2010_01_29 A Robecco organizzano i giovani dell'Oratorio

Sala della comunità - Cineteatro Agorà
piazza XXI luglio n 29, Robecco sul Naviglio(MI)
II gruppo giovani dell'oratorio San Giovanni Bosco di Robecco sul Naviglio presenta:
Musica, teatro, Parole e G.G.OSGB
Ia Edizione
Ingresso a pagamento
 
PROGRAMMAZIONE:
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21.00
Pippo il buono
Musiche di Angelo Branduardi
Spettacolo teatrale, presentato dalla compagnia "Giovani dell'oratorio" di Corbetta.
Roma, seconda metà del cinquecento, un piccolo ladruncolo ruba una preziosa pisside d'oro in una ricca chiesa della capitale e inseguito si rifugia in una piccola chiesa tutta ruderi dove incontra un giovane prete fiorentino, Filippo Neri. Da questo incontro inizia la storia di un'appassionante lotta tra bene e male.
 
Venerdì 19 febbraio 2010 ore 21.00
Concerto di giovani 'classici' talenti
Un'ensamble di giovani studenti del conservatorio di Milano propone una serata in cui avvicinarci al mondo della musica classica.
 
Giovedì 25 marzo 2010 ore 21.00
Il mio piccolo principe
Spettacolo teatrale liberamente tratto da il libro di Antoine de Saint-Exupéry di Fabrizio Tassi con Maurizio Brandalese, regia di Luca Cairati.
 
Aprile 2010 ore 21.00
Concerto del "Coro 3 cime"
II famoso coro di Abbiategrasso propone i canti della tradizione popolare d'ogni tempo e paese.
 
In arrivo...maggio/giugno 2010 la "prima" del nuovo spettacolo de "I Cantattori".
 
Il gruppo giovani dell'oratorio San Giovanni Bosco di Robecco sul Naviglio organizza una rassegna di teatro e musica nel periodo tra gennaio e maggio presso il cinetatro Agorà.
Il nostro intento è quello di richiamare l'attenzione di tutti verso l'oratorio e rilanciare la sua immagine anche da un punto di vista culturale, proponendo performance di artisti e compagnie del territorio.
Nella scelta degli spettacoli abbiamo cercato di incontrare i gusti di un pubblico che possa essere il più vario possibile e di tutte le età, con la speranza che quest'iniziativa possa spingere la gente a uscire di casa per vedere qualcosa di bello e alternativo alla solita televisione e magari scoprire che per godersi performance di qualità non occorre andare molto lontano.
 
Per tutti gli spettacoli, coloro che presenteranno la tessera studente ("IO STUDIO"/TESSERA UNIVERSITARIA) usufruiranno di una riduzione sul biglietto d'ingresso.
Informazioni più dettagliate riguardanti le singole serate verranno fornite più avanti sul sito www.cineteatroagora.it nella sezione eventi/rassegne teatrali.
Nel frattempo potete contattarci mandando una mail all'indirizzo giovani.osgb@email.it chiamando o mandando un sms al numero 345-1431521

2010_01_28 Donne all'Opera al Teatro A.Chiesa di Milano

Teatro A. CHIESA Via San Cristoforo 1 - MILANO
Giovedì 28 GENNAIO 2010 ORE 21:00
DONNE ALL'OPERA
Un viaggio tra le diverse personalità femminili del melodramma
Concerto lirico
Soprano DANIELA STIGLIANO
Pianoforte LAURA BELTRAMETTI
Introduzione all'ascolto di  MARIO MAININO

Ingresso
 
PROGRAMMA
Prima Parte:
1- G. Verdi – La Traviata –Addio del passato (4:40)
2- G. Verdi – Aida – Ritorna Vincitor  (6:30)
3- L. Beltrametti – Momento poetico (3.30)
4- G. Puccini – Gianni Schicchi – O mio babbino caro (2:30)
5- G. Puccini – La Bohème – Si, mi chiamano Mimì (5:00)
6- C. Debussy – Claire de lune (5 :00)
7- G. Puccini – Tosca – Vissi d'arte (3:26)
8- G. Puccini – Madama Butterfly – Un bel dì vedremo  (4:30)
 
Seconda Parte:
 
9- G. Puccini – La Bohème – Quando m'en vò (2:55)
10- V. Bellini – Norma – Casta Diva (5:44)
11- L.Beltrametti – Rimpianti (3.00)
12- P. Mascagni – Cavalleria Rusticana – Voi lo sapete o mamma (3:03)
13- G. Bizet -  Carmen – Habanera (4:15)
14- C. Chaminade – Danse Créole op. 94  (4:00)
15- F. Lehar – La Vedova Allegra – Vilja Lied (6:08)
16- G. Rossini – Il Barbiere di Siviglia – Una voce poco fa (6:50)
 
Inserito nei "I Concerti del Giovedì"
Tel. 339 7304851
Fax  178 2205820
Mail : iconcertidelgiovedi@tiscali.it

2010_01_31 Ritorna Farinelli

MUSICA E ARENA DUELLI ARMONICI
seconda edizione
Arena Civica, Sala Appiani
viale Byron, 2 Milano
domenica 31 gennaio 2010 ore 11
VOCE REGINA
il canto e la sfida


Eliana Assia Gintoli violoncello
Daniela Gazzola clavicembalo
Daniela Bregantin voce recitante

La leggenda artistica di Carlo Broschi, detto Farinelli, riproposta anche nel film di Gérard Corbiau: «Farinelli - Voce regina», ha già travalicato i secoli al pari di un Paganini o di un Liszt. Si narrano di lui celebri sfide tra storia e leggenda, come quella a Roma nel 1722 contro un trombettista tedesco, sulla tenuta lunga di una nota altissima. Riusciranno gli interpreti di questo concerto a farci rivivere queste emozioni? La vera sfida è proprio questa. Gli interpreti, come in un duello d’altri tempi a suon delle musiche di Haendel, Purcell, Scarlatti e dello stesso Broschi, si metteranno alla prova per riuscire a trasportare il pubblico a godere dei meravigliosi effetti della musica barocca.
Si chiude con il concerto del 31 gennaio la seconda edizione di MUSICA E ARENA è iniziativa promossa dal Comune di Milano, Settore Sport e Tempo Libero e realizzata da Amici della Musica Milano.
Nei dieci appuntamenti in programma si è sempre registrato il tutto esaurito e si è creata una lunga lista d’attesa per ogni concerto.
L’idea artistica dei duelli musicali è stata motivo per scoprire inediti accostamenti, come quello tra i taiko giapponesi e il flamenco o quella tra il fado e la canzone napoletana, temi storici come il confronto tra Bach e Haendel o la leggenda artistica di Farinelli, interpreti prestigiosi, quali Andrea Bacchetti, Andrea Pozza, Alessandra Ammara, nuove tendenze quale ad esempio quella del quartetto classico Archimia che interpreta il repertorio pop-rock.
Musica e Arena, una stagione con un’idea nuova, suggestiva, quella dei duelli musicali, che si ritaglia uno spazio originale e ben definito nel panorama musicale della città.
Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione dandoci appuntamento alla prossima edizione.
Al termine del concerto seguirà degustazione a tema gentilmente offerta dalle Aziende agricole
Cà de Noci - Cantine Ancarani

Produzione e Organizzazione
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA MILANO
INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA*
* La prenotazione, che si effettua telefonando al 345.4220303 il giorno antecedente la data del concerto dalle 10 alle 17, dà diritto ad un tagliando d’ingresso da ritirarsi un’ora prima dell’inizio presso la sede dei concerti
Info
Comune di Milano
Settore Tempo Libero–Ufficio Manifestazioni
tel. 02.88464127/58165 www.comune.milano.it
Amici della Musica Milano
tel. 02.89122383 www.amicidellamusicamilano.it

2010_01_28 A Mede si ricorda con le Stellerranti


Giovedì 28 Gennaio 2010 ore 21.00
Castello Sangiuliani di Mede Lomellina (PV)
Ricordare con la musica
Duo Stellerranti
Maria Cinzia Bauci, contralto, voce recitante
Pier Gallesi, pianoforte, fisarmonica, voce
"Le musiche delle orchestrine sono l'ultima cosa che dimenticheremo, sono la voce del lager." (Primo Levi)
Dedicato a Bechy Behar Ottolenghi, sopravvissuta alla strage nazista di Meina e scomparsa nel gennaio 2009, e alla sua instancabile attività di testimonianza. Che per noi tutti sia d'insegnamento. E a tutte le eroine della Shoah. In particolare, alla violinista e direttrice d'orchestra Alma Rosé, alla filosofa Etty Hillesun alla poetessa e partigiana Hannah Senesh. . .
La musica, attività legata al Tempo, e il canto in particolare, hanno un'importanza fondamentale per il mondo ebraico, ormai tutti abbiamo una certa familiarità con il termine Klezmer, suonatore, strumento, visione del mondo, meno familiare, e certo più strana, è l'idea che la Shoà abbia avuto una "colonna sonora", e non solo imposta dall'alto: le famigerate orchestrine di cui parla P. Levi o l'orchestra femminile di Auschwitz diretta dalla grandissima Alma Rosè nipote del compositore Gustav Mahler, ma musica composta, eseguita, cantata e persino ballata del tutto spontaneamente nei ghetti e incredibilmente anche nei campi: per continuare a vivere o anche per non morire prima di morire, per morire rimanendo in piedi.
Questo concerto del duo Stellerranti (Mariacinzia Bauci e Pier Gallesi), musicisti di formazione classica ma con un grande interesse per il teatro, la musica popolare e la musica ebraica nella sua totalità, mette in scena attraverso canti, musiche, letture, citazioni di personaggi e situazioni, l'universo composito della Shoà, talvolta semplificato da una generosa ma forse un poco retorica volontà di commemorazione
Durante il concerto verranno esposte alcune opere ispirate al tema della Shoà di Raphael Di Vittorio Reizel scultrice di fama internazionale, attenta da sempre alla valorizzazione delle figure femminile nella Bibbia e nella vita ebraica.

2010_02_01 Il Carcano ricorda Giulio Bosetti

lunedì 1 febbraio 2010, ore 20,30
Marina Bonfigli, i soci e i collaboratori del Teatro Carcano, gli amici e i colleghi ricorderanno
Giulio Bosetti
Coordinamento di Giuseppe Emiliani
Con l'amichevole partecipazione di Paolo Antonio Paganini
Teatro Carcano - corso di Porta Romana, 63 - Milano

2010_01_20 Francesco Venerucci all'ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL

TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
mercoledì 20 gennaio 2010 ore 21.00
Francesco Venerucci: “ritorno all'essenzialità del piano solo”
Francesco Venerucci - pianoforte, composizioni
Nella splendida Sala Anfiteatro del Teatro Arciliuto di Roma continuano anche per il 2010 i concerti del Teatro Arciliuto Jazz Festival: mercoledì 13 gennaio sarà la volta di Francesco Venerucci, in una sorta di "carte blanche a…". Sarà l'occasione per un'immersione profonda nei suoni del pianoforte. Il pianista e compositore romano sorprende per la capacità di coinvolgere il pubblico nelle sue improvvisazioni, un laboratorio di composizione musicale a cielo aperto. Ogni sua performance è un condensato di talento, studio ed esperienze maturate negli ambiti musicali del jazz, dell'avanguardia europea e della world music. Il filo conduttore del festival è la contaminazione tra il linguaggio jazz, inteso come libertà di creazione estemporanea, come concezione di una musica aperta a generi e strutture, e la nostra cultura musicale italiana. Direzione artistica del Festival: Mario Di Marco e Giorgio Enea. Organizzazione generale: Giovanni Samaritani, cantante e autore.

Con il patrocinio dell’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell’Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.

Info:
Dalle 19,30 aperitivo jazz con “Free buffet” al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro. Biglietto per i concerti: 12,00 euro intero – 10,00 euro ridotto (studenti, musicisti, amici myspace)
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419
info@arciliuto.it
www.myspace.com/arciliutojazzfestival

2010_01_29 Orecchioalato e la giornata della Memoria


Comune di Bovisio Masciago - Teatro “La Campanella”
Assessorato alla Cultura Identità e Tradizioni locali
Venerdì 29 gennaio 2010 ore 21
Giornata della memoria 2010
musiche di
B. Coulais, E. Morricone, H. Krasa, F. De Andrè, Toquinho, E. John, M. Pagani

Concerto del coro di voci bianche Orecchioalato
con la partecipazione del coro Calicanthus
e dell’Ensemble Strumentale Orecchioalato
direttore Sandra De Tuglie
pianoforte Paola Elli

Ingresso libero

2010_01_23 La serva padrona alla Verdi

CRESCENDO IN MUSICA
sabato 23 gennaio 2010 ore 15.30
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
RIDERE IN MUSICA
Domenico Cimarosa
Il maestro di cappella
Giovanni Battista Pergolesi
La serva padrona
Umberto, il padrone - Lorenzo Malagola
Serpina, la serva - Vittoria Giacobazzi
Vespone, il servo / Maestro di cappella - Giorgio Borghes
Regia Carlo Massari e Claudio Borgianni
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Giovanni Marziliano

Un nuovo appuntamento della rassegna Crescendo in Musica con una divertente messa in scena de Il maestro di cappella di Domenico Cimarosa e La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi.
Succede spesso di vedere gli occhi spalancati di un ragazzino mentre esprime la sua seria e personale indignazione: «Questa non può essere un’opera! Questa musica è divertente, fa ridere!» Si tratta della reazione istintiva di qualsiasi giovane ascoltatore di fronte a un’opera buffa, abituato ad accostare il canto lirico alla fronte corrugata dell’intenditore.
Questo nuovo allestimento nasce dalla voglia di attualizzare i codici classici dell’opera e di creare un parallelismo con la società moderna attraverso le arie e recitativi di Pergolesi e Cimarosa, cantate e suonate dal vivo da abili professionisti.

Ridere in musica con Cimarosa e Pergolesi
Sabato 23 gennaio alle ore 15.30 all’Auditorium di Milano un nuovo appuntamento della rassegna Crescendo in Musica con una divertente messa in scena de Il maestro di cappella di Domenico Cimarosa e La serva padrona di Giovanni Battista Pergolesi.
Succede spesso di vedere gli occhi spalancati di un ragazzino mentre esprime la sua seria e personale indignazione: «Questa non può essere un’opera! Questa musica è divertente, fa ridere!» Si tratta della reazione istintiva di qualsiasi giovane ascoltatore di fronte a un’opera buffa, abituato ad accostare il canto lirico alla fronte corrugata dell’intenditore. Questo nuovo allestimento nasce dalla voglia di attualizzare i codici classici dell’opera e di creare un parallelismo con la società moderna attraverso le arie e recitativi di Pergolesi e Cimarosa, cantate e suonate dal vivo da abili professionisti.
Il maestro di cappella è uno dei più celebri lavori di Domenico Cimarosa. Non sappiamo definire con precisione quando questa scena per basso-baritono e orchestra sia stata composta, ma gli studiosi ci dicono che potrebbe essere stata scritta tra il 1786 e il 1793. Sicuramente il brano, grazie all’argomento comico e alla bellezza della musica, incontra subito il gusto del pubblico: basti pensare che, già nel 1810, viene pubblicato a Lipsia. L’argomento è molto semplice: un maestro di cappella (ovvero un musicista di corte, al servizio di un sovrano) sta facendo le prove con la propria orchestra; dichiara al pubblico di voler eseguire un’aria composta da lui stesso in «stil sublime», ispirandosi ai capolavori del passato ideati dagli antichi maestri «che sapevano tanto», come Scarlatti. Quando la prova inizia, il risultato è disastroso: gli orchestrali non hanno studiato, e ogni strumento entra al momento sbagliato, stonando, fuori tempo, e costringendo il maestro a canticchiare personalmente ogni parte per facilitare il compito agli strumentisti. Una volta che le cose si sono un po’ sistemate e che il maestro di cappella ha placato la sua collera, tutti gli orchestrali si esibiscono in un lungo brano esclusivamente strumentale.
Sarà molto divertente seguire Il maestro di cappella, che è in definitiva la caricatura di un “tipo” umano realmente esistito nel passato, e che può somigliare per molti aspetti al moderno direttore d’orchestra. Oltre alla comicità il pezzo ci permetterà di imparare divertendoci, perché, di volta in volta, verranno chiamati in causa i singoli strumenti, di cui potremo così riconoscere i timbri. A differenza della Guida di Britten, Il maestro di cappella non è stato scritto appositamente per istruire un pubblico giovane, ma dal suo ascolto si potranno comunque trarre molti insegnamenti interessanti.
Questa nuova messa in scena della Serva padrona di Pergolesi, è pensata proprio per spazzar via le ragnatele dai teatri e per diffondere questo stupore al maggior numero possibile di adulti e ragazzi.
Eppure è sufficiente tornare indietro di cinquant’anni per accorgersi di questa inspiegabile metamorfosi culturale. Lo spettacolo più vitale e dissacrante degli ultimi due secoli è diventato un passatempo per i circoli intellettuali, per quei “nobili” che proprio dall’opera buffa venivano ridicolizzati. Con un po’ di fantasia, è possibile immaginare le reazioni del pubblico dell’Opéra di Parigi, una sera come tante nell’anno 1752. È probabile che siano state molto simili a quelle dei ragazzi di oggi. La serva padrona di Pergolesi è appena andata in scena, aprendo la sala all’aria fresca della vita reale.
Le esilaranti peripezie dell’uomo qualunque conquistano il palcoscenico e allontanano dei ed eroi, ritenuti fino ad allora gli unici ad avere il diritto di recitar cantando. Non è nient’altro che un intermezzo, una parentesi rilassante di circa mezz’ora all’interno di uno spettacolo ben più elevato. Non merita neppure un pannello dipinto come scenografia: sono sufficienti due cantanti, una sedia, un mimo. Tuttavia queste poche cose bastano a cambiare la serata agli spettatori. Forse, tutt’a un tratto si sentono liberi di sedersi meno composti, di allungare le gambe, di sciogliersi i polsini.
La storia è semplicissima, oltraggiosamente banale per gli splendidi drappeggi di velluto che rivestono il teatro. Sul palco, una intraprendente e sveglissima cameriera, Serpina, coltiva lo scandaloso desiderio di sposare il ricco e svampito signorotto cui presta servizio. Per ottenere il suo scopo, la sfrontata servetta finge di accettare la proposta di matrimonio di un immaginario comandante dell’esercito, infiammando di gelosia il suo ingenuo padrone. Nel momento in cui il ricco Uberto si arrende infine alla passione per la sua cameriera si consuma il vero miracolo.
La crudele satira si trasforma in commovente storia d’amore, lo spettatore che rideva sguaiatamente corre adesso il rischio di commuoversi fino alle lacrime.

2010_01_21 Russi alla Verdi di Milano

STAGIONE SINFONICA Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
giovedì 21 gennaio 2010 ore 20.30
venerdì 22 gennaio 2010 ore 20.00
domenica 24 gennaio 2010 ore 16.00
Musica per fiabe russe: Rimskij-Korsakov, Prokof'ev, Stravinskij

Nikolaj Rimskij-Korsakov
La fiaba dello zar Saltan, suite sinfonica, terzo movimento I tre miracoli
Sergej Prokof'ev
Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in Do maggiore op. 26
Igor Stravinskij
Petruška. Suite sinfonica (Versione del 1947)
Pianoforte Daniil Trifonov
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Gavriel Heine
Curriculum
Debutta in Italia il Maestro Gavriel Heine, Direttore residente presso il Teatro Marinsky di San Pietroburgo che ha lungamente lavorato con il Maestro Valery Gergiev.
Sotto la sua bacchetta, insieme all'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, il giovanissimo pianista Daniil Trifonov, che si presenta per la prima volta a Milano. Nel 2008, a soli 17 anni, si è messo in mostra trionfando al IV International Scriabin Competition di Mosca (Primo Premio assoluto) e poi al III International Piano Competition "Repubblica di San Marino" (Primo Premio e Premio Speciale della Giuria).
In programma, il terzo movimento (I tre miracoli) della Suite sinfonica de La fiaba dello zar Saltan, brano dai ricchi colori orchestrali tratto dal racconto di Puškin.
A seguire il Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra di Prokof'ev, uno dei brani più popolari del compositore russo; chiude il concerto la Suite da Petruška (versione 1947) di Stravinskij, il suo secondo balletto di grandissimo successo.

2010_02_13 Parte la stagione di Croma2000 a Pavia

Stagione lirico-concertistica 2010
Direttore artistico
Malva Bogliotti
Teatro don Bosco
via San Giovanni Bosco, 4 - PAVIA
InCanto in Musica
Sabato 13 febbraio 2010, ore 21.00
Quando la radio...
concerto di canto
Interpreti:
Italian Harmonists
Antonio Murgo, tenore
Luca Di Gioia, tenore
Andrea Semeraro, tenore
Giorgio Tiboni, tenore
Guillermo Bussolini, basso
Jader Costa, pianoforte
Domenica 28 febbraio 2010, ore 16.00
Cavalleria rusticana
dramma lirico in un atto
musica di Pietro Mascagni
libretto di Giovani Targioni Tozzetti e Guido Menasci
Allestimento in forma semiscenica con accompagnamento del pianoforte.
M° accompagnatore: Paola Barbieri
Regia di Nadia Matteucci
Corale Giuseppe Verdi, Pavia M° del coro: Enzo Consogno
Corpo di Ballo Academy, Pavia
Coreografe: Marilina Piemontese
Immagini: Emanuele Vicini e Alessandro Oteri
Direzione Artistica di Malva Bogliotti
Venerdì 26 marzo 2010, ore 21.00
Quartetto Nasso
concerto di canto
Interpreti:
Enrico Marabelli, baritono
Arianna Menesini, violoncello
Daniela Tusa, voce recitante
Andrea Albertini, pianoforte
Sabato 10 aprile 2010, ore 21.00
"The voice of music"
concerto di canto
Interpreti:
Monica Bozzo, soprano
Gian Luca di Ienno, pianoforte
Claudio Perelli, clarinetto e sax
Ezio Rossi, basso
Immagini: Emanuele Vicini e Alessandro Oteri
Direzione Artistica di Malva Bogliotti
Domenica 18 aprile 2010, ore 16.00
Tosca
dramma lirico in tre atti
musica di Giacomo Puccini
libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Allestimento in forma semiscenica con accompagnamento del pianoforte.
M° accompagnatore: Paola Barbieri
Regia di Nadia Matteucci
Corale Giuseppe Verdi, Pavia M° del coro: Enzo Consogno
Immagini: Emanuele Vicini e Alessandro Oteri
Direzione Artistica di Malva Bogliotti
Per informazioni e acquisto biglieti o abbonamenti:
biglietti@croma2000.it cell. 333 6163152
Libreria Delfino, Pavia Piazza Vittoria, 11
Biglietto opere: euro 20,00 (intero) euro 15,00 (rido!o)
Biglietto concerti: euro 15,00 (intero) euro 10,00 (rido!o)
Abbonamento unico opere e concerti
euro 80,00 (intero) euro 60,00 (rido!o)
il prezzo ridotto è riservato a studenti e a over 65
www.croma2000.it
Stagione lirico-concertistica 2010
InCanto in Musica è organizzata dalla Associazione culturale CROMA 2000 con COMUNE DI PAVIA PROVINCIA DI PAVIA
Creata nel 2009 da una giovane cantante lirica, Malva Bogliotti, per promuovere lo studio della musica, CROMA 2000 ha negli anni accresciuto le proprie attività, perseguendo una azione di scambio artistico con altre associazioni e scuole di danza della provincia di Pavia.
Si sono così realizzati spettacoli diversi, promossi dagli Assessorati alla Cultura dei comuni di Pavia e Motta Visconti e da molte associazioni, fra le quali "Telethon", "Panathlon", "AGAP", "AEL", che hanno riempito ambienti prestigiosi, come il teatro Fraschini, il Cinema Teatro Politeama, l'Aula Magna dell'Università di Pavia, la Sala degli Affreschi del Collegio Borromeo, l'Aula Magna del Collegio Cairoli, il Duomo di Vigevano, le chiese del Carmine, di san Francesco, e di san Luca in Pavia. Sono stati allestiti concerti lirici, concerti di musica sacra per solisti ed orchestra, rassegne di danza, canto e musical.
Nella primavera del 2009, a seguito di queste esperienze artistiche e organizzative, CROMA 2000 ha creato, dapprima attraverso un bando di audizione aperto a cantanti lirici di ogni nazionalità e poi con l'allestimento delle opere in bando, una piccola stagione operistica in forma concertata.
Due gli scopi principali: proseguire nell'opera di promozione della conoscenza della musica e in particolare della lirica e al contempo valorizzare il Teatro Don Bosco, che ha ospitato la stagione 2009, come una delle strutture teatrali più efficienti della nostra città.
Nella stagione 2010 si aggiungono alle due opere, Cavalleria Rusticana e Tosca, tre concerti particolarmente interessanti, perché, pur non discostandosi dal melodramma, offrono una visione originale della vocalità lirica.
L'Associazione vorrebbe rivolgere una particolare ringraziamento a tutti coloro che anche quest'anno l'hanno sostenuta.
Si ringraziano per il patrocinio ed il contributo Il Comune di Pavia nella persona del Sindaco, dottor Alessandro Cattaneo, l' Assessorato alla Cultura, nella persona del dottor Giovanni Centinaio,
L'Assessorato al Commercio , nella persona del dottor Pietro Trivi.
Si ringraziano per il patrocinio e contributo la Presidenza e l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Pavia, nelle persone del dottor Vittorio Poma e del signor Marco Facchinotti, l'Ente Nazionale Sportivo Libertas*, gli Architetti Luciano Messina e Luciano Cremonesi, il circolo Lions di Pavia, Cariparma, Credito Cooperativo e particolarmente l'area di Pavia della Banca Popolare di Lodi.
Infine un grande, sentito ringraziamento alla comunità Salesiana di Pavia e a tutti gli artisti e professionisti impegnati sulla scena e dietro le quinte, per il prezioso contributo alla buona riuscita di questa stagione.
Malva Bogliotti Direttore Artistico Associazione CROMA 2000 Libertas

2010_01_24 Ai bambini di Terezin, nel giorno della Memoria

Domenica 24 gennaio 2010 - ore 20:00
Gran Teatro La Fenice - Sale Apollinee - Venezia
CONCERTO DELLA MEMORIA 2010
Alla memoria dei bambini di Theresienstadt/Terezin
INGRESSO LIBERO.
 
Informazioni:
cell. 345 278 7155
mail: musicavenezia@libero.it
Con GIOVANNA DISSERA BRAGADIN (contralto)
Quartetto MusicaVenezia
Margherita Busetto violino
Martina Molin violino
Francesca Levorato viola
Giuseppe Barutti violoncello
Giovanna Dissera Bragadin contralto
Daniel Castro pianoforte
 
Voci recitanti:
Roberta Reeder inglese
Francesca Toic italiano
 
PROGRAMMA:
DMITRIJ ŠOSTAKOVIC
Quartetto n. 8
Alla memoria delle vittime del fascismo e della guerra.
 
ERWIN SCHULHOFF
11 Invenzioni
5 Studi di Jazz
 
GUSTAV MAHLER
Kindertötenlieder
 
Nell'ambito delle manifestazioni organizzate dal Comune di Venezia per la "Giornata della Memoria", l'Associazione Culturale Musica Venezia presenta un concerto per onorare la memoria dei bambini che furono rinchiusi nel campo di concentramento di Terezin, una cittadina boema conosciuta nel passato come Theresienstadt, che più avanti sotto i Cechi divenne Terezin. Il 10 giugno 1940 la Gestapo prese il controllo di Terezin e la trasformò in prigione. La funzione principale del campo era quella di collettore per le operazioni di sterminio degli ebrei. Terezin servì da campo di transito per gli ebrei diretti ad Auschwitz e ad altri campi di sterminio.
 
Per ricordare la morte di questi bambini, abbiamo scelto i Kindeötenlieder (Canzoni per i bambini morti), poesie Friedrich Rückert musicate da Gustav Mahler. Quest'anno ricorre il 150° anniversario della morte di Mahler, che era anch'egli ebreo. All'inizio della sua carriera soffrì l'antisemitismo e, sebbene convertitosi al cattolicesimo, cosa che gli rese possibile diventare il Direttore dell'Opera di Vienna, le sue composizioni furono vietate nel periodo nazista. Le canzoni saranno eseguite da Giovanna Dissera Bragadin di Venezia. Diplomata presso il Conservatorio "B. Marcello", svolge una intensa attività concertistica in vari ensemble in Italia ed all'estero. In qualità di solista ha collaborato con molte orchestre ed cantato in vari importanti festival. Alcune delle poesie scritte dai bambini nel campo di Terezin, successivamente raccolte e pubblicate, saranno lette da Francesca Toich in italiano e Roberta Reeder in inglese. Il concerto includerà anche il Quartetto n. 8 di Shostakovitch sottotitolato "alla memoria delle vittime del Fascismo e della guerra", eseguito dal Quartetto MusicaVenezia, con Margherita Busetto al violino primo, Martina Molin al violino secondo, Francesca Levorato alla viola e Giuseppe Barutti al violoncello. Verranno presentati anche pezzi di Erwin Schulhoff, un compositore ebreo che morì in un campo di concentramento in Baviera nel 1942. I brani di Schulhoff saranno eseguiti da Daniel Castro, un pianista che proviene dal Costa Rica e che ha vinto molti premi pianistici, oltre ad essere un dotato musicista jazz. Suonerà alcuni pezzi classici e jazz di questo compositore.

2010_02_04 Ciclo di conferenze sulla storia

Milano - Teatro Dal Verme
Storie del secondo dopoguerra
Ciclo di conferenze condotte da Sergio Romano
Giovedì 4 febbraio 2010 ore 18
La sconfitta, il dopoguerra, Yalta
Giovedì 11 febbraio 2010 ore 18
Gli anni '60, Kennedy, Krusciov, il Concilio Vaticano secondo
Giovedì 18 febbraio 2010 ore 18
Il crollo del muro di Berlino
Giovedì 25 febbraio ore 18
L'11 settembre 2001
Quattro incontri per affrontare quegli eventi che hanno determinato il corso della storia degli ultimi sessant'anni nella lettura di Sergio Romano, uno dei testimoni più attenti e acuti del nostro tempo.
Direttore generale degli Affari Culturali del Ministero degli Esteri (1977-1983), rappresentante alla NATO (1983-85), ambasciatore a Mosca, durante i cruciali anni della perestrojka, Sergio Romano ha vissuto in prima linea la storia della Guerra Fredda e delle sue evoluzioni.
ABBONAMENTO A 4 INCONTRI
Interi Euro 20 + Prevendita
Ridotti (giovani/anziani/ Abbonati Pomeriggi Musicali) Euro 16,00+prevendita
Ridotto scuola: Euro 14,00+ prevendita
BIGLIETTI
Interi Euro 10,00+prevendita
Ridotti Euro 8,00+ prevendita
Ridotto Speciale Scuole e Abbonati Pomeriggi Euro 5.00+prevendita

2010_02_04 Pomeriggi Musicali in omaggio a Henze

65ª Stagione Sinfonica
Orchestra I Pomeriggi Musicali
giovedì 4 febbraio 2010 ore 21
sabato 6 febbraio 2010 ore 17

Luca Lombardi: Aubade, omaggio a Hans Werner Henze
Beethoven: Due romanze per violino e orchestra op.40, op.50
Schumann: Fantasia per violino e orchestra op.131
Beethoven: Sinfonia n.1 op.21
Violino: Serge Zimmermann
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/serge-zimmermann-violino.html
Orchestra: I Pomeriggi Musicali
Direttore: Noam Zur
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/noam-zur-direttore-dorchestra.html


Prezzi dei Biglietti Interi: da 17,00 € a 9,50 € Ridotti: da 13,50 € a 7,50 €
La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 4 febbraio alle ore 10.
I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa. Euro 5.00 l'intero e Euro 3.00 il ridotto.
Ricorrendo nel 2010 l'anniversario della nascita di Robert Schumann (Zwickau, 1810) I Pomeriggi Musicali dedicano nel corso di questa stagione numerosi concerti al compositore.
Questo concerto accosterà la Fantasia per violino e orchestra op.131, a due partiture di Beethoven e ad una pezzo di Luca Lombardi. A dirigere il concerto sarà Noam Zur, classe 1981, attualmente direttore stabile dell'Opera di Haidelberg, mentre il violinista solista sarà il giovanissimo Serge Zimmermann (1991).

Informazioni :Fondazione I Pomeriggi Musicali - Teatro Dal Verme
tel 02.87 905 295 cell 328.0325166 fax 02.87 905 291
http://www.ipomeriggi.it http://www.dalverme.org
Aubade, omaggio a Hans Werner Henze – di Luca Lombardi
Quando Enrique Mazzola, allora direttore artistico del „Cantiere Internazionale d'Arte" di Montepulciano, mi chiese una composizione da eseguire nell'estate del 2001 a Montepulciano, pensai subito di scrivere un pezzo dedicato a Hans Werner Henze, che del Cantiere fu il fondatore, e che in quell'anno compiva 75 anni. Ho conosciuto Henze all'inizio degli Anni Settanta e diventammo subito amici. Erano gli anni dell'impegno politico e nel 1973 lavorammo, insieme ad altri colleghi, a una composizione collettiva, "Streik bei Mannesmann" (Sciopero alla Mannesmann) che ebbe una certa popolarità in Germania. Poi ci fu una "eclisse" di una ventina d'anni. A partire dall'inizio degli Anni Novanta c'è stato però un graduale riavvicinamento e la mia composizione ha voluto anche sancire la ritrovata e rinnovata amicizia con questo importante testimone del nostro tempo.
In Aubade utilizzo una mia scala, sviluppata una dozzina d'anni fa, che da allora ho utilizzato nelle composizioni più diverse. Ma utilizzo anche (e anche questa è una mia abitudine) le note derivate dal nome del dedicatario, soprattutto quelle del nome HAnS wErnEr, HEnzE (si, la, mi bem., mi, mi e ancora si, mi, mi).
Trattandosi di una composizione augurale, ho voluto scrivere un brano relativamente leggero, fresco, luminoso (per quanto ciò sia possibile in questa nostra tormentata epoca), e anche per questo ho scelto il titolo "aubade", che si può tradurre con "mattinata" (ed è il contrario di serenata).
Sono contento che il programma del concerto contenga anche composizioni di Beethoven e Schumann: Beethoven è forse il compositore che sento più vicino, e a Schumann ho dedicato recentemente un quartetto d'archi, "Warum?" (anche il titolo è schumanniano), che cerca di affrontare i due aspetti della storia tedesca, la grande cultura filosofica, letteraria, musicale e la barbarie dello sciovinismo, del nazismo e del razzismo. Questa tematica è presente anche nella biografia e nell'opera di Henze, che non a caso ha scelto di lasciare, già all'inizio degli Anni Cinquanta, la Germania e di vivere in Italia. Mentre io, che ho preso la licenza liceale alla Scuola tedesca di Roma e ho poi passato lunghi anni in Germania, sono stato spesso considerato un compositore "teutonico". Ma queste righe le scrivo a Giaffa, in Israele, che ho eletto a mia seconda patria. Ed è una felice coincidenza che il direttore d'orchestra di questo concerto, Noam Zur, sia un israeliano che vive in Germania…
Luca Lombardi Tel Aviv-Yafo 14/01/2010



2010_01_19 Il fado al Dal Verme di Milano

Martedì 19 gennaio 2010 alle ore 21
Teatro Dal Verme - Milano
MAFALDA ARNAUTH in Concerto

La regina del fado torna in Italia per presentare il suo ultimo disco, uscito nel novembre 2009: Flor de Fado. Per l'occasione la cantante portoghese sarà accompagnata da alcuni dei migliori musicisti di fado: LUIS GUERREIRO (Chitarra portoghese),ROGERIO FERREIRA (Chitarra acustica), FERNANDO JUDICE (Basso acustico).
Informazioni e sconti : http://www.e-mailpublisher.com/link.php?M=117049&N=101&L=84&F=H
MAFALDA ARNAUTH Voce
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/mafalda-arnauth-cantante-portoghese.html
LUIS GUERREIRO Chitarra portoghese
ROGERIO FERREIRA Chitarra acustica
FERNANDO JUDICE Basso acustico

Flor de Fado è il quinto disco della giovane fadista Mafalda Arnauth. Un disco che, come dice la stessa interprete, "parla di amore puro, fraterno, universale, interiore. L'album precedente era più spirituale, mentre questo è più terreno, costruito come se le canzoni provenissero da una casa le cui porte sono sempre aperte. Non c'è la solita attitudine fatalista: c'è fado ma senza ovvietà". La Arnauth, in pratica, non scrive di fantasia, si attiene rigorosamente alla realtà poiché crede che vi sia un universo ricco di esperienze vere e vissute di cui parlare. Parla di se stessa e delle cose che vede e che la colpiscono
Biglietti: da 24 € + prevendita a 15 € + prevendita

Per informazioni
Kino Music - www.kinomusic.it
tel. 059 271410


Presso il Teatro Dal Verme sarà in concerto la giovane fadista, Mafalda Arnauth, che presenterà “Flor de Fado”, il suo quinto disco, uscito nel novembre 2009 e distribuito da Egea Music.
Un disco che, come dice la stessa interprete, “parla di amore puro, fraterno, universale, interiore. L’album precedente era più spirituale, mentre questo è più terreno, costruito come se le canzoni provenissero da una casa le cui porte sono sempre aperte. Non c’è la solita attitudine fatalista: c’è fado ma senza ovvietà” La Arnauth, in pratica, non scrive di fantasia, ma si attiene rigorosamente alla realtà poiché crede che vi sia un universo ricco di esperienze vere e vissute di cui parlare. Parla di se stessa e delle cose che vede e che la colpiscono.
In occasione di questa data milanese, che aprirà il tour italiano della cantante, il 18 gennaio alle ore 18.30, la Arnauth terrà uno showcase presso la Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. L’incontro sarà introdotto da una breve intervistata, verranno poi mostrati alcuni video e infine l’artista eseguirà un paio di brani accompagnata dal chitarrista Rogerio Ferreira.

2010_01_17 A Bressanonegrande successo per Ballo In Maschera

Domenica 17 gennaio 2010
Forum di Bressanone
Giuseppe Verdi
Un ballo in maschera
Maria Simona Cianchi - Amelia
Luca Bodini - Riccardo
Gabriele Nani - Renato
Rieko Arai - Oscar
Marlene Lichtenberg - Ulrica
Coro Mayr di Bergamo e l'orchestra Salotto '800 di Lodi
Salvo Sgrò, direttore
Regia di Daniele Rubboli
 
FOLLA ESULTANTE PER "UN BALLO IN MASCHERA"
Da anni il Forum di Bressanone non registrava il tutto esaurito in occasione dell'allestimento di un'opera lirica, come domenica 17 gennaio quando la Pro Cultura ha messo in scena "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi.
Lo spettacolo, che il presidente Mario Castiglioni, aveva affidato al Laboratorio Lirico Europeo di Milano diretto da Daniele Rubboli, è stato entusiasmante e il pubblico ha sottolineato ogni scena con prolungati applausi nel corso della rappresentazione.
Una grande Maria Simona Cianchi ha dato al personaggio di Amelia una vocalità sfolgorante abbinata ad una pronuncia perfetta e ad un invidiabile musicalità. Non alta di statura, la Cianchi da alcuni anni sa giganteggiare nei ruoli di soprano drammatico e va imponendosi come la piu' interessante cantante italiana per questo arduo repertorio. Con lei il tenore di Cremona Luca Bodini, il quale festeggiando i 41 anni, ha dato prova di una rara professionalità cantando, con estrema sicurezza, nel rispetto rigoroso dello spartito, senza evitare le note gravi che molti suoi colleghi, anche illustri, "dimenticano" con piacere. Quella di Bodini è stata una lezione di canto verdiano. Eccellente per intelligenza musicale e morbidezza di fraseggio, la nobiltà del canto del baritono bergamasco Gabriele Nani, un Renato da manuale, mentre il paggio Oscar ha avuto tutta la vivacità scenica e la brillantezza vocale pretesi da Verdi nel soprano giapponese Rieko Arai. Molto applaudita anche l'Ulrica del mezzosoprano di Bolzano Marlene Lichtenberg, che sicuramente avrà una bella carriera profesionale.
Il Coro Mayr di Bergamo e l'orchestra Salotto '800 di Lodi, sono stati condotti al successo dall'ottimo Salvo Sgrò, un direttore di grande esperienza e devozione alle partiture verdiane.
La regia di Daniele Rubboli ha completato il successo dell'iniziativa che ha visto anche le preenze di illustri vecchie glorie del teatro operitico come il grande tenore Giorgio Casellato Lamberti, che oggi vive in Belgio, e del soprano padovano Mara Zampieri. [by courtesy of Daniele Rubboli]

2010_01_20 Le Voci della Città presentano un quarttetto ma ... con fuoco!

Mercoledì 20 gennaio 2010, ore 19
Chiesa di Santa Maria della Consolazione
L.go cairoli – Via S. Giovanni sul Muro (di fronte al Teatro dal Verme) Milano
Quartetto d'archi "Con Fuoco"
in occasione del semestre di Presidenza Spagnola dell'UE 
Güldeste Mamac, violino
Imge Tilif, violino
Marion Plard, viola
Iris Azquinezer, violoncello
Ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili
 
INFO:
Le Voci della Città
info@levocidellacitta.org
tel 02. 3910 4149
www.levocidellacitta.org
 
 
in occasione del semestre di Presidenza Spagnola dell'UE, l'Instituto Cervantes inizia una serie d'attività per contribuire alla riflessione sui nuovi confini d'Europa in tutte le loro sfumature. 
Il quartetto di camera Con Fuoco, formato da quattro giovani donne, emerge come emblema di questa nuova identità e mette in risalto l'importanza della cultura come elemento per la convivenza.
Fondato dalla violoncellista spagnola Iris Azquinezer Escribano (Madrid, 1984) e radicato in Germania, l'ensemble è formato, inoltre, dalla francese Marion Plard (Angers, 1987) e dalle turche Imge Tilif (Bursa, 1986) e Güldeste Mamac (Izmir, 1989). Primo premio al Concorso Internazionale di Musica di Camera di Detmold (Germania) nel 2008, il gruppo è una delle grandi scommesse della musica europea attuale. Il quartetto, nella sua indagine sulle identità culturali europee, con la partecipazione spagnola e nell'ambito della cultura ispanica più ampiamente intesa, ha elaborato un programma che tratta i grandi argomenti proposti dal confronto con sei autori, Beethoven, Mendelssohn, Shostakovich, Ravel, Turina e Piazzolla, profondamente assorbiti dalle culture di ogni popolo e Paese, in ambito internazionale.
 
 
Programma:
Ludig van Beethoven (1770 – 1827)
Quartetto op. 95 "serioso"
Allegro con brio
allegretto ma non troppo
allegro assai vivace ma non troppo
larghetto espressivo - Allegretto agitato

Felix  Mendelssohn  (1809 – 1847)
Sreichquartett op. postum 80
Allegro vivace assai
Allegro assai
Adagio
Finale: Allegro molto

Dmjtrij Shostakovich (1906 – 1975)
streichquartett n. 8 op.110
Largo
Allegro molto
Allegretto
Largo
Largo

Joaquín Turina (1882 – 1949)
La oración del torero
 
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Four, for tango de Piazzolla
 
Maurice Ravel (1875 – 1937)
Quatuor à cordes
Allegro moderato - Très doux
Assez vif - très rythmé
Très lent
Vif et agité
 
 
 

 
 
 

2010_01_16 Tetraktis a Modena

16 GENNAIO 2010 - MODENA - AUDITORIUM MARCO BIAGI – ORE 17,30
GIOVENTU' MUSICALE D'ITALIA – SEDE di MODENA
TETRAKTIS IN CONCERTO
Programma:
Music for pieces of wood         (Steve Reich)
Song of Quetzcoatl                  (Lou Harrison)
Nagoya Marimbas                    (Steve Reich)
Four Elements                         (Amirhossain Eslami Mirabadi)    Prima esecuzione assoluta
Third Construction                  (John Cage)
Millennium Bug                       (Giovanni Sollima)
 
Tetraktis Percussioni
Viale Roma, 11/15 - 06121 Perugia
tel/fax (+39) 075 8039727
cell. (+39) 328 9877872
mail: info@tetraktis.org web: www.tetraktis.org
 

2010_01_29 Al Dal Verme la musica contemporanea

Milano Teatro Dal Verme
Dal 29 gennaio al 28 maggio 2010
KOINE 2010 -SEI CONCERTI DI MUSICA CONTEMPORANEA
Una delle vocazioni principali dei Pomeriggi Musicali, fin dalla fondazione di questa prestigiosa Istituzione nel lontano 1946, è la promozione e la diffusione della musica contemporanea. E’ da questa istanza culturale così profonda e sentita, che nasce il progetto di KOINE. La rassegna, ideata e diretta dal Maestro Ivan Fedele, conta sei concerti di musica d’oggi che abbraccia un arco di tempo di poco più di vent’anni: da Explosante-fixe di Pierre Boulez (prima esecuzione italiana della versione integrale) a Iconica di Marco Momi, da Dialogues di Elliot Carter a Hyades di Lara Morciano, passando per Frank Zappa, Franco Donatoni (nel decennale della scomparsa), John Adams e Fausto Romitelli. Quattordici compositori di diverse generazioni, provenienti da aree geografiche e culture eterogenee, testimoniano con le loro opere l’unità d’intenti, pur nella diversità degli stili della “musica d’arte” del nostro tempo.

I protagonisti: l’Orchestra Sinfonica dei Pomeriggi Musicali, MDI Ensemble (in residenza al Teatro dal Verme per il 2010), la tecnologia IRCAM.
I direttori d’orchestra: Pierre-André Valade, Pascal Rophé, Marco Angius e Carlo Boccadoro, per i quattro concerti con l’orchestra.
Robert Platz e Marino Formenti per i due concerti con l’ensemble.
I solisti: Emanuelle Ophèle, Matteo Cesari, Giulio Francesconi (flauti solisti in Explosante-fixe), Luigi Gaggero (cymbalom solista in Nora di Alessandro Solbiati), Mario Caroli (flauto solista nelle Barricades misterieuses di Luca Francesconi), Bahar Dordünçü (pianoforte solista in Dialogues di Elliot Carter).

1° concerto – venerdì 29 gennaio 2010 ore 21

Il concerto di apertura di Koiné si terrà Venerdì 29 gennaio alle ore 21 nella Sala Grande del Teatro Dal Verme e vuole essere un omaggio al Maestro francese Pierre Boulez nel suo ottantacinquesimo compleanno.
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali sarà per l’occasione diretta da Pierre-André Valade, al loro fianco si esibirà la flautista francese Emmanuelle Ophèle e i flautisti Matteo Cesari e Giulio Francesconi.
Saranno eseguiti Memoriale e …explosante fixe… (nella sua versione elettronica definitiva)
Omaggio a Pierre Boulez, nell’ottantacinquesimo compleanno
Direttore - Pierre-André Valade
Flautomidi - Emmanuelle Ophele
Flauti - Matteo Cesari - Giulio Francesconi
Realizzazione informatica musicale Ircam : Andrew Gerzso
Regia informatica Ircam : Gilbert Nouno
Ingegnere del suono Ircam : David Poissonnier
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Pierre Boulez - Memoriale
…explosante fixe… (1° esecuzione Italiana della versione integrale)


Gli altri appuntamenti saranno poi :

Venerdì 19 febbraio 2010 ore 21
Direttore - Marino Formenti
Voce – Valentina Valente
Mdi ensemble
Christophe BERTRAND, Satka (2008)
Dominique DELAHOCHE, La bénédiction des poignards (2007)
Marco MOMI, Iconica (2007)
Marco MOMI, Les mots (2008)

Venerdì 2 aprile 2010 ore 21
Omaggio a Franco Donatoni, nel decennale della morte
Direttore - Pascal Rophé
Cymbalon – Luigi Gaggero
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Franco DONATONI, Spiri

SOLBIATI, Nora per cymbalon e orchestra (1° ESECUZIONE ASSOLUTA – Commissione I Pomeriggi Musicali)
Lara MORCIANO, Hyades (1° ESECUZIONE ASSOLUTA)
Franco DONATONI, Eco

Venerdì 30 aprile 2010 ore 21
Direttore – Marco Angius
Flauto – Mario Caroli
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Fausto ROMITELLI, Mediterraneo
Luca FRANCESCONI, Les Barricades Mystérieuses per flauto e orchestra
Stefano GERVASONI, Un leggero ritorno di cielo

Mercoledì 12 maggio 2010 ore 21
Direttore - Robert HP Platz
Mdi ensemble
Robert HP PLATZ, Wunderblock 2009 (prima esecuzione assoluta, commissione Koiné 2010)
Sebastian RIVAS, L'ombre d'un doute (2004)
Fernando FISZBEIN, Si y solo si (2004)
Dai FUJIKURA, Time unlocked (2007)
Dai FUJIKURA, Fifth station (2004/08)

Venerdì 28 maggio 2010 ore 21
Direttore - Carlo Boccadoro
Pianoforte - Bahar Dorduncu
Orchestra I Pomeriggi Musicali
John ADAMS, Shacker Loops
Elliott CARTER, Dialogues per pianoforte e orchestra da camera
Frank ZAPPA, The Perfect Stranger
Duprées Paradise

ABBONAMENTI A 6 CONCERTI
Interi da 66.00 € + prevendita a 42,00 + prevendita
Ridotti da 48.00 € + prevendita a 24,00 € + prevendita
BIGLIETTI
Interi da 17,00 € + prevendita a 9,50 € + prevendita
Ridotti da 13,50 € + prevendita a 7,50 + prevendita
Ridotto Speciale Abbonati Pomeriggi Musicali
Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30) 10,00 € + prevendita
Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40) 8.00 € + prevendita
Balconata 5.00 € + prevendita

2010_01_16 Voce e strumeni all'Arciliuto Festival di Roma

TEATRO ARCILIUTO JAZZ FESTIVAL 2010
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Con il patrocinio dell’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell’Assessorato Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.

sabato 16 gennaio 2010
Eleonora Bordonaro e Luca Nostro Unser Trio
Eleonora Bordonaro – voce
Luca Nostro – chitarra
Andy Pietropaolo – contrabbasso
Davide Pentassuglia – batteria
Una formazione di eccellenti musicisti, un intenso viaggio nei ritmi del blues, del jazz, della bossanova e del pop internazionale reinterpretati con uno stile vocale espressivo ed eclettico ispirato alle calde radici mediterranee. Le radici mediterranee della vocalist siciliana regalano un’impronta personale e distinguibile a questa formazione che, spaziando dai ritmi del jazz e del blues alle atmosfere della bossa nova, svela un’impeccabile tecnica musicale e un’intensa espressività della voce.

Info:
Dalle 19,30 aperitivo jazz con “Free buffet” al Salotto Musicale
Alle 21,30 Concerti nella Sala Anfiteatro. Biglietto per i concerti: 12,00 euro intero – 10,00 euro ridotto (studenti, musicisti, amici myspace)
Teatro Arciliuto, Sala Anfiteatro, Piazza di Montevecchio 5 (Piazza Navona), Roma.
Info: 06 6879419
info@arciliuto.it

2010_01_24 per il Festival Liederiadi in programma Wolf & Mahler

Domenica 24 gennaio 2010 ore 16
Milano Chiesa di San Marco - Sagrestia
FESTIVAL LIEDERIADI STAGIONE 2009-2010
Dedicata a HUGO WOLF (nel 150° anniversario della sua nascita)

HUGO WOLF & G.MAHLER
Mörike Lieder
Lieder eines fahrenden Gesellen
Rückert Lieder
Mirko Guadagnini- tenore
Luca Ciammarughi- pianoforte

Ingresso 15 euro

Secondo appuntamento della nuova stagione che apre l'anno con alcune delle più importanti pagine liederistiche come i "Lieder eines fahrenden Gesellen" di Gustav Mahler, composizione che è stata anni or sono anche la base di una versione coreografica che aveva unito due straordinari danzatori come Rudolf Nureyev e Paolo Bortoluzzi in una celebre produzione Scaligera.

2010_01_19 Quartetto per Milano

Martedì 19 gennaio 2010, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio
Quartetto Artemis
Natalia Prishepenko violino Gregor Sigl violino
Friedemann Weigle viola Eckart Runge violoncello
L.van Beethoven
- Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1
- Quartetto n. 11  in fa minore op. 95
- Quartetto n. 15 in la minore op. 132

Il 2010 si apre nel nome di Beethoven. Il programma del Quartetto Artemis, fra i migliori interpreti del repertorio classico della nuova generazione, rappresenta una sorta di sintesi del mondo di Beethoven, che ha lavorato per trent'anni sulla forma del quartetto. La video-intervista con il Quartetto Artemis, realizzata da Valeria Parisi della 3D, sarà disponibile sul sito pochi giorni dopo il concerto.

Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it
 
Il programma del Quartetto Artemis rappresenta una sorta di sintesi del mondo di Beethoven, che ha lavorato per trent'anni sulla forma del quartetto. Il Quartetto in fa minore op. 95 è l'ineffabile cerniera tra il linguaggio innovativo del primo Beethoven, incarnato nel Quartetto in sol maggiore op. 18 n. 2, e il pensiero quasi astratto e introspettivo degli ultimi capolavori.
Per padroneggiare una materia così ampia e incandescente sono necessari interpreti di prima qualità , quali i musicisti del Quartetto Artemis, che si presentano in una nuova formazione rispetto a quella conosciuta in precedenza dal pubblico del Quartetto. Nel 2007 infatti il violinista Gregor Sigl e il violista Friedemann Weigle sono entrati a far parte del quartetto, fondato nel 1989 al Conservatorio di Lubecca e residente oggi a Berlino.
 
 

2010_01_26 Il pianista polacco Blechacz al suo esordio a Milano

Martedì 26 gennaio 2010, ore 20.30
Sala Verdi del Conservatorio
AL VIA IL CICLO PIANISTI AL QUARTETTO 
Rafal Blechacz pianoforte
Trionfa a soli vent'anni dell'ultima edizione del Concorso Chopin di Varsavia nel 2005.

J.S.Bach – Partita n. 1 in si bemolle maggiore BWV 825
W.A.Mozart – Sonata in si bemolle maggiore KV 570
C.Debussy – Pour le piano
F.Chopin
– Scherzo n. 1 in si minore op. 20
– 3 Mazurche op. 50
– Polonaise-Fantaisie in la bemolle maggiore op. 61

Come per altri grandi vincitori dello Chopin, da Pollini a Zimerman, il Quartetto ospita il giovane pianista polacco al suo esordio in recital a Milano.
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - via Durini 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it  - info@quartettomilano.it
 
Il giovane pianista polacco Rafal Blechacz apre una sorta di festival pianistico all'interno della stagione del Quartetto, che nel giro di poche settimane ospita una rosa di interpreti di eccezionale livello. Rivelatosi con la clamorosa vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005, Blechacz esprime una visione nuova del pianoforte romantico, interpretato in maniera più asciutta e nervosa.
Non c'è solo Chopin però nel repertorio di Blechacz, che possiede tecnica, stile e personalità  che lo rendono interprete ideale dell'intero repertorio pianistico. Come dimostra questo programma che rivela in Bach e Mozart le origini e in Debussy lo sviluppo di uno stile, quello di Chopin, che ha cambiato la storia della musica.

2010_01_24 Satie spiegato ai bambimi al Teatro EDI di Milano

TamTaMusica
grandi emozioni per giovani passioni
TEATRO EDI
Centro Barrio's via Boffalora ang. via Barona  - Milano
MM2 Famagosta/Romolo, ATM 74-71-76
 
Domenica 24 gennaio 2010 ore 11
SATIE E LE "ISTRUZIONI PER L'USO" (della musica)
Davide Cabassi pianoforte
Maurizio Sciuto attore
Biglietto unico € 4
Carnet 10 ingressi € 35
Associazione Amici della Musica Milano
via Boffalora ang. via Barona – 20142 Milano  Tel. 02 – 89.12.23.83
info@amicidellamusicamilano.it  
 
Non tutti conoscono questo eccentrico compositore, Erik Satie. Eppure siamo sicuri che molta sua musica non vi sia del tutto estranea, quello che è certo è che Satie conosceva e amava i bambini, sentite cosa consigliava ai "Bambini Musicisti"
"...Per quel che riguarda i bambini, le loro aspirazioni musicali...possono essere definite così:...Quelli che amano la Musica;...quelli che la Musica non annoia troppo;...e quelli che la Musica annoia decisamente,...irrediabilmente...ferocemente....
...Questi ultimi...non mi sono antipatici...In fin dei conti,...ne hanno tutto il diritto...
...Analogamente,...io che vi parlo,...non amo il vitello:...lo trovo troppo freddo, anche in piena estate... ...quando fa un gran caldo...
Tutti i gusti sono gusti...non è vero?...

...Non vendicatevi sullo strumento...
Alcuni strumenti subiscono spesso...dei pessimi trattamenti...sono percossi...
Ho conosciuto dei bambini che provavano gusto...a pestare i piedi del pianoforte... …
Altri...non rimettono il violino...nella custodia...Così la povera bestiolina...si infreddolisce... ...e si prende un raffreddore...Non è mica bello...No...
Altri...buttano del tabacco da fiuto nel...trombone - ...il che è molto sgradevole...per lo strumento...Soffiando...proiettano questa polverina irritante...in faccia...al loro vicino,...il quale starnutisce e sputa...per più di mezz'ora...
...Puah!"
 
Erik Satie, testo tratto da "I Bambini Musicisti"
 
Nell'ambito delle iniziative del Centro Barrio's e collegata con la tradizionale stagione concertistica "Classica e Lirica tra i Navigli"  gli Amici della Musica rinnovano l'appuntamento con TamtaMusica, la rassegna di concerti dedicati ai bambini e alle famiglie, che tanto successo e partecipazione ha registrato nella sua prima edizione l'anno scorso.
I quattro appuntamenti sono alla domenica mattina, con inizio al 13 dicembre con CANTO DI NATALE in versione musical.
L'obiettivo, non scontato, è stato quello di tener fede alla promessa della prima edizione: garantire l'alto livello qualitativo degli interpreti.
Per questa ragione abbiamo invitato due compagnie che nello scorso anno avevano presentato spettacoli di grande valore: Musicarte Spettacoli e la Compagnia Il sale in zucca, e, "avvantaggiandosi" dalla stagione dei "grandi" abbiamo chiesto a Thomas e Lorenzo una versione "junior" di Smoking Chopin e al generoso pianista Davide Cabassi di raccontarci la "musica secondo Satie".
 
TUTTI I PROGRAMMI, APPROFONDIMENTI E FOTO SUL SITO
www.amicidellamusicamilano.it
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI: 
 
Domenica 28 febbraio 2010 ore 11
con la collaborazione e il contributo del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano
SMOKING CHOPIN junior
di e con THOMAS E LORENZO
Musiche di Chopin, Schumann, Schubert, Saint Saens, Brahms.
Thomas Usteri violino, Lorenzo Manetti pianoforte   Produzione TEATRO DEL CHIODO
 
Mimi, clown, acrobati ma soprattutto validissimi musicisti, Thomas e Lorenzo raccontano la musica attraverso sketch esilaranti che prendono spunto dai "tic" dei concertisti o dalle miriadi di piccoli incidenti che possono accadere sul palcoscenico. Con grande stupore ci si accorge quasi subito che le gags e tutte le abilità messe in gioco non sono altro che un modo naturalissimo di narrare, chiarire e svelare, con grande coerenza, le intime trame della musica. Il primo degli Sketch, Smoking Chopin, che dà il titolo a tutto lo spettacolo, è un omaggio al grande compositore di cui ricorre, nel 2010, il bicentenario dalla nascita, ed è, a nostro avviso, il miglior modo di raccontare, ridendo, la bellezza della sua musica.
Sketch creati per il duo da: Dimitri, clown, Franz Hohler, cabarettista, Bernie Schurch (Mummenchanz), Philippe Cohen, attore e autore, Christian Mattis, coreografo, Alessandro Marchetti, commedia dell'arte, Barbara Schlumpf, regista, Richard Weber, mimo.
 
 
Domenica 28 marzo 2010 ore 11
CALABRONI, COCCODRILLI E CUCU': STORIE DI ANIMALI E MUSICHE
COMPAGNIA IL SALE IN ZUCCA Regia di Francesco Montemurro con Nicola Olivieri e Fabrizio Martorelli
Un vero e proprio zoo farà irruzione nel piccolo palcoscenico del Teatro Edi: cigni, cucù ed ippopotami, lepri e tartarughe, trote e calabroni, galli, tori, pitoni e coccodrilli, leoni e pulcini...per non parlar dei gatti! Ad ammaestrali abbiamo chiamato nientemeno che un quintetto di fiati e ottoni, il "Quintetto TamTam".
Le musiche? Rossini, Tchaikovsky Rimsky-Korsakov, Strauss, Mussorgsky, Saint Saens, Ponchielli, Offenbach, Schubert, Bizet

2010_01_16 Rossini con il suo Barbiere al Sociale di Biella

sabato 16 gennaio 2010 alle ore 21.00
Teatro Sociale Villani Biella
Gioachino Rossini
Il Barbiere di Siviglia
Figaro - Lorenzo Battagion
Rosina - Rosy Zavaglia
Conte D'Almaviva - Alejandro Escobar
Bartolo - Gabriele Bolletta

2010_01_31 I Piccoli Pomeriggi in concerto

Domenica 31 gennaio 2010 ore 11.00
Sala Grande del Teatro Dal Verme (Via San Giovanni Sul Muro, 2)
Terza Stagione dell'Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali.
Grandi e Piccoli : Rodari in musica
 

Sonia Bo: "Filastrocche del cavallo parlante"
Voce recitante, Caterina Carlini
Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como
Maestro del coro, Pilar Bravo
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/pilar-bravo-maestro-del-coro.html
Ensemble I Pomeriggi Musicali
Direttore Francesco Lanzillotta
 
Fabrizio Francia: "Martino Testadura"
Voce recitante, Marco Pagani
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2009/12/orchestra-i-piccoli-pomeriggi-musicali.html
Direttore Daniele Parziani
http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/daniele-parziani-direttore-dorchestra.html
 
Il concerto vedrà la giovane orchestra esibirsi insieme all' Ensemble dei Pomeriggi Musicali e agli ormai consueti ospiti: i piccoli del Coro di voci bianche del Teatro Sociale di Como, per un programma tra narrazione e musica. Saranno eseguite due favole di Gianni Rodari: le Filastrocche del cavallo parlante con le musiche di Sonia Bo e Martino Testadura con le musiche di Fabrizio Francia.

2010_01_18 Con Alessio Corti, Milano Classica gioca fuori casa

Lunedì 18 gennaio ore 20.45
Chiesa di S. Angelo, P.zza S. Angelo 2, Milano
Un grande concerto per organo e orchestra
Alessio Corti organo
Orchestra da Camera Milano Classica
Philip Greenberg direzione
 
Dopo le festività natalizie riprende la stagione di concerti di Milano Classica. Il primo concerto del nuovo anno avrà luogo lunedì 18 gennaio in una sede insolita e suggestiva: una grande chiesa monumentale milanese. La chiesa di S. Angelo ospita un grande organo Tamburini a quattro manuali, ideale per l'esecuzione del Concerto di Poulenc, di rara esecuzione proprio per la difficoltà a reperire uno strumento adatto.
Unaoccasione unica. I biglietti (25 euro) si possono acquistare negli uffici di Milano Classica in Via Leoncavallo 8 a Milano dopo l'11 gennaio, o prenotare (con pagamento anticipato tramite bonifico) telefonando allo 02-28510173 o scrivendo a info@milanoclassica.it
 
PROGRAMMA
Carl Nielsen (1865-1931)
Suite per archi op. 1
 
Fabrizio Carlone (1970)
Intermezzo per orchestra d'archi
(prima esecuzione assoluta)
 
Louis Vierne (1870-1937)
Claire de lune
Toccata in si bemolle maggiore
 
Francis Poulenc (1899-1963)
Concerto in sol minore per organo e orchestra
 

ORCHESTRA DA CAMERA MILANO CLASSICA
Via Leoncavallo 8 - 20131 MILANO
Tel. 02-28510173   Fax 02-28510174
info@milanoclassica.it 
www.milanoclassica.it

La rivista "Musica" un punto di referimento non solo in Italia

Dal 1977 la rivista MUSICA, il mensile classico leader in italia, pubblicata da Zecchini Editore, è il punto di riferimento per il lettore italiano, l'esperto ed il neofita, l'appassionato ed il curioso; seria ma non seriosa, imparziale e competente, indipendente ma appassionata, la rivista vede tra le sue firme le migliori penne della critica italiana.
E da tanti anni i lettori si fidano di MUSICA, dei suoi giudizi e la seguono con un tasso di rinnovo pari al 90%.
Con oltre 14.000 lettori del mese, con abbonati in tutto il mondo, MUSICA è l'unica rivista italiana davvero internazionale: da sempre con il suo direttore Stephen Hastings, è l'unico membro italiano della giuria ristretta dei Midem Classical Awards di Cannes, nell'ambito della più importante manifestazione musicale a livello mondiale che si tiene nella cornice prestigiosa del Palais des Festivals a Cannes.
La rivista MUSICA non tratta solo l'attualità ma contiene centinaia di informazioni utili all'appassionato di musica classica. Le interviste, le recensioni di migliaia di dischi all'anno e le recensioni degli spettacoli dal vivo, gli approfondimenti e gli articoli esclusivi e formativi, fanno sì che MUSICA è particolarmente indicata ad essere presente in una Biblioteca pubblica e molte aderenti da anni.
Seguono le informazioni :
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Zecchini Editore
Via Tonale, 60 - I-21100 Varese (Italy)
Ph. +39 0332 331041 - Fax +39 0332 331013
e-mail: adriana@zecchini.com
www.zecchini.com
www.rivistamusica.com

2010_01_16 La Chitarrorchestra con musiche da film

Sabato 16 Gennaio 2010 alle 21
Chiesa di Pombio - Voghera
Grandi musiche da film
Chitarrorchestra di Voghera
Sotto la direzione del maestro Gianfranco Boffelli, farà tappa nella Parrocchia del rione Pombio di Voghera con una serata speciale dedicata alle musiche da film: "Le colonne sonore della nostra vita" è il titolo dell'evento dedicato alla Croce Rossa di Voghera e in modo particolare ad una volontaria scomparsa da poco tempo, Marialisa Galuppo, fra l'altro componente anche di Chitarrorchestra
Chitarrorchestra è un gruppo molto affermato in provincia di Pavia, non solo per i concerti natalizi in giro per chiese e teatri.
Presentati da Maurizio Civini, sono in scaletta brani da film come Dottor Zivago o C'era una volta il west, Ghost, Il gobbo di Notre Dame, Evita, La vita è bella. L'ingresso sarà ad offerta e il ricavato verrà devoluto proprio a favore del Comitato C.R.I. iriense, a sostegno delle attività portate avanti sino ad ora e dei progetti futuri.

2010_01_22 Al Coccia la poesia diventa teatro

Teatro Coccia di Novara
Venerdì 22 gennaio 2010 ore 21
RELIGIONI CONTRO
Opera di Prosa tratta da alcuni monologhi della poetessa Maria Gloria Grifoni, adattati per il teatro e trascritti nella forma attuale da Abner Rossi, che ne ha curato anche la regia.

ANTEPRIMA ASSOLUTA
INGRESSO LIBERO
In collaborazione con la Fondazione Faraggiana
Opera Teatrale di Maria Gloria Grifoni
Proiezioni Artistiche Daniela Grifoni
Musiche Originali Dario Martinelli
Adattamento e Regia Teatrale Abner Rossi
In coproduzione con
Fondazione Teatro Coccia di Novara

Personaggi ed interpreti
Maddalena - Anna Maria Castelli (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/anna-maria-castelli-attrice.html)
Giuda - Omero Antonutti (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/omero-antonutti-attore.html)
Il Tempo - Anita Sofia Borselli (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/anita-sofia-borselli-attrice.html)

Adattamento di Abner Rossi (http://concertodautunno-cur.blogspot.com/2010/01/abner-rossi-autore-teatrale.html)

I personaggi principali sono Giuda e Maddalena dei quali, attraverso i Vangeli, conosciamo le storie. L'Opera non si occupa del loro ruolo nella vicenda religiosa ma (ed a questo deve il suo appellativo "Contro" inteso come qualcosa d'altro da aggiungere a ciò che già si conosce), delle vicende umane ed emotive dei due e se quest'ultime, con ricordi ed emozioni, abbiano qualcosa da dirci ancora oggi o, meglio, se non ci riguardino profondamente. Giuda infatti già dall'inizio sottolinea che "siamo dei corpi, siamo di carne, siamo un fiume, ma ci comportiamo come se solo le nostre presunzioni avessero una valore ".

Così continuando per tutta l'opera e partendo dalla loro esperienza viva, dal loro carattere, dalla loro conoscenza umana di Cristo e non dalla agiografia di una storia Divina necessariamente e giustamente fideistica e sovrumana, essi come modelli si fanno "noi" traendo dalla loro vicenda riflessioni, passioni, disperazioni, autocritiche e critiche che rimandano alla nostra specie ed al suo futuro.

Certo le personalità di Giuda e di Maddalena sono completamente diverse, come diversa è la loro esperienza riferita al Cristo. Discepolo ed Apostolo il primo, peccatrice convertita la seconda, hanno in comune ruoli fondamentali nella vicenda sui quali, ancora oggi, si dibatte per comprenderne la vera dimensione. Giuda fu un traditore o la vittima di giochi di potere che nella lontana Provincia dell'Impero Romano si stavano svolgendo? Giuda (il più intellettuale degli Apostoli) usò il suo ruolo per interessi personali o fu la vittima di un disegno divino già scritto e necessario affinchè la crocifissione sanasse i mali dell'umanità? Lui ovviamente si sente la vittima, così come noi ci sentiamo vittime di ingiustizie ogni volta che deleghiamo la responsabilità della nostra vita, ma Giuda rivendica soprattutto il suo diritto alla verità, rivendica la conclusione della sua condanna a rappresentare, con il suo stesso nome, il tradimento, la vigliaccheria, il sopruso. Non vuole essere un Maestro, vuole giustizia!

Maddalena, la quale conosce perfettamente le vicende umane degli Apostoli e dello stesso Gesù, rivendica il diritto ad essere riconosciuta come essere di carne e sangue. Femmina fin nei recessi più profondi dell'anima essa porta nella propria esperienza di redenzione la sua parte di peccatrice come tesoro di esperienze irrinunciabili "Ogni uomo mi ha dato il frutto del suo sudore quotidiano. Il mendicante odorava della fame dei suoi figli, il contadino portava le sue zolle, il pescatore aveva negli occhi le incerte stelle del suo faticoso destino. Io non prego per le mie colpe, ma piango per quel confondere il sapere con il sangue, per quel bruciare i frutti della propria identità....."

La sua sofferenza di donna, la sua vicinanza con Gesù, il suo essere la prima testimone della Resurrezione, l'essere depositaria di misteri posteriori alla Crocifissione (inaccettabili per gli Apostoli), fanno sì che lei sia un Maestro. Essa si fa moglie, sposa, amante, figlia del genere umano e, facendo leva sulle emozioni e sui sentimenti, sceglie di prendere nelle sue mani il destino della specie fino a dettare le coordinate di una religione umanizzata che può determinare l'unica possibilità di un futuro.

In scena apparirà un altro personaggio estraneo alle vicende religiose alle quali appartengono Giuda e Maddalena: questo personaggio emblematico è II Tempo. Cos'è il Tempo e cosa rappresenta in questa Opera? Il Tempo definisce, racconta e determina, scorrendo, i ricordi che rappresentano la storia "non ufficiale" degli esseri umani. La storia "ufficiale" tratta dei grandi eventi, delle grandi trasformazioni, dei grandi personaggi, rna non può rappresentare i modi in cui, emozioni lontane nel tempo, possono essere vissute ed utilizzate oggi ed in futuro. Il Tempo circonderà i personaggi di allora e le loro storie con una rotazione metaforica lunga più di 2000 anni per sottolineare, concludendo l'Opera, che ancora oggi siamo passibili di salvazione o di condanna e che "venuto è il momento" di scegliere se vogliamo che II Tempo sia degli uomini o sia solo sopravvivenza illusoria in attesa della scomparsa.

NOTE DI REGIA

È inconsueto che delle opere poetiche possano diventare testi teatrali. Con questo non voglio dire che teatro e poesia siano linguaggi difficilmente conciliabili, ma è un dato di fatto che, di solito, le Opere poetiche vengono rappresentate in teatro in forma di letture. Per diventare testo e spettacolo teatrale, le Opere poetiche hanno bisogno di un contenuto forte e di un messaggio conscio ed inconscio che “appartenga” alla vita, alle passioni, ed alle emozioni di singoli individui e della collettività. Serve anche che l’autore/poeta, consapevole o inconsapevole del suo modo di scrivere, sia dotato di quel bene non comune che è l’appartenenza profonda alla Specie a cui appartiene.

Maria Gloria Grifoni, per sua fortuna o per sua disgrazia, trae tutte le sue doti poetiche proprio dalla sua appartenenza all’umanità. Non esiste un suo personaggio poetico che non sia se stesso e, nello stesso tempo, noi tutti. Nel baluginare delle ore umide che vanno ad incontrare la notte, Maria Gloria Grifoni è capace, con quel suo modo di scrivere onirico e materialmente metaforico, di trascendere la realtà per offricene un’altra più vera e, talvolta, molto più dura di quella che ci inventiamo giorno per giorno con la nostra mania di far finta di vivere.

Dal mio impatto con la poesia di questa straordinaria donna che non sa di esserlo, è nato lo spettacolo teatrale “Religioni contro” che è l’adattamento teatrale di tre monologhi poetici che erano stati scritti separatamente e che vivevano benissimo per conto loro. Leggendoli mi è sembrato che Maria Gloria Grifoni li tenesse separati per modestia, come per non correre il rischio di uscire alla “luce del sole” con tutta la forza della sua poesia e dei suoi personaggi.

Comunque, molto meno modesto di lei, mi sono preso la responsabilità di forzarle la mano e di suggerirle di unire i tre monologhi in un’opera teatrale unica. È così che “La ballata del precario”, “Il Canto di Giuda” e “Maddalena”, sono diventati un unico testo ed un unico spettacolo teatrale, “Religioni contro”.

Il titolo, accettato con entusiasmo dall’autrice, non è arbitrario in quanto tutti i contenuti espliciti o metaforici dei tre monologhi stavano a rappresentare qualcosa di a-storico e a-temporale che sicuramente era nelle intenzioni della poetessa. Giuda, precario anche a se stesso, Giuda traditore e Giuda Padre e figlio della colpa e proprio per questo uomo… come donna, terribilmente donna di carne e sangue è Maddalena, così figlia, madre, e amante da poter essere un prototipo di salvazione e di condanna.

Per essere più preciso, la mia comprensione di Maria Gloria Grifoni in questi suoi scritti poetici, era ed è quella che in quell’epoca, agli albori della cristianità, si è operata una cesura fra religione e religiosità, fra giustizia e colpa, fra corpo ed anima, fra divinità ed umanità… ed è strano che sia successo, visto che tutti i personaggi di quella lontana vicenda erano, soprattutto, così straordinariamente umani da rasentare la divinità; così umani da essere esattamente come noi, limitati. Da allora sul Pianeta, ed in particolare in quelle terre d’oriente, le religioni sono contro, a volte sembra perfino che l’essere contro sia più importante della stessa religione d’appartenenza.

Concludendo voglio, per correttezza, rendere esplicito che l’adattamento dei tre monologhi in Opera teatrale unica ha preteso che al testo fossero aggiunte alcune “chiavi di lettura” che permettessero un livello di comprensione che si adattasse più alla forma del testo teatrale, che a quello poetico. Ho cercato di fare questo lavoro con la delicatezza necessaria, ma ciò non toglie che mi dichiaro responsabile dell’inserimento delle chiavi di lettura che ritenevo necessarie. Il fatto che l’Autrice abbia approvato quanto da me inserito nel suo testo, mi tranquillizza solo dal punto di vista formale di una necessità di comprensione nel breve spazio di una rappresentazione teatrale ma, come scrittore io stesso, so che queste intrusioni sono per l’autore comunque pesanti.


2010_01_31 ARMONIE D'AUTORE 2010 - 1° concerto

Teatro Dal Verme - Milano
ARMONIE D’AUTORE 2010
Sesta Edizione
In collaborazione con Sconfinarte

Il primo appuntamento di questa sesta edizione è
Domenica 24 gennaio, 2010_01_24 alle ore 16.30
Pianista Ciro Longobardi
Eseguirà musiche di C. Debussy, Janacek

Domenica 31 gennaio, 2010_01_31 ore 16.30
I solisti del “Dedalo Ensemble”
Daniela Cima – Flauto
Leopoldo Saracino – Chitarra
Musiche di F. Sor, F. Margola, M. Giuliani

Domenica 7 febbraio, 2010_02_07ore 16.30
Alberto Nose - Pianoforte
Musiche di F. Chopin

Domenica 14 febbraio, 2010_02_14 ore 16.30
QUARTETTO MAURICE
Georgia Privitera – Violino
Laura Bertolino – Violino
Marco Gentile – Viola
Aline Privitera- Violoncello
Musiche di W.A. Mozart, G. Ligheti, G. Baggiani

Domenica 21 febbraio, 2010_02_21 ore 16.30
Joel Imperial - Viola
Vittoria Faggiani - Pianoforte
Musiche di R. Scumann, F. Schubert, J. Brahms

Domenica 28 febbraio, 2010_02_28 ore 16.30
Bill Campbell – Tromba
Lucia Campbell - Soprano
Mauro Bertoli - Pianoforte
Musiche di A. Scarlatti, A. Reed, E. Ewazen

Domenica 7 marzo, 2010_03_07 ore 16.30
Massimo Mercelli – Flauto
Patrizia Tassini– Arpa
Musiche di J.S. Bach, N. Rota, C. Debussy

Fondazione I Pomeriggi Musicali Teatro Dal Verme tel 02.87 905 295 cell 328.0325166 fax 02.87 905 291

2010_01_17 La serva padrona

Sabato 16 gennaio 2010 ore 21.00
Domenica 17 gennaio 2010 ore 17.30
G.B. Pergolesi
La Serva Padrona
intermezzo comico in 2 atti
Interpreti canori:
Serpina: Corinna Panza
Uberto: Giorgio Valerio

Si terrà presso il Teatro Santa Valeria, in via Wagner 85, Seregno.
L'opera viene proposta in formazione originale, con quintetto d'archi, clavicembalo, soprano, baritono e un attore che interpreta il servo muto.

2010_01_18 Concerto per i ... gatti!!!

lunedì 18 gennaio 2010 ore 16
Teatro dell'Opera Casinò di Sanremo
Gatti..di Note
Concerto di solidarietà
in aiuto dei gatti maltrattati e abbandonati.
Organizzazione: ARKUS , Un Cane, Un Amico "Diamo una zampa ai GATTI.
Soprani:
Angelica Cirillo (http://www.angelicacirillo.it/angi/biografia.html),
Stefania Pietropaolo,
Giulietta Paglialunga,
tenore Juliano Serafin,
attore: Franco La Sacra
Al pianoforte M° Andrea Albertini (http://www.andreaalbertini.it/)

2010_01_16 Gli appuntamenti della settimana di San Gaudenzio a Novara

COMUNE DI NOVARA
FESTA PATRONALE DI SAN GAUDENZIO - ANNO 2010
PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI
 
MARTEDI' 12 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "Pietro De Maria, Pianoforte",   Concerto inaugurale della Stagione Concertistica da Camera dell' Associazione Amici della Musica "V. Cocito" di Novara,  Musiche di F.Chopin

SABATO 16 e DOMENICA 17 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "Grease" il Musical,  Produzione Compagnia della Rancia  (domenica ore 16.00)

GIOVEDI' 21 GENNAIO 2010
Basilica di S. Gaudenzio
ore 16.00  Solenne apertura dello Scurolo di San Gaudenzio

DA GIOVEDI' 21 A DOMENICA 31 GENNAIO 2010
Casa Rognoni
ore 15.00  Mostra "Le stanze di Sandra" Arredi dal piano nobile di Casa Rognoni Salvaneschi – orario di apertura da martedì a domenica 15.00/19.00

VENERDÌ  22 GENNAIO 2010
Palazzo Faraggiana
ore 9.30 Apertura straordinaria del Museo di Storia Naturale Faraggiana Ferrandi in orario 9.30/13.00 e 14.30/18.00
Basilica di San Gaudenzio
ore 10.30  Arrivo del Corteo Civico, Cerimonia del Fiore e Solenne Liturgia Eucaristica
Auditorium "F.lli Olivieri" del Conservatorio Cantelli
ore 16.30 Consegna riconoscimento ai "Benemeriti della Solidarietà" in collaborazione con la Fondazione della Comunità del Novarese  Onlus
ore 17.30 Assegnazione del premio "Novarese dell'Anno"

SABATO 23 GENNAIO 2010
Palazzo Cabrino
ore 11.00 Inaugurazione del mosaico "L'incontro a Novara di S.Gaudenzio con S.Ambrogio" di Bruno Polver
Piccolo Coccia
ore 15.30 Rassegna di Poesie Vernacolari a cura dell'Associazione Culturale Novarese - Cenacolo Dialettale
ore 17.00 Premiazione Pensionati Comunali anno 2009

SABATO 23 e DOMENICA 24 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "La Fortuna con la Effe Maiuscola", con Luigi De Filippo (domenica ore 16.00)

VENERDÌ  29 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 21.00  "La Compagnia Dei Giovani" con Teo Teocoli

SABATO 30 GENNAIO 2010
Parco di via San Bernardino da Siena
ore 14.00   "Coppa San Gaudenzio",  Gara internazionale assoluta di corsa campestre

SABATO  30 GENNAIO 2010
Auditorium "F.lli Olivieri" del Conservatorio Cantelli
ore 17.00 "I Clarinetti del Conservatorio Cantelli"  da Bach a Lennon,  Direttore M° Sandro Tognatti

SABATO 30 e DOMENICA 31 GENNAIO 2010
Teatro Coccia
ore 20.30  "Coppélia", balletto, musica di C.P. Lèo Delibes,  Produzione Fondazione Teatro Coccia   (domenica ore 16.00)

DOMENICA  31 GENNAIO 2010
Basilica di San Gaudenzio
ore 19.00 Chiusura dello Scurolo del Santo

MARTEDÌ  2 FEBBRAIO 2010
Basilica di San Gaudenzio
ore 20.45  Concerto Ufficiale Festa Patronale di San Gaudenzio, organizzato in collaborazione con  la Fondazione BPN per il territorio e il  Lions Club Novara Ticino, a favore della "Mensa e Armadio del Povero" gestita dai Frati di San Nazzaro della Costa di Novara
G.F. Haendel
MESSIAH   
Ars Cantica Choir  e Orchestra Sinfonica Carlo Coccia
Direttore Marco Berrini

2010_01_16 Unitre, la compagnia teatrale torna al Moderno

Associazione Culturale Il Mosaico
Stagione Teatrale 2009/2010
Quinto spettacolo di Tempo Moderno
Università della Terza Età di Vigevano
Peppino De Filippo
PRANZIAMO INSIEME
e
QUALE ONORE!
Sabato 16 gennaio 2010 alle ore 21.00
Domenica 17 gennaio 2010 alle ore 16.00
Parte dell'incasso dell'intera stagione sarà devoluto al progetto di ricostruzione dei luoghi di Teatro Amatoriale in Abruzzo!
I biglietti possono essere acquistati presso il Teatro anche in prevendita, senza sovrapprezzo, sabato dalle 17.30 alle 18.30 oppure prenotati telefonicamente (348 1127776 – 0381 903277) o comodamente online all'indirizzo www.teatroilmosaico.it.
 
Teatro Moderno, Via S.Pio V n.8
27029 Vigevano (PV)
Tel. 0381-903277
Cell. 348-1127776
info@teatroilmosaico.it
www.teatroilmosaico.it
www.gliantinati.it
 
NOTE SULLO SPETTACOLO
Due atti unici brillanti di Peppino De Filippo, tipici della produzione dell'autore napoletano, in cui personaggi caratteristici ma allo stesso tempo vivi e spontanei tentano disperatamente di sconfiggere le condizioni di disagio in cui si trovano nella quotidianità.
Nel primo, "Pranziamo Insieme", Federico, in viaggio a Roma con Margherita, incontra per caso il marchese Eugenio, suo vecchio amico d'infanzia. Invitati a casa sua, gli sposi scoprono che Eugenio è impazzito a causa della morte della giovane moglie e vive in un mondo immaginario, come se lei fosse ancora viva, coinvolgendoli nelle sue stranezze.
In "Quale onore", un impiegato di banca, don Ferdinando, per ottenere una promozione invita a casa il suo nuovo direttore e, su suggerimento di un vicino, per fargli una buona impressione ostenta un lusso eccessivo che in realtà non può permettersi. Il direttore ne rimarrà talmente impressionato che, giudicando immorale lo sperpero di quel tenore di vita rispetto alla sua effettiva posizione, lo minaccia di licenziamento.
 
UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'
Il gruppo di recitazione dell'Università della Terza Età di Vigevano nasce nel 2003, anno in cui si è aperto il corso nell'ambito del programma universitario per la terza età e il tempo libero.
Dai sei iniziali, anno dopo anno gli allievi sono aumentati e a tutt'oggi la compagnia è composta da ventitré elementi. La sapiente guida dell'insegnante e regista ha fatto sì che nel 2004 sia stata messa in scena la prima delle varie commedie che si sono succedute negli anni.
Nel 2008 la Compagnia è entrata a far parte a tutti gli effetti dell'Associazione Culturale Il Mosaico.

2010_01_14 Ultime recite del musical di Massimo Ranieri

Teatro Arcimboldi Milano
Dal 14 al 17 gennaio 2010
POVERI MA BELLI
ultime repliche di un grande spettacolo del Teatro Sistina di Roma.
Una compagnia eccezionale, una scenografia spettacolare, oltre 230 costumi, 34 brani musicali e 24 canzoni portano in scena la Roma allegra e spensierata degli anni '50.Un grande musical firmato da Massimo Ranieri, con le musiche di Gianni Togni e le coreografie di Franco Miseria.
Non perdere l'occasione di vedere questo spettacolo, farai il pieno di allegria e buon umore. Trovi tutte le immagini e le promozioni nei canali Teatro Arcimboldi  myspace e youtube.

2010_05_21 Gli Amici della Musica festeggiano 20anni con un viaggio

dal 21 al 24 maggio 2010
DRESDA – LIPSIA
La Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly,
i tesori artistici di Dresda, la splendida Semperoper,
il Dresdner Musikfestspiele
 
In occasione del ventennale dell'Associazione Amici della Musica vi proponiamo un viaggio all'insegna della grande musica, a Dresda e a Lipsia, città che ospitarono grandi musicisti, filosofi, artisti, e che saranno la splendida cornice a cui ci dedicheremo fra un concerto e l'altro...
http://www.amicidellamusicamilano.it/download/programmaGita2010.pdf

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)