2023_12_16 ULTIMO CONCERTO DELL'ANNO per LA RISONANZA al Museo Nazionale

Sabato 16 dicembre 2023 ore 17.30
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Sala del Cenacolo
Via San Vittore 21, Milano
ULTIMO CONCERTO DEL 2023 
LA SERENATA RITROVATA
J.S. Bach, Der Himmel dacht auf Anhalts Ruhm und Glück,  BWV 66a
nell’inedita ricostruzione di Karl Böhmer, Jörn Boysen e Fabio Bonizzoni.  
Valerio Zanolli basso
Karol Kusz tenore
Federica Napoletani soprano
Angela Hyun Jung Oh alto
LA RISONANZA - FABIO BONIZZONI


Nel dicembre 1718 Bach ha un’occasione splendida per mostrare la sua arte non solo alla corte di Köthen dove risiede, ma anche ai prestigiosi ospiti che il Principe di Anhalt-Cöthen ha invitato per il proprio compleanno. A questo scopo scrive la Serenata BWV 66a, la cui musica va però, successivamente alla prima esecuzione, perduta. Grazie al lavoro appassionato di un musicologo, di un compositore che scrive in stile barocco, di un’orchestra intera e di quattro solisti vocali, eccoci come d’incanto trasportati in quel dicembre di 300 anni fa a stupirci del genio creativo del giovane Johann Sebastian. Un lavoro di ricerca e di ricostruzione durato anni sta alle spalle del concerto odierno. Vi chiedete perché? Perché l’esperienza della musica e dell’arte non ha prezzo, e merita tutto il nostro impegno.
Biglietteria
Il biglietto del concerto costa 7,50 euro (e comprende l'ingresso al museo).
L'ingresso è gratuito per i bambini sotto i 3 anni, per i diversamente abili e per un loro accompagnatore.
Essendo un sabato, anche i docenti possono entrare gratuitamente. 

2023_12_16 LO SCHIACCIANOCI della ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO al Teatro Arcimboldi Milano

TAM Teatro Arcimboldi Milano
Sabato 16 DICEMBRE 2023 ore 17.30 e ore 21.00
Domenica 17 DICEMBRE 2023_12_17 ore 16.00
ACCADEMIA UCRAINA DI BALLETTO
presenta
LO SCHIACCIANOCI 
con
OFI Orchestra Filarmonica Italiana 


Dopo le 3 date sold out dello scorso anno, a grande richiesta, torna lo Schiaccianoci dell’Accademia Ucraina di Balletto, per festeggiare l’atmosfera del Natale, con lo spettacolo iconico per eccellenza, quello che è di tradizione per tutte le feste di dicembre.
Si rinnova, così, come ormai ogni anno, l’appuntamento degli allievi dell’Accademia Ucraina di Balletto al TAM Teatro Arcimboldi Milano, proprio con il balletto classico del periodo Natalizio riproposto nella versione più tradizionale secondo la tecnica e i principi con i quali vengono formati gli studenti dell’ormai conosciuta accademia meneghina.
Quest’anno, vista la straordinaria vendita dei biglietti, è stata aggiunta già una data pomeridiana, rispetto a quelle inizialmente annunciate.
E, come d’abitudine di AUB, questa sarà l’occasione per il pubblico milanese di vedere danzare, come solisti, insieme agli allievi, due étoile internazionali, di grande talento e popolarità: in scena, ci saranno infatti EVELINA GODUNOVA, prima ballerina del Polish National Opera e ALEJANDRO VIRELLES, già primo ballerino del Teatro dell’Opera di Berlino.
Il personaggio di Drosselmeyer sarà interpretato da Maurizio Tamellini, già Solista del Ballet National de Marseille R. Petit.
Per la prima volta lo spettacolo sarà accompagnato dall’ ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA (OFI) composta da 40 elementi e diretta da Marco Dallara che, come l’Accademia, ha sede presso il Teatro Arcimboldi. Una sinergia tra due realtà che proprio nel Tam sono riuscite ad incontrarsi e a dare ancora più valore agli ideali di rinascita di questo meraviglioso teatro, voluti e concretizzati dalla direzione del teatro stesso.
La straordinaria carica interpretativa e la tecnica impeccabile dei primi ballerini, il preparatissimo corpo di ballo, gli straordinari solisti, l’emozione e il coinvolgimento delle note suonate dal vivo, le magnifiche scenografie, i costumi raffinati ed eleganti, daranno vita ad un’esperienza indimenticabile.

TAM – TEATRO ARCIMBOLDI MILANO
Viale dell’Innovazione 20 – Milano
MAIL boxoffice@teatroarcimboldi.it
FACEBOOK @teatrodegliarcimboldi
INSTAGRAM @teatrodegliarcimboldi
BIGLIETTERIA:
da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18
PREVENDITE
Biglietti disponibili su
TICKETONE:  www.ticketone.it

INFOLINE E PRENOTAZIONI GRUPPI E SCUOLE
Per informazioni scrivere a: boxoffice@teatroarcimboldi.it
Per prenotazione gruppi (10+ persone) scrivere a: gruppi@teatroarcimboldi.it
Oppure, per eventi selezionati, contattare l’ufficio gruppi autorizzato 
Grattacielo: prenotazioni@grattacielo.net – tel.  329.7869658 / 329.0945756

2023_12_07 Teatro alla Scala Serata inaugurale con DON CARLO in quattro atti di Giuseppe Verdi

Teatro alla Scala 
Giovedì 7 dicembre 2023 ore 18.00
Serata inaugurale
Giuseppe Verdi
DON CARLO
Opera nella versione in italiano in quattro atti
Libretto di François-Joseph Méry e Camille Du Locle
Sarò in scena dal 10 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024
Nuova produzione Teatro alla Scala
Cast: 
Filippo II, Re di Spagna MICHELE PERTUSI
Don Carlo, Infante di Spagna FRANCESCO MELI
Rodrigo, Marchese di Posa LUCA SALSI
Il Grande Inquisitore JONGMIN PARK
Un frate JONGMIN PARK
Un frate Li Huanhong (IV atto)
Elisabetta di Valois ANNA NETREBKO
La Principessa d’Eboli ELĪNA GARANČA
Tebaldo, paggio d’Elisabetta ELISA VERZIER
Il conte di Lerma / Un araldo reale JINXU XIAHOU
Una voce dal cielo ROSALIA CID
Deputati Fiamminghi
Chao Liu*
Wonjun Jo*
Huanhong Li*
Giuseppe De Luca**
Xhieldo Hyseni*
Neven Crnić
* Allievo dell'Accademia Teatro alla Scala
**Ex allievo dell'Accademia Teatro alla Scala
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala 
Direttore RICCARDO CHAILLY
Regia LLUÍS PASQUAL
Scene DANIEL BIANCO
Costumi FRANCA SQUARCIAPINO
Luci PASCAL MÉRAT
Video FRANC ALEU
Movimenti coreografici NURIA CASTEJÓN
Lo spettacolo sarà nella versione in quattro atti con due intervalli tra primo e secondo atto e tra secondo e terzo e quarto insieme. 
Secondo quando annunciato i cambi scena saranno velocissimi. 
Sarà cantato in lingua italiana anche se la prima versione scritta per Parigi era ovviamente in francese.
Gli orari
Le porte del Teatro si aprono alle ore 17.
La diretta Rai inizia alle 17:45.
Alle ore 18 si apre la serata con l’esecuzione dell’Inno nazionale. A seguire lo spettacolo i cui tempi sono previsti come segue:
ATTO I: 65 minuti
Intervallo: 30 minuti
ATTO II: 37 minuti
Intervallo: 30 minuti
ATTO III e ATTO IV: 80 minuti


A cena con Carlo ed Elisabetta
GRUPPO LIRICA ROBECCO
propone …
Ce lo vediamo insieme? Ma si dai perché non trovarsi a cena ed insieme vedere uno dei tanti capolavori verdiani, perché come sempre – quando si parla di Giuseppe Verdi – si fa fatica a parlare di un capolavoro in quanto non ne troviamo uno solo nella sua lunga storia di compositore.
Dove trovarsi:
CIRCOLO COOPERATIVO di ROBECCO
Via Roma, 11, 20087 Robecco Sul Naviglio Mi
Dall'ufficio Stampa ph Brescia e Amisano ©Teatro alla Scala


Don Carlo, Infante di Spagna  FRANCESCO MELI



Rodrigo, Marchese di Posa LUCA SALSI

Elisabetta di Valois  ANNA NETREBKO

La Principessa d’Eboli ELĪNA GARANČA

Filippo II, Re di Spagna MICHELE PERTUSI


ATTO PRIMO

Parte prima
101 CORO Carlo, il sommo imperatore, Non è più che muta polve
102 FRATE Ei voleva regnare sul mondo ... Il duello della terra Nel chiostro ancor c'insegue
103 DON CARLO Io l'ho perduta! Oh potenza suprema!
104 RODRIGO L'ora suonò!Te chiama il popolo fiammingo! Soccorrer tu lo dei: ti fa suo salvator!
105 DON CARLO E RODRIGO Dio, che nell'alma infondere Amor volesti e speme
106 DON CARLO E RODRIGO (Con entusiasmo) Vivremo insiem, e morremo insiem!
Parte seconda
107 EBOLI Tra queste mura pie la Regina di Spagna Può sola penetrar
108 EBOLI Canzone del Velo.  Nel giardino del bello Saracin ostello,
109 RODRIGO Signora! Per Vostra Maestà, L'augusta madre un foglio Mi confidò in Parigi
110 EBOLI (A Rodrigo) Che mai si fa nel suol francese,
111 RODRIGO Carlo, ch'è sol il nostro amore
112 DON CARLO  ELISABETTA Io vengo a domandar grazia alla mia Regina.
113 DON CARLO Ciel! Non un sol, un solo detto Pel meschino ch'esul sen va!
114 DON CARLO (Con voce morente) Perduto ben, mio sol tesor,
115 DON CARLO (Nel delirio) Qual voce a me dal ciel Scende a parlar d'amor?
116 DON CARLO ELISABETTA Sotto il mio piè si dischiuda la terra
117 FILIPPO (Ad Elisabetta) Perchè sola è la regina? Non una dama almeno presso di voi serbaste?
118 ELISABETTA Non pianger, mia compagna
119 FILIPPO A Rodrigo che vuol uscire Restate!
120 FILIPPO La pace istessa io dono alle mie Fiandre!  RODRIGO (Con impeto) Orrenda, orrenda pace! La pace dei sepolcri
121 FILIPPO Tu resti in mia regal presenza E nulla ancora hai domandato al Re? ... Non sempre
122 FILIPPO Ti guarda dal Grande Inquisitor!

ATTO SECONDO

Parte prima
201 DON CARLO "A mezzanotte al giardin della Regina
202 DON CARLO (Atterrito, fra sè) Ciel! Non è la Regina!
203 RODRIGO Che disse mai! Egli è deliro, Non menta fe, demente egli è
204 EBOLI (A Carlo) Trema per te, falso figliuolo, La mia vendetta arriva già.
205 RODRIGO Carlo, se mai su te fogli importanti serbi, Qualche nota, un segreto, a me affidarli dei
Parte seconda
206 CORO Dl POPOLO Spuntato ecco il di d'esultanza
207 FILIPPO Nel posar sul mio capo la corona, Popol, giurai al ciel, che me la dona Dar morte a rei col fuoco e con l'acciar.
208 DEPUTATI Sire, no, l'ora estrema ancora
209 DON CARLO Sire; egli è tempo ch'io viva.
210 FILIPPO Guardie, disarmato ei sia.... Marchese Duca siete ...
211 UNA VOCE DAL CIELO Volate verso il ciel, volate povere alme. V'affrettate a goder la pace del Signor!

ATTO TERZO

Parte prima
301 FILIPPO come trasognato Ella giammai m'amò...!
302 FILIPPO Dormirò sol nel manto mio regal
303 INQUISITORE Son io dinanzi al Re...?
304 INQUISITORE Allor son io che a voi parlerò, Sire.
305 FILIPPO (Solo) Dunque il trono piegar dovrà sempre all'altare!
306 ELISABETTA Entrando e gettandosi ai piedi del Re Giustizia! o Sire. Ho fè nella lealtà del Re.
307 ELISABETTA Io l'oso! Sì! Ben lo sapete. Un di promessa al figlio vostro fu la mia man;
308 FILIPPO Ah! la pietà di adultera consorte!
309 FILIPPO (Fra sè) Ah! sii maledetto, sospetto fatale
310 ELISABETTA Rendetemi la croce! La Corte vi convien lasciar col di novello! Tra l'esilio ed il vel sceglier potrete!
311 EBOLI O don fatale, o don crudel
Parte seconda
312 RODRIGO Son io mio Carlo
313 RODRIGO Ascolta, il tempo stringe
314 RODRIGO O Carlo, ascolta, la madre t'aspetta
315 FILIPPO (Cade ginocchioni presso il cadavere) Chi renda a me quell'uom?
316 POPOLO Perir dovrà chi d'arrestarci attenti! Che volete? L'Infante
317 INQUISITORE Vi prostate innanzi al Re, Che Dio protegge! A terra!

ATTO QUARTO

401 ELISABETTA Tu che la vanità conoscesti del mondo
402 DON CARLO Vago sogno m'arrise... ei sparve
403 ELISABETTA e DON CARLO Ma lassù ci vedremo in un mondo migliore
404 FILIPPO (Prendendo il braccio della Regina) Si, per sempre! Io voglio un doppio sacrifizio!
405 FRATE Il duolo della terra Nel chiostro ancor c'insegue; Solo del cor la guerra In ciel si calmerà.
406 FRATE ( ombra di Carlo V) trascina in salvo nel chiostro Don Carlo smarrito.


A meno di 20 giorni dalla prima della Scala non c'era ancora nessuna notizia sulle previste durate di trasmissione e sulle iniziative che prepareranno all'evento per la manifestazione diventata tradizione sotto il nome di PRIMA DIFFUSA.


Quelli eran tempi ...
Stagione: 1977/1978
Rappresentazione del 7 gennaio 1978
Giuseppe Verdi
DON CARLO (1978)
Edizione in cinque atti
Dramma lirico di François-Joseph Méry e Camille Du Locle
Revisione di Ursula Günther e Luciano Petazzoni
Cast:
Filippo II EVGENIJ NESTERENKO
Il grande inquisitore LUIGI RONI
Rodrigo RENATO BRUSON
Un frate GIOVANNI FOIANI
Don Carlo PLACIDO DOMINGO
Elizabeth di Valois MARGARET PRICE
La principessa Eboli ELENA OBRAZTSOVA
Tebaldo MARIA FAUSTA GALLAMINI
Voce dal cielo FRANCESCA CALDARA
Il conte di Lerma GIANFRANCO MANGANOTTI
Un araldo reale ANTONIO SAVASTANO
Corifeo Luigi De Corato
Otto deputati fiamminghi
Leonida Bergamonti, Bruno Grella, Mario Mattiotti, Carlo Meliciani, Giuseppe Morresi, Alfredo Pistone, Aldo Reggioli, Saverio Safina, Domenico Versaci
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Concertatore e direttore d'orchestra Claudio Abbado
Direttore del Coro Romano Gandolfi
Regia Luca Ronconi
Scene e costumi Luciano Damiani
con la collaborazione di Sibylle Ulsamer
Direttore dell'allestimento scenico Tito Varisco

Segue presentazione dell'opera di Mario Mainino.

Don Carlos (o Don Carlo nelle versioni in italiano)

E' un'opera lirica di Giuseppe Verdi su libretto di Joseph Mery e Camille Du Locle, rappresentata la prima volta a al Théâtre de l'Académie Impériale de Musique di Parigi, nella versione in cinque atti e in lingua francese, l'11 marzo 1867. In seguito l'opera fu tradotta in italiano da Achille de Lauzières e rimaneggiata a più riprese per quasi quindici anni. Nel 1872 Verdi operò alcune modifiche minori con la collaborazione di Antonio Ghislanzoni, il librettista di Aida. La revisione più importante fu realizzata oltre 10 anni dopo e comportò l'eliminazione dell'originario atto primo.

Le modifiche al libretto furono messe a punto da Du Locle, ma la versione in 4 atti andò in scena al Teatro alla Scala di Milano il 10 gennaio 1884 nella traduzione italiana di Angelo Zanardini e sarà quella presentata questa sera.

E‘ un Grand Opéra, corredato di balletto nella prima versione, con grandiose scene di massa, nella quale la base storica viene resa drammaturgia teatrale invecchiando il personaggio di Filippo II (32enne in realtà) ma visto qui come un vecchio dai capelli bianchi e presupponendo un amore nascosto tra il figlio Don Carlo (15enne) e la matrigna Elisabetta di Valois (14enne).

Nella realtà i due bimbi non ebbero modo certo di avere simili sentimenti e morirono ben presto, le loro tombe sono ancora oggi vicine nell‘avello dell‘Escorial.

Verdi sviluppa in questo lavoro diverse tematiche: il contrasto genitore/figlio, fra Filippo II di Spagna e Don Carlos; il tema politico delle Fiandre oppresse verso le quali Carlo è chiamato in soccorso; il tema dell‘amicizia nel personaggio del Marchese di Posa, Rodrigo, che muore facendosi credere sobillatore della rivolta al posto di Carlo; il tema del potere religioso con la figura del Grande Inquisitore al quale anche il Re di Spagna si deve sottomettere; il tema della gelosia di Filippo II verso il figlio e della Principessa di Eboli verso Don Carlo quando lo scopre innamorato della propria matrigna.

Atto primo

L‘opera si apre nel Chiostro del Convento di San Giusto con il Coro dei Frati Carlo il sommo Imperatore Non è più che muta polve. Che commenta la morte dell‘Imperatore. Don Carlo ricorda l‘incontro con Elisabetta in Francia Io l'ho perduta! Oh potenza suprema! Nel dolce suol di Francia, Nella foresta di Fontainebleau! Io la vidi e il suo sorriso Nuovo un cielo apriva a me!. Qui lo raggiunge il Marchese di Posa che lo incita a prendere le difese delle Fiandre L'ora suonò; te chiama il popolo fiammingo!. i due si promettono amicizia eterna Giuriam insiem di vivere e di morire insieme. Nella scena seguente siamo alle Porte del Chiostro di S. Giusto, dove una dama della Regina, la principessa Eboli canta una canzone moresca Nei giardin del bello Saracin ostello Mohammed, re moro, sen va. Arriva la Regina Elisabetta di Valois (promessa a Don Carlo ma poi sposata da Filippo II) a lei Posa consegna un foglio di Carlo e la prega di volerlo ricevere prima della sua partenza. Elisabetta cede e allontana le dame. Carlo arriva e risponde (con veemenza): Figlio! Tal nome no; ma quel D'altra volta!.. alla Regina. Il colloquio rischia di riaccendere il loro amore, ma l'arrivo improvviso di Filippo II mette in fuga Carlo.

Il Re trovando la Regina sola, condanna la dama di compagnia che doveva essere presente al ritorno immediato in Francia. Elisabetta la consola Non pianger, mia compagna, Lenisci il tuo dolor. Bandita sei di Spagna Ma non da questo cor.

L'atto si chiude con un grande duetto tra Filippo e Posa, il quale non ha nessun timore del Re ma gli chiede senza mezzi termini la libertà per i Fiamminghi, e non la "La pace che Voi date al mondo, la pace dei sepolcri" che invece vuole dare Filippo.

Atto II

E‘ notte, Don Carlo aspetta la Regina nel giardino ma il foglio che lo aveva invitato all‘incontro era invece della Principessa Eboli. Don Carlo le rivolge frasi d‘amore interrompendosi di colpo quando si accorge che non è Elisabetta. Eboli, scoprendo di non essere amata e che la Regina è sua rivale si infuria e nemmeno Posa riesce a calmarla. Eboli medita vendetta e insinua in Filippo il sospetto della tresca tra figlio e matrigna.

La scena più grandiosa è quella che segue con la piazza piena di popolo in attesa del corteo del Re, Spuntato ecco il dì d'esultanza a lui Carlo presenta i deputati Fiamminghi e, quando il Re si rifiuta di ascoltarli, alza la spada verso il padre, fermato solo da Posa che lo disarma. Carlo viene imprigionato, Posa nominato Duca. Gli eretici fiamminghi vengono portati al rogo, mentre una voce dal cielo dice Volate verso il ciel, volate, pover'alme, V'affrettate a goder la pace del Signor!

Atto III

Bellissima è l‘aria che Verdi scrive per Filippo II, solo nell‘Avello dell‘Escorial. Non riesce a dormire e ricorda il giorno delle sue nozze Ella giammai m'amò!... Quel core chiuso è a me, Amor per me non ha!... Io la rivedo ancor contemplar trista in volto Il mio crin bianco il dì che qui di Francia venne. Segue il duetto con il Grande Inquisitore che viene a chiedere la testa di Posa, che ha osato difendere i Fiamminghi, in cambio offre l‘assoluzione al Re se volesse giustiziare il proprio figlio. Arriva Elisabetta che ha scoperto la sottrazione del suo scrigno personale, ma il Re glielo mostra e la invita ad aprirlo, scoprendovi all‘interno un ritratto di Carlo, che diviene prova del suo tradimento. Il diverbio tra i due degenera ed Elisabetta sviene. Eboli si rende conto di quello che ha fatto accusando la Regina di amare Carlo, rivela la sua colpa ad Elisabetta che le propone il chiostro o l‘esilio. Ma Eboli farà qualcosa d‘altro solleverà il popolo portandolo alla prigione per liberare Carlo. Qui Eboli canta Oh dono fatale maledicendo la sua beltà che l‘ha illusa dell‘amore di Carlo. (da notare la benda sull'occhio perché nella realtà Eboli aveva perduto un occhio ma dicono che fosse una donna comunque molto ricercata).

Nella prigione Carlo riceve la visita di Posa che è stato trovato in possesso delle carte compromettenti che Carlo gli aveva consegnato, per cui tutti lo credono il sobillatore delle Fiandre. Mentre stanno parlando, due sicari gli sparano alle spalle uccidendolo Per me giunto è il di supremo. In quel mentre entra Filippo II, invano cerca di rappacificarsi con il figlio Tu più figlio non hai! No! i regni miei Stan, presso a lui!. Arriva il popolo, e, nel subbuglio che ne segue, Eboli mascherata riesce a fare fuggire Carlo.

Atto IV

Siamo alla fine della vicenda, e torniamo dove ha avuto inizio, nel Chiostro del Convento di San Giusto. Elisabetta sola attende Don Carlo per l‘ultimo addio, prega sulla tomba di Carlo V, sommo imperatore Tu che le vanità conoscesti del mondo E godi nell'avel il riposo profondo, Se ancor si piange in cielo, piangi sul mio dolor, E porta il pianto mio al trono del Signor. Giunge Carlo ed i due si salutano in un melanconico duetto Ma lassù ci vedremo in un mondo migliore. Dell'avvenire eterno suonan per noi già l'ore; E là noi troverem nel grembo del Signor Il sospirato ben che fugge in terra ognor!.

Irrompe Filippo (prendendo il braccio della Regina): Io voglio un doppio sacrifizio!

Ma avviene un fatto miracoloso, una frate (l‘apparizione di Carlo V) appare e trae Don Carlo nella cappella del chiostro sottraendo al furore del padre:

Il duolo della terra Nel chiostro ancor ci segue,

Solo del cor la guerra In ciel si calmerà!



A distanza di ben sedici anni ricordiamo la prima scaligera con il Don Carlo che fu l'evento presentato al Cinema Teatro Odeon di Vigevano per la prima stagione di "Opera al cinema" iniziata a Vigevano e poi proseguita per dodici anni al CineamaTeatro Agorà di Robecco sino al 2020 quando fu sospesa per l'epidemia Covid.
Dall'archivio di #mariomainino #concertodautunno https://www.concertodautunno.it/index-articoli.html


l'informatore Week End Mese di dicembre 2008

Vigevano Cinema Teatro Odeon.
Qui Scala a voi Odeon, c'è il Don Carlo.
Il pubblico vigevanese potrà assistere alla prima in diretta sul grande schermo.

L’ultimo appuntamento con l’opera lirica, dei tre programmati per quest’anno, sul grande schermo del Cinema Teatro Odeon di via Mons. Berruti Vigevano, sarà per domenica 7 a partire dalle ore 17, quando la sala comincerà ad accogliere il pubblico per assistere in diretta alla inaugurazione del Teatro alla Scala di Milano con l’opera Don Carlo di Giuseppe Verdi. 
L’opera partirà alle ore 18.00 e si prevede la conclusione verso le 23.30 dopo quattro atti ed un lungo intervallo nel quale sarà possibile rifocillarsi al bar appositamente predisposto per la lunga serata.
Si farà? Non si farà? 
Le voci si sono rincorse nelle ultime settimane ed hanno reso ancora più trepidante l’attesa per l’inaugurazione del maggior teatro lirico italiano: il Teatro alla Scala di Milano. 
Non è la prima volta che le maestranze del teatro milanese colgono l’occasione per porre le loro rivendicazioni contrattuali. Anche lo scorso anno, si era instaurato questo copione, ma per fortuna le ultime notizie danno per conclusi gli accordi e la prima si farà. Una ansia che ha toccato anche la nostra città dove oltre 150 sono già gli spettatori che si sono prenotati un posto per assistere in diretta a questa prestigiosa prima, comodamente seduti in poltrona al Cinema Teatro Odeon, dove prosegue la rassegna “Opera sul grande schermo”. 
Nata per iniziativa della Parrocchia della Immacolata con la collaborazione della Ass. Culturale La Barriera, questa rassegna ha già presentato due titoli la Sonnambula di Bellini in ottobre e la Carmen di Bizet lo scorso novembre.
Con la Carmen si sono raggiunte quasi le trecento presenze collocandosi come la seconda sala in tutto il Nord Italia con il maggior numero di spettatori. 
Un bel risultato che testimonia della validità della iniziativa, dell’interesse del pubblico vigevanese verso l’opera lirica ma è anche confermato da una elevata qualità della ripresa, dell’immagine e del suono, che rendono la visione una vera emozione. [n.d.r. e dalla capacità divulgativa di Mario Mainino che introduce e guida il pubblico alla visione]
Molti attendevano la prima della Scala anche perché non è molto frequente la programmazione di Don Carlo “Siamo stati anche a Verona per riuscire a vederlo, ma è piovuto. Speriamo di riuscire a vedere quest’opera almeno qui all’Odeon.” Cosi ci dicevano alcuni spettatori, e Don Carlo è sicuramente un lavoro di Verdi tra i più complessi ed interessanti. 
Molte sono le tematiche presenti: il rapporto genitore/figlio e la gelosia del padre verso il figlio come presunto amante della matrigna, sua ex promessa sposa; il tema politico delle Fiandre oppresse; il tema religioso dell’eresia protestante; la lotta tra il potere della chiesa e dello stato; l’amicizia ed il sacrificio. Nell’allestimento scaligero li ritroveremo rappresentati da grandi interpreti tra i quali primeggia Fiorenza Cedolins come Elisabetta di Valois. 
La direzione sarà di Daniele Gatti.  [mm=Mario Mainino]

Vigevano Teatro Odeon.
Un Don Carlo a metà.
Quasi 250 spettatori hanno assistito all'Odeon alla prima della Stagione di Lirica della Scala.

Ormai diventa tradizione nella tradizione arrivare alla inaugurazione della Stagione di Lirica e Balletto al Teatro alla Scala con molte trepidazioni, e quest’anno non si è saltata una sola riga del “copione” sino alle immancabili contestazioni in corso d’opera. 
La novità della edizione 2008 è stata che anche nel nostro piccolo questa volta siamo stati direttamente coinvolti con le apprensioni della vigilia e con il coinvolgimento durante la serata grazie alla iniziativa che la Parrocchia della Immacolata con l’Ass. Culturale “La Barriera” hanno organizzato con il collegamento in diretta con il tempio della lirica, il Teatro alla Scala, la sera di domenica 7 dicembre 2008.
Uno straordinario successo ha coronato il terzo appuntamento della rassegna “Opera lirica sul grande schermo” organizzata con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano. 
Dopo Sonnambula di V.Bellini in ottobre, Carmen di G.Bizet in novembre, ecco l’attesa prima scaligera con la monumentale opera di Giuseppe Verdi “Don Carlo”, quattro ore e mezza di spettacolo con solo due intervalli da 30 minuti. 
Un ascolto impegnativo che ha raccolto l’interesse di quasi 250 spettatori che hanno partecipato “spiritualmente” a questa inaugurazione. 
Con Don Carlo abbiamo assistito alla ennesima riprova della grandezza di Giuseppe Verdi. 
Le ansie per lo sciopero hanno lasciato il campo alla bufera per la sostituzione dell'ultimo momento del tenore Giuseppe Filianoti. 
Tanto basta per dare vita a due partiti opposti che si sono scatenati all'apertura del II atto da una parte in prolungati "buu" e dall'altra nei "bravo" per il povero Daniele Gatti, accusato del "gran rifiuto". 
L'opera è difficile ma la presa sul pubblico ha funzionato ancora ad oltre 140 anni dalla prima rappresentazione. 
La musica di Verdi da vita ad un "giro di vite" che risulta moderno e attuale. 
Il presunto amore peccaminoso tra matrigna e figliastro corrode l'anima di Re Filippo, sposo per motivi dinastici alla giovinetta che era un tempo promessa all'infante 14enne. 
Il regista ha pensato nel primo atto di rappresentare su due piani quello che era il momento che si stava vivendo e sullo sfondo il passato con Filippo che sposa Elisabetta bambina mentre i due fanciulli, Carlo e Rodrigo, li osservano in disparte e si promettono eterna amicizia. 
Peccato che l'idea, pur buona, venga poi ad affliggere il resto dell'opera, mettendo il regista Stéphane Braunschweig alla gogna dei fischi finali (crediamo per altro in parte ben meritati). 
Notevole la differenza di doti interpretative nel cast. 
Sublime il Filippo II di Ferruccio Furlanetto e l'Elisabetta di Fiorenza Cedolins, ottimo il Marchese di Posa di Dalibor Jenis, molto compreso dalla sua parte. 
Meno felici il Don Carlo di Stuart Neill di ottimi mezzi vocali, ma impedito dal possente fisico, come del resto la Eboli di Dolora Zajick, assente come movenza scenica, e con i resti di un antico splendore vocale. 
Molti spettatori hanno riconfermato nella stessa sera l'abbonamento (già in vendita) per il prossimo anno che prevede Aida, Barbiere di Siviglia e Traviata per gennaio, febbraio e marzo. 
Il 15 aprile 2009 invece l'opera arriverà dal vivo con Bohéme, nella versione canto e pianoforte, per la regia di Mario Mainino. [mm = Mario Mainino]

2023_11_26 La Forza del Destino in scena al Teatro Magnani di Fidenza

 Domenica 26 novembre 2023 ore 20.30
Teatro Girolamo Magnani di Fidenza
Giuseppe Verdi
LA FORZA DEL DESTINO
Melodramma in quattro atti
Libretto di Francesco Maria Piave

Personaggi e Interpreti:
Il Marchese di Calatrava – Massimiliano Catellani
Donna Leonora – Ana Isabel Lazo
Don Carlo di Vargas – Filippo Polinelli
Don Alvaro – Diego Cavazzin
Preziosilla – Isabella Messinese
Padre Guardiano – Giacomo Prestia
Fra Melitone – Fabrizio Brancaccio
Curra – Federica Venturi
Un Alcade – Giulio Alessandro Bocchi
Mastro Trabuco – Matteo Tavini
Un chirurgo – Giulio Alessandro Bocchi
Orchestra Filarmonica delle Terre Verdiane
Maestro concertatore e direttore Marco Dallara
Coro dell’Opera di Parma direttore Andrea Cucchi
Regia e luci Riccardo Canessa
Scene e costumi Artemio Cabassi
Maestro collaboratore Simone Savina
Corpo di ballo Studio Danza Fidenza – coreografie Cinzia Longhi
Realizzazione costumi Arte Scenica Re
Capo squadra tecnica Gabriele Sassi – Tecnico Luci Marco Ogliosi
NUOVA PRODUZIONE G.P.M. “T. MARCHETTI”

INFORMAZIONI

calendario completo

9 novembre 2023_11_09, ore 20.30
Madama Butterfly – Opera di G. Puccini

26 novembre 2023_11_26, ore 20.30
La forza del destino – Opera di G. Verdi

8 dicembre 2023_12_08, ore 20.30
Don Pasquale – Opera di G. Donizetti

17 dicembre 2023_12_17, ore 16:00
Orfeo all’inferno – Operetta di J. Offenbach

14 gennaio 2024_01_14, ore 20.30
Nona Sinfonia di L.V. Beethoven
Coro dell’Opera di Parma, Direttore Martino Faggiani

27 gennaio 2024_01_27, ore 20.30
Concerto sinfonico
Orchestra Cupiditas, Direttore Pietro Veneri
Concerto n.2 per pianoforte e orchestra di Rachmaninov
Pianoforte solista Cristiana Pegoraro
Sinfonia n.3 “Eroica” di L.V. Beethoven

POMERIGGI MUSICALI

Ridotto del Teatro Magnani, ore 17:00

3 febbraio 2024_02_03, ore 17.00
L’arte del funambolo

10 febbraio 2024_02_10, ore 17.00
Mozart/Mendelssohn

17 febbraio 2024_02_17, ore 17.00
Trio concerto italiano

24 febbraio 2024_02_24, ore 17.00
Recital Pianistico

2 marzo 2024_03_02, ore 17.00
Quintetto “I Saxofoni del Boito”

2023_12_01 L'immancabile balletto natalizio Schiaccianoci al Lirico Gaber con la compagnia del Balletto di Milano

Teatro Lirico Giorgio Gaber - Milano
Venerdì 1 dicembre 2023  ore 21.00
Sabato 2 dicembre 2023_12_02 ore 21.00
Domenica 3 dicembre 2023_12_03 ore 16.00
Lo Schiaccianoci
L'immancabile balletto natalizio
balletto in due atti su musiche di P.I. Tchaikovsky
Protagonisti Amanda Hall e Gianmanuel D’Elia
Alessandro Orlando come Drosselmeier
Completano il cast Paolo Radogna, dispettosissimo Fritz, Akira Tamakoshi, Gaia Buono, Giulia Gasparini, Sofia Gironi e Sinthya Pezzoli. 
Coreografia di Federico Veratti
Scenografia di Marco Pesta
Costumi Atelier Bianchi Milano
Biglietti a partire da 30 euro
Per informazioni scrivere a info@teatroliricogiorgiogaber.it
Online ticket: www.ticketone.it 

Dal comunicato stampa:
Dopo un’estate segnata dal trionfo di Carmen in Spagna con ben 23 spettacoli nel mese di luglio e i due prestigiosissimi tour nei Paesi Baltici e in Marocco in apertura di stagione, il Balletto di Milano ritorna nella sua Città dove, al Teatro Lirico Giorgio Gaber, presenterà il suo Schiaccianoci, primo dei tre appuntamenti in programma. In marzo la Compagnia ritornerà sul palcoscenico milanese con Carmen (2 e 3) e Notre-Dame de Paris (27). 
Immancabile nel periodo natalizio, l’esclusiva versione del celebre balletto di Tchaikovsky si ispira agli anni ’20 e si contraddistingue per l'originale coreografia, la frizzante interpretazione e la colorata mise en scène. Il rosa dei raffinati arredi e preziosi costumi del primo atto si sfuma nell'azzurro cinerino della nevicata con fiocchi danzanti sulle punte nei loro tutù ricamati d'argento. 
Mille le pennellate di colori per il divertissement: dal rosso della Spagna e Russia al giallo oro della Cina a un delicato lilla per il Valzer dei Fiori. Meravigliosa ed abbagliante la coppia dei protagonisti Amanda Hall e Gianmanuel D’Elia, al loro debutto nei rispettivi ruoli di Clara e il Principe.  Americana alla sua seconda stagione con il Balletto di Milano, Amanda Hall ha già dato sfoggio di tecnica impeccabile e grande carisma come Esmeralda in Notre-Dame e Carmen, mentre Gianmanuel D’Elia, ventenne di formazione scaligera, è al suo esordio. 
Attesissimo come sempre Alessandro Orlando come Drosselmeier, precettore della piccola Clara, qui mago eccentrico che conduce la vicenda.
Non da meno tutti gli altri componenti dell'ensamble il cui talento è ben valorizzato nelle tante danze del primo atto e nel divertissement del secondo che vede impegnati Alessia Sasso e Hiroki Inokuchi nella danza araba, Giusy Villarà e Mattia Imperatore nella spagnola, Arianna Soleti e Romain Vandersmissen nella russa, Paloma Bonnin e Ramon Valls nella cinese, Annarita Maestri, Gioia Pierini e Leo Rech nella pastorale. 

Lo Schiaccianoci –  Teatro Lirico Giorgio Gaber - Milano IL BALLETTO DI MILANO  
Ambasciatore della danza italiana nel mondo, il BALLETTO DI MILANO diretto da Carlo Pesta è tra le Compagnie italiane più prestigiose. Riconosciuto e sostenuto da Ministero della Cultura, da Regione Lombardia da cui ha ottenuto anche il prestigioso Riconoscimento di Rilevanza Regionale e dal Comune di Milano, il Balletto di Milano svolge la propria attività nei maggiori teatri italiani e all’estero dove è presente in teatri ed istituzioni di primo piano. Il Balletto di Milano è in residenza al Teatro Lirico Giorgio Gaber e vanta un organico formato da danzatori diplomati presso le migliori Accademie internazionali e un ampio ed esclusivo repertorio che spazia dai grandi titoli classici rivisitati a produzioni esclusive. www.ballettodimilano.it

2023_12_02 Natale sotto la Torre parte a Vigevano con gli appuntamenti sino all'Epifania

Comune di VIGEVANO
NATALE SOTTO LA Torre
Assessore alla cultura Riccardo Ghia «Un importante investimento per il turismo»

Gli spettacoli contrassegnati con l’asterisco (*) sono a pagamento

Sabato 02 Dicembre 2023_12_02
Ore 15.30 e ore 17:30: Parata natalizia a cura di Alfa Spettacoli - I personaggi delle fiabe di Natale sui trampoli – Centro storico
Domenica 03 Dicembre 2023_12_03
Dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 17.30: Musicisti itineranti a cura di You Servizi - Musicisti vestiti da personaggi del Natale con differenti strumenti – Centro storico
Domenica 03 Dicembre 2023_12_03
Ore 16.00: Cecco l’orsacchiotto, l’amico di Natale a cura di Associazione Amici del Teatro Cagnoni - Spettacolo per bambini a tema natalizio – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Venerdì 08 Dicembre 2023_12_08
Dalle 15.30 alle 18.30: Ufficio postale di Babbo Natale a cura di Alfa Spettacoli - Consegna delle letterine e foto ricordo con Babbo Natale – Castello di Vigevano – Sala dell’Affresco
Venerdì 08 Dicembre 2023_12_08
Dalle 17.00 alle 18.30: Natale con la Banda, a cura di Banda Musicale Santa Cecilia – Centro storico
Sabato 09 Dicembre 2023_12_09
Dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 17.30: Carolers a cura di You Servizi - Gruppo di cantanti che intonano canti a cappella ispirati al Natale – Centro storico
Sabato 09 Dicembre 2023_12_09
Ore 18.00: Un Natale da favola* a cura di Orchestra Città di Vigevano - Concerto con le più belle melodie natalizie e i grandi classici Disney – Castello di Vigevano – Sala del Duca
Sabato 09 Dicembre 2023_12_09  Domenica 10 Dicembre 2023_12_10
Dalle 15.00 alle 19.00: La fabbrica dei giocattoli a cura di Alfa Spettacoli - Percorso completo di giochi in legno con gli Elfi di Babbo Natale per bambini e adulti – Castello di Vigevano – Seconda Scuderia
Domenica 10 Dicembre 2023_12_10
Ore 16.00: Quattro storie sotto l’albero a cura di Scarpano Teatro e Metodi Attivi - Quattro storie sotto l’albero dal valore universale, capaci di far riflettere e divertire – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Domenica 10 Dicembre 2023_12_10
Dalle 17.00 alle 18.30: Natale con la Banda a cura di Banda Musicale Santa Cecilia - Passaggi musicali natalizi – Centro storico
Domenica 10 Dicembre 2023_12_10
Ore 20.30: Christmas Candle Lights a cura di Associazione Culturale MilleNoteMilleColori - Concerto con le migliori colonne sonore del Natale – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Sabato 16 Dicembre 2023_12_16
Ore 16.00: Aspettando Babbo Natale a cura di Associazione Culturale Supercali - Letture per bambini con attività laboratoriale – Castello di Vigevano – Sala Leonardiana
Sabato 16 Dicembre 2023_12_16
Dalle 17.00 alle 18.30: Natale con la Banda a cura di Banda Musicale Santa Cecilia - Passaggi musicali natalizi – Centro storico
Sabato 16 Dicembre 2023_12_16
Ore 21.00:“Christmas in… Bossa!” a cura di Associazione Caribe&Brasil - Spettacolo natalizio in versione Bossa – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Dalle 15.00 alle 18.30: Presepe vivente a cura di Quattro Passi nella Storia - Strada sotterranea buia
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Dalle 15.00 alle 18.30: Zampognari a cura di Quattro Passi nella storia - Centro storico
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Dalle ore 15.30 alle ore 18.30: Sfilata slitta di Babbo Natale a cura di Associazione Carnevale, Cultura e Solidarietà Vigevanese Babbo Natale incontra i bambini – Piazza Ducale
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Ore 17.00: Unconventional XMas 2023 a cura di Lo Specchio dei sogni - Concerto di Natale in una veste non convenzionale – Castello di Vigevano – Sala dell’Affresco > PRENOTAZIONE GRATUITA
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Ore 18.30: Sweet Christmas a cura di Immusicart - Concerto di solisti con i più famosi classici del Natale – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
Ore 21.00: Christmas Rocks a cura di Immusicart - I più conosciuti evergreen natalizi riarrangiati e interpretati in chiave swing – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Sabato 23 Dicembre 2023_12_23
Dalle 15.30 alle 18.30: Zampognari a cura di Alfa Spettacoli - Zampognari con le più belle melodie natalizie – Centro storico
Domenica 24 Dicembre 2023_12_24
Dalle 15.30 alle 18.30: Sfilata slitta di Babbo Natale a cura di Associazione Carnevale, Cultura e Solidarietà Vigevanese - Babbo Natale incontra i bambini – Piazza Ducale
Sabato 30 Dicembre 2023_12_30 Ore 17.00:
Armonie di festa
a cura di Associazione corale “I Maestri Cantori di Vigevano”
Concerto di arie sacre e profane che richiamano le tradizioni natalizie di varie culture
Castello di Vigevano – Sala del Duca
PRENOTAZIONE GRATUITA

Venerdì 05 Gennaio 2024_01_05
Ore 17.00 (bambini) e ore 21.00 (adulti): Re Mida* a cura di Teatroincontro - Spettacolo teatrale adattato dal testo di Rodari – Ridotto Teatro Cagnoni
Sabato 06 Gennaio 2024_01_06
Dalle 15.30 alle 18.30: Arriva la Befana! a cura di You Servizi - La Befana incontra i bambini – Piazza Ducale
Sabato 06 Gennaio 2024_01_06
Ore 16.00: La disfida delle befane a cura di Associazione Amici del Teatro Cagnoni - Spettacolo per bambini a tema natalizio – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA
Sabato 06 Gennaio 2024_01_06
Ore 21.00: Stand up Comedy Epiphany edition, tutte le risate si porta via a cura di Greenwood - Serata di comicità con temi natalizi e comici di fama nazionale – Ridotto Teatro Cagnoni > PRENOTAZIONE GRATUITA

2023_11_24 Coro Universitario del Collegio Ghislieri debutterà a Jesi con il De Bello Gallico, la nuova opera scritta da Nicola Campogrande

Venerdì 24 novembre 2023
Jesi, Teatro G.B. Pergolesi
DE BELLO GALLICO
Opera
Libretto di Piero Bodrato tratto dai Commentarii “De bello gallico” di Caio Giulio Cesare
musica di Nicola Campogrande

direttore Giulio Prandi
regia Tommaso Franchin
scene  Daniel Mall*
costumi Gabriele Adamo*
*vincitori della III edizione del Concorso “Progettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale” dedicato a Josef Svoboda riservato a iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Venezia e Carrara.
Time Machine Ensemble
Coro Universitario del Collegio Ghislieri
maestro del coro Luca Colombo
NUOVA PRODUZIONE
PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA

2023_11_26 GRATIA MUNDI Via del Canto al San Dionigi di Vigevano

 Fondazione Piacenza e Vigevano
Auditorium San Dionigi, Piazza Martiri della Liberazione, Vigevano (PV)
Domenica 26 novembre 2023 ore 17.00
GRATIA MUNDI
Via del Canto
Coro diretto da Elena Casella


BRANI DI:
W. H. Monk (1823 - 1889), O. Gjeilo (1978 -), G. P. da Palestrina (1525 - 1594), M. Leontovyč (1877 - 1921), Anonimi del XIV, XV e XVII sec, I. Berlin (1888 - 1989), M. Casulana (c1544 - c1599), Arvo Pärt (1935 - )
Ingresso libero
Organizzatore di Via del Canto


2023_11_19 TEATRO ANTONIO CAGNONI DI GODIASCO eventi della STAGIONE 2023/2024

TEATRO ANTONIO CAGNONI DI GODIASCO
Via Ardivestra, 2, 27052 Godiasco Salice Terme PV
STAGIONE 2023/2024
Direttore artistico Giovanna Nocetti, Alessandro Paola Schiavi
TEATRO ANTONIO CAGNONI 
GODIASCO - Salice Terme (PV)
Domenica 19 novembre 2023_11_19 ore 17.00
ALberto Patrucco in
PESI MASSIMI
Ingresso a offerta libera

SOLD OUT PER LA PRIMA AL CAGNONI della NUOVA STAGIONE 
Oltre 200 persone hanno riempito il piccolo e fresco di restauri Teatro Cagnoni di Godiasco Salice Terme che ha rinnovato la direzione artistica per il secondo anno alla cantante Giovanna assieme al giornalista Alessandro Paola Schiavi.
Una coppia che è entrata nel cuore dei cittadini e del Sindaco il quale, assieme a tutta l'Amministrazione, ha investito denaro in lavori di restauro audio e luci per gli spettacoli a venire.
Debutto quindi con il boom di presenze per Giovanna che ha voluto portare per la prima una nuova tournée in coppia con la collega Manuela Villa, figlia del celebre Claudio e personaggio televisivo sempre più presente fra Rai e Mediaset. A fine spettacolo Manuela Villa ha ricevuto dalle mani del Sindaco il Premio alla Carriera "Per aver contribuito con il suo timbro caratteristico al bel canto italiano, tramandando la musica alle nuove generazioni."
Toccherà domenica 19 novembre ad Alberto Patrucco seguire l'onda entusiasta del pubblico di Godiasco e dei tanti affezionati esterni con il cabaret.
Alberto Patrucco è stato infatti protagonista di più show televisivi italiani come "Zelig" e "Colorado" oltre ad aver preso parte al "Maurizio Costanzo Show" e "Ballarò" come ospite fisso.
Un humor schietto e ruggente quello del cabarettista che porta in scena uno spettacolo collaudato e sold out in tutta Italia nelle scorse stagioni "Pesi Massimi".
Impegnato anche nella promozione del suo ultimo libro "AbBrassens", da cui lui trae nota ispirazione, Patrucco porterà il pessimismo in chiave humor non dimenticando i fatti quotidiani della stampa e del nostro paese.
Premiato con il Delfino d'oro alla carriera e il premio Walter Chiari come attore, il comico proporrà un altro spettacolo imperdibile per tutta la famiglia.



2023_11_19 SpazioTeatro89 spettacoli per grandi e piccini e grande musica domenica

Spazio Teatro 89
Rassegna "Nessun Confine - la Stagione del Padiglione" 2023-2024

Giovedì 16 novembre 2023_11_16 - ore 20.30
COMPAGNIA FERRI | MAGNI | PASTORE
"QUESTIONARIO PER ANIME BUONE"
durata | 70 minuti - PRIMA NAZIONALE
drammaturgia e regia | Gaia Magni
con Elena Ferri ed Elisa Pastore
musiche | Gabriele Berioli
produzione| progetto realizzato con il sostegno di Officine della Cultura 

Venerdì 17 novembre  2023_11_17 - ore 21.00
KAKI KING
Everybody Loves You - 20th Anniversary
La chitarrista proporrà, in location adatte a valorizzare il suo inconfondibile sound, uno show speciale per celebrare l'anniversario di "Everybody Loves You".
A cura di Erocks Production

Sabato 18 novembre 2023_11_18 - ore 21.30
GENESIS performed by GET'EM OUT
"Selling England by the Pound" 50th Anniversary”
Lo spettacolo si propone di far rivivere tutta la magia dei concerti che i GENESIS proposero tra il 1973 ed il 1974, con l’intera esecuzione dell’album Selling England by the Pound assieme ad alcuni brani tra i più significativi degli album precedenti.
La meticolosa ricerca dei suoni e delle dinamiche, l’utilizzo di strumenti vintage e l’incredibile mole di lavoro di trascrizione delle parti originali hanno portato i Get’em out a diventare oggi una delle band italiane più apprezzate dagli amanti del genere..

Domenica 19 novembre  2023_11_19 - ore 11.00
"Abbracci" 
2/5 anni
Compagnia TEATRO TELAIO
con Michele Beltrami e Paola Cannizzaro/ Stefania Caldognetto e Massimo Politi
drammaturgia e regia di Angelo Facchetti
Teatro Piccolissimo...e non solo! Stagione 2023/2024 - Prima Parte
A cura di Nicoletta Cardone Johnson

Domenica 19 novembre  2023_11_19 - ore 17.00
Percorsi diversi
24ma Rassegna Musicale 
"In Cooperativa per amare la Musica
Orazio Sciortino, pianoforte
I concerti Fior Fiore Coop"
In collaborazione con Serate Musicali
Schubert: Drei Klavierstücke D 946; Sciortino: Promenades: 7 passeggiate immaginarie per sopravvivere ad una quarantena (2020)
F. J. Haydn - Sonata Hob:XVI:52

Apertura cassa e bar ore 20.00 - inizio spettacolo ore 20.30
Spazio Teatro 89
Via Fratelli Zoia 89 - 20153 Milano
+39 02 40.914.901  -  info@spazioteatro89.org

2023_10_28 AssaggiAMO IL TEATRO rassegna di Teatro dei Navigli ad Abbiategrasso

Parte sabato 28 ottobre 2023 la nuova edizione di AssaggiAMO IL TEATRO, una rassegna teatrale ideata dal Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli, in sinergia con il Comune di Abbiategrasso, e destinata ai bambini e alle loro famiglie che si svolgerà nella sede del Convento della Annunciata tranne un appuntamento che si svolgerà ad Ozzero. 

In collaborazione con il Comune di Abbiategrasso
AssaggiAMO IL TEATRO!
Centro di Produzione e Formazione Teatro dei Navigli


Spettacoli ad ABBIATEGRASSO
Ex Convento dell’Annunciata (Via Pontida)

Sabato 28 Ottobre 2023_10_28 , h.16
MANICOMICS TEATRO
PIACERE, GIANNI! 
scritto, diretto e interpretato da Mauro Caminati e Samantha Oldani
Un piccolo omaggio a Gianni Rodari, grande maestro della fantasia, che attraverso le sue poesie, i racconti e le filastrocche ha tinteggiato un mondo straordinario che forse vorremmo più simile al nostro.
Lo spettacolo è rivolto a bambini dai 6 ai 14 anni.

Sabato 04 Novembre 2023_11_04, h. 16
CENTRO TEATRO DEI NAVIGLI
FAVOLE DI ESOPO AL CHIAR DI VIOLA
da Esopo| regia di Luca Cairati | con Michela Lo Preiato | musica dal vivo di Kirill Vishnyakov
Uno spettacolo a due voci, condotto dall’attrice Michela Lo Preiato e dal violista Kirill Vishnyakov. In scena l’attrice e il Maestro interagiranno musicalmente e teatralmente, alla volta di una nuova irresistibile produzione dedicata ai bambini più piccoli, dai 3 ai 6 anni, firmata Centro teatro dei Navigli. 

Sabato 11 Novembre 2023_11_11, h.16
CENTOPERCENTO TEATRO
PIANTI AMOLA! 
di e con Lorenzo Braione e Mariagiulia Manni
In mezzo alla foresta incantata

Sabato 18 Novembre 2023_11_18 
COLLETTIVO CLOCHART
CUORDIFERRO 
scritto e diretto da Michele Comite| con Michele Comite e Giulia Baldassarri
Cuordiferro è la storia di un brigante che terrorizza gli abitanti della città di Roccaverde.
Sabato 18 novembre alle ore 16, sempre presso l’ex Convento dell’Annunciata, torna AssaggiAMO IL TEATRO 2023 con un nuovo appuntamento! Cuordiferro è la storia di un brigante che terrorizza gli abitanti della città di Roccaverde. Nessuno riesce a catturarlo nonostante su di lui penda una ricca ricompensa per la cattura. Un giorno, il brigante viene visto da Fragolino, un bambino povero che è costretto a lavorare per poter vivere. Per paura di essere scoperto, Cuordiferro decide di rapirlo e di farne un suo servo. Tra loro, nasce una grande amicizia, che spingerà il brigante a costituirsi per regalare la taglia al suo giovane amico. Fragolino non vuole abbandonare Cuordiferro e decide così di presentarsi in tribunale per difendere il brigante, ma la sua difesa non sarà così semplice perché dovrà fare i conti con un giudice molto, ma molto severo. Un lavoro che si svolge attraverso diverse tecniche teatrali, dal teatro di figura a quello di narrazione, per un risultato di alta poesia performativa.

Età consigliata: dai 3 anni 

Domenica 26 Novembre 2023_11_26, h. 16 
BABA JAGA
LA GRANDE BUGIA
scritto e diretto da Maria Grazia Pavanello| con Federico Ferrando e Riccardo Tortarolo
La Grande Bugia è un gioco-spettacolo musicale interattivo dedicato ai bambini dai 5 anni in su.
Questo gioco-spettacolo interattivo coinvolge direttamente gli spettatori, che diventano protagonisti della storia e scoprono il dono più speciale per imparare a leggere il mondo: la fantasia.

Sabato 02 Dicembre 2023_12_02, h. 16 
TEATRO FUORI ROTTA
CAMILLA, GIORGIO E IL DRAGO DEI RIFIUTI
scritto e diretto da Pino Costalunga| con Stefania Carlesso, Gioele Peccenini
Una leggenda per chi ama e rispetta la natura e con l’attenzione al riciclo, della pulizia e della salvaguardia di questo nostro piccolo grande ma prezioso pianeta che si chiama TERRA. 

Sabato 16 Dicembre 2023_12_16, h. 16  
TEATRO FUORI ROTTA
PAZZO VIAGGIO DI NATALE 
di Gioele Peccenini e Meri Malaguti| regia di Giole Peccenini| con Gioele Peccenini, Lucia Bozzetto, Debora Rigo
Lo spettacolo racconta la storia di Irene, in viaggio per andare al mare, ma costretta a fare alcune tappe “alternative” a causa di un treno bizzarro che la porterà a visitare luoghi magici.

Spettacolo ad OZZERO 
Teatro Oratorio San Siro
Sabato 09 Dicembre 2023_12_09, h. 16 
CANTO DI NATALE
scritto e diretto da Luca Cairati| con Valerio Ameli, Lorenzo Cordara, Adriano Idris Pozzi 
Alle porte la seconda nuova produzione di teatro ragazzi 2023 confezionata da Teatro dei Navigli! Alla ribalta un nuovo irresistibile spettacolo, liberamente tratto da una delle novelle più amate del forziere di racconti di Charles Dickens, dal sapore squisitamente natalizio, A Christmas Carol.
In scena dunque Canto di Natale, scritto e diretto da Luca Cairati, interpretato da Lorenzo Cordara, che vestirà i panni di Ebenezer Scrooge, e che sarà accompagnato in scena da Valerio Ameli e Adriano Idris Pozzi.
Come in ogni produzione di Teatro dei Navigli dedicata ai grandi classici, la regia intende rivisitare teatralmente una storia senza tempo, confezionandone un prodotto unico e nuovo, con un’originale chiave di lettura in un esilarante turbinio di personaggi, senza mai rinunciare ai messaggi e agli insegnamenti che questi classici portano sempre con sé, sia per bambini che per famiglie.

AssaggiAMO IL TEATRO
"rassegna per bambini"
biglietto intero 7€/ ridotto allievi scuola di Teatro dei Navigli 5€
Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket (clicca sul pulsante qui di seguito) o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.


2023_11_26 Vespri d'organo per l'Avvento e il Natale nelle Chiese di Vigevano

Sette note verso il cielo
"In Locum Angelorum"
Vespri d'organo per l'Avvento e il Natale.
Sei appuntamenti, dal 26 novembre al 6 gennaio.
Direzione artistica Mauro Banzòla
Vespri d'organo per l'Avvento e il Natale 
Ingresso libero


DOMENICA 26 NOVEMBRE 2023_11_26 Ore 16,00
chiesa di San Pietro Martire
piazza Beato Matteo
"Cristo luce del mondo" 
il sacro da Rossini a Padre Davide 
Ensemble Padre Davide
Direttore Ilaria Magrini 
Organo e pianoforte Daniele Colombi

DOMENICA 3 DICEMBRE 2023_12_03 Ore 16,30
chiesa di Santa Maria della Neve via De Amicis, 2
"Si accende una Luce" 
Vespro d'Organo
All'organo Maroni-Biroldi del 1846: 
Leonardo Monopoli 
con la partecipazione del soprano: Marisa Felloni

VENERDÌ 8 DICEMBRE 2023_12_08 Ore 16,00
chiesa di San Francesco
piazza San Francesco
"Annuncio vobis gaudium magnum"
Vespro d'Organo
All'organo Lingiardi del 1860: Alessandro Giulini

DOMENICA 10 DICEMBRE 2023_12_10 Ore 16,15
Cattedrale di Sant'Ambrogio Piazza Ducale
"L'attesa nella gioia"
Canti della tradizione natalizia europea eseguiti dal 
"Piccolo Coro di S. Carlo" 
Accompagnato all'organo Serassi del 1782 da: Massimiliano Crivellari
Direttore e organo solista: Mauro Banzòla

DOMENICA 17 DICEMBRE 2023_12_17 Ore 16,15
Cattedrale di Sant'Ambrogio Piazza Ducale
"O Sapientia" Vespro d'Organo
Pagine organistiche della novena di Natale all'organo Serassi del 1782: Maria Cecilia Farina

SABATO 6 GENNAIO 2024_01_06 Ore 17,00
chiesa di San Bernardo corso Garibaldi, 1
"Arrivarono tre Re" 
Canti della tradizione natalizia europea eseguiti dai cori polifonici
"Silentia Claustri" e "Qol Nefesh"
Diretti da: Alberto Guaschi

Domenica 26 novembre 2023 ore 16:00 primo appuntamento in dettaglio
Chiesa di San Pietro martire - Vigevano
“Cristo luce del mondo”
Il Sacro da Rossini a Padre Davide
Ensemble Padre Davide
Soprani: Enrica Condorelli - Barbara Danesi - Rebecca Fagiani - Alessia Marzo
Contralti: Camilla Nespoli - Roberta Pellicioli - Francesca Rossi - Silvia Suardi - Rita Zampiccoli
Tenore: Sergio Rossi
Baritoni: Paolo Cattaneo - Thomas Regazzoni
Direttore: Ilaria Magrini
Organo e pianoforte: Daniele Colombi

Padre Davide da Bergamo, al secolo Felice Moretti (Zanica 21/01/1791 – Piacenza 24/07/1863), giunse nel Convento dei Frati Minori di S. Maria di Campagna nel 1818 dove svolse la restante e lunga parte del suo ministero sacerdotale, sino al 1863.
Fino ad ora noto soprattutto come il più grande organista dell’Ottocento, Padre Davide, però, esercitò di fatto anche le funzioni di un vero e proprio maestro di cappella, come dimostra la gran quantità di brani vocali da lui composti per tutte le necessità dell’anno liturgico.
In questo concerto proponiamo sue composizioni inedite di musica vocale con accompagnamento d’organo e pianoforte, tratte dai manoscritti e da stampe d’epoca.
Il concerto è arricchito da brani di Gioacchino Rossini, Alessandro Stradella, Georges Bizet e César Franck.
Per le partiture di Padre Davide va un sentito ringraziamento al compianto Dott. Benigno Colombi, che negli anni Ottanta fece una ricerca e una raccolta capillare di tutta la musica manoscritta e stampata.

2023_11_19 Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita Alle Cose

Data :19/11/2023
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita Alle Cose
Sede Allea di viale Matteotti
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Appuntamento a Pavia: domenica 19 Novembre torna il Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose

Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita Alle Cose
19 Novembre 2023
Dalle 10 alle 18
Allea di viale Matteotti, Pavia
Per info: Associazione Culturale l'Arca di Noé, 347 7264448
In caso di maltempo, la manifestazione verrà annullata

Pavia, Novembre 2023 – Non sprecare, non buttare. Riciclare, riparare: questi i 4 dettami del Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose che domenica 19 Novembre darà nuovamente appuntamento all' Allea di viale Matteotti.

Un appuntamento mensile che vede oltre un centinaio di bancarelle animare la via del centro di Pavia. Un evento di successo che si rinnova ogni volta a testimoniare come sostenibilità ed economia circolare siano ormai parte della quotidianità di molti. Non sprecare come modo per ridurre le spese superflue; favorire una nuova crescita economica basata sulla limitazione dei consumi superflui per sostituirli con altri più́ utili e convenienti per i singoli cittadini e per la collettività̀, per le imprese e per le famiglie; consegnare alle nuove generazioni un mondo più pulito.

Domenica 19 Novembre gli organizzatori hanno inoltre previsto la presenza delle riparatrici e dei riparatori volontari del Repair Café che faranno conoscere le tecniche per aggiustare e rimettere in sesto gli oggetti temporaneamente fuori uso.

A partire dalle 10 e fino alle 18 l'Allea di viale Matteotti si popolerà di bancarelle e di scambi: occasioni vintage per tutti i gusti e per tutte le esigenze, che siano oggetti o libri, abiti, calzature, accessori per la casa. Tutto ciò di cui le persone non hanno più bisogno ma che possono riacquistare spazi, scopo e valore in una nuova casa. Le buone pratiche della cultura del riuso per salvaguardare l'ambiente e pensare a come si può riutilizzare un prodotto invece che buttarlo via.

Patrocinato dal Comune di Pavia, il Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose è organizzato dall'associazione Arca di Noè che, con il mercatino delle pulci, persegue finalità di cultura ambientale, attraverso un riciclo attivo di oggetti usati ma anche di socializzazione tra le persone, consentendo la partecipazione a rotazione, previa prenotazione, dei cittadini partecipanti.


Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare: 347 7264448
Numero fisso:
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2023_11_26 Amico Fritz va in scena a Candelo nella chiesa di San Lorenzo

Domenica 26 novembre 2023 - ore 16,30
CHIESA DI SAN LORENZO - CANDELO
PIETRO MASCAGNI
L'AMICO FRITZ

Commedia lirica in tre atti su libretto di Nicola Daspuro (sotto lo pseudonimo di P. Suardon)
Esecuzione integrale dell'opera 
CAST:
Fritz Kobus (tenore) EDOARDO MELIS
Suzel (soprano) VALERIA MATTEAZZI
Beppe lo zingaro (mezzosoprano en travestì) MARINA BAZZOCCHI
David il rabbino (baritono) CRISTIAN BRUSA
Federico, amico di Fritz (tenore) LUIGI MAFFEO
Hanezò, amico di Fritz (basso) AMORINO VAPONI
Caterina, governante di Fritz (soprano) ADELE FIORINA
Coro interno
Coro Candeloincoro 
M° del coro STEFANIA VOLA
Al violino TINA VERCELLINO
M° Concertatore e pianista FULVIO BOTTEGA
A cura dell'Associazione Amici della Lirica "Cesira Ferrani"
Direttore artistico ENRICA MAFFEO
Relatore ALBERTO GALAZZO
Ingresso libero

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