2017_07_17 MAM Milano Arte Musica

Associazione Culturale La Cappella Musicale

Milano Arte Musica
XI edizione 201
7
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale
Via Vincenzo Bellini 2, 20122 Milano
Tel / fax 02.76317176
e-mail lacappellamusicale@libero.it
sito www.lacappellamusicale.com
Milano Arte Musica programma XI edizione 2017

Lunedì 17 Luglio 2017_07_17 ore 20.30
Chiesa di San Sepolcro
Tartini tra amici e rivali
Musiche di Tartini, Corelli, Vandini, Vivaldi, Veracini

PROGRAMMA

Arcangelo Corelli(1653-1713) 
Sonata in re maggiore per violino e basso Op. 5 n. 1 (versione con le ornamentazioni originali di G. Tartini)
Grave, Allegro, Adagio, Grave, Allegro, Adagio - Allegro - Adagio - Allegro

Antonio Vandini (1690-1778) 
Sonata in do maggiore “a violoncello solo” e basso
(Andante) - Allegro - (Minuetto)

Giuseppe Tartini (1692-1770) 
Sonata in la maggiore “Pastorale”, per violino “discordato” e basso Op. 1 n. 13 (B.A 16)
Grave - Allegro - Largo - Presto - Largo - Presto - Andante

Antonio Vivaldi (1678-1741) 
Concerto in re maggiore Op. 3 n. 9 (trascrizione per cembalo solo di J. S. Bach BWV 972)
Allegro - Larghetto - Allegro

Giuseppe Tartini (1692-1770) 
L’Arte dell’Arco Variazioni composte sopra alla più bella Gavotta del Corelli 
Opera Quinta per violino e basso
Tema, 20 Variazioni

Francesco Maria Veracini(1690-1768) 
Sonata in re minore per violino e basso Op. 2 n. 12
Passagallo (Largo assai, e come sta, ma con grazia - Andante)
Capriccio Cromatico, con due soggetti veri e loro rovesci  
(Allegro, ma non presto) - Adagio - Ciaccona (Allegro, ma non presto)

Un trio tutto italiano per un omaggio al cirtuosismo violinistico: lunedì 17 luglio alle ore 20.30, nella chiesa di San Sepolcro, L’Arte dell’Arco, trio composto da Federico Guglielmo (violino), Francesco Galligioni (violoncello) e Roberto Loreggian (clavicembalo), eseguirà brani di Tartini, Vandini, Vivaldi, Veracini e Corelli, considerati tra i più importanti e influenti violinisti e compositori del periodo barocco e tardo-barocco.

Corelli è considerato il padre nobile della scuola violinistica, specialmente con le sue sonate dell’Opera 5, dove scrittura idiomatica, linguaggio armonico e tecnica strumentale trovano un primo calibrato compimento. Ma è Tartini, con lo sviluppo a lui associato della tecnica virtuosistica, la scoperta del terzo suono e una vastissima esperienza didattica, a essere il padre del violino italiano. Che Tartini non possa essere ridotto a un semplice per quanto geniale virtuoso lo dimostra sia il suo rapporto con eruditi del suo tempo, fra tutti padre Martini, con il quale rimane un denso epistolario ricco di discussioni teoriche, sia quello che sarebbe stato pubblicato nel 1750 col titolo di Trattato di Musica secondo la vera scienza dell’armonia. Frutto di lunghe riflessioni, iniziate fra l’altro col viaggio a Roma intorno al 1740, il volume dimostra l’interesse di Tartini per l’origine dei fenomeni musicali e dimostra l’acuto spirito critico d’osservazione del musicista.
Il riferimento a Corelli come modello è evidentissimo sia nell’impianto armonico sia nelle figurazioni, aspetti entrambi ricollegabili a uno stile esecutivo “sullo strumento” che si andava evolvendo nelle mani di abili virtuosi. Tartini costruisce la tecnica violinistica su Corelli: bastino i due brani proposti in programma che attraverso i due complementari mezzi dell’ornamentazione (soprattutto nella Sonata in Re maggiore) e della variazione (espressa già nel titolo l’Arte dell’Arco). La ricerca fisico-acustica va per Tartini di pari passo alla conoscenza e all’innovazione tecnologica del suo strumento (arco compreso). La scordatura non diventa un mezzo per esprimere un virtuosismo sterile, ma un mezzo per ampliare le capacità espressive dello strumento che non appare mai sforzato, ma sempre elegante e raffinato, com’è il caso della sonata Pastorale.
Amico di Tartini fu certamente Antonio Vandini, virtuoso del violoncello di origini bolognese, ma attivo dal 1721 sino al 1770 nell’orchestra della basilica Antoniana a Padova. Stabilitosi a Praga nel 1722, partecipò insieme a Tartini all’incoronazione di Carlo VI, fermandosi poi nella capitale sino al 1726 con l’amico. A lui è attribuito un manoscritto di appunti sulla biografia di Tartini, oltre alle sonate per violoncello solista fra le quali quella in programma, in due movimenti e datata maggio 1717. L’impianto è quello tradizionale del primo Settecento, con un scrittura idiomatica per arco, dalle figurazioni semplici e ben caratterizzate.
Tartini scrisse sia sonate solistiche per violino, sia concerti. Qui il raffronto con il veneziano Vivaldi passa attraverso una trascrizione per tastiera, ma rimane la cantabilità “vocale” del prete rosso che risulta, a tratti, meno idiomatica sugli strumenti ad arco. Francesco Maria Veracini, fiorentino, proveniente da una famiglia di musicisti dai quali, oltre a personaggi come Feroci e Gasparini, assorbì le prime competenze musicali, frequentò durante il suo primo soggiorno veneziano del 1712-13 Tartini. Veracini è il virtuoso del suo tempo, almeno così ce lo presenta Charles Burney, preferendolo a Tartini, Locatelli e allo stesso Geminiani, con il quale rivaleggiava nel suo periodo a Londra. La raccolta più importante è di certo l’Opera 2, le dodici Sonate accademiche pubblicate nel 1744 ma scritte molti anni prima. Accademiche perché spiegano le “intenzioni dell’autore”, come Veracini scrive nell’introduzione. La tecnica si fa ardita, i percorsi tonali più originali, mentre la ricerca espressiva è più personale, a tratti quasi intima.
In sintesi questo programma ci offre un’immagine del virtuosismo ben lontana dallo stereotipo del fenomeno da baraccone, capace di suonare a velocità impressionanti migliaia di note e di piegare il violino a ogni capriccio. L’arte dell’arco di Tartini, Veracini e prima ancora di Corelli è ricerca espressiva, esplorazione di colore, garbata conversazione settecentesca che per essere interessante ha bisogno di molteplici elementi e non solo dello sfoggio di bravura. Una padronanza tecnica, insomma, che presuppone una conoscenza musicale.


BIGLIETTI

17 luglio posto unico 10 €

Giovani fino 26 anni: posto unico 5 € (disponibilità limitata)
Gruppi: Ufficio Gruppi Vivaticket gruppi@bestunion.com
Abbonamenti: 120 €
Vendita sul posto, secondo disponibilità, 40 minuti prima di ogni concerto e presso la segreteria parrocchiale di S. Maria della Passione (via Conservatorio 16) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00.
Prevendite biglietti, carnet e abbonamenti (con diritto di prevendita):
Circuito Vivaticket www.vivaticket.it

SEDE
Chiesa di San Sepolcro (Biblioteca Ambrosiana)
Piazza San Sepolcro, Milano
MM Duomo, tram 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16, 19, 24, bus 73

PER INFORMAZIONI

Associazione Culturale La Cappella Musicale
via Vincenzo Bellini 2 - 20122 Milano
tel e fax 02.76317176
e-mail mail@lacappellamusicale.com
Twitter @lacappellamusic

2017_07_14 ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA in concerto al Teatro Fraschini

Venerdì 14 luglio 2017 ore 21.00 
Pavia, Teatro Fraschini
CONCERTO LIRICO SINFONICO
BENJAMIN BERNHEIM, tenore
ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA
Lorenzo Viotti, direttore
INGRESSO LIBERO

Programma
Giuseppe Verdi - La forza del destino - Sinfonia
Jules Massenet - Werther - “Pourquoi me réveiller”
Pietro Mascagni - Cavalleria rusticana - Intermezzo
Giacomo Puccini - La bohème - “Che gelida manina”
Giuseppe Verdi - La traviata - “Lunge da lei… De’ miei bollenti spiriti”
Pëtr Il'ič Čajkovskij - Sinfonia n. 4 in fa minore op. 36
Ingresso libero
Informazioni su
Benjamin Bernheim, tenore
Lorenzo Viotti, direttore
L’Accademia Teatro alla Scala e la sua Orchestra
L’Accademia Teatro alla Scala, oggi presieduta da Alexander Pereira e diretta da Luisa Vinci, è considerata fra le istituzioni più autorevoli per la formazione di tutte le figure professionali che operano nello spettacolo dal vivo: artistiche, tecniche e manageriali. La proposta didattica si articola in quattro dipartimenti (Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management) per una trentina di corsi frequentati ogni anno da oltre 1.300 allievi. Il percorso formativo affianca alle lezioni teoriche e pratiche in aula un’intensa attività “sul campo”, secondo la filosofia del learning by doing grazie a concerti, spettacoli, esposizioni, produzioni operistiche, non solo sul territorio nazionale. La docenza è affidata ai migliori professionisti del Teatro alla Scala e ai più qualificati esperti del settore.
L’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala è nata nell’ambito dei Corsi di perfezionamento finalizzati all’inserimento di giovani strumentisti nel mondo professionale. Attualmente è l’unica realtà che accompagni gli allievi alla futura carriera preparandoli su tutto il repertorio di un professore d’orchestra: sinfonico, operistico e di balletto. Sotto la guida di stimati musicisti e delle Prime Parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala, il progetto formativo, nell’arco di un biennio, prevede lezioni individuali di strumento, musica da camera, sezioni d’orchestra ed esercitazioni orchestrali.
L’Orchestra dell’Accademia si è esibita in prestigiosi teatri, società concertistiche e festival di rilievo internazionale: fra gli altri, Teatro alla Scala, Teatro Bol’soj di Mosca, Philharmonia di San Pietroburgo, Royal Opera House di Muscat, Fenice di Venezia, Massimo di Palermo, San Carlo di Napoli, Petruzzelli di Bari, Bellini di Catania, Auditorium Rai di Torino, Ravello Festival e Kissinger Sommer Festival.
Intensa la collaborazione con il Teatro alla Scala, che non solo ospita annualmente l’Orchestra per un titolo operistico inserito nel cartellone, ma la impegna anche per alcune produzioni del Corpo di Ballo, come è avvenuto per Sogno di una notte di mezza estate, Giselle, Onegin e Histoire de Manon. Fra le opere più recenti in scena alla Scala si annoverano Così fan tutte, Le nozze di Figaro, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, L’occasione fa il ladro, L’italiana in Algeri, Don Pasquale, La scala di seta, Il barbiere di Siviglia, Die Zauberflöte. Nel 2017 sarà Hänsel und Gretel di Humperdinck.
Alla direzione si sono avvicendati artisti come Yuri Temirkanov, Zubin Mehta, Fabio Luisi, Ádám Fischer, Christoph Eschenbach, Manfred Honeck, Roland Böer, Michele Mariotti, Gustavo Dudamel, Gianandrea Noseda, Stefano Ranzani, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, John Axelrod, Susanna Mälkki, Pietro Mianiti, Daniele Rustioni, David Coleman, Mikhail Tatarnikov, e hanno collaborato solisti del calibro di Lang Lang, Herbie Hancock, Alexei Volodin, Simon Trpčeski, David Fray, Olga Kern, Alessandro Taverna.

L’Orchestra dell’Accademia in tournée nelle città della Lombardia con Lorenzo Viotti 
Il giovane direttore emergente è protagonista con il tenore Benjamin Bernheim di concerti gratuiti a Pavia, Varese, Como, e Cremona dall’11 al 15 luglio
Dall’11 al 15 luglio il Teatro alla Scala e la Regione Lombardia promuovono una tournée dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala in quattro città lombarde: i giovani strumentisti saranno a Varese (Ippodromo, 11 luglio), Como (Teatro Sociale, 13 luglio), Pavia (Teatro Fraschini, 14 luglio) e Cremona (Piazza del Duomo, 15 luglio). Quattro concerti che proseguono le iniziative comuni avviate negli anni scorsi dal Teatro alla Scala insieme all’Accademia Teatro alla Scala e alla Regione Lombardia per creare nuove occasioni di partecipazione sul territorio, coinvolgendo alcune delle principali istituzioni teatrali lombarde. Il primo concerto si svolgerà nell’insolita cornice dell’ippodromo varesino in occasione del “Trofeo delle Province di Lombardia” in memoria di Guido Ermolli. Tutte le serate saranno a ingresso libero.
La tournée segnerà il debutto con l’Accademia del giovane direttore Lorenzo Viotti, appena premiato come Miglior Artista Emergente agli International Opera Awards: un artista su cui il Teatro alla Scala intende puntare negli anni futuri.
In programma celebri arie d’opera nell’interpretazione del tenore Benjamin Bernheim (che è stato recentemente apprezzato alla Scala come Tenore Italiano nel Rosenkavalier diretto da Zubin Mehta) da Che gelida manina a Lunge da lei, oltre all’Ouverture da La forza del destino, all’Intermezzo della Cavalleria rusticana e alla Sinfonia n. 4 di Čajkovskij.
Lorenzo Viotti, che a soli 25 anni nel 2015 ha vinto il Nestlé and Salzburg Festival Young Conductors Award, a oggi ha già maturato esperienze di rilievo sia in ambito sinfonico sia in ambito operistico alla conduzione di autorevoli orchestre come l’Orchestre National de France, la Royal Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker e il Gustav Mahler Jugendorchester, in sale e teatri d’opera prestigiosi come il Théâtre du Châtelet, la Fenice di Venezia, l’Opera di Stoccarda o la Semperoper di Dresda, solo per citarne alcuni.
Per i giovani musicisti dell’Accademia, impegnati fino al 22 luglio nella buca del Piermarini nel Sogno di una notte di mezza estate, la tournée costituisce un’ulteriore opportunità di crescita nel proprio percorso di perfezionamento che, nell’arco di un biennio, consente loro di vivere concrete esperienze professionali nel repertorio sinfonico, d’opera e di balletto, sotto la guida di direttori di fama internazionale: bastino i nomi di Zubin Mehta, Fabio Luisi, Christoph Eschenbach, Ádám Fischer, Michele Mariotti.
In occasione dell’Anno della Cultura – indetto lo scorso 29 maggio, Festa della Lombardia – la Regione Lombardia, Fondatore del Teatro alla Scala e dell’Accademia, accompagna le due istituzioni sostenendo queste iniziative nei diversi territori.
Regione Lombardia promuoverà anche, il prossimo 10 settembre in Piazza Città di Lombardia, l’opera per bambini Il ratto dal serraglio di Wolfgang Amadeus Mozart.

“Questa – ha dichiarato l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, Cristina Cappellini – è una delle iniziative più significative delle centinaia di eventi e manifestazioni che animeranno il ricco calendario dell’Anno della Cultura in Lombardia, che si concluderà il 29 maggio 2018”.
“La collaborazione con la Regione Lombardia” – ha aggiunto il Sovrintendente Pereira –  è per la Scala di fondamentale importanza perché ci dà la possibilità di essere presenti sul territorio lombardo sviluppando scambi proficui con i teatri, le istituzioni musicali e il tessuto sociale delle città della nostra regione. In questa occasione siamo particolarmente fieri di presentare al pubblico lombardo, insieme all’Orchestra dell’Accademia, uno dei più promettenti giovani direttori e un tenore che si è già affermato nei principali teatri d’Europa”.
La tournée è realizzata anche con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia.
Il concerto di Como gode del sostegno di Lario Hotels.
Il concerto di Cremona gode del sostegno di Auricchio.
Per i ragazzi dell’Orchestra, la tournée rappresenta l’ultimo significativo impegno prima della pausa estiva, in attesa dell’appuntamento più atteso, il titolo d’opera inserito nella stagione del Teatro alla Scala, quest’anno la raffinata Hänsel und Gretel di Humperdinck, per la direzione musicale di Marc Albrecht e la regia di Sven-Eric Bechtolf, in scena dal 2 settembre.

2017_07_29 Craveggia parte con cinque concerti per la rassegna 2017

Comune di Craveggia

CRAVEGGIA MUSICA 2017

Sabato 29 Luglio 2017 ore 21,15
Chiesa di Santa Marta
Fulvio Luciani, violino
Massimiliano Motterle, pianoforte
Musiche di L.van Beethoven e M. Castelnuovo Tedesco

Sabato 5 Agosto 2017 ore 21,15
Claudio Merlo, Violoncello
Nicola Giribaldi, pianoforte
Musiche di L. Boccherini, C. Franck e F. Chopin

Sabato 12 Agosto 2017 ore 21,15
Chiesa di San Giacomo
SERATA ALL’OPERA
Linda Campanella, Soprano
Danilo Formaggia, Tenore
Federico Sacchi, Pianoforte

Venerdì 18 Agosto 2017 ore 21,15
Chiesa di San Giacomo
Alessandro Commellato, Pianoforte
Ensemble Carlo Coccia, quintetto d’archi
Musiche di J.N. Hummel e W.A. Mozart

Sabato 26 Agosto 2017 ore 21,15
DOMUS BRASS QUINTET

Musiche da film di M. Post, P. Carpenter, J. Horner, T. Rabin, N. Piovani

Ingresso libero a tutti i concerti

2017_07_11 Penultimo appuntamento a Villa Simonetta

Martedì 11 luglio 2017
Notti Trasfigurate 2017 - Musica a Villa Simonetta
Cortile di Villa Simonetta, via Stilicone 36, MI
ore 19.30, Aperitivo in musica
ore 21.00 Immaginare Musica Classica e Musica per l'immagine 
3 video clip su brani di musica classica e 7 corti d’animazione con musica dal vivo
ingresso libero

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti
La penultima serata della manifestazione Notti Trasfigurate, martedì 11 luglio, nasce dalla collaborazione tra la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado e la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti.
 
Immaginare Musica Classica è un progetto che vede coinvolti gli studenti di Regia, Produzione, Ripresa e Montaggio della Civica di Cinema L. Visconti e gli studenti degli Istituti di Musica Antica e Classica della Civica di Musica C. Abbado. A partire da audizioni dal vivo, su un'ampia selezione musicale, gli allievi hanno scelto tre brani su cui lavorare. In piena collaborazione, musicisti e videomaker hanno ideato e realizzato tre videoclip che rappresentano diversi aspetti della produzione immagini per la musica: un Bach ironico e fuori dagli schemi; Hindemith raccontato con accenni biografici e intimi; Zivkovic metropolitano, colorato e contemporaneo.
I tre videoclip sono presentati in anteprima assoluta.
 
Per la seconda parte della serata, invece, 7 laureandi compositori del corso di Musica per l'Immagine della Civica Claudio Abbado si sono misurati con la composizione della colonna sonora di 7 corti d'animazione realizzati negli ultimi anni accademici dagli studenti di Digital Animation della Civica di Cinema Luchino Visconti.
Non solo… Come nel cinema delle origini, quando le immagini nascevano mute, le colonne sonore saranno eseguite dal vivo da un ensemble diretto dagli allievi del corso di Direzione d’Orchestra. 
 
Programma

1a parte
Immaginare Musica Classica
3 videoclip su brani di musica classica

Hindemith's Escape, di Mattia Fazzari
Sonata per Arpa, secondo movimento di Paul Hindemith eseguito da Maria Sà Silva
Bach, di Marco Musso
Echo da Ouverture Francese di Johann Sebastian Bach, eseguito da Uwaha Tsujoshi
The color drum, di Giulia Migliore
Trio per uno di Nebojsa Zivkovic, eseguito da Simone Leoni, Jacopo Martignoni e Diego Guaglianone
 
2a parte
Musica per l'immagine 
7 corti d’animazione 
 
musiche dal vivo su proiezione video dirette da Matteo Castelli, Gabriele Cerilli, Moreno Pozzi, Alessandro Guerra, studenti del corso di Direzione d’orchestra
The beginning, di Lucrezia Colombo, musica di Marco Goldonetto
L'ombra, di Carmen Mutti, musica di Gabriele Tunesi
Tela, di Sonali Panditha, musica di Fabrizio Cammisuli
Sketches, di Alessandro Cavina, musica di Diego Marchetti
Puppet love, di Davide Lai, musica di Paolo Fornasier
Voi-là, di Martino Lenardon, musica di Giacomo Tumminelli
La montagna, di Alberto Longo, musica di Alessandro Papaianni
 
Maurizio Paletta, Marco Silvestri, percussioni 
Gilberto Accurso, Francesca Rigato, flauto 
Giovanni Timpano, flauto e flauto in sol 
Stefano Merighi, clarinetto e clarinetto basso 
Alessia Giuliani, Martina Verna, violino
Paolo Tomasini, violoncello 
Federico Donadoni, contrabbasso 
Iacopo Rossi, Camilla Rizzolo, Angelo Raimondi, pianoforte 
Lisa Fiocco, tromba
 

2017_07_13 #laVerdiEstate Terzo incontro con le sinfonie di Beethoven con Claus Peter Flor

Giovedì 13 luglio 2017_07_13, ore 20.30
Auditorium di Milano - largo Mahler
#laVERDIEstate2017
Terzo incontro con le sinfonie di Beethoven:
è tempo di Sesta (Pastorale) e di Settima
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Claus Peter Flor
VEDIFOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Terzo incontro con la rassegna della Stagione estiva 2017 de laVerdi dedicata all’esecuzione dell’integrale sinfonico di Ludwig van Beethoven. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è diretta da Claus Peter Flor, nuovo Direttore musicale de laVerdi, specialista e studioso dell’opera del grande tedesco.
Giovedì 13 luglio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, è la volta della la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68, universalmente conosciuta come Pastorale, seguita dalla Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92.
Con la Sesta sinfonia, il linguaggio beethoveniano si nutre di nuova espressività, che dalla Natura giunge all’uomo per divenire universale. Beethoven anticipa così il percorso che, quattro anni dopo, darà vita alla Settima sinfonia, capolavoro che chiude definitivamente la fase dell’individualismo eroico per aprire quella della fratellanza umana.
(Biglietti: euro 25,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it )

2017_07_14 I promessi sposi e la rivolta del pane con Mino Manni

Venerdì 14 luglio 2017– ore 20.30
Spazio Banterle
LA RIVOLTA DEL PANE
ovvero la saggezza economica nei Promessi Sposi
Reading teatrale a cura di Mino Manni
Con Mino Manni e Marta Ossoli
Violino Eloisa Manera
Violoncello Annamaria Bernadette Cristian
Con il sostegno e il contributo della Banca di Piacenza

Don Gonzalo, ingolfato fin sopra i capelli nelle faccende della guerra, fece ciò che il lettore s'immagina certamente: nominò una giunta, alla quale conferì l'autorità di stabilire al pane un prezzo che potesse correre; una cosa da poterci campar tanto una parte che l'altra. I deputati si radunarono, o come qui si diceva spagnolescamente nel gergo segretariesco d'allora, si giuntarono; e dopo mille riverenze, complimenti, preamboli, sospiri, sospensioni, proposizioni in aria, tergiversazioni, strascinati tutti verso una deliberazione da una necessità sentita da tutti, sapendo bene che giocavano una gran carta, ma convinti che non c'era da far altro, conclusero di rincarare il pane. I fornai respirarono; ma il popolo imbestialì. (Promessi Sposi, cap. XII)

"Uno dei migliori trattati di economia politica che siano mai stati scritti". Questo pensava Luigi Einaudi (secondo presidente della Repubblica Italiana) dei Promessi Sposi. A 190 anni esatti dall'uscita della prima edizione non si può che confermare il pensiero di Einaudi, soprattutto per quello che riguarda le pagine dei capitoli XI, XII e XIII che costituiscono le fondamenta del reading teatrale ideato da Mino Manni e interpretato da Mino Manni e Marta Ossoli con le musiche di Eloisa Manera e Anna Maria Bernadette Cristian. Attraverso l'interpretazione di alcune tra le pagine più belle del romanzo il pubblico potrà seguire gli eventi del famoso tumulto di San Martino, la cosiddetta "rivolta del pane" fatta dal popolo contro i fornai, che si svolse l'11 e il 12 novembre 1628 a Milano e che partì proprio dalla Corsia dei Servi, via in cui oggi ha sede lo Spazio Banterle. Sono pagine stupende sui pregiudizi popolari intorno alla scarsità del frumento e della farina ma anche intorno ai provvedimenti e alle leggi "disastrose" che vennero applicate all'epoca per risolvere il problema. A distanza di quasi due secoli stupisce ancora la meraviglia, l'altezza poetica e l'incredibile attualità di queste pagine.


INFO SPAZIO BANTERLE

ORARIO SPETTACOLO
Venerdì ore 20.30

PREZZI BIGLIETTI
Intero 12,00 euro
Ridotto 7,00 euro (under 35, over 65, convenzionati e studenti di teatro)
Info convenzioni su www.incamminati.it

DOVE ACQUISTARE
Online su www.vivaticket.it
In tutti i punti vendita Vivaticket
Presso Spazio Banterle negli orari di biglietteria (nei giorni di spettacolo): venerdì 18.00-20.30

PRENOTAZIONI
Scrivendo una mail a biglietteria@incamminati.it
Telefonando al numero 3482656879
I biglietti prenotati e non ancora pagati devono essere ritirati entro mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

CONTATTI
Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano - Corsia dei Servi, 4)
M1 (San Babila) - M1, M3 (Duomo)
Bus 54, 60, 61, 73, 84
Tram 15, 23

2017_07_11 Teatro degli Arcimboldi proseguono i Magnifici 7

Magnifici 7

1967/1977

Cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà
di due anni straordinari

Rassegna di incontri ideata e curata da Enzo Gentile

Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 –Milano
11, 12 e 13 luglio 2017 ore 19:00

A scrutare le stelle, a studiare la trama, a controllare il calendario, ci si accorge facilmente che non tutti i giorni, non tutte le date sono uguali: alcune hanno infisse le radici ben più profonde nel terreno e nelle memoria, per svettare con le loro fronde nell'alto dei cieli.

Ultimi tre incontri per I Magnifici 7, la rassegna ideata e curata da Enzo Gentile – giornalista, scrittore, critico musicale e organizzatore, immerso a tutto tondo nella musica rock e pop. L’happening ininterrotto che vive di incontri, conferenze, dibattiti, e anche di qualche piccolo concerto, accoglie i suoi ultimi ospiti, Alessandra Mostacci con Giangilberto Monti e Cesare Picco, mentre si prepara per un divertente finale sui ritmi manuoche della Woody Gipsy Band.

Anche se gli incontri termineranno giovedì 13 luglio, la mostra che raccoglie copertine di dischi, pass per concerti, manifesti, fotografie, gadget e altri memorabilia, in grado di catapultarci nuovamente nel 1967 e nel 1977, continuerà ad animare il Foyer del Teatro degli Arcimboldi fino a fine mese.


Martedì 11 luglio 2017_07_11
Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti
Sulla scena musicale italiana del 1977 si registrò un’apparizione tutta speciale, con l’avvento dei bolognesi Skiantos, guidati e istruiti dal cantante-poeta Roberto “Freak” Antoni (1954- 2014). Per un resoconto di quel periodo e di quelle intuizioni provvederanno Alessandra Mostacci, pianista di formazione classica, forte di un lungo sodalizio artistico e umano con “Freak”, e Giangilberto Monti, chansonnier e scrittore milanese. In repertorio canzoni e letture in chiave demenziale, con Paolo Rigotto alle percussioni.

Mercoledì 12 luglio 2017_07_12
Cesare Picco
Pianista e compositore tra i più dotati ed espressivi della sua generazione, Cesare Picco indaga e attinge a linguaggi diversi, in grado di abbracciare con uguale passione e dedizione le stagioni dell’improvvisazione e dell’avanguardia. Nel 2009 sperimenta Blind date - Concert in the dark, un’ora di musica originata nel buio di una sala privata di ogni luce. Con molte e importanti collaborazioni - Ligabue, Giorgia, Pacifico, Bersani, Bocelli - è atteso al nuovo album per l’autunno. Il titolo dell’incontro, Conversazione sui suoni perduti - Attorno al piano, con Cesare Picco, suona molto invitante e promettente.


Giovedì 13 luglio 2017_07_13
Woody Gipsy Band
L’happening di chiusura deve essere giustamente appannaggio di una formazione che abbia al suo arco tutte le frecce musicali dell’intrattenimento agile, vispo e divertente: la Woody Gipsy Band, giovane quintetto pervenuto nei mesi scorsi al terzo album, Djungle, fa al caso nostro. Partiti dall’amore per Django Reinhardt, la musica manouche e forti di una vocazione per il suono contaminato e stradaiolo, fresco e contagioso, alternano strumentali a canzoni proprie, con qualche cover: su tutte Faceva il palo, bella versione in omaggio a Enzo Jannacci.

L’intera rassegna è a ingresso libero, sia per quel che riguarda la partecipazione agli incontri sia per la visita alla mostra.


Teatro degli Arcimboldi
Viale dell’Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02 64.11.42.200


Gli incontri si terranno nel Foyer del Teatro degli Arcimboldi alle ore 19:00


2017_07_12 Lezione concerto sui Requiem

​
Mercoledì 12 luglio 2017 alle ore 20.30 nella chiesa del Sacro Volto (via Sebenico, 31 Milano)
​l'Associazione Corale Ænigma è lieta di invitarvi ​
ad ​
un appuntamento musicale straordinario, ​una ​​lezione-concerto​ sulla storia della forma/genere ​​
Messa da Requiem, con particolare attenzione a ​​Introitus e ​​ Sequentia.
Perno dell’incontro sarà il confronto tra i ​​
Requiem di ​​ Mozart e di ​​Biber, con alcune esemplificazioni - dal vivo o registrate - ​tratte da Requiem di varie epoche
. La serata sarà guidata dal ​​M° Franco Bezza, professore di Storia della Musica e titolare del corso di Forme, sistemi e linguaggi musicali presso il Conservatorio di Como e sarà arricchita dalla presenza​ dell'Ensemble Vocale Ænigma diretto da Alessio Raimondi e del ​​Cæcilia ​C​onsort, gruppo di giovani ed eccellenti professionisti in seno all’Associazione Corale Ænigma, specializzati​ nell'esecuzione di musica barocca e classica con strumenti originali​, diretto ​dal M° Antonio Eros Negri.

2017_07_14 PAVAROTTI, dieci anno dopo il ricordo con la su idea più popolare

Venerdì 14 luglio 2017 ore 21.00
Castello di Binasco
BinascoOpera Festival 2017
in occasione del 10° anniversario della morte del M° Luciano Pavarotti
3 TENORI, in concerto
Jungwoo Yoo, tenore
Kim Hyuksoo, tenore
Leonjong Chung, tenore
Marco Turri, pianoforte
Presentazione di Guido Pellegrini
Cortile del Castello Visconteo di Binasco (Mi)
INGRESSO LIBERO





In programma:

P.Mascagni AMICO FRITZ, Ed anche Beppe amo
A.Ponchielli LA GIOCONDA, Cielo e mar
G.Puccini TURANDOT, Nessun dorma
Kim Hyuksoo, tenore

2017_07_08 POMERIGGI DALLE STELLINE AL TEATRO DAL VERME

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

I POMERIGGI ALLE STELLINE
al teatro dal verme

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro, 2 – Milano

Sabato 8 luglio 2017, ore 16.45

Mozart, Divertimento per archi
Vivaldi, Concerto per oboe e archi, in Do maggiore, op. 447
Elgar, Serenata per archi, in mi minore, op. 20

Direttore: Mario Roncuzzi
Oboe: Andrea De Francesco
Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali

Secondo appuntamento nella Sala Grande del Teatro Dal Verme per la rassegna I Pomeriggi alle Stelline. Diretto da Mario Roncuzzi, l’Ensemble d’Archi dei Pomeriggi Musicali si esibirà in un programma che frequenta Mozart, Vivaldi e Elgar. Tra l’esecuzione del Divertimento per archi di Wolfgang Amadeus Mozart e della Serenata per archi di Edward Elgar potremmo infatti ascoltare il Concerto per oboe e archi di Antonio Vivaldi, affidato all’abilità del Primo oboe delle nostra orchestra: Andrea De Francesco. 

BIGLIETTI

Biglietto per il concerto: 5,00 € (+ prevendita)

Biglietteria Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Biglietteria on-line www.ticketone.it

2017_07_07 EBRAISMO IN MUSICA concerto ensemble CHIAROSCURO

Venerdì 7 luglio 2017 • ORE 21.00
CATTEDRALE DI SANT'AMBROGIO VIGEVANO
DIOCESI DI VIGEVANO
IN FAMIGLIA E NELLE FAMIGLIE RELIGIOSE
EBRAISMO IN MUSICA
SALOMONE ROSSI SALMI e CANTICI EBRAICI
CHIAROSCURO Ensemble
Direttore e violino FABRIZIO CIPRIANI
Con la partecipazione della CAPPELLA MUSICALE DELLA CATTEDRALE DI SANT'AMBROGIO VIGEVANO
Direttore PAOLO LOBIATI
ENTRATA LIBERA

Ensemble Chiaroscuro
Fabrizio Haim Cipriani, violino e direzione
Elisa Franzetti, soprano
Paola Cialdella, mezzosoprano
Matteo Armanino, basso
Antonio Fantinuoli, viola da gamba e cello
Elisa La Marca, tiorba
Con la partecipazione della Cappella Musicale della Cattedrale di Sant'Ambrogio di Vigevano
diretta da Paolo Lobiati

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Programma musicale:
Giovanni Paolo Cima
(Milano e 1570 - dopo il 1622)
Sonata per violino e continuo in re minore

Salomone Rossi
(Mantova e 1570 - 1630?)
Dai 'Madrigaletti a due voci', Venezia 1628
Zeffiro torna

Salomone Rossi
Dal 'Primo Libro delle Canzonette a tre voci', Venezia 1589
I bei ligustri e rose

Giovanni Battista Degli Antonii
(Bologna 1636-1698)
Ricercare II per violoncello solo

Salomone Rossi
Dai 'Madrigaletti a due voci', Venezia 1628
Volò ne' tuoi begli occhi
Riede la primavera

Alessandro Piccinini
(Bologna, c 1566- 1639)
Toccata cromatica, tiorba

Salomone Rossi
Da 'II Primo Libro de Madrigali a Cinque Voci' Venezia 1600
Udite, lacrimosi Spirti d'Averno, soprano
Cor mio deh non languire, mezzosoprano

Giovanni Paolo Cima
Sonata per violino e continuo in sol minore

Salomone Rossi
Da 'Hashirim asherle Sholomo' Venezia 1622/23
CANTI DI SALOMONE
Bar'chu, Chiaroscuro e Cappella Musicale
Shir ha Maalot

Dario Castello
(vissuto tra il l644 ed il 1658)
Sonata Seconda per violino e continuo in re minore                      

Salomone Rossi                                                          
Da 'Hashirim asherle Sholomo' Venezia 1622/23
CANTI DI SALOMONE
Mizmor le assaf
Lamnatseach al haschiminit
Kaddich, Chiaroscuro e Cappella Musicale

2017_07_16 Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta

Data :16/07/2017
Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta
Sede Piazza Felice de Mattia
Città: Rezzago
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Farmers' market della Certosa di Pavia pronto per le trasferte estive

16 Luglio 2017, il MEC fa tappa in Vallassina, a Rezzago (Co) con il suo ricco catalogo di eccellenze enogastronomiche del pavese





Certosa di Pavia, Luglio 2017 – Fedele alla missione di portare in tour le eccellenze enogastronomiche a filiera corta del triangolo del gusto tra le province di Pavia, Alessandria e Piacenza, il MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia domenica 16 Luglio farà tappa a Rezzago, in provincia di Como.



Il MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia avrà il compito di raccontare la cultura del gusto di Lombardia e Piemonte, con le sue ricchezze enogastronomiche capaci di solleticare il palato del pubblico. Una vetrina di sapori del triangolo del gusto dell'Oltrepò, del Pavese e della Lomellina, zona ad alta intensità golosa, stesa tra Lombardia e Piemonte: tra le eccellenze in degustazione i vini e i salumi tipico dell'Oltrepo Pavese, i formaggi del Canavese, il riso del Pavese (Carnaroli, Arborio, rosso e Venere), le Offelle di Parona, il salame d'oca della Lomellina, frutta e verdura, il pane del fornaio alchimista Marco Bernini da Pozzol Groppo (Al) creatore di pani integrali semplici o con cereali (italiani) di segale, farro, grano del faraone. Un ampio catalogo di tipicità che il pubblico potrà degustare domenica 16 Luglio, dalle 10 alle 19, in piazza Felice Di Mattia.

Appuntamento per enogastronauti quello della terza domenica di Luglio: la destinazione in provincia di Como, a Rezzago, è quella di un piccolo borgo della Vallassina caratterizzato da antiche case di pietra che si riconoscono per la particolare sfumatura di grigio quasi giallo, dovuto alla tipica pietra locale. Anche la disposizione delle piccole case è particolarissima: strette le une alle altre, sono divise solo da viuzze strette e contorte. Paesino a 670mt sul livello del mare, Rezzago è conosciuta per il fenomeno naturale dei cosiddetti funghi di terra o piramidi di erosione, formazioni rocciose che si possono vedere non lontano dal centro abitato. Queste curiose architetture naturali si sono formate dall'azione erosiva degli agenti atmosferici che hanno modellato il terreno poco coerente del versante della montagna sotto dei massi erratici che l'hanno invece protetto come ombrelli. Il risultato sono sculture naturali a forma di fungo, la cui cappella è costituita dal masso erratico (anche di notevoli dimensioni) ed il cui gambo è costituito da terra e pietrisco.





MEC - Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia in trasferta



Rezzago (Como)

Piazza Felice De Mattia

16 Luglio 2017

Dalle 10 alle 19



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2017_07_08 DIDONE, due volti della stessa regina al Ghislieri per PaviaBarocca2017

Aula Magna del Collegio Ghislieri
PAVIA BAROCCA 2017

RASSEGNA INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA DEL COLLEGIO GHISLIERI
http://concertodautunno.blogspot.it/2017/03/20170311-paviabarocca-parte-dal.html

PAVIABAROCCA 2017 CONCERTI tutti gli appuntamenti
Rassegna di musica antica del Collegio Ghislieri
Dall’11 marzo al 8 luglio 2017, la grande musica barocca è a Pavia! Pavia Barocca giunge alla sua settima edizione con un cartellone ricco di artisti di fama internazionale.
Collegio Ghislieri - Aula Magna
piazza Ghislieri, 5 27100 PAVIA (PV)
SITO WEB: www.ghislierimusica.org http://www.paviabarocca.it/
INFORMAZIONI BIGLIETTERIA TEL: +39 366 8609702  dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20

Sabato 8 luglio 2017 ore 21:00
AULA MAGNA DEL COLLEGIO GHISLIERI
PURCELL e DESMAREST
DIDONE, due volti della stessa regina 
Académie Baroque Européenne d’Ambronay
Paul Agnew, direttore

Remember me, but forget my fate: ricordatevi di me, ma dimenticate il mio destino. 
Queste le ultime parole che Henry Purcell fa pronunciare a Didone nella sua magistrale messa in musica della vicenda amorosa tra la Regina di Cartagine e l’eroe troiano Enea. Il genio del compositore inglese ha dato vita a un capolavoro senza tempo, capace di emozionare l’ascoltatore e fargli rivivere per un’ora una tragedia dai tratti universali. La serata sarà impreziosita dall’esecuzione di alcuni brani della poco conosciuta Didon, tragédie lyrique di Desmarest, compositore francese contemporaneo di Purcell. Ghislierimusica accoglie in residenza anche quest’anno l’Accademia Barocca Europea di Ambronay, guidata da Paul Agnew, co-direttore de Les Arts Florissants.

Si tratta dell'ultimo appuntamento della rassegna PaviaBarocca2017, che chiude con la prima di un progetto che viaggerà per l'Europa e che si è formato tra le mura del Collegio Ghislieri.

Henry Desmarest (1661-1741)
Didone, 1641
tragédie en musique de Mmc de Saintonge et de Desmarest 

Dido and Æneas è un'opera, in tre atti per voci soliste, coro misto e orchestra, di Henry Purcell, su libretto di Nahum Tate. Rappresentata per la prima volta a Chelsea (Londra) probabilmente l'11 aprile del 1689 in un convitto per giovani gentildonne, per l'incoronazione di Guglielmo III d'Orange e Maria II Stuart, costituisce l'opera più celebre di Purcell e un capolavoro assoluto del melodramma britannico. 
Prima esecuzione Londra 1688
Personaggi
Dido, regina di Cartagine (soprano/mezzosoprano)
Belinda, sua confidente (soprano)
Seconda donna (soprano/mezzosoprano)
La maga (mezzosoprano) o basso-baritono
Due streghe (mezzosoprano)
Uno spirito (contralto)
Æneas, principe troiano (baritenore)
Un marinaio mezzosoprano o baritenore
Cortigiani, streghe, marinai, cupìdi (coro)
Fonte wikipedia
synopsis - sinossi
Overture
Act I
1. Solo and Chorus: Shake the Cloud
2. Song: Ah! Belinda
3. Recitative: Grief Increases
4. Chorus: When Monarchs Unite
5. Recitative: Whence Could so Much Virtue Spring
6. Duet and Chorus: Fear No Danger
7. Recitative: See Your Royal Guest
8. Chorus: Cupid Only
9. Recitative: If Not for Mine
10. Air: Persue Thy Conquest
11. Chorus: To the Hills and the Vales
12: The Triumphing Dance
Act II
13. Prelude for the Witches
14. Chorus: Harm's Our Delight
15. Recitative: The Queen of Carthage
16. Chorus: Ho! Ho! Ho!
17. Recitative: Ruin'd Ere the Set of Sun
18. Chorus: Ho! Ho! Ho!
19. Duet: But, Ere we This Perform
20. Chorus: In Our Deep Vaulted Cell
21. Echo Dance of Furies
22. Ritornelle
23. Song and Chorus: Thanks to These Lonesome Vales
24. Song: Oft She Visits
25. Recitative: Behold, Upon My Bended Spear
26. Song and Chorus: Haste to Town
27. Recitative: Stay, Prince
Act III
28. Prelude, Song and Chorus: Come Away, Fellow Sailors
29. The Sailors' Dance
30a. Recitative: See the Flags
30b. Song: Our Next Motion Must Be to Storm
31. Chorus: Destruction's Our Delight
32. The Witches' Dance
33. Recitative: Your Counsel
34. Recitative: But Death, Alas!
35. Chorus: Great Minds
36. Recitative: Thy Hand, Belinda
37. Song: When I am Laid in Earth
38. With Drooping Wings

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)