2018_03_19 INNER_SPACES Parmégiani /Andrew Quinn

Lunedì 19 marzo 2018, ore 21.00
Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3/b)  – Milano
INNER_SPACES 2017-2018 - identità sonore elettroniche
guest curator Plunge
Parmégiani /Andrew Quinn (Aus) 
La création du monde 2.0
FIZ (Oliver Peryman)(Nz)


La création du monde 2.0
Regia acusmatica: Danilo Girardi
FIZ
Regia acusmatica: Oliver Peryman
Regia tecnica: Filippo Berbenni
Ingressi:  € 6 studenti / € 8 fino al giorno prima del concerto * / €  12 il giorno del concerto
info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10 / 12.30 – 14 / 18 - tel.0286352231
Acquisto on line: CLICCA QUI, – Evento Facebook
La quarta edizione di INNER_SPACES – ‘Identità sonore elettroniche’ propone una serie di artisti che portano avanti una personale ricerca musicale e riservano una grande cura alla qualità sonora e timbrica delle loro performance per ascoltarle nelle migliori condizioni attraverso la diffusione spazializzata dell’Acusmonium Sator di San Fedele. La stagione è organizzata in collaborazione con Plunge, progetto curatoriale attivo a Milano.

L’ottavo appuntamento di Inner_Spaces 2017/2018 vedrà esibirsi il neozelandese Oliver Peryman, in arte Fis, protagonista, assieme a Roly Porter e Paul Jebanasam, di un nuovo sound in campo ambient rifluito nelle pubblicazioni dell’etichetta Subtext, con la quale ha pubblicato l’album solista “From Patterns to Details” e “Clear Stones” in collaborazione con Rob Thorne, musicista esperto della tradizione musicale Maori.
Il suono di Fis è scolpito in maniera complessa e intricata, nonché dotata di un’inquietante e soverchiante fisicità. Stravolgendo qualunque spazio acustico in cui lo si collochi, il suo sound scuro e in continua espansione fa sì che l’area circostante venga percepita come sotto pressione e prossima al collasso. Enormi strati di frequenze basse si accumulano assieme a distorsioni e melodie acquatiche, occasionalmente attraversati da ritmi violenti come schiocchi di frusta. Il suo immaginario sonoro è un vortice, una corrente distruttiva, la colonna sonora di un viaggio nei più oscuri recessi dell'esistenza.Bernard Parmégiani, il più noto rappresentante mondiale della musica acusmatica, è un riferimento imprescindibile di  tutte le edizioni di INNER_SPACES. Il videoartista australiano Andrew Quinn proporrà, nella prima parte della serata, una nuovissima versione con videomapping di un’opera fondamentale della produzione del maestro francese: la Création du Monde, solenne affresco sonoro che ripercorre la storia dell’universo dalla sua origine con il momento del Big Bang fino alla comparsa della vita e dell’uomo.

La Création du monde, assieme al De Natura sonorum, costituisce l'opera maggiore del musicista francese, lavoro fondamentale del repertorio per acusmonium. Si tratta di un grande affresco di 72 minuti con l’ambizione di ritracciare sul piano sonoro le grandi tappe della formazione dell’Universo a partire dai suoi primi istanti fino all’apparizione dell’uomo.
L’opera segue un piano cronologico della Creazione: dalle forze del Big Bang e la formazione dell’Universo all’apparizione dell’uomo. Ma d'altra parte, il compositore distingue tre sezioni differenziate sul piano della struttura sonora – come indica lo stesso Parmégiani. All’inizio il materiale è senza colore, dominano i suoni bianchi, senza altezze precise per rappresentare la forma in evoluzione. Nella seconda parte, le forme sonore sono più colorate. Per arrivare, nella terza parte, a un incrocio tra brevi sviluppi sonori e una vera e propria musicalità di tutto il materiale.

Bernard Parmégiani (1927-2013)
Cresciuto “tra due pianoforti”, ascoltando gli esercizi pianistici giornalieri e il repertorio virtuosistico del suo patrigno. Del suono ha appreso le diverse tecniche (film, radio, televisione, radio centro di ricerca) e raffina l’orecchio diventando un tecnico del suono. Inoltre, la pratica di mimo per quattro anni alla scuola di Lecoq e Decroux Mr. J lo rende consapevoli della pratica del gesto, la plasticità dello spazio. Nel 1959 entrò nel Groupe de Recherches Musicales, dove, sotto la direzione di Pierre Schaeffer, ha seguito per due anni il corso di musica elettroacustica. Nel 1962, scrive il suo primo brano che servirà come musica per un balletto. Pierre Schaeffer gli affida la responsabilità del settore musica-immagine. Poi si avvicina al cinema e scrive le musiche per numerosi cortometraggi e lungometraggi. In quest’occasione inizia una ricerca personale in musica, dovrà armonizzare una certa libertà con un tempo misurato e imposto dalla lunghezza dell'immagine e dei contenuti di cui non è l’autore. Eccellente apprendistato per affrontare i problemi della forma legati a quelli del tempo. Quest'ultimo concetto è anche spesso sottolineato in molte opere, in particolare in L’instant mobile, Capture éphémère, Le présent composé.  nel momento mobile, Capture effimero. Durante un viaggio di studi negli Stati Uniti, la sua ricerca si estende al video. Di ritorno in Francia realizza dei video musicali: L’œil écoute (1973), Jeux d’artifices (1979) e L’écran transparent (1973) a Colonia, invitato dalla WDR. Si interessa all’incontro tra le tecniche di improvvisazione del jazz e quelle di musica elettroacustica. Ha lavorato con vari gruppi free-jazz libero: Chautemps, Vitet, Portal, così come con The Third Ear Band, gruppo Pop di Londra. Oltre a comporre sigle per la Radio, la Televisione francese e l’aeroporto di Parigi,  e drammi radiofonici e televisivi, ha composto alcuni brani musicali, la maggior parte sono acusmatici, alcuni misti (uno strumento e nastro), mentre altri sono azioni musicali che hanno coinvolto attori e musicisti.

INNER_SPACES 2017-2018
Una produzione San Fedele Musica
Guest curator Plunge
Con il contributo di Fondazione Cariplo
In collaborazione con
EUNIC - Instituto Cervantes di Milano, Forum Austriaco di Cultura,
Goethe-Institut Mailand, Ambasciata di Finlandia, Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e Milano Musica – Associazione per la musica contemporanea
Media Partner Digicult, Lifegate, Poliradio, Ursss, Zero
Con il patrocinio di Comune di Milano
Un’iniziativa di Fondazione Culturale San Fedele

2018_03_27 Leonard Bernstein a cento anni dalla nascita

CINETEATRO AGORA' di ROBECCO SUL NAVIGLIO
OPERA al CINEMA ALL’AGORA'
CineTeatroAgorà Robecco sul Naviglio
Stagione Lirica, danza e arte
2017 / 2018

Danza: martedì, 27 marzo 2018_03_27 ore 20:15
LEONARD BERNSTEIN
Centenario della nascita 1918-2018
prima volta a Robecco un programma a lui dedicato, con le coreografie di Wayne McGregor, Liam Scarlett e Christopher Wheeldon dal Royal Opera House

The Royal Ballet
IL CENTENARIO DI BERNSTEIN

Il Royal Ballet celebra il centenario della nascita di Leonard Bernstein con un programma a lui dedicato dai coreografi in tre balletti: Wayne McGregor / Nuova produzione; Liam Scarlett / The Age of Anxiety; Christopher Wheeldon / Nuova produzione. In diretta via satellite al cinema teatro Agorà di Robecco sul Naviglio.


Leonard Bernstein
Wayne McGregor "Yugen" (world premiere 25')
Performers
Conductor Koen Kessels
Concert Master Sergey Levitin
Orchestra of the Royal Opera House

Intervallo 30'

Liam Scarlett "The Age of Anxiety" (40')
basato su
Symphony no.2, ‘The Age of Anxiety’, inspired by W.H. Auden’s epic poem.
Conductor Barry Wordsworth
Rosetta Laura Morera
Emble Alexander Campbell
Quant Bennet Gartside
Malin Tristan Dyer
Piano Robert Clark
Concert Master Sergey Levitin
Orchestra of the Royal Opera House

Intervallo 30'

Christopher Wheeldon "Corybantic Games" (new work 40')
Performers
Conductor Koen Kessels
Soloist Sergey Levitin
Concert Master Melissa Carstairs
Orchestra of the Royal Opera House

Tempo totale 2h 45m

Leonard Bernstein alla SCALA

 
 Milano, Teatro alla Scala , 10 dicembre 1953
 Luigi Cherubini
MEDEA 

Maria Callas: Medea
Gino Penno: Giasone
Maria Luisa Nache: Glauce
Fedora Barbieri: Neris
Angela Vercelli: Prima ancella
Maria Amadini: Seconda ancella
Enrico Campi: Un capo delle guardie
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano
Direttore Leonard Bernstein

 
MILANO, TEATRO ALLA SCALA, 5 MARZO 1955
Vincenzo Bellini
LA SONNAMBULA
AMINA,  MARIA CALLAS
ELVINO,  CESARE VALLETTI
IL CONTE, RODOLFO GIUSEPPE MODESTI
TERESA,  GABRIELLA CARTURAN
LISA ,  EUGENIA RATTI
ALESSIO , PIERLUIGI LATINUCCI
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala di Milano
Direttore Leonard Bernstein



In diretta via satellite sugli schermi di tutto il mondo "Il Centenario di Bernstein 1918-2018", un omaggio al compositore Leonard Bernstein in occasione del centenario della sua nascita.
Su questa figura straordinaria della storia musicale del ‘900 il pianista Artur Rubinstein ebbe a dire «Il più grande pianista tra i direttori, il più grande direttore tra i compositori, il più grande compositore tra i pianisti... un genio universale» ma anche una definizione del genere è riduttiva, è stato semplicemente una grande pianista, una grande direttore ed un grande compositore, indipendentemente dalla categoria … di provenienza. 
Un personaggio di un livello “tangibile” e del quale ho avuto la fortuna di ascoltare ad una settimana di distanza l’esecuzione di uno stesso brano, prima con un grande direttore e sei giorni dopo sotto la direzione di Lenny (Leonard) ed è stata una esperienza illuminante capire cosa possa uscire da uno stesso brano musicale secondo la mano che lo dirige, in quella occasione ebbi anche l’occasione di incontrarlo nel pomeriggio in giro per Milano, e fu di una gentilezza disarmante.
Ma oggi per che cosa lo conosciamo? Forse per WEST SIDE STORY,  e devo dire “forse” perché per le nuove generazioni anche ciò “forse” non vale. Dovremmo mettere più spesso in programma le sue composizioni che coprono diversi generi, dall’opera lirica con il suo divertentissimo CANDIDE, al musical con WEST SIDE STORY, al cinema con FRONTE DEL PORTO, alla musica sinfonica come The Age of Anxiety, Symphony no.2 ispirato al poema epico di W.H. Auden che vedremo come balletto in questa serata con nel CAST Rosetta - Laura Morera (Principal of the ROYAL BALLET), Floristan - Alexander Campbell (Principal of the ROYAL BALLET), Quant - Bennet Gartside (Principal character artist of the ROYAL BALLET), Tristan Dyer (Soloist of THE ROYAL BALLET), Robert Clark, pianoforte nella coreografia di Liam Scarlett, ambientato in un bar di New York, in tempo di guerra, dove quattro estranei solitari tentano di trovare un significato spirituale in un mondo industrializzato.
Un campo nel quale ha prodotto altri capolavori, pur poco eseguiti, è quello della musica sacra al di la della propria collocazione religiosa come ebreo, sono opere che hanno valenza universale quali i Chichester Psalms o la più grandiosa Mass (opera teatrale per cantanti, suonatori e ballerini), 1971, una enorme rappresentazione di una “messa contemporanea” universale. 

Sito ufficiale http://www.roh.org.uk/events/6j4b4

2018_03_23 Giuseppe Grazioli torna alla guida de laVerdi con solista Stefan Milenkovich

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
largo Mahler - MilanoStagione Sinfonica 2017-2018
Organizzato da LaVerdi

Stagione Sinfonica 2018

Venerdì 23 Marzo 2018_03_23
Domenica 25 Marzo 2018_03_25
ČAIJKOVSKIJ E KALINNIKOV
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Violino Stefan Milenkovich
Direttore Giuseppe Grazioli
Petr Il'ič Čajkovskij Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35
Vasily Kalinnikov Sinfonia n. 1 in Sol minore

VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO

Giuseppe Grazioli torna alla guida de laVerdi nel  Concerto per violino di Cajkovskij, affidato al talento di Stefan Milenkovich, e nella Prima sinfonia di Kalinnikov

Gusto melodico di rara eleganza, raffinate evocazioni della grande Russia popolare e un occhio sempre rivolto al genio di Čajkovskij: la Sinfonia n.1, pubblicata al tramonto del XIX secolo, rappresenta ancora oggi l’eredità più preziosa e commovente che il compositore russo Vasíli Sergéyevich Kalínnikov (1866-1901) abbia lasciato alla storia della musica nella sua brevissima parabola musicale. Doppio, gradito ritorno a laVerdi per la bacchetta di Giuseppe Grazioli e il violino di Stefan Milenkovich, impegnati in un programma “tutto Russia”, all’insegna della grande musica dell’Ottocento.
Appuntamento Venerdì 23 (ore 20.00) e Domenica 25 (ore 16.00) Marzo, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi impegnata nel Concerto per violino e orchestra di Cajkovskij. Completato agli inizi del 1878 a Clarens, presso Ginevra, è un evergreen dei repertori internazionali e uno dei capisaldi della letteratura per lo strumento, affidato al talento del serbo Stefan Milenkovich, che il pubblico di largo Mahler si ricorderà per l’appassionante interpretazione del Concerto per violino e orchestra di Mendelsshon, nel giugno di due anni fa.
La parte sinfonica di questo diciannovesimo programma della Stagione principale vede un altro russo sulla scena: si tratta di Vasily Kalinnikov, con la sua Sinfonia n. 1: pubblicata al tramonto del XIX secolo, tra il 1894 e il 1895, rappresenta ancora oggi l’eredità più preziosa e commovente che il compositore – scomparso a soli 35 anni – ci ha lasciato nella sua brevissima parabola musicale. 

2018_03_20 Omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco laVerdi con Alessandro Marangoni e Vittorio Parisi

Martedì 20 Marzo 2018 - ore 20.30
Auditorium di Milano - largo Mahler
Stagione 2017/18
laVerdi festeggia il ‘900 italiano
Omaggio a 
Mario Castelnuovo-Tedesco
Alessandro Marangoni esegue il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra del compositore fiorentino naturalizzato statunitense, nel 50° anniversario della morte, con laVerdi affidata alla bacchetta di Vittorio Parisi 

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Alessandro Marangoni
Direttore Vittorio Parisi

Il quinto incontro della Stagione 2017/18 con la speciale rassegna “laVerdi festeggia il ‘900 italiano”, in programma martedì 20 Marzo (ore 20.30) all’Auditorium di Milano, vede protagonista Mario Castelnuovo-Tedesco, nel 50° anniversario della morte. Per ricordare il compositore fiorentino naturalizzato statunitense, scomparso il 17 marzo 1968 a Beverly Hills (California), sarà eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in Sol maggiore, affidato al talento del pianista pavese Alessandro Marangoni, che di Castelnuovo-Tedesco è valente interprete e studioso.
Per l’occasione, alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi salirà sul podio di largo Mahler Vittorio Parisi, per continuare l’affascinante racconto del '900 italiano in musica. Il Concerto di Castelnuovo-Tedesco si inserisce infatti in locandina tra e   La Buranella di Niccolò Castiglioni, gioiello orchestrale ispirato al barocco veneziano di Baldassarre Galuppi, e Gli Uccelli, suite composta da Ottorino Respighi in omaggio alle musiche composte tra il XVII e il XVIII secolo per clavicembalo e liuto. 
“In questa speciale occasione – afferma Alessandro Marangoni - eseguiremo la prima ripresa moderna del Concerto n. 1 di Castelnuovo-Tedesco: partitura di grande brillantezza e virtuosismo sia pianistico che orchestrale, dai bellissimi temi tipici della cantabilità italiana. In questo Concerto si sente infatti tutta l'invenzione espressiva e ritmica del compositore, con evidenti influenze di Hollywood, e un sapiente uso dei timbri nell'orchestrazione”. Marangoni ha riscoperto i due Concerti per pianoforte e orchestra di Castelnuovo-Tedesco, incidendoli per Naxos, ottenendo ottime critiche sulla stampa internazionale e la nomination agli ICMA.
Il concerto è realizzato in collaborazione con l’associazione “Forte? Fortissimo!”, contro il lavoro minorile.

(Biglietti: euro 20,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org www.vivaticket.it )

2018_03_22 I COLORI DELL'ANIMA, concerto di canto a Milano

Giovedì 22 Marzo 2018 Ore 21:00
Chiesa di San Bernardino alle Monache
Via Lanzone 13 Milano
I COLORI DELL'ANIMA
Concerto
Monika Lukàs: Soprano
Stefano Ligoratti: Pianoforte
Con la partecipazione straordinaria di
Luciano Andreoli – basso – artista del Teatro alla Scala
Ingresso con offerta libera da 10 euro
Tutto il ricavato sarà devoluto al progetto DREAM – Centro nutrizionale di Balaka - Malawi
Musiche di: Caccini, Bach, Vivaldi, Pergolesi, Haendel, Mozart, Bellini, Verdi

2018_03_18 Elevazione musicale per la festa patronale di S. Giuseppe

DOMENICA 18 MARZO 2018, ORE 16:00
Cappella di S. Giuseppe del Pre.S.S.T. (Ospedale) Serbelloni di Gorgonzola
IV Rassegna musicale “In chordis et organo”
Te Joseph celebrent
Elevazione musicale per la festa patronale di S. Giuseppe
Concerto della Cappella Musicale di Gorgonzola
INGRESSO LIBERO
Musiche di Colonna, Pergolesi, Pasquini, Stradella, Buxtehude, De Majo, Sammartini, Terreni e Gluck

PROGRAMMA
Giovanni Paolo Colonna (1637-1695)
Sinfonia da Il transito di S. Giuseppe
Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Sinfonia da La morte di S. Giuseppe
Bernardo Pasquini (1637-1710)
Sinfonia da La sete di Christo
Alessandro Stradella (1639-1692)
Sinfonia da Passione e morte di N.S.G.C.
Dietrich Buxtehude (1637-1707)
Tre Sonate da Membra Jesu nostri
Ad Pedes
Ad Genua
Ad manus
Ad latus
Ad pectus
Ad faciem
Gian Francesco De Majo (1730-1772)
Sinfonia da Gesù sotto il peso della Croce
Giovanni Battista Sammartini (1700-1775)
Sinfonia in La maggiore (Presto, ma non tanto)
Bonaventura Terreni (17??-1780)
Minuetto per Flauto, Violino, Basso e Organo concertante
Christoph Willibald Gluck (1714-1787)
Danza degli spiriti beati

La Cappella Musicale di Gorgonzola è una formazione musicale specializzata nell’esecuzione del repertorio dei secoli XVII e XVIII.  Le prime attestazioni della Cappella musicale della Chiesa Prepositurale di Gorgonzola risalgono al 1758, quando oltre all’organo e ai cantori si allestiva per certe occasioni la Sinfonia, cioè un piccolo gruppo strumentale che eseguiva alcuni brani durante la Messa. Attiva certamente fino al 1820, sulle ceneri di questa istituzione la Cappella è stata ricostituita nel 2009 su impulso di Matteo Marni. Da subito l’attività concertistica si è aggiunta a quella prettamente liturgica: in nove anni di attività la Cappella Musicale si è esibita in oltre 50 concerti nell’ambito di festività religiose e rassegne culturali riscontrando ovunque recensioni lusinghiere. L’organico è composto da giovani e brillanti musicisti dell’area della Martesana; direttore artistico e musicale della formazione è Matteo Marni, organista titolare della Chiesa Prepositurale di Gorgonzola.                         

Violini: Sonia Ratti e Vitangelo Cantatore
Viola: Alberto Maurizio Polli
Viola da Gamba: Giorgio Dini
Flauto: Sofia Ratti
Organo: Matteo Marni
Agenda della Cappella Musicale di Gorgonzola
---> Venerdì 23/03/2018 ore 21:00: Membra Jesu Nostri
Chiesa Parrocchiale di Pozzuolo Martesana
---> Sabato 24/03/2028 ore 21:00: La montagna incontra il barocco
Santuario di S. Maria delle Stelle di Melzo

2018_03_22 Francesca Dego torna ai Pomeriggi con il Concerto per violino di Mendelssohn

73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Musica a Colori

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno


Giovedì 22 marzo 2018 ore 21.00
Sabato 24 marzo 2018 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 22 marzo ore 10.00


Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano


Saryan, Garni
Altunyan, Berd dance
Komitas, Vagharshapati Par
Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra, in mi minore, op. 64
Sibelius, Pelléas et Mélisande, suite, op. 46
Violino: Francesca Dego
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Karen Durgaryan
Debutto sul podio del Teatro Dal Verme di Milano per il M° Karen Durgaryan, direttore armeno oggi Principal Guest Conductor dell’Opera House di Novosibirsk in Russia. Al suo fianco un’amica e gradita ospite dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali nonché una delle migliori violiniste italiane di oggi: Francesca Dego. E dell’articolato programma che verrà presentato giovedì 22 marzo, alle ore 21:00, e sabato 24 marzo, alle ore 17:00, la prima parte sarà interamente dedicata alla ricchissima tradizione musicale armena: da Garni di Ghazaros Saryan, uno dei più illustri compositori armeni, a Berd dance di Ruben Altunyan, fino a Vagharshapati Par di Padre Komitas. A chiudere questa prima parte di serata sarà poi l’abilità di Francesca Dego nel Concerto per violino e orchestra, in mi minore, di Felix Mendelssohn, mentre, dopo l’intervallo, la suite che Jean Sibelius ha dedicato al dramma dell’amore impossibile tra Pelléas e Mélisande saluterà il pubblico in sala.  

1984_01_27 CORO TRE CIME echi della tradizione per i trent'anni di attività corale

CITTA' di ABBIATEGRASSO
CORO TRE CIME
1954 - trent'anni di attività corale - 1984
Venerdì 27 gennaio 1984 - Ore 21.00
al Cinema-Teatro Nuovo, in via Binaghi
echi della tradizione
Coro Tre Cime di Abbiategrasso
canti popolari internazionali
Gruppo Swarni di Nowy Targ - Polonia
musiche e canti dei folklore polacco
Prevendita biglietti:
Tabaccheria Colombo - Libreria Shalom
Cartoleria Arrara - Casa del Caffè
Ampio parcheggio auto in Piazza Cavour a 100 metri dal teatro

2018_03_14 Operavision presenta il dittico Mascagni,Leoncavallo dal Bruxelles

LA MONNAIE / DE MUNT - Bruxelles

Pietro Mascagni
CAVALLERIA RUSTICANA

Santuzza EVA-MARIA WESTBROEK - ALEX PENDA (7, 13, 16, 20, 22.03.2018)
Lola JOSÈ MARIA LO MONACO
Turiddu TEODOR ILINCAI - LEONARDO CAIMI (7, 13, 20, 22.03.2018)
Alfio DIMITRI PLATANIAS
Lucia ELENA ZILIO

Ruggero Leoncavallo
PAGLIACCI

Nedda SIMONA MIHAI*
Canio CARLO VENTRE
Tonio SCOTT HENDRICKS
Peppe TANSEL AKZEYBEK
Silvio GABRIELE NANI

Orchestre symphonique et chœurs de la Monnaie
Académie des chœurs et Choeurs d'enfants et de jeunes de la Monnaie s.l.d. de Benoît Giaux
Direction musicale EVELINO PIDÒ
Mise en scène DAMIANO MICHIELETTO

Décor PAOLO FANTIN
Costumes CARLA TETI
Éclairages ALESSANDRO CARLETTI
Chef des chœurs MARTINO FAGGIANI
Production LA MONNAIE / DE MUNT
Co-production ROYAL OPERA HOUSE COVENT GARDEN, OPERA AUSTRALIA, GÖTEBORGSOPERAN

In onda su
https://operavision.eu/en/library/performances/operas/cavalleria-rusticana-pagliacci#

2017_09_30 LaVerdi Crescendo in musica 2017-2018

CRESCENDO IN MUSICA 2017-2018
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Ore 16:00 A partire da 7,50
Il sabato pomeriggio laVerdi apre le porte ai bambini ed alle loro famiglie, con una stagione pensata per bambini dai 6 ai 12 anni, dove musicisti, attori, mimi e ballerini li guideranno alla comprensione dei brani appassionandoli e divertendoli.


Sabato 30 Settembre 2017_09_30 
IL LIBRO DELLA GIUNGLA 
PROGRAMMA Durata: 60 min
Miklós Rózsa Jungle Book
Richard M. Sherman The Jungle Book
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Giocato e recitato da Bustric
Soprano Maria Eleonora Caminada
Tenore Francesco Frasca
Direttore Marcello Bufalini
Un viaggiatore indiano, con turbante e scarpe d'oro, in viaggio con la sua splendida bicicletta; sullo sfondo un'India magica e fiabesca, accompagnata dalla suggestiva ed esotica di Miklos Rozsa, tra i massimi compositori ungheresi del XX secolo. Sono questi alcuni degli incredibili ingredienti con cui Bustric racconterà la storia di Mowgli, il piccolo cucciolo di uomo che non diventerà mai un "buon selvaggio" perché trova nella giungla quella civiltà che l'uomo sembra aver dimenticato. Un personaggio straordinario capace di insegnarci che la vita può essere anche un gioco sorprendente.

Sabato 14 Ottobre 2017_10_14
CAPPUCCETTO ROSSO

PROGRAMMA Durata: 50 min
Musiche di Maurizio Ligas
INTERPRETI
Coro di Voci Bianche de laVerdi - Quintetto di Ottoni de laVerdi
Cappuccetto rosso Ottavia Barra Caracciolo
Lupo Michele Pasta
Mamma/Nonna Leila Ghoreifi
Cacciatore Edoardo Barchiesi
Narratore Ivan Fossati
Maestro Coro Voci Bianche M. Teresa Tramontin
Sabato pomeriggio Capuccetto Rosso avrà il suo appuntamento abituale per andare a salutare la sua nonna e noi, questa volta, abbiamo deciso di accompagnarla. Ci condurrà, lungo il sentiero, il narratore Ivan Fossati insieme al suo gruppo di amici, il Coro di Voci bianche de laVerdi. Insieme a Cappuccetto Rosso canteremo e rideremo, ma scopriremo anche un sacco di cose nuove. Ci saranno molte sorprese. E poi ci sarà il Lupo, che con il suo modo di fare spigliato e il suo spirito blues, ci conquisterà con la sua simpatia. Il vero spettacolo, però, lo creerà il Quintetto di Ottoni de laVerdi che arricchirà la fiaba di molti momenti musicali che stimoleranno la nostra immaginazione e fantasia e solleticherà lo spirito con il quale questa operetta va vissuta: la leggerezza che è propria di un bambino, quello che non dobbiamo mai dimenticare di essere o essere stati.

Sabato 11 Novembre 2017_11_11 
DOREMIFASOLLASIZU' 
Uno spettacolo ideato e diretto da Luca Domenicali e Danilo Maggio
PROGRAMMA Durata: 60 min
Musiche di Chopin - Boccherini - Paganini - Bach - Verdi - Rossini - Händel - Vivaldi
INTERPRETI
MICROBAND - Luca Domenicali e Danilo Maggio
Con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie, in cui i violini sono suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformano, i flauti compaiono dal nulla in un diluvio di note, di gags e di incredibili invenzioni, i due musicisti-attori si sono meritati l’appellativo di “Fratelli Marx" della comicità musicale. Il gioco teatrale di Microband smonta e rimonta la musica, fino ad inventarsi lo “Zù” del titolo, ovvero l’ottava nota. Con garbata e stravagante dissacrazione l’instancabile creatività dei due artisti dà vita ad uno spettacolo di grande coinvolgimento per “insegnare” la musica in modo leggero, divertito e divertente.

Sabato 02 Dicembre 2017_12_02 
IL LAGO DEI CIGNI
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Espressione Danza
Attore Nicola Olivieri
Testi Francesco Montemurro
Regia Camilla Meregalli
Direttore Vincenzo Milletarì
PROGRAMMA Durata: 60 min
Musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij
Un grande classico della danza torna protagonista della stagione del Crescendo in Musica! Il Lago dei Cigni rivive in Auditorium con l'Orchestra Verdi e la straordinaria partecipazione della compagnia Espressione Danza che, assieme a Nicola Olivieri e Francersco Montemurro, racconteranno la magica storia d'amore tra il Principe Sigfrido e la bellissima Odette attraverso le note di Pëtr Il'ič Čajkovskij.

Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 
LE PERCUSSIONI 
Il ritmo della vita
INTERPRETI
I Percussionisti de laVerdi
Narratore Ivan Fossati

Sabato 17 Febbraio 2018_02_17 
PINUSKA 
Pinocchio + Petruska = Pinuska
Musiche di Igor Stravinskij
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Danzatrice Sandhya Nagaraja
Attore Nicola Olivieri
Testi e Regia Francesco Montemurro
Direttore Kirill Vishnyakov
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Sabato 03 Marzo 2018_03_03 
LE AVVENTURE DI ALINA
Musiche di Luis Bacalov
INTERPRETI
Ensemble da Camera de laVerdi
Idea di Marina Rivera
Regia Carlos Branca - Rossana Pavarini

Sabato 24 Marzo 2018_03_24 
VIVA VERDI!
Musiche di Giuseppe Verdi
INTERPRETI
Coro degli Stonati - Orchestra laVerdi per tutti
Soprano Francesca Pacileo
Attore Nicola Olivieri
Testi e Regia Francesco Montemurro
Maestro del Coro M. Teresa Tramontin
Direttore Andrea Oddone
Giuseppe Verdi
Ouverture da "Giovanna d'Arco"
"Caro nome" da "Rigoletto"
"La donna è mobile" da "Rigoletto"
"Vedi le fosche" da "Il Trovatore"
Sinfonia da "Nabucco"
"Va' pensiero" da "Nabucco"
Marcia trionfale da "Aida"
"Addio del passato" da "La Traviata"
Brindisi da "La Traviata"
La cameriera Giannetta ed il cocchiere Aroldo, fedeli servitori di Giuseppe Verdi, sono giunti dalla tenuta di Sant'Agata in una Milano commossa e partecipe per dedicare un ultimo saluto all'amato Maestro con un concertino improvvisato sotto le finestre del Grand Hotel et de Milan.
Durante le prove Aroldo rievoca viaggi, successi e peripezie teatrali, ma anche il fervore del periodo risorgimentale, la gestione della grande azienda agricola e il progetto della Fondazione per i musicisti poveri, mentre Giannetta - allieva estemporanea del celebre soprano Giuseppina Strepponi - contrappunta il racconto cantando brani tratti dal vasto repertorio verdiano. Duetti e situazioni comiche non mancheranno, come per ribadire il Tutto nel mondo è burla del grande testamento musicale verdiano.
Programma  Durata: 60 min

Sabato 14 Aprile 2018_04_14 
LA MUSICA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE 
Le Colonne Sonore dei Cartoni Animati
INTERPRETI
Orchestra Sinfonica Junior de laVerdi
Attore Nicola Olivieri
Testi Francesco Montemurro
Direttore Pilar Bravo

Sabato 12 Maggio 2018_05_12 
CENERENTOLA
Musiche di Sergej Prokof'ev
NTERPRETI
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Espressione Danza
Attore Nicola Olivieri
Testi Francesco Montemurro
Regia Camilla Meregalli
Direttore Giovanni Marziliano

Tel. 02 833 89 401/402 mar/dom 10/19
www.laverdi.org Vedi sito ufficiale

2018_03_25 Concerto pasquale musiche di G.F. Haendel nella Chiesa Parrocchiale - Bagnolo (Cr)

Domenica 25 marzo 2018 ore 21.00
Chiesa Parrocchiale - Bagnolo (Cr)
Concerto pasquale
“Salve Rex Judaeorum”
Musica di G.F. Haendel (1685-1759)
Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema
Direttore Giampiero Innocente

Programma
G.F. Haendel (1685-1759)
The King shall rejoice, Coronation Anthem HWV 260 per coro e orchestra
Let thy hand be strengthened, Coronation Anthem HWV 259 per coro e orchestra
He was despised, dal Messiah (II, 2) aria per alto e orchestra
Sara Testa, alto
Concerto per organo e orchestra Op. 4, n. 1, HWV 239
Nicola Dolci, organo
Dedicato a Franco e Laura Anselmi Tamburini
I know my redeemer liveth, dal Messiah (III, 1) aria per soprano e orchestra
Alessandra Fusca, soprano
Zadok the priest, Coronation Anthem HWV 258 per coro e orchestra

Collegium Vocale di Crema
Strumenti:
Violini: Stephen Beszant, Giovanni Livraga, Erika Figlioli, Patrizia Grignani, Stefania
Ruini, Veronica Moruzzi, Maurizio Medici, Sibylle Fehr, Fabio Usubelli, Marta Spoldi,Sara Bruzzese, Bruno Pedroni
Viole: Francesca Calegari, Chiara Nozza Bielli
Violoncelli: Leonardo Bertazzoni, Cristina Cattaneo, Maria Bocconi, Nadia Villa
Contrabbasso: Roberto Illari
Oboi: Ruggero Tacchi, Francesco Aliquò Mazzei
Flauti: Angela Guglielmetti, Luisa Miccoli
Trombe: Walter Crippa, Alberto Caiani
Corno: Paolo Caristo
Timpani: Nicola Moneta
Organo: Nicola Dolci
Voci:
Soprani: Daniela Assandri, Elisa Barbaglio, Elisa Cazzamalli, Caterina Furfaro, MariaGrazia Gagliardoni, Elena Manzoni, Lorena Mariani, Margherita Marini, Chiara Mazzoletti, Micol Rota
Alti: Federica Belloli, Christina Cattaneo, Maureen Haley, Wendy Hall, Giovanna Lobbia, Anne Lynch, Vanna Moretti, Doriana Peroni, Paola Pisoni, Giorgia Roncalli, Christine Rudy, Federica Traspadini, Monica Vincenzi
Tenori: Achahboune Karim, Angelo Arpini, Adriano Bianchi, Mario Campari, Fabio Corlazzoli, Francesco Paveglio, Giampaolo Rosi
Bassi: Matteo Bettinelli, Andrea Bortolotti, Giuseppe Gualandris, Gianni Lobbia, Ivan Losio, Paolo Martignoni, Alberto Premi

Info www.collegiumvocale.it

2018_03_12 Compieta in gregoriano e polifonia a Crema

Lunedì 12 Marzo 2018_03_12 
Lunedì 23 Aprile 2018_04_23 
Lunedì 21 Maggio 2018_05_21 
Lunedì 18 Giugno 2018_06_18 
Lunedì 09 Luglio 2018_07_09 
Lunedì 17 Settembre 2018_09_17 
Lunedì 15 Ottobre 2018_10_15 
Lunedì 19 Novembre 2018_11_19 
Lunedì 10 Dicembre 2018_12_10 
Crema, Santuario di S. Maria delle Grazie
Il lunedì alle ore 21.15
Compieta cantata in gregoriano e polifonia
Coro del Collegium Vocale di Crema

La “Compieta” è l’ultimo dei momenti della Liturgia delle ore, la preghiera che scandisce la giornata della Chiesa.
Fin dai primi secoli della cristianità questi momenti (Lodi, Vespri, Compieta) sono stati celebrati con l’austera solennità del canto gregoriano e, dal suo nascere, anche dalla polifonia.
Capolavori musicali hanno nel corso dei secoli arricchito il valore dei testi delle preghiere e, dal gregoriano dei monaci fino alla sublime e raffinata polifonia antica e moderna, queste celebrazioni sono state il riferimento quotidiano della vita spirituale della cristianità.
In questi ultimi anni si è perso il valore spirituale e artistico della Liturgia delle ore e anche nelle cattedrali non si ascolta più il canto antico che segna la continuità con la grande Tradizione liturgica e musicale della Chiesa.
Il Coro del Collegium Vocale di Crema, diretto da Giampiero Innocente, ha trovato nel Rettore del Santuario di S. Maria delle Grazie in Crema, don Gianni Vailati, un entusiasta sostenitore del valore liturgico e artistico di questi momenti liturgici, proponendo a tutti la partecipazione alla Compieta cantata in gregoriano e polifonia.
Un momento di ascolto, ma soprattutto di preghiera contemplativa dopo l’affanno e le corse della giornata, un momento in cui la luce tenue delle candele renderà mistica la stessa grande musica sacra.

Info: www.collegiumvocale.it

2018_03_18 In occasione dei 500 anni dalla data di proclamazione del Beato Matteo Carreri a protettore della città di VIGEVANO

Domenica 18 marzo 2018 ore 15.30
CHIESA DI SAN PIETRO MARTIRE IN VIGEVANO
Con il patrocinio del Comune di Vigevano
Il LIONS CLUB VIGEVANO SFORZESCO
E’ lieto di invitare la cittadinanza alla conferenza
«IL BEATO MATTEO, LA SUA CITTA’ E LA SUA CHIESA»
In occasione dei 500 anni dalla data di proclamazione del Beato Matteo Carreri a protettore della città di VIGEVANO
RELATORE: PROF. MARIUCCIA PASSADORE
Seguirà
CONCERTO D’ORGANO
Organista  ENRICO FOSSATI
Ingresso ad offerta

2018_03_20 Nel 25° anniversario dal barbaro omicidio di Padre Pino Puglisi spettacolo all'Odeon di Vigevano

Martedì 20 marzo 2018 al ore 21.00 
Cinema Teatro Odeon Vigevano
Nel 25° anniversario dal barbaro omicidio di Padre Pino Puglisi
e in occasione della giornata nazionale in ricordo delle vittime di mafia
Coop Lombardia in collaborazione con l’associazione La Barriera
Presenta
“U PARRINU -LA MIA STORIA CON PADRE PINO PUGLISI UCCISO DALLA MAFIA”
spettacolo di e con Cristian Di Domenico con la testimonianza di Don Massimo MapelliUno spettacolo dovrebbe essere un viaggio nello spazio e nel tempo, un’esperienza fisica, emotiva e culturale, un segmento di vita capace di far cambiare, allargare gli orizzonti, arricchire lo spirito, un elemento nuovo che si aggiunge significativamente alla nostra esistenza.
Non sempre gli spettacoli ci riescono.
Ci riesce invece “U parrinu- la mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, produzione L’albero dei Sogni e magistralmente interpretato da Christian Di Domenico, che ne firma anche il testo, un testo umano e toccante che racconta la sua esperienza intrecciata alla vita di Padre Pino Puglisi, conosciuto da bambino e amico di famiglia, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 beatificato nel 2014.
Raffinata, elegante e coinvolgente narrazione-confessione di una tessera molto importante nella vita di Christian Di Domenico, autore e interprete capace con la sua tenera semplicità di coinvolgere, divertire, commuovere e lasciare un segno profondo di amore.
Uno spettacolo narrazione- confessione in cui l’attore si spoglia di ogni pesantezza per arrivare al pubblico con immediatezza: un berretto da calare sugli occhi e una sedia, nell’evocazione di fatti, oggetti, dialoghi, ambienti e personaggi.
Dice l’attore: “Oggi sento il bisogno di raccontare la sua storia, attraverso uno spettacolo teatrale in forma di monologo, perchè credo che possa aiutare le nuove generazioni a recepire quei valori in cui ogni sua azione compiuta era portatrice: Fede, Coraggio, Generosità, Altruismo, Umiltà e soprattutto capacità di Perdonare”.
Padre Pino Puglisi - Nato nella borgata palermitana di Brancaccio (cortile Faraone numero 8) il 15 settembre 1937 e figlio di un calzolaio e di una sarta, don Pino Puglisi è ucciso nella stessa borgata il 15 settembre 1993 (giorno del suo 56° compleanno) dopo una vita dedicata con sincera abnegazione al sacerdozio occupandosi dei ceti più umili e diseredati e all'insegnamento nelle scuole medie inferiori e superiori fino al liceo classico Vittorio Emanuele II: un martire che il 25 maggio 2013 è diventato Beato, prima tappa di un cammino verso la santificazione.
Christian Di Domenico - serio e preparato attore con alle spalle successi e insegnamento, nato a Monza nel 1969 da padre pugliese e madre siciliana che nella sua infanzia in collegio conosce 3P (soprannome scherzoso dato a don Pino dai suoi alunni per le tre p iniziali) quale confessore, guida spirituale, insegnante di religione e poi amico di famiglia tanto che gli sono 'spediti' lo stesso Christian e il fratello adolescenti per periodi che si trasformano in benefiche e privilegiate esperienze di maturazione - il 22 maggio 2013 recita in anteprima il monologo U Parrinu a Palermo di fronte all'altare della Chiesa di San Gaetano che ha visto don Puglisi officiare messa negli ultimi tre anni di vita.
Don Massimo Mapelli – coordinatore di Caritas Ambrosiana zona sesta, presidente dell’associazione una casa anche per TE, la quale gestisce Casa Homer comunità per minori non accompagnati, Casa Ombretta per donne in difficoltà. Responsabile dell’emporio della solidarietà di Cesano Boscone,  coordinatore della rete di associazioni che sono impegnarte nel recupero di beni confiscati alle mafie.

Informazioni -  Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti, possibilità di prenotazioni presso il Cinema Teatro Odeon Via Monsignor Berruti 2 Vigevano – telefono 3481269711 odeon@labarriera.it

2018_03_26 123…ASPIE al Teatro Maciachini Via Bovio - 5 Milano

Lunedì 26 marzo 2018 – ore 21.00 – Ingresso libero
Teatro Maciachini Via Bovio - 5 Milano
la Cooperativa sociale Progetto Il Seme Onlus
123…ASPIE!
Menti meravigliose sprecate
direzione artistica di Livia Grossi conduce Lucia Vasini
con
Carlo Fava, Giorgio Ganzerli, Walter Leonardi,
Folco Orselli, Diego Parassole, Flavio Pirini (nella foto), Ivo Maghini e Andrea Parazzoli dei Teka P



Per dettagli e approfondimenti: info@progettoilseme.it
Info e prenotazioni: www.lavoratoricondisabilita.it


La Cooperativa sociale Progetto il Seme Onlus dal 2013 sviluppa progetti per favorire l’inserimento lavoro e diffondere la conoscenza e la cultura della disabilità.
Per promuovere il progetto che durante l’anno ha raggiunto e meglio rappresentato gli obiettivi della Cooperativa, il Progetto il Seme Onlus annualmente organizza una serata di riflessione e intrattenimento.
Quest’anno il titolo è “123…ASPIE!- Menti meravigliose sprecate”, al centro della serata la categoria delle Persone nello Spettro Autistico (Sindrome di Asperger), le loro difficoltà relazionali e le particolari capacità delle loro menti, veri talenti spesso sprecati nel mondo del lavoro per una mancata conoscenza delle loro caratteristiche, una grave carenza che porta all'esclusione e all’isolamento sul fronte professionale e sociale.
Il titolo della manifestazione prende spunto dal famoso gioco “123 Stella!”, una sorta di stop & go per raggiungere faticosamente il traguardo, una metafora che ben racconta il percorso a ostacoli che le Persone nello Spettro Autistico (Sindrome di Asperger) devono affrontare tra difficoltà relazionali e straordinarie capacità mentali.


Sul palco Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera che firma la direzione artistica, e l’attrice Lucia Vasini conducono la serata, in scena, grazie al cast di artisti che a titolo gratuito sostengo l’iniziativa, teatro, musica, cabaret. Tra un brano e l’altro, “La cassetta degli attrezzi”, la compagnia teatrale di Spazio Nautilus Onlus composta da “Persone nello Spettro Autistico (Sindrome di Asperger)” qui con divertenti sketches che dimostrano quanto il teatro possa diventare uno strumento per superare le difficoltà relazionali.
Protagonista della serata è la notizia dell’inserimento professionale in ambito informatico di dieci Persone nello Spettro Autistico (Sindrome di Asperger), un importante risultato raggiunto grazie all’innovativo sviluppato in sinergia con Everis Italia, Specialisterne e il supporto delle Associazioni impegnate nel progetto. Una serata dunque per festeggiare il buon esito del lavoro, nonché un appassionato invito rivolto alle aziende per seguirne l’esempio.
Valorizzare le Persone nello Spettro Autistico (Sindrome di Asperger) significa trasformare il loro punto di debolezza in forza, un’azione che produce lavoro e sviluppa inclusione sociale.
L'evento è anche un'occasione per celebrare l'imminente giornata internazionale della consapevolezza dell'autismo (2 aprile 2018).
Alla serata intervengono:
Massimo Lui – presidente della Cooperativa Progetto il Seme
Paolo Bonisolli – direttore Cooperativa Progetto il Seme
Pablo Mas - Country manager Italia Specialisterne
Patrizia Manganaro - Capo People di Everis Italia
Fabrizia Bugini – Associazione Gruppo Asperger, LEM Aps

2018_03_20 Partono in Tv gli appuntamenti per festeggiare #ROSSINI150

#ROSSINI150

Classica HD (Sky, canale 138) celebra il 150esimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini con una programmazione speciale
 
Nel 2018 ricorre il 150esimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini, avvenuta nel 1868 a Passy, presso Parigi.
 
Classica HD celebrerà il compositore con una sequenza di opere e documentari.

Martedì 20 marzo 2018_03_20 alle 21.10Guillaume Tell, l’ultima opera composta da Rossini nel 1828; nella versione proposta al Rossini Opera Festival di Pesaro, con Nicola Alaimo, Juan Diego Flórez , Simon Orfila e Simone Alberghini, accompagnati dall'Orchestra e dal Coro del Teatro Comunale di Bologna e diretti da Michele Mariotti.

Mercoledì 11 aprile 2018_04_11 alle 22.20Opera seria e opera buffa, l’appassionante documentario di Franco Pulcini sui due aspetti della produzione rossiniana.
 

Sabato 21 aprile 2018_04_21 alle 21.10La gazzetta, l’opera buffa scritta da Rossini dopo il Barbiere di Siviglia. Un titolo poco conosciuto con un cast di giovani e già esperti cantanti rossiniani, fra cui Nicola Alaimo e la brava Hasmik Torosyan. L’orchestra del Teatro Comunale di Bologna è sapientemente condotta dal direttore ispano-italiano Enrique Mazzola; la regia, fresca e fantasiosa, spetta a Marco Carniti. Un successo garantito, un’opera da scoprire.

Domenica 22 aprile 2018_04_22 alle 10.00Pesaro e Rossini, la puntata della serie Nei luoghi del melodramma, una produzione di Classica HD sulle origini dei grandi operisti italiani, con la regia di Simone Pera e Alberto Saibene.

Mercoledì 9 maggio 2018_05_09 alle 23.10Un’opera dimenticata, un documentario d’archivio sulla riscoperta della Matilde di Shabran, l’opera teatrale perduta del Maestro, che ha rappresentato lo storico debutto di Juan Diego Flórez nella scena operistica italiana.

Sabato 19 maggio 2018_05_19 alle 21.10Zelmira, un’opera su libretto di Andrea Leone Tottola, rappresentata per la prima volta con grande successo al Teatro San Carlo di Napoli nel 1822. Un’altra produzione del Rossini Opera Festival, con Juan Diego Flórez, Marianna Pizzolato e Gregory Kunde, la direzione di Roberto Abbado e la regia di Giorgio Barberio Corsetti.

Domenica 20 maggio 2018_05_20 alle 10.00Rossini!!!, un frizzante spettacolo su musiche di Bruno De Franceschi e testi di Jovanotti. Bambini che cantano, suonano, recitano e che sapranno coinvolgere un pubblico di piccoli e grandi.

Classica HD è il canale televisivo dedicato alla grande musica in Alta Definizione. Classica HD è visibile a tutti i clienti Sky  con l'opzione HD attiva e offre 24 ore al giorno di musica, per vivere da casa l'emozione e la magia dello spettacolo dal vivo in Alta Definizione.


2018_03_10 Giovanni Simone Mayr Che originali! Gaetano Donizetti Pigmalione su Classica HD

Sabato 10 marzo 2018 alle 21.10
solo e in esclusiva su Classica HD (Sky, canale 138).
Una produzione del festival Donizetti Opera 2017,in esclusiva per i clienti SKY
TEATRO SOCIALE DI BERGAMO
Giovanni Simone Mayr
Che originali!
Gaetano Donizetti
Pigmalione

Classica HD (Sky, canale 138) trasmette in prima visione assoluta dal Teatro Sociale di Bergamo Che originali! di Simone Mayr e Pigmalione di Gaetano Donizetti. Le opere saranno introdotte da Silvia Corbetta e Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera di Bergamo.
L’amore per l’arte e per la bellezza: questo accomun i due lavori di Gaetano Donizetti e di Giovanni Simone Mayr, Pigmalione e Che originali!. L’altro fil rouge che lega le due opere è senz’altro il rapporto maestro-allievo che tra i due intercorre: Pigmalione è la prima opera composta da Donizetti, che era allievo di Mayr e da Mayr fu formato nell’arte musicale fin dalle ‘Lezioni caritatevoli’ tenute presso l’Istituzione della Misericordia.
Sebbene dal punto di vista cronologico siano molto vicine (Che originali! è un’opera matura di Mayr e Pigmalione la prima opera di Donizetti) il loro accostamento, come ci ricorda Francesco Micheli, già coglie l’abisso: Mayr resta un uomo del Settecento e Donizetti seppur adolescente è già sulla soglia di una nuova epoca, il romanticismo.
La produzione del Pigmalione dà il via al progetto #Donizetti200, il cui obiettivo è quello di eseguire ogni anno un’opera che compie 200 anni sino al 2044. Protagonista del Pigmalione sarà il tenore Antonino Siragusa, con Aya Wakizono nel ruolo di Galatea. In Che originali! vedremo Bruno De Simone e Chiara Amarù nei ruoli di Don Febeo e Donna Aristea; Leonardo Cortellazzi nel ruolo di Don Carolino e Angelina Nisi nel ruolo di Donna Rosina. Omar Montanari sarà Biscroma,Gioia Crepaldi Celestina e Pietro Di Bianco Carluccio. La direzione di entrambe le opere è affidata a Gianluca Capuano, bacchetta italiana fra le più esperte oggi nel recupero delle prassi esecutive del passato. La regia è di Roberto Catalano, giovane emergente che ha già fatto notare il suo talento in alcuni progetti di AsLiCo. Le scene di Emanuele Sinisi e i costumi di Ilaria Ariemme, grazie a una doppia ambientazione, che alla fine dello spettacolo si scoprirà unitaria, legano i due lavori alla firma del grande Lucio Fontana.

In replica*
lunedì 12 marzo 2018, ore 08.00;
mercoledì 14 marzo 2018, ore 00.00;
domenica 18 marzo 2018, ore 14.00;
martedì 20 marzo 2018, ore 11.00;
giovedì 29 marzo 2018, ore 19.00;
venerdì 6 aprile 2018, ore 13.00.
*gli orari potrebbero subire delle variazioni. Si consiglia di consultare www.mondoclassica.it o la guida settimanale Sky: guidatv.sky.it/guidatv.
Classica HD è il canale televisivo dedicato alla grande musica in Alta Definizione. Classica HD è visibile a tutti i clienti sky con l'opzione HD attiva e offre 24 ore al giorno di musica, per vivere da casa l'emozione e la magia dello spettacolo dal vivo in Alta Definizione.

2018_03_15 Beethoven op.61 per violino con Marco Rizzi più avanti in stagione la versione per piano

73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Musica a Colori

Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno


Giovedì 15 marzo 2018 ore 21.00
Sabato 17 marzo 2018 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 15 marzo ore 10.00



Teatro Dal Verme
Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano


Ludwig van Beethoven, Concerto per violino e orchestra, in Re maggiore, op. 61

Mendelssohn, Sinfonia n. 3 “Scozzese”, in la minore, op. 56

Violino: Marco Rizzi
Orchestra I Pomeriggi Musicali

Torna ospite al Teatro Dal Verme di Milano il M° Giordano Bellincampi, bacchetta di fama mondiale che è stato altresì Direttore Musicale ai Pomeriggi per le stagioni 2012/2013 e 2013/2014. Insieme a lui e all’orchestra si esibirà al violino Marco Rizzi, il quale in apertura di serata ci farà ascoltare il celeberrimo Concerto per violino e orchestra, in Re maggiore, op. 61, di Ludwig van Beethoven. Nella seconda parte del concerto, in programma giovedì 15 marzo, alle ore 21:00, e sabato 17 marzo, alle ore 17:00, il M° Bellincampi proporrà al pubblico l’evocativa poesia della Sinfonia n. 3 di Mendelssohn, la “Scozzese”.

2018_03_18 Mostra inaugurale della stagione espositiva Centro culturale LA RISERIA

SABATO 17 MARZO 2018 
Centro culturale LA RISERIA
mostra inaugurale della stagione espositiva 2018
“VERNISSAGE”
allestita presso i propri spazi espositivi di
NOVARA via Conti di Biandrate, 11a
e visitabile nel pomeriggio dei giorni:
Sab.17, Dom.18, Ven.23, Sab.24, Dom.25 marzo dalle ore 15,30 alle 19,00
(e su appuntamento negli altri giorni della settimana e alla mattina).
Per info e contatti: 377.489.8216 – lariseria@libero.it
Alessandro Binotti
centro La Riseria Novara
via Conti di Biandrate, 11a
facebook: La Riseria Novara

Il poeta opera di Mariangela MAZZEO
Prenderà il via Sabato 17 marzo con la consueta presentazione inaugurale ed il successivo rinfresco, previsti alle ore 17,30, l’attesa mostra collettiva d’arte contemporanea “VERNISSAGE” che presenterà, anche in questa occasione, tre differenti proposte espositive: una mostra a “tema libero” e libera partecipazione, una intitolata “CI FACCIAMO IL MAZZO” con opere dedicate alla rappresentazione del “gioco delle carte” e delle “carte da gioco” ed un’ampia selezione di opere dell’artista novarese Mariangela MAZZEO vincitrice del premio “Artista dell’Anno 2018”. Particolarmente interessante e curato anche quest’anno il livello qualitativo dei lavori proposti dai quaranta autori presenti in rassegna con un centinaio di opere di vari linguaggi espressivi, indirizzi e tematiche ricche di spunti originali e interessantissime ricerche formali. 
Da segnalare, nella giornata inaugurale, la performance proposta dall’artista Tiziano Moggio che proporrà alcuni giochi di prestigio basati sull’uso di con carte da gioco. 
Sempre nella stessa occasione saranno inoltre presentate e descritte le prossime iniziative in programma presso il centro, il CalendArte2018 e l’opuscolo DIARIO’17 con il riassunto di tutte le iniziative i premi e gli artisti presenti nelle manifestazioni programmate nello scorso anno.

ARTISTI PRESENTI IN RASSEGNA:
Mariangela MAZZEO Novara, Claudio ARDIZIO Novara,Giuliana BELLINI Milano, Giuseppe BIANCHI Legnano (Mi), Mario BRUGO Caltignaga (No), Roberto CACCIA Ponderano (Bi), Sergio CARION Marano Ticino (No), Federica CEFFA Novara, Rita CELONA Galliate (No), Eugenio CERRATO Oleggio (No), Antonella CODA Biella, Samantha FARAGLIA Omegna (Vb), Mauro FERRARA Novara, Giannina GOBATTO Ghemme (No), Rita GRAZIANI Novara, Bruno GROPPO Olengo (No), Giuliano INTROINI Somma Lombardo (Va), Alessandra LOCATELLI Gambolò (Pv),  Enzo MAININI Novara, Emilio MERA Novara, Michela MIRICI CAPPA Omegna (Vb), Tiziano MOGGIO Rovasenda (Vc), Roberta OMODEI ZORINI Novara, Rosa Elena ORSINA Borgomanero (No), Paolo PEROTTI Pernate (No), Tiziana PIEROZZI Biella, Michele PROTTI Mortara (Pv), Claudio ROATTA Novara, Alvaro SIMONELLI Novara, Massimo SOLDI Lenno (Co), Roberto TADINI Galliate (No), Gabriele TARGA Cameri (No), Tatiyana TESLENKO Como, Irene TORRISI BERTELLI Novara, Giorgio VANZINI Novara, Carmen VIGNARELLI Novara, Ippolito VIOLA Novara, Paolo ZANIERATO Novara, Maria ZAPPIETRO Cinisello B. (Mi), Rosalba ZUCCARONE Nichelino (To).Il centro culturale

2018_03_17 Musical in scena al Teatro Fraschini di Pavia, tocca a Gigì

Sabato 17 marzo 2018 alle ore 21.00
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
STAGIONE DI OPERETTA AL TEATRO FRASCHINI
CORRADO ABBATI IN
GIGI’ INNAMORARSI A PARIGI
musical di Alan Jay Lerner
su musiche di Frederick Loewe
nuova produzione in esclusiva nazionale su licenza TAMS WITMARK - New York
allestimento InScena art design
coreografie Cristina Calisi
direzione musicale Maria Galantino
adattamento e regia CORRADO ABBATI

Gigì (innamorarsi a Parigi), il musical di Alan J. Lerner e Frederick Loewe (gli stessi di My Fair Lady) è tratto dal famoso racconto di Colette. A sessant'anni dalla nascita (1958) Corrado Abbati lo allestisce in Italia, per la prima volta nella sua versione originale valorizzando lo spartito, una partitura raffinata, gradevole, allegra e orecchiabile e mai banale: Loewe con poche pennellate musicali ci riporta con straordinaria arguzia alle atmosfere parigine di primo 900.
Corrado Abbati ha immaginato una ambientazione elegante e costumi sfarzosi, ma ha voluto anche mantenere l’atmosfera effervescente e spensierata della vicenda, con la classe che lo contraddistingue.
La storia narra di Gilberte, detta Gigì, una ragazza parigina allegra e spensierata ma destinata a diventare una cortigiana. Gaston è invece un annoiato e giovane viveur che conduce una vita gaudente fra locali alla moda e belle donne, che però non lo divertono quanto la spontanea e ingenua Gigì. La nonna Mamita e la zia Alicia riescono alla fine a trasformarla in una ragazza raffinata, ma Gaston rimpiange l’antica Gigì. Se tutto l’incanto sembra svanire, in verità per Gaston vivere con la nuova Gigì significherà vivere comunque con la sua Gigì.

BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo Tel. 0382-371214
Biglietti da 31  a  9 euro
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org ACQUISTO ON LINE

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)