2018_01_16 Nani e buffoni, questa sera il gobbo Rigoletto arriva da Londra all'Agorà di Robecco sn

Martedì 16 gennaio 2018 ore 20.00
Rigoletto, buffone di corte
in diretta dal Royal Opera House di Londra
produzione di David McVicar 
Precedente visione all'Agorà il 19 febbraio 2013
Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, 
tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s'amuse "Il re si diverte".
La prima ebbe luogo l'11 marzo 1851 al Teatro La Fenice di Venezia.

Deh non parlare al misero
del suo perduto bene...
Ella sentia, quell’angelo,
pietà delle mie pene...
Solo, difforme, povero,
per compassion mi amò.
Moria... le zolle coprano
lievi quel capo amato...
Sola or tu resti al misero...
O dio, sii ringraziato!...

Personaggi ed interpreti:  Duca di Mantova Michael Fabiano; Rigoletto Dimitri Platanias; Gilda Lucy Crowe; Sparafucile Andrea Mastroni; Maddalena Nadia Krasteva; Giovanna Kathleen Wilkinson; Conte Monterone James Rutherford; Marullo Dominic Sedgwick; Matteo Borsa Luis Gomes; Conte Ceprano Simon Shibambu; Contessa Ceprano Jacquelyn Stucker; Coro Royal Opera Chorus; Concert Master Sergey Levitin; Orchestra Orchestra of the Royal Opera House; Direttore Alexander Joel; Regia David McVicar; Scene Michael Vale;Costumi Tanya McCallin; luci Paule Constable; Movement director Leah Hausman

Atto I 1 ora; intervallo 30 minuti; 
Atto II 30 minuti; Pausa 5 minuti; 
Atto III 45 minuti 
in totale circa 2 ore e 50 minuti.

IL BUFFONE DEL RE SI TRASFERISCE A MANTOVA Questioni di censura ancora una volta, come per Ballo in maschera, trasformano un “re” in un “duca” ma non è questo il problema per Verdi, la cosa più importante è in quest'opera rendere appieno la figura complessa di questo padre che è costretto a vivere facendo il buffone, perdendo quindi il "retaggio di un uom, il pianto”, ma questo pianto purtroppo è quello che solo gli resterà quando lo strale della sua "giusta vendetta", per lo scherno subito dalla figlia, gli si ritorcerà contro e vedrà la figlia tanto adorata morire sotto i colpi del sicario da lui stesso pagato invece per uccidere il Duca.

Commento alla visione di questa - visionaria - messa in scena di David McVicar che fa di uno dei capolavori verdiani uno spettacolo a luci rosse da vietare ai minori di 14 anni, peccato che in una trasmissione contemporanea nei cinema di mezzo mondo i giovani ci sono e così puoi raccogliere anche le loro reazioni che sono state assolutamente positive "Ma a cosa serve?" commento di una ragazzina di DODICI ANNI!
Cosa servono urla e simulare amplessi di tutti i tipi nella prima scena di Rigoletto per descrivere la corruzione della corte del Duca di Mantova, e poi il bel ragazzotto, ben dotato di attributi, ce lo fanno vedere solo di corsa mentre si butta su di una avvenente e nuda giovinetta, mentre due maschietti si inchiap***** affacciandosi alla finestra.
Tutto ciò è veramente illuminate, ci fa capire l'attenzione di Verdi per un povero uomo difforme nel corpo quanto la corte lo è nello spirito. Ci fa capire l'originalità della composizione musicale dove il "vecchio" - rappresentato dal Duca - si confronta con il nuovo di Gilda e Rigoletto.
Il Duca infatti ha due arie brevi primo e terzo atto, ma la grande scena del secondo è quella che lo connota come vecchio con il suo perfetto recitativo-aria-coro di intermissione-cabaletta (ovvio che se in certi casi la tolgono distruggono l'intenzione di Verdi).
Mentre le arie di Rigoletto sono sempre - arie di mezzo - tra duetto e duetto (Pari siamo); tra scena con coro e duetto (Cortigiani) e poi ... Gilda ha le sue belle arie Caro nome ... ( con il coro che rompe sulla fine mettendosi tra i piedi quando lei sta per chiudere con i suoi bei acuti ) e le altre due sono ariosi in risposta al padre Rigoletto.
Peccato che i registi siano ormai una delle professioni da eliminare, passiamole ai vecchi cantanti che ancora si ricordano di quelle della passato, anche il mettere i due bastoni da invalido al povero gobbo è servito solo ad impedirgli di esprimersi in modo più convincente negli slanci affettuosi, meglio in quelli di ira dove si può fare un bel casino picchiando a destra o a manca con questi, e poi facendo un bel casino quando si ci muove per la scena.
Le voci per fortuna almeno erano buone, anche Micheal Fabiano è stato molto più convincente che nella prova al Concerto di Capodanno dalla Fenice di Venezia. [ m.m. ]


Rigoletto struttura dell'opera - Synopsys
Atto I
1 Preludio
2 Introduzione
Introduzione Della mia bella incognita borghese (Duca, Borsa) Scena I
Ballata Questa o quella per me pari sono (Duca) Scena I
Minuetto e Perigordino Partite?... Crudele! (Duca, Contessa, Rigoletto, Coro, Borsa) Scena II-III
Coro Gran nuova! Gran nuova! (Marullo, Duca, Rigoletto, Ceprano, Coro) Scena IV-V
Seguito dell'Introduzione Ch'io gli parli (Monterone, Duca, Rigoletto, Coro) Scena VI
Stretta dell'Introduzione Oh tu che la festa audace hai turbato (Tutti meno Rigoletto) Scena VI

3 Duetto di Rigoletto e Sparafucile
Duetto Quel vecchio maledivami! (Rigoletto, Sparafucile) Scena VII Valzer

4 Scena e Duetto di Rigoletto e Gilda
Scena Pari siamo!... io la lingua, egli ha il pugnale (Rigoletto) Scena VIII
Scena Figlia!... - Mio padre! (Rigoletto, Gilda) Scena IX
Duetto Deh, non parlare al misero (Rigoletto, Gilda) Scena IX
Tempo di mezzo Già da tre lune son qui venuta (Gilda, Rigoletto, Giovanna) Scena IX-X
Cabaletta Veglia, o donna, questo fiore (Rigoletto, Gilda, Giovanna, Duca) Scena X-XI

5 Scena e Duetto di Gilda e Duca
Scena Giovanna, ho dei rimorsi... (Gilda, Giovanna, Duca) Scena XII
Duetto È il sol dell'anima, la vita è amore (Duca, Gilda) Scena XII
Tempo di mezzo Che m'ami, deh, ripetimi... (Duca, Gilda, Ceprano, Borsa, Giovanna) Scena XII
Cabaletta Addio... speranza ed anima (Gilda, Duca) Scena XII

6 Aria di Gilda
Scena Gualtier Maldè!... (Gilda) Scena XII
Aria Caro nome che il mio cor (Gilda) Scena XII
Scena È là... - Miratela (Borsa, Ceprano, Coro) Scena XIV

7 Finale I
Scena Riedo!... perché? (Rigoletto, Borsa, Ceprano, Marullo) Scena XV
Coro Zitti, zitti, muoviamo a vendetta (Coro) Scena XV
Stretta del Finale I Soccorso, padre mio! (Gilda, Rigoletto, Coro) XVScena

Atto II
8 Scena e Aria del Duca
Scena Ella mi fu rapita! (Duca) Scena I
Aria Parmi veder le lagrime (Duca) Scena I
Tempo di mezzo Duca, Duca! - Ebben? (Coro, Duca) Scena II
Coro Scorrendo uniti remota via (Coro) Scena II
Cabaletta Possente amor mi chiama (Duca, Coro) Scena II

9 Scena e Aria di Rigoletto
Scena Povero Rigoletto! (Marullo, Ceprano, Rigoletto, Paggio, Borsa, Coro) Scena III-IV
Aria Cortigiani, vil razza dannata (Rigoletto) Scena IV

10 Scena e Duetto di Rigoletto e Gilda
Scena Mio padre! - Dio! Mia Gilda! (Gilda, Rigoletto, Coro) Scena V-VI
Duetto Tutte le feste al tempio (Gilda, Rigoletto) Scena VI
Tempo di mezzo Compiuto pur quanto a fare mi resta (Rigoletto, Gilda, Usciere, Monterone) Scena VI-VII
Cabaletta Sì, vendetta, tremenda vendetta (Rigoletto, Gilda) Scena VIII

Atto III
11 Scena e Canzone del Duca
Scena E l'ami? - Sempre (Rigoletto, Gilda, Duca, Sparafucile) Scena I-II
Canzone La donna è mobile (Duca) Scena II
Recitativo È là il vostr'uomo... (Sparafucile, Rigoletto) Scena II

12 Quartetto
Scena Un dì, se ben rammentomi (Duca, Maddalena, Rigoletto, Gilda) Scena III
Quartetto Bella figlia dell'amore (Duca, Maddalena, Rigoletto, Gilda) Scena III
Recitativo M'odi, ritorna a casa... (Rigoletto, Gilda) Scena III

13 Scena, Terzetto, Tempesta
Scena Venti scudi hai tu detto? (Rigoletto, Sparafucile, Duca, Gilda, Maddalena) Scena IV-V-VI
Terzetto Somiglia un Apollo quel giovine... (Maddalena, Gilda, Sparafucile) Scena VI
Tempesta Scena VI

14 Scena e Duetto finale
Scena Della vendetta alfin giunge l'istante! (Rigoletto, Sparafucile, Gilda) Scena VII-VIII-IX-X
Duetto V'ho ingannato... colpevole fui... (Gilda, Rigoletto) Scena X

MA RIGOLETTO E' GOBBO O ANCHE STORPIO?
Solo, difforme, povero...
Mi domando spesso come mai il "gobbo" Rigoletto sia messo in scena anche storpio, in poche occasioni l'ho anche visto con una "gobba di scena" come se si camuffasse per poter lavorare.
A proposito degli "storpi di corte" si è tenuta nello scorso novembre 2017 una interessante giornata di studio organizzata dagli Uffizi di Firenze il 29/11/2017.
Chi ama il teatro conosce bene come il "buffone" sia un personaggio molto presente nelle opere di Shakespeare, il buffone di corte, italiana o inglese che sia, l'innocente nella cultura russa, vedi Boris Gadunov, il "puro folle" vedi Parsifal, sono gli unici essere cui è concesso di "essere sinceri".
Alla fine chi è costretto nella prigione della difformità fisica o mentale è l'unico ad essere riconosciuto come vero uomo "libero" non costretto dalle convenzioni del mondo sociale.

Storie di piccoli uomini. 
Un dialogo interdisciplinare sull’acondroplasia nel corso dei secoli
Giornata di studi promossa da Gallerie degli Uffizi e Associazione AISAc
dalle ore 9.30 alle 14.00 circa Palazzo Pitti, Rondò di Bacco
L’iniziativa di una giornata di studi incentrata sul mondo delle persone affette da acondroplasia, più comunemente noto come nanismo, prende avvio dalla mostra organizzata lo scorso anno a Palazzo Pitti Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici (Andito degli Angiolini, maggio - settembre 2016, a cura di Matteo Ceriana, Simona Mammana e Anna Bisceglia) che ha permesso di mettere in luce alcuni aspetti particolari della vita di corte e di far conoscere al pubblico, in qualche caso per la prima volta, alcuni dipinti raffiguranti nani e nane che ebbero ruoli di rilievo e di grande vicinanza alla famiglia granducale tra Cinque e Settecento.
Gli interventi previsti per questa giornata esaminano da diversi punti di vista il tema del nanismo, o acondroplasia, ampliando il campo rispetto all’esperienza toscana. Gli studiosi invitati per l’occasione offrono infatti approfondimenti in campo storico artistico e museografico, letterario e medico. Un’occasione per riflettere sulla nostra storia e sui temi dell’inclusione sociale e sull’integrazione, cui le nostre istituzioni sono chiamate a rispondere nell’ambito della loro mission.

ore 9.30
Saluti del Direttore delle Gallerie degli Uffizi  |  Eike Schmidt
Saluti del presidente Associazione AISAc  |  Marco Sessa
moderano
Anna Bisceglia  |  Dipartimento Curatoriale
Isabella Puccini  |  coordinatore dip. Mediazione Culturale e Accessibilità 

ore 10  |  Alessandro Diana  |  Università di Firenze
Il Salone dei Nani: storia di un inedito episodio museografico fra arte, scienza e coscienza

ore 10.30  |  Cristiano Spila  |  Università di Roma La Sapienza
Diversità, difformità, deformità: Apologia del piccolo

ore 11  |  Giuseppe Crimi  |  Università degli Studi Roma Tre
Nani in letteratura fra Cinque e Seicento (con una fonte per il Morgante di Valerio Cioli)

ore 11.45  |  Mariolina Olivari  |  Università cattolica del Sacro Cuore, Milano
Breve storia della pittura di nani in Italia settentrionale

ore 12.15  |  Ester Diana  |  Centro per la Storia dell’Assistenza e della Sanità toscana
Il popolo dei piccoli. Un percorso di affermazione tra credenza e medicina

1988_10_30 TEATRO DELL'OPERA GIOCOSA SAVONA Stagione Lirica 1988

TEATRO DELL'OPERA GIOCOSA
ENTE MORALE
TEATRO COMUNALE CHIABRERA SAVONA
Stagione Lirica 1988

Calendario delle recite

Domenica, 30 Ottobre 1988 - ore 16,30 CIRO IN BABILONIA
Venerdì, 4 Novembre 1988 - ore 20,30 CIRO IN BABILONIA
Domenica, 6 Novembre 1988 - ore 16,30 (*) CIRO' IN BABILONIA
Venerdì, 11 Novembre 1988 - ore 20,30 L'EBREO
Domenica, 13 Novembre 1988 - ore 16 L'EBREO
Martedì, 15 Novembre 1988 - ore 20,30 (*) L'EBREO
Domenica, 20 Novembre 1988 - ore 16 IL FANATICO BURLATO
Martedì, 22 Novembre 1988 - ore 20,30 IL FANATICO BURLATO
Giovedì, 24 Novembre 1988 - ore 21 MESSA DI MILANO
Venerdì, 25 Novembre 1988 - ore 21 (*) MESSA DI MILANO
Sabato, 26 Novembre 1988 - ore 20,30 (*) IL FANATICO BURLATO
(Data da definire)
DAN1ELA DESSY CERIANI concerto di canto
Sabato, 3 Dicembre 1988 - ore 21
GABR1ELLA MORIGI CATERINA CALVI LUCA CANONICI concerto di canto
(*) 1988 - Le opere contrassegnate da asterisco saranno rappresentate al Teatro del Casinò di Sanremo.

TEATRO CHIABRERA-SAVONA
Domenica 30 Ottobre - ore 16,30 V
enerdì 4 Novembre - ore 20,30
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Domenica 6 Novembre - ore 16,30
GIOACCHINO ROSSINI
CIRO IN BABILONIA
OPERA IN DUE ATTI di F. Romani
Revisione U. Shaffer
Prima esecuzione del secolo - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
BALDASSARRE ERNESTO PALAGIO
CIRO CATERINA CALVI
AMIRA DANIELA DESSY CER1ANI
ZAMBRI STEFANO ANTONUCCI
DANIELLO DANILO SERRAIOCCO
ARBACE ENRICO COSSUTTA
ARGENE ORIANA FERRARIS
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra CARLO RIZZI
Maestro del Coro MASSIMO SABBATINI
Regia VIRGINIO PUECHER
Scene e Costumi: PASQUALE GROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO
Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo • Coro Francesco Cilea di Reggio Calabria
Registrazione disponibile on-line

TEATRO CHIABRERA-SAVONA
Venerdì 11 Novembre - ore 20,30
Domenica 13 Novembre - ore 16
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Martedì 15 Novembre - ore 20,30
GIUSEPPE APOLLONI
L'EBREO
OPERA IN UN PROLOGO E TRE ATTI
di A. Boni
Revisione M. Papini
Prima esecuzione del secolo - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
ISSACHAR SIMONE ALAIMO
LEYLA JOLANTA OMILIAN
BOAB1L-EL CHIC FULVIO MASSA
ADEL-MUZA DINO DI DOMENICO
FERDINANDO ARMANDO CAFORIO
ISABELLA PIERÀ PUGLISI
GRAN GIUDICE FULVIO MASSA
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra MASSIMO DE BERNART
Maestro del Coro MASSIMO SABBATINI
Regia FILIPPO CRIVELLI
Scene e Costumi: FERRUCCIO VILLAGROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo Coro Francesco Cilea di Reggio Calabria


TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Domenica 20 Novembre - ore 16,30
Martedì 22 Novembre - ore 20,30
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Sabato 26 Novembre - ore 20,30
DOMENICO CIMAROSA
IL FANATICO BURLATO
COMMEDIA PER MUSICA
di S. Zini
Revisione Anders Wiklond
Prima esecuzione italiana - Nuovo allestimento
Personaggi Interpreti
DON FABRIZIO GIANCARLO CECCARINI
LINDORO JOSÈ FARDILHÀ
CONTE ROMOLO MARIO BOLOGNESI
VALERIO EUGENIO FAVANO
GIANNINA DANIELA UCCELLO
DORISTELLA GABRIELLA MORIGI
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra CARLO FELICE CILLARIO
Regia LORENZA CODIGNOLA
Scene e Costumi: PASQUALE GROSSI
Maestro Collaboratore: SIMONE SANTORO
Maestro Rammentatore: PAOLO TOLOMELLI
Direttore di Palcoscenico: BEPPE NAVONE
Orchestra Sinfonica di San Remo

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Giovedì 24 Novembre ore 21
TEATRO CASINÒ DI SAN REMO
Venerdì 25 Novembre
GIOACCHINO ROSSINI
MESSA DI MILANO per soli, coro e orchestra
CATERINA CALVI contralto
MARIO BOLOGNESI tenore
DANILO RIGOSA basso
BRUNO LAZZARETTI tenore
Maestro Concertatore e Direttore d'Orchestra GABRIELE GANDINI
Maestro del Coro LUIGI PORRO
Orchestra Sinfonica di San Remo Coro Polifonico "Januensis"





CONCERTI DI CANTO
TEATRO CHIABRERA - SAVONA
data da definire
DANIELA DESSY CERIANI, soprano

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Sabato 3 Dicembre - ore 21
LE ARIE ALTERNATIVE
ROSSINI - BELLINI - DONIZETTI
GABRIELLA MORIGI - soprano
CATERINA CALVI - contralto
LUCA CANONICI - tenore

TEATRO CHIABRERA - SAVONA
Conferenze

Domenica 30 Ottobre - ore 15,30
CONFERENZA
sull'Opera CIRO IN BABILONIA
di G. Rossini Bruno CAGLI

Venerdì 11 Novembre - ore 16,30
TAVOLA ROTONDA
sull'Opera L'EBREO di G. Apolloni
Con la partecipazione di:
Giovanni CARLI - BALLOLA
Maurizio PAPINI
Fulvio LO PRESTI
Presiede: Giorgio GUALERZI

Domenica 20 Novembre - ore 15,30
CONFERENZA 
sull'Opera IL FANATICO BURLATO
di D. Cimarosa Alberto CANTÙ

http://www.operagiocosa.it/content/presentazione

2018_01_28 GHISLIERI CHOIR & CONSORT al Fraschini

Domenica 28 gennaio 2018 ore 21.00
Teatro Fraschini Pavia
Napoli & Venezia, capitali della musica
GHISLIERI CHOIR & CONSORT
Giulio Prandi direttore
Silvia Frigato soprano
José Maria Lo Monaco alto

Programma
Giovanni Battista Pergolesi
Messa in re maggiore
Antonio Vivaldi
Dixit Dominus RV594 per doppio coro e doppia orchestra

Nel 2018 Ghislieri Choir & Consort e Giulio Prandi giungono al quindicesimo anno di attività e raggiungono questo importante traguardo con un calendario di prestigiosi impegni internazionali: in gennaio, il debutto al Concertgebouw di Amsterdam, due concerti al Valletta International Baroque Festival e la serata al Teatro Fraschini, che celebra il profondo legame con la propria città di un gruppo ormai affermato che si esibisce nelle più importanti sale da concerto d’Europa. Nel 2018 inizia inoltre la collaborazione con l’etichetta Arcana - Outhere, casa discografica di riferimento per la musica antica, dopo la lunga collaborazione con Sony International; un disco di inediti pergolesiani, dal quale è tratta la Messa in Re maggiore che apre il concerto. Insieme all’ensemble, le voci di Silvia Frigato e José Maria Lo Monaco, grandi interpreti del repertorio barocco e operistico dal Teatro alla Scala di Milano alla Sidney Opera House, da Santa Cecilia alla Konzerthaus di Vienna.

Nel 2018 Coro e Orchestra Ghislieri e Giulio Prandi festeggiano i quindici anni di attività  con un calendario di importanti impegni internazionali.
L'anno si apre a Malta con un doppio appuntamento al Valletta International Baroque Festival, dove l'ensemble presenta due programmi dedicati al barocco romano e napoletano.
Sabato 27 gennaio 2018 alle 14:15 Coro e Orchestra Ghislieri debuttano in uno dei luoghi più prestigiosi d'Europa: il Concertgebouw di Amsterdam, la storica sala olandese dove gli stessi Mahler, Strauss e Stravinskij diressero le loro composizioni e che da 130 anni rappresenta un punto di riferimento nel mondo della musica classica. In programma, con le voci soliste di Silvia Frigato e Josè Maria Lo Monaco, la Messa in Re maggiore di Pergolesi e l'imponente Dixit Dominus per doppio coro e doppia orchestra di Vivaldi. Sarà  possibile seguire il concerto in diretta radio su NDR - Zaterdagmatinee.
Il mese si chiude a Pavia con un concerto che ripropone il programma presentato ad Amsterdam. Domenica 28 gennaio alle 21, Coro e Orchestra Ghislieri festeggeranno insieme alla propria città  sul palco del Teatro Fraschini.
Ghislierimusica
Piazza Ghislieri 5
27100 Pavia
+39 0382 3786266


2016_01_16 Il Buono in Tavola 2018

Data :16/01/2016
Il Buono in Tavola 2018
Sede piazza Sant'Eustorgio
Città: Milano
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Il Buono in Tavola, da martedì 16 Gennaio ritorna all'ombra della Basilica di Sant'Eustorgio con il meglio della produzione agricola lombarda a chilometro vero

Tra le novità di quest'anno dalla provincia di Lodi formaggi e salumi di bufala

Milano, Gennaio 2018 – Filiera completa, sostenibilità, biodiversità e solo prodotti di stagione: questi gli elementi fondanti de Il Buono in Tavola, farmers' market che da martedì 16 Gennaio ritorna come ogni settimana nella magnifica cornice di piazza Sant'Eustorgio con il meglio della produzione agricola lombarda.

Realtà agricole bio, naturali e tradizionali provenienti da tutta la Lombardia e presenti in questo mercato agricolo che può dirsi vetrina della dieta mediterranea, innegabilmente una tra le più sane del mondo per varietà di nutrienti. Nel cuore di Milano, all'ombra della Basilica, meraviglioso gioiello dell'architettura religiosa romanica, un catalogo di eccellenze regionali che prevede riso e farine bio, polli, salumi; succhi di frutta. Tra i nuovi banchi del mercato contadino nei pressi dei Navigli quello di Molino delle Bufale: salumi e formaggi di bufale allevate in provincia di Lodi.

E poi pane fresco e focaccia, farine, torte salate, dolci, conserve, , il miele prodotto sulle montagne di Sondrio, i formaggi di capra bio dei pascoli di Montegrino, i salumi di maiale e di capra bio, le deliziose verdure di Carbonara al Ticino, gli arrosti, le carni bianche e rosse, il latte e le uova di Bergamo, le marmellate, il riso, i vini naturali, puro nettare d'uva da vigne centenarie. Non mancano inoltre prodotti naturali per la bellezza: creme per viso, mani e corpo prodotte con il latte d'asina di un'azienda agricola della bergamasca. E ancora Capracanta, formaggio caprino a latte crudo del progetto filiera di Slow Food Sopra La Panca; la produzione di Cascina Santa Brera, realtà agricola bio del Parco Agricolo Sud; tisana e infuso di artemisia, pianta conosciuta sin dall'antichità per le sue proprietà benefiche, prodotta dall'azienda agricola bergamasca Stefano Nervi con sistema biodinamico garantendo un ciclo completo assolutamente naturale.

Filiera completa dunque: questa l'elemento che caratterizza questo farmers' market nel cuore di Milano. Il tutto nel nome della sostenibilità, della biodiversità, della stagionalità dei prodotti: un mercatino indipendente che non è legato ad alcuna associazione ed è costituito solo da produttori agricoli lombardi.

L'iniziativa ha preso il via nella primavera 2015 grazie ad un bando del Comune di Milano che ha voluto dare spazio all'agricoltura regionale ed alla sua produzione d'eccellenza.
Il Buono in Tavola
Dal 16 Gennaio, dalle 08,30 alle 18,30
Piazza Sant' Eustorgio, Milano
Ingresso libero
Per informazioni 347 7264448; www.buonointavola.blogspot.it
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: www,buonointavola.blogspot.it

2018_03_29 International Tango Torino Festival

dal 29 marzo al 2 aprile 2018
International Tango Torino Festival
diciottesima edizione
Torino torna a ospitare la magia del ballo più sensuale del mondo grazie all’International Tango Torino Festival, giunto all’età della maturità con la 18° edizione
Dal 29 marzo al 2 aprile, la città si trasformerà in una grande milonga ricca di appuntamenti durante i quali ballare, imparare e assistere alle esibizioni dei più talentuosi tangheri del mondo.
Ideatori e direttori artistici del Festival sono da sempre Marcela Guevara e Stefano Giudice, ballerini di fama mondiale che ogni anno portano nel capoluogo piemontese i migliori maestri in circolazione e appassionati del tango provenienti da tutto il mondo. Nella sua lunga storia, infatti, l’International Tango Torino è diventato un punto di riferimento per tutti gli amanti di questa passionale danza. Un evento conosciuto a livello internazionale che combina in maniera impeccabile qualità della proposta artistica e didattica, capacità organizzativa e attenzione all’ospite e alle sue esigenze.
Strutturato intorno a stage e seminari di studio, il programma del festival si articola in feste, milonghe e spettacoli teatrali che vedranno la partecipazione dei migliori ballerini e musicalizadores sulla scena mondiale.
 
Le straordinarie coppie di danzatori saranno presentate giovedì 29 marzo 2018_03_29 al Teatro Nuovo nello spettacolo di apertura, Tango y mas nada. Uno show coinvolgente ed emozionante durante il quale Sebastian Arce y Mariana Montes, Claudia Codega y Esteban Moreno, Facundo Pinero y Vanessa Villalba, Leandro Oliver y Laila Rezk – insieme ai padroni di casa Marcela e Stefano - si esibiranno in sensuali coreografie per trasportare il pubblico nello splendido mondo del tango. La serata di apertura continuerà con la Milonga di Apertura al Club Almagro in Via Perugia 20, dove a partire dalle 22.30 Dj Horacio scalderà gli animi con la sua musica.
 
Venerdì 30 marzo 2018_03_30
si taglierà il nastro della 18° edizione con la tradizionale 
Fiesta de Bienvenida. Una festa nella sede storica dell’ITTF, l’8 Gallery, che anche quest’anno si trasformerà in una grande milonga in cui più di mille ballerini potranno muoversi fino all’alba sulle note dell’orchestra Ensemble Hyperiond e di Dj La Ros, seguendo i passi di Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Carlitos Espinoza y Noelia Hurtado.
 
Sabato 31 marzO 2018_03_31
sarà la volta della Milonga Pomeridiana. La musica di Dj Mauro Beradi accompagnerà i ballerini dalle 17.30 alle 20.30 presso il Tech NH Hotel al Lingotto. La serata continuerà all’8 Gallery con il Gran Baile de Gala. Dj SuperSabino animerà una notte di rara sensualità ed eleganza grazie alle esibizioni di Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega, Facundo Pinero y Vanessa Villalba.
 
Domenica 1 aprile 2018_04_01
dalle 18 alle 21 si tornerà a ballare nella Milonga Pomeridiana con Dj Alfredo Petruzzelli presso il Tech NH HotelA partire dalle 23, la Gran Fiesta de Pasqua ospiterà le esibizioni di Javier Rodriguez y Fatima Vitale, Leandro Oliver y Laila Rezk che si muoveranno sulla musica dal vivo dell’Orchestra Tango en vivo e di Dj SuperSabino.
 
Lunedì 2 aprile 2018_04_02
il Festival chiuderà il sipario sulla 17° edizione dando appuntamento all’anno successivo. Dalle 15.30 Dj Sergio Chiaverini riscalderà l’ambiente alla Milonga pomeridiana presso ilTech NH Hotel. La festa si sposterà alle 21 al Club Amagro che ospiterà la Fiesta de Despedida. Un’ultima occasione per ballare tutti insieme e darsi appuntamento al 2019.
 
Immancabile è la proposta didattica. Marcela y Stefano e tutte le coppie di maestri guideranno tutti gli iscritti alla scoperta del tango, insegnando la tecnica e l’armonia di coppia, i fondamenti musicali del ritmo e la melodia, il giro con enrosques y contragiri. Imparare i passi seguendo i migliori tangheri del mondo è un’occasione imperdibile per tutti i ballerini che ogni anno partecipano numerosi ed entusiasti ai corsi che sempre più spesso registrano il tutto esaurito con larghissimo anticipo. 
Si comincia venerdì con Las Divinas del Tango, il seminario pensato per tutte le donne che potranno apprendere le tecniche del movimento e della postura, la qualità degli abbellimenti, la femminilità con l’aiuto di quattro tra le maggiori esponenti femminili del Tango Argentino: Mariana Montes, Roxana Suarez, Claudia Codega e Vanessa Villalba. Tutto dedicato agli uomini è, invece, il seminario Los Reyes del Tango. Sebastian Arce, Sebastian Achaval e Facundo Piñero guideranno gli iscritti nell’apprendimento della tecnica maschile, del movimento, della camminata, del segnale alla donna, con un’attenzione particolare all’interpretazione della musica. Torna il Seminario de Tango Salon: un’occasione imperdibile per vedere da vicino e confrontarsi con Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia  Codega, Javier Rodriguez y Fatima Vitale, Sebastián Achaval y Roxana Suarez, quattro tra le migliori coppie di questo genere di danza. Altra novità della 18° edizione è ilSeminario di coreografia, con i maggiori esponenti del Tango show, coreografi di compagnie rinomate nel mondo, Sebastian Arce y Mariana Montes, Facundo Pinero y Vanesa Villalba e Leandro Oliver y Laila Rezk.
Non mancheranno le classi per i principianti che potranno frequentare lezioni gratuite tutti i giorni dalle 20 alle 21 nelle date indicate per imparare i primi passi e farsi travolgere dalla “pasion tanguera”.

2018_01_13 Coccia produce un proprio nuovo allestimento de "LA VEDOVA ALLEGRA"

Teatro Coccia Via fratelli Rosselli, 47 Novara, NO 28100 Italia
Sabato 13 gennaio 2018 ore 21.00 – Turno A
Domenica 14 gennaio 2018_01_14 ore 16.00 – Turno B
Franz Lehar
LA VEDOVA ALLEGRA
Libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto da L’attaché d’ambassade di Henri Meilhac
Prima rappresentazione: Vienna, Theater an der Wien, 30 dicembre 1905

Personaggi ed interpreti
Barone Mirko Zeta ARMANDO ARIOSTINI
Valencienne MARTA CALCATERRA
Conte Danilo Danilovitsch MAURO BONFANTI
Hanna Glawari MANUELA BISCEGLIE
Camille de Rosillon NESTOR LOSAN
Raoul de St Brioche STEFANO CONSOLINI
Visconte Cascada STEFANO MARCHISIO
Bogdanowitsch FRANCESCO NAPOLEONI
Silvyane VIRGINIA MC INTIRE
Kromow SAVERIO BAMBI
Olga FEDERICA PIEROPAN
Pritschitsc SIMONE MANZOTTI
Praskowia TERESA GARGANO
Njegus MAX RENÈ COSOTTI
Con la straordinaria partecipazione di DANIELA MAZZUCATO
Orchestra Fondazione Teatro Coccia / Talenti Musicali
Coro San Gregorio Magno
Direttore d’orchestra Giovanni Di Stefano
Regia Renato Bonajuto e Andrea Merli
Luci Ivan Pastrovicchio
Coreografie Sofia Lavinia Amisich
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

https://www.fondazioneteatrococcia.it/

2018_01_14 Stile veneto in musica alla Cappella Universitaria San Massimo - Padova

Domenica 14 gennaio 2018 ore 17.45
Cappella Universitaria San Massimo - Padova
Vicolo San Massimo, 2
Su mari nebbiosi
Il travolgente successo dello stile veneto nel Nord della Germania
Tommaso Luison violino barocco
Mattia Cipolli violoncello barocco
Chiara De Zuani Clavicembalo
musiche di Vivaldi, Bach, Handel e Albinoni 

Bach era un fervente ammiratore di Vivaldi di cui riusciva a procurarsi non senza fatica le edizioni a stampa più recenti; Händel prima di conquistare Londra venne in Italia e specificamente a Venezia per imparare cosa volesse dire comporre un'opera. Oltre le Alpi nella culla della cultura tedesca, la Sassonio di Bach, Händel ma anche Telemann, Kuhnau, Mattheson, molto più della Scuola Romana, di Palestrina, di Carissimi, di Corelli, fece sensazione lo stile Veneziano e la sua potenza espressiva e spettacolare. In questo concerto metteremo a confronto due scuole strumentali molto diverse ascoltandone quattro esempi paradigmatici: Bach e Händel per il Nord Europa, Vivaldi e Tartini per la Scuola Veneziana e Veneta.

2018_01_13 Concerto del Corpo musicale "Elia Astori" - Nese

Sabato 13 gennaio 2018 ore 21.00
Auditorium Liceo Mascheroni via Borgo S.Caterina,3 Bergamo
Il Corpo musicale "Elia Astori" - Nese
in collaborazione con l'Associazione Italia-Russio
organizza
DALLA RUSSIA CON...
Concerto del Corpo musicale "Elia Astori" - Nese
Direttore stefano Morlotti
Ingresso 5 Euro
Info 348 391 0570

2018_01_14 San Mauro festeggiato alla chiesa parrocchiale di Carcegna

MIASINO - Domenica 14 gennaio 2018, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Carcegna si rinnoverà l'appuntamento con il tradizionale pomeriggio in musica in onore di San Mauro co-patrono. Per l'occasione si esibiranno la corale di Calice/Sacro Monte Calvario e il coro Lieta Armonia, diretti da Anselmo Quartagno e da Mario Contillo. All'organo Manfred Nesti, Stefano Vicelli, Matteo Albergante e Andrea Bussandri. Al flauto: Anselmo Quartagno. Solisti: Clotilde Tabozzi ed Enrico Faraglia.

2018_02_03 Spettacolo di teatro d’improvvisazione con Teatro a Molla

TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
www.cfgteatrale.it
Info e prenotazioni al numero 348.1127776 oppure tramite la pagina facebook “Teatro Moderno di Vigevano”

Sabato 3 FEBBRAIO 2018 - ore 21.00
“PLAGIO”
Spettacolo di teatro d’improvvisazione, bookCrossing, musica, poesia e comicità
Teatro a Molla

“Plagio” è uno spettacolo che mescola teatro d’improvvisazione, bookCrossing, musica, poesia e comicità. Protagonista assoluta è la lettura. Al pubblico viene chiesto di portare in teatro dei libri. Libri amati, odiati, da consigliare, da scambiare, di cui parlare.
Gli attori si lasciano ispirare da questi testi e dai racconti del pubblico per creare una serie di brevi scene comiche nel primo atto. Nel secondo atto prende forma il vero e proprio tentativo di plagio: gli attori sfruttano le indicazioni raccolte per rappresentare una storia inedita attraverso una long form di improvvisazione. Il risultato è uno spettacolo che nasce e cresce davanti agli occhi del pubblico. 45 minuti di pura improvvisazione. Plagio nasce dall'amore per i libri, la lettura e, soprattuto, per i lettori. I veri protagonisti, infatti, sono proprio loro, con le loro storie e le loro esperienze.
“L’improvvisazione è la capacità di parlare a se stessi”Stan Kenton
I componenti di Teatro a Molla sono individualmente attivi dagli anni ’90, e dopo avere fatto esperienza in Italia e all’estero nel 2007 hanno portato a Bologna uno stile diventato inconfondibile e che ha ispirato decine di gruppi.
Nell'incontro tra la meccanica e la creatività dell'arte, risiede il fascino dei giocattoli a molla.
Agli inizi del ‘900 i giocattoli a molla conobbero il loro periodo di massima popolarità.
Incarnavano forse lo zeitgeist di un’ epoca in cui stupefacenti oggetti tecnologici iniziavano ad entrare nella vita quotidiana delle persone.
Il loro fascino risiede ancora oggi in quell’indefinibile zona dove i precisi princìpi della meccanica incontrano la creatività dell’arte.
Il funzionamento del Teatro a Molla è altrettanto facile da comprendere:
“Attraverso la fragilità di un meccanismo tutt’altro che infallibile speriamo riesca a suscitare la stessa meraviglia di un delicato congegno a molla!”.
L’ingranaggio fondamentale è la stretta connessione fra la forza propulsiva del pubblico e gli attori, i quali conferiscono forma e struttura allo spettacolo.
Gli ingranaggi che lo animano sono: rischio, ricerca, esperienza, ironia.
L’obiettivo del progetto di Teatro a Molla è coinvolgere lo spettatore in un’esperienza ricca di complicità e reciproco supporto, attraverso un meccanismo quasi sempre invisibile ma costantemente all’opera.
Teatro a Molla è oggi accreditata sul territorio italiano come una delle più importanti compagnie nel suo genere, sviluppando inoltre collaborazioni a livello nazionale ed internazionale.
www.teatroamolla.it

2018_01_27 GIORNATA DELLA MEMORIA a Vigevano

TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
www.cfgteatrale.it
EVENTO SPECIALE IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA

Sabato 27 GENNAIO 2018 - ore 21.00
“I NAZISTI DELLA PORTA ACCANTO”
Come l'America divenne un porto sicuro per gli uomini di Hitler

Spettacolo liberamente tratto dall’omonimo libro di Eric Lichtblau (Bollati Boringhieri)
Cooperativa Le Tre Corde
Compagnia Teatrale della Luna Crescente
regia di: Corrado Gambi
con: Laura Tranchini, Aranna Marani, Luca Cesani, Marco Pozzati

Lo spettacolo viene proposto in matinée per le scuole anche VENERDI' 26 GENNAIO
Un’acuta e sconvolgente ricostruzione di fatti che credevamo di conoscere, ma che nessuno prima di Eric Lichtblau (Premio Pulitzer nel 2006, giornalista investigativo del New York Times, professore presso lo United States Holocaust Museum di Washington)  aveva raccontato nei particolari.

Si ha l’impressione di essere all’interno della sceneggiatura di un film di fantaspionaggio… ma è tutto vero! È la storia di come l’America divenne il rifugio sicuro per molti uomini di Hitler.

È ampiamente noto che dopo il crollo del Terzo Reich migliaia di gerarchi nazisti trovarono rifugio in Sudamerica. Criminali di guerra come Mengele, Eichmann, Priebke, Barbie e numerosi altri fuggirono indisturbati, avvalendosi dell’assistenza di una misteriosa ed efficiente organizzazione, nome in codice “Odessa”, che operava in tutta Europa anche con l’aiuto di alte autorità ecclesiastiche e della Croce Rossa.

Si sospettava che dopo la guerra molte centinaia di nazisti fossero insediati indisturbati anche negli Stati Uniti. Incredibilmente, molti di loro, benché riconosciuti come criminali di guerra, furono reclutati dall’FBI e dalla CIA e utilizzati come informatori negli anni della Guerra Fredda, tradendo così, in un certo modo, quello spirito che aveva consentito il Processo di Norimberga al termine della II Guerra Mondiale.

A molti furono ribaltate le imputazioni a loro carico grazie all’intervento diretto del capo dell’FBI, J. Edgar Hoover. Secondo quanto contenuto nei documenti che Lichtblau ha potuto esaminare dopo la loro desecretazione, le autorità dell’FBI e della CIA erano convinte che la collaborazione del nazisti “moderati” potesse risultare utile per la sicurezza degli Stati Uniti. Fu così che per molti anni, protetti dalla passività e dall’acquiescenza delle agenzie americane, personaggi come Ivan Demjanuk, meglio noto ai sopravvissuti del campo di concentramento di Sobibor come “Ivan il Terribile”, Otto von Bolshwing, già ufficiale delle SS e stretto collaboratore di Adolf Eichmann, Jakob Reimer, noto per aver partecipato alla “liquidazione” del ghetto di Varsavia, e numerosi altri nazisti, vissero indisturbati negli USA in quanto “meritevoli di protezione”.

Lo spettacolo si snoda attraverso un’intensa, asciutta, incalzante narrazione da parte degli attori/giornalisti, che ricostruiscono alcune di queste vicende, nella convinzione che sia necessario, sempre, fare e farsi domande!

Celebrare la Giornata della Memoria è, appunto, anche questo! Ricordare e dare vita a quelle pagine di Storia troppo spesso nascoste all’interno di armadi e archivi dimenticati…

“I crimini che cerchiamo di far condannare e punire sono
stati così premeditati, così malvagi, così devastanti che la
civiltà non può permettersi di ignorarli, perché non
sopravviverebbe se dovessero ripetersi.”
Robert H. Jackson, procuratore capo a Norimberga (1945)

“È tutto dimenticato. È tutto finito.”
Jakob Reimer, ex ufficiale delle SS, residente vicino a New York (1998)

Info e prenotazioni al numero 348.1127776 oppure tramite la pagina facebook “Teatro Moderno di Vigevano”

2018_01_20 TEATRO MODERNO DI VIGEVANO SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA

TEATRO MODERNO DI VIGEVANO
Sabato 20 GENNAIO 2018 - ore 21.00
“SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA SBORNIA”
Compagnia Teatrale C.F.G.
"Compagnia Filodrammatica Gallaratese"
regia di Giovanni Melchiori
con: Giovanni Melchiori, Annamaria Melchiori, Marilena Spagnuolo, Gianfranco Ferraro, Annamaria Pauciullo, Veronica Bucceri, Gianni Digilio, Corinna Segre, Carlo Cozzolino, Francesco Pirolo, Lorenzo Cirinà
Il protagonista Pasquale Grifone, vive in un basso con la sua famiglia, riceve in regalo un quadro di Dante Alighieri che una notte gli appare in sogno e gli da i “numeri” per una quaterna, il Sommo Poeta gli rivela anche che questi rappresentano la data e l’ora della sua morte. Il povero Pasquale vince al lotto proprio come il sogno premonitore aveva previsto e quindi se la quaterna è uscita anche la seconda previsione potrebbe avverarsi. La morte annunciata diventa protagonista e il povero Don Pasquale, oramai ricco, assiste alla felicità dei suoi “cari” che poco si preoccupano della sua imminente morte. Ma quando il pericolo sembra ormai scongiurato un colpo di scena riapre il gioco…
La Compagnia Teatrale Filodrammatica Gallaratese è attualmente composta da una trentina di componenti e i suoi fondatori si sono, fin dall’inizio, prefissati come obiettivo quello di portare sui palcoscenici del nord Italia il teatro napoletano, rappresentando testi che spaziano da quelli classici di De Filippo a quelli di autori minori quali Fayad, De Santis, Canzano, De Maio. Per rendere pienamente fruibile anche al pubblico lombardo il suo ricco repertorio, la filodrammatica ha, da subito, optato per una sorta di “napoletano italianizzato”, sia pur colorito e caratterizzato da alcune espressioni dialettali comprensibili a tutte le latitudini e dall’inflessione decisamente napoletana degli attori.
www.cfgteatrale.it

2018_01_16 Romeo e Giulietta riletto in versione '900

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 21.00
Teatro Fraschini di Pavia
STAGIONE DI DANZA AL TEATRO FRASCHINI
ROMEO E GIULIETTA IN VERSIONE NOVECENTO
Il coreografo Youri Vàmos ambienta la tragica storia d’amore negli anni Venti e Trenta, periodo nel quale Prokofiev aveva composto l’opera. .
Romeo e Giulietta è un’opera incentrata su tre grandi temi: vita, amore e morte. Fu questo, nel 1997, il primo balletto creato da Youri Vàmos per il Ballett Deutsche Oper am Rhein. Vàmos ambienta la tragica storia d’amore negli anni Venti e Trenta, periodo nel quale Prokofiev aveva composto l’opera. L’assoluta gioia di vivere e l’umanità dei personaggi, spirito arguto, ritmo e passione, permeano l’intera coreografia, inframmezzata da struggenti ed emozionanti scene d’amore. Il coreografo ha concepito questo balletto, prima di tutto, come la storia di due giovani che, a dispetto della loro età e ingenuità, seguono le loro passioni più profonde, incuranti delle conseguenze. Per esprimere tale potenza di sentimenti, i due interpreti principali, oltre che perfezione tecnica nella danza, mostrano in scena anche grandi capacità recitative.
L’Ensemble è stato fondato nel 1979 al Teatro di Gyor sotto la guida di Iván Markó, che lasciò per questo nuovo incarico il teatro di Maurice Bejart portando professionalità e idee nuove nella compagnia. In pochi anni è diventata una vera e propria istituzione nel mondo della danza ungherese e non solo. Il loro repertorio riguarda tutti i generi: dal balletto classico alla danza contemporanea, dal teatro danza sperimentale alle produzioni per ragazzi. La compagnia festeggia quest’anno la trentasettesima stagione, ed ha ricevuto un nuovo apprezzato riconoscimento: è stata riconosciuta come National Ballet, rappresentando così l’Ungheria in contesti nazionali e internazionali.

Youri Vàmos
È nato a Budapest dove ha compiuto gli studi di danza presso la Scuola del Balletto di Stato della sua città. Dopo un primo incarico come solista per l’Opera di Stato Ungherese, ottiene un contratto come primo solista alla Bayerische Staatsoper di Monaco. Da allora, quasi tutta la sua carriera professionale si svolge nell’Europa di lingua tedesca. Conclusa la carriera di ballerino solista, lavora come direttore dei corpi di ballo dei teatri di Dortmund, Bonn e Basilea. Le sue coreografie si distinguono per la creatività, l’eccezionale senso drammaturgico e la grande musicalità. A dispetto di tutte le sue innovazioni, il coreografo ungherese rimane fedele al patrimonio classico, che dà fondamento alla sua arte. Il suo credo artistico, quello di presentare soggetti tradizionali riportandoli in linea con i tempi, è la ragione del suo successo presso la Deutsche Oper am Rhein, la più importante compagnia del Nord-Reno/Westfalia che per 13 anni ha portato l’impronta di Vàmos. Nel 2001 Youri Vámos è nominato Professore onorario presso l’Accademia della Danza di Budapest. Nel 2007 è insignito dell’Ordine al Merito dello Stato federato della Renania Settentrionale-Vestfalia. Dal 2009 lavora come coreografo indipendente e numerose sono le sue creazioni per i più importanti teatri europei e nel mondo.
BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Biglietti da 30 a 8 euro
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org

2018_01_17 BENEDETTO LUPO a PAVIA in concerto al Teatro Fraschini

Mercoledì 17 gennaio 2018 alle ore 21.00
Teatro Fraschini - Pavia
STAGIONE DI MUSICA AL TEATRO FRASCHINI
IL PIANISTA BENEDETTO LUPO A PAVIA

Benedetto Lupo, pianoforte

Orchestra da Camera di Mantova
PROGRAMMA

Antonio Salieri
Concerto no.1 in si bemolle maggiore (1773)
Wolfang Amadeus Mozart
Concerto no.19 in fa maggiore KV 459 (1784)
Ludwig Van Beethoven
Concerto no.2 in si bemolle maggiore op.19 (1795)

Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Tanto che nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera, «per la sensibilità stilistica e la etodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico».La sede dell’Orchestra da Camera di Mantova è il Teatro Bibiena di Mantova, autentico gioiello di architettura e acustica. Nell’ultimo decennio l’attività nazionale e internazionale dell’orchestra s’incentra sull’ideazione e realizzazione di importanti cicli monografici, tra i quali, innanzitutto, il “Progetto Beethoven” (2002-2004), diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e affiancata da alcuni tra i più rinomati solisti italiani. Nella stagione 2004/2005, con Alexander Lonquich, propone un progetto che, dedicato ai Concerti per pianoforte di W.A. Mozart, debutta nel maggio 2004 al Parco della Musica di Roma e, in seguito, è ospitato da numerose società concertistiche.  Dal 2004 al 2007, di nuovo sotto la guida di Umberto Benedetti Michelangeli, intraprende un ciclo incentrato sulla produzione sacra di W.A. Mozart, integralmente accolto dall’Abbazia di Chiaravalle a Milano e riproposto in diverse altre cittàitaliane.
In occasione del bicentenario della morte di Haydn (1732-1809), l’Orchestra da Camera di Mantova dà vita a un progetto triennale, intitolato “Haydn l’europeo che amava l’Italia”, eseguendo un’ampia selezione dell’imponente produzione sinfonica, sacra e cameristica del genio di Rohrau.
Nel 2010, bicentenario della nascita di Schumann, affronta l’integrale delle Sinfonie del musicista tedesco, cogliendo consensi unanimi di pubblicoecritica.

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Biglietti da 20 a 8 euro
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org ACQUISTO ON LINE

2018_01_19 Carta Canta parole e musiche per una nuova cittadinanza al Teatro nella metro di Porta Vittoria

Teatro nella metro di Porta Vittoria
Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise, Milano
Il cielo sotto Milano
Stagione 2017-2018 
Dual Band © facebook.com/ladualband.compagniateatrale
Inizio spettacoli ore 20.45 tranne la domenica ore 16.30
Stagione culturale proposta in un nuovo spazio scenico con capienza di un centinaio di posti, nella stazione sotterranea di Porta Vittoria (lungo viale Molise), dove è stato allestito un vero e proprio teatro.

Venerdì 19 gennaio 2018, ore 20.45
Carta Canta 
parole e musiche per una nuova cittadinanza
una produzione Alma Rosé
con Manuel Ferreira
chitarra Massimo Latronico
contributo 15€: spettacolo + cena
C’è un proverbio africano che dice: “Se non esci fuori di casa, penserai sempre che il ragù di tua madre è il più buono di tutti!”
"Carta canta" è un viaggio, fuori casa, per andare a guardare il Sudamerica con gli occhi dell’Italia e l’Italia con gli occhi di un Argentino.
Manuel Ferreira, artista argentino da vent’anni in Italia, insieme a Massimo Latronico, musicista e fondatore dell’Orchestra multietnica di Via Padova di Milano, ci porteranno, tra parole e musiche, a fare un viaggio tra i due continenti per parlare del nostro presente, dei nostri diritti, dei nostri sogni.
Attraversando grandi autori musicali del Sudamerica come Victor Jara e Violeta Parra, volgiamo lo sguardo da un paese a un altro raccontando storie vere di testimoni del nostro tempo.
dove?
Teatro il Cielo sotto Milano, il primo teatro al mondo in un metrò.
Viale Molise, all'interno della fermata del Passante di Porta Vittoria.

per info e prenotazioni:
340 476 30 17 (Anna)
338 96 48 850 (Ben)
Si consiglia di prenotare.
La Dual Band · Via Compagnoni, 31, Milano · Milano, MI 20129 · Italia

2018_01_13 Compagnia teatrale Chronos3 appuntamenti nei dintorni di Milano

Compagnia teatrale Chronos3
2018 inizia ricco di appuntamenti nei dintorni di Milano
con gli spettacoli Mistero Buffo e  Testastorta.

Sabato 13 gennaio 2018_01_13 /  ore 21.00
Teatro Binario 7 / Via F. Turati n.8 MONZA
Compagnia Chronos3
MISTERO BUFFO E ALTRE STORIE
Omaggio a Dario Fo e Franca Rame
con
Sara Dho
Giulia Angeloni
Francesco Rina
Emanuele Turetta
Giuseppe Palasciano
coordinamento artistico Massimo Navone
supervisione registica del progetto
Vittorio Borsari
Manuel Renga
Valentina Malcotti
in collaborazione con
Compagnia teatrale Chronos3
A più di quarant’anni dal debutto, Mistero Buffo di Dario Fo continua a far emergere pensieri e ideali condivisi.
Ne sono la prova i ragazzi che recitano e che ascoltano oggi per la prima volta questi testi. Coinvolti dalla sua vitalità giocosa, scoprono la possibilità di riappropriarsi della Storia attraverso altre storie, come accadde a quella generazione che lo vide in scena nei primi anni ’70.
Lo spettacolo nacque con l'intento di dimostrare l'esistenza storica di un teatro popolare di grande valore, che nulla aveva da invidiare ai testi di tradizione erudita, espressione della cultura della classe sociale dominante. C'erano monologhi di tradizione popolare, tratti da giullarate e fabliaux del medioevo, non solo italiane, ma provenienti da tutta Europa.

giovedì 18 gennaio 2018_01_18 /  ore 21.00
Everest / Industria Scenica / Via Sant'anna n.4 -VIMODRONE
sabato 20 gennaio 2018_01_20 /  ore 21.00
Teatro Cesare Volta / Piazzale Salvo D'Acquisto n.1 - PAVIA
sabato 27 gennaio 2018_01_27 /  ore 21.00
Cineteatro Duse / Via Marco d'Agrate, 49 - AGRATE
Compagnia Chronos3
TESTASTORTA
la storia inventata
Tratto dal romanzo
Testastorta di Nava Semel
Drammaturgia di  Tobia Rossi
Regia di Manuel Renga
Con Alessandro Lussiana
e Valeria Perdonò
Scene di Stefano Zullo e Marina Conti
Costumi di Nicole Leonardi
Una favola per adulti sospesa tra Fantasia e Storia che racconta – attraverso lo sguardo sognante e spietato di un bambino – gli orrori della guerra, i buchi neri della nostra coscienza collettiva.
Tommaso ha dieci anni quando viene adottato da due donne bizzarre e selvatiche, una madre e una figlia con un passato turbolento e qualche segreto che abitano un’immensa e fatiscente cascina in mezzo alla campagna. Siamo nell’Italia del Nord, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale.
Presto Tommaso si rende conto che nella soffitta, nella parte diroccata della cascina, c’è nascosto qualcosa. O qualcuno.
La fantasia di Tommaso si scatena, si lancia in improbabili esplorazioni e investigazioni, fino a far emergere una sconvolgente verità che lo riguarda da vicino, più di quanto egli non creda…
La compagnia prosegue le sue attività anche sul Lago di Garda!
Associazione Culturale Chronos3
www.chronos3.it
Compagnia Teatrale Chronos3 - Via Garibaldi 110 - Carpenedolo (BS)
Info e prenotazioni: 339.8046442 / compagniachronos3@gmail.com / sito internet
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2018_01_27 Festival Liederìadi per la Giornata della Memoria

Sabato 27 gennaio 2018
Festival Liederìadi
Giornata della Memoria
si celebra il compositore italiano di religione ebraica
Mario Castelnuovo-Tedesco
I sonetti di Shakespeare
Il Festival Liederìadi apre il 2018 con un evento in occasione della Giornata della Memoria. Il 27 gennaio alle ore 14,30 presso la Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame si celebra il compositore italiano di religione ebraica Mario Castelnuovo-Tedesco.
Si svolgerà una tavola rotonda-concerto sulla storia del compositore e la sua produzione musicale con un focus specifico sul repertorio di grande bellezza relativo alla musica vocale da camera.
Tra i relatori Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano nonché pregiato compositore, Mila De Santis (storica della musica dell’Università di Firenze) e Oreste Bossini (critico musicale e giornalista di Rai3)
Al loro fianco, il musicologo e pianista Claudio Proietti, il soprano Valentina Coladonato e il tenore Mirko Guadagnini che, oltre a completare il quadro storico-musicale su Castelnuovo-Tedesco, eseguiranno gli “Shakespeare Sonnets - opera 125” e i "Duetti" (3 Shakespeare Duets – op.97) appena incisi integralmente per Brilliant Classic.
L'appuntamento è inserito nel palinsesto degli eventi sul “Novecento Italiano” voluto dal Comune di Milano | Cultura per celebrare durante tutto il 2018 la cultura e le arti del XX secolo.
Per l'occasione, l'ingresso è LIBERO fino a esaurimento posti.
CONTATTI
Direzione artistica – Mirko Guadagnini
liederiadi@libero.it - +39 347 4413955
Informazioni - Ilaria Molinari
Tel. +39 347 4202137
liederiadi@festival-liederiadi.it
www.festival-liederiadi.it

COMUNE DI MILANO | CULTURA, Area Spettacolo
Palazzina Liberty in Musica
T. +39 02 884 62330
c.palazzinalibertyinmusica@comune.milano.it
www.palazzinalibertyinmusica.it

2016_01_14 Il MEC di nuovo on the road destinazione Morimondo con tutto il meglio della produzione agricola delle colline stese tra le province di Pavia, Milano e Alessandria

Data :14/01/2016
Il MEC di nuovo on the road destinazione Morimondo con tutto il meglio della produzione agricola delle colline stese tra le province di Pavia, Milano e Alessandria
Sede via Roma
Città: Morimondo (Milano)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Primo appuntamento in trasferta per il Mercatino Enogastronomico della Certosa
Il MEC di nuovo on the road destinazione Morimondo con tutto il meglio della produzione agricola delle colline stese tra le province di Pavia, Milano e Alessandria
Domenica 14 Gennaio il Mercatino Enogastronomico della Certosa riprende i suoi appuntamenti sulla Strada delle Abbazie: eccellenze enogastronomiche a chilometro vero in una suggestiva cornice ricca di storia e bellezza.

Mercatino Enogastronomico della Certosa
14 Gennaio 2018
Dalle 9 alle 19
Via Roma, Morimondo (Mi)
Per informazioni 347 7264448; www.agenziareclam.it
In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata
Morimondo, Gennaio 2018. Il farmers' market della Certosa di Pavia meglio conosciuto come MEC è di nuovo on the road: primo appuntamento del 2018 a Morimondo, alle porte di Milano, borgo slow del circuito Borghi più Belli d'Italia. Dove? Sulla strada che porta ad una delle più belle abbazie romaniche lombarde.
Dalle 9 alle 19 i produttori del MEC daranno appuntamento con il loro ricco catalogo di sapori genuini a chilometro vero. Sarà l'occasione per degustare eccellenze enogastronomiche DOP, DOC e IGP provenienti dal Pavese, dalla Lomellina, dall'Oltrepo, dal Monferrato. Nella vetrina del MEC foodies e turisti enogastronomici funghi, riso, succhi di frutta e salse, confetture e composte, miele, specialità casearie di latte vaccino e per quanti tengono d'occhio il tasso di colesterolo, anche di pecora e capra. Non mancheranno Varzi DOP (prodotto con l'utilizzo del filetto che è la parte più pregiata del maiale) e salame d'oca di Mortara IGP, pregiata produzione lomellina. Lomellina ancora protagonista tra i banchi del MEC con i prosciutti ed il paté di fegato d'oca da accompagnare a pane di farro e integrale, Senatore Cappelli, grano saraceno e riso in purezza. E ancora vini, distillati, grappe, digestivi, liquori e creme per torte e gelati. Per i golosi del dolce le caratteristiche e pluripremiate offelle di Parona.
Foodies, enogastronauti e turisti a breve raggio potranno scoprire un borgo magico dove arte e cultura si fondono e dove lasciarsi andare alla meraviglia di trovarsi in un luogo bellissimo, carico di storia e spiritualità come l'abbazia di Morimondo, gioiello dell'architettura romanica italiana.



L'Abbazia di Morimondo fu fondata nel 1136 dai cistercensi provenienti dal monastero francese di Morimond, i quali, trapiantati in Lombardia, conservarono il nome della loro abbazia madre (da "mora", parola della bassa latinità = palude). La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l'austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l'opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio. L'esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi. La facciata presenta un taglio a capanna; il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L'interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all'intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

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2018_01_14 Giornata del dialogo ebraico cristiano a San Marco - Milano

Domenica 14 Gennaio 2018 alle 15.30
Auditorium S. Marco
Piazza S. Marco, 2 - Milano
29° giornata del dialogo ebraico cristiano
Programma
Enti promotori:
Accoglienza, saluti
STELLERRANTI: Cinzia Bauci, voce – Lydia Cevidalli, violino – Pierantonio Gallesi, fisarmonica:
♫ Le Lamentazioni in musica ♫
Pier Francesco Fumagalli, dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana:
Il libro delle Lamentazioni
Anna Maffei – Massimo Aprile, pastori della Chiesa Evangelica Battista di Milano Pinamonte:
Le Lamentazioni, un libro per l’oggi
Vladimir Zelinsky, Arcidiocesi Ortodossa d’Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli:
Testimoni ortodossi del dialogo ebraico-cristiano
Bruno Segre, già presidente dell’Associazione Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam:
La Terra perduta, amata, sognata
Modera: Claudia Milani, docente di Ebraismo, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Torino
Enti promotori:
Conclusioni e saluti

Interventi musicali di Stellerranti, Cinzia Bauci voce, Lydia Cevidalli violino, Pier Gallesi fisarmonica, all'interno dell'incontro a più voci su "Lamentazioni" di Geremia, tema della 29° giornata del dialogo ebraico cristiano.
Relatori: Francesco Fumagalli, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Anna Maffei, Massimo Aprile, pastori della Chiesa Evangelica - Battista, Vladimir Zelinsky, Arcidiocesi ortodossa d'Italia del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, Bruno Segre, già presidente dell'associazione Amici di Neve Shalom, Claudia Milani, docente di Ebraismo, Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Torino.
In occasione della 29a Giornata per il dialogo ebraico-cristiano, un incontro a più voci dedicato al tema di quest’anno, il libro delle Lamentazioni: un percorso che parte dal testo biblico e lo attualizza, per reinserirlo nel più ampio orizzonte del dialogo ebraico-cristiano e del rapporto con la Terra; a scandire le tappe, l’esecuzione della musica che alle Lamentazioni si ispira.

2018_01_13 Robert Trevino torna sul palco de laVerdi per dirigere la maestosa Sinfonia n. 7 di Sostakovic

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
largo Mahler - Milano
Stagione Sinfonica 2017-2018
Venerdì 12 gennaio 2018_01_13 
Domenica 14 gennaio 2018_01_14
Auditorium di Milano - largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017/18
Stato d’assedio   
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Direttore Robert Trevino
La bacchetta americana di Robert Trevino torna sul palco de laVerdi per dirigere la maestosa Sinfonia n. 7 di Sostakovic, universalmente conosciuta come Leningrado 

Robert Trevino, classe 1984, texano di Fort Worth, una delle “bacchette” americane più apprezzate e richieste dell’ultima generazione, torna all’Auditorium di Milano, dove aveva guidato laVerdi lo scorso febbraio in una memorabile esecuzione della Quarta Sinfonia di Mahler. Questa volta, il conductor statunitense interpreta un altro grande classico del repertorio dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi: la Sinfonia n. 7 di Sostakovic, universalmente conosciuta come Leningrado (fu composta durante l’assedio alla città baltica delle truppe naziste, durante la Seconda guerra mondiale.)
Doppio appuntamento venerdì 12 (ore 20.00) e domenica 14 (ore 16.00) gennaio, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo in largo Mahler.
La Settima sinfonia di Sostakovic, scritta durante la lotta dell’Unione Sovietica per la sopravvivenza propria e del suo popolo, si distingue per monumentalità di mezzi impiegati, di durata, d’impegno extramusicale. Ancora oggi, nonostante la manipolazione della macchina propagandistica del regime comunista, la forza emotiva dell’affresco realizzato dal compositore colpisce e fa della Leningrado un capolavoro del suo e del nostro tempo.


(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

2018_01_17 laVerdi POPs ultimo appuntamento on lo straordinario West Side Story

Auditorium di Milano, largo Mahler
laVerdi Stagione 2017 - 2018 I FILM
Doppio appuntamento con il grande cinema: mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, sarà proiettato West Side Story con laVerdi diretta da Ernst van Tiel. Mercoledì 17, sempre in Auditorium (ore 18.30, Foyer della balconata, ingresso libero) sarà presentato il libro di Luca Cerchiari Storia del Musical. Teatro e cinema da Offenbach alla musica pop, edito da Bompiani.
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Stagione Sinfonica 2017 LaVerdi Milano
Stagione 2017/18 laVerdi POPs
Mercoledì 17 gennaio 2018_01_17 alle ore 20.30
Giovedì 18 gennaio 2018_01_18 alle ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
West Side Story
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Direttore Ernst van Tiel 
Sul grande schermo dell’Auditorium di Milano il film di Robbins&Wise, con la colonne sonora di Leonard Bernstein eseguita in sincrono dal vivo da laVerdi

laVerdi è protagonista fin dall’inizio dell’anno nuovo nel palinsesto culturale milanese con un classicissimo del cinema musicale, West Side Story, che si inserisce nella rassegna laVerdi Pops, dedicata alla proiezione di grandi film in lingua originale (sottotitolati in italiano), con la colonna sonora eseguita in sincrono dal vivo. 
La pellicola pluripremiata, diretta da Jerome Robbins e Robert Wise, portò uno dei più acclamati musical di Broadway sul grande schermo. Accompagnati dalle irresistibili musiche di Leonard Bernstein, si approderà virtualmente nei quartieri dell’Upper West Side newyorkese, con un salto a ritroso negli anni ’50, per rivivere l’amore shakespeariano tra Romeo e Giulietta contemporanei, Tony e Maria, avversato e contrastato dalla rivalità e dall’odio tra le due bande rivali: i Jets e gli Sharks.
Con questo imperdibile appuntamento, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - diretta per l’occasione dall’olandese Ernest van Tiel, specialista della musica da film che torna graditissimo ospite de laVerdi - si unisce ancora una volta al grande cinema. Due le date a disposizione del pubblico milanese: mercoledì 17 e giovedì 18 gennaio, sempre alle ore 20.30, all’Auditorium di Milano in Largo Mahler. 
Dopo quattro anni di successi e di repliche ininterrotte a Broadway, il musical di Robbins e Wise - vincitore nel 1958 del Tony Award, il più prestigioso premio dell'industria teatrale statunitense, per la migliore coreografia - diventa un film nel 1961 ed è subito un grande successo consacrato da ben 10 Oscar. Con la colonna sonora indimenticabile di Leonard Bernstein e grandi interpreti come Natalie Wood, il film mantiene a oltre 50 anni di distanza la stessa intensità e freschezza. Con West Side Story, laVerdi completa un fortunatissimo ciclo, che nel corso della Stagione 2017/18 ha visto l’esecuzione di Star Trek di J. J. Abrams e di Nosferatu di Friederich Mornau. 
(Biglietti: euro 40,00/25,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it )

2018_01_13 WAKE UP, concerto per Hardcore Problem Solver

SABATO 13 GENNAIO 2018  |  ORE 20,45
Adam Carpet
WAKE UP, concerto per Hardcore Problem Solver
con: Diego Galeri, Alessandro Deidda, Giovanni Calella, Silvia Ottanà e Edoardo “Double T” Barbosa
Sul palco del Teatro delle Ali di Breno torna a suonare la musica rock. Electro-rock. Questa volta tocca agli ADAM CARPET di Diego Galeri (ex Timoria), che sabato 13 gennaio alle 20.45 presenteranno in concerto il nuovo singolo Wake Up, che uscirà ufficialmente il 12 gennaio, e i brani dell'ultimo Ep Hardcore Problem Solver e della precedente discografia.

Wake Up – che darà anche l'avvio a un tour che oltre a Breno toccherà Pavia, Orzinuovi e Milano – si pone come un'eccezione nella discografia della band milanese: il pezzo è infatti il primo in cui la linea melodica del cantato sono caratterizzanti, per la presenza del guest vocalist Ben Alexander, la cui voce si fonde armonicamente con il sound decisamente elettronico del brano.

Il singolo, che a Breno sentiremo quasi in anteprima, chiude un cerchio aperto dalla pubblicazione dell'album Parabolas del 2016 e dell'EP Hardcore Problem Solver, uscito a giugno del 2017, nei quali in qualche modo la band ha iniziato ad allontanarsi dalle radici post-rock del debutto per inoltrarsi nei meandri della musica elettronica.

Con queste premesse è grande quindi la curiosità di scoprire dal vivo le peculiarità di questo nuovo pezzo e di assistere nell'ambiente intimo ed esclusivo del Teatro delle Ali all'esibizione di una band che sta raccogliendo ottimi apprezzamenti da pubblico e critica sia in Italia che in Europa.

BIGLIETTIPlatea: intero 18 euro (ridotto 15 euro) - Galleria: intero 15 euro (ridotto 12 euro)
Compra:
- online su Vivaticket con un piccolo diritto di prevendita
- in biglietteria ogni martedì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 18.30 o nella mezz'ora che precede l'inizio di ogni spettacolo (ad eccezione di quelli a ingresso gratuito e del ciclo "Sulle Ali della Lirica")
Prenota:- passa o contatta il Caffè del Teatro, chiedi di Elena: 334.29.92.885

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)