2015_10_31 CONCERTI DI GIOVANI TALENTI A BRESCIA

Monumental Hall del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13, Brescia
TALENT MUSIC SCHOOL - MASTER COURSES
Rassegna pianisti selezionati dalla master class del M° PIOTR PALECZNY

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 at 21.00
Concerto 
“Caleidoscope”
Emanuel Rimoldi, piano
Kostyantin Tovstukha, piano
Yui Yoshioka,piano

Sabato 14 Novembre 2015_11_14 2015 at 21.00
Concerto
“Suggestioni Romantiche”
Richard Reiprich,piano
Dai Sugimoto,piano
con la partecipazione della giovane e talentuosa pianista: Carlotta Guerra


I CONCERTI PRECEDENTI:

Venerdì 16 gennaio 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto “Caleidoscope”
Ilaria Loatelli,pianoforte



Venerdì 27 Febbraio 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Pianisti dal Mondo”
Aliya Akbergenova, Fiammetta Artioli, Giulio Biddau
Carlotta Guerra, Ilaria Loatelli, Trung Nguyen
Chiara Rizza, Anna Signoretto, Dongyuan Sun



Domenica 1 Marzo 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto “Pianisti dal Mondo”
Aliya Akbergenova, Fiammetta Artioli, Giulio Biddau,
Carlotta Guerra, Ilaria Loatelli, Trung Nguyen,
Chiara Rizza, Anna Signoretto e Dongyuan Sun



Sabato 28 Marzo 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Quando il Talento è Donna”
Chantal Balestri,pianoforte

Mariacristina Buono,pianoforte

con la partecipazione di
Lucilla Mariotti- violino



Domenica 29 Marzo 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Caleidoscope”
Ilaria Loatelli,pianoforte



Sabato 18 Aprile 2015 ore 21.00 
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Suggestioni Romantiche”
Edoardo Passarotto,pianoforte

con la partecipazione di
Virginia Pestugia - arpa



Sabato 18 Aprile 2015 ore 21.00 
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - BresciA
“Suggestioni Romantiche”
Mariacristina Buono, pianoforte

Leonardo Nevari, pianoforte

con la partecipazione di
Lucilla Mariotti - violino



Giovedì 7 Maggio 2015 ore 21.00 
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Pianisti dal Mondo”
Irina Bogdanova, Chelsea Guo
Ilaria Loatelli, Iulia Marin



Domenica 24 Maggio 2015 ore 21.00
Palazzo Camozzini
Via San Salvatore Vecchio, 6 - Verona
Concerto
“Virtuosismo e Trascendenza”
Federico Gad Crema, pianoforte

Bruno Mereu, pianoforte

con la partecipazione di
Caterina Isaia- violoncello



Sabato 30 Maggio 2015 ore 21.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
“Evento Schumann”
Sebastiano Mesaglio, pianoforte

Ilaria Loatelli, pianoforte

con la partecipazione di
Caterina Artuso - arpa



Domenica 21 Giugno 2015 ore 11.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
Matinée avec “Le Piano”
Christian De Luca, pianoforte

Edoardo Passarotto, pianoforte

con la partecipazione del
Duo Violinistico “Scudeller”


Domenica 28 Giugno 2015 ore 11.00
Salone Monumentale del Museo Diocesano
Via Gasparo da Salò 13 - Brescia
Evocación
Venice Harp Ensemble
Caterina Artuso, Marietta Gasparini e Virginia Pestugia

Federico Ercoli, pianoforte


M° Piotr Paleczny 
Top Prize Winner of five international piano competition including Warsaw Chopin Piano Competition and Munich ARD. Concerts with Chicago Symphony orchestra, Concertgebouw, Gewandhaus, BBC, Royal Philarmonich, RAI, Tonhalle... Jury member in most of the renowned competitions as Warsaw Chopin, Leeds, Cleveland, Moscow Tchaikovsky, Hamamatsu, Tel Aviv Rubinstein, Paris, Geneve, Los Angeles... Artistic Director of International Duszniki Chopin Piano Festival and International Paderewski Piano Competition. He helds piano class at the F. Chopin University of Music in Warsaw.

2015_10_31 laVerdi per Halloween

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
L’Orchestra Sinfonica Junior incontra l’Europa con il progetto 
Giovani Consonanze
Vestiti per Halloween a Crescendo in Musica con lo spettacolo Dolcetto Scherzetto!

E’ certamente un appuntamento particolare la dodicesima tappa di Crescendo in musica, la rassegna per i bambini e le famiglie: sabato 31 ottobre (ore 16.00) l’Orchestra Sinfonica Junior e il Coro di Voci bianche de laVerdi,  diretti rispettivamente da Pilar Bravo e Maria Teresa Tramontin, ospitano all’Auditorium di Milano in Largo Mahler l’Orchestra della Scuola di Musica “Dvorin Jenko” di Belgrado (Serbia), diretta da Nenad Petkovic, e l'Orchestra del Conservatori Profesional de Musica de Badalona e il Cor Jove (Spagna), diretta da Ricardo Martinez del Fresno, per il progetto Giovani Consonanze, in occasione di Expo 2015 (vedi allegato).
Un evento nell’evento per Crescendo in musica: un concerto straordinario riunirà le orchestre e i cori che hanno fatto nascere e consolidato il progetto Giovani Consonanze, giunto alla quinta edizione, ma non solo. L’intera compagine, formata da 180 giovani musicisti tra orchestra e coro, accompagnerà infatti lo spettacolo della “premiata ditta” Francesco Montemurro e Nicola Olivieri, dal titolo Dolcetto Scherzetto, ispirato alla Famiglia Addams, in perfetta sintonia con la notte di Halloween: tutti i bambini partecipanti sono invitati a travestirsi per la grande festa dell’ultimo giorno di ottobre!
Ecco in sintesi (sorprese a parte) cosa accadrà sabato 31 ottobre, per la gioia e il divertimento del giovane (ma non solo) pubblico del Crescendo:
Lo zio Fester non riesce proprio a capire: che ci fanno tutti questi ragazzi e direttori di così tante nazionalità diverse - italiani, spagnoli, catalani, serbi - all'Auditorium di Milano, per di più proprio sabato 31 ottobre, mentre lui si accinge a suonare il suo "Concerto per pentole e coperchi" per celebrare Halloween? Inutile cercare di spiegargli che l'Orchestra Junior de laVerdi sta incontrando le altre orchestre d'Europa già da diversi anni nell'ambito del progetto Giovani Consonanze, creando un bellissimo scambio culturale e umano. Fester sente solo che i "forestieri" sono esseri di cui diffidare: "Non ci assomigliano e non si comportano come noi Addams: sono proprio strani!" Senti chi parla...
Lo spettacolo, però, deve continuare, così il nostro intruso acconsentirà a partecipare al concerto dei giovani musicisti, ma ad una condizione: poter raccontare una sua versione horror della fiaba dei tre porcellini. Il suo scopo è convincere il pubblico ad acquistare i solidi mattoni de laVerdi per costruire un muro che  fermerà tutti i "lupi invasori". Quello che Fester non ha previsto è che la musica non conosce frontiere: passa attraverso i muri, rompe il ghiaccio, avvicina i cuori. Un linguaggio talmente universale che può solo unire e che alla fine... conquisterà anche lui!
Ed ora i brani in locandina di questo specialissimo concerto: Antonin Dvoràk (Slavonic Dances n. 8), Rajko Maksimovic (Concerto non grosso), Aleksandr Porfir'evic Borodin (Danze Polovesiane), Nino Rota (Il Gattopardo, Ballabili per il film), Vaughan Williams (English Folk Songs), Isaac Albéniz (Capricho Catalano, per chitarre sole), Jordi Cervelló (Andante), Federico Mompou (Canço i danza n. 8 e n. 10).
(Biglietti euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org).

2015_11_02 Francesca Dego e Francesca Leonardi le sonate di Beethoven per violino e pianoforte

 
 MAGAZZINO MUSICA
Lunedì 2 novembre 2015_11_02, ore 19.00: serata di apertura speciale per
Francesca Dego e Francesca Leonardi 
che presentano il disco Deutsche Grammophon con le sonate di Beethoven per violino e pianoforte.
Venerdì 6 novembre, ore 18.30: primo incontro del ciclo "Musica e storia". I relatori Giacomo Properzj e Carlo Tognoli dialogheranno col pubblico sul tema "Cadorna: generale o macellaio?": una breve storia della Grande Guerra letta anche attraverso le testimonianze dei canti scritti dalle trincee. Gli interventi musicali sono a cura di Altea Pivetta.

Sabato 7 novembre 2015_11_07 , ore 19.00: serata dedicata al compositore e pianista tedesco di inizio ottocento Ludwig Schunke. La pianista Tatiana Larionova presenta il disco monografico e Renato Principe, autore del libro "Ludwig Schuncke. L'alter ego di Schumann", guida la serata raccontando la vita del compositore che si intreccia a filo doppio con quella di Robert Schumann.

Domenica 2015_11_08 mattina alle 11, dopo la pausa del 1 novembre, riprende il corso di alfabetizzazione musicale, a cura di Altea Pivetta. Per partecipare agli incontri, scrivete a mamu@magazzinomusica.it.
Magazzino Musica
via Francesco Soave 3 | Milano |
mamu@magazzinomusica.it | 02 36686303 | magazzinomusica.it | facebook.com/magazzinomusica

2015_10_31 Mortara on Stage 2015-2016 apre con Claudia Koll


INAUGURAZIONE

Sabato 31 Ottobre 2015_10_31 
Evangélion:
La Storia Di Gesù
Musica Di Mario Castelnuovo-Tedesco
Claudia Koll Attrice
Alessandro Marangoni, Pianoforte
Evento In Collaborazione Con L’organizzazione Internazionale Del Lavoro (Ilo) Per Il Manifesto
“La Musica Contro il Lavoro Minorile”

Parte I | L’infanzia
• L’Annunciazione
• La natività
• I re Magi
• La strage degli innocenti
• La fuga in Egitto
• Gesù bambino fra i dottori

Parte II | La vita
• Il battesimo sul Giordano
• La danza di Salomè
• Sul lago di Galilea
• Gesù cammina sulle acque
• La Samaritana al pozzo
• La resurrezione di Lazzaro
• Maria Maddalena
• Gesù scaccia i mercanti dal tempio

Parte III | Le parole
• Il sermone della montagna
• Pater noster
• Sinite parvulos venire ad me (Gesù fra i bambini)
• Invettiva (Guai a voi, Scribi e Farisei, ipocriti!)
• Le vergini savie e le vergini folli
• La pecorella smarrita
• Il ritorno del figliuol prodigo

Parte IV | La passione
• Osanna (L’entrata a Gerusalemme)
• L’ultima cena
• Getsemani (La preghiera nell’orto)
• Crucifige! (Dinanzi a Ponzio Pilato)
• Golgota (L’ascesa al Calvario)
• Le ultime parole
• La resurrezione



Sabato 31 ottobre ore 21 presso l'Auditorium di Mortara (PV) si terrà uno spettacolo per voce recitante, pianoforte ed immagini: Evangélion di Mario Castelnuovo-Tedesco. 
Nino Rota lo definì un capolavoro: una partitura straordinaria, di grande impatto emotivo, nata da un viaggio dell'autore, un ebreo fiorentino, alla Verna sulle orme di San Francesco. Così si racconta la storia più nota al mondo, che divide il tempo in ciò che era prima e in ciò che sarà: la storia di Gesù, vista dagli occhi di un suo fratello nella fede ebraica. 
Sarà un evento speciale anche per la collaborazione tra il Comune di Mortara, Forte Fortissimo TV e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), agenzia delle Nazioni Unite che promuove il manifesto "La musica contro il Lavoro Minorile" che porta la firma di Claudio Abbado. 
Claudia Koll, un'interprete d'eccezione, molto impegnata in campagne sociali ed artista sensibile e appassionata di temi sacri, insieme al pianista Alessandro Marangoni (che ha registrato Evangélion in prima mondiale per Naxos, riscoprendo questa partitura sepolta) regaleranno al pubblico di Mortara una serata ricchissima, anche grazie alla sapiente regia di Stefano Sgarella che, attraverso immagini in movimento proiettate su supporti trasparenti ed effetti luminosi, aiuterà a seguire ancora più nel profondo la storia narrata dalla musica e dalle parole, trasformando lo spazio scenico tradizionale. 
I biglietti sono in vendita presso la Libreria "Le mille e una pagina" di Mortara e un'ora prima dello spettacolo presso l'Auditorium di via Dante. 
In attesa di un Halloween alternativo, all'insegna della musica, vi invitiamo a vedere il video promo Evangelion: https://www.youtube.com/watch?v=wgQBorEGGHI

2015_10_29 laVerdi Poker di Requiem di G.Verdi per la direzione di Jader Bignamini

Foto www.concertodautunno.it edizione 2014
Auditorium di Milano, largo Mahler
Giovedì 29 Ottobre 2015_10_29
Venerdì 30 Ottobre 2015_10_30
Domenica 01 Novembre 2015_11_01

Chiesa di Sant'Angelo (Ingresso ad inviti)
Sabato 31 Ottobre 2015_10_31
laVerdi STAGIONE SINFONICA 2014/15
Giuseppe Verdi
MESSA DA REQUIEM




Sara Rossi Daldoss (soprano) Susanna Branchini (soprano 29/10)
Maria José Montiel (mezzosoprano)
Danilo Formaggia (tenore)
Enrico Iori (basso) Michele Pertusi (basso 31/10)
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Jader Bignamini

Conclamata “bacchetta verdiana”, il direttore cremasco guida laVerdi nel grande classico per la seconda volta in stagione.

Messa da Requiem: Jader Bignamini torna a dirigere laVerdi in stagione nel grande classico di Giuseppe Verdi. Conclamata ”bacchetta verdiana” sia in Italia che nel resto del mondo, il conductor lombardo sarà alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano giovedì 29 (ore 20.30), venerdì 30 ottobre (ore 20.00) e domenica 1 novembre (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. Sul palco di largo Mahler, naturalmente anche il Coro Sinfonico, diretto da Erina Gambarini. Il parterre dei solisti sarà composto da Sara Rossi Daldoss (soprano), Maria José Montiel (mezzosoprano), Danilo Formaggia (tenore) ed Enrico Iori (basso).
Torna dunque l’appuntamento con quello che è diventato negli anni una “stella fissa” nella locandina de laVerdi: la Messa da Requiem del genio di Busseto è stata eseguita dall’Orchestra dell’Auditorium oltre 30 volte in Italia e all’estero - tra cui Vienna, Francoforte, Tokyo, St. Moritz, Budapest, Baku (Azerbaijan) - a cominciare dall’ormai lontana stagione 1996-97 con la Corale di Parma a Brescia e la direzione di Alun Francis; e ancora con il maestro Riccardo Chailly e con il maestro del Coro Romano Gandolfi, poi Ruben Jais, Eugene Kohn, Wayne Marshall, Aldo Ceccato, Zhang Xian, direttore musicale de laVerdi, quindi John Axelrod, direttore principale ospite dell’Orchestra, fino a oggi con Jader Bignamini, affiancato da Erina Gambarini. 
In apertura di programma,  una nuova versione delle Expo Variations di Nicola Campogrande dedicata alla Repubblica ceca (prima esecuzione assoluta, commissione laVerdi).
Lasciamo al direttore Jader Bignamini il compito di introdurci al Requiem: “La Messa da requiem è una partitura complessa, lunga e articolata. È un brano dalla connotazione fortemente ‘italiana’, molto vicino al nostro dna, soprattutto molto vicino ai milanesi, non solo perché è stato scritto in memoria di Alessandro Manzoni. L’ho diretto in altre occasioni e questa è la seconda volta per la stagione principale de laVerdi: per me ogni esecuzione è un’emozione sempre nuova. È un brano che l’Orchestra di Largo Mahler ‘possiede’, per cui il feeling con i musicisti è totale. Verdi ha la capacità di scrivere in modo impressivo; si sintonizza immediatamente con il pubblico e arriva deciso alla nostra anima, sposandosi perfettamente con la nostra indole. Riesce con due accordi a descrivere altrettanti stati d’animo completamente differenti; da una pagina all’altra riesce a descrivere impeccabilmente atmosfere diverse, e questo il pubblico lo percepisce al volo. In più, ogni pagina è strutturata per valorizzare le voci dei solisti e il loro potenziale espressivo, sia in termini di quantità che di qualità di ‘colore’”. 

Il Requiem di Enzo Beacco
Per molti di noi il Requiem è il vero capolavoro drammatico di Verdi. Sappiamo che è inteso alla memoria di Alessandro Manzoni ma resta il sospetto che sia (sott)inteso anche per se stesso. Avrebbe potuto essere pure la sua opera estrema, dopo i persistenti trionfi della trilogia romantica negli anni Cinquanta, e la terna (Forza del destino, Don Carlo, Aida) quasi estorta negli anni Sessanta. Mentre nel tempo della Messa da requiem (1874) è imprevisto e ancora lontano il binomio ultimo (Otello e Falstaff, 1887 e 1893). 
Comunque sia, il Requiem è il lavoro sinfonico-corale più importante, anzi unico, di Verdi. È il banco di prova di ogni complesso musicale che si rispetti. Anche per questo è un appuntamento fisso per ogni stagione de laVerdi. Che lo affida ai suoi direttori con maggiore prestigio. Le ultime volte sono saliti sul podio il direttore musicale Zhang Xian e quello principale John Axelrod. Ora, per la seconda volta in stagione, torna Jader Bignamini, direttore associato de laVerdi, che si è formato con i nostri complessi nel corso di una quindicina d’anni e che ormai ha spiccato il volo negli ambienti sinfonici nazionali e internazionali (Mosca, San Pietroburgo, Osaka, San Paulo, Santa Fè) e, soprattutto, nel mondo lirico, con direzioni impegnative nel grande repertorio dei teatri italiani e internazionali.

(Biglietti: euro 50,00/17,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org, biglietti euro 50,00/40.00,/35,00/17,50). 



2015_11_04 CineTeatroAgorà Ricordando ... la GRANDE GUERRA

Mercoledì 4 Novembre 2015_11_04 ore 21:00
presso il CineTeatroAgorà
Piazza XXI Luglio, Robecco sul Naviglio
Il Corpo Musicale Santa Cecilia di Robecco sul Naviglio,
la Corale Polifonica Luigi Sala,
l’Associazione Combattenti e Reduci
presentano
Ricordando ... la
GRANDE GUERRA
Con la partecipazione di
Luca Bettolini e Raffaele Tonetti
Dirige il Maestro Pietro Sala

Ingresso ...

2015_11_21 Teatro Sociale di Stradella Calendario cronologico appuntamenti

TEATRO SOCIALE DI STRADELLA2015/2016 
STAGIONE TEATRALE
Il Teatro Sociale di Stradella apre i battenti con un ricco cartellone di spettacoli, concerti, mostre. 
Tra le novità, oltre ai titoli, alcuni cambiamenti organizzativi della struttura, che si avvia a costituire una rete con le attività culturali della provincia di Pavia.
La gestione del Teatro oltrepadano passa alla Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, teatro-capofila del territorio.  Al nastro di partenza anche il sito internet, rinnovato, consultabile a partire da sabato 10 ottobre 2015, www.teatrosocialestradella.it.
La collaborazione tra Teatro Sociale e Teatro Fraschini inizia sulle tavole del palcoscenico: dal 19 ottobre infatti si terranno al Teatro Sociale le prime prove dell’opera “Il Ballo in maschera” di Giuseppe Verdi, nuova attesissima produzione di OperaLombardia (il circuito lombardo di produzione d’opera di cui il Teatro Fraschini fa parte) che debutta al Teatro Fraschini di Pavia venerdì 20 novembre 2015.
L’apertura della stagione di Stradella sarà sabato 21 novembre con lo spettacolo di prosa Il Ballo tratto dal racconto di Iréne Némirovsky, ideato e interpretato da Sonia Bergamasco. Per l’occasione l’attrice proverà lo spettacolo al Teatro Sociale.  Come tradizione, la stagione si articola in sezioni.
Calendario cronologico appuntamenti

Sabato 21 Novembre 2015_11_21 
Sonia Bergamasco ("Il ballo")

Domenica 29 Novembre 2015_11_29 
Fuori abbonamento “Una fisarmonica da…oscar” in ricordo del maestro Gianfelice Fugazza

Sabato 05 Dicembre 2015_12_05 
Luca Filastro Trio

Sabato 19 Dicembre 2015_12_19 
Concerto di Natale con God’s Angels

Domenica 20 Dicembre 2015_12_20 
Umberto Orsini (“Il prezzo”)

Lunedì 21 Dicembre 2015_12_21 
Compagnia Corrado Abbati con  AL CAVALLINO BIANCO

Martedì 22 Dicembre 2015_12_22 
Fuori abbonamento “La Regina delle Nevi” del Circolo Culturale Sportivo Accademia di danza “Città di Stradella”

Domenica 10 Gennaio 2016_01_10 
Accademia Musicale “Città di Stradella”
Aperitivi in Jazz

Sabato 16 Gennaio 2016_01_16 
Lucilla Giagnoni (“La Chimera”)

Sabato 23 Gennaio 2016_01_23 
Concerto lirico con i solisti Giacomo Prestia e Eleonora Pisano
accompagnati al pianoforte da Donatella Tacchinardi

Giovedì 28 Gennaio 2016_01_28 
Luigi De Filippo ( “Miseria e nobiltà”)

Domenica 31 Gennaio 2016_01_31 
Accademia Musicale “Città di Stradella”
Aperitivi in Jazz

Domenica 07 Febbraio 2016_02_07 
Enzo Jacchetti e Giobbe Covatta ( “Matti da slegare”)

Giovedì 11 Febbraio 2016_02_11 
SOGNO VIENNESE, musiche di Franz Lehár

Venerdì 19 Febbraio 2016_02_19 
SIN-FONIE D’AUTORE, Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio, pianoforte a 4 mani, musiche di W.A.Mozart e L. van Beethoven

Domenica 21 Febbraio 2016_02_21 
Accademia Musicale “Città di Stradella”
Aperitivi in Jazz

Martedì 23 Febbraio 2016_02_23 
Carlo Sciaccaluga (“Otello”)

Martedì 01 Marzo 2016_03_01 
Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli (“Signori…le paté de la maison”)

Sabato 05 Marzo 2016_03_05 
giornata della donna
Tangoo

Venerdì 11 Marzo 2016_03_11 
ANGELI E DEMONI TRA LE STAGIONI con le musiche di Astor Piazzolla

Sabato 02 Aprile 2016_04_02 
Miss Take String Quartet e Tiziano Chiappelli (fisarmonica). Samuele Telari, vincitore del Premio Città di Castelfidardo

Giovedì 07 Aprile 2016_04_07 
Compagnia Attori & Tecnici di Roma (“Assassinio sul Nilo”)

Venerdì 15 Aprile 2016_04_15 
IN BIANCO E NERO Fabio Franceschetti linear trio

Mercoledì 20 Aprile 2016_04_20 
Marina Thovez con Mario Zucca (“La mia Odissea”)

Sabato 07 Maggio 2016_05_07 
Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati

PROSA
Quest’anno la stagione di Prosa, oltre a soddisfare gli appassionati, incontrerà il favore di chi a teatro ama i grandi protagonisti della scena. Una carrellata di attori popolari: Sonia Bergamasco ("Il ballo”, sabato 21 novembre), Sabrina Ferilli e Maurizio Micheli (“Signori…le paté de la maison” martedì 1 marzo), Umberto Orsini (“Il prezzo” domenica 20 dicembre), Luigi De Filippo ( “Miseria e nobiltà” giovedì 28 gennaio), Enzo Jacchetti e Giobbe Covatta ( “Matti da slegare”domenica 7 febbraio). In cartellone anche l’attrice fiorentina Lucilla Giagnoni con “La Chimera”, il capolavoro letterario di Sebastiano Vassalli, “Otello” nell’allestimento curato da Carlo Sciaccaluga, il gioco teatrale “Shakespeare a merenda” di e con Elena Russo Arman, un classico del giallo “Assassinio sul Nilo” della compagnia Attori & Tecnici di Roma, “La mia Odissea” di Marina Thovez con Mario Zucca.

OPERA, OPERETTA E …DINTORNI
Venerdi 11 dicembre in scena l’inossidabile Compagnia Corrado Abbati con  AL CAVALLINO BIANCO  operetta di H. Muller e E. Charell musicata da Ralph Benatzky; giovedì 11 febbraio  con SOGNO VIENNESE, musiche di Franz Lehár. Sabato 19 marzo in scena RIGOLETTO di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento As.Li.Co. direttore Jacopo Rivani, regia, scene, costumi Rafael Villalobos.

DI NOTA IN NOTA
Esordio il 5 dicembre con Luca Filastro Trio, a seguire il concerto di Natale (19 dicembre) con God’s Angels; Concerto lirico (23 gennaio) con i solisti Giacomo Prestia e Eleonora Pisano, accompagnati al pianoforte da Donatella Tacchinardi. Per la giornata della donna, sabato 5 marzo, è in programma Tangoo!! Miss Take String Quartet e Tiziano Chiappelli (fisarmonica). Samuele Telari, vincitore del Premio Città di Castelfidardo, sarà in scena sabato 2 aprile. Chiude la rassegna il Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati (7 maggio).

PROGETTO MUSICA IN ACCADEMIA
Promosso dalla Accademia Musicale “Città di Stradella”, prevede tre aperitivi in Jazz (10, 31 gennaio; 21 febbraio) e una serie di serate musicali: venerdì 19 febbraio  SIN-FONIE D’AUTORE, Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio, pianoforte a 4 mani, musiche di W.A.Mozart e L. van Beethoven; venerdì 11 marzo ANGELI E DEMONI TRA LE STAGIONI con le musiche di Astor Piazzolla. Venerdì 16 aprile IN BIANCO E NERO Fabio Franceschetti linear trio.

TEATRO RAGAZZI
Tradizionale appuntamento pomeridiano con il “Teatro di Figura”, tre spettacoli con la Compagnia Barbariccia (domenica 10 gennaio) con lo spettacolo “Il mistero della befana”. Domenica 31 gennaio La Compagnia Ortoteatro con “Fatti avanti se hai il coraggio”, “Le avventure di Albertino (Domenica 21 febbraio) con il Teatro Laboratorio di Brescia.

Fuori abbonamento “Una fisarmonica da…oscar” in ricordo del maestro Gianfelice Fugazza (29 novembre) e “La Regina delle Nevi” del Circolo Culturale Sportivo Accademia di danza “Città di Stradella” (martedì 22 dicembre).

Due allestimenti nelle Sale del Ridotto, la prima dal 7 al 21 novembre: "SCARLATTO". Il grande palcoscenico della vita. Avanguardia grafica in monocromia rossa di DIEGO BOIOCCHI. Innovative tecniche digitali e di stampa, su carta e cotone, accompagnate da musiche originali". Inaugurazione della mostra sabato 7 novembre, ore 17.30.
Dal 30 aprile al 14 maggio “RINNOVARE L’ANTICO”.  Dalle incisioni rinascimentali e moderne il recupero colto e raffinato della tradizione negli affascinanti giochi compositivi di MIRIAM PRATO, pittrice, restauratrice e studiosa di carte ed incisioni d’epoca. Inaugurazione della mostra sabato 30 aprile, ore 17.30.
Teatro Sociale di Stradella  Tel. 0385 246569 info@teatrosocialestradella.it
Da mercoledì 21 ottobre saranno in vendita i nuovi abbonamenti.
Calendario completo degli spettacoli, date, calendario di vendita su www.teatrosocialestradella.it


2015_10_29 Teatro Fraschini il direttore Stefano Montanari torna a Pavia con le Nozze di Mozart

Stefano Montanari
Giovedì 29  ottobre 2015_10_29 alle 20.30
Sabato 31 ottobre 2015_10_31 alle  ore 20.30
TEATRO FRASCHINI - Circuito Lirico Lombardo ora OperaLombardia
STAGIONE FRASCHINI2015
STAGIONE d’OPERA 2015
Wolfgang Amadeus Mozart
LE NOZZE DI FIGARO  
In scena tra gli altri i vincitori del 66° Concorso per giovani cantanti a cura di AsLiCo (Nizzardo, Lombardi, Drei, Qekezi, Bolcato). 


Il Cast: 
Vincenzo Nizzardo (conte, baritono)
Lucrezia Drei (Susanna, soprano) 
Federica Lombardi (la contessa, soprano) 
Andrea Porta  (Figaro, baritono)
Francesco Milanese (Bartolo, basso)
Marigona Qerkezi (Marcellina, mezzo soprano)
tenori Matteo Macchioni, Ugo Tarquini che si alternano nelle parti di Basilio e Curzio
Giulia Bolcato (Barbarina, soprano)
le contadine Anna Piroli ed Elena Caccamo
i pavesi Cecilia Bernini (Cherubino, mezzosoprano)
Carlo Checchi (Antonio, baritono)
Regia Mario Martone
Coproduzione dei Teatri di OperaLombardia: Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como –Teatro Donizetti di Bergamo.

Si alza il sipario del Teatro Fraschini, giovedì 29  ottobre alle 20.30 e in replica sabato 31 ottobre sempre alle  ore 20.30.  Apre la Stagione d’Opera del Teatro Fraschini con Le nozze di Figaro di Mozart nella versione del regista Mario Martone. Direttore Stefano Montanari.
Note dal teatro ...
Sebbene la commedia di Beaumachais, da cui Da Ponte trasse il libretto, fosse considerata pericolosa a causa della satira sociale e della critica alla nobiltà, l’opera di Mozart stempera il carattere rivoluzionario pur salvaguardando la dignità eroica del personaggio di Figaro e presenta al suo interno uno spettro ampio di sentimenti. Con l’equilibrio vocale e musicale, la varietà melodica, le arie, i duetti e terzetti, il riscontro del pubblico fu immediato e straordinario. 
Stefano Montanari affianca alla sua attività di concertatore – è diplomato in violino e pianoforte- quella di direttore di prestigiosi ensemble. L’allestimento è ideato dal regista teatrale e cinematografico Mario Martone. 

NOTE a cura di Mariateresa Dellaborra:
A due anni di distanza dalla prima rappresentazione teatrale parigina della commedia di Beaumarchais, Mozart mise in scena a Vienna, con un cast davvero eccellente, la versione musicale della storia delle Nozze di Figaro, dopo averla lungamente studiata e riconsiderata nei suoi dettagli col fidato librettista Lorenzo Da Ponte. Come al solito, gli interessava ritrarre personaggi precisi, veri tipi umani, concentrarsi sull’esaltazione dell’amore galante (incarnato nella deliziosa figura del paggio Cherubino), lasciando in sottofondo questioni politiche e non interessandosi minimamente di giudizi morali. Al testo francese - che presentava un nobile spagnolo, tronfio del suo rango e della sua ricchezza, innamorato di una fanciulla che intendeva sedurre mettendo in atto vari stratagemmi, tutti vanificati dalla stessa fanciulla, dal suo promesso sposo e dalla moglie del signore - vengono aggiunti i personaggi secondari di Bartolo, Marcellina e Basilio per rendere ancora più divertente e intricata la vicenda. La varietà dei mezzi musicali, sebbene realizzata attraverso le consuete forme dell’opera buffa, è davvero stupefacente e segue minuziosamente il cangiare degli stati d’animo o delle situazioni: recitativi secchi, che assicurano la comprensione della storia e arie che ora si riferiscono genericamente a una situazione esteriore, ora si soffermano sull’elemento spirituale e delineano un’immagine precisa del personaggio, ora descrivono un pregnante stato d’animo momentaneo derivato da una certa situazione, ora seguono la trasformazione dei singoli caratteri in corrispondenza dell’evoluzione della vicenda. Nei momenti culminanti, dove l’intreccio si infittisce, i personaggi vengono ravvicinati attraverso momenti d’assieme (duetti e terzetti) e splendidi concertati che eliminano ogni staticità ed alimentano un agile stile vocale di conversazione grazie al quale i tipi caratteriali si estendono, si diramano e interagiscono. Ogni personaggio infatti non si presenta con uno specifico e inattaccabile comportamento dal quale deriva un unico modo d’agire, ma si modella in funzione degli incontri che avvengono durante la narrazione, delle idee che scambia con gli altri e delle azioni che si succedono: il suo agire non è altro che il gioco delle forze interiori tradotto in azione. Su tutta questa pienezza e varietà di forme e di vita domina una miracolosa unità generata dalla costante presenza della medesima atmosfera di fondo, ma soprattutto dal fatto che uno stesso stato d’animo viene rispecchiato in rifrazioni sempre nuove. L’ouverture infine, nata come tutte le altre, a opera terminata, non fa allusione diretta ai personaggi ma si compone di un susseguirsi ininterrotto di immagini proposte in un movimento travolgente e suggellate da una imponente coda. Fin dalla sua prima rappresentazione, dopo sei sole settimane di lavoro creativo in gran segreto, l’opera sollevò notevoli entusiasmi.

PERCORSI DI CONOSCENZA di Mario Martone:
Concludo, con l’allestimento di Nozze di Figaro, un viaggio durato sette anni nel teatro di Mozart e Da Ponte. Ho avuto la libertà di sperimentare un impianto scenico certamente inusuale ma che mi ha consentito di esplorare pienamente la dimensione teatrale di questo capolavoro. 
Non c’è nulla di più potente di un concertato di Mozart sui versi di Da Ponte: diversi personaggi esprimono stati d’animo, compiono azioni, elaborano pensieri tutti diversi tra loro e tutto avviene contemporaneamente, esattamente come nella vita. La differenza è che qui la vita è trasfigurata in musica. Ho immaginato un teatro essenziale, fatto di pochi elementi, ma che consente al palcoscenico di sporgersi in sala e aprirsi praticamente a trecentosessanta gradi intorno all’orchestra: ciò ha significato poter schiudere dall’interno il meccanismo teatrale di questi concertati e manifestarlo spero con chiarezza allo sguardo dello spettatore, che in opere come questa deve essere vigile quanto il suo ascolto. 
Se si prende la trilogia mozartiana (Le nozze di Figaro, Don Giovanni Così fan tutte) dal lato di ciò che racconta – il disordine dei sentimenti – colpisce che nell’ultima ci siano due coppie di giovani fidanzati e nella prima una coppia di coniugi maturi; in mezzo c’è comunque Don Giovanni, la sua indefinibile età, il suo incontro col castigo. Quello che intendo dire è che questa trilogia poggia sull’intero arco dell’esperienza che nella vita ciascuno compie quando viene attraversato dal demone ambiguo della seduzione, dall’illusione e dalla disillusione amorosa, dalla scoperta della doppiezza e della fragilità che tanto spesso si annidano nel nostro animo. Ma seguendo il percorso a ritroso, che è toccato a me, a concludere la trilogia è il perdono che la Contessa accorda a suo marito e che quasi all’improvviso conclude Le nozze di Figaro. La conclusione matura e crepuscolare, bellissima e amara, di una tempesta che ha attraversato tre opere e che ha scosso, tra commedia e dramma, gli animi non solo del Conte di Almaviva, ma di Fiordiligi, Dorabella, Ferrando, Guglielmo, Despina, Donn’Anna, Donna Elvira, Leporello, Zerlina, Figaro, Susanna, Cherubino… C’è chi è sparito tra le fiamme come Don Giovanni e chi forse proprio dalle fiamme è tornato a mostrare la spietata verità della propria filosofia, come Don Alfonso. 
Ma è in Nozze di Figaro che gli uomini e le donne appaiono nella loro essenziale e malinconica fisionomia, ognuno preso dal proprio rovello, foglie al vento della vanità e della storia, che in quest’opera è ben più di uno sfondo. 

RITORNO ALLE ORIGINI di Stefano Montanari:
Le nozze di Figaro… La mia prima opera! L'Opera che ha segnato la mia vita da direttore d'orchestra, esattamente 10 anni fa, medesima situazione, la stagione operistica del Circuito Lirico Lombardo, stessa orchestra, I Pomeriggi musicali di Milano. Evidentemente un'opera a cui sono molto legato anche e soprattutto per motivi personali.
Mi ritrovo dunque dopo 10 anni al punto di partenza, per me tutto sommato una sfida, come se in questo momento dovessi tirare le fila del lavoro, dello studio degli ultimi 10 anni, diciamo una sorta di verifica.
È molto interessante rivedere la mia partitura del 2005, e rendersi conto di quello che facevo, che pensavo e oggi cambio, o che confermo sia dal punto di vista interpretativo che tecnico: mi diverte ed allo stesso tempo mi sorprende!
Al di là di tutto questo, rimane l'ammirazione e lo stupore di fronte ad un’opera che costringe chi suona, chi canta e chi dirige ad entrare completamente nel senso profondo della storia, addentrandosi poi negli aspetti più specificamente retorici del linguaggio musicale e del messaggio anche politico che si cela dietro al lavoro mozartiano.
Un lavoro che ogni volta lascia sorpresi, per la potenza espressiva del testo e della musica.
In questa edizione trovo un cast giovane ma molto valido, entusiasta, disposto a mettersi in gioco completamente; i cantanti hanno voglia di entrare nel personaggio e nel ruolo di ogni protagonista dell'opera, elemento fondamentale senza il quale il castello costruito da Mozart crollerebbe in pochi secondi!
Buon divertimento!

OperaLombardia  è un progetto promosso, sostenuto e coordinato da Regione Lombardia, con il quale si è voluta valorizzare la ricca tradizione operistica dei Teatri di Tradizione lombardi. Il circuito regionale ha permesso di realizzare e promuovere programmazioni liriche di grande qualità attraverso la formazione di un sistema strutturato di coproduzione, distribuzione e promozione.

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Dal 26 ottobre sono in vendita i biglietti per Nozze di Figaro e tutte le altre opere in cartellone.
PREZZI
Da 55 euro (platea e palchi centrali) a 14 euro (posti in piedi non numerati).
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, anche per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org <-ACQUISTO ON LINE

2015_10_25 Magenta Teatro Lirico nona edizione del concerto PER ELISA


Domenica 25 ottobre 2015 ore 21:00
Teatro Lirico - Magenta
Per Elisa
Nona edizione del Concerto in ricordo di Elisa Lisca
Musica per sognare
Anna Maria Chiuri, mezzosoprano
Quartetto Postacchini 
Luca Marziali, violino
Edoardo De Angelis,violino
Margherita Pupulin, viola
Manuel Zigante, violoncello


Con l'edizione 2015 del Concerto voluto dai genitori, Giuseppe e Graziella Lisca, in ricordo della figlia Elisa, si esce dalla formula del concerto per il premio ai giovani artisti lirici come nelle prime edizioni, poi passato a diventare serata nella quale si è tenuto il Concorso Lirico Città di Magenta, che passa dal 2015 a cadenza biennale.
“Musica per sognare”, una carrellata delle più intense, intramontabili canzoni che hanno accompagnato il ‘900. Protagonista una voce suadente e melodiosa quale quella del mezzosoprano Anna Maria Chiuri accompagnata dal Quartetto d’Archi “A.Postacchini”. In programma melodie appassionate e appassionanti quali Summertime di Gershwin, Over the Raimbow, The man i love, ma anche l’Habanera, il tango argentino di Astor Piazzolla con Vuelvo al sur per finire con le intramontabili canzoni italiane, da Parlami d’amore Mariù a Non ti scordar di me, senza dimenticare la tradizione napoletana da “’a vucchella” a “Dicitancella vuie”.

Il quartetto Postacchini:
Fondato nel 1995, il quartetto è composto da affermati solisti marchigiani diplomati con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio "G. Rossini" di Pesaro. Intitolato al celebre liutaio marchigiano dell'800 Andrea Postacchini, il quartetto svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero.
Presenta un repertorio che spazia dal classico al romantico, dalla scuola viennese alla musica americana fino a prime esecuzioni assolute di composizioni dedicate al quartetto stesso (Roberto Molinelli, Nicola Samale, Raffaele Bellafronte, Roberto Mazzanti). Nel 2006 e 2009 è stato invitato dalla Suny Fredonia State University (New York) a esibirsi negli Stati Uniti, con recital nelle città di Buffalo, Niagara Falls, New York, etc. Il quartetto collabora con solisti di fama internazionale, come il sassofonista Federico Mondelci, il percussionista Daniele Di Gregorio, il chitarrista Claudio Marcotulli, il pianista Lorenzo Di Bella, la cantante Stefania Donzelli, e vanta collaborazioni con musicisti di diversa estrazione, tra i quail Avion Travel, La Cruz, Samuele Bersani e Paolo Conte, che si è avvalso del quartetto per la registrazione del disco "Elegia". 

Andrea Postacchini - liutaio fermano (1781/1862)
Andrea Postacchini nacque a Fermo il 30 novembre 1781. Giovanetto ricevette i primi rudimenti di liuteria da un certo frate, quindi fu avviato al sacerdozio; a causa degli sconvolgimenti napoleonici interruppe il suo iter religioso. Nel 1815 era già un "valente fabbricatore di strumenti a corda", nel 1824 firmava un suo violino come opera n. 214. A Fermo, nel suo laboratorio domestico di via delle Vergini, costruì strumenti ad arco, chitarre, archetti e si dedicò anche al restauro; caratterizzò la variegata produzione personale attraverso l'accurata scelta dei legni, l'eleganza delle bombature e la finezza delle vernici, solitamente di colore giallo-dorato oppure rosso-bruno. Ciò, ancora in vita, gli valse la reputazione di eccellente liutaio; i suoi strumenti, ricercatissimi anche per la bella sonorità, raggiunsero presto quotazioni molto elevate e vennero commercializzati in tutta Europa. La produzione della maturità artistica reca spesso la etichetta "Andreas Postacchini Firmanus fecit sub titulo S. Raphaelis Arcang. 18..". Dopo la morte, avvenuta a Fermo il 3 febbraio 1862, Postacchini fu chiamato "Stradivari delle Marche". Oggi classificato fra i liutai classici italiani del XIX secolo.


Domenica 16 marzo 2014 3° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale "Per Elisa" (ottava edizione)
http://www.concertodautunno.it/140316-magenta-elisa/140316-magenta-elisa.htm
1° PREMIO 2014 Junsik JUNG, baritono
2° PREMIO 2014 Jaeyoon Jung, tenore
3° PREMIO 2014 Michele MAURO, tenore
PREMIO ELISA LISCA 2014 Lucrezia DREI, soprano

Domenica 10 marzo 2013 2° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale "Per Elisa" (settima edizione)
1° PREMIO Sinhye Kim, soprano (Corea del Sud, 1984
2° PREMIO Einat Aronstein, soprano (Israele, 1989)
3° PREMIO (ex aequo) Mansoo Kim, baritono (Corea del Sud, 1979) - Shin Je Bang, mezzosoprano (Corea del Sud, 1982)
http://www.concertodautunno.it/130310-magenta-elisa/130310-magenta-elisa.htm

Domenica 18 marzo 2012 1° Concorso Lirico Città di Magenta
Premio speciale "Per Elisa" (sesta edizione)
1° classificato: premio di Euro 3.000,00 Hyun Kyu Ra baritono (Corea del Sud)
2° classificato: premio di Euro 2.000,00 Ji Won Yeo soprano (Corea del Sud)
3° classificato ex-equo: premio di Euro 1.500,00 Deborah Leonetti soprano (Svizzera) - Sumin Jang soprano (Corea del Sud)
Premio speciale "Per Elisa" di Euro 1.000,00 - Dorela Cela soprano (Albania)
http://www.concertodautunno.it/120318-per-elisa/120318-per-elisa.htm

Sabato 19 marzo 2011 Quinta edizione del Premio “Giovani voci” Città di Magenta
5° edizione: vincitore Simon Lim (basso) sabato 19-03-2011
Kim Joo Taek (baritono)  - Sofio Janelidze (mezzo soprano)
http://www.concertodautunno.it/110319-per-elisa/110319-per-elisa.htm

Domenica 7 marzo 2010 Quarta edizione del Premio “Giovani voci” Città di Magenta
4° edizione: vincitori ex aequo baritono, Kim Joo-Taek e  mezzosoprano, Sofio Janelidze
http://www.concertodautunno.it/100307-per-elisa/100307-per-elisa.htm

Sabato 14 marzo 2009 Terza edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
3° edizione: vincitore Gianluca Buratto (basso)
http://www.concertodautunno.it/090314-magenta/magenta1-090314.htm

Sabato 1 marzo 2008  Seconda edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
2° edizione: vincitore Angelo Scardina (tenore)
http://www.concertodautunno.it/080301-magenta/080301-magenta.htm

Sabato 3 marzo 2007 Prima edizione del Premio "Giovani voci" Città di Magenta
1° edizione: vincitore Dorela Cela (soprano)
http://www.concertodautunno.it/2007-ed/ed-070226.htm

2015_10_24 CONSERVATORIO VERDI - PROMESSI SPOSI

L’EXPO IN CONSERVATORIO
Sabato 24 Ottobre 2015_10_24 ore 20
Domenica 25 Ottobre 2015_10_25 ore 18
FOYER DI SALA VERDI ORE 18.30
Guida all’ascolto a cura di Guido Salvetti
SALA VERDI ORE 20.00
I PROMESSI SPOSI
Dramma storico in quattro atti
Musica di AMILCARE PONCHIELLI
Orchestra Sinfonica e Coro del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Maestro del coro Maria Grazia Lascala
Regia Sonia Grandis
Scene e costumi dell’Accademia di Belle Arti di Brera
Modalità di ingresso
Biglietto unico: euro 10

Sala Verdi - Conservatorio G.Verdi Milano
Sabato 24 ottobre 2015  – ore 20,00
Amilcare Ponchielli
I promessi sposiDramma storico in quattro attiOrchestra Sinfonica e Coro
del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Direttore Andrea Solinas 

Sabato 24 Ottobre 2015 20:00
Sala Verdi Conservatorio Milano
I PROMESSI SPOSI
Dramma storico in quattro atti
Musica di AMILCARE PONCHIELLI
Personaggi e interpreti
Lucia - Yeon Yeajin/Beak Min-Ah/Yao Huangjing
Renzo - Choung Kyu Nam/Kim Hyuksoo
Don Rodrigo - Zhao Denghui/Tian Hao
Fra Cristoforo - Davide Procaccini/Victor Sporyshev
La Signora di Monza - Carlotta Vichi/Olivia Antoshkina
Griso - Kim Chiyong
Agnese - Caterina Piva
Innominato - Zhao Sichong/Pasquale Conticelli
Cardinale Borromeo - Filippo Rotondo/Giovanni Impagliazzo
Tonio - Wang Chang
Vecchio Servo - Daniele Lequaglia Orchestra Sinfonica e Coro del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano
Direttore Andrea Solinas (24.10), Marco Pace (25.10)
Maestro del coro Maria Grazia Lascala
Regia Sonia Grandis
Scene, costumi, effetti video ideati e realizzati dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Brera con i docenti Davide Petullà, Lidia Bagnoli, Paola Giorgi, Miretta Tovini
Movimenti di scena Simone Magnani

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)