2018_02_20 Corrado d'Elia si propone nel suo adattamento e regia del RICCARDO III

Dal 20 febbraio al 4 marzo 2018

Teatro Litta di corso Magenta Milano

Compagnia Corrado d’Elia
RICCARDO III

da William ShakespeareAdattamento e regia di Corrado d'Eliaassistente alla regia Luca Ligatocon Andrea Bonati, Raffaella Boscolo, Marco Brambilla, Giovanni Carretti, Paolo Cosenza, Corrado d'Elia, Gianni Quillico, Chiara Salvucci, Antonio Valentinoideazione scenica e grafica Chiara Salvuccitecnica e disegno luci Marco Meolatecnico audio Edoardo Ridolfiproduzione Compagnia Corrado d’Elia

Biglietti: intero 24€, ridotti 16/12€Teatro Litta – da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30 – domenica riposo

"l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa"


Dopo lo straordinario successo di Io, Ludwig van Beethoven, Corrado d'Elia torna a Teatro Litta con un nuovo capitolo del ciclo shakespeariano che dal 2014 scandisce la presenza della Compagnia Corrado d'Elia a Manifatture Teatrali Milanesi: Riccardo III.

Togliere la dimensione storica, filologica a Riccardo III significa mettere a nudo un alfabeto di colori primari: la paura, l'odio, il sospetto e l'ambizione; sentimenti che sono la materia prima del teatro e che diventano nello spettacolo, gli ingredienti di un mondo archetipico in cui si rispecchiano idealmente tutte le società possibili, passate e contemporanee, ugualmente piegate al gioco dell'intrigo e della lotta di potere; un potere che spesso oggi non si riesce neanche a vedere o a identificare.Riccardo diventa così, in una dimensione contemporanea, asettica e distante, il Big Generator, la mente diabolica assetata di potere e di gloria, capace di desiderare tutto, oltre ogni umana decenza e oltre ogni tollerato pudore. E' la pura incarnazione del male, il calcolatore spregiudicato che programma, ordisce, tesse trame e con parole sapienti, convince, seduce ed uccide.
E' il grande virus che muove e conduce il gioco, manovrando il joystick di un videogame dove tutti alla fine, nemici e complici, risultano uguali pedine da abbattere o conquistare, a servizio della propria ambizione.
Tra incubo e realtà, luci psichedeliche e geometrie pulsanti, la voce senza corpo di Riccardo dirige, complotta, seduce e uccide, saltando di livello in livello, in una progressione vertiginosa, finendo per distruggere oltre al suo mondo, anche se stesso, fino al game over finale.Una continua appassionante soggettiva, lo scanner di una mente perversa e malata, che nella sua cruenta sete di potere, di desiderio e di morte, muove con passione distorta verso il compimento di un destino terribile, grandioso e in qualche modo geniale.
Tutto questo non lascia scampo: il genio, il male, il sogno e il gioco tragicamente insieme.Lo spettacolo, per cifra stilistica e pulsione immaginifica, completa il percorso di scavo, che da diversi anni la Compagnia Corrado d'Elia persegue sui capolavori di W. Shakespeare.
Otello, Romeo e Giulietta, Macbeth, Amleto e ora appunto Riccardo III. 
Un percorso verso la frammentarietà, accompagnato da un'essenzialità nelle scelte di scene e costumi e da un ritmo molto sostenuto.
Il percorso shakespeariano della Compagnia Corrado d'Elia 
Tutti gli allestimenti sono caratterizzati da una messa in scena originale, un linguaggio visivo marcato, inventivo e visionario, veloce e quasi cinematografico, un uso drammaturgico delle luci e della musica e spesso mancanza totale di coordinate spazio-temporali concrete e naturalistiche. I luoghi dove si svolgono le azioni sono spesso luoghi della mente, dell’immaginario o dell’anima, in una logica di labilità del confine tra sogno e realtà.

Ecco un estratto dai principali giornali:
"Un coinvolgente allestimento visivo" (Cultweek)
"Un Riccardo III formato zip" (Teatro-it)
"Un divertissement dark a colpi di jingle techno e sketch sincopati" (La Stampa)
"Uno shock percettivo shakespeariano" (Milanofree)
"Uno straordinario affresco sospeso tra realtà e poesia" (Artalks)
"Uno spettacolo moderno, dal taglio cinematografico e dal ritmo veloce, straordinario, da togliere il respiro anche allo spettatore più smaliziato" (Flaminioboni)

Come dice Teatro-It il formato è proprio "zippato" e tutto il dramma si esaurisce nel corso dei Livelli che gioco, in poco più di un'ora, con la velocissima ascesa del cinico Riccardo, con una copiosa messe di morti, livello dopo livello verso il potere che conquista ma che rapidamente perde.
Corrado D'Elia "mi ha impegnato per quattro mesi di studio" ha ridotto all'osso il drammone ma non si va vedere che agli applausi, e si limita a fare uscire la sua voce dall'altoparlante di destra, e gli altoparlanti con il mix di voce e suono - il motivo ripetitivo che ricordi all'uscita più che la storia del Re storpio - mix di voce e suono non sempre equilibrato tanto che alcune frasi straordinarie si sentono poco scolpite; come il bellissimo incipit iniziale 
"l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa". Un altro esempio di riduzione è il numero delle "regine" ridotto a solo due, che in due battute liquidano la grande scena dalle regine. [by mm]

IL DRAMMA DELLE REGINE:REGINA ELISABETTA Woodville, Regina di Edoardo IV
REGINA MARGHERITA d'Anjou, vedova di Enrico VI
REGINA CECILIA Neville, Duchessa di York, madre di Re Edoardo IV, Clarence, e Gloucester
REGINA MARGHERITA Plantageneta, Contessa di Salisbury, figlia minore di Clarence, vedova del re Enrico VI LADY ANNE Neville, vedova di Edward, Principe di Galles (figlio di Enrico VI), successivamente sposata con Gloucester


Corrado d’Elia
È uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1995 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è stato direttore del Teatro Libero di Milano.
È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L'Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant'Agostino (L'Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Corrado d'Elia (già Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero), è attore e regista de: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano Bergerac di Edmond Rostand, Otello di William Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di William Shakespeare, Amleto di William Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di William Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Iliade da Omero (di cui è anche autore), Non chiamatemi Maestro (di cui è anche autore), Ulisse, il ritorno (di cui è anche autore), Io, Moby Dick (di cui è anche autore). È regista di Mercurio di Amélie Nothomb, Il calapranzi di Harold Pinter. Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio - Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano.
Compagnia Corrado d'EliaTra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d'Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatro Libero/Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d'Elia nel 1996. La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l'attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti. Il gruppo che costituisce la Compagnia, pur rinnovatosi nel tempo, è caratterizzato da un nucleo stabile formato da artisti, operatori culturali e rappresentanti della società civile che lavorano in modo continuativo intorno alla figura del regista ed attore Corrado d’Elia che ne è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale.Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le diverse forme dell'arte, della comunicazione e dell'immagine.La Compagnia oltre ad un’intensa stagione teatrale costituita da tournée su tutto il territorio nazionale, è presente in maniera stabile in residenza al Teatro Litta di Milano. Ha fondato ed èstata per 18 anni, fino al dicembre 2015, la compagnia di riferimento del Teatro Libero di Milano.

BIGLIETTERIA MTM02 86 45 45 45 - biglietteria@mtmteatro.itPrenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00
Sede Teatro Litta – Milano, corso Magenta 24
Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita
vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

2018_02_08 Fabio Luisi dal MET presente in Italia al Maggio Musicale

Fabio Luisi Due appuntamenti a Firenze al Teatro del Maggio e un concerto straordinario a Empoli al Palazzo delle Esposizioni

Giovedì 8 febbraio 2018 ore 20.00
Teatro del Maggio
Fabio Luisi/Lise de la Salle
Il Maestro Fabio Luisi torna sul podio del Maggio, dopo la serata di San Silvestro, per dirigere l’Orchestra in un concerto che si apre con Alle vittime senza nome di Péter Eötvös: brano dedicato ai migliaia di profughi morti del Mediterraneo, che viene eseguito per la prima volta a Firenze, su commissione delle più importanti istituzioni musicali italiane quali il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Accademia di Santa Cecilia e l’Orchestra Sinfonica della RAI. Si prosegue poi con la dolcezza del Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, con la solista Lise de la Salle, per poi chiudersi con la raffinatezza di Richard Strauss con i poemi sonori Don Juan e Till Eulenspiegels lustige Streiche.
BIGLIETTI A PARTIRE DA 15€

Domenica 11 febbraio 2018_02_11 ore 16.30
Palazzo delle Esposizioni, Empoli
CONCERTO STRAORDINARIO
Fabio Luisi
Un concerto straordinario del Maestro Fabio Luisi in collaborazione con il Comune di Empoli e con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni.
Il programma si apre con l'Ouverture da Oberon, l'ultima opera di Carl Maria von Weber, primo musicista veramente romantico, fondatore dell'opera nazionale tedesca.
Si prosegue con il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra di Robert Schumann: si tratta di una delle opere più dense del compositore la cui vera forza si basa sul felice colloquio tra l’organismo sinfonico e il solista, Lavinia Bertulli.
In conclusione la Quinta Sinfonia di Ludwig van Beethoven con il suo ritmico e lapidario inciso d'apertura che rappresenta «il destino che bussa alla porta».
FUORI ABBONAMENTO
POSTO UNICO 15€
In prevendita su: Circuito Box Office Toscana, Centri commerciali Unicoop Firenze, Libreria Rinascita (Via Ridolfi, 53 – Empoli 0571.72746) e Bonistalli Rinascita (Via F.lli Rosselli, 19 – Empoli 0571.74056).

Sabato 24 febbraio 2018_02_24 ore 20.00
Teatro del Maggio Musicale -Fiorentino
Fabio Luisi/Jan Vogler
Il tardo Ottocento caratterizza il secondo concerto di Fabio Luisi al Maggio. Si apre con il Concerto per violoncello e orchestra in si minore di Antonín Dvořák, con il solista Jan Vogler, per poi chiudersi con l'eroica lotta di un uomo contro i suoi nemici raccontata da Richard Strauss con Ein Heldenleben.
BIGLIETTI A PARTIRE DA 15€

Palazzo delle Esposizioni - Teatro del Maggio
Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

2018_02_03 Alice al Cielo sotto Milano!

Sabato 3 febbraio 2018_02_03, ore 20.45 
Domenica 4 febbraio 2018_02_04, ore 16.30
Alice
Who Dreamed It?
vieni al Cielo sotto Milano!
dove?
Teatro il Cielo sotto Milano, l'unico teatro al mondo in un metrò.
Viale Molise, all'interno della fermata del Passante di Porta Vittoria.
15€ (spettacolo + un piatto e birra o vino)
info
organizzazione@ladualband.com
339 103 90 43 (Alberto)
340 476 30 17 (Anna)
Si consiglia di prenotare.
La Dual Band · Via Compagnoni, 31, Milano · Milano, MI 20129 · Italy

2018_02_20 RICCARDO III di William Shakespeare adattamento e regia di Corrado d'Elia

Dal 20 febbraio al 4 marzo 2018
MTM Teatro Litta
RICCARDO III
di William Shakespeare
adattamento e regia di Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia e gli attori della Compagnia
ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci
produzione Compagnia Corrado d’Elia

dopo lo straordinario successo di Io, Ludwig van Beethoven, Corrado d'Elia torna a MTM Teatro Litta con un nuovo capitolo del ciclo shakespeariano che dal 2014 scandisce la presenza della Compagnia Corrado d'Elia a Manifatture Teatrali Milanesi: Riccardo III.

Togliere la dimensione storica, filologica a Riccardo III significa mettere a nudo un alfabeto di colori primari: la paura, l'odio, il sospetto e l'ambizione; sentimenti che sono la materia prima del teatro e che diventano nello spettacolo, gli ingredienti di un mondo archetipico in cui si rispecchiano idealmente tutte le società possibili, passate e contemporanee, ugualmente piegate al gioco dell'intrigo e della lotta di potere; un potere che spesso oggi non si riesce neanche a vedere o a identificare.

Riccardo diventa così, in una dimensione contemporanea, asettica e distante, il Big Generator, la mente diabolica assetata di potere e di gloria, capace di desiderare tutto, oltre ogni umana decenza e oltre ogni tollerato pudore. E' la pura incarnazione del male, il calcolatore spregiudicato che programma, ordisce, tesse trame e con parole sapienti, convince, seduce ed uccide.
E' il grande virus che muove e conduce il gioco, manovrando il joystick di un videogame dove tutti alla fine, nemici e complici, risultano uguali pedine da abbattere o conquistare, a servizio della propria ambizione.

Tra incubo e realtà, luci psichedeliche e geometrie pulsanti, la voce senza corpo di Riccardo dirige, complotta, seduce e uccide, saltando di livello in livello, in una progressione vertiginosa, finendo per distruggere oltre al suo mondo, anche se stesso, fino al game over finale.

Acquista subito i tuoi biglietti online qui!
MTM TEATRO LITTA - corso Magenta 24, Milano
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30 – domenica riposo
Biglietti: intero 24€, ridotti 16/12€

INFO BIGLIETTERIA
02 86454545 - biglietteria@mtmteatro.it
Orari biglietteria: dal lunedì al sabato 15:00 - 20:00
Compagnia Corrado d'Elia      via Savona 10 20144 Milano       + 39 3381620051    info@corradodelia.it

Come dice Teatro-It il formato è proprio "zippato" e tutto il dramma si esaurisce nel corso dei Livelli che gioco, in poco più di un'ora, con la velocissima ascesa del cinico Riccardo, con una copiosa messe di morti, livello dopo livello verso il potere che conquista ma che rapidamente perde.
Corrado D'Elia "mi ha impegnato per quattro mesi di studio" ha ridotto all'osso il drammone ma non si va vedere che agli applausi, e si limita a fare uscire la sua voce dall'altoparlante di destra, e gli altoparlanti con il mix di voce e suono - il motivo ripetitivo che ricordi all'uscita più che la storia del Re storpio - mix di voce e suono non sempre equilibrato tanto che alcune frasi straordinarie si sentono poco scolpite; come il bellissimo incipit iniziale 
"l'inverno del nostro scontento è reso estate gloriosa". Un altro esempio di riduzione è il numero delle "regine" ridotto a solo due, che in due battute liquidano la grande scena dalle regine. [by mm]


IL DRAMMA DELLE REGINE:REGINA ELISABETTA Woodville, Regina di Edoardo IV
REGINA MARGHERITA d'Anjou, vedova di Enrico VI
REGINA CECILIA Neville, Duchessa di York, madre di Re Edoardo IV, Clarence, e Gloucester
REGINA MARGHERITA Plantageneta, Contessa di Salisbury, figlia minore di Clarence, vedova del re Enrico VI LADY ANNE Neville, vedova di Edward, Principe di Galles (figlio di Enrico VI), successivamente sposata con Gloucester

2018_02_02 FAUSTBUCH

Venerdì 2 febbraio 2018 h 21
Teatro San Teodoro, via Corbetta 9 Cantù (Como)

FAUSTBUCH
Menzione speciale e Premio della Giuria Ombra
Premio Scenario 2017 Santarcangelo Festival sezione Ustica
Solo per voi, PROMOZIONE SPECIALE a 7.50€ (anziché 15€)
POTETE PRENOTARE I VOSTRI BIGLIETTI INVIANDO UNA MAIL a 
maddalena.massafra@mondovisione.org e indicando in oggetto "PROMO FAUSTBUCH"
Il successo. Quando possiamo dire di averlo ottenuto? Ma soprattutto, cosa siamo disposti a fare per ottenerlo? In un’epoca dove il talento è mercificato o la sua totale assenza viene spesso esaltata dall’audience mediatica come in moderni freak show, vogliamo condurre un’indagine intorno a questo tema. Il nostro Faust contemporaneo vuole diventare l’uomo più famoso del mondo. C’è un problema: è un mediocre. Vendersi è l’unico modo per riuscire. Ma vendersi a chi? Esiste ancora il diavolo? Se esiste, che forma assume oggi? Dov’è l’inferno? La risposta arriva dal “Faust” di Marlowe: Faust, curioso di sapere dov’è situato l’inferno, incita Mefistofele da lui evocato, a questa apparentemente difficile spiegazione. Mefistofele risponde: “Ma qui è inferno, e io non ne sono fuori”. “Faust” di Marlowe tuttavia è una partenza, un calderone da cui pescare ispirazioni. L’ambiente scenografico è la materializzazione delle ossessioni di Fausto, il protagonista del racconto. Le sue paure, le sue fantasie di successo, le sue visioni. Il progetto nasce dalla volontà di intraprendere un percorso teatrale professionale con persone disabili.
Lo spettacolo è frutto di un percorso artistico che coinvolge attori con disabilità, mettendo in scena un tema di scottante contemporaneità, come quello dell’ossessione del successo.
INFO: http://www.teatrosanteodoro.it/evento/faustbuch/

2018_02_04 LE DOMENICHE DEI POMERIGGI

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
LE DOMENICHE DEI POMERIGGI
4 febbraio - 27 maggio 2018, ore 11:00
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano

Domenica 4 febbraio 2018_02_04, alle ore 11:00 presso la Sala Grande del Teatro Dal Verme di Milano, debutterà la terza edizione della fortunata rassegna Le domeniche dei Pomeriggi: sei concerti (4 e 11 febbraio, 4 marzo, 15 aprile, 13 e 27 maggio) di un’ora ciascuno per disegnare un percorso fuori dagli schemi, intimo, raccolto e aperto alla contaminazione che piacerà sia all’ascoltatore esperto sia al neofita curioso verso repertori, linguaggi e organici inusuali, eclettici e sempre brillanti.
Il cartellone di queste sei matinées, ideato dal Direttore Artistico dell’Orchestra, il M° Maurizio Salerno, spazierà dal concerto barocco al repertorio pop, accogliendo le suggestioni dagli ambiti del rock, del jazz, dalle colonne sonore per i film d’autore e per i lungometraggi disneyani, fino a un omaggio al genio di Gioachino Rossini a 150 anni dalla sua scomparsa. Protagonisti di ogni appuntamento saranno le Prime Parti dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, al fianco di solisti di fama internazionale, che si confronteranno - di volta in volta - con le partiture di Astor Piazzolla, Ennio Morricone e Michael Nyman, con la musica di Paul McCartney, Sting, Tom Waits e Thelonius Monk, e con gli immortali classici di repertorio di Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli, Georg Friedrich Händel, Joseph Haydn, Giacomo Puccini, Samuel Barber e Bela Bartók. Il cartellone di questa edizione de Le domeniche dei Pomeriggi è dunque una libera e gioiosa reinterpretazione di brani che appartengono al repertorio storico, unitamente a una rilettura inedita e vivace di vere e proprie emozioni in musica che hanno costellato il vissuto del grande pubblico di oggi.
A tenere a battesimo l’inaugurazione del 4 febbraio sarà il sassofono di Federico Mondelci, apprezzato protagonista di uno degli appuntamenti più di successo della scorsa edizione. Insieme all’Orchestra I Pomeriggi Musicali, che dirigerà lui stesso, Mondelci darà vita a un concerto dal titolo Sax & Music, uno scrigno pieno di rarità singolari e preziose. 
Il secondo appuntamento, in programma per l’11 febbraio, impegnerà l’Ensemble di Fiati dei Pomeriggi diretto dal M° Giancarlo Rizzi, che esplorerà la grande musica per film trascritta da Alberto Cara in un programma dal titolo evocativo: L’ascolto dell’immagine. Il 4 marzo sarà invece la volta del M° Riccardo Doni, sul palco a dirigere dal clavicembalo l’Ensemble d’Archi dei Pomeriggi in Il concerto barocco. 
Il 15 aprile tornerà protagonista il nostro Ensemble di Fiati, questa volta diretto dal M° Paolo Belloli, con un Omaggio a Rossini che proporrà, nel centocinquantesimo della scomparsa del grande pesarese, sinfonie, danze e preludi tratti dal repertorio lirico dell’Ottocento italiano. Gli ultimi due appuntamenti sono in programma a maggio: il 13 maggio indagherà L’orchestra d’archi, a cavallo di due secoli e di due continenti, con l’Ensemble d’Archi dei Pomeriggi guidato dal Primo Violino Fatlinda Thaci, mentre quello del 27 maggio ci farà conoscere forma e stile delle Riletture orchestrali, con Laura Vignato alla viola e Tsuyoshi Uwaha all’organo insieme all’Orchestra tutta diretta dal M° Yosuke Kumehara.

Programma
Domenica 4 febbraio 2018, ore 11:00
Sax & Music
Direttore e sassofono solista: Federico Mondelci
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Iorio, Sagra d’estate
Astor Piazzolla, Oblivion; Meditango (arr. Federico Mondelci)
Ennio Morricone, Sean Sean; My Heart and I (arr. Roberto Molinelli)
Michael Nyman, Film Suite (orchestrazione Michele Paolino)
Pedro Iturralde, Pequeña Czarda (orchestrazione Roberto Granata)
Giacomo Puccini, Fantasia sulla “Tosca” (arr. Ito Yasuhide)


Domenica 11 febbraio 2018_02_11, ore 11:00 
L’ascolto dell’immagine
Direttore: Giancarlo Rizzi
Orchestrazione: Alberto Cara
Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali
Pulp Fiction: Misirlou, You Never Can Tell, Surf Rider
Un sogno lungo un giorno: Broken Bicycles, One Is From The Heart, Take Me Home
So Lonely: So Lonely, Every Breath You Take, Every Little Thing She Does Is Magic
Everybody wants to be a cat: Tutti quanti vogliono fare il jazz, Crudelia Demon, In fondo al mar, Linus e Lucy
My name is Bond, James Bond: Live and Let Die, Skyfall, Goldfinger


Domenica 4 marzo 2018_03_04, ore 11:00 
Il concerto barocco
Direttore e clavicembalo: Riccardo Doni
Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali
Arcangelo Corelli, Concerto grosso n. 4, in re maggiore, op. 6
Antonio Vivaldi, Concerto in sol minore, RV 156
Georg Friedrich Händel, Ouverture da Alcina, HWV 34; Concerto grosso n. 1, in sol maggiore, op. 6, HWV 319; Suite "Der beglückte Florindo", HWV 354
Francesco Geminiani, Concerto grosso n. 12, "La follia", op. 5


Domenica 15 aprile 2018_04_15, ore 11:00
Omaggio a Rossini, nel 150° della morte
Direttore e arrangiamenti: Paolo Belloli
Ensemble di Fiati dei Pomeriggi Musicali
Sinfonie, danze e preludi dal repertorio lirico dell’Ottocento italiano


Domenica 13 maggio 2018_05_13, ore 11:00
L’orchestra d’archi, a cavallo di due secoli e di due continenti
Violino solista e concertatore: Fatlinda Thaci
Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali
Béla Bártok, Danze popolari rumene
Samuel Barber, Adagio per archi
Antonín Dvořák, Serenata per archi


Domenica 27 maggio 2018_05_27, ore 11:00
Riletture orchestrali: l’organo
Direttore: Yusuke Kumehara
Organo: Tsuyoshi Uwaha
Viola: Laura Vignato
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Johann Michael Haydn, Concerto per viola, organo e orchestra
César Franck, Corale n. 2 in si minore per organo; Corale n. 3 in la minore per organo (trasc. Federico Gon) 


BIGLIETTI:
(settore unico, posto numerato)
. Intero: 15,00 € (+ prevendita)
. Ridotto*: 12,00 € (+ prevendita)
. Ridotto speciale per gli Abbonati alla 73ª Stagione sinfonica: 10,00 € (+ prevendita)

ABBONAMENTI A SEI MATINÉES:
(settore unico, posto numerato, in vendita dal 24 novembre 2017 al 21 gennaio 2018)
. Intero: 72,00 € (+ prevendita)
. Ridotto*: 57,60 € (+ prevendita)
. Ridotto speciale per gli Abbonati alla 73ª Stagione sinfonica: 48,00 € (+ prevendita)
*(Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass. Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)


Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it
www.ipomeriggi.it/facebook
www.ipomeriggi.it/youtube
Biglietteria on-line: www.ticketone.it

2018_02_05 INNER_SPACES 2017-2018 – identità sonore elettroniche

Lunedì 5 febbraio 2018, ore 21.00
Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano
INNER_SPACES 2017-2018 – identità sonore elettroniche
Evento realizzato in collaborazione con il Goethe - Institut Mailand
Marsen Jules (D) 
Stephan Mathieu (D)
Regia acusmatica: Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni

Auditorium San Fedele Milano, Via Hoepli 3 /b
Ingressi:  € 6 studenti / € 8 fino al giorno prima del concerto * / €  12 il giorno del concerto
Last GOLD Acusmonium: € 30 per 5 spettacoli invece che € 60
info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10 / 12.30 – 14 / 18 - tel.0286352231
Acquisto on line: CLICCA QUI, – Evento Facebook
www.centrosanfedele.net
*in biglietteria e on line + prevendita

La quarta edizione di INNER_SPACES – ‘Identità sonore elettroniche’ propone una serie di artisti che portano avanti una personale ricerca musicale e riservano una grande cura alla qualità sonora e timbrica delle loro performance per ascoltarle nelle migliori condizioni attraverso la diffusione spazializzata dell’Acusmonium Sator di San Fedele. La stagione è organizzata in collaborazione con Plunge, progetto curatoriale attivo a Milano. Evento promosso il collaborazione con Noisey.
Serata eccezionale con due generazioni di musicisti tedeschi a confronto e di opposta tendenza. Il minimalismo lirico di Marsen Jules (Martin Juhls), caratterizzato da una sospensione costante, in contrasto con l’elettroacustica ponderata e di estrema ricchezza timbrica di Stephan Mathieu, tra i migliori e più esperti compositori di musica elettronica del presente.
Inizia Marsen Jules con tocchi di grande espressività ambient e richiami a un certo minimalismo anglosassone. Un poeta del suono che ama rifarsi alla pittura astratta: le particelle sonore si trasformano in timbri e toni/colori, poi organizzati sulla tela compositiva del tempo e dello spazio, come un’immagine istantanea che scorre tranquillamente.
In seconda parte, l’acusmonium nelle mani del musicista tedesco Stephan Mathieu riserverà alcune sorprese agli ascoltatori, per la delicatezza timbrica, l’arte della spazializzazione e la bellezza dell’universo sonoro di Mathieu. L’artista di Bonn, che presenterà una declinazione inedita del suo longevo progetto Radiance, appositamente pensata per la rassegna INNER_SPACES, è tra i più rinomati compositori viventi per l’impiego della tecnica del reprocessing, rielaborazione di registrazioni discografiche mescolate a sonorità analogiche, oltre a estratti da registrazioni di strumenti antichi, suoni ambientali e vecchie macchine.
Nella sua lunga esperienza, Stephan Mathieu è stato protagonista di un’instancabile ricerca musicale sin dagli anni ‘90, quand’era batterista improvvisatore del duo Stol. Negli anni, Mathieu ha creato un sound unico derivato da strumenti antichi, suoni ambientali e apparecchi in disuso, che vengono rilevati e trasformati per mezzo di microfonie sperimentali, tecniche di re-editing e software che implicano algoritmi e analisi spettrali.

L’Auditorium San Fedele è l’unica sala in Italia dotata di acusmonium, un’orchestra di 50 altoparlanti che consente la spazializzazione del suono. Ideato su disegno di Eraldo Bocca, il sistema SATOR è costituito da diverse tipologie di diffusori distribuiti lungo tre corone concentriche e una sezione di effetti che, attivato da due mixer, consente la diffusione di musica acusmatica, elettroacustica e mista. Questa particolare strumentazione viene impiegata anche per valorizzare, attraverso un’interpretazione live, di quei capolavori della storia del cinema che presentano materiale sonoro di  particolare interesse ed elaborazione. L’acusmonium rende la sala uno spazio acustico tridimensionale, nel quale il suono costruisce effetti di profondità e lontananza inimmaginabili con un semplice impianto provvisto di surround, offrendo dunque allo spettatore un’esperienza unica e coinvolgente.

Stephan Mathieu è un musicista autodidatta e interprete della propria musica, attivo nel campo della musica elettroacustica e digitale. Il suo sound è in gran parte basato su antichi strumenti, suoni ambientali e supporti antichi, che vengono rilevati e trasformati per mezzo di microfonia sperimentale, re-editing tecnici e software specifici.
Durante l'ultimo decennio Mathieu ha collaborato a 35 produzioni discografiche sia da solista che in collaborazione con Akira Rabelais , Taylor Deupree , Robert Hampson , Sylvain Chauveau, David Sylvian e altre etichette di musica elettronica in tutto il mondo.
Dal 1992 ha eseguito la sua musica dal vivo in mostre personali e in festival in tutta Europa, Scandinavia, Nord e Sud America. Tra il 2000 e il 2005 ha insegnato arti digitali e Teoria presso la HBKSaar Università di Arte e Design di Saarbrücken e come docente ospite presso la Royal Academy of Arts di Göteborg, l' Università Bauhaus di Weimar e la Merz-Akademie di Stoccarda.
Il suo album “Radioland” è stato votato come uno dei migliori album del 2008 da critici musicali di tutto il mondo.

Marsen Jules è il moniker di Martin Juhls, compositore di musica elettronica tedesco. Un poeta del suono che, focalizzandosi sul riduzionismo e l'astrazione, crea brani atmosferici e profondamente emotivi. Dal suo debutto su CD “City Center Offices” ha pubblicato 10 album e diverse compilation su etichette come 12K, Kompakt, Miasmah e Dronarivm, oltre alla sua label Oktaf Records. Nel 2009 ha ricevuto il premio per il miglior album ai Qwartz Electronic Music Awards a Parigi, che è stato anche combinato con una residenza di due settimane nei leggendari studi della GRM di Radio France.
Sul palco Marsen Jules si esibisce da solita o accompagnato da musicisti d’area classica e jazz. Ha già suonato in festival internazionali come Mutek (Canada), Tranzvizualia (Polonia), Node (Italia), Spectaculare (Repubblica Ceca), Norberg Festival (SE), Marke B (DE), Traumzeit (DE). Urban Explorers (NL), Stalker (Estonia), La Route du Rock (Francia), Picknick Electronique (Canada). Insieme a Roger Döring (Dictaphone) ha realizzato dal vivo una sonorizzazione per il film muto "Nosferatu" di Murnau. Altra importante collaborazione quella con l'artista e cineasta svedese Anders Weberg, assieme al quale Jules sta lavorando alla colonna sonora di "Ambiancé", pellicola sperimentale che uscirà nel 2020, con una durata complessiva di 720 ore (30 giorni).

INNER_SPACES 2017-2018
Una produzione
San Fedele Musica
Guest curator
Plunge
Con il contributo di
Fondazione Cariplo

In collaborazione con
EUNIC - Instituto Cervantes di Milano, Forum Austriaco di Cultura,
Goethe-Institut Mailand, Ambasciata di Finlandia, Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano
e Milano Musica – Associazione per la musica contemporanea

Media Partner
Digicult, Lifegate, Poliradio, Ursss, Zero

Con il patrocinio di
Comune di Milano

Un’iniziativa di
Fondazione Culturale San Fedele

2018_02_02 IL NUOVO SPETTACOLO DEL BALLETTO DI MILANO

Venerdì 2 febbraio 2018 alle ore 20:45
con repliche il 3 e 4 febbraio
 debutterà il nuovissimo spettacolo del Balletto di Milano
"Le mille e una notte di Shéhérazade"
"Le mille e una notte - Shéhérazade", nuova produzione 2018 del Balletto di Milano su musiche di  N. Rimsky Korsakov.

Teatro di Milano
Via Fezzan 11 Milan, Mi 20146 Italy
Info e prenotazioni: 02/4229 7313 • teatrodimilano@outlook.it
Un video 

2018_02_11 Spazio Teatro 89 di Milano il Novecento rapsodico, onirico e ludico

Domenica 11 febbraio 2018, ore 17.00
Rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”
Ensemble End of Time
Kymia Kermani, clarinetto;
Lorenzo Gentili-Tedeschi, violino;
Alba Gentili-Tedeschi, pianoforte.

Programma
Milhaud: trio op.157 per violino, clarinetto e pianoforte.
Debussy: 1ère Rhapsodie per clarinetto e pianoforte.
Boutry, dalla Suite “Asuka”: Danseuses de Kinoe-Rush hour.
Ustwolskaja: trio per violino, clarinetto e pianoforte.
Gershwin: Rhapsody in Blue (trascrizione per clarinetto e pianoforte).

Le reveries debussyane, le ossessioni di Ustvolskaya, i ritmi e le armonie graffianti di Gershwin e Milhaud e l’esotismo di Boutry nel nuovo appuntamento della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”: domenica 11 febbraio, nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 si esibiranno la clarinettista olandese Kymia Kermani, il violinista Lorenzo Gentili-Tedeschi e la pianista Alba Gentili-Tedeschi in un concerto in cui il bello appare, ogni volta, sotto sembianze diverse e contrastanti
Un programma particolarissimo, centrato sul Novecento e ricco di spunti di riflessione storica ed estetica, per tre giovani musicisti di diverse provenienze che, da qualche anno, condividono la loro attività sotto l’egida dell’ensemble End of Time, in quella fucina di nuove tendenze artistiche che è Berlino: si intitola “Rapsodici, onirici, ludici” il nuovo appuntamento di classica della rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”, in programma domenica 11 febbraio (ore 17; ingresso 5-7 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano.
Il concerto inizia fra le brume sognanti (“Reveusement lent” scrive l’autore come indicazione di tempo) della Prima Rapsodia debussyana, il cui materiale tematico si disvela gradualmente come il contenuto latente di una visione onirica. Il sogno diviene poi cupa ossessione, con il raro trio di Galina Ustvolskaya, compositrice sovietica formatasi con Shostakovich, il quale ammise di aver subito l’influenza dell’allieva più di quanto fosse avvenuto il contrario.
Con un cambio radicale di atmosfera, l’ensemble si cimenterà con i ritmi incalzanti della “Rhapsody in Blue” di George Gershwin, la sorridente ironia della Suite op.157 di Darius Milhaud e l’elegante esotismo della Suite “Asuka” di Roger Boutry.


SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, soci Touring Club).
Abbonamenti: 12 concerti, intero 80 euro, ridotto 55 euro.

2018_02_02 Musica Antica aperta alla città, la scuola olandese di flauto dolce

Istituto di Musica Antica Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Musica Antica aperta alla città - ciclo di conferenze e incontri 
MI, Villa Simonetta, via Stilicone 36, ingresso libero fino a esaurimento posti

Si ricorda l’appuntamento con la rassegna Musica Antica aperta alla città (11.11.2017/17.03.2018).
Il 2 febbraio 2018 Walter van Hauwe, considerato tra i migliori e più esperti esecutori del suo strumento, ripercorre mezzo secolo di storia della scuola olandese di flauto dolce, a partire dalla composizione di Gesti per flauto solo di Luciano Berio.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Si segnala inoltre che Walter van Hauwe, sempre presso Villa Simonetta, il 2 e 3 febbraio terrà una masterclass sul repertorio rinascimentale, barocco e contemporaneo per flauto dolce.


Venerdì 2 febbraio 2018 ore 17.30 - 19.00
Walter van Hauwe
La scuola olandese di flauto dolce: 50 anni
Walter van Hauwe ha una lunga relazione col repertorio tradizionale del flauto dolce, non solo come solista, ma anche come membro degli ensemble Quadro Hotteterre (1969) e Little Consort (1979), con, tra gli altri, Kees Boeke e Toyohiko Satoh. Ha suonato il flauto dolce e il flauto traverso barocco in numerose esecuzioni e registrazioni con Nikolaus Harnoncourt, Gustav Leonhardt e Frans Brüggen. Nel 1971 è stato co-fondatore, con Frans Brüggen e Kees Boeke, del controverso trio di flauti dolci Sour Cream. È autore del metodo per flauto dolce in tre volumi The Modern Recorder Player, pubblicato dalla Schott di Londra e tradotto in numerose lingue. Ha ispirato compositori quali Franco Donatoni e Isang Yun a scrivere per flauto dolce. Grazie a una breve ma intensa collaborazione con la virtuosa di marimba giapponese Keiko Abe e con il Maarten Altena Ensemble, ha sviluppato un forte interesse per l’improvvisazione. Col gruppo teatrale Hollandia e il suo direttore Paul Koek ha collaborato a diverse produzioni di grande successo. Walter van Hauwe insegna dal 1971 presso il Conservatorio di Amsterdam, attirando studenti da tutto il mondo; dal 2006 è responsabile presso la medesima istituzione dello sviluppo didattico. Come direttore è stato ospite dal 2001 al 2005 del prestigioso Saito Kinen Festival di Matsumoto (Giappone) ed è invitato frequentemente come esperto di questioni interpretative, in particolare per la musica antica e contemporanea. In questa veste collabora, tra gli altri, con Nobuko Imai, Seiji Ozawa, e l’Aurelia Quartett. Dal 1988 ha lavorato al Catalogue of Contemporary Blockflute Music (oltre 5000 titoli) e al Catalogue of Historical Recorder Repertoire, comprendenti gran parte del repertorio originale per flauto dolce, dal XVI secolo ad oggi (http://www.blokfluit.org). Nel 2002 ha ricevuto il prestigioso Prins Bernard Music Award. Ha effettuato numerose incisioni discografiche per Telefunken's Das Alte Werk, Vanguard, Columbia-Denon, RCA, CBS, Attacca e Channel Classics/Moeck Verlag.

Musica Antica aperta alla città 
L’ultimo appuntamento sabato 17 marzo 2018 ore 14.00 - 17.00
Rodobaldo Tibaldi
Università di Pavia, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali di Cremona
Il mottetto italiano nel XV secolo: la sintesi e le nuove vie
in collaborazione e con Fondazione Ugo e Olga Levi onlus - Venezia 
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339  info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

2018_02_11 BUSTO FEIS una competizione internazionale di danza irlandese

Dopo il successo dello scorso anno, Domenica 11 Febbraio 2018 si terrà, a Busto Arsizio, per la seconda volta il
BUSTO FEIS
una competizione internazionale di danza irlandese
a cui parteciperanno ballerini di ogni età (4-80 anni).
Già registrate ballerini provenienti da Austria, Germania, Portogallo, Finlandia, Francia e Repubblica Ceca.
Invitiamo tutti gli appassionati e non, al Palariosto (via Ariosto) dalle 8 del mattino fino a sera per vedere le gare sia di danze soliste (Solo) sia di quelle di gruppo (Ceili).
GIUDICI
Marian O’Loughlin ADCRG – London, England
Kathleen Murray ADCRG – London, England
MUSICISTI
Kristián Fišl – Prague, Czech Republic

Il Palariosto si trova a 200 metri dalla stazione delle Ferrovie Nord di Busto Arsizio.
L’ingresso per il pubblico sarà di 8 euro, 5 euro invece per i soci Gens d’Ys.
I bambini sotto i 12 anni potranno entrare gratuitamente.
http://www.gensdys.it/busto-feis-ita/
Pala Chierichetti Via Ludovico Ariosto, 1 Busto Arsizio

2018_01_18 Emy Blesio dottore in letteratura HONORIS CAUSA

UNIVERSITÀ DI TECHNO INDIA. West Bengal, ha assegnato il
Degree of Doctor in letteratura HONORIS CAUSA a
Sua Santità Mahamandaleshwar Gayatri Devi - Emy Blesio
il titolo è stato assegnato in una convocazione speciale dell'Università, tenutasi all'Università il 18 gennaio 2018, per il suo contributo alla promozione della cultura indiana e delle discipline tradizionali e il suo impegno per lo sforzo congiunto di AICTE IECSME SAGI INITIATIVE e TECHNO INDIA UNIVERSITY.

vedi: http://www.suryanagara.it/emyblesio/cv_emy.html

2018_02_01 Mostra fotografica di presentazione del film con gli scatti di Davide Visca

giovedì 1 febbraio 2018 ore 19.00
The Gallery Studio | Via Carducci, 2 Napoli
"Vinilici - perché il vinile ama la musica"
Mostra fotografica di presentazione del film con gli scatti di Davide Visca
Parte da Napoli, originaria capitale della musica e del disco in Italia, "Vinilici - perché il vinile ama la musica": il primo film completamente italiano dedicato a questo meraviglioso supporto.
Il progetto sarà presentato giovedì 1 febbraio 2018, alle ore 19, al "The Gallery Studio" in occasione di una mostra fotografica delle foto di scena di Davide Visca e con la proiezione - a cura di Napoli Film Industry - di una serie di frame del docufilm in corso di realizzazione.
The Gallery nasce ufficialmente nel dicembre 2017 con la presentazione del suo spazio nel centro di Napoli in cui mettere a confronto le esperienze più stimolanti del panorama artistico e culturale della città, con particolare riguardo per le giovani generazioni di designer e fotografi: progetti pionieristici legati alla definizione di un linguaggio e di una identità artistica del presente contemporaneo.
Davide Visca, classe 1964, fotografo professionista dal 1996, ha come background un passato da musicista. Per diversi anni si è occupato di fotografia commerciale e di architettura, per poi approdare al ritratto. Dal 2008 si occupa quasi esclusivamente di fotografia di eventi live e teatro, ritratto e book per artisti.
Saranno presenti alla mostra gli autori del film: Nicola Iuppariello - già curatore del volume "Vinilici. La passione per il disco" e di DiscoDays, la fiera del disco e della musica a Napoli - Vincenzo Russo, organizzatore di eventi musicali e del DiscoDays, ed il regista Fulvio Iannucci che, insieme alla troupe, girerà alcune scene del docufilm.
Non c’è macchina del tempo più bella di un disco in vinile ed il docufilm intende indagare se questo è uno dei motivi del ritrovato interesse. I dischi in vinile, infatti, non sono più acquistati solo dai collezionisti ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età. Si tratta di un nostalgico ritorno al passato o di un’opportunità per il futuro?
Attraverso le testimonianze di musicisti, autori, collezionisti, audiofili, venditori, sociologi, appassionati,  Vinilici sarà la storia di un’icona, il disco: dalla registrazione alla stampa, dalla distribuzione all’acquisto, dall’ascolto alla sua conservazione. 
Il film è stato sostenuto da centinaia di appassionati  grazie ad una campagna di crowdfunding che ha permesso di raccogliere le risorse necessarie per la sua realizzazione.
Per ogni informazione relativa al primo documentario sul vinile realizzato in Italia contattare Iuppiter.eu all'e-mail : iuppiter@iuppiter.eu

2018_02_01 Febbraio alla Biblioteca di Novara si apre con la montagna


FEBBRAIO 2018
Biblioteca Civica Negroni - Novara

1° febbraio 2018_02_01 ore 18
Dalla Val Grande ai ghiacci eterni
Marco Albino Ferrari presenta
La via incantata. Nella natura, dove si basta a sé stessi (Ponte alle Grazie)
a colloquio con Anna Girardi. Evento in collaborazione con il Cai Novara

8 febbraio 2018_02_08 ore 18
La storia di Janeck che non cede all’odio
Sconfinamenti tra storia e letteratura
a cura di Anna Cardano su Romain Gary, Educazione europea (Neri Pozza)
Il romanzo d'esordio di Gary, apparso nel 1945 quando era aviatore delle forze alleate

15 febbraio 2018_02_15 ore 16
Memorie e ricordi di un passato prossimo
Libroforum su
Ester Ugazio, La porta verde (Lampi di Stampa) a cura di Maria Adele Garavaglia

15 febbraio 2018_02_15 ore 18
Un giornalista e un eroe silenzioso
Fiesta mobile. Letture tra Spagna e America Latina a cura di Antonio Picano
Presentazione di Javier Cercas, Soldati di Salamina (Guanda)
Un giornalista scrive su uno dei tanti eroi silenziosi dimenticati
dalla storia durante la guerra civile spagnola

22 febbraio 2018_02_22 ore 18
La sconfitta della legge, la vittoria dell’umanità
Luigi Ballerini presenta Hanna non chiude mai gli occhi (San Paolo Edizioni)
con l’autore ed Elena Mastretta
A cura dell’Istituto Storico Fornara


Tutti i giorni di apertura
della Sezione Novarese
bookcrossing
il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18
il venerdì dalle 15 alle 18
il sabato dalle 10 alle 12
scambio libero e gratuito di libri
a cura dei volontari della biblioteca


Per informazionibiblioteca.negroni@comune.novara.it
0321 3702807

In Biblioteca la via incantata di Marco Albino Ferrari
la Val Grande raccontata in collaborazione con il Cai Novara

Il primo dei “Giovedì letterari in biblioteca” di febbraio ci porta in alta quota
il giornalista Marco Albino Ferrari presenterà La via incantata (Ponte alle Grazie)

Il 1° febbraio 2018 presso la Biblioteca Civica Negroni alle ore 18 si terrà il primo dei giovedì letterari del mese di febbraio promossi dal Centro Novarese di Studi Letterari, appartenente al ciclo di incontri legato alle nuove uscite librarie. Durante l’evento intitolato “Dalla Val Grande ai ghiacci eterni” sarà presentato La via incantata. Nella natura, dove si basta a sé stessi (Ponte alle Grazie) di Marco Albino Ferrari con Anna Girardi, in collaborazione con il Cai Novara.
Perché fuggiamo dalla civiltà per scegliere la solitudine, la semplicità di una vita nei boschi o fra le montagne? È a questa domanda che vuole dare risposta Marco Albino Ferrari mettendosi in ascolto del suo desiderio per i grandi spazi naturali, per un silenzio lontanissimo dal nostro tempo. L’avventura che vive e racconta in queste pagine cariche di emozione si svolge a pochi passi dalle nostre città, in Val Grande, fra Piemonte e lago Maggiore, luogo insidioso, ostile, popolato dai fantasmi di una società pastorale svanita fra rocce e tronchi. Sul Sentiero Bove - prima alta via storica d’Italia dedicata all’esploratore Giacomo Bove -, l’autore muove i suoi passi e la sua narrazione; un’escursione impegnativa e ormai quasi dimenticata in un teatro della «potenza della natura che si riprende ogni cosa». Come Bove durante le sue esplorazioni, bloccato nello stesso biancore artico che aveva ossessionato Edgar Allan Poe, Ferrari cerca l’ignoto, la paura di smarrirsi e la nostalgia di quel timore una volta recuperata la sicurezza. E ricostruendo la vicenda di Bove (morto suicida a 35 anni) l’autore incrocia figure inattese come Emilio Salgari, il comandante Nordenskiöld, Edmondo De Amicis, il naturalista Mario Pavan. Storie di isolamento, di una prigionia degli elementi che fanno riscoprire una libertà più profonda, perché «sulla via incantata si basta a sé stessi».
Marco Albino Ferrari inizia a collaborare con riviste specializzate nel settore della montagna dai primi anni novanta, dopo aver praticato alpinismo soprattutto sul Monte Bianco. Nel 1998 diventa direttore responsabile della testata “Alp”. Abbandonato l'alpinismo, si dedica a viaggi in luoghi esotici per realizzare reportage che sono pubblicati sui settimanali “Il Venerdì”, “Panorama”, “Diario della Settimana”. Scrive sceneggiature e testi per la Radio Svizzera e inizia a collaborare con la casa editrice Einaudi. Nel 2002 fonda, con l'Editoriale Domus, la rivista “Meridiani Montagne”. Da metà degli anni duemila inizia a scrivere per “La Stampa” opinioni, storie e racconti di viaggio a puntate che escono durante l'arco del mese di agosto. Tra questi Il vuoto alle spalle (1999), Frêney 1961 (2009), La via del lupo (2014), Montecristo (2015) e Il sentiero degli eroi (2016). Gira l'Italia portando in scena monologhi teatrali. Collabora con festival di cinema e letteratura in qualità di consulente o giurato, come il Film Festival di Trento, Film Festival della Lessinia, LetterAltura, Stambecco d'Oro di Cogne. Ha infine vinto i premi Gambrinus, Premio Majella, Premio Cortina, Giornalista dell'anno ANA, Pelmo d'Oro.
Tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, il venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12 è attivo il bookcrossing, scambio di libri nella Sezione Novarese.

2018_04_21 La regina del flamenco con Pastora Galvan e la sua danza unica al Goldoni

Sabato 21 aprile 2018 (ore 20.30)
Teatro Goldoni Venezia
La regina del flamenco
con Pastora Galvan e la sua danza unica.
Pastora Galvan è un’interprete di prestigio mondiale che rappresenta il baile flamenco nel mondo. Sarà in scena sabato 21 aprile al Teatro Goldoni di Venezia, nello spettacolo organizzato da Veneto Jazz e dal Teatro Stabile del Veneto (evento fuori abbonamento del teatro). 
Personale come solo lei sa essere, in ogni movimento e nelle sue celebri pose, sprigiona tutta la forza e la comunicativa di una danza unica. Il suo spirito inquieto e l’energia incommensurabile la portano sempre a confrontarsi con nuovi progetti e avventure artistiche, come in questo suo ultimo lavoro, “Pastora Baila”, dove tradizione e avanguardia convivono con naturalezza. Pastora Galvan sviluppa tutto il proprio potenziale, dandoci l’essenza di una profondità danzante che da epoche passate ci proietta verso il futuro e difendendo una saga di grandi bailaores. Suo padre, Josè Galvan, e sua madre, Eugenia De Los Reyes. 
Biglietti:
Platea: Intero 35€ + d.p.
Ridotto 29€ + d.p.
Galleria/Palchi 1°, 2° Ordine:
Intero 31€ + d.p. – Ridotto 25€ + d.p.
Galleria/Palchi 3°, 4° Ordine:
Intero 28€ + d.p. – Ridotto 22€ + d.p.
Ridotto: under 25, over 65 solo nei punti vendita esibendo un documento.

Prevendite: www.ticketone.it
Biglietteria Teatro Goldoni: dal martedì al sabato
orario 10.00-13.00 /15.00-18.30
tel. 041.2402011-2402017
www.teatrostabileveneto.it
Informazioni:
Veneto Jazz - jazz@venetojazz.com - mob. (+39) 366.2700299 - www.venetojazz.com

2018_02_04 DOMENICHE LETTERARIE ad Abbiategrasso

XXIII edizione delle DOMENICHE LETTERARIE
organizzate da Iniziativa Donna e da L'Atra Libreria
col patrocinio del Comune di Abbiategrasso e di Fondazione per Leggere.
Di seguito la programmazione con grandi Autrici e Autori tutte e tutti con tante storie da raccontare e da condividere. Vi aspettiamo.
Gli incontri si terranno nella
Sala Consiliare del Castello Visconteo di Abbiategrasso alle 10.30.
Al termine chicche e golosità

DOMENICA 4 FEBBRAIO 2018_02_04
UNA STORIA NERA (Mondadori) di ANTONELLA LATTANZI
Dialoga con l’Autrice  Carla Ticozzelli
Roma, 7 agosto 2012. Il giorno dopo la festa di compleanno della figlia minore, Vito Semeraro scompare nel nulla. Vito si è separato da qualche tempo dalla moglie Carla. Ma la piccola Mara il giorno del suo terzo compleanno si sveglia chiedendo del papà...

DOMENICA 11 FEBBRAIO 2018_02_11
RITRATTO DI FAMIGLIA CON ERRORE (SEM Editrice) di PAOLO VALENTINO
Dialoga con l’Autore Ivan Donati
C'è quasi sempre un errore nel ritratto che da bambini ci si fa della propria famiglia. Solitamente lo si realizza una volta cresciuti, ma Milo - per tutti Mio - lo scopre a undici anni. È un pomeriggio di ottobre del 1991 quando, tornando a casa, si accorge che il fratellino Nicholas, balbuziente e con la passione delle sedute spiritiche, è uscito di casa da solo...

DOMENICA 18 FEBBRAIO 2018_02_18
FOLLIA MAGGIORE (Sellerio) di ALESSANDRO ROBECCHI
Dialogano con l’Autore Vittoria Selva e Eleonora Cavalli
Carlo Monterossi, il milanesissimo detective per caso e autore televisivo, alla fine ha lasciato il suo lavoro nella trasmissione trash Crazy Love; sta imbastendo idee per un nuovo programma ma senza troppa convinzione quando Oscar Falcone, l’amico che fa un lavoro a metà tra il ficcanaso e l’investigatore, lo coinvolge nella ricerca di un anziano signore che se ne è andato senza lasciare traccia.

DOMENICA 25  FEBBRAIO 2018_02_25
 IPOTESI DI UNA SCONFITTA (Einaudi) di GIORGIO FALCO
Dialoga con l’Autore Beatrice Poggi
Da bambino Giorgio Falco amava la divisa da autista degli autobus, che il padre indossava ogni giorno per andare al lavoro, tanto che a Carnevale voleva vestirsi come lui, anziché da Zorro, chissà se per emularlo o demolirlo. Questo romanzo autobiografico non può che cominciare così, con la storia del padre...

DOMENICA 4 MARZO 2018_03_04
BLUES PER CUORI FUORILEGGE E VECCHIE PUTTANE (Edizioni e/o) di MASSIMO CARLOTTO
Dialoga con l’Autore Daniela Colla
Un nuovo caso per l'Alligatore. Il Bene e il Male, ancora una volta mascherati e insidiosi da distinguere, si scontrano nell’arena internazionale delle grandi operazioni segrete di polizia, dei traffici di droga, prostituzione e identità.

TUTTA COLPA DI IPAZIA
Vicolo Cortazza 10 - 20081 Abbiategrasso - tel. 02 94 96 99 83  www.spazioipazia.it

2018_01_31 Concerto per San Gaudenzio nella omonima basilica di Novara

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 20.45 
Basilica di San Gaudenzio
San Gaudenzio 2018, festeggiamenti e gli eventi in città Eventi a Novara
CONCERTO UFFICIALE
Soprano Manuela Bisceglie
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Andrea Cappelleri

organizzato dal Comune di Novara con il contributo della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio. Il  Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta di fondi a favore della “Mensa e Armadio del Povero” gestita dai Frati Cappucini di San Nazzaro della Costa di Novara

In programma:
L. van Beethoven
- Ouverture Coriolano
- Sinfonia n. 5 in do minore Op. 67
Allegro con brio
Andante con moto - Più moto
Allegro
Allegro - Presto
W.A. Mozart
- Mottetto Exsultate, Jubilate K 165 per soprano e orchestra


Lunedì 22 gennaio 2018
GIORNO DELLA RICORRENZA LITURGICA


Centro Città ore 9.00 
Sagra di San Gaudenzio con operatori del settore dolciumi, prodotti alimentari regionali e giocattoli

Piazza Duomo ore 15.30 
Gaudenzio, Agabio e Lorenzo. Un itinerario alla scoperta delle origini della Chiesa novarese, un itinerario lungo il centro storico alla scoperta dei luoghi legati alla memoria dei primi tre vescovi novaresi; a cura dell'Associazione InNovara; prenotazione consigliata mail prenotazioni@innovara.eu, tel 3311659568

Musei della Canonica del Duomo di Novara ore 16.00 
Quando la fantasia tocca il cielo. La favolosa avventura della Cupola di San Gaudenzio, dopo una breve presentazione della Cupola di San Gaudenzio, proveremo a costruirne un modellino con la carta, a cura dell'Associazione InNovara; offerta minima 5€; prenotazione consigliata mail prenotazioni@innovara.eu / cell. 3311659568

Salone Arengo, Complesso Monumentale del Broletto ore 17.00 
Premiazione del  7° Trofeo Gaudenziano a cura dell'Associazione Culturale Art Action

Nella ricorrenza dei 1600 anni della morte di San Gaudenzio lo Scurolo del Santo rimarrà aperto in tutti i giorni festivi dell’anno.

Aperture straordinarie
Proroga straordinaria fino a Lunedì 22 Gennaio della mostra "Le stanze segrete di Vittorio Sgarbi"; info e biglietteria mail lestanzesegrete.sgarbi@gmail.com, telefono 334 6273975.
Aperture straordinarie ad ingresso gratuito
Galleria d'Arte Moderna Giannoni dalle 10.00 alle 19.00
Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi dalle 10.00 alle 19.00
Casa Bossi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alte 19.00
Musei della Canonica del Duomo dalle 15.00 alle 19.00
Battistero del Duomo dalle 10.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00
Cupola di San Gaudenzio Visite guidate dalle ore 14.00 alle ore 17.00 a cura dell'ATL
Novara.Prenotazione obbligatoria tel 0321394059 mail info@turismonovara.it

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2018_02_07 Eventi MaMu: Bach, Rebetiko, oboe, ottavini, Clairvoyance, Cenerentola

Eventi MaMu: Bach, Rebetiko, oboe, ottavini, Clairvoyance, Cenerentola

RIVERBERI DI BACH. RECITAL DI VINCENZO VITALE
vincenzo vitale
Mercoledì 7 febbr | h 19.00
Vincenzo Vitale presenta un programma interamente dedicato a JS Bach. Il recital pianistico esplora il repertorio bachiano cogliendo diverse sfaccettature: brani originali (dal Clavicembalo ben temperato) e brani trascritti (da Ferruccio Busoni, Franz Liszt, Myra Hess e Alfred Cortot); tonalità maggiori e minori; brani virtuosistici e scintillanti, meditazioni intime; aspetto profano e religioso. [Riservato soci MaMu Cultura Musicale].

LE ORCHESTRE DEL TANGO: CANARO E TANTURI
orchestre del tango
Giovedì 8 febbr | h 19.00
Il secondo incontro sulle grandi Orchestre del tango, condotto da Marco Brunamonti, è dedicato a uno dei pionieri della cultura tanguera, Francisco Canaro (Pirincho), che nel corso di una lunga carriera propone un tango di impronta schiettamente popolare. Si parlerà anche di Ricardo Tanturi uno dei più richiesti esponenti della gloriosa decade dei '40. La sua orchestra è legata al successo di due cantanti di grande rinomanza: Alberto Castillo ed Enrique Campos. 

CLAIRVOYANCE, PLURALI ISPIRAZIONI
clairvoyance
Venerdì 9 febbr | h 19.00
Articolata come una complessa partitura e suonata con un alto grado di libertà, la musica di Gianni Mimmo, Silvia Corda e Adriano Orrù è aperta a sciogliere il suo incedere tensivo in improvvisi cambi di prospettiva. Tre strumenti (sax soprano, pianoforte e contrabbasso), una line-up paradigmatica che attraversa uno spettro timbrico ampio, costruisce forme complesse e sempre leggibilissime disciolte in un interplay fragrante. I tre musicisti hanno la loro prima intersezione al festival Tempo al Tempo a Bruxelles. Il successivo incontro è per tre concerti e per una sessione di registrazione nello scorso ottobre. Il loro percorso ha in comune molti aspetti creativi: l'interconnessione fra le varie forme d'arte, fonti ispirative plurali, l'uso di partiture grafiche e l'indipendenza da stili, mode, scuole. [Evento soci MaMu Cultura Musicale].

REBETIKO, UN PATRIMONIO DA SCOPRIRE
rebetiko
Sabato 10 febbr | h 17.30
Con "Dromi: Percorsi musicali nella Grecia fra Oriente e Occidente" si apre la serata dedicata alla musica ellenica, a cura di Carmelo Siciliano. Una presentazione corredata da immagini, video, documenti e racconti sulle regioni della Grecia attuale e storica per conoscere musiche, danze e strumenti. Seguirà una "festa greca" e l'introduzione all rebetiko (Patrimonio Unesco 2017), genere che nasce a cavallo tra il XIX e XX secolo nei quartieri poveri delle città. L'incontro sarà accompagnato da esecuzioni di musica rebetika con la partecipazione di Carmelo Siciliano (chitarra), Kostas Tsopelas (voce e baglama) e Socrates Verona (bouzouki e violino). L'indomani mattina (11 febbr.) si terrà un laboratorio di musica greca tradizionale e rebetika.

DOMENICA CHITARRISTICA
domenica chitarristica
Domenica 11 febbr | h 14.00
MaMu ospita la quarta giornata dedicata al mondo dei chitarristi. Molti degli ospiti delle precedenti edizioni si ripresentano all'appuntamento dedicato agli amici delle 6 corde. A partire dalle ore 14.00, si esibiranno nell'ordine: Francesco Dominici, Leonardo de Marchi e Florindo Baldissera, Eleonora de Prez e Vittoria Vimercati, Eugenio Della Chiara, Giuseppe Chiaramonte, Trio Aragon (Giovanni Puccio, Alessandra Bevilacqua, Luciano Massimo Rusignuolo). Sarà inoltre un'occasione unica per incontrare i liutai Kostas Tsopelas, Ivan Bruna e Santo Vruna che presenteranno i loro strumenti.

L’OBOE DI DINI CIACCI: UN VIAGGIO TRA '800 E '900
dini Ciacci
Mercoledì 14 febbr | h 19.00
Diego Dini Ciacci, unanimemente considerato uno dei migliori oboisti italiani presente sulla scena musicale attuale, propone una serata dedicata ad uno strumento raramente presente nelle stagioni musicali, sia come solista che nella più classica formazione del duo oboe e pianoforte. Qui avremo l’occasione di conoscere meglio il lato cameristico dell’oboe, con una prima parte dedicata ai maggiori compositori dell’Ottocento mitteleuropeo (uno Schubert omaggiato dal grande, poco conosciuto, compositore italiano Leone Sinigaglia e due versioni per oboe di brani di Beethoven e Schumann) ed una seconda con le due sonate di Francis Poulenc e Paul Hindemith, brani fondamentali nel repertorio oboistico. Lo accompagna al pianoforte, Sim So Young. [Evento soci MaMu Cultura Musicale]

LE ORCHESTRE DEL TANGO: FRESEDO E CALO'
orchestre del tango
Giovedì 8 febbr | h 19.00
Il terzo incontro sulle grandi Orchestre del tango, condotto da Marco Brunamonti, è dedicato a Osvaldo Fresedo e Francisco Calò. Due nomi legati a un tango elegante e raffinato ma ballabilissimo: entrambe le loro orchestre eccellono sia nei brani squisitamente strumentali che in quelli di accompagnamento dei cantanti privilegiando quindi, soprattutto il primo, l'aspetto melodico.

LUIGI PALOMBI INTERPRETA "FAKE BACH"
Luigi Palombi
Venerdì 16 febbr | h 19.00
Il pianista Luigi Palombi propone un recital "strettamente personale" sulla figura di Johann Sebastian Bach attraverso trascrizioni ed elaborazioni della sua musica ad opera di compositori più o meno conosciuti (tra cui Bach medesimo) per lo strumento complice e vittima nello stesso tempo, che riforma e deforma sicurezze e convenzioni: il pianoforte. Un viaggio attraverso un "Bach in technicolor" tra il veramente falso e il profondamente vero dove ci si può abbandonare al piacere del libero ascolto con il brivido di domandarsi: qual è il Vero Bach? Esiste un solo Bach? Qual è la verità? [Evento soci MaMu Cultura Musicale]

MARIANGELA UNGARO, CINEMA D'ASCOLTO
cinema d'ascolto
Sabato 17 febbr | h 18.00
Incontro condotto da Mariangela Ungaro, pianista e compositrice milanese, dedicato al progetto raccolto nel volume "Cinema d'ascolto" (Pluriversum Edizioni). Un viaggio intorno al mondo attraverso le sonorità del cinema, i segreti del suono e il "totem sonoro", riflessioni antropologiche, storiche e sociali sul mondo contemporaneo, dai fratelli Lumière ai giorni nostri. L'autrice conduce un'indagine sui linguaggi cinematografico e musicale, intrecciati indissolubilmente alla storia e alla cultura popolare.

LA CENERENTOLA. BIMBI ALL'OPERA
Domenica 18 febbr | h 11.00
La Cenerentola è un'opera lirica o meglio, un melodramma giocoso di Gioachino Rossini, ispirato al soggetto della celebre fiaba di Charles Perrault. Il laboratorio rivolto ai bambini (3-10 anni) è condotto da Maria Silvana Pavan e Laura Ladavas ed è accompagnato dalla proiezione di immagini animate e da schede per facilitare la partecipazione del giovane pubblico sia all'aspetto musicale che narrativo. Il progetto didattico è curato dalle due musiciste che conducono l'incontro e trae origine dai volumi della collana "Le Storie dall'Opera" pubblicata da Vallardi. [Costo € 5 a bambino]

ALT(R)E FREQUENZE, L'OTTAVINO PROTAGONISTA
Altre frequenze
Domenica 18 febbr | h 18.00
Alt(r)e Frequenze è un quartetto di ottavini formato da Daniela Vilasi, Fosca Briante, Anna Govetto e Alessandra Aitini. Il quartetto si fonda sulla volontà comune di esaltare le doti solistiche e cameristiche dell'ottavino, strumento dalle potenzialità sconosciute ai più. La costante ricerca del suono - profondo e dalle infinite sfumature - così come la valorizzazione delle capacità espressive del "piccolo", rappresentano il filo conduttore nel lavoro delle 4 ottaviniste. La ricerca è la stessa in relazione al repertorio che in questa occasione alterna brani di autori classici (Telemann, Debussy, Beethoven) a composizioni contemporanee (Tortora, Bombardelli, Pärt, De Rossi Re). [Evento soci MaMu Cultura Musicale]

*** DIDATTICA MUSICALE: CORSI DI FORMAZIONE  ***
Magazzino Musica, nell'ambito delle iniziative con finalità didattiche e formative, ospiterà tre incontri dedicati alla didattica musicale rivolti agli insegnanti, a educatori e animatori sociali e a tutte le persone interessate a promuove una buona educazione musicale fin dall'infanzia. Gli incontri saranno tenuti dai docenti del Centro Studi Maurizio Di Benedetto (CSMDB) Mario Piatti, Maurizio Disoteo e Maurizio Vitali.
Primo incontro: AUTOBIOGRAFIE MUSICALI | Sabato 24 febbraio 2018


*** CONCERTI, RASSEGNE, OPERE DA CAMERA  ***
Cari amici,
con il nuovo anno, le attività musicali non ascrivibili direttamente alle presentazioni di libri o di dischi saranno promosse e organizzate dall'associazione MaMu Cultura Musicale. Per assistere a tali eventi sarà pertanto necessario sottoscrivere l'iscrizione all'associazione.

*** LUCIO ANTONIO VIVALDI ***
Ci stiamo preparando a celebrare il genetliaco di Antonio Vivaldi: si accettano candidature per eseguire composizioni del "prete rosso", domenica 4 marzo.

Magazzino Musica
via Francesco Soave 3 | Milano | 02 36686303
mamu@magazzinomusica.it | www.magazzinomusica.it | facebook.com/magazzinomusica
Orari: da martedì a venerdì 11-19.30, sabato e domenica 10-19.30

2018_02_01 Benjamin Bayl con I Pomeriggi Musicali

73ª Stagione Sinfonica
Musica a Colori
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno



Giovedì 1 febbraio 2018_02_01 ore 21.00
Sabato 3 febbraio  2018_02_03  ore 17.00
Generale aperta – giovedì 1 febbraio ore 10.00
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano
Oboe Andrea De Francesco
Clarinetto Marco Giani
Corno Alessandro Mauri
Fagotto Sarah Ruiz
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore Benjamin Bayl
Programma:
Williams, Fantasia sopra un tema di Thomas Tallis
Mozart, Sinfonia concertante, in Mi bemolle maggiore per fiati e orchestra, K 297b
Beethoven, Sinfonia n. 4, in Si bemolle maggiore, op. 60

Benjamin Bayl, dopo aver già diretto I Pomeriggi Musicali per la stagione estiva, torna ora sul podio dell’Orchestra durante la Stagione sinfonica regolare 2017/2018, per guidarne i professori in un programma che da Ralph Vaughan Williams arriva a Ludwig van Beethoven, passando per le note di Wolfgang Amadeus Mozart, e che sarà offerto alla platea del Teatro Dal Verme di Milano giovedì 1 febbraio, alle ore 21:00, e sabato 3 febbraio, alle ore 17:00. L’apertura di serata sarà affidata a Fantasia sopra un tema di Thomas Tallis, di Vaughan Williams e lascerà poi spazio alle Prime Parti dell’Orchestra, Andrea de Francesco all’oboe, Marco Giani al clarinetto, Alessandro Mauri al corno e Sarah Ruiz al fagotto, che daranno prova della loro abilità nella Sinfonia concertante, in Mi bemolle maggiore, per fiati e orchestra di Mozart. Il finale sarà beethoveniano e a salutare il pubblico penseranno le note della Sinfonia n. 4.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)