2014_10_14 CineArteAgorà20142015 arte, lirica, teatro e cineforum a Robecco s/n.

CineTeatroAgorà20142015

Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)
CineArte Agorà20142015
I PIÙ IMPORTANTI MUSEI DEL MONDO 
E LE MOSTRE PIÙ ATTESE DELLA STAGIONE RACCONTATI
DALLA SETTIMA ARTE
BIGLIETTERIA
Stagione teatrale intero € 10.00

convenzionati € 8.50

under26 € 7.00
Presso il teatro durante gli orari di apertura del cinema
CineTeatroAgorà Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)

direzione@cineteatroagora.it  tel.338 6524336




TEL: 02-94975021 (programmazione via telefono)
SKYPE: cineteatroagora (programmazione via skype) Cell.  338 6524336


Da ottobre prendono vita sul grande schermo sette visite esclusive. Per un’esperienza immersiva unica in esclusiva nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, si parte martedì 14 ottobre 2014 con L'Hermitage di San Pietroburgo
14/10/2014 HERMITAGE
04/11/2014 MUSEI VATICANI 3D
09/12/2014 MATISSE
13/01/2015 VERMEER:LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA
10/02/2015 REMBRANDT
11/03/2015 NATIONAL GALLERY
14/04/2015 VAN GOGH
21/04/2015 CATTEDRALI DELLA CULTURA
26/05/2015 GLI IMPRESSIONISTI

Opera Lirica il 7 dicembre dalla Scala con FIDELIO 

Danza il 21 dicembre con lo SCHIACCIANOCI.

Dopo il grande successo della scorsa stagione, che ha portato decine di capolavori della storia dell’arte in più di 1.000 sale cinematografiche di tutto il mondo, continuano gli appuntamenti con La Grande Arte sul Grande Schermo.
Un’inedita serie di eventi cinematografici che, a partire da ottobre e grazie alla tecnologia del cinema digitale, faranno condividere ancora una volta in contemporanea mondiale tutta la ricchezza dell’arte e dei luoghi che ne sono custodi. Dalla storia affascinante e misteriosa del Museo dell’Hermitage, che quest’anno celebra il suo 250esimo anniversario, ai “dipinti con le forbici” di Matisse; dagli stupefacenti Musei Vaticani in 3D al grande ritorno a casa de La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer; dalla grandiosa retrospettiva su Rembrandt all’attesissimo appuntamento dedicato a Vincent Van Gogh a 125 anni dalla sua morte.
Per chiudere trionfalmente con tutta la poesia dell’arte degli Impressionisti. 
 Questi tour cinematografici esclusivi, firmati dalle più importanti produzioni internazionali, guideranno la platea delle sale alla scoperta di artisti, dipinti e spazi museali d’eccezione in sette straordinari appuntamenti: sarà come essere in quei luoghi e di fronte a quelle opere come ospiti d’eccezione e con guide assolutamente fuori dal comune.
 Osservare quadri e sculture nel dettaglio, ascoltare il racconto degli organizzatori, entrare nelle segrete stanze e negli spazi in genere inaccessibili che hanno visto la mostra prendere forma: un’occasione unica per tutti gli appassionati d’arte, di viaggi e di cultura alla scoperta di storie che segnano il nostro modo di essere e di vivere.

Venerdì 05 settembre 2014_09_05 ore 21.00 | Festa di Robecco
CineTeatroAgorà
EPPURE UN SORRISO IO L’HO REGALATO
Album dei ricordi
da un’idea di Elia Comincioli, Luca Comincioli, Marco Comincioli e Andrea MaltagliatiDopo i numerosi tutto esaurito torna in scena lo spettacolo che rilegge l’opera ed il pensiero di Fabrizio De Andrè. La musica, i video inediti, i documenti storici si fondono sul palco regalando grandi emozioni, strappando un sorriso che racconta, più tante parole, cosa ancora può raccontarci uno dei maggiori cantautori e poeti del ‘900. Lo spettacolo, nato e creato a Robecco dalla passione di tanti giovani per lo più robecchesi, presenterà per l’occasione nuove importanti collaborazioni musicali: una serata speciale per festeggiare il nostro paese.
Biglietto unico – 10,00 € / Non è prevista prevendita

Venerdì 25-26 settembre 2014_09_25 ore 21.00 | Festa dell’Oratorio
Fantasticoro
COME D’INCANTO
regia Carla Sala
collaborazione artistica Martina Pobbiati
Dopo il tutto esaurito del mese torna a grande richiesta il musical realizzato da bambini e ragazzi del Fantasticoro, diretti da Carla Sala e Martina Pobbiati. Musiche, colori e simpatia dei grandi classici Walt Disney tornano sul palco del CineTeatroAgorà con dei giovani interpreti d’eccezione, per festeggiare la riapertura dell’Oratorio domenicale con due serate… da sogno! 

Venerdì 10 ottobre 2014_10_10 ore 21.00
DanzaControvento
IL PICCOLO PRINCIPE
Un racconto che parla di amicizia, di cuore, di cura per l’altro e di quanti gli incontri speciali siano quello che rende la nostra vita meravigliosa. Un viaggio tra danza e teatro per rileggere e raccontare ancora una volta una delle storie più belle per l’infanzia, ma non solo.

Martedì 14 ottobre 2014_10_14 ore 21.00
HERMITAGE 
E’ il 1764 quando la zarina Caterina II, l'amica di penna di Voltaire e Diderot, acquista 225 dipinti della raccolta d’arte di un mercante berlinese: nasce così in pieno secolo illuminista il primo germe dell’Hermitage, il Museo di San Pietroburgo che rappresenta una delle mete più amate dei viaggiatori di tutto il mondo. La zarina lo immagina come un luogo isolato, un eremo non lontano dalla Prospettiva Nevskij e con una magnifica vista sul fiume Neva: “un petit ermitage” dove godersi momenti di rigenerante riposo circondata solo da pochi amici intimi e da opere d’arte. 250 anni dopo, l’Hermitage celebra il suo anniversario e lo fa con un evento cinematografico impressionante. Il tour esclusivo guiderà gli spettatori all’elettrizzante scoperta di alcuni dei 3 milioni di pezzi conservati nel sontuoso scrigno di San Pietroburgo. Da quel fatidico 1764 la collezione si è allargata a dismisura: la zarina Caterina non mancò infatti di allargare pian piano la preziosa raccolta. Né furono da meno gli altri zar della dinastia Romanov, che anno dopo anno arricchirono la collezione aprendola al pubblico a metà Ottocento, quando per le vie della città si incontravano i grandi scrittori russi, Puškin, Gogol, Dostoevskij, Tolstòj e Cechov… 
(trailer qui http://youtu.be/njOFfYQQRPg ) 
 Programma di sala a cura di Mario Mainino

Venerdì 24 ottobre 2014_10_24 ore 21.00
CineForum
RE DELLA TERRA SELVAGGIA
Hushpuppy ha sei anni e vive sola con il padre Wink nelle paludi del sud della Louisiana. Mentre lo spettro di un terribile uragano spaventa la comunità del luogo Wink scopre di essere gravemente malato e di dover preparare la figlia a cavarsela da sola. Un racconto che ripercorre il mistero della crescita e del passaggio all’età adulta, raccontato con i toni mitici della lotta per la sopravvivenza.

Martedì 4 novembre 2014_11_04 ore 21.00
MUSEI VATICANI IN 3D  
Uno straordinario viaggio in compagnia del Direttore dei Musei, il Prof. Antonio Paolucci, alla scoperta delle più suggestive opere d’arte raccolte in due millenni di storia. Dai capolavori della statuaria classica alla Pietà di Michelangelo, fino alle sculture moderne di Fontana; dai dipinti di Giotto, Leonardo Da Vinci e Caravaggio a quelli di Van Gogh, Chagall e Dalì; dagli affreschi delle Stanze di Raffaello agli spettacolari capolavori michelangioleschi della Cappella Sistina come la “Creazione di Adamo” e il maestoso “Giudizio Universale”. Una megaproduzione realizzata da una troupe di 40 professionisti che hanno esplorato in lungo e in largo i Musei Vaticani. Per la prima volta le telecamere Ultra HD 4K/3D e la tecnica di dimensionalizzazione utilizzata al cinema da James Cameron e Tim Burton vengono portate all’interno dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Una produzione firmata Sky in collaborazione con la Direzione dei Musei Vaticani.

Giovedì 06 - Venerdì 07 novembre 2014_11_06 ore 21.00
Le Stelle de… Cadenti
BADA
commedia dialettale scritta e diretta da Luigi Galli
Arriva sulla scena la nuova commedia del prolifico Luigino Galli! Lo zio ottantenne ha avuto un incidente, ha una gamba rotta e le tre nipoti devono assisterlo tra litigi, ripicche, gelosie e qualche “segreto” che la pettegola di turno vuole svelare a tutti i costi… Risate assicurate!

Venerdì 21 novembre 2014_11_21 ore 21.00
CineForum
LA FEBBRE DELL’ORO
Un omino, cercatore d'oro solitario, affronta i rischi e i pericoli dell'algido Klondike per trovare la ricchezza. Incontra prima il temibile Black Larsen per poi instaurare un sodalizio con il robusto Giacomone in cui si imbatte accidentalmente cercando un rifugio in una baracca di legno. Quando l'omino si recherà nel paese vicino ci troverà l'amore. Uno dei capolavori di Charlie Chaplin torna in sala in versione restaurata, un manifesto del potere dirompente della risata.

Venerdì 28 novembre 2014_11_28 ore 21.00
Giangilberto Monti e Banda Elastica Pellizza
OPINIONI DA CLOWN
con Giangilberto Monti, Bati Bertolio (tastiere), Paolo Rigotto (percussioni), Pellizza (chitarre) collaborazione alla regia Luca Stetur produzione Ass. Cult. Fort Alamo
In occasione dell'uscita del suo nuovo album di inediti - dopo anni passati a rivisitare la canzone francese e la storia della comicità musicale - lo chansonnier Giangilberto Monti presenta in anteprima il concerto-spettacolo Opinioni da Clown, ispirato alla figura del comico per antonomasia e al suo ruolo nella società che ci circonda. In scena è coadiuvato dai musicisti torinesi della Banda Elastica Pellizza, qui in veste di trio, che lo accompagnano in questa ironica narrazione musicale.
Dicembre

Domenica 07 dicembre 2014_12_07 ore 18.00
Teatro alla Scala – Serata Inaugurale
FIDELIO
di Ludwig van Beethoven
direttore Daniel Barenboim
regia Deborah Warner
Per Beethoven l’idealizzazione della donna-sposa era sentita e sincera. Nobili e plebei vi sono uniti nella comune sete di giustizia contro le angherie del potere. Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Serata Inaugurale del Teatro alla Scala, proiettato in diretta al CineTeatroAgorà.
Programma di sala a cura di Mario Mainino

Martedì 9 dicembre 2014_12_09 ore 21.00
MATISSE DALLA TATE MODERN DI LONDRA 
Costretto dalla malattia ad abbandonare la pittura per dedicarsi ai suoi “dipinti con le forbici”, Matisse realizza celebri collages, l’arte cui questa mostra è dedicata. L’evento al cinema svelerà così un mondo intimo in un dietro le quinte emozionante alla scoperta dell’artista della “gioia di vivere”, la “belva” che spinse all’estremo i principi impressionisti trasformando i propri quadri in pura sintesi di linee e colori. Il film sarà arricchito da rare immagini di repertorio di Matisse al lavoro. L’Observer lo ha definito “uno spettacolo meravigliosamente orchestrato” da cui emerge il fulgore immenso e gioioso degli ultimi lavori di Matisse.


Domenica 21 dicembre 2014_12_21 ore 16.00
Teatro Bolshoi di Mosca
LO SCHIACCIANOCI
di Piotr Iliic Tchaikowsky
Il classico balletto di Natale per accontentare i grandi ed i piccini.Programma di sala a cura di Mario Mainino

Martedì 13 gennaio 2015_01_13 ore 21.00
LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA DI VERMEER 
(E ALTRI TESORI DEL MUSEO MAURITSHUIS) 
Tracy Chevalier ne fece la protagonista del proprio romanzo da milioni di copie vendute (dal quale fu tratto il film premio Oscar di Peter Webber con gli eccezionali Scarlett Johansson e Colin Firt). 350mila sono stati i visitatori che in tre mesi sono corsi a incontrarla nel corso della mostra bolognese. L’opera di Jan Vermeer si offre oggi al pubblico in tutta la sua silenziosa e aggraziata bellezza. Concluso un tour di due anni nei più importanti musei del pianeta, dove ha incontrato oltre 1,2 milioni di spettatori, la gemma di Vermeer torna al Museo Mauritshuis  restaurata e pronta a raccontare la sua storia.

Venerdì 16 gennaio 2015_01_16 ore 21.00
Compagnia Filodrammatica La Maschera
“…E PENSÀ CHE L’ERA INSCÌ STRACCH!”
di Barbara De Angeli
regia Ermi Pasini
Ambientata in un bar di provincia, la travagliata storia di un’eredità milionaria che porta alla luce verità sorprendenti, spesso paradossali, alimentate da sospetti, testimonianze e da qualche esame clinico. Un andirivieni di clienti, parenti o presunti tali ricostruirà, tra un bianchino e un caffè, una storia famigliare davvero singolare, per arrivare ad un finale inaspettato che non cambia, al tempo stesso, il reale percorso degli eventi. Tutto e il contrario di tutto in una commedia brillante e divertente, pronta a travolgere lo spettatore in un esplosivo avvicendarsi di sorprese.

Venerdì 23 gennaio 2015_01_23 ore 21.00
CineForum
STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI
Germania, 1939. Liesel Meminger è una ragazzina di pochi anni che ha perduto un fratellino e rubato un libro che non può leggere perché non sa leggere. Abbandonata dalla madre, costretta a lasciare la Germania per le sue idee politiche, e adottata da Rosa e Hans Hubermann, Liesel apprende molto presto a leggere e ad amare la sua nuova famiglia. Generosi e profondamente umani gli Hubermann decidono di nascondere in casa Max Vandenburg, un giovane ebreo sfuggito ai rastrellamenti tedeschi. Fuori dalla loro casa intanto la guerra incombe e la morte ha molto da fare, ricoverando pietosa le vittime di Hitler e dei suoi aguzzini, decisi a fare scempio degli uomini e dei loro libri. Un film per ricordare e celebrare insieme la Giornata della Memoria.

Venerdì 6 febbraio 2015_02_06 ore 21.00
Quartetto Mica Mahler
Dal romanticismo alla musica leggera, una serata nel mondo della musica guidati da un quartetto d’archi di giovani e già apprezzati musicisti, pronti a far scoprire anche i più scettici la magia e la forza della musica classica. 

Martedì 10 febbraio 2015_02_10 ore 21.00
Dalla National Gallery di Londra e dal Rijkmuseum di Amsterdam prende il via un viaggio alla scoperta dell’artista protagonista assoluto del secolo d’oro olandese: un viaggio tra i segreti dei volti che, come diceva Ernst H. Gombrich, solo gli occhi sagaci e attenti di Rembrandt paiono riuscire a svelare. Uno straordinario ed imperdibile appuntamento alla scoperta del Rembrandt ricco e rivoluzionario degli ultimi anni, con la serie di autoritratti e gli eccezionali chiaro scuri de La Ronda di Notte, in un mix di storia di vita dell’artista e di dietro le quinte della mostra.
Programma di sala a cura di Mario Mainino

Venerdì 20 febbraio 2015_02_20 ore 21.00
CineForum
VINCERE
Siamo agli inizi del secolo e un giovane socialista rivoluzionario incontra casualmente una donna passionale come lui, Ida Dalser. Quel giovane si chiama Benito Mussolini. Lei lo seguirà nella sua azione politica, assecondandone i cambiamenti di rotta. ma dovrà scoprire che il suo matrimonio, avvenuto in chiesa, ha molto meno valore di quello che Mussolini ha contratto civilmente con Rachele Guidi da cui ha avuto la figlia Edda. L'ascesa dell'uomo politico è inarrestabile così come la sua decisione di escludere dalla propria vita Ida.

Venerdì 27 febbraio 2015_02_27 ore 21.00
Compagnia Frosini/Timpano
DUX IN SCATOLA
drammaturgia, regia, interpretazione di Daniele Timpano
Spettacolo finalista del "Premio Scenario" 2005
Spettacolo finalista "Premio Vertigine" 2010
"Face à face - paroles d'Italie pour les scènes de France” 2011
Un attore - solo in scena con l’unica compagnia di un baule che viene spacciato come contenente le spoglie mortali di "Mussolini Benito"- racconta in prima persona le rocambolesche vicende del corpo del duce. Alle avventure post-mortem del cadavere eccellente si intrecciano brani di testi letterari del Ventennio (Marinetti, Gadda, Malaparte…) e luoghi comuni sul fascismo, nel tentativo di tracciare Il percorso di Mussolini nell’immaginario degli italiani, dagli anni del consenso a quelli della nostalgia.

Martedì 11 marzo 2015_03_11 ore 21.00
CineArte
NATIONAL GALLERY LONDRA
Una visita virtuale ad uno dei più importanti musei del mondo.
Un brulicare di studenti e turisti, appassionati e curiosi, un flusso ininterrotto di vite e di storie che entra nella National Gallery di Londra, dilaga nei saloni dai colori forti, guarda e si lascia guardare dai ritratti nelle grandi cornici. C’e` chi va a trovare il proprio quadro preferito e chi si lancia in un’orgia di scoperte variegate. Chi sfila distratto e chi si incanta per ore. Chi si siede per terra a copiare la mano di Tiziano e chi si china per incontrare le prospettive di Holbein. E c’e` chi lavora o cerca di lavorare: curatori, custodi, negozianti... Il ritratto di un grande luogo della cultura e un originale racconto sull’arte, sull’intenso e continuo dialogo tra i capolavori del nostro passato e le passioni del nostro presente. Ultima illuminante creazione di Wiseman, presentata a Cannes 2014.

Venerdì 20 marzo 2015_03_20 ore 21.00
CineForum
E FU SERA E FU MATTINA
Giorni nostri. Colline di Langa. Sera. Ad Avila, un tranquillo paesino di 2.000 anime che regna in cima a una verde collina, si sta festeggiando in piazza, come ogni anno, la festa di Sant'Eurosia, patrona dei frutti della terra. Ma al bar del paese è successo qualcosa. Un evento eccezionale, di quelli che ad Avila non sono abituati a vedere spesso. E quando Francesco arriva sul posto, la gente è già nel panico. La vita e la quotidianità delle 2.000 anime di Avila verrà letteralmente sconvolta e messa in discussione, obbligando ciascun singolo a cambiare e ridimensionare la propria esistenza., nel bene e nel male.

Venerdì 27 marzo 2015_03_27 ore 21.00
Teatro Perplessi
FRANCESCO UOMO DI FEDE
Elogio semplice del Poverello di Assisi
di e con Maurizio Brandalese
musiche Luca Bettolini
regia Eugenio Allegri
supervisione artistica Eugenio Allegri
con Maurizio Brandalese (attore), Luca Bettolini (chitarra)
Francesco è un uomo di fede. Francesco è al contempo un Santo e un umile. Francesco è parola viva che diventa musica. Francesco è un nome. Francesco oggi è un ragazzo semplice, “un po’ tonto”, così dicono i suoi compagni, un gruppo di giovani che sta camminando sulla via del cammino di Francesco in direzione di Assisi accompagnato da Fra’ Nicola e dai ragazzi della parrocchia.
Aprile

Martedì 14 aprile 2015_04_14 ore 21.00
VINCENT VAN GOGH  
E’ probabilmente l’artista più amato di tutto il mondo. Il più studiato, copiato, ammirato. Ed è proprio il Museo Van Gogh di Amsterdam ad aprire per la prima volta le sue porte al cinema e mostrare i suoi tesori in un film evento sorprendente che celebrerà il 125° anniversario della morte dell’artista. Grazie alla stretta collaborazione con gli esperti del Museo, gli spettatori potranno gustarsi su grande schermo i capolavori coloratissimi dell’artista mentre gli ospiti appositamente invitati getteranno nuova luce sulla figura di Vincent Van Gogh.

Venerdì 17 aprile 2014_04_17 ore 21.00
CineForum
SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO
Adam colleziona chitarre d'epoca nella sua casa di Detroit, dalla quale pare non uscire mai, Eve vive a Tangeri, tra stoffe pregiate e libri in tutte le lingue. Adam e Eve sono colti, bellissimi e vampiri. Osservatori privilegiati del divenire del nostro mondo, si muovono cercando di farsi corrompere il meno possibile dalle brutture del presente. Solo chi ama rimane vivo; chi sa amare letteralmente per sempre, chi rispetta il mondo che abita, gli altri sono i veri cannibali, gli zombie: gente che si sveglia sempre troppo tardi, immemore del passato, incurante del futuro, impantanata in un presente più che mai buio, anche e soprattutto alla luce del sole.

Martedì 21 aprile 2015_04_21 ore 21.00
CineArte
CATTEDRALI DELLA CULTURA
Monumenti architettonici sacri e profani.
Se queste costruzioni potessero parlare cosa ci potrebbero raccontare? Celebri registi come Robert Redford, Michael Madsen e Wim Wenders, ciascuno con il proprio stile, confezionano un progetto in 3D per dare voce ad alcuni degli edifici più rappresentativi delle comunita` umane e per mostrare allo spettatore come essi siano in realta` dei punti di riferimento, dei guardiani della memoria, delle manifestazioni materiali del pensiero e dell’azione umana


Venerdì 24 aprile 2015_04_24 ore 21.00 | PRIMA
I Cantattori
OLYMPIA
di Cristiano Maffi
musiche a cura di Massimiliano Fornaroli
regia Cristiano Maffi
Le vicende e vicissitudini passate dei personaggi mitologici, protagonisti della guerra di troia, intrecciata con gli dèi dell'olimpo, tessono la storia fino al culmine della famosa battaglia, facendo vivere amori, intrecci e rivelazioni, in un'innovativa e sperimentale messa in scena; interattiva e con la capacità di coinvolgere i sensi dello spettatore attraverso gli effetti del sonoro, delle luci e del movimento coreografico, formando un connubio unico nel suo genere.

Venerdì 15 maggio 2014_05_15 ore 21.00
CineForum
LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE
Nato a Palermo, Arturo è stato concepito il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano, Calogero Bagarella e altri due uomini della famiglia Badalamenti, uccisero Michele Cavataio. Da quel momento e da che si ricordi la sua vita è stata allacciata alla Mafia e segnata dai suoi efferati delitti. Cresciuto in una città 'muta' e tra cittadini incuranti dei crimini che abbattono i suoi eroi in guerra contro la Mafia, Arturo prova da solo a produrre un profilo e un senso a quegli uomini. Gli anni passano, la Mafia cresce in arroganza e crudeltà, ma la morte di Giovanni Falcone e quella di Paolo Borsellino lo risveglieranno da un sonno atavico e dentro una città finalmente cosciente.

Giovedì 21 - Venerdì 22 maggio 2015_05_21 ore 21.00
SteturNai Teatro Agorà
LABORATORIO PERMANENTE
regia Ombretta Nai e Luca Stetur
Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con “La tempesta” continua il lavoro della Compagnia Agorà con un’importante coppia di registi, da anni attiva protagonista della scena teatrale e da quest’anno alla direzione artistica del settore formativo dell’Agorà. Un percorso di crescita, ricerca e sperimentazione porterà alla nascita di uno studio fresco e corale, un manifesto dell’attività di SteturNai Teatro Agorà.

Martedì 26 maggio 2015_05_26 ore 21.00
GLI IMPRESSIONISTI 
Uno straordinario tour alla scoperta dei pionieri di una rivoluzione che ha stravolto il mondo dell’arte raccontata attraverso una nuova sorprendente mostra sul collezionista d'arte parigino Paul Durand-Ruel, primo paladino degli impressionisti sin da quando nel 1886 li espose a New York, facendo conoscere ai ricchi americani la rivoluzionaria pittura francese moderna. Sarà un’immersione nel mondo di Cezanne, Monet, Degas e compagni, gli artisti della rottura che sarebbero diventate icone della cultura moderna.

BIGLIETTERIA
Stagione teatrale
intero € 10.00
convenzionati € 8.50
under26 € 7.00
CineForum intero € 5.00
Presso il teatro durante gli orari di apertura del cinema
Prevendita stagione teatrale: lunedì dalle 20.30 alle 22.00: € 1.50
CineTeatroAgorà
Piazza XXI luglio, 29 – 20087, Robecco sul Naviglio (MI)
direzione@cineteatroagora.it  tel.338 6524336
WEB: www.cineteatroagora.it
MAIL: info@cineteatroagora.it
TEL: 02-94975021 (programmazione via telefono)
SKYPE: cineteatroagora (programmazione via skype) Cell.  338 6524336
www.facebook.com/cineteatroagora
 
Cineteatro Agora2014-2015
Al Cinemateatro Agorà di Robecco sul Naviglio (Mi) la stagione t vuole continuare la sua azione di promozione culturale sul territorio alternando realtà artistiche locali, importanti compagnie della scena milanese e nuove produzioni. Scoprire nuove forme artistiche e scoprire nuove idee, scoprire nuove persone e scoprire nuovi momenti di svago e conoscenza condivisi.
Giunta alla sua quinta stagione teatrale, l’offerta artistica del CineTeatroAgorà continua a crescere e ad arricchirsi, alternando sempre più realtà locali radicate nel territorio con importanti artisti della scena italiana e aprendo quest’anno a nuove contaminazioni con il mondo del cinema, un modo per esplorare tematiche di vario genere attraverso i diversi linguaggi artistici.
Se da una parte i nuovi spettacoli de I Cantattori, della Compagnia Filodrammatica La Maschera e de Le stelle de… Cadenti rappresentano, insieme ad altri spettacoli, il forte legame che il CineTeatroAgorà continua a portare avanti con vari gruppi artistici del territorio, dall’altra l’anteprima del nuovo spettacolo di Giangilberto Monti e il ritorno di Daniele Timpano segnano un’importante apertura di prospettiva e dialogo verso la scena teatrale nazionale, in un’ottica di miglioramento della struttura e del suo territorio. Un importante progetto artistico e di formazione del pubblico, insomma, che trova la sua sintesi in altri due spettacoli ospitati in cartellone: il laboratorio permanente, risultato del lavoro formativo di due importanti artisti come Luca Stetur e Ombretta Nai su un gruppo di giovani della zona, e il nuovo spettacolo di Maurizio Brandalese, attore robecchese, realizzato con la supervisione artistica di un maestro come Eugenio Allegri sono infatti il manifesto della volontà di contaminare realtà differenti, portatrici ciascuna di un proprio grande valore specifico, in una prospettiva di crescita comune.
Grande novità di quest’anno infine, come anticipato, sarà l’affiancamento di una programmazione di CineForum alla canonica stagione teatrale, nel tentativo di identificare dei poli tematici da affrontare attraverso i diversi linguaggi del cinema e dello spettacolo dal vivo. Si passa così dal tema della crescita, con Il piccolo principe e Re della terra selvaggia, alla figura del clown, con La febbre dell’oro e Opinioni da clown, dalla memoria del Ventennio Fascista, con Vincere e Dux in scatola, a storie di fede e di vita cambiata, con E fu sera e fu mattina e Francesco uomo di fede, per chiudere con i racconti che sfumano tra amore e mito di Solo gli amanti sopravvivono e Olympia. Un percorso ricco e completo insomma, solo parzialmente qui sopra elencato, da percorrere insieme nei ben 19 appuntamenti in calendario da settembre a maggio.
LA DIREZIONE 

2015_02_28 Turandot chiude la stagione lirica al Cenacolo di Lecco

Sabato 28 febbraio 2015, alle ore 21.00
Cenacolo Francescano di Lecco Piazza Cappuccini, 3 - Lecco
Giacomo Puccini
Turandot
Opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano. Wikipedia
Prima esecuzione: Teatro alla Scala, Milano 25 aprile 1926
Dalla fiaba teatrale in cinque atti di Carlo Gozzi. Scritta in versi nel 1762, successivamente tradotta in tedesco da Friedrich Schiller.
Personaggi
Turandot, principessa (soprano) Daniela Stigliano
Altoum, suo padre, imperatore della Cina (tenore) Roberto Natale
Timur, re tartaro spodestato (basso) Massimiliano Catellani
Calaf, il Principe Ignoto, suo figlio (tenore) Diego Cavazzin
Liú, giovane schiava, guida di Timur (soprano) Angela Alesci
Ping, Gran Cancelliere (baritono) Valerio Sgargi
Pang, Gran Provveditore (tenore) Andrea Bragiotto
Pong, Gran Cuciniere (tenore) Marco Ferrari 
Un Mandarino (baritono) Walter Rubboli
Il Principe di Persia (tenore) 
Il Boia (Pu-Tin-Pao) (comparsa) 
Guardie imperiali - Servi del boia - Ragazzi - Sacerdoti - Mandarini - Dignitari - Gli otto sapienti - Ancelle di Turandot - Soldati - Portabandiera - Ombre dei morti - Folla
Orchestra Sinfonica di Lecco
diretta dal Maestro Paolo Volta
Coro Simon Mayr di Bergamo
diretto da Salvo Sgrò
Balletto “Arte Danza Lecco” eseguirà le coreografie di Cristina Romano
Scene dei volontari del Cenacolo Francescano
Regia di Walter Rubboli

Al Cenacolo Francescano di Lecco, ultimo appuntamento con Lecco Lirica 2014/2015. In programma “Turandot” di Giacomo Puccini.  Questo titolo, rimasto incompiuto per la morte del maestro, è sicuramente tra i più amati dal pubblico e la sua romanza più famosa "Nessun dorma" è conosciuta anche da coloro che non frequentano il mondo del melodramma. L’opera, un eccezionale affresco di musica in una magica  ambientazione fiabesca, avrà come protagonista il soprano Daniela Stigliano mentre  Diego CavazzinAngela Alesci e Massimiliano Catellani rivestiranno rispettivamente i ruoli di Calaf, Liù e Timur. Completeranno il cast, Andrea Bragiotto (Pang), Valerio Sgargi (Ping), Marco Ferrari (Pong) Roberto Natale(L’imperatore Altoum) e Walter Rubboli (Un Mandarino). L’Orchestra Sinfonica di Lecco sarà diretta dal Maestro Paolo Volta raffinato musicista apprezzato dal pubblico lecchese che, nelle passate stagioni,  lo ha applaudito in vari concerti e in produzioni di grande impegno quali “Le nozze di Figaro” di Mozart, “Il trovatore”, “Un ballo in maschera”, Simon Boccanergra di Verdi e Carmen di Bizet.   La parte corale, di capitale importanza in quest’opera è, come di consueto, affidata al Coro Simon Mayr di Bergamo diretto dall’esperto Salvo Sgrò. Il Balletto “Arte Danza Lecco” eseguirà le coreografie di Cristina Romano. Scene dei volontari del Cenacolo Francescano. Regia di Walter RubboliPer l’occasione,  i responsabili del teatro prevedono il “tutto esaurito” e invitano, chi intendesse assistere allo spettacolo, a provvederei per tempo all’acquisto degli ultimi biglietti disponibili.

Per la vendita dei biglietti, la biglietteria del Cenacolo Francescano sarà aperta, il mercoledì  e il sabato, dalle 15.00 alle 18.30. (La settimana precedente la rappresentazione  il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 15.00 alle 18.30)
Per informazioni o prenotazioni, telefonare allo 0341 372329
INGRESSO: Prima platea: € 24 - Galleria: € 20 - Seconda platea: € 15

2015_02_27 Ultima estate dell’Europa racconto appassionato ed emozionante di Cederna sugli uomini che hanno fatto la guerra.

Venerdì 27 febbraio 2015_02_27 alle ore 21.00
RASSEGNA ALTRI PERCORSI 
LA PRIMA GUERRA MONDIALE NEL MONOLOGO DI GIUSEPPE CEDERNA
L’ULTIMA ESTATE DELL’EUROPA
di Giuseppe Cederna e Augusto Golin
regia di RUGGERO CARA
con GIUSEPPE CEDERNA
musiche originali eseguite dal vivo di
Alberto Capelli chitarre e percussioni
Mauro Manzoni flauti e sassofoni
luci a cura di Giuseppe La Torre
costumi a cura di Alexandra Toesca
scenografia a cura di Rosanna Monti
Giuseppe Cederna, oltre ad essere un attore, è anche viaggiatore per vocazione e uno scrittore; ha pubblicato testi che hanno immortalato riflessioni e immagini di luoghi (spesso “rigeneratori”) da lui esplorati, continenti e fiumi come il Gange e Ticino. 
Il suo viaggio immaginario nella nostra memoria bellica arriva con lo spettacolo L’ultima estate dell’Europa. Il titolo dichiara apertamente un fatto: la Prima Guerra Mondiale cambiò la storia. Nulla dopo fu come prima. 
L’inizio avviene durante una assolata mattina di giugno del 1914 a Sarajevo, città orientale dell’Impero. L’atmosfera festosa per l’arrivo di un importante visitatore è repentinamente stravolta e rovinata da due colpi di pistola inferti all’Arciduca Ferdinando e che innescano il meccanismo perverso ed atroce della guerra che sconvolse il mondo.
Un sopravvissuto della Grande Guerra emerge da un tumulo di sacchi di trincea, parla avvolto da una musica balcanica che lo aiuta a ricordare. Giuseppe Cederna dà voce ai combattenti, ripercorre il dolore e le emozioni. Immerso nella memoria ci restituisce echi di paura, stupore, esaltazione di uomini comuni. 
Grazie ai libri e ai resoconti scritti, si è ritrovato con una miniera di testimonianze, tante storie di uomini. Nessuna descrizione di battaglia, lo spettacolo parla di esseri umani inghiottiti nell’inferno di freddo e fame. Con particolare attenzione alle parole dei protagonisti, principalmente attraverso le lettere che i ragazzi spedivano dal fronte a casa. Giovani legati al filo della vita, che per molti si spezzò istantaneamente. Ragazzi che pagarono un prezzo altissimo. 
L’ultima estate dell’Europa è uno spettacolo necessario e drammatico che produce energia a favore della vita, dimostrando che, anche nei momenti più dolorosi, l’uomo fa appello a qualcosa di profondo e misterioso. E’ diretto da Ruggero Cara con musiche dal vivo e una scena evocativa, nella quale i pochi oggetti divengono di volta in volta fiume, montagna, zattera, cimitero.
Entrano anche parole che riguardano la letteratura. Riecheggia la marinettiana “guerra solo igiene del mondo”, si materializzano “i fiumi” di Giuseppe Ungaretti nati dalla sua esperienza diretta quando, mandato al fronte, si trovò ad immergersi nelle acque dell’Isonzo durante una notte di luna piena. E ancora le parole di Wilfred Owen, Gianni Stuparich, Carlo Emilio Gadda (verso Caporetto) e un sonetto di Trilussa.
Il mondo dei non-eroi, della gente qualunque, di chi ha pagato in prima persona, mostra la più veritiera prospettiva storica. 
“Eravate alti un metro e cinquanta voi spettri usciti dalle trincee, ma io vi penso giganti, ciclopi di una razza estinta”.

BIGLIETTERIA C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo Tel. 0382-371214
I biglietti dello spettacolo sono in vendita al Teatro Fraschini 
Costo: da 14 euro a 5 euro. ACQUISTO ON LINE www.teatrofraschini.org

2015_02_25 Teatro Coccia di Novara primo appuntamento con la stagione da camera organizzata da Amici della Musica V.Cocito

Mercoledì 25 Febbraio 2015 - ore 21,00
Teatro Coccia - Novara
Stagione da Camera 2015
CONCERTO
CLAUDIO MARINONE   flautista
CRISTIANO BURATO   pianoforte
TeatroCoccia20142015
Programma:
FRANZ JOSEPH HAYDN Sonata in sol maggiore
Allegro moderato – Adagio – Finale Presto
FRANZ SCHUBERT Gretchen am Spinnrade
CARL REINECKE Sonata Undine op. 167
Allegro – Intermezzo (allegretto vivace) – Andante molto tranquillo – Finale (allegro molto)
NIELS GADE Sonata op.21
Adagio, Allegro di molto – Larghetto, allegretto vivace, Larghetto – Adagio, Allegro molto vivace
GABRIEL FAURÉ Fantasie op.79
FRANÇOIS BORNE Fantasie brillante sur Carmen

Associazione Amici della Musica "Vittorio Cocito"
via Fratelli Rosselli 47 28100 Novara Email: info@amicimusicacocito.it

La stagione da camera di quest'anno avrà una caratteristica particolare in quanto proseguirà con una serie di appuntamenti inseriti nel CONCORSO DI ESECUZIONE MUSICALE PRIMA EDIZIONE: PIANOFORTE che si svolgerà nel periodo APRILE – MAGGIO 2015. 

Tra le caratteristiche peculiari dell’Associazione “Amici della Musica Vittorio Cocito”, si evidenzia la costante sensibilità rivolta alle nuove generazioni, sia sostenendo l’attività di giovani talenti, sia incentivando la partecipazione degli studenti alle varie manifestazioni con particolari iniziative e promozioni.
L’Associazione pone tra i suoi obiettivi culturali la divulgazione della musica italiana dei secoli XIX e XX. Con questo scopo indice il “Premio Internazionale Giuseppe Martucci”, il primo concorso intitolato al grande musicista italiano.
Questa prima edizione, che avrà luogo nei mesi di Aprile e Maggio 2015, è dedicata al pianoforte. Negli anni successivi si prevede di dedicare il Concorso agli strumenti ad arco e alla musica da camera con pianoforte.
Si ringraziano fin d’ora per la preziosa collaborazione il Centro Studi Martucciani onlus, il Conservatorio “Guido Cantelli” e il Teatro Coccia. http://www.amicimusicacocito.it/

2015_02_27 LaVerdi concerto sinfonico con Mozart e una suite da Tannhauser

Venerdì 27 febbraio 2015_02_27 ore 20.00
Domenica 1 marzo 2015_03_01 ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler 
Stagione Sinfonica 2014/15
Concerto Sinfonico
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi 
Pianoforte Lise de la Salle
Attenzione per una improvvisa indisposizione di Pedro Halffter 
il concerto sarà diretto da Marius Stravinsky
W.A:Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n.23 in La maggiore K 488
R.Wagner -  Pedro Halffter
Tannhäuser (suite sinfonica per coro e orchestra)

Doppio debutto all’Auditorium di Milano venerdì 27 febbraio (ore 20.00) e domenica 1 marzo (ore 16.00) per Marius Stravinsky, bacchetta britannica di origine russa, già assistente di Claudio Abbado, e per la giovane quanto affermatissima pianista francese Lise de la Salle. Doppio debutto che si coniuga con un programma tutto da seguire e gustare. L’apertura spetterà alla talentuosa artista di Cherbourg (classe 1988), alle prese con il celeberrimo Concerto per pianoforte e orchestra n.23 in La maggiore K 488 di Mozart. Poi sarà la volta del “pezzo sinfonico”, con la rivisitazione per sola orchestra del Tannhäuser  di Wagner, realizzata recentemente dal madrileno Pedro Halffter e interpretata da Stravinsky, alla guida dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi in questa speciale occasione. 

Venerdì 27 febbraio, sempre in Auditorium (Foyer della Balconata, ore 18.30, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione al programma, dal titolo Mozart, Wagner, il virtuosismo, vedrà i relatori Eugenio Della Chiara e Valentina Trovato presentare i “mostri sacri” Mozart e Wagner nei rispettivi due modi (completamente diversi) d'intendere l'opera musicale: il primo lieve e intangibile, l'altro maestoso nella sua drammaticità. 

Note al programma di Enzo Beacco 
Siamo in tanti a essere convinti che il canto e il suono meraviglioso della grande orchestra sia il meglio che Richard Wagner ci abbia regalato. Ben più delle parole e delle storie che vi si appoggiano. Per non dire della dimensione teatrale complessiva, della cosiddetta “opera d’arte totale” così spesso teorizzata e (quasi) sempre rimasta sulla carta. Lo dimostrano i fatti. Fin dall’inizio, cioè in pieno Ottocento, i maggiori direttori amavano proporre ampi squarci delle opere wagneriane adattate alle sale da concerto, cioè senza scene e costumi, con le parti vocali trasferite agli strumenti. Un caso per tutti: Preludio e morte d’Isotta, con il canto di lei assorbito nel gran tessuto strumentale. E ancora: la sintesi senza parole dell’intera Tetralogia distillata a fine Novecento da Lorin Maazel e proposta nella scorsa stagione della nostra laVerdi. 
Ecco, in questo 23° programma riproveremo la stessa operazione applicata al Tannhäuser, in una nuova versione realizzata pochi anni fa da Pedro Halffter, il brillante direttore musicale e artistico della Real Orquesta Sinfónica de Sevilla e dell’Orquesta Filarmonica de Gran Canaria. Per poco più di un’ora ascolteremo alcuni passaggi cruciali della grande opera, l’ouverture celeberrima, gli erotismi del Venusberg, il canto puro di Elisabetta, l’invocazione alla stella della sera di Tannhäuser. Nella riduzione Halffter è previsto anche il coro, in omaggio a cavalieri e pellegrini che – nell’opera tutta – hanno un ruolo decisivo.
Completa il programma uno dei più famosi concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, il K 488, affidato alla giovane e affermatissima Lisa de la Salle.

(Biglietti euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334  www.laverdi.org).   

2015_02_28 Appuntamento a Sant'Eustorgio per lo Stabat Mater più famoso

Sabato 28 Febbraio 2015 ore 21.00
Basilica di Sant'Eustorgio - Milano
Giovanni Battista Pergolesi
Stabat Mater
per soprano, mezzosoprano, archi e basso continuo
Francesco Durante, concerto n.1 in la minore per archi
Soprano, Marinella Pennicchi
Mezzosoprano, Marzia Castellini
ORCHESTRA DA CAMERA CARLO COCCIA
Direttore MICHELE BRESCIA
Ingresso libero
per info stagione.segnidibellezza@gmail.com
www.orchestracarlococcia.it

G.B. PERGOLESI (1710-1736)
Lo Stabat Mater è ricavato dall'omonima elegia di Jacopone da Todi: un testo semplice, scarno, disadorno, tutto concentrato nella nuda espressione del sentimento cristiano, nella resa partecipata di un intenso dolore, quello della Vergine Maria davanti al figlio morto.
Duetto "Stabat Mater dolorosa"
Aria per soprano "Cuius animam gementem"
Duetto "O quam tristis et afflicta"
Aria per contralto "Quae moerebat et dolebat"
Duetto "Quis est homo, qui non fleret"
Aria per soprano "Vidit suum dulcem natum"
Aria per contralto "Eja, Mater, fons amoris"
Duetto "Fac, ut ardeat cor meum"
Duetto "Sancta Mater, istud agas"
Aria per contralto "Fac, ut portem Christi mortem"
Duetto "Inflammatus et accensus"
Duetto "Quando corpus morietur"
L'elegia ebbe nel corso dei secoli una fortuna costante e ad essa si dedicarono numerosi musicisti, da Josquin des Prez a Verdi, ma è forse solo con Pergolesi che la composizione raggiunse un clima di pathos raccolto, intenso e delicato al tempo stesso.

Giovanni Battista Pergolesi Stabat Mater, In fa minore per soprano, contralto, archi e basso continuo. Testo di Jacopone da Todi
Giovanni Battista Pergolesi Stabat Mater, In fa minore per soprano, contralto, archi e basso continuo. Testo di Jacopone da Todi
Stabat mater dolorosa iuxta crucem lacrimosa, dum pendebat filius. Cuius animam gementem contristatam et dolentem pertransivit gladius. O quam tristis et afflicta fuit illa benedicta Mater unigeniti! Quae maerebat et dolebat, pia Mater, dum videbat nati poenas incliti! Quis est homo, qui non fleret, Matrem Christi si videret in tanto supplicio? Quis non posset contristari Christi Matrem contemplari dolentem cum filio? Pro peccatis suae gentis vidit Iesum in tormentis et flagellis subditum; Vidit suum dulcem natum moriendo desolatum, dum emisit spiritum. Eia Mater, fons amoris, me sentire vim doloris fac, ut tecum lugeam! Fac, ut ardeat cor meum in amando Christum deum, ut sibi complaceam! Sancta Mater, istud agas, crucifixi fige plagas cordi meo valide! Tui nati vulnerati tam dignati pro me pati poenas mecum divide! Fac me vere tecum flere, crucifixo condolere, donec ego vixero! Iuxta crucem tecum stare te libenter sociare in planctu desidero. Virgo virginum praeclara, mihi iam non sis amara: fac me tecum plangere. Fac, ut portem Christi mortem, passionis fac consortem Et plagas recolere! Fac me plagis vulnerari, cruce fac inebriari ob amorem filii! Inflammatus et accensus per te, Virgo, sim defensus in die iudicii! Fac me cruce custodiri morte Christi praemuniri, confoveri gratia! Quando corpus morietur, fac, ut animae donetur Paradisi gloria! Amen.
Alla croce del Signore tutta immersa nel dolore, sta la madre in lacrime. Una spada acuminata, già da tempo profetata, le trafigge l'anima. Oh! l'angoscia e la distretta della donna benedetta madre dell'Altissimo. Quante lacrime e lamenti nell'assistere ai tormenti del suo divin Figlio! Chi potrà frenare il pianto nel vedere in tale schianto la beata Vergine? Chi la madre addolorata con il Figlio suo associata guarderà impassibile? Vede il Figlio tanto amato per le colpe flagellato del suo stesso popolo. Vede il dolce Figlio in croce mentre soffre pena atroce esalar lo spirito. Salve, fonte dell'amore fa ch'io provi il tuo dolore, fammi con te piangere. Il mio cuore sia fervente verso Cristo sofferente, Salvatore amabile. Siano impresse nel mio cuore le ferite del Signore sul duro patibolo. Delle pene che ha provato il tuo Figlio sì piagato fa ch'io sia partecipe. Possa anch'io con te soffrire e con Cristo compatire fino al giorno ultimo. Alla croce stare accanto ed unirmi a te nel pianto, madre mia, desidero. Salve, Vergine preclara; tua bontà non sia avara voglio con te piangere; Del Signor portar la morte, aver parte alla sua sorte, le sue piaghe accogliere; Delle piaghe esser segnato, della croce inebriato, del sangue purissimo. E nel giorno del giudizio ch'io non cada a precipizio nell'eterno carcere. Quando un dì dovrò morire possa, Cristo, a te venire, per tua madre amabile. E, se il corpo avrà la morte, giunga l'anima alle porte dell'eterna patria. Amen

2015_02_21 Luca Ronconi ha fatto scendere il suo ultimo sipario

Il sito del Teatro alla Scala pubblica questa bella immagine del grande regista che ha chiuso la sua esistenza nella giornata del 21 febbraio 2015, all'alba di affrontare ancora un nuovo impegno. Luca Ronconi è stato uno dei più grandi registi della seconda metà del '900 anche se - a mio parere - non tutte le sue regie mi hanno sempre entusiasmato, ma alcune sono state dei capolavori assoluti.
La città di Vigevano dovrebbe ricordarsi di lui che negli anni '70 venne ad allestire la sua rappresentazione all'aperto de "I Paladini" nella nostra piazza Ducale.
Quel giorno lo passai al suo fianco seguendolo su e giù per piazza Ducale mentre cercava di ovviare a tutti i problemi logistici che, pendenza e ciotolato, creavano alla sua ideazione della messa in scena.
"Il favoloso ambiente dei pupi rivive nello spettacolo che Luca Ronconi e Edoardo Sanguineti mettono in scena ispirandosi all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, che, rappresentato con gran successo in tutta Europa, costituisce un importante momento per il rinnovamento dello spettacolo teatrale."
Nella foto l'autografo che mi aveva rilasciato quel giorno durante l'allestimento del suo spettacolo.




Un suo ultimo intervento al FESTIVAL DELLA REGIA 2014.

Mario Mainino: Purtroppo non ho trovato in rete nulla tranne il mio ricordo
Paolo Villa: Lo spettacolo con la regia di Ronconi era Gli uccelli di Aristofane.
Il palcoscenico era una striscia rossa che occupava per lungo il centro della piazza.
Sul lato della torre, a lato dello spazio scenico, fu costruito un ponteggio alto almeno 6 metri
Mario Cantella Paolo: con coda in consiglio comunale capeggiata da Rivolta, se ricordo bene ..
Paolo Villa: Era il 1975 e lo spettacolo era intitolato Utopia.   Su questa scena lo spettacolo è stato interrotto
Antonella Donati: Ricordo anche l’incarico a Luca Beatrice , critico d’arte e personaggio interessantissimo, per la promozione di eventi artistici a Vigevano e subito stroncato. Non ho mai saputo il motivo del suo allontanamento
Mario Cantella: Se ricordo bene per un’opera esposta che aveva suscitato critiche di parte

2015_02_28 L'orchestra Città di Vigevano diretta da Alfredo Pedretti al Cagnoni

Sabato 28 febbraio 2015, Ore 21.00
Teatro Cagnoni - corso Vittorio Emanuele II, 45
Haydn e Mozart, al teatro Cagnoni
in programma:
Franz Joseph Haydn
Sinfonia concertante Hob. I/205 in si bemolle maggiore
Violino Alberto Stagnoli, Oboe Paolo Pinferetti
Fagotto Claudia Pane, Violoncello Matteo Pigato 

Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da “Le Nozze di Figaro”
Sinfonia n°40 in sol minore KV550

Orchestra Città di Vigevano
Direttore Alfredo Pedretti 

Informazioni e biglietti
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Cagnoni nei seguenti orari:
dal martedì al sabato dalle 17.00 alle 20.00
oppure la sera stessa del concerto fino all'inizio dello spettacolo. Per info 038182242 (biglietteria)
Biglietto Intero: 10.00 €
Per l'evento l’Orchestra Città di Vigevano riserva una speciale promozione: l’acquisto di un pacchetto di 4 biglietti darà diritto al prezzo speciale di 28€ anziché 40€.

Alfredo Pedretti, direttore
Diplomatosi al Conservatorio G.Verdi di Milano, collabora regolarmente come primo corno e assistente al primo corno con prestigiose orchestre quali: Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio Svizzera, Orchestra R.A.I., Milano Classica, Orchestra Cantelli con Maestri del calibro di Pavarotti, Accardo, Muti, Giulini, Ceccato, Chailly, Gatti, Sinopoli, Pretre, Ihmbal, Berio, Jurowsky, Sado e incidendo per etichette quali Fonit Cetra, Decca, Rai, Mediaset, BMG, Ricordi, Nuova Era, Bongiovanni. Si dedica da tempo allo studio e all’esecuzione di brani del repertorio barocco e classico con strumenti d’epoca, collaborando con Sarre Opera Barocca, Musica Rara Milano, UECO e altri ensembles. E’ stato per cinque stagioni primo corno solista dell’Orchestra Sinfonica di Milano G.Verdi  con la quale ha effettuato tournées in tutta Europa e U.S.A.
In qualità di solista si è esibito con Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di Milano G.Verdi, Musica Rara, Orchestra Stabile di Como, Orchestra United Europe Chamber Orchestra, Orchestra Cantelli, Brixia Orchestra e con le prime parti del Teatro alla Scala. Sempre come solista ha recentemente inciso le 3 Sinfonie concertanti di Mercadante per l’etichetta inglese Clarinet Classics.
Nell’ambito della musica da camera svolge attività con molti gruppi, tra cui il quintetto a fiati Promenade, il Milano Brass Ensemble, l’Ensemble Calliope e altri ed è stato invitato come primo corno a collaborare con l’Ensemble Wien Berlin, esibendosi con Schellenberger, Taubl e S.Dohr e il quartetto Artis Wien, prime parti della Filarmonica di Berlino e Vienna. E’ docente di corno presso il Conservatorio di Cuneo.

2015_02_26 Pomeriggi Musicali Simone Pedroni nel n.1 per pianoforte di Tchaikowskij

 Giovedì 26 febbraio, ore 21.00
Sabato 28 febbraio, ore 17.00
Prove generali - Giovedì 26 febbraio, ore 10.00
 70ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno

Stagione 2014-2015

Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Direttore: Giancarlo Andretta
Pianoforte: Simone Pedroni
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Čajkovskij, Concerto per pianoforte e orchestra n.1
Schumann, Sinfonia n.1, “La Primavera”


Nuova incursione nel repertorio romantico per l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, giunta al 14° appuntamento della 70a Stagione Sinfonica. In programma uno dei Concerti per pianoforte e orchestra più amati di tutti i tempi, il Concerto per pianoforte e orchestra n.1 di Čajkovskij, e la Sinfonia n. 1, “La Primavera”, di Robert Schumann, presentata in prima esecuzione assoluta al Gewandhaus di Lipsia il 31 marzo 1841 sotto la direzione di Felix Mendelssohn. A dirigere I Pomeriggi Musicali nei concerti del 26 e 28 febbraio prossimi al Teatro Dal Verme sarà Giancarlo Andretta, maestro dalla lunga e brillante carriera internazionale. Ritorno particolarmente atteso dai Pomeriggi Musicali quello del pianista Simone Pedroni, “artista dalle mani d'oro”, come lo ha definito il “New York Times”, e vincitore del 1° Premio del prestigioso Concorso Internazionale Van CliburnUn concerto, che si inserisce a pieno titolo all' interno di questa 70a Stagione sinfonica, percorsa dal costante riferimento al tema della Natura e di come dalla musica essa sia evocata, con un forte collegamento alle tematiche di Expo 2015Un concerto, che si inserisce a pieno titolo all' interno di questa 70a Stagione sinfonica, percorsa dal costante riferimento al tema della Natura e di come dalla musica essa sia evocata, con un forte collegamento alle tematiche di Expo 2015.

“Imparare a “stare al mondo” significa oggi guardare a esso con occhi diversi e la musica si propone come mezzo privilegiato per contemplare la realtà della Natura in un caleidoscopio di emozioni, sentimenti e vere e proprie meditazioni. L’intento de I Pomeriggi Musicali è quello di preludiare e commentare in musica alcuni dei temi fondamentali di Expo 2015; un contributo per ripensare e rifondare una diversa consapevolezza del nostro essere nel mondo e nella Natura, di cui siamo ospiti insieme agli altri esseri viventi”.

M° Maurizio Salerno

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)