2009 07 24 Borghi e Valli da Casteggio a Verona

Borghi e Valli edizione 2009
Venerdì 24 Luglio 2009
Certosa Cantù di Casteggio
Suoni d'Irlanda
Kay McCarthy
 
Dopo il grande successo di pubblico riscontrato dagli ultimi appuntamenti, l'edizione estiva del Festival "Borghi e Valli 2009"-Sulle Note di Feste&Patroni prosegue all'insegna delle note d'autore.
Ne è un esempio il concerto in programma per la serata di Venerdì 24 Luglio nella cornice della Certosa Cantù di Casteggio. "L'arpa e la luna" è il particolare titolo della serata che, a partire dalle 21.15, vedrà salire sul palco Kay MacCarthy e il suo gruppo, per proporre all'affezionato pubblico della manifestazione "canti notturni delle terre d'Irlanda".
Non a caso, la McCarthy è diventata l'ambasciatrice del folk irlandese in Italia, con le sue morbide ballate, intrise di malinconia, e le sue danze contagiose: un concentrato di grinta irlandese ed esuberanza italiana. Kay McCarthy da molti anni ormai divulga nel nostro Paese la tradizione musicale dell'Isola verde. E, tra le note, non manca mai di ricordare quanto dolorosa sia la vicenda d'Irlanda, terra contesa tra due popoli e oppressa per anni dal dominio britannico. Il suo background artistico è costellato di successi, a partire dalle affollate performance nel mitico Folkstudio di Roma, fino all'apparizione a "Porta a Porta", in una puntata del 2003, dedicata al Presidente Francesco Cossiga, grande estimatore di quella terra.
L'ingresso al concerto, organizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Casteggio, sarà di 10 euro.
In caso di maltempo la serata si terrà nell'Auditorium della Certosa Cantù.
 
SCHEDE LUOGHI
La Certosa Cantù di Casteggio, di recente restaurata a cura dell'amministrazione comunale, rappresenta il vero fulcro della vita culturale casteggiana e la più importante testimonianza artistica del '700 a livello territoriale: l'ambiente ideale per l'organizzazione di eventi, uniti dal denominatore comune della qualità.
Nel medesimo edificio che ospita il Civico Museo Archeologico, una delle collezioni più interessanti dell'intera Lombardia, ha sede la Biblioteca Civica, con la sala di lettura e lo spazio multimediale.
Edificata fra il 1700 e il 1705 dai monaci seguaci di San Brunone, passò a privati nell'Ottocento e fu lasciata in eredità al Comune del suo ultimo proprietario, il professor Luigi Cantù.
 
 
Venerdì 24 luglio 2009
Gran Galà con Domingo alla Arena di Verona
La serata del 24 Luglio sarà però anche all'insegna della grande lirica. Sono infatti molti gli appassionati del canto lirico in terra oltrepadana, e quest'anno il Festival Borghi e Valli, abbinato alla rassegna Sulle note di Feste&Patroni, ha ampliato gli sforzi anche su questo fronte, organizzando trasferte all'Arena di Verona al seguito di un beniamino della nostra zona, il baritono Ambrogio Maestri (che riserverà una particolare serata a sorpresa), ed allestendo un'opera lirica, la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni il prossimo 7 Agosto alla Certosa Cantù di Casteggio (la prevendita dei biglietti è già iniziata ed è possibile acquistarli durante le normali serate del Festival).
In collaborazione con l'Agenzia Maxerre, per ogni serata sono previsti pullman con partenze nel tardo pomeriggio, sia dall'Oltrepò (Voghera, Casteggio, Stradella) che da Pavia.
L'appuntamento del 24 Luglio è di quelli da non perdere: a partire dalle 21, andrà in scena una "Serata di Gala" con Placido Domingo, che interpreterà brani tratti da Otello, Cirano de Bergerac e Carmen.
 
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)
 

JOSE' PLACIDO DOMINGO EMBIL (Madrid, 21 gennaio 1941) è un cantante e direttore d'orchestra spagnolo, considerato tra le più significative personalità del mondo musicale della seconda metà del Novecento. Apprezzato per la sua voce forte e versatile da tenore lirico-drammatico e per le sue considerevoli doti sceniche, ha affrontato molte opere di lingua italiana (Don Carlos, Otello, Tosca, Turandot), francese (Faust, Werther) e tedesca (Lohengrin, Parsifal), ma ha occasionalmente interpretato ruoli da baritono (Il barbiere di Siviglia), oltre a diverse parti tenorili o baritonali, dando vita ad un repertorio tra i più ampi ed eclettici di tutti i tempi.

Negli anni '90 la sua fama si è spinta al di là del mondo della lirica grazie ai celebri concerti dei Tre Tenori, tenuti assieme a Luciano Pavarotti e José Carreras. Dal 1973 si esibisce regolarmente come direttore d'orchestra, lavorando con i maggiori enti lirici internazionali. Attualmente è direttore generale della Washington National Opera e della Los Angeles Opera. Un recente sondaggio fatto in Gran Bretagna lo vede 58esimo nella lista dei 100 geni viventi... wikipedia.it

SCHEDE LUOGHI
L'Arena di Verona è un anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona, icona della città veneta assieme alle figure di Romeo e Giulietta. Si tratta del terzo anfiteatro romano per dimensioni in Italia, dopo quello di Roma (il Colosseo) e l'anfiteatro capuano,  ed è sicuramente fra i meglio conservati. Durante il periodo estivo viene proposto il celeberrimo festival lirico e fanno tappa anche numerosi cantanti famosi. La mancanza di fonti scritte circa la sua inaugurazione, rendono molto difficile fornire una cronologia sicura, tanto che in passato, da diversi studi, sono emerse date molto differenti: un periodo di tempo che va dal I al III secolo, anche se ormai è dimostrato che non può essere stato costruito dopo il I secolo.

2009 07 26 Grande concerto vocale e strumentali a Oliva Gessi


17a Edizione Festival Ultrapadum
Domenica 26 luglio 2009 ore 21,15
GRANDI EVENTI SINFONICI
1999-2009: dieci anni di grande musica
con l'Orchestra Sinfonica dei Balcani
e i vincitori del Concorso Lirico Internazionale A. Giacomotti
Antica Corte Cò dâ dlà – Oliva Gessi (PV) - Ingresso a offerta
Al termine del concerto si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
Oliva Gessi 20/07/09. Domenica 26 luglio, nella antica Corte Cò dâ dlà di Oliva Gessi, avrà luogo il secondo dei Grandi Eventi Sinfonici del Festival Ultrapadum che vedrà sul palco l'Orchestra Sinfonica dei Balcani insieme al tenore ucraino Ruslan Zinevych e la soprano sudcoreana Hee Jin Oh, vincitori del Concorso Lirico Internazionale Giacomotti.
Ultrapadum torna anche quest'anno nella suggestiva Corte di Oliva Gessi dove da otto anni si tiene uno dei grandi eventi sinfonici del Festival. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica dei Balcani diretta dal maestro Valentin Doni, con il flauto di Thomas Traspedini, accompagnati dalle splendide voci di Ruslan Zinevych e Hee Jin Oh a incantare il pubblico con brani tratti dalla tradizione musicale balcanica.
L'Orchestra Sinfonica dei Balcani è nata a seguito delle numerose collaborazioni fra i musicisti delle varie orchestre rumene, bulgare e greche. Siccome il filone musicale balcanico è particolarmente unico e si esprime in svariate forme, unire in un gruppo tutte queste tradizioni significa presentare nella stessa serata un florilegio di colori, ritmi e sentimenti.
Da oltre 5 anni l'Orchestra Sinfonica dei Balcani ha un'attività stabile, almeno 5-6 volte all'anno i migliori musicisti di Vidin, Sumen, Sofia, Ploiesti, Bacau, Bucarest, Salonico e Katerini si riuniscono sotto la direzione di Panagiotis Diamantis (Grecia), Valentin Doni, David Marcian (Romania) e Stanislav Ushev (Bulgaria) provanno e suonano insieme musica rumena, bulgara, serba e greca nei rispettivi Paesi e all'estero.
Il tenore ucraino Ruslan Zinevych ha studiato presso il Conservatorio di Stato di Odessa sotto la guida del professor N. Ogrenich,divenendo in breve tempo solista dell'Opera di Stato di Odessa. Ha vinto il primo premio nel Concorso Internazionale di Canto Antonin Dvorac nella Repubblica Ceca e il Concorso Internazionale di Canto Patorzinsky in Ucraina. È stato anche vincitore del premio straordinario Sigulda nel Concorso Belvedere in Austria e ha avuto una menzione d'onore al Сoncorso Internazionale di Canto Darclee in Romania.
Il suo repertorio comprende i ruoli di Alfredo ne La Traviata, il Duca di Mantova in Rigoletto, Carlo in Don Carlos, Rodolfo ne La Boheme, Pinkerton in Madama Butterfly, Cavaradossi in Tosca, Edgardo in Lucia di Lammermoor, Lensky in Eugenio Oneghin, Grigoriy Shujsky Yurodivyj in Boris Godounov, Mozart in Mozart e Salieri di Rimsky-Korsakov, Andry in Katerina di Arcas, Gennaro in Maddalena di Prokofiev.
Ruslan Zinevych unisce all'attivita teatrale quella di concertista: il suo
repertorio include il Requiem di Mozart, la Messa da Requiem di G. Verdi, il Requiem di Andrew Lloyd-Webber,lo Stabat Mater di Rossini, il Te Deum di Charpentier, il Te Deum di Brukcner, la Messa di Gloria di G. Puccini.
La soprano Hee Jin Oh è nata a Busan (Corea del Sud) dove ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di cinque anni e a quindici lo studio della lirica.
Laureata presso la facoltà di Musica dell'Università Kei-myung si è trasferita in Italia per perfezionare lo studio della tecnica e del repertorio operistico italiano.
Diplomata al conservatorio di Parma si è perfezionata con il M° G. Aragall.
Vincitrice di numerosi primi premi nei Concorsi Internazionali di Canto, nel 2009 ha debuttato il ruolo Desdemona in Otello al Teatro Opera House di Daegu in Corea. Ha tenuto numerosi concerti per importanti enti concertistici italiani.
Oliva Gessi si trova sulle colline dell'Oltrepò Pavese tra Casteggio e Montalto Pavese. Ai depositi gessosi (formazione gessoso-solfifera) anticamente sfruttati e situati nella località Gessi, è dovuta la seconda parte del nome. Ridente e tranquillo paese di collina è suddiviso nelle due frazioni di Oliva e Gessi. Nella prima frazione sorge il castello che la famiglia Isimbardi nella prima metà dell'800 trasformò in dimora signorile (oggi proprietà privata).
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.

2009 07 25 Duetto originale per violoncello e fisarmonica per Ultrapadum


17a Edizione Festival Ultrapadum
Sabato 25 Luglio 2009
"Virtuosi allo specchio"
il Duo Casadei-Zubisky a Lungavilla
Alberto Casadei al violoncello e Vladimir Zubitsky alla fisarmonica
Parco vicinanze Municipio (piazza Albini) - Lungavilla (PV) ore 21.15
Ingresso libero
Al termine della serata, si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
La 17a edizione del Festival Ultrapadum fa tappa sabato 25 luglio a Lungavilla, piccolo centro nella pianura dell'Oltrepò Pavese bagnato dai torrenti Coppa e Staffora.
Nel parco vicino al Municipio alle 21.15 si esibirà in concerto il Duo Casadei-Zubitsky nella serata "Virtuosi allo specchio", dove la magia del violoncello di Alberto Casadei e della fisarmonica di Vladimir Zubitsky faranno rivivere le emozioni delle più belle arie di Bach, Rubinstein, Chaikovsky e Piazzolla insieme ad alcuni brani composti dal duo stesso.
Ecco il programma della serata:
J. S. Bach, Fantasia e fuga per organo in Sol-min
J. S. Bach, Suite N°3 in do mag (preludio-sarabanda-giga)
A. Piazzolla, Le Grand Tango
V. Zubitsky, Rossiniana (frammenti dal concerto per fisarmonica e orchestra)
A. Villoldo, El Choklo
C. Casadei, Al- bys (solo per violoncello)
A. Rubinstein, Melodia
V. Zubitsky, Express-tango
P. I. Chaikovsky, Valzer sentimentale
G. Ligeti, Sonata per violoncello
V. Zubitsky, Omaggio ad Astor Piazzolla
Le musiche di Bach, la fantasia visionaria di Piazzolla, Rubinstein e Chaikovsky trovano in Casadei e Zubistsky due grandi interpreti noti a livello internazionale per il virtuosismo delle interpretazioni e la grande esperienza da solisti in orchestre nazionali e intenazionali.
Alberto Casadei (Rimini, 1987), enfant prodige del violoncello, ha suonato con Claudio Abbado e Jury Tkachenko (per citarne solo alcuni).
Avviato allo studio del violoncello dal padre M° Claudio Casadei, a soli cinque anni vince il primo premio assoluto al Concorso Nazionale "Città di Montescudo" (RN). Prosegue gli studi presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro e, all'età di 18 anni consegue il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, ricevendo in seguito una borsa di studio dalla Fondazione G. Rossini di Pesaro. È vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali.
Vladimir Zubitsky (Goloskogo - Ucraina, 1953), fisarmonicista, compositore e direttore d'orchestra di fama mondiale, annovera tra i suoi riconoscimenti il premio dell'Unesco per il suo Requiem "Sette Lacrime". La carriera concertistica di Vladimir Zubitsky è cominciata nel 1975, quando ha vinto il Concorso Internazionale di Fisarmonica "Coupe Mondiale" a Helsinki (Finlandia).
Attualmente Vladimir Zubitsky vive e risiede in Italia, alternando all'attività concertistica l'insegnamento della fisarmonica, ed è spesso invitato a far parte delle giurie di Concorsi Internazionali di Musica. È presidente dell'"Ukrainian Accordion Association".
Lungavilla ha le sue origini nel XIII° secolo quando apparteneva ai domini pavesi nell'Oltrepò e si chiamava Calcababbio. Nel XV° secolo fu infeudato ai Fregoso di Genova (signori anche di Rivanazzano), ma nel 1493 fu acquistato dal ministro ducale Bergonzo Botta, pavese, la cui famiglia da tempo aveva la signoria del vicino Branduzzo. In breve Calcababbio divenne il centro principale e sede del feudo, rimasto sempre ai Botta (dal 1613 Botta Adorno), che fu elevato a Marchesato nel 1663. La signoria dei Botta Adorno durò fino all'abolizione del feudalesimo. Nel 1894, dopo lunghe discussioni e polemiche, il comune di Calcababbio prese il nome di Lungavilla.
Il Comune di Lungavilla ospita un suggestivo parco palustre che è uno dei 39 Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) della Regione Lombardia. Istituito formalmente nel 1984, è considerato uno dei Parchi Locali "storici" nell´ambito della Lombardia.
È stato individuato su una vasta area degradata dalle massicce e indiscriminate escavazioni di argilla effettuate nella prima metà del secolo scorso, quando a Lungavilla e più in generale nella zona del Basso Oltrepò l´attività delle fornaci per la produzione dei laterizi era assai fiorente.
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

Audizioni per l'anno accademico 2009-2010

Domenica  4 Ottobre 2009 h.14,00
C/o Teatro Politeama Pratese Via Garibaldi 33 Prato
TEATRO POLITEAMA PRATESE   - SCUOLA DI MUSICAL ARTEINSCENA di Prato
Audizioni per l'anno accademico 2009-2010 per  CANTANTI, BALLERINI, ATTORI
aperte a tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età
Presenziano alle Audizioni:
Simona Marchini, Direttrice Artistica
Franco Miseria, Regista e Coreografo
Amerigo Fontani, insegnante di Recitazione
Elisa Turlà insegnante di Canto
Ranko Yokoyama, insegnante di Danza
Il TEATRO POLITEAMA PRATESE mette in palio due BORSE DI STUDIO consistenti nell'iscrizione gratuita alla SCUOLA DI MUSICAL per l'anno 2009-2010  SCUOLA DI MUSICAL ARTEINSCENA di Prato finalizzata alla formazione di attori completi che seguiranno corsi di educazione della voce, canto, dizione, movimento scenico, danza, elementi di acrobatica, micromimica, recitazione.
L'iscrizione alla SCUOLA DI MUSICAL si esegue solo dopo l'esito delle audizioni.
Durata del Corso: Ottobre 2009 - Maggio 2010.
Cadenza delle Lezioni: 32 ore mensili con cadenza quindicinale (sabato e domenica ogni due settimane)
Sono previsti incontri con gli artisti che presentano spettacoli di Musical o Commedie Musicali durante la stagione teatrale 2009-2010 del Teatro Politeama Pratese.
Gli studenti hanno diritto a ingresso gratuito ai suddetti spettacoli.
A fine corso gli studenti partecipano ad uno spettacolo che andrà in scena presso il medesimo Teatro per la regia di Franco Miseria.
Per Iscrizioni alle Audizioni: luisacatinaccio@yahoo.it 340-3480127

2009 07 22 A Chiaravalle organo e campane (suona la più antica campana di Milano 1403)


Le Voci della Città ANTICHI ORGANI Un Patrimonio di Milano
Nono Ciclo 1° luglio - 12 dicembre 2009
Milano, luoghi d'arte fuori porta II

Mercoledì 22 luglio 2009, ore 21
Abbazia di Chiaravalle
Via S. Arialdo 102, Milano

Concerto sull'antico organo secentesco
(organo Valvassori sec. XVII – G. Morelli 1853)
Massimiliano Guido, organo
al termine del concerto d'organo
Le campane di Chiaravalle: concerto di campane suonate a corda con la più antica campana di Milano (1403)
I concertisti della Federazione Campanari Ambrosiani
Viviana Codazza
Alessandro Pedersoli
Marvin Corno
Roberto Ceradelli
Valerio Marca
Corrado Codazza, direttore
ingresso libero e gratuito
fino ad esaurimento dei posti disponibili

INFO: Le Voci della Città info@levocidellacitta.org tel 02. 3910 4149 www.levocidellacitta.org

Programma

Georg Muffat (1653-1704)
Passacaglia
Toccata IV, Apparatus musico-organisticus, 1690

Georg Fridrich Händel (1685-1759)
Fuga I in sol minore, IV serie
Fuga II in Sol maggiore, IV serie
Lascia ch'io pianga, trascritta da W. Babell
Suite n° 2 in Fa maggiore, I serie
(Adagio – Allegro – Adagio – Allegro)

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Aria di Follia

Giovan Battista Martini (1706 – 1784)
Offertorio dalla Missa Solemnis
Vivace dalla Sonata IV per l'organo op. 3 (1747)

Massimiliano Guido, organista vedi http://www.concertodautunno.it/cur/guidom.html

La Federazione Campanari Ambrosiani è un'associazione che si occupa della riscoperta del patrimonio campanario storico presente sulle torri della Diocesi di Milano e della salvaguardia del suono tradizionale manuale delle campane secondo la tecnica chiamata appunto "suono ambrosiano", caratteristica del nostro Rito. L'associazione milanese svolge una costante attività storico-culturale inerente l'arte campanaria facendo ricerche, rilievi, indagini, volte a definire un censimento generale delle torri campanarie e dei concerti di campane. Sono infatti assai rari i campanili di Milano dotati del tradizionale sistema di azionamento a corde. Si tratta di una tradizione che rischia di andare completamente perduta a favore di freddi impianti elettronici completamente sprovvisti di personalità musicale.

Le 5 campane dell'Abbazia, intonate in Re maggiore, sono state fuse nel 1907 dalla famiglia di fonditori Pruneri di Grosio (Sondrio), che operò principalmente in Valtellina ed alta Lombardia con ottimi risultati. Queste 5 campane sono da annoverare fra le migliori a livello sonoro dell'intera produzione di questi fonditori. Sulla "Ciribiciaccola" è altresì conservata un'importante campana che risulta, allo stato attuale delle ricerche, la più antica conservata in Milano. Fusa (probabilmente sul posto) dal maestro Glaudio da San Martino nel 1403 suona la nota Re acuto. L'Abbazia di Chiaravalle possiede complessivamente 6 campane storiche di elevato pregio.

I campanari eseguiranno alle corde delle campane la suonata a "Concerto Solenne", tecnica normalmente utilizzata nelle massime festività del calendario liturgico, che prevede il portare le campane a bicchiere (in posizione verticale) e farle ridiscendere in maniera cadenzata andando a comporre un preciso intreccio di rintocchi secondo le direttive del maestro concertatore.
www.campanariambrosiani.org

2009 07 24 Teatro Licinium ancora quattro possibilità per assistere alla Tempesta

Teatro all'aperto Licinium di Erba
"La Tempesta" di Shakespeare: emozioni sotto le stelle
Regia di Gianlorenzo Brambilla e traduzione di Dario Del Corno
Con Sergio Masieri, Monica Bonomi, Andrea Tibaldi e gli altri eccellenti attori del cast di questa stagione.
La Tempesta andrà ancora in scena per altre quattro date: 24, 25, 31 luglio e 1° agosto. Come sempre, in caso di maltempo gli spettacoli saranno rinviati alla domenica sera immediatamente successiva.
Le prevendite dei biglietti sono aperte, da martedì a sabato, a Erba presso Antico Caffè San Bernardino, ErbaLibri, Libreria Colombre, Libreria di via Volta.
Per gli spettatori provenienti da fuori Erba è attivo un servizio di prenotazioni telefoniche al numero 333.9306089 (da martedì a venerdì, ore 10 - 13).
Il prezzo dei biglietti è di 20 € per il biglietto intero e di 15 € per il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per ragazzi fino a 12 anni.
Vedi http://www.concertodautunno.it/090711-tempesta/090711-tempesta1.htm
Info: www.teatrolicinium.it

2009 08 02 Festival Puccini Manon Lescaut

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
Orario di inizio: 21.15
 

MANON LESCAUT di Giacomo Puccini
Dramma lirico in quattro atti
Prima rappresentazione: Teatro Regio di Torino, il 1 Febbraio 1893
La prima rappresentazione si tenne al Teatro Regio di Torino, il 1 Febbraio 1893.
Date:  Domenica 2 – Mercoledì 8 – Domenica 13 agosto 2009
Libretto di autore anonimo (cui collaborarono Giuseppe Giacosa, Luigi Illica, Ruggero Leoncavallo, Domenico Oliva, Marco Praga, Giacomo Puccini, Giuli)
Cast:   
Manon Lescaut : Martina Serafin
Lescaut :Giovanni Guagliardo
Des Grieux : Marcello Giordani
Geronte di Ravoir :Alessandro Guerzoni
Edmondo:Cristiano Olivieri
Maestro di Ballo: Stefano Consolini
Un musico: Nadia Pirazzini
L'oste:Claudio Ottino
Sergente degli Arcieri: Veio Torcigliani
Regia: Paul-Emile Fourny
Scene: Poppi Ranchetti
Costumi: Giovanna Fiorentini
Direttore: Alberto Veronesi
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
    
Trama:   
Manon, una giovane ragazza di buona famiglia, sta per entrare in convento. Accompagnata da suo fratello, Lescaut, interrompono il viaggio per fermarsi ad una locanda in una piccola città, dove incontrano Des Grieux, che viene immediatamente colpito dalla bellezza di lei. Durante il breve incontro, i due si innamorano. Uno dei compagni di viaggio nella carrozza di Manon è l'anziano,ma ricco Gerente de Ravoir, che ha delle mire su Manon. Segretamente affitta una carrozza, con la complicità dell'oste, per rapire Manon, ma i suoi piani vengono scoperti dall'amico di Des Grieux, che gli racconta della trama.
 
I giovani amanti traggono vantaggio dalla situazione usando la carrozza per fuggire verso Parigi. Geronte è furioso, ma Lescaut gli assicura che presto sua sorella si stancherà della spartana vita del suo amante, e lo assicura che a quel punto non ci saranno problemi nel consegnare Manon all'ammiratore facoltoso. Atto II: Lescaut aveva ragione: Manon si trasferisce con Geronte e comincia a vivere una vita lussuosa. Ma presto si annoia del vuoto che caratterizza la sua vita con lui e anela ai piaceri che una volta aveva condiviso con Des Grieux. Lescaut, percependo la sua malinconia, va in cerca del suo cavaliere.
 
Torna presto in compagnia di Des Grieux e segue un'appassionante riconciliazione tra i due, che viene però disturbata dall'inaspettato arrivo delle Guardie reali, portate da Geronte, per arrestare Manon in quanto ladra e prostituta. L'atto III si apre all'alba, in un molo del porto vicino alla prigione dove Manon e mole altre "donne allegre" stanno aspettando di essere deportate in America.
 
Lescaut e Des Grieux programmano una piano di fuga per Manon, ma il loro tentativo fallisce e le donne vengono chiamate fuori con l'appello prima di essere portate sulla nave che le poterà via per sempre. Pazzo d'amore per Manon, Des Grieux  pregò il capitano di portarlo a bordo con sé, lavorando. Il Capitano, mosso da compassione per Des Grieux, acconsente. L'Atto IV si apre con una scena di deserto: essendo approdata a New Orleans, i due amanti tentano di trovare una loro strada per una colonia inglese attraverso il deserto. Des Grieux va in cerca d'acqua ma ritorna senza successo, trovando Manon morente. Con il suo ultimo respiro, Manon gli giura eterno amore.
 

2009 07 18 Festival Puccini Turandot

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
Orario di inizio: 21.15
 
TURANDOT di Giacomo Puccini
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri
Libretto: Giuseppe Adami e Renato Simoni da Carlo Gozzi
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 25 aprile 1926
 
Date:
Sabato 18- Sabato 25 - Venerdì 31 luglio 2009
Venerdì 7 - Sabato 22 agosto 2009
 
Cast:   
Principessa Turandot:
-Elena Popovskaya (18, 25, 31 Luglio);
-Giovanna Casolla (7, 22 Agosto)
 
Calaf :
-Francesco Hong (18, 31 Luglio) ;
-Sung Kyu Park (7, 22 Agosto)
 
Liù :
-Donata D'Annunzio Lombardi (18, 25 Luglio);
-Mimma Briganti (31, 7, 22 Agosto)
 
Timur: Alfredo Zanazzo
Ping: Leo An
Pong:Leonardo Caimi
Pang: Mauro Buffoli
Altoum:Orfeo Zanetti
Un mandarino: Dario Benini
Regia: Maurizio Scaparro
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Assistente regista: Susanna Attendoli
Direttore:   
Valerio Galli (18, 25, 31 Luglio)
Mauro Roveri (7, 22 Agosto)
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
 
 
L'ultimo duetto ed il finale dell'opera sono stati completati, basandosi sugli appunti lasciati, da Franco Alfano dopo la morte di Puccini.
 
Trama:   
È il tempo delle favole. A Pechino la Principessa Turandot ha fatto il sacro voto di sposare solo il pretendente che saprà sciogliere i tre enigmi da lei proposti; chi sbaglia pagherà con la vita. La sua crudeltà deriva della tragica fine di una sua antenata, violentata e uccisa da un re barbaro.
 
Per vendicarla, Turandot ha giurato che non apparterrà mai a nessuno.Tra la folla accorsa per vedere la decapitazione del Principe di Persia un vecchio cieco, accompagnato dalla schiava Liù, viene travolto. Lo soccorre Calaf, principe in esilio dato per morto, che riconosce in lui il proprio padre, Timur. Alla vista di Turandot, Calaf se ne innamora perdutamente e decide di tentare la prova.
 
Timur, Liù e i tre ministri dell'Imperatore, Ping, Pong e Pang, tentano invano di dissuaderlo: Calaf è irremovibile e accetta la sfida. Turandot gli propone i tre enigmi ed egli li svela. Disperata, la Principessa supplica il padre di non darla allo straniero. Calaf propone quindi a sua volta un enigma: se Turandot riuscirà a scoprire il suo nome prima dell'alba, lui morirà; altrimenti dovrà accettarlo come sposo. Vengono rintracciati e imprigionati Timur e Liù, che sono stati visti parlare con Calaf. Turandot stessa li interroga, ma Liù, che è innamorata di Calaf, pur di non rivelarne il nome si uccide.
 
Il sacrificio della giovane schiava turba Turandot, nel cui cuore si è insinuato un sentimento d'amore per lo straniero. Così, quando Calaf le rivela il suo nome, Turandot annuncia al padre che lo straniero si chiama "Amore", tra il giubilo della folla.

2009 07 11 Festival Puccini Tosca

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
Orario di inizio: 21.15
 
TOSCA di Giacomo Puccini
Prima rappresentazione:  Teatro Costanzi a Roma, 14 Gennaio 1900
Libretto: Giuseppe Giacosa e Luigi Illica 
Date:
Sabato 11 - Venerdì 17 - Domenica 26 luglio 2009
Domenica 9 - Giovedì 20 agosto 2009
 
Cast:   
Floria Tosca:
-Amarilli Nizza (11, 17 Luglio);
-Olga Romanko (26 Luglio 9, 20 Agosto)
 
Mario Cavaradossi:
-Antonello Palombi (11, 17, 26 Luglio);
-Enrique Ferrer (9, 20 Agosto)
 
Il Barone Scarpia:
-Ambrogio Maestri (11, 17 Luglio);
-Silvio Zanon (26, 9, 20 Agosto)
 
Cesare Angelotti:
-Giuseppe Nicodemo
 
Spoletta:
-Massimo La Guardia
 
Il Sagrestano:
-Bruno Pestarino
 
Sciarrone:
-Veio Torcigliani
 
Regia: Beppe De Tomasi
Scene: Antonio Mastromattei
Costumi: Pierluciano Cavallotti
Direttore:   
Fabrizio Maria Carminati (11, 17, 26 Luglio 9 Agosto)
Salvatore Percacciolo (20 Agosto)
 
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
Tosca andò in scena per la prima volta a Roma al Teatro Costanzi, il 14 Gennaio 1900, avendo come sfondo il festeggiamenti per l'Anno Santo del 1899/1900, che il Papa aveva conclamato Giubileo Universale.
 
Trama:   
All'interno della Chiesa di Sant'Andrea della Valle, il pittore Cavaradossi scopre il suo vecchio amico, Angelotti, un prigioniero politico che sta scappando e si sta nascondendo dalle guardie della prigione, che lo stanno cercando capeggiate dal cattivo Scarpia, Capo della Polizia. Cavaradossi si impegna ad aiutare il suo amico quando arriva Tosca, gelosa perché ha sentito il suo fidanzato bisbigliare, sebbene sia solo. Il pittore la rassicura e Tosca se ne va ma solo dopo aver concordato un incontro per quella sera. Angelotti riappare, e Cavaradossi lo porta con sé per nasconderlo nella villa fuori città. Coristi e chierichetti arrivano per celebrare il Te Deum, e Scarpia entra cercando Angelotti, portando un tratto solenne al prosieguo.
 
Tosca ritorna cercando Cavaradossi: le era stato chiesto di cantare quella sera e non poteva incontrarlo come concordato. Scarpia coglie l'occasione per giocare sulla gelosia di Tosca e la riempie di insicurezze tanto che la fa correre alla Villa di Cavaradossi per cercarlo. Scarpia le manda dietro il suo scagnozzo, Spoletta. Con su lo sfondo del Te Deum, Scarpia esprime il suo bruciante desiderio per Tosca, volendo farla arrendere al suo desiderio.
 
Atto II: Scarpia sta cenando nel suo appartamento a Palazzo. Si può sentire la voce di Tosca in sottofondo, mentre canta durante quell'impegno che aveva preso precedentemente. Cavaradossi viene trascinato dentro per un interrogatorio, ma si rifiuta di cedere il suo amico Angelotti.
 
Scarpia, infuriato dall'ostinazione del pittore, scrive una nota di convocazione per Tosca. Al suo arrivo Tosca trova il pittore ammanettato, ma la prega con un sussurro di non tradire Angelotti. Cavaradossi viene portato nella stanza accanto, mentre Tosca viene lasciata da sola con Scarpia. Mentre Cavaradossi viene torturato Tosca non è in grado di sopportare le grida di agonia del suo innamorato, quindi rivela il nascondiglio di Angelotti. Cavaradossi viene riportato indietro e sgrida Tosca freddamente; ma Scarpia ha i due proprio dove voleva che fossero e comincia così a mettere in pratica il suo piano diabolico per avere Tosca ad ogni costo.
 
Ordina che Cavaradossi venga preso e imprigionato a Castel Sant'Angelo, dove verrà fucilato all'alba. Tosca supplica Scarpia di mostrare pietà; Spoletta entra con notizie su Angelotti che piuttosto che essere ricatturato, preferisce morire. Scarpia offre a Tosca un vile accordo: in cambio della liberazione di Cavaradossi vuole una notte di passione con Tosca. Quando Tosca accetta, Scarpia le dice che ci sarà una falsa esecuzione all'alba, dopo la quale lei e il suo innamorato potranno fuggire. Gli firma un lasciapassare, e quando comincia le sue odiose avance Tosca afferra un pugnale preso dal tavolo imbandito di Scarpia stesso. Atto III: Alba, su un parapetto di Castel Sant'Angelo.
 
Cavaradossi viene prelevato dalla sua cella e condotto in alto, preparandosi per la sua esecuzione. Tosca arriva e gli spiega che gli spari delle baionette saranno a salve, e che ha messo fine per sempre ai malefici di Scarpia. Sognano del loro futuro felice insieme, mentre gli esecutori si mettono in fila e portano a termine l'esecuzione. Quando tutti se ne sono andati, Tosca dice al suo amore di alzarsi. Ma lui rimane fermo. Orrore e incredulità per Tosca quando toglie il velo che è stato messo sul corpo di lui e scopre che Scarpia l'ha ingannata e che il suo amore è morto. Spoletta corre su per arrestare Tosca, avendo trovato il corpo esanime di Scarpia, ma Tosca ha un'altra idea: si getta dal parapetto suicidandosi.

2009 07 10 Festival Puccini La Boheme

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
 
LA BOHEME di Giacomo Puccini
Libretto:Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Orario di inizio: 21.15
Date: Venerdì 10 / Mercoledì 15 / Domenica 19 luglio 2009 Sabato 1 / Venerdì 14 / Venerdì 21 agosto 2009

Mimì:
-Maya Kovalevska (10, 15, 19 Luglio);
-Cristina Barbieri (1, 14, 21 Agosto)
 
Musetta:
-Silvia Dalla Benetta (10, 15 Luglio 1, 14 Agosto);
-Alessandra Meozzi (19 Luglio 21 Agosto)
 
Rodolfo:
-Roberto Aronica (10, 15, 19 Luglio);
-Gianluca Terranova (1, 14, 21 Agosto)
Marcello:
-Luca Salsi (10, 15 Luglio);
-Massimiliano Valleggi (19 Luglio 1, 14, 21 Agosto)
 
Schaunard:
-Alessandro Luongo (10, 15 Luglio 14, 21 Agosto)
-Federico Longhi (19 Luglio, 1 Agosto)
 
Colline:
-Paolo Pecchioli
 
Benoit - Alcindoro:
-Franco Giusti(10, 15 Luglio 14, 21 Agosto)
-Bruno Pestarino (19 Luglio 1 Agosto)
 
Parpignol:
-Thomas Vacchi
 
Regia: Maurizio Scaparro
Scene e Costumi:Jean Michel Folon
Direttore:   
Marcello Rota (10, 15, 19 Luglio 1 Agosto)
Giuseppe Acquaviva (14, 21 Agosto)
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
Prima rappresentazione:   
Torino, Teatro Regio, 1° Febbraio 1896
Andata in scena il 1° febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino con un ventinovenne Arturo Toscanini sul podio, oggi la bohème è tra le preferite dal pubblico l'opera racconta la delicata storia d'amore del pittore Rodolfo e della giovane Mimì dal finale straziante.
L'allestimento di Jean Michel Folon, con la regia di Maurizio Scaparro, Premio Abbiati 2003 è avvolto in una atmosfera sgargiante di colori e suoni. Una lettura sensibile e poetica di questo capolavoro proposta in perfetta sintonia da due grandi artisti come Maurizio Scaparro e Jean Michel Folon l'artista belga ha concepito lo spazio scenico con al centro una tavolozza cromaticamente variegata, dominato sullo sfondo da un grande cavalletto su cui scorrono immagini che richiamano la Parigi delle avanguardie del primo novecento.
Trama:   
L'opera è ambientata intorno all'anno 1830 a Parigi e ne sono protagonisti un gruppo di giovani artisti, che vivono poveramente ma spensieratamente: lo scrittore Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard e il filosofo Colline. È la vigilia di Natale. Rodolfo è rimasto solo perché deve terminare l'articolo di fondo del "Castoro", quando alla porta della soffitta bussa la vicina di casa Mimì, giovane e graziosa fioraia, per farsi accendere il lume che si è spento. Fra i due ragazzi nasce l'amore e Rodolfo la convince ad unirsi a lui e agli amici, che si sono avviati a festeggiare da "Momus", nel Quartiere Latino.
Tra la folla variopinta appare l'ex fiamma del pittore Marcello, Musetta, che lo aveva abbandonato per i soliti litigi e per correre dietro a nuove avventure. Dopo un primo momento di malcelata indifferenza Marcello cede nuovamente al fascino di Musetta ed essi, felici, si aggregano all'allegra brigata.
La vita in comune si rivela però impossibile. Marcello e Musetta continuano a litigare. Tra Rodolfo e Mimì si creano incomprensioni e gelosie: Rodolfo accusa Mimì di leggerezza, ma in effetti sa che ella è gravemente malata e la vita di stenti che conduce con lui potrebbe esserle fatale, e per questo cerca di allontanarla. Ai due non resta che separarsi: lo faranno "alla stagione dei fiori".
Mimì non può vivere lontana da Rodolfo. Sentendosi ormai vicina alla morte, per rivederlo, torna alla soffitta dove avvenne il loro primo incontro. Qui Mimì ricorda con Rodolfo il tempo passato insieme e, dopo avergli rivelato che lo ama ancora, si spegne dolcemente.
 

Corsi & Concorsi = 2009 11 16 Stage estivo per cantanti e strumentisti

Stage estivo per cantanti e strumentisti a VILLA LINDA, probabilmente una delle più incantevoli Guest House in Puglia.
Situata in Cisternino (Br)
STAGE DI TECNICHE POSTURALI E TECNICA VOCALE E STRUMENTALE
STAGE DI TECNICHE POSTURALI APPLICATE ALLA TECNICA VOCALE E STRUMENTALE – Mauro BANFI;
MASTERCLASS DI CANTO – Manuela CUSTER, mezzosoprano;
MASTERCLASS DI VIOLONCELLO BAROCCO E PRASSI ESECUTIVA DEL BASSO CONTINUO – Daniele BOVO
Info su:
Il corso si rivolge ad un numero massimo di 12 cantanti e 10 strumentisti interessati a svolgere un lavoro di ricerca sul proprio corpo in funzione delle esigenze tecniche del proprio strumento.
Le attività dei tre insegnanti saranno strettamente interconnesse fra loro ed essi lavoreranno con finalità comuni.
TECNICHE POSTURALI APPLICATE ALLA TECNICA VOCALE E STRUMENTALE
Mauro Banfi, osteopata, propone un lavoro su tecniche posturali di base, tecniche comuni e specifiche per ogni strumento, tecniche in acqua ed elementi di didattica posturale.
CANTO
Il lavoro tecnico vocale svolto da Manuela Custer prevede una grande attenzione per le problematiche posturali legate alla gestione dello strumento-voce, con lavoro personalizzato su ogni allievo (è garantita mezz'ora di lezione individuale al giorno a testa o un'ora ogni due giorni, a seconda delle esigenze di ognuno), a seconda del livello di maturità tecnica in cui ognuno si trova.
VIOLONCELLO BAROCCO E PRASSI ESECUTIVA DEL BASSO CONTINUO
Il corso di Daniele Bovo anche affronterà la gestione del proprio corpo rispetto allo strumento, con riferimento ad esempio ai supporti a disposizione (sedie e altri supporti), quindi si rivolgerà principalmente ai violoncellisti (e tra questi soprattutto a coloro che si dedicano al repertorio barocco) ma anche ad altri strumentisti e cantanti interessati alla prassi esecutiva barocca e all'approfondimento della prassi del basso continuo.

Nella struttura saranno disponibili, compresi nel prezzo, i seguenti servizi:
• Aperitivo di benvenuto per i partecipanti, 4 lunch buffet, acqua e bevande varie.
• Uso delle due sale per le lezioni di canto, posturologia e violoncello
• A) Piano Centrale con pianoforte
• B) Piano Terra e spazi esterni
• Uso della piscina
• Uso dell'area relax per tutti i partecipanti nella pausa tra le lezioni.
ORE DI LEZIONE
Il corso di tecniche posturali prevede circa 18 ore di lezione.
Il corso di canto prevede circa 2 ore di lezione individuali e circa 16 ore di corso di tecniche posturali.
Il corso di violoncello prevede circa 3 ore di lezioni individuali, 4 ore di lezioni di gruppo e circa 15 ore di corso di tecniche posturali.
COSTI
Corso di tecniche posturali: 200€ (18 ore di lezioni di gruppo)
Corso di canto: 250€ (2 ore di lezione individuali. Corso di tecniche posturali compreso)
Corso di violoncello: 250€ (3 ore di lezioni individuali, 4 ore di lezioni di gruppo. Corso di tecniche posturali compreso)
Chi sceglie di seguire uno dei corsi fra canto e violoncello avrà libero accesso anche all'altro come auditore.
C'è anche la possibilità di fermarsi a dormire. Questo servizio non è compreso nel costo del corso (per informazioni fare riferimento al sito di Villa Linda).
Chi avesse esigenze in tal senso, è pregato di comunicarlo nel più breve tempo possibile.
Villa Linda è lieta di offrire una fantastica esperienza di ospitalità in B&B, anche grazie alla sua splendida localizzazione: tra la Valle dei Trulli (la Valle d'Itria) e le colline della Murgia Pugliese che si affacciano sul mare Adriatico.

2009 07 16 Le notti d'estate con Arakne Mediterranea

Proseguono gli impegni estivi del gruppo Arakne Mediterranea che presenta seminari e concerti della compagnia in diverse località italiane.
I prossimi appuntamenti di Arakne Mediterranea
Ecco dove si terranno alcuni degli spettacoli:
Giovedì 16 Luglio 2009 - Noicattaro (BA) - Via Carmine Positano  ore: 21:30
Festeggiamenti in onore della Madonna del CARMINE
Sabato 25 Luglio 2009 - Martignano (LE) - Piazza Della Repubblica - ore: 21:30
Festeggiamenti in onore del Santo Patrono SAN PANTALEO
Lunedì 27 Luglio 2009 - Monopoli (BA) - Largo Castello - ore: 21:00
Festa Volontariato in Spiaggia

Per ulteriori informazioni visitare www.araknemediterranea.com 

I prossimi seminari saranno programmati per le festività natalizie (visto l'ottimo riscontro nello scorso anno).
Il 16 agosto a Martignano, presso il parco turistico culturale PALMIERI,  sarà presentato il volume  CORPI DANZANTI, si tratta della pubblicazione degli Atti delle Giornate di Studio in Memoria di G. Di Lecce, fondatore di Arakne Mediterranea;  poi la stessasera sempre a Martignano, si terrà il concerto per il Festival "La Notte della Taranta" CANCELLAMI

2009 07 25 Rsplenne, suoni e luci sul Lago di Barrea - musica, ideazione e regia di Mario Di Marco

25 luglio 2009, ore 21.00 - Lago di Barrea, Ponte per Civitella Alfedena - ingresso gratuito
"Rsplenne", suoni e luci sul Lago di Barrea
Concerto per luci live, coro, clarinetto, fisarmonica, percussioni, elettronica
Musica, ideazione e regia di Mario Di Marco
Mario Di Marco: clarinetto, elettronica, composizioni originali
Coro di Civitella Alfedena diretto da Jessica D'Andrea
Roberto Palermo: fisarmonica
Alessia Naccarato: percussioni
Marco D. Bellucci: disegno luci e illuminazione live
 
Il Comune di Civitella Alfedena (AQ) presenta "Rsplenne – suoni e luci sul Lago di Barrea", ultima creazione dell'eclettico compositore e clarinettista Mario Di Marco. L'artista ha ideato un evento unico e particolare che utilizza il linguaggio della musica (jazz, contemporanea, popolare ed elettronica), i suoni della natura tipici del Parco Nazionale d'Abruzzo, per un concerto sulle sponde del Lago di Barrea, che saranno illuminate live dall'autore luci Marco D. Bellucci. 
"Un dialogo, un incontro tra due diversi modi di fare e di intendere la musica: il primo popolare e di tradizione, il secondo contemporaneo ed elettronico. Le voci del coro popolare si fondono con i suoni del clarinetto e della fisarmonica, delle percussioni e degli effetti elettronici, dando vita ad un unico linguaggio possibile solo  grazie al luogo in cui la musica stessa è stata pensata e sarà rappresentata. Prendono parte alla rappresentazione i suoni più significativi e simbolici della valle che ospita l'evento: il vento, l'acqua e gli animali del Parco. La musica è eseguita dal vivo: con il clarinetto e gli effetti elettronici di Mario Di Marco, la fisarmonica di Roberto Palermo, le percussioni di Alessia Naccarato, il Coro di Civitella Alfedena diretto da Jessica D'Andrea. Su questo concerto l'autore luci Marco D. Bellucci "dipingerà" le acque del Lago di Barrea attraverso un piano luci eseguito live, unendo il linguaggio musicale a quello visivo, trasformando quindi il Lago in un palcoscenico naturale, protagonista assoluto dell'evento."    Mario Di Marco
Mario Di Marco, clarinettista e compositore, ha scritto per numerose ensemble musicali; tra queste, le più recenti sono il duo con Riccardo Fassi, il quintetto di musica contemporanea Mario Di Marco Ensemble (flauto, clarinetto, viola, pianoforte e contrabbasso), il trio con Giulio Ceccacci e Roberto Palermo (del quale è in uscita un CD registrato live al Teatro Eliseo), il quintetto jazz Okinerò. Negli anni ha composto per la danza, il teatro e le video installazioni, per le quali ha curato anche la regia e la realizzazione; molte di queste rappresentazioni si sono realizzate con il contributo di Enti Pubblici. Oggi presenta il suo ultimo evento musicale, l'illuminazione sulle note di un concerto sul Lago di Barrea.
  


 

2009 07 28 Serate al Museo protagonista il FADO

Serate al museo 2009
Suoni, parole e immagini per ritrovare i tesori preziosi dell'arte, della musica e della scienza attraverso concerti, conferenze, laboratori e visite guidate nei musei milanesi


MUSEO DELL'800 - VILLA REALE
Via Palestro, 16
Martedì 28 luglio 2009 alle ore 21.15
Da Fatum a Luz
Bevinda canto, Fernanda Primo Da Silva chitarra classica
Philippe de Sousa, chitarra portoghese, Gilles Clement, chitarra acustica
"Non sono io che canto il fado, è il fado che canta in me"
Nasce in luoghi nascosti e diviene una vibrazione danzante nell'aria, arrivando a noi per trasformarsi in un'elettricità lieve, drammatica, dolce e intensa che percorre in un istante tutto il corpo con il solo scopo di emozionarci.
È il fado (dal latino fatum, fato), un canto che parla all'anima, perché viene dall'anima. Nessuno sa bene come e quando sia nato, ma tutti lo identificano con una terra: il Portogallo. Ed è proprio in questo paese ricco di storia, tradizioni, culture che Bévinda Ferriere è nata, benché l'abbia lasciato per andare in Francia quand'era solo una bimba.Questo, però, non le ha impedito di diventare con gli anni una delle interpreti più importanti ed originali di questa musica antica, ma ancora viva. Ed è evidente, ascoltandola, che deve aver portato dentro di sé la sua terra per farla oggi risplendere, anche alla luce del suo attuale status "francese", in nuovi suoni, densi di grazia e suggestioni.
Ingresso gratuito con invito indispensabile per accedere al concerto,da ritirarsi presso l'Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele – lunedì 27 luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e martedì 28 luglio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni 02.88456555

IL RITORNO
Luoghi, memorie, nostalgie... Al cittadino che si voglia avvicinare alla realtà dei musei milanesi, viene chiesto inevitabilmente un piccolo sforzo, quello di ricondurre ad una unità interiore un arcipelago complesso e prezioso, composto da splendidi palazzi, raccolte di valore inestimabile, centri di ricerca, progetti espositivi e singole opere di valore assoluto.
Milano, a differenza di altre grandi città europee, ha sviluppato la sua realtà museale prescindendo, per ragioni storiche e politiche, dalla creazione di un grande museo: ne ha costituiti molti, talvolta piccoli dal punto di vista degli spazi, ma non per questo meno importanti dal punto di vista dei contenuti.
Anche in questa Bella Estate vi invitiamo ad attraversare questo meraviglioso mosaico di arte, musica, scienza e cultura, in un viaggio nella memoria, per riscoprire che, ogni volta che si entra in un museo, si ritorna a qualcosa che ci appartiene.


MUSEO DEL RISORGIMENTO
Via Borgonuovo, 23
Domenica 26 luglio – ore 20 e 21
Il Museo del Risorgimento: un percorso storico rinnovato
Visite guidate gratuite. Per informazioni tel. 02.88464170

 
CASTELLO SFORZESCO
Piazza Castello
Dal 9 giugno al 23 settembre 2009
Notti magiche al Castello – Merlate serali
I camminamenti di ronda che corrono sulle mura del Castello la sera si colorano d'incanto! Questa meravigliosa passeggiata permette di conoscere la storia del Castello, la vita, le passioni e gli intrighi di chi l'ha abitato, e permette inoltre di gettare dal'alto uno sguardo inusuale sulla città di Milano e di osservarla da un punto di vista unico e sorprendente, che non mancherà di affascinare.
Martedì e mercoledì ore 19.30 – € 13,00 intero – € 10,00 ridotto (under 18-over 65)
Prenotazione obbligatoria allo 02.6596937
Dal 12 giugno al 25 settembre 2009
La Strada Coperta della Ghirlanda
Un avventuroso percorso lungo le gallerie che passano sotto il livello del Parco Sempione vi porterà a scoprire la Strada Coperta della Ghirlanda, antico sistema difensivo creato per proteggere il Castello Sforzesco dagli attacchi nemici e, se necessario, a garantire una via di fuga con tunnel che portavano fuori dalle mura della città: un'esperienza che la sera fa provare anche qualche… brivido"
Giovedì e venerdì ore 19.30 e 21 – € 10,00 intero – € 8,00 ridotto (under 18-over 65)
Prenotazione obbligatoria allo 02.6596937
Tutto l'anno
Tour completo dei percorsi segreti
Proseguono inoltre le abituali visite del fine settimana, che comprendono le Merlate, la Stanza delle Guardie allestita nel
Torrione dei Carmini e la Corte Ducale.
Domenica ore 15 – € 13,00 intero – € 10,00 ridotto (under 18-over 65)
Prenotazione obbligatoria allo 02.6596937
Dal 16 giugno al 6 settembre 2009
Visita alle Merlate
Vi presentiamo un'occasione unica per accedere ai camminamenti di ronda del Castello Sforzesco, normalmente non aperti al pubblico, per conoscere, accompagnati da un'esperta guida bilingue (ita/engl), le appassionanti vicende della dimora sforzesca.
Da martedì a domenica ore 11 - 15 - 16.30 – € 5,00 (appuntamento
al Punto Informazioni del Castello Sforzesco, senza prenotazione)

 
CASTELLO SFORZESCO – MUSEO EGIZIO
Giovedì 16 luglio – ore 19 - 20 - 21 - 22 - 23
Riti, misteri e meraviglie dell'antico Egitto
"Il dono del Nilo" secondo Erodoto
Visite guidate gratuite presso il Museo Egizio del Castello Sforzesco.
Per informazioni tel. 02.88465720

Settore Promozione e Cooperazione Culturale
Via Silvio Pellico, 6 - Milano
Settore Musei - Castello Sforzesco Milano
 
Coordinamento
Ufficio Promozione e Relazioni con il Pubblico
 
Serate al Museo
Produzione a cura di C.S.C. MEDIA S.r.l.
Luca Perreca
 
UFFICIO STAMPA PER I CONCERTI
Associazione Amici della Musica - Milano
tel e fax: 02/89122383 -335474872
E-mail: g.marchegiani@amicidellamusicamilano.it

2009 07 16 Ultimo appuntamento con i concerti del FAI a Villa Panza

I concerti del FAI a Villa Panza
Omaggio a Chopin e Beethoven
giovedì 16 luglio 2009, ore 21
Villa e Collezione Panza, Varese
Nicolas Altstaedt violoncello
José Gallardo pianoforte

Biglietti: € 25, Aderenti FAI e Soci del Quartetto di Milano € 22
Programma:
L. van Beethoven - Sonata n. 1 in fa maggiore op. 5 n. 1 e  Sonata in do maggiore op. 102 n. 1
F.Chopin - Sonata in sol minore op. 65
Nicolas Altstaedt violoncellista  è vincitore nel 2009 della borsa di studio del Borletti-Buitoni Trust, lo accompagna il pianista José Gallardo.
In caso di cattivo tempo il concerto si terrà nella Sala Napoleonica delle Ville Ponti piazza Litta 2, Varese. Ingresso antistante Villa Panza.

Si conclude la nona edizione dell'appuntamento estivo con la musica a Villa Panza a Varese: una serie di tre concerti serali all'aperto promossi dal FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano a Villa e Collezione Panza, Varese e organizzati anche quest'anno in collaborazione con la Società del Quartetto. Una proposta che, ogni anno, riscuote un notevole successo di pubblico sia per i grandi interpreti presenti, sia per la romantica cornice di questa importante dimora settecentesca, lo splendido cortile di Villa Panza, irrinunciabile palcoscenico per tutti gli amanti della musica classica. E come oramai da tradizione, le esecuzioni musicali sono affidate all'esuberante bravura di giovani interpreti, accomunati dall'essersi affermati nei più importanti concorsi nazionali e internazionali.

Per informazioni:
Villa e Collezione Panza, piazza Litta 1, Varese, da martedì a domenica, ore 10 – 18
tel. 0332 283960, e-mail: faibiumo@fondoambiente.it, www.fondoambiente.it
Società del Quartetto di Milano, via Durini 24, Milano, da lunedì a venerdì ore 13.30-17.30 www.quartettomilano.it  info@quartettomilano.it

2009 07 19 Magica Ungheria a Villa Imbaldi

17a Edizione Festival Ultrapadum
Domenica 19 Luglio 2009 ore 21,15
L'Orchestra Tzigana di Budapest a Villa Imbaldi con
La Magia del Folklore Ungherese
dirige il maestro Antal Szalai
Villa Imbaldi – Cura Carpignano (PV)
Ingresso 10 Euro

Il Consorzio del Lambrusco di Castelvetro (MO) è gradito ospite della serata, e alla fine del concerto proporrà al pubblico la degustazione del loro famoso Lambrusco abbinato a salumi e formaggi pavesi.
Cura Carpignano 11/07/09. Domenica 19 luglio alle 21.15, nella ottocentesca Villa Imbaldi di Cura Carpignano si terrà il concerto La Magia del Folklore Ungherese. L'Orchestra Tzigana di Budapest, diretta dal maestro e primo violino, l'ungherese Antal Szalai, eseguirà un ricco programma di danze ungheresi di compositori quali Brahms, Liszt, Kaciaturian e canzoni della musica tradizionale tsardas.
Ecco il programma della serata:
Anonimo Czardas Focoso
J. Bihari Verbunk e danza svelta del 1848
E. Remenyi Vola mia rondine
Anonimo Canzoni "Kuruez" (flauto pastorale solo)
Anonimo Canzoni folcloristiche ungheresi (cornamusa, flauto solo)
J. Brahms Danza ungherese n°5
F. Liszt Rapsodia ungherese n°2
G. Farkas Fantasia tzigana
Sarasate-Farkas Canzone tzigana
Paschale-Farkas Danza tzigana spagnola
G. Boulanger Sogno tzigano
Dinicu Hora e l'usignolo
A. Kaciaturiam Danza della spada
Anonimo Canzone romantica tzigana
V. Monti Tzardas

Orchestra Tzigana di Budapest
Nasce nel 1969 su iniziativa del maestro Antal Szalai in collaborazione con altri musicisti provenienti da varie orchestre di Budapest. L'intento del gruppo è di proporre e valorizzare il repertorio orchestrale della musica tzigana. Sin dalle loro prime apparizioni hanno ottenuto molti riconoscimenti e successi sia di critica che di pubblico, diventando in breve tempo l'orchestra più popolare della loro nazione.
Ogni anno eseguono più di cento concerti in Ungheria e hanno tenuto tournèe in quaranta Paesi, tra cui gli Stati Uniti, Cina, Giappone, India, Canada, Sud America. Hanno partecipato a importanti Festival e sono stati più volte applauditi in diverse capitali europee come Parigi, Vienna, Praga, Berlino, Amsterdam, Madrid.
Antal Szalai, direttore d'orchestra
Ventinovenne direttore e primo violino dell'Orchestra Tzigana di Budapest, proviene da una famiglia di musicisti ungheresi e fin dalla sua infanzia ha studiato violino presso il Conservatorio di Budapest. La sua attività concertistica è molto intensa, recentemente ha festeggiato il 25° anno di attività dell'Orchestra con una serie di concerti in Ungheria dove ha avuto importanti riconoscimenti da molti rappresentanti della vita artistica ungherese.
 Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

2009 07 21 La Commedia dell'Arte a Erba

21, 22 e 23 luglio 2009
Villa San Giuseppe a Erba
il Laboratorio di Teatro "Gianfranco Mauri"
dell'Accademia dei Licini presenta
Goldoni e gli Zanni della Commedia dell'Arte
Dopo i successi di George Dandin e La congiura dei poeti, la rassegna "Ricordando Isabella..." prosegue con un triplice appuntamento: il 21, 22 e 23 luglio, gli allievi del Laboratorio di Teatro "Gianfranco Mauri" dell'Accademia dei Licini porteranno in scena Goldoni e gli Zanni della Commedia dell'Arte, uno spettacolo basato sui canovacci della Commedia dell'Arte e sulle opere di Carlo Goldoni, a cura di Christian Poggioni e Lorenzo Lutteri. Le rappresentazioni, a ingresso libero, avranno inizio alle 21 nel parco di Villa San Giuseppe a Erba (Como).
Dopo il successo di critica e pubblico riscosso da George Dandin e La congiura dei poeti, il Laboratorio di Teatro "Gianfranco Mauri", promosso dall'Accademia dei Licini e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Erba, nell'ambito della rassegna "Ricordando Isabella...", presenta Goldoni e gli Zanni della Commedia dell'Arte, uno spettacolo basato sui canovacci della Commedia dell'Arte e sulle opere di Carlo Goldoni.
La rappresentazione, a cura di Christian Poggioni e Lorenzo Lutteri, sarà messa in scena il 21, 22 e 23 luglio, alle 21, all'interno dello splendido parco di Villa San Giuseppe a Erba (Como).
Gli allievi del Laboratorio accompagneranno il pubblico in un affascinante viaggio alla riscoperta di uno dei momenti fondamentali della storia del teatro italiano: il passaggio dalla Commedia dell'Arte cinquecentesca - con le sue esilaranti improvvisazioni, i lazzi da saltimbanco, gli irriverenti canovacci recitati nelle piazze dai cosiddetti "guitti" - alle raffinate commedie "moderne" di Goldoni.
I personaggi goldoniani, abbandonata ogni maschera, rivelano infatti una psicologia più profonda e sfaccettata, senza tuttavia perdere quella vivissima teatralità - e umanità - che caratterizzava i servitori, i padroni, gli innamorati e i capitani della Commedia dell'Arte e che affascinò persino Molière.
Lo stesso Goldoni, del resto, espresse chiaramente la necessità di conservare alcuni dei tratti distintivi che fino ad allora avevano fatto la fortuna della Commedia dell'Arte: «Non si hanno da abolire interamente, le Commedie dell'Arte! Anzi, noi italiani dobbiamo mantenere il possesso di fare quello che non hanno avuto il coraggio di fare altre nazioni! Sapete che i francesi sogliono dire che i comici italiani sono temerari? Che arrischiano di parlare all'improvviso e così via? Ma questa non è temerarietà: è virtù di comici bravi. Non di tutti. Ed è una gloria della nostra arte, portare nel mondo questa ammirabile prerogativa - tutta nostra, solo nostra - di sapere anche, quando occorre, parlare all'improvviso sulla scena e con non minore eleganza di quello che può fare un poeta, scrivendo! Certo, se per Commedia dell'Arte si intende le macchine meravigliose, i castelli incantati, gli intrighi romanzeschi ed impossibili, le fiabe che incantano, come se fossimo sempre dei bambini, quelle le ha bruciate il nostro Secolo. Ciò che sta morendo o è già morto, è un paravento di carta, ma quello che c'è dietro ai fondamenti della Commedia dell'Arte, vivrà fino a che vivrà il Teatro.»
Info: www.teatrolicinium.it 

2009 10 10 Teatro Cagnoni si apre la stagione a Vigevano

 E' stata presentata oggi alla stampa locale la programmazione della nuova stagione del Teatro Cagnoni di Vigevano. Presenti l'Ass.Antonio Prati ed il dott.Fiorenzo Grassi che hanno illustrato i contenuti del calendario che si snoderà dal 10 ottobre 2009 al 27 aprile 2010. Notevole è la riduzione operata rispetto ai cartelloni precedenti e non c'è solo quindi la prevista sopressione della stagione sinfonica. Niente musica classica in loco ma solo in trasferta in collaborazione con il Teatro Fraschini di Pavia che metterà a disposizione una parte di posti per il pubblico vigevanese e il Comune di Vigevano metterà invece il trasporto a mezzo pulmann gratuito per quanti si abboneranno alla stagione pavvese.
Tolto Shakespeare spariscono i grandi autori teatrali e tutta la stagione di prosa sembra uniformarsi al filone "altri percorsi" con tante proposte "contemporanee". Il bello della stagione diventa "i belli" della stagione che promettono particolari attrazioni verso un settore di fans giovani come il "bello di Elisa di Rivombrosa" Alessandro Preziosi o l'intramontabile bellezza mediterranea di Luca Zingaretti (ovvero il commissario Montalbano).
Rimangono le punte di diamante dell'operetta e del balletto che farannno sicuramente il pienone, l'una perchè avrà il marchio di affidabilità della Comagnia Abbati e l'altro perchè avremo un classico come Coppelia ed un bellissimo spettacolo di grande danza popolare.
 

Ottobre 2009

Sabato 10 Ottobre 2009 ore 21,00
CORSO FORMAZIONE DANZA CIVICO TEATRO CAGNONI
TUTTA LA DANZA CHE c'è',,,
...ARCOBALENO DI CORPI e voci

A cura di
Orietta BOARI, Marzia GUARDAMAGNA, Martella PREVIDE MASSARA, Paola ZATTI
INAUGURAZIONE

Novembre 2009

Venerdì Sabato Domenica 6-7-8 Novembre 2009 Ore 20,45
KHORA.TEATRO
AMLETO
di William Shakespeare

INVITO A TEATRO
con Alessandro PREZIOSI, Caria CASSOLA
regia Armando PUGLIESE

dal 28 al 29 Novembre 2009
Sabato 28 ore 20,45 Turno A
Domenica 29 ore 15,45 Turno B
Domenica 29 ore 20,45 Turno C
COMPAGNIA DELLA RANCIA
PINOCCHIO
Uno spettacolo di Saverio MARCONI

Testo Pieriulgi Ronchetti e Saverio Marconi
Musiche di Dodi BATTAGLIA, Red CANZIANt, Roby FACCHINETTI
regia Saverio MARCONI
INVITO A TEATRO

Dicembre 2009

Martedì 1 Dicembre 2009 Ore 21,00
QUELLI DI GROCK
QUASI PERFETTA

di Valeria Cavalli e Claudio Intrepido
con Giulia BACCHETTA
regia Claudio INTROPIDO
ALTRI PERCORSI

Venerdì 11 Dicembre 2009 Ore 20,45
IN SCENA - COMPAGNIA CORRADO ABBATI
MY FAIR LADY
Testi e liriche di Alan Jay Lemer
Musiche di Frederick Loewe

FUORI ABBONAMENTO
Traduzione e adattamento di Corrado Abbati
Corrado ABBATI, Antonella DEGASPERI, Fabrizio MACCINATELLI, Carlo MONOPOLI, Raffaella MONTINI, Francesca DULIO
coreografia Giada BARDELLI direzione Musicale Marco FIORINI

Giovedì 31 Dicembre 2009 Ora da definire
LA 39 SRL e GRANDE PROFILO SRL
I 39 SCALINI
di John Buchan

FUORI ABBONAMENTO
Nini SALERNO, Roberto CIUFOLI, Barbara TERRINONI e Manuel CASELLA
regia Maria AITKEN

Gennaio 2010

Venerdì Sabato Domenica 15-16-17 Gennaio 2010Ore 20,45
INVITO A TEATRO
NUOVO TEATRO diretta da Marco BALSAMO
Il DIO DELLA CARNEFICINA
di Yasmina Reza traduzione di Alessandra Serra

Anna BONA1UTO, Alessio BONI, Michela CESCON, Silvio ORLANDO regia Roberto ANDO'

Venerdì 22 Gennaio 2010 Ore 21,00
ARTE DEI COMICI
SOSIA a PISTOLA
LA FAMIGLIA LO CICERO
(Come siamo cambiati)
con Il Gruppetto
Giovedì 4 Febbraio 2010 Ore 21,00
L'AGENZIA DELLA DANZA presenta
BALLETTO DI MOSCA
COPPELLA

Teatro La Classique Diretto da Elik MELIKOV


Febbraio 2010

Martedì Mercoledì Giovedì 9-10-11 Febbraio 2010 Ore 20,45
INVITO A TEATRO
PRODUZIONE Zocoroco
LA SIRENA

Dal racconto Lignea di Giuseppe Tommasi di Lampedusa
monologo di Luca ZINGARETTI (circa 60' di durata ma molto ben fatto)
Musiche composte da Germano Mazzocchetti

Venerdì Sabato Domenica 26-27-28 Febbraio 2010 Ore 20,45
INVITO A TEATRO
NOCTIVAGUS
IL CASO DI ALESSANDRO E MARIA
di Giorgio Gaber e Alessandro Luporini

Luca BARBARESCHI e Chiara NOSCHESE
e con la Marco Zurzolo Band
regia Luca BARBARESCHI

Marzo 2010

Sabato 6 Marzo 2010 Ore 21,00
ARTE DEI COMICI
BANANAS
BASE PER ALTEZZA DIVISO DUE
KATIA E VALERIA
Giovedì 18 Marzo 2010 Ore 21,00
BALLETTO NAZIONALE DELLA GEORGIA
SUKHISHVILI

Direttore Artistico Ilja SUKH1SHVILI
Venerdì Sabato Domenica 19-20-21 Marzo 2010 Ore 20,45
INVITO A TEATRO
JOLEFILM
LA MACCHINA DEL CAPO

musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi
Marco PAOLINI
Direzione Tecnica Marco BUSETTO

Giovedì 25 Marzo 2010 Ore 21,00
ALTRI PERCORSI
FONDAZIONE TEATRO Due
MAX GERICKE
di Manfred Kar

con Elisabetta POZZI

Venerdì 26 Marzo 2010 Ore 20,45
IN SCENA - COMPAGNIA CORRADO ABBATI
MADAMA DI TEBE
di Carlo Lombardo
Musiche di Carlo Lombardo

FUORI ABBONAMENTO
adattamento di Corrado Abbati
Corrado ABBATI, Antonella DEGASPERI, Fabrizio MACIANTELLI, Cario MONOPOLI, Raffaella MONTINI, Francesca DULIO
coreografia Giada BARDELLI direzione Musicale Marco FIORINI

Aprile 2010

Martedì Mercoledì Giovedì 7-8-9 Aprile 2010 Ore 20,45
LA CONTEMPORANEA SRl - COMPAGNIA MARIO COCCHIO
LA STRADA
di Tullio Tinelli e Bernardino Zapponi

dramma con musiche tratte dal film di Federico Fellini
INVITO A TEATRO
con TOSCA e Massimo VETURIELLO
regia Massimo VENTURIELLO
 

Giovedì 15 Aprile 2010 Ore 21,00
BANANAS
ESSIAMONOI
con Giovanni VERNIA

ARTE DEI COMICI
regia Giancarlo SFORZA

Martedì 27 Aprile 2010 Ore 21,00
PRODUZIONE PACTA DEI TEATRI - SCENAPERTA
LE MANI SPORCHE
di Jean Paul Sartre

ALTRI PERCORSI
Massimo LORETA, Marino CAMPANARO, Maria Eugenia D'AQUINO,
Riccardo MAGHERINI, Anning RAIMONDI, Vladimir TODISCO GRANDE
regia Annig RAIMONDI


 
 

2009 07 13 Al Carmine il Baroque Ensemble di Vigevano

LUNEDI' 13 LUGLIO 2009 ORE 21.30
CHIESA MADONNA DEL CARMINE – VIGEVANO
CONCERTO GRUPPO DA CAMERA "BAROQUE ENSEMBLE"
PROGRAMMA CONCERTO

Franz Joseph Haydn (Rohrau, 31 marzo 1732 – Vienna, 31 maggio 1809)
Sonata I Op. XI per flauto, violino, violoncello e cembalo
Andante – Minuetto – Trio – Presto

Antonio Vivaldi (Venezia, 4 marzo 1678 – Vienna, 28 luglio 1741)
Concerto in sol maggiore F. XI n° 36 per archi e cembalo
Allegro – Largo – Allegro
Pietro Mascagni (Livorno, 7 dicembre 1863 – Roma, 2 agosto 1945) 
Ave Maria  per soprano e archi
soprano: Rosiris Gibertoni

Tomaso Albinoni (Venezia, 8 giugno 1671 – Venezia, 17 gennaio 1751)
Concerto in do maggiore Op. 9 n° 9 per due oboi, archi e cembalo
Allegro – Adagio non troppo - Allegro

Alessandro Stradella (Nepi, 3 aprile 1639 – Genova, 25 febbraio 1682)
Pietà Signore per tenore, archi e cembalo
tenore: Marco Clerici

Tomaso Albinoni (Venezia, 8 giugno 1671 – Venezia, 17 gennaio 1751)
Concerto V, Op. 2 n° 10 per violino solo, oboi, flauto, archi e cembalo
Allegro – Adagio - Allegro

Gruppo da camera "Baroque Ensemble"
Violino: Elena D'Angelo
Paolo Barbaini
Viola: Roberta Garavello
Violoncello: Alessia Vercesi
Oboe: Piero Corvi
Don Paolo Lobiati
Flauto: Francesca Iannantuoni
Cembalo: Mariella Bellissimo

2009 07 11 Successo a Montefoscoli e Peccioli del Trittico Verdiano

A Montefoscoli e Peccioli di Pisa
LE NOTTI MAGICHE DEL TRITTICO VERDIANO
Trionfale successo di pubblico sulle colline pisane, a Montefoscoli e Peccioli (Pisa), dove sabato e domenica (11 e 12 luglio) è andata in scena la quattordicesima edizione del Festival Lirico Mario Filippeschi, organizzato dai Comuni di Palaia e Peccioli in collaborazione con il Comitato Culturale di Montefoscoli, sotto la guida del patron Gianfranco Lazzareschi, ideatore della manifestazione.
Affidato come sempre agli artisti del Laboratorio Lirico Europeo di Milano, diretto da Daniele Rubboli, il Festival ha presentato ogni sera, in selezione, il cosidetto Trittico Popolare di Giuseppe Verdi: Rigoletto, Trovatore, Traviata.
I titoli, che hanno richiamato folle da grandi eventi, hanno dato spunto a Daniele Rubboli di portare gli spettatori dentro la drammaturgia verdiana che in quegli anni, tra il 1851 e il 1853, trovava un'espressività assolutamente nuova e rivoluzionava lo stesso mondo del melodramma.
Così, nel nome di Mario Filippeschi, la cui voce registrata ha aperto ogni serata con un luminoso "Nessun dorma", il pubblico si è entusiasmato all'appassionata rilettura di questi capolavori, iniziando dall'autorità inimitabile del pianismo di Luis Baragiola, un'autentica forza della natura in grado di far dimenticare l'assenza dell'orchestra.
Rigoletto ha avuto come interpreti il soprano Ekin Futaci De Ambrogio; il tenore Enrico Giovagnoli, che assieme ad una confermata maturità artistica si va imponendo come uno dei tenori di grazia piu' interessanti tra le nuove generazioni; e il baritono Carlo Maria Cantoni, interprete di grande fascino, miracolosamente uscito dall'Honduras un giorno prima del recentissimo golpe, al termine di un lungo tour in tutto il Sud America.
Per Trovatore il Conte Di Luna ha ancora avuto la splendida interpretazione di Cantoni, affiancato dal tenore coreano Bosco Kim Choong Sik che sempre piu' ricorda ai melomani le accensioni mitiche di Franco Corelli, e la bravissima Maria Simona Cianchi, assoluta dominatrice del repertorio drammatico. Con loro anche l'ottima Isabel De Paoli.
Le serate del Festival si sono chiuse nel tripudio con la selezione di Traviata interpretata con palpitante efficacia di Ekin Futaci De Ambrogio, Enrico Giovagnoli, Carlo Maria Cantoni.
Come finestra aperta sul mondo dei giovani cantanti lirici toscani, il Festival ha ospitato anche il breve intervento del tenore Marco  Becucci che ha intonato l'"Ingemisco" dalla Messa da Requiem di Verdi e l'aria da camera, dello stesso autore:"Brindisi".
Gianfranco Lazzareschi e Daniele Rubboli hanno già concordato il cartellone del 2010 che vedrà abbinare "Carmen" di Bizet, mai ospitata al Festival FIlippeschi, a "Madama Butterfly" di Giacomo Puccini.
 

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)