2004_10_13 Organizzare musica un convegno nella sede di Palazzo Busca dove si era provvisoriamente trasferito il Museo del Teatro alla Scala
2021_02_28 Alexandr Vedernikov, padre e figlio, basso e direttore d'orchestra due figure della cultura musicale russa.
2021_02_22 Grigolo, simpatia e grande partecipazione nelle sue proposte in concerto alla SCALA
Teatro alla Scala GRIGOLO
Teatro alla Scala, lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 20
Il concerto in diretta streaming sul sito www.teatroallascala.org e sui canali Facebook e YouTube
Vittorio Grigolo, Tenore
Vincenzo Scalera, Pianoforte
PROGRAMMA
Gaetano Donizetti e Matteo Salvi Il Duca d'Alba, Inosservato, penetrava… Angelo casto e bel
Gaetano Donizetti L'Elisir d'amore, Una furtiva lagrima
Giuseppe Verdi Rigoletto, La donna è mobile
Giacomo Puccini La Bohème, Che gelida manina
Jules Massenet Manon Instant charmant... En fermant les yeux
Charles Gounod Roméo et Juliette, Ah! Lève-toi, soleil!
Francesco Cilea L'Arlesiana, É la solita
Giacomo Puccini Tosca, E lucevan le stelle
A vucchella
George Bizet Carmen, Le fleur
Jules Massenet Werther Ah non mi ridestar
O sole mio
Le foto (autorizzate!) sono visibili nel mio fotoservizio della serata.
https://www.concertodautunno.it/160913-grigolo-fraschini/160913_grigolo-fraschini.htm
2021_02_22 Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid
Teatri aperti e illuminati ad un anno dallo scoppio della epidemia Covid
Lunedì 22 febbraio 2021, Vigevano Teatro Cagnoni
Ad un anno dallo scoppio delle epidemia Covid, i teatri questa sera aprono le porte senza che vi siano spettacoli, ma per accogliere simbolicamente il pubblico che da tanto tempo ne è escluso per la pericolosa contagiosità di questo virus.
Anche il Teatro Antonio Cagnoni di Vigevano ha aperto le porte e messo un tavolino per raccogliere i pensieri dei visitatori. Sono ovviamente stati presenti i rappresentanti della cultura vigevanese, ma molti passanti si chiedevano che cosa ci fosse "Ma c'è qualche inaugurazione?" no purtroppo
Le note di "Un ballo in maschera" di Giuseppe Verdi hanno ricordato come l'11 ottobre del 1873 le porte si aprirono per inaugurare la nuova struttura che i vigevanesi vollero consacrare a "Tempio della Lirica". Auguriamoci che si possa tornare al più presto alle rappresentazioni dal vivo e non si debba attendere il 2023 per le celebrazioni del 150o anniversario.
2021_02_18 Tutto in cinque minuti ovvero la "Unbegun" Symphony di Peter Schickele (composer)
Peter Schickele (composer)
2021_02_26 Beethoven tra musica, parola e scena a cura di Enrico Reggiani
La musica come “arte eloquente”
Beethoven tra musica, parola e scena
Ciclo di incontri a cura di Enrico Reggiani
(Università Cattolica del Sacro Cuore)
venerdì 26 febbraio 2021_02_26, ore 21
“Sempre più semplice”: esiste il “linguaggio musicale” beethoveniano?
giovedì 18 marzo 2021_03_18, ore 18
“Svaniscono lo spazio e il tempo”: Beethoven e il Lied
martedì 13 aprile 2021_04_13, ore 18
“Tutto è mutato in me e intorno a me”: l’utopia intermediale del “Fidelio”
venerdì 7 maggio 2021_05_07, ore 18
Quale musica per T. S. Eliot? Suggestioni beethoveniane
interviene la Prof. Savina Stevanato
(Università degli Studi Roma Tre)
“Beethoven […] concepiva sonate e sinfonie come arte ‘eloquente’ e ‘rappresentazione di caratteri’ mediante i suoni”. Così, in Beethoven e il suo tempo (1990), il grande musicologo tedesco Carl Dahlhaus (1928-1989) sintetizzò i presupposti linguistico-comunicazionali dello “stile sinfonico” del Genio di Bonn, del quale anche nel 2021 proseguono le celebrazioni del 250° anniversario della nascita.
Tale approccio, che sembra presupporre l’esistenza di un “linguaggio musicale” beethoveniano modellato sul linguaggio verbale, può essere applicato alla sua produzione con testo verbale? Nella valutazione del rapporto di Beethoven con il linguaggio verbale e con la letteratura coeva, basta adottare la prospettiva di Walter Riezler, che, nel suo celebre saggio, scrisse che “Beethoven non ha bisogno della parola, per essere chiaro”? Come ha recepito la produzione letteraria degli epigoni il rapporto di Beethoven con la parola e con le arti della parola?
In continuità con le precedenti serie di incontri (tutte reperibili in youtube) proposte presso la Casa della Cultura nel 2016 (La musica (classica è cultura. Sei pilastri del canone cultural-musicologico europeo tra 18° e 20° secolo), 2017 (1917: i linguaggi della musica. Sei protagonisti della scena cultural-musicologica di un secolo fa), 2018 (Tre secoli di pianoforte: linguaggi, culture, economie) e, soprattutto, 2020 (#BTHVN2020. Ludwig van Beethoven nel 250° della nascita), ognuno dei quattro appuntamenti di questo ciclo si concentrerà su un aspetto pertinente dell’esperienza beethoveniana. Ciascun aspetto verrà esemplificato mediante l’“ascolto cultural-musicologico di una composizione che verrà esaminata per evidenziarne quanto Lawrence Kramer, uno dei massimi esponenti della Cultural Musicology, ha definito “musical subjectivity in history”. Obiettivo ultimo del ciclo è far sperimentare ai partecipanti una fruizione musicale culturalmente consapevole e un approccio interdisciplinare ai brani musicali proposti che consenta di individuarne ed interpretarne le principali componenti cultural-musicologiche.
Il ciclo in oggetto è rivolto a studenti universitari, ad allievi delle varie istituzioni musicali, a docenti di discipline musicali negli istituti scolastici di ogni ordine e grado, a musicisti e musicologi di ogni età e a tutti gli appassionati musicofili con le più diverse competenze professionali e/o amatoriali.
Associazione Casa della Cultura – Via Borgogna 3 – 20122 Milano (MM1 – San Babila)
02 795567 – 02 76005383 – fax 02 76008247
e-mail: segreteria@casadellacultura.it - www.casadellacultura.it
C.F. 80115850150 – P.IVA 13307640154
2021_02_13 Arriva IL PIRATA di V.Bellini, registrato in gennaio ma disponibile #instreamig dal San Carlo di Napoli
2021_02_12 Fryderyk Chopin definizione completa del ciclo dei notturni
Fryderyk Chopin definizione completa del ciclo dei notturni
Fryderyk Franciszek Chopin, anche noto con il nome francesizzato di Frédéric François Chopin (Żelazowa Wola, 22 febbraio 1810 – Parigi, 17 ottobre 1849)
Visto le differenza di definizione dei vari Notturni ho pensato di raccogliere in una versione completa di
- numero d'opera
- numero d'ordine nell'opera
2021_02_16 Orchestra Sinfonica UniMi esegue Borenstein
Secondo appuntamento con la 21ª stagione dell’Orchestra degli Studi di Milano, diretta per l’occasione da Nayden Todorov. In programma la prima esecuzione italiana di
The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 di Nimrod Borenstein
martedì 16 febbraio 2021 – ore 19.00
Programma
Nimrod Borenstein (1969)
The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52
Light – Peace – Adam and Eve
prima esecuzione italiana
Ludwig Van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60
Adagio/Allegro vivace – Adagio – Allegro vivace – Allegro ma non troppo
Nayden Todorov, direttore
Orchestra Sinfonica dell’Università degli Studi di Milano
in diretta streaming
https://video.unimi.it
Info: 0250313197 – orchestra@unimi.it
Martedì 16 febbraio, sempre alle ore 19.00, dall’Aula Magna di Via Festa del Perdono 7, in live streaming sul canale video dell’Università degli Studi di Milano (https://video.unimi.it), l’Orchestra UniMi accoglierà sul palco il suo secondo direttore ospite dei cinque in programma per il cartellone 2020/2021.
Nayden Todorov, apprezzata bacchetta dell’Orchestra Filarmonica di Sofia, guiderà infatti, per la prima volta, la compagine milanese. Una presenza non scontata in un periodo di frontiere sigillate.
Ad aprire la serata, sarà la prima esecuzione italiana di The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 di Nimrod Borenstein (1969), in linea con la preziosa attenzione alla contemporaneità, tratto distintivo dell’Orchestra UniMi, che in ogni concerto propone un brano di un compositore vivente. Nato a Tel Aviv e cresciuto musicalmente tra Parigi e Londra, Borenstein è tra i grandi compositori affermati a livello globale, che al nostro Paese ha guardato anche recentemente con la composizione Cieli d’Italia, commissionata dal Quartetto di Cremona.
The Big Bang and the Creation of the Universe op. 52 è un brano puramente strumentale, di piacevolissimo ascolto, che vanta acclamate esecuzioni come quella diretta da Vladimir Ashkenazy. Eseguito per la prima volta nel 2009 presso il Sheldonian Theatre di Oxford, è composto da tre movimenti, in deciso contrasto tra loro, dedicati all’apparentemente incompatibile binomio formato dal tema della creazione, così come raccontato nella Genesi, e dalle più moderne teorie scientifiche sull’origine dell’universo. Un “viaggio al di fuori del tempo” – come lo definisce il compositore stesso – tra atmosfere di mistero e sospensione, perfettamente evocate dallo strumento protagonista per eccellenza di questo brano: il vibrafono. Il suo suono quasi magico si amalgama a quello di archi e fiati, creando l’illusione di una sonorità da grande orchestra.
«È un’opera in tre movimenti ricca di contrasti, caratterizzata da continui mutamenti di velocità, dinamica, densità e lunghezza – spiega Nimrod Borenstein. – Light, esplora il sentimento di meraviglia che ci coglie davanti a qualcosa di nuovo e conduce dal vuoto all’esuberanza dell’infinita molteplicità delle forme di vita. Peace parla del silenzio e della calma imperturbabile della solitudine, come anche dell’aspetto più roseo dell’amore. Adam and Eve è una danza che celebra la vita, piena di energia e di sorprese».
A chiudere la serata sarà l’esecuzione della Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 di Ludwig van Beethoven (1770-1827), composta dal genio tedesco nel corso del 1806, nello stesso anno di pubblicazione dell’Eroica, ma, a differenza di quest’ultima, caratterizzata da un’atmosfera per lo più tersa e luminosa, decisamente meno titanica, che segna per molti aspetti un ritorno allo spirito del classicismo tardo settecentesco. “Una snella fanciulla greca fra due giganti nordici”, come la definì emblematicamente Schumann, in riferimento proprio alla Terza e alla Quinta Sinfonia.
Nella speranza e nell’auspicio che l’andamento dell’epidemia renda possibile una prossima apertura in presenza di pubblico, per i concerti futuri la stagione sinfonica 2020/2021 dell’Orchestra UniMi manterrà l’ingresso ai concerti a titolo gratuito (con prenotazione obbligatoria).
Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Cariplo e al Comune di Milano che negli anni hanno con costanza sostenuto l’attività concertistica dell’Orchestra Sinfonica UniMi, e al Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi di Milano per la gentile collaborazione e per le riprese audio/video.
Biografia
Todorov ha partecipato alla realizzazione di oltre un centinaio di CD per le etichette Naxos, Balkanton, MMO, Danacord, IMI e Hungaroton, a cui si aggiungono la realizzazione di diverse produzioni musicali per varie emittenti radiofoniche e televisive. Nel 2018 Nayden Todorov è stato nominato per la seconda volta “Musicista Bulgaro dell'Anno”, riconoscimento che a oggi è stato riservato altrettante volte solamente a due personalità del mondo musicale bulgaro.
Nimrod Borenstein. È compositore molto affermato sulle scene musicali internazionali. Tra le orchestre e i musicisti che eseguono le sue opere spiccano i nomi di Vladimir Ashkenazy, la Philharmonia Orchestra, la BBC Philharmonic Orchestra, il Quartetto di Cremona, Roberto Prosseda, Dimitry Sitkovetsky, Pascal Roger e molti altri.
Borenstein ha ricevuto la sua prima formazione musicale a Parigi e nel 1986 si è trasferito a Londra per continuare gli studi violinistici sotto la guida di Itzhak Rashkovsky al Royal College of Music e di composizione alla Royal Academy of Music. Uno dei più importanti musicisti ad aver collaborato con Borenstein è stato Vladimir Ashkenazy che ha diretto acclamate esecuzioni del Big Bang and Creation of the Universe e di If you will it, is it no dream a capo della Philharmonia Orchestra e nel 2017 ha registrato per Chandos un album dedicato ai suoi lavori per orchestra.
Uno dei lavori più eseguiti di Borenstein è Suspended op. 69, balletto commissionato da Sean Gandini per uno spettacolo della sua compagnia che ha debuttato alla Royal Opera House e ha avuto oltre 200 repliche in tutto il mondo. Gli ultimi anni hanno visto diverse prime esecuzioni come quella del lavoro corale And there was light eseguito da Ex Cathedra, il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra registrato dalla English Symphony Orchestra e il Concerto per violoncello eseguito dalla BBC Philharmonic Orchestra.
Recentissima l’uscita per Avie records di Cieli d’Italia, commissionato dal Quartetto di Cremona per l’album del loro ventennale. Il catalogo di Nimrod Borenstein, che attualmente sta lavorando a un ciclo di 24 Études e a un Concerto per pianoforte, è in continua evoluzione e include più di ottanta lavori tra balletti, concerti, musica orchestrale, cameristica, vocali e brani per strumenti solo.
Orchestra dell’Università degli Studi di Milano. Fondata nel 2000, l’Orchestra UniMi è diventata, grazie al suo direttore musicale Alessandro Crudele, una delle migliori orchestre sinfoniche di Milano, rappresentando allo stesso tempo, per la singolarità del suo progetto, un’autentica sfida sulla scena musicale del nostro Paese.
L’Orchestra UniMi collabora regolarmente con direttori e solisti di valore internazionale. Tra gli altri: Petr Altrichter, John Axelrod, Mario Brunello, Davide Cabassi, Natalie Clein, Francesca Dego, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Bernhard Gueller, Viviane Hagner, Martin Helmchen, Paul Mann, Céline Moinet, Gerhard Oppitz, Roberto Paternostro, Vadim Repin, Fazil Say, Ragna Schirmer, Sergio Tiempo, Bramwell Tovey, Milan Turkovic, Anika Vavic, Lilya Zilberstein, oltre che con “prime parti” dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dei Berliner Philharmoniker (Kolja Blacher, Stefan Dohr, Wenzel Fuchs, Karl Leister, Albrecht Mayer) nel ruolo di solisti.
L’Orchestra si è esibita in alcune tra le più prestigiose sale da concerto del mondo, come la Tonhalle di Zurigo (2009) e il Gewandhaus di Lipsia (2011).
Il concerto eseguito al Castello di Herten nel gennaio 2005, nel corso di una tournée in Germania che ha goduto di uno straordinario consenso di pubblico e di critica, è stato registrato e trasmesso dalla WDR (Westdeutscher Rundfunk).
Dal 2004 al 2015 l’Orchestra ha tenuto regolarmente concerti in stagione nell’Auditorium di Milano e, dal 2013, conclude le proprie stagioni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.
Attenta da sempre alla musica contemporanea, l’Orchestra UniMi è la sola orchestra sinfonica italiana ad eseguire in ogni concerto un brano di un compositore vivente, nella gran parte dei casi in prima italiana.
Nel 2014, al Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra ha eseguito in prima mondiale, con la direzione di John Axelrod, Love’s Geometries di Fabio Vacchi.
Orchestra UniMi è regolarmente ospite del Festival MITO Settembre Musica.
2021_02_05 RADIO3, La più straordinaria offerta culturale istituzionale italiana RADIO 3 il canale della cultura
https://www.raiplayradio.it/radio3/
Podcast
https://www.raiplayradio.it/audio/2021/01/RADIO3-SUITE---IL-CARTELLONE-HR-Sinfonieorchester-3fb6bdc5-da24-4ab8-86b9-f3286233ffcb.html
2021_01_27 GIORNATA DELLA MEMORIA
GIORNATA DELLA MEMORIA 2021
in occasione della Giornata della memoria l’Elfo e il Teatro Due di Parma si ritrovano uniti in una nuova, significativa collaborazione, dopo le tante che hanno segnato le stagioni dei due teatri. Un gioco teatrale che pone domande scottanti sulle cecità storiche di chi l’Olocausto lo vide, ma non lo guardò e di chi ieri come oggi non osa indagare la verità, ma ne è passivo spettatore. Il testo, scritto da Juan Mayorga, è ispirato ad una storia vera e diviene in scena uno strumento di indagine sulle responsabilità dell'uomo nel presente. A seguire un incontro in diretta con Paola Donati, Direttore Fondazione Teatro Due, Juan Mayorga e gli artisti della compagnia. | ||
| BIGLIETTERIAbiglietteria@elfo.org | ||
| Teatro Elfo Puccini Corso Buenos Aires 33 - 20124 - MILANO |
1989_05_02 Katia Ricciarelli protagonista in Luisa Miller di Verdi alla Scala di Milano
Luisa Miller
2021_01_28 GIORNATA DELLA MEMORIA
2021_01_30 SOCIETA’ DANTE ALIGHIERI MILANO - STAGIONE 2021
2021_01_20 Divertimento Ensemble oggi da appuntamento #instreaming
Lorenzo Gorli eseguirà la Sonata (Tiresia e la Pizia) per violino solo, composta da Alessandro Solbiati nel 2019.
2021_01_20 RSNO - ROYAL SCOTTISH NATIONAL ORCHESTRA DIGITAL SEASON
Digital Season Concerts già disponibili
2021_07_23 MACERATA OPERA FESTIVAL calendario recite edizione 2021 arriva AIDA a festeggiare i 150 anni dalla prima
2021_01_21 FONDAZIONE MILANO SCUOLE CIVICHE
NAUGURAZIONE
21 gennaio 2021 ore 11.30
in live streaming
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Giovedì 21 gennaio 2021 alle ore 11:30, si terrà la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico di Fondazione Milano Scuole Civiche, che comprende quattro scuole - Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli.
Aprirà la cerimonia Stefano Mirti Presidente di Fondazione Milano e porteranno il loro saluto il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Ministro per i Beni e le Attività culturali e il Turismo Dario Franceschini, l’Assessore per l’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione Regione Lombardia Fabrizio Sala, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno.
Il programma della cerimonia prevede gli interventi di Ludwig Conistabile, interprete formato alla Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, Serena Sinigaglia regista teatrale diplomata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Ludovico Bessegato produttore diplomato alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e del flautista e direttore d’orchestra Giovanni Antonini, diplomato alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Un rappresentante degli studenti darà il benvenuto alle matricole.
Sarà possibile seguire la cerimonia in live streaming sul canale Youtube e sulla pagina Facebook di Fondazione Milano Scuole Civiche.
YouTube www.youtube.com/FondazioneMilano
Facebook www.facebook.com/fondazione.milano
Civica Scuola di Musica Claudio Abbado - Fondazione Milano®, Villa Simonetta - via Stilicone 36 - 20154 - Milano tel. 02.97.15.24
uff. st. 339.85.30.339, a.arcidiaco@fondazionemilano.eu - www.fondazionemilano.eu/musica
2021_02_01 Il Teatro Regio torna in scena a gennaio con “La bohème” di Giacomo Puccini
Teatro Regio di Torino
OPERA E BALLETTO 2020-2021
Wolfgang Amadeus Mozart
Così fan tutte
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Lorenzo Da Ponte
Prima rappresentazione assoluta:
Un modernissimo gioco di coppia che si conclude con un lieto fine, un perfetto congegno sentimentale e amoroso che svela con eleganza e disincanto gli umani desideri. Soave sia loro il vento.
Per tutte le informazioni: www.teatroregio.torino.it
Teatro Regio Torino








