2009 08 15 Napoli sbarca a Valverde


17a Edizione Festival Ultrapadum
Sabato 15 Agosto 2009 ore 21,15
L'Acquarello Napoletano
di Pietro Quirino e il Quartetto Calace
Piazza della Resistenza – Valverde (PV) - Ingresso 10 Euro
Al termine del concerto si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com
Il Ferragosto di Ultrapdum si festeggia Sabato 15 agosto alle 21.15 in Piazza della Resistenza a Valverde, piccolo comune ai piedi delle colline dell'Oltrepò Pavese. Sul palco Pietro Quirino e il Quartetto Calace, nella serata intitolata "Acquarello Napoletano", che presenta al pubblico una ricca carrellata delle più belle e famose Tarantelle, e canzoni napoletane.
Le note di Funiculì Funiculà, 'O surdato 'nnamurato, Lo Guarracino, Marechiaro, 'O sole mio, coinvolgeranno il pubblico di tutte le età in una allegra serata ferragostana.
Pietro Quirino, noto tenore napoletano e il Quartetto Calace, sono uno straordinario gruppo di artisti (Nunzio Reina, 1° mandolino, Salvatore Esposito, 2° mandolino, Gennaro Petrone alla mandola e Giovanni Dell'Aversana alla chitarra), che collabora con i maggiori interpreti della musica italiana e internazionale.
Con il concerto "Acquarello Napoletano" propone un raffinato excursus storico della canzone napoletana seguendo una linea filologicamente perfetta.
Il programma è piuttosto articolato e l'esecuzione di altissimo livello. Spazia dalla musica classica, alla tradizione etnica, alla canzone d'autore, tracciando un percorso storico-musicale che parte dal Seicento e giunge fino alla metà del Novecento attraverso i vari generi della musica napoletana e nell'assoluto rispetto filologico dei brani eseguiti.
La performance è impeccabile, concepita con un alto grado di fedeltà alla tradizione, affinata attraverso uno studio approfondito sui testi, sulle sonorità degli strumenti impiegati in concerto (mandolino, chitarra, percussioni popolari ecc.) e sulle tecniche esecutive. Il risultato è una messe di suggestioni perdute e di ritmicità sonore piene la malia, che si fonde in uno spettacolo prezioso fatto di sottili eleganze.
La garbata teatralizzazione che il gruppo inscena durante lo spettacolo diviene evocazione di un sentire poetico, che è coevo a ogni canzone e che pure si avvale di una delicata sottolineatura degli elementi metastorici presenti in ogni brano.
Particolarmente curata è la vocalità, adamantina, incisiva e suadente, sempre variata pur nel rispetto dei moduli tecnico-stilistici del cantare nelle varie epoche e che moltiplica il meraviglioso potenziale d'incantamento frutto di una cultura viva e di una storia che parla all'anima d'eternità.
Valverde
Piccolo comune dell'Oltrepò che deve il suo nome al verde brillante dei boschi di castagni, roveri e noccioli che lo circondano, ideali per la raccolta di funghi e tartufi. Il paese era un tempo sovrastato dal Castello Verde (XII Secolo), di cui oggi rimane solo la torre cilindrica. Nel 1929 il comune di Valverde fu aggregato al comune di Zavattarello, riacquistando però l'indipendenza municipale nel 1956.

2009 08 26 Ottavio Dantone a Milano Arte Musica

Mercoledì 26 agosto 2009 ore 21
Milano Arte Musica III edizione dal 29 luglio al 26 agosto 2009
Basilica di Santa Maria della Passione
Via Conservatorio 16, Milano
F. J. Haydn Concerti e sinfonie
Accademia Bizantina
Stefano Montanari, violino
Ottavio Dantone, direttore
 
L'Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone chiuderà la III edizione della rassegna Milano Arte Musica nella maestosa Basilica di Santa Maria della Passione, con un concerto dedicato a Franz Joseph Haydn nel quale saranno eseguiti il concerto per violino in sol maggiore (solista Stefano Montanari) e le sinfonie "La Passione" e "Gli Addii".
La serata conclusiva di Milano Arte Musica vuole essere un omaggio a Joseph Haydn, nel terzo centenario della morte. Se ormai noto e universalmente riconosciuto è il ruolo determinante di Haydn nello sviluppo della Sinfonia, come attestato dalle due splendide partiture in programma, "La Passione" e "Gli Addii", i suoi concerti per strumento solista e orchestra non hanno sempre ottenuto l'apprezzamento che meritano, talvolta sbrigativamente letti come ultimi esperimenti "rococò" o come semplici composizioni d'occasione. In realtà i concerti per violino rivelano una grande profondità di intenti: manifestano la conoscenza che Haydn ebbe dello strumento e l'abilità con cui ne sapeva sfruttare le possibilità tecniche e timbriche.
I concerti per violino furono composti durante il servizio alla corte degli Esterhazy, dove Haydn poteva disporre di autentici virtuosi come il violinista Luigi Tomasini. 
Colpisce l'atmosfera "garbata" di queste partiture le quali, pur non mancando di momenti virtuosistici, si muovono prevalentemente nella ricerca di equilibrati "affetti" cangianti, in una sorprendente varietà di sfumature e di sottili giochi ritmici. Una musica serena, che tradisce una visione ottimistica della realtà, talora in contrasto con l'atmosfera più drammatica delle pagine sinfoniche.
Milano Arte Musica è la rassegna musicale organizzata dall'Associazione Culturale La Cappella Musicale e dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità, con il sostegno della Banca Popolare di Milano, che offre all'estate milanese 8 appuntamenti concertistici in 5 diverse sedi, alcune delle quali poco conosciute dal pubblico, inseriti nell'iniziativa "la bella Estate di Milano" del Comune di Milano.
Biglietti posto unico 10 euro
Sul posto, 40 minuti prima di ogni concerto, secondo disponibilità
Sono disponibili offerte per gruppi e carnet per più concerti (per informazioni tel. 02.76317176)
Prevendite (diritto di prevendita Euro 1,80): Circuito Vivaticket www.vivaticket.it
Call Center 899 666 805 (da lunedì a venerdì 8-20, sabato 8-13, dall'estero +39.0445.230313) servizio a pagamento
 
Per informazioni:  Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano - Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it - sito www.lacappellamusicale.com 
Direzione Artistica: Edoardo Bellotti e Maurizio Salerno
Coordinamento e comunicazione: Lucia Olivares, Domenica Santirocco
 
PROGRAMMA
Franz Joseph Haydn   (1732-1809)      
Sinfonia n. 49 "La Passione" in fa minore Hob. I n. 49
Adagio -      Allegro di molto  -       Minuetto e Trio  -       Finale: Presto
 
Concerto per violino in sol maggiore Hob. VIIa n. 4 
Allegro moderato - Adagio - Allegro
 
Sinfonia n. 45 "gli Addii" in fa diesis minore Hob. I n. 45
Allegro assai - Adagio - Minuetto: Allegro e Trio -  Finale: Presto - Adagio
 
Accademia Bizantina
Nasce a Ravenna nel 1983, con l'intento di fare musica 'come un grande quartetto d'archi', con lo stesso impegno, la stessa partecipazione e soddisfazione collettiva. Oggi come allora, col medesimo approccio 'cameristico', il gruppo è interamente gestito dai propri componenti, che, assieme, ne stabiliscono obiettivi e linee guida. Dal 1996 Ottavio Dantone e Stefano Montanari collaborano in piena sintonia alla gestione musicale dell'ensemble, ricoprendo rispettivamente i ruoli di direttore musicale e di primo violino concertatore, fondendo insieme il meglio delle loro qualità umane ed artistiche. L'intento comune, in ogni fase del lavoro, è quello di coniugare ricerca filologica e studio della prassi esecutiva su strumenti originali, con un'attenta e rispettosa lettura della partitura, come nella più nobile tradizione cameristica italiana. Rigore e raffinatezza di Dantone, energia ed estro di Montanari, entusiasmo e complicità da parte di ogni singolo strumentista, si fondono insieme come le tessere di un mosaico bizantino, rendendo l'Accademia uno dei più raffinati e vivaci ensembles di musica antica presenti oggi sulla scena internazionale. Numerose le incisioni per Decca, l'Oiseau Lyre, Harmonia Mundi, Naive, Arts, Denon, Amadeus (premiate da riconoscimenti come Diapason D'Or e Midem), le partecipazioni a trasmissioni e dirette radiofoniche (Radio France, Rai Radio Tre, RSI, WDR) e i concerti nelle più prestigiose stagioni e sale di tutta Europa, Israele, Giappone, Messico, Stati Uniti e America del Sud.

Stefano Montanari, Paolo Zinzani, Jun Okada, Gianfranco Ricci, Stefano Rossi  Violini primi
Elisa Citterio, Ana Liz Ojeda, Laura Mirri, Luca Giardini     Violini secondi
Diego Mecca, Alice Bisanti         Viole
Giovanna Barbati, Paolo Ballanti        Violoncelli
Giovanni Valgimigli          Violone
Alberto Guerra          Fagotto
Elizabeth Baumer, Rei Ishizaka        Oboi
Ermes Pecchinini, Dimer Maccaferri        Corni
Stefano Montanari        Violino solista concertatore
Ottavio Dantone Maestro  di Concerto al Cembalo
 
Ottavio Dantone, direttore
Si è diplomato in organo e clavicembalo presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano e ha intrapreso giovanissimo la carriera concertistica, dedicandosi fin dall'inizio allo studio e al costante approfondimento della musica antica e segnalandosi presto all'attenzione del pubblico e della critica. Nel 1985 ha ottenuto il premio di basso continuo al Concorso Internazionale di Parigi e nel 1986 è stato premiato al Concorso Internazionale di Bruges (due dei concorsi di clavicembalo più importanti del mondo), primo italiano ad aver ottenuto tali riconoscimenti a livello internazionale in ambito clavicembalistico. Dal 1996 è il direttore musicale dell'Accademia Bizantina di Ravenna.
Nel 1999, la prima esecuzione in tempi moderni del "Giulio Sabino" di Giuseppe Sarti ha segnato il suo debutto operistico. Da allora affianca alla sua abituale attività di solista e leader di gruppi da camera quella ormai intensa di direttore d'orchestra, estendendo il suo repertorio all'opera e al periodo classico e romantico ed accostando al repertorio più conosciuto la riscoperta di titoli meno eseguiti o in prima esecuzione moderna. È regolarmente ospite dei più prestigiosi teatri d'opera e dei Festival internazionali più importanti del mondo.
Moltissime le registrazioni radiofoniche e televisive in Italia e all'estero, nonché quelle discografiche sia come solista che come direttore, per le quali ha ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti dalla critica internazionale. Dal 2003 incide per la Decca.
 
Stefano Montanari, violino
Diplomatosi in violino e pianoforte con il massimo dei voti e lode,  ottiene il Diploma di alto perfezionamento in Musica da camera con il Maestro PierNarciso Masi presso l'Accademia Musicale di Firenze, e il Diploma di Solista con il Maestro Carlo Chiarappa presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.
Dal 1995 é primo violino concertatore dell'Accademia Bizantina di Ravenna, ensemble specializzato in musica antica, con cui effettua tournée in tutto il mondo.
Collabora con i più importanti esponenti nel campo della musica antica, ed in particolare con C. Rousset (con cui ha recentemente inciso le Sonate per violino e clavicembalo obbligato di J. S. Bach per la casa discografica Naive), con "Kammerorchester Basel", con "Concerto Koln" in veste di Konzertmeister e direttore e con cui registrerà in prima mondiale i concerti per violino di A. Montanari per la casa discografica Sony, e con Tafelmusik di Toronto (Canada), con cui nel 2009 effettuerà una tournée in Canada e negli USA ed una registrazione discografica in veste di direttore e solista. Ha inciso per le case discografiche Foné, Frequenz, Denon, Opus 111, Erato, Virgin, Tactus, Astrée, Thymallus, Simphonya, Bottega Discantica, Decca, Oiseau Lyre, Arts (recentemente la sua incisione delle Sonate Op. 5 di A. Corelli ha ottenuto il Diapason d'Or in Francia e numerosi riconoscimenti e premi internazionali) e Naïve (nel 2007 è risultato vincitore del premio Internazionale MIDEM come miglior disco dell'anno di musica barocca).
Protagonista nel 2007 della rivista Amadeus per l'uscita dell'integrale delle Sonate per Violino Viola da Gamba e continuo di D. Buxtheude e in febbraio di quest'anno con Le Trio Sonate di J. Pachelbel con l'ensemble "L'ESTRAVAGANTE".
È docente di violino barocco presso l'Accademia Internazionale della Musica di Milano, del Corso di II livello di violino barocco presso il Conservatorio "Dall'Abaco" di Verona e del Corso di II livello presso il Conservatorio di Novara, da due anni è presente ai Corsi di alto perfezionamento in Musica Antica di Urbino.
È stato protagonista nel 2007 del Concerto di Natale al Senato della Repubblica, dove ha diretto l'orchestra barocca di Santa Cecilia di Roma ed ha eseguito in diretta Eurovisione le Quattro Stagioni di A. Vivaldi.
All'attività di solista affianca anche quella di direttore: ha debuttato nelle "Nozze di Figaro" di W. A. Mozart nella stagione lirica dell'Orchestra "I pomeriggi musicali di Milano" in collaborazione con l'As.Li.Co, ha diretto l'Orchestra "1813" di Como e la "Aargauer Kammer orchester", é da 4 anni direttore del progetto giovanile europeo "Jugendspodium Incontri musicali Dresda-Venezia", nell'autunno 2007 è stato protagonista nella stagione autunnale del Teatro di Bergamo, dove ha diretto l'Orchestra del Bergamo Musica festival "G. Donizetti" nel concerto d'apertura e nell'Opera "Don Gregorio" di G. Donizetti.
Nell'Autunno 2009 dirigerà di G. Donizetti "Elisir d'Amore" nella stagione d'Opera del Teatro "G. Donizetti" di Bergamo, con recite a Bergamo e una tournée nei maggiori teatri del Giappone.
Nel 2010 dirigerà l'ensemble ARION di Montreal (Canada), in collaborazione con la Hochschule di Berna dirigerà un progetto europeo incentrato sulla riscoperta di opere ottocentesche (in particolare Donizetti). Nel 2011 sarà protagonista della Stagione Operistica Opera-Atelier di Toronto. Per l'ED. CARISCH sta curando l'uscita del suo "Metodo per violino Barocco".
 
 

2009 08 22 Silenzio musica omaggia le stelle

Dal 22 al 29 Agosto 2009 Teatro Malatesta a Montefiore Conca (Rimini)
SILENZIO MUSICA FESTIVAL 2009
Seconda Edizione del Festival
"Le Stelle come Note dal Cielo: Astronomia in Musica"
Con il patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Montefiore Conca, Associazione Culturale M.A.R.E., Ladie's Circle Rimini.
Informazioni Associazione Culturale D.G.M.A. T./F. 0039 0541 692146 – Email: info@dgma.it www.dgma.it
 
L'evento è organizzato dall'Associazione Culturale D.G.M.A., fondata dalla compositrice e pianista Delilah Gutman che, già nel 1997 - allora dicianovenne - ideò e organizzò Percorsi del Sentire - Musica e Poesia, sempre a Montefiore Conca e in occasione del bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi, con la partecipazione del Conservatorio "G.Verdi" di Milano.
A dieci anni dall'ultima edizione di Percorsi del Sentire, Silenzio Musica 2008 apre un nuovo orizzonte musicale nella meravigliosa cornice del Teatro Malatesta e del borgo medioevale di Montefiore Conca, dove avrà luogo la II edizione dell'evento: Silenzio Musica 2009.
Silenzio Musica 2009 è patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Rimini, dal Comune di Montefiore Conca, da IYA 2009 e dall'Associazione Culturale M.A.R.E.
 
Una poesia di Manrico Murzi orienta ogni serata del Festival.
Il Festival, inoltre, presenterà delle opere in prima esecuzione assoluta di due compositrici: Delilah Gutman e Maria Luisa Balza, nonché l'esecuzione delle opere vincitrici della prima edizione di Silenzio Musica Competition, tra cui "Ninnìa" di Roberto Piana, compositore sardo che un mese dopo la vincita a Montefiore è stato premiato anche vincitore del concorso internazionale "Astor Piazzolla".
Il tema dedicato all'Anno dell'Astronomia  "Le Stelle come Note dal Cielo: Astronomia in Musica" è il filo conduttore di questa seconda edizione, che percorre sia le trame del festival - "Universo in Ascolto", con Delilah Gutman al pianoforte  e Moreno Papi al didjeridoo; "Orizzonti Fantastici", recital di Valentina Messa; "Ritmi della Notte", recital di Giovanni Doria Miglietta; "Prima dei Sogni: la Voce della Luna" con Laura Catrani, soprano di origine riminese; la rassegna Concerto Di-Vino, concerti di pianoforte con programma a sorpresa che si concluderanno nel  brindisi notturno al termine dei recital; "Silenzio Musica Recital", in collaborazione con Lidia Baldecchi Arcuri e Silenzio Musica Summer Academy -  che i diversi spazi culturali integrati nell'evento: la mostra d'arte di Giulia Bellarosa "Universo in Ascolto" che si apre al pubblico dal 22 agosto presso la Sala del Trono della Rocca Malatestiana, prestando il titolo al concerto inaugurale del Festival Musicale; il Concorso di Composizione Silenzio Musica Competition, caratterizzato dai temi delle Ninnananne e della Danza e la cui premiazione delle opere vincitrici è programmata nell'ambito del concerto del festival "Prima dei Sogni: la Voce della Luna"; i corsi di Silenzio Musica Summer Academy – Masterclass di Pianoforte con Lidia Baldecchi Arcuri "La tecnica pianistica e il fenomeno sonoro : ...Silenzio, Vita, Silenzio...", Workshop di Giuliana Corni "Espressione corporea: Dal Movimento al Suono", Workshop di Delilah Gutman "Dal Silenzio alla Forma".
 
Programma
 
22/08/2009
UNIVERSO IN ASCOLTO
Delilah Gutman, Pianoforte
Moreno Papi, Didjeridoo e Canto Armonico
Musiche di: Johann Sebastian Bach, Fryderyk Chopin , Delilah Gutman
Proiezioni Video: "Arte e Armonia"
 

23/08/2009
ORIZZONTI FANTASTICI
Valentina Messa, Pianoforte
Musiche di: Franz Liszt, Fryderyk Chopin, Franz Schumann
Proiezioni Video: "Arte e Armonia"
 

24/08/2009
CONCERTO DI-VINO I
Recital pianistico
 
25/08/2009
RITMI DELLA NOTTE
Giovanni Doria Maglietta, Pianoforte
Musiche di: Fryderyk Chopin, Franz Schumann, Alexander Skryabin, Karlheinz Stockhausen, Carl Vine, George Gershwin
Proiezioni Video: "Arte e Armonia"
 
26/08/2009
CONCERTO DI-VINO II
Recital pianistico
 

27/08/2009
PRIMA DEI SOGNI: LA VOCE DELLA LUNA
Laura Catrani, soprano
Dalla Terra, due Secoli di Ninnananne per Soprano e Pianoforte: da Johannes Brahms ai Contemporanei.
Proiezioni Video: "Arte e Armonia"
 

28/08/2009
CONCERTO DI-VINO III
Recital pianistico
 

29/08/2009
SILENZIO…MUSICA!
Recital pianistico
 
Alla edizione del Festival è associata una Mostra
UNIVERSO IN ASCOLTO
oper di Giulia Bellarosa 
Dal 22 Agosto al 22 Settembre 2009
Luogo Montefiore Conca, Rimini
ìSpazio Espositivo Rocca Malatestiana, Sala del Trono
 
Dal 22 al 29 Agosto 2009
SILENZIO MUSICA SUMMER ACADEMY
Masterclass di Pianoforte, Lidia Baldecchi Arcuri:
"La tecnica pianistica e il fenomeno sonoro : ...Silenzio, Vita, Silenzio..."
Workshop di Giuliana Corni:
Espressione corporea: "Dal Movimento al Suono"
Workshop di Delilah Gutman:
"Dal Silenzio alla Forma"
Seconda Edizione di Silenzio Musica Summer Academy
Luogo Montefiore Conca, Rimini
Teatro Teatro Malatesta
Informazioni Associazione Culturale D.G.M.A.
T./F. 0039 0541 692146 – Email: info@dgma.it www.dgma.it
SILENZIO MUSICA COMPETITION
Temi del Concorso 
-Ninnananna
-Danza
Editore delle opere vincitrici Wicky Music Edizioni Musicali
Premiazione 27 Agosto 2009
Luogo Montefiore Conca, Rimini
Teatro Teatro Malatesta

2009 08 13 Sacher Quartet presso la Sala Polifunzionale di Pian del Poggio

Giovedì 13 Agosto 2009 alle 21.30
presso la Sala Polifunzionale di Pian del Poggio
Festival "Borghi e Valli"
Serata con i Sacher Quartet: Dallo swing alla parodia
Organizzazione dell'Associazione Poggio 200

Sacher Quartet
Gruppo vogherese, in uno spettacolo di altissimo valore musicale nel quale rivivere le emozioni regalate dallo storico "Quartetto Cetra" con i suoi unici veri eredi. Verranno riproposte canzoni come Concertino, Musetto, Un bacio a mezzanotte, Pietro Wughi il ciabattino., creando un'atmosfera calda e avvolgente o sbarazzina e intrigante.
Durante lo spettacolo, in circa due ore, verranno riproposti, nella prima parte dei "classici" della musica internazionale, per poi approdare alla seconda parte dedicata interamente ai brani più conosciuti del Quartetto Cetra accompagnati da una coreografia studiata e calibrata che arricchisce notevolmente la sensazione dello spettacolo.
Un salto nel passato, per rivivere quei canti che ci hanno tramandato i nostri genitori e i nostri nonni.
 
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644 www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)
La frazione di Pian del Poggio appartiene al comune di Santa Margherita Staffora. Piccola e interessante località dell'Appennino pavese, è dotata di uno skilift e di una seggiovia biposto che parte da 1330 metri e porta ai 1700 metri del Monte Chiappo. Le tre piste, due rosse e una nera per complessivi 5 kilometri, fanno di Pian del Poggio la località più importante dell'Oltrepò Pavese

2009 08 14 e 15 A Milano in Santa Maria presso San Celso due appuntamenti de Le Voci della Città

Le Voci della Città ANTICHI ORGANI Un Patrimonio di Milano
Nono Ciclo 1° luglio  - 12 dicembre 2009
 
La Festa di Santa Maria presso SAN CELSO
 
Venerdì 14 agosto  2009, ore 21
Santa Maria dei Miracoli sopra San Celso
Corso Italia 37, Milano
La Basilica di Santa Maria dei Miracoli sopra San Celso e la sua festa
Ilaria Torciani, soprano
Matteo Galli, organo (sostituisce Tianus Hofstaller)
 
Sabato 15 agosto 2009, ore 15.30
Santa Maria dei Miracoli sopra San Celso
Corso Italia 37, Milano
La Basilica di Santa Maria dei Miracoli sopra San Celso e la sua festa
Visita guidata del complesso artistico
a cura di Padre Giulio Binaghi

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
INFO: Le Voci della Città info@levocidellacitta.org tel 02. 3910 4149 www.levocidellacitta.org 

Programma Cantate Domino

Michelangelo Grancino (1605-1669)
Ave, sanctissima Maria
 
Gasparo Casati (1610 1641)
Hymnum yucunditatis
Tota pulchra es
 
Matteo Galli
Improvvisazione all'organo maggiore
 
Alessandro Grandi  (sec. XVI -1630)
Quam tu pulchra es

Benedetto Re (1606-1626)
Domine, ad adiuvandum
 
G. Battista Pescetti  (1704 – 1766)
Sonata VI in Do Minore  (allegro – moderato – presto)
Organo solo
 
Giovanbattista Pergolesi  (1710 – 1736)
Sonata in Fa maggiore
Organo solo
 
Giuseppe Giordani "il Giordaniello" (1751-1798)
Ascendit deus in jubialtione
Benedictus es domine
Diffusa es gratia
Illumina oculos meos
 
 
Ilaria Torciani, soprano
http://www.concertodautunno.it/cur/torcianii.html
 
 

Proposta per l'istituzione della Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana

Cari amici, stimati colleghi e firmatari tutti,
la presente per informarvi che abbiamo ritenuto opportuno cassare dal documento, da alcuni di voi già firmato, le proposte incluse a mero titolo di esempio sul riassetto di alcuni problemi che affligono il nostro settore.
Questa decisione è stata presa perchè apparisse evidente a voi firmatari, alla stampa e ai destinatari della nostra proposta (le tre più alte cariche dello Stato) che la nostra richiesta in questo momento consiste nel riconoscimento da parte dello Stato di una valenza particolare all'Opera Lirica rispetto alle altre forme di spettacolo, dichiarandola patrimonio nazionale e identitario con l'istituzione di una Sovrintendenza Nazionale.
Tutti quelli che ricevono per la prima volta la proposta ed intendono sostenerla, inviino una e-mail di adesione ad Alfonso Antoniozzi (alfonso@alfonsoantoniozzi.com) oppure a Pietro Spagnoli (pietro@pietrospagnoli.com), indicando di voler aggiungere il loro nome e cognome alla lista in calce.
A coloro che hanno già firmato ribadiamo che questo è l'obiettivo della nostra proposta.
Vi chiediamo gentilmente di aiutarci a diffondere la "Proposta per l'istituzione della Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana" a tutte le persone di vostra conoscenza che vivono ed operano nel mondo dell'Opera Lirica Italiana, invitandoli a sostenere e firmare il documento.
Chi non si ritenesse d'accordo e volesse ritirare la firma, invii una e-mail di disdetta ai medesimi indirizzi.
Vi ringraziamo per l'attenzione e ci scusiamo per il fastidio arrecatovi.
Buon lavoro o buone vacanze a tutti.
Cordialmente,
Alfonso Antoniozzi
Alessandro Corbelli
Gianluca Floris
Michele Pertusi
Pietro Spagnoli
Proposta per l'istituzione della Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana scritta da alcuni operatori del settore
 
PREMESSA
L'opera lirica come veicolo di promozione della cultura italiana nel mondo.
Nel 1600, a Firenze, un gruppo di letterati e musicisti decise di festeggiare in maniera assolutamente nuova le nozze di Maria de Medici con il Re di Francia Enrico IV: per l'occasione si allestì una nuova forma di intrattenimento che intendeva unire la musica alla recitazione. Nasceva così l'Opera Lirica.
Da allora, come è noto, questa forma di spettacolo ha ottenuto sempre maggiori consensi, divenendo ben presto un fenomeno culturale di primissimo piano, grazie anche ai buoni uffici di grandi musicisti italiani come Pergolesi, Cimarosa, Paisiello, Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini, Mascagni, Leoncavallo ( per tacere di altri, meno famosi ma certo ugualmente determinanti, come Monteverdi, Peri, Cherubini, Spontini..).
Fin dalla sua "invenzione", dunque, l'Opera Lirica si è delineata come fenomeno soprattutto "italiano".
Perfino ai giorni nostri, in cui dominano il videoclip, la televisione, il cinema, internet, la musica leggera, l'Opera Lirica è un fenomeno di cultura e di costume ormai amato e diffuso in tutto il mondo: possiamo affermare senza tema di smentita che in questo preciso momento, proprio mentre voi state leggendo queste righe, grazie ai prodigi del fuso orario da qualche parte della Terra si sta rappresentando almeno un'opera lirica scritta da un compositore italiano. Nel mondo, l'Opera Lirica, insieme alla moda e alla buona cucina, è un segno distintivo e identificativo della cultura del nostro Paese.
Di più: in questo stesso istante qualcuno, in qualche angolo del globo, si sta appassionando alla nostra lingua, alla nostra cultura, alla nostra musica grazie all'Opera Lirica Italiana. Ogni anno migliaia, forse decine di migliaia di giovani stranieri decidono di imparare la nostra lingua per poter studiare canto lirico o, quantomeno, per comprendere meglio i libretti dei nostri operisti.
L'ampia diffusione della lingua italiana all'estero si deve, almeno in parte, al fascino che la musica d'opera italiana esercita da sempre sulle persone di cultura in ogni parte del globo.
Noi che abbiamo la fortuna di svolgere la professione di cantanti lirici ne abbiamo la prova, vuoi quando, cantando sui palcoscenici di tutto il mondo, veniamo accolti dai nostri colleghi stranieri come ambasciatori di un certo modo di sentire, di esprimere, di "cantare" l'opera; oppure quando i giovani cantanti si rivolgono a noi per capire "come si fa" e per seguire i nostri corsi di interpretazione e perfezionamento. Lo stesso avviene, poi, se diamo uno sguardo alla composizione delle classi di canto dei nostri Conservatori di Musica e notiamo la presenza di numerosi allievi stranieri; o quando gli appassionati d'opera di ogni nazione ci raccontano come sia un loro grande sogno poter assistere a uno spettacolo alla Scala, all'Arena di Verona, all'Opera di Roma o in uno dei tanti teatri di tradizione che punteggiano il panorama italiano.
La situazione attuale
Malgrado tutto ci accorgiamo che proprio nella patria dell'Opera, nella nazione che ha dato il via a questo fenomeno (poi imitato ed assorbito da tutte le culture, poichè come si sa, il genere dell'opera lirica ha interessato anche grandi musicisti francesi, inglesi, tedeschi, spagnoli, russi, americani....) nella terra che ha "inventato" l'Opera, quest'arte è quasi abbandonata a se stessa.
Questo avviene forse a causa della scarsa attenzione da parte dei media, o anche perchè la lirica è stata per qualche tempo relegata a fenomeno d'elite e come tale troppo spesso ha guadagnato l'attenzione della stampa e della televisione solo per l'apertura della stagione alla Scala, per motivi che poco hanno a che fare con la musica in se stessa.
La situazione in cui versano i Teatri d'Opera, ridotti ormai a baracconi pericolanti e paralizzati al tempo stesso, è sotto gli occhi di tutti: essi si trovano, in pratica, nell'impossibilità di produrre spettacoli senza registrare vistosi passivi di bilancio.
L'archivio della casa musicale Ricordi, che conservava il materiale della grande tradizione operistica italiana, è finito nella mani di una multinazionale tedesca nel silenzio-assenso di tutti.
I Teatri ristrutturano le proprie sedi senza tener conto del valore storico delle strutture interessate: alla Scala, per fare un solo esempio, sono stati distrutti per sempre alcuni camerini dove si preparavano ad andare in scena cantanti che hanno fatto la storia dell' Opera (basti citare la Callas).
L'Opera lirica, condannata in Italia dalla legge del profitto (alle Fondazioni si impone di chiudere il bilancio in attivo) naufragherà ben presto verso cartelloni che tengano conto principalmente dell'incasso e non della proposta culturale, col risultato di veder scomparire dalle programmazioni e quindi dal bagaglio di formazione degli spettatori quelle composizioni che hanno il solo difetto di non essere "famose" e che per questo non garantiscono a priori il "tutto esaurito" al botteghino.
Pensiamo, per un attimo, a uno scenario in cui tutto questo stia per accadere ad altri settori del nostro Patrimonio Culturale.
Immaginiamo che una multinazionale straniera voglia comperarsi l'intera collezione degli Uffizi senza che nessuno alzi un dito per fermarla; o che di tutto il patrimonio archeologico della città di Roma rimanga in piedi solo il Colosseo, magari perchè è famoso, mentre tutto il resto di quell'immenso patrimonio di valore inestimabile venga smembrato e quindi condannato un giorno all'oblio.
Uno scenario paradossale? Forse, ma questo è esattamente ciò che sta succedendo all'Opera Italiana. Cosa chiediamo ???
 
La nostra richiesta
Alla nostra classe politica noi cantanti lirici poniamo solo questa domanda:
L'Opera lirica italiana è considerata patrimonio nazionale italiano oltre che ricchezza universale, al pari del restante patrimonio artistico, archeologico, museale, paesaggistico, letterario???
Se la risposta è affermativa, allora chiediamo che venga fondata al più presto una Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana che, al pari di ciò che già avviene per i Beni Culturali, abbia il compito precipuo di garantire la sopravvivenza di questa forma d'arte, dei luoghi in cui questa forma d'arte si espleta e di chi, con il proprio lavoro, la mantiene viva e vitale.
La creazione di una Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana darebbe a noi lavoratori del settore un Garante a cui rivolgerci, potrebbe farsi specificamente carico delle problematiche del settore (le quali, com'è evidente, non possono essere accomunate in modo generico a quelle del turismo, dello sport e dello spettacolo).
La Sovrintendenza potrebbe intervenire per evitare il ripetersi di scempi simili a quelli dell'alienazione del Patrimonio Ricordi già avvenuti in passato, ma soprattutto sarebbe un segnale chiaro e forte da parte della classe politica: direbbe cioè a tutti noi e al mondo intero che la nostra nazione considera l'Opera Italiana un patrimonio inalienabile e identificativo del nostro Paese e ne sottolineerebbe la particolarità rispetto ad altre forme di spettacolo che non sono nate e cresciute nella nostra terra.
Una Sovrintendenza che si occupasse esclusivamente e con competenza di questa forma di spettacolo potrebbe farsi carico fin da subito della soluzione dei problemi che affliggono la gestione quotidiana dei nostri teatri e che sono ben noti a tutti gli operatori del settore.
Essa sarebbe insomma un punto di riferimento politico, culturale e amministrativo insieme, per chi vive e diffonde questa forma d'arte.
Quello che può apparire ad alcuni solo un piccolo passo darebbe invece a chi si occupa quotidianamente di questo settore (e ai tanti appassionati che riempiono i nostri teatri, in una moltitudine sempre più numerosa e composita) un chiaro segnale di attenzione da parte della classe politica tutta, e al contempo porrebbe le basi per una rifondazione di questa forma di spettacolo, nei tempi e nei modi che il Legislatore riterrà di attuare.
Questo chiediamo
 
Ideatori dell'iniziativa e primi firmatari:
Alfonso Antoniozzi
Alessandro Corbelli
Gianluca Floris
Michele Pertusi
Pietro Spagnoli
Primi aderenti:
Roberto Abbondanza
Antonio Abete
Simone Alberghini
Astrea Amaduzzi
Anna Caterina Antonacci
Fabio Armiliato
Roberto Aronica
Monica Bacelli
Daniela Barcellona
Barabara Bargnesi
Elena Belfiore
Mario Bellanova
Patrizia Biccirè
Gabriele D. G. Bolletta
Anna Bonitatibus
Paolo Bordogna
Tania Buccini
Tania Bussi
Alessandro Calamai
Marco Camastra
Luca Canonici
Roberta Canzian
Giorgio Caoduro
Giorgio Casciarri
Laura Cherici
Marco Chingari
Umberto Chiummo
Marina Comparato
Andrea Concetti
Manuela Custer
Emanuele D'Aguanno
Roberto De Candia
Natale De Carolis
Mattia Denti
Claudio Desderi
Daniela Dessì
Mariella Devia
Donato DiGioia
Franco Federici   presidente A.L.I artisti lirici italiani
Cinzia Forte
Barbara Frittoli
Roberto Frontali
Giovanni Furlanetto
Massimiliano Gagliardo
Luciano Ganci
Sonia Ganassi
Laura Giordano
Dario Giorgelè
Vincenzo La Scola
Bruno Lazzaretti
Jose Lo Monaco
Alessandro Luciano
Giovanni Maini
Eva Mei
Beatrice Mercuri
Filippo Morace
Elizabeth Norberg-Schulz
Patrizia Orciani
Aldo Orsolini
Fancesca Patanè
Stefano Pisani
Laura Polverelli
Bruno Praticò
Vittorio Prato
Sonia Prina
Paola Quagliata
Annalisa Raspagliosi
Lorenzo Regazzo
Gabriele Ribis
Giuseppe Riva
Luca Salsi
Roberto Scandiuzzi
Daniela Schillaci
Antonino Siragusa
Alessandro Spina
Bruno Taddia
Giovanni Tarasconi
Nicola Ulivieri
Furio Zanasi
Riccardo Zanellato
Direttori d'orchestra:
Giuliano Carella
Vladimir Jurowski Artista straniero
Registi:
Davide Livermore
Denis Krief
Strumentisti:
Stefano Cutilli
Diego Mingolla
Artisti del Coro:
Concetta Panzarella
 
Email ricevuta da Pietro Spagnoli <pietro@pietrospagnoli.com> che codividiamo pienamente
Cari amici, stimati colleghi e firmatari tutti,
la presente per informarvi che abbiamo ritenuto opportuno cassare dal documento, da alcuni di voi già firmato, le proposte incluse a mero titolo di esempio sul riassetto di alcuni problemi che affligono il nostro settore.
Questa decisione è stata presa perchè apparisse evidente a voi firmatari, alla stampa e ai destinatari della nostra proposta (le tre più alte cariche dello Stato) che la nostra richiesta in questo momento consiste nel riconoscimento da parte dello Stato di una valenza particolare all'Opera Lirica rispetto alle altre forme di spettacolo, dichiarandola patrimonio nazionale e identitario con l'istituzione di una Sovrintendenza Nazionale.
 
Tutti quelli che ricevono per la prima volta la proposta ed intendono sostenerla, inviino una e-mail di adesione ad Alfonso Antoniozzi (alfonso@alfonsoantoniozzi.com) oppure a Pietro Spagnoli (pietro@pietrospagnoli.com), indicando di voler aggiungere il loro nome e cognome alla lista il calce.
A coloro che hanno già firmato ribadiamo che questo è l'obiettivo della nostra proposta.
Vi chiediamo gentilmente di aiutarci a diffondere la "Proposta per l'istituzione della Sovrintendenza all'Opera Lirica Italiana" a tutte le persone di vostra conoscenza che vivono ed operano nel mondo dell'Opera Lirica Italiana, invitandoli a sostenere e firmare il documento.
Buon lavoro o buone vacanze a tutti.
Cordialmente,
Alfonso Antoniozzi
Alessandro Corbelli
Gianluca Floris
Michele Pertusi
Pietro Spagnoli

Proposta per l'istituzione della Sovrintendenza all'Opera Lirica  Italiana scritta da alcuni operatori del settore

 

2009 08 10 Concerto Duo Arpa e Percussioni Rosarthum - Villa Faraldi (IMPERIA)

Lunedì 10 Agosto 2009
Comune di Villa Faraldi  e  Associazione Culturale Musicale Alchimea presentano:
Chiesa di San Lorenzo
VILLA FARALDI (IMPERIA) ore 19,00 - ingresso libero e gratuito
MUSICA SOTTO LE STELLE
Duo Arpa e Percussioni ROSARTHUM in concerto
percussioni: Roberto Mattea
arpa: Sara Terzano
musiche di tradizione bretone, scozzese, irlandese, F. Godefroid, J.Thomas, A. Hasselmans, Sara Terzano

Nella suggestiva cornice della chiesa di San Lorenzo, cuore del borgo medioevale di Villa Faraldi, immerso tra gli ulivi ed il mare, il Duo Arpa e Percussioni Rosarthum propone un itinerario
tra la musica d'ispirazione celtica, il repertorio classico per arpa e brani inediti di Sara Terzano.
Il concerto nasce per festeggiare la notte delle stelle cadenti avvolti dalle suadenti armonie dell'arpa e dal ritmo travolgente delle percussioni, in atmosfere ricche di fascino e magia.
Alla scoperta di due antichi strumenti proiettati nella modernità, con l'occasione di visitare Villa Faraldi e  la Chiesa di San Lorenzo; la chiesa, finemente affrescata, custodisce un raro pulpito di ardesia e l'originale organo settecentesco.
Al termine del concerto segue la cena in occasione della festa di San Lorenzo, patrono di Villa Faraldi.
INFO: www.alchimea.it   cell. 347  45 85 836

2009_08_13 Omaggio dalla Lirica alla Astronomia


17a Edizione Festival Ultrapadum
Giovedì 13 agosto 2009 ore 21,15
UN DI', ALL'AZZURRO SPAZIO, GUARDAI PROFONDO:concerto lirico dedicato agli astri
Osservatorio Astronomico di Ca' del Monte (frazione di Cecima, PV)
Ingresso € 15,00 (È gradita la prenotazione)
In caso di maltempo il concerto sarà posticipato al 17 agosto
Il 2009 è stato proclamato dall'ONU Anno Internazionale dell'Astronomia. Per l'occasione il Festival Ultrapadum dedica una serata musicale agli astri e al firmamento, che spesso hanno ispirato le opere di grandi compositori. E non poteva esservi luogo migliore per questa celebrazione dell'Osservatorio Astronomico "G. Giacomotti" di Ca' del Monte, minuscola frazione di Cecima in provincia di Pavia.
Il concerto prevede l'esecuzione dal vivo di brani del grande melodramma internazionale accompagnati dalla proiezione dei video realizzati dall'Associazione Tethys. Accompagnati al pianoforte da Angiolina Sensale, si esibiranno i tenori Mauro Pagano e Giovanni Manfrin e i soprano Susie Georgiadis e Hiroko Morita. Il programma è incentrato sui grandi compositori italiani del melodramma – Puccini, Verdi, Giordano, Bellini – con unica eccezione Il canto della luna di Anton Dvorak, dalla sua "Russalka". Che gelida manina, Casta Diva, Viene la sera, E lucevan le stelle, Nessun dorma, sono solo alcune delle arie che verranno proposte dal talentuoso quartetto vocale. Al termine del concerto è previsto un breve spettacolo astronomico, a cura dell'Associazione Tethys.

Festival Ultrapadum 13 agosto 2009 Osservatorio Astronomico di Ca' del Monte

O sole mio
Mauro Pagano, Giovanni Manfrin, Susie Georgiadis, Hiroko Morita
Angiolina Sensale,pianoforte

Osservatorio Giacomotti
Punto d'incontro per appassionati di astronomia e turisti in cerca di esperienze diverse, l'Osservatorio Giacomotti è stato realizzato nel 1997 dalla Comunità Montana Oltrepò Pavese con il coordinamento della Provincia di Pavia, dell'Ufficio Scolastico Provinciale e del Dipartimento di Fisica dell'Università di Pavia. Grazie all'impegno dell'Associazione Astrofili Tethys, la struttura svolge una costante attività di ricerca e ospita spesso conferenze scientifiche e altre iniziative culturali e didattiche. Nelle serate limpide, l'Osservatorio resta aperto per consentire al pubblico di ammirare la volta celeste in condizioni ideali, grazie al ridotto tasso di inquinamento luminoso della zona.
Mauro Pagano, tenore
Genovese ha affiancato agli studi universitari (Laurea in Medicina e Chirurgia) lo studio del canto con i maestri Saldari, Bandera, Verducci e con la guida preziosa del grande baritono genovese Giuseppe Taddei. Si perfeziona con il Maestro Paolo Barbacini. Ha sempre interpretato ruoli di protagonista come: Alfredo, Rodolfo, Ismaele, Pinkerton, Manrico, Chenier, Maurizio di Sassonia, Calaf, Don Jose', Cavaradossi, Turiddu, Radames, Pollione.
Intensa l'attività concertistica in Italia (ha cantato nel 1998 al Teatro Carlo Felice di Genova), Svizzera, Francia, Belgio, Germania, Croazia, Brasile.
Vincitore del Premio Jussi Björling 1999 e vincitore assoluto del Concorso Beniamino Gigli a Roma nel 2000, nell'estate 2004 è stato protagonista dell'opera "Salvator Rosa" di Carlos Gomes nel Trentennale del Festival della Valle d'Itria a Martina Franca. Sempre nel 2004 è stato Don Josè nella Carmen di Volterra.
È stato inoltre l'unico italiano ospite della produzione di Aida al Teatro Nazionale di Praga, nel ruolo di Radames (agosto 2004); altri impegni: Carmen a Varsavia, Praga, Dresda.
Nel 2006 è stato protagonista in Cavalleria Rusticana, Pagliacci e Tosca al Teatro dell'Opera del Cairo e in Carmen all'Anfiteatro Lirico di Terni, con i dialoghi originali in lingua francese. Nel febbraio 2007, sempre all'Opera del Cairo ha interpretato Radames.
Giovanni Manfrin, tenoreMilanese, si avvicina alla musica in giovanissima età, frequenta la scuola Franchino Gaffurio dove compie gli studi musicali in qualità di fanciullo cantore della Cappella musicale del Duomo di Milano. Successivamente si dedica allo studio del canto lirico con i maestri Giampiero Malaspina e Angelo Loforese.
Collabora con importanti istituzioni ed enti lirici tra cui Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Verdi di Sassari.
Interpreta con successo numerosi ruoli di primaria importanza (Radames in "Aida" di G. Verdi; Pinkerton in "Madama Butterfly" di G.Puccini; Alfredo Germont ne "La Traviata"di G.Verdi; Duca di Mantova in "Rigoletto" di G.Verdi; Turiddu in "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni; Fernando in "Una Partita a Scacchi" di P.A.Cornaglia) in Italia e all'estero, nei teatri di tradizione di importanti città in Austria, Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, Norvegia, Portogallo, Francia, Cina e Corea.
Si esibisce inoltre in numerosi concerti operistici, sinfonici, di musica sacra e contemporanea prendendo parte ad eventi musicali di spicco tra cui la Biennale di Venezia, il Festival Verdi di Parma e il Festival di Obidos (Portogallo).
Susie Georgiadis, soprano
http://www.concertodautunno.it/cur/georgiadiss.html
Hiroko Morita, soprano
Nata a Kyoto e si è laureata in Canto con il massimo dei voti presso l'Università Statale di Belle Arti e Musica di Tokyo nel 1996 sotto la guida di Alda Noni e Marcella Reale. Successivamente ha frequentato un Master di specializzazione post-laurea in Canto presso la stessa Università sotto la guida del celebre soprano Yasuko Hayashi.
Ottenute le borse di studio del Governo giapponese, del Governo italiano e quella della Fondazione Nomura, ha proseguito i suoi studi in Italia con Milena Dal Piva, Dante Mazzola, e Rolando Nicolosi.
Ha vinto numerosi Concorsi Nazionali e Internazionali, ricevendo diversi premi e attestati come il Premio speciale al National Mainici Competition, il secondo premio all'"Operatic Battle Competition" di Tokyo e il premio speciale al "Concorso italo-giapponese" sempre a Tokyo. É stata finalista al XVI Concorso Internazionale di canto Voci Nuove per la Lirica "Gaetano Fraschini" e al Concorso Internazionale "Anselmo Colzani".
Ha iniziato la sua carriera artistica in Giappone (Tokyo Sumida Hall, Tokyo Art Sphere Hall, ecc.) riscuotendo notevoli successi personali e debuttando nei ruoli di: Micaela in Carmen di G. Bizet; Alice e Nannetta in Falstaff, Gilda in Rigoletto, Violetta ne La Traviata di G. Verdi; Manon di J. Massenet; Pamina ne Il Flauto Magico di W. A. Mozart; Mimì in La Bohéme e Liù in Turandot di G. Puccini.
Dal 2000 si trasferisce in Italia dove si esibisce con grande successo di pubblico cantando il ruolo di Violetta ne La Traviata presso il Teatro alle Colonne di Milano.
Nel 2007 è la volta di Cio-Cio-san in Madama Butterfly di G. Puccini a Milano al Teatro delle Erbe con la direzione del M° Roberto Gianola, e poi al Bellano Lirica Festival di Lecco, diretta dal M° Dennis Assaf.
Nel 2008 l'atteso debutto di Madama Butterfly negli Stati Uniti a New Orleans e in America Latina presso il Teatro de Bellas Artes di Bogotà (Colombia) e il Teatro Segura di Lima (Perù) con la regia di Luis Alva. In queste produzioni ottiene un trionfale successo personale, meritando l'appellativo di "Migliore Butterfly" da parte del celebre mezzosoprano spagnolo Teresa Berganza e gli apprezzamenti personali di stima del M° Alva.
Hiroko Morita è attivamente impegnata anche nel repertorio cameristico e sinfonico.
Angiolina Sensale, pianoforte
Nata a Voghera, ha affiancato agli studi umanistici lo studio del pianoforte sotto la guida del M° Giuseppe Aneomanti, diplomandosi brillantemente presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano nel 1984. Si è quindi perfezionata con il M° Luciano Lanfranchi. Ha seguito corsi e seminari tenuti da Piero Rattalino, Jörg Demus, Naum Starkman. Premiata in concorsi nazionali e internazionali, svolge attività concertistica in varie formazioni da camera, con l'orchestra e come accompagnatrice, ruolo per il quale ha conseguito, nel 1992, l'idoneità nel Concorso a cattedre per i Conservatori di Stato. Nell'ambito dell'attività di accompagnatrice ha avuto modo di lavorare con Gianni Raimondi, Fiorenza Cossotto, Ivo Vinco, Carlo De Bortoli, Maria Parazzini, Wilma Vernocchi, Ottavio Garaventa, Mario Malagnini, Giuseppe Sabbatici, Daniela Dessì. Ha inoltre collaborato come accompagnatrice a numerose master class e corsi di perfezionamento tenuti dai Maestri Paolo Barbacini, Sergio Segalini, Alain Billard, Gianni Tangucci.
Ha suonato in Italia per importanti associazioni e rassegne, tra cui: Teatro Regio di Torino, Università di Pavia, Teatro Verdi di Trieste, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Politeama di Palermo,Università per Stranieri di Perugia, Circolo Culturale "Rosetum" e "Umanitaria" di Milano.
È direttore artistico degli "Amici della Musica" di Voghera, del Festival Ultrapadum, dei premi "La cetra d'oro" e "La maschera d'argento. Nel 2004 ha ricevuto il Premio Internazionale "Foyer des artistes". Nell'estate 2004 ha partecipato , come pianista accompagnatrice, alla trasmissione radiofonica di RAI 2 "Due di notte".
Info e prenotazioni spettacolo astronomico: 328/0153438 - astri.concerto2009@gmail.com.

Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.


17a Edizione Festival Ultrapadum

Giovedì 30 luglio 2009 ore 21,15
GRANDI EVENTI SINFONICI
Gran Galà Lirico Sinfonico con l’Orchestra Sinfonica dei Balcani
Piazza Castello - Cigognola (PV) - Ingresso libero

Susie Georgiadis, soprano
http://www.concertodautunno.it/cur/georgiadiss.html
Bosco Kim Choong Sik, tenore
Orchestra Sinfonica dei Balcani
http://www.concertodautunno.it/cur/orchsinfonicabalcani.html
Valentin Doni, direttore d'orchestra
http://www.concertodautunno.it/cur/doniv.html

In caso di maltempo il concerto si terrà a Stradella
presso la Basilica dei Santi Nabore e Felice

Presso il Ristorante Domus Paradisi, loc. Valle Cima Cigognola è possibile cenare prima del concerto a 22,00 Euro prenotando al numero 0385/284001.

Angiolina Sensale, direttore artistico della 17a Edizione del Festival Ultrapadum ha il piacere di annunciare un piacevole fuori programma nella lunga kermesse musicale: Giovedì 30 alle 21.15, la rassegna dei "Grandi Eventi Sinfonici" di Ultrapadum si arricchisce di un nuovo appuntamento. A fare da scenario a questa inaspettata serata, sarà la suggestiva piazza del Castello di Cigognola, comune sulle colline dell’Oltrepò Pavese dove si esibirà l’Orchestra Sinfonica dei Balcani, diretta da Valentin Doni in un Gran Galà Lirico Sinfonico con la soprano brasiliana Susie Georgiadis, già applaudita protagonista dell’operetta Principessa della Czarda e il tenore coreano Bosco Kim Choong Sik. Con l’esecuzione del Nessun dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini si concluderà il galà di Cigognola.

Il programma della serata prevede l’esecuzione dei seguenti brani:
G. Rossini: Ouverture da La Gazza Ladra
G. Verdi: È strano da La Traviata
U. Giordano: Come un bel dì di maggio da Andrea Chenier
N. Rimsky Korsakov: Danza dei buffoni
G. Verdi: Addio del passato da La Traviata
R. Leoncavallo: Vesti la giubba da Pagliacci
A. Kaciaturian: Danza delle spade
G. Puccini: Valzer di Musetta da La Bohème
G. Puccini: Intermezzo da Manon Lescaut
G. Puccini: O mio babbino caro da Gianni Schicchi
G. Bizet: Suite n° 1 da Carmen
G. Puccini: Nessun dorma da Turandot

Cigognola si trova nell'Oltrepò Pavese, su un colle dominante lo sbocco in pianura della valle Scuropasso percorsa dell'omonimo torrente, di fronte alla più conosciuta Broni. Le origini di Cigognola sono citate nel diploma di Federico I (Il Barbarossa) del 1164, con cui il territorio dell'Oltrepò settentrionale e centrale venne posto sotto la giurisdizione di Pavia. Da questo scritto si deduce che doveva essere una località fortificata sotto il dominio di un proprio signore locale. In cima alla collina di Cigognola, a guardia della Valle di Scuropasso, in posizione strategica per gli avvistamenti, sorge il Castello di Cigognola risalente ai primi anni dell’XI° secolo. Il Castello fu edificato per volontà della potente casata pavese dei Sannazzaro.
La sua funzione principale fu quella di fortilizio posto a guardia della Via Emilia, per controllare il traffico transitante in questo che fu un estremo lembo del Ducato di Milano. Il Castello mantenne la sua funzione difensiva per oltre sette secoli, divenendo dimora delle più importanti famiglie feudali e teatro di notissimi episodi storici, come la congiura dei Malatesta contro il conte di Pavia e duca di Milano Filippo Maria Visconti. Con la fine del feudalesimo fu trasformato in dimora residenziale.

2009 08 12 Ultrapadum presenta un grande ma giovane orchestra

17a Edizione Festival Ultrapadum
Mercoledì 12 agosto 2009 ore 21,15
GRANDI EVENTI SINFONICI: La Jugendorchester Meerholz-Hailer
Piazza Principe Doria, Garbagna (AL) - Ingresso libero
 
I Grandi Eventi Sinfonici del Festival Ultrapadum proseguono con l'esibizione della Jugendorchester Meerholz-Hailer nella caratteristica cornice della Piazza Principe Doria a Garbagna. Un programma musicale apprezzabile da tutti, dal repertorio per orchestra di fiati ( bandistico ) alle contaminazioni jazz e pop.
 
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.
 
Jugendorchester Meerholz-Hailer
La giovane orchestra tedesca della chiesa cattolica Meerholz-Hailer nasce circa 45 fa con lo scopo di avvicinare i giovani alla musica e coltivarne il talento. È un'orchestra composta prevalentemente di fiati, che predilige la musica moderna e l'energia giovanile.
A Garbagna, i giovani musicisti diretti dal maestro Jens Weismantel presentano un programma in linea con il loro carattere giocoso, a partire dalle opere del compositore ceco Julius Fučík (celebre la sua Entrata dei gladiatori con cui i clown sono soliti fare il loro ingresso al circo). Il concerto prosegue tra brani di moderni autori per banda (D. Shaffer, J. de Haan, J. de Meij) ed estrose rivisitazioni di canzoni popolari inglesi e scozzesi, fino alla scoppiettante conclusione con i brani più celebri dei Blues Brothers.
 
Jens Weismantel, direttore
Nato nel 1976, ha iniziato la sua formazione musicale con quattro anni di pianoforte. Dal 1991 al 1999 ha suonato il trombone nella Musikverein Oberndorf (Assia). Nel 1993 si è laureato alla Hessischen Musikverband die Dirigentenausbildung (C3). Dal 1999 dirige la sua orchestra. Dal 2005 è direttore della Jugend-orchesters Meerholz-Hailer.
Jens Weismantel è stato attivo partecipante del Summer Academy per conduttori sotto il nuovo direttore musicale a Lipsia, Jan Cober. Come trombonista, ha suonato dal 2001 al 2006 nella Sinfonischen Blasorchester Main-Kinzig.
Dopo aver ricevuto la laurea in geologia Jens Weismantel ha deciso di seguire la carriera musicale. Nel 2004 si è laureato alla Schulmusikstudium an der Hochschule für Musik und Darstellende Kunst in Frankfurt (conduzione corale con il Prof. Wolfgang Schäfer, direzione d'orchestra con il professor Andreas Weis).
 
Garbagna
E' un piccolo borgo adagiato al centro della Val Grue e circondato da frutteti e rilievi boscosi. Tra i punti di interesse i resti di un maniero medievale a torre quadrata e la chiesa di S. Giovanni Battista, ricostruita nel Settecento sopra la primitiva pieve romanica dell'XI secolo. Garbagna è rinomata per l'artigianato del mobile, l'antiquariato, la gastronomia e la frutticoltura. In particolare la Ciliegia "Bella di Garbagna", insignita del Presidio Slow Food. Di grande richiamo turistico sono la Sagra delle Ciliegie e quella delle Castagne.

2009 08 30 A Palazzo Merula lo spettacolo organizzato da Mario Mainino (www.concertodautunno.it) per la Pro Loco di Vigevano

Vigevano è edizione 2009
Domenica 30 agosto 2009 ore 21.00
Cortile di Palazzo Merula
Ricordando Fiorella
Grami Gente nuovo concerto de "I Barabàn"
Ingresso libero.
 
Si ringrazia il Festival "Borghi e Valli – Sulle Note di Feste&Patroni per l'inserimento nel suo calendario e la promozione della iniziativa organizzata da Mario Mainino per la Pro Loco Vigevano.
 
"Grami Gente" è il titolo del nuovo appuntamento che è  in programma per la serata di domenica 30 Agosto, a Vigevano. Ospitati nella cornice del Cortile di Palazzo Merula, a partire dalle ore 21, si esibiranno i "Barabàn", compagnia che, attingendo ai saperi della "grama" gente del Nord Italia, lungo la linea del fiume Po, metterà in scena un nuovo spettacolo multimediale basato sul patrimonio musicale e culturale di queste terre. Suoni di violini e xilofoni, organetti, plettri e ocarine, canti solistici e a cappella, faranno da colonna sonora a immagini del paesaggio, usanze e mestieri che fluiscono sullo schermo.
Un concerto di musica popolare, organizzato in memoria di Fiorella Scaglioli, infaticabile e appassionata operatrice culturale.

Fiorella Scaglioli
Sono passati dieci anni dalla sua scomparsa. Fiorella Scaglioli è stata per molti amici che l'anno conosciuta ed amata una amica straordinaria. Non era necessario frequentarla quotidianamente. Io stesso non posso dire di essere stato un amico molto presente nella sua vita, e purtroppo nemmeno quando stava lottando con la malattia che ce l'ha portata via.
Ma anche in quei giorni in cui lei aveva problemi cosi gravi da affrontare bastave incontrarla per caso in una via ed ecco che ti buttava le braccia al collo con una gioia che ti faceva sentire al centro dei suoi pensieri, come se l'avessi visto l'ultima volta solo pochi giorni prima mentr invece erano passati dei mesi.
Fiorella Scaglioli è stata un lievito che ha prodotto nella nostra città dei momenti di aggregazione e formazione culturali di grandissima importanza quanto di scarsissima eradità. Il suo interesse di studiosa della musica popolare, di ricercatrice sul campo, quasi una novella epigone di Bela Bartok, ci ha fatto conoscere dai canti sardi, alle tradizioni quasi dimenticate del Carnavale Bianco in agosto, al tradizionale di Bagolino, sino a stimolare anche la formazione di nuovi esecutori che si sono dedicati alla musica della tradizione popolare.

I Baraban
Il gruppo è nato a Milano nel 1982, per iniziativa di quattro fra i più attivi musicisti e ricercatori dell'Italia settentrionale: Vincenzo Caglioti, Aurelio Citelli, Giuliano Grasso e Guido Montaldo. Compagnia fra le più rappresentative della scena folk italiana, apprezzata in Europa e America, "Barabàn" ha sviluppato un percorso che rivisita la tradizione musicale del nord Italia con un linguaggio e una sensibilità contemporanea. L'ensemble mescola melodie, lingue, ritmi e sonorità dell'Italia settentrionale, polifonie della pianura Padana, liriche contemporanee, canti arcaici dell'Appennino, musiche swing e dal sapore yiddish. Da sempre attento alle tematiche sociali e civili, più recentemente Barabàn si è dedicato all'interpretazione di brani composti da discendenti di immigrati italiani in Sud America e alla creazione di una nuova musica sperimentando l'incontro tra le liriche di scrittori contemporanei (Loi, Biamonti) e proprie composizioni in cui gli stili e le sonorità della musica di tradizione si aprono alla contaminazione multietnica.
 
Vigevano
La parte più vecchia è datata al Basso Medioevo, quando la città venne fortificata lungo uno dei lati della pianura del Ticino. Il paese divenne indipendente grazie alla sua posizione strategica e, per questo, centro di conflitti frequenti tra Pavia e Milano. Il 14 Marzo 1530 la città divenne sede vescovile e, successivamente, feudo di diverse famiglie: i Della Torre e i Visconti durante il Medioevo e gli Sforza nel Cinquecento. Durante il periodo sforzesco Vigevano entrò nel suo periodo aureo, divenendo residenza ducale ed un centro commerciale di notevole importanza. Il 9 Agosto 1848 venne firmato, presso l'attuale vescovado, l'armistizio Salasco, che prevedeva una tregua di sei settimane tra Austria e Piemonte, nel corso delle Prima Guerra d'Indipendenza.
 
Palazzo Merula
Ex convento del XVII secolo ed ex orfanotrofio maschile, ospita una grande quantità di tesori presso il Museo dell'Imprenditoria Vigevanese e l'Archivio Storico Comunale; quest'ultimo, in particolare, contiene una eccezionale esposizione di antichi documenti, pergamene, incunaboli e cinquecentine. Il palazzo si trova a pochi metri dal Teatro Cagnoni
 
 
 
 
 
 

2009 08 27 Borghi e Valli a Pizzale per ricordare Gino Marchesi

Giovedì 27 Agosto 2009 ore 21.15
Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni
Pizzale - Centro l'Ottagono
"Echi della Memoria" : Omaggio a Gino Marchesi
Grande saxofonista e clarinettista, già membro dell'Orchestra RAI di Milano e guida storica della Filarmonica Jazz Orchestra di Vercelli.
L'ingresso alla serata è di 7 euro. In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa Parrocchiale.
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
 
Duke Ellington Trio
Formato da Pierluigi Alessandrini (sax alto), Luigi Storchi (sax tenore) e Alessandro Creola (sax baritono).
Il gruppo, nato nel Gennaio 1988, si distingue per la particolarità delle sue esecuzioni.  Nel 1989, con il pezzo "Studio Uno", contenuto nell'album "Blues", si aggiudica il primo premio ex aequo al concorso nazionale di composizione "Nuove Proposte Musicali" bandito dalla RAI. In seguito a questa particolarissima proposta è stato invitato a rappresentare l'Italia al IX Congresso Mondiale del Saxofono di Pesaro, nel Settembre 1992, e al XIV di Lubiana (Slovenia) nel Luglio 2006.
Il repertorio che viene proposto dal gruppo spazia da temi classici della storia del jazz sino ad arrivare ad alcuni brani dal suo ultimo CD "In itinere", contenente musiche tratte dagli autori rinascimentali di Viadana (MN) e arrangiate in stile jazz per tre sax.
 
Pizzale
E'  da vedere la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giacomo, fondata in epoca antica, anche se l'edificio attuale risale al XVIII secolo. L'interno è a tre navate, affrescato in anni recenti da C. Sacchi.
Da non perdere è poi la frazione di Porana, che fa parte della stretta cerchia dei Borghi più Belli d'Italia. Nota già nel '200, era nominata negli estimi del contado pavese. Nella frazione è possibile ammirare una splendida villa patrizia, appartenente all'ingegnere Severino Grattoni, uno dei costruttori della galleria Frejus, nato a S. Gaudenzio, oggi frazione di Cervesina. Proprio qui è conservata una delle più grandi piante d'Italia – 80 metri di altezza per 4,80 metri di circonferenza – catalogata dal Corpo Forestale dello Stato.  Vi è poi la Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Crispino, bell'esempio dello stile gotico-lombardo.

2009 08 22 Fisorchestra a Tremosina

22 Agosto 2009 ore 21.00
Festival "Borghi e Valli – Sulle Note di Feste&Patroni"
Borgo di Tremosine
Fisorchestra "Arco di Trento"
I fisarmonicisti proporranno un vasto repertorio popolare che ben si presta ad un pubblico di ogni età, attingendo, in particolar modo, dal folklore della terra trentina e tirolese, senza comunque disdegnare qualche incursione nella musica più impegnata.
La serata, inserita anch'essa nell'ambito della Rassegna Musicale Tremosinese ed organizzata dalla Pro Loco di Tremosine, prenderà il via alle ore 21e verrà ospitata sempre presso la località Pieve.
Per informazioni: 0365.953185 o info@infotremosine.it
 
Fisorchestra Arco di Trento
Nata all'interno della scuola musicale di Arco ufficialmente un anno fa, il 18 Agosto 2008. L'ensemble, prima ed unica  orchestra di fisarmoniche in Trentino Alto-Adige, è composto da quindici elementi nella formazione standard, compresi un basso e una chitarra, che, per la prima volta sul territorio, affiancano la più classica banda, coordinati e diretti dal maestro Marco Graziola, insegnante proprio presso la scuola musicale di Arco.
Per ulteriori informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)
 
 
 
 

 

2009 08 15 Borghi e Valli nel bresciano

Festival "Borghi e Valli – Sulle Note di Feste&Patroni".
15 agosto 2009
Tremosine (BS),
Tributo a De Andre'
con Gli Apocrifi di Rovereto
La serata, organizzata dalla Pro Loco di Tremosine, è inserita nell'ambito della "Rassegna Musicale Tremosinese". Per informazioni: 0365.953185 o info@infotremosine.it
 
Per ulteriori informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)

La rassegna, per l'occasione, si sposterà a Tremosine (BS), uno dei Borghi più Belli della Lombardia, nella suggestiva cornice del Lago di Garda.
La località Pieve, ospiterà, a partire dalle ore 21, un Tributo a Fabrizio De Andre', affidato al gruppo "Gli Apocrifi di Rovereto", che ha dato vita ad un vero e proprio progetto di ampio respiro, nel quale si coniugano l'immensa opera del cantautore genovese, l'attenzione verso temi sociali e la promozione musicale sul territorio. In quest'ottica, nel corso degli anni, sono stati realizzati diversi eventi: lo spettacolo innanzitutto, attraverso il quale lo spettatore viene accompagnato dalla poesia e dalla musica di De Andre'. Nelle due ore di concerto, in particolare, verranno proposti sia i pezzi classici, sia quelli meno conosciuti del repertorio del popolare cantautore, eseguiti in maniera filologicamente corretta ma senza tralasciare il gusto di un'intepretazione personale. Un percorso di sintesi, intervallato da dialoghi che tendono a spiegare le canzoni di De Andre' e arricchito da elementi scenografici e coreografie che aiutano il pubblico a capire e a sentirne la "sacralità".
Gli Apocrifi di Rovereto
Il gruppo è formato da Luca Valduga (voce e chitarra), Eliana Sacco Comis (voce, cori e percussioni), Lucio Zandonati (chitarra acustica ed elettrica), Giulia Valle (fisarmonica), Paolo Bertolini (chitarra, cori, armonica e banjo), Elia Pedrotti (violino e tastiere), Evan Mazzucchi (basso) e Roberto Sartori (batteria, tastiere e cori).
 
Tremosine
Con questo nome si indicha un'ampia zona all'interno del Parco Alto Garda Bresciano, istituito nel 1989, uno dei più ampi della Provincia di Brescia: 18 sono infatti le piccole frazioni disseminate nell'altopiano e lungo le profonde vallate che caratterizzano la zona. Tremosine è collegata con la statale gardesana da sole due strade, una che sale da Limone sul Garda, un'altra da Campione verso Pieve (Forra del Brasa). Il territorio si caratterizza per una grandissima varietà di bellezze naturali: lago, dirupi, valli, montagne. Ma non solo. Molte frazioni hanno infatti una propria chiesa o cappella. Ne è un esempio la Chiesa di S. Giovanni Battista, a Pieve, che conserva il campanile romanico risalente all'XI secolo, con gli altari della Madonna del Rosario, della Madonna dei Miracoli, della Sacra Famiglia, dei Santi Rocco e Valentino, dell'Immacolata e dell'Ultima Cena; numerose sono poi le tele e le opere lignee presenti, come il coro del presbiterio, il bancone e gli scranni della sagrestia, opera di Giacomo Luchini, di Condino (TN). Da vedere è anche la Chiesa di S. Bartolomeo, a Vesio, con tele di Gian Domenico Cignaroli, Bartolomeo Zeni e Antonio Staliani. Conserva un organo, recentemente restaurato, realizzato da Gaetano Callido (1727-1813).  C'è poi il Santuario di S. Michele, nella valle omonima, lungo la mulattiera che unisce a Tremalzo; edificato probabilmente dai Longobardi, che onoravano il santo come patrono, l'edificio subì diversi rifacimenti. Oltre alla chiesetta, si trova un romitorio.
 
 
 
 
 
 
 

2009 08 28 Sino ad allora ferie estive al CinemateatroNuovo di Magenta

Lo staff del cinemateatronuovo augura a tutti BUONE FERIE e vi aspetta dal 28 Agosto 2009 con: L'ERA GLACIALE 3
e dal 10 Settembre con: FILMFORUM 2009-2010 1° ciclo al cinemateatroNuovo
Questo il programma con Data/Titolo/Regia
10 settembre 2009 GRAN TORINO Clint Eastwood
17 settembre 2009 L'OSPITE INATTESO Thomas McCarthy
24 settembre 2009 C'ERA UNA VOLTA IL WEST Sergio Leone
1 ottobre 2009 TWO LOVERS James Gray
8 ottobre 2009 MILK Gus Van Sant
15 ottobre 2009 VINCERE Marco Bellocchio
22 ottobre 2009 MAR NERO Federico Bondi
29 ottobre 2009 KATYN Andrzej Wajda
5 novembre 2009 L'ONDA Dennis Gansel
12 novembre 2009 STELLA Sylvie Verheyde
19 novembre 2009 VUOTI A RENDERE Jan Sverák
3 dicembre 2009 RACHEL STA PER SPOSARSI Jonathan Demme
10 dicembre 2009 THE READER-a voce alta Stephen Daldry
presso il
cinemateatroNuovo - via San Martino, 19 - 20013 Magenta (MI) - Tel/Fax 02 97.29.13.37
Si può scaricare la locandina a questo indirizzo :
http://www.teatronuovo.com/download/Filforum_1_CICLO_2009-2010.pdf

2009 08 06 Non solo opera all'Arena Sferisterio di Macerata

Aperitivi Culturali a Macerata
Antichi Forni ore 12 Ingresso Libero
Accanto alla tradizionale stagione lirica nell'arena si svolgono ogni giorno degli interessanti incontri con illusti critici musicali che permetteranno si avvicinare l'opera lirica da punti prospettici molto diversi.
 
Giovedì 6 agosto 2009, Quirino Principe: "L'inganno come forma simbolica".
Il musicologo Principe, partendo dal teatro greco con i suoi archetipi, arriva a quello di oggi, fortemente influenzato dalle tragedie e dalle commedie attiche.
 
Venerdì 7 agosto 2009, Luigi Domenico Cerqua: "Madama Butterfly: tra turismo sessuale e prostituzione minorile".
Il presidente della Corte di Assise di Milano affronta l'opera di Puccini con l'occhio del legale. Il tutto parte della giovane età di Cio-Cio-san e dalla volontà di Pinkerton di farla sua.
 
Sabato 8 agosto 2009, S.E. Mons. Claudio Giuliodori: "Verità del tempo e tempo della verità".
Il Vescovo di Macerata presenta l'oratorio sacro di Georg Friedrich Händel, Il Trionfo del Tempo e del Disinganno, che andrà in scena la sera seguente al teatro Lauro Rossi.
 
Domenica 9 agosto 2009, Pier Luigi Pizzi: "Senza inganni".
La rassegna degli aperitivi culturali chiude il suo ciclo con il direttore artistico dello Sferisterio Opera Festival che annuncia in anteprima la stagione 2010.
 
 

2009 08 15 Riparte Un paese a sei corde

Sabato 15 agosto 2009
Associazione Culturale "La Finestra sul Lago"
Nonio (VB), nel cortile di Casa Moglini ore 21.00
Un Paese a Sei Corde 2009
Chitarre sul lago d'Orta e non solo
Beppe Gambetta e Dan Crary
 
Riparte, dopo le breve pausa, la rassegna di concerti proposta da Un Paese a Sei Corde.
Con una proposta davvero eccezionale, un modo fantastico per trascorrere la sera di Ferragosto in maniera divertente e po' diversa dal solito. A Nonio, nel cortile di Casa Moglini (vicino alla biblioteca e alla scuola), in caso di pioggia nella chiesa di San Rocco, si alterneranno sul palco Beppe Gambetta, uno dei più grandi chitarristi acustici in circolazione, e Dan Crary, artista e compositore che ha fatto la storia della musica contemporanea.
La serata, come tutte le altre in programma nella rassegna, comincia alle 21 ed a è ingresso gratuito, grazie al patrocinio e al contributo della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, dell'Unione dei Comuni del Cusio e della Banca Popolare di Novara per il Territorio.
 
Per informazioni ulteriori informazioni: Lidia 328.4732653, Domenico 347.4683319, oppure visitate su internet il sito www.unpaeseaseicorde.it, dove troverete il programma completo della manifestazione, le foto e le news degli artisti, i link ai loro siti e le foto dei concerti delle scorse edizioni e tanto altro.
Il Comune ospitante riunisce tre insediamenti (Nonio, Oira e Brolo) che, nel corso dei secoli, all'attività agro-pastorale hanno unito quella artigianale con la produzione di chiodi e ferramenta, la tornitura del legno e la lavorazione del serpentino di Oira, un marmo pregiatissimo e raro impiegato anche nella costruzione e decorazione del Duomo di Milano, con il quale è stato realizzato l'ambone della Basilica di S.Giulio sul'Isola.
Ristoranti e trattorie di buon livello, ma chi cerca la specialità locale deve assaggiare l'impagabile "focaccina"!
 

Beppe Gambetta, chitarra
Ha fatto del vagabondaggio un'arte, componendo il suo personale mosaico di suoni e sapori. In giovanile pellegrinaggio lungo le mitiche "blue highways" della profonda America cantate da Woody Guthrie, quel giovane chitarrista genovese sulle tracce del country e del bluegrass ne ha macinata, è proprio il caso di dirlo, di strada. Virtuoso dello stile "flatpicking" consacrato, ormai, a livello internazionale, autore di dieci dischi, quattro libri didattici, tre video e un DVD, Gambetta è oggi considerato dagli stessi maestri americani un loro pari, degno continuatore di una tradizione musicale sempre viva e rinnovantesi. Di casa negli States (è di quattro mesi, in media, la sua permanenza annuale in terra americana), una fama consolidata grazie alle numerose tournées, alle partecipazioni ai più prestigiosi festival, dal Walnut Valley Festival di Winfield in Kansas al Merlefest di Wilkesboro in North Carolina, da quello di Chico in California ai Festivals canadesi di Edmonton e Winnipeg, e all'attività didattica nell'ambito di seguitissimi workshop – uno su tutti: lo Steve Kaufman Flatpicking Camp di Maryville nel Tennessee -, Gambetta nel corso della sua carriera ha avuto l'opportunità di suonare con i più grandi artisti della scena folk internazionale, quali, per citarne alcuni, Doc Watson, Tony Trischka, Gene Parsons, Norman Blake, David Grisman. E, naturalmente, Dan Crary, Tony McManus e Don Ross, membri insieme a Beppe dei Men of Steel, il fantastico quartetto chitarristico che più cosmopolita non si può - Usa, Scozia, Canada, Italia sono infatti le nazioni di provenienza di questi "fab four" delle sei corde – e che ha mietuto unanimi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo. L'America nel cuore, le radici tra il sole e gli ulivi del Mediterraneo, è con estrema naturalezza che Gambetta riesce a saldare le sponde dei due continenti, creando, alla faccia di quell'oceano frapposto lì in mezzo, una "koiné" musicale in cui country e tradizione ligure, canti dell'emigrazione e ballate popolari, mandolini e chitarre-arpa non solo coesistono ma vanno a interagire, intrecciando un fitto dialogo ignaro di ogni rigida (e supponente) classificazione.
 
Dan Crary, chitarra
E' una leggenda della musica, il pioniere di una delle più complesse ma coinvolgenti tecniche della musica Americana, un asso della chitarra, maestro del flatpicking conosciuto internazionalmente per inventiva, gusto e brio. Da più di 50 anni sui palcoscenici, Crary è uno dei pochi artisti, si può ben dire, che trascenda i confini degli stili e dei generi. Nato in Kansas, il suo interesse per la chitarra risale all'infanzia e si approfondisce in gioventù verso la fine degli anni '50. Le sue prime esibizioni nelle chiese del Midwest crearono e fissarono uno stretto rapporto che continua a pervadere la sua musica di una particolare dimensione spirituale: "Lo si chiami Dio, divinità, spirito del mondo - dice Dan Crary – non si può provare un'esperienza estetica se non si è in contatto con qualcosa che esiste, ma che non si riesce a comprendere appieno." Da questa punto di partenza essenzialmente spirituale, ha sviluppato un approccio alla chitarra acustica che esplora nuove dimensioni, trasformando uno strumento da sempre considerato d'accompagnamento, in un solista che produce linee melodiche fluenti ed espressive e una incredibile gamma di arpeggi. Nei suoi viaggi negli Stati Uniti, Crary ha appreso stili musicali e motivi tipicamente Americani, rielaborandoli in forma personale e creativa e restituendoli in opere profondamente legate alle radici culturali americane ma al tempo stesso assolutamente nuove. Una carriera lunga e piena di riconoscimenti, sia come solista, che in gruppo oltre a molte apparizioni come ospite, hanno consacrato Dan Crary come versatile musicista capace di spaziare da Mozart ai brani della tradizione anglo-americana, fino a pensose ed evocative composizioni originali. La sua abilità di relazionarsi sia musicalmente che a livello personale lo ha portato al successo non solo in Nord America, ma in tutto il mondo, con concerti e workshop dall'Europa al Giappone, fino al Pacifico meridionale. In questi tempi in cui le star di ieri sono oggi troppo spesso degli sconosciuti dell'oggi, e i generi passano di moda troppo rapidamente, una musica come la sua che attraversa gli stili e i decenni restando gradevole e coinvolgente, è una vera rarità. Se profondità, creatività e longevità sono le stimmate di un processo artistico, Dan Crary va riconosciuto come uno dei più grandi artisti della musica tradizionale Americana dei nostri giorni.

2009 06 18 al 2009 08 31 Leonardo a Palazzo Marino con il Codice Atlantico

A Milano, Palazzo Marino sarà sede dell'esposizione di due fogli del
Codice Atlantico di Leonardo
che saranno presso la sala Alessi dal 18 giugno al 31 Agosto 2009.
Chi visiterà l'esposizione a Palazzo Marino potrà contribuire alla raccolta fondi che serviranno al restauro di opere in  Abruzzo e all'Ambrosiana. "Sempre per la raccolta fondi, alla mostra di Palazzo  Marino sarà possibile" - ha spiegato il presidente della fondazione Federico Borromeo Giorgio Ricchebuono - acquistare   Dvd per interagire con il genio di Leonardo, cartellette con la riproduzione di tre fogli originali o un singolo foglio".
L'Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano ha coordinato e sostenuto la realizzazione dell'iniziativa.
Leonardo è legato intimamente alla storia e all'identità di  Milano" così l'Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Massimiliano Orsatti. "Una nuova  testimonianza del genio vinciano – continua Orsatti – che ogni ospite della città può vivere e ammirare attraverso pacchetti turistici e percorsi  ad hoc. Itinerari capaci di mostrare in maniera completa ed esaustiva la presenza di Leonardo in città,  spaziando dalla pittura con il famoso Cenacolo, sino alla navigazione dei famosi navigli milanesi,  simbolo stesso dalla sua passione per l' ingegneria idraulica o addirittura  interagire con le sue  macchine custodite al Museo della Scienza e della Tecnica." 
Andranno all'asta su e-bay 10 raccolte di 25 fogli come quelle regalate ai Capi di Stato al  G8.
Altre 10 andranno all'asta da Sotheby's in una serata speciale a settembre.

I corsi della Accademia Perosi a Biella con grandi musicisti come docenti


per le modalità di iscrizione visita il stio www.accademiaperosi.org oppure Informazioni n. +39 015 29040 fax +39 015 352828
Academic Courses 2009
I corsi saranno tenuti dai docenti:
Ana Chumachenco (violino): corso speciale dal 30 settembre al 9 ottobre 2009
Marco Rizzi (violino): corso speciale dal 12 al 18 ottobre 2009
Pavel Berman (violino): corso speciale dal 20 al 26 ottobre 2009
Pavel Vernikov (violino): corso speciale data da definire 2009
Roberto Ranfaldi (violino): corso annuale
Anna Serova (viola e musica da camera): corso annuale
Yumiko Urabe (musica da camera): corso speciale dal 30 settembre al 9 ottobre 2009
Konstantin Bogino (pianoforte e musica da camera): corso speciale dal 22 al 26 settembre 2009
Daniel Grosgurin (violoncello): corso speciale dal 7 all'11 settembre 2009
Umberto Clerici (violoncello e musica da camera): corso annuale
Antonio Sciancalepore (contrabbasso): corso annuale
Giorgio Giacomelli (esercitazioni orchestrali): corso annuale
Mauro Bonifacio (composizione): corso annuale
Azio Corghi (composizione): corso annuale
Sandro Cappelletto (critica musicale): seminario nel mese di dicembre 2009
Carlos Arcieri (liuteria e restauro): corso speciale nel mese di settembre o ottobre 2009
Giancarlo Arcieri (montatura del violino): corso speciale nel mese di settembre o ottobre 2009
Gabriele Negri (liuteria e restauro): corso speciale nel mese di settembre o ottobre 2009

Accademia Perosi onlus, Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo 24 - tel. +39 015 29040 +39 015 352828
segreteria@accademiaperosi.org
tutte le attività dell'Accademia Perosi si svolgono con il contributo di:

Ufficio Stampa Accademia Perosi – Tel. 015 29040
E-mail:
info@accademiaperosi.org

2009 09 06 Xian Zhang, nuovo conduttore de La Verdi entra alla Scala


CONCERTO STRAORDINARIO in collaborazione con il Teatro alla Scala
domenica 6 settembre 2009 ore 20.00

Milano, Teatro alla Scala
Ludwig van Beethoven
Le creature di Prometeo, ouverture op. 43
Igor Stravinskij
Petruška (edizione 1911)
Ludwig van Beethoven
Sinfonia n.7 in La maggiore op.92

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Xian Zhang

La Stagione 2009/2010 si aprirà, come è ormai consuetudine da qualche anno, con il concerto straordinario al Teatro alla Scala. Sul podio il nuovo Direttore Musicale de laVerdi Xian Zhang.
E' possibile acquistare i biglietti presso le biglietterie (Auditorium di Milano Fondazione Cariplo e IAT - Informazione e Accoglienza Turistica della Provincia di Milano) e alla biglietteria del Teatro alla Scala.
BIGLIETTO:da 11 a 66 euro

2009 09 07 Appuntamenti al Teatro Franco Parenti di Milano


Lunedì 7 settembre 2009 ore 11,30
Teatro Franco Parenti
Nonostante Hitler. Il Viaggio dell'Arca
Una conversazione di Haim Baharier con Filippo Del Corno, Giuseppe Genna, Francesco Frongia in occasione della prima assoluta di Io Hitler
Ingresso libero
Mercoledì 9 e giovedì 10 settembre 2009 ore 21
MITO SettembreMusica
Teatro Franco Parenti, Sala Grande
Filippo Del Corno
Io Hitler
Azione di teatro musicale
Testo di Giuseppe Genna
(RaiTrade Edizioni Musicali)
Adolf Hitler Fulvio Pepe
Scene e costumi Giovanni De Francesco
Regia Francesco Frongia
Ensemble Sentieri selvaggi
Mirco Ghirardini clarinetto basso
Valentino Spaggiari trombone
Andrea Dulbecco marimba e percussioni
Andrea Rebaudengo pianoforte
Aya Shimura violoncello
Paola Perardi violoncello
Carlo Boccadoro pianoforte e direzione
Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo, 14 Milano
Biglietti Posto unico numerato € 10
Sentieri selvaggi riserva agli Amici 2009 il biglietto ridotto a 8 €
Gli Amici di Sentieri selvaggi che desiderano prenotare devono confermare la loro presenza entro il 5 settembre 2009 all'indirizzo pubblicherelazioni@sentieriselvaggi.org oppure telefonando al numero 02 28510170

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)