2009 07 19 Armonie sul lago, musica e danza a Pella Camerata Polifonica G. B. Viotti

Ensemble Isabella Leonarda - COMUNE DI PELLA - PROVINCIA DI NOVARA
Armonie sul lago, musica e danza a Pella
dal 17 luglio - 16 agosto 2009
INIZIO ORE 21.15 - INGRESSO LIBERO
Il Consorzio Cusio Turismo sarà presente in piazza Motta a Pella il giorno dell'inaugurazione del Festival (17 luglio) dalle ore 15 per fornire informazioni sulle proprie iniziative e nei giorni: 25 luglio dalle ore 17 - 26 luglio dalle ore 11per offrire una degustazione gratuita dei suoi prodotti
Come per la passata rassegna, in occasione della Festa per il Santo Patrono, Armonie sul Lago offre ai Pellesi un Concerto di Musica Sacra. Chiesa di San Albino, 19 Luglio 2009. In programma due celeberrimi brani, la Suite in re maggiore per tromba ed archi di G.F. Haendel ed il Gloria di A. Vivaldi e due brani inediti, un Mottetto (Regina Caeli) della Suora Orsolina Maria Xaveria Peruchona, interessantissima compositrice del primo barocco padano ed un Laudate Pueri per tromba , archi e coro a otto voci di Antonio Costa, Maestro di Cappella in San Eusebio in Vercelli nei primi anni del settecento. A Dirigere la Camerata Polifonica G.B. Viotti e l' Orchestra Armonie Sul Lago, una Direttrice donna, Anila Zela Abazi.
 
G.F. Haendel
Suite in re maggiore per tromba ed archi
A.Vivaldi – Gloria
 
Maria Xaveria Peruchona
Regina Caeli
 
Antonio Costa
Laudate Pueri
 
Barbara Rosetta, soprano
Dopo il conseguimento della Maturità classica si diploma in canto presso il Conservatorio di Brescia e con il massimo dei voti in Didattica della Musica presso il Conservatorio Cantelli di Novara. Ha interpretato il ruolo di Ismene nell' Opera "Mitridate Re del Ponto" di W.A. Mozart presso il Teatro carignano di Torino ed il ruolo di Erissa in "Agesilao re di Sparta" di G.D. Perotti presso il Teatro Civico di Vercelli. Svolge intensa attività concertistica in formazioni da camera e solistiche in tutt'Italia e parallenamente insegna canto in diverse Istituzioni Scolastiche. E' Vice-Direttore della Camerata Polifonica di Vercelli della quale dal 1988 è soprano solista.
Camerata Polifonica G. B. Viotti
Nasce agli inizi degli anni '60, sotto la guida del Maestro Mino Bordignon, come coro maschile. Verso la fine del decennio il coro viene rilevato dall'attuale direttore, Maestro Vittorio Rosetta, ed il programma in breve si modifica radicalmente grazie all'introduzione di brani di polifonia ed Il sopraggiungere di problemi di organico favorisce l'allargamento dello stesso a componenti femminili.La Camerata vince il Concorso di Stresa nel 1982, ed ottiene un secondo posto al concorso Internazionale di Pietra Ligure(1999).L'attività negli ultimi anni si è rivolta principalmente a recuperare un corposo programma di polifonia, senza trascurare la possibilità di collaborare con formazione strumentali; in quest'ottica si sono realizzate collaborazioni con diversi maestri chitarristi che hanno portato all'esecuzione del "Romancero Gitano" (Mario Castelnuovo Tedesco su liriche di Federico Garcia Lorca) e "Concierto Juglar" (B. Julià). Nel 2006 e nel 2007 ha partecipato agli eventi della Settimana Santa organizzati dal Comune di Vercelli, eseguendo, tra gli altri,  la Fontione dell'Entierro nel nuovo allestimento curato da Roberto Sbaratto, Cinzia Ordine e Matteo Bellizzi, Le Sette Parole di Gesù sulla Croce di Giuseppe Rosetta in un suggestivo adattamento per Coro, soli, archi e oboe, il "Gloria" di Vivaldi e il "Requiem" di Fauré.
 
Anila Zela Abazi, Direttrice
Nata a Elbasan nel 1968 si diploma in canto nel 1987 e nel 1993 si Laurea in Direzione d' Orchestra presso l' Accademia delle Belle Arti di Tirana. Direttrice del Coro nel Teatro Nazionale dell' opera e del Ballo di Tirana, ha diretto l' Orchestra dell' Accademia delle Belle Arti affrontando un vasto repertorio, da Vivaldi a Beethoven, Grig e Ciaikowski. Molto attiva anche in campo operistico dove ha realizzato con il Coro del teatro Nazionale dell'Opera ed il Ballo, Boheme, Butterfly, l' Elisir d'Amore, Traviata e Trovatore. Ha diretto in Italia, Grecia e Macedonia.

2009 07 17 Armonie sul lago, musica e danza a Pella Chiara Borghi e Massimo Prandelli danzano con Gianni Coscia alla fisarmonica

Ensemble Isabella Leonarda - COMUNE DI PELLA - PROVINCIA DI NOVARA
Armonie sul lago, musica e danza a Pella
dal 17 luglio - 16 agosto 2009
INIZIO ORE 21.15 - INGRESSO LIBERO
Il Consorzio Cusio Turismo sarà presente in piazza Motta a Pella il giorno dell'inaugurazione del Festival (17 luglio) dalle ore 15 per fornire informazioni sulle proprie iniziative e nei giorni: 25 luglio dalle ore 17 - 26 luglio dalle ore 11per offrire una degustazione gratuita dei suoi prodotti
Lungolago, Pella, 17 Luglio 2009
G.M. Rodriguez -La cumparsita
G. Coscia - Tanghetti
G. Coscia -La cumparsita maggiorata
G. Coscia:-Tanghesi
A. Piazzolla - Janne & Paul
A. Piazzolla - Oblivion
C. Gardel - Por una cabeza
A. Piazzolla -  Adios nonino
A. Piazzolla -  Melodia in la minore
A. Piazzolla -  Milonga dell'angel
C. Lenzi/E. Donato - A media luz
Il concerto ha per protagonisti i ballerini Chiara Borghi e Massimo Prandelli, il fisarmonicista e bandaneonista di fama internazionale Gianni Coscia ed i Solisti dell' Orchestra Classica di Alessandria in un programma dedicato al Tango di Astor Piazzolla. Il tango potrebbe tranquillamente essere un personaggio femminile: nato sulle rive del Rio della Plata, si trasferisce nei sobborghi di Buenos Aires e qui conosce un mondo fatto di immigrati europei e rifugiati dalle povere campagne: dalla contaminazione con la Milonga argentina, la Habanera ispano-cubana e le Danze europee prende forma un sensualissimo personaggio interculturale, il Tango, con il suo inconfondibile colore, dettato dal suono del bandaneon. Il M° Maurizio Bellezza, Capo struttura del Balletto alla Scala di Milano, curerà le coreografie.
Chiara Borghi, ballerina
Si diploma al Teatro Alla Scala di Milano ed intraprende una brillantissima carriera che la porta a danzare nei più famosi teatri del Mondo: Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Carcano di Milano, Teatro Nazionale di Milano, Performing Arts Center di Los Angeles, Lincon Center di New York, L' Operà di Parigi ed altri.
Massimo Prandelli ballerino
Dal 2002 al 2005 studia presso la "Scuola Professionale Italiana Danza" (S.P.I.D.) di Milano, dove il 21 giugno 2005 si diploma con votazione 104/110. Ha collaborato come danzatore nel nuovo allestimento di "Orfeo ed Euridice", regia di Graham Vick, coreografie di Ron Howell, orchestra diretta dal Maestro Claudio Astronio. (Ravenna – Teatro Alighieri, Modena – Teatro Comunale, Reggio Emilia – Teatro Verdi, Ferrara – Teatro Comunale, Pisa – Teatro Verdi). Ha danzato in  "Dracula opera rock", prodotto da David Zard con le musiche della PFM, regia di Alfredo Arias, coreografie di Anamaria Stekelman. Danzatore nel dvd di danza contemporanea "Mental Health" coreografia di Caroline Bo. Svolge intensa attività artistica nei teatri di tutta Italia.
Maurizio Bellezza coreografo
Diplomatosi alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala, dopo due anni di perfezionamento al Bol'šoj di Mosca entra nella compagnia scaligera dove danza i ruoli principali del repertorio e affianca Carla Fracci nel Romeo e Giulietta di Rudolf Nureyev. Primo ballerino del London Festival Ballet dal 1981 al 1983, rientrato alla Scala partecipa alla creazione de Il lago dei cigni di Rosella Hightower e Franco Zeffirelli (1985). Con la sua partner Renata Calderini è poi alla Bayerische Staatsoper di Monaco (1986) e all'English National Ballet (1989-92) come primo ballerino. Ritiratosi nel 1993 svolge ora attività di maître de ballet e assistente alle coreografie in vari teatri, tra cui la Scala.
 
Gianni Coscia fisarmonicista e compositore
Ha suonato coi migliori musicisti italiani e con alcuni d'oltre Oceano. Da qualche anno ricerca un'autonoma connotazione di musicista europeo che esprima con linguaggio jazzistico valori remoti di cultura e tradizioni popolari. Incide "Gianni Coscia - l'altra fisarmonica" nel 1985 con quartetto d'archi e ritmi. Primo esempio di rivisitazione di tema popolare con note di copertina di Umberto Eco. Nel 1989 si classifica secondo al "Top Jazz" indetto dalla rivista "Musica Jazz", con l'LP "La Briscola".  Con la Big Band di Giorgio Gaslini nel 1990 presenzia al festival di Roccella Jonica. Nel 1991 con l'orchestra sinfonica della RAI prende parte all'opera "Ascesa e rovina della città di Mahagonny" di Kurt Weil. Nello stesso anno esegue il concerto per bandoneon ed orchestra di Astor Piazzolla con il complesso da camera di Pavia e con l'occasione presenta una propria composizione con lo stesso organico. E' inviato dalla RAI - rappresentando l'Italia - al festival internazionale di Jazz di Pori (Finlandia) e partecipa al festival di Clusone Jazz. È presente al festival "Nuits de nacre" a Tulle (Francia) e prende parte alla trasmissione televisiva per RAI 1 in onore di Gorni Kramer.  Nel 1992 e nel 1994 è in tournèe con Milva in Giappone ove ha modo anche di eseguire concerti da solo. È presente al festival internazionale di Berchidda. Nel 1993 collabora col maestro Luciano Berio alla stesura di musiche per uno spettacolo contro l'antisemitismo. È invitato presso gli istituti di cultura di Budapest, Lisbona e di Addis Abeba. Nell'Ottobre dello stesso anno "Il Bandino" è uno degli avvenimenti discografici dove compone e arrangia per quattro fiati e sezione ritmica.  Nel 1994 incide il CD "Radici" con Gianluigi Trovesi. Effettua tournèe in Uruguay e in Libano. Dello stesso CD sono oltre 10 le ristampe. Negli ultimi anni il duo "Radici" si è esibito a Umbria Jazz, effettuando tournèe e concerti in Danimarca, Francia, Olanda, Austria, Germania, Tunisia, Spagna, Siria, Giordania e Inghilterra. Da solo ha partecipato al 10th Toholampi Accordion Week in Finlandia.  Con atto sindacale 17 Maggio 1996 è nominato membro del consiglio di amministrazione dell'Accademia Musicale Chigiana. A Umbria Jazz del '97 prende parte al progetto "Banda Sonora" di Battista Lena. Il CD allegato a "Musica Jazz" del Novembre del '97 lo vede partecipe in trio con il trombettista Enrico Rava e con il percussionista Naco, nello stesso anno esce il film "Altri uomini" con Claudio Amendola e Veronica Pivetti (regia di Bonivento) la cui colonna sonora è firmata da Gianni Coscia e Fred Ferrari. A Settembre la città di Stradella gli conferisce il premio "Kramer".  Nel 1998 continua l'attività concertistica del duo Radici presente in importanti Festivals europei e nel Giugno incide per l'Egea "La Bottega di Gianni Coscia", con flauto, oboe, fagotto, corno e con i solisti Trovesi (clarinetto), Pietropaoli (basso) e Dulbecco (vibrafono). È presente al Festival Romano di Villa Celimontana e a Umbria Jazz con l'ottetto "La Bottega". A Ottobre il Duo "Radici" partecipa a Wuppertal alla manifestazione per i 25 anni di attività teatrali di Pina Bausch. A Novembre è in Cina con il progetto Banda Sonora di Battista Lena.  A Febbraio 1999 Trovesi e Coscia incidono a Zurigo per la prestigiosa ECM  il disco "In cerca di Cibo". Le note di copertina sono di Umberto Eco. Numerosissima è la rassegna stampa estremamente positiva da parte della critica nazionale ed internazionale. Nel settembre 2000 il disco ha ottenuto il prestigioso premio "PREISES DER DEUTSCHEN SCHALLPLATTENKRITIK" da parte della critica tedesca.  Nel Luglio 2000 la formazione del CD "La Bottega di Gianni Coscia" partecipa alla stagione concertistica estiva dell'Accademia di Santa Cecilia presso la prestigiosa sede di Villa Giulia a Roma.  Durante tutta l'estate dello stesso anno si susseguono le partecipazioni a prestigiosi festival internazionali tra cui spicca quello tedesco di Moers.  Tra i principali avvenimenti del 2002 (oltre all'ordinaria attività concertistica) vanno menzionati: in maggio il concerto presso l'Università Bocconi di Milano, in giugno la presentazione del nuovo CD "Archiliuto" a Bergamo, la tournee in Canada con la partecipazione al Festival Internazionale di Jazz a Montreal, in luglio, in Olanda, con la partecipazione al Festival Internazionale di Jazz dell'Aja. E ancora la presentazione del nuovo CD "La Bancarella" in occasione di Umbria Jazz e la partecipazione in agosto al Festival Internazionale "Suoni" sulle Dolomiti con Annamaria Castelli e in solo. Nel 2003  partecipazione al Festival di Jazz di San Francisco oltre a diverse tournee in Italia e all'estero. Nel 2004, esce il disco "Galleria del Corso" in duo con enato Sellani, Nel mese di maggio dello stesso anno la città di Alessandria gli conferisce il prestigioso premio del Gagliaudo d'Oro: tra gli altri premiati si ricordano Gianni Rivera, Umberto Eco, Cristina Parodi, Roberto Cotroneo e Carlo Mario Guerci.  Il 30 dicembre 2004 partecipa all'Umbria Jazz Winter ad Orvieto in duo con Renato Sellani con vivo successo. Il 2005 un nuovo disco in duo con Gianluigi Trovesi ed edito da ECM.
 
Orchestra Classica di Alessandria
Organismo cameristico-sinfonico, svolge un ruolo preminente quale "orchestra territoriale" della provincia di Alessandria, curando con attenzione l'offerta di iniziative musicali (tramite concerti, Festival, lezioni-concerto, manifestazioni artistiche pubbliche di diversa natura).In ambito cinematografico, sono state realizzate diverse colonne sonore: "Johan Padan a la descoverta de le Americhe" tratto da una pièce teatrale di Dario Fo, e "Mai + come prima" del regista Giacomo Campiotti, musiche di Carosio-Fornaro, "A cavallo della tigre" del regista Carlo Mazzacurati su musiche di Ivano Fossati, "Il mercante di pietre" del regista Renzo Martinelli (musiche di Pivio e Aldo De Scalzi).Brani dell'Orchestra Classica di Alessandria sono stati trasmessi da Radio Vaticana, Rai Radio3, Radio Maria, ZDF (Canale tedesco), Rai 1, Rai International, Rai Futura.

2009 07 29 Dalla Lirica alle Terme per Borghi e valli

"Borghi e Valli" 2009 – Sulle Note di Feste&Patroni.
Solidarietà e….Segreti d'Oltrepò al Borghi e Valli
Mercoledì 29 Luglio 2009
Spazio alla lirica ed al nuovo Incontro con l'Autore

Serata di solidarietà quella che andrà in scena Mercoledì 29 Luglio nella cornice della Pieve di San Zaccaria di Rocca Susella. Il Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni propone "Lirica nel cuore", appuntamento benefico organizzato annualmente dall'Associazione Familiari Vittime della Strada, presieduta in provincia di Pavia da Dario Guazzoni. L'incontro musicale vedrà protagonisti gli amici della lirica dell'Oltrepò Pavese e si pone l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema della sicurezza stradale, ricordando tante giovani vite spezzate.
Il concerto, che prenderà il via alle 21.15, si svolgerà anche in caso di maltempo fino ad esaurimento posti. L'ingresso sarà ad offerta.

Nella stessa serata, spazio anche al nuovo appuntamento con "Incontri con l'Autore", grande novità.
Sede della rassegna saranno, ancora una volta, le Terme di Salice, che rimarranno aperte sino a tarda ora, dove verranno proposti interessanti abbinamenti fra autori locali, pacchetti relax con ingressi alla piscina ed alla zona vapori, e golosissimi cocktail alla frutta. Si tratta di un'offerta speciale riservata al pubblico di "Borghi e Valli" per conoscere da vicino personaggi del territorio e trascorrere una piacevole serata tra cultura e benessere.
Si avrà diritto ad un pacchetto comprendente un ingresso in piscina termale, zona vapori e supercocktail al prezzo speciale di 25 euro, anziché 30 (prezzo già scontato).
Dalle ore 21, i giornalisti Fabrizio Guerrini e Roberto Lodigiani presenteranno la loro ultima fatica, "I Segreti dell'Oltrepò".
Un libro di storie che partono da fatti e personaggi reali, ma che per loro stessa natura consentono alla fantasia di creare situazioni e vicende a volte verosimili, a volte decisamente fantastiche. Ma per la forza stessa delle radici d'Oltrepò assolutamente plausibili.
 Il volume, che si articola in 192 pagine corredate da un interessante inserto fotografico, e contenente la prefazione dello scrittore Mino Milani, propone racconti che si snodano in diverse località oltrepadane, citando pagine a volte non troppo conosciute del cammino storico locale: i "Segreti", appunto... leggende, favole, misteri che animano i castelli e i luoghi magici del territorio. Parte del ricavato del libro sarà devoluto alla Missione Chicos de la calle, diretta dal missionario lungavillese don Ivano Zanovello, che dall'età di 17 anni vive a Quito e realizza importanti opere benefiche in Equador, riconosciute a livello mondiale.
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)

SCHEDA LUOGO
Rocca Susella costituisce la più piccola realtà della Comunità Montana dell'Oltrepò Pavese, sia per estensione, sia per quanto riguarda la popolazione.
La Chiesa Parrocchiale, dedicata a San Pietro, rappresenta una delle attrattive storico-artistiche più importanti del paese. L'edificio si trova in posizione elevata tra gruppetti di case sparse e presenta all'interno pregevoli opere in legno, caratteristiche dell'artigianato locale, che arricchiscono la sacrestia con un mobile del XVII secolo. Il confessionale è costituito da pannelli scolpiti, raffiguranti i "Misteri del Rosario", provenienti dall'altare rifatto.
Da vedere anche il Castello, costruito dai Ruino, signori del feudo, attualmente un palazzo residenziale, al cui interno sorge un piccolo oratorio edificato alla fine del Settecento. La facciata interna interna e porticata del palazzo si apre su un bosco di secolari alberi d'alto fusto, indubbiamente prosecuzione del parco della costruzione, in cui risiede un cedro del Libano.
Nei dintorni, non lontano da Rocca Susella, occorre spendere una visita alla Pieve Romanica di San Zaccaria, in località Giarone. Interessanti i particolari in arenaria, scolpiti a bassorilievo, del portale, che ricordano i famosi rilievi delle chiese pavesi.

2009 07 27 Salice terme diventa frizzante, ci pensa Gigi Franchini


Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni
Lunedì 27 luglio 2009 a Salice Terme piazzale della Chiesina di Salice Terme ore 21.15
Signorinelle pallide e uomini in frac
con la verve di Gigi Franchini
L'ingresso allo spettacolo, organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Salice Terme, sarà ad offerta.

Un appuntamento per tutte le età, grandi e piccini, quello in programma per la serata di Lunedì 27 Luglio a Salice Terme nell'ambito del Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni. "Signorinelle pallide e uomini in frac", proporrà le più belle canzoni degli anni Venti, sentimentali, comiche e con fini doppi sensi, che da sempre appassionano il pubblico di ogni generazione. Ad interpretarle, con il talento di sempre, il comico e fine dicitore Gigi Franchini, vivace animatore di serate musicali: la sua arte scaturisce da una profonda passione per l'operetta, condivisa, agli inizi della carriera, con la grande Aurora Banfi, autentica soubrette del genere, e proseguita con assidua frequenza in importanti spettacoli e numerosi teatri a fianco di affermati artisti.
Franchini sarà accompagnato al pianoforte da Alessandro Panella, che può vantare numerose esibizioni in pubblico come solista, a quattro mani e in varie formazioni cameristiche, oltre ad aver ottenuto brillanti risultati in concorsi nazionali ed internazionali. La sua duttilità musicale gli ha permesso di militare in formazioni stilisticamente eterogenee, dalla musica classica, alla fusion, al jazz, sino alla musica d'ascolto e revival.
La serata sarà ospitata nel .
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it 329.9861644 www.agenziacreativamente.it 0383.804175 (orari ufficio)

SCHEDA LUOGO
Salice Terme è una frazione del Comune di Godiasco, che si trova lungo l'antica "Via del Sale". Qui sono ancora visibili i resti di una torre costruita in pietra e ciottoli di fiume, che probabilmente faceva parte della cinta difensiva del feudo. C'è poi il Palazzo Malaspina, che si suppone sia stato edificato sulle vestigia di una rocca preesistente. L'edificio è intonacato a calce, ad esclusione del portale in arenaria, sorretto da due cariatidi, ormai trasformate dal tempo. All'interno, un piccolo androne immette nel cortile porticato, in cui si trova un pozzo in pietra decorato risalente al XVI secolo. Da vedere anche la Chiesa Parrocchiale di San Siro, dalla struttura di epoca tardo-gotica, con alte colonne a croce latina che reggono volte a crociera puntiformi. Interessanti sono le vetrate colorate piombate, raffiguranti Santi, Cristo vittorioso, la Vergine ed un cavaliere che si inchina porgendo il modellino della Basilica. Di pregevole fattura, sono le opere in legno scolpito, che riprendono l'attività artigianale del luogo.

2009 07 26 A Mornico concerto per l'allunnaggio

Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni
Domenica 26 Luglio 2009
Mornico Losana (PV)
Plenilunio
soprano Daniela Stigliano
tenore Ennio Bellani
al pianoforte da Laura Beltrametti ed Ennio Poggi,
con Anna Bruschi voce recitante.
A ricordo di Piero Colombani
In serata, "Borghi e Valli" sarà di scena a Mornico Losana, per celebrare un importante anniversario: i quarant'anni del primo passo sulla Luna, avvenuto il 20 Luglio 1969. "Plenilunio", l'eloquente titolo dello spettacolo, che vedrà esibirsi, a partire dalle 21.15, nella cornice del Castello, il soprano Daniela Stigliano e il tenore Ennio Bellani, accompagnati al pianoforte da Laura Beltrametti ed Ennio Poggi, con Anna Bruschi voce recitante. A ricordo di Piero Colombani, verranno eseguite musiche "a tema" firmate da Beethoven (Sonata "Al chiaro di Luna" Adagio sostenuto), Debussy (Clair de Lune), Donizetti (Vaga luna che inargenti), Bellini (Casta diva), Bizio (Canto ma sottovoce), Denza (Notturno), Ranzato (Fox della Luna), Mancini (Moon river), Webber (Memory). Inoltre dai "Canti" di Giacomo Leopardi, saranno proposti Alla luna, Il tramonto della luna, Canto notturno di un pastore errante, L'infinito, La vita solitaria, Odi, Melisso...
L'ingresso alla serata sarà di 8 euro. Il concerto si terrà anche in caso di maltempo.
Si ringrazia la famiglia Colombani per l'ospitalità.
Per ulteriori informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it  329.9861644 www.agenziacreativamente.it 0383.804175 (orari ufficio)

2009 07 26 Zavatterello e la sua Fiera

Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni
Domenica 26 Luglio 2009
Aria di festa
In mattinata, appuntamento a Zavattarello, centro collinare oltrepadano che può fregiarsi del titolo di Borgo più Bello d'Italia, dove, a partire dalle ore 10, è in programma la XIV Fiera. Tra le numerose manifestazioni previste, ci saranno un mercatino tipico, visite guidate al Castello Dal Verme e una mostra pittorica al primo piano del maniero; nel pomeriggio, invece, festa grande sulle allegre note di complessi bandistici che animeranno il paese. Per informazioni: Museo Magazzino dei Ricordi 0383.589183, 338.5776425, magazzinodeiricordi@libero.it

2009 07 25 Borghi e Valli Enrico Fagone (contrabbasso) e Corrado Giuffredi (clarinetto)

Festival Borghi e Valli
Sabato 25 luglio 2009
Somaglia (Lodi)
Melodie celebri sotto le stelle
Enrico Fagone (contrabbasso) e Corrado Giuffredi (clarinetto)
L'ingresso alla serata è libero. Per informazioni: 0377.57901
 
Il Festival "Borghi e Valli"-Sulle Note di Feste&Patroni varcherà, per la seconda occasione in questa edizione estiva, i confini della provincia di Pavia, per giungere in territorio lodigiano, a Somaglia.
 
Qui, ospitato dalla Corte Alta del Castello, si terrà il concerto "Melodie celebri sotto le stelle", serata che vedrà protagonista il duo formato da Enrico Fagone (contrabbasso) e Corrado Giuffredi (clarinetto): in scaletta musiche di Verdi, Puccini, Gershwin, Piazzolla. L'appuntamento rientra nell'ambito della rassegna "Paesi in musica", che propone quest'anno dodici appuntamenti musicali sul territorio lodigiano, sino a fine Agosto, all'interno di un percorso in nove Comuni: San Fiorano, Corno Giovine, Fombio, Guardamiglio, Caselle Landi, Codogno, Somaglia, Santo Stefano e San Rocco al Porto.
Protagonista indiscussa, come sempre, è la musica, nei suoi vari generi: lirica, leggera, classica, operetta musical.
Gli spettacoli sono ambientati all'aperto, in cornici suggestive, per favorire l'interazione tra artisti e il pubblico e per valorizzare il territorio. A sostenere la manifestazione, come già negli ultimi tre anni, è la Provincia di Lodi.
 
Per ulteriori informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)
 

SCHEDA LUOGO
Il Comune di Somaglia si trova a circa 25 chilometri a Sud-Ovest di Lodi, lungo il cammino che da Codogno porta a Pavia
Visitando il paese si può dare un'occhiata alla Chiesa Parrocchiale, edificata a partire dal 14 Ottobre 1769 e consacrata il 31 Dicembre 1773. L'edifico, progettato dall'architetto milanese Giulio Galieri, all'esterno presenta i motivi tipicamente neoclassici, mentre all'interno è di pianta quadrata.
Significativo è anche il Castello Cavazzi: modificato più volte nel corso dei secoli, ha una pianta imponente e, come la vediamo oggi, dovrebbe risalire al XV secolo. E' stato donato, nel 1980 dalla baronessa Guendalina Cavazzi della Somaglia al Comune, che oggi lo utlizza per ospitare manifestazioni di vario genere.

2009 07 23 Ultrapadum il Magnasco Movie Quartet


Giovedì 23 Luglio 2009 ore 21,15
Magnasco Movie Quartet
con il Campione del Mondo di Fisarmonica
Gianluca Campi
Piazza Vittorio Veneto - Montalto Pavese (Pv)
Ingresso 8 Euro
Giovedì 23 luglio alle 21.15, nella piazza Vittorio Veneto della storica Montalto Pavese si esibirà il campione del mondo di fisarmonica Gianluca Campi con il Magnasco Movie Quartet.
Le note di alcuni dei brani più famosi come Libertango e Oblivion di Astor Piazzolla, e le cononne sonore di alcuni tra i film più belli della storia del cinema mondiale come La vita è bella di Nicola Piovani, C'era una volta il West e Il Buono, il Brutto, il Cattivo di Ennio Morricone, eccheggeranno nell'antico borgo di Montalto Pavese.
La serata si preannuncia irripetibile grazia all'esibizione sul palco del campione del mondo di fisarmonica Gianluca Campi con il Magnasco Movie Quartet composto da Andrea Cardinale al violino, Francesco Gardella al clarinetto e sax, accompagnati dal pianoforte di Alessandro Magnasco.
Ecco il programma della serata:
N. Rota: Amarcord, La Dolce Vita, Il Padrino , La strada
E. John: Re Leone
A. Menken: La Sirenetta
S. Joplin: The Entertainer
E. Morricone: C'era una volta il West, La leggenda del Pianista sull'Oceano, Giù la Testa, C'era una volta in America, Il Buono, il Brutto, il Cattivo.
Sting: Tango di Roxanne
N. Piovani: La vita è bella
A. Piazzolla: Oblivion, Libertango
Località tra le più belle della provincia pavese, tanto da meritarsi l'appelltativo di "Regina dell'Oltrepò Pavese", Montalto Pavese domina le prime colline sopra Casteggio con il suo antico borgo, e lo storico Castello con i suoi splendidi giardini "all'italiana" e "all'inglese".
Il paese è dominato dal Castello tardo-rinascimentale del 1595, costruito sugli spalti di un'antica rocca di cui fa parte la torre orientale.
Le origini di Montalto Pavese risalgono al X° secolo allorché vi aveva estesi beni il monastero pavese di Santa Maria delle Cacce. Nel 1164 Montalto passò con l'Oltrepò sotto il dominio di Pavia, che l'infeudò alla famiglia Belcredi. Sotto gli Sforza, nel 1477, Montalto è infeudato come contea agli Strozzi di Mantova (ramo della nobile famiglia fiorentina), sotto i quali comunque i Belcredi rimangono la famiglia più ricca e mantengono la proprietà del castello.
I musicisti del Magnasco Movie Quartet, tutti di orgine genovese, si sono esibiti in svariate parti del mondo (Italia, Francia, Spagna, Svezia, Belgio, Germania, Svizzera, Austria, Portogallo, Rep. Ceca, USA, Brasile, Uruguay, Giappone, Corea, Malesia, Australia) sia da solisti che collaborando tra loro sempre con grande riscontro di critica e pubblico. Caratteristica peculiare dell'ensemble è che partendo dall'assoluto valore solistico dei singoli componenti (tutti vincitori di Concorsi Internazionali relativi al proprio strumento), sono riusciti a dare vita a un gruppo in cui le individualità lasciano il posto a un'unica identità interpretativa. Recentemente sono stati ospitati da alcune tra le più importanti associazioni musicali italiane e si sono distinti soprattutto per affiatamento e ricercatezze dinamico-interpretative.
Gianluca Campi, fisarmonica
E' considerato uno dei migliori fisarmonicisti italiani: il suo virtuosismo è testimoniato dalla vittoria del Trofeo Mondiale di Fisarmonica nel 2000. Ha iniziato a studiare fisarmonica a 11 anni col M° G. Bicchieri; a 12 anni ha vinto il Concorso Internazionale di Vercelli e il Campionato Italiano. Il M° W.Beltrami lo definì un "enfant prodige" e "il Paganini della Fisarmonica" sia per l'interpretazione sia per l'amore dimostrato verso le trascrizioni delle musiche del virtuoso violinista. Come solista si è esibito in vari teatri nazionali ed esteri tenendo concerti con grande riscontro di critica e pubblico. Il suo repertorio spazia da Bach, Adamo,Volpi, Schubert, Rossini, Albeniz a una rilettura tanto originale quanto inedita di opere virtuosistiche di Paganini come i Capricci e gli Studi.
Andrea Cardinale, violinista
Estroso e poliedrico, è uno dei pochi al mondo a eseguire consecutivamente i 24 Capricci di Paganini in un unico concerto. Si è diplomato presso il Conservatorio di Genova per poi conseguire l'attestato di merito alla master class biennale di alto perfezionamento virtuosistico. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti all'Accademia Musicale O. Respighi di Roma e al Liceo Musicale G. B. Viotti di Vercelli dal M° Ruggero Ricci, all'Accademia Musicale di Novara dal M°Franco Gulli, al Peabody Conservatory di Baltimora (USA) dal M° Berl Senofsky, a Milano dal M° Damiano Cottalasso (Teatro alla Scala), a Genova dal M° Giuseppe Gaccetta, a Blonay (Svizzera) dal M° Giuliano Carmignola. Ha effettuato tournées in tutto il mondo e inciso oltre 15 CD diffusi in più di 30 Paesi.
Francesco Gardella, clarinettista, compositore e direttore d'orchestra
E' il responsabile degli arrangiamenti di tutti i brani eseguiti dal Magnasco Movie Quartet. Dal 1982 intraprende una brillante carriera solistica e cameristica all'interno di varie formazioni con le quali ha tenuto concerti nelle principali città italiane e internazionali (Germania, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Belgio) raccogliendo calorosi consensi di pubblico e critica.
Il suo repertorio è formato da brani virtuosistici dei più importanti autori dell'Ottocento e del Novecento. Ha collaborato in qualità di Primo Clarinetto e solista con numerose Orchestre, prima fra tutte l'Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, suonando con i più importanti solisti e direttori d'orchestra. Tra le sue composizioni spicca in particolare la colonna sonora del film documentario "Un'Opera Sorprendente".
Alessandro Magnasco, pianista
Si è esibito da solista ed in formazioni cameristiche, in tutto il mondo. È l'ideatore e il responsabile organizzativo del progetto. Nel 2008 le sue performances sono state ascoltate in tutta Europa, USA, Sud America e Giappone. Si è esibito in prestigiose sale da concerto quali la L. J. Lefrak Concert Hall di New York e l'Italian Culture Center di Washington D.C. (USA), il Teatro SESI di Porto Alegre e l'Auditorium di Santa Cruz (Brasile), la Casa della Cultura – Alliance Française di Montevideo (Uruguay), la Tohnhalle di Zurigo, il Gasteig di Monaco di Baviera, la Europa Haus di Meirhofen (Austria), il Teatro A. Segovia di Linares (Spagna), il Teatro Alfieri di Torino, il Teatro Carlo Felice, il Teatro Bibiena di Mantova, il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Teatro Rendano di Cosenza.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

2009 07 24 Ultrapadum un quartetto di clarinetti

17a Edizione Festival Ultrapadum
Venerdì 24 luglio ore 21,15
RAGS, SWING & SONGS:QUARTETTO ITALIANO DI CLARINETTI
Ristorante Bellavista, Via Rocca 43, Stradella - Loc. Montebruciato (PV)
Ingresso concerto 10 Euro (cena + concerto 35 euro)
Il Festival Ultrapadum entra nel vivo dell'estate con la sua formula di successo che abbina musiche di grande appeal per un vasto pubblico a degustazioni di prodotti tipici. Il prossimo 24 luglio, venerdì, la kermesse musicale si ferma in località Montebruciato, a Stradella, con lo spettacolo Rags, Swing & Songs, presso il raffinato Ristorante Bellavista, nelle cui sale verrà anche servita una cena a base di prodotti locali.
Il programma musicale proposto dal Quartetto Italiano di Clarinetti è un viaggio nella musica della vecchia America, una rivisitazione di brani celebri, dall'epoca del Ragtime, a cavallo tra '800 e '900, fino al musical di Broadway.
Si comincia con Scott Joplin (1867 - 1917), che del Ragtime è considerato il padre. Di Joplin verranno eseguiti alcuni dei brani più famosi, in particolare Maple Leaf Rag, che rese celebre questo genere musicale.
Sarà poi la volta di Irving Berlin (1888 – 1989), compositore ebreo di origini russe, autore di God Bless America e e della celeberrima e universale White Christmas, portata al successo per la prima volta da Bing Crosby. Il Quartetto eseguirà il suo brano più conosciuto, Alexander's Ragtime Band.
Il percorso musicale prosegue con The Pink Panther, amatissimo tema musicale di Henri Mancini, indissolubilmente legato al cartoon della Pantera Rosa. Ma il meglio della serata è riservato alla fine, con alcuni brani tratti dall'Opera da tre soldi di Kurtz Weill (1900 –1950) tra cui The Ballad of Mack the Knife (riproposta in tempi moderni anche da Sting). E per concludere in bellezza un trittico di songs del grande George Gershwin (1898 – 1937): Summertime, The Man I Love, Oh, Lady Be Good!
Al termine del concerto la consueta degustazione di prodotti tipici
Quartetto Italiano di Clarinetti
E' formato da: Giovanni Lanzini (clarinetto, clarinetto alto); Carlo Franceschi (clarinetto); Maurizio Morganti (clarinetto); Augusto Lanzini (clarinetto basso).
Fondato nel 1985 per promulgare e valorizzare il clarinetto e la sua "famiglia" nell'ambito della musica da camera, il Quartetto Italiano di Clarinetti ha svolto fin dall'inizio un'intensa attività concertistica con tournèe in vari paesi del mondo (Italia, Svizzera, Francia, Germania, Croazia, Slovenia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Spagna, Stati Uniti), ottenendo un ottimo successo di pubblico ed entusiastici apprezzamenti della critica nei più importanti Festival e Rassegne Musicali. Attraverso anni di studio e di appassionata ricerca il gruppo ha sviluppato un ricco repertorio che spazia dal Classicismo fino alla musica contemporanea, con una particolare attenzione per la cultura etnica.
Nel 1987 il quartetto si è esibito alla presenza del papa Giovanni Paolo II nella Sala Nervi del Vaticano, con un concerto registrato dalla Radiotelevisione Vaticana. Negli anni successivi ha effettuato varie registrazioni televisive e radiofoniche per la RAI e per importanti network privati, tra le quali "I Clarinetti di Mozart" (1989) per Raiuno TV, "Ribalta" e "Concerto di Natale alla radio" (1992) per Radiouno e "Mozart Abend" (1991) per Retemia TV.
Il Quartetto Italiano di Clarinetti ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Primo Premio Assoluto all'XI Concorso Internazionale "Città di Stresa" nel 1987. Nel 1994 è stato invitato, unico gruppo italiano, a rappresentare l'Italia al VI Incontro Europeo del Clarinetto, svoltosi a Pontarlier in Francia, ricevendo entusiastici consensi da parte del pubblico e dalla critica che gli hanno valso l'invito nel 1995 ad esibirsi presso il Conservatorio di Le Havre. Nel 1997 è stato invitato dalla Società dei Compositori Croati ad esibirsi al Festival Internazionale di Opatija (Croazia), dove ha eseguito in "prima assoluta" musiche di compositori italiani, create per l'occasione e dedicate al quartetto; il concerto è stato interamente registrato da Radio Zagabria e dalla televisione croata.
Nel 2002 e 2004 il gruppo ha rappresentato nuovamente l'Italia all'Incontro Europeo del Clarinetto ad Epinal in Francia e Ljubljana in Slovenia, ottenendo prestigiosi riconoscimenti da parte delle case costruttrici. Dal 2003 i membri del quartetto tengono una master class per Quartetti di Clarinetti per l'Accademia Libera Natura e Cultura presso il castello di Querceto (PI).
Nel 2007 il quartetto ha effettuato un'importante tournèe nel nord Europa esibendosi nei più importanti Festivals di Finlandia, Svezia e Danimarca e nel 2008, su invito della prestigiosa Houston University, ha effettuato alcuni concerti, una master-class e una registrazione per la Radio Nazionale KUHF a Houston in Texas.
Il Quartetto Italiano di Clarinetti ha inciso diversi CD, tra cui "Gershwin Serenade" (Iktius, 1998); "Tra Bianco e Nero" (EMA Records, 2004), programma interamente dedicato alla "world music" registrato presso gli studi della prestigiosa Radio della Svizzera Italiana. Nel 2007 il quartetto ha inciso "I Clarinetti di Mozart" (QiC, 2007).
Attivo anche nel campo della musica contemporanea, il gruppo è stato più volte dedicatario di composizioni di autori quali Boris Porena, Oliviero Lacagnina, Fabio De Sanctis De Benedictis, Francesco Iannitti Piromallo, Mario Milani, Mike Curtis, Jean-Pierre Pommier, Robert Nelson, ecc.
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.

2009 07 24 Borghi e Valli da Casteggio a Verona

Borghi e Valli edizione 2009
Venerdì 24 Luglio 2009
Certosa Cantù di Casteggio
Suoni d'Irlanda
Kay McCarthy
 
Dopo il grande successo di pubblico riscontrato dagli ultimi appuntamenti, l'edizione estiva del Festival "Borghi e Valli 2009"-Sulle Note di Feste&Patroni prosegue all'insegna delle note d'autore.
Ne è un esempio il concerto in programma per la serata di Venerdì 24 Luglio nella cornice della Certosa Cantù di Casteggio. "L'arpa e la luna" è il particolare titolo della serata che, a partire dalle 21.15, vedrà salire sul palco Kay MacCarthy e il suo gruppo, per proporre all'affezionato pubblico della manifestazione "canti notturni delle terre d'Irlanda".
Non a caso, la McCarthy è diventata l'ambasciatrice del folk irlandese in Italia, con le sue morbide ballate, intrise di malinconia, e le sue danze contagiose: un concentrato di grinta irlandese ed esuberanza italiana. Kay McCarthy da molti anni ormai divulga nel nostro Paese la tradizione musicale dell'Isola verde. E, tra le note, non manca mai di ricordare quanto dolorosa sia la vicenda d'Irlanda, terra contesa tra due popoli e oppressa per anni dal dominio britannico. Il suo background artistico è costellato di successi, a partire dalle affollate performance nel mitico Folkstudio di Roma, fino all'apparizione a "Porta a Porta", in una puntata del 2003, dedicata al Presidente Francesco Cossiga, grande estimatore di quella terra.
L'ingresso al concerto, organizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Casteggio, sarà di 10 euro.
In caso di maltempo la serata si terrà nell'Auditorium della Certosa Cantù.
 
SCHEDE LUOGHI
La Certosa Cantù di Casteggio, di recente restaurata a cura dell'amministrazione comunale, rappresenta il vero fulcro della vita culturale casteggiana e la più importante testimonianza artistica del '700 a livello territoriale: l'ambiente ideale per l'organizzazione di eventi, uniti dal denominatore comune della qualità.
Nel medesimo edificio che ospita il Civico Museo Archeologico, una delle collezioni più interessanti dell'intera Lombardia, ha sede la Biblioteca Civica, con la sala di lettura e lo spazio multimediale.
Edificata fra il 1700 e il 1705 dai monaci seguaci di San Brunone, passò a privati nell'Ottocento e fu lasciata in eredità al Comune del suo ultimo proprietario, il professor Luigi Cantù.
 
 
Venerdì 24 luglio 2009
Gran Galà con Domingo alla Arena di Verona
La serata del 24 Luglio sarà però anche all'insegna della grande lirica. Sono infatti molti gli appassionati del canto lirico in terra oltrepadana, e quest'anno il Festival Borghi e Valli, abbinato alla rassegna Sulle note di Feste&Patroni, ha ampliato gli sforzi anche su questo fronte, organizzando trasferte all'Arena di Verona al seguito di un beniamino della nostra zona, il baritono Ambrogio Maestri (che riserverà una particolare serata a sorpresa), ed allestendo un'opera lirica, la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni il prossimo 7 Agosto alla Certosa Cantù di Casteggio (la prevendita dei biglietti è già iniziata ed è possibile acquistarli durante le normali serate del Festival).
In collaborazione con l'Agenzia Maxerre, per ogni serata sono previsti pullman con partenze nel tardo pomeriggio, sia dall'Oltrepò (Voghera, Casteggio, Stradella) che da Pavia.
L'appuntamento del 24 Luglio è di quelli da non perdere: a partire dalle 21, andrà in scena una "Serata di Gala" con Placido Domingo, che interpreterà brani tratti da Otello, Cirano de Bergerac e Carmen.
 
Per informazioni e prezzi: www.festivalborghievalli.it; 329.9861644
www.agenziacreativamente.it; 0383.804175 (orari ufficio)
 

JOSE' PLACIDO DOMINGO EMBIL (Madrid, 21 gennaio 1941) è un cantante e direttore d'orchestra spagnolo, considerato tra le più significative personalità del mondo musicale della seconda metà del Novecento. Apprezzato per la sua voce forte e versatile da tenore lirico-drammatico e per le sue considerevoli doti sceniche, ha affrontato molte opere di lingua italiana (Don Carlos, Otello, Tosca, Turandot), francese (Faust, Werther) e tedesca (Lohengrin, Parsifal), ma ha occasionalmente interpretato ruoli da baritono (Il barbiere di Siviglia), oltre a diverse parti tenorili o baritonali, dando vita ad un repertorio tra i più ampi ed eclettici di tutti i tempi.

Negli anni '90 la sua fama si è spinta al di là del mondo della lirica grazie ai celebri concerti dei Tre Tenori, tenuti assieme a Luciano Pavarotti e José Carreras. Dal 1973 si esibisce regolarmente come direttore d'orchestra, lavorando con i maggiori enti lirici internazionali. Attualmente è direttore generale della Washington National Opera e della Los Angeles Opera. Un recente sondaggio fatto in Gran Bretagna lo vede 58esimo nella lista dei 100 geni viventi... wikipedia.it

SCHEDE LUOGHI
L'Arena di Verona è un anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona, icona della città veneta assieme alle figure di Romeo e Giulietta. Si tratta del terzo anfiteatro romano per dimensioni in Italia, dopo quello di Roma (il Colosseo) e l'anfiteatro capuano,  ed è sicuramente fra i meglio conservati. Durante il periodo estivo viene proposto il celeberrimo festival lirico e fanno tappa anche numerosi cantanti famosi. La mancanza di fonti scritte circa la sua inaugurazione, rendono molto difficile fornire una cronologia sicura, tanto che in passato, da diversi studi, sono emerse date molto differenti: un periodo di tempo che va dal I al III secolo, anche se ormai è dimostrato che non può essere stato costruito dopo il I secolo.

2009 07 26 Grande concerto vocale e strumentali a Oliva Gessi


17a Edizione Festival Ultrapadum
Domenica 26 luglio 2009 ore 21,15
GRANDI EVENTI SINFONICI
1999-2009: dieci anni di grande musica
con l'Orchestra Sinfonica dei Balcani
e i vincitori del Concorso Lirico Internazionale A. Giacomotti
Antica Corte Cò dâ dlà – Oliva Gessi (PV) - Ingresso a offerta
Al termine del concerto si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
Oliva Gessi 20/07/09. Domenica 26 luglio, nella antica Corte Cò dâ dlà di Oliva Gessi, avrà luogo il secondo dei Grandi Eventi Sinfonici del Festival Ultrapadum che vedrà sul palco l'Orchestra Sinfonica dei Balcani insieme al tenore ucraino Ruslan Zinevych e la soprano sudcoreana Hee Jin Oh, vincitori del Concorso Lirico Internazionale Giacomotti.
Ultrapadum torna anche quest'anno nella suggestiva Corte di Oliva Gessi dove da otto anni si tiene uno dei grandi eventi sinfonici del Festival. Quest'anno sarà l'Orchestra Sinfonica dei Balcani diretta dal maestro Valentin Doni, con il flauto di Thomas Traspedini, accompagnati dalle splendide voci di Ruslan Zinevych e Hee Jin Oh a incantare il pubblico con brani tratti dalla tradizione musicale balcanica.
L'Orchestra Sinfonica dei Balcani è nata a seguito delle numerose collaborazioni fra i musicisti delle varie orchestre rumene, bulgare e greche. Siccome il filone musicale balcanico è particolarmente unico e si esprime in svariate forme, unire in un gruppo tutte queste tradizioni significa presentare nella stessa serata un florilegio di colori, ritmi e sentimenti.
Da oltre 5 anni l'Orchestra Sinfonica dei Balcani ha un'attività stabile, almeno 5-6 volte all'anno i migliori musicisti di Vidin, Sumen, Sofia, Ploiesti, Bacau, Bucarest, Salonico e Katerini si riuniscono sotto la direzione di Panagiotis Diamantis (Grecia), Valentin Doni, David Marcian (Romania) e Stanislav Ushev (Bulgaria) provanno e suonano insieme musica rumena, bulgara, serba e greca nei rispettivi Paesi e all'estero.
Il tenore ucraino Ruslan Zinevych ha studiato presso il Conservatorio di Stato di Odessa sotto la guida del professor N. Ogrenich,divenendo in breve tempo solista dell'Opera di Stato di Odessa. Ha vinto il primo premio nel Concorso Internazionale di Canto Antonin Dvorac nella Repubblica Ceca e il Concorso Internazionale di Canto Patorzinsky in Ucraina. È stato anche vincitore del premio straordinario Sigulda nel Concorso Belvedere in Austria e ha avuto una menzione d'onore al Сoncorso Internazionale di Canto Darclee in Romania.
Il suo repertorio comprende i ruoli di Alfredo ne La Traviata, il Duca di Mantova in Rigoletto, Carlo in Don Carlos, Rodolfo ne La Boheme, Pinkerton in Madama Butterfly, Cavaradossi in Tosca, Edgardo in Lucia di Lammermoor, Lensky in Eugenio Oneghin, Grigoriy Shujsky Yurodivyj in Boris Godounov, Mozart in Mozart e Salieri di Rimsky-Korsakov, Andry in Katerina di Arcas, Gennaro in Maddalena di Prokofiev.
Ruslan Zinevych unisce all'attivita teatrale quella di concertista: il suo
repertorio include il Requiem di Mozart, la Messa da Requiem di G. Verdi, il Requiem di Andrew Lloyd-Webber,lo Stabat Mater di Rossini, il Te Deum di Charpentier, il Te Deum di Brukcner, la Messa di Gloria di G. Puccini.
La soprano Hee Jin Oh è nata a Busan (Corea del Sud) dove ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di cinque anni e a quindici lo studio della lirica.
Laureata presso la facoltà di Musica dell'Università Kei-myung si è trasferita in Italia per perfezionare lo studio della tecnica e del repertorio operistico italiano.
Diplomata al conservatorio di Parma si è perfezionata con il M° G. Aragall.
Vincitrice di numerosi primi premi nei Concorsi Internazionali di Canto, nel 2009 ha debuttato il ruolo Desdemona in Otello al Teatro Opera House di Daegu in Corea. Ha tenuto numerosi concerti per importanti enti concertistici italiani.
Oliva Gessi si trova sulle colline dell'Oltrepò Pavese tra Casteggio e Montalto Pavese. Ai depositi gessosi (formazione gessoso-solfifera) anticamente sfruttati e situati nella località Gessi, è dovuta la seconda parte del nome. Ridente e tranquillo paese di collina è suddiviso nelle due frazioni di Oliva e Gessi. Nella prima frazione sorge il castello che la famiglia Isimbardi nella prima metà dell'800 trasformò in dimora signorile (oggi proprietà privata).
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com.

2009 07 25 Duetto originale per violoncello e fisarmonica per Ultrapadum


17a Edizione Festival Ultrapadum
Sabato 25 Luglio 2009
"Virtuosi allo specchio"
il Duo Casadei-Zubisky a Lungavilla
Alberto Casadei al violoncello e Vladimir Zubitsky alla fisarmonica
Parco vicinanze Municipio (piazza Albini) - Lungavilla (PV) ore 21.15
Ingresso libero
Al termine della serata, si terrà la degustazione di vini e prodotti tipici
La 17a edizione del Festival Ultrapadum fa tappa sabato 25 luglio a Lungavilla, piccolo centro nella pianura dell'Oltrepò Pavese bagnato dai torrenti Coppa e Staffora.
Nel parco vicino al Municipio alle 21.15 si esibirà in concerto il Duo Casadei-Zubitsky nella serata "Virtuosi allo specchio", dove la magia del violoncello di Alberto Casadei e della fisarmonica di Vladimir Zubitsky faranno rivivere le emozioni delle più belle arie di Bach, Rubinstein, Chaikovsky e Piazzolla insieme ad alcuni brani composti dal duo stesso.
Ecco il programma della serata:
J. S. Bach, Fantasia e fuga per organo in Sol-min
J. S. Bach, Suite N°3 in do mag (preludio-sarabanda-giga)
A. Piazzolla, Le Grand Tango
V. Zubitsky, Rossiniana (frammenti dal concerto per fisarmonica e orchestra)
A. Villoldo, El Choklo
C. Casadei, Al- bys (solo per violoncello)
A. Rubinstein, Melodia
V. Zubitsky, Express-tango
P. I. Chaikovsky, Valzer sentimentale
G. Ligeti, Sonata per violoncello
V. Zubitsky, Omaggio ad Astor Piazzolla
Le musiche di Bach, la fantasia visionaria di Piazzolla, Rubinstein e Chaikovsky trovano in Casadei e Zubistsky due grandi interpreti noti a livello internazionale per il virtuosismo delle interpretazioni e la grande esperienza da solisti in orchestre nazionali e intenazionali.
Alberto Casadei (Rimini, 1987), enfant prodige del violoncello, ha suonato con Claudio Abbado e Jury Tkachenko (per citarne solo alcuni).
Avviato allo studio del violoncello dal padre M° Claudio Casadei, a soli cinque anni vince il primo premio assoluto al Concorso Nazionale "Città di Montescudo" (RN). Prosegue gli studi presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro e, all'età di 18 anni consegue il diploma con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, ricevendo in seguito una borsa di studio dalla Fondazione G. Rossini di Pesaro. È vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali.
Vladimir Zubitsky (Goloskogo - Ucraina, 1953), fisarmonicista, compositore e direttore d'orchestra di fama mondiale, annovera tra i suoi riconoscimenti il premio dell'Unesco per il suo Requiem "Sette Lacrime". La carriera concertistica di Vladimir Zubitsky è cominciata nel 1975, quando ha vinto il Concorso Internazionale di Fisarmonica "Coupe Mondiale" a Helsinki (Finlandia).
Attualmente Vladimir Zubitsky vive e risiede in Italia, alternando all'attività concertistica l'insegnamento della fisarmonica, ed è spesso invitato a far parte delle giurie di Concorsi Internazionali di Musica. È presidente dell'"Ukrainian Accordion Association".
Lungavilla ha le sue origini nel XIII° secolo quando apparteneva ai domini pavesi nell'Oltrepò e si chiamava Calcababbio. Nel XV° secolo fu infeudato ai Fregoso di Genova (signori anche di Rivanazzano), ma nel 1493 fu acquistato dal ministro ducale Bergonzo Botta, pavese, la cui famiglia da tempo aveva la signoria del vicino Branduzzo. In breve Calcababbio divenne il centro principale e sede del feudo, rimasto sempre ai Botta (dal 1613 Botta Adorno), che fu elevato a Marchesato nel 1663. La signoria dei Botta Adorno durò fino all'abolizione del feudalesimo. Nel 1894, dopo lunghe discussioni e polemiche, il comune di Calcababbio prese il nome di Lungavilla.
Il Comune di Lungavilla ospita un suggestivo parco palustre che è uno dei 39 Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS) della Regione Lombardia. Istituito formalmente nel 1984, è considerato uno dei Parchi Locali "storici" nell´ambito della Lombardia.
È stato individuato su una vasta area degradata dalle massicce e indiscriminate escavazioni di argilla effettuate nella prima metà del secolo scorso, quando a Lungavilla e più in generale nella zona del Basso Oltrepò l´attività delle fornaci per la produzione dei laterizi era assai fiorente.
Il programma dei concerti è suscettibile di variazioni. In caso di maltempo i concerti si terranno al coperto.
Info per il pubblico: Società dell'Accademia di Voghera, tel: 0383/46918, 335/66.80.112, 349/18.80.328, www.festivalultrapadum.com

Audizioni per l'anno accademico 2009-2010

Domenica  4 Ottobre 2009 h.14,00
C/o Teatro Politeama Pratese Via Garibaldi 33 Prato
TEATRO POLITEAMA PRATESE   - SCUOLA DI MUSICAL ARTEINSCENA di Prato
Audizioni per l'anno accademico 2009-2010 per  CANTANTI, BALLERINI, ATTORI
aperte a tutti i ragazzi italiani e stranieri che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età
Presenziano alle Audizioni:
Simona Marchini, Direttrice Artistica
Franco Miseria, Regista e Coreografo
Amerigo Fontani, insegnante di Recitazione
Elisa Turlà insegnante di Canto
Ranko Yokoyama, insegnante di Danza
Il TEATRO POLITEAMA PRATESE mette in palio due BORSE DI STUDIO consistenti nell'iscrizione gratuita alla SCUOLA DI MUSICAL per l'anno 2009-2010  SCUOLA DI MUSICAL ARTEINSCENA di Prato finalizzata alla formazione di attori completi che seguiranno corsi di educazione della voce, canto, dizione, movimento scenico, danza, elementi di acrobatica, micromimica, recitazione.
L'iscrizione alla SCUOLA DI MUSICAL si esegue solo dopo l'esito delle audizioni.
Durata del Corso: Ottobre 2009 - Maggio 2010.
Cadenza delle Lezioni: 32 ore mensili con cadenza quindicinale (sabato e domenica ogni due settimane)
Sono previsti incontri con gli artisti che presentano spettacoli di Musical o Commedie Musicali durante la stagione teatrale 2009-2010 del Teatro Politeama Pratese.
Gli studenti hanno diritto a ingresso gratuito ai suddetti spettacoli.
A fine corso gli studenti partecipano ad uno spettacolo che andrà in scena presso il medesimo Teatro per la regia di Franco Miseria.
Per Iscrizioni alle Audizioni: luisacatinaccio@yahoo.it 340-3480127

2009 07 22 A Chiaravalle organo e campane (suona la più antica campana di Milano 1403)


Le Voci della Città ANTICHI ORGANI Un Patrimonio di Milano
Nono Ciclo 1° luglio - 12 dicembre 2009
Milano, luoghi d'arte fuori porta II

Mercoledì 22 luglio 2009, ore 21
Abbazia di Chiaravalle
Via S. Arialdo 102, Milano

Concerto sull'antico organo secentesco
(organo Valvassori sec. XVII – G. Morelli 1853)
Massimiliano Guido, organo
al termine del concerto d'organo
Le campane di Chiaravalle: concerto di campane suonate a corda con la più antica campana di Milano (1403)
I concertisti della Federazione Campanari Ambrosiani
Viviana Codazza
Alessandro Pedersoli
Marvin Corno
Roberto Ceradelli
Valerio Marca
Corrado Codazza, direttore
ingresso libero e gratuito
fino ad esaurimento dei posti disponibili

INFO: Le Voci della Città info@levocidellacitta.org tel 02. 3910 4149 www.levocidellacitta.org

Programma

Georg Muffat (1653-1704)
Passacaglia
Toccata IV, Apparatus musico-organisticus, 1690

Georg Fridrich Händel (1685-1759)
Fuga I in sol minore, IV serie
Fuga II in Sol maggiore, IV serie
Lascia ch'io pianga, trascritta da W. Babell
Suite n° 2 in Fa maggiore, I serie
(Adagio – Allegro – Adagio – Allegro)

Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
Aria di Follia

Giovan Battista Martini (1706 – 1784)
Offertorio dalla Missa Solemnis
Vivace dalla Sonata IV per l'organo op. 3 (1747)

Massimiliano Guido, organista vedi http://www.concertodautunno.it/cur/guidom.html

La Federazione Campanari Ambrosiani è un'associazione che si occupa della riscoperta del patrimonio campanario storico presente sulle torri della Diocesi di Milano e della salvaguardia del suono tradizionale manuale delle campane secondo la tecnica chiamata appunto "suono ambrosiano", caratteristica del nostro Rito. L'associazione milanese svolge una costante attività storico-culturale inerente l'arte campanaria facendo ricerche, rilievi, indagini, volte a definire un censimento generale delle torri campanarie e dei concerti di campane. Sono infatti assai rari i campanili di Milano dotati del tradizionale sistema di azionamento a corde. Si tratta di una tradizione che rischia di andare completamente perduta a favore di freddi impianti elettronici completamente sprovvisti di personalità musicale.

Le 5 campane dell'Abbazia, intonate in Re maggiore, sono state fuse nel 1907 dalla famiglia di fonditori Pruneri di Grosio (Sondrio), che operò principalmente in Valtellina ed alta Lombardia con ottimi risultati. Queste 5 campane sono da annoverare fra le migliori a livello sonoro dell'intera produzione di questi fonditori. Sulla "Ciribiciaccola" è altresì conservata un'importante campana che risulta, allo stato attuale delle ricerche, la più antica conservata in Milano. Fusa (probabilmente sul posto) dal maestro Glaudio da San Martino nel 1403 suona la nota Re acuto. L'Abbazia di Chiaravalle possiede complessivamente 6 campane storiche di elevato pregio.

I campanari eseguiranno alle corde delle campane la suonata a "Concerto Solenne", tecnica normalmente utilizzata nelle massime festività del calendario liturgico, che prevede il portare le campane a bicchiere (in posizione verticale) e farle ridiscendere in maniera cadenzata andando a comporre un preciso intreccio di rintocchi secondo le direttive del maestro concertatore.
www.campanariambrosiani.org

2009 07 24 Teatro Licinium ancora quattro possibilità per assistere alla Tempesta

Teatro all'aperto Licinium di Erba
"La Tempesta" di Shakespeare: emozioni sotto le stelle
Regia di Gianlorenzo Brambilla e traduzione di Dario Del Corno
Con Sergio Masieri, Monica Bonomi, Andrea Tibaldi e gli altri eccellenti attori del cast di questa stagione.
La Tempesta andrà ancora in scena per altre quattro date: 24, 25, 31 luglio e 1° agosto. Come sempre, in caso di maltempo gli spettacoli saranno rinviati alla domenica sera immediatamente successiva.
Le prevendite dei biglietti sono aperte, da martedì a sabato, a Erba presso Antico Caffè San Bernardino, ErbaLibri, Libreria Colombre, Libreria di via Volta.
Per gli spettatori provenienti da fuori Erba è attivo un servizio di prenotazioni telefoniche al numero 333.9306089 (da martedì a venerdì, ore 10 - 13).
Il prezzo dei biglietti è di 20 € per il biglietto intero e di 15 € per il ridotto, mentre l'ingresso è gratuito per ragazzi fino a 12 anni.
Vedi http://www.concertodautunno.it/090711-tempesta/090711-tempesta1.htm
Info: www.teatrolicinium.it

2009 08 02 Festival Puccini Manon Lescaut

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
Orario di inizio: 21.15
 

MANON LESCAUT di Giacomo Puccini
Dramma lirico in quattro atti
Prima rappresentazione: Teatro Regio di Torino, il 1 Febbraio 1893
La prima rappresentazione si tenne al Teatro Regio di Torino, il 1 Febbraio 1893.
Date:  Domenica 2 – Mercoledì 8 – Domenica 13 agosto 2009
Libretto di autore anonimo (cui collaborarono Giuseppe Giacosa, Luigi Illica, Ruggero Leoncavallo, Domenico Oliva, Marco Praga, Giacomo Puccini, Giuli)
Cast:   
Manon Lescaut : Martina Serafin
Lescaut :Giovanni Guagliardo
Des Grieux : Marcello Giordani
Geronte di Ravoir :Alessandro Guerzoni
Edmondo:Cristiano Olivieri
Maestro di Ballo: Stefano Consolini
Un musico: Nadia Pirazzini
L'oste:Claudio Ottino
Sergente degli Arcieri: Veio Torcigliani
Regia: Paul-Emile Fourny
Scene: Poppi Ranchetti
Costumi: Giovanna Fiorentini
Direttore: Alberto Veronesi
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
    
Trama:   
Manon, una giovane ragazza di buona famiglia, sta per entrare in convento. Accompagnata da suo fratello, Lescaut, interrompono il viaggio per fermarsi ad una locanda in una piccola città, dove incontrano Des Grieux, che viene immediatamente colpito dalla bellezza di lei. Durante il breve incontro, i due si innamorano. Uno dei compagni di viaggio nella carrozza di Manon è l'anziano,ma ricco Gerente de Ravoir, che ha delle mire su Manon. Segretamente affitta una carrozza, con la complicità dell'oste, per rapire Manon, ma i suoi piani vengono scoperti dall'amico di Des Grieux, che gli racconta della trama.
 
I giovani amanti traggono vantaggio dalla situazione usando la carrozza per fuggire verso Parigi. Geronte è furioso, ma Lescaut gli assicura che presto sua sorella si stancherà della spartana vita del suo amante, e lo assicura che a quel punto non ci saranno problemi nel consegnare Manon all'ammiratore facoltoso. Atto II: Lescaut aveva ragione: Manon si trasferisce con Geronte e comincia a vivere una vita lussuosa. Ma presto si annoia del vuoto che caratterizza la sua vita con lui e anela ai piaceri che una volta aveva condiviso con Des Grieux. Lescaut, percependo la sua malinconia, va in cerca del suo cavaliere.
 
Torna presto in compagnia di Des Grieux e segue un'appassionante riconciliazione tra i due, che viene però disturbata dall'inaspettato arrivo delle Guardie reali, portate da Geronte, per arrestare Manon in quanto ladra e prostituta. L'atto III si apre all'alba, in un molo del porto vicino alla prigione dove Manon e mole altre "donne allegre" stanno aspettando di essere deportate in America.
 
Lescaut e Des Grieux programmano una piano di fuga per Manon, ma il loro tentativo fallisce e le donne vengono chiamate fuori con l'appello prima di essere portate sulla nave che le poterà via per sempre. Pazzo d'amore per Manon, Des Grieux  pregò il capitano di portarlo a bordo con sé, lavorando. Il Capitano, mosso da compassione per Des Grieux, acconsente. L'Atto IV si apre con una scena di deserto: essendo approdata a New Orleans, i due amanti tentano di trovare una loro strada per una colonia inglese attraverso il deserto. Des Grieux va in cerca d'acqua ma ritorna senza successo, trovando Manon morente. Con il suo ultimo respiro, Manon gli giura eterno amore.
 

2009 07 18 Festival Puccini Turandot

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
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Orario di inizio: 21.15
 
TURANDOT di Giacomo Puccini
Dramma lirico in tre atti e cinque quadri
Libretto: Giuseppe Adami e Renato Simoni da Carlo Gozzi
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 25 aprile 1926
 
Date:
Sabato 18- Sabato 25 - Venerdì 31 luglio 2009
Venerdì 7 - Sabato 22 agosto 2009
 
Cast:   
Principessa Turandot:
-Elena Popovskaya (18, 25, 31 Luglio);
-Giovanna Casolla (7, 22 Agosto)
 
Calaf :
-Francesco Hong (18, 31 Luglio) ;
-Sung Kyu Park (7, 22 Agosto)
 
Liù :
-Donata D'Annunzio Lombardi (18, 25 Luglio);
-Mimma Briganti (31, 7, 22 Agosto)
 
Timur: Alfredo Zanazzo
Ping: Leo An
Pong:Leonardo Caimi
Pang: Mauro Buffoli
Altoum:Orfeo Zanetti
Un mandarino: Dario Benini
Regia: Maurizio Scaparro
Scene: Ezio Frigerio
Costumi: Franca Squarciapino
Assistente regista: Susanna Attendoli
Direttore:   
Valerio Galli (18, 25, 31 Luglio)
Mauro Roveri (7, 22 Agosto)
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
 
 
L'ultimo duetto ed il finale dell'opera sono stati completati, basandosi sugli appunti lasciati, da Franco Alfano dopo la morte di Puccini.
 
Trama:   
È il tempo delle favole. A Pechino la Principessa Turandot ha fatto il sacro voto di sposare solo il pretendente che saprà sciogliere i tre enigmi da lei proposti; chi sbaglia pagherà con la vita. La sua crudeltà deriva della tragica fine di una sua antenata, violentata e uccisa da un re barbaro.
 
Per vendicarla, Turandot ha giurato che non apparterrà mai a nessuno.Tra la folla accorsa per vedere la decapitazione del Principe di Persia un vecchio cieco, accompagnato dalla schiava Liù, viene travolto. Lo soccorre Calaf, principe in esilio dato per morto, che riconosce in lui il proprio padre, Timur. Alla vista di Turandot, Calaf se ne innamora perdutamente e decide di tentare la prova.
 
Timur, Liù e i tre ministri dell'Imperatore, Ping, Pong e Pang, tentano invano di dissuaderlo: Calaf è irremovibile e accetta la sfida. Turandot gli propone i tre enigmi ed egli li svela. Disperata, la Principessa supplica il padre di non darla allo straniero. Calaf propone quindi a sua volta un enigma: se Turandot riuscirà a scoprire il suo nome prima dell'alba, lui morirà; altrimenti dovrà accettarlo come sposo. Vengono rintracciati e imprigionati Timur e Liù, che sono stati visti parlare con Calaf. Turandot stessa li interroga, ma Liù, che è innamorata di Calaf, pur di non rivelarne il nome si uccide.
 
Il sacrificio della giovane schiava turba Turandot, nel cui cuore si è insinuato un sentimento d'amore per lo straniero. Così, quando Calaf le rivela il suo nome, Turandot annuncia al padre che lo straniero si chiama "Amore", tra il giubilo della folla.

2009 07 11 Festival Puccini Tosca

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
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Festival Puccini Informazioni info@puccinifestival.it
Orario di inizio: 21.15
 
TOSCA di Giacomo Puccini
Prima rappresentazione:  Teatro Costanzi a Roma, 14 Gennaio 1900
Libretto: Giuseppe Giacosa e Luigi Illica 
Date:
Sabato 11 - Venerdì 17 - Domenica 26 luglio 2009
Domenica 9 - Giovedì 20 agosto 2009
 
Cast:   
Floria Tosca:
-Amarilli Nizza (11, 17 Luglio);
-Olga Romanko (26 Luglio 9, 20 Agosto)
 
Mario Cavaradossi:
-Antonello Palombi (11, 17, 26 Luglio);
-Enrique Ferrer (9, 20 Agosto)
 
Il Barone Scarpia:
-Ambrogio Maestri (11, 17 Luglio);
-Silvio Zanon (26, 9, 20 Agosto)
 
Cesare Angelotti:
-Giuseppe Nicodemo
 
Spoletta:
-Massimo La Guardia
 
Il Sagrestano:
-Bruno Pestarino
 
Sciarrone:
-Veio Torcigliani
 
Regia: Beppe De Tomasi
Scene: Antonio Mastromattei
Costumi: Pierluciano Cavallotti
Direttore:   
Fabrizio Maria Carminati (11, 17, 26 Luglio 9 Agosto)
Salvatore Percacciolo (20 Agosto)
 
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
Tosca andò in scena per la prima volta a Roma al Teatro Costanzi, il 14 Gennaio 1900, avendo come sfondo il festeggiamenti per l'Anno Santo del 1899/1900, che il Papa aveva conclamato Giubileo Universale.
 
Trama:   
All'interno della Chiesa di Sant'Andrea della Valle, il pittore Cavaradossi scopre il suo vecchio amico, Angelotti, un prigioniero politico che sta scappando e si sta nascondendo dalle guardie della prigione, che lo stanno cercando capeggiate dal cattivo Scarpia, Capo della Polizia. Cavaradossi si impegna ad aiutare il suo amico quando arriva Tosca, gelosa perché ha sentito il suo fidanzato bisbigliare, sebbene sia solo. Il pittore la rassicura e Tosca se ne va ma solo dopo aver concordato un incontro per quella sera. Angelotti riappare, e Cavaradossi lo porta con sé per nasconderlo nella villa fuori città. Coristi e chierichetti arrivano per celebrare il Te Deum, e Scarpia entra cercando Angelotti, portando un tratto solenne al prosieguo.
 
Tosca ritorna cercando Cavaradossi: le era stato chiesto di cantare quella sera e non poteva incontrarlo come concordato. Scarpia coglie l'occasione per giocare sulla gelosia di Tosca e la riempie di insicurezze tanto che la fa correre alla Villa di Cavaradossi per cercarlo. Scarpia le manda dietro il suo scagnozzo, Spoletta. Con su lo sfondo del Te Deum, Scarpia esprime il suo bruciante desiderio per Tosca, volendo farla arrendere al suo desiderio.
 
Atto II: Scarpia sta cenando nel suo appartamento a Palazzo. Si può sentire la voce di Tosca in sottofondo, mentre canta durante quell'impegno che aveva preso precedentemente. Cavaradossi viene trascinato dentro per un interrogatorio, ma si rifiuta di cedere il suo amico Angelotti.
 
Scarpia, infuriato dall'ostinazione del pittore, scrive una nota di convocazione per Tosca. Al suo arrivo Tosca trova il pittore ammanettato, ma la prega con un sussurro di non tradire Angelotti. Cavaradossi viene portato nella stanza accanto, mentre Tosca viene lasciata da sola con Scarpia. Mentre Cavaradossi viene torturato Tosca non è in grado di sopportare le grida di agonia del suo innamorato, quindi rivela il nascondiglio di Angelotti. Cavaradossi viene riportato indietro e sgrida Tosca freddamente; ma Scarpia ha i due proprio dove voleva che fossero e comincia così a mettere in pratica il suo piano diabolico per avere Tosca ad ogni costo.
 
Ordina che Cavaradossi venga preso e imprigionato a Castel Sant'Angelo, dove verrà fucilato all'alba. Tosca supplica Scarpia di mostrare pietà; Spoletta entra con notizie su Angelotti che piuttosto che essere ricatturato, preferisce morire. Scarpia offre a Tosca un vile accordo: in cambio della liberazione di Cavaradossi vuole una notte di passione con Tosca. Quando Tosca accetta, Scarpia le dice che ci sarà una falsa esecuzione all'alba, dopo la quale lei e il suo innamorato potranno fuggire. Gli firma un lasciapassare, e quando comincia le sue odiose avance Tosca afferra un pugnale preso dal tavolo imbandito di Scarpia stesso. Atto III: Alba, su un parapetto di Castel Sant'Angelo.
 
Cavaradossi viene prelevato dalla sua cella e condotto in alto, preparandosi per la sua esecuzione. Tosca arriva e gli spiega che gli spari delle baionette saranno a salve, e che ha messo fine per sempre ai malefici di Scarpia. Sognano del loro futuro felice insieme, mentre gli esecutori si mettono in fila e portano a termine l'esecuzione. Quando tutti se ne sono andati, Tosca dice al suo amore di alzarsi. Ma lui rimane fermo. Orrore e incredulità per Tosca quando toglie il velo che è stato messo sul corpo di lui e scopre che Scarpia l'ha ingannata e che il suo amore è morto. Spoletta corre su per arrestare Tosca, avendo trovato il corpo esanime di Scarpia, ma Tosca ha un'altra idea: si getta dal parapetto suicidandosi.

2009 07 10 Festival Puccini La Boheme

FESTIVAL PUCCINI 2009
Torre del Lago, sede del Festival Puccini, è situata tra il Lago di Massaciuccoli e il Mar Tirreno, a 4 km dalle spiagge di Viareggio, sul litorale toscano, a 18 km da Lucca e altrettanti da Pisa. Ogni anno il Festival ospita 40.000 spettatori nel suo Teatro all'Aperto, a pochi passi dalla Villa Mausoleo dove il Maestro Giacomo Puccini visse e lavorò e dove adesso, in una piccola sala trasformata in cappella, sono custodite le sue spoglie.
 
Fondazione Festival Pucciniano
Viale Giacomo Puccini, 273
55048 Torre del Lago Puccini (LU)
tel. (+39) 0584 350567
fax (+39) 0584 341657
e-mail: affarigenerali@puccinifestival.it
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LA BOHEME di Giacomo Puccini
Libretto:Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
Orario di inizio: 21.15
Date: Venerdì 10 / Mercoledì 15 / Domenica 19 luglio 2009 Sabato 1 / Venerdì 14 / Venerdì 21 agosto 2009

Mimì:
-Maya Kovalevska (10, 15, 19 Luglio);
-Cristina Barbieri (1, 14, 21 Agosto)
 
Musetta:
-Silvia Dalla Benetta (10, 15 Luglio 1, 14 Agosto);
-Alessandra Meozzi (19 Luglio 21 Agosto)
 
Rodolfo:
-Roberto Aronica (10, 15, 19 Luglio);
-Gianluca Terranova (1, 14, 21 Agosto)
Marcello:
-Luca Salsi (10, 15 Luglio);
-Massimiliano Valleggi (19 Luglio 1, 14, 21 Agosto)
 
Schaunard:
-Alessandro Luongo (10, 15 Luglio 14, 21 Agosto)
-Federico Longhi (19 Luglio, 1 Agosto)
 
Colline:
-Paolo Pecchioli
 
Benoit - Alcindoro:
-Franco Giusti(10, 15 Luglio 14, 21 Agosto)
-Bruno Pestarino (19 Luglio 1 Agosto)
 
Parpignol:
-Thomas Vacchi
 
Regia: Maurizio Scaparro
Scene e Costumi:Jean Michel Folon
Direttore:   
Marcello Rota (10, 15, 19 Luglio 1 Agosto)
Giuseppe Acquaviva (14, 21 Agosto)
Orchestra e Coro del Festival Puccini Stefano Visconti
Coro Voci Bianche del Festival Puccini Maestro del Coro Susanna Altemura
 
Prima rappresentazione:   
Torino, Teatro Regio, 1° Febbraio 1896
Andata in scena il 1° febbraio 1896 al Teatro Regio di Torino con un ventinovenne Arturo Toscanini sul podio, oggi la bohème è tra le preferite dal pubblico l'opera racconta la delicata storia d'amore del pittore Rodolfo e della giovane Mimì dal finale straziante.
L'allestimento di Jean Michel Folon, con la regia di Maurizio Scaparro, Premio Abbiati 2003 è avvolto in una atmosfera sgargiante di colori e suoni. Una lettura sensibile e poetica di questo capolavoro proposta in perfetta sintonia da due grandi artisti come Maurizio Scaparro e Jean Michel Folon l'artista belga ha concepito lo spazio scenico con al centro una tavolozza cromaticamente variegata, dominato sullo sfondo da un grande cavalletto su cui scorrono immagini che richiamano la Parigi delle avanguardie del primo novecento.
Trama:   
L'opera è ambientata intorno all'anno 1830 a Parigi e ne sono protagonisti un gruppo di giovani artisti, che vivono poveramente ma spensieratamente: lo scrittore Rodolfo, il pittore Marcello, il musicista Schaunard e il filosofo Colline. È la vigilia di Natale. Rodolfo è rimasto solo perché deve terminare l'articolo di fondo del "Castoro", quando alla porta della soffitta bussa la vicina di casa Mimì, giovane e graziosa fioraia, per farsi accendere il lume che si è spento. Fra i due ragazzi nasce l'amore e Rodolfo la convince ad unirsi a lui e agli amici, che si sono avviati a festeggiare da "Momus", nel Quartiere Latino.
Tra la folla variopinta appare l'ex fiamma del pittore Marcello, Musetta, che lo aveva abbandonato per i soliti litigi e per correre dietro a nuove avventure. Dopo un primo momento di malcelata indifferenza Marcello cede nuovamente al fascino di Musetta ed essi, felici, si aggregano all'allegra brigata.
La vita in comune si rivela però impossibile. Marcello e Musetta continuano a litigare. Tra Rodolfo e Mimì si creano incomprensioni e gelosie: Rodolfo accusa Mimì di leggerezza, ma in effetti sa che ella è gravemente malata e la vita di stenti che conduce con lui potrebbe esserle fatale, e per questo cerca di allontanarla. Ai due non resta che separarsi: lo faranno "alla stagione dei fiori".
Mimì non può vivere lontana da Rodolfo. Sentendosi ormai vicina alla morte, per rivederlo, torna alla soffitta dove avvenne il loro primo incontro. Qui Mimì ricorda con Rodolfo il tempo passato insieme e, dopo avergli rivelato che lo ama ancora, si spegne dolcemente.
 

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