2021_09_11 USIGNOLI IN PECTORE master class di canto con il soprano Doina Ninu Palade

Si terrà in Cavallerizza con ingresso da via Rocca Vecchia una master class di canto con il soprano Doina Ninu Palade. La corale I MAESTRI CANTORI di Vigevano ha organizzato l'evento che avrà ingresso libero per una durata di circa due ore che vedrà una prima parte teorica ed una seconda parte dedicata alla pratica con esercizi di canto.
Vigevano - Cavallerizza del Castello Sforzesco
Sabato 11 settembre 2021 ore 18.00
USIGNOLI IN PECTORE
Come migliorare la voce con una grande insegnante
I Maestri Cantori di Vigevanoi invitano al Seminario vocale di
DOINA DINU PALADE
Un solo pomeriggio per un fantastico incontro.


Doina Dinu Palade, soprano si è diplomata in canto e violino al Conservatorio di Bucarest, perfezionata all'Accademia Chigiana di Siena, ha vinto molti concorsi internazionali. E' docente di canto lirico presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. 
Per riservare  un posto per la lezione magistrale di Doina Dinu Palade è  gradita una  conferma entro il 3 settembre p.v. ai seguenti numeri: 338 389 1043 - 338 821 2285 - 333 233 2893








1983 Caro Zeffirelli, ovvero quando osai scrivergli i miei commenti alla sua Traviata

Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Soggetto Alexandre Dumas (figlio)
Sceneggiatura Franco Zeffirelli
Interpreti e personaggi
Teresa Stratas: Violetta Valéry
Plácido Domingo: Alfredo Germont
Cornell MacNeil: Giorgio Germont
Allan Monk: Barone Douphol
Axelle Gall: Flora
Pina Cei: Annina
Maurizio Barbacini: Gastone de Letoriéres
Robert Sommer: Dott. Grenvil
Richard Oneto: Marchese d'Obigny
Renato Cestiè: facchino
Luciano Brinzi: Giuseppe
Yekaterina Maksimova Dancer of the Bolshoi Theatre
Vladimir Vasilev Dancer of the Bolshoi Theatre
James Levine conductor and music director
Regia Franco Zeffirelli
Paese di produzione Italia
Anno 1982/3
Durata 109 min
Genere drammatico, musicale
Montaggio Franca Silvi, Peter Taylor
Scenografia Gianni Quaranta e Franco Zeffirelli
Lettera a Zeffirelli su Traviata-film
Caro signor Zeffirelli, ieri sera ho visto alla televisione in bianco e nero (poi un mio vicino mi ha fatto notare che c'erano dei passaggi tra il colore e il bianco e nero che ovviamente io non ho notato perchè non ho un televisore a colori), dicevo che ieri sera ho visto la sua realizzazione cinematografica della "Traviata" da G. Verdi, e non mi é sembrata molto fedele alla versione di Verdi ne a quella di Dumas. 
Anziché vedere la storia di Violetta, in uno sfondo se pur ricco, mi é sembrato di vedere un sacco di particolari, tra i quali é collocata la storia della bella cortigiana. 
Ma le espongo passo passo le mie osservazioni, questo Film-opera si apre in assoluto silenzio con i titoli sovraimpressi ad alcune viste di Parigi (Notre Dame), perché non la tomba di Alfonsine o quella di Dumas, poi entriamo i casa di Violetta, dove é in corso una specie di trasloco, stanno praticamente smantellando la casa, un giovane garzone (stiamo già ascoltando a questo punto il preludio) resta colpito dall'immagine di Violetta ritratta in un grande quadro, vede Annina passare con un prete, incuriosito vaga per le stanze e schiude l'uscio della camera da letto dove scopre la protagonista morente, questa allora si alza arriva al corridoio ed a questo punto, colpita dalla musica festosa vede risorgere come fatasmi, gli invitati che aprono la scena della festa del primo atto (io avrei visto bene fermare la scena dopo che il giovane garzone restava colpito dal quadro, e passare in sfumatura a Violetta in carne e ossa e stesso vestito in attesa dei suoi ospiti, tanto 11 flashback é già stato talmente sfruttato.
Atto I scena I 
Aarrivano gli invitati che cavalcano da ora in poi per le stanze dell'appartamento lanciandosi i convenevoli, ad ogni incontro nei corridoi, si vedono di sfuggita anche i due protagonisti, un brindisi ed una spiegazione e gli ospiti invasori se ne vanno come orde di porci e anche ladri per giunta[ndr la dama che ruba una tabacchiera], finalmente a ritemprarsi.
Finale atto I
Una delle Violette più esagitate che abbia visto, si sdraia sui tavoli, bevendo champagne e riprendendo a cantare dopo ogni bevuta, come se ci spruzzasse in faccia il liquido che ancora ha in bocca. Facendo poi vedere Alfredo sotto le finestre (e la pioggia) si annulla l'effetto voluto da Verdi, per il quale la voce del tenore deve nascere solo dall'animo di Violetta, subito dopo si cerca di recuperare l'effetto con la presenza ossessionante di Alfredo nei corridoi. Per passare al secondo atto, dopo l'aggiunta per permettere l'arrivo in campagna, vediamo Alfredo cantare i bollenti spiriti, mentre cerca di rinfrescarseli con una cavalcata nei boschi senza cantare la relativa cabaletta. 
A parte la routine dell'incontro con il padre, anche se ogni parola viene sceneggiata, sorella di Alfredo-fidanzamento e abbandono, poteva starci anche la Provenza con il mare e suol.
Nel terzo atto (seconda parte atto secondo) poi si é persa la geniale idea di Verdi di contrapporre alla festa da Flora il dramma di Violetta, così la casa diventa un circo o una arena per far fare a Baryshnikov (era Vassiliev !) il balletto sulla storia di Piguillo, il resto fino al quarto atto l'ho saltato, avevo perso la concentrazione, riprendendo alla scena finale alla poveretta "la tisi le accorda poche ore" e lei si accorcia la vita non fermandosi un momento, anche se la morte la coglie in una stanza che prende un che di teatrale come di già era successo già in altre inquadrature. (molto belle) 
Le dico che molte persone che conosco mi hanno detto di essere stati molto impressionati favorevolmente dal suo film così mi è venuto il dubbio se non sono io che sono troppo critico, o se veramente anche lei, magari nel suo intimo, avrebbe fatto diversamente non era la sua, quella trasmessa dal Metropolitan?
Quella teatrale mi era sembrata molto migliore. 
Vocalmente poi, la signora Stratas non mi sembrava proprio a suo agio, neanche un regista come lei può cambiare in una cantante-attrice chi più di tanto non può fare.
La ringrazio per l'attenzione, e mi scusi se sarò stato l'unico critico nei confronti del suo lavoro, mi sembra però che a volte sarei in grado di dare una mano (critica). 
Ancora la ringrazio e la saluto distintamente.
Mario Mainino




1980_08_12 AIDA con Maria Chiara per la regia di Giancarlo Sbragia una meraviglia mai dimeticata

Arena di Verona
12 agosto 1980
Giuseppe Verdi
AIDA
Libretto Antonio Ghislanzoni da Auguste Mariette
Personaggi ed interpreti
Aida, principessa etiope (soprano) MARIA CHIARA
Radamès, capitano delle Guardie (tenore) GIUSEPPE GIACOMINI
Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano) BRUNA BAGLIONI
Amonasro, Re dell'Etiopia e padre di Aida (baritono) GARBIS BOYAGIAN
Ramfis, Gran Sacerdote (basso) GIANFRANCO CASARINI
Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso) IVO INGRAM
Orchestra e Coro Arena di Verona
Direttore Nello Santi
Regia Giancarlo Sbragia
Coreografie Roberto Fascilla

Arena di Verona stagione 1980 in quella occasione vidi la AIDA più bella di tutta la mia vita, era protagonista una straordinaria MARIA CHIARA con la regia, che a mio parere nessuno ha mai superato, di Giancarlo SBRAGIA.
Un attore chesi era calato umilmente nel testo e ha creato quella che io intendo essere l'unica vera accezione della parola "regia".
Sbragia ha messo in scena i "sentimenti" che librettista e musicista hanno dipinto con parole+musica o musica+parole. 
Nessun regista, tra i più (o meno) osannati del momento, sarà mai in grado di fare questo oggi, perchè oggi le opere si usano solo per dire quello che vuole il regista e non si leggono e studiano per capire o intuire quello che volessero dire gli autori.
Nel caso del "Requiem" diretto da Muti in quella stagione, gli cascarono le braccia, povero maestro. 
Mentre orchestra e voci stavano per spegnersi sulle ultime note della partitura il pubblico, fremente di andare a cena, sfociò in un applauso fragoroso e MUTI lasciò cadere la destra della bacchetta e la sinistra e chiuse l'esecuzione a due secondi dalla fine naturale.
#iocero















2021_08_10 Rossini a Pesaro con il Signro Bruschino diretto da Michele Spotti

In diretta dal Teatro Rossini di Pesaro, Filarmonica Gioachino Rossini, dir. M. Spotti | con G. Caoduro, M. Monzò, P. Spagnoli, M. Amati, J. Swanson, E. Iviglia, G. Margheri, C. Tirotta
martedì10 agosto ore 20.00
 
in diretta dal Teatro Rossini di Pesaro
ROSSINI OPERA FESTIVAL
Gioachino Rossini
IL SIGNOR BRUSCHINO
Farsa giocosa di Giuseppe Foppa
Edizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi, a cura di Arrigo Gazzaniga
 
Gaudenzio, Giorgio Caoduro
Sofia, Marina Monzò
Bruschino padre, Pietro Spagnoli
Bruschino figlio, Manuel Amati
Florville, Jack Swanson
Commissario, Enrico Iviglia
Filiberto, Gianluca Margheri
Marianna, Chiara Tirotta
 
Filarmonica Gioachino Rossini
direttore, Michele Spotti
regia, scene e costumi, Barbe & Doucet

2021_11_20 Teatro La Fenice di Venezia apre la stagione con FIDELIO

 Teatro La fenice di Venezia, presenta il calendario delle produzioni liriche programmate per la stagione 2021-2022

Questi i titoli in programma
Fidelio
Le baruffe 
I lombardi alla prima crociata
Faust
La Griselda 
Scipione nelle Spagne 
Peter Grimes 
Madama Butterfly 
Il trovatore 
Apollo et Hyacintus 
La Fille du régiment





TEATRO LA FENICE
OPERA 2021/ 22


DA SAB 20.11.2021 A MAR 30.11.2021
Ludvig van Beethoven
Fidelio
LOCANDINA
Don Fernando Bongani Justice Kubheka
Don Pizzarro Oliver Zwarg
Florestan Ian Koziara
Leonore Tamara Wilson
Rocco Tilmann Rönnebeck
Jaquino Leonardo Cortellazzi
Marzelline Ekaterina Bakanova
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Myung-Whun Chung
Regia, scene e costumi Joan Rechi

DA MAR 22.02.2022 A VEN 04.03.2022
Giorgio Battistelli
Le baruffe
LOCANDINA
Padron Toni Alessandro Luongo
Checca Silvia Frigato
Madonna Pasqua Valeria Girardello
Lucietta Francesca Sorteni
Titta-Nane Enrico Casari
Beppo Marcello Nardis
Padron Fortunato Rocco Cavalluzzi
Madonna Libera Loriana Castellano
Orsetta Francesca Lombardi Mazzulli
Padron Vincenzo Pietro Di Bianco
Toffolo Leonardo Cortellazzi
Isidoro Federico Longhi
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Enrico Calesso
regia Damiano Michieletto
scene Paolo Fantin
costumi Carla Teti
nuovo allestimento
collaborazione con Marsilio Editore
collaborazione con Regione Veneto

DA VEN 01.04.2022 A SAB 09.04.2022
Giuseppe Verdi
I lombardi alla prima crociata
LOCANDINA
Arvino Antonio Corianò
Pagano Michele Pertusi
Giselda Roberta Mantegna
Oronte Antonio Poli
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Sebastiano Rolli
regia Valentino Villa
nuovo allestimento

DA VEN 22.04.2022 A SAB 30.04.2022
Charles Gounod
Faust
LOCANDINA
Faust ??????????????????????????
Mehistophelès Alex Esposito
Wagner William Corrò
Margarethe Carmela Remigio
Siebel Paola Gardina
Marthe Schwerdtlein Julie Mellor
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Frédéric Chaslin
regia Joan Anton Rechi
scene Sebastien Ellirch
costumi Giorgia Salaverri
nuovo allestimento in coproduzione con Teatro Comunale di Bologna

DA VEN 29.04.2022 A DOM 08.05.2022
Antonio Vivaldi
La Griselda
LOCANDINA
ruoli saranno annunciati a breve
Orchestra del Teatro La Fenice
direttore Diego Fasolis
regia, scene e costumi Gianluca Falaschi
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/griselda-vivaldi/

DA GIO 26.05.2022 A SAB 28.05.2022
TEATRO MALIBRAN
Antonio Caldara
Scipione nelle Spagne
LOCANDINA
ruoli saranno annunciati a breve
Orchestra Barocca del Conservatorio Benedetto Marcello
Direttore Francesco Erle
Regia Francesco Bellotto
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/scipione-nelle-spagne-caldara/

DA VEN 24.06.2022 A MAR 05.07.2022
Benjamin Britten
Peter Grimes
LOCANDINA
Peter Grimes Brenden Gunnell
Captain Balstrode Mark Doss
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Juraj Valčuha
regia Paul Curran
scene e costumi Gary McCann
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/peter-grimes/

DA SAB 10.09.2022 A GIO 22.09.2022
Giacomo Puccini
Madama Butterfly
LOCANDINA
Cio-cio-san Monica Zanettin
Suzuki Manuela Custer
Pinkerton Vincenzo Costanzo
Sharpless Alberto Mastromarino
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Sesto Quatrini
regia Àlex Rigola

DA DOM 11.09.2022 A VEN 23.09.2022
Giuseppe Verdi
Il trovatore
LOCANDINA
Il conte di Luna George Petean
Leonora Francesca Dotto
Azucena Carmen Topciu
Manrico Antonio Poli
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Francesco Ivan Ciampa
regia Lorenzo Mariani

DA VEN 07.10.2022 A SAB 15.10.2022
TEATRO MALIBRAN
Wolfgang Amadeus Mozart
Apollo et Hyacintus
LOCANDINA
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Giancarlo Andretta
regia Cecilia Ligorio
nuovo allestimento in collaborazione con Accademia di Belle Arti
https://www.teatrolafenice.it/event/apollo-et-hyacintus/

DA VEN 14.10.2022 A SAB 22.10.2022
Gaetano Donizetti
La Fille du régiment
LOCANDINA
Marie Maria Grazia Schiavo
Tonio John Osborn
Hortensius Lionel Peintre
Duchesse Krakenthorp Marisa Laurito
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Stefano Ranzani
regia scene e costumi Barbe&Doucet
nuovo allestimento in coproduzione con Teatro Regio di Torino

https://www.teatrolafenice.it/calendario/


2021_08_06 AVVERTIMENTO generale

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2021_08_09 Giacomo Sagripanti dirige al Rossini Opers Festival il MOÏSE ET PHARAON

Rossini Opera Festival
Ascolta l'audio
lunedì 9 agosto ore 18.54
Vitrifrigo Arena di Pesaro
 
ROSSINI OPERA FESTIVAL
Gioachino Rossini
MOÏSE ET PHARAON
Opera in quattro Atti di Luigi Balochi e Étienne de Jouy
Edizione Casa Ricordi
Mosè e il Faraone edizione in lingua francese
Personaggi ed interpreti:
Moïse, Roberto Tagliavini
Pharaon, Erwin Schrott
Aménophis, Andrew Owens
Éliézer, Alexey Tatarintsev
Osiride / Voix Mystérieuse, Nicolò Donini
Aufide, Matteo Roma
Sinaïde, Vasilisa Berzhanskaya
Anaï, Eleonora Buratto
Marie, Monica Bacelli
 
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Coro del Teatro Ventidio Basso
Maestro del Coro, Giovanni Farina
direttore, Giacomo Sagripanti
regia, scene e costumi, Pierluigi Pizzi
regista collaboratore, Massimo Gasparon
coreografie, Gheorghe Iancu

1982 Giovani compositori alla Piccola Scala Iva Fedele, Ruggero Laganà e Luca Mosca

 II concerto

Tre nuovi compositori con tre operine in scena alla Piccola Scala di Milano

Ma i giovani sanno inventare musica?

MILANO - Tre operine dì giovani alla Piccola Scala. Per loro ho rinunciato a Pollini che la ingegnosa organizzazione del teatro ha collocato nella medesima sera alia Grande. Non è stato un sacrificio da poco. Ma poteva darsi che nel trio vi fosse il genio sorgente del secolo. E se il pubblico, come un secolo fa alla prima di «Cavalleria-i, fosse balzato in piedi agitando i cappelli e gridando «Abbiamo il nuovo maestro».

Non mi sarei mai perdonato di aver perso l'occasione.

Ed eccomi allora alla Piccola Scala in attesa della rivelazione. Un po' di Mascagni e un pò dì Puccini, per la verità, c'era in qualche parto degli apprendisti compositori. Ma non da farci balzare sulle sedie. Vogliamo riassumere in un motto una franca impressione? 

Eccolo: «Nati ieri, eseguiti oggi, dimenticati domani*.

Sul domani, però, non bisogna mai giurare: la prima opera di Wagner non annunciava certo il «Tristano». Chi può prevedere come maturerà l' immaturo? Ognuno comincia dai padri, subendoli o ribellandosi, come i nostri tre esordienti — Ruggero Laganà, Ivan Fedele, Luca Mosca — che si scelgono il proprio modello, secondo le tendenze diverse e contraddittorie dell'arte e della società dei giorni nostri.

Cominciamo quindi dal Laganà, nato a Milano nel '56, che ha aperto la serata con un atto buffo — «Trottola, ovvero gli incanti del mercato »— in cui si narra l'antica storiella orientale del povero che «ruba» il profumo dell'arrosto ed è condannato a pagare col suono del denaro. Sull'esile trama, rielaborata da Giuliano Corti, il compositore in erba appende una serie di scampoli eterogenei da Puccini, quello del «Trittico», a Prokofiev — cuciti alla brava con qualche filo della sartoria contemporanea,

Nella scelta del materiale, nella disposizione, nella costruzione non c'è ombra di stile, ma sotto il disordine affiora la tendenza del “ritorno all'antico” in cui tanta arte d'oggi si rifugia dopo le avventure dell'avanguardia.

Questa tendenza, disordinata in Laganà, appare più controllata e giocata nel «Sogno di Titania» del venticinquenne Luca Mosca che ha concluso la serata. Il giovane Mosca - già abbondantemente eseguito, per la verità - sa quel che vuole: egli si schiera tra i ribelli artistici che “ammazzano il padre per resuscitare il bisnonno”.

Nella sua operina, intessuta sull'episodio fiabesco del «Sogno di una notte di mezza estate», ritornano tutte le sbavature del tardo romanticismo, ma così mal cucinato du richiamare all'orecchio Respighi piuttosto che Strauss. II dilettantismo, già evidente nelle precedenti partiture strumentali del prolifico compositore, diventa addirittura imbarazzante alle prese con le voci. Basterebbe il tenorismo vociare, stile anni Trenta, del povero Oberon, a denunciare l'imperizia del principiante.

Dall'acqua marcia delle fontane di Roma ci cava, per fortuna, Ivan Fedele, un leccese quasi trentenne che ha studiato con Gorghi e .si è perfezionato con Donatoni. Fedele cerca modelli più vicini a noi. E li trova in Bussotti e Sciarrino che gii suggeriscono un elegante madrigalismo per voci e strumenti, adatto a evocare le atmosfere di sogno in cui è immersa la coppia di «Oltre Narciso»: quasi un balletto con una coppia di danzatori in scena e due cantanti ai lati in cui emerge, se non la fantasia, per lo meno l'eleganza della scrittura: un calligrafismo elegante e svagato, nato anch'esso dalla delusa stanchezza dei tempi.

Ognuno dei tre lavori, insomma, riflette, in modo aristocratico o volgare, una medesima condizione epidermica che è quella di tanta arte dell'ultimo Novecento. Che la riflettano “ricalcando molto e inventando poco”, è normale in scrittori dì nuovo pelo che matureranno in seguito una loro originalità, se ne sono capaci.

Per questo, tutto sommato, è lodevole l'iniziativa degli enti di Arezzo e di Roma che, assieme al Conservatorio di Milano, hanno compiuto l'esperimento, realizzandolo con una pleiade di allievi del Piccolo Teatro, di Brera, del Conservatorio stesso. E realizzandolo, diremmo, con professionalità sovente già maturo. articolo di Rubens Tedeschi




2021_09_12 Appunti per una tragedia per ricordare il rapimento dell'on. Aldo Moro al Castello di Vigevano

Rassegna Vigevano Estate
Domenica 12 settembre 2021 alle 18.00
Cortile del Castello di Vigevano
Appunti per una tragedia: vita e morte di un servo dello Stato
una lettura scenica per la regia di Salvatore Poleo con Francesca Rifici, Beppe Bianchi e Fabrizio Orlandini.
In collaborazione con il Comune di Vigevano e Retecultura Vigevano
Non ci sono ricorrenze particolari per ricordare il rapimento dell'on. Aldo Moro, ci siamo soffermati su quello che successe all'inizio del rapimento in via Fani, con il sequestro di Moro e la strage della sua scorta, i carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci e i poliziotti Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.
Salvatore Poleo ha legato il destino amaro degli uomini della scorta alle lettere di Moro in un modo segnato dalla pietà e dal dolore senza inutili concessioni ad una retorica che sarebbe fuori luogo.
Come Astrolabio vogliamo soltanto, rendendo omaggio a quelle vite sacrificate, ricordare e continuare a porre domande su quello che è successo ma che non è stato ancora chiarito. 
Prenotazione obbligatoria del posto al link: https://bit.ly/appuntiperunatragedia

2021_08_07 Cappuccetto Rozzo Reloaded alla Fortezza di Mont’Alfonso - Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)

festival “Mont’Alfonso sotto le stelle” 
Sabato 7 agosto 2021 – ore 21,15

Fortezza di Mont’Alfonso - Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)
 Cappuccetto Rozzo Reloaded
Il comico Jonathan Canini a Mont’Alfonso sotto le stelle
con la versione rivisitata del suo cavallo di battaglia




Lucchese il lupo, fiorentina la protagonista, livornese la nonna, pisano il cacciatore…
Dopo il pienone dell’anno passato, il comico Jonathan Canini torna sul palco del festival Mont’Alfonso sotto le stelle con la versione “reloaded” del suo cavallo di battaglia, “Cappuccetto rozzo”.
Appuntamento sabato 7 agosto (ore 21,15) alla Fortezza di Mont’Alfonso di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) per un’altra, esilarante, serata, che si annuncia molto affollata.

Lo spettacolo rivisita la nota favola di “Cappuccetto rosso”, trascinando in Toscana i suoi personaggi. Alla storia originale si sovrappongono così vernacoli e questioni di campanile, in un botta e risposta che rivela il talento di Jonathan Canini, indiscusso erede della tradizione comica toscana, quella di programmi tv come Vernice Fresca e Aria Fresca, di mattatori quali Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello, passando per Ruffini e Ceccherini…

“Cappuccetto Rozzo Reloaded” promette sorprese e risate in aggiunta, con nuove scenografie, nuovi personaggi e nuovi sketch. Chi? Come? “Dovete venì a vedé lo spettacoloooo” chiosa Jonathan dai suoi frequentatissimi canali social.
Versione aggiornata di uno show che ha inanellato decine di sold-out e divertito migliaia di spettatori. Sul palco, insieme a Jonathan, sale Riccardo Di Marzo.

“Cappuccetto Rozzo Reloaded” sarà in scena anche mercoledì 11 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello (Livorno).

I biglietti – posti numerati 16,10/11,50 euro - sono disponibili sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it e nei punti Boxoffice Toscana. A Castelnuovo di Garfagnana prevendite presso la Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007; orario giorni feriali 9.30/12.30 – 15.30/18.30; domenica e festivi: 10/12.30 – 16/17.30) e Fidelity Tours (via Baccanelle 7/a – orario giorni feriali 9/13). Biglietti disponibili anche la sera dello spettacolo, dalle ore 19, presso la biglietteria della Fortezza. Info biglietteria solo il giorno di spettacolo tel. 334 6167210, dalle ore 18.45.

Classe 1994, Jonathan Canini si è avvicinato al mondo dello spettacolo quasi per gioco, creando il gruppo comico “I Piccioni spennati” - vincitore del concorso “Valdera’s Got Talent”. Quindi due film autoprodotti, “Oh quanta fila c’era” e “Santa Maria a Monte: un giornalista di troppo”. Più recente la partecipazione alla serie “I delitti del Barlume”, su Sky. Ad accendere il successo hanno contribuito molto, anzi, moltissimo, il web e i social network, dove è seguito da 150.000 fan. Ma la forza di Jonathan Canini, sin dai primi passi, è stata quella cercare il contatto diretto col pubblico, sul palco, davanti a una platea in carne e ossa.

GREEN PASS E TAMPONI RAPIDI – La serata si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid. Per accedere allo spettacolo occorre presentare all’ingresso il Green Pass o il tampone negativo (effettuato entro 48 ore), oltre a un documento d’identità.  In assenza delle certificazioni non sarà possibile accedere e non si potrà richiedere il rimborso del biglietto.
Chi ancora non in possesso del Green Pass, potrà eseguire un tampone rapido presso la struttura mobile allestita nella zona stadio (via Valmaira) a Castelnuovo, e da lì, in caso di esito negativo, accedere al bus-navetta che lo porterà alla Fortezza o usufruire del parcheggio gratuito della Fortezza (a 600 metri dall’ingresso). La struttura mobile per il tampone rapido è a pochi metri dal parcheggio riservato ai portatori di handicap che, ricordiamo, hanno un servizio bus navetta dedicato con assistenza.
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione della Farmacia Gaddi. I tamponi verranno eseguiti dalle ore 18 alle 20,30 a un prezzo calmierato di 20 euro. E’ necessario prenotarsi inviando un messaggio WhatsApp al numero 333 4548384.

HANDICAP - I portatori di handicap possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore, a cui è concesso ingresso gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente presso il punto vendita Pro Loco di Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana (0583 641007). Si sconsiglia fortemente l'acquisto di un biglietto generico. Per la Fortezza di Mont’Alfonso, i portatori di handicap hanno un parcheggio riservato a piazzale C. Chiappini e un servizio bus navetta dedicato, con assistenza. Info e prenotazioni presso la Pro Loco di Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana (tel. 0583 641007).

PARCHEGGI, NAVETTE, INDICAZIONI – In occasione degli spettacoli alla Fortezza di Mont’Alfonso, sono disponibili i parcheggi gratuiti della Fortezza (a 600 metri dall’ingresso) e di piazzale C. Chiappini a Castelnuovo di Garfagnana (zona impianti sportivi, si accede da via Valmaira, chi utilizza il navigatore deve impostare via Valmaira come destinazione). Dai parcheggi di piazzale C. Chiappini è in funzione dalle 18 un servizio bus navetta da/per la Fortezza di Mont’Alfonso, frequenza 15 minuti: è previsto il contributo di un euro a persona, i fondi saranno destinati a progetti di assistenza e solidarietà a cura delle associazioni di volontariato di Castelnuovo di Garfagnana.
Tutte le indicazioni su come raggiungere le due fortezze sono disponibili sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – In programma in due secolari fortezze di Castelnuovo di Garfagnana e San Romano in Garfagna (Lucca), il Festival Mont’Alfonso sotto le stelle continua fino al 24 agosto. In arrivo Niccolò Fabi, Willie Peyote, Marco Masini, Michele Bravi, Giovanni Allevi, Enrico Brignano, Roberto Cacciapaglia, Orchestra da Camera Fiorentina e tanti altri artisti. Programma completo www.montalfonsoestate.it.
Il festival “Mont’Alfonso sotto le stelle” nasce dalla sinergia tra Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Comuni di Castelnuovo di Garfagnana e San Romano in Garfagnana, Unione Comuni della Garfagnana, Studium 1984-Fortezza Verrucole Archeopark, PRG e Amandla Productions con il patrocinio della Provincia di Lucca e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Main sponsor: Conad Nord Ovest. Sponsor: Idrotherm 2000, Antica Valserchio Srl, Guidi Gino SpA, Lunardi Movimento Terra, Numeria Sgr SpA, Carron, Lucart SpA, Ipersoap-PiùMe, Fabbrica Abitare Castelnuovo. Con la collaborazione di Lucca Promos. Media partner: Noi Tv e Radio Bruno.

Info tel. 0583 641007 e 334 6167210 (dalle ore 18.45, nei giorni di spettacolo)
– www.montalfonsoestate.it - www.turismo.garfagnana.eu - http://www.castelnuovogarfagnana.org

2021_09_03 Concerti del Broletto a Gallarate

Orchestra Filarmonica Europea
1989-2021: 32 anni d'orchestra
Venerdì 3 settembre 2021_09_03 ore 21.15 
Gallarate Concerti      
BROLETTO CLASSICO
Raffaele Kohler, la "tromba del Covid" a Gallarate
Direttore Marcello Pennuto 
Programma:
J.S.Bach Concerto per violino e orchestra in mi magg BWV 1042 
T.Albinoni Sonata per tromba e archi 
A.Vivaldi Concerto per orchestra d'archi in sol min. RV 157,  Concerto per orchestra d'archi in do minore RV 145 
G.F.Handel Lascia ch'io pianga -  Ombra mai fu 
G.Verdi Ave Maria da Otello -  Ave Maria su testo di Dante 
P. Mascagni Intermezzo da Cavalleria rusticana

Venerdì 10 Settembre 2021_09_10 ore 21.15 
"Un pianoforte sotto le stelle" 
Musiche di Chopin
Pianista Marcello Pennuto  
Ingresso posto unico 10 euro. 
Prevendita presso Caru' Dischi Gallarate piazza Garibaldi. 
I biglietti saranno in vendita anche la sera dei concerti dalle 19.30 presso il Broletto. 
Ai sensi della normativa vigente va anche fatta la prenotazione posti all'indirizzo email mpennut@gmail.com 

L'orchestra si presenta a Gallarate nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Broletto il 3 settembre alle 21.15 . Saranno presenti 3 ospiti d'eccezione: Raffaele Kohler , "la tromba del Covid", rinomato musicista che ha siglato con il suo strumento i momenti  piu' bui della pandemia.
Con l'orchestra collabora fin  da giovanissimo sia all'interno dell'organico che come solista. In questo concerto eseguirà la sonata per tromba e archi di Albinoni e una improvvisazione jazz. Poi ripeterà anche qui le note di O mia bela Madunina che ha tante volte ha fatto risuonare a Milano nel lockdown. 
Ci sara' anche Luca Santaniello, primo violino de laVerdi di Milano. Eseguirà il concerto di Bach in mi magg BWV 1042. L'orchestra in oltre 30 anni di attiuvita' ha eseguito l'integrale dei concerti per violino così come quelli per oboe e clavicembalo di Bach. Questi concerti erano stati concepiti originariamente per uno di questi strumenti e poi venivano trascritti (da Bach per ciascuno degli altri in quasi tutti i casi): il BWV 1042 fu scritto originariamente per violino e poi nel periodo di Lipsia ( dopo il 1730) fu trascritto per clavicembalo ( BWV 1054).
Un altro ospite d'onore sara' il soprano russo Larissa Yudina che ha cantato in numerosi concerti con l'orchestra anche in opere liriche. Eseguira' tre arie struggenti dedicate a chi ha sofferto e ancora sta soffrendo per il covid: da Handel "Lascia ch'io pianga" e "Ombra mai fu". 
Dall'Otello di Verdi la famosa Ave Maria ed infine un omaggio a Dante: un' Ave Maria di Giuseppe Verdi Maria rarissimamente eseguita su testo dalla Divina Commedia. 
Associazione Musicale "W.A.Mozart" 
Sede legale: Via Palestro 17 21013 Gallarate (VA) 
tel.0331 797506 ITALIA 
Sede operativa : Via S.G.Bosco 7 21011 Casorate Sempione (VA) tel. 0331 1831919 
Mobile (+39) 335 6251073 
email: mpennut@gmail.com assmozart@pcert.postecert.it

2021_09_25 Dante e Puccini coniugati nel Gianni Schicchi che la Associazione Etta e Paolo Lilmiti regalerà alla Città di Vigevano

Sabato 25 settembre 2021 ore 21.00
Piazza Ducale, Vigevano
Omaggio a Dante e Puccini
Giacomo Puccini
GIANNI SCHICCHI

Opera comica in un atto dal Trittico di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante (vv. 22-48), prima assoluta 1918 al Metropolitan di New York.
solisti selezionati nella sesta edizione 2021 del Premio Etta e Paolo Limiti
Personaggi ed interpreti:
Gianni Schicchi, 50 anni (baritono)
Lauretta, sua figlia, 21 anni (soprano)
Zita detta "La Vecchia", cugina di Buoso, 60 anni (contralto)
Rinuccio, nipote di Zita, 24 anni (tenore)
Gherardo, nipote di Buoso, 40 anni (tenore)
Nella, sua moglie, 34 anni (soprano)
Gherardino, loro figlio, 7 anni (soprano)
Betto Di Signa, cognato di Buoso, povero e malvestito, età indefinibile (basso)
Simone, cugino di Buoso, 70 anni (basso)
Marco, suo figlio, 45 anni (baritono)
La Ciesca, moglie di Marco, 38 anni (mezzosoprano)
Maestro Spinelloccio, medico (basso)
Messer Amantio Di Nicolao, notaro (baritono)
Pinellino, calzolaio (basso)
Guccio, tintore (basso)
Orchestra Filarmonica Italiana
regia e costumi di Davide Garattini Raimondi
scene e luci di Paolo Vitale

COLLABORAZIONE COMUNE DI VIGEVANO CON L'ASSOCIAZIONE ETTA & PAOLO LIMITI ONLUS CHE OFFRE LA REALIZZAZIONE PRESSO LA PIAZZA DUCALE DELL'OPERA GIANNI SCHICCHI DI GIACOMO PUCCINI Delibera di Giunta 28/05/2021 Servizio cultura 144/2021

2021_07_30 ALLEGRO CON BRIO 2021 LIBRI, MUSICA E TEATRO SUL LAGO MAGGIORE

 ALLEGRO CON BRIO 2021

LIBRI, MUSICA E TEATRO SUL LAGO MAGGIORE

 

Torna la rassegna organizzata dalla Biblioteca Civica Ceretti e dal Comune di Verbania

con la collaborazione dell’Associazione 21 Marzo, giunta alla sua nona edizione

 

DAL 30 LUGLIO ALL'8 AGOSTO

10 GIORNI DI SPETTACOLI, TRA MUSICA E INCONTRI CON GLI AUTORI

 

Dai rapper MURUBUTU e CLAVER GOLD fino al funambolo ANDREA LORENI, passando per gli autori MARTINO FERRO, TIZIANO FRATUS , MARCO BALIANI, l’allenatore di pallavolo e dirigente d'azienda MAURO BERRUTO, lo youtuber ADRIAN FARTADE, il fumettista DANIEL CUELLO, ROSSELLA KOHLER e l’illustratrice ILARIA ZANELLATO, EMANUELA GARILLI ed EMANUELA BUSSOLATI, i performer DARIO APICELLA, ALICE SALVOLDI, MATTHIAS MARTELLI, lo stand up comedian DAVIDE MAFRICA, l’attore VALERIO APREA, il regista FEDERICO GAGLIARDI e la coreografa ELISA SBARALDI, il pianista e compositore ARRIGO CAPPELLETTI, gli artisti musicali GILSON SILVEIRA, LUCA GUSELLA, PAOLO PASQUALIN, la danza contemporanea della compagnia EGRI BIANCO DANZA, il teatro di ONDA TEATRO e i numerosi laboratori per bambini e adulti

 

Dopo il successo di pubblico raccolto durante le prime otto edizioni, torna a Verbania la rassegna ALLEGRO CON BRIO. Libri, musica e teatro sul Lago Maggiore organizzata dalla Biblioteca Civica Ceretti e dal Comune di Verbania in collaborazione con l'Associazione 21 marzo.

Dieci giorni di appuntamenti culturali e con l'editoria, tra musica, spettacolo, incontri con gli autori, danza, teatro e laboratori che, dopo mesi di chiusura, permetteranno a grandi e bambini di tornare a ritrovarsi in platea e condividere emozioni, prendendo parte fisicamente alle diverse iniziative nel pieno rispetto delle normative attualmente in vigore.

 

Una rassegna che, grazie a un cartellone molto variegato, oltre a voler regalare ai suoi spettatori incontri ricchi di valore, capaci di divertire e di stimolare la curiosità, alla scoperta di artisti e forme artistiche nuove e diverse, vuole invitare a scoprire e riscoprire, proprio grazie alla cultura, le meraviglie del territorio del Verbano. 

 

“La rassegna 2021 conferma la volontà espressa in questi anni di far crescere questo appuntamento che risulta ormai centrale nell’estate culturale verbanese - commenta l’Assessore alla Cultura Riccardo Brezza - Allegro con Brio è uno degli strumenti più interessanti per far vivere la nostra Biblioteca Civica al di fuori del proprio compito istituzionale, mettendo in connessione la sua funzione tradizionale con linguaggi e forme artistiche diverse. Teatro, musica, danza e letteratura si fondono in un percorso che continua ad attrarre il pubblico verbanese e non solo”.

 

“È ormai il secondo anno che l’Associazione 21 Marzo collabora attivamente alla realizzazione di uno dei più ricchi festival dell’estate verbanese – dichiara la Presidente di 21 marzo Matilde Zanni. Di nuovo quest'anno, abbiamo potuto costruire insieme al Comune e alla Biblioteca la programmazione: abbiamo cercato di ripartire da temi e ospiti legati al mondo giovanile, dalla divulgazione scientifica (di influencer un po’ diversi dallo stereotipo) alla musica rap che si unisce alla letteratura, e non solo. E dopo questi lunghi mesi, pensare a questi artisti, a queste occasioni di incontro e scoperta, è stato come riprendere a respirare.”

 

Aggiunge Andrea Cassina, direttore della biblioteca: “da sempre Allegro con Brio, con la scelta di offrire una grande varietà di appuntamenti e opportunità, cerca di aprire nuovi orizzonti, offrire nuovi sguardi, invitare ad uscire dai propri gusti consolidati e scoprire qualcosa di nuovo. La cultura, tutto sommato, è anche questo: incontro, contaminazione, apertura verso il nuovo.”

 

LUNEDÌ 2 AGOSTO 2021_08_02

Dalle ore 9.00 alle ore 12.00 LABORATORIO DI TEATRODANZA con il regista FEDERICO GAGLIARDI e la coreografa ELISA SBARAGLI, finalizzato alla realizzazione della performance DESUETI, presentata sabato 7 agosto alle 19:30. Il laboratorio è aperto a tutti, ragazzi e adulti.

 

Alle ore 18.00 incontro con l'autore MARCO BALIANI in dialogo con DANIELE GIANDOLINI sul libro LA PIETRA OSCURA. Un romanzo per adulti e ragazzi sul potere dei legami e sull'energia che collega mondi e tempi lontani. Ulisse che viene dal Senegal, Inco grande, grosso e trasognato, Ago il minuscolo, Gemma, magra magra e tutta energia, Giorgio detto Stampa per via delle stampelle: insieme in terza media, in questa fine di primavera che è l'ultima da passare come una banda. Poi prenderanno strade diverse, è inevitabile, e fa un po' male. Intanto condividono tempo e passioni: giochi di ruolo, fumetti, silenzi e chiacchiere. E poi un gioco nuovo che li prende tantissimo, inventato da loro, in cui invece di trasformarsi in eroi potranno restare quello che sono.

 

Alle ore 21.15 appuntamento con LUCA RADAELLI in A RIVEDER LE STELLE, spettacolo di teatro canzone su Dante Alighieri. A partire dalla grande musicalità della parola di Dante si sono incontrati un attore, con la sua voce, e un musicista, con il suo pianoforte. La capacità compositiva e improvvisativa di Cappelletti (jazzista, che gioca però anche con le note di Liszt) crea una scenografia sonora, all'interno della quale la voce di Radaelli conduce gli spettatori.

 

MARTEDÌ 3 AGOSTO 2021_08_03

Alle ore 18.00 incontro con l’autore MAURO BERRUTO, già allenatore della nazionale italiana di pallavolo che ha vinto, fra le altre, la medaglia bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012, e il libro CAPOLAVORI. Allenare, allenarsi, guardare altrove. In queste pagine Diego Armando Maradona palleggia con Michelangelo, Jury Chechi sfida Yves Klein, Muhammad Ali e Kostantinos Kavafis recitano insieme poesie, perché atleti, artisti e poeti fanno parte della stessa squadra: uno spazio in cui ogni individuo può esprimere il proprio talento e costruire il proprio personale capolavoro. A metà fra racconto e biografia, "Capolavori" è una mappa per trasformare il potenziale in eccellenza.

 

Alle ore 21.15, sempre con MAURO BERRUTO, seguirà il LECTURE SHOW. Un'indagine appassionata che ci farà scoprire come il gesto dell’allenare non sia esclusivo di chi entra in uno spogliatoio, ma pratica quotidiana per mettere insieme persone, trasformarle in squadre e orientarle verso l’obiettivo.

 

MERCOLEDÌ 4 AGOSTO 2021_08_04

Alle ore 18.00 A PIEDI NUDI SU MARTE insieme all’autore ADRIAN FARTADE, per un viaggio nel sistema solare interno, alla scoperta della storia dell'esplorazione spaziale del Sistema solare. Questo libro narra la storia leggendaria di come una piccola, meravigliosa e complicata specie, nata su un puntino di roccia e acqua, intorno a una normalissima stella tra centinaia di miliardi di altre stelle, in una galassia tra centinaia di miliardi di altre galassie dell'universo, abbia alzato lo sguardo oltre l'orizzonte e abbia deciso di partire per scoprire ciò che aveva intorno. Questa specie siamo noi umani.

 

Alle 21.15, sempre con ADRIAN FARTADE, I BUCHI NERI SONO DELLE PERSONE ORRIBILI. Ripensate a tutte le cose che avete mai perso o smarrito. Ecco, immaginate se ci fosse qualcuno che sa esattamente dove tutto è finito, e anche come recuperarlo. Solo che anche se cerca di parlarvi, parla così a voce bassa che non si sente nemmeno una parola di quel che dice. Nell’astronomia c'è qualcosa di simile…i buchi neri, gli oggetti più estremi mai incontrati nell’universo.

 

GIOVEDÌ 5 AGOSTO 2021_08_05
Alle ore 21.15, VALERIO APREA legge GOLA E ALTRI PEZZI BREVI di Mattia Torre. Un assolo spietato ed esilarante al tempo stesso, che fotografa un paese in balìa di una fame atavica, e votato inesorabilmente al raggiro, alla menzogna, al disperato inseguimento di un lusso sfrenato e delirante. Il tutto sulle musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia composte per ‘Figli’, l'ultimo film scritto dall’autore.  

 

VENERDÌ 6 AGOSTO 2021_08_06

Alle ore 18.00 incontro con l'autore DANIEL CUELLO in dialogo con MATILDE ZANNI sul libro MERCEDES. Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socio- economici, una donna in fuga è l'ago della bilancia del proprio destino e di quello dell'umanità.

 

Alle 21.15 appuntamento con MATTHIAS MARTELLI e RAFFAELLO. IL FIGLIO DEL VENTO. Raffaello Sanzio, il pittore della grazia e della perfezione. Così è stato definito per secoli. Ma dietro la figura mite e rassicurante del “pittore divino” si nasconde un genio dalla vita esplosiva. Matthias Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del Maestro Castellan, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all'interno di un percorso appassionante. Uno spettacolo che vuole essere celebrazione della vita di un genio, ma anche risposta ad un'esigenza del presente: oggi, come non mai, è necessario puntare a un nuovo Rinascimento dell'arte e della cultura nel nostro Paese.

 

SABATO 7 AGOSTO 2021_08_07

Alle ore 10.30 torna appuntamento con POTI POTI, il sabato mattina d'estate per bambine, bambini e famiglie. Carichiamo di libri il carrettino della nostra bicicletta, cerchiamo il posto più fresco del Parco, allestiamo isole di cuscini per ciascuna famiglia e…si ascoltano storie con i lettori del Progetto Nati per Leggere VCO.

 

Alle 18.00 musica dal vivo e non solo con ECOSOUND SOLIDALE. Mani tese con brio. Un pomeriggio con musica dal vivo e riflessioni sui temi di Mani Tese Verbania: giustizia ambientale, economia circolare e sostenibilità. I fondi raccolti saranno destinati a sostegno del progetto “Agri-change, piccole imprese grandi opportunità” per lo sviluppo di filiere agroalimentari nel bacino del fiume Molo in Kenya.

 

Alle 19.30 DESUETI, al termine di un percorso laboratoriale guidato dal regista Federico Gagliardi e la coreografa Elisa Sbaragli, un gruppo di spettatori racconta la mancanza di questo tempo sospeso. Una performance di teatro urbano dove una piccola comunità scopre che nelle proprie vite manca qualcosa. Ma l'arrivo di uno straniero saprà dare nuova interpretazione alle loro certezze.

 

Alle ore 21.15 MUSIC FOR PLANET EARTH feat. GILSON SILVEIRA, LUCA GUSELLA e PAOLO PASQUALIN. Sul palco si alterneranno prima una piccola formazione, il Waikiki Contemporary Quartet, con il suo programma di musica per percussioni legata al terzo millennio, per poi lasciare spazio all'Orchestra di percussioni Waikiki con tre ospiti internazionali: Luca Gusella alla marimba e vibrafono, Gilson Silveira alle percussioni brasiliane e Paolo Pasqualin alla batteria e percussioni, per un totale di 11 percussionisti sul palco. Un ritmo, una vibrazione, un festival Poliritmica giunto alla settima edizione e quest'anno dedicato all'amico Giorgio Borghini.

 

DOMENICA 8 AGOSTO 2021_08_08

Alle ore 18.00 POSSIAMO CAMBIARE IL MONDO, l'educazione civica raccontata ai bambini per scoprire l’agenda del 2030. L'ONU ha dato il via al progetto dell'Agenda 2030 per migliorare entro quella data la vita del nostro pianeta e di tutti noi cittadini. Per farlo ha individuato 17 Obiettivi globali: dalla lotta al cambiamento climatico, alla battaglia contro le disuguaglianze sociali, alla ricerca di forme di sviluppo sostenibili... Ecco allora una guida davvero semplice e chiarissima che, tra approfondimenti divulgativi, storie e progetti, ci racconta cosa possiamo fare per il nostro pianeta.

 

Alle ore 21.15 la fiaba musicale CATERINA CAMMINA CAMMINA di EMANUELA GRILLI con le illustrazioni in presa diretta di EMANUELA BUSSOLATI. Le avventure di Caterina e il suo viaggio esperienziale in un mondo fantastico, un percorso fra voci e terreni diversi, fra incontri e domande, fra pensieri e giochi che richiedono alla nostra protagonista l'accendersi di intelligenze diverse. Una fiaba musicale che nasce come succedeva una volta, dalla costante relazione fra parole e musica, fra azioni sonore che raccontano e illustrazioni che dicono. Con le illustrazioni prodotte dal vivo da Emanuela Bussolati e la narrazione, interpretata da Alessia Canducci.

 

Alle ore 22.30 LA TRAVERSATA con il funambolo ANDREA LORENI: un movimento su una linea tracciata, fatto in un determinato spazio e in preciso momento. Un momento di estrema sospensione e nello stesso tempo di massimo radicamento nel “qui e ora”. Camminare sul cavo teso sul vuoto crea l'occasione di incontrare parti di sé e di stare con quello che “accade” nel momento: l'insorgere della paura e l'accoglienza della paura, l’acquietarsi del pensiero e la concentrazione sull'attimo presente, lo stare nel corpo con il cavo e sul cavo, il rischio della caduta e il contatto con l'assoluto.

Per tutte le informazioni:

BIBLIOTECA CIVICA P. CERETTI

VERBANIA, Via Vittorio Veneto 138

0323 401510

verbania@bibliotecheVCO.it

 

www.bibliotechevco.it

 

https://www.facebook.com/AllegroconBriosulLagoMaggiore/

 

https://www.instagram.com/bibliotvb/

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)