2016_10_22 QUADRIFOGLIO SONORO, rassegna musicale Quinta Edizione

Rassegna Musicale-Quinta Edizione 2016
QUADRIFOGLIO SONORO
Organizzato da Associazione Culturale Due Spade

Giunge quest'anno alla sua quinta edizione la rassegna musicale organizzata dall'Associazione Culturale due spade di Cilavegna che ha preso il titolo di "Quadrifoglio sonoro".
Nata nel 2012 al Teatro Polifunzionale di Cilavegna, stagione dopo stagione ha esteso la sua programmazione anche in altri ambiti della zona Lomellina, infatti quest'anno "Quadrifoglio sonoro" prenderà il via dal Teatro degli Agricoltori via Mazzini a Sant'Angelo Lomellina con un concerto tenuto da Marco Clerici accompagnato al pianoforte da Veronica Fasanelli, che sarà intitolato "Il sacro, il popolo e il Teatro Lirico". Nel corso del quale Marco Clerici poporrà brani dal opere famose, canzoni popolari italiane e classici del sacro come Ave Maria o Panis Angelicus. [Sabato 22 ottobre 2016 - ore 21 TEATRO DEGLI AGRICOLTORI VIA DOTT. MAZZINI 27030 SANT’ANGELO LOMELLINA (PV) ingresso 15€].
I successivi appuntamenti saranno poi sabato 29 ottobre al Teatro Martinetti di Garlasco con un quartetto di strumentisti per JAZZ E MOVIES ingresso €10; successivamente si toccherà sabato 5 novembre il teatro Mastroianni di San Martino Siccomario con una RECITAL del soprano Elisa Maffi, del tenore Angelo scardina con l'accompagnamento di Isabella Inzaghi al pianoforte ingresso €15; la chiusura della edizione 2016 sarà sabato 12 novembre, ritornando nella sede del teatro polifunzionale di Cilavegna, con MASTER OF SWING e con un pianista di eccezione quale Rossano Sportiello con a fianco Alfredo Ferrario Aldo Zunino e Massimo Caracca ingresso €15.

Circolo Società Agricola Santangelese
Sabato 22 ottobre 2016_10_22 - ore 21

TEATRO DEGLI AGRICOLTORI
VIA DOTT. MAZZINI 27030 SANT’ANGELO LOMELLINA (PV)
“Il Sacro, il Popolo e il Teatro Lirico ”
MARCO CLERICI – tenore
VERONICA FASANELLI - pianoforte

IL SACROO MIO SIGNOR- Handel
PIETA’ SIGNORE - Stradella
PANIS ANGELICUS - Franck
AVE MARIA – Gounod

IL POPOLOMAMMA
NON TI SCORDAR DI ME
O SOLE MIO
CARUSO

IL TEATRO LIRICOUNA FURTIVA LAGRIMA
LA DONNA E’ MOBILE
NESSUN DORMA

Pro Loco di Garlasco
Sabato 29 ottobre 2016_10_29 - ore 21
TEATRO MARTINETTI VIA SANTISSIMA TRINITA’ 6 27026 GARLASCO (PV)
“Jazz & Movies”
MICHELE GORI-flauto
ROBERTO OLZER-pianoforte
ROBERTO PICCOLO - contrabbasso
NICOLA STRANIERI - batteria

Pro Loco di San Martino Siccomario
Sabato 05 novembre 2016_11_05 - ore 21
TEATRO MASTROIANNI
VIA PIEMONTE 8 - 27028 SAN MARTINO SICCOMARIO (PV)
“Arie e Canzoni con Passi di Danza di Ieri
di Oggi e di Sempre”

ELISA MAFFI-soprano
 ANGELO SCARDINA-tenore
ISABELLA INZAGHI-pianoforte
MARIO MAININO-presentatore
CORPO DI BALLO ACADEMY PAVIA
direttrice, Marilina Piemontese
PRIMA PARTE
Corpo di Ballo Academy Pavia Balletto
Angelo Scardina e Isabella Inzaghi: Una furtiva lagrima da Elisir d'amore di Donizetti
Elisa Maffi e Isabella inzaghi: Je veux vivre da Romeo e Juliette di Gounod
Angelo Scardina e Isabella Inzaghi Che gelida manina da Boheme di Puccini
Elisa Maffi e Isabella inzaghi Mi chiamano Mimi da Boheme di Puccini
Elisa Maffi, Angelo Scardina e Isabella Inzaghi O soave fanciulla da Boheme di Puccini
Isabella Inzaghi Intermezzo Cavalleria Rusticana di Mascagni
INTERVALLO
SECONDA PARTE
Corpo di Ballo Academy Pavia Balletto
Angelo Scardina e Isabella Inzaghi: La donna e' mobile da Rigoletto di Verdi
Elisa Maffi e Isabella Inzaghi O mio babbino caro da Gianni Schicchi di Puccini
Angelo Scardina e Isabella Inzaghi A vucchella
Elisa Maffi e Isabella Inzaghi Summertime di Gershwin
Angelo Scardina e Isabella Inzaghi I te vurria vasa’
Elisa Maffi e Isabella Inzaghi La vita e' bella di Piovani
Isabella Inzaghi : Libertango di Astor Piazzolla
Elisa Maffi,Angelo Scardina e Isabella inzaghi Brindisi della Traviata di Verdi

Associazione Culturale Due Spade di Cilavegna
Sabato 12 novembre 2016 - ore 21

CILAVEGNA – TEATRO POLIFUNZIONALE
“Masters of Swing”
ROSSANO SPORTIELLO - pianoforte
ALFREDO FERRARIO - clarinetto
ALDO ZUNINO - contrabbasso
MASSIMO CARACCA – batteria

2016_11_14 Tornano le Assassine di Tobia Rossi

14 novembre – 20 novembre 2016 | Residenza Urbana Progetto TLLT
ASSASSINE
di Tobia Rossi
regia Manuel Renga
con Monica Faggiani, Paola Giacometti, Elena Ferrari, Silvia Soncini, Arianna Aragno
assistente alla regia Alessandro Sgamma
scene Brein, Martina Lazzarini, Linda Riccardi
costumi DassùYAmoroso
musiche Francesco Lori
Produzione CHRONOS3

ORARI SPETTACOLO:
Lun-sab ore 21
domenica ore 16

Biglietto intero: 16€
Biglietto ridotto: 12€
Info riduzioni e convenzioni:
biglietteria@teatrolibero.it


EVENTO SPECIALE: “CENA CON DELITTO: Chi ha ucciso il regista?”
Domenica 20 alle ore 21 c/o “Al panino 900”, via Savona 2 | Info: assassine.spettacolo@gmail.com 
Cinque "ASSASSINE" PER UN'ARGUTA BLACK COMMEDY ALLA RICERCA DELLA BANALITA' DEL MALE CHE ALBERGA IN TUTTI NOI

"Assassine" è una black comedy divertente, un arguto gioco di Teatro nel Teatro, in cui l'autore si lascia guidare da un  materiale scabroso e a tratti morboso, alla ricerca della sottile linea d'ombra in cui la Donna, l'Attrice e l'Assassina si confondono. Ancora una volta il Male si racconta nella sua pericolosa banalità proprio perché nasce, penetra e si rafforza fra persone comuni, dimostrando quanto sia facile, improvviso, a volte inaspettato superare il guado e diventare un’assassina.
Sulla scena cinque attrici impegnate nelle prove di uno spettacolo. Da quanto tempo sono lì? Dov'è l'autore? Che fine ha fatto il regista? Ad essere presenti sono le cinque assassine, che le attrici devono rievocare e interpretare, ma la cui forza pare inghiottirle in uno spersonalizzante vortice misterioso e malefico. Sono cinque assassine efferate, vissute in epoche e luoghi molto distanti, eppure hanno un denominatore comune: il sangue. La Contessa Sanguinaria Erzsebet Bathory (Monica Faggiani), che nel sangue delle sue oltre 600 vittime faceva abluzioni per mantenersi giovane; la Saponificatrice di Correggio Leonarda Cianciulli (Silvia Soncini), che lo usava come ingrediente segreto nei pasticcini all'ora del tè con le amiche nel delirante convincimento che fosse il prezzo necessario per assicurare la salvezza dei suoi figli; la Vedova Nera Belle Gunness (Elena Ferrari), insaziabile di aspiranti promessi sposi, che finiva col tenere per sempre con sé seppellendoli in giardino; la Cagna di Buchenwald Ilse Koch (Paola Giacometti), feroce e perversa negli esperimenti sui detenuti dell'omonimo campo di concentramento; e l'Angelo della Morte S.C. (Arianna Aragno), depressa e problematica, che soffiava la morte nelle vene dei malcapitati malati terminali, nell'illusione di alleviare almeno le loro, di sofferenze. Cinque donne al limite dell'incredibile e che pure sembrano essere più vere e reali delle attrici che le interpretano e con cui finiranno con il confondersi.

2016_11_19 Lirica, si parte il 19 novembre con il Rigoletto al Carbonetti di Broni

Sabato 19 novembre 2016_11_19 ore 19:00 attenzione a orario di inizio!
Teatro Carbonetti - Broni
Via L. da Vinci, 27 Broni - PV
GIUSEPPE VERDI 
RIGOLETTO
Melodramma in tre atti su libretto di FRANCESCO MARIA PlAVE
Tratto dal dramma LE ROl S'AMUSE di VlCTOR HUGO

Personaggi e interpreti:
IL DUCA DI MANTOVA: ANGELO SCARDINA
RIGOLETTO: GlORGlO VALERIO
GILDA: MlRELLA DI VlTA
MADDALENA: ISABEL DE PAOLI
SPARAFUCILE: WALTER RUBBOLl
GIOVANNA: MARINA GALBUSERA
IL CONTE DI MONTERONE: GIUSEPPE LlSCA
MARULLO: MARCELLO PRINCIPI
BORSA: FRANCESCO FRASCA
IL CONTE DI CEPRANO: CARLO CANEGALLO
LA CONTESSA DI CEPRANO: TlZIANA MOTELLI
USCIERE DI CORTE: GIANNI GRANATA
PAGGIO: GIULIO LEONE
LA MALEDIZIONE ruolo danzato interpretato da CORINNA DE PAOLI
ORCHESTRA DEI COLLI MORENICI
DIRETTORE NICOLA FERRARESI
CORO GIUSEPPE VERDI DI PAVIA
Maestro del coro ENZO CONSOGNO
CORPO DI BALLO "ACADEMY" DI PAVIA
Coreografia MARILINA PIEMONTESE
COMPAGNIA D'ARME ORDO CHIMERAE
COSTUMI: SARTORIA TEATRALE BlANCHI
AIUTO REGIA: MARILLNA PIEMONTESE
REGIA: WALTER RUBBOLI
PRODUZIONE CIRCOLO PAVIA LlRlCA
Dopo lo spettacolo "A CENA CON VERDI" cena di gala nel ridotto del teatro
a cura di Enoteca Regionale della Lombardia di Cassino Po Broni e Cantina Conte Vistarino.
Obbligo di prenotazione fino ad esaurimento posti {info a 366 819 0785)
info@teatrocarbonetti.it  Tel. 0385 54691
http://www.teatrocarbonetti.it
Acquisti on-line

Altre produzioni delle stagioni precedenti in collaborazione con il CIRCOLO PAVIA LIRICA:


Sabato 19 novembre 2016 ore 19.00
Teatro Carbonetti - BroniSTAGIONE TEATRALE 2016 - 2017
Giuseppe Verdi
Rigoletto
Melodramma in tra atti su Libretto di F. M. Piave

Sabato 14 maggio 2016 ore 20.30
Teatro Carbonetti - BroniSTAGIONE TEATRALE 2015 - 2016
Giacomo Puccini
TOSCA
libretto di L. Illica, C. Giacosa da V.Sardou

Venerdì 15 maggio 2015, ore 20.00
TEATRO CARBONETTI - BRONISTAGIONE TEATRALE 2014 - 2015
Pietro Mascagni
Cavalleria rusticana

su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Pietro Menasci

Venerdì 4 aprile 2014 ore 20.00
STAGIONE TEATRALE 2013 - 2014
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Melodramma in tra atti su Libretto di F. M. Piave
I fotoservizi di concertodautunno

2016_11_06 SPAZIO TEATRO 89 DI MILANO LIBETTA e PAISIELLO

“IN COOPERATIVA PER AMARE LA MUSICA,
CONCERTI FIOR FIORE COOP” 
D’ogni forma, d’ogni età; seduzioni musicali, libere e plurali

L’OMAGGIO DI LIBETTA A PAISIELLO
ALLO SPAZIO TEATRO 89 DI MILANO
DOMENICA 6 NOVEMBRE 2016
  
Nell’ambito della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica-Concerti Fior Fiore Coop” organizzata nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89, il genio imprevedibile di Francesco Libetta e il lirico slancio delle Cameriste Ambrosiane si uniscono domenica 6 novembre per omaggiare Giovanni Paisiello, il grande compositore tarantino che nella seconda metà del Settecento conquistò Napoli, Parigi e San Pietroburgo


MILANO - È dedicato alla figura e all’opera di Giovanni Paisiello, il grande tarantino che  nella seconda metà del Settecento conquistò Napoli, Parigi e San Pietroburgo, il concerto di domenica 6 novembre in programma allo Spazio Teatro 89 di Milano (inizio ore 17; ingresso: 5-7 euro), inserito nella rassegna di musica classica “In Cooperativa per Amare la Musica-Concerti Fior Fiore Coop”. Protagonisti dell’evento, che ricorda il 200° anniversario della morte di uno dei più importanti compositori italiani, saranno Francesco Libetta, pianista geniale e imprevedibile,  le Cameriste Ambrosiane e il violino solista di Eleonora Matsuno.
In programma il Concerto per pianoforte e orchestra in sol minore (versione per pianoforte e quartetto d'archi), tre pezzi per violino e pianoforte e altre due composizioni di Paisiello (“Les Adieux de la grande duchesse des Russies” e “Inno al Re - Inno del Regno delle Due Sicilie”, nell’elaborazione per pianoforte di Francesco Libetta), oltre a musiche di  Boccherini (il quartetto per archi op.44 n.4 “La Tiranna”), Mozart (Variazioni sul Tema di Paisiello “Salve tu Domine” K 398) e Beethoven (Variazioni su “Nel cor più non mi sento”).

La multiforme carriera di compositore, direttore e pianista ha portato Francesco Libetta a tenere concerti nelle sale di tutto il mondo: Roma (Villa Medici, Villa Borghese, Palazzo del Quirinale), Milano (Sala Verdi, Teatro alla Scala, Teatro Manzoni, etc.), Napoli (Auditorium della RAI, Teatro Augusteo, Metropolitan, etc), alla RTSI di Lugano, al Lincoln Center di Miami in Florida, Tokyo, Venezia (per la Biennale di Musica), Firenze, New York (Carnegie Hall, Steinway Hall), Londra, Osaka, Stoccolma, Oslo, Parigi, Hong Kong e in molti altri Paesi, ricevendo sempre recensioni entusiastiche da parte dei critici, compresi quelli più esigenti. Paolo Isotta (Corriere della Sera) di lui ha scritto che è dotato di «un virtuosismo così miracoloso e di un così delicato senso dell’eloquio melodico da indurci alla domanda: quale altro artista della sua generazione, non solo in Italia, può essergli accostato?», mentre Matthew Gurewitsch (New York Times) lo ha definito un «aristocratico poeta della tastiera con il profilo e il portamento di un principe rinascimentale».

Le Cameriste Ambrosiane sono un complesso d’archi (nato nel 2010 ed estensibile fino a 15 elementi) che esegue, rigorosamente senza direttore, il repertorio cameristico per i grandi organici e che custodisce nell’Ottetto delle Cameriste il suo cuore pulsante. All’interno del repertorio cameristico tradizionale, questo ensemble ha scelto di dare spazio a due filoni particolari: quello, appunto, dell’ottetto d’archi e quello del repertorio cameristico di compositrici dimenticate dalla storiografia ufficiale, nonostante il valore artistico delle loro opere.
Le Cameriste Ambrosiane sono attualmente ensemble in residence presso lo Spazio Teatro 89. Amanti della divulgazione e sempre alla ricerca di un maggior coinvolgimento del pubblico, prediligono la forma delle Conversazioni-Concerto per le rassegne da loro organizzate e dalla stagione 2014/2015 sono ospiti del Comune di Milano e dell’Orchestra Milano Classica nella splendida cornice della Palazzina Liberty.

Eleonora Matsuno si è diplomata in violino nel 2003 sotto la guida del M° Umberto Oliveti e si è perfezionata frequentando corsi e master di alcune fra le più grandi personalità della musica classica, tra cui Rainer Schmidt (Hagen quartet), Midori Goto, Felice Cusano, Quartetto Artemis e Trio di Parma. Eleonora si dedica principalmente alla musica da camera e collabora con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra dell'Università Statale di Milano, l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, “Camerata Nordica” e “Mahler international Orchestra”. Si è esibita come solista e in formazione da camera in Italia e all’estero (Svezia, Svizzera, Germania, Irlanda, Inghilterra, Lettonia, Australia, Francia). È primo violino del Quartetto Indaco.

SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: Via Fratelli Zoia 89, Milano.

Biglietteria: intero 7 euro; ridotto 5 euro.

2016_10_30 ChocoVigevano la Piazza Ducale diventa il regno dei cioco-innamorati

dal 28/10/2016 al 01/11/2016
ChocoVigevano
Un lungo weekend all'insegna del cioccolato
Quattro giorni di gusto ci aspettano, nella nuova edizione di ChocoVigevano.
Da venerdì 28 ottobre a martedì 1 novembre il centro storico pullula di iniziative a tema.
Oltre agli stand in cui provare il cioccolato in tutte le sue forme e varietà, potrete partecipare a seminari per adulti e laboratori per bambini e divertirvi con l'animazione di Willy Wonka e la musica.
Questa edizione inoltre è completata dalla proiezione di quattro film a tema e documentari nelle serate da sabato 29 al 1 novembre, in auditorium San Dionigi (piazza Martiri della Liberazione).
Contatto: manager@dimorasforzesca.com
Programma Choco Vigevano 2016:

Venerdì 28 Ottobre 2016_10_28
- dalle 10:30 alle 12:00 “Il cioccolato” presentazione a cura di Willy Wonka
- dalle 15:00 alle 16:30 show cooking a cura dello chef chocolatier Domenico Spadafora
- dalle 17:00 alle 20:00 “Dolce e Salato” con lo chef Sabatino Nunziata



Sabato 29 Ottobre 2016_10_29
- dalle 10:30 alle 12:00 animazione con Willy Wonka “La storia del Cioccolato” (l’origine e la lavorazione)
- dalle 15:00 alle 16:30 show cooking a cura dello chef chocolatier Domenico Spadafora
- dalle 17:00 alle 18:00 “Il cioccolato Vegano” presentazione (NO degustazione)
- dalle 20:00 alle 22:00 Lezioni di Barman al cioccolato, accoppiamenti liquori e cioccolato a cura del barman Alan Dalla Pozza

Domenica 30 Ottobre 2016_10_30
- dalle 10:00 alle 12:00 “Lezioni di Cioccolato” a cura dello chef chocolatier Domenico Spadafora
- Corsi dedicati agli adulti, (su prenotazione), costo di 20 euro a persona, per prenotazione inviare mail a prenotazioni@chocoart.it
- dalle 12:00 alle 14:30 animazione con Willy Wonka “La storia del Cioccolato” (l’origine e la lavorazione)
- dalle 15:00 in poi, scultura di cioccolato, a cura della pasticcera decoratrice Chiara Stornante
- dalle 15:30 alle 18:00 animazione con Willy Wonka, magia e illusionismo

Lunedì 31 Ottobre 2016_10_31

- dalle 10:00 alle 12:00 animazione con Willy Wonka “La storia del Cioccolato” (l’origine e la lavorazione)
- dalle 15:00 alle 18:00 animazione con Willy Wonka, magia e illusionismo
- alle 16:30 ritrovo in P.zza San Francesco per “Dolcetto o Scherzetto” nei negozi aderenti
- dalle 20:00 alle 22:00 Lezioni di Barman al cioccolato, accoppiamenti liquori e cioccolato a cura del barman,Alan Dalla Pozza

Martedì 1° Novembre 2016_11_01
- dalle 12:00 alle 14:30 animazione con Willy Wonka “La storia del Cioccolato” (l’origine e la lavorazione)
- dalle 15:00 alle 18:00 animazione con Willy Wonka, magia e illusionismo
Tutti i giorni saranno presenti (truccabimbi e artisti di strada)
Inoltre acquistando nei negozi del centro per un importo pari o superiore i € 15,00 si partecipa a la Choco Fortuna con estrazione di favolosi premi messi in palio dai commercianti del centro.




2016_10_26 Teatro alla Scala LE NOZZE DI FIGARO con le pile scariche

Dal 26 Ottobre al 27 Novembre 2016 TEATRO ALLA SCALA - MILANO Wolfgang Amadeus Mozart LE NOZZE DI FIGARO CAST Il Conte Carlos Álvarez (26, 29 ott. 2, 5 nov.) , Simon Keenlyside (8, 10, 16, 19, 24, 27 nov.) La Contessa Diana Damrau Figaro Markus Werba Susanna Golda Schultz Cherubino Marianne Crebassa Marcellina Anna Maria Chiuri Bartolo/Antonio Andrea Concetti Don Basilio/Don Curzio Kresimir Spicer Barbarina Theresa Zisser* Contadine Francesca Manzo* Kristin Sveinsdottir* *Allieva dell'Accademia Teatro alla Scala Coro e Orchestra del Teatro alla Scala Direttore Franz Welser-Möst, Michele Gamba (19 nov.) Regia Frederic Wake-Walker Scene e costumi Antony McDonald Luci Fabiana Piccioli Nuova produzione Teatro alla Scala

Commento alla visione della generale del 24/10/2016
Non sono solo io ad essere stato scandalizzato ... NON DAL S.... ORA.... (ovvio che mi bastava già tutto il resto del visto e sentito nel corso degli atti precedenti!) inscenato nel finale atto quarto.
WAM-Nozze ovvero una folle giornata non per il ritmo, non per la vorticosità delle situazioni e la bellezza musicale associata da WAM ai versi di Da Ponte, che creano un meraviglioso tessuto teatrale, poetico, sociale e sentimentale.
Nooooooooo, niente di tutto ciò.
Le situation continuano a cambiare da un inizio classico con la scena della misurazione della camera, al teatro delle maschere con l'apparizione di Balanzone (pardon dottor Bartolo, dottor Bartolo) e Marcellina che restano tali sia in nero che in bianco.
Passano le varie "serve di scena" che fanno una cosa - nuovissima - nel fare le rumoriste a vista e sonorizzare i vari schiaffi che si scambiano durante l'opera, cosa MAI vista prima, ovvio solo per chi entrava in teatro per la prima volta nella sua vita. Per "par condicio" il Conte sarà in scena seduto in un angolo del palcoscenico quando Figaro "gli canta" il "Se vuol ballare signor contino", e Figaro sarà seduto all'altro lato quando il Conte gli canterà "Vedrò mentr'io sospiro".
Ma la meraviglia della scena "Che soave zefiretto" dove - belle luci però - le due povere stralunate sembrava aspettassero il metrò sulla panchina?
E il finale atto secondo con la finestra incriminata dalla quale Figaro non solo entra ma pure esce con tanto di scala, non Teatro alla Scala, ma una vera scala appoggiata al davanzale, retaggio del futuro Barbiere rossiniano in anticipo di ben trentanni.
E la scena a poco a poco si sporca con oggetti vari sparsi in giro che mi facevano già sobbollire il sangue, quando poi con il dottor Bartolo le serve di scena cominciano a sparpagliare tutto il codice per ogni dove non mi sono tratteno dall'esclamare "Ma questo è un vero letamaio!"
Nella scena del ballo, che eleganza mettere il Conte sotto una scrivania e che trovata poi i fari che inseguono Barbarina alla ricerca della spilla!. Per il finale dell'opera già detto, un pudico cappello tenuto da Susanna a coprirle il volto ci salva dal constatare quando sia dotato il suo Figaro, ma il Conte (trapezzista di passaggio, mutande bianche, nudo il petto, mantello da diavolo volante) si scandalizza eccome e trae dal loro nascondiglio la folla degli smutandati. Qualcuno mi ha chiesto chi fosse e cosa significasse il suggeritore prima a sinistra poi a destra in veste di vecchietto su di una seggiolina, io l'ho visto come un vecchio Da Ponte che in America segue uno dei suoi meravigliosi spartiti stampati, non so de il regista Frederic Wake-Walker, l'abbia poi immaginato così.
Dirò anche che la RAI ha trasmesso la diretta della prima, con tanto di commenti osannanti alla meraviglia di questa edizione mentre in sottofondo passavano alcuni sonori "Buuuu" che i commentatori hanno ignorato.
La musicalità di Franz Welser-Möst, esperto mozartiano, è stata stupenda, secondo me è andato a lezione da San Giuseppe falegname, che di solito dirige i suoi lavori brandendo la pialla.
Delle voci salvo al 100% il Figaro di Markus Werba e anche Golda Schultz Susanna, sull'altra coppia ho dubbi, non credo che basti invecchiare per poter passare da Susanna alla Contessa, ruolo che Diana Damrau canta per la prima volta e forse ultima, Carlos Álvarez è un Cont)adino più che un Cont)e, persino due arie bellissime come quelle riservate a Cherubino (Marianne Crebassa) vengono quasi sprecate in una messa in scena del genere.
Le nuove Nozze di Figaro "con un cast di stelle" avevano bisogno di nuove e valide pile per brillare, aimè. [by mm]

2016_11_11 Palco Off invito all'ascolto con Terra di Rosa

il 11, 12, 13 novembre 2016
TERRA DI ROSA
di e con Tiziana Francesca Vaccaro
Spettacolo inserito nella rassegna PALCO OFF
TEATRO LIBERO - MILANO
Vincitore al concorso TeatrOfficina 2016 per compagnie e artisti emergenti
Menzione per la migliore interpretazione al festival TAGAD’OFF 2016
Semifinalista al premio Cassino OFF 2016 – Festival del Teatro civile

L'11 novembre, con lo spettacolo TERRA DI ROSA, inizia a Milano, presso il Teatro Libero, la seconda edizione di PALCO OFF:  un'occasione per incontrare la Sicilia negli spettacoli, negli incontri e nelle degustazioni di cibi e vini.
Tiziana Vaccaro, talentuosa attrice catanese, racconta e canta la vita di Rosa Balestrieri, figura decisiva del cantautorato siciliano degli anni ’70 e della canzone popolare.  L’interpretazione forte e accorata racconta la storia di Rosa Balistrieri, La Cantatrice del Sud, che ha gridato con la sua voce struggente il dolore, la passione e la libertà.
"Terra di Rosa" epico, lirico, intenso, profetico canto su Rosa Balistrieri.
SERGIO SCIACCA, La Sicilia
"Terra di Rosa" è uno spettacolo ben strutturato, con un ritmo sostenuto, soprattutto nella parte iniziale (l’infanzia e la maturità di Rosa) quella finale (il ritorno in Sicilia). La parola e la canzone sono le protagoniste, ma anche il gesto si inserisce con la giusta forza. Il risultato: una grande partecipazione alla storia di Rosa dalla parte del pubblico.
VALENTINA SORTE, Paneacquaculture.net
Attualissimo. Uno spettacolo raramente contemporaneo, nel tema, nella vicenda, nella sua rappresentazione. FRANCESCO NICOLOSI, Scenario.net
Canto e cuntu, cuntu e canto, pi nun perdiri lu cuntu. Cantare per non dimenticare il racconto, cantare per ricordare.
Note dell’autrice.
Ho conosciuto le canzoni di Rosa Balistreri sin da bambina. Mia nonna mi cantava sempre le ninne nanne in dialetto per farmi addormentare. Al mercato, tra un urlo e l’altro, i commercianti intonavano dei canti, affascinanti, ma a volte incomprensibili. Ho conosciuto la voce di Rosa Balistreri da adulta, un giorno, per caso. Una voce profonda, dura e aspra, dolce e commovente. Qualche mese dopo avrei lasciato la mia terra, la Sicilia, ho iniziato a scavare dentro la vita di Rosa Balistreri poco tempo dopo essermi trasferita. Non so bene cosa cercassi, forse cercavo semplicemente la terra. L’ho trovata, e non solo quella. Ho trovato il canto, che più che canto mi è sempre sembrato un urlo, come quello dei commercianti al mercato. Urlo di liberazione e rivoluzione, urlo come racconto, memoria, strumento che disvela ciò che si cela dietro le consuetudini, le violenze quotidiane, la società sorda. Sorda la società, ancora oggi, soprattutto oggi.
La Cantatrice del Sud. Così, profeticamente, la definì allora lo scrittore siciliano Ignazio Buttitta. Così è riconosciuta oggi Rosa in tutto il mondo, a lei il merito di essere tra i grandi protagonisti della riscoperta della canzone popolare siciliana. Povera e orgogliosa, varcò i confini in cerca di fortuna, imparò a prendere una chitarra in mano e a gridare in faccia a tutti quello che pensava. Cantava nei campi, in mezzo alla terra, sin da piccola Rosa, tra un raccolto e l’altro, mentre suo padre le diceva: “smettila cu stu cantu, i fimmini non cantunu, cantunu sulu i buttani!”. Cantava, e il marito la picchiava e gli uomini abusavano di lei. Cantava e cresceva Rosa, nella sua Licata mafiosa e fascista. Cantava di liberazione e rivoluzione, e il suo canto risuonava per tutta la Sicilia, come un urlo.
Una donna scomoda e fuori dal suo tempo, perché ne percepiva tutte le contraddizioni, le iniquità, le oppressioni, le discriminazioni di un patriarcato che metteva a tacere le donne, dividendole tra sante e buttane. Rosa che non si è mai adeguata, non ha mai incarnato il ruolo che famiglia e società avevano fissato per lei.

PER INFORMAZIONI

BIGLIETTERIA
Teatro Libero
via Savona 10, Milano

PREZZI
biglietto intero: 20 euro  /  biglietto ridotto: 15 euro
biglietto ridotto scuole di teatro: 10 euro
abbonamento CARTALIBERA PALCO OFF: 6 ingressi a 90 euro

ORARIO SPETTACOLI
venerdì e sabato ore 21.00
domenica ore 16.30

ORARIO DEGUSTAZIONI
venerdì e sabato ore 20.30

domenica ore 16.00

2016_10_29 Teatro Fraschini e OperaLombardia presentano un favoloso Britten

TEATRO FRASCHINI DI PAVIAVenerdì 28 Ottobre 2016_10_28 – 20:30
Benjamin Britten
A MIDSUMMER NIGHT’S DREAM
Sogno di una notte di mezza estate
Opera in tre atti su libretto di Benjamin Britten e Peter Pears
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Francesco Cilluffo
Regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani

PERSONAGGI E INTERPRETIOberon, Re delle Fate - RAFFAELE PE
Tytania, Regina delle Fate - ANNA MARIA SARRA
Puck (attore) - SIMONE COPPO
Hermia, innamorata di Lysander - CECILIA BERNINI
Lysander - ALEX TSILOGIANNIS
Helena, innamorata di Demetrius - ANGELA NISI
Demetrius - PAOLO INGRASCIOTTA
Theseus, Duca di Atene - FEDERICO BENETTI
Hippolyta, Regina delle Amazzoni - ARINA ALEXEEVA
la compagnia dei teatranti

Quince, un carpentiere (Il regista) - NICHOLAS MASTERS
Bottom, un tessitore (Piramo) - ZACHARY ALTMAN
Flute, un riparatore di mantici (Tisbe)- ROBERTO COVATTA
Snug, un falegname (Il leone)- ROCCO CAVALLUZZI
Snout, uno stagnino (Il muro) - CLAUDIO GRASSO
Starveling, un sarto (La luna) - DARIO SHIKEMIRI

Coro delle fate - Coro Voci Bianche
Artigiani, Fate, Folletti
Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
Direttore Francesco Cilluffo
Regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
Coro di voci bianche Mousike’ SMIM Vida di Cremona
Maestro del coro voci bianche Raul Dominguez
Scene Carlo Sala
Costumi Ferdinando Bruni
Light designer Nando Frigerio
Assistente alla regia Matteo De Mojana
Assistente alle scene e ai costumi Roberta Monopoli
Coproduzione Teatri di OperaLombardia e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
replica Domenica 30 Ottobre 2016_10_30 – 15:30

Teatro Fraschini stagione 2016-2017 e OperaLombardia presentano un favoloso Britten

Contare le persone in sale non è un indice della qualità dello spettacolo, ma della mancanza di conoscenza del pubblico, infatti di fronte ad un titolo con "Sogno di una notte di mezzaestate" di e da Shakespeare ogni italiano che abbia il diploma di scuola media superiore dovrebbe alzare le gonne o i pantaloni e correre a vederselo, invece non solo di sicuro i diplomati del nostro secolo può darsi che lo conoscano in una sparuta minoranza, ma figurarsi se questo è proposto nella versione OPERA LIRICA con musica di B.Britten, allora pure i melomani fuggono invece di accorrere.
E ...si perdono uno spettacolo di grande qualità dove sono rispettati i TRE PRINCIPI del Teatro d'Opera:
1) LE VOCI tutte di ottimo livello
2) la musica con l'Orch.Pomeriggi Musicali diretta da Francesco Cilluffo
3) l'allestimento firmato in stato di grazia da una coppia famosa nel campo teatrale quale Ferdinando Bruni e Elio De Capitani.
Pubblico svegliatevi, e ricordate che c'è ancora una possibilità di vederlo al Teatro Fraschini di Pavia.
Domenica 30 Ottobre 2016 ore 15:30 [by mm]

immagini della serata su CONCERTODAUTUNNO:

2016_10_26 #AssociazioneMozartItaliaMilano apre a San Marco la stagione 2016-2017

Mercoledì 26 ottobre 2016 alle ore 21:00
Chiesa di San Marco Milano

Associazione Mozart Italia di Milano - Stagione 2016-2017CONCERTO INAUGURALE
Ludwig van Beethoven
Egmont, ouverture
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per Clarinetto e Orch. KV 622
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Tutti i concerti saranno diretti dal maestro Aldo Bernardi

Il calendario della Stagione 2016-17 dell'AMI-Milano, filiazione milanese della Fondazione Mozarteum di Salisburgo, prosegue con il confronto evolutivo con Ludwig van Beethoven accostato ai principali capolavori dell'espressione pre-romantica del genio di Salisburgo. 

Mercoledì 26 ottobre 2016 alle ore 21, sarà uno dei clarinettisti più noti in campo internazionale,Milan Rericha che interpreterà il rinomato Concerto per Clarinetto e Orch. KV 622 di Mozart preceduto dalla tragicità dell' Overture Egmont di Beethoven. 

Nella seconda parte, verrà eseguita la preziosa e sofferta Sinfonia, giovanile n 25 KV 183 anche detta "piccola sol minore" che il maestro Bernardi ha saggiamente programmato ponendola a confronto con la funesta e celeberrima Sinf. n 40, anch'essa in sol min, (che per Mozart rappresenta il "colore" degli affetti) già eseguita due Stagioni or sono. 



Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per clarinetto in la maggiore, K 622

Allegro (la maggiore)
Adagio (re maggiore)
Rondò. Allegro (la maggiore)
Reg. Mercoledì 26 ottobre 2016
Chiesa di San Marco Milano
Milan Rericha, clarinetto
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Diretta dal maestro Aldo Bernardi
Composizione: Vienna, 28 Settembre - 7 Ottobre 1791
Prima esecuzione: Praga, Teatro Nazionale Nostitz, 16 Ottobre 1791
Edizione: Sieber, Parigi 1801
Scritto per: il clarinettista Anton Stadler

Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 25 in sol maggiore, K1 183 (K6 173dB)
Allegro con brio (sol minore)
Andante (mi bemolle maggiore)
Minuetto (sol minore)
Allegro (sol minore)
Composizione: Salisburgo, 5 Ottobre 1773
Edizione: Günther & Böhme, Amburgo 1798
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Diretta dal maestro Aldo Bernardi


Ludwig van Beethoven
Egmont, ouverture in fa minore, op. 84
per la tragedia di Johann Wolfgang von Goethe
Sostenuto ma non troppo. Allegro (fa minore)
Organico: ottavino, 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, timpani, archi
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia 1810
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Diretta dal maestro Aldo Bernardi

Chiesa di San Marco Milano
Mercoledì 26 ottobre 2016 alle ore 21:00Associazione Mozart Italia di Milano
Stagione 2016-2017

CONCERTO INAUGURALEMilan Rericha, clarinetto
Orchestra dell'Associazione Mozart Italia di Milano
Direttore maestro 
Aldo Bernardi

Gli altri appuntamenti della Stagione 2016-17 saranno: 

- Il 30 Novembre 2016 alla Quarta Sinfonia di Beethoven verrà accostato l'ultimo concerto per Pianoforte e Orch. di Mozart interpretato da  Paul Badura-Skoda.

- Il 22 marzo 2017 verranno poste a confronto la Sinfonia n.33 KV 319 di Mozart con la genialità classica della Sinfonia n.2 di Beethoven precedute da l'Ouverture dalle Nozze di Figaro di Mozart. Associazione Mozart Italia-Milano: www.mozartmilano.com 

2016_10_30 PICCOLI POMERIGGI MUSICALI Concerto di Halloween

in collaborazione con Sconfinarte e Milano Teatro Scuola Paolo Grassi
 e con il sostegno di Fondazione Cariplo
presentano
I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI X STAGIONE
TI RACCONTO UNA FIABA
Domenica 30 ottobre 2016_10_30 ore 11:00
Concerto di Halloween
Storia di un Vampiro
Racconto popolare
Voci recitanti: Mattia Pozzi e Valerio Ameli
Regia: Manuel Renga
Direttore: Daniele Parziani
Orchestra I Piccoli Pomeriggi Musicali
Teatro Dal Verme Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

I concerti dell’orchestra più amata dai bambini, I Piccoli Pomeriggi Musicali, tornano a impreziosire il cartellone del Teatro Dal Verme di Milano e i nostri “piccoli professori” iniziano un’altra nuova, importante stagione: la decima!

Un bel compleanno per I Piccoli Pomeriggi, che tagliano questo importante traguardo domenica 30 ottobre alle ore 11:00, con il primo di sette nuovi appuntamenti realizzati grazie alla collaborazione con Milano Teatro - Scuola Paolo Grassi e il sostegno di Fondazione Cariplo; sette nuove storie in equilibrio su quel filo che porta dal teatro alla musica e ritorno.
Diretti dal M° Daniele Parziani, accompagnati dalle voci di Mattia Pozzi e Valeria Ameli e con la regia di Manuel Renga, per il concerto di Halloween I Piccoli Pomeriggi ci narreranno la Storia di un vampiro.

Il vampiretto protagonista della storia si chiama Vladimiro, ma è un vampiro speciale, si nutre solo di succo di mirtilli, perché è vegetariano! È un vampiro... diverso. Immaginate come si sente il povero Vladimiro quando è in compagnia di altri vampiri, quando gioca con loro, quando va a scuola.

La diversità, infatti, a volte è vista come problema, spesso è difficile da superare, è causa di divisioni, allontanamenti, sofferenza. La diversità spesso porta al bullismo, a situazioni difficili. Solo quando ci accorgeremo che essa è fonte di ispirazione e di vitalità, solo allora potremo avere accesso a quell'arricchimento interiore che essa porta con sé: con gli occhi dei bambini, le differenze sono sfumature che rendono il mondo più colorato!

Ad accompagnare le vicende di Vladimiro saranno le musiche della saga di Twilight affiancante e mescolate sapientemente a brani del repertorio classico, di autori quali Verdi, Grieg e Debussy. Anche nella musica, quindi, atmosfere e sentimenti simili possono essere espressi attraverso linguaggi musicali diversi. Non mancheranno anche i grandi classici di Halloween, in una collection di brani tipicamente... horror!

Naturalmente, poi, come per ogni Halloween che si rispetti, la Sala Grande del Teatro dal Verme aspetta tutti i bambini in maschera! 


DANIELE PARZIANI
Daniele Parziani è, dalla fondazione, il Direttore musicale dell'Accademia de I Piccoli Pomeriggi Musicali. Si è laureato in direzione d'orchestra, con distinction, presso la Newcastle University, in Inghilterra, dove gli è stata affidata la direzione della Newcastle University Symphony Orchestra. È stato allievo effettivo al corso di direzione d’orchestra del M° Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia chigiana di Siena. È attualmente dottorando presso il Royal Northern College of Music di Manchester, dove svolge una ricerca specialistica sulla direzione delle orchestre giovanili. Musicista eclettico, Daniele ha arrangiato e diretto gli archi della Czech National Symphony Orchestra per l'album Ricreazione di Malika Ayane, artista raffinata del panorama pop italiano con cui collabora stabilmente. Parziani è, inoltre, membro cofondatore del Trio NefEsh, formazione con cui svolge un'intensa attività concertistica e un lavoro di ricerca musicale che spazia dal klezmer al tango, dalle musiche balcaniche a quelle mediorientali, a cavallo fra classico, jazz e popolare.

MANUEL RENGA
Manuel Renga si diploma al corso di Regia Teatrale della Scuola di Teatro paolo Grassi nel 2013 e partecipa in seguito a vari e prestigiosi laboratori in Italia. Dalla stretta collaborazione con attori e registi, compagni di corso presso la Scuola di Teatro Paolo Grassi, Milano nasce lo spettacolo Come cani al guinzaglio, ispirato a Bent di Martin Sherman, che debutta in occasione del Toscolano Maderno Art Festival 2011 intitolato Ah…nimali@Anima…li.com Dopo il diploma fonda, a Milano, l’Associazione Chronos3, con la quale produce, in collaborazione con la Scuola Paolo Grassi, Il Cane la notte e il coltello di M. von Mayenburg, che debutta al Festival Scena contemporanea e al Piccolo Teatro Studio di Milano. Debutta al teatro Franco Parenti con Hamlet without eyes, una performance per pubblico bendato ispirata a Amleto di Shakespeare. Dirige il festival di Teatro di strada e arte contemporanea Come a Montmartre sul lago di Garda, evento che raccoglie artisti italiani ed europei.

I PICCOLI POMERIGGI MUSICALI

L’Orchestra de I Piccoli Pomeriggi Musicali nasce nel 2007 e si esibisce nello spettacolo di Francesco Micheli I Musicanti di Brema, che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano. Il grande successo dello spettacolo spinge la Fondazione I Pomeriggi Musicali, in collaborazione con l'Associazione culturale Sconfinarte, a istituire l’Accademia di Formazione Professionale Orchestrale I Piccoli Pomeriggi Musicali. Essa nasce per promuovere la cultura orchestrale tra i bambini avviati allo studio della musica preparandoli all’esecuzione dei concerti della stagione di musica per i bambini, ma si pone anche lo scopo di appassionare le nuovissime generazioni al mondo della musica classica. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono Nucleo aderente al Sistema e fanno parte di FuturOrchestra, l’orchestra lombarda del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia patrocinato dal M° Claudio Abbado. I Piccoli Pomeriggi Musicali sono oggi considerati tra le realtà più interessanti nel panorama delle formazioni giovanili. Direttore della formazione è, dalla sua fondazione, il M° Daniele Parziani. I Piccoli Pomeriggi Musicali festeggiano, in questo 2016/2017 la loro decima stagione concertistica.

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)