2017_05_16 La secchia rapita a laVerdi si ricorda ... Ricordi

Martedì 16 Maggio 2017- ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler 
laVerdi festeggia 2017
Jules Burgmein (Giulio Ricordi)
nel 105° anniversario della morte
La secchia rapita
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Aldo Salvagno
in collaborazione con
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Personaggio e interpreti
Il Podestà di Modena, Elcin Huseynov
Il Conte di Culagna, Giorgio Valerio
Titta, Hyuksoo Kim
Lo Storico del Comune, Alessandro Ravasio
La Contessa di Culagna, Laure Kieffer
Renoppia, Lucia Amarilli Sala
Rosa, Kaori Yamada
Giglio, Margherita Sala
L'Ostessa, Dayana Bovolo
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
I Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Francesco Girardimaestro del Coro 
Loris Peverada e Luca Gorlamaestri preparatori dei cantanti
Aldo Salvagnomaestro concertatore e direttore

Davvero speciale il secondo appuntamento della stagione laVerdi festeggia: nel 105° anniversario della morte di Giulio Ricordi, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta per l’occasione da Aldo Salvagno, insieme ai Civici Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado guidati da Francesco Girardi, eseguirà La secchia rapita, opera musicale di Jules Burgmein (pseudonimo di Giulio Ricordi), martedì 16 maggio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, con orchestra e cori, il parterre dei cantanti-attori, formato da Elcin Huseynov (Il Podestà di Modena), Giorgio Valerio (Il Conte di Culagna), Hyuksoo Kim (Titta), Alessandro Ravasio (Lo Storico del Comune), Laure Kieffer (La Contessa di Culagna), Lucia Amarilli Sala (Renoppia), Kaori Yamada (Rosa), Margherita Sala (Giglio), Dayana Bovolo (L'Ostessa). 
(Biglietti: euro 20,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

La Secchia Rapita è stata ritrovata
Giulio Ricordi (1840-1912) è colui che fece ancor più grande Casa Ricordi dopo Giovanni e Tito: la storia dell'editore musicale che contribuì al successo di Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e numerosi altri, intrecciando la propria storia con quella del Teatro alla Scala, assume con lui funzioni nuove di promozione artistica intelligente e all'avanguardia. Sotto la sua spinta Casa Ricordi rivoluziona molti aspetti dell'industria musicale e creativa italiana e ne diventa il principale attore. Giulio Ricordi è stata una delle figure più rappresentative della vita sociale e culturale milanese del tempo: imprenditore, musicista, giornalista, nonché artista e uomo politico nel senso più alto e nobile del termine.  
In occasione del centenario della morte, viene costituito nel 2012 il primo nucleo del Comitato organizzatore, coordinato da Claudio Ricordi pronipote di Giulio, che si prefigge lo scopo di rendere omaggio alla figura di Giulio Ricordi attraverso un articolato programma di iniziative. Nel 2012 stesso, all’interno del Festival MiTo Settembre Musica, viene infatti organizzata presso la Biblioteca Braidense una tavola rotonda, seguita da due concerti, una mostra di acquerelli di Giulio Ricordi, e in seguito anche la produzione di due dischi di sue musiche pianistiche. 
Fra i progetti pianificati dal Comitato organizzatore, il restauro della statua di Giulio Ricordi e la sua collocazione in Piazza della Scala si concretizza attraverso una proficua collaborazione con il Comune di Milano e la Sovrintendenza alle Belle Arti: la statua di Giulio Ricordi, donata alla Città da Casa Ricordi, è stata inaugurata in largo Ghiringhelli, dove una volta era situato il negozio Ricordi, sotto i portici del Teatro alla Scala. Per celebrare l’evento, il 26 novembre 2016 il Ridotto dei Palchi “Arturo Toscanini” del Teatro alla Scala ha ospitato un concerto dedicato alla memoria del grande editore musicale nonché compositore. Di tutta la parte inerente alla statua è in fase di realizzazione un documentario.
Il Progetto del comitato organizzatore prevede a breve anche la pulizia della tomba di Giulio Ricordi, che si trova al Cimitero Monumentale di Milano, e la ripubblicazione per i tipi del Saggiatore della biografia Giulio Ricordi scritta nel 1945 da Giuseppe Adami, collaboratore di Ricordi nonché biografo e librettista (La rondine, Il tabarro, Turandot) di Puccini.  

L’ultimo evento è programmato per il prossimo 16 maggio 2017 all’Auditorium di Milano: l’esecuzione in forma di concerto dell’opera La secchia rapita, composta da Jules Burgmein alias Giulio Ricordi su libretto di Renato Simoni, rappresentata per la prima volta al Teatro Alfieri di Torino l’1 marzo 1910, di cui l'Archivio Storico Ricordi ha reso disponibile la partitura autografa, e di cui conserva anche la scenografie e i costumi (che saranno proiettati durante il concerto), nonché i bozzetti, i disegni e le fotografie dell'allestimento originale. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sarà affiancata dai cantanti e dai Cori della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, tutti diretti da Aldo Salvagno, che così scrive:  “Sempre più negli ultimi anni ci si è trovati di fronte a vere e proprie <riesumazioni> di opere che la storia, diverse volte a torto, ha provveduto a dimenticare: si approfitta dell’anno di nascita o morte del compositore, o della data di creazione di quell’opera, per poter creare un progetto di esecuzione, tavole rotonde e manifestazioni intorno ad essa. Questa renaissance di <nuovi> ma in realtà <vecchi> titoli ha visto un crescente fiorire di nuove proposte, soprattutto di estrazione barocca, mentre non é cosi normale e scontato invece riproporre un titolo del secolo appena trascorso”.
Ecco quindi l’idea di riproporre al grande pubblico l’operetta La secchia rapita, scritta tra il 1909 e il 1910, ed oggi con la revisione e un’edizione critica a partire dal manoscritto autografo realizzata da Aldo Salvagno per questa prima esecuzione in tempi moderni.                                                                    
Nell’edizione a stampa del libretto, all’inizio di ogni atto, sono state inserite illustrazioni di Alberto Martini che facevano parte di una serie di disegni per decorare un’edizione de La secchia rapita di Alessandro Tassoni. Lo stesso Simoni (gia librettista di Puccini) in apertura spiega brevemente la storia del “rapimento di una secchia operato dai modenesi a danno dei bolognesi, da alcuni storici ritenuto leggendario, da altri asserito reale…il Tassoni nel comporre il suo poema eroicomico fissa al 1249 il tempo d’azione: e in questa opera comica venne adottata la stessa epoca, anche se il poema fu imitato con una certa libertà…”                                     
Per l’occasione, Ricordi Universal pubblica la partitura in edizione moderna dall’autografo, e l’Archivio Storico Ricordi fornisce i 3 bozzetti, le 2 tavole di attrezzeria e le 12 tavole con i costumi coloratissimi disegnati dal Caramba e da Giuseppe Palanti per la Compagnia Città di Milano, che la mise in scena a Torino, Milano e Buenos Aires. A Roma la Secchia arriva al Teatro Nazionale il 22 ottobre sempre del 1910 con la compagnia di Gea della Garisenda, con le prove dirette da Tito II, figlio di Giulio. 

La secchia rapita
Opera musicale di Jules Burgmein (Giulio Ricordi) nel 105° anniversario dalla morte


Biografie
Aldo Salvagno, direttore. Salernitano, si è diplomato in composizione nel 1996 al conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e si è laureato in Storia della musica nel 1995 al Dams di Bologna con il prof. Renato di Benedetto una tesi sulle sinfonie di Sostakovic.
Ha diretto tutte le principali opere del repertorio lirico da Gluck a Puccini in teatri italiani,  europei (Spagna, Germania, Ungheria, Francia, Svizzera) ed extraeuropei (Stati Uniti, Giappone, Cina e Australia)  lavorando con orchestre quali Kyoto Philarmonic Orchestra l'Adelaide Symphony Orchestra, Orchestra “Rossini” di Pesaro, West Australian Symphony Orchestra, Melbourne Opera Orchestra, Orchestra del teatro di Ekaterinburg in Russia, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Internazionale d’Italia, Orchestra “A.Toscanini” di Parma e cantanti quali June Anderson e Roberto Scandiuzzi.
Dal 2002 lavora costantemente in Giappone, dove ha diretto numerosi concerti: da segnalare Il Tabarro di Puccini e Cavalleria Rusticana di Mascagni al Loft Theatre di Nagoja nel 2002 e, successivamente, Madama Butterfly nel 2004 alla Kyoto Concert Hall. Nel 2005 ha effettuato concerti a Detroit negli Stati Uniti.
Dal 2004 al 2009 ha lavorato in Australia dove ha diretto la prima versione di Madama Butterfly, in prima assoluta per l’Australia (Melbourne, Melbourne opera, 2004); ancora Madama Butterfly e Turandot (Adelaide, State opera Of South Australia, 2006 e 2008) e La fanciulla del West (Perth, West Australian Opera, 2009).
Nel 2009 ha inaugurato la 35^ edizione del Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, dirigendo un’inedita versione di Orfeo ed Euridice di Gluck-J.C. Bach; ha diretto a Crema, in prima esecuzione in epoca moderna, Ero e Leandro di Bottesini. Di quest’ultima opera, della quale ha curato anche l’edizione della partitura, dono di recente pubblicazione il dvd ed il cd per Dynamic.
Nel 2012 ha diretto La Traviata alla 27^ edizione del Festival di Massa Marittima, Lirica in Piazza; Cavalleria e Pagliacci a Irun (Spagna) dove dal 2005 è direttore principale della stagione lirica; Le Villi al Teatro di Lecco.
Nel 2013 ha diretto tra le altre cose Cenerentola in tour nei teatri dell’Emilia Romagna e a Irun in Spagna; Rigoletto al Teatro Borgatti di Cento e Teatro Consorziale di Budrio; Ernani e Le villi al Teatro di Lecco, Luisa Miller al Teatro di Nichelino, La vedova allegra a Irun, concerti a Tokyo.
Nel 2014 tour di Madama Butterfly con l’Orchestra Rossini di Pesaro in Italia (tra cui Pesaro, Teatro Rossini) e Spagna (San Sebastian, Vitoria, Mondragon, Irun) ed Elisir d’amore. Ha diretto altresì la Petite Messe solennelle di Rossini a Cento e Don Giovanni a Lecco.
Nel 2015 ha diretto Romeo et Juliette di Gounod e Tosca a Irun in Spagna, Don Pasquale nei teatri di Budrio (Bo) e Cuneo.
Nel 2016 ha diretto Les Pecheures des perles a Irun in Spagna, concerti lirici a Biarritz, concerti a Tokyo.
Recenti e prossimi impegni: Il Trovatore (Ferrara, Castello Estense), Il barbiere di Siviglia (Irun, Spagna); Messa di Gloria di Puccini in Spagna; Le Nozze di Figaro a Shanghai; Elisir d’amore (Irun, Spagna), Don Giovanni (Lyon).
Dal 2008 è direttore artistico del Concorso lirico internazionale di canto “Anselmo Colzani” e della Stagione lirica del Teatro consorziale di Budrio e dal 2015 direttore musicale del Concorso Lirico internazionale di Canto a Portofino.
È di recente pubblicazione da parte della casa editrice LIM  un suo libro sulla figura e l’opera di Stefano Pavesi (La vita e l’opera di Stefano Pavesi, Lim, Lucca 2016).    

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado Nasce nel 1862. Fondata con la funzione di formare strumentisti per la Civica banda e coristi per il Teatro alla Scala, profondamente radicata sul territorio, l’istituzione, che ha sede presso la cinquecentesca Villa Simonetta, ha assunto un ruolo di prima grandezza all’interno della vita musicale e formativa milanese. È inserita inoltre in prestigiosi programmi internazionali grazie all’alta percentuale di iscritti stranieri e ai diversi gruppi stabili che si sono costituiti, spesso invitati a tenere concerti in Italia e all’estero.
Numerosissimi gli studenti che l’hanno frequentata, ora affermati professionisti: Alessio Corti, Lorenzo Ghielmi, Enrico Onofri, Emilio Pomarico, Carlo Rizzi.
Non meno importanti i docenti che si sono succeduti nel tempo e altre personalità che con la Civica hanno collaborato, come Laura Alvini, Irvine Arditti, Cathy Berberian, Bruno Bettinelli, Paolo Borciani, Chick Corea, Franco Donatoni, Hugues Dufourt, Diamanda Galas, Gérard Grisey, Petre Munteanu, Terry Riley, Charles Rosen, Salvatore Sciarrino, Karlheinz Stockhausen, Maria Tipo.
Il 17 dicembre 2012, per i 150 anni dalla fondazione, l’Orchestra e I Civici Cori della Scuola, diretti da Mario Valsecchi, hanno eseguito l’oratorio La Creazione di F. J. Haydn al Teatro Dal Verme di Milano: occasione in cui il Sindaco Giuliano Pisapia ha conferito all’istituzione l’Ambrogino d’Oro e consegnato la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica. La Scuola, intitolata con cerimonia ufficiale al maestro Claudio Abbado il 21 giugno 2014, ha ottenuto nel 2013 dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca l’autorizzazione a rilasciare il titolo di Alta Formazione Artistica e Musicale di primo livello, equipollente al titolo universitario. 

2017_05_19 CORSO DI GUIDA ALL'ASCOLTO

Biblioteca Parrocchiale “don Luigi Negri” - Rosate
gli incontri si terranno presso la
Biblioteca di Rosate (Viale Rimembranze, 30)
CORSO DI GUIDA ALL'ASCOLTO
DOCENTE VITTORIO ZAGO
con inizio alle ore 20.45 - quota di adesione euro 60,00

Venerdì 19 Maggio 2017_05_19
BRAHMS  Concerti per pf. n.1 e n.2

Venerdì 26 Maggio 2017_05_26
BRAHMS  Concerti per pf. n.1 e n.2

Venerdì 09 Giugno 2017_06_09
PUCCINI Gianni Schicchi

Venerdì 16 Giugno 2017_06_16
PUCCINI Il tabarro

Venerdì 23 Giugno 2017_06_23
BERG Lulu

Venerdì 30 Giugno 2017_06_30
SCHOENBERG Odea a Napoleone

Il corso è indirizzato a tutti gli amanti e non della musica classica; non è richiesta alcuna preparazione o conoscenza specifica per poter frequentare. Attraverso l’ascolto e l’analisi di alcuni aspetti significativi delle composizioni dei più importanti musicisti della storia si entrerà in contatto in modo più consapevole della forma e di altri elementi costitutivi della partitura. Il confronto fra brani simili, differenti interpretazioni o solo fra composizioni che hanno accolto le trasformazioni dell'evolversi delle estetiche e del genio dei compositori permetterà all’ascoltatore di dialogare con i propri ascolti e di rinnovare il proprio piacere nel convivere con la musica.

2017_06_05 Io, Moby Dick a Teatro Litta il nuovo album di Corrado d'Elia

da Lunedì 5 giugno 2017 al sabato 17 giugno 2017 arriva a Milano
a Teatro Litta il nuovo album di Corrado d'Elia,
Io, Moby Dick.
Un viaggio avventuroso alla ricerca della grande balena bianca.
Uno spettacolo avvincente ed emozionante ispirato alla più grande storia di mare mai scritta e raccontata.
progetto e regia di Corrado d'Elia
liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville
con Corrado d'Elia
assistente alla regia Federica D'Angelo
ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci
luci Marco Meola
foto di scena Angelo Redaelli
tecnico luci Marco Meola – tecnico audio Gabriele Copes
collaborazione alle ricerche bibliografiche Alessandro Sgamma
produzione Compagnia Corrado d’Elia
NUOVA PRODUZIONE
SPETTACOLO SOSTENUTO DA REGIONE LOMBARDIA nell'ambito del progetto “NEXT – LABORATORIO DELLE IDEE” EDIZIONE 2016/2017
SPETTACOLO INSERITO IN INVITO A TEATRO - tagliando COMPAGNIA CORRADO D'ELIA

La vicenda la conosciamo: il Capitano Achab al comando della baleniera Pequod è alla ricerca di Moby Dick, la terribile balena bianca che durante una battuta di caccia gli ha amputato una gamba, distrutto la nave, mandato a picco il carico e ucciso molti uomini.
Achab, accecato dalla sete di vendetta, conduce la nave per mari pericolosi, alla ricerca ossessiva della balena, che riesce sempre, misteriosamente, quasi diabolicamente, a salvarsi...
A metà tra Ulisse e Caronte, Achab diventa una figura archetipica, fermo lì ad interpretare la lotta impari dell'uomo contro la natura, la sfida della ragione contro l’abisso e la battaglia spirituale dell'uomo con se stesso, alla ricerca oggi più che mai di un senso disperato per la propria vita.

GLI ALBUM DI CORRADO D'ELIA
Lo spettacolo Io, Moby Dick fa parte degli album di Corrado d'Elia, eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l'attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

Manifatture Teatrali Milanesi - Teatro Litta
corso Magenta 24, Milano
INFO BIGLIETTERIA MTM
02 86 45 45 45 - biglietteria@mtmteatro.it
Compagnia Corrado d'Elia     via San Senatore 8 20122 Milano      3381620051     info@corradodelia.it www.corradodelia.it

2017_06_04 Fioriture musicali a Palazzo Marino

Domenica 4 giugno 2017 ore 11.00
Palazzo Marino in Musica VI edizione
“Il divino Claudio”Ai tempi di Monteverdi
7 maggio - 5 novembre 2017
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi, piazza della Scala, 2
ingresso libero fino a esaurimento posti  
prenotazioni online dalle 14.00 di giovedì 1 giugno 
Fioriture musicali
con gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
Organizzata da EquiVoci Musicali, con il patrocinio del Comune di Milano, la rassegna Palazzo Marino in Musica torna per il sesto anno consecutivo nella Sala Alessi con sei concerti gratuiti, che si terranno da maggio a novembre.
Ogni anno un tema specifico lega i concerti proposti, dando così vita a percorsi storico-musicali di largo respiro che raccontano differenti mondi artistici e culturali.
Il concerto degli allievi dell’Istituto di Musica Antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado celebra la maestosità della scuola veneziana, sovrana indiscussa d’Europa, madre del melodramma, alla quale approdarono i più grandi compositori italiani.

Programma
Biagio Marini (1594 - 1693), Sinfonia del quinto tuono (Sonate da Chiesa e da Camera, Op. XXII, Venezia, 1655)
Giovanni Gabrieli (1557 - 1612), Canzon seconda a 4
Biagio Marini, Balletto quarto Allemano; Zarabanda quarta; Corrente seconda (Sonate da Chiesa e da Camera, Op. XXII, Venezia, 1655)

Dario Castello (c. 1590 - c. 1658), Sonata prima a Sopran solo (Sonate Concertate in Stil Moderno, Libro II, Venezia, 1644)
Claudio Monteverdi (1567 - 1643), Dolcissimo uscignolo (Madrigali Guerrieri et Amorosi, Libro VIII, Venezia, 1638)

Tarquinio Merula (1595 - 1665)

La Cattarina
(Canzoni overo sonate concertate per chiesa e camera, Op.XII, Venezia, 1637)
La Monteverde
(Il Quarto Libro delle Canzoni da sonare a doi et a tre, Op XVII, Venezia, 1551)
Claudio Monteverdi, Sì dolce e’l tormento (Quarto scherzo delle Ariose Vaghezze, Venezia, 1624)

Giovanni Pierluigi da Palestrina (c. 1525 - 1594), Tota pulchra es, amica mea (Mottettorum Liber Quartus, Diminuzioni di Giovanni Bassano)
Dario Castello, Sonata XVI (Sonate Concertate in Stil Moderno, Libro II, Venezia, 1644)

Claudio Monteverdi, Lamento d’Arianna (Venezia, 1623)

Eleonora Bellini, soprano
Ariadna Quappe, flauto
Andrea Vassalle, violino

Anaïs Lauwaert, Iris Fistarollo, viole da gamba
Tommaso Fiorini, violone

Margherita Burattini, arpa
Mattia Marelli, clavicembalo
100 biglietti potranno essere riservati online sul sito www.palazzomarinoinmusica.it  a partire dal giovedì precedente ogni concerto.
50 biglietti
saranno disponibili presso InfoMilano - Ufficio Informazioni Turistiche a partire dal giovedì precedente ogni concerto.
Sarà possibile ritirare fino ad un massimo di due biglietti a persona.
InfoMilano - Ufficio Informazioni Turistiche Galleria Vittorio Emanuele angolo Piazza della Scala Tel. 02 88455555
Orari d’apertura: lunedì - venerdì 9.00-19.00; sabato: 9.00-18.00
Direzione Artistica: Ettore Napoli, Davide Santi
Direttore di Produzione: Rachel O’Brien
Assistente di produzione: Francesca Napoli
Organizzazione: EquiVoci Musicali
www.palazzomarinoinmusica.it
; info@palazzomarinoinmusica.it

2017_05_18 Brera Musica

Giovedì 18 maggio 2017 ingresso 3 euro
ore 18.00 - 22.15 (chiusura biglietteria ore 21.40)
Pinacoteca di Brera, via Brera 28 MI
Terzo giovedì del mese, tre euro, tre ore di musica
con gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.
Giovedì 18 maggio prosegue l’iniziativa Brera Musica: la Pinacoteca di Brera, grazie alla collaborazione con il maestro Clive Britton, propone, anche per il mese di maggio, una serata in musica per celebrare il dialogo tra le arti e tra i musicisti e il pubblico.

Programma 

“Che pensi di me far, donna” (composizioni anonime dal Codex Reina)
Che pensi di me far, dona, che vidi, ballata, fol. 31v (n. 66)
Avendo me falchon tanto seguito, madrigale, fol. 30 (n. 63)
Non è vertù, che cortesia non passy, madrigale, fol. 43v (n. 87)

[Soit tart], tempre maint [ou] soir, virelai, fol. 63v (n. 131)
Or sus amans, veulliés vous resveillier, rondeau, fol. 90v-91 (n. 187)
Il a loingtamps que j'ay une choysie, rondeau, fol. 93v-94 (n. 190)
Contre le temps et la sason jolye / Hé! mari, mari! vous soiiés [h]onni, virelai, fol. 57_3vv (n. 115)

Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano
Daniela Beltraminelli, voce
Kairi Kosk, voce
Serena Leonardi, viella
Jung Min Kim, liuto medievale
Stefano Maffioletti, voce, organo portativo
Jonatas Monteiro, voce
 
* * * *
Béla Bartók, IV libro da 44 Duetti
György Ligeti, Ballata e Danza
 
Miklos Papp, violino
Giulietta Bianca Bondio, violino
 
* * * *
Paul Smadbeck, Rhythm Song
Johann Sebastian Bach, Preludio dalla Suite BWV 1007


Stefano Grasso, marimba

Sarà possibile ammirare l’intera collezione, visitare le splendide sale riallestite e, contemporaneamente, ascoltare gli allievi della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, che eseguiranno brani di noti compositori, come Bach, Bartók Ligeti, ed esploreranno parte del repertorio tramandato attraverso il codice cartaceo noto come Codex Reina (Paris, Bibliothèque nationale de France, n. a. fr. 6771), testimone fondamentale nel panorama musicale della tradizione manoscritta del Trecento.
Gli studenti della Civica si renderanno inoltre disponibili a rispondere alle domande dei visitatori in un’inconsueta e aperta conversazione con il pubblico.


www.fondazionemilano.eu/musica
http://pinacotecabrera.org/attivita/brera-musica-si-fa-in-3/
http://www.fondazionemilano.eu/musica/node/20346

2017_05_17 Giornata Internazionale contro l’Omofobia

Mercoledì 17 maggio 2017 alle ore 8,30
presso il CINEMA TEATRO ODEON
via Monsignor Berruti 2 – Vigevano
LA BARRIERA, CINEMATEATRO ODEON
insieme a INDIGO FILM E TITANUS e LUCKY RED
PRESENTANO
“UN BACIO” 
INGRESSO € 4,00


In vista della Giornata Internazionale contro l’Omofobia del prossimo 17 maggio, istituita dall’Unione Europea per ricordare la cancellazione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali dell'Organizzazione mondiale della Sanità, avvenuta il 17 maggio 1990, il Cinema Teatro Odeon insieme alla produzione di UN BACIO, Indigo Film e Titanus, e alla distribuzione Lucky Red, renderanno possibile la visione del film per le scuole, al prezzo di € 4,00.

Titolo Originale Un Bacio
Regia Ivan Cotroneo
Genere Commedia
Nazione Italia
Anno 2016
Cast
Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzagli, Simonetta Solder
Trama:
Un bacio ha come protagonisti tre ragazzi sedicenni, Lorenzo, Blu e Antonio, che hanno molte cose in comune: frequentano la stessa classe nello stesso liceo in una piccola città del nord est, hanno ciascuno una famiglia che li ama, e tutti e tre, anche se per motivi differenti, finiscono col venire isolati dagli altri coetanei. Un bacio è un film sull’adolescenza, sulle prime volte, sulla ricerca della felicità.
Ma anche sul bullismo e sull’omofobia. Sui modelli e sugli schemi che ci impediscono, e che impediscono soprattutto ai ragazzi, di essere felici, di trovare la strada della loro singola, particolare, personale felicità.
La mattina del 17 maggio 2017 alle ore 8,30 ci sarà una proiezione al Cinema Teatro Odeon, in via Berruti 2 a Vigevano. 

UN BACIO, definito dal ministro Valeria Fedeli “un film forte, diretto, capace di far riflettere”, per i temi trattati è stato al centro di un progetto didattico intitolato UN BACIO EXPERIENCE, sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, da Telefono Azzurro, Unicef, Arcigay, AdolescenDay, MaBasta, Agedo e da altre importanti realtà che promuovono la didattica del cinema su tutto il territorio nazionale. Vederlo rappresenta per studenti e insegnanti un’occasione unica e preziosa per riflettere sull’omofobia, sul bullismo omofobico e sul valore delle diversità attraverso un linguaggio estremamente emotivo, empatico e fruibile come quello del cinema.

2017_05_21 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Data :21/05/2017
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Sede Castello di Mirabello
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Per l'appuntamento di maggio una Special Edition
per il Mercatino del Ri-Uso NUOVA VITA ALLE COSE
Domenica 21 Maggio il mercatino del ri-uso si sposta al Castello di Mirabello e per l'occasione ospita, direttamente dal Museo della Moda di Sartirana Lomellina (Pv), una selezione di prestigiosi abiti firmati da grandi stilisti italiani

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
21 Maggio 2017
Dalle 10 alle 18
Castello di Mirabello, Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448; www.agenziareclam.it

Pavia, Maggio 2017 – Torna anche a maggio il Mercatino del Riuso NUOVA VITA ALLE COSE: la manifestazione, nata da un'idea di Maria Teresa Noè e dell'Agenzia Reclam in collaborazione con il Laboratorio Permanente dell'Ambiente del Comune di Pavia, dà appuntamento domenica 21 Maggio al Castello di Mirabello. Una edizione speciale, quella di domenica, che vedrà anche una sezione dedicata alla moda con una selezione di abiti vintage provenienti dal Museo della Moda di Sartirana Lomellina. Il pubblico potrà ammirare alcune prestigiose creazioni di stilisti italiani dal 1950 ad oggi.

Il pubblico avrà inoltre la possibilità di visitare il Castello grazie a visite guidate organizzate dal Comitato Il Castello di Mirabello Rivive in collaborazione con la delegazione di Pavia del FAI (prenotazioni al numero 0382 – 399 416, storri@comune.pv.it).

L'evento ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Pavia e dalla ASM in collaborazione con Legambiente, il Centro Servizi Volontariato e la Comunità Casa del Giovane. Nato da un'esigenza reale dei cittadini, ha incontrato l'interesse delle istituzioni locali grazie alle quali il progetto ha preso vita lo scorso settembre. L'edizione 2017 del Mercatino del Ri-Uso si caratterizza per essere itinerante con appuntamenti nei diversi quartieri pavesi.
Un modo per passare una piacevole giornata insieme e rimettere in circolo oggetti ancora in buone condizioni, che possono quindi avere una nuova vita nelle case di altre persone. Una iniziativa che ha registrato un grande successo e che promuove la cultura del riuso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo.
Domenica 21 Maggio, dalle 10 alle 18, grandi e piccini metteranno alla prova la propria abilità di commercianti per un giorno, mettendo in vendita e dando una nuova vita agli oggetti che non servono più. I privati potranno acquistare o barattare oggetti di seconda mano. Gli organizzatori hanno previsto, inoltre, un Mercatino ad hoc per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni che funzionerà dalle 14 alle 18, all'interno del Castello. I più piccoli (la cui partecipazione è gratuita, info: Comune di Pavia, 0382-399516, mail: nmiglionico@comune.pv.it) saranno protagonisti e potranno portare giochi, libri, fumetti, figurine e oggetti che non usano più ma anche manufatti autoprodotti da vendere o scambiare.
Il pubblico potrà inoltre imparare l'arte della manutenzione della bicicletta: confermato anche a maggio il progetto "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere", finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.

Contatti:
Indirizzo e-mail : info@agenziareclam.it
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
Sito Web: http://www.agenziareclam.it

2017_05_13 Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco alla Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco

Sabato 13 Maggio 2017_05_13 ore 20:45
Basilica dei Santi Martiri Nereo e Achilleo
Viale Argonne, 56 - www.nereoachilleo.it
Cappella della Madonna di Fatima
Dialoghi di Pace 2017:
il Messaggio di pace 2017 di Papa Francesco
in forma di “dialogo a più voci” con musica
A 100 anni dalle apparizioni di Fatima sotto affreschi sul dramma della Seconda Guerra Mondiale
info 333-7723989 ingresso libero
Il Messaggio di papa Francesco
“La nonviolenza stile di una politica per la pace”
risuonerà, per credenti e non credenti, in forma di “dialogo a più voci” e con musica
a cura di Giovanni Guzzi e Lino Sanfilippo
letture:
Emanuela Fusconi, Annamaria Nicolò e Giorgio Favia
intermezzi musicali:
Amici Cantores, direttori Roberto Paludetto e Stefano Torelli
I DIALOGHI di PACE sono una “lettura con musica” del Messaggio che il Papa a Capodanno rivolge all’Umanità per la Giornata Mondiale della Pace. Suddiviso fra attori-lettori, le cui voci si intrecciano e si incalzano come in un vero e proprio dialogo e si alternano alla musica, il Messaggio diventa, per tutti, un momento di Elevazione spirituale: vissuta come preghiera da chi si professa cristiano cattolico e come tempo di riflessione da chi non crede o pratica altre religioni. Un’introduzione musicale accoglierà l’ingresso in chiesa creando un’atmosfera di meditazione adeguata a predisporsi spiritualmente all’iniziativa e rispettosa del luogo sacro. La proposta piace perché, allestita con una formula semplice, rende gradevole accostarsi a un testo che, normalmente, solo in pochi leggono per intero. Questa iniziativa di sensibilizzazione sulla pace,

avviata nel 2007 nella chiesa Regina Pacis di Milanino (MI) - dichiarata tempio votivo diocesano per la pace - in diverse località di Lombardia e d’Italia è diventata una tradizione importante promossa dalle comunità religiose e civili e sostenuta dalle più varie realtà dell’associazionismo dei rispettivi territori di riferimento.

In Diocesi di Milano la Zona Pastorale VII, i Decanati di Seregno-Seveso (MB) e Lecco, e poi Novate Milanese (MI), Barbaiana (MI), Giussano (MB), Milano città, ed ancora le Diocesi di Fano (PU) e Foggia, con i relativi comuni. Per iniziativa dell’Associazione “Omaggio al Clavicembalo” e della Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata” di Varese per la prima volta arrivano anche nella Zona Pastorale II della Diocesi di Milano.

Per chi volesse “copiare” l’iniziativa DIALOGHI di PACE: tutte le informazioni su > www.rudyz.net/dialoghi oppure scrivere a > sanpioxc@gmail.com

2017_05_14 LA BOHÈME di Puccini al Teatro di Milano

Domenica 14 maggio 2017 alle ore 16:00
TEATRO DI MILANO -  Via Fezzan 11 - 20146 Milano  (Viale Caterina da Forlì)
Giacomo Puccini
LA BOHÈME
su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.Ispirato al romanzo di Henri Murger Scene della vita di bohème.
Personaggi
Mimì (soprano) - Alessandra Floresta
Musetta (soprano) - Chiara Tinuzzo
Rodolfo, poeta (tenore) - Vincenzo Maria Sarinelli
Marcello, pittore (baritono) - Gastone Di Paola
Schaunard, musicista (baritono) - Klaus Cordella
Colline, filosofo (basso) - Emil Abdullaiev
Benoît, il padrone di casa (basso) - Tommaso Quanilli
Parpignol, venditore ambulante (tenore) - Stefano Nardo
Alcindoro, consigliere di stato (basso) - Tommaso Quanilli
Sergente dei doganieri (basso) - Doganiere (basso) - Coro
Coro OPERA HOUSE
Coro bambini scuola di Musica di Novate
Scene e Costumi Settima Diminuita e Associazione Musicale Calauce
Maestro concertatore e direttore d'orchestra Paolo Marchese
Regia: Laboratorio lirico diretto del M° Carlo Antonio De Lucia
Vocal coach Angiolina sensale

FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

La boheme, l'opera lirica è di scena al Teatro di Milano in  un allestimento  prodotto dall'Associazione Musica in Scena con orchestra, coro, scene e costumi d'epoca. La storia d'amore tra Rodolfo e Mimì nella romantica e scapestrata cornice di Parigi sulle bellissime melodie entrate nella storia della musica di ogni tempo. Una delle opere più belle del panorama lirico internazionale.

Un'occasione per riascoltare un capolavoro musicale
Ingresso:  da 30 a 18 €.
Info e prenotazioni: biglietteria aperta da mercoledì a sabato dalle 14 alle 18.
TEL:  02 42297313 www.teatrodimilano.it teatrodimilano@outlook.it
TEATRO DI MILANO


E'  la sala ubicata in zona Lorenteggio - Bande Nere.  Con 500 posti a sedere, un grande palco e una compagnia di danza residente, il Balletto di Milano diretto dal M° Carlo Pesta, la struttura è diventata uno degli avamposti culturali della periferia milanese. La sala propone ogni stagione un cartellone dedicato alla danza ed è disponibile ad ospitare eventi, concerti e spettacoli in modalità di affitto sala.

2017_05_13 Le Mille e una Notte in musica per Crescendo de laVerdi


Fondazione Orchestra Sinfonica e

Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
38a Stagione Sinfonica 2017
Sede degli spettacoli: 
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
Info e prenotazioni:
1. biglietteria dell’Auditorium di Milano

Tel. 02. 83389.401/402/403 

per il sesto appuntamento con Crescendo in Musica - la rassegna de laVerdi per i più piccoli e le famiglie - sabato 13 maggio (ore 16.00) va in scena all’Auditorium di Milano Shéhérazade, in una nuova produzione de laVerdi, in collaborazione con Espressione Danza Milano.
Sabato 13 Maggio 2017- ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler   
CRESCENDO IN MUSICA 2017
Shéhérazade  
Le Mille e una Notte in musica
Musiche di Nikolaj Rimskij-Korsakov - Maurice Ravel
In collaborazione con Espressione Danza
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 

Con il sesto incontro di Crescendo in musica - la rassegna de leVerdi per i più piccoli e le famiglie - si torna nel magico mondo delle fiabe. 
Sabato 13 maggio (ore 16.00) all’Auditorium di Milano andrà in scena Shéhérazade: la storia della bella e coraggiosa Principessa, protagonista de Le Mille e una Notte, rivive in una nuova produzione de laVerdi per la gioia e il divertimento del giovanissimo (e non solo) pubblico del “Crescendo”.
Per l’occasione, tornano sul palco di largo Mahler i bravissimi giovani danzatori di Espressione Danza, insieme alla voce recitante di Francesca Pacileo, mentre l’attore Nicola Olivieri accompagna il pubblico nella narrazione. A eseguire le meravigliose musiche di Rimskij-Korsakov e Ravel è l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Giovanni Marziliano, mentre la regia è affidata a Camilla Meregalli e i testi sono di Francesco Montemurro.
Luca Santaniello - primo violino de laVerdi – sarà impegnato in ruolo solistico nell’interpretazione della popolarissima quanto virtuosistica suite sinfonica di Rimskij-Korsakov.
Ecco la sintesi dello spettacolo, ovvero…i tre desideri del Genio Gedeone! Se nella fantasia delle fiabe un Genio salta fuori dalla lampada, a noi sembra quasi normale. Ma se durante un concerto all'Auditorium mille bambini finiscono in quella lampada assieme alle mamme e ai papà, questo è...davvero fantastico! Il Genio Gedeone sarà deliziato di avere così tanti ospiti all'interno della sua lampada magica e, visto che la situazione si è capovolta, sarà lui a chiedervi di esaudire i suoi tre desideri. Il primo desiderio del Genio sarà di avere le vostre orecchie, i vostri occhi e, insomma, tutta la vostra attenzione. Il secondo sarà di poter leggere nei pensieri di Shéhérazade, la coraggiosa fanciulla che ha deciso di trasformare il Sultano cattivo grazie ai suoi mille meravigliosi racconti. E il terzo desiderio? Sarà una sorpresa ma preparatevi: richiederà tutta la vostra...genialità!

Associazione Espressione Danza L'Associazione Culturale Espressione Danza -Danza Teatro & Scuola, con sede a Milano, nasce nel 2001 per iniziativa di alcune insegnanti di danza, provenienti da formazioni diverse. Espressione danza, teatro e scuola, attualmente riunisce attorno a sé le insegnanti e gli allievi di alcune scuole del territorio lombardo fra cui: Chiara Allasia di Dance &Fit (Milano), Emanuela Grungo di Arcobaleno Danza (Milano), Camilla Meregalli di DAC - Danza Arte e Cultura (Milano), Barbara Palumbo di Arteka (Milano), Chicca Rota di Danzarea (Bergamo), Gloriana Mosca di Danzarte (Solaro), Giulia Zucconi di Ominodanzante (Milano), Cristina Sarasso di Accademia danza città di Vercelli, Daniela Orioli per DdiDanza (Arluno, Milano).
Espressione Danza propone la realizzazione di progetti educativi tramite un'attiva collaborazione tra la scuola di base e le scuole di danza associate. Finalità precipua è la diffusione della danza tra gli studenti, attraverso la realizzazione di spettacoli a cui partecipano gli allievi delle scuole di danza affiliate, per favorire:
? l'avvicinamento dei ragazzi a un linguaggio espressivo non verbale, in cui il corpo e il movimento sono strumento e modalità di comunicazione primaria.
? l’opportunità di accostarsi alla danza, per un numero sempre maggiore di studenti.
? attraverso l’esperienza, la pratica e la scoperta di una disciplina che porta con sé un messaggio sempre ricco, scritto con il corpo, con il gesto, con l'armonia di movimenti che parlano direttamente all'anima,
? rendere il teatro un luogo di comunicazione e scambio volto a rispondere, attraverso il contributo delle scuole partecipanti, alla domanda che muove l'agire di ogni danzatore.
Espressione Danza – Danza Teatro e Scuola ha da tempo attivato una collaborazione con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Ciò ha permesso agli allievi delle scuole affiliate di esibirsi sul palcoscenico dell'Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, nell'ambito dell'iniziativa Crescendo in Musica, interpretando grandi classici, tra cui: Cenerentola (2005), Il Flauto Magico (2006), Lo Schiaccianoci (2007), Il Piccolo Principe, Pierino e il Lupo, Animali sulle punte e La Bella Addormentata.


Il Progetto Educational, di cui la rassegna Crescendo in Musica fa parte, è patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e sostenuto da Regione Lombardia – Settore Cultura, Intesa San Paolo, con il sostegno di Fondazione Cariplo, di CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica, e di Donna Kendall Foundation (Corona del Mar, California).
Giunto alla quattordicesima edizione, il Progetto Educational intende incentivare l’arte dell’ascolto: arte che è alla base non solo della comprensione del linguaggio musicale ma di qualsiasi processo educativo.
  
Biglietti euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/ 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line:www.laverdi.org, www.vivaticket.it   





2017_05_19 doppio appuntamento allo Spazio Banterle

Venerdì 19 Maggio 2017_05_19  ore 21.00
Festa del centenario del primo disco jazz
Hot Ramblers
in concerto
In collaborazione con Centro Culturale di Milano

New Orleans, 1916: l’ODJB, l'Original Dixieland Jass Band di New Orleans, guidata da Nick LaRocca, figlio di un emigrante siciliano, si sposta a Chicago. La sua musica in breve tempo fa impazzire il pubblico perché è orecchiabile, allegra e soprattutto ballabile, molto ballabile. E tutti al nord vogliono ballare. Da Chicago a New York il salto è breve: il 26 febbraio 1917, nel bel mezzo della prima guerra mondiale, l’etichetta discografica Victor non si lascia scappare l’occasione e ingaggia l’ODJB per registrare due facciate, Livery Stable Blues” e “Original Dixieland One Step”: è il primo disco di JAZZ, che grazie al grammofono ed alla radio in poco tempo raggiungerà chiunque. Incredibilmente da un miscuglio di etnie, in una realtà di povertà, emarginazione, alcool e prostituzione, dai quartieri rossi e bassi di una città portuale del profondo sud, una misteriosa scintilla ha dato vita ad una musica che spicca per originalità e libertà espressiva. Tutto il 900 ne è stato influenzato.  Oggi, cent’anni dopo, è ancora un patrimonio inestimabile, sempre vivo.

Sabato 20 Maggio 2017_05_20  – ore 19.30
Questo non è un teatro
Primo di una serie di appuntamenti dedicati a forme alternative del fare teatro
MOMBELLO – CASE MATTE
Un’inchiesta teatrale, uno spettacolo, un viaggio
Conversazione con il pubblico a cura di Paola Manfredi

Nel 2012, Teatro Periferico ha messo in scena lo spettacolo Mombello. Voci da dentro il manicomio, uno spettacolo sulla vita “dentro” l’ospedale psichiatrico, costruito sulle storie di medici, infermieri, assistenti sociali, pazienti… raccolte da comuni cittadini opportunamente formati. Lo spettacolo, nato da un lungo lavoro sul territorio, pur partendo dalla metodologia autobiografica, ha fatto sue le istanze e gli obbiettivi della public art.
I raccoglitori di storie, che hanno contribuito alla ricostruzione della memoria di coloro che sono stati internati negli ospedali psichiatrici italiani, hanno attivato, durante il processo di lavoro durato quasi due anni, una maggior coscienza e sensibilità anche sul presente.
Alla fine le storie raccolte hanno portato altre storie. Il manicomio ha reclamato maggior attenzione dato che i testimoni, per motivi anagrafici, stavano via via scomparendo. Lo spettacolo stesso non poteva e non voleva restare chiuso nei teatri. Così, nel 2015 e nel 2016, abbiamo viaggiato attraverso nove ex manicomi con un progetto chiamato Case Matte, organizzando spettacoli, passeggiate teatrali, mostre, visite a musei, concerti, dibattiti, proiezioni di film, presentazioni di libri... creando una fitta rete di artisti, psichiatri, educatori, volontari.
Durante una chiacchierata con il pubblico, Paola Manfredi, regista di Teatro Periferico, racconterà il progetto di attivazione della cittadinanza, i presupposti teorici e la metodologia utilizzata; la costruzione dello spettacolo, il cui esito ha tanto dipeso dall’ascolto delle persone e dei luoghi attraversati; e il viaggio di Case Matte che ha messo in luce numerosi problemi irrisolti, ma anche ricchezze nascoste. Verranno proiettati video dell’esperienza e letti alcuni brani dalle interviste raccolte.

I due appuntamenti sono a INGRESSO GRATUITO
con prenotazione consigliata a biglietteria@incamminati.it - 3482656879

CONTATTI
Spazio Banterle (Centro Culturale di Milano - Corsia dei Servi, 4)
M1 (San Babila) - M1, M3 (Duomo)
Bus 54, 60, 61, 73, 84
Tram 15, 23

2017_05_15 Don Giovanni dell'altra metà del cielo con Monica Faggiani

15 maggio – 21 maggio 2017 | Residenza Urbana Progetto TLLT

DON GIOVANNI OVVERO IL DISSOLUTO ASSOLTO
di Josè Saramago
Regia Serena Nardi
con Monica Faggiani, Sarah Collu, Andrea Tibaldi, Serena Nardi, Silvia de Lorenzi
Scene e costumi Officine Red Carpet
Luci Stefano Capra
Musiche di W.A.Mozart
Produzione Giorni Dispari Teatro
Date e orari:
da lunedì 15 a domenica 21 maggio ore 21.00, domenica ore 16
biglietti: da 16 a 12 euro
Info biglietteria:
acquisto online: https://www.teatrolibero.it/recordari

telefono: 02.8323126, www.teatrolibero.it
DON GIOVANNI? UNA DONNA LIBERA DI PECCARE
Il testo di Saramago
Scritto nel 2005, propone una riflessione alternativa, rivoluzionaria, rispetto alla figura di Don Giovanni. In tutte le opere precedenti, sia di carattere lirico che drammatico, questo personaggio è stato rappresentato nelle azioni e delineato nella psicologia, piu’ o meno, seguendo la linea narrativa inaugurata dalla prima idea di Tirso de Molina. La vicenda di Don Giovanni è, nei testi che lo raccontano da sempre, la storia di un  uomo dissoluto e il giudizio finale degli autori, della società rappresentata e quindi del pubblico sulle sue nefandezze prevede un’ inevitabile punizione esemplare: una sorta di purificazione attraverso le fiamme dell’Inferno. “Avevo sempre pensato che Don Giovanni non poteva essere tanto cattivo come nel tempo lo avevano dipinto, ne’ Donna Anna e Donna Elvira delle creature tanto innocenti, per non parlare del Commendatore, puro ritratto di onore sociale offeso, né di un Don Ottavio che a stento riesce a dissimulare la vigliaccheria” scrive Saramago. Da qui si articolano i temi  prevalenti dell’opera, in capo a tutti la solitudine esistenziale che deriva, appunto, dalla difficoltà di entrare in relazione con gli altri;  il bisogno di una giustizia vera, che possa risanare ferite profonde e antiche come il mondo. Saramago vede, alla base di tutto ciò, una sostanziale mancanza di amore tra le persone, di compassione e accoglienza sincera e il non soddisfatto bisogno di relazioni vere e profonde che genera una radicata incapacità a comunicare  l’essenza di noi stessi.

Note di regia
Lo spettacolo vede in scena attori e attrici che interpretano personaggi di sesso opposto. Nel gioco dei ruoli e delle parti, in una caleidoscopica e stratificata confusione di storie, la più evidente è quella sessuale. Così gli attori e i personaggi di questo Don Giovanni si mettono alla prova sul chi è maschio e chi è femmina; la sperimentazione "a girandola" di generi diventa così la sperimentazione di una umanità che, citando la  "lectio magistralis" di Saramago, ha "spento la luce".
Serena Nardi


Lo spettacolo
Don Giovanni, uomo non amato, non è in grado di amare. Forse vorrebbe ma non può. E chi può fecondare un uomo con l’amore se non una donna che ama? E chi può dire che Don Giovanni, in realtà, non fosse una donna che, stanca del suo essere donna sceglie di fingersi uomo per tormentare e punire gli uomini che non l’hanno amata?
Giovanni, intrepretato dall’attrice Monica Faggiani – mentre i ruoli femminili son interpretati dall’attore Andrea Tibldi, ha scelto di ritirarsi dal mondo e di vivere un’esistenza di solitudine e  oscurità, rintanato in un piccolo teatro abbandonato e dismesso. Vive da derelitto, da miserabile, in una volontaria reclusione e incuria che lo hanno portato a uno stato di malessere fisico e psicologico irrecuperabile. Alla malattia che annuncia una morte prossima. Nel suo microcosmo di isolamento e silenzio sopravvive in lui un’unica certezza: essere lui Don Giovanni. Circondato di libri, di cd, di immagini d’arte e di sogni svaniti in niente, nella sua mente si reitera incessantemente la vicenda del grande amatore, mentre si lascia tormentare e allietare dalla musica di Mozart, che ascolta in continuazione attraverso un riproduttore di musica recuperato chissà dove.  Un gruppo di amici, cerca di accompagnare e alleviare questa sua tormentata convinzione prestandosi arecitare i personaggi dell’opera mozartiana.
Il gioco teatrale permette tutto: scambi di ruoli, confusione di corpi e di generi, alterazione continua della verità. Le situazioni, i livelli di consapevolezza e la girandola di vicende umane e teatrali si incrociano, si stratificano, e si confondono continuamente fino a quando il meccanismo del gioco si rompe improvvisamente.  Perché la vita gioca con noi, ma noi non possiamo giocare con lei.
E perché, in fondo chi sia Giovanni e chi Don Giovanni nessuno lo sa. Nemmeno lui, nemmeno gli altri personaggi della storia. Di lui sappiamo solo che è diventato uno stereotipo, un mito, un ideale, una malattia. Ecco perchè potremmo provare a pensarlo, semplicemente un uomo. Allora proviamo, guidati da lui, a ripensarlo cosi’. A credere che dietro un falso mito, decadente e dacaduto, non resti altro che un uomo desideroso di amare e di essere amato.
Teatro Libero di Milano
 via Savona, 10 – 20144 Milano | www.teatrolibero.it

2017_05_15 INNER_SPACES Identità sonore elettroniche a San Fedele Musica

GRANDE FESTA DELLA MUSICA
#10 - Lunedì 15 maggio 2017, ore 21
Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/a Milano)
INNER_SPACES 2016-2017 – Identità sonore elettroniche
in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia
Stefan Keller/ Phoenix
Paolo Oreni/ Organ Spring
Oren Ambarchi/ Hubris
Regia acusmatica: Giovanni Cospito
Regia tecnica: Filippo Berbenni
In collaborazione con Consolato generale di Svizzera a Milano e
la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia
Ingressi:  € 8 / € 6 (studenti)

Una festa della musica con una triplice performance live chiude la stagione INNER_SPACES 2016-2017, il ciclo di musica elettronica e arte audiovisiva con performance dal vivo che coinvolge alcuni tra i principali esponenti della ricerca elettronica. La serata, realizzata in collaborazione con il Consolato generale di Svizzera a Milano e la Fondazione per la cultura Pro Helvetia, prevede tre interessanti esibizioni live: nella prima parte Stefan Keller ai tabla e Paolo Oreni all’organo mentre a chiusura della serata Oren Ambarchi presenta per la prima volta a Milano il suo lavoro Hubris recentemente uscito per la casa austriaca Mego.
Prima del concerto e durante l’intervallo, il Consolato generale di Svizzera, per festeggiare la chiusura della rassegna, offrirà a tutto il pubblico di Inner_spaces un rinfresco negli spazi di accesso dell’Auditorium.
Si ringrazia Plunge per la preziosa e costante collaborazione nello svolgersi della terza edizione della rassegna.
Biglietteria Auditorium: via Hoepli 3b - MI
Orari: lun-ven 10 / 12.30 - 14 / 18
tel.0286352231 - www.centrosanfedele.net

2017_05_14 ABBAZIE ARTE MUSICA

Domenica 14 maggio 2017 ore 19:30
Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore
Corso Magenta 15, Milano
MM1 Cairoli, Cadorna - MM2 Cadorna
ATM 1,4,16,19,27,50,58,61, 94
ABBAZIE ARTE MUSICA 2017
VII APPUNTAMENTO
QuartettOCMantova
Luca Braga, violino
Pierantonio Cazzulani, violino
Klaus Manfrini, viola
Paolo Peruchetti, violoncello
 Musiche di Beethoven (quartetto op 18 n. 6) e Brahms (quartetto op. 51 n. 2)
Ingresso: posto unico €10
(biglietti in vendita dalle 19)

Maggiori informazioni su http://www.canoneinverso.org/event/quartettocmantova-a-san-maurizio-2017/

2017_07_05 Fondazione Villa Emo, Fanzolo: The King’s Singers

Data :05/07/2017
Fondazione Villa Emo, Fanzolo: The King's Singers
Sede
Città:
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: «Una fusione vocale impeccabilmente accurata, incantevole all' ascolto dalla prima all' ultima nota», Grammophone


Fondazione Villa Emo, Fanzolo

Immediatamente riconoscibili per l'intonazione perfetta, così come per l'impeccabile fusione armonica, i King's Singers rappresentano uno dei gruppi a cappella più blasonati e acclamati del mondo. Tanto dagli spettatori, che affollano regolarmente i loro concerti, quanto dalla stampa, che spende superlativi senza timidezza. Un formidabile sestetto che, pur con vari cambi di formazione dal 1968 a oggi, ha sempre mantenuto intatto il suo splendore originario: lo stesso che trasmetterà al pubblico udinese, affrontando un entusiasmante viaggio dalle sponde rinascimentali di Thomas Tallis fino alla rivoluzione pop dei Beatles.
Qualunque sia il genere musicale, del resto, i King's Singers trovano sempre il modo migliore di arrangiarlo per le loro sei voci.
Impresa non comune – diciamolo – per un gruppo con un calendario così impegnativo!
Con oltre 100 registrazioni all' attivo, i King's Singers hanno fatto incetta di riconoscimenti internazionali: due volte Premio Grammy®, nel 2009 per il cd Signum Classics Simple Gifts e nuovamente nel 2012 per la partecipazione al disco di Eric Whitacre Light & Gold per Decca; nel giugno 2013 sono stati scelti come uno dei due soli ensemble vocali da inserire nella "Hall of Fame" della rivista Gramophone, premiati per la loro unica eccezionale discografia di oltre 150 albums…

I King's Singers tornano per uno straordinario concerto nell' incantevole cornice di Villa Emo di Andrea Palladio (Fanzolo, TV). Una spettacolare atmosfera che conclude l'avventura del festival culturale "Musicalia". Tutto il guadagno della serata sarà devoluto ad Albatros, Fundación Doña Lucia, AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), tre associazione del trevigiano impegnate rispettivamente nell'ambito dell'infanzia, della povertà e della salute.

QUANDO:

Mercoledì 5 Luglio 2017, ore 21.00


DOVE: Fondazione Villa Emo Onlus
Via Stazione, 5
31050 Fanzolo di Vedelago (TV)



*ATTENZIONE. In caso di maltempo l'evento sarà spostato presso il Palamazzalovo di Montebelluna (Via G. Malipiero, 125/A) senza alcuna variazione di giorno e orario. Il biglietto acquistato rimane valido e assicura il posto a sedere nello stesso settore, anche se la posizione non potrà essere identica, per la diversa conformazione della sala.
Qui (PALAMAZZALOVO) è consultabile la pianta dei posti alternativa. In tutti gli altri casi, e per l'acquisto dei biglietti, si faccia invece riferimento alla pianta di Villa Emo.



INTERPRETI:

The King's Singers



QUALCHE INFORMAZIONE SUI BIGLIETTI:

Settore A al costo di 32,44 €

Settore B al costo di 27,44 €

Settore C al costo di 21,22 €

Settore D al costo di 16,22 €


se non sapete come fare e se volete, potete rivolgervi all' Associazione Ma.Ni. per acquisto e ritiro dei biglietti. Potete scrivere a mara.grisoni@gmail.com o telefonare al numero +39 327 – 79.68.987.
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: http://www.manimagazine.it/fondazione-villa-emo-fanzolo-the-kings-singers/

Maggio Musicale in Chiesa Vecchia - Stagione 2017

Maggio Musicale in Chiesa Vecchia - Stagione 2017
Chiesa Vecchia di San Pietro a San Pietro all'Olmo, Italia
Indirizzo: piazza della, Piazza della Chiesa, 2, 20010 Cornaredo MI

Sabato 13 maggio 2017_05_13 - ore 21.00
WOLFANG AMADEUS MOZART
Sinfonia n. 29 KV 201 in La maggiore.
Concerto per pianoforte n. 15 KV 450 in Si bemolle maggiore
Ilario Nicotra - Pianoforte
ORCHESTRA DA CAMERA “ARTEVIVA”
Matteo Baxiu - Direttore

Sabato 20 maggio 2017_05_20 – ore 21.00
MELODRAMMA ITALIANO
Pietro Mascagni “Intermezzo” da Cavalleria Rusticana
Vincenzo Bellini “Casta Diva” da Norma
Gaetano Donizetti “Quel guardo il Cavalier” da Don Pasquale
Giacomo Puccini “Si mi chiamano Mimì” da Bohème
Giuseppe Verdi “E’ strano, è strano…” da Traviata
Pietro Mascagni “Son pochi fiori” da Amico Fritz
Giuseppe Verdi
Quartetto in mi minore - Trascrizioni di Alberto Cara
Claudia Pavone - Soprano
Luca Ciammarughi  - Pianoforte
QUARTETTO D'ARCHI “SCROLLAVEZZA di TOMASO VALDINOCI"
Marco Ferri - Violino
Stefano Lo Re - Violino
Andrea Favalessa - Violoncello
Luca Maggioni - Viola
https://www.facebook.com/quartettoscrollavezza/

Sabato 27 maggio 2017_05_27 – ore 21.00
ROMANTICISMO TEDESCO
Robert Schumann: Fantasiestucke - op. 73
Johannes Brams: Quintetto in Si minore - op. 115
QUARTETTO PEROSI
Enrico Maria BARONI - Primo Clarinetto e Solista dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

vedi http://www.lafilandacornaredo.org/index.html


2017_05_11 Beethoven e Schumann, 3°concerto e 4° sinfonia Direttore Stanislav Kochanovsky


Giovedì 11 Maggio 2017_05_11 

Venerdì 12 Maggio 2017_05_12 
Domenica 14 Maggio 2017_05_14 
Auditorium di Milano, largo Mahler
laVerdi Stagione Sinfonica 2017
Beethoven e Schumann, 3°concerto e 4° sinfonia 
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Andrea Lucchesini
Grande ritorno all’Auditorium di Andrea Lucchesini, cui è affidato il Terzo concerto per pianoforte di Beethoven, con Stanislav Kochanovsky sul podio de laVerdi
Andrea Lucchesini torna graditissimo ospite all’Auditorium di Milano per eseguire il Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, che ritrova sul podio di largo Mahler la “bacchetta” di Stanislav Kochanovsky, russo di San Pietroburgo. Il pubblico milanese avrà a disposizione tre date giovedì 11 (ore 20.30), venerdì 12 (ore 20.00) e domenica 14 (ore 16.00) maggio, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Mahler.
Al talento del pianista pistoiese,Andrea Lucchesini, è dunque affidato il compito di proseguire l’esecuzione integrale in stagione dei concerti per pianoforte del Genio di Bonn, dopo i due primi appuntamenti con Gabriele Carcano (n. 5) a gennaio e Saleem Ashkar (n. 4) ad aprile.
Completa la locandina, per la parte sinfonica, la Quarta sinfonia di Schumann, in una dimensione squisitamente romantica.
Giovedì 11, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto   dal titolo: “La cultura pianistica beethoveniana: i il Quarto Concerto”, relatore Enrico Reggiani, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano. In un saggio acuto e suggestivo, Leon Plantinga si chiedeva “quando compose Beethoven il suo Terzo Concerto per pianoforte e orchestra”? La domanda non è oziosa, visto che certe risorse e strategie compositive del Maestro fanno preferire il biennio 1802-1803 al 1799-1800. Tradotta in termini di “poetica beethoveniana”, la differenza è grande sul piano cultural-musicale e della dialettica con l’esperienza classica del recente passato.

Programma
Il programma si apre con il nostro terzo appuntamento con l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven: il n. 3 in Do minore, scritto dal genio di Bonn nel 1800. A seguire, l’ultima sinfonia di Schumann, la n. 4 in Re minore, composta nel 1841 e l’ultima ad essere pubblicata dall’autore. Entrambi i lavori sono in tonalità minore e sfoggiano una caratteristica quanto incisiva verve romantica. La vera essenza che accomuna queste due composizioni è la spontaneità: una spontaneità vigorosa e profonda. I temi concepiti sono infatti in entrambi i casi molto semplici e all’ascolto risulta facile catturarne la freschezza priva di artifici e assolutamente pura. Se Beethoven nel manoscritto abbozzò solo la parte pianistica (il che suggerisce che ci fosse molta improvvisazione nella sua prima esecuzione), Schumann scrisse come di consueto la partitura di getto, come fece per tutte le sinfonie, soffermandosi quindi sull’orchestrazione e perseguendo il suo ideale, secondo il quale la prima idea è quella giusta, perché ritenuta la più veritiera.

(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2017_05_08 ARTEVIVA con Mozart per pianoforte, solista Ilario Nicotra

Basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano
Lunedì 8 maggio 2017 - ore 21.15

Wolfgang Amadé Mozart
Sinfonia n. 29 in La maggiore KV 201
Concerto per piano e orchestra n. 15
in Si bemolle maggiore KV 450
ORCHESTRA DA CAMERA ARTEVIVA
Pianoforte ILARIO NICOTRA
Direttore Matteo Baxiu
Informazioni e prevendita online
http://www.associazionearteviva.com/it/
Telefono: 02.36756460
(da lunedì a venerdì ore 14-17)
Biglietto concerto da 18 a 40 euro

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)