2011_01_29 Combricola in Musical a Cusano

E' con grande piacere che la compagnia La Combriccola di Milano desidera invitarvi ad uno spettacolo interamente dedicato al musical!

 

ALL THAT MUSICAL

 

SABATO 29 GENNAIO ORE 21,00 c/o il Teatro Giovanni XXIII - V.le Matteotti,57 Cusano M.

Ingresso € 10,00

Info Matteo:026133208-026192214 info@teatrocusano.it www.teatrocusano.it

 

Durante l'arco della serata potrete assistere all'interpretazione canora e coreografata di alcuni trai i brani più belli dei musical più celebri:

da Jesus Christ Superstara Hair, da The Phantom of The Opera ad Evita, da Notre Dame de Paris a Cats,…

 

Sarà una serata all'insegna del musical!

 

La Combriccola

Regia e Coreografie: Enrica Pasquini

Ballerine: Alessia Chiarini - Alice Olmo

Cantanti: Lavinia Salvadore – Gigi Vitale – Gabriele Favia

www.lacombriccola.info

 

Prenotazioni
Le Prenotazioni dei posti in Sala si ricevono presso la biglietteria del Teatro il sabato precedente lo spettacolo dalle ore 16,00 alle ore 18,00


http://www.teatrocusano.it/ita/programma1011.html

 

2011_01_22 Mosaico presenta un Romeo e Giulietta mixed

Associazione Culturale Il Mosaico
sesto appuntamento di Tempo Moderno... Atto Terzo
Stagione Teatrale 2010/2011 del Teatro Moderno
Sabato 22 gennaio 2011_01_22 alle ore 21.00 
Arsenale delle Apparizioni di Asti
GIULIETTA E ROMEO... Molto rumore per nulla
commedia brillante in due atti di Fabio Fassio (parodia da William Shakespeare)

E’ possibile prenotare i biglietti telefonicamente (348 1127776) o comodamente online all’indirizzo www.teatroilmosaico.it; oppure, acquistarli direttamente in prevendita senza sovrapprezzo presso il Teatro il sabato dello spettacolo dalle 17.30 alle 18.30.


Dopo il grande successo dello Spettacolo di Capodanno, la Stagione del Teatro Moderno riprende il suo cammino abituale con una frizzante parodia di William Shakespeare, "Giulietta e Romeo... molto rumore per nulla", a cura della Compagnia L'Arsenale delle Apparizioni di Asti.
L'Arsenale delle Apparizioni è l'emanazione della Compagnia degli Acerbi, passata al professionismo da qualche anno e, pur rimanendo formalmente in ambito amatoriale, ha mantenuto la "professionalità" e la cura negli allestimenti e nella formazione degli attori che contraddistinguevano il gruppo precedente.
Ne risultano spettacoli di grande suggestione, coinvolgimento e sostanza nei contenuti anche in contesti divertenti come quello di "Giulietta e Romeo". La parodia ridicolizza, è vero, i temi portanti del dramma originale (l’adolescenza non ascoltata, l’onore come giustificazione della violenza, la prevaricazione e il sopruso come strumento di potere), ma riuscendo a sottolinearli e a farli venire in primo piano, non a nasconderli.
Già la scorsa Stagione un'altra parodia Shakespeariana ("Tutto Shakespeare" della Compagnia Ronzinante) era stato uno degli spettacoli migliori e più apprezzati dal pubblico.

LO SPETTACOLO
Romeo è un adolescente funereo e triste, con profonde occhiaie e sempre afflitto da pene d’amore; Giulietta è invece una smaliziata e concreta ragazzetta che si innamora dell’ingenuità del dolce babbeo e lo invita inutilmente a salire sul balcone (abusivo, ma condonato da una promessa di matrimonio tra Giulietta e l’effemminato Paride, nipote del Principe della Scala). Capi delle opposte fazioni, l’iracondo Capuleto, padre di Giulietta, e l’arteriosclerotico Montecchio, che prende puntualmente fischi per fiaschi aumentando in tal modo le dimensioni del baratro di incomprensioni che condurrà al dramma finale.
Benvolio, cugino di Romeo, cerca senza successo di fare da paciere, ma viene anch’egli coinvolto in un tourbillon di duelli e controduelli che lasceranno sul campo, feriti a morte ma mai morti, Tebaldo e Mercuzio.
Deus ex machina è Frate Lorenzo, alchimista e creatore di pozioni di cui egli stesso ignora gli effetti e che usa come cavia il povero Giovanni, suo novizio. L’astuto frate coglie l’occasione di questo amore per cercare di appianare le rivalità fra Montecchi e Capuleti unendo i due giovani in matrimonio, ma la prima notte di nozze, per un malinteso non troppo fortuito, Romeo, in preda all’estasi mistica a causa di un funghetto che il buon frate gli ha somministrato, giace nel letto con la prosperosa e insoddisfatta balia di Giulietta, vedova di ben 4 mariti, e se ne innamora perdutamente. Subito dopo, ancora preda di allucinazioni e inneggiante slogan da figlio dei fiori, viene cacciato dal Principe della città a causa di un'ennesima rissa in cui non c'entra nulla. Per riconquistare il suo amore e per non sposare Paride, su consiglio del frate, Giulietta si finge morta grazie ad un potente falso veleno (ma sarà poi tanto falso?); attraverso questo espediente, lo sposo, preso dal rimorso, accorrerà alla cripta dove ella giace apparentemente morta. Intanto il frate, per far terminare le faide, decide di drogare entrambe le famiglie con il magico funghetto che istilla “pace e amore” in chiunque lo mastica.
I due sposi si incontrano al cimitero e decidono di fuggire insieme in Danimarca, presso un compagno di studi di Romeo. Invece dei due innamorati, troveranno posto nella cripta Tebaldo e Mercuzio che, dopo una lunga agonia durata giorni durante i quali si trascinano per la città, provvidenzialmente spirano proprio al cimitero.
I due sposi se ne andranno felici e Capuleti e Montecchi, nonostante la potente droga, continueranno a combattersi perpetuando la tendenza autodistruttiva del genere umano.

NOTE DI REGIA
Dopo il battesimo nel 1999 con “Il mistero baule di Mary Shakespeare” e il grande successo della commedia musicale “Amleto in salsa piccante” al quinto anno di repliche nazionali, gli Acerbi proseguono il filone parodistico shakespeariano con un allestimento suggestivo, corale e allegro.
Una parodia classica che conserva in sé, amplificandoli, i temi del bardo di Stratford e che si propone di accentuarne altri ridicolizzandoli: l’adolescenza non ascoltata, l’onore come giustificazione della violenza, la prevaricazione e il sopruso come strumento di potere.
Nell’ambientazione evocativa e oscura di una Verona ridotta in macerie, si compie il dramma sdrammatizzato delle due famiglie rivali mentre i temi d’amore sono accompagnati da un grottesco Cupido svolazzante. Le situazioni comiche si stemperano nella poesia dei dialoghi shakespeariani per poi essere ribaltate da imprevisti colpi di scena.
La storia si racconta da sé, le suggestioni si perpetuano ed il tempo scorre, inesorabile. E mentre Romeo tergiversa ancora sotto un balcone abusivo giurando “per la sacra luna…” noi, impazienti, con Giulietta diciamo “Non giurare e prendi la scala…” (quella che conduce al palco di un teatro).

L’Arsenale delle Apparizioni nasce da un progetto interno al Teatro degli Acerbi e ha l’intento di dar spazio e continuità all’obiettivo nato con la fondazione dell’Associazione, quello cioè di dare al teatro amatoriale dignità e professionalità, proponendo al pubblico produzioni di qualità sotto tutti i punti di vista.
La denominazione “L'Arsenale delle Apparizioni” era già stata individuata nel 2006 con un’iniziativa che aveva trasformato un furgone in un vero e proprio teatro ambulante, un palcoscenico polifunzionale su quattro ruote, un’icona che ha attraversato il territorio astigiano e regionale con una serie di iniziative culturali, animazioni e spettacoli di strada.
Questo progetto prende quella denominazione ed affina il pensiero che ne aveva dato spunto e sostegno: il furgone rimane e continua la sua attività con nuove “apparizioni” sul territorio, ma diventa anche un settore nel quale confluiscono gli “Acerbi non professionisti” desiderosi di continuare l’attività amatoriale svolta in questi anni.
Con questa iniziativa si vuole affermare in maniera concreta l'impegno di tutti gli attori, gli artisti o semplicemente "gli Acerbi", ad indagare i linguaggi comunicativi attraverso la pratica del teatro nelle sue diverse forme.
Un settore quindi, un gruppo di lavoro all'interno del quale si possano sperimentare e approfondire alcuni degli aspetti poetici che più si sono imposti nell'arco dei quasi dieci anni di attività del Teatro degli Acerbi.
Con questo progetto il Teatro degli Acerbi prosegue e sostiene il singolare esperimento intrapreso in questi anni di attività di investire non solo sulla professionalizzazione di alcuni suoi membri, ma anche nel coinvolgimento attivo di altri membri che si dedicano al teatro sia in maniera estemporanea, sia attraverso il confronto con professionisti (non solo del Teatro degli Acerbi) grazie anche ai mezzi artistici, logistici ed organizzativi di una struttura produttiva teatrale professionale qual è quella degli Acerbi.

Teatro Moderno, Via S.Pio V 8
27029 Vigevano (PV)



Tel. 348 1127776

2011_01_13 L' ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI RENDE OMAGGIO A NINO ROTA

Giovedì 13 gennaio 2011_01_13 ore 21 e Sabato 15 gennaio 2011_01_15 ore 17
Segnaliamo il bel programma proposto questa settimana dalla Orchestra I Pomeriggi Musicali che offrirà un omaggio a Nino Rota nel centenario della nascita. In occasione di questa serata è stato scelto di presentare il suo Concerto n. 2 per violoncello e orchestra insieme a Fernando Caida Greco, violoncellista giovane e di grande temperamento. Sul podio, Andrea Battistoni, classe 1987, tra i direttori della giovane generazione più attivi in Italia e sulla scena internazionale. Nella seconda parte verrà eseguita la Sinfonia n. 2 di Schubert.
Promozione imperdibile con biglietti a 10 € !

Stagione teatrale/musicale al Teatro Lirico di Magenta

STAGIONE MUSICALE
teatro lirico di magenta





Martedì 11 gennaio 2011_01_11 ore 21.00
Un ispettore in casa Birling



Domenica 16 Gennaio 2011_01_11 ore 21.00

PALADINI DI FRANCIA

Martedì 1 Febbraio 2011_02_01 ore 21.00

SUOCERI SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Giovedi 17 Febbraio 2011_02_17 ore 21.00

FRATELLI

Mercoledì 2 Marzo 2011_03_02 ore 21.00

QUI CITTA' DI M.

Giovedì 17 Marzo 2011_03_17 ore 21.00

MEDEA

Giovedì 31 Marzo 2011_03_31 ore 21.00

LA STORIA DEL MAGO

Venerdì 8 Aprile 2011_04_08 ore 21.00

DADDY BLUES

Martedi 10 Maggio 2011_05_10 ore 21.00

DON CHISCIOTTE


Stagione MUSICALE

Sabato 22 Gennaio 2011 ore 21.00
Orchestra Sinfonica Città di Magenta

CONCERTO SINFONICO

Sabato 5 Febbraio 2011 ore 21.00
Ensemble dell'Orchestra Sinfonica Città di Magenta

CONCERTO SINFONICO

Domenica 13 Febbraio 2011 ore 17.00
Corona Teatro

WOLFI, BAMBINO PRODIGIO

Domenica 20 Febbraio 2011 ore 21.00
Orchestra da camera della Val Pellice

LE SCONFITTE

Sabato 26 Febbraio 2011 ore 21.00
Orchestra Sinfonica Città di Magenta

CONCERTO SINFONICO

Giovedi 14 Aprile 2011 ore 21.00
Quartetto Verdi

MUSICA DA CAMERA

Domenica 1 Maggio 2011 ore 11.00
Quintetto Antares

MUSICA DA CAMERA

Sabato 7 Maggio 2011 ore 21.00
Orchestra Sinfonica Città di magenta

CONCERTO SINFONICO

Domenica 22 Maggio 2011 ore 21.00
Luca Schieppati, pianoforte

RECITAL PIANISTICO

Domenica 29 Maggio 2011 ore 11.00
Fabio Napoletano, pianoforte

RECITAL PIANISTICO


INFORMAZIONI 

tel. 0297003255

2010_12_21 La scomparsa di una grande cantante e promoter per tanti giovani di oggi

Notizia che l'ha segnalata:
http://www.operaclick-servizi.com/forum/viewtopic.php?f=1&p=531021
La morte l'ha sorpresa a Montecarlo, a quanto pare ricoverata già grave il giorno 20 e morta il 21 dicembre 2010.
"La notizia mi ha colto di sorpresa, qui al mare di Torredembarra, mentre stavo godendo una bella giornata di sole e di sospirata vacanza.
Me l'ha comunicata con una telefonata Maria Isabel Toron Macario, da Las Palmas di Gran Canaria, amica fraterna di Alfredo Kraus e, per ovvi motivi generazionali, di Gianna ed Aldo.
Sono rimasto di stucco.

Certo, la scomparsa dell'amatissimo marito avrà contribuito, come ben dice Enrico, ma non di meno io la ricorderò sempre come una donna eccezionale, amante della vita, della musica, delle voci. Anche "scomoda" come personalità, in quanto forte e determinata. Ciò l'ha resa una battagliera agente, sempre in prima linea a scoprire e lanciare giovani talenti che poi, quasi sistematicamente, passavano ad altri agenti. Così è se vi pare, e se non vi pare pure. In comune avevamo anche l'amore per i gatti, i numerosi randagi che lei ed Aldo raccoglievano nel giardino della loro residenza milanese.
Il ricordo è legato, oltre che a innumerevoli ascolti dal vivo (di entrambi) alle trasferte in macchina -guidava sempre lei- per le opere. Spatentato e quindi smotorizzato, approfittavo della loro ospitalità sul "Mercedes" ed erano percorsi che si facevano brevissimi, anche perchè Gianna amava calcare il pedale dell'acceleratore, per le discussioni infuocate dalla comune passione per l'opera e per le loro descrizioni, vividi squarci di vita teatrale, di tempi ormai remoti. Insomma, erano delle "master-class" lungo l'autostrada!
Vi avrò sempre nel cuore, Gianna ed Aldo.
Con tanta tristezza e anche dolce nostalgia. Andrea

2011_01_14 Primo appuntamento dell'anno con "BiblioFilm"

Venerdì 14 Gennaio 2011_01_14 ore 20:50
Sala Franzoso di Palazzo Crespi, Vigevano
Train De Vie
regia di Radu Mihaileanu, 1998.
 
L'iniziativa, organizzata in collaborazione con L'Associazione Amici Palazzo Crespi, esordisce nel 2011 con il ciclo : Il rumore della memoria, per non dimenticare
Il primo appuntamento cinematografico presso la Sala Franzoso di Palazzo Crespi,  è per venerdì 14 Gennaio con il film "Train De Vie" regia di Radu Mihaileanu, 1998.
Il film è ambientato in uno shtetl (villaggio ebraico dell'Europa dell'Est). Shlomo, il pazzo del villaggio, avvisa i suoi cittadini che, nei paesi vicini, gli ebrei stanno venendo deportati dai militari nazisti. Si riunisce così il consiglio degli anziani che decide di organizzare un finto treno di deportazione che accompagni tutto lo shtetl in Palestina. Giacché i villaggi vicini iniziano a sospettare qualcosa, gli abitanti anticipano la partenza per una "auto-deportazione" su un vecchio treno, rimesso in sesto in modo da sembrare una vera vettura nazista. Sulla via incontreranno non poche difficoltà, e proprio quando sembrano essere scoperti da una truppa tedesca, la compagnia di ebrei si unisce a una carovana di zingari…
La proiezioni inizierà alle ore 20.50, ingresso libero. Consulenza e schede tecniche a cura di Massimiliano Cislaghi.

2011_02_02 San Gaudenzio di Novara concerto in Basilica sotto alla cupola

MERCOLEDÌ 2 FEBBRAIO 2011 ore 20.45
BASILICA DI SAN GAUDENZIO
Comune di Novara
CONCERTO UFFICIALE
FESTA PATRONALE DI SAN GAUDENZIO
Organizzato dal Comune di Novara con il contributo
della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio
il Lions Club Novara Ticino curerà la raccolta di fondi a favore della
"Mensa e Armadio del Povero" gestita dai Frati di San Nazzaro della Costa di Novara
L. van Beethoven
QUINTA SINFONIA
W. A. Mozart
MESSA DELL'INCORONAZIONE
per soli, coro e orchestra
Nadia Engheben,Soprano
Romina Tomasoni,Mezzosoprano
Alejandro Escobar,Tenore
Federico Sacchi,Basso
ARS CANTICA CHOIR
ORCHESTRA SINFONICA CARLO COCCIA
Direttore MARCO BERRINI
INGRESSO A OFFERTA LIBERA
a favore della
"Mensa e Armadio del Povero"
gestita dai Frati di San Nazzaro
della Costa di Novara
ITALGRAFICA - NOVARA

2011_01_25 Teatri Possibili al Don Orione con Romeo e Giulietta

dal 25 al 28 gennaio 2011_01_25
Teatro Don Orione
Viale Caterina da Forlì 19
20146 MILANO
Compagnia Teatri Possibili
Romeo e Giulietta
di W. Shakespeare
progetto e regia di Corrado d'Elia
assistente alla regia Luca Ligato
con
Marco Brambilla, Giovanni Carretti, Desirèe Giorgetti, Gustavo La Volpe, Marco Palvetti,
Andrea Pinna, Davide Silvestri, Cinzia Spanò, Andrea Tibaldi

luci Alessandro Tinelli
foto di scena Angelo Redaelli
Lo spettacolo è nero e passionale, senza scene, dipinto su un fondale pieno di rimandi dell’anima (Nicla Oldoini - La Stampa – 8 marzo 2003)

In attesa di inaugurare a brevissimo Teatro Libero, dopo i recenti lavori di ristrutturazione, ormai quasi al termine, ecco ritornare uno dei grandi successi della Compagnia Teatri Possibili, regia di Corrado d'Elia


Su una scena composta da muri umani che si muovono e si intrecciano al ritmo di un’ossessiva musica trance, raccontiamo la nota vicenda dell’amore di Romeo e Giulietta e dell’odio di due potenti famiglie.

Un frate, esperto alchimista di vita e di morte, conduce esperimenti con alambicchi umani, versando in ampolle vive le sue pozioni animate e scaldando fino all’ebollizione gli animi già infuocati degli uomini.
Allora il tempo si sdoppia e per uno scherzo del destino le ore dei due amanti si sfalsano e si moltiplicano in corse infinite. Così, una lettera che doveva arrivare non arriverà mai e il tempo del risveglio per uno diventa il tempo di morte per l'altro.

Amore e Morte ancora una volta insieme, ad unire per sempre ciò che l'odio avrebbe tenuto eternamente distante: due amanti, parti tenute insieme ma leggermente sfalsate in un'unica, meravigliosa, eterna storia d'amore.

Nella bella Verona …Uno spettacolo magico, per raccontare ancora questa storia bellissima...
Due famiglie, Montecchi e Capuleti, ma soprattutto due generazioni: quella dei ragazzi e quella degli adulti... Due mondi tragicamente incapaci di comunicare tra loro.
Due linguaggi diversi intrecciati a creare un equilibrio delicato.

“...Solo il tuo nome mi è nemico, ma tu sei tu, te stesso, non un Montecchi. Cos'è Montecchi? Non è una mano, né un piede, né un braccio, né una faccia; nessuna parte di un uomo. Cambia nome. Cos'è un nome? Quel che noi chiamiamo rosa avrebbe lo stesso profumo. Così Romeo,anche se non lo chiamo Romeo, conserva un fascino di perfezione, che possiede anche senza quel nome. Oh Romeo, cambia nome e per quel nome, che non è parte di te, prendi tutta me stessa”.


info e prenotazioni
Teatro Libero
via Savona 10 - 20144 milano
tel 02 8323126 biglietteria@teatrolibero.it

VALIDO INVITO A TEATRO E CARTALIBERA

Tour mondiale 2011 del Gomalan Brass Quintet

GOMALAN BRASS QUINTET – WORLD TOUR 2011
Dopo i successi discografici del 2010, il quintetto d’ottoni made in Italy più cliccato sul web debutta con una particolarissima Aida e parte alla conquista del mondo con il suo spettacolo “musicomico”




WORLD TOUR 2011


9 gennaio 2011_01_09 Fiorenzuola (registrazione dvd) 
10 gennaio 2011_01_10 Verona 
12 gennaio 2011_01_12 Vicenza
4 febbraio 2011_02_04 Messina
8 aprile 2011_04_08 Cagliari 
29 aprile 2011_04_29 Limoux (Francia)
11-28 maggio 2011_05_11 Corea – Giappone – Taiwan
9 giugno 2011_06_09 Trieste 
28-29 luglio_07_28 Lieksa (Finlandia)


Saranno Italia, Francia, Finlandia, Giappone, Corea e Taiwan i paesi toccati dal world-tour 2011 del Gomalan Brass Quintet, il quintetto d’ottoni made in Italy che sa conquistare, in rete come dal vivo, il pubblico di ogni età con la sua infallibile ricetta: esecuzioni musicali di altissimo livello e divertimento allo stato puro.

Dopo un 2010 intensissimo (due uscite discografiche, un DVD, debutto televisivo su Sky Classica, le celebrazioni del decennale di attività), il Gomalan Brass Quintet, alias Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone) e Stefano Ammannati (tuba), inizierà il tour mondiale 2011 che toccherà ben sette paesi. E sarà l’Italia ad ospitare le prime date, in particolare Fiorenzuola (9 gennaio), che segna il grande debutto del progetto “Aida”, e poi Verona (10 gennaio), Vicenza (12 gennaio), Messina (4 febbraio), Cagliari (8 aprile), Trieste (9 giugno). Seguita dalla Francia, Limoux 29 aprile, dalla residency orientale che vedrà il quintetto impegnato per il secondo anno consecutivo in Giappone, Corea e Taiwan (maggio), dalla Finlandia, Lieksa (28-29 luglio), e ancora date in via di definizione per la seconda metà dell’anno.

Aida, fiore all’occhiello del repertorio dei Gomalan, debutterà, rinnovata dalla regia di Sabrina Morena, il 9 gennaio 2011 a Fiorenzuola. Il progetto è la grande sfida che il Gomalan Brass Quintet lancia all’inespugnabile fortezza della lirica: cinque musicisti suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera, trasformandosi di volta in volta in Aida, Radames, Amneris, Amonasro. Non per ridicolizzare un capolavoro, ma al contrario per renderlo fruibile e comprensibile a chi non lo conoscesse (bambini compresi) o per farlo apprezzare ancora di più a chi ne sapesse già decodificare linguaggio e intenzioni. Quattordici deliziosi arrangiamenti per quintetto d’ottoni (tra cui preludio, marcia trionfale, arie e duetti), collegati tra loro con dialoghi che, a mo’ di recitativo, chiariscono i contenuti delle arie e orientano l’ascoltatore nella fitta trama della vicenda.

Lo spettacolo del Gomalan Brass è molto più che musicale: richiede al pubblico partecipazione in cambio di sano divertimento, può passare da Gabrieli a Berio, dall’opera lirica al tango, dai cartoni animati alle colonne sonore cinematografiche, dal teatro al cabaret, sa emozionare e far ridere di gusto. E lo sa bene il popolo del web che affolla gli spazi online del quintetto: più di 22.000 accessi, 651.000 visualizzazioni e 767 iscritti sul canale youtube e, divisi tra pagina e gruppo ufficiali, più di 4000 contatti su Facebook.
 
Questi cinque ragazzi d’oro, prime parti in importanti orchestre italiane, si sono guadagnati in undici anni (il gruppo nasce nel 1999) non solo la stima della critica e del loro ormai sempre più numeroso pubblico, ma anche degli illustri direttori con i quali hanno collaborato: Metha, Muti, Maazel, Pretre, Sinopoli, Giulini, Baremboim, tra gli altri. Fregiato a soli due anni dalla sua formazione dal primo premio al concorso internazionale per gruppi d’ottoni “Città di Passau”, il Gomalan Brass Quintet ha conquistato il favore dalla stampa internazionale, che si è espressa in termini di “fiati effervescenti” (Il Resto del Carlino), di “livello assolutamente eccezionale” (Passauer Neue Presse), di “divertimento e virtuosismo con impeccabile controllo e grande sensibilità” (Il Mattino). Dal canto loro i colleghi non sono stati da meno: “è il quintetto d’ottoni più affascinante che io abbia mai incontrato” (Roger Bobo, USA), “susciteranno in voi ogni emozione che siate in grado di provare” (Vince Di Martino, USA), “l’Italia deve essere fiera di voi” (Froydis Ree Wekre, NOR). Marmoreo il punto di vista di Zubin Metha che li ha definiti: “un grande gruppo: virtuosismo e musicalità fuori dal comune”.

Moviebrass (Naxos, 2010) quarto progetto discografico del quintetto, dedicato alla musica da film, a pochi giorni dalla sua uscita in formato digitale (settembre 2009), diventava l’album più scaricato su www.classicsonline.com <http://www.classicsonline.com> . Dopo le presentazioni FNAC di Torino e Genova della scorsa estate, Moviebrass è stato uno dei dischi di “classica” più venduti e uno dei più scaricati su iTunes, Amazon, Jpc e ArchivMusic. 



INFO SU:
http://www.gomalanbrass.com <http://www.gomalanbrass.com/>

http://www.youtube.com/gomalanbrass <http://www.youtube.com/gomalanbrass>
http://www.facebook.com/GomalanBrass?ref=ts <http://www.facebook.com/GomalanBrass?ref=ts>
http://www.facebook.com/group.php?gid=42466429282&ref=ts <http://www.facebook.com/group.php?gid=42466429282&ref=ts>
 

2011_01_12 Presentazione del dvd Il Cantante al Microfono

Mercoledì 12 gennaio 2011_01_12 ore 18:00

FNAC Milano, via Torino 45

Il Cantante al Microfono
Eugenio Finardi/Sentieri selvaggi/Carlo Boccadoro
11 canzoni di Vladimir Vysotsky tradotte da Sergio Secondiano Sacchi 
e strumentate da Filippo Del Corno.
Il Cantante al Microfono è un omaggio alla figura di Vladimir Vysotsky (1938/1980), grande attore poeta e cantautore russo, duramente osteggiato dall’autorità sovietica negli anni ’60 e ’70 come dissidente. 
A quasi tre anni dall'uscita del cd Il Cantante al Microfono, vincitore della Targa Tenco 2008, esce la versione dvd live realizzata da Ermitage con la produzione di Gianluigi Salvioni, ripresa in occasione del concerto tenuto al Teatro Comunale di Monfalcone l'11 novembre 2008.
Il dvd, distribuito da Medusa in tutti i negozi in Italia, verrà presentato da Eugenio Finardi e Filippo Del Corno alla FNAC di Milano mercoledì 12 gennaio alle ore 18:00. 
A tutti gli Amici 2010 di Sentieri selvaggi verrà inviato il dvd in omaggio in segno di ringraziamento per il loro prezioso sostegno. 
Guarda lo speciale di Repubblica TV
Il cantante al Microfono su MySpace 

Per informazioni e biglietti: 
www.chiassoletteraria.ch
Cinema Teatro Nuovo di Chiasso (link)
Via Dante Alighieri 3B - Chiasso (CH)

2011_01_07 Tricolore Italiano la nostra bandiera compie 214anni

Venerdì 7 gennaio 2011_01_07 ore 18
Teatro della Società di Lecco - piazza Garibaldi, 10
Concerto del Tricolore
150 anni dell’Unità d’Italia, Lecco festeggia il tricolore
Orchestra della Provincia di Lecco “Sinfolario”
Fernanda Costa, soprano
Fabio Buonocore, tenore
Maestro concertatore e direttore d'orchestra Roberto Gianola
Ingresso libero.

La musica e il tricolore saranno i protagonisti del primo appuntamento per festeggiare il 150° anniversario dell'Unità d’Italia a Lecco.
Venerdì 7 gennaio 2011, alle ore 18, l’orchestra “Sinfolario” della Provincia di Lecco salirà sul palco del Teatro della Società () per il “Concerto del Tricolore", patrocinato dal Comune di Lecco e in collaborazione con Assoarma Lecco, l’associazione che riunisce le diverse associazioni combattentistiche e d'arma.delle forze dell'ordine.
L’orchestra, che dall’anno della sua fondazione nel 2001 sta collezionando una serie di successi nazionali e internazionali, eseguirà le musiche di Verdi, Donizetti, Rossini e Bellini, accompagnando le voci del soprano Fernanda Costa e del tenore Fabio Buonocore.
«Siamo molto onorati - spiega il direttore dell’orchestra Roberto Gianola – di aprire le celebrazioni del Comune di Lecco per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il concerto sarà un momento straordinario e diverso dal solito. Durante la serata l’orchestra interagirà con il pubblico per affrontare insieme un viaggio dal nord al sud del Paese, grazie alle note dell’orchestra sinfonica e alle voci di due solisti d’eccezione».
Il concerto, a ingresso libero, cade in una data particolarmente significativa: il 7 gennaio si celebrerà infatti il 214° anniversario della bandiera italiana. Il tricolore venne scelto come bandiera nazionale proprio il 7 gennaio del 1797. Nella seduta di quel giorno, i rappresentanti della Repubblica Cispadana riuniti a Reggio Emilia, accogliendo la proposta di Giuseppe Compagnoni, decisero "che si renda universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori verde, bianco e rosso". Nacque così il tricolore, che ancora oggi rappresenta la nazione italiana. La prima bandiera Cispadana aveva i tre colori disposti in fasce orizzontali di uguali dimensioni: il rosso in alto, il bianco in mezzo, il verde in basso. Al centro venne dipinto la Faretra con quattro frecce, simbolo dell'unione delle quattro popolazioni di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia.
Con il concerto dell’orchestra “Sinfolario”, al quale presenzierà il Sindaco di Lecco Virginio Brivio, prendono ufficialmente avvio i festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità d’Italia nella Città di Lecco, che si articoleranno per tutto il 2011.


Per maggiori informazioni sull’orchestra vi rimandiamo al nostro sito: http://www.sinfolario.com
Per maggiori informazioni sul Direttore vi rimandiamo al sito: http://www.robertogianola.com

2011_01_25 Torino suona In Do


AVVISO AI MUSICISTI! Martedì 25 gennaio 2011 Torino suona In Do
Il 10 gennaio scade il termine ultimo per presentare le domande di partecipazione a Torino suona In Do
Martedì 25 gennaio 2011 avrà luogo a Torino un'esecuzione di In C di Terry Riley coordinata da Sentieri selvaggi
(Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno) e aperta a tutti i musicisti della città.
La performance invadergli spazi del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana: i musicisti suoneranno contemporaneamente in varie postazioni tra le quali potranno muoversi liberamente insieme al pubblico, per concludere con un gran finale nel cuore dell'edificio.
Per partecipare basta saper leggere la musica e possedere uno strumento.
Ecco come fare:
entro il 10 gennaio mandate il vostro curriculum all'indirizzo: organizzazione@sentieriselvaggi.org specificando in oggetto: "Torino suona in DO"
entro il 17 gennaio selezioneremo i partecipanti. Vi manderemo quindi un link dove sarpossibile scaricare la partitura del brano in PDF
il 24 gennaio sarete convocati per due sessioni di prove coordinate da Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno
il 25 gennaio sarete convocati per sound check, prova generale e performance
Torino suona In Do è la terza tappa del progetto La tua città suona In Do inaugurata da Sentieri selvaggi il 24 giugno 2009 alla Triennale di Milano.
 

2011_03_03 LO STORICO CONCORSO ROSETUM rinasce a LECCO dal 3 al 6 marzo

Come la maggior parte sa, tra i "morti" del 2009 a causa della crisi che ha penalizzato anche la Cultura italiana, c'è il Teatro Rosetum con la sua Stagione d'Opera e Operetta.
Di conseguenza è morto anche lo storico Concorso Rosetum .
Ma come e meglio dell'Araba Fenice il CONCORSO ROSETUM rinasce a nuova vita, con la Presidenza di SERGIO SEGALINI direttore artistico del San Carlo di Napoli e la mia direzione artistica come CONCORSO CITTA' DI LECCO per giovani cantanti lirici.
Si svolgerà al teatro Cenacolo di Lecco dal 3 al 6 marzo 2011.
Finalissima con Orchestra Sinfonica di Lecco diretta da Debora Mori, pianista accompagnatrice ufficiale del Concorso.
In Palio, oltre ai premi in denaro, AUTENTICHE SCRITTURE regolarmente ricompensate, per la Stagione d' Opera del Teatro Cenacolo 2011-1012.
Il Teatro Cenacolo di Lecco è l'unico Teatro in Lombardia, dopo la Scala, che produce in proprio TUTTI i suoi spettacoli con orchestra, coro, scenografi e artisti lirici.

Daniele Rubboli
Il BANDO del Concorso Internazionale Voci Liriche Città di Lecco, in versione integrale, lo si trova su Internet anche in inglese su Comunicati Net, oppure su Associazione Il Cenacolo Francescano Lecco e sui SITI della Lirica che gentilmente lo hanno ospitato.
 
 

2011_01_14 Alessandro Marangoni, pianista lomellino, dopo Rossini e Clementi ecco il suo Debussy

Grazie alla pubblicazione su YouTube di questo video abbiamo la possibilità di apprezzare un nuovo incontro tra Marangoni ed un grande della musica classica di tutti i tempi come Claude Debussy.



Alessandro Marangoni plays 
Claude Debussy : Poissons d'or (Images II)
Live recording 

Marangoni sta portando avanti il progetto della registrazione dei Peccati di Vecchiaia di G.Rossini ma ha anche recentemente pubblicato un CD dedicato a Clementi. Sta quindi percorrendo una strada che lo porta a collocarsi tra i grandi interpreti della musica per pianoforte scegliendo autori che danno grandi possibilità di espressione ( ma anche di ironia se pensiamo a Rossini) senza buttarsi sui nomi più frequentati del pianismo. Ecco adesso una "lezione" di lettura di una pagina come questo Debussy che suona straordinariamente limpido e pulito con un tocco di jazz, un mix di eleganza e bellezza del suono che ci dà un nuovo punto di vista sulle emozioni che si possono ancora scoprire affrontando in modo personale queste pagine.
Alessandro Marangoni ha sostenuto per alcuni anni la Direzione artistica di Itinera Festival, per poi accettare quella di Mortara on Stage ( sua città di residenza) per la quale ha portato all'Auditorium di Mortara grandi nomi della musica classica, ma anche produzioni teatrali, creando una valida stagione culturale nella piccola città lomellina.
Tiene recital e concerti con orchestra in Italia, Europa e "... in altri siti".

Info su prossimo incontro:


Venerdì 14 gennaio 2011_01_14 ore 18.30
Libreria Feltrinelli, piazza Piemonte - Milano
Muzio Clementi  - Gradus ad Parnassum
Alessandro Marangoni, pianoforte
Con esecuzioni dal vivo
Presentazione di QUIRINO PRINCIPE
Dopo la titanica realizzazione dell’integrale dei Péchés de vieillesse di Gioachino Rossini, Alessandro Marangoni si cimenta con l’incubo di tutti i giovani pianisti: il Gradus ad Parnassum di Muzio Clementi, una delle più importanti collezioni di esercizi di tecnica per pianoforte mai composte ma anche un’opera piena di musicalità che racchiude molti momenti lirici.

2011_01_08 Mercatino dei Sapori e delle Tradizioni

Sabato 8 e domenica 9 Gennaio 2011
Vigevano - Corso Vittorio Emanuele II e Via Cesare Battisti
A partire da gennaio 2011,  dopo il grande successo riscosso negli anni precedenti, ogni secondo week end del mese  a Vigevano in C.so Vittorio Emanuele II e Via Cesare Battisti si terrà il
Mercatino dei Sapori e delle Tradizioni.
Per tutto l'anno  i  numerosi cittadini e turisti potranno assaporare squisite eccellenze enogastronomiche e le vie del centro storico di Vigevano saranno animate dagli  espositori che  con i loro banchi trasformeranno  la città in un trionfo di colori e sapori.
Il primo appuntamento della rassegna enogastronomica dedicata  a tutti i cultori ed estimatori della buona tavola  è previsto sabato 8 e domenica 9 Gennaio.
L'evento è voluto dal Comune di Vigevano - che coorganizza e patrocina l'iniziativa - gode del Patrocinio di ERSAF Lombardia ed è ideato da Totem Eventi in sinergia con Associazione Nazionale La Compagnia dei Sapori, il cui lavoro di valorizzazione dell'enogastronomia regionale italiana e di promozione dei territori, svolto dal 2004 fino ad oggi, è stato convalidato dal patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
 
PRODOTTI ESPOSTI
acciughe
agnoli
bag in box barbera igt
barbera d'asti
barbera doc
bonarda doc
burrata
burrino
cacio ricotta
caciobarile
caciocavallo del matese
caciocavallo silano
capicollo
capusei. schiacciatine mantovane
castagne
cremosa di bufala
croatina igt del faito
filetto
funghi
funghi porcini testa rossa (serra san bruno)
grappa mantovana
guanciale al pepe nero
guanciale al pepe rosso
langhe dolcetto
malvasia castelnuovo don bosco
malvasia doc
melanzane filettate
misto latte pecora/vaccino
moscato d'asti
moscato doc
mostarde mantovane
mozzarella

n'duja di spilinga dop
noci
olive
olive monacali
olive schiacciate
pancetta tesa
pane casereccio
pasta fresca
pecorino
pecorino al peperoncino rosso
pecorino canestrato soveria
pecorino stagionato 3/6 mesi
pecorino stagionato 5/8 mesi
peperoni
piemonte chardonnay
piemonte moscato
pinot nero doc
pomodori secchi
provolone di bufala
ricotta
riesling doc
riesling igt
salsiccia girella dolce piccante
schiacciata
sopressata dolce piccante
spumante brut doc
spumante.
tortelli
treccia di sorrento

Amadeus numero di Gennaio

AMADEUS IN EDICOLA IL NUMERO 254 (GENNAIO 2011)
Amadeus è anche sul web all'indirizzo
www.amadeusonline.net

NEL CD  :Giuseppe Martucci
Quintetto op. 45 in do maggiore per pianoforte e archi
Ottorino Respighi
Quintetto in fa minore per pianoforte e archi



Five Lines
Gisella Curtolo
e Paolo Zordanazzo, violini
Andrea Repetto
, viola
Lucio Labella Danzi
, violoncello
Davide Cabassi
, pianoforte
Nel cd in allegato al numero di gennaio di Amadeus,
Gisella Curtolo e Paolo Zordanazzo (violini),
Andrea Repetto (viola), Lucio Labella Danzi (violoncello)
e Davide Cabassi (pianoforte) interpretano il Quintetto per
pianoforte e archi in fa minore
(1902) di Ottorino Respighi
e il Quintetto per pianoforte e archi in do maggiore op. 45
(1878) di Giuseppe Martucci. La riscoperta di due capolavori
della musica da camera italiana a cavallo fra ’800 e ’900
NELLA RIVISTA

GLI ARTICOLI

il cd-compositore
MUSICA STRUMENTALE
di Giacomo Fornari
Alle origini del tentativo di Martucci e Respighi
di restituire centralità a un genere che in Italia aveva
pagato un prezzo altissimo all’industria del canto

il cd-compositore
OTTORINO RESPIGHI
di Giovanni Gavazzeni
Fama mondiale ma anche incomprensioni per
il compositore bolognese, che si accostava
alla bellezza e alla creazione artistica in modo
personale e puro, mai problematico


il cd-i luoghi
VIAGGIO NEL TEMPO
di Carlo Vitali
Il giovane Ottorino Respighi: precario
in patria, profeta all’estero

il cd - interpreti
FIVE LINES
di Nicoletta Sguben
Docenti nello stesso Conservatorio, hanno
scelto di unire le loro strade indagando l’inusuale
repertorio per quintetto con pianoforte


DONNE E RISORGIMENTO
di Pinuccia Carrer
Amore, patria e musica si intrecciano nelle
storie di tante donne straordinarie coinvolte
nella costruzione dell’Italia unita


EDOARDO SANGUINETI
di Raffaele Mellace
L’inesausta curiosità per il fenomeno musicale,
la lunga collaborazione con Luciano Berio,
gli scambi continui con i compositori contemporanei.
Ritratto di un grande poeta che cantava la società

FRANZ LISZT
di Cesare Fertonani
Duecento anni fa nasceva, nel cuore dell’Impero
asburgico, il raffinato compositore e pianista
cosmopolita, che non parlava il magiaro ma
considerava l’Ungheria la sua patria


DARMSTADT
di Carlo Alessandro Landiniv
A Darmstadt si rinnovano da più di 60 anni
i mitici incontri di musica contemporanea nati
con Stockhausen, Boulez, Nono e Maderna
resistendo a tutte le bufere della vita civile e artistica


VITTORIO GNECCHI
di Marco Iannelli
Ritorna in Italia l’opera intorno a cui ruota un caso
musicologico che ai primi del ‘900 oppose
uno sfortunato compositore milanese al potente
Richard Strauss


UT ORPHEUS
di Danilo Prefumo
Tappa a Bologna, presso un’azienda piccola
ma prolifica, del nostro viaggio nel mondo della
nuova editoria musicale italiana


MUSEO GENCERdi Franca Cella
Istanbul: Pier Luigi Pizzi ricrea l’abitazione
milanese del soprano turco in un’esposizione
permanente che raccoglie la sua eredità 



LE RUBRICHE
Agorà - il lettore - in scena – addii
fondazione amadeus – calendario - appunti
musicaoggi – antica – fuoritema
jazz - note di viaggio – libri
scaffale - hi-tech - cd e video

2011_01_05 Flauto e Arpa - Imperia

Mercoledì 5 Gennaio 2011 ore 17
Oratorio di San Pietro IMPERIA
Flauto & Arpa
Giuseppe Nova, flauto
Sara Terzano, arpa
Musiche di: J.S. Bach, G. Bizet, C.W. Gluck, G. Donizetti, G. Fauré, J. Naderman - Tulou, J. Massenet, J. Ibert, C. Salzedo, Tedeschi
A cura dell'Associazione Pànta Musica - Amici della Musica
ingresso libero e gratuito

info:
http://www.giuseppenova.com
http://www.saraterzano.it

2011_01_06 Auditorium di Milano Fondazione Cariplo prossimi appuntamenti

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
 
STAGIONE SINFONICA
giovedì 6 gennaio 2011_01_06, ore 20.30
venerdì 7 gennaio 2011_01_07, ore 20
sabato 8 gennaio 2011_01_08, ore 16

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
 
Le sfumature e le mescolanze del colore
nel Lied von der Erde
Dopo il grande successo della Nona di Beethoven il Maestro Xian Zhang torna sul podio della Verdi per dirigere laVerdi nella Sinfonia n. 35 K. 385 Haffner di W.A.Mozart e nel Lied von Erde di Gustav Mahler con Michelle Breedt (mezzosoprano) e Dominik Wortig (tenore).
 

vai alla scheda>>
acquista ora>>
ascolta la presentazione audio>>

laVerdi invita venerdì 7 gennaio tutti i giovani sotto i 35 anni a partecipare all’Happy Hour>>

INIZIATIVE CULTURALI – Conferenze
giovedì 6 gennaio 2011_01_06, ore 19
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, foyer del bar
Continua il ciclo di conferenze Guida all’ascolto di Gustav Mahler che precederanno, il giovedì, i concerti dedicati al compositore. Quirino Principe illustrerà Das Lied von Erde.
Ingresso libero

laVERDI  BAROCCA
giovedì 6 gennaio 2011 
 
ore 11.30 Parti I-II-III
ore 13 brunch
ore 15 Parti IV-V-VI

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

Torna l’Orchestra laVerdi Barocca nell’Oratorio di Natale per soli, coro e orchestra BWV 248 di Johann Sebastian Bach diretta dal Maestro Ruben Jais. Sul palco l’Ensemble vocale de laVerdi Barocca diretta dal Maestro Gianluca Capuano.
 
 
INIZIATIVA PROMOZIONALE PER IL CONCERTO DE laVERDI BAROCCASe hai partecipato al Concerto di Capodanno presenta in cassa il biglietto o l'abbonamento
potrai acquistare biglietti promozionali per il concerto de laVerdi Barocca.
 
BRUNCH
 
Alle 13 nel foyer del bar sarà allestito il brunch.
Menù fisso euro 15.
 
E' consigliata la prenotazione ai numeri 02/83389401/402/403.




STAGIONE DA CAMERA
In collaborazione con Universal Italia Music Classics and Jazz Division
sabato 8 gennaio 2011_01_08, ore 18.30

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo

La Rassegna della stagione da camera dell’Orchestra Verdi, in collaborazione con Universal Music Italia, vede come protagonisti del quarto appuntamento i pianisti Matteo Fossi e Marco Gaggini che eseguiranno brani che spaziano da Ligeti, Debussy a Brahms.
 
 
 
INIZIATIVA PROMOZIONALE PER IL CONCERTO DEL SABATO DA CAMERASe hai partecipato al Concerto di Capodanno presenta in cassa il biglietto o l'abbonamento
potrai acquistare biglietti promozionali per il concerto del sabato da camera.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)