2009
Rassegna Concertistica II EDIZIONE
a cura dell' Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
Lunedì 28 Settembre 2009
Archivio di Stato
Via Piave, 21 Torino
DANZE SACRE E PROFANE
L'Archivio è il luogo della Memoria, dove si intrecciano i ricordi, i sogni e il vissuto di intere generazioni. Il Gruppo Cameristico Alchimea conduce un viaggio nel tempo della memoria attraverso i ritmi di Danze Sacre e Profane che partono dalla tradizione celtica attraversando il Barocco e l'Impressionismo sino a giungere alla Contemporaneità.
Ore 17,30 CONCERTO
Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 16,30
con appuntamento nelle sale sotterranee dell'Archivio di Stato
A cura della Dott.ssa Maria Paola Niccoli, Direttrice delle Sezioni Riunite dell'Archivio di Stato
GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA
Musiche di: tradizione bretone e irlandese, G.F. Haendel, F. Couperin, M. Marais, C. Debussy
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MAURO TABASSO e commissionato dall'ACMA
Ingresso alla percorso guidato ed al concerto LIBERO E GRATUITO fino ad esaurimento posti

2009 09 14 Magia dei Luoghi - Museo Accorsi Torino

Musica: Magia dei Luoghi
21-22 NOVEMBRE 2009
Rassegna Concertistica II EDIZIONE
a cura dell' Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA
Lunedì 14 Settembre 2009 ore 18.00
Museo di Arti Decorative "Pietro Accorsi"  Via Po, 55 Torino
INCANTI
DUO FLAUTO e ARPA "MAINOLFI-TERZANO"
Lorenzo Mainolfi, flauto
Sara Terzano, arpa

Musiche di: anonimo del XVI secolo, C.W. Gluck, B. Marcello, G. Rossini/F. Chopin, M. Tournier, J. Bizet,  N. Paganini, S. Terzano, J. Ibert
I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da SARA TERZANO e commissionato dall'ACMA
Ingresso al concerto e alla presentazione: libero e gratuito

Il Museo d'Arte decorativa Pietro Accorsi è uno scrigno d'arte e architettura, gemma custodita tra gli intrecci dei portici di Via Po nel cuore di Torino. Il Duo flauto e Arpa "Mainolfi-Terzano" festeggia i vent'anni d'attività proponendo un concerto che cavalca cinque secoli di repertorio con le suggestive sonorità di due strumenti che si sono incontrati e amati dalla notte dei tempi.
Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00 con appuntamento nel Cortile Aulico del Museo.
Presentazione a cura della Dott.ssa Arabella Cifani , Direttrice del Museo di Arti Decorative Pietro Accorsi
- Costo Visita guidata al Museo a tema : € 3,00
GRATUITO per Abbonati Torino Musei e per bambini fino a 12 anni
- Prenotazione visite guidate e posti a cura dell'ufficio promozione del Museo Accorsi
Tel. 011.837.688 int. 5 (Alessandra Lapico; Samanta Pistorale)
Info: alchimea@fastwebnet.i t       tel. +39 347 45 85 836         tel.  +39 347 10 90 940
Locandine, fotografie, curriculum dei musicisti sono presenti nel sito: http://www.alchimea.it/Musica%20Magia%20dei%20Luoghi%20edizione%202009.htm
Direzione Artistica, ideazione e realizzazione a cura dell'Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA.
La Seconda Edizione è realizzata con il contributo ed il Patrocinio della Circoscrizione 1 Centro-Crocetta
Con il Patrocinio di:  Regione Piemonte - Provincia di Torino - Città di Torino - Circoscrizione 1 - Circoscrizione 7 - Circoscrizione 8 
Fondazione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino
In collaborazione con:
Italia Nostra sezione di Torino
Archivio di Stato
Museo dell'Automobile "Carlo Biscaretti Ruffia"
Museo di Arti Decorative "Pietro Accorsi"
Sermig - Arsenale della Pace
Università degli Studi di Torino 
 



 

2009 09 10 Audizione e Stage al Royal Ballet School

21-22 NOVEMBRE 2009
Audizione e Stage  Royal Ballet School 
The Royal Ballet School 
Audizione e Stage con:
Ms Kathryn Wade - Principal Outreach Programme
Mr Jay Jolley Assistant Director
per informazioni: www.dancenews.it/stage.htm 
 
A.E.D. Associazione Europea Danza
via Liverani 6 casella postale 45
I-57125 Livorno (Italia)
Tel. 0586-410825 Fax 0586-343111 e-mail: aed@dancenews.it












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2009 09 10 MiTo al San Fedele Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini

Giovedì 10 settembre 2009 ore 17 – Auditorium San Fedele, Milano
Una prima assoluta di Alessandro Melchiorre
Concerto dell'Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini
 
Programma
Igor Stravinsky
Settimino per clarinetto, fagotto, corno, pianoforte, violino, viola e violoncello
 
Gioachino Rossini
Sonata a quattro n. 6 in re maggiore con Finale "La Tempesta"
per 2 violini, violoncello, contrabbasso
 
Alessandro Melchiorre
Terra incognita II, per flauto, clarinetto, fagotto, tuba, percussioni, pianoforte, violino, viola, violoncello.
 
György Kurtág
Tre pezzi per violino e pianoforte, op. 14e
 
Da "Jelek, játékok és üzenetek vonóshangszerekre", per trio d'archi LigaturaY
n. 3 Ligatura Y
n. 6 Jelek VI, "Segno VI"
n. 1 Virág az ember - Mijakónak, "Gli uomini sono fiori – per Miyako"
 
Paul Hindemith
Kammermusik n. 1, per 12 strumenti op. 24 n. 1
 
Ingresso gratuito – i biglietti di ingresso saranno distribuiti un'ora prima dello spettacolo direttamente presso la sede del concerto.
 
Alle 17 all'Auditorium San Fedele  torna a MITO SettembreMusica l'Ensemble Risognanze diretto da Tito Ceccherini, punto di riferimento per molti autori del nostro tempo con al suo attivo molte prime esecuzioni in Italia e all'estero. Forte è infatti il legame con le musiche di Salvatore Sciarrino, Alessandro Solbiati, Stefano Gervasoni. Il programma eterogeneo, in grado di esaltare la gamma timbrica dell'orchestra, prevede l'esecuzione in prima assoluta del brano Terra incognita II del compositore Alessandro Melchiorre, insieme a composizioni di Stravinsky, Kurtág, Rossini, Hindemith.
In collaborazione con Associazione Gli Amici di Musica/Realtà.

Il programma musicale:
 
Il Settimino di Stravinsky, composto tra il luglio 1952 e il febbraio 1953, si colloca in un momento molto significativo per la ricerca del compositore, che va gradualmente avvicinandosi alle tecniche seriali e alle lezioni viennesi, come la Suite op. 29 di Schönberg.
Tratta da Sei Sonate a quattro, composte a Ravenna durante una villeggiatura dal compositore dodicenne la Sonata a quattro n. 6 in re maggiore con Finale "La Tempesta" di Rossini rivela una maturità ed una freschezza stupefacenti per un ragazzo degne di stare al pari dei grandi esempi di Mozart.
Terra Incognita II del compositore ligure Alessandro Melchiorre è una prima esecuzione assoluta. Le sue composizioni, largamente riconosciute, combinano partiture strumentali supportate dall'elettronica, che grazie alle tecnologie informatiche instaurano un vivo dialogo con gli aspetti spaziali del suono.
Del compositore ungherese György Kurtág i Tre pezzi per violino e pianoforte, op. 14e  composti nel 1979, sono innanzitutto un'esperienza d'ascolto che trasporta il pubblico in un mondo di sogno cercando di mantenere uno stile estremamente concentrato e privo di fronzoli. Insieme a questi, brani tratti da Jelek, játékok és üzenetek vonóshangszerekre, composto tra il 1989 e il 2005, evidenziano lo poetica concisa di Kurtág, fatta di frammenti e motivi brevi.
La Kammermusik n.1 è uno degli esiti più significativi della poetica musicale dell'Hindemith degli anni Venti, basata sull'idea di un'arte macchinistica la "Maschinenkunst", creata nel segno dell'esperienza del cabaret berlinese (con citazioni di fox-trot), del futurismo, del jazz e di Stravinsky, in un'attitudine puramente antiromantica. 
 
Ensemble Risognanze http://www.concertodautunno.it/cur/ensemblerisognanze.html
Tito Ceccherini, direttore  http://www.concertodautunno.it/cur/ceccherinit.html

Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 www.mitosettembremusica.it

2009 09 10 MiTo = Bach e le suite per cello a Milano

Giovedì 10 settembre 2009 ore 21
Basilica di Santa Maria delle Grazie, Milano
 
Le Suites per violoncello solo di Bach
con Natalia Gutman in Santa Maria delle Grazie
 
Programma
Johann Sebastian Bach
Suite per violoncello solo n. 1 in sol maggiore BWV 1007
Suite per violoncello solo n. 4 in mi bemolle maggiore BWV 1010
Suite per violoncello solo n. 5 in do minore BWV 1011
 
Ingresso euro 15: I biglietti devono essere acquistati esclusivamente presso la biglietteria del Festival entro le 18.30 del giorno del concerto.
 
Le grandi doti d'esecutrice hanno portato Natalia Gutman all'apice di una carriera straordinaria, che l'ha vista protagonista nelle sale da concerto di tutto il mondo. Allieva prediletta di Mstislav Rostropovich, Natalia Gutman sarà ospite del Festival MITO giovedì 10 settembre 2009 alle 21 nella cornice della Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. In programma tre Suite per violoncello solo di Bach, di cui l'artista ha eseguito più volte l'integrale. La sua capacità di lettura rendono unica l'interpretazione di uno dei capolavori per violoncello, le Suite per violoncello solo per l'appunto, attraverso le quali Bach inventa lo stile che ha caratterizzato tutta la scrittura violoncellistica nei secoli a venire. Il programma si completa con il concerto che Natalia Gutman tiene il 9 settembre a Torino, durante il quale esegue le Suite n. 3, 2 e 6.
 
Il programma musicale:
 
Le Sei Suite per violoncello solo (BWV 1007-10012) erano poco conosciute fino al 1900, quando la loro popolarità crebbe in maniera esponenziale dopo registrazione ad opera del violoncellista spagnolo Pablo Casals. Oggi sono tra le opere più celebri di Bach. Non si conosce la data esatta della loro composizione, ma è probabile che Bach compose queste opere per due violoncellisti della corte di Cöthen (Anhalt), presso cui era maestro di cappella.  Una particolarità della Suite n. 5 è il suo essere stata pensata per violoncello "scordato", accordato cioè un tono al di sotto della intonazione corretta. 
Per informazioni: Biglietteria MITO Urban Center - Galleria Vittorio Emanuele 11/12 telefono 02.88464725 www.mitosettembremusica.it

2009 09 13 Scappini alla festa della Madonna del Bosco

Santuario della Madonna del Bosco – Novara
Madonna del Bosco: 150 anni di fede, tradizione e cultura
150° anniversario
Apertura dei festeggiamenti sabato 12  settembre 2009
Inaugurazione della nuova ampia  piazza intitolata a Giovanni Paolo II
www.madonnapellegrina.org
S.E. Mons. Renato Corti benedirà questo luogo e a rendere omaggio a Papa Woityla a nome della comunità novarese,  rappresentata anche dal sindaco Massimo Giordano e da altre autorità cittadine  invitate a presenziare a questa cerimonia. La nuova piazza, realizzata anche con un importante contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara, è stata progettata dall'architetto Pier Angela Paglioli e dall'ing. Fabio Burlone. Ad organizzare il programma dei festeggiamenti e a proporli alla città è  l'Associazione "Edoardo Lenta", giovane realtà culturale che porta il nome dell'artista novarese che, per adempiere ad un voto, scolpì in un olmo sulle rive dell'Agogna l'immagine che ancora oggi è venerata dai novaresi.  Questa associazione culturale, nata su iniziativa di don Franco Belloni, parroco della Madonna Pellegrina, propone i festeggiamenti  in collaborazione con altre realtà culturali e sociali cittadine , con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale e Comunale, del Consiglio Circoscrizionale ovest, dell'Agenzia  Turistica Locale e con il sostegno del Centro Servizi Volontariato di Novara. 
Al termine della S.Messa verrà proiettato un cortometraggio  dal titolo "Madonna del bosco: una storia da raccontare" a cura dell'Associazione "Persona - Veja Masca".
Momenti di sport , di solidarietà e di convivialità con i gruppi sportivi dell'Asystel Volley, GSR S.Giacomo e  PGS Issa , del Gruppo Alpini di Novara e del Banco Alimentare e del Banco farmaceutico di Novara. Cene sotto il tendone con le specialità  tipiche novaresi
 
Sabato 12 settembre 2009
Concerto di musiche popolari internazionali del gruppo Acoustic Square
 
Domenica 13 settembre 2009
Concerto di Fisarmonica
Sergio Scappini
 
Giovedì 17 settembre 2009
presso la Chiesa di S.Marta
Conferenza
Nella cornice di un autentico tesoro nascosto, che per la prima volta sarà protagonista di una serata  dedicata ad essa e alla cascina omonima in cui era inserita, grazie alla competenza del  prof. Dorino Tuniz e del prof. Don Mario Perotti; la serata, proposta in collaborazione con il Centro Culturale "Charles Péguy", rappresenta un' autentica novità culturale per la città in quanto andrà alle origini della  storia millenaria di questo luogo ricco di fascino , che ha segnato  le vicende di otto secoli del nostro territorio.

Sabato 19 settembre 2009
Solenne processione della statua della Madonna del bosco
Si torna dopo circa trent'anni a percorrere le vie della città  con i Crocefissi  delle Confraternite liguri,  autentici capolavori lignei dalle misure anch'esse straordinarie, accompagnata dalle note di Bande italiane e internazionali.
 
Domenica 20 settembre 2009
Rievocazione storica dell'accampamento austriaco e dell'esercito piemontese con il Gruppo Storico Risorgimentale di Novara, i Lancieri di Aosta e il Gruppo Storico di Lodi ; l'appuntamento con la storia rappresenta il tentativo di far rivivere quel 1859, anno così decisivo per le sorti della futura Italia durante la II Guerra di Indipendenza che ebbe nelle  vicine battaglie di Palestro e di Magenta la svolta decisiva.
Finale con uno spettacolo pirotecnico.
 
Nello stesso fine settimana L'Associazione " Amici del francobollo di Novara proporrà  una Mostra filatelica dedicata ai viaggi di Giovanni Paolo II  con uno speciale annullo postale concesso da Poste Italiane  per il 150° anniversario della Madonna del bosco; sarà disponibile la riproduzione di una cartolina dei primi del Novecento raffigurante l'antica Chiesetta.
 

2009 09 26 Audizioni a Parma

26 settembre 2009 Parma
 
Primo evento organizzato da Liricamente
Liricamente cantando - Giornata di audizioni e tecnica di canto con l'esperto
 
Programma Provvisorio della giornata
Ore 9,30 Registrazione partecipanti e welcome coffee
Ore 10,00 Saluti e Apertura dei lavori
Ore 10,30 Inizio audizioni - lezioni aperte
Ore 12,00 Tavola Rotonda e Question Time
Ore 13,00 Pausa Pranzo a Buffet tutti insieme
Ore 14,00 Ripresa della audizioni-lezioni aperte con Mae
Ore 15,30 Tavola Rotonda e Question Time
Ore 16,00 Visita guidata per chi lo desidera / Ripresa delle audizioni – lezioni aperte
Ore 18 Fine dei lavori
 
Associazione 4Lirica – Via Camatte 136 – 46020 Pegognaga (MN) Cel 348 7452401 info@liricamente.it - www.liricamente.it
 
 
Si terrà presso l'accogliente sede de La città si nota (in Vicolo del Medio Evo 7, in pieno Centro Storico, dietro il Palazzo Vescovile).
 
Il meeting sarà una splendida occasione per conoscersi di persona.
Ma non solo: chi lo desidera, potrà farsi ascoltare per chiedere consigli all'esperto o per segnalare il proprio talento in vista delle manifestazioni che Liricamente organizzerà nel 2010.
"Avremo modo di condividere le nostre esperienze in tema di tecnica di canto, di registro vocale, di problemi fisiologici, di curiosità sul mondo dell'opera lirica, etc. Ognuno potrà porre domande, condividere le proprie opinioni o esporre i propri dubbi."
 
Pranzo insieme degustando prodotti tipici locali.
Sul sito di Liricamente il programma della giornata, il regolamento, la scheda di registrazione e le indicazioni stradali.
 

Accogliendo le vostre numerose richieste, Liricamente propone un'importante novità:una giornata per tutti i nostri soci e appassionati navigatori dedicata all'approfondimento del canto lirico da un duplice punto di vista: artistico e scientifico.
Insieme a tutto lo staff di Liricamente, in particolare insieme a Mae (il nostro esperto), ma non solo,  trascorreremo una giornata all'insegna del canto lirico nella quale ognuno potrà richiedere chiarimenti e consigli a docenti di canto o a medici esperti, potrà esporre dubbi e raccontare esperienze condividendo con altri i propri successi o i propri limiti.
Avremo a disposizione un pianista che accompagnerà coloro che desidereranno farsi ascoltare e chiedere un parere in merito alle proprie performances.
Gli artisti che saranno ritenuti idonei verranno contattati in occasione delle manifestazioni culturali che Liricamente organizzerà la prossima stagione.
Ci confronteremo su temi spinosi sia dal punto di vista artistico (la tecnica vocale, le qualità vocali, il talento, la personalità, il temperamento, le aspirazioni e la sensibilità di ogni cantante) sia scientifico (igiene del cantante, le patologie e gli impedimenti fisici alla carriera).
Daremo risposte ai cantanti che desiderano avere chiarimenti circa la classificazione della voce e il repertorio lirico adatto ad ogni allievo.
Per chi lo desidera, potremo anche prevedere un piccolo tour nel centro della città di Parma alla scoperta dei luoghi "musicalmente" interessanti!

2009 09 20 Ultrapadum e la Spagna di Lorca

17a Edizione Festival Ultrapadum
 
Domenica 20 Settembre 2009 ore 21.15
Certosa Cantù - Casteggio (PV) – Ingresso 10 Euro
La Spagna di Garçia Lorca raccontata
Quartetto di Musica Flamenca di Andrea Candeli
 
Programma:
F. Garcia Lorca  Romance Pascual De Los Pelegrinitos
F. Garcia Lorca  Sevillana De Siglo Xviii
F. Garcia Lorca  Anda Jaleo
M. De Falla   Danza Ritual Del Fuego
M. De Falla   El Pano Moruno
F. Garcia Lorca  El Cafè De Chinitas
F. Garcia Lorca  Zorongo Gitano
P. De Lucia   Mediterranean Sundance
F. Garcia Lorca  La Tarara
 
Al termine degustazione di vini e prodotti tipici
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
 
Gli ultimi concerti della 17a edizione di Ultrapadum, ci portano nella splendida Certosa Cantù di Casteggio, ai piedi dell colline dell'Oltrepò Pavese. Il borgo di Casteggio e la sua storica Certosa Cantù, sono la location ideale per la serata musicale di domenica 20 settembre, dove alle 21.15 si esibità il Quartetto di Musica Flamenca di Andrea Candeli in "La Spagna e Lorca".
Il Quartetto di Musica Flamenca è composto da artisti d'eccezione del panorama musicale italiano e internazionale quali Andrea Candeli alla chitarra, Corrado Ponchiroli alle percussioni e voce, il flauto di Michele Serafini, le palmas e le danze di Chiara Guerra.
 
Il progetto "La Spagna e Lorca", ideato e coordinato dal M° Andrea Candeli, è un itinerario musicale attraverso le canzoni e le composizioni poetiche di Federico Garçia Lorca. La chitarra accompagnerà lo spettatore in un viaggio sentimentale, alla scoperta delle creazioni mitiche, come la figura del "gitano" e del torero fuoriuscite dalla penna del poeta.
Sono arie dai forti colori locali intrise di tutte le varianti del dolore sempre dominato dall'amore e dalla morte, dove l'eterna domanda, tipicamente lorchiana, rimane sempre senza risposta. È una trasposizione artistica di quell'Andalusia gitana ricca di tradizioni folkloristiche culturali, fortemente dominate da colori e sentimenti, capaci di trasmettere emozioni tanto profonde nella loro semplicità primitiva. Il progetto ha dunque l'ambizione di tracciare un filo conduttore storico-musicale di una tradizione tanto ricca ma ancora poco conosciuta, attraverso la musica, il ballo, il canto dell'Andalusia e i versi scritti da Federico Garçia Lorca.
 

Andrea Candeli, chitarra
Modenese, comincia a suonare la chitarra a sette anni, si diploma in chitarra classica presso l'Istituto Musicale Pareggiato "O. Vecchi "di Modena nel '93 sotto la guida dei Maestri Vincenzo Saldarelli e Florindo Baldissera. Continua poi lo studio della chitarra classica perfezionandosi a Parigi e partecipa a numerosi corsi di perfezionamento. E'stato premiato come solista in numerosi concerti nazionali ed internazionali,tra i quali il Concorso "Riviera dei Fiori"ad Alassio (primo assoluto) il Concorso "Pasquale Taraffo" (primo assoluto), il Concorso "Giovani Musicisti Gargano 1992".
Ha eseguito in prima assoluta un'Opera d'autore contemporaneo in occasione dei seminari nazionali "Computer Art" svolti a Caprese Michelangelo. È l'ideatore di un nuovo metodo di insegnamento della chitarra. Ha fondato la scuola di musica "Accademia Musicale del Frignano" di Pavullo con la quale promuove i gruppi emergenti. Nel '95 gli è stato assegnato il prestigioso "Premio Ghirlandina" città di Modena per essersi distinto nel campo artistico musicale. Nel '02 si è esibito alla Città del Vaticano in diretta RAI International presso l'Aula Paolo VI (Sala Nervi) in presenza di Giovanni Paolo II. Vanta numerose collaborazioni Vladimir Mikulka, Barbara Vignudelli, Karl Potter, Alessio Monconi, Massimo Foschi. È Direttore Artistico di numerose rassegne concertistiche e di due festival chitarristici. Svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, come solista e in diverse formazioni.
 
Corrado Ponchiroli, voce, ballo, palmas
Corrado Ponchiroli si forma come attore al Teatro Nucleo di Ferrara. Come attore professionista, presso il centro di produzione di teatro per l'infanzia "Teatrodelle Briciole" di Parma, ha vinto i premi "Biglietto d'oro" e "Stregagatto". A Reggio Emilia studia danza classica con Renè Lejeune. A Madrid e Siviglia studia danza flamenca con i maestri Manolo Marin, Javier Cruz, Mariano Torres, Concha Vargas, Antonio Canales, El Torombo e altri ancora.
Come "bailaor" di diverse compagnie di flamenco si è esibito in numerosi festival di danza e teatri italiani quali: Teatro Nazionale di Milano, Festival diAcqui Terme, Teatro Parioli di Roma, Festival di Palazzo Pitti di Firenze, Todi Festival, Teatro Arena del Sole di Bologna.
 
Michele Serafini, flauto
Suona dall'età di otto anni. Dopo il suo diploma, conseguito con il massimo dei voti all'Istituto Musicale Pareggiato A. Tonelli di Carpi, ha vinto vari premi compreso "La Musica nel Gargano", Concorso Internazionale organizzato dalla Biennale di Venezia e il Concorso per la selezione nazionale dell'Orchestra Giovanile Italiana. Si è piazzato nei primi posti della graduatoria della Selezione Europea per l'Orchestra della CE.
Serafini svolge tuttora una intensa attività concertistica nelle più svariate formazioni ed è stato solista nell'orchestra durante la rassegna nazionale dell'Operetta "La Vedova Allegra" con Lando Buzzanca. Recentemente si è esibito a Città del Vaticano in diretta Rai International presso l' Aula Paolo VI (Sala Nervi), in presenza del Santo Padre.
 
Chiara Guerra, ballo, palmas
La sua attività di ballerina di flamenco , inizia nel 1997 lavorando con molti degli artisti presenti in Italia. Nel giugno 2001 fa parte della compagnia "ALBOREA"di Mara Terzi con una tournée in Giappone presentando "CARMEN". Nel gennaio 2003, sempre con l'"Alborea", balla al Teatro Donizetti di Bergamo.
Dal 1996 esercita anche la professione di insegnante di flamenco, tenendo corsi ad adulti e bambini a Verona e provincia e dal 2002 insegnando anche danza classica , presentando le allieve più meritevoli agli esami R.A.D.
Nel Luglio 2004 danza con la compagnia "Flamencos en route" di Brigitta Luisa Merki, nell'opera Carmen nell'arena di Avenches in Svizzera.
 
 
 
 
 
 

2009 09 19 Ultrapadum al ristorante La Palmana

17a Edizione Festival Ultrapadum
I Concerti della Palmana
Sabato 19 Settembre 2009 ore 21.15
Da Brahms a Piazzolla
Duo Sardo-Scappini in concerto
Ristorante La Palmana, via Clementina, 1 – Volpedo (AL)
Ingresso solo concerto 10,00 Euro,  cena + concerto 35,00 Euro
Info e prenotazioni  0131/806204 - 346/3895368
 
La lunga kermesse estiva di Ultrapadum, Sabato 19 settembre torna nella storica Volpedo in provincia di Alessandria, oggi una delle tappe della Strada del Vino dei Colli Tortonesi, ieri, città natale del celebre pittore Giuseppe Pellizza.
Per il ciclo "I Concerti della Palmana", nella suggestiva cornice del giardino del Ristorante La Palmana alle 21.15 si esibirà il Duo imperiese Giovanni Sardo (violino) e Sergio Scappini (fisarmonica) che presenteranno al pubblico una rassegna musicale da Brahmas a Piazzolla.
Si comincia con le Danze Ungheresi di Johannes Brahms, si passa alla Suite dalla Carmen di Bizet, per poi continuare con una serie di brani tratti dall'Amarcord di Nino Rota e si conclude con una carrellata dei più celebri tanghi e milonghe composti dal maestro Astor Piazzolla.
Il concerto si tiene nella dimora storica della Palmana di Volpedo, che oggi offre raffinata ospitalità e ristoro con i piatti tipici della tradizione culinaria locale. Infatti, prima del concerto è possibile cenare su prenotazione.
L'antico borgo di Volpedo, dalla struttura urbanistica tipicamente medioevale, ha dato i natali al celebre pittore Giuseppe Pellizza che fu in un primo tempo uno dei massimi esponenti del divisionismo, mentre in seguito divenne esponente della corrente sociale con il celeberrimo dipinto Il Quarto Stato, vera e propria allegoria del mondo del lavoro subordinato e delle sue battaglie politico-sindacali. Ma Volpedo non è solo sinonimo di arte e storia, infatti è anche una tappa della Strada del Vino dei Colli Tortonesi ed è rinomata per la produzione di miele e di ottima frutta come pesche e fragole che vengonono trasformate in squisite marmellate e conserve di frutta sciroppata.
Un particolare ringraziamento va all'Agenzia Réclam di Pavia, la cui preziosa collaborazione si è rivelata indispensabile per la migliore riuscita della 17a edizione di Ultrapadum.
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
 
Duo Sardo-Scappini
Giovanni Sardo e Sergio Scappini sono due artisti d'eccezione nel panorama musicale italiano e internazionale, hanno da poco partecipato alla rassegna musicale "Concertando tra i Leoni", che si è svolta ad Albenga dal 21 al 23 agosto scorso. Ancora prima, venerdì 7 agosto, il Duo Sardo-Scappini ha tenuto un concerto in una location veramente insolita.
I due artisti si sono esibiti infatti nella tenda adibita a chiesa nel terremotato comune di Rocca di Mezzo in provincia dell'Aquila, in favore dell'Associazione Musicale Accademia dell'Aquila. "È stata la prima volta per noi l'esibizione in un luogo così particolare, ed è stato un enorme piacere aiutare un'associazione musicale che cerca di portare alla normalità la vita cittadina in una situazione di assoluto disagio per la popolazione costretta a vivere in tenda". Queste le parole di Sardo e Scappini al termine del concerto, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, in una serata che voleva essere l'inizio di un rapido ritorno alla normalità.
 
Giovanni Sardo, violinista
Imperiese, manifesta fin dall'infanzia il suo talento e prima ancora di diplomarsi, vince l'audizione per l'Orchestra Giovanile Italiana, ricoprendo anche il ruolo di prima parte. Negli anni successivi, ha seguito i corsi di Quartetto presso l'Accademia Chigiana di Siena sotto la guida del M°. Piero Farulli, conseguendo il Diploma di Merito nell'anno 1987.
Sempre nello stesso anno vince nella sezione Duo il 2° Premio "Città di Moncalieri" e il 3° Premio "Città di Stresa" per la Musica da Camera, dopo aver frequentato corsi con il M.° Giuseppe Garbarino presso la Scuola di Musica di Fiesole (FI); completa gli studi musicali presso l'Istituto Musicale Pareggiato "P. Mascagni " di Livorno diplomandosi a pieni voti nell'anno 1989 completando la sua preparazione perfezionandosi coi maestri Joseph Levin e Pavel Vernikov.
Dopo aver vinto numerose audizioni e concorsi per le più importanti orchestre italiane e con l'Orchestra Internazionale del Rotary con le quali collabora per diversi anni, nel luglio del 1995 decide di abbandonare la carriera d'orchestra per esibirsi esclusivamente in musica da camera e come solista.
È stato ed è Direttore Artistico di diverse Stagioni di Concerti ('98-2000 Teatro Cavour di Imperia, '99 Teatro Monturbano di Savona, '96-2000 Incontri in Piazza dell'Olmo (IM), '99-2000 Manifestazioni collaterali Rassegna Pigato Ligure di Albenga (SV), 2000-02 Break Concerti Festival Internazionale di Cervo (IM)). È spesso invitato in giuria da importanti concorsi internazionali di musica da camera.
È Presidente dell'Associazione Panta Musicà - Amici della Musica di Imperia e dell'Unione Cattolica Artisti Italiani sezione di Albenga – Imperia.
Giovanni Sardo suona su un violino italiano di fine '700 copia di un G.B. Guadagnini del 1737.
 
Sergio Scappini, fisarmonica
Imperiese di nascira, è fisarmonicista ed è titolare della cattedra di Fisarmonica presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Ha studiato Fisarmonica, Pianoforte e Composizione con E. Spantaconi, A. Porrini e B. Bettinelli.
Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il XXIV Trophee mondial della C. M. A.
Svolge un'intensa attività come solista, camerista e con orchestra presso importanti stagioni concertistiche in prestigiose sedi milanesi e non (Piccolo Teatro, Teatro Lirico, Teatro delle Erbe - Foro Bonaparte - Milano, N. Piccinni di Bari, Politeama Greco di Lecce, Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, Auditorium Alfano di S. Remo, Museo della Scala di Milano, Teatro Regio di Parma, Dipartimento della Cultura Musicale Elvetica, Conservatorio di Barcellona, di Malaga, di Lleyda - Spagna, di Kosice - Rep. Ceca, Lyceum, Agimus, ecc.).
Ha eseguito in "prima assoluta" opere per Fisarmonica sola e Fisarmonica e Orchestra di R. Grisoni, L. Belmonti, W. Zubitsky, L. Francesconi, A. Corghi, M. Panni.
Ha registrato per la RAI 1, per la RSTI e per la TV Portoghese e inciso due LP e un CD per la Smef 56.
È vincitore del concorso per "Fisarmonica di Palcoscenico" del Teatro alla Scala di Milano.
 
 
 

2009 09 23 Teatro LIbero riparte con Amleto

Dal 23 settembre al 19 ottobre 2009
TEATRO LIBERO - MILANO
Compania Teatri Possibili
AMLETO di W. Shakespeare
regia di Corrado d'Elia
assistente alla regia Luca Ligato
 
Amleto - Corrado d'Elia
Ofelia - Mimosa Campironi
Gertrude - Giulia Bacchetta
Claudio - Alessandro Castellucci
Polonio - Gustavo La Volpe
Laerte - Andrea Tibaldi
Guildenstern - Nicola Stravalaci
Rosencranz - Marco Brambilla
Spettro - Marco Biraghi
 
scene di Fabrizio Palla
luci di Alessandro Tinelli
suoni di Fabrizio Fini
RIPOSI: 29 settembre - 6 e 13 ottobre 2009 SPETTACOLI tutti i giorni alle ore 21.00 - domenica alle ore 16.00
 
Comincia finalmente la nuova stagione di Teatro Libero e comincia proprio con uno degli spettacoli più amati del regista Corrado d'Elia: Amleto, dal capolavoro di William Shakespeare.
" …io sono morto e tu continui a vivere…
Racconta di me a chi vorrà saperne di più. Addio, addio! Ti prego, Orazio, ricordati di me.
Continua a ricordare. Ricorda....."
Sono queste le ultime parole che Amleto morente rivolge ad Orazio, l'amico carissimo, l'unico sopravvissuto della storia.
E questi accoglie la preghiera e ne diventa il testimone.
Col procedere del tempo però, com'è normale,  il ricordo si  sbiadisce e si deteriora e nella mente di Orazio la vicenda si confonde e si scompone.
In una stanza vuota raccontiamo ma, forse è più esatto dire, ricordiamo la vicenda di Amleto, così come la memoria di Orazio ce la rimanda: una sequenza più o meno logica di quadri in cui i volti e le immagini emergono dal buio con la rapidità di un battito di ciglia.
La scena è una stanza della memoria, claustrofobica e senza via d'uscita. 
Le azioni si susseguono al ritmo ossessivo del ricordo, si confondono e si mischiano come avviene nella mente di Orazio, che ci restituisce una storia spezzata, frammentaria,ma colma di umanità.
Un allestimento di forte impatto emotivo, caratterizzato da un linguaggio visivo marcato, dall'essenzialità di scene e costumi, da un ritmo sostenuto e dall'uso incalzante delle luci e della musica.
Un cast affiatato nel quale Corrado d'Elia interpreta Amleto, con tutta la forza, l'impatto emotivo e l'energia che caratterizzano le sue interpretazioni.
 
ATTENZIONE: per lo spettacolo le prenotazioni sono già numerosissime. Conviene prenotare!!! E' previsto il tutto esaurito!!!
Per informazioni e prenotazioni: tel. 02-8323126, e-mail: biglietteria@teatrolibero.it
 
IL CICLO SHAKESPEARIANO
Lo spettacolo AMLETO (con Otello, Romeo e Giulietta, Macbeth, e Riccardo III) fa parte del ciclo di produzioni shakespeariane della Compagnia Teatri Possibili.
I luoghi dove si svolgono le azioni sono spesso luoghi della mente, dell'immaginario o dell'anima in una logica di labilità del confine tra sogno e realtà.
Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da messe in scena originali, un linguaggio visivo marcato e quasi cinematografico, essenzialità nelle scelte di scene e costumi, ritmo sostenuto, uso drammaturgico delle luci e della musica e spesso mancanza totale di coordinate spazio-temporali concrete e naturalistiche .
Un percorso verso la frammentarietà, che qui raggiunge il suo apice, con un taglio fortemente cinematografico.

2009 09 11 Undici settembre una data che non si dimentica

Venerdì 11 settembre 2009
Basilica Santa Maria Maggiore in Roma
Ora 21.00
Antonin  Dvořák Stabat Mater
 
soprano Oksana Krovytska
contralto Alessandra Visentin
tenore Rodrick Dixon
basso Andrea Mastroni
coro della città di Bratislava
Bohuslav Martinu Philharmonic Orchestra
Direttore Maestro Walter Attanasi
 
Sarà il coro della città di Bratislava, la "Bohuslav Martinu Philharmonic Orchestra", diretto dal maestro Walter Attanasi, ad esibirsi venerdì (11 settembre) presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore alle ore 21. Con loro saliranno sul palco: il soprano Oksana Krovytska (nella sua carriera ha ricevuto dal City Opera l'ambito "DivaAwards"), il contralto Alessandra Visentin (nel 2008 ha vinto il primo premio assoluto per il canto barocco al concorso "Città di Bologna" e il premio speciale al concorso internazionale per la musica da camera "Città di Conegliano"), il tenore Rodrick Dixon (definito stella nascente dell'opera, è molto affermato anche nel repertorio concertistico, negli oratori e nell'opera contemporanea), il basso Andrea Mastroni (è stato vincitore del Concorso "Giuseppe Di Stefano" 2007 a Trapani), e il direttore del coro, Ladislav Holásek (apprezzato sia il suo approccio innovativo e perfezionista sia il suo coinvolgimento personale che dona a ogni pezzo eseguito un carattere unico).
Il concerto fa parte del cartellone della decima edizione dell'"UmbriaMusicFest", festival iniziato lo scorso venerdì ed in programma fino al 27 settembre prossimo. Quattordici sono gli spettacoli previsti, suddivisi in quattro itinerari culturali (ripartiti in altrettanti weekend), dedicati alla musica classica, al jazz, alla lirica, al cinema, alla letteratura, alla fotografia e all'arte in tutte le sue espressioni. Tema di questa edizione è "Riflessioni: voci, maternità, ebbrezze, testimonianze". La kermesse itinerante, nata da un'idea del Maestro Walter Attanasi (affermato Direttore d'orchestra in Italia e all'estero), toccherà nove comuni dell'Umbria – Alviano, Assisi, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Montefalco, Orvieto, Perugia, Spello, Todi – e, per la prima volta, uscirà fuori dai confini regionali per esibirsi venerdì prossimo a Roma.

2009 09 12 Grande cast per Rossini al Festival dei Saperi di Pavia

Sabato 12 settembre 2009 ore 21.00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
GHISLIERIMUSICA al Festival dei Saperi
Arìon Choir del Collegio Ghislieri di Pavia
Gioachino Rossini
Petite Messe Solennelle
Denise Araneda soprano
José Maria Lo Monaco contralto
Leonardo Caimi tenore
Christian Senn basso
 
Alessandro Marangoni pianoforte
Guido Andreolli harmonium
Arìon Choir del Collegio Ghislieri
Giulio Prandi direttore
Ingresso al concerto gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
Per ulteriori informazioni: Ghislierimusica tel. 0382.3786266 www.ghislierimusica.org 
 
Note al programma
Petite Messe Solennelle: c'è qualcosa di evidentemente contradditorio nel titolo del "capolavoro adulto" di Gioachino Rossini.
Pagina della "vecchiaia" dell'autore, la Messe vide la luce nel 1863 a Parigi, per essere eseguita l'anno successivo, in una prima occasione assolutamente privata (cui presero parte, tra i pochi altri, Meyerbeer, Auber e Thomas, che ne rimasero colpiti) e in una seconda pubblica (per quanto vi prendesse parte un pubblico scelto e selezionato anche dall'autore), quindi nel 1865 in una nuova occasione pubblica affidata ai medesimi interpreti della precedente: il coro formato dai migliori allievi del Conservatorio di Parigi e solisti di prim'ordine come le sorelle Carlotta e Barbara Marchisio, il tenore Italo Gardoni, il basso Luigi Agnesi. Dovettero poi passare diversi anni perché la Messe tornasse a calcare le tavole del palcoscenico (non si tratta infatti di brano destinato alla sola esecuzione liturgica), peraltro dopo aver visto un importante rimaneggiamento da parte dell'autore, che pensò anche a una sua versione orchestrale, ipotizzando, forse, una sua più facile circuitazione.
Ma torniamo al titolo della pagina e alla sua contradditorietà. L'aggettivo solenne trova la sua ragion d'essere nel riferimento alla liturgia ed in particolare alle parti fisse della messa. L'aggettivo piccola trova invece la sola giustificazione possibile nella "limitatezza" dell'organico (dodici voci, di cui quattro solisti, pianoforte e harmonium), la cui "piccolezza" contrasta non soltanto con la solennità liturgica di cui si diceva poco sopra, ma soprattutto con le proporzioni della costruzione formale, per nulla "piccola": la Messe si compone infatti di quattordici numeri articolati in due parti, tutti dotati di piena autonomia stilistica e di caratteristiche proprie uniche.
Del resto, il riferimento alla solennità trova ulteriori significati se si guarda alla scrittura rossiniana, che non si nega la possibilità di rimandi alla "tradizione antica", appunto solenne, per quanto rivestita di un colore e di una timbrica, assolutamente personali e "moderni". Come moderna e personale è la scrittura vocale rossiniana, tale da richiedere profondità espressiva più che agilità, intensità d'intonazione, partecipazione vera.
Con la Messe Rossini sembra in sostanza giocare con gli esiti non soltanto della sua lunga carriera compositiva, ma pure con i risultati della riflessione silenziosa degli anni trascorsi, a partire dal 1841, lontano dall'agone operistico: la Messe cioè riassume in sé il canto dell'operista che guarda con nostalgia al passato, con disincanto al presente, con pungente ironia al futuro.
 
Gli artisti
 
Denise Araneda, soprano 
Nata a Concepciòn in Cile, nel 1997 consegue la laurea in pedagogia della musica presso l'Università di Concepciòn. Parallelamente intraprende lo studio del canto lirico.
Sempre nel 1997 vince una borsa di studio presso la corporazione Amici del Teatro Municipale di Santiago. Nel 1998 vince la borsa di studio del Governo italiano per continuare lo studio del canto in Italia presso l'Accademia Internazionale della Musica, dove dal 1999 è allieva di Vincenzo Manno. Ha tenuto concerti e recitals in Cile e in diverse città della Lombardia. Ha cantato la Piccola messa solenne di G. Farina e la Petite Messe Solennelle di G. Rossini in occasione di produzioni del Collegio Ghislieri di Pavia.
Ha eseguito A Ceremony of Carols di B. Britten, la Kleine Orgelsolomesse e la Jugendmesse di J. Haydn, la cantata BWV 140 di J.S. Bach, il Gloria di A. Vivaldi, l'Exultet di F. Manenti, il Requiem di G. Fauré. Ha cantato nella Fantasia corale di L.van Beethoven sotto la guida di Aldo Ceccato in occasione dell'inaugurazione del Teatro dal Verme e al Conservatorio Verdi di Milano. Ha cantato le Bachianas Brasileiras n. 5 di H. Villa-Lobos al Teatro dal Verme. Nell'ambito operistico ha debuttato il ruolo di Euridice nell'opera Orfeo ed Euridice di C.W. Gluck nei più importanti teatri della Lombardia per la produzione As.Li.Co. Attualmente sta coprendo il ruolo di Kathchen nel Werther di J. Massenet.
 
José Maria Lo Monaco, mezzosoprano
Nata a Catania, si diploma in pianoforte nella sua città. Giovanissima inizia lo studio del canto sotto la guida di Bianca Maria Casoni e vince il Concorso Premio Caruso, il Concorso Internazionale Riccardo Zandonai, il Concorso Internazionale G.B. Viotti, il Concorso Internazionale Iris Adami Corradetti (Premio Speciale Lucia Valentini Terrani).
Tra gli impegni dell'ultimo periodo: Neris nella Medea di Cherubini al Teatro Bellini di Catania; Pippo nella Gazza ladra al Teatro Comunale di Bologna; Smeton nell'Anna Bolena di Donizetti al Teatro Massimo di Palermo con la regia di Graham Vick diretta da Marco Guidarini; Alessandro nella Salustia di Pergolesi all'Opera di Montpellier e al Festival Pergolesi di Jesi; Petite Messe Solennelle al Teatro alla Scala diretta da Bruno Casoni; Orfeo nell'Orfeo e Euridice di Gluck; Cherubino ne Le nozze di Figaro di Mozart; Marchesa Melibea nel Viaggio a Reims di Rossini all'Accademia Rossiniana di Pesaro; L'italiana in Algeri al Rossini Opera Festival di Pesaro; Ottone nell'Incoronazione di Poppea di Monteverdi a La Coruña diretta da Alberto Zedda; Speranza e Messaggera nell'Orfeo di Monteverdi con Jordi Savall e a Cremona con Andrea Marcon; Demofoonte di Jommelli con Riccardo Muti al Festival di Salisburgo, all'Opéra di Parigi e a Ravenna; Ottone nell'Incoronazione di Poppea in tournée europea con La Venexiana; Juditha triumphans con Ottavio Dantone a Venezia; Melibea nel Viaggio a Reims in vari teatri in Francia.
Svolge intensa attività concertistica con diverse formazioni e si dedica con particolare interesse al repertorio sacro e barocco: cantate e mottetti di Vivaldi, Requiem di Mozart, Gloria e Nisi Dominus di Vivaldi, Dies Irae di Caldara, Tantum Ergo di Bellini, Te Deum di Charpentier, Stabat Mater di Vivaldi, Stabat Mater di Pergolesi, Magnificat di Bach, Messiah di Haendel e La betulia liberata di Mozart.
Le sue registrazioni includono L'italiana in Algeri al Rossini Opera Festival, regia di Dario Fò; l'Orfeo di Monteverdi con La Venexiana per Glossa; il dvd dell'Anna Bolena al Teatro Donizetti di Bergamo e una raccolta dedicata alla musica di autori veneziani con il Vocal Consort Dresden diretto da Peter Kopp.
 
Leonardo Caimi, tenore
Dopo la laurea in filosofia e il diploma in clarinetto e in canto al Conservatorio di Messina, Leonardo Caimi debutta nel 2004 in Traviata (Alfredo) al Teatro Ponchielli di Cremona, al Sociale di Como, al Donizetti di Bergamo. Partecipa alla produzione AsLiCo Operadomani di L'elisir d'amore interpretando il ruolo di Nemorino. Canta Falstaff (Fenton) nella nuova produzione 2005 dell'Orchestra Toscanini al Teatro Verdi di Busseto.
È uno dei protagonisti di un prestigioso concerto a Tokyo con l'Orchestra Toscanini diretta da Lorin Maazel, nel quale interpreta alcune arie verdiane. Nel giugno 2006 partecipa in Ungheria alla Messa di Gloria di Mascagni con il Coro Filarmonico della Scala; nell'ottobre 2006 debutta al Teatro alla Scala eseguendo la Petite Messe Solennelle sotto la direzione di Bruno Casoni. Successivamente interpreta le Litaniæ Lauretanæ e i Vesperæ Solemnes de Confessore di Mozart con Arìon Choir & Consort diretto da Giulio Prandi a Pavia, nella rassegna autunnale del Collegio Ghislieri, e al Teatro Scientifico di Mantova, nell'ambito della rassegna Mozart a Mantova.
Nel 2007 ha preso parte al Falstaff (Fenton) per il Circuito Lirico Toscano, con recite nei teatri di Pisa, Lucca, Livorno e Ravenna e alla prima esecuzione moderna dell'opera Il ritorno di Calandrino di Cimarosa a Salisburgo con la direzione di Riccardo Muti. In giugno è stato protagonista di Il paese dei campanelli, nel ruolo di Hans, al Festival dell'Operetta di Trieste. Ha successivamente tenuto una tournée di galà in Corea e ha felicemente partecipato a Gran Galà dell'Operetta a Milano e in Lombardia per I Pomeriggi Musicali. Ha riscosso un grande successo a Bari nella produzione di Falstaff (Fenton) a fianco di Ruggero Raimondi per la regia di Roberto De Simone; ha partecipato alla produzione di 1984 di e con Lorin Maazel al Teatro alla Scala di Milano; si è esibito al Verdi di Trieste in Cin-ci-là, nell'Elisir d'amore a Chioggia, in Gianni Schicchi all'Accademia Chigiana, in un concerto del Festival MiTo, interprete dell'Harmoniemesse di Haydn con l'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi e il Coro Filarmonico della Scala diretti da Bruno Casoni. Si è recentemente esibito al Teatro di Sassari nella Pietra del paragone di Rossini, a Verona nel Paese dei campanelli e in Turchia nel Matrimonio segreto. Prossimamente sarà a Torre del Lago per Turandot, a Bari per Macbeth e a Novara per Pagliacci.
 
Christian Senn, baritono
Nato in Cile, dopo aver conseguito la laurea in biochimica, vince una borsa di studio per continuare lo studio del canto in Italia perfezionandosi all'Accademia per solisti del Teatro alla Scala con Leila Gencer, Luigi Alva e Vincenzo Manno.
Ha collaborato con Riccardo Chailly, Maurizio Benini, Romano Gandolfi, Aldo Ceccato, Carlo Rizzi, Tiziano Severini, Francesco Maria Carminati, Corrado Rovaris, Riccardo Muti, Arnold Bosman, Maurizio Barbacini, Paul Goodwin, Fabio Biondi, Ottavio Dantone, in prestigiose sale da concerto e teatri quali Auditorium Verdi di Milano, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro Dal Verme, Teatro alla Scala, Teatro Filarmonico di Verona, Accademia Chigiana di Siena, Biennale di Venezia, Teatro Verdi di Firenze, Teatro Arcimboldi di Milano, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Comunale di Ferrara, Auditorium Alfredo Kraus di Canarias, Palau della Musica di Valencia, Konzerthaus di Vienna, e ancora Teatro Arriaga di Bilbao, Theatre du Chatelet di Parigi, oltre che a Yokohama ecc.
Ha cantato nella Serva padrona (Uberto) di Pergolesi a Milano e a Trondheim (Norvegia) con l'Accademia della Scala; è stato Schaunard nella Bohème a Milano; ha debuttato il ruolo di Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini a Lima (Peru), nei teatri della Lombardia e con grande successo al Teatro alla Scala e agli Arcimboldi di Milano; ha cantato Bajazet di Vivaldi in Spagna, Italia, Austria, Giappone e recentemente al Festival di Montpellier; Cosi fan tutte (Guglielmo) di Mozart diretto da M. Benini a Santiago del Cile, al Teatro Filarmonico di Verona e al Teatro Valli di Reggio Emilia per la regia di Daniele Abbado; L'italiana in Algeri (Taddeo) di Luca Mosca a Wildbad (Germania); concerti d'arie d'opera al Festival di Nancy e Boucard (Francia); Ugo Conte di Parigi (Folco) di Donizetti al Teatro Donizetti di Bergamo, al Teatro degli Arcimboldi di Milano e al Teatro Bellini di Catania; Faust di Gounod (Valentin) al Teatro Municipal di Santiago; Parisina di Donizetti (Ernesto) al Teatro Donizetti di Bergamo. Ha cantato nel Rinaldo di Händel al Teatro alla Scala di Milano, nel Ritorno d'Ulisse in Patria di Monteverdi a Ferrara e Ravenna, in Tito Manlio di Vivaldi al Festival di Beaune in Francia. Con il Giardino Armonico ha cantato La Resurrezione di Händel a Graz (Austria), con l'ORT ha cantato La Senna festeggiante (Senna) di Vivaldi a Firenze e Pisa, i Carmina Burana di Orff al Teatro Filarmonico di Verona. Con i Barocchisti della RTSI di Diego Fasolis ha cantato l'Alexander fest di Händel e il Requiem di Mozart. Ha cantato la Matheus-Passion a Stoccarda, la Johannes-Passion, l'Oratorio di Natale, il Magnificat, l'Actus Tragicus; ha inoltre partecipato all'esecuzione delle cantate profane di Johann Sebastian Bach all'Auditorium di Milano e di una quindicina di cantate sacre dello stesso autore; ha altresì preso parte all'esecuzione della Messa Santa Cecilia di Gounod, del Requiem di Fauré, della Messa di Gloria di Puccini, della Petite messe solennelle di Rossini, della Messa solennelle di Franck, del Requiem, dei Vesperae solennes de confessore, della Spaur-messe di Mozart, della Fantasia corale di Beethoven. Recentemente ha cantato l'Orlando furioso (Astolfo) di Vivaldi con l'ensemble Matheus di Jean-Christophe Spinosi a Torino e al Musikfest di Bremen, la Betulia liberata di Mozart in Germania con l'Accademia Bizantina, e La pietra del paragone di Rossini (Pacuvio) al Teatro Regio di Parma e al Theatre du Chatelet di Parigi.
Tra i prossimi impegni Papageno nel Flauto magico di Mozart a Montpellier, Bajazet nel Bajazet di Vivaldi a Belem (Portogallo) e al Teatro la Fenice di Venezia con Europa Galante e Fabio Biondi, Figaro nel Barbiere di Siviglia di Rossini a Torino, Messiah di Händel ad Halle con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, Magnificat di Bach a Cremona sotto la direzione di Diego Fasolis, Requiem di Mozart sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli e Orlando furioso di Vivaldi al Festival di Edimburgo con Jean-Christophe Spinosi.
 
Alessandro Marangoni, pianoforte
Nato nel 1979, Alessandro Marangoni si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode sotto la guida di Marco Vincenzi presso il Conservatorio di Alessandria. In seguito si è perfezionato con Maria Tipo e Pietro De Maria alla Scuola di Musica di Fiesole. Contemporaneamente si è laureato in Filosofia presso l'Università di Pavia (con una tesi sulla filosofia della musica di Fernando Liuzzi), alunno dell'Almo Collegio Borromeo.
Premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, tiene regolarmente concerti come solista nei principali centri italiani ed europei, svolgendo anche intensa attività cameristica con musicisti quali Mario Ancillotti, Marco Berrini, Vittorio Ceccanti, Fanny Clamagirand, Daria Masiero, Stefano Parrino, Quirino Principe, Carlo Zardo, il Quartetto di Fiesole e il Nuovo Quartetto Italiano. Si è esibito all'Accademia di Santa Cecilia a Roma (Parco della Musica), all'Accademia della Crusca di Firenze, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Verdi di Trieste, alla Cappella Paolina del Quirinale in Roma, per l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Associazione Musicale Lucchese, la Fondazione Walton di Ischia, l'Engadiner Internationale Kammermusik-Festspiele, il Festival Suoni e Colori della Toscana, la Sagra Musicale Umbra, l'Estate Musicale a Portogruaro, il Centro Studi Musicali F. Busoni di Empoli, il Teatro Giordano di Foggia, il Teatro Gentile di Fabriano, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Dal Verme di Milano, l'Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma, il St. John's College di Cambridge, l'Istituto Italiano di Cultura a Londra, con notevole successo di pubblico e critica. Ha inoltre eseguito alcuni concerti di Mozart in tournée con la Amadeus Kammerorchester del Mozarteum di Salisburgo. Ha recentemente debuttato con successo in Spagna con l'Orchestra Filarmonica di Malaga e a Bratislava con l'Orchestra Filarmonica Slovacca, sotto la bacchetta di Aldo Ceccato. Ha inoltre instaurato un sodalizio artistico con l'attrice Valentina Cortese e molto successo stanno ottenendo i suoi recital su Rossini, in duo con Quirino Principe come voce recitante. E' il pianista del Trio Albatros Ensemble: con questa formazione ha registrato un cd dedicato a Nino Rota per Stradivarius e ha suonato in diretta al Tg2 e a RAI Mizar. E' inoltre impegnato nella registrazione integrale dei Peccati di vecchiaia di Rossini e del Gradus ad parnassum di Clementi per la Naxos. Ha recentemente riscoperto la produzione pianistica di Victor de Sabata, che ha registrato per La Bottega Discantica. Nel 2007 ha vinto il prestigioso Premio Internazionale Amici di Milano per la Musica. Nel dicembre 2007 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano, in occasione di un recital in omaggio a Victor de Sabata nel 40° anniversario della morte, insieme a Daniel Barenboim. Sempre recentemente ha tenuto con successo concerti e masterclasses in Sudamerica.
 
Guido Andreolli, organo armonium
Nato a Pavia nel 1971, ha compiuto gli studi di organo e composizione organistica sotto la guida di Claudia Vignani, diplomandosi al Conservatorio A. Boito di Parma. Successivamente, si è specializzato nella prassi esecutiva su tastiere storiche seguendo corsi e masterclass di importanti docenti, tra cui Emilia Fadini, Huguette Dreyfus e Ottavio Dantone, conseguendo brillantemente il diploma in clavicembalo con Edoardo Bellotti presso l'Istituto Musicale Pareggiato F. Vittadini di Pavia.
Come organista è attivo da diversi anni sia come solista che come collaboratore di formazioni orchestrali. Il suo repertorio spazia dal XVI al XX secolo. In particolare, come solista si è esibito per diverse stagioni, tra cui Musica nella Liturgia (Milano) e Il suono del Sacro (Marostica).
Organista dal 1995 della Chiesa di S. Maria del Carmine a Pavia, oggi facente funzione di Cattedrale, nel 2007 è stato scelto come organista per la messa che Benedetto XVI ha celebrato in occasione della sua visita a Pavia.
Paralleleamente a quelli musicali ha compiuto studi universitari, laureandosi col massimo dei voti in scienze biologiche presso l'Università di Pavia e in neuroscienze cognitive presso l'Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. 
 
Giulio Prandi, direttore d'orchestra
Nato nel 1977, Giulio Prandi è diplomato in canto e laureato in matematica col massimo dei voti presso l'Università di Pavia come alunno del Collegio Ghislieri. Ha studiato composizione con Bruno Zanolini e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio di Milano; attualmente si perfeziona per la direzione d'orchestra sotto la guida di Donato Renzetti. Direttore particolarmente versatile, ha iniziato giovanissimo l'attività, assumendo la direzione musicale del Collegio Ghislieri di Pavia nel novembre 1997. Debutta, dirigendo il Requiem di Mozart per l'Università di Pavia, nel febbraio 1999, a soli 21 anni. Ha fondato e dirige il complesso corale e strumentale barocco Arìon Choir & Consort; ha fondato inoltre Ghislierimusica, l'associazione che gestisce le Stagioni di Concerti e la didattica musicale del Collegio Ghislieri. È direttore di ReteOrfeo, Cir\cuito Lombardo di Musica Antica. La sua intensa attività lo ha portato a dirigere per importanti istituzioni quali Teatro Carlo Felice di Genova, Circuito Lirico Lombardo, Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore, Musica Antica a Mantova, Accademia Chigiana, Festival MiTo SettembreMusica, Settimane Barocche di Brescia, ecc. Particolarmente rilevanti le sue collaborazioni con importanti artisti sia per il repertorio moderno (tra gli altri Giovanni Allevi, Claire Gibault, Marcella Orsatti Talamanca, Gabriella Sborgi, Leonardo Caimi, Ermanno Olmi, Stefano Monti, Denis Krief) che antico (tra gli altri Maria Grazia Schiavo, Christian Senn, Roberto Balconi, José Maria Lo Monaco, Riccardo Ristori, Hervé Lamy, Sandro Boccardi, Vanni Moretto, Rodney Prada). Attivo in ambito barocco, si dedica in particolare al repertorio italiano e tedesco, curando prime esecuzioni in tempi moderni. Si esibisce regolarmente anche come direttore d'opera. Se in ambito moderno ha diretto titoli quali la Messa di Igor Stravinskij, i Carmina Burana di Orff, i Chichester Psalms di Bernstein, in ambito contemporaneo si segnala la sua collaborazione con gli Strumentisti del Teatro alla Scala e in particolare con il compositore Fabio Vacchi; di cui ha diretto, proprio con il gruppo scaligero, la cantata Sacer Sanctus, inserita nella colonna sonora del film di Ermanno Olmi Cento chiodi, nonché, alla guida di Arìon Choir, gli interventi corali dell'opera La Madre del Mostro su libretto di Michele Serra in occasione della prima assoluta.
 
Arìon Choir & Consort del Collegio Ghislieri di Pavia
Gruppo residente della Stagione di Concerti del Collegio Ghislieri, Arìon Choir & Consort è costituito da un coro di sedici giovani cantori e da un consort strumentale che annovera alcuni dei più qualificati musicisti barocchi italiani, regolarmente presenti in tutti i più importanti gruppi di musica antica (Giardino Armonico, Cappella della Pietà dei Turchini, Europa Galante, Complesso Barocco, ecc.). Oltre ad affrontare autori consacrati come Monteverdi, Bach, Durante, Vivaldi, Mozart, il gruppo si dedica alla riscoperta di opere sacre del repertorio settecentesco italiano, proponendo autori quali Caldara, Leo, D'Astorga. Numerose sono le collaborazioni che Arìon Choir & Consort annovera con importanti solisti e personalità del mondo musicale, tra cui Christian Senn, Maria Grazia Schiavo, José Maria Lo Monaco, Marcella Orsatti Talamanca, Gabriella Sborgi, Sandro Boccardi. Nell'aprile 2006 Arìon Choir & Consort ha inaugurato la 45ª edizione delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore con un programma dedicato a Vivaldi e Monteverdi, mentre in novembre si è esibito con grande successo presso il Teatro Bibiena di Mantova per il Festival Mozart a Mantova, con un programma incentrato sull'opera del giovane Mozart, registrato da Radio3 Rai. Dal 2007 nell'ambito di Rete Orfeo, si è nuovamente esibito a Mantova presso il Bibiena, a Milano per la stagione del Quartettonme, a Brescia per il Festival Settimane Barocche. Arìon Choir svolge altresì una intensa attività concertistica spaziando in diversi repertori, su tutti quello cameristico del '900 storico con escursioni anche nella musica contemporanea. In questo ambito si segnalano in particolare le esecuzioni della cantata Sacer Sanctus di Fabio Vacchi, realizzata insieme agli Strumentisti del Teatro alla Scala e inserita nella colonna sonora del film Cento chiodi di Ermanno Olmi, e la partecipazione, nell'ambito della 64ª Settimana Musicale Senese, con l'Orchestra Regionale Toscana diretta da Claire Gibault, alla prima esecuzione assoluta del l'opera di Fabio Vacchi La madre del mostro su testo di Michele Serra, commissionata dell'Accademia Chigiana e trasmessa in diretta su Radio3 Rai. Nel settembre 2007 il gruppo è stato invitato alla prima edizione del Festival MiTo SettembreMusica a Milano, dove si è esibito insieme al soprano Maria Grazia Schiavo in un applauditissimo concerto presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate.
 
 

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