2021_12_03 Nuova produzione della Fondazione Teatro Coccia di Novara con GIOELE DIX protagonista, drammaturgo e regista

Nuova produzione della Fondazione Teatro Coccia di Novara
Venerdì 3 Dicembre 2021
Sabato 4 Dicembre 2021
in chiusura delle celebrazioni dantesche
GIOELE DIX protagonista, drammaturgo e regista
di uno spettacolo multidisciplinare
tra parola, poesia, danza e musica
CUORE DIVORATO
 Musiche originali di
JOE SCHITTINO, CRISTIANO SERINO, MARCO TARALLI
 Versi di FRANCESCA BOCCA ALDAQRE,
FABIO CERESA, DAVIDE RONDONI
 In scena con Gioele Dix
un coro di 21 cantanti e l’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
diretti da FRANCESCA TOSI
e la danzatrice GIADA VAILATI

Il Teatro Coccia di Novara programma a chiusura dell’anno di celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, Dante Alighieri, un evento inedito: una prima assoluta.

Venerdì 3 e Sabato 4 Dicembre alle 20.30 Gioele Dix firma la regia, la drammaturgia ed è protagonista di Cuore divorato, investigazioni sull’amore in risposta ad un sonetto (azione scenica in un atto). 

Chi oggi ha il cuore divorato da Amore?

L’idea nasce dal primo sonetto contenuto nella Vita Nova di Dante Alighieri “A ciascun'alma presa e gentil core”. Dante afferma di aver composto il testo per salutare «tutti li fedeli d'Amore e per chiedere loro che giudicassero un sogno fatto dopo aver incontrato Beatrice per la seconda volta, all'età di 18 anni. In questo sogno il poeta vede Amore personificato che tiene in braccio Beatrice addormentata avvolta in un drappo sanguigno. In una delle mani Amore tiene il cuore del poeta e, dopo aver svegliato la donna, le fa mangiare il cuore, cosa che ella fa «dubitosamente», cioè con paura.

Molti sono stati nella storia i poeti che hanno “risposto” a questa sorta di “proposta” lanciata da Dante, a partire da Cavalcanti fino ad arrivare a D’Annunzio.

Questa la genesi di Cuore Divorato, un viaggio interiore nell’Amore guidato da Gioele Dix, drammaturgo, regista e protagonista, che utilizzerà i tre sonetti commissionati in risposta al sonetto dantesco a tre poeti del nostro tempo, Francesca Bocca Aldaqre, Fabio Ceresa e Davide Rondoni come fossero degli indizi utili alla comprensione del mistero che aleggia attorno a questo divorato cuore.

La partitura delle musiche originali dello spettacolo è stata commissionata a tre compositori contemporanei Cristiano Serino, Joe Schittino e Marco Taralli ognuno dei quali musica un sonetto proponendo una cifra personale, ma al contempo in sintonia con l’intera composizione che trova unitarietà e completezza nelle parti di raccordo musicale laddove i tre compositori si uniranno in una sorta di contrappunto a tre voci.

Le scene sono di Angelo Lodi. Il disegno di luci di Daniele Savi.

L’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia è diretta dal Maestro Antonello Allemandi. Le voci sono quelle del Coro del Teatro Coccia – protagonista della scena insieme a Gioele Dix -, Maestro del Coro è Francesca Tosi.

In scena la danzatrice Giada Vailati dà corpo a un’eterea figura di donna angelicata. La si vedrà sul palco e in video, anche in età più tenera, interpretata dalla giovanissima Emma Pilota. 

SINOSSI

Un Personaggio, interpretato da Gioele Dix, entra in scena e, con l’ausilio di un computer, conduce una parafrasi del Sonetto dantesco “A ciascun alma presa e gentil core”. La parafrasi si fa sorprendentemente urgente, personale, intima, e si capisce presto che il Personaggio vive in prima persona ciò che descrive: la sua figura si sovrappone a quella di Dante, mantenendo però la sua modernità, tanto da lanciare un appello in diretta su un social media. Un intervento del coro propone l’ultima terzina del sonetto di Dante mentre il Personaggio è sdraiato e parla delle sue pene d’amore ad uno psicanalista che crede essere alle sue spalle. Ma nessuno è dietro di lui: si rivolge quindi ai membri del coro che rispondono animatamente. La Prima Variazione al Sonetto, cantata nel Primo Madrigale, arriva sotto forma di risposta del social media. Il Personaggio, seduto ad un banco scolastico, recupera ricordi ed impressioni dell’infanzia associandoli al rapporto tra Dante e Beatrice Arriva un’altra risposta dei social media: la Seconda Variazione al Sonetto, cantata nel Secondo Madrigale. Durante l’esecuzione compaiono proiettate immagini di Beatrice bambina; il Personaggio ricorda un suo amore infantile che si sovrappone alla figura della piccola Beatrice. Il Personaggio riflette sul rapporto tra Tempo, Amore e Morte; entra in scena una danzatrice: è Beatrice già donna.

Sul fondo appare Davide Rondoni, il poeta autore della Terza Variazione al Sonetto che recita in un collegamento video chiuso dal Terzo Madrigale. Nel Finale il Personaggio, accompagnato dal Coro e dall’Orchestra, riassume tutti i temi toccati, con un intenso monologo sul Cuore come matrice, miraggio e simbolo di ogni rapporto d’amore.

Gioele Dix racconta “In occasione delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, Il Teatro Coccia mi ha commissionato la drammaturgia e la regia di un progetto multidisciplinare che mi è subito apparso meravigliosamente e pericolosamente ricco di suggestioni, suoni e risonanze. Uso il termine “pericolosamente” non solo per il sorprendente coraggio produttivo di commissionare a tre poeti e tre compositori contemporanei musiche e parole che impegnano sul palco - oltre a me - orchestra, coro ed una danzatrice, ma anche perché una sovrabbondanza di immagini e temi, così potenti da attraversare indenni sette secoli, costituisce per un regista una sfida che, come direbbe Dante con una delle sue più note immagini, “fa tremar le vene e i polsi”… Scelgo questa immagine non a caso, perché racconta del rapporto così forte di Dante con la fisicità, con il corpo, con il sangue che pulsa nelle vene, fosse anche per trascenderlo, ma senza mai prescinderne.

E di carne e sangue parla, tra le altre cose, il celebre sonetto dalla Vita Nuova “A ciascun’alma presa e gentil core” scelto come perno poetico del progetto, attorno al quale si articolano le tre variazioni dei poeti Francesca Bocca, Fabio Ceresa e Davide Rondoni, che divengono dei madrigali estremamente suggestivi, grazie alle notevoli musiche composte da Joe Schittino, Cristiano Serino e Marco Taralli, lavorando direttamente sui testi e sulle situazioni drammaturgiche evocate.

Mettere ordine è una cosa di cui sento la necessità nella mia casa, ma, lo confesso, molto meno nei miei pensieri; chi mi conosce bene sa quanto amo, anche sul palcoscenico, lasciarmi andare alle digressioni, al flusso delle associazioni e dei ricordi. Mi fa felice la leggerezza del pensiero e della parola che lo comunica, e diffido istintivamente della retorica… Come affrontare dunque, rimanendo me stesso, la molteplicità di codici che avevo davanti sotto forma di 14 endecasillabi rimati con ordine assoluto nelle canoniche due quartine e due terzine del sonetto stilnovistico? Credo molto anche al valore della pigrizia, una pigrizia creativa, diciamo così, per questo non ho cercato troppo lontano ed ho pensato di fare come Dante con l’Aldilà: ci sono entrato dentro in punta di piedi, portandomi dietro la mia storia, i miei ricordi e la mia personalità, mescolandomi e in qualche modo confondendomi con questi potenti flussi di senso. Facendolo - e cercando di conservare la felicità e la leggerezza del pensiero e della parola- ho scoperto che cercando una chiave, o, meglio, più chiavi e più percorsi nell’universo dantesco, si sente chiaramente che tutta questa materia è ancora viva e pulsante, è ancora parte del nostro grande cuore collettivo di uomini e donne del XXI secolo.

Ho pensato di affrontare da subito la materia poetica da cui partiamo, il sonetto di Dante appunto, ed ho deciso di farlo nel più tradizionale dei modi: raccontandolo, parafrasandolo. Vengo da un’idea di teatro che non nasconde e non dà per scontato nulla. E’ così che faccio iniziare questo viaggio, parlo al pubblico e racconto da dove partiamo, e, facendolo, quasi inevitabilmente entro nei panni di Dante, gli presto la mia voce e ospito la sua. Il sonetto stesso, in effetti, è costruito in modo da chiedere all’inizio – forma tipica della poetica stilnovistica - un parere, una risposta a tutti noi che siamo in qualche modo vittime dell’amore.

Dante racconta un sogno, un sogno profondamente angoscioso, in cui la sua amata, Beatrice, appare, cullata tra le braccia di Amore personificato e da lui riceve il cuore ardente del poeta e se ne nutre, lo mangia addirittura. Alla fine Amore si allontana piangendo e, lo sappiamo perché Dante ce lo spiega nel commento, lo fa perché presagisce la morte di Beatrice. Sappiamo nello stesso modo che Dante ha visto per la prima volta Beatrice quando erano bambini, a nove anni, e la rivede e conosce poi a diciotto. Come è noto Beatrice si sposa presto con un altro e muore giovane, probabilmente a ventiquattro anni. Questo lo sfondo reale su cui si proietta il sogno e tutto ciò che ne segue.

Per il Talmud il cuore “lev” ha certo a che fare con le emozioni, ma molto di più è la sede della volontà e dell’intelletto, un paradosso che rovescia il nostro senso comune di lettori occidentali. Il cuore è sicuramente il centro di questa narrazione e mi è sembrato interessante, sulla scorta del Talmud, delle mie passioni letterarie, ma soprattutto sollecitato dalle identità precise e diverse dei tre sonetti/variazioni e delle musiche che li accompagnano, fare un percorso in cui il cuore diventa incrocio, punto di incontro, luogo in cui ci si realizza, o ci si perde.

Il primo sonetto, di Francesca Bocca, parla appunto della perdita, con un chiaro collegamento alla perdita di Beatrice ma più in generale si tratta della perdita, non necessariamente negativa, del rapporto con la realtà, il cuore lascia un buco, un buco che dobbiamo riempire di senso.  Nel secondo, di Fabio Ceresa, si parla del cuore come misura del tempo: quanto è diverso il cuore di un bambino da quello di una persona anziana? Quanto si sottrae al tempo il nostro cuore? La terza variazione al Sonetto, di Davide Rondoni, parla di un cuore fisico, umorale, legato ai cinque sensi, alla vista in particolare, riportandoci al legame forte di Dante e Beatrice, un amore nato “a prima vista” a nove anni e che ci fa pensare agli amori infantili, coltivati nel cuore come giardini segreti e alimentati quasi disperatamente dalla possibilità di vedere la persona amata.

Temi grandi quindi: amore, perdita e morte, tempo e senso della vita, gioventù e vecchiaia, ricordo e rimpianto, il corpo e la mente, la vista e i cinque sensi… Per provare a contenerli abbiamo progettato con Angelo Lodi una scenografia pulita, una sorta di guscio accogliente, di conchiglia, collocata in gran parte nel golfo mistico, in modo da permettere al pubblico lo sguardo diretto sul palcoscenico dove il coro, l’orchestra, la danzatrice sono parte fondamentale – anche visivamente - dello spettacolo, assieme alle luci disegnate da Daniele Savi ed alle grafiche video dello studio Mati. Lo scopo dell’allestimento nel suo complesso è di creare una avvolgente, suggestiva immersione di tutti i sensi nel cuore –è il caso di dirlo- della poetica dantesca, e permettere a tutti con più facilità di identificarsi nell’appello iniziale del poeta, quasi un abbraccio o forse una chiamata di corresponsabilità: A ciascun’alma presa e gentil core…”

Sulla musica interviene Marco Traralli “Creare la musica per questo spettacolo è stata una sfida: mettere in musica l'anima di 3 poeti – e che poeti! - che hanno raccontato loro stessi attraverso tre sonetti, composizioni letterarie brevissime, in solo 14 versi vengono esposti universi. Era necessaria allora la presenza di 3 compositori, 3 anime musicali che fondessero il loro pensiero con quello dei poeti, per poterci raccontare questi diversissimi stati d'animo attraverso la composizione di 3 madrigali.

Esattamente 3 madrigali, pensati e creati con il più puro spirito del compositore attuale che vuole esprimersi e raccontarsi attraverso questa forma antichissima, nel più puro spirito degli antichi maestri contrappuntisti.

E così Joe Schittino, ha reinterpretato le brume del sonetto di Francesca Bocca, io racconterò l'apollineo componimento di Fabio Ceresa e Cristiano Serino il tormentato sonetto di Davie Rondoni.

I tre madrigali vanno così a segnare il ritmo generale dello svolgimento della storia, ma con la volontà, a chiusura dell'anno dedicato al Sommo Poeta, di lanciare un messaggio che travalichi le nostre esistenze, e possa essere da invito per coloro che verranno, a raccogliere ancora una volta il messaggio che Dante affidò alla sua bottiglia gettata nel mare del tempo, e a voler a loro volta rispondere, in una ricerca senza fine”.

Conclude Antonello Allemandi “Questo spettacolo per me è un cambiamento di prospettive. Quando ho cominciato la mia attività di direttore a fine anni 70l ho frequentato molto pezzi di compositori contemporanei. Non c’erano molte possibilità di dirigere opere di repertorio. Allora era quasi una scelta obbligata. Oggi dopo oltre 40 anni di carriera è stata una proposta molto allettante: dopo decenni di musica sifonica e operistica, ritornare a una partitura contemporanea, con questa interazione con Gioele Dix in uno spettacolo unico e particolare, che coinvolge varie sezioni di musicisti e genera interazione tra parti musicali e monologhi in un’ora e un quarto, è stato davvero stimolante”.

Biglietti dai 15,00 ai 30,00 euro sul sito del Teatro e presso la biglietteria.

Mercoledì 1 Dicembre alle 18.30 Gioele Dix incontrerà i pubblico a dialogo con l’ex Procuratore della Repubblica Mariinda Mineccia, in un appuntamento dal titolo: Chi ha il Cuore Divorato oggi? tra mito, letteratura, arte, quotidiano e cronaca. Modera il giornalista Luca Baccolini.

Ingresso gratuito con biglietto.

Lo spettacolo e la sua costruzione, inoltre, saranno oggetto di una docu-fiction, che vede coinvolto anche l’attore Francesco Brandi, firmato dalla regista Chiara Toschi, in cui il racconto di Cuore Divorato si unisce alla ricerca di un fantasma all’interno del teatro. Le riprese sono già in corso.

CORO DEL TEATRO COCCIA
SOPRANI Maria Eleonora Caminada, Lala Murshudli, Kim Hyejung
MEZZISOPRANI Lee Jaeyeong, Cecilia Taliano Grasso,Federica Passoni
CONTRALTI Anqi Huang, Chen Guannan, Sara Lacitignola
CONTROTENORI Matteo Caria, Nikos Angelis,Giulia Diomede
TENORI Nanxin Ye, Cao Zhi, Davide Lando
BARITONI Semyon Basalaev, Giuseppe Matteo Serreli, Liu Chao
BASSI Kil Kyungnam, Stefano Arnaudo,Han Zhengji
ORCHESTRA CARLO COCCIA
Eleonora Grampa oboe/corno inglese
Ivan Corona clarinetto/clarinetto basso
Mathias Milanolo sassofono
Angelo Borroni corno I
Federico Armari corno II
Maurizio Paletta timpani/percussioni
Roberto Villa pianoforte
Leoluca di Miceli viola I
Leonardo Saracino viola II
Davide Agamennone viola III
Eugenio Solinas violoncello I
Emma Borrelli violoncello II
Davide Cocito violoncello III
Tonino Chiodo contrabbasso

 

 

2021_11_29 COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA alla Annunciata

Maffeis Lab
GecobEventi
Pinaoinbilico
presentano
Lunedì 29 novembre 2021 ore 21.00
Ex convento della Annunciata - Abbiategrasso
Di Dario Fo e Franca Rame
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
Mise en espace con Livia Castiglioni e Angelo Di Figlia
Musiche dal vivo Michele Fagnani
Regia Silvia Giulia Mendola
Produzione PianoinBilico e GecobEventi

Celebre commedia all’italiana, in cui una coppia borghese si trova alle prese con una vita coniugale ormai al collasso. Colpi di scena esilaranti si susseguono, tra i tradimenti di Lui e i gesti estremi di Lei, fino ad arrivare alla proposta definitiva di questo marito libertino: diventare una coppia aperta e rendere lecite per entrambi  tutte le relazioni con eventuali amanti. Così Antonia, la moglie, inizialmente titubante, si apre a nuove avventure. In uno gioco comico di confessioni reciproche dei rispettivi tradimenti, il marito si scoprirà essere sorprendentemente geloso della nuova vita amorosa della moglie, un tempo snobbata. Le parti si invertono, e Lui si ritrova vittima del suo stesso piano perverso di evasione coniugale, contrito e spaventato dalla moglie che pare molto coinvolta dai nuovi amanti…una commedia che ancora oggi ci fa riflettere, ridendo con intelligenza, sul concetto di amore e di fedeltà. 
info@gecobeventi.it
www.gecobeventi.it
Tel 349 70855980

2021_12_13 Ambrosianeum CONCERTO DI NATALE 2021 Duo Pianistico: Adriano BASSI - Alessandro NARDIN

Lunedì 13 dicembre 2021 ore 19.00 – 20.00
Fondazione Ambrosianeum (Sala Falck)
Via delle Ore, 3 – Milano (MM Duomo)
CONCERTO DI NATALE 2021
Programma:
R. Schumann: 
Preludio ed Interludio dagli Spanische Liebeslieder 
M. Moszkowski: 
Danses espagnoles op. 12
E. Satie: 
Parade
M. Ravel: 
Bolero
Musiche natalizie: Stille nacht; Tu scendi dalle stelle
(I brani saranno eseguiti a quattro mani)
Duo  Pianistico:
Adriano BASSI - Alessandro NARDIN
La partecipazione è libera e gratuita previa iscrizione via mail all’indirizzo info@ambrosianeum.org.
Salvo diverse disposizioni, il concerto si svolgerà in presenza presso la sede della Fondazione nel rispetto della normativa vigente. È necessario il green pass. 
Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria Fondazione Ambrosianeum
Via delle Ore, 3 – 20122 Milano
Tel. 02 86464053 – Fax 02 86464060
(lun-ven dalle 9.00 alle 13.00)

2021_11_26 Arie e romanze tra '800 e '900 all'Auditorium Lattuada - corso di porta Vigentina Milano

Auditorium Lattuada - corso di porta Vigentina Milano
Isole di suono dal 12 novembre 2021 - maggio 2022
rassegna musicale con gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado
MI, Auditorium Lattuada, corso di Porta Vigentina 15/a ore 21.00
ingresso libero fino a esaurimento posti
per accedere alla Sala è obbligatoria la presentazione del Green Pass associato al proprio documento d'identità

Venerdì  26 novembre 2021 ore 21.00
Di tanti palpiti 
arie e romanze tra '800 e '900 
musiche di G. Rossini, D. Cimarosa, G. Donizetti, G. Verdi, G. Puccini,
P. Mascagni, R. Leoncavallo, F. P. Tosti, W.A. Mozart


soprano Gaia Nicosia, Stefania Butti, Anna Barletta, Lisa Barletta; 
mezzosoprano Silvia Vavassori; 
tenori Davide Bellani, Lorenzo Carminati;
baritono Raffaele Emmolo;
Angelo Vitali, basso
pianoforte Eleonora Barlassina e Loris Peverada
Protagonisti del concerto del 26 novembre sono gli studenti di canto della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, che presentano un ricco programma di arie e romanze tra Ottocento e Novecento.
G. Rossini, Ouverture (trscr. pf a 4 mani), Il barbiere di Siviglia 
Eleonora Barlassina; Loris Peverada, pianoforte  
G. Rossini, Di tanti palpiti, da Tancredi 
Silvia Vavassori, mezzosoprano 
D. Cimarosa, Perdonate signor mio, da Il matrimonio segreto 
Gaia Nicosia, soprano 
G. Donizetti, Bella siccome un angelo, da Don Pasquale 
Raffaele Emmolo, baritono 
G. Verdi, Ah, la paterna mano, da Macbeth
Lorenzo Carminati, tenore
G. Verdi, Il lacerato spirito, da Simon Boccanegra 
Angelo Vitali, basso 
G . Puccini, Sì, mi chiamano Mimì, da La bohéme 
Stefania Butti, soprano
G. Puccini, Quando men vo’ soletta, da La bohéme 
Lisa Barletta, soprano
G. Verdi, La seduzione
Davide Bellani, tenore
F.P. Tosti, Invan preghi 
Silvia Vavassori, mezzosoprano 
G. Verdi, Non t’accostare all’urna 
Davide Bellani, tenore
G. Rossini, L’invito, da Serate musicali 
Gaia Nicosia, soprano 
P. Mascagni,  Son pochi fiori, da L’amico Fritz 
Anna Barletta, soprano 
G. Puccini, Donde lieta uscì, da La bohéme 
Stefania Butti, soprano
R. Leoncavallo,  Recitar….. Vesti la giubba, da Pagliacci 
Lorenzo Carminati, tenore 
W.A. Mozart, Madamina, il catalogo è questo, da Don Giovanni
Angelo Vitali, basso 
W.A. Mozart, Non più andrai farfallone amoroso, da Le nozze di Figaro
Raffaele Emmolo, baritono
Gli studenti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado propongono, aperta al pubblico e a ingresso libero, una serie di performance dedicate a diversi generi musicali, coerentemente con la vocazione della Civica, che accoglie nella sua vivace proposta formativa corsi di musica classica, antica, contemporanea, jazz, amatoriale.
Una varietà che nasce dall'esigenza degli studenti di farsi conoscere dalla città di Milano e di mettersi in gioco con gusti, capacità, competenze, talenti personali.
Gli appuntamenti della rassegna nascono da una ricerca artistica condotta dagli allievi, con i propri docenti, singolarmente o in piccoli gruppi.
I concerti avranno luogo presso l’Auditorium Lattuada in corso di porta Vigentina: si comincia il 12 novembre con il Quartetto Hayez, ensemble nato nel 2020 tra le mura della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado; le serate del 26 novembre (Di tanti palpiti) e del 17 dicembre (Voci nell'aria) sono invece dedicate alla musica vocale; il 10 dicembre l’appuntamento è con l’arpa di Beatriz Rodriguez Corteşao.
Il concerto costituisce un'anticipazione delle celebrazioni per la nascita della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado (1862), che nel 2022 compirà 160 anni.

Di tanti palpiti

Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano
tel. 02.97.15.24 - uff. st. 339.85.30.339 - info_musica@scmmi.it  - www.fondazionemilano.eu/musica

Calendario degli altri appuntamenti

12 novembre 2021_11_12 ore 21.00
Variazioni 
Quartetto Hayez
musiche di L. van Beethoven e J. Brahms

26 novembre 2021_11_26 ore 21.00
Di tanti palpiti 
arie e romanze tra '800 e '900 

10 dicembre 2021_12_10 ore 21.00
Corde dell'anima
concerto d'arpa

17 dicembre 2021_12_17 ore 21.00
Voci nell'Aria
recital lirico

2021_12_11 TEATRO ANTONIO CAGNONI DI GODIASCO eventi della STAGIONE 2021/2022

TEATRO ANTONIO CAGNONI DI GODIASCO
Via Ardivestra, 2, 27052 Godiasco Salice Terme PV
STAGIONE 2021/2022

https://www.teatrocagnonigodiasco.it/home

Evento

Sabato 11 Dicembre 2021_12_11

Arie d'Opera Concerto di Inaugurazione Soprano: M° Yuko Boverio Tenore: M° Giorgio Caruso Orchestra: laRossini-OrchestraFiati


Domenica 19 Dicembre 2021_12_19

Da Piazzolla a Morricone Midnight Saxophone Quartet Sax soprano: Stefano Boverio Sax Contralto: Alessandra Acquafredda Sax tenore: Sergio Piva Sax baritono: Paolo D'Aloisio


Giovedì 23 Dicembre 2021_12_23

Chorus Sancti Laurentii e laRossini-OrchestraFiati Concerto di Natale Direttore del Coro: M. Yuko Boverio Coro: Chorus Sancti Laurentii Orchestra: laRossini-OrchestraFiati


Sabato 08 Gennaio 2022_01_08

laRossini-OrchestraFiati Concerto di Inizio Anno Direttore: Stefano Boverio Orchestra: laRossini-OrchestraFiati


Sabato 29 Gennaio 2022_01_29

Bach e Gershwin ballano un tango Quartetto di Violoncelli - Croma Quartet Théophane Ramet, Francesca Bongiorni, Lara Ferrando, Guillaume Bouillon


Sabato 12 Febbraio 2022_02_12

Concerto Lirico Concerto per cantanti e pianoforte Maestro concertatore: Damiano Maria Carissoni Soprano: Yuko Boverio Mezzosoprano: Alessandra Andreetti Tenore: Danilo Formaggia Baritono: Matteo Jin


Sabato 26 Febbraio 2022_02_26

Mille lire al mese - Monday Orchestra Canzoni italiane arrangiate per big band La Big Band, diretta da Luca Missiti, è composta da 18 musicisti


Sabato 12 Marzo 2022_03_12

Caro, vecchio Frank Tributo a Frank Sinatra Voce: Giorgio Macellari Pianoforte: Mario Zara Presenta: Mary Viscardi


Sabato 26 Marzo 2022_03_26

Pianeta Terra: viaggio in fisarmonica Quartetto di fisarmoniche Aires Alessandro Ambrosi, Alex Modolo, Mauro Scaggiante, Federico Zugno


Sabato 09 Aprile 2022_04_09

Brass in concert - Armonie da scoprire tra il classico e lo swing Quintetto di Ottoni Tromba: Marcello Ronchi Tromba: Raffaele Sabato Corno: Edoardo Bellini Trombone: Andrea Testa Tuba: Giovanni Paccani


Sabato 23 Aprile 2022_04_23

Concerto di Pasqua Polifonica Vogherese Angelo Gavina Direttore: Michele Viselli Maestri collaboratori: Francesca Galante, Martina Trivigno


Sabato 14 Maggio 2022_05_14

Ciak, si suona! Percorso tra le musiche indimenticabili dei film di Fellini Trio Eccentrico Flauto: Massimo Ghetti Clarinetto: Alan Selva Fagotto: Javier Adrian Gonzales


Sabato 28 Maggio 2022_05_28

Suoni, armonie, ritmi dei Balcani e oltre... Fan Fath Al - Fanfara balcanica Giacomo Bertazzoni: sax alto Simone Cocina: eufonio Emanuele Cossu: tapan Luca Grazioli: tromba Alberto Introini: basso tuba Arturo Monico: trombone con la partecipazione di Davide Marzagalli: sax alto e darbuka


Sabato 04 Giugno 2022_06_04

Festa della Repubblica: laRossini-OrchestraFiati in concerto Musiche di Rossini, Strauss, Verdi e Piazzolla Direttore: Stefano Boverio Soprano: Yuko Boverio

2021_12_02 Dante, così lontano, così vicino. Bianca Garavelli sulle sfide di oggi attraverso Dante

Dante, così lontano, così vicino:

Bianca Garavelli sulle sfide di oggi attraverso Dante


GIOVEDÌ 2 DICEMBRE 2021_12_02, ORE 18.00

Dante, così lontano, così vicino

Presentazione del libro di Bianca Garavelli (Giunti)
a colloquio con Anna Cardano
in occasione del festival di poesia civile di Vercelli

(alle 17,30 visita guidata alla mostra bibliografica
“Dante a Novara” 
)

 

GIOVEDÌ 9 DICEMBRE 2021_12_09 ORE 17.00

Un ultimo sguardo ai nostri tesori

Visita guidata finale alla mostra Dante a Novara
a cura di Alessandro Audisio, Federica Rossi e Valentina Zanon
con distribuzione omaggio del catalogo (Educatt)
(ingresso su prenotazione)


GIOVEDÌ 9 DICEMBRE 2021_12_09 ORE 21.00

Il nostro Dante

Reading al Teatro Faraggiana
con Alessandro Barbero su Dante (Laterza)
e Lucilla Giagnoni su Vergine madre (Interlinea)
per la chiusura della mostra
in occasione del festival Scrittori&giovani
(su prenotazione: biglietto in teatro a euro 3)

 

GIOVEDÌ 16 DICEMBRE 2021_12_16 ORE 16

Per non subire la dittatura dell’urgenza

Libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia
su La matematica è politica di Chiara Valeri (Einaudi)
con la presenza di Raffella Pavani 

 

GIOVEDÌ 16 DICEMBRE 2021_12_16 ORE 18

I Natali a colori di Luzzati

Walter Fochesato ricorda Emanuele Luzzati
attraverso le sue opere natalizie
con proiezione
in occasione di Natale Junior festival


 

Il 2 dicembre 2021 alle ore 18 la dantista Bianca Garavelli in biblioteca Negroni guida i lettori alla scoperta dell’attualità nascosta dal poeta nei suoi cento canti, affrontando temi odierni e discussi.


Questo giovedì 2 dicembre alle 18 i Giovedì letterari in Biblioteca Civica Negroni continuano verso il Natale nel segno di Dante con la presentazione del libro Dante. Così lontano, così vicino (Giunti) di Bianca Garavelli, a colloquio con Anna Cardano, in occasione del festival di poesia civile di Vercelli.
Gli incontri di dicembre si svolgeranno nella sala Montessori, in corso Cavallotti 6, Novara, i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria; in caso in caso di richieste superiori ai posti disponibili gli incontri verranno trasmessi online sulla pagina Facebook Centro Novarese di Studi Letterari. La mostra bibliografica “Dante a Novara” con i tesori della collezione di Carlo Negroni sarà prorogata fino al 9 dicembre, con visite guidate il 2 dicembre alle ore 17.30 e il 9 dicembre alle ore 17.

Bianca Garavelli nasce a Vigevano. È narratrice e dantista. È stata allieva di Maria Corti all’Università di Pavia, dal cui insegnamento ha ereditato l’interesse intrecciato per la scrittura critica, con uno sguardo privilegiato su Dante, di cui divulga l’opera attraverso conferenze, lezioni-spettacolo, saggi e manuali di interpretazione. Dal 1989 collabora al quotidiano “Avvenire”, occupandosi di italianistica, poesia e narrativa italiana e straniera. È dottore di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché membro associato di ricerca del Centro Internazionale di Studi Sirio Giannini di Seravezza (Lucca). Parallelamente è nota anche come autrice di romanzi e libri di racconti con atmosfere di tensione, gotiche e noir.
Il libro Dante. Così lontano, così vicino è un salto di settecento anni all’interno della Commedia, in cui l’autrice guida i lettori alla scoperta dell’attualità nascosta dal poeta nei suoi cento canti, affrontando temi odierni e discussi. È morto settecento anni fa, ma sembra che non sia mai stato così vicino a noi. Dante era un uomo profondamente immerso nel suo tempo, ma anche incredibilmente evoluto rispetto a esso. Era così avanti che molte delle cose di cui ha scritto ci aiutano, anche nel concreto, a capire meglio il nostro, di tempo. Questo è un viaggio nel viaggio dantesco, in cui Bianca Garavelli, una delle più note commentatrici e conoscitrici dell’opera del Poeta, ci prende per mano per insegnarci – proprio come fossimo suoi allievi – a leggere in Dante tutta la sua attualità. Sapevate, ad esempio, che Dante, uno dei primi tra i suoi contemporanei, si era avvicinato alla letteratura araba e che tra i modelli della Divina Commedia c’è Il libro della Scala, il racconto del viaggio nell’oltremondo compiuto da Maometto? Questa e altre scoperte su come Dante affronta i temi dell’orrore, dell’amicizia, della figura femminile, della struttura del cosmo, del rispetto della natura lo rendono a tal punto uno di noi da lasciarci senza fiato.

I giovedì continuano nelle prossime settimane con un reading al Teatro Faraggiana con Alessandro Barbero e Lucilla Giagnoni a partire dai testi Dante (Laterza) e Vergine madre (Interlinea), in occasione della chiusura della mostra bibliografica e del festival Scrittori&giovani. È possibile prenotare in teatro e sul sito (https://www.webtic.it/index.htm#/home?action=loadLocal&localId=5338).


Giovedì 16 dicembre alle ore 16 libroforum a cura di Maria Adele Garavaglia ospiterà Raffaella Pavani dell’Università di Milano Bicocca per dialogare sul libro di Chiara Valeri La matematica è politica (Einaudi); alle ore 18 Walter Fochesato ricorda Emanuele Luzzati attraverso le sue opere natalizie con proiezione in occasione di Natale Junior festival.

GIOVEDÌ LETTERARI IN BIBLIOTECA DICEMBRE
A RIVEDERE LE STELLE. DA DANTE A NATALE
Biblioteca Civica Negroni, corso Cavallotti 6, Novara
con diretta Facebook in caso di richieste superiori ai posti disponibili
@novaraletteratura
in occasione della mostra bibliografica “Dante a Novara”

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A QUESTO LINK
Info 0321 1992282

Info:
http://novara.letteratura.it

segreteria@letteratura.it
0321 1992282

Facebook: Centro Novarese di Studi Letterari

Instagram: novara.letteratura


2021_12_07 LA PRIMA DELLA SCALA alla scoperta di Macbeth o Macbetto?

TEATRO ALLA SCALA - MILANO
STAGIONE 2021-2022
Martedì 07 Dicembre 2021 ore 18.00 
Serata Inaugurale
Giuseppe Verdi
MACBETH
Melodramma in quattro atti
Su libretto di Francesco Maria Piave
Ispirato da Macbeth di William Shakespeare

Prima versione in italiano 14 marzo 1847 Teatro della Pergola, Firenze
Seconda versione in francese 19 aprile 1865, Théâtre Lyrique, Parigi
Personaggi ed interpreti:
Duncano, re di Scozia (mimo)
Macbeth, generale dell'esercito del re Duncano (baritono lirico spinto)
LUCA SALSI
Banco, generale dell'esercito del re Duncano (basso)
ILDAR ABDRAZAKOV
Lady Macbeth, moglie di Macbeth (soprano drammatico d'agilità)
ANNA NETREBKO - ELENA GUSEVA (29)
Dama di Lady Macbeth (mezzosoprano)
CHIARA ISOTTON
Macduff, nobile scozzese, signore di Fiff (tenore)
FRANCESCO MELI
Malcolm, figlio di Duncano (tenore)
IVÁN AYÓN RIVAS
Fleanzio, figlio di Banco (mimo)
Medico (basso)
ANDREA PELLEGRINI
Un domestico di Macbeth (basso)
Sicario (basso)
Araldo (basso)
Ecate, dea della notte (danzatrice)
Streghe, messaggeri del re, nobili profughi scozzesi, sicari, soldati inglesi, bardi, spiriti aerei, apparizioni.
Orchestra e coro del Teatro alla Scala
Direttore: Riccardo Chailly 
Regia: Davide Livermore
Scene Giò Forma
Costumi Gianluca Falaschi
Luci Antonio Castro
Video D-Wok 
Sabato 04 dicembre 2021 Anteprima UNDER30
Recite successive dal 10 al 29 Dicembre 2021

Dopo Giovanna d’Arco e Attila con Macbeth Riccardo Chailly chiude una ideale “trilogia giovanile” di Giuseppe Verdi. L'opera sarà introdotta da una serie di eventi che vanno sotto l'etichetta di "PRIMA DIFFUSA" che saranno realizzati a titolo gratuito in vari sede a Milano, la novità di questa decima edizione sarà il fatto che la maggior parte di queste iniziative prevedono solo la visione di una "presentazione registrata" e quelle dal vivo saranno realizzate con gli allievi della Accademia del Teatro.
La messa in scena sarà tenuta con il rispetto delle misure di contenimento della pandemia, ovvero con azioni sceniche a personaggi opportunamente distanziati. Previsto anche l'uso della mascherina per il coro.
La decima edizione di «Prima diffusa» ha saltato l'edizione 2020, anche perchè la prima fu sostituita da un prodotto preconfezionato in una settimana di riprese, un grande recital lirico sceneggiato da David Livermoore.
Tra i luoghi scelti anche tre istituti di pena oltre a San Vittore e al Beccaria si aggiunge il penitenziario di Opera.
La rassegna di eventi, che si svolgerà dal primo al 12 dicembre, è realizzata dal Comune di Milano con Edison.
La serata inaugurale sarà visibile grazie alla Rai in diretta e gratuitamente previa prenotazione e rispetto norme anti-Covid, oltre alle tre carceri anche la Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, la Casa della Carità, l’Aeroporto di Malpensa, il Mudec, Wow Spazio Fumetto, Made in Corvetto, Mare Culturale Urbano ecc. Tutte le proiezioni saranno precedute da guide all’ascolto in forma live o registrata alle ore 16.30.

  

LA PRIMA DELLA SCALA: alla scoperta di Macbeth
Allarme Covid, cantanti distanziati sul palco (anche in caso di bacio e pugnalate) e le prove  mascherina per salvare dai contagi la Prima

Mercoledì 1 dicembre 2021 ore 18.00
Castello Sforzesco - Milano
"Al Castello di Macbeth"
guida all’ascolto teatralizzata
Accademia Teatro alla Scala
musicologo Fabio Sartorelli
soprano Clarissa Costanzo
baritono Ettore Chi Hoon Lee
dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti Lirici
pianoforte Michele D’Elia

Giovedì 2 dicembre 2021 ore 18.30
Cineteca Milano presso il Museo Interattivo del Cinema
RECITAL LIRICO VERDIANO
Neri Marcorè e solisti dell’Accademia della Scala

Venerdì 3 dicembre 2021 pomeriggio
Accademia della Scala in via Santa Marta
Accademia Aperta – Dieci anni di Prima Diffusa
sarà possibile visitare la mostra 

Giovedì 2 dicembre 2021 ore 20.00
Santeria Paladini 8 Viale Toscana, 31
Domenica 5 dicembre 2021 ore 17.30
Spirit de Milan Via Bovisasca, 59
Lunedì 6 dicembre 2021 ore 21.00
Mare Culturale Urbano Via Giuseppe Gabetti, 15
Tournée da Bar
Macbeth Unplugged - MACBETH #UNPLUGGED
con Davide Lorenzo Palla e Irene Timpanaro
Tiziano Cannas Aghedu, musica dal vivo

Lunedì 6 dicembre 2021 ore 21.00
Auditorium Ottavanota Via Marco Bruto, 24 
Macbeth, tragedia della regalità dissacrata
Racconto - concerto a cura del Prof. Alessandro Nardin. Data la trasversalità del soggetto Macbeth, tra letteratura, musica, filosofia e simbologia, viene proposto un cammino a ritroso nel tempo, partendo da un palcoscenico lirico per arrivare nel cuore del gran teatro del mondo, alla luce della cosmologia e della metafisica tradizionale e alla ricerca del senso più autentico della Regalità, tradita nel dramma dalla seduzione demoniaca del potere.
Informazioni e prenotazioni: info@ottavanota.org – 02 89658114

Tutte le iniziative si possono consultare su www.yesmilano.it/primadiffusa

2021_11_24 Il teatro alla Scala nella sua storia e nella sua grandezza una mostra in Via N.Oxilia, 4 Novara

ViaoziliaquattrO
Mercoledì 24 novembre 2021 ore 21.00
Auditorium di Via N.Oxilia, 4 Novara
Il teatro alla Scala 
nella sua storia e nella sua grandezza


La mostra resterà aperta sino al 1 dicembre 2021
Informazioni e prenotazione
334 327 1656

2021_12_31 Concerto dell'ultimo dell'anno al Teatro Odeon di Vigevano

Vigevano, Cinema Teatro Odeon
Via Mons. Berruti - Vigevano
Venerdì 31 dicembre 2021 ore 21,15
MUSICHE DA OSCAR
soprano OLGA ANGELILLO
ENSEMBLE LE MUSE
Andrea Albertini, pianoforte e direzione

Ingresso € 25,00 comprensivo di spettacolo e rinfresco
Evento realizzato dall’associazione culturale La Barriera OdV grazie al supporto organizzativo dellaPromoter PV di Silvio Petitto. 
Appuntamento con la musica da film per salutare il 2021 e iniziare il nuovo anno nel segno della bellezza e della Musica. La proposta che il Cinema Teatro Odeon lancia per l’ultimo dell’anno 2021, alle ore 21,15, è quella di coniugare Cinema e Musica con il concerto “MUSICHE DA OSCAR”. 
Il programma sarà incentrato sulle più belle colonne sonore di tutti i tempi. Ad eseguirle vi sarà il prestigioso ENSEMBLE LE MUSE, reduce da un tour nazionale e internazionale con un programma di musiche cinematografiche incentrato sulla figura di Ennio Morricone. 
Ospite musicale della serata sarà  il soprano OLGA ANGELILLO, siederà al pianoforte l’ideatore e creatore dell'Ensemble, il M° Andrea Albertini.
Nella serata del 31 dicembre nella sala del Cinema Odeon di Vigevano si ascolteranno particolarissime rielaborazioni per violoncelli dei più famosi brani di Nino Rota, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Henry Mancini con le colonne sonore  degli indimenticati film tra cui“Colazione da Tiffany”, “Pink Panther” “Mission” “C’era una volta il West” “Il Padrino” “Il buono, il brutto, e il cattivo”....  
Come sempre durante questo concerto sarà coinvolgente da parte del pubblico seguire in sincrono sul grande schermo le proiezioni filmiche dei film la cui colonna sonora verrà eseguita sul palco dai musicisti e dalla cantante solista.
Ingresso € 25,00 comprensivo di spettacolo e rinfresco dolce finale con brindisi di mezzanotte per festeggiare l’inizio del 2022, all’insegna della cultura e del bello. 
Il rinfresco dolce e brindisi di mezzanotte per festeggiare l’inizio del 2022 sono realizzati in collaborazione con Dolce Positivo.
Le prevendite partiranno da lunedì 29 novembre e dureranno fino al 25 dicembre, presso il Cinema Teatro Odeon stesso nei seguenti orari:
lunedì-venerdì 10,00-12,00 e 15,00-18,00
sabato-domenica 17,30-20,30 e negli orari di proiezione
Tutto il ricavato verrà devoluto all’acquisto di un defibrillatore da installare all’esterno del Cinema Teatro Odeon affinché sia a disposizione di tutta la collettività.  Installare questo apparecchio all’esterno della struttura e non al suo interno è una scelta dettata dal buon senso, in considerazione non solo delle nostre attività teatrali, cinematografiche e con le scuole, ma anche della posizione strategica nei pressi di istituti superiori, professionali, elementari e materne, della parrocchia e dell’oratorio con cui condividiamo l’immobile, degli uffici comunali demografici, distanti 200 metri e, soprattutto, dei mercati del mercoledì e del sabato che richiamano migliaia di persone, specialmente anziane,  e del parco pubblico Ferruccio Parri, la più grande area verde di Vigevano.

2021_11_21 CIRCOLO PAVIA LIRICA presenta l'ELISIR D'AMORE

 IL CIRCOLO PAVIA LIRICA comunica che l'ELISIR D'AMORE del 21/11 sì terra presso l'AUDITORIUM della CORALE VERDI di PAVIA Via RIVIERA 39.
CIRCOLO PAVIA LIRICA
Domenica 21 novembre 2021 ore 18.00
Gaetano Donizetti
L'ELISIR D'AMORE (1832)
melodramma giocoso in due atti
Libretto di Felice Romani 


Personaggi ed interpreti:
Adina, ricca e capricciosa fittaiuola (soprano)
OGAWA KANNA
Nemorino, coltivatore, giovane semplice, innamorato di Adina (tenore)
GIAMPAOLO GUAZZOTTI
Belcore, sergente di guarnigione nel villaggio (baritono)
SHIRAISHI AKIHIRO
il dottore Dulcamara, medico ambulante (basso buffo)
GIUSEPPE LISCA
Accompagna al pianoforte YUTAKA TABATA
Introduzione del Prof.Cesare Vitali
Numero di posti limitati
Ingresso con Green Pass e obbligo di mascherina

2021_11_21 Spettacoli di Foyer al ex Convento dell'Annunciata.

Domenica 21 novembre 2021 ore 21:00
Abbiategrasso (MI), ex Convento dell'Annunciata
BACH SUITE

Continuano gli spettacoli di Foyer, il nostro nuovo format in cui musica, danza, teatro e poesia si mischiano insieme per dar vita a un nuovo genere di spettacolo! 
Domenica, 21 novembre alle ore 21, presso l'ex Convento dell'Annunciata di Abbiategrasso (MI) con la nuova produzione Bach Suite, uno spettacolo in cui le note della musica di Bach, suonate dal vivo dal violista Kirill Vishnyakov, accompagneranno i passi di danza delle ballerine Laura Pina e Lucrezia Calvi. 
Il risultato sarà: antico e moderno che si fonderanno insieme per creare qualcosa di unico! 
Un viaggio sensoriale, emozioni che solo la musica e la danza sanno trasmettere. 

BIGLIETTI 5€ 
Info & biglietti:
345 6711773

2021_11_19 Trento ad aprire la rassegna del meglio delle proposte teatrali italiane sarà ARSENICO E VECCHI MERLETTI

 Il Teatro Sociale di Trento presenta una stagione di grandi appuntamenti di prosa organizzati sui fine settimana dal giovedì alla domenica, gli spettacoli si tengono alle ore 20.30 tranne la domenica che inizieranno alle ore 16.00
Teatro Sociale Trento
Centro Servizi Culturali S.Chiara
Il meglio delle proposte teatrali italiane
GRANDE PROSA
Venerdì 19 Novembre 2021_11_19
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Sabato 20 Novembre 2021_11_20
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Domenica 21 Novembre 2021_11_21
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Giovedì 02 Dicembre 2021_12_02
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Venerdì 03 Dicembre 2021_12_03
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Sabato 04 Dicembre 2021_12_04
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Domenica 05 Dicembre 2021_12_05
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16
DIPLOMAZIA
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17
DIPLOMAZIA
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18
DIPLOMAZIA
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19
DIPLOMAZIA
Giovedì 13 Gennaio 2022_01_13
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Venerdì 14 Gennaio 2022_01_14
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Sabato 15 Gennaio 2022_01_15
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Domenica 16 Gennaio 2022_01_16
I DUE GEMELLI VENEZIANI
Giovedì 27 Gennaio 2022_01_27
ENRICO IV
Venerdì 28 Gennaio 2022_01_28
ENRICO IV
Sabato 29 Gennaio 2022_01_29
ENRICO IV
Domenica 30 Gennaio 2022_01_30
ENRICO IV
Giovedì 10 Febbraio 2022_02_10
LO ZOO DI VETRO
Venerdì 11 Febbraio 2022_02_11
LO ZOO DI VETRO
Sabato 12 Febbraio 2022_02_12
LO ZOO DI VETRO
Domenica 13 Febbraio 2022_02_13
LO ZOO DI VETRO
Giovedì 17 Marzo 2022_03_17
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Venerdì 18 Marzo 2022_03_18
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Sabato 19 Marzo 2022_03_19
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Domenica 20 Marzo 2022_03_20
IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA
Giovedì 31 Marzo 2022_03_31
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Venerdì 01 Aprile 2022_04_01
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Sabato 02 Aprile 2022_04_02
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Domenica 03 Aprile 2022_04_03
EICHMANN - DOVE INIZIA LA NOTTE
Giovedì 21 Aprile 2022_04_21
L'ATTESA
Venerdì 22 Aprile 2022_04_22
L'ATTESA
Sabato 23 Aprile 2022_04_23
L'ATTESA
Domenica 24 Aprile 2022_04_24
L'ATTESA
Ad aprire la rassegna del meglio delle proposte teatrali italiane sarà il 19 novembre 2021:
GRANDE PROSA
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
di Joseph Kesselring 
traduzione di Masolino D’Amico 
regia GEPPY GLEIJESES
con Anna Maria Guarnieri e Marilù Prati
e con Maria Alberta Navello, Leandro Amato, Totò Onnis, Luigi Tabita, Tarcisio Branca, Bruno Crucitti, Francesco Guzzo, Daniele Biagini, Lorenzo Venturini 
scene FRANCO VELCHI
costumi CHIARA DONATO 
musiche MATTEO D’AMICO 
artigiano della luce LUIGI ASCIONE
personaggi ed interpreti
Marta Brewster ANNAMARIA GUARNIERI
Abby Brewster MARILU' PRATI **
Giulia Stone MARIA ALBERTA NAVELLO
Teddy Brewster LEANDRO AMATO
Mortimer Brewster TOTO’ ONNIS
Jonathan Brewster LUIGI TABITA
Dottor Einstein TARCISIO BRANCA
Reverendo Stone - Sig. Spooner BRUNO CRUCITTI
Signor Johnson– Tenente Rooney FRANCESCO GUZZO
Agente Mulligan DANIELE BIAGINI
Agente Brophy LORENZO VENTURINI
produzione Gitiesse artisti riuniti
** Rosalina Neri purtroppo causa indisposizione è stata sostituta
ARSENICO E VECCHI MERLETTI
Anna Maria Guarnieri e Rosalina Neri,magnifiche interpreti del teatro italiano, sono le protagoniste di un autentico capolavoro della comicità teatrale, scritto nel 1939 dal commediografo statunitense Joseph Kesselring, e noto al grande pubblico grazie alla trasposizione cinematografica di Frank Capra del 1944.
Una commedia brillante, gioiosa e oltremodo divertente, che non a caso il New York Times ha definito «così divertente che nessuno la dimenticherà mai”. Una vicenda ricca di paradossi e abitata da tipi umani grotteschi, che ha per protagonista Mortimer Brewster, severo critico teatrale che deve vedersela con la sua famiglia di pazzi assassini, a cominciare dalle anziane zie Abby che uccidono i coinquilini con un vino di sambuco corretto con arsenico.
Geppy Gleijeses, qui in qualità di regista, riporta sul palco la commedia di Kesselring a distanza di ventotto anni. Era il 1992 quando l’attore e regista campano vestì i panni del protagonista, diretto da Mario Monicelli, indimenticato maestro del cinema italiano a cui questa nuova versione è dedicata.
Centro Servizi Culturali S.Chiara
Via S. Croce, 67 - 38122 Trento
Numero verde: 800 013952
Punto informativo Auditorium 0461/213834 

2021_11_20 Atelier Musicale: da Mozart al Novecento con l’Ensemble dell’Arcimboldo alla Camera del Lavoro di Milano

ATELIER MUSICALE/RISVEGLIO IN MUSICA
XXVII stagione
Sabato 20 novembre 2021, ore 17.30
Ensemble dell’Arcimboldo
Rocco Carbonara, Luca Lucchetta, Nicola Zuccalà (clarinetti), 
Kaori Yamada (soprano), 
Hyun Jung Oh (contralto), 
Davide Rocca (baritono).
Direttore: Massimo Mazza.
Programma:
H. Birtwistle/J.S. Bach: Five Chorale Preludes
(Durch Adams Fall ist ganz verderbit/Wer nur den Lieben Gott  lässt walten/Christus, der uns selig macht/Jesu, meine Zuversicht / Das alte Jahr vergangen ist);
I. Stravinskij: Berceuses du chat (Sur le poêle/Intérieur/Dodo/Ce qu’il a, le chat);
Elegy for J.F.K.;
P. Molino: Salve Regina (prima esecuzione assoluta);
G. Garbarino: Tre aforismi di Tagore (Tremano i rami/Il dolore/Nella gioia), prima esecuzione assoluta;
F. Guarnieri: Vaga notte;
W.A. Mozart: 6 Notturni
(Due pupille amabili/Mi lagnerò tacendo/Ecco quel fiero istante/Più non si trovano/Se lontan, ben mio, tu sei/Luci care, luci belle).      
Introduce Massimo Mazza.
Dove: Camera del Lavoro, auditorium G. Di Vittorio, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Ingresso: biglietto (10 euro) con tessera associativa (5/10 euro). Obbligo di green pass.
Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428.
Email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio (presidente Gianni Bombaci; vicepresidente Enrico Intra). Non solo notturni mozartiani e preludi bachiani, ma anche pagine di Guarnieri e di Stravinskij e composizioni di Molino e Garbarino in prima esecuzione assoluta nel nuovo appuntamento dell’Atelier. Sul palco, un organico inusuale (tre clarinetti e tre voci) diretto dal Maestro Massimo Mazza

 L’Atelier Musicale, la rassegna in bilico tra jazz, classica e contemporanea organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio, ha spesso unito la ricognizione storica, basata principalmente su pagine rare, al Novecento e alla contemporaneità: ne è un’ulteriore conferma il concerto di sabato 20 novembre alla Camera del Lavoro di Milano (ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa a 5/10 euro) con protagonista l’Ensemble dell’Arcimboldo diretto dal Maestro Massimo Mazza, che si sposa alla filosofia che ne anima la programmazione, così come l’organico per tre clarinetti e altrettante voci risponde alla logica di proporre anche combinazioni strumentali inusuali, legate a pagine singolari o ad altrettante originali trascrizioni.
Il programma è di assoluto interesse e novità e spazia dagli organistici preludi bachiani arrangiati ad opera di Harrison Birtwistle, compositore e clarinettista britannico nato nel 1934, ai notturni mozartiani, esempio di eleganza melodica e di deliziosi intrecci strumentali. Quindi giunge al primo Novecento di Francesco Guarnieri, con un’aria da camera tipicamente italiana nel taglio melodico, e a pagine stravinskiane di singolare fattura. La prima (“Berceuses du chat”), del 1916, è ispirata da pezzi popolari russi, mentre la seconda (“Elegy for J.F.K.”), del 1964, è di impronta seriale e rientra nelle pagine in memoriam scritte da Stravinskji in quel periodo.
Infine, ecco riprendere le prime assolute, tratto distintivo dell’Atelier, con una breve, folgorante riflessione di Pippo Molino e un meditato lavoro di Giuseppe Garbarino ispirato al poeta, drammaturgo, musicista e filosofo indiano Rabindranath Tagore, premio Nobel per la letteratura nel 1913. 
Massimo Mazza è un direttore di grande esperienza, specializzato nel repertorio lirico e vocale, e quindi è un profondo conoscitore delle pagine in programma, eseguite da un ensemble formato da musicisti affermati a livello nazionale e internazionale, che hanno collaborato con orchestre di rilievo come la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e la Sinfonica della Rai. Nelle voci, la giovane soprano giapponese Kaori Yamada vanta già una carriera operistica che l’ha vista anche in veste di cantante protagonista, come in ascesa è pure la stella della coreana Hyun Jung Oh, mentre Davide Rocca è un baritono da tempo affermato in Italia e all’estero.

2021_11_20 EcoTeatro - Milano Brando Barbieri per BookCity e Anna Mazzamauro

EcoTeatro - Milano
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Brando Barbieri  per BookCity e Anna Mazzamauro
sabato 20 novembre 2021 ore 16:00
A Milano è tempo di BOOKCITY. 
Brando Barbieri / Brando Bertrand 
presenta 
KISSLESS

EcoTeatro ospita la presentazione del libro Kissless edito da Salani. Sarà presente l'autore che reciterà un monologo tratto dall'opera e risponderà alle domande del pubblico. Il video con la presentazione dell'autore : https://youtu.be/kWtmrJYbxmg
Ingresso libero.

sabato 20 novembre ore 20:45
ERRARE HUMANUM EST 
Il carcere minorile raccontato da chi lo vive


Sempre sabato prossimo 20 novembre ultima recita di uno spettacolo particolarissimo.
Interpretato da giovani detenuti del Carcere Minorile Beccaria di Milano, lo spettacolo è una riflessione sul disagio, la devianza minorile e la giustizia per mostrare che cambiamento e crescita personali sono possibili. Riflessioni, scenette e canzoni rap per spiegare come l’errore è il presupposto fondante del crescere, quindi del vivere perché, come afferma Tiresia nell’Antigone di Sofocle: “Tutti gli uomini possono sbagliare. Ma saggio e fortunato è colui che nell’errore non persevera e cerca di rimediare al male”. Perché vederlo? Per vivere un'esperienza teatrale diversa e sostenere chi cerca una via di riscatto sociale attraverso la musica e il teatro. 
Biglietto a soli € 10 con il Codice sconto 2536
A sette anni esatti dal trionfale debutto al Piccolo Teatro Grassi è di nuovo in scena, questa volta all’EcoTeatro di Milano in Via Fezzan 11, in un’unica esclusiva serata, lo spettacolo ERRARE HUMANUM EST prodotto dalla compagnia PuntoZero e interpretato da attori professionisti e ospiti dell’Istituto Penale Minorile Beccaria.
Dal 2014 ad oggi di acqua ne è passata sotto i ponti. I protagonisti sono cambiati e così i contenuti che lasciano maggiore spazio all’improvvisazione, alla musica rap e alle nuove tendenze che inevitabilmente contagiano anche il disagio adolescenziale. Lo spettacolo è un’occasione per conoscere l’universo carcerario minorile e soprattutto i percorsi riabilitativi offerti dal sistema giudiziario per mostrare che cambiamento e crescita personali sono possibili. L’errore è il presupposto fondante del crescere, quindi del vivere perché, come afferma Tiresia nell’Antigone di Sofocle: “Tutti gli uomini possono sbagliare. Ma saggio e fortunato è colui che nell’errore non persevera e cerca di rimediare al male”. Perché vederlo? Per vivere un'esperienza teatrale alternativa e sostenere un gruppo di giovani che cercano una via di riscatto sociale attraverso la musica e il teatro. L’incasso sosterrà l’associazione teatro - carcere PuntoZero Beccaria in questo difficile momento di ripresa.

Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 ore 20.45  
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 20.45  
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 16.00  
COME E' ANCORA UMANO LEI CARO FANTOZZI
con Anna Mazzamauro

L'appuntamento di fine novembre con Anna Mazzamauro è la storia di uno dei più celebri miti del cinema italiano con una delle indimenticabili protagoniste: Anna Mazzamauro, alias "signorina Silvani". Un divertentissimo e irresistibile tuffo nella "tragica comicità" fantozziana che ha saputo fotografare in modo ironico e graffiante una fetta di società italiana degli anni settanta. 
Biglietto a soli € 15 con il Codice sconto 2582

EcoTeatro Via Fezzan 11 Milan, Mi 20146 
Biglietteria aperta da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle 13
il giorno  dello spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio
Lo sconto è valido in biglietteria e on line:
INFO LINE: 02 82773651 (con possibilità di prenotazione telefonica in orario di biglietteria)
email:  biglietteria@ecoteatro.org

2021_10_09 ECOTEATRO STAGIONE 2021-2022 SPETTACOLI - CONCERTI - INTERVISTE - BACKSTAGE

ECOTEATRO
LA SALA CHE RISPETTA L' AMBIENTE
Il primo teatro ad aver adottato una gestione conforme al modello di sviluppo sostenibile. 
STAGIONE 2021-2022
SPETTACOLI  - CONCERTI  -  INTERVISTE - BACKSTAGE
Direttore Teatro Marco Daverio
Direttore Artistico Walter Palamenga
Sul sito web troverete i primi spettacoli in programma, artisti del calibro di Sandra Milo, Leo Gullotta e Anna Mazzamauro. Poi la musica, la danza, il dialetto milanese... Insomma ce n'è per tutti i gusti: non potete mancare. Ovviamente muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco innovazioni come il bar con prodotti bio/chilometro zero e le piante verdi nel foyer.  
La biglietteria è aperta da martedì 14 settembre ed è operativa da martedì a venerdì dalle ore 10 alle 13.


EcoTeatro stagione 2021-2022
Sabato 2 ottobre 2021 ore 20:45
EcoTeatro Via Fezzan 11 Milan, Mi 20146
DEDICATO A... MINA !
SOLD OUT - spettacolo tutto esaurito
Concerto con Alessandro Ferrari
Un concerto tributo interamente dedicato a Mina. Sul palco la cantante ALESSANDRA FERRARI, grande interprete musicale e personaggio televisivo più volte ospite nelle trasmissioni condotte da Paolo Limiti. Alessandra, accompagnata dalla sua band, interpreterà i brani dell’inimitabile artista con il proprio stile e la passione che contraddistingue le sue esibizioni. Nel foyer teatro sarà presente la mostra dedicata alle copertine degli album di Mina ad opera di Luciano Tallarini, maestro della fotografia e dell’immagine, art director di Mina per oltre 15 anni, artista che maggiormente ha rappresentato con le sue copertine non solo quel magico momento della musica e della discografia ma anche della moda.
Attenzione: per accedere alla sala è necessario esibire il GreenPass e indossare la mascherina.
Tutti i posti sono distanziati: uno sì e uno nò.
Biglietteria aperta da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle 13
la sera dello spettacolo a partire dalle ore 19,30
INFO LINE: 02 82773651 (con possibilità di prenotazione telefonica in orario di biglietteria)

Sabato 9 ottobre 2021_10_09 ore 20:45
Domenica 10 ottobre 2021_10_10 ore 16:00
GIULIETTA E ROMEO 
da W. Shakespeare
... un classico del teatro rivisitato 
con Silvia Priori e Roberto Gerbolés
Ispirandosi al celebre capolavoro di Shakespeare uno spettacolo che parla della difficile comunicazione fra genitori e figli. In scena due soli attori: due anime, quella di Giulietta e di Romeo, che accanto al loro sepolcro tentano di risvegliare i ricordi e di ripercorrere a ritroso la loro breve e tumultuosa esistenza per carpirne i significati più profondi e per scoprirne le trame più nascoste. Una sorta di analisi retrospettiva in cui le due anime, rivivendo i momenti salienti della loro storia, cercano di trovare un perché alla loro tragedia, alle parole non dette, ai silenzi e alle paure. Menzione speciale per il Premio Ribalta di Aprilia (LT) 2006 e Silvia Priori come migliore attrice. Oltre 350 repliche in tutta Europa, ha emozionato le platee dei maggiori teatri di 6 Nazioni europee ed è stato presentato nel 2016 al Bozar di Bruxelles per le delegazioni europee.

Sabato 16 ottobre 2021_10_16 ore 20:45
Domenica 17 ottobre 2021_10_17 ore 16:00
MILANESE D.O.C.
TRIBUTO A CARLO PORTA
con Walter Di Gemma e Domitilla Colombo
Nel 2021 ricorre il bicentenario della morte di Carlo Porta, poeta e letterato meneghino per eccellenza. Chi lo può commemorare meglio di Walter Di Gemma, attore, cantante, musicista e presentatore del programma televisivo “Canta Lombardia” di Antenna 3 ?  Un artista che ha fatto del dialetto milanese e del repertorio popolare della nostra città una ragione di vita. Lo affianca la brava Domitilla Colombo in uno spettacolo che alterna citazioni dai classici Sonetti e dalla Ninetta del Verzè a canzoni e gag spiritosissime all’insegna di uno degli elementi tipici della milanesità: il buonumore !

Sabato 23 Ottobre 2021_10_23 ore 20.45 
Domenica 24 Ottobre 2021_10_24 ore 16.00 
SANDRA MILO 
in
FEDERICO COME HERE!
Fellini, il genio e la musa
con in scena Luca Arcangeli, Walter Palamenga, Marica Mastromarino, Daniele Arceri, Marta Ratti
Regia di Walter Palamenga
Sandra Milo, nel centenario della nascita di Federico Fellini cerca fra ricordo, sogno e realtà... e rende omaggio al maestro.
In forma di evocazione, riporterà alla memoria il mondo e le atmosfere del grande regista,  regalandoci ricordi vissuti in prima persona durante il loro lungo periodo di amicizia e collaborazione artistica, e rivelandoci particolari inediti direttamente dai set dei film "Giulietta degli Spiriti" e "8 e 1/2" e dai provini per “Amarcord”. 
Come un’indimenticabile Anita Ekberg invocava Marcello nella celebre scena della fontana in “La dolce vita”, allo stesso modo "Sandrocchia" (così la chiamava affettuosamente Fellini) evocherà Federico sul palco teatrale: insieme a lei attori in carne ed ossa daranno forma e sostanza a Guido Anselmi, Carla, la Gradisca, Teo lo zio matto, Zampanò, Gelsomina, Susy, Iris, Fanny), ma darà anche vita ad un rapporto "a distanza" gustoso, divertente, di grande eleganza e ricco di sorprese. 
Le inconfondibili melodie di Nino Rota faranno da colonna sonora allo spettacolo. 
Attori, danzatori/acrobati e cantanti daranno forma a un caleidoscopio di emozioni e atmosfere, regalandoci l’eleganza di un’epoca in cui il cinema si faceva sognando... e faceva sognare.

APERITEATRO: la novità milanese
Con soli 10 €  aperitivo e spettacolo.
Martedì 26 ottobre 2021_10_26
Mercoledì 27 ottobre 2021_10_27
ALWAYS SMILING 
(MIO PADRE NON LO DEVE SAPERE)
con
Pietro Cerchiello
Pouria Jashn Tirgan
regia Pietro Cerchiello e Pouria Jashn Tirgan
Una nuova iniziativa di EcoTeatro.
Prezzo: drink + spettacolo: 10 €
Due tradizionali appuntamenti milanesi in un unico evento: Aperitivo + Teatro = AperiTeatro
Abbiamo pensato ai giovani, a chi non vuole uscire la sera, a un modo più conviviale di vivere il teatro...
Alle 18 apriamo e offriamo un drink di benvenuto: ( Bio Sprtiz- novità assoluta per Milano) o un cocktail analcolico con succhi di frutta naturali, qualche stuzzichino, musica diffusa, video proiezioni...
Poi alle 18 e 30 uno spettacolo teatrale di 50 minuti.
E... voilà ! L'AperiTeatro è servito :-)
Il giorno dell'AperiTeatro la biglietteria apre anche alle 17 e 30.

Sabato 6 novembre 2021_11_06 ore 20:45
Domenica 7 novembre2021_11_07  - ore 16:00
ALWAYS SMILING
(MIO PADRE NON LO DEVE SAPERE)
con
Pietro Cerchiello
Pouria Jashn Tirgan
regia Pietro Cerchiello e Pouria Jashn Tirgan
Nuova Drammaturgia under 30
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO



Uno spettacolo scritto e interpretato da due giovanissimi artisti superpremiati. La storia di due fratelli che discutono  del padre e dell'ombra dell'Alzheimer:  si confrontano e imparano a conoscersi in un crescendo di battute a tratti esilaranti, a tratti ricche di profondità poetica, perdendosi tra le maglie di una verità sconvolgente, rivelata in un finale che spiazza lo spettatore.
APERITEATRO: la novità milanese
Con soli 10 €  aperitivo e spettacolo.
Lunedì 8 novembre 2021 ore 18:00
Martedì 9 novembre 2021 ore 18:00
Compagnia PUNTOZERO
Istituto Penale Cesare Beccaria
ERRARE HUMANUM EST
Il carcere minorile spiegato ai ragazzi.


Venerdì 12 novembre 2021_11_12  ore 20:45
TANGUERA
Compagnia Naturalls Labor
TANGO Y MUSICA
Regia e Coreografie Luciano Padovani 
Coreografie di Tango Loredana De Brasi, Samuele Fragiacomo, Roberta Morselli, Roland Kapidani, Elisa Mucchi 
Musica dal vivo Trio Tango Spleen 
Piano Juan Rivero
Violino Luca Simonelli
Bandoneon Francesco Bruno
Musiche di Piazzolla, Pugliese, Di Sarli, Bardi, Stamponi, Bach
Costumi Le Chat Noir
Luci Thomas Heuger 
Con il sostegno di Mibact / Arco Danza / Regione Veneto / Comune Di Vicenza 
Compagnia NATURALISLABOR in Tanguera
Il coreografo Padovani riporta in scena il tango, quello vero, autentico, coniugato - come sua abitudine ormai - con le invenzioni sceniche e drammaturgiche che da anni contraddistinguono il suo lavoro di coreografo. 
Le gambe si incrociano con precisione. I piedi si muovono all'unisono. I protagonisti diventano, quasi inconsapevolmente, una cosa sola.
"El tango es un romance de amory seduccion que dura tres minutos...": tenerezza, desiderio e tanta passione, il tango è metafora della vita e dell'amore. Uno spettacolo di grande qualità accompagnato dalla musica dal vivo dei classici del tango, da Pugliese a Piazzolla. Sul palcoscenico la compagnia NaturalisLabor, eccellenza della danza riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali, con un formidabile cast di danzatori italiani e argentini insieme a un gruppo di appassionati musicisti. 


Sabato 20 novembre 2021_11_20 ore 20:45
ERRARE HUMANUM EST 
Compagnia PUNTOZERO
Istituto Penale Cesare Beccaria 
Il carcere minorile spiegato ai ragazzi.



Venerdì 26 Novembre 2021_11_26 ore 20.45  
Sabato 27 Novembre 2021_11_27 ore 20.45  
Domenica 28 Novembre 2021_11_28 ore 16.00  
ANNA MAZZAMAURO
in
COME E' ANCORA UMANO LEI , CARO FANTOZZI
Regia di Anna Mazzamauro

“Mi sono sempre chiesta legittimamente che nome avesse la signorina Silvani, alla quale Paolo Villaggio ha regalato eternità e che io, da tramite riconoscente e in debito, ho contribuito a mantenere. Ho provato un elenco di nomi tra i più vintage: Alma, Ada, Ludmilla, Cunegonda, Tecla, Moira, Iris, Ersilia, Genoveffa, Miranda, Dorotea, ma se provate a mettere dopo ognuno di loro il cognome della Silvani non vi apparirà quell’immagine, quel grottesco e paradossale rosso sesso, quell’impasto di donna e di solitudine. Allora, poiché quella signorina mi appartiene di diritto e poiché i personaggi non nascono casualmente ma raccontano, nascondendoli con l’ironia, i nostri segni, i nostri umori, le nostre inclinazioni. Il nostro animo. Allora la Silvani sono io! Adesso provate a chiamare la Silvani con il mio nome. Anna Silvani. È perfetto. Allora come Anna Silvani soltanto io posso, con il mio nome e col suo cognome, raccontare Paolo raccontando Ugo. E leggeremo insieme il nostro incontro, il suo primo film, il mio divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della nostra vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amata”.

Martedì 7 dicembre 2021_12_07 ore 20:45
Mercoledì 8 dicembre 2021_12_08 ore 16:00
TERZETTO SPEZZATO
di Italo Svevo Compagnia Giovani EcoTeatro
Commedia "spiritosa" con musica
L'intreccio è dei più collaudati: marito, moglie e amante. Con una particolare caratteristica: lei è defunta e i due uomini attendono impazienti il materializzarsi del suo spettro durante una seduta spiritica. Battute serrate e argute, arricchite da musiche, acrobazie e canzoni tratte da grandi musical, ci regaleranno momenti di grande divertimento.

Sabato 11 dicembre 2021_12_11 ore 20:45
Domenica 12 dicembre 2021_12_12 ore 16:00
IRISH CHRISTMAS DANCE - AN IRISH CHRISTMAS TALE
Compagnia Gens d'Ys
Un racconto natalizio in musica e danza ambientato nell'Irlanda del primo 900. In scena la compagnia Gens D'Ys, in grado di creare coreografie dai ritmi incalzanti sostenuti dalla potenza delle tradizionali “Heavy Shoes” irlandesi, costruendo veri e propri dialoghi attraverso il progressivo “battering” delle scarpe in stile "RiverDance". Completano la performance la voce narrante di un attore e quattro musicisti che utilizzano gli strumenti della tradizione gaelica.

Mercoledì 15 Dicembre 2021_12_15 ore 10:00
Giovedì 16 Dicembre 2021_12_16 ore 10:00
Venerdì 17 Dicembre 2021_12_17 ore 20:45
Sabato 18 Dicembre 2021_12_18 ore 20:45
Domenica 19 Dicembre 2021_12_19 ore 16:00
LO SCHIACCIANOCI 
con Accademia Ucraina di Balletto




Giovedì 30 Dicembre 2021_12_30 ore 20.45 
Venerdì 31 Dicembre 2021_12_31 ore 22.30
SPECIALE S. SILVESTRO /CAPODANNO
con brindisi di mezzanotte: panettone e spumante offerti dal teatro!
SANDRA MILO
in
OSTRICHE E CAFFE' AMERICANO "FOLIES"
Regia di Walter Palamenga
Un musical ironico e graffiate dedicato al mondo delle Drag Queen che vede fra i protagonisti Sandra Milo, il duo Karma B, Luca Arcangeli e Vittorio Surace. Musica, danza e celebri canzoni si susseguono a ritmo vorticoso in una vicenda che alterna situazioni esilaranti a momenti di pathos e tenerezza, per una riflessione sull’importanza dei diritti civili e dell’accoglienza. GEORGE (Sandra Milo) è un travestito (uomo) proprietario di un famoso locale in cui si esibisce con un gruppo di “ragazze” (George e le fantastiche Cinque) in spettacoli en travesti, capaci di mandare in delirio il pubblico che accorre sempre numeroso. George ha attraversato una vita non facilissima, subendo anche l’ingiuria di un’epoca in cui la sua diversità non poteva essere capita o apprezzata. È stata l’idolo di un mondo nascosto che vedeva in lei la possibilità di una vita diversa,scoperta, dichiarata. Ma quando ormai tutto sembra incanalato verso la routine la vita con le sue sorprese riuscirà a mettere in discussione l’anima di George. Scritto e diretto da Walter Palamenga Volpini.

NOTE DELLA ORGANIZZAZIONE: Autunno... la stagione della ripartenza.
Riapriamo dopo un lunghissimo periodo di chiusura con la speranza di rivedere il nostro pubblico e renderlo ancora più numeroso. Da quest'anno aggiungiamo un nuovo logo sui manifesti: quello del Ministero dei Beni Culturali. EcoTeatro è stato riconosciuto Organismo di Programmazione a livello nazionale ! Una bella soddisfazione che premia il lavoro svolto e garantisce la professionalità e qualità artistica dell'offerta. Vi aspettiamo muniti di mascherina e GreenPass. Sono le regole che ci permettono di riprendere l'attività. Troverete una sala ancora più bella, accogliente e tecnologica. Sempre all'insegna del rispetto dell'ambiente e con tante eco novità come il bar con prodotti bio/chilometro zero e lo spettacolare macro bonsai nel foyer. 

Ecoteatro si trova a Milano in Via Fezzan 11 angolo Viale Caterina da Forlì 19, nelle vicinanze dell'Istituto Don Orione e Piazzale Tripoli - Via Soderini.
INFO LINE 02 82773651 info@ecoteatro.org

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)