2018_01_16 Concerto sinfonico a "due mani" al Coccia di Novara

Martedì 16 gennaio 2018, ore 21
Teatro Coccia, Novara
Secondo Appuntamento CLASSICA
CONTATTI: EUROPA ITALIA AMERICA.
DA GOETHE A MENDELSSOHN, DA DVOŘÀK A VITTORINI E PAVESE
Ospite straordinaria LUCILLA GIAGNONI 
ORCHESTRA SINFONICA MANTOVANA
Direzione MATTEO BELTRAMI e MANUELA RANNO
Secondo appuntamento con il cartellone Classica nella stagione 2017/2018 del Teatro Coccia di Novara. Prosegue il viaggio musicale in cui le orchestre sinfoniche incontrano grandi ospiti del teatro e della musica. Dopo il racconto su George Gershwin portato in scena da Ivano Fossati e l’Orchestra Sinfonica Mantovana lo scorso 22 dicembre, martedì 16 gennaio 2018 alle 21 è il momento di Contatti: Europa Italia America. Da Goethe a Mendelssohn, da Dvořàk a Vittorini e Pavese. La Sinfonica Mantovana esegue musiche di Mendelssohn e Dvořàk e l’attrice Lucilla Giagnoni interviene nel corso del concerto con brani tratti da testi di Goethe, Vittorini e Pavese.
A dirigere il concerto ci saranno “due mani”: Sinfonia n.4 “Italiana” di Mendelssohn sarà diretta da Manuela Ranno, Sinfonia n.9 “Dal Nuovo Mondo” di Dvořàk sarà diretta da Matteo Beltrami.
La direzione artistica e musicale del Teatro Coccia hanno infatti voluto affidare la prima parte del concerto alla giovane direttrice siciliana e creare un legame tra le sonorità di Mendelssohn e la direzione d’orchestra. Un omaggio, cui si ispirerà anche Lucilla Giagnoni nell’intraprendere il suo percorso tra le parole di Goethe. La seconda parte è invece nella bacchetta di Matteo Beltrami che porterà a termine l’esecuzione e accompagnerà anche il pubblico all’interno dell’ascolto, interagendo con Lucilla Giagnoni e creando momenti di “dialogo” con l’Orchestra.
Biglietti dai 15,00 ai 30,00 euro presso la biglietteria del Teatro (Via Rosselli, 47 – Novara) e sul sito www.fondazioneteatrococcia.it

2018_01_11 Ottavio Dantone dirige I Pomeriggi per il primo concerto dell'anno

73ª STAGIONE SINFONICA ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI 2017-2018
Musica a Colori
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

Giovedì 11 gennaio 2018_01_11 ore 21.00
Sabato 13 gennaio 2018_01_13  ore 17.00
Generale aperta – giovedì 11 gennaio ore 10.00

Giovedì 11 gennaio ore 18.00
Musica a Colori
Paul Klee tra musica e arti visive
Conferenza a cura del Prof. Paolo Bolpagni
CONCERTO
Händel, Water Music, Suite 1, HWV 348
Mozart, Sinfonia n. 35, “Haffner”, in Re maggiore, K 385
Mozart, Adagio e fuga per archi, in do minore, K 546
Mozart, Sinfonia n. 38, “Praga”, in Re maggiore, K 504

Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Ottavio Dantone

Ottavio Dantone, direttore di fama internazionale e sodale dei Pomeriggi, il quale inaugurò la Stagione sinfonica 2014/2015 con un superbo Messiah di Händel, giovedì 11 gennaio alle ore 21:00 e sabato 13 gennaio alle ore 17:00, salirà sul palco del Teatro Dal Verme di Milano per un programma interamente dedicato al Settecento. In apertura di serata ascolteremo la Suite 1 dalla Water Music di Händel per proseguire sulle note mozartiane della Sinfonia n. 35, “Haffner”. La seconda parte del concerto sarà tutta per la musica del Genio di Salisburgo con l’Adagio e fuga per archi e la Sinfonia n. 38, “Praga”. Per questa settimana è in programma, inoltre, il secondo degli appuntamenti con il ciclo di conferenze Il Colore della Musica a cura del Professor Paolo Bolpagni, il quale, narrativamente e con ricchezza di esempi, accompagnerà il pubblico dei Pomeriggi Musicali attraverso il percorso musicale in programma da qui a maggio. L’appuntamento di giovedì 11, prima del concerto serale, alle ore 18:00, ha per titolo: Paul Klee tra musica e arti visive.

Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it www.ipomeriggi.it/facebook www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

1980_07_29 Beethoven a Santo Stefano chiude Milano Estate 1980

Milano Estate 1980
Chiesa di Santo Stefano, a Milano
CONCERTO DEI COMPLESSI RAI 
Zoltan Pesko, direttore

Martedì 29 luglio 1980 dalle 19.30, nella Chiesa di Santo Stefano, a Milano, si è tenuto il mega concerto dei complessi RAI dedicato a brani di Ludwig von Beethoven che chiude la rassegna di spettacoli per Milano Estate , in programma brani cameristici per solo pianoforte, esecutore Vincenzo Balzani, che ricordiamo nella stagione cittadina qui a Vigevano; brani corali  e, nella parte più sostanziosa, affidatati all'Orchestra RAI diretta da Zoltan Pesko, le “Musiche di scena da Egmont” e la Sinfonia n.3 Eroica.
Una autentica ragnatela di spettacoli è stata gettata per la città e per questa iniziativa estiva sono stati coinvolti spazi recuperati all'uso rappresentativo, come gli Orti di Leonardo o il Chiostro dei Glicini dell'Umanitaria.
Il cartellone è stato equamente suddiviso tra musica, teatro, cinema, canzoni ed animazioni.
Nella nuova struttura realizzata in castello, oltre alle rappresentazioni teatrali, abbiamo visto la "Bisbetica domanta", balletto su musiche scarlattiane, non particolarmente affascinanti (dopo qualche ora di ascolto!), ma con una messa in scena che sembrava volere emulare le rappresentazioni areniane (quelle della Arena di Verona, intendo) a tanto richiamate anche dalla cornice suggestiva del Castello.
E ancora concerti RAI classico-leggeri da cui uno finito al Conservatorio per inclemenza del tempo; il Boston Ballet con una insipida "Cenerentola" ed una "Serata Balanchine" e ancora, questa volta agli Orti di Leonardo, il recupero della "Aida di Strehler" del 1897 per Banda, Burattini, Marionette e pianoforte e voci - dilettanti - del complesso lirico mantovano che non sono risultati particolarmente brillanti anche se nell'ultima scena avevano la collaborazione, come Radames, di Doro Antonioli (vedi incisione Fabbri).
Nel complesso è stato uno spettacolo gradevole, visivamente molto bello per la marionette e burattini [ndr dei Colla] che sono state le uniche - con le loro sagaci battute - ad ottenere applausi a scena aperta, accompagnato dalla banda Concerto Cantoni, un complesso di fiati con molte primavere sulle spalle, che si voleva dimostrare arzillo ad ogni costo, ed ha ottenuto un omaggio di simpatia dal pubblico.
Il Festival Folk a Villa LItta è stato concluso dall'arpa celtica di Alan Stiwell e  poi tanto teatro da Strindberg a Calderon de la Barca, all'ultima realizzazione del Teatro dell'Elfo.
Nota spiacevole della manifestazione il costo dei biglietti lievitato dalle 3.500 Lire del programma generale, alle 5.000 del manifesto, alle 7.000 che venivano chieste al botteghino di ingresso.
Accantonato Milano Estate inizierà “Vacanze a Milano “senza “Scala aperta” perchè sono in corso i restauri, ma ci saranno concerti gratuiti in Piazza Duomo, tra i quali il Giovedì 14 Agosto 1980_08_14 è previsto il recital di Luciano Pavarotti.

Cosa successe il 2 agosto 1980? A pochi giorni di distanza da questi avvenimenti culturali a Milano avvenne "La strage alla stazione di Bologna" che provocò la morte di 85 persone e 200 feriti. Una pagina oscura della storia italiana, uno degli atti terroristici più gravi del Dopoguerra.


2018_01_14 Storie di fantasmi di Carlo Galante allo Spazio Teatro 89 di Milano

Domenica 14 gennaio 2018, ore 17.00
Rassegna “In Cooperativa per Amare la Musica”
“Storie di fantasmi”
Letture concertanti per voci e pianoforte a quattro mani
Musica e testi di Carlo Galante
Duo pianistico Antonella Moretti-Mauro Ravelli con la partecipazione di Giorgio Bongiovanni, regia e voce recitante.
È un viaggio nel fantastico il melologo del compositore Carlo Galante organizzato nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 nell’ambito della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”. I protagonisti di questo spettacolo saranno il duo pianistico costituito da Antonella Moretti e Mauro Ravelli e la voce recitante dell’attore Giorgio Bongiovanni
Appuntamento a domenica 14 gennaio allo Spazio Teatro 89 per il settimo concerto della stagione di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”, quando l’auditorium di via Fratelli Zoia 89 ospiterà (ore 17; ingresso 5-7 euro) le “Storie di fantasmi” del compositore Carlo Galante, spettacolo in bilico tra musica e teatro la cui elegante arguzia è adatta a un pubblico trasversale e di ogni età. Ecco come lo stesso Galante - che oltre alle musiche ha curato anche i testi - presenta il melologo: «I fantasmi, i loro luoghi, le loro case, le loro gesta, i loro tesori, le loro molteplici e mostruose trasformazioni e tutto quanto ha mosso l’immaginazione di innumerevoli generazioni di scrittori diventano il materiale narrativo di questo piccolo spettacolo». Sul palco dello Spazio Teatro 89 si esibirà il duo pianistico costituito da Antonella Moretti e Mauro Ravelli, mentre la voce recitante sarà quella dell’attore Giorgio Bongiovanni.
“Storie di fantasmi” è un percorso narrativo-musicale che, in undici tappe, cerca di attraversare alcune delle più classiche e divertenti tipologie dei racconti di fantasmi, sparse nelle opere di molti scrittori tra cui Arthur Conan Doyle, Montague Rhodes James, Herbert George Wells, George Oliver Onions e Arthur Machen. Ironia e fantastico corrono appaiati in queste pagine e la musica che producono è costituita, in genere, da brevi motti, da figure musicali aguzze e stilizzate che, in implacabili quanto “sghembe” geometrie, risuonano, stanno in sospeso, raggiungono un equilibrio e infine cadono repentine.
Fin dai titoli (tra cui citiamo “Il primo spettro”, “Magia nera”, “La casa stregata” e “La stanza che non c’è”), le “Storie” evocano più di qualsiasi parola questo breve viaggio nel fantastico: mentre l’attore recita i testi accompagnato dalla musica, i due pianisti si fanno spesso suoi complici, lasciando momentaneamente lo strumento per intervenire direttamente nel racconto o tramutandosi addirittura in una sorta di “didascalie viventi”.
La sperimentata e brillante interpretazione del duo Moretti/Ravelli si avvarrà di una nuova regia di luci ed effetti, firmata dallo stesso Giorgio Bongiovanni.
SPAZIO TEATRO 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Biglietti: intero 7 euro; ridotto 5 euro (under 25, over 65, CartaPiù Feltrinelli, soci Touring Club).

2018_01_18 SALOMÈ Regia ALBERTO OLIVA di Oscar Wilde/Giovanni Testori

Giovedì 18 gennaio 2018 ore 20.30
Teatro Litta, corso Magenta 24
OSCAR WILDE
SALOMÈ
Regia ALBERTO OLIVA
con
Mino Manni (Erode),
Francesco Meola (Narraboth), 
Giovanna Rossi (Erodiade),
Valentina Violo (Salomè),
Il Battista – voce fuori campo Franco Branciaroli
di Oscar Wilde/Giovanni Testori
regia di Alberto Oliva
scene Alessandro Chiti
costumi Lella Diaz
realizzati da Atelier Brancato
luci Luca Lombardi
sound design Gabriele Cosmi
assistente alla regia Valentina Sichetti
produzione Teatro degli Incamminati/I Demoni

Salomè è il gioco dei potenti.
All’inizio c’è la proposta di Erode, un re che vuole divertirsi e abusare della sua posizione e della sua sconfinata ricchezza: “Salomè, danza per me, in cambio avrai quello che vuoi”.  Alla fine c’è, inatteso e perturbante, il responso di Salomè: “Voglio la testa di Giovanni il Battista”. In mezzo c’è il tempo della danza, della vittoria dei sensi, della perdita del controllo, dell’ebbrezza dionisiaca di chi si lascia andare al godimento più puro senza badare alle conseguenze del proprio gesto. Erode firma un assegno in bianco, il patto di Faust con Mefistofele al contrario: non vende l’anima al diavolo per la conoscenza, ma per la lussuria, per un lungo ma limitato momento di carnalità suprema.

Teatro Litta
DATE 18 (Giovedì) 20:30 - 28 (Domenica) 16:30
da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16:30
Durata: 1 ora e 20 minuti
Biglietti:  Intero 24€ – Under26 e convenzioni 16€ – Over65 12€ – Under12 10€
Abbonamento: 6MTMconTE – UNIconTE – MTMdono


Contatti
BIGLIETTERIA UNICA
T 02 86.45.45.45
biglietteria@mtmteatro.it

2018_02_23 GIUSEPPE CEDERNA in Da questa parte del mare le date del 2018

Produzioni Fuorivia / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
In collaborazione con Teatro dell’Archivolto
Venerdì 23 Febbraio 2018_02_23 
MONTEMURLO (PO) - Sala Banti
Domenica 25 Febbraio 2018_02_25 
PANICALE (PG) – Teatro Caporali
Giovedì 01 Marzo 2018_03_01 
RUSSI (RA) - Teatro Comunale di Russi
Venerdì 02 Marzo 2018_03_02 
FIDENZA (PR) - Teatro Girolamo Magnani
e altre date in via di definizione che saranno annunciate prossimamente
presentano
GIUSEPPE CEDERNA
in Da questa parte del mare
da GIANMARIA TESTA
regia di Giorgio Gallione
elementi scenografici: Lorenza Gioberti
luci di Andrea Violato
Debutto nazionale
Un ringraziamento a
Alessandra Ballerini e Marco Revelli per il loro contributo nella stesura del testo
 Produzioni Fuorivia / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
In collaborazione con Teatro dell’Archivolto
«Bisogna avere occhi, cervello e coraggio da spendere»
"Da Questa Parte del Mare" è il libro della vita di Gianmaria Testa, è arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca.
E’ il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell'album omonimo, ed è un po', anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. E’ il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.
E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. E’ uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi.
Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima.
Adesso questo libro diventa uno spettacolo teatrale vero e proprio e a portarlo in scena sarà Giuseppe Cederna che più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria e che con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, curerà la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica.

“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’“umano”. Un piccolo e intensissimo libro più potente di mille chiacchiere.

Babasunde, che ha perso il suo nome. Rrock Jakaj, violinista di Scutari. E poi quella ragazza intirizzita che cammina verso la stazione. E Tinochika, che si è aggrappato con tutto se stesso allo sguardo di una donna.
Gianmaria Testa è ritornato – questa volta nelle vesti non di cantautore ma di scrittore – sul tema delle migrazioni contemporanee. E lo ha fatto senza retorica e con il solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne.

DORIAN GRAY. La bellezza non ha pietà a maggio sarà agli Arcimboldi

PIERRE CARDIN presenta
le date italiane della tournée internazionale di
“DORIAN GRAY. La bellezza non ha pietà”
nei più grandi teatri italiani da Febbraio 2018
Credits
Produzione  Pierre Cardin
Interpreti  Federico Marignetti e Marco Vesprini/Thibault Servière
Autore, testi e musiche  Daniele Martini
Direzione artistica e scenografie  Rodrigo Basilicati
Regia e allestimenti  Wayne Fowkes e Emanuele Gamba
Arrangiamenti e suono  Daniele Falangone
Video designer  Sara Caliumi
Light designer  Paolo Bonapace
Costumi  Pierre Cardin

LE DATE ITALIANE DELLA TOURNÉE

Giovedì 01 Febbraio 2018_02_01
Venerdì 02 Febbraio 2018_02_02
Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
-ROMA, TEATRO SISTINA

Martedì 13 Febbraio 2018_02_13
Mercoledì 14 Febbraio 2018_02_14
Giovedì 15 Febbraio 2018_02_15
Venerdì 16 Febbraio 2018_02_16
-TORINO, TEATRO COLOSSEO

Venerdì 04 Maggio 2018_05_04
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Domenica 06 Maggio 2018_05_06
-MILANO, TEATRO ARCIMBOLDI

Venerdì 11 Maggio 2018_05_11
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
-BOLOGNA, TEATRO IL CELEBRAZIONI

Giovedì 17 Maggio 2018_05_17
Venerdì 18 Maggio 2018_05_18
Sabato 19 Maggio 2018_05_19
Domenica 20 Maggio 2018_05_20
-FIRENZE, TEATRO DELLA PERGOLA

Venerdì 22 Giugno 2018_06_22
Sabato 23 Giugno 2018_06_23
-BARI, TEATRO PETRUZZELLI

Martedì 31 Luglio 2018_07_31
Mercoledì 01 Agosto 2018_08_01
-NAPOLI, TEATRO DI SAN CARLO

Venerdì 03 Agosto 2018_08_03
Sabato 04 Agosto 2018_08_04
Domenica 05 Agosto 2018_08_05
-VENEZIA, TEATRO LA FENICE

Ha conquistato il pubblico di Parigi, Barcellona e Astana (Kazakistan) dopo l'anteprima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia nel 2016 e arriva finalmente in Italia cominciando da Roma il 1° febbraio al Teatro Sistina: è lo spettacolo di teatro musicale “Dorian Gray. La bellezza non ha pietà”, prodotto da PIERRE CARDIN nel 70esimo anno della carriera di un uomo che ha influito come pochi altri nel settore della moda e dello spettacolo in tutto il mondo. Un traguardo festeggiato in tanti paesi ma in Italia con una precisa modalità: affidando a giovani talenti italiani uno spettacolo che porti in scena, con il linguaggio sofisticato ed eclettico del teatro musicale, il tema della bellezza e della sua immortalità agli occhi del tempo, ispirandosi alla famosissima opera di Oscar Wilde.
“DORIAN GRAY. La bellezza non ha pietà” prodotto da Pierre Cardin e dal nipote Rodrigo Basilicati, è un'opera di teatro musicale che seduce lo spettatore in un racconto psicologico e spirituale sui temi romanzati da Wilde, tra intensi monologhi teatrali e arie musicali che vanno dall'orchestrale al rock contemporaneo. Il protagonista e la fisicità della sua anima sono immersi in videoproiezioni e disegni di luce che formano geometrie oniriche proiettate su più livelli di profondità. Lo spettatore ha così la possibilità di entrare in un rapporto intimo ed emotivo con il protagonista che va oltre la quarta parete. L'opera è stata completamente ideata e scritta nei testi e nelle musiche dall'autore e compositore Daniele Martini, la direzione artistica e le scenografie dello spettacolo sono firmate dall’ingegnere e designer Rodrigo Basilicati, il nuovo allestimento sulla regia originale di Wayne Fowkes è di Emanuele Gamba. L'interpretazione del leggendario personaggio romanzato da Wilde è affidata al magnetismo di Federico Marignetti, affiancato in scena dalla danza contemporanea di Marco Vesprini e Thibault Servière nel ruolo dell'anima di Dorian.
La tournée italiana dopo la prima al Teatro Sistina di Roma, dall’1 al 3 febbraio, è attesa al Teatro Colosseo di Torino (13-16 febbraio), al Teatro Arcimboldi di Milano (4-6 maggio), al Teatro Il Celebrazioni di Bologna (11-12 maggio), al Teatro della Pergola a Firenze (17-20 maggio), al Teatro Petruzzelli di Bari (22-23 giugno), al Teatro di San Carlo a Napoli (31 luglio-1 agosto) e al Teatro La Fenice di Venezia (3-5 agosto).
«Nel corso della mia carriera ho sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani talenti – spiega Monsieur Cardin –. Ho scoperto e offerto a tantissimi artisti la possibilità di esprimersi, di sprigionare sino in fondo la loro creatività nei miei spazi culturali, senza mai condizionarli: perché il rispetto per il talento esige anzitutto che sia lasciato libero. Ai molti giovani che ancor oggi vengono a chiedermi dei consigli - continua Cardin - dico sempre che devono avere il coraggio di osare, se del caso anche di provocare: senza paure e senza mai copiare! Un vero artista non può limitarsi a sognare ma deve adoperarsi quotidianamente per tradurre i sogni in realtà, senza scendere a patti con nessuno: a differenza di quanto ha fatto Dorian Gray».
«Siamo circondati da migliaia di Dorian Gray, - spiega l'autore Martini - non hanno lo specchio ma il selfie stick. Si guardano e si fotografano in attesa che si confermi la loro esistenza. Almeno una volta nella vita tutti siamo stati Dorian Gray, Lord Henry Wotton, Basil Hallword, a volte addirittura il ritratto che giudica con occhio severo e fa da specchio all'anima. Alla luce di questo ho scelto volutamente - continua Martini - di mettere in scena un solo personaggio che racchiudesse tutti questi. Federico Marignetti ha colto una sfida attoriale e musicale molto complessa».
«La regia ha voluto mettere in scena una simbologia ricca e densa - spiega Gamba - che si è ispirata alle suggestioni di Wilde e a quelle del mondo della moda nel ruolo dei tessuti e dei colori. Si è voluto stimolare lo spettatore ad una condivisione sensoriale e onirica delle domande esistenziali più profonde del protagonista».
«Dorian Gray per me è una sfida bella e intensa sia a livello fisico che psicologico - commenta Marignetti - un'ora e trenta sempre in scena senza sosta sono una bella opportunità di crescita e sicuramente anche un grande divertimento».

«Dorian Gray è uno spettacolo tutto italiano generato da uno staff di professionisti giovani - spiega il produttore Basilicati -. Questo perché vogliamo dare visibilità alla creatività italiana esportata nel mondo e come produttori abbiamo voluto le cornici più autorevoli, onorate di celebrare questa caratteristica unica che mio zio nella sua carriera non ha mai dimenticato».

www.doriangrayopera.com
facebook.com/DorianGrayOperaOfficial  -  Instagram: DorianGrayOpera
#doriangrayopera  #theitaliandoriangray

2018_01_13 Ballet de Catalunya presenta il suo Schiaccianoci

Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 
Teatre Casal de Vilafranca

Mercoledì 21 Marzo 2018_03_21 
Centro Culturale Terrassa (mattina della scuola)

Domenica 01 Aprile 2018_04_01 
Teatro Kursaal a Manresa

Ballet de Catalunya
Lo schiaccianoci
Coreografia: Lev Ivanov
Adattamento di Elias Garcia
Musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij
Direzione artistica: Elias Garcia e Larisa Lezhnina

Il BALLETTO DI CATALUNYA - BNC (Società residente del "CCT" - Centro Culturale di Terrassa) dopo il Galà di apertura - Opening Gala del 19 novembre al Centro Culturale Terrassa da il via alla stagione di spettacoli con un cassico della danza, lo Schiaccianoci.
L'Opening Gala è un tributo al lavoro, all'impegno e alla collaborazione di tutte quelle persone e istituzioni che con piccoli gesti ed entusiasmo hanno accompagnato la squadra per poter offrire al pubblico un primo esempio del magnifico lavoro dei loro ballerini , che interpreterà, tra gli altri, pezzi come Corpi, Plenitudo, Ensemble e altri più classici come Paquita Suite e Pas de Deux del Corsari.

Il Ballet de Catalunya  debutta la sua prima stagione con uno dei classici più attesi nel periodo natalizio. Una storia magica ed emozionante rivolta a grandi e piccini, amanti della danza classica e del grande pubblico di famiglia con coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov, originariamente creato per il grande teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1892.
Il Ballet de Catalunya interpreta una versione il cui direttore artistico, Elias Garcia, e la direttrice artistica associata Larisa Lezhnina , prima ballerina del Teatro Mariinsky e dell'Het National Ballet di Amsterdam, si adattano alla loro personalizzazione nell'attuale cornice e nella nuova società catalana. La storia è basata sulla storia originale di Ernst Theodor Hoffmann (1816) adattato da Alejandro Dumas e in cui il balletto ha basato la sua fedele interpretazione  ai nostri giorni.

BNC - BALLETTO DE CATALUNYA
Il Ballet de Catalunya è nato con l'obiettivo di colmare una lacuna che per decenni è stata richiesta in Catalogna, come avere una compagnia di danza autoctona con la capacità di rappresentare e identificare la Catalogna come punto focale delle produzioni con personalità Propria e capace di esplorare le grandi opere classiche di tutti i tempi, pur essendo soggetta alle tendenze più all'avanguardia della danza internazionale.
Con la costituzione di questa nuova società, basata sulla danza classica come asse e precursore di qualsiasi altro tipo, e in particolare neoclassico e contemporaneo, c'è finalmente un'opportunità per il talento del nostro paese di scegliere Ne fanno parte, evitando così la costante fuga di giovani ballerini catalani e spagnoli verso compagnie internazionali.

RESIDENTE AL CENTRO CULTURALE DI TERRASSA
La BNC è la società residente del Centro Culturale di Terrassa (CCT), identificata come il teatro con la più ampia programmazione dedicata alla danza in Catalogna. Aperto nel 1980, il Centro Culturale di Terrassa è una struttura che offre un'ampia attività culturale rivolta a tutti i pubblici. Ospitare la residenza e diventare la scuderia del Ballet de Catalunya la consolida come un teatro di riferimento nell'industria della danza catalana.

Ballet de Catalunya
@catalunyaballet
http://catalunyaballet.com/

2018_01_19 Gruppo Teatro TEMPO di Carugate, ti invita a teatro

Il Gruppo Teatro TEMPO di Carugate,  ti invita a teatro per i primi giorni del 2018.

Programmazione al
CINE TEATRO DON BOSCO
via Pio XI, 36 - CARUGATE

Venerdì 19 Gennaio 2018_01_19
ore 21.00
TEATRO E MONTAGNA
Teatro ATIR Ringhiera di Milano
UN ALT(R)O EVEREST
di e con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi
in collaborazione con il Gruppo EDELWEISS di Carugate
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti 

Sabato 27 Gennaio 2018_01_27
ore 21.00
Don Giorgio Colombo di Bellusco (Mb)
CON TUTT EL BEN CHE TE VOEURI
commedia brillante in milanese di Luciano Lunghi
intero 9 euro - ridotto 6 euro

Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
ore 16.30
Cuori con le Ali di Milano
LA LEGGENDA DEI 4 VENTI
spettacolo per tutta la famiglia
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Venerdì 09 Febbraio 2018_02_09
ore 21.00
TEATRO E PROBLEMATICHE ADOLESCENZIALI
Manifatture Teatrali Milanesi
IO ME NE FREGO!
Uno spettacolo sul bullismo di Valeria Cavalli
in collaborazione con l’Osservatorio sulla condizione giovanile del Comune di Carugate
ingresso 5 euro - gratuito per abbonati a SIPARIO!

altri spettacoli :

Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 ore 21.00
Domenica 14 Gennaio 2018_01_14 ore 15.00
MILANO TEATRO GUANELLA via Duprè 19
LA CENA DEI CRETINI
due tempi brillantissimi di Francis Veber
info www.teatroguanellamilano.com

Sabato 03 Febbraio 2018_02_03
ore 21.00
SAN MARTINO SICCOMARIO (PV)   TEATRO MASTROIANNI   via Piemonte 8
Spettacolo a favore di Ass. CHIOCCIOLA onlus

Domenica 04 Febbraio 2018_02_04
ore 20.00
MONTEVECCHIA (MB) TEATRO DELL'ORATORIO via Belvedere



2018_01_12 Eventi MaMu gennaio

Eventi MaMu gennaio  2018
Musica e suono, metodo Montessori,
Avanguardie cameristiche,
Stravaganze barocche,
Mozart

Venerdì 12 Gennaio 2018_01_12 h 19.00
LA MUSICA PRIMA DEL SUONO
dal silenzio alla musica - zignani
Che cosa succede nella tua mente quando pensi alla musica? Quali processi si attivano a simulare il primo suono? L'interpretazione si decide nella delicata interazione tra mente e corpo, prima ancora che il musicista abbia prodotto alcuna nota. "La Musica prima del suono", il libro di Alessandro Zignani che presentiamo in questa occasione, aiuta a capire i blocchi emotivi, le contratture, i vuoti di memoria con un approccio che integra la sapienza degli antichi con ciò che le neuroscienze hanno scoperto su come il cervello, pensando la realtà, diventa mente. Nella consapevolezza che la mente non conosce ciò che il corpo non sa. Ospite in sala il giornalista e critico musicale Angelo Foletto, che dialogherà con l'autore.

Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 h 18.00
MUSICA E METODO MONTESSORI
formazione musica montessori

Presentiamo il libro di Isenarda De Napoli "Dal silenzio alla musica col metodo Montessori". Intervergono, insieme all'autrice, Carmelo Farinella, consulente dell'Università di Milano e del Conservatorio di Brescia per la didattica musicale; Matilde Bufano, una delle maggiori esperte di didattica musicale e disturbi dell'apprendimento. A seguire, alle ore 19.30, il duo George Sand, con Isenarda De Napoli (pianoforte) ed Eszter Nagypal (violoncello) eseguirà un concerto con musiche di Mendelssohn, Fauré, Liszt, Shostakovich. L'evento corona un pomeriggio dedicato alla musica e alla didattica montessoriana ed è preceduto da un laboratorio formativo valido fini della formazione e dell'aggiornamento del personale della scuola.

Domenica 14 Gennaio 2018_01_14 h 11.00
LA DESCRIZIONE FENOMENOLOGICA
fenomenologia - De Luca
Al via il secondo matinée filosofico condotto da Stefano De Luca. Il tema di questo incontro muoverà da Edmund Husserl, fondatore della fenomelonogia e affronterà la descrizione del "fenomeno" attraverso l'uso del linguaggio. Ogni partecipante è invitato a portare con sé un oggetto significativo sul quale dirigere la propria attenzione. Sarà aperta una riflessione sulla struttura del pensiero e su come il pensiero razionale non si esprima solo attraverso il linguaggio. E’ davvero la parola lo strumento principe per articolare la nostra attenzione sulla realtà ed esprimere la nostra creatività?

Domenica 14 Gennaio 2018_01_14 h 17.30
CONCERTO A SCOPO BENEFICO
concerto Pime
Concerto di beneficenza in favore del Pime. I fondi raccolti andranno a sostegno dei progetti attivi nella missione di Yagoua (Estremo Nord del Camerun). Saranno eseguite arie d'opera e musiche di J.S. Bach, W.A. Mozart, F. Chopin, A. Scarlatti, C. Debussy, G. Gershwin. L'accompagnamento pianistico è affidato al maestro Saadat Ismayilova. Presentano Luigi Fontanesi e il Piergiorgio Malagoli. Ingresso gratuito con offerta libera.

Domenica 14 Gennaio 2018_01_14 h 21.00
BOGEYMAN EVIDENCE, CAMERISMI D'AVANGUARDIA
concerto Pime
Il fagottista Alessio Pisani presenta il suo preziosissimo lavoro intitolato The Bogeyman (etichetta Bongiovanni), un affascinante viaggio nelle profondità sonore del controfagotto. Nell'album compaiono composizioni di Willy Hess, Raffaele Cecconi, Carlo Galante, Giovanni Sollima e Massimo Coco. Oltre ad alcuni estratti dall'album il programma della serata prevede l'incontro con Evidence: la fluida geometria del sax soprano di Gianni Mimmo, la limpida tromba di Mario Mariotti, il respiro cellistico di Walter Prati: un camerismo modernissimo, poliedrico e timbricamente intrigante, che definisce una musica fatta di improvvise relazioni, ricchissime intersezioni, imprendibili simmetrie e avvolgenti monologhi.

PAROLE E MUSICA DAI DIARI DI NINO CONTINI
diari nino contini
Mercoledì 24 genn | h 19.00

Nino Contini, giovane avvocato di religione ebraica, fu arrestato il 20 giugno 1940. Fu tra i primi ad essere internato per la solidarietà che subito manifestò nei confronti dei profughi ebrei tedeschi. I figli, a distanza di oltre sessant’anni, hanno pubblicato i suoi diari, fonte ispiratrice della composizione di Luca Lombardi "Dal Diario di Nino Contini - 20.06.1940", che sarà eseguita in prima assoluta in Italia. Saul Contini sarà con noi a presentarci questo brano originale e a far rivivere con la sua voce il ricordo del congiunto. Saranno inoltre eseguiti brani di Herbert Pagani interpretati da Maurizio Pancotti (chitarra), Giovanni Brollo (pianoforte) e Saul Contini (baritono).

Mercoledì 24 Gennaio 2018_01_24 h 19.00
STRAVAGANZE BAROCCHE CON 'ALFABETO FALSO'
alfabeto falso
Simone Vallerotonda con il suo trio barocco I Bassifondi ci propone "Alfabeto falso" (etichetta Arcana). Il debutto discografico dell'ensemble è dedicato alla musica per chitarra e tiorba del primo seicento italiano e spagnolo. Un repertorio sconosciuto caratterizzato da bizzarrie ritmiche e stravaganze armoniche, che sfidano il jazz. L'alfabeto ordinario era il sistema con cui i chitarristi dell’epoca segnavano gli accordi: ad ogni lettera corrispondeva un accordo. Nell'alfabeto falso però, le lettere graficamente segnate da un taglio, indicavano accordi ricchi di dissonanze spesso molto ardite. Gabriele Miracle: percussioni; Stefano Todarello: colascione e chitarra; Simone Vallerotonda: tiorba, chitarre e direzione.

Sabato 27 Gennaio 2018_01_27 h 19.30
IL PRIMO E L'ULTIMO MOZART PIANISTICO
Mozart
Per il ciclo La Musica Racconta riproponiamo un duo già ospite della nostra rassegna, che unisce il tocco pianistico di Emanuele Delucchi con il contributo divulgativo di Filippo Del Corno. Nel giorno che diede i natali a Mozart (262 anni portati benissimo!), il pubblico sarà guidato all'ascolto del primo e dell'ultimo concerto per pianoforte del musicista di Salisburgo. Il Concerto per pianoforte e orchestra in Re maggiore KV175 è il primo concerto solistico interamente attribuito a Mozart, datato dicembre 1773. Mentre il Concerto per pianoforte e orchestra in Si bemolle maggiore KV 595 assurge al ruolo di autentico testamento spirituale. A seguire, secondo una consuetudine ormai consolidata in occasione di illustri genetliaci, i musicisti che lo desiderano sono invitati a eseguire un'opera composta dal festeggiato (per partecipare inviate una mail con il programma a mamu@magazzinomusica.it). Nel corso della serata saranno estratti i biglietti vincenti della Lotteria Mozart.

*** ASSOCIAZIONE MAMU CULTURA MUSICALE  ***
Magazzino Musica
via Francesco Soave 3 | Milano | 02 36686303
mamu@magazzinomusica.it | www.magazzinomusica.it | facebook.com/magazzinomusica
Orari: da martedì a venerdì 11-19.30, sabato e domenica 10-19.30

2018_01_14 Donne dagli occhi grandi a PoloCivicoCulturale di ValleCima Cigognola

L’associazione culturale L’Officina delle buone idee in collaborazione con la civica biblioteca di Cigognola con il patrocinio del Comune di Cigognola
presenta
domenica, 14 gennaio 2018, ore 17,00
PoloCivicoCulturale di ValleCima
Piazza d’Europa Unita 27040 Cigognola
Donne dagli occhi grandi 
di Àngeles Mastretta
lettura scenica a cura di
Elisa Califano, Emanuela Farina, Zelinda Gasparini

Àngeles Mastretta ha creato con questo libro, fatto di piccoli racconti, dei mirabili affreschi tutti al femminile, tratteggiati con tocco leggero ma intenso.
Le protagoniste, che sono mamme, mogli, amanti, sorelle, entrano in punta di piedi, si presentano con il loro abito della domenica o con le vesti comode che tengono in casa mentre sono affaccendate con figli e mariti; si destreggiano tra fornelli e ricami, tra chiacchiere con le amiche e cene di cortesia; hanno addosso il profumo delle spezie e delle noci, del cioccolato e del peperoncino, l’odore di olive e vaniglia, di zucchero grezzo e baccalà, l’odore della città di Puebla; vivono nel loro spaccato di quotidianità che non ci appare però mai banale, mai scontato od ordinario perché ad interpretarlo, con la forza trascinante dei propri pensieri e sentimenti, sono loro stesse, le donne dagli occhi grandi.

Le donne dagli occhi grandi guardano il mondo con meraviglia ed entusiasmo, con rabbia, tormento e determinazione, con voglia di vivere e di combattere.
Le donne dagli occhi grandi sono tante, tutte affascinanti, ciascuna con la propria unica e particolare bellezza concentrata in un particolare del viso, in una ciocca di capelli, nel modo di incedere, di parlare o di sorridere.
Le donne dagli occhi grandi amano con passione, fanno dell’oggetto del loro desiderio il centro della propria vita, pronte a sacrificarsi, a mentire, a negare se stesse, a fare le valigie e partire. (Raffaella Santulli per Sololibri.net)
La zia Daniela s'innamorò come s'innamorano sempre le donne intelligenti: come un'idiota (À. Mastretta)

2018_01_21 Fascino della musica etnica contemporanea a Veneto Jazz

Etnoborder, il fascino della musica etnica contemporanea.
Tra gennaio e febbraio, a Venezia la nuova rassegna firmata Veneto Jazz. Fra gli ospiti i tunisini Amine e Hamza, l’ungherese Trio Squelini, lo straordinario duo di Kevin Seddiki e Bijan Chemirani.
La rassegna Etnoborder è organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con Teatro La Fenice, Museo di Palazzo Grimani e T Fondaco dei Tedeschi. Partner istituzionali: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Polo Museale del Veneto, Regione del Veneto, Città di Venezia.
Suoni che vengono da lontano e strumenti antichi si fondono ai linguaggi del mondo e alla ricerca di compositori e musicisti contemporanei. Etnoborder, la nuova rassegna firmata da Veneto Jazz per raccontare ed esplorare le diverse declinazioni della musica etnica, abiterà alcuni dei luoghi più affascinanti di Venezia, che tanto deve nella sua storia alle influenze di altre civiltà.

Le Sale Apollinee del Teatro La Fenice, il Museo di Palazzo Grimani e il T Fondaco dei Tedeschi saranno teatro di concerti di sonorità mediorientali, indiane e persiane, per fondersi con la musica classica occidentale, le sfumature del jazz e del flamenco, i ritmi dell’Africa. Oud, kanoun, tabla, gadulka, zarb gli strumenti che il pubblico potrà apprezzare, insoliti e affascinanti, soprattutto se in dialogo con gli strumenti della tradizione occidentale e nelle mani di musicisti esperti ed aperti alle culture del mondo.

“’Etnoborder’, termine che vuole sottolineare la fusione dei due concetti di ‘etno’ e ‘no-border’, aspira a dare spazio alla musica etnica e popolare, senza confini geografici e di genere” spiega il direttore artistico Giuseppe Mormile “Un progetto che avevo nel cassetto da tempo e che ora si materializza grazie all’incontro con musicisti straordinari, alcuni veri maestri dello strumento, che stanno solcando le nuove strade di una world music fatta di suggestive ed intelligenti contaminazioni”.

Sono i due giovani fratelli tunisini Amine (oud) e Hamza (kanoun) i protagonisti del primo appuntamento della rassegna, in programma domenica 21 gennaio alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice (ore 18.00), nella formazione del quintetto, con il violino di Baiju Bhatt, il clarinetto di Blaise Ubaldini e la voce dell’algerina Karima Nayt. Accomunati dalla passione per gli strumenti a corda della tradizione musicale araba, grazie al loro virtuosismo hanno sviluppato uno stile autonomo che incrocia in maniera dinamica e personale la musica tradizionale del loro Paese con sfumature di musica classica occidentale, jazz, flamenco, musica tradizionale indiana, persiana e di molte altre tradizioni.
Crogiuolo di virtuosi e stili musicali è il Trio Squelini in scena con la giovane ed eccellente violoncellista ungherese Ditta Rohmann al Museo di Palazzo Grimani sabato 3 febbraio (ore 17.30).  Diretto da Szabolcs Szoke (gadulka, sarangi, array mbira), fondatore e solista di uno dei più importanti ensemble ungheresi etno-jazz, il gruppo vanta la presenza di Peter Szalai (tabla, cajon, strumenti a percussione, kalimba, aquaphone), esperto di musica classica indiana e uno dei più interessanti suonatori di tabla europei, e del sassofonista ungherese, di formazione jazz, Daniel Vaczi (sassofono alto e sopranino, aquaphone, array mbira). Nel repertorio, brani tratti dal loro ultimo disco Furioso, di musica jazz, popolare e da camera.Kevin Seddiki & Bijan Chemirani chiudono la rassegna al T Fondaco dei Tedeschi (giovedì 22 febbraio, ore 19, ingresso libero su prenotazione), un duo straordinario fra jazz, musica classica e world music, in viaggio fra Persia e Andalusia, Argentina e Africa. Sulle orme del padre Djamchid, collaboratore di Bejart e di Peter Brooks, e del fratello Keyvan (Chemirani Trio), Bijan Chemirani è musicista di riferimento mondiale di zarb, tamburo a calice con il fusto in legno a singola membrana, impiegato nella musica colta tradizionale persiana. Con Kevin Seddiki, chitarrista già al fianco di Al di Meola e Gonzalo Rubalcaba, Bijan Chemirani firma una musica eclettica, di influenze mediterranee, tanto da conquistare Sting, che l’ha voluto nell’album di ispirazione etnica “If On A Winter's Night...” (2009).

BIGLIETTI E PREVENDITE (a partire dall'11 gennaio 2018)
Concerto Sale Apollinee 
intero 23€ + diritto di prevendita
ridotto 17€ + diritto di prevendita (residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia - studenti under 26 - over 65 - abbonati Teatro La Fenice)
Prevendite:  www.ticketone.it - www.teatrolafenice.it
Punti vendita Venezia Unica e call center Hellovenezia 041.2424

Concerto Palazzo Grimani + aperitivo + visita al Museo (fino alle ore 19.15)
intero 23€ + diritto di prevendita
ridotto 17€ + diritto di prevendita
(residenti nel Comune e nella Città metropolitana di Venezia - studenti under 26 - over 65)
Prevendite: www.geticket.it - www.ticketone.it

Concerto T Fondaco dei Tedechi
Ingresso libero SOLO su prenotazione, scrivendo a fondaco.culture@dfs.com

Informazioni:
Veneto Jazz - mob. (+39) 366.2700299 – jazz@venetojazz.com
www.venetojazz.com
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2018_01_10 L'intelligenza è una malattia, ma per fortuna esiste una cura_Come sono diventato stupido

Da mercoledì 10 a martedì 23 gennaio 2018
TEATRO LIBERO - Via Savona,10 Milano
COME SONO DIVENTATO STUPIDO
*Prima nazionale
L’intelligenza è una malattia, ma per fortuna esiste una cura
dal romanzo di Martin Page
con Corrado Accordino, Chiara Tomei, Daniele Vagnozzi, Alessia Vicardi
scene e costumi Maria Chiara Vitali
aiuto regia Valentina Paiano
drammaturgia e regia Corrado Accordino
produzione Compagnia Teatro Binario 7
Spettacolo sostenuto nell'ambito del progetto Next 2017

TEATRO LIBERO
STAGIONE DI PROSA 2017/18
ORARI SPETTACOLI
Salvo diverse indicazioni, gli spettacoli vanno in scena
dal lunedì al sabato alle ore 21.00 e domenica alle ore 16.00.
Da maggio 2018 invece tutti i giorni alle ore 21.00.
«Conosco un sacco di idioti, incoscienti, gente piena di certezze e di pregiudizi, dei perfetti imbecilli, e come sono felici!»

Da mercoledì 10 a martedì 23 gennaio debutterà al Teatro Libero di Milano in prima nazionale lo spettacolo Come sono diventato stupido, ultimo lavoro del regista e drammaturgo Corrado Accordino.
Lo spettacolo è tratto dal romanzo rivelazione dello scrittore francese Martin Page e racconta la storia di un giovane che, accortosi di quanto la sua intelligenza sopra la media rappresenti un ostacolo al suo quieto vivere, prende la definitiva decisione di diventare stupido.
Antoine ha una grave malattia: l’intelligenza. È una persona particolarmente dotata, fisiologicamente più sensibile e acuta della media, e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al mal di vivere. Tenta quindi varie strade per risolvere la sua difficoltà a partecipare alla vita fino a quando prenderà la decisione definitiva: diventare stupido. Ma non è così facile, il percorso è più accidentato di quanto sembri. Vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull’ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. Vorrebbe tutto questo. E soprattutto vorrebbe stare bene con gli altri, non capirli, ma essere come loro, fra di loro, uno di loro, e come loro condividere le stesse cose.
Alcolismo, gruppi di educazione al suicidio, abuso di farmaci, ipotesi di lobotomia, lunghe serate trascorse a giocare a Monopoli, queste sono solo alcune delle strategie che il nostro protagonista perseguirà per raggiunge il suo fine: la stupidità. Un testo ironico, caustico, amaro e provocatorio.
NOTE DI REGIA
 «Io ho la maledizione della ragione. Sono mesi che rifletto sulla mia malattia, e ho stabilito con certezza la correlazione fra la mia infelicità e l'incontinenza della mia ragione».
Come sono diventato stupido è un viaggio di formazione di un giovane venticinquenne alla ricerca della felicità… Per lui però il viaggio consiste nella ricerca di una vita banale e conformista: “essere una formica tra le formiche”.
L’idea drammaturgica si fonda principalmente sull’analisi psicologica del personaggio principale. I vari personaggi del libro, appaiono intorno a lui e con lui, come figure specchio del suo percorso di involuzione. Le scene seguono l’andamento strutturale del libro, con alcune variazioni necessarie all’adattamento teatrale, al fine di sottolineare le inclinazioni del protagonista Antoine: le sue attitudini comportamentali, le insofferenze, i disagi relazionali, prima e dopo l’assunzione delle pillole che aiuteranno Antoine nel suo percorso verso la stupidità.
Quattro gli attori sulla scena: il protagonista, che seguiremo in tutte le sue fasi di trasformazione, e gli altri tre attori, che interpreteranno più ruoli: la pediatra, l’esperta di tecniche per il suicidio, l’uomo di successo, i vicini di casa e via di seguito tutta la giostra di personaggi che Antoine incontra nel suo percorso.
La scena è essenziale: uno stand di abiti e piccoli oggetti, come una bottiglia d’alcool o una scatola del Monopoli, troveranno spazio come simulacri simbolici della singola situazione che staremo raccontando. In scena avverrà anche la preparazione degli attori ai diversi ruoli, al fine di rendere evidenti le varie situazioni d’incontro e soprattutto la costante presenza degli Altri nella vita del protagonista, ovvero quell’umanità di cui vorrebbe far parte.
Lo spettacolo vorremmo mantenesse nel suo adattamento per il pubblico teatrale tutta la sua forza ironica e provocatoria. Il taglio registico vuole evidenziare la forza dei dialoghi caustici e i paradossi che il personaggio va ad incontrare. Le riflessioni intime, i pensieri che lo inducono ad agire in un modo piuttosto che in un altro - che nel romanzo sono così ben esplicitati e cadenzati in tutta la vicenda - verranno rielaborati in forma di confessioni monologanti al pubblico. L’idea è quella di mettere a nudo un corpo, una forma di pensiero, un’anima sensibile, e accompagnare il pubblico nella sua trasformazione. Il tentativo di soffocare la propria intelligenza per edificare un’illusoria felicità evidenzierà molte delle assurdità di cui siamo vittime nel nostro tempo.
L’obbiettivo è che la storia, attraverso un ritmo avvincente e un montaggio di scene rapido e incalzante possa assumere un taglio comico e drammatico allo stesso tempo.

2018_01_13 Le musiche e le parole di Patrizio Fariselli, incontro organizzato a Vigevano

SABATO 13 GENNAIO 2018 - ORE 21.15
AUDITORIUM DELLA FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO
ALL'INTERNO DELLA CHIESA DI SAN DIONIGI
PIAZZETTA MARTIRI DELLA LIBERTÀ' 27029 VIGEVANO - PV
Le musiche e le parole di Patrizio Fariselli
Un viaggio nello Spazio
infinito per conoscere,
attraverso le Stelle, i principi
che da sempre hanno ispirato la
scienza, la cultura, l'arte, dato
forme sensibili ai pensieri e
consentito ai popoli di realizzare
l'opera di umanizzazione
del nostro Pianeta.
Le musiche e le parole di Patrizio Fariselli, in dialogo con
Fortunato D'Amico,
accompagneranno il pubblico nell'esplorazione dell'Universo visibile e invisibile.
A cura degli astrofili dell'associazione AVDA di Vigevano la proiezione proiettate durante la serata
MUSICAL BOX STUDIO

2018_01_13 Concerto al Santuario della Madonna Addolorata di Rho

Sabato 13 Gennaio 2018 - ore 21.15
Santuario della Madonna Addolorata di Rho (MI)
Con il Patrocinio Con il Patrocinio
Comune di Rho  -- USCI Milano
C. Saint-Saёns Oratorio de Noёl op.12 
e musiche natalizie
soprano Olga Angelillo
mezzosoprano Mirea Marchetto Mollica
contralto Simona Forni
tenore Andrea Bragiotto
basso Marco Calabrese
orchestra "Giulio Rusconi"
coro Schola Cantorum del Santuario di Rho
organista Claudio Vegezzi
direttore Achille NAVA
INGRESSO LIBERO
www.scholacantorumrho.it
e-mail: info@scholacantorumrho.it

P R O G R A M M A
Camille Saint Saëns (1835-1921)
ORATORIO DE NOËL op. 12 per soli, coro e orchestra
John Rutter (1945)
CHRISTMAS LULLABY
ANGEL’S CAROL per coro e orchestra
Autori vari
FANTASIA DI NATALE*
Venite fedeli – Stille Nacht
Fermarono i cieli – The first Nowell
Lulajze Jezuniu – Gloria in excelsis Deo
*arrangiamento e orchestrazione di A. Nava per soli coro e orchestra

2018_01_13 Musica al Tempio Valdese di Milano

Tempio Valdese di Milano
via F. Sforza 12/a. MM1 S.Babila - Duomo
Musica al Tempio 2017/2018
info: www.musicaaltempio.it
L’ingresso è come sempre libero con libera offerta per sostenere l’attività di Musica al Tempio in favore della musica e dei musicisti.
Sabato 13 Gennaio 2018_01_13 ore 20:30 
Tempio valdese, via Sforza 12/A - Milano
CONCERTO 
Coro Incontrocanto 
Orchestra Orstäin Feel the Spirit
Ingresso libero
Valentina Nicolotti, mezzosoprano
del Coro Incontrocanto
Pietro Mussino
direttore del Coro Incontrocanto e dell’Orchestra Osträin

PROGRAMMA
Johann Sebastian Bach
Jesus bleibet meine Freude (coro e orchestra)
Wolfgang Amadeus Mozart
Ave verum corpus (coro femm. e archi)
Sally K. Albrecht
Alleluja (coro femminile)
Edvard Grieg
Sarabanda dalla Holberg suite Op.40 (archi)
John Tavener
The Lamb (coro misto)
Alexander L’Estrange
Lighten our darkness (coro misto)
Will Todd
Agnus Dei (coro e archi)

John Rutter
Feel the spirit (ciclo di spirituals per mezzosoprano, coro e orchestra):
1. Joshua fit the battle of Jericho
2. Steal away
3. I got a robe
4. Sometimes I feel like a motherless child
5. Ev’ry time I feel the spirit For the beauty of the earth (coro e orchestra)

2018_01_27 Omaggio a Couperin nella Chiesa di San Cristoforo Milano

Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio- via San Cristoforo 3 Milano
"OMAGGIO A FRANCOIS COUPERIN NEL 350 ° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA"
sabato 27 gennaio 2018_01_27 ore 16
"Les Ordres" ( XI e XIII) e "Les Concerts Royaux"   II in re maggiore
clavicembalo     Bruna Ranella

sabato 3 febbraio 2018_02_03 ore 16
"Les Ordres" ( X e XXV) e "Les Concerts ffoyaux' III in la maggiore
clavicembalo      Graziella Baroli

sabato 10 febbraio  2018_02_10 ore 16
"Les Ordres' ( XXI e XIV) e "Les Concerts Royaux' IV In mi minore
clavicembalo      Barbara Spano

sabato 17 febbraio  2018_02_17 ore 16
"Les Ordres' ( VIII e XVIII) e "Les Concerts Royaux" I° In sol maggiore
clavicembalo     Daniela Fontana
flauti barocchi Anedrea Florit, Claudio Meroni, Lucia Corini
violino barocco  Francesca Del Grosso
viola da gamba Anais Lauwaert

Ingresso libero
Organizzazione
Associazione Omaggio a Couperin
Info: Bruna Panella 333 77 23 989
facebook Omaggio al clavicembalo

Altre informazioni e presentazione su "L'Eclettico"

2018_01_06 Maria fra noi, parole e musica d'organo in Duomo a Vigevano

Sabato 6 gennaio 2018 ore 21:00
Cattedrale di Sant'Ambrogio - Vigevano
MARIA FRA NOI
serata di musiche e parole
Mariateresa Bocca, letture
Gian Mauro Banzòla, organo
Organo Serassi del 1782


Ci stiamo avvicinando alla conclusione delle festività natalizie (che termineranno domenica con la festa del battesimo di Gesù), e per meglio immergerci in questo clima di fine festa, ecco che la Parrocchia di S. Ambrogio in Cattedrale propone una elevazione spirituale e musicale dal titolo "Maria fra noi", dove la musica d'organo e le parole dei grandi della letteratura italiana, ci faranno riflettere sulla figura di Maria, Madre del Salvatore. L'evento, ad ingresso libero, si terrà la sera dell'Epifania, il 6 Gennaio, con inizio a partire dalle ore 21. 

A proporre la parte letteraria, vi sarà la professoressa Mariateresa Bocca, che con brani di Dante, Manzoni, D'Annunzio, Ungaretti, Quasimodo, ci farà riflettere sul rapporto tra madre e figlio, che legava anche Maria e Gesù: "In tutte le donne che hanno ricevuto la Grazia del Signore," - ci dice la professoressa Bocca - " l'arrivo di un figlio è una benedizione che suscita una gioia profonda, e per tutte quelle madri che hanno perso un figlio, il dolore è pari all'amore, ed è immenso. In ciascuna di loro c'è Maria, la Madre per eccellenza, che è sempre fra noi e in ogni madre sulla Terra. La lettura dei brani degli autori sopra citati, di indiscusso valore letterario, tra cui un inatteso D'Annunzio, ci farà riflettere sull'alto valore di ogni donna nella veste di madre, ci commuoverà e alzerà al Cielo la nostra preghiera di ringraziamento proprio nel giorno della manifestazione regale di Cristo".
I brani letterari saranno alternati da altrettanti musicali, scelti a tema secondo la caratteristica del pezzo di prosa o poesia, da Bach, a Mendelssohn e Franck, e verranno eseguiti al grande organo Serassi custodito in Cattedrale (costruito nel 1782) da Gian Mauro Banzòla, organista. 
Organo Serassi del 1782
"L'organo del Duomo" - ci racconta Mauro - "ha una storia lunga e travagliata. Uno strumento pregevole era presente già sul finire del cinquecento, costruito dagli Antegnati di Bergamo, ma purtroppo quest'organo è andato perduto nella seconda metà dell'ottocento, quando si decise di smantellarlo e ricostruirne la cassa per "uniformità" con l'altra. 
Per un certo periodo, infatti, il Duomo di Vigevano ebbe due organi: l'Antegnati antico, e l'attuale Serassi realizzato nel 1782 (opus n° 200, poi in parte modificato dai Lingiardi di Pavia nel 1843). Tant'è che nell'archivio musicale della Cattedrale sono conservate partiture di messe per due cori e due organi (dette a "cori ed organi battenti"), prassi musicale molto diffusa in passato in Italia nelle grandi Cattedrali e Basiliche (come a Venezia e Bologna, ad esempio, dove ancora viene proposta in determinate occasioni liturgiche). 
Quando l'Antegnati venne smantellato, perché pieno di problemi e non più considerato adatto ai mutati gusti musicali dell'epoca, non fu purtroppo sostituito da un nuovo strumento, benché i Locatelli, successori dei Serassi, avessero presentato al Capitolo della Cattedrale il progetto per un grandioso organo monumentale a tre tastiere. 
E così la cassa nuova è rimasta vuota (lo è ancora oggi, e le canne che si vedono di prospetto, di fronte al vero organo a canne, sono finte, mute, posizionate a metà novecento per rendere la visione del Presbiterio più simmetrica). 
Dell'Antegnati si conservano ancora le tele cinquecentesche che ne adornavano le portelle di chiusura; sono purtroppo in cattivo stato di conservazione, e sono poste sul retro della cassa dell'organo Serassi, visibili dall'andito della sacrestia di destra, dove si trovano i confessionali". Quella del 6 Gennaio in Duomo sarà dunque una serata di cultura, un appuntamento per meglio immergerci nella figura della Madonna e della madre in generale, a cui assolutamente non si può mancare. [note di Gian Mauro Banzòla, organista]





2018_01_10 Concerti del mercoledì alla Chiesa Riformata, per organo ed altri strumenti

Reformierte Kirche Oberstrass
Stapferstrasse 58 CH - 8006 Zurich
Tram 9 oder 10: Haltestelle Winkelriedstrasse
A partire da gennaio 2018 con ingresso libero
Concerti del mercoledì
Concerto d'organo dalla 12.15
Cécile Mansuy, organo

Mercoledì 10 Gennaio 2018_01_10
J.S. Bach Goldberg-Variationen

Mercoledì 14 Febbraio 2018_02_14
Cembalo & Organo con Francesco Saverio Pedrini

Mercoledì 14 Marzo 2018_03_14
CD Vernissage "La Spagnoletta" (Label Arcana/Outhere)-1

Mercoledì 11 Aprile 2018_04_11
CD Vernissage "La Spagnoletta" (Label Arcana/Outhere)-2

Mercoledì 09 Maggio 2018_05_09
J.S. Bach/A. Vivaldi

Mercoledì 13 Giugno 2018_06_13
J.G. Albrechtsberger
​
Mercoledì 11 Luglio 2018_07_11
Mercoledì 08 Agosto 2018_08_08
Adrien Pièce spielt G. Fauré und J.P. Rameau an dem Flügel

Mercoledì 12 Settembre 2018_09_12
J. Kuhnau: Biblische Sonaten (an dem Cembalo)

Mercoledì 10 Ottobre 2018_10_10
J.S. Bach con Ildikò Sajgò, Violin 

Mercoledì 14 Novembre 2018_11_14
con Alexandre Foster, Cello
​
Mercoledì 12 Dicembre 2018_12_12
Pastorella

1987_08_13 VACANZE A MILANO UNA SERATA A VIENNA

Domenica 13 agosto 1987
COMUNE DI MILANO
ASSESSORATO SPORT - TURISMO - TEMPO LIBERO - PROBLEMI DEI GIOVANI
VACANZE A MILANO 1987
Rassegna internazionale di danza e spettacolo
UNA SERATA A VIENNA
Realizzato in collaborazione con TELETHEATER Vienna e con l'Alto Patrocinio del Consolato Generale d'Austria a Milano,
Orchestra del ballo dell'Opera di Vienna
diretta da Uwe Theimer
Balletto della Volksoper di Vienna
coreografie  Susanne Kirnbauer
Solisti della Volksoper di Vienna:
Melania Holiday soprano (a)
Miriana Irosh soprano (b)
Richard Karczykowski tenore (c)
Joseph Luftensteiner baritono (d)

presenta Cesare Nissirio
scene Pantelis Dessyllas
direzione tecnica Karl Slaby

PROGRAMMA:
JOHANN STRAUSS
Ouverture dall'Operetta: "UNA NOTTE A VENEZIA" [01]
Tritsch-Tratsch, polca veloce
Valzer delle voci a primavera
FRANZ LFHAR
dall'Operetta "LA VEDOVA ALLEGRA":
Ouverture
Canzone dell'entrata in scena di Danilo (d) [02]
Vilja lied  (a) [03]
Lippen Schweiqen (Tace il labbro)  (a)(d) [04]
dall'Operetta "DONNE VIENNESI":
Marcia NECHLEDIL
EMMERICH KALMAN
dall'Operetta "GRAFIN MARIZA":
"Hore ich Zigeunergeiqen" (al suono dei violini degli zinqari) (b) [05]
"Einmal mocht ich wieder tanzen"  (una volta vorrei ballare ancora) (b) (c) [06]
"Gruss mir mein Wien" (salutami la mia Vienna)  (c) [07]
dall'Operetta "LA PRINCIPESSA DELLA CZARDA:
Walzerfolqe (c) [08]
JOHANN STRAUSS - Con tuoni e fulmini, polca veloce
FRANZ LEHAR  Oro e argento, valzer
JOHANN STRAUSS
Verqnuqungszug, polca veloce
Pizzicato polca
dall'Operetta "UNA MOTTE A VENEZIA"
Valzer della laguna
OSCAR STRAUSS: Dall'Operetta "UN SOGNO DI VALZER":
"Leise, ganz leise" (pieno, pianissimo) duetto  (b)  (c) [09]
JOHANN STRAUSS 
"Draussen in Siervering" (fiori a Siervering)  (b) [10]
ROBERT STOLZ
"Wien wird bei Nacht, erst schon" (Vienna diventa bella solo di notte) [01b]
RUDQLF SIECZYNSKI
"Wien, Wien, nur dn allein" (Vienna Vienna, tu sola Vienna)  (a) [02b]
JOHANN STRAUSS
Auf der Jagd (durante la caccia) polca veloce
Eljen a Magyar, polca veloce ; .
Sul Bel Danubio Blu, valzer
dall'Operetta "IL PIPISTRELLO":
Finale del 2" atto
DANZA PER IL PUBBLICO con l'Orchestra del Ballo dell'Opera di Vienna
Si ringrazia per la gentile collaborazione l'ENTE NAZIONALE AUSTRIACO PER IL TURISMO" e le "AUSTRIAN AIRLINES".

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