2011_02_12 Tosca al Lirico di Magenta

Sabato 12 marzo 2011_03_12
Teatro Lirico di Magenta
RITORNO DELL’OPERA
TOSCA
il cartellone 2011 del teatro Lirico propone “Tosca” di Giacomo Puccini su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.
Fuori Abbonamento
Biglietti: Platea: Poltronissima 40 € Poltrona 35 € Galleria 30 €
La serata di preparazione all’ascolto di Tosca è mercoledì 9 marzo 2011_03_09 alle 21 in Casa Giacobbe, via 4 giugno 80, Magenta. Relatore: Francesco Rocco Rossi.

Tosca è la prima delle due opere proposte in stagione nell’ambito della collaborazione, attiva da alcuni anni, con il circuito Pocket Opera. La seconda, in programmazione il 2 di aprile, è Le nozze di Figaro”.
La produzione di Tosca è di AsLiCo. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra “1813” diretta da Bruno Vicoli. L’adattamento musicale è di Enrico Minaglia e i cantanti sono di AsLiCo. Scene e costumi dello spettacolo, diretto da Federica Santambrogio, sono realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Brera. Tosca è considerata l'opera più drammatica di Puccini, ricca com'è di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione. Il discorso musicale si evolve in modo altrettanto rapido, caratterizzato da incisi tematici brevi e taglienti, spesso costruiti su armonie dissonanti. La vena melodica di Puccini ha modo di emergere nei duetti tra Tosca e Mario, nonché nelle tre celebri romanze, una per atto ("Recondita armonia", "Vissi d'arte", "E lucevan le stelle"), che rallentano in direzione lirica la concitazione della vicenda. L'acme drammatico è costituito dal secondo atto, che vede come protagonista il sadico barone Scarpia.

TRAMA 
La vicenda di Tosca è nota: un dramma in cui amore e passione trascinano i personaggi verso un epilogo tragico. La prima rappresentazione si tenne a Roma, al Teatro Costanzi, il 14 gennaio 1900. Il libretto deriva da La Tosca di Victorien Sardou, il dramma rappresentato per la prima volta il 24 novembre 1887 al Théatre de la Porte-Saint-Martin di Parigi, il cui successo fu legato soprattutto all'interpretazione di Sarah Bernhardt nei panni della protagonista.
Note di Regia 
La regista Federica Santambrogio presenta così la propria messa in scena dell’opera pucciniana: “Tosca è una dramma di carne e passione. Passione d’amore, politica, erotica. Chi tiene le fila di questo livello così carnale è Scarpia. Nel finale del primo atto c’è la sua più autentica presentazione «Ah, di quegli occhi vittoriosi veder la fiamma illanguidir con spasimo d’amor, fra le mie braccia illanguidir d’amor. L’uno al capestro, l’altra fra le mie braccia.» Tutto mentre la chiesa si riempie del canto del Te Deum e Scarpia si lascia trasportare dalla forza e dalla potenza dell’inno religioso per un eccitamento che di spirituale non ha nulla. Tant’è che all’apice della forza e dell’eccitazione quasi grida «Tosca, mi fai dimenticare Iddio!» 
La nostra Tosca parte da qui. 
Nel primo atto abbiamo rappresentato una Chiesa ricca, ma punitiva e violenta, archetipicamente maschile. La processione del Te Deum è rappresentata da dei manichini sfarzosamente ricoperti con mantelli e mitrie, ma visibilmente nudi e finti, a rappresentare una potenza politica che di spirituale non ha più nulla. 
Le uniche presenze femminili in questa Chiesa-padrona sono la Madonna e la Maddalena. 
La prima rappresentazione del femminino, la dea madre accogliente e materna, e la seconda rappresentazione dell’amore carnale, ma comunque viva e generatrice di vita. 
La Madonna sarà infatti interpretata da un mimo, quindi da un persona in carne ed ossa, ma che in questo contesto viene ricoperta da un telo di plastica, come accade per le statue che devono essere restaurate, a mostrare che l’unico afflato vitale rischia di morire soffocato. 
La Maddalena verrà rappresentata partoriente per enfatizzare la presenza così forte dell’elemento carnale. 
E da questo immaginario che spiccano le personalità dei protagonisti e le loro non semplici relazioni. 
Ed è con questo torbido e cupo immaginario che si può affrontare il secondo atto. Visivamente freddo, luogo di tortura fisica, ma soprattutto psicologica. 
Il luogo del potere castrante della Chiesa è ancora una volta luogo di morte e terrore. 
E nel terzo atto si respira. E questo respiro è fondamentale, è il canto del pastorello, è l’alba di Roma, è il momento del dolce ricordo malinconico e poi della speranza. Ed è solo attraverso questo momento di abbandono che la tragedia di Tosca diventa implacabile e il suo suicidio ci appare tragico e liberatorio insieme”. Note della regista

2011_03_11 Rigoletto al Coccia di Novara si replica il 2011_03_13

STAGIONE LIRICA 2010/2011
Teatro Carlo Coccia - Novara
Venerdì 11 marzo 2011_03_11 ore 20.30 - Turno A
Domenica 13 marzo 2011_03_11 ore 16.00 - Turno B
RIGOLETTO
Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave 
(dal dramma “ Le roi s’amuse”  di Victor Hugo)
Musica di Giuseppe Verdi


Personaggi e Interpreti
Il Duca (ten.) MYUNG HOON JI (11) | VALTER BORIN (13)
Rigoletto, suo buffone di corte (bar.) SILVIO ZANON (11) | ROBERT HYMAN (13)
Gilda, sua ? glia (sop.) LINDA CAMPANELLA (11) | ELENA ROSSI (13)
Sparafucile, bravo (basso) LUIGI RONI
Maddalena, sua sorella (m.s.) ANNUNZIATA VESTRI (11) | LETIZIA DEL MAGRO (13)
Giovanna, custode di Gilda (m.s.) MONICA TAGLIASACCHI
Monterone, conte (bar.) PAOLO BUTTOL
Marullo, cavaliere (bar.) GIUSEPPE NICODEMO
Borsa, cortigiano (ten.) ORFEO ZANETTI
Il Conte di Ceprano (basso) ALEXANDAR STEFANOVSKY
La Contessa du Ceprano (sop.) ALESSANDRA FERRARI
Un usciere di corte (basso) GILLES ARMANI
Un paggio della duchessa (m.s.) GABRIELLA SELVAGGIO
Maestro Concertatore e Direttore GIUSEPPE ACQUAVIVA
Regia, Scene e Costumi IVAN STEFANUTTI

Domani sera, venerdì 11 marzo ore 20.30 penultimo appuntamento della Stagione d’Opera al Teatro Coccia di Novara, una stagione che si chiuderà nel nome di Giuseppe Verdi con due dei suoi più amati lavori, “Rigoletto” domani sera con replica domenica 13 alle ore 16 e poi “La traviata” in scena l’8 e 10 aprile.
Le due opere “Rigoletto” e “La traviata”, insieme a “Il trovatore”, formano un ideale trittico che si colloca a metà del percorso compositivo di Giuseppe Verdi segnando un culmine della sua produzione ed uno spartiacque tra gli anni giovanili e i grandi capolavori dei suoi ultimi anni.
Verdi  è ormai riconosciuto come uno dei più grandi compositori dell’800, anche da chi, come Arrigo Boito, in anni giovanili ne aveva denigrato il lavoro giudicato troppo legato alle tradizioni vocali italiane. Verdi fu sempre molto rispettoso delle nostra antiche tradizioni musicali e non volle mai essere emulo di nessuna corrente che arrivasse da oltralpe. Il Rigoletto fu ambientato a Mantova, anziché a Parigi, solo per problemi di censura che costrinsero librettista e compositore a fare scivolare i panni regali de “Le roi s’amuse” di V.Hugo su sulle spalle meno compromettenti di un Duca italiano, di Mantova appunto, che si poteva permettere di essere un libertino. Ma un libertino che non si accontenta delle conquiste femminili nel suo palazzo, ne delle ragazzine conquistate in chiesa (come la povera Gilda figlia del suo buffone Rigoletto) ma passa le sue serate a sfogare gli istinti con le “compiacenti signore di strada” come la bella Maddalena,  rischiando senza saperlo di lasciarci la pelle. Rigoletto è una straordinaria figura di padre che ama in modo smisurato la figlia Gilda, a sua volta  innamorata del suo datore di lavoro. Al Duca seduttore Gilda consacrerà la vita cadendo sotto gli “strali di una giusta vendetta” che invano il padre aveva architettato per vendicare l’affronto. L’allestimento novareve vedrà come primo cast il baritono Silvio Zanon come Rigoletto e il tenore Myung Hoon Ji come Duca, Gilda sarà Linda Campanella nella prima di venerdì ed Elena Rossi nella pomeridiana di domenica, un cammeo sarà la partecipazione del celebre basso Luigi Roni come Sparafucile.
Nel cast di domenica troveremo nell’ordine Robert Hyman come Rigoletto e Valter Borin com Duca. 
Negli altri ruoli Annunziata Vestri (ms. Maddalena), Alessandra Ferrari (sop. Contessa). Regia, scene e costumi saranno di Ivan Stefanutti mentre la direzione della Orchestra Filarmonica Italiana sarà di Giuseppe Acquaviva. Info al Tel. 0321.620400.


2011_04_09 Prossime iniziative di CONCERTODAUTUNNO

Presente dal 2006 nelle attività musicali della nostra città, l’Associazione Musicale Concertodautunno anche per il 2010 ha in programma alcune collaborazioni organizzative per portare agli appassionati vigevanesi spettacoli musicali di ottimo livello, come sempre è stato confermato dal successo delle numerose iniziative proposte in questi anni.
Vista l’occorrenza del 150esimo della Unità d’Italia si è pensato di ideare le proposte sul filo conduttore de “Italiani famosi nel mondo”; molti infatti sono le personalità che sono riconosciute come “italiani” a partire dallo stesso Verdi nato Austriaco e morto senatore del Regno d’Italia.
Il primo italiano ad essere festeggiato sarà però Giacomo Puccini, in onore del quale sabato 9 aprile 2011_04_09 sarà organizzato per il Comitato Femminile della Croce Rossa di Vigevano un grande concerto al Teatro Cagnoni con quasi tutte le più belle arie dalle sue opere “Metti una sera con .. Puccini” titolo della serata di gala per raccolta fondi organizzata con il sostegno della Fondazione Banca Popolare di Vigevano. 
Nel mese successivo, ultima domenica di maggio ore 21, il secondo nome ricordato sarà quello di Niccolò Paganini  in occasione della prima giornata di “Vigevano è …” organizzato dalla Pro Loco nell’Auditorium Chiesa di San Dionigi alle 21 e che vedrà la partecipazione di un grande virtuoso del violino Nicolae Tudor

2011_03_11 Il cinema e le donne

Venerdì 11 marzo 2011_03_11 alle ore 21.00
presso la Sala Franzoso della Biblioteca Civica L.Mastronardi - Ingresso libero
si terrà la prima proiezione del ciclo di films dedicati alle donne, si parte con "Speriamo che sia femmina" segue il calendario con gli altri appuntamenti.

Palazzo Crespi - Sala Franzoso
Corso Cavour 82 - Vigevano
Inizio proiezione ore 21.00 precise

Il cinema e le donne
BiblioFilm - Film in Biblioteca
Venerdì 11 marzo 2011_03_11
Speriamo che sia femmina
Paese, Anno: Italia Francia 1986
Regia: Mario Monicelli
Interpreti principali:  Liv Ullmann; Catherine Deneuve; Stefania Sandrelli; Giuliana De Sio; Giuliano Gemma; Philippe Noiret; Bernard Blier; Athina Cenci; Paolo Hendel; Lucrezia Lante Della Rovere

Una grande fattoria toscana retta e abitata quasi esclusivamente da donne: Elena, Franca Malvina, Martina, la governante Fosca e, allegramente, le altre. Tre generazioni di donne sole che, per colpa degli uomini, quando ci sono, soffrono, litigano, quasi si perdono. Ma gli uomini poi spariscono e loro, le donne, restano, con qualche ammaccatura ma più solide che mai. Qualche volto nuovo, anzi, si aggiunge, e nella grande famiglia c’è anche un bambino in arrivo: speriamo che sia femmina.


Venerdì 18 marzo 2011_03_18  
Divorzio all’italiana (regia Pietro Germi,1962)

Venerdì 8 aprile 2011_04_08  
Thelma & Louise (regia Ridley Scotti, 1991)
IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN INGLESE

2011_03_08 Bohème di Puccini per la Rassegna di Opera al Cinema Donne o Dee a cura di Mario Mainino

il GRAL
Gruppo Robecco Ascolto Lirica
in occasione della festa mondiale della donna
vi invita
al Cineteatroagora di Robecco sul Naviglio
MARTEDI 8 MARZO 2011_03_08 ALLE ORE 19,00
IN DIRETTA
DAL TEATRO LA FENICE DI VENEZIA
ALL'OPERA DI  GIACOMO PUCCINI
LA BOHEME
Diretta da  JURAHI VALCUHA
regia di Francesco Micheli
Ingresso 12 Euro
Introduzione a cura di Mario Mainino


Caro Francesco, novello Visconti, in 80 siamo stati in collegamento da Robecco con Venezia per la tua Boheme. Che belle scene, che cura nei particolari, persino il fazzoletto insanguinato, e che dire della scena "dalle mie dita spuntano i fior" con l'albero spoglio rivestito dei fiori di Mimì. Bravo proprio un bel lavoro. Peccato che non ti sei fatto vedere alla fine dell'opera. Una cosa disastrosa invece la ripresa televisiva un disastro immane, osceno, pazzesco e tutto il male che posso lo si dia addosso da tale regista (sperano che tu non abbia avuto parte ma solo subito tale scempio). Invano nell'intervallo ho cercato di chiamarti e poi ho chiamato Microcinema ma le cose non sono migliorate. 
Peccato, fortunati quelli in teatro, NOI NO!!!

2011_03_12 CRESCENDO IN MUSICA

Sabato 12 marzo 2011_03_12 ore 15.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
MUSICAL!
Carlo Chiddemi - La voce rapita
Edoardo Barchiesi - Fosco (soprano)
Nicolò De Bigontina - Martino (soprano)
Gabriela Clelia Cuna - Prisca (contralto)
Noah Sinigaglia - Isabella (soprano)
Martino Zanetti - Poldo (soprano)
Nicola Olivieri - Narratore
Coro di Voci Bianche de laVerdi
Maestro del coro Maria Teresa Tramontin
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Carlo Chiddemi
Continua la rassegna Crescendo in Musica dedicata ai bambini con La voce rapita, una fiaba musicale che vedrà protagonisti più di cinquanta ragazzi. L'opera narra la storia di una bambina, Isabella, che ha una voce meravigliosa. Isabella è figlia di Domenico, oste di un paesino, uomo amato e ben voluto da tutti. Purtroppo questa dote risveglia l'invidia di alcuni compaesani, fra cui il terribile Fosco, proprietario dell'altra osteria del paese. I preparativi per l'arrivo del Governatore in paese e la scelta di un canto di Isabella per l'accoglienza è l'occasione per un complotto ordito da Fosco ai danni di Domenico. Fosco chiede infatti alla strega Prisca di rapire la voce di Isabella.. >>
Vai alla scheda>>

2011_03_09 Pergolesi e Gilles per ‘laVerdi Barocca’

Settimo appuntamento della rassegna.
Mercoledì 9 marzo 2011_03_09 ore 20.30
Ciclo laVerdi Barocca
Giovanni Battista Pergolesi
Messa di Sant’Emidio in Fa maggiore
per soli, due cori, strumenti e basso continuo
Soprani Francesca Cassinari, Laura Dalfino
Contralto Jacopo Facchini; Tenore Paolo Borgonovo
Bassi Mauro Borgioni, Marco Calabrese

Giovanni Battista Pergolesi
Concerto in Si bemolle maggiore per violino, archi 

e basso continuo
Violino Gianfranco Ricci

Jean Gilles
Messe des morts, per soli, coro, strumenti e basso continuo

Soprano Francesca Cassinari; Contralto Jacopo Facchini,
Tenore Paolo Borgonovo; Basso Mauro Borgioni

Ensemble vocale de laVerdi Barocca
Direttore Gianluca Capuano
Orchestra laVerdi Barocca
Direttore Ruben Jais

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
tel. 02.83389.401/2/3
Orario biglietteria: dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00
Data concerto Mercoledì 9 marzo 2011 ore 20.30
Biglietti euro 25,00 (ridotto euro 10,00/17,50)

2011_03_10 Zhang Xian da Berio a Visconti

STAGIONE SINFONICA
giovedì 10 marzo 2011_03_10 ore 20.30 concerto
venerdì 11 marzo 2011_03_11 ore 18.30 laVerdi per i giovani - Happy Hour >>
venerdì 11 marzo ore 20.00 concerto
domenica 13 marzo 2011_03_13 ore 16 concerto
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Sarà nuovamente il Direttore Musicale Zhang Xian a prendere le redini dell’Orchestra Verdi, dopo i successi ottenuti con i recenti concerti con la ORF Radio-Symphonieorchester di Vienna e la SWR Stuttgart Radio-Symphony Orchestra. Il concerto si aprirà con Rendering di Luciano Berio e si concluderà con la Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler, nota anche per l'inserimento dell'adagio nella colonna sonora del film di Luchino Visconti “Morte a Venezia”.
Continua il ciclo di conferenze Guida all’ascolto di Gustav Mahler che precederanno, il giovedì, i concerti dedicati al compositore.
Giovedì 10 marzo ore 19.00 Maurizio Corbella illustrerà la Sinfonia n. 5.
Il concerto sarà eseguito al Teatro della Società di Lecco,mercoledì 9 marzo alle ore 20.30.

2011_03_07 IL CORO DE laVERDI all'INFEDELE DI GAD LERNER

lunedì 7 marzo 2011_03_07 su La7 alle ore 21
Il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi si esibirà nell’ambito della trasmissione televisiva di Gad Lerner, L’Infedele, questa sera su La7 alle ore 21.
L’organico di più di cinquanta coristi, si dedicherà alle musiche tra le più famose del Risorgimento, che da sempre trascinano ed esaltano i valori della Patria unita: "Va’ pensiero” di Giuseppe Verdi (da Nabucco), l”’Inno di Garibaldi” di Alessio Olivieri e “Suona la tromba” di Giuseppe Verdi (testo di Goffredo Mameli).

2011_03_08 Teatro Libero chitarre corsare

dall'8 al 13 marzo 2011_03_08
Teatro Libero - Milano
Teatri Possibili Liguria
Chitarre Corsare 
spettacolo di Musica e Teatro
Paganini – Taraffo – Mazzini – De Andrè
di Sergio Maifredi, Andrea Nicolini e Fabrizio Giudice
regia di Sergio Maifredi
con Fabrizio Giudice chitarra,
Andrea Nicolini voce e fisarmonica, Gianluca Nicolini flauto traverso
È possibile prenotare nelle seguenti modalità:
via e-mail scrivendo a biglietteria@teatrolibero.it
chiamando allo 02 8323126

Dall'8 al 13 marzo a Teatro Libero, uno spettacolo mediterraneo che vi calerà nell'atmosfera musicale di quattro grandi artisti.

Chitarre Corsare, uno spettacolo di Musica e Teatro allo stesso tempo, che si caratterizza per la qualità dei musicisti e che porta in scena la vita, le vicende e i pezzi di quattro grandi artisti che hanno fatto, ognuno a modo proprio, la storia d'Italia: De Andrè, Mazzini, Paganini e Taraffo. Tutti e quattro accomunati dalla loro origine ligure, mediterranea e da una grande e, in qualche caso, sconosciuta passione: la chitarra.
Sul palco Fabrizio Giudice alla chitarra, Andrea Nicolini voce e fisarmonica e Gianluca Nicolini al flauto traverso, raccontano episodi della vita dei quattro grandi Maestri. Sono loro a garantire la qualità dello spettacolo e a far calare il pubblico in atmosfere dal sapore così marcatamente mediterraneo.
Uno spettacolo di grande suggestione, spesso lasciata a testi talvolta sconosciuti fino ad arrivare alle parole così note e così care del grande Fabrizio De Andrè di cui Fabrizio Giudice, uno dei maggiori chitarristi italiani, è considerato legittimo discepolo. Un De Andrè le cui parole non possono prescindere dalla sua chitarra, dalla quale non si è mai separato.
Con le date di Milano uscirà il cd, a cura dell’Editore De Ferrari Devega. Il cofanetto sarà accompagnato dal libretto con i testi dello spettacolo per la drammaturgia di Andrea Nicolini e Sergio Maifredi.
La vita sopra le righe e le note che vibrano sotto le dita. Perché la chitarra è un modo di essere, una compagna, un'amante. Instancabile. Sono chitarre molto diverse che raccontano quattro storie di musica, di passione e avventura. [La Repubblica 8 settembre 2010]

2011_03_06 Donne compositrici

Domenica 6 marzo 2011_03_06
Concerto a Cambiago
Donne compositrici
Anna Gemelli - pianoforte
Magdalena Aparta - mezzo soprano
Maria Vittoria Jedlowski - chitarra
Laura Faoro - flauto

In programma:
Anna BON 1738/40-1767?
III Sonata da camera in si bemolle maggiore per flauto e basso continuo
andantino – allegro – minuetto

Emilia GIULIANI 1813?
Variazioni su un tema di Mercadante per chitarra

Fanny MENDELSSOHN 1805-1847
Schwannenlied per voce e pianoforte

Clara WIECK - SCHUMANN 1819-1896
Liebst du um Schonheit per voce e pianoforte

Alma Maria SCHINDLER - MAHLER 1879-1964
Der Erkennende per voce e pianoforte

Maria LINNEMANN 1947
Norvegian Miniature per chitarra
The Mermaid and the Fisher - The Sheep on the Mountain - The Fossegrim

Annette KRUISBRINK 1958
Recuerdo da ‘Homenaje a Andrés Segovia’ per chitarra

Giulia Recli 1890-1970
Sul fiume per voce e pianoforte

Teresa PROCACCINI 1934
Il flauto per voce e pianoforte

Anna GEMELLI
Altura Lirica per voce e pianoforte

L’uccello delle tempeste
Studio da concerto per flauto solo

In occasione delle manifestazioni culturali dedidate al mondo femminile questo sarà il programma del Concerto dedicato alle donne compositrici che si terrà domenica 6 marzo alle ore 16,30 presso l'Auditorium della Biblioteca di Cambiago.
L'ingresso è libero.

2011_03_04 Musica e conferenze

Venerdì 4 marzo 2011_03_04 ore 21.00
Auditorium Consorzio Mario Negri Sud Santa Maria Imbaro (Ch)
INCONTRO CON LA MUSICA AL NEGRI SUD
In occasione dei 150 anni dell’ Unità d’Italia
Duo MACLÉ
Sabrina Dente e Annamaria Garibaldi, Pianoforte a quattro mani
con la partecipazione straordinaria del Coro Voce X Voce dei ragazzi degli Istituti scolastici di Fossacesia - Santa Maria Imbaro - Lanciano

Info su Duo Maclè, duo pianistico


PROGRAMMA Ore 21.00
Introduzione Dott. Gianni Tognoni - Direttore Consorzio Mario Negri Sud
Ore 21.15 - Concerto
Duo Maclé (pianoforte a quattro mani)
J. Brahmsdalle Danze ungheresi - volume primo:
n. 1 in sol minore (Allegro)
n. 8 in la minore (Presto)
n. 5 in fa diesis minore (Allegro)
J. Strauss Voci di primavera
N. Rubinstein Tarantella
S. Joplin Elite Syncopations
A. Piazzolla
Adiós Nonino
Escualo
Libertango
G. Gershwin
Dai 3 Preludi:
n.1 in si bemolle maggiore (Allegro ben ritmato e deciso)
n.3 in mi bemolle minore (Allegro ben ritmato e deciso)
Rapsodia in blu
Ore 22.00 Giuseppe Verdi e il Risorgimento Italiano
Intervento del Prof. Gaetano Bonetta
Preside della Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti - Pescara

Ore 22.15 Omaggio a Giuseppe Verdi (coro Voce x Voce)
da Rigoletto:
La donna è mobile (pianoforte a 4 mani e Coro)
da Traviata:
Noi siamo zingarelle (pianoforte a 4 mani e Coro)
da Nabucco:
Va, pensiero (pianoforte a 4 mani e Coro)
da Il Trovatore:
Coro di zingari - Vedi! Le fosche notturne spoglie
(pianoforte a 4 mani e Coro)
Ore 22.45
Fine del concerto
INGRESSO LIBERO
Raccolta fondi a favore della Fondazione Negri Sud ONLUS

2011_03_10 Serata inaugurale di Pavia Barocca 2011 al Ghislieri

Giovedì 10 marzo 2011_03_10, ore 21 
Aula Magna del Collegio Ghislieri, Pavia
HAENDEL, DIXIT DOMINUS
I fasti barocchi nel Settecento romano 
Serata inaugurale di Pavia Barocca 2011 

Francesca Boncompagni e Karin Selva, soprani
Elena Biscuola, mezzosoprano
Baltazar Zuniga, tenore
Filippo Tuccimei, basso 
Ghislieri Choir & Consort 
Giulio Prandi, direttore
Al termine del concerto Brindisi Inaugurale offerto da Azienda Agricola Fiamberti 

Il Dixit Dominus di Haendel è un brano di vibrante energia, quasi una sfida lanciata dal giovane compositore agli strumentisti e ai cantanti italiani, costretti dalla partitura a raggiungere le vette del loro virtuosismo. 
Scritto ed eseguito per la prima volta a Roma, questo salmo lascia senza fiato per il brio e l'esuberanza della scrittura vocale e strumentale, non priva di elementi teatrali nonostante la destinazione ecclesiastica. Nella prima parte due magnifici concerti grossi. Di Corelli il primo, da quell'opera 6 che è considerata il vertice della sua produzione, e di Geminiani il secondo, che di Corelli fu per un breve periodo allievo a Roma.
Il modello del concerto grosso di scuola romana, con la sua alternanza tra concertino e ripieno, investe nel salmo di Perti "Domine, ne in furore" anche la compagine corale; il Maestro di Cappella di S. Petronio a Bologna - appartenente allo Stato Pontificio - ci presenta un brano corrusco, di essenziale espressività e secentesca ispirazione, benchè composto nel 1746. Il testo viene declamato attraverso una costante alternanza di soli e tutti, con movimenti brevi e frequenti contrasti di tempo e dinamici; mirabile la pagina conclusiva, che sul versetto "Requiem aeternam dona eis Domine" riprende in pianissimo l'accorata invocazione iniziale, fino a dissolverla in un lungo diminuendo di struggente dolcezza.
CALENDARIO 2011
Scarica il calendario completo degli eventi di Pavia Barocca 2011.

Scarica il calendario

Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5 27100 Pavia
+39 0382 3786266
info@ghislierimusica.org
www.ghislierimusica.org
www.paviabarocca.com

2011_03_12 Made in Italy un mostra a Novara

In questa mostra nell’ambito del grande evento per celebrare il
150° anniversario dell’Unità d’Italia
si concretizza il progetto
Made in Italy
pittura, scultura, fotografia, fumetto
L’associazione culturale Art Action invita gli artisti a mettersi alla prova nel far emergere un’immagine di Italia che passa attraverso i simboli e gli stereotipi che rappresentano il nostro Paese, non solo perché ci sono nati, ma perché lo evocano e lo rendono protagonista di un immaginario condiviso nel mondo. Il mito del Made in Italy attraverso le molteplici espressioni dell’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, fumetto).
Quando:  12 - 20 marzo 2011
Dove:  Art Action / Spazio Arte Barriera Albertina - Novara
Orari:  feriali 16/19; festivi 10/12 - 16/19
Inaugurazione: sabato 12 marzo 2011
Dirczione artistica:
Vincenzo Scardigno, Bruno Polver
Coordinamento organizzativo:
Marcelle Finotti, Domenico Minniti, Emilio Mera, Giuseppe Ravizzotti, Alfredo Mazzetta
Con il Patrocinio di: Comune di Novara, Provincia di Novara, ArtAction

2011_03_08 Concerti gratuiti dell’Associazione Musicale Dino Ciani a Milano

Milano Pio Albergo Trivulzio - via Trivulzio 2
martedì 8 marzo 2011 ore 15.00 ingresso libero
ROBERTO FRANCA pianista
musiche di W. A. Mozart, L. v. Beethoven, F. Chopin e F. Liszt
info 335 6083581 – www.dinociani.com

Associazione Musicale Dino Ciani
Tel. 0324 243046 - 041 528 60 92
Cell: 335 6083581

LUDOVICO IL MORO insolito eroe a fumetti per raccontare la storia di MILANO.

Raccontare al storia di Milano e dei suoi illustri personaggi grazie al linguaggio diretto, essenziale e semplice del fumetto. Questa l’idea resa possibile dall’Assessorato al Turismo. Marketing Territoriale, Identità che in collaborazione con i ragazzi dalla Scuola del Fumetto di Milano ha realizzato l’albo Ludovico il Moro Signore di Milano, la trasposizione in fumetto dell’avvincente vita, del successo e della caduta del celeberrimo signore di Milano, presentato oggi alla conferenza di Cartoomics a Palazzo Isimbardi.
“Grazie a questa iniziativa vogliamo avvicinare i giovani ad una conoscenza più attenta della storia della nostra città, attraverso un linguaggio semplice e diretto come quello del fumetto in grado di giungere i ragazzi di ogni età” così commenta l’operazione l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità Alessandro Morelli. “Una storia quella di Ludovico il Moro – conclude Morelli - che merita di essere riscoperta e tramandata anche a grazie a tavole che guidano il lettore alla scoperta di alcune delle pagine più significative della nostra città.”
La vicenda narrata si focalizza sulla Milano del Rinascimento, dominata dalla personalità di Ludovico Maria Sforza, detto il Moro che fece di Milano una delle città più ricche e potenti d’Europa, centro di attrazione per artisti di ogni dove giunti in città per renderla ancora più nobile tra cui spiccano il Bramante e Leonardo da Vinci, quest’ultimo presente tra le pagine nel fumetto. L’albo non si limita alla vita del Moro ma ricostruisce la nascita e lo sviluppo della dinastia Visconteo-Sforzesca di Milano, fin da quando Ottone Visconti ne conquistò il dominio per la sua famiglia nel lontano 1277.
Il soggetto e la sceneggiatura di Ludovico il Moro Signore di Milano sono opera della fantasia di un giovane ma già affermato autore come Alesando Crippa, artefice di soggetti per numerose case editrici come: Sergio Monelli, Re Noir, GGStudio e molte altre. A dar vita ai personaggi e vicende narrate le matite di Roberto Ali, Paolo Bertolotti e Andrea Bodini, tre giovani illustratori usciti dalla scuola del fumetto di Milano, che hanno realizzato i quattro capitoli della saga I contenuti proposti dalla sceneggiatura rappresentano una libera interpretazione di quanto avvenne storicamente per consentire a tutti lettori di fare proprie queste pagine, ritrovando in esse i luoghi, i monumenti non come erano allora non come dovevano essere 600 anni fa come appaiono ora nella sceneggiatura qualcosa della verità storica è stato sacrificato per una maggiore riconoscibilità dei luoghi assai diversi da quelli attuali.
Il fumetto Ludovico il Moro Signore di Milano sarà in distribuzione gratuita presso l’Assessorato l’Assessore al Turismo, Marketing Territoriale, Identità.

2011_03_08 Chitarre corsare al Libero di Milano

Teatro Libero Milano dall'8 al 13 marzo 2011_03_08
CHITARRE CORSARE
FABRIZIO DE’ ANDRE’
PAGANINI – MAZZINI – TARAFFO
Spettacolo di musica e teatro diretto da Sergio Maifredi
Approda a Teatro Libero uno spettacolo mediterraneo di Musica e Teatro allo stesso tempo che racconta la vita, le vicende e i pezzi di quattro grandi artisti che hanno fatto, ognuno a modo proprio, la storia d'Italia: De Andrè, Mazzini, Paganini e Taraffo.
Tutti e quattro accomunati dalla loro origine ligure e da una grande e, in qualche caso, sconosciuta passione: la chitarra.
Sul palco grandissimi musicisti: Fabrizio Giudice alla chitarra, Andrea Nicolini voce e fisarmonica e Gianluca Nicolini al flauto traverso.
Saranno loro a garantire la qualità dello spettacolo e a far calare il pubblico in atmosfere dal sapore così marcatamente mediterraneo.
Uno spettacolo di grande suggestione, spesso lasciata a testi talvolta sconosciuti fino ad arrivare alle parole così note e così care del grande Fabrizio De Andrè di cui Fabrizio Giudice, uno dei maggiori chitarristi italiani, è considerato legittimo discepolo.
Un De Andrè le cui parole non possono prescindere dalla sua chitarra, dalla quale non si è mai separato.
UNA CURIOSITA': Con le date di Milano uscirà il cd, a cura dell’Editore De Ferrari Devega. Il cofanetto sarà accompagnato dal libretto con i testi dello spettacolo per la drammaturgia di Andrea Nicolini e Sergio Maifredi.
La vita sopra le righe e le note che vibrano sotto le dita. Perché la chitarra è un modo di essere, una compagna, un'amante. Instancabile. Sono chitarre molto diverse che raccontano quattro storie di musica, di passione e avventura.  La Repubblica 8 settembre 2010
Informazioni, prenotazioni e acquisto telefonico: tel. 02-8323126 e-mail: biglietteria@teatrolibero.it

SPETTACOLO VALIDO CARTALIBERA
Clicca qui per il trailer "rubato" alle prove ...http://www.youtube.com/watch?v=9QaX-en5SkA

2011_03_03 Assessore all'attacco con nuove idee sul "tricolore"

L'Assessore "alla cultura" come si diceva una volta, Giorgio Forni, ha sfoggiato nuove idee per movimentare la prossima "notte tricolore" che si terrà a Vigevano tra il 16 ed il 16 marzo 2011_03_16.
NOTTE TRICOLORE
W il tricolore anche al bar e in gelateria
In corso Vittorio Emanuele fervono i preparativi per la Notte Tricolore di mercoledì 16 marzo 2011_03_16.
L’Antico Caffè Ducale presenterà per l’occasione un’inedita bevanda il “Chupito Tricolore”.Gli ingredienti? Chiedeteli al grande barman. Proprio lui ha subito di buon grado la proposta dell’Assessore alla Cultura, Giorgio Forni, a stringere i rapporti di vicinato con il Palazzo, balcone con finestra, per stendere sulla via una grande bandiera tricolore tesa su una fune.
Dalla vetrina dei fiorai Cavanna escono gli abiti di Ken Scott per far posto all’ironia di Franco Meschino: “Sorry: I AM ITALIAN!” è la scritta sulla camicia di seta (la più indossata al recente shooting fotografico in cavallerizza)
Cosa possiamo aspettarci da “Susy”, l’eccellente cremeria che tutti conoscono? Forse….un gelato tricolore!
La vivacità di questo angolo cittadino potrebbe essere d’esempio per altri esercenti.
Li invitiamo a scatenare la loro fantasia unitaria.
E’ in decisione una giuria che premierà le vetrine più “italiane”

2011_03_05 Mostra sulla storia del movimento femminile

Il villaggio di Esteban organizza
Sabato 5 marzo 2011_03_05
Presso il Circolo Ricreativo A. Costa di Via Toma, 42. Parona Lomellina.
40 anni di storia del movimento delle donne dal 1965 al 2005.
Si inizierà alle 18.30 con l'inaugurazione della mostra.
Poi un bicchiere di vino e stuzzichini per stare insieme e commentare la mostra e la lunga strada intrapresa dalle donne nel loro cammino di affermazione dei diritti in questo nostro Paese.
Poi alle 21 proietteremo stralci del film documento " Vogliamo anche le rose" di Alina Marazzi dove si raccontano le storie di ieri ma anche del nostro oggi. L'ingresso è libero, chiediamo a chi partecipa di portare con se, se lo desidera poese racconti e la voglia di parlare di se, di raccontare quegli anni, il proprio vissuto, i propri sogni e i desideri. C'è stato un tempo, ed era giusto cent'anni fa, che le donne decisero di scegliere il giorno dell'8 marzo, per prendere più forte la parola, e rivendicare i propri diritti: nacque allora la "Giornata internazionale della donna", con i suoi chiari intendimenti ideali e rivendicativi. In tempi più vicini a noi, quando ormai sembrava che qualcuno almeno dei diritti fondamentali fosse stato acquisito, ecco che la parola passò ai fiorai e alle pizzerie, che furono ben contenti di celebrare la "Festa della donna. Noi vogliamo raccontare una storia diversa , la fatica del genere femminile attraverso diritti non riconosciuti, precarieta', la mercificazione del corpo della donna.
Il villaggio di Esteban - Mortara

2011_03_19 Appuntamenti a Milano con i Concerti gratuiti dell'Associazione Musicale Dino Ciani

I Concerti gratuiti dell’Associazione Musicale Dino Ciani a Milano
Sabato 19 marzo 2011

Milano Circolo A. Volta - via G. Giusti 16
sabato 19 marzo 2011_03_11 ore 17.00 ingresso libero
ROBERTO FRANCA pianista
musiche di W. A. Mozart, L. v. Beethoven, F. Chopin e F. Liszt
info 335 6083581 – www.dinociani.com

Associazione Musicale Dino Ciani
Tel. 0324 243046 - 041 528 60 92
Cell: 335 6083581

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)