2013_12_14 Teatro Coccia di Novara TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA

Sabato 14 dicembre 2013_12_14 ore 21.00 – Turno A 
Domenica 15 dicembre 2013_12_15 ore 16.00 – Turno B
Teatro Coccia di Novara
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA
di Natalia Ginzburg
PRIMA NAZIONALE
Con Chiara Francini e Emanuele Salce
e con Anita Bartolucci
Giulia Weber, Valentina Virando
Regia Piero Maccarinelli
Scene Paola Comencini
Produzione ErreTiTeatro30 di Roberto Toni

Ti ho sposato per allegria è una commedia in tre atti del 1965 di Natalia Ginzburg.
“Dov’è il mio cappello?”. Ti ho sposato per allegria comincia così. Comincia, sembra di capire, da un sorriso sfrontato e ironico dinnanzi all’impossibile. C’è un’impossibile famigliola, con tanto di suocera, cognatina e governante, tutti insieme a fare il teatrino delle proprie parti, dentro a un gioco di parodia che (segretamente) gioca con l’impossibile vocazione drammaturgia dell’autrice. Questo star sul filo (di seta, elegante e fragile) doveva essere il brivido preferito della Ginzburg che sfida tutte le regole della buona scrittura drammatica inventandosi un teatro delle assurdità. Approda a una forma apparentemente impropria (i monologhi fiume, divertentissimi e all’apparenza teatralmente impossibili) provocatoriamente, o meglio, sfrontatamente fragile e tuttavia, là dove pare disfarsi in frivolezza, farsi irresistibile.
Al centro di Ti ho sposato per allegria c’è appunto una ragazzina in pericolo che si è fatto donna e ha deciso, come conviensi a una donna, che era tempo di sposarsi. L’uomo che la sposerà avrà fatto un pensiero simile, forse, ma da un’altra prospettiva: la prospettiva adulta. Gli uomini nel teatro della Ginzburg mi pare siano tutti molto adulti. Ciò non impedisce loro di essere insensati, anzi, ma lo sono dalla prospettiva comicamente più greve di chi ragiona – o ci prova – sul senso della propria vita ricercando somiglianze: coi propri simili adulti normali.
Le ragazze della Ginzburg, invece, soffrono e splendono d’una vocazione per l’originalità, propria e altrui. La ragazza e l’uomo si vedono e poco dopo si sposano. Un matrimonio fatto per allegria. Ma poi il matrimonio si fa famiglia e con essa arrivano le regole, una delle quali è che bisogna essere uguali a tutte le altre famiglie. Nasce il gioco (divertentissimo e insieme triste) della “casa”. E con esso, per uguale allegria, la Ginzburg fa nascere il gioco del suo teatro.

Dalla pièce venne tratto, nel 1967, un film di Luciano Salce con Monica Vitti e Giorgio Albertazzi.

“…In tutto ho scritto, fino a oggi, dieci commedie. La prima nel luglio del '64, l'ultima nell'agosto dell'88. La prima per Adriana Asti, l'ultima per Giulia Lazzarini. Le altre che stanno in mezzo, per nessuno. La prima è Ti ho sposato per allegria; credo che sia la più allegra delle mie commedie.
L'intervista è l'ultima. La prima l'ho scritta subito dopo aver risposto a una domanda che una rivista di teatro rivolgeva agli scrittori: perchè non scrivete commedie?
Ho risposto che non ne scrivevo perchè non riuscivo a immaginare una commedia scritta da me senza subito detestarla. Era vero. Pensare a una possibile commedia mia mi ispirava un profondo malessere. Altri hanno risposto che non gli andava, adducendo motivazioni diverse. Subito dopo si sono messi a scrivere commedie. Così anch'io. Quella domanda di quella rivista ha generato numerose commedie.
In quei giorni, quando la rivista era uscita con le varie risposte, è venuta da me l'attrice Adriana Asti, che io conoscevo bene, e mi ha detto di fare una commedia dove lei potesse avere una parte. Le ho detto che lo credevo improbabile. Poi sono partita per la campagna. Qui ero sola e mi annoiavo e mi sono messa a pensare che specie di commedia potevo scrivere. M'incuriosiva vedere se quel malessere persisteva o spariva. Sul principio avevo in mente le seguenti cose: la faccia di Adriana Asti e il suo sorriso ironico; e il Teatro Carignano di Torino, dove ero stata per la prima volta quando avevo otto anni, a vedere una commedia che mi era sembrata magnifica: non ne ricordavo nulla salvo il titolo, Peg del mio cuore, e una ragazza sottile con un gran cappello di paglia. Forse per questo ho cominciato una commedia partendo da un cappello. Nelle prime battute compariva un cappello. Però si era trasformato in un cappello da uomo. Via via che scrivevo il Teatro Carignano spariva. Non sentivo nessun malessere. Di Adriana Asti ho fatto una ragazza sottile e gracile; era sottile e gracile ma l'ho fatta più sottile e più gracile e più piccola di quanto non fosse. Ne ho fatto una ragazza molto piccola, disordinata e randagia. Vedevo venir fuori una commedia allegra. Come mai fosse allegra, non lo so. Io non ero allegra. Ma forse veniva fuori allegra per quel grande e ilare stupore che uno prova quando fa una cosa che aveva comandato a se stesso di non fare mai. O forse veniva fuori allegra perché la scrivevo in fretta, senza piegarmi a respirare malinconie, o fermandomi a respirarle solo per brevi istanti. La scrivevo in fretta nel timore di non riuscire a concluderla. In fretta e per noia. Sapevo bene che non bisogna mai scrivere per noia: la noia è quasi sempre infeconda. Alla noia non si deve ubbidire. Però via via che scrivevo la noia spariva. L'ho finita in una settimana.
Quando uno scrive certe volte sta fermo, certe volte cammina e certe volte corre.
Questa volta avevo la sensazione non di correre ma di sdrucciolare. Mi affidavo al caso, come quando ero molto giovane, quando scrivevo alla cieca e senza sapere dove diavolo volessi arrivare. Mi sembrava di essere ripiombata nell'infanzia.
Era una commedia con dei monologhi interminabili. Pensavo che nessuna attrice mai sarebbe riuscita a impararli a memoria. Come commedia, mi sembrava del tutto inutilizzabile. Quella casa dove stavo era nuova e non avevano ancora messo il telefono. Per andare a telefonare bisognava camminare una ventina di minuti fra sentieri e vigne. Il telefono pubblico era in un bar sulla strada. La teleselezione non c'era e per telefonare a Roma bisognava prendere un appuntamento telefonico e aspettare diverse ore. A Adriana Asti ho telefonato più volte. Una volta per dirle che avevo finito una commedia ma i monologhi erano troppo lunghi e lei non poteva impararli a memoria. Mi ha detto di spedirgliela e gliel'ho spedita. Dentro a quel bar e camminando fra quelle vigne nell'andare e nel tornare, ho scoperto che a quella commedia che avevo scritto per noia e in fretta e sdrucciolando e affidandomi al caso, in realtà ero in qualche modo legata e speravo molto che qualcuno la recitasse.
Un'altra volta ho telefonato e Adriana Asti mi ha detto che la commedia le andava bene e che i monologhi tanto lunghi non le creavano nessun problema...”
Natalia Ginzburg - Luglio 1989

2013_12_13 Teatro della Luna una fiaba senza tempo per grandi e piccini

Al Teatro della Luna 
Venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2013_12_14
“CAPPUCCETTO ROSSO”
ORA E’ UNA COMMEDIA MUSICALE!
Con le musiche di Giovanni Maria Lori e un cast all-star del musical
   Acquista subito on line i tuoi biglietti su TicketOne.it!

In un mondo non troppo lontano dal nostro, il mondo fatato delle fiabe, la piccola Cappuccetto Rosso vive con la mamma e la nonna Clara in una casetta al centro di un villaggio, a ridosso di un folto bosco. Cappuccetto è una bambina irrequieta, spericolata e anche un tantino ribelle, con un legame speciale con la nonna, sua compagna di giochi e avventure. Un giorno Clara decide di andare a vivere nella sua casetta in mezzo al bosco, lontana da figlia e nipote. Un brutto colpo per Cappuccetto che il pomeriggio stesso, dopo l’ennesimo litigio con la mamma, fugge da casa per andare a trovare la nonna. A nulla servono i consigli di tutti quelli che le ripetono che è pericoloso addentrarsi soli nel bosco. Infatti nel bosco vive il Lupo, sbadato e tontolone, che da tempo ha perso la sua fama di spaventosa creatura divoratrice di umani, ma che sembra ora tornato all'attacco e deciso a riconquistarsi la fama perduta. Quale migliore occasione dell'arrivo di Cappuccetto, sola soletta nel bosco, per “papparsi una bambina in un solo boccone” e tornare il temibile Lupo di una volta? Il Lupo viene avvistato in paese e quando la mamma di Cappuccetto realizza che la sua bambina fuggita nel bosco è in serio pericolo, viene organizzata una piccola squadra di ricerca per salvare la piccola, guidata dal Cacciatore Raul, il quale ha lui stesso con il lupo qualche conto in sospeso…

Parte proprio dal Teatro della Luna il prossimo venerdì 13 dicembre, con doppia replica sabato 14 pomeriggio e sera, il nuovo family show “Cappuccetto Rosso - La Commedia Musicale”. Grandi scenografie in stile “ToonTown”, costumi fiabeschi, una nuovissima colonna sonora originale firmata da Giovanni Maria Lori, coreografie ritmate e coinvolgenti. Il pubblico ritroverà le atmosfere della fiaba, ma anche colpi di scena che lo stupiranno. Uno spettacolo di musica ed emozioni in cui gli spettatori si sentiranno coinvolti, e potranno divertirsi e commuoversi. Lo show, prodotto da Stuntmanshow, scritto da Tobia Rossi con le liriche di Antonio Torella e le musiche appunto di Giovanni Maria Lori, si avvale della regia di Marco Giony e di un cast all-star del musical: Gianfranco Phino, Daniela Simula, Lorena Crepaldi, Laura Galigani, Antonio Orler ed è realizzato in collaborazione con Mirabilandia. Un vero family show, un’occasione unica per condividere l’emozione del teatro insieme ai più piccoli.

2013_12_10 Concerto a San Francesco di Paola con l'Orchestra Coccia

Martedì 11 dicembre 2013 ore 19.30
Chiesa di San Francesco di Paola
(Via Manzoni angolo Montenapoleone - Milano)
CONCERTO di NATALE
Sergio Ladu, basso
Coro Chorum 70
Coro Musica inCanto
Coro dell'Associazione Choralia
Direttore Michele Brescia
in programma:
Franz Schubert
Messa in Sol magg D167 per soli, coro e orchestra

G.F.Haendel
Messiah, pagine
- And the glory of the Lord
- For unto usa a child is born
- Hallelujah

F.Mendelssohn
Da nobis pacem, cantata per coro e orchestra

Canti delle Tradizione natalizia

2013_12_19 Incontro e concerto su Martucci al conservatorio Cantelli di Novara

giovedì 19 dicembre 2013_12_19 alle ore 17,30,
presso l’Auditorium “F.lli Olivieri” del Conservatorio di Novara
Il Centro Studi Martucciani Onlus ,
unitamente alla
Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito”
Incontro e concerto su Martucci
Nell’occasione verranno presentati:
- l’archivio documentario del Centro Studi Martucciani Onlus;
- la pubblicazione degli Atti del convegno nazionale su Giuseppe Martucci (LIM editore), tenutosi a Novara nel 2009;
- il CD “Trascrizioni per pianoforte di Giuseppe Martucci” interpretato da Ettore Borri ed edito da La Bottega Discantica.
Concluderà l’incontro un concerto offerto dall’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito” con la partecipazione
del violoncellista Gaetano Nasillo
del pianista Ettore Borri
che interpreteranno i seguenti brani per violoncello e pianoforte di Giuseppe Martucci:
Romanza n. 1 per violoncello e pianoforte: Andantino con moto
Quattro trascrizioni per violoncello e pianoforte:
1) Balletto di G.B.Martini
2) Adagio di M.Clementi
3) Gavotta di D. Scarlatti
4) Allegro di F.Mendelsshon
da Tre Pezzi per violoncello e pianoforte op.69: n. 1 Moderato

2013_12_14 Al teatro Moderno di Vigevano arriva la musica

Le tre repliche di "LS - Legami di sangue", il nuovo lavoro di Salvatore Poleo per Il Mosaico/Gli Anti Nati, hanno tinto novembre di mistero. Cambiando registro, apriamo l'ultimo mese del 2013 con un appuntamento fuori abbonamento all'insegna della musica:
Sabato 14 Dicembre 2013 alle ore 21.00
Fabio Gangi presenta:
UN CANTAUTORE DIETRO LE QUINTE
Puoi prenotare i biglietti come ti è più comodo:
telefono: 348 1127776

Oppure, puoi acquistarli direttamente in prevendita senza sovrapprezzo presso il Teatro il sabato dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30.
Musica al Teatro Moderno
Non è la prima volta che il palco del Teatro Moderno ospita eventi musicali, offrendo al suo pubblico la possibilità di ascoltare e apprezzare concerti di qualità. Fin dall'inizio dell'avventura di Tempo Moderno, abbiamo cercato di ritagliare in stagione uno spazio dedicato alla musica, arte che si lega inscindibilmente col teatro fin dalle sue origini.
Ricordiamo, ad esempio, l'intensa ed emozionante performance dei Vulcanica, che ci offrirono uno spettacolo indimenticabile con le loro potenti percussioni e l'energia bruciante delle loro coreografie; la Hammer Band è stata nostra ospite più volte, con un vastissimo repertorio che spazia dal rock più duro al gospel, a volte interagendo con attori dell'Associazione per creare commistioni musical-teatrali di grande effetto; i Floyd Project hanno portato sul nostro palco le note dei grandi Pink Floyd...e l'elenco potrebbe continuare.
L'appuntamento con le composizioni di Fabio Gangi si innesta in questo nostro percorso parallelo.

L'Artista
Per una serata dedicata alla musica, vi presentiamo un concerto del maestro vigevanese Fabio Gangi, esperto pianista e cantautore che ripercorrerà con noi la sua carriera presentandoci i suoi successi.
La sua passione per la musica nasce sin da bambino, ascoltando il padre Giovanni suonare il clarinetto e il sax e attraverso interpreti jazz di spicco quali Duke Ellington, Parker, Gillespie, Bill Evans e tanti altri. Da qui inizia a studiare in Conservatorio, per poi cercare di approfondire la sua cultura musicale con la Civica Jazz di Milano. Spicca, in Fabio, un’innata predisposizione per la composizione.
L'esordio ad alti livelli avviene grazie a un suo grande amico, il cantautore italiano Ron, che lo fa crescere artisticamente portandolo con sé come pianista e corista nei suoi concerti.
Nel 2011 diventa Direttore Musicale del laboratorio musicale “Una Città per Cantare” creato da Ron a Garlasco. Attualmente è Presidente della scuola.
Tra le varie collaborazioni spiccano nomi del calibro di Lisa, Marco Morandi e Paolo Limiti. Attualmente è impegnato nella tournée di Massimo Lopez dal titolo “Varie-età”, con la direzione musicale del grande Gabriele Comeglio.
https://myspace.com/fabiogangi



2013_12_20 Vedova Allegra al Politeatro di Milano

IL POLITEATRO
Viale Lucania n. 18 – Tel. 02.84140790
Gennaro D’Avanzo presenta
(MM3 gialla Corvetto – Autobus 34-77-84-93-95)
“Associazione Culturale Teatro San Babila”
20 – 21-  22  DICEMBRE 2013
Presenta
LA VEDOVA ALLEGRA
Operetta di  Franz Lehàr
con
Hanna Glavari (Lorena Campari)
Danilo Danilovich (Carlo Morini)
Conte di Rossilion (Filippo Pina Castiglioni)
ORCHESTRA SINFOLARIO
Maestro
Antonio Brena

PREZZI e CONVENZIONI
Prezzi dei biglietti: € 32,00 poltronissima intero € 20,00 poltronissima soci e convenzionati, € 22,00 poltrona intero € 15,00 poltrona soci e convenzionati.
ORARI DEGLI SPETTACOLI
Venerdì 20 Dicembre 2013_12_20 ore 21,00 Sabato 21 Dicembre 2013_12_21 ore 16,00 e ore 21,00 Domenica 22 ore Dicembre 2013_12_22 ore 16,00

“La vedova allegra” di Franz Lehàr è un classico, tanto che al titolo viene associato immediatamente nell’ immaginario popolare il genere dell’operetta, per questo motivo è stata scelta come primo titolo proposto dal Nuovo Teatro San Babila nella nuova sede in cui è ospite, ossia il Politeatro di Viale Lucania 18.
Eseguito dall’Orchestra Sinfolario diretta dal Maestro Antonio Brena, che da questa stagione eseguirà oltre alle opere anche le operette proposte in cartellone, che accompagna i cantanti sia nazionali che internazionali che fanno parte del cast.
Hanna Glavari (Lorena Campari) è rimasta vedova del ricchissimo banchiere dello stato di Pontevedro e ora si trova a Parigi, questo suo viaggio preoccupa non poco il Sovrano del piccolo stato, in quanto se si dovesse risposare con uno straniero, la perdita della sua dote provocherebbe un collasso nelle casse pontevedrene. Il barone Zeta, ambasciatore pontevedrino a Parigi, e il suo cancelliere Niegus, sono  incaricati dal Sovrano di trovare alla Vedova uno sposo conterraneo e optano per il conte Danilo Danilovich (Carlo Morini), con il quale Hanna in passato aveva già avuto una relazione e del quale è ancora innamorata.
Ad una festa in casa Glavari nel frattempo si intreccia la tresca tra la moglie del barone Zeta, Valencienne,  e il Conte di Rossilion (Filippo Pina Castiglioni) che ,appartatisi in un padiglione rischiano di venire scoperti dal marito, quando all’ultimo momento Niegus sostituisce la baronessa con Hanna Glavari, scatenando le gelosie di Danilo e le ire del Sovrano di Pontevedro.
Tutto sembra perduto, ma l’intervento dell’incorreggibile Niegus durante un’altra festa in casa Glavari, riporterà l’ordine aiutando nella riconciliazione i due coniugi e facendo dichiarare a Danilo il proprio amore ad Hanna con una proposta di matrimonio.
Famose sono le arie da “Tace il labbro” cantata da Danilo al can can “Il ballo delle Sirene”, tutte divertenti e orecchiabili.

2013_12_21 Concerto di Natale dedicato a Giuseppe Verdi

Concerto di Natale il 21 dicembre 2013 alle ore 21:15 presso la Chiesa Centro Culturale di San Sebastiano, via Garibaldi, Druento (TO).

STEFANO MHANNA in
"CONCERTO DI NATALE"
per il 
BICENTENARIO VERDIANO
Soprano: Demetra Fogazza
Tenore: Yu Hyunuk
Orchestra da camera “Novi Toni Comites”
Direttore e violino solista: Stefano Mhanna

PROGRAMMA:
VIOLINO E ORCHESTRA:
Niccolò Paganini: Concerto n° 1 op. 6 per violino e orchestra
OPERA:
Giuseppe Verdi: Preludio Atto I (da “La Traviata”)
Giuseppe Verdi: Ave Maria (da “Otello”)
Giuseppe Verdi: Addio del passato, (da “La Traviata”)
Giuseppe Verdi: Morrò, ma prima in grazia (da “Un ballo in maschera”)
Giuseppe Verdi: Questa o quella (da “Rigoletto”)
Giuseppe Verdi: Di quella pira (da “Il Trovatore”)
Giuseppe Verdi: La donna è mobile (da “Rigoletto”)
Giuseppe Verdi: Parigi o cara (da “Traviata”)
Giuseppe Verdi: Libiamo ne lieti calici (Brindisi) (da “La Traviata”).

2013_12_13 Concerto alla COMPAGNIA ALTA PRATICA D’ARTE

Venerdì 13 dicembre 2013, ore 21,00
in sede via Pontaccio 12 20121 Milano
CONCERTO
ingresso ad offerta
citofono SACCHI, prima scala a destra

Programma 
OMAGGIO A ERIK SATIE (1866-1925)
- Trois Gymnopédies (1888)
- Embryons desséchés (1913)
- Sports et divertissements (1914)
- Sonatine Bureaucratique – Allegro, Andante, Vivace (1917)
MASSIMILIANO TARLI, pianoforte, ELENA BOILLAT, teatro danza
intervallo
DANZA: FLAMENCO ARABO
VALERIA GUATTA, danzatrice

W. A. MOZART (1756-1791), dall'opera "Il Flauto Magico" per
violino/viola, clarinetto, violoncello e voce recitante:
- Aria di Papageno
- Il Ritratto di Pamina
- Il balletto degli schiavi
- La regina della notte
- Una fanciulla o una donnetta
- Coro finale
violino/viola ADRIANA TATARU, clarinetto MASSIMO
PUTIGNANO, violoncello MARCO TESTA,
voce recitante LETIZIA BOLZANI


Info presso COMPAGNIA ALTA PRATICA D’ARTE
via Pontaccio 12 20121 Milano mobile 3358272266 fax 0272095690 e-mail: f.sacchi@tiscali.it

M. PUTIGNANO, A. TATARU, M. TESTA, L. BOLZANI, sono artisti di fama internazionale con grande esperienza didattica e concertistica. Sono stati più volte ospiti del nostro Centro.


VALERIA GUATTA, danzatrice - inizia da piccola i suoi studi di danza classica, contemporanea e jazz e prosegue per quasi 15 anni lo studio del Flamenco sia in Italia sia in Spagna. Intraprende negli ultimi anni lo studio delle danze orientali e indiane ed ottiene la certificazione di primo livello dell'SSBD Format di Suhaila Salimpour nel 2010. Ha fatto parte della compagnia Flamenca di Mara Terzi, di Ensemble Flamenco di Juan Calà, della Compagnia Arabe Flamenca "La Zarzamora". Danzatrice e coreografa ha da poco fondato una sua compagnia Arabe y Gitana "Monedas al Agua".

ELENA BOILLAT, danzatrice dopo aver conseguito la laurea in "Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo"presso l'Università degli Studi Lettere e Filosofia di Firenze, ha completato la sua formazione presso l'Accademia d'Arte Drammatica "Paolo Grassi". Inoltre ha studiato pianoforte classico e moderno
(1996-2010) presso l'Accademia Toscana della Musica di Pontedera e il Conservatorio P. Mascagni di Livorno. Ha partecipato a numerosi stages di danza e di improvvisazione.




2013_12_12 Grande appuntamento con Ariel Ramirez e le sue composizioni per Pavia Barocca

PAVIA BAROCCA 2013
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA DEL COLLEGIO GHISLIERI

CONCERTO STRAODINARIO
A FAVORE DEL PROGETTO
GIOVANI ARTISTI DI GHISLIERIMUSICA

Giovedì 12 dicembre 2013_12_12
Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri, ore 21.00
 Biglietteria:settore unico euro 20
Misa Criolla e Navidad Nuestra
di Ariel Ramirez

Ariel Ramírez
Navidad Nuestra per voce sola, coro e ensemble strumentale
La annunciacion (chamamé)
La Peregrinacion (huella)
El nascimiento (vidala cantamarqueña)
Los pastores (chaya riojana)
Los Reyes magos (takirari)
La huida (vidala tucumana)

Astor Piazzolla
Milonga de l'Angel
per fisarmonica, mandolino, violoncello e contrabbasso
Muerte de l'Angel
per fisarmonica, mandolino, violoncello e contrabbasso
Ariel Ramírez
Misa Criolla per voce sola, coro e ensemble strumentale
Kyrie (vidala-baguala)
Gloria (carnavalito-yaravi)
Credo (chacarera trunca)
Sanctus (carnaval cochabambino)
Agnus Dei (estilo pampeano)

Voce Silvia Bertoluzza
Tenore Gianfranco Cerreto

Fisarmonica Sergio Scappini
Chitarra Nicola Cattaneo
Chitarra e charango Gianpaolo Bovio
Violino Marco Bianchi
Violoncello Jorge Alberto Guerrero
Contrabbasso Mariano Nocito
Percussioni Marco Campioni

Coro Universitario del Collegio Ghislieri
Direttore Giulio Prandi
Serata a favore del programma "Giovani Artisti di Ghislierimusica"
promossa da Rotary Club Siziano
con il sostegno di Rotary Club Pavia Ticinum, Rotary Club Certosa,
Rotary Club Voghera, Rotary Club Pavia, Inner Wheel Pavia

Navidad Nuestra e Misa Criolla 
Il programma di questa sera presenta i due lavori più celebri del compositore argentino Ariel Ramírez: Navidad Nuestra e Misa Criolla, entrambi composti nel 1963. 
Navidad Nuestra è un brano di sapore creolo ispirato al tema della Natività. Realizzata in collaborazione con il poeta Félix Luna, fu completata quasi in una sola notte con grande entusiasmo ed ispirazione da parte di entrambi gli artisti.
Sei sono i quadri tematici che la compongono, ciascuno costruito attorno ad una differente voce regionale e imperniato su un proprio ritmo o tipo di danza. Il testo poetico restituisce la narrazione religiosa in maniera libera attraverso un pastichelinguistico (caratteristico dell’America latina) dove s’incontrano, fondendosi, spagnolo e lingua guaranì, l’idioma degli indios del Paraguay e delle provincie argentine Corrientes e Entre Ríos.
Le musiche, di particolare felicità ritmica e melodica guidano il percorso narrativo e spirituale, comunicando le atmosfere di una religiosità che si colora di elementi locali, così che la Palestina si trasforma nella Pampa e i Magi, in luogo di oro, incenso e mirra, recano in dono “arepas” (frittelle), miele e un poncho bianco di alpaca reale.

Misa Criolla è unica nel suo genere. In essa i ritmi e la tradizione ispano americana si intrecciano con i temi della tradizionale messa religiosa.
Concepita come un’opera per solisti, coro e ensemble strumentale, in Misa CriollaRamírez concilia il fervore religioso con l’elemento folklorico, dando ad ogni sequenza della messa un elemento di originalità: il Kyrie apre la messa con i ritmi della vidala e della baguala, due forme espressive particolarmente rappresentative della musica folkorica creola argentina; la gioia del Gloria viene esaltata dalla vivacità di una delle danze argentine più popolari: il carnavalito, segnato dalle note del charango; per ilCredo, Ramírez sceglie invece il popolare ritmo andino della chacarera trunca, dando alla linea melodica drammatica un ritmo ossessivo, quasi esasperato; il Sanctus, prende invece le mosse dal carnaval de cochabamba, uno dei ritmi più suggestivi del folklore boliviano e, infine, il suggestivo Agnus Dei conclude la messa sull’andamento malinconico dell’estilo pampeano.

Completano il programma i due tanghi di Astor Piazzolla Milonga de l'Angel Muerte de l'Angel, arrangiati per quartetto di fisarmonica, violino, violoncello e contrabbasso.
  
Per ulteriori informazioni:
Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5
27100 Pavia

2013_12_15 Passeggiata Organistica di Natale a Vigevano

Domenica 15 dicembre 2013_12_15
dalle ore 15,30 alle ore 18,30
ASSOCIAZIONE CULTURALE CARLO NATALE e CARLO VELLA
ROTARY CLUB VIGEVANO-MORTARA
Organizzano

Sette note verso il cielo
Passeggiata organistica di Natale
organista ed esecutore Maestro Simone Quaroni
guida la passeggiata Gian Mauro Banzola

Passeggiata del Pomeriggio:
ritrovo ore 15,15 in Duomo
1a TAPPA
ore 15,30 Duomo organo Serassi del 1792
Cattedrale di S. Ambrogio
L’organo della Cattedrale di Vigevano fu costruito dai Serassi di Bergamo nel 1782 (opus n°.200) e poi parzialmente rifatto dai Lingiardi di Pavia nel 1846 (opus n°.80), utilizzando però quasi integralmente il materiale Serassi. Lo strumento si trova in Presbiterio, in “Cornu Epistolae”, all’interno di una grandiosa cassa lignea di stile neoclassico, e consta di un’unica tastiera cromatica e di pedaliera a leggio. Restaurato tra il 1995 e il 2000 dalla Bottega Organara Dall’Orto & Lanzini di Dormelletto (NO), per volontà del precedente Arciprete della Cattedrale Don Giancarlo Forti, purtroppo recentemente e prematuramente scomparso, prese il posto di uno strumento molto più antico costruito dai F.lli Antenati di Bergamo nel 1595 e poi purtroppo alienato. Ha in tutto 1986 canne.
Cattedrale di S. Ambrogio - organo Serassi (1792)
François Couperin (1668 – 1733) Dalla Messe pour les Convents (1690):
- Offertoire sur les Grands Jeux - Elevation
Gervais François Couperin (1759 – 1826) Récit
Polibio Fumagalli (1830 – 1900) Suonata-Capriccio n. 1 – Op. 81

2a TAPPA
ore 16,15 san Francesco organo Lingiardi del 1860
Chiesa di S. Francesco
Costruito dai F.lli Lingiardi di Pavia nel 1860 (opus n° 125), e inaugurato il 4 ottobre dello stesso anno è, con le sue 1632 canne, il terzo strumento per dimensioni della città dopo quello di S. Pietro Martire (2535 canne) e quello del Duomo (1986 canne); possiede un’unica tastiera di 61 note cromatica e pedaliera a leggio. E’ stato ripulito nel 1992 ad opera della ditta Krengli di Novara. Nel 1998 è stata restaurata la consolle e la meccanica, mentre nel 2003 è stata interamente restaurata la manticeria, sempre ad opera dei Krengli. Tra il 2009 e il 2010 sono stati realizzati altri importanti interventi di manutenzione, grazie all’organaro Alessandro Venchi di Pavia, che lo hanno riportato al primitivo splendore. 
Chiesa di S. Francesco - organo Lingiardi (1860)
Georg Böhm(1661 – 1733) Gelobet seist du, Jesu Christ (Corale con 5 partite)
 (trad. Lode a te, Gesù, nato uomo da una vergine)
Gervais François Couperin (1759 – 1826) Deuxième Offertoire
Simone Quaroni (1983) Duetto (per Flutta e Corno Inglese)
Vincenzo Antonio Petrali(1830 – 1889) Versetto per il Gloria n° 2 (Messa in Re)
Versettoper il Gloria n° 3 (Messa in Fa)

3a TAPPA
ore 17,00 san Pietro Martire organo monumentale
Serassi - Lingiardi - Krengli (1808 - 1867 - 1927)
Chiesa di S. Pietro Martire
L’imponente strumento, che si trova posto in cantoria sopra l’ingresso in una grandiosa cassa neogotica, con torri laterali e decorata da intarsi, guglie e merlature ispirate al gotico fiammeggiante, fu costruito dai Serassi di Bergamo nel 1808 e poi ampliato dai Lingiardi di Pavia nel 1867. Nel 1927 fu oggetto di una riforma secondo il gusto ceciliano operata dai Krengli di Novara, che portò l’organo ad assumere la conformazione attuale. Consta di due tastiere cromatiche da 58 note e di una pedaliera distesa concavo-radiale di 27 note la trasmissione è meccanica per le tastiere e pedaliera, ed elettrica con leve Barker per registri e combinazioni. Lo strumento è stato oggetto di un intervento di pulitura nel 1992 ad opera di Carlo Feggi di Novara durante il quale è stato asportato il violone di zinco al pedale aggiunto da Krengli, e sostituito con un Basson 16’ ad ancia (ex trombone bassi 16’ Lingiardi del grand’organo) e il concerto violini 2 file soprani dell’espressivo, sempre di Krengli, è stato sostituito con una Sesquialtera 2 file nuova. Un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria è stato recentemente eseguito dall’organaro Alessandro Venchi di Pavia, che ha riportato lo strumento alla primitiva funzionalità. Con le sue 2535 canne, è il più grande organo della città e il terzo per dimensioni della Diocesi.
Chiesa di S. Pietro Martire - organo monumentale Serassi-Lingiardi-Krengli (1808-1867-1927)
Johann Sebastian Bach(1685 – 1750) In dir ist Freude BWV 615
(trad. In te è la gioia)
Léon Boëllmann (1862 – 1897) Elévation
Franco Vittadini (1884 – 1948) Presepio di Greccio Canzoncina
Thomas Adams (1785 – 1858) Marcia in B-flat

4a TAPPA
ore 17,45 s.Maria del Popolo organo Lingiardi del 1843
Chiesa di S. Maria del Popolo
Quest’organo, posto su balconata sopra la bussola del portale di ingresso all’interno di una cassa baroccheggiante finemente decorata, fu costruito nel 1843 dai F.lli Lingiardi di Pavia per volere dell’allora Maestro di Cappella del Duomo di Vigevano Raimondo Boucheron. Ha una sola tastiera ad ottava corta di 54 note e pedaliera a leggio cromatica (originale) di 17 note. I registri sono ventidue e le canne circa un migliaio. Sempre tenuto in manutenzione dalla Confraternita, non ha mai subito veri e propri interventi di restauro, e ciò ha permesso di conservare integra l’intonazione originale voluta dai Lingiardi, particolarmente chiara e argentina. È considerato tra i più pregiati strumenti della città ed è stato inserito nella lista degli organi di alto interesse artistico della Provincia di Pavia.  Nel 2006/7 è stato parzialmente ripulito e accordato dall’organaro Alessandro Venchi di Pavia, per iniziativa e a spese di un privato. È spesso utilizzato per concerti e manifestazioni culturali di vario genere. 
Chiesa di S. Maria del Popolo - organo Lingiardi (1843)
Johann Kaspar Kerll (1627 – 1693) Battaglia
Arcangelo Corelli (1653 – 1713) Concerto Grosso VIII Op. 6
“fatto per la Notte del S. Natale”
Justin Heinrich Knecht (1758 – 1817) Cantabile in G-dur
Niccolò Moretti(1763 – 1821) Sonata X


Conclusione serale 
ore 21,00 s.Maria della neve organo Maroni - Biroldi del 1847
Concerto 
organista maestro Fabio Re
Chiesa di S. Maria della Neve
L’attuale strumento, abbastanza grande nonostante le apparenze, con unica tastiera e pedaliera a leggio, fu posto tra il 1846 ed il 1847 dall’organaro varesino Eugenio Maroni Biroldi. Pare però che quest’organo non fosse stato costruito ex novo per questa chiesa, ma bensì per un’altra, forse nel varesotto, e che solo in un secondo momento venne acquistato dalla Confraternita vigevanese. Ciò lo si deduce dal fatto che la cassa, di epoca precedente, era troppo piccola, ed il Biroldi dovette faticare non poco per farci stare il proprio manufatto. Inoltre documenti d’archivio provano che alcuni anni prima i Confratelli commissionarono il progetto per un organo di dimensioni più contenute alla celebre famiglia artigiana Lingiardi di Pavia. Il preventivo, però, risultò troppo oneroso, tanto da essere più costoso dello strumento più grande installato poi dal Biroldi. Interamente restaurato nel 2002 da Carlo Feggi di Novara, è sicuramente tra gli esempi più rappresentativi di organo ottocentesco italiano presente in città.
Chiesa di S. Maria della Neve Organo Maroni-Biroldi (1847)
Giuseppe Antonio Vincenzo Aldrovandini (1665-1707) Pastorale 
Autori Anonimi (XV sec.)
Tre Noël popolari: A la venue de Noël --  Il est né le Divin Enfant
-- Noël est cette Nuit 
Marc-Antoine Charpentier (1634-1704) Prelude (dal “Te Deum”) 
Marco Enrico Bossi (1861-1925) Allegretto pastorale 
César Franck (1822-1890) Grand Choeur
 (Sortie pour un Noel) 
Padre Davide da Bergamo (1791-1863) Ispirazioni Davidiche a Gesù Bambino 
Anonimo (XV sec.) Antico Noël francese 
Claude-Béninge Balbastre (1724-1799) Noël
"Tous les Bourgeois de Chatres 
Giovanni Morandi (1777-1856) Pastorale
(Introduzione-Andantino grazioso- Balletto)

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero
in collaborazione con
e rassegna
In Locum Angelorum

2013_12_17 Scala omaggia uno dei più importanti coreografi contemporanei

Teatro alla Scala Milano
Il 17 dicembre 2013_12_17 si inaugura la nuova Stagione di Balletto con l’attesissima
Serata Ratmansky
in scena fino al 16 gennaio il Corpo di Ballo della Scala e le sue étoiles Svetlana Zakharova, Roberto Bolle, Massimo Murru celebrano il talento di un coreografo apprezzato e conteso da tutte le compagnie del mondo.
Una prima assoluta: la nuova creazione coreografica e musicale, Opera, costruita apposta per i ballerini scaligeri, sulla partitura di Leonid Desyatnikov, considerato tra i più celebri compositori russi viventi.
Un debutto per la Scala: Russian Seasons, sull’omonima partitura di Leonid Desyatnikov, che in dodici sezioni attraversa le stagioni e il calendario russo ortodosso, fonde con grazia ed energia la tecnica classica con elementi coreografici tratti dal folclore della tradizione russa.
Una ripresa: Premiato da Danza&Danza come miglior produzione classica del 2012, Concerto DSCH in cui Ratmansky cattura, in una vivace coreografia, l’essenza della musica di Šostakovič, ovvero DSCH, come il compositore usava abbreviare, secondo la traslitterazione tedesca, il suo nome con quattro lettere che corrispondono a quattro note musicali.
Per l’acquisto di biglietti collegati alla pagina o vai alla Biglietteria del Teatro, presso la Galleria del Sagrato (MM Duomo), aperta tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00.
Infotel Scala 02 72003744 - www.teatroallascala.org

2013_12_25 Per Natale regala un biglietto aperto per l'Arena di Verona 2014

Regalando un biglietto a data aperta puoi rendere felice il Natale a chi, come te, ama l'opera lirica.
ARENA DI VERONA FESTIVAL 2014
Arrivederci al prossimo Festival lirico dell'Arena di Verona, dal 20 giugno al 7 settembre 2014! 

Tu scegli il settore e la quantità dei posti mentre colui che riceverà il "biglietto regalo" potrà scegliere lo spettacolo preferito nel giorno più gradito con una semplice telefonata al nostro Call Center al numero 0039 0458005151 , via mail all'indirizzo servizioclienti@geticket.it o al Botteghino di Fondazione Arena in Via dietro Anfiteatro 6/b, Verona.

Riceverai immediata conferma dell'ordine e il biglietto ti verrà consegnato entro 48 ore (fine settimana escluso) via corriere espresso ad una tariffa agevolata *.

Oppure acquista il tuo biglietto telefonicamente chiamando il nostro Call Center al numero 0039 0458005151.
Approfitta di questa opportunità eccezionale e regala o regalati un'emozione unica nel teatro lirico più suggestivo al mondo, l'Arena di Verona....
Dal 20 giugno al 7 settembre 2014, 54 appuntamenti con 6 titoli d’Opera e 3 serate d’eccezione presentano la 92ma edizione del Festival lirico all’Arena di Verona. Scarica il programma 2014

Sperando di averti fatto cosa gradita, ti aspettiamo in Arena di Verona!

*Il servizio di spedizione con corriere espresso, al costo agevolato di 5,00 euro (anzichè 12,00) per le spedizioni nazionali, 10,00 euro (anzichè 21,00) per CH, AT, DE, NL, ES, FR , 15,00 euro (anzichè 36,00) per i restanti paesi.
*Si consiglia di effettuare la scelta della data entro il 30 aprile 2014 per una migliore disponibilità dei posti.
Il biglietto a data aperta non è disponibile per Un ballo in maschera di venerdì 20 giugno 2014, Plácido Domingo canta Verdi, Roberto Bolle and friends e Carmina Burana.
Vai al programma del Festival 2014



I biglietti sono già in vendita: acquistali sulla nuova biglietteria on line e organizza il tuo soggiorno a Verona!


2013_12_17 Concerto lirico al Teatro Caboto

Martedì 17 dicembre 2013_12_17 alle ore 21.00
Teatro Caboto Via Caboto - Milano
RayoDeSol sezione canto Lirico, Convivio d'Arte e Icos A.S.C.D.
presentano:
CONCERTO LIRICO VERDIANO
PER IL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI
GIUSEPPE VERDI (1813 - 2013)
Recital Verdiano Tenore Luigi Battistoni. Accompagna il pianista Brando Riccardo Spedicato

Daniele Rubboli è musicologo di indubbia fama, nonché un esperto della musica scritta dal celeberrimo Maestro di Busseto; ci accompagnerà durante il concerto presentando, raccontando aneddoti e aiutandoci a comprendere più a fondo diverse sfaccettature di un repertorio non molto conosciuto dal grande pubblico.
Verranno eseguite Arie da Camera e Arie d'Opera dal Tenore Luigi Battistoni e dal Pianista Brando Riccardo Spedicato.
Un concerto ideato per onorare uno dei maestri piu' celebri e rappresentati della storia della musica; uno dei piu' calorosi e affettuosi padri della cultura Italiana.
Posto Unico: 10€
Per Info e Prenotazioni: 02462851

Recital Verdiano  al Teatro Caboto presenta il bravissimo musicologo e uno dei piu' grandi conoscitori del grande maestro di Busseto Daniele Rubboli, verranno eseguite alcune arie da camera del repertorio Verdiano e arie dalle Opere del celebre maestro, eseguite dal Tenore Luigi Battistoni accompagnato dal pianista maestro Brando Riccardo Spedicato. Grazie alla presentazione di Daniele Rubboli conosceremo meglio il grande maestro in alcune sfaccettature non molto conosciute al grande pubblico. Vi aspettiamo per omaggiare insieme a noi uno dei maestri piu' celebri e rappresentati ancora oggi in tutto il mondo. Uno dei piu' calorosi e affetuosi padri della cultura Italiana, il portatore per eccellenza della cultura Italiana. la serata viene organizzata dalla Palestra ICOS Milano, Convivio Arte, RayoDeSol sezione canto Lirico.

2013_12_14 Concerto verdiano a Bernate Ticino

Sabato 14 dicembre 2013 - Ore 21.00
Chiesa di San Giorgio Via Vittorio Emanuele - Bernate Ticino
Associazione Pietro Mongini
con il contributo e il patrocinio di Regione Lombardia e Comune di Bernate Ticino
aequationes
LE SACRE DIMORE
CONCERTO
Verdi, Milano e la Lombardia in Italia e nel Mondo
verso l’Expo Milano 2015
Tatiana Chivarova, soprano
Orchestra Ludwig van Beethoven
Direttore M° Adriano Bassi
Ingresso Libero

Programma
G. Giulini (1717 - 1780)
Sinfonia in Fa Magg. per archi - allegro-andante-allegro
G.B. Sammartini (1700/1 - 1775)
Sinfonia in Do Magg. per archi - allegro-andante piano-presto
Giuseppe Verdi (1813 - 1901)
da Un ballo in maschera “ Morrò, ma prima in grazia”, soprano
G.B. Lampugnani (1706 - 1785)
Sinfonia in Sol Magg. per archi - allegro-andante-allegro
A. Brioschi (1725 - 1775)
Sinfonia n° 2 per archi
Giuseppe Verdi (1813 - 1901)
da la Forza del Destino: “Pace mio Dio”, soprano
J. Pachelbel (1653 - 1706)
Canone in Re Magg. per orchestra ( dedicato al periodo dell’Avvento)

ideazione ed organizzazione “le sacre dimore”: Rosantonia Baroni Associazione Pietro Mongini

2013_12_14 Concerto di Natale nel Duomo di Milano

Sabato 14 dicembre 2013 - ore 15,00
nel DUOMO di MILANO
XXIV CONCERTO di NATALE 
coro: SCHOLA CANTORUM DEL SANTUARIO DI RHO
orchestra: MILANO CLASSICA
soprano: Francesca Cassinari
contralto: Marta Fumagalli
tenore: Andrea Bragiotto
basso: Marco Calabrese
concertatore e direttore d'orchestra: Achille Nava



PROGRAMMA
Antonio VIVALDI  (1678 - 1741)
CREDO per coro e orchestra
Niccolò JOMMELLI (1714 - 1774)
VENI CREATOR SPIRITUS per soprano solo, coro e orchestra
W. Amadeus MOZART (1756 - 1791)
MESSA DELL'INCORONAZIONE  per soli, coro e orchestra KV 317
Gustav HOLST (1874 - 1934)
CHRISTMAS DAY per soli coro e orchestra

Ingresso libero
http://www.scholacantorum-rho.it

2013_12_13 LaVerdi completa il ciclo sinfonico di Brahms

Venerdì 13 dicembre 2013_12_13 ore 20.00
Domenica 15 dicembre 2013_12_15 ore 16.00
Auditorium di Milano – largo Mahler
Axelrod e laVerdi con la "terza" di Brahms
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore John Axelrod

Il direttore  americano chiude l’integrale sinfonico brahmsiano, dirigendo l’Orchestra di largo Mahler
nella “Terza” registrata live

Dopo i quattro concerti per pianoforte di Rachmaninov, laVerdi prosegue con l'esecuzione della Sinfonia n. 3 di Brahms  in Fa maggiore op. 90 un altro ciclo con tutte le sinfonie.
Venerdì 13 (ore 20.00) e domenica 15 dicembre (ore 16.00) l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, guidata dal suo direttore principale John Axelrod, concluderà così l'integrale sinfonico del compositore di Amburgo.
L’opera sarà registrata live  - ultima delle quattro sinfonie brahmsiane – e andrà così a concludere il progetto della realizzazione di due distinti doppi cd per l’etichetta dell’americana Telarc (il primo uscito lo corso ottobre, il prossimo in uscita a febbraio 2014), che concorreranno ai Grammy Awards di Los Angeles.
La prima parte di questo tredicesimo programma della Stagione del Ventennale vedrà invece il ritorno di Mahler in Auditorium – dopo la trionfale, doppia esecuzione dell’Ottava Sinfonia a Fieramilanocity, lo scorso novembre, sul podio Riccardo Chailly - con l’esecuzione del movimento “Blumine” della Sinfonia n. 1 del compositore boemo, cui si aggiunge il wagneriano Idillio di Sigrfido.
(Info e prenotazioni: Auditorium di Milano fondazione Cariplo, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org, biglietti euro 31,00/13,00).
Venerdì 13 dicembre (Auditorium, Foyer del primo piano, ore 18.00, ingresso libero) si terrà la presentazione del libro di Enzo Beacco Offerta musicale (Il Saggiatore), in collaborazione con Associazione Italia-Russia. Ne parleranno con l’Autore Ruben Jais e Fausto Malcovati.
Programma
Tre brani diversissimi ci presentano il livello di flessibilità e la varietà di stili raggiunto dal linguaggio sinfonico alla fine dell’Ottocento. Idillio di Sigfrido di Wagner chiede un linguaggio delicato e cameristico. Nasce, infatti, come regalo di Natale per la moglie Cosima nel 1870 con un organico di una quindicina di strumenti. Cresce come pezzo per orchestra da camera nel 1878. Arriva alla grande orchestra pochi anni dopo. Tutte le volte porta nella dimensione del concerto una musica destinata al teatro, a Sigfrido appunto, cui Wagner ha ripreso a lavorare in vista della prima dell’intera Tetralogia (1876).
Blumine è intesa da Mahler come secondo movimento, lirico e cantabile, nella sua sinfonia d’esordio (1888), poi espunto per concentrare l’attenzione sui temi narrativi di lavoro che porta come sottotitolo Il titano. Salvo rientrare, da qualche anno, nel repertorio corrente, con soddisfazione di interpreti e di pubblico.
La continuità con la tradizione sinfonica del passato è alla fine garantita dalla Terza (1883) di Brahms, che ha il perfetto equilibrio fra il sinfonismo eroico (e postbeethoveniano) della Prima (1876) e la liberatoria leggerezza della Seconda (1877), in attesa della sintesi totale della Quarta (1885).


A TEATRO CON MAMMA E PAPA'
PER LA FIABA DI CENERENTOLA

sabato 14 dicembre 2013_12_14, ore 15.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in collaborazione con Espressione Danza
Torna la fiaba di Cenerentola, uno dei classici più amati dai bambini, che questa volta ha un lietissimo fine: fare incontrare i bambini con la grande musica di Sergej Prokof’ev . Sul palco dell'Auditorium vi aspettano l'Orchestra Verdi, diretta da Giovanni Marziliano, i ballerini dell'Associazione Espressione Danza e i mille personaggi di Nicola Olivieri. Sul palco, con laVerdi, anche il soprano Francesca Pacileo. Biglietti: 15€ e7,50€.continua
scheda
abbonati alla Stagione del Crescendo

CONCERTO DI NATALE CON L’ORCHESTRA JUNIOR
domenica 15 dicembre 2013_12_15,  ore 20.30
Auditorium di Milano, Largo Mahler
Un concerto da non perdere che vede protagonisti i giovani musicisti dell’Orchestra Sinfonica Junior de laVerdi diretti da Pilar Bravo e impegnati in un concerto dal sapore natalizio a favore dei bambini dello Sri Lanka. Il ricavato del concerto infatti sarà devoluto al progetto Paintings against hatePrezzo dei biglietti (in vendita presso le nostre biglietterie): €10€15€25.
continua

NEL SEGNO DI ZAPPA UNA NOTTE BIANCA  DA NON PERDERE
mercoledì 18 dicembre 2013_12_18, ore 20,30
Auditorium di Milano, Largo Mahler
Una celebrazione in musicaparole e immagini del geniale artista, nel ventennale della sua scomparsa, dal vivo all'Auditorium. Le partiture originali di Frank Zappa eseguite dall'Orchestra Verdi diretta da Danilo Grassi, il concerto degliOssi Duri con la partecipazione eccezionale di Eliolapresentazione di “Frank e il resto del mondo” di Alessandra Izzo e una retrospettiva di rari filmati originali live di Zappa eMothers of Invention.
Alle 18 con la presentazione del libro-intervista “Frank e il resto del mondo” di Alessandra Izzo partirà una notte biancadavvero imperdibile! Ingresso posto unico numerato: €25 intero - €15 ridotto per over 60 e gruppi -10€ under30 eSoci laVerdi.
Continua
programma
biglietti

DOMENICA MATTINA MADE IN ITALY
domenica 21 dicembre 2013_12_21, ore 11
Auditorium di Milano, largo Mahler
Torna la tradizione della domenica mattina con i concerti diretti dalMaestro Giuseppe GrazioliLa rassegna quest’anno è stata ribattezzata Made in Italy perché i dieci appuntamenti saranno dedicati interamente ad autori italiani e ai loro contemporanei.continua
biglietto
Insieme ai concerti torna il tradizionale brunch della domenica mattina. Subito dopo il concerto potrete trasferirvi al bar per assaggiare le specialità del brunch domenicale, commentare il concerto e conoscere nuovi amici. Il prezzo delbuffet (comprensivo di una bevanda) è di 12€. biglietto
guarda il programma
abbonati

2013_12_21 Concerto di Natale de I SOLISTI di Pavia al Teatro Fraschini di Pavia

Sabato 21 dicembre 2013_12_21, ore 21.00
Teatro Fraschini di Pavia
Concerto di Natale
I SOLISTI DI PAVIA
Enrico Dindo, direttore
ingresso gratuito
Programma:
Raffaele Bellafronte - Aerobic seasons, per archi
Silvia Colasanti - Adagio per cello e archi
Jean Sibelius - Romanza in do maggiore, op. 42
William Walton - Sonata for strings

Penultimo appuntamento dell'anno al Teatro Fraschini di Pavia sarà il Concerto di Natale che l'ensemble "I Solisti" di Pavia offrirà  sabato 21 alle ore 21, poi l'ultimo sarà il doppio di San Silvestro e Capodanno con il musical "A qualcuno piace caldo" con Justine Mattera, Christian Ginepro, Pietro Pignatelli per la regia di Federico Bellone.
I Solisti di Pavia sono nati come formazione residente ma hanno affrontato anche diverse tournée europee nel corso degli anni con la direzione di Enrico Dindo, violoncellista affermato concertista, che ha assunto l'incarico di dirigere il complesso.
Enrico Dindo nella attuale stagione della Società del Quartetto di Milano, sarà presente con l'esecuzione di un capolavoro della letteratura per violoncello le "Suite" di J.S.Bach in due serate il 28 gennaio e il 13 maggio. I Solisti sono una formazione da camera, non una orchestra sinfonica, e quindi deve confrontarsi con la ricerca di un repertorio adatto all'organico. Per il Concerto di Natale il programma proporrà brani della tradizione come la "Sonata per archi" di William Walton e "Romanza in do maggiore op.42" di Jean Sibelius accanto ad autori contemporanei come Raffaele Bellafronte di cui sarà proposto "Aerobic season, per archi" opera edita per RAI Trade nel 2010.
Sarà eseguito anche "Adagio per cello e archi" di Silvia Colasanti, compositrice regolarmente presente in istituzioni italiane e straniere, questo suo "adagio" è recentissimo, eseguito in prima assoluta lo scorso 5 luglio al Festival di Passau. Ingresso libero.

2013_12_12 Natale in ospedale prende il via a Magenta

Regione Lombardia
Azienda Ospedaliera Ospedale Civile di Legnano  
Progetto IRIS - OSPEDALE APERTO
progetto dell’Azienda ospedaliera Ospedale Civile di Legnano
con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano
comuni di Legnano, Magenta, Cuggiono, Abbiategrasso
 Natale in Ospedale
 musica, canto, lavori artistici, solidarietà 

OSPEDALE “G. FORNAROLI” DI MAGENTA
Giovedì 12 dicembre 2013_12_12 ore 20.45, Sala della Rotonda
CORO CIVICO CITTÀ DI MAGENTA
Come è ormai tradizione da quando si è formato, il Coro Civico Città di Magenta, diretto dal Maestro Dario Garegnani sarà ospite nella Sala della Rotonda dell’Ospedale di Magenta per il grande concerto di Natale. Il coro è accompagnato dal pianoforte di Marco Mantovani e dall’Ensemble Strumentale Sedrianese. Saranno eseguite pagine corali di Bach, Elgar, Holst, Praetorius, Mozart, Beethoven. e la sala sarà addobbata con le decorazioni eseguite dai piccoli ospiti del reparto di Pediatria. Durante il concerto, ai piedi del coro, ci sarà un Gesù Bambino deposto sulla paglia dentro una culla di legno costruita da un caposala dell’ospedale. I Volontari della Croce Bianca, dell’AICIT, dell’AVO di Magenta, con i Vigili del Fuoco e i Volontari della Protezione Civile.

OSPEDALE CIVILE DI LEGNANO  
Sabato  14  dicembre  2013_12_14 dalle ore 15.30
OSPEDALE DI CUGGIONO 
Domenica 15 dicembre   2013_12_15 dalle ore 16.00
 “PIVA IN CORSIA” concerto itinerante nei reparti con il gruppo strumentale Four Seasons
Arriva la PIVA DI NATALE con le moderne zampognare del gruppo “Four Seasons” . Con due clarinetti e un sax Elena Gabriella e Maria incappucciate da Babbo Natale, gireranno per i reparti, coinvolgendo pazienti e familiari nelle più caratteristiche pive natalizie.
Vogliono portare - ci dicono - un messaggio di gioia e di speranza che con le note arrivi in ogni angolo e in ogni cuore.
I  volontari della Croce Rossa di Legnano e Parabiago saranno presenti all’ospedale di Legnano per accompagnare i pazienti non autosufficienti ad ascoltare il concerto.

OSPEDALE DI ABBIATEGRASSO
Domenica 22 dicembre 2013_12_22 a partire dalle 15.30
Due appuntamenti col CORO COSTANTINO

il Coro Costantino, costituito da alcuni dipendenti dell’ospedale di “Cantù” Abbiategrasso (il nome del coro è un omaggio a Costantino Cantù, fondatore dell’ospedale) terrà il tradizionale concerto itinerante in tutti i reparti. A dirigere i coristi nelle più conosciute e allegre melodie natalizie Alba Beretta con la tastiera di Ivan Donati. La sera del 20 dicembre 2013_12_20, venerdì, alle ore 21, il coro proporrà nella chiesa dell’ospedale il tradizionale concerto di Natale aperto a tutta la cittadinanza.
*A tutti i pazienti verrà offerto in segno augurale un foglio da leggere in camera con tutte le tradizioni natalizie dei bambini europei  assieme a un gadget da appendere all’Albero.

ARRIVANO I BERSAGLIERI ALL’ OSPEDALE DI LEGNANO
Sabato 21 dicembre 2013_12_21, dalle 14.00, la Fanfara dei Bersaglieri di Legnano, guidata da Carlo Lattuada, porterà per il quattordicesimo anno consecutivo le note festose dei fiati ai pazienti dell’ospedale di Legnano, partendo dall’atrio di accoglienza e avviandosi via via lungo tutto il perimetro interno del nosocomio cittadino.

TUTTE LE MANIFESTAZIONI E I CONCERTI 
SONO A PARTECIPAZIONE LIBERA e GRATUITA




2013_12_16 Concerto lirico allo Spazio Oberdan

Concerto lunedì 16 Dicembre 2013 Ore 20.45
In collaborazione con la provincia di Milano
allo SPAZIO OBERDAN

1° parte
R. Leoncavallo Pagliacci Prologo baritono
C.Gounod Faust Aria dei gioielli soprano
J.Kern Old man river basso
Debussy Claire de Lune pianista
G. Verdi Rigoletto Caro nome soprano
G. Puccini Bohème Che gelida manina tenore
G. Puccini Bohème Mi chiamano Mimì soprano
G. Puccini Bohème O soave fanciulla tenore-soprano
2° parte
A.Catalani Wally Ebben, ne andrò lontana soprano
U.Giordano Andrea Chénier Nemico della Patria baritono
G. Puccini Turandot Nessun dorma tenore
V. Bellini Pirata Col sorriso d’innocenza soprano
W.A. Mozart Sonata n.22 pianista
G. Verdi Don Carlo Ella giammai m’amò basso
G. Rossini Barbiere Una voce poco fa soprano
G.Bizet Pescatori di perle Au fond du temple tenore-baritono
Verdi Rigoletto Cortigiani….. baritono
Verdi Rigoletto …….. Tutte le feste…..Vendetta soprano-baritono

Interpreti: soprani: Nina Almark - Jihong Park - Adriana Yeajin Jeon
Basso: Marco Bellini - Baritono; Cesare Ohyoung Kwon - Tenore : Alessandro Hyuksoo Kim
Pianiste: Svetlana Sayad - Sookhee Choi - presenta Adele Ferrari
Organizzazione: Circolo Culturale A-DEUS adeleferrari@alice.it
Via San Giuseppe, 41/8 – Marcallo con Casone (MI)
Tel: 02/ 976.1049- 340/ 2729.433

2013_12_07 Scala di Milano inaugura la stagione con la prima assoluta di un'opera inedita

Il Teatro alla Scala di Milano inaugura la stagione con la prima assoluta di un'opera inedita ...
... dopo LA MUTA DEI PORTICI e LA CIECA DI SORRENTO va in scena ...
La IDIOTA DI PARIGI


E' la storia di una maestrina d'asilo schizzo frenica che la madre Annina, sorveglia nella sua pazzia assecondando i suoi capricci ma cercando di non lasciarla mai sola, e mettendo i suoi domestici a sorvegliarla per paura che si faccia del male con tutte le sue fantasie di donna sensuale (ma dove??) e con tutti i maschi che "crede" di farsi compreso quel giovane "cuoco" che si sono portati in campagna e che si sfoga preparando lasagne e tagliatelle o un saporito minestrone tutte verdure compresi peperoni per colmare le proprie angosce di maschio represso e abbandonato.
Un ragazzo che gioca ancora con le bambole, quella gonfiabile che usa la notte non si vede.
Ma torniamo alla povera maestrina idiota che si suicida ingoiando un cocktail di barbiturici ed alcool dopo avere avuto la visione di se stessa diva di Holliwood, e di uno strafigo da Querelle de Brest.
Il colpo finale glielo da il cuoco che torna da lei morente con un mazzo di fiori preso al supermarket prima di salire da lei con in mano una cartone di pasticcini alla crema con alchechengi che lei ha sempre odiato e che vorrebbe lanciargli su quel muso da ebete pure lui.
Ma per fortuna quello che ha trangugiato fa effetto e sopraggiunge la morte che la coglie, ebete come sempre, con un sorriso sulle labbra. 
Finalmente padre e figlio possono togliere il disturbo e correre a vedere la partita.
Questa oscenità è la veste data da Dmitri Tcherniakov il regista che ha preso in mano "La traviata" di Giuseppe Verdi e ne ha fatto scempio, usando ovviamente soldi pubblici.
Lissner dice alla Radio "Ricordiamoci che è un teatro pubblico", bene lui però come lo ha gestito, lo ha spennato come un pollo lasciando a noi certe perle della sua gestione.

E poi ... che FIGURA DI MERDA!! 
In diretta mondiale, una ciccata spaventosa nella scena di Flora che attacca il "Qui desiata giungi" quando in scena non ci sta nessuno, panico assoluto, spegnere le luci, accendere le luci, oddio Violetta dove sta, avevo sentito l'ascensore ma non è arrivata, Daniele Gatti che fa ripetere due battute all'orchestra per prendere tempo poi lascia perdere e vanno avanti saltandole le battute di Violetta e del Barone.
MA COME CI FA A FARE DELLE FIGURE DI MERDA DEL GENERE!!

E non diamo due miliardi di vecchie lire al sig.r Lissner.
Ma basta chiediamo i danni a nome nostro, di Verdi e di Dumas.

Questo show è stato sponsorizzato da Kasanova ON-Lin arredo e pentolame per la tua cucina, IKEA piumoni svedesi originali, se hai quello non ti serve altro, Jack Daniels il whisky che non abbandoni mai,!
Avremmo potuto vederci un bel DVD con Anna Moffo regia di Lanfranchi che ci avrebbe soddisfatto sicuramente.

Info sullo spettacolo qui :

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)