2010_04_12 Il violino rosso


lunedì 12 aprile 2010 ore 21
Elfo Puccini - Teatro d'Arte Contemporanea Sala Baush
C.so Buenos Aires, 33 Milano
THE RED VIOLIN
Programma:
John Adams American Berserk
John Corigliano The red violin Caprices
Aaron Jay Kernis Two Movements (with bells) prima italiana
John Adams Road Movies
Piercarlo Sacco, violino
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Il secondo appuntamento della stagione di musica contemporanea 2010 di Sentieri selvaggi Nuovo Mondo è The Red Violin che vede protagonisti Andrea Rebaudengo al pianoforte e Piercarlo Sacco al violino in un programma tutto americano con musiche di John Adams, John Corigliano e Aron Jay Kernis.
Il concerto è dedicato al potere evocativo del violino; è infatti un misterioso violino rosso di Stradivari, il cui colore si dice dovuto al sangue della moglie del suo artefice, quello al quale dà voce John Corigliano (New York, febbraio 1938) nei suoi The Red Violin Caprices, tratti dalla colonna sonora vincitrice dell'Oscar 1998 per l'omonimo film di François Girard.
Profondamente americani sono i linguaggi che influenzano gli altri autori in programma: Aaron Jay Kernis (Philadelphia, gennaio 1960) con Two movements (with bells) in prima italiana, una tenera e vibrante memoria di suo padre e della sua passione per il jazz.
Di John Adams (Worcester, febbraio 1947) viene presentata American Berserk, ispirata al romanzo Pastorale Americana di Philip Roth di cui ne evoca la sensazione di delirio e di incubo.
Sempre di Adams verrà eseguita la composizione per pianoforte e violino Road Movies suddivisa in tre movimenti: I. First movement: Relaxed groove II. Second movement: meditative III. Third movement: 40% swingper descritti così dall'autore: "Il primo movimento può essere considerato come un tranquillo cammino su una strada sconosciuta. Le cellule musicali sono riproposte in sequenze circolari che rimandano alla forma
del rondò; il secondo movimento è concepito come una meditazione affidata a piccoli motivi e per la quale l'autore suggerisce l'immagine di una figura solitaria nel deserto; il terzo movimento fa riferimento a una macchina sempre in azione denominata 'Swing 40%'. Sui moderni sequencers MIDI si può regolare l'emissione di swing, che posizionato al 40% rimanda a qualcosa che sta tra un ragtime di Ives e a come
suonava l'Orchestra di Benny Goodman nel 1939."
Adams ci tiene a sottolineare che il titolo di questo brano è del tutto fantasioso e rimanda probabilmente al trattamento "groovy", trascinante, del pianoforte, necessario per ottenere l'effetto "swing" (la seconda e la quarta nota di ogni gruppo di quattro sono infatti suonate con un leggero ritardo).
Il prossimo appuntamento con Nuovo Mondo sarà lunedì 3 maggio, ore 21, Elfo Puccini - sala Baush, con Makrokosmos che prevede l'esecuzione dell'omonima composizione in due volumi di Geogre Crumb eseguita al pianoforte da Andrea Rebaudengo.
Info Sentieri selvaggi www.sentieriselvaggi.org

2010_04_25 Monteverdi in simbiosi con la Santa Messa

Domenica 25 aprile 2010, ore 17.15
 
DUE ORGANI IN CONCERTO - XI edizione
Basilica di Santa Maria della Passione
via Conservatorio 16, Milano
Missa Solemnis
Nel corso della celebrazione della S. Messa
 
Claudio Monteverdi
Messa a quattro voci da cappella dalla "Selva morale e spirituale"
 
Coro Sicardo di Cremona

Cantori Gregoriani

Fulvio Rampi, maestro del coro

Roberto Chiozza, organo
Ingresso libero
 
PROGRAMMA
 
Introito Misericordia Domini schola
Claudio Monteverdi - Messa a Quattro voci da cappella coro(dalla "Selva morale e spirituale")
Kyrie
Gloria
Alleluia Redemptionem misit Dominus  schola
Offertorio Deus, Deus meus  schola
Claudio Monteverdi - Messa a Quattro voci da cappella coro(dalla "Selva morale e spirituale")
Credo 
Sanctus/Benedictus
 Communio Ego sum pastor bonus schola
Claudio Monteverdi - Messa a Quattro voci da cappella coro(dalla "Selva morale e spirituale")
Agnus Dei
Claudio Monteverdi
Ite missa est
Cantate Domino a 6 voci coro
 
Per informazioni:
Associazione Culturale La Cappella Musicale, via V. Bellini 2 – 20122 Milano
Tel e fax 02.76317176 - e-mail: lacappellamusicale@libero.it - sito www.lacappellamusicale.com
 
Direzione Artistica: Edoardo Bellotti e Maurizio Salerno
Coordinamento e comunicazione: Lucia Olivares
 
Note al programma:
L'appuntamento conclusivo dell'undicesima edizione di Due Organi in Concerto si svolgerà all'interno della liturgia: domenica 25 aprile (ore 17.15), nel corso della celebrazione della S. Messa, il Coro Sicardo di Cremona, diretto da Fulvio Rampi, propone la Messa a quattro voci da cappella dalla "Selva morale e spirituale" di Claudio Monteverdi, affiancata alle pagine gregoriane del Proprium adatte alla IV domenica di Pasqua, sottolineando ancora una volta il legame indissolubile tra queste partiture, l'ambiente architettonico della chiesa e l'atmosfera della liturgia.
 
È ormai tradizione che la rassegna "Due Organi in concerto" proponga al suo interno l'esecuzione di una composizione sacra nel contesto di un'autentica celebrazione liturgica. Quest'anno è la Messa a 4 voci da Cappella di Claudio Monteverdi ad accompagnare la celebrazione della Messa vespertina. La Selva morale e spirituale può considerarsi il vero e proprio manifesto della "Seconda Prattica" nell'ambito della musica sacra. Voci e strumenti, soli e tutti si alternano in questa ampia raccolta di materiale liturgico e devozionale. Potrebbe sorprendere il fatto che, all'interno di siffatta raccolta, si trovi una messa a 4 voci definita "da cappella", e cioè non concertata con strumenti secondo l'uso moderno, ma che sembra riprendere modi e stilemi dello stile antico, radicati nella polifonia rinascimentale. In realtà è importante ricordare come la "seconda prattica" non rappresentò mai un radicale rifiuto del passato, ma che l'alternanza di nuovo ed antico, di modernità e di tradizione, fu una prassi costante nel barocco fino a Bach. Monteverdi fu proprio maestro nell'armonizzare lo "stil moderno" con lo "stile antiquo", nel fondere le nuove possibilità espressive della monodia con la solenne complessità del contrappunto rinascimentale, operazione che nei medesimi anni Frescobaldi tentava con successo nel campo della musica strumentale per tastiera. Va però detto che, ad un'analisi più attenta della polifonia monteverdiana, non possono sfuggire alcune particolarità: soprattutto una nuova declamazione del testo ed una cura della linea melodica e del dialogo tra le voci che conferiscono alla partitura un senso di teatralità assente nella purezza della polifonia rinascimentale: è come se Monteverdi, anche nella elaborazione del tessuto polifonico, desse a ciascuna voce un ruolo di personaggio, quella gestualità e quel senso retorico che aveva sviluppato nella sua produzione melodrammatica. Il Seicento è teatro, ed anche nella polifonia sacra le voci si atteggiano ad attori che recitano un dramma sacro: l'altare è il palcoscenico su cui si rappresenta il dramma più alto della storia umana, il Figlio di Dio che offre la sua vita per riscattare l'umanità. La musica è partecipe di questo dramma, come avviene in forma evidente anche nella produzione organistica cattolica (si pensi alla Toccata per l'elevazione): essa ha il compito di introdurre l'assemblea nei misteri della fede, troppo grandi per essere compresi con la ragione, ma accessibili attraverso il cuore "commosso".
La particolarità di proporre una Messa nel contesto della Messa (passi la tautologia), sta nel fatto che le sue parti si collocano separatamente all'interno del rito, alternandosi ad altri eventi musicali e non, come il canto gregoriano o gli interventi dell'organo, od anche a silenzi, preghiere e letture. Solo nel contesto liturgico si ritrova il giusto equilibrio musicale tra le parti di una Messa, certamente concepita come elemento unitario ma anche elaborata in perfetta armonizzazione con gli altri ingredienti (passi la parola) del rito.
La Messa di Monteverdi sorprende all'ascolto per la sua modernità, pur nel mutato contesto liturgico, perché perfettamente in grado ancora oggi di "elevare gli animi a Dio ed alle cose celesti", un difficile compito per la musica sacra ribadito anche dal Vaticano II.
 

2010_04_07 primo festival di Teatro Scolastico della Città di Novara

Mercoledì 7 aprile 2010 ore 11
Scuola teatro LaRibalta in via Magalotti 11 (presso la scuola Media Pier Lombardo) NOVARA
Primo Festival di teatro scolastico della città di Novara
I direttori artistici della scuola, Roberto Lombardi e Giuseppe Sinatra, saranno lieti di incontrare giornalisti e fotografi per presentare la Prima Rassegna Concorso di Teatro Scolastico “Franco Agostino Teatro Festival - Città di Novara” che avrà luogo dal 14 al 17 aprile nelle strutture della scuola Media Pier Lombardo e del liceo Scientifico Antonelli.

PROGRAMMA
Periodo: 14 - 15 – 16 – 17 aprile 2010.
Luoghi: Scuola Secondaria Primo livello Pier Lombardo – Liceo Scientifico Antonelli – Centro/Parco Cittadino

PROGRAMMA
Mercoledì 14 aprile ore 21
Nella palestra della Scuola Secondaria Primo livello Pier Lombardo Spettacolo Teatrale a cura della Scuola Teatro LARIBALTA a partecipazione pubblica per l'inaugurazione della manifestazione.

Giovedì 15 aprile
Rassegna delle Scuole Secondarie di Primo livello alla scuola Pier Lombardo

Venerdì 16 aprile
Rassegna delle Scuole Secondarie di Secondo livello al Liceo Scientifico Antonelli

Sabato 17 aprile
Centro città di Novara - Parco dei Bambini
Festa finale in Centro Città con Banda Musicale, Giocolieri, Trampolieri,
Mangiafuoco, Trucca-bimbi, sculture di palloncini, Danze popolari, Scuole di
Novara, Associazioni teatrali e culturali.

2010_04_15 Nuova composizione per I Pomeriggi

65ª Stagione Sinfonica Orchestra I Pomeriggi Musicali
Giovedì 15 aprile 2010 ore 21
Sabato 17 aprile 2010 ore 17
Concerto sinfonico
Felix Mendelssohn: Le Ebridi, ouverture
Flavio Emilio Scogna: Discanto
Arvo Pärt: Fratres per violino e orchestra
Wilhelm Richard Wagner: Idillio di Sigfrido
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Flavio Emilio Scogna
Violino: Francesco D’Orazio

La Prova Generale aperta al pubblico si terrà giovedì 15 aprile alle ore 10.
I biglietti sono in vendita tutti i giorni, compresa la mattina stessa.

Flavio Emilio Scogna, direttore d'orchestra


Francesco D'Orazio, violinista

2010_04_07

Mercoledì 7 aprile 2010 ore 21.00
Teatro Fraschini – Pavia Rassegna Altri Percorsi
IL POPOLO NON HA IL PANE? DIAMOGLI LE BRIOCHES
di Filippo Timi

con
Filippo Timi = Amleto
Paola Fresa =Ofelia
e Lucia Mascino, Luca Pignagnoli, Marina Rocco
regia Filippo Timi e Stefania De Santis
Produzione Santo Rocco e Garrincha
In collaborazione con Nuovo Teatro Nuovo di Napoli – Artedanza E 20 – Teatro Stabile dell’Umbria

In il popolo non ha il pane Timi prende a prestito la tragedia del Bardo. Ma si immagina un Amleto furioso, il primo ad avere coscienza di essere un ruolo, perchè da quattrocento anni muore ogni sera, e allora lo riscrive di sana pianta (è il suo primo testo teatrale, condiviso con Stefania De Santis) come se il Principe di Danimarca fosse ormai stanco di subire il proprio destino.
Come la frase attribuita a Maria Antonietta è un paradosso, così Amleto è tutto un paradosso; come quelle parole sono una risposta assurda dei potenti alle esigenze concrete della gente, anche Amleto, consapevole dall’ambiente da cui proviene, cosciente di sé, stanco del suo ruolo, vuole svelare il gioco della finzione teatrale a tutti i personaggi. Strizzando un po’ l’occhio ad uno dei suoi miti, Carmelo Bene, fa esplodere, all’interno di una vicenda tragica, una vitalità dirompente: la trasforma in un gioco comico, tutto metateatrale: Amleto mette in scena Amleto davanti alla corte, e, sempre paradossalmente, manovra abilmente i personaggi senza nemmeno riuscire a portare a termine il famoso monologo. I due autori riscrivono le parti per ogni personaggio e sono tutti impegnati a smontare pezzo dopo pezzo l’impianto originale del testo. L’unica a rimanere attaccata al “suo ruolo” sarà Ofelia, tutta concentrata nell’innamoramento, ignara di un amato tutto preso da se stesso. Il risultato è comico, colorato, dal sapore vintage (costumi e scene), frivolo e segnato a tratti di vivace sensualità e follia.

Filippo Timi, oggi al massimo della popolarità, è già stato incoronato dal cinema con una carrellata di personaggi da Saturno contro di Ozpetek al doppio ruolo in Vincerò di Bellocchio. Ha vinto il Premio Martini a Milano e il Premio Pasinetti a Venezia. In teatro si è accaparrato il Premio Ubu come miglior attore under 30 nel 2005, dopo aver lavorato con la Valdoca, la Societas Raffaello Sanzio, soprattutto con Barberio Corsetti, con il quale ha condiviso undici anni di palcoscenico. Si è cimentato anche nella scrittura, il primo romanzo nel 2006 su tutta una serie di sventure Tuttalpiù muoio fino a Peggio che diventare famoso. Ha iniziato a fare l’attore per caso, è stato adottato da Milano, si prepara, con il cinema, a varcare i confini nazionali.

2010_04_09 Arteviva a Cornaredo con la Messa di Haydn


Venerdì 9 aprile 2010
Chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo
Cornaredo - Piazza Libertà
Franz Joseph Haydn (Rohrau, 31 marzo 1732 – Vienna, 31 maggio 1809)
Theresienmesse
Hob. XXII n. 12 per soli coro e orchestra

Coro Polifonico Theophilus
Orchestra da camera Arteviva

Soprano Tiziana Falco

Contralto Ilaria Ribezzi

Tenore Sungchun Kim

Basso Daniele Bicciré

Direttore Matteo Baxiu



L'Associazione Musicale Arteviva ha ottenuto il Patrocinio del Ministero per i Beni e Attività Culturali - Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia, per tutti i suoi progetti musicali ad ingresso gratuito. Tale riconoscimento ci gratifica e ci stimola ad una crescita qualitativa del nostro lavoro. Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno fin qui contribuito alla realizzazione del nostro importante ed impegnativo progetto.

2010_04_18 Il programma primaverile di Borghi e Valli

Festival Borghi&Valli
Abbinato al periodico Feste&Patroni
Una collaborazione tra Amici della Musica di Casteggio e Agenzia CreativaMente
Musica e solidarietà sono da sempre protagonisti del Festival, diretto artisticamente dal maestro Ennio Poggi, con la collaborazione di Laura Beltrametti.

Domenica 18 Aprile 2010_04_18
Sax nel verde
al termine della Giornata del Verde Pulito di Pizzale, dalle 16.30
Allievi dell’Istituto Musicale “F. Vittadini” di Pavia
Si esibiranno in un concerto che darà modo di ascoltare le melodie del sax; il quintetto, formato da Irene Bressanelli, Roberto Daprizio, Jacopo Marini, Martino Accongiagioco e Paolo D’Aloisio, proporrà, in particolare, brani di Iturralde, Piazzola, Mohk, Tchaikovsky, Streeet, Henderson, Gershwin ed Ellington.

Sabato 24 Aprile 2010_04_24
San Genesio ed Uniti
Abbracciamoci nel Tango”, serata ospitata, a partire dalle 21
presso il Centro Polifunzionale
Sul palco il tenore Ennio Bellini, il soprano Daniela Tessore, Dario Gravina alla tromba e Paolo Marconi al pianoforte. Ospiti d’onore i ballerini Rocco Tremoglie e Susanna Bagnato.

Domenica 25 aprile 2010_04_25
Domenica in Musica
Montalto Pavese
Nell’ambito della Festa di Primavera, a partire dalle 15.45 si potrà assistere al concerto affidato al Coro della Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese.

Sabato 8 Maggio 2010_05_08
La Grazia è discesa dal Cielo
Tortona, nella cornice della Basilica della Madonna della Guardia ore 21
Musica sacra e lirica con la Corale San Luigi Orione, il soprano Daria Masiero, il tenore Silvano Santagata ed il baritono Bruno Pestarono, diretti da Roberto Baldo.

Sabato 15 Maggio 2010_05_15
Corvino San Quirico - Centro Polifunzionale
Regalaci un sorriso
concerto organizzato dall’Associazione Familiari Vittime della Strada con cantanti lirici e ospiti a sorpresa.

Domenica 16 Maggio 2010_05_16
Jazz per San Ponzo, in occasione della Festa Patronale di Fortunago
Piazzetta dell’oratorio, dalle 16
Si esibirà la Taramelli Jazz Band di Pavia.

Domenica 22 Maggio 2010_05_22 ore 21.15
Rassegna di Cori di San Colombano presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Giuletta, con una selezione delle migliori corali provenienti da tutto il nord Italia, per una serata che spazia dal sacro al profano.

Lunedì 7 Giugno 2010_06_07
Insieme per il Duomo
concerto della Corale Gospel “Lorenzo Valla” ore 21
In programma nella cornice del Duomo di Pavia, organizzato per la raccolta fondi per il restauro della cattedrale.

Domenica 13 Giugno 2010_06_13
Concerto di premiazione
Giovani Talenti, concorso internazionale per strumentisti
organizzato dall’Associazione Porana Eventi
Presso l’Auditorium di Lungavilla.

Il Festival gode della collaborazione della Provincia di Pavia, della Associazione dei Borghi più Belli d’Italia e di Associazione Porana Eventi.
Per informazioni telefonare allo 0383.804175 (in orari d’ufficio) o consultare il sito www.agenziacreativamente.it.

2010_03_25 la Patetica di Cajkovskij tra rassegnazione e malinconia 2010_03_26, 2010_03_28

Giovedì 25 marzo 2010 ore 20.30
Venerdì 26 marzo 2010 ore 20.00
Domenica 28 marzo 2010 ore 16.00
Tra rassegnazione e malinconia
Leonard Bernstein
Divertimento per orchestra
Serenata per violino
Pëtr Il'ič Čajkovskij
Sinfonia n. 6 in Si minore op. 74 Patetica
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Sergej Krylov, violino
Direttore Wayne Marshall

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
Largo Gustav Mahler
tel. 02.83389.401/2/3
Orario biglietteria
dal martedì alla domenica 14.30 – 19.00
Biglietti
Euro 13,00/18,00/23,50/31,00


Atteso ritorno del Maestro Wayne Marshall con il violino solista del russo Sergej Krylov e un programma che spazia da Bernstein a Čajkovskij.
Il concerto si apre con il Divertimento per orchestra di Bernstein, il celeberrimo direttore d'orchestra e compositore noto soprattutto per West Side Story. I ritmi da musical ricorrono spesso nelle sue composizioni, anche in quelle considerate più colte. Il Divertimento per orchestra è uno degli ultimi brani scritti dal compositore in occasione del centenario della Boston Symphony Orchestra. Segue la Serenata per violino sempre di Bernstein, composta nel 1954 su commissione della Fondazione Kussewitsky e ispirata al Simposio di Platone e ai pronunciamenti sul tema dell'amore.
Il concerto si chiude con la Sinfonia n. 6 di Čajkovskij, capolavoro di tutti i tempi, scritta ed eseguita poco prima della morte dell'autore.
Il concerto sarà replicato a Cremona al Teatro Ponchielli, mercoledì 24 marzo alle ore 20.30.

Programma:
Alla fine del 1979 Bernstein si trovò in un'insolita condizione: aveva a sua disposizione più di un anno di tempo senza impegni direttoriali. Pensò quindi di dedicarsi a fondo alla composizione. Dopo alcuni progetti abbandonati, Bernstein accolse l'invito dell'Orchestra Sinfonica di Boston di scrivere un brano per celebrare il centenario della fondazione (1880-1980) e si ritirò nella casa di campagna, a Fairfield nel Connecticut, per l'intero mese di agosto. Nacque così il Divertimento per orchestra, un breve pezzo d'occasione, scintillante e ricco di spunti autobiografici, che riflette "le mie esperienze giovanili a Boston dove ascoltai per la prima volta musica con orchestra". La prima esecuzione si tenne a Boston, il 25 settembre 1980, con la Boston Symphony Orchestra diretta da Seiji Ozawa.
Esempio eloquente di lavoro sinfonico, la Serenata-Concerto Serenade per violino, archi, arpa e percussioni di Bernstein dal Simposio di Platone contiene cinque riflessioni musicali sull'Amore, secondo i Dialoghi del filosofo greco. Il brano fu scritto su commissione della Fondazione Kussewitsky e tenuto a battesimo alla Fenice di Venezia il 12 settembre 1954, solista Isaac Stern, complesso ospite la Israel Philharmonic, sul podio Igor Stravinskij. Si tratta di una Serenade novecentesca per l'organico quasi cameristico, l'ampio rilievo delle percussioni e gli stilizzati elementi neoclassico - ballettistici. Un lavoro costruito su cellule che si trasformano come in un processo spontaneo, dove i continui rimandi tematici fra un movimento e l'altro ricavano una fluida compattezza e un eloquio naturale.
I primi abbozzi della Sinfonia n. 6 di Pëtr Il'ič Čajkovskij risalgono al maggio del 1892. In seguito il compositore abbandonò il lavoro per riprenderlo solamente nell'anno successivo. La Sesta Sinfonia, ritenuta da Čajkovskij stesso "la migliore e la più sincera" delle sue sinfonie, si distingue dagli altri lavori sinfonici sia per il contenuto più rassegnato e malinconico, sia per l'inusuale finale che prevede un movimento lento e desolato al posto del consueto tempo allegro e festoso. La prima esecuzione ebbe luogo il 16 ottobre 1893 a Pietroburgo. Il sottotitolo Patetica venne aggiunto solo qualche tempo dopo su suggerimento del fratello del compositore.
 

2010_03_26 Quartetto Nasso al Don Bosco di Pavia

Venerdì 26 marzo 2010 ore 21.00
Teatro Don Bosco – Pavia
Stagione " In canto InMusica"
promossa ed organizzata dall'Ass. Croma 2000 Libertas
Concerto
Sogno di un Pomeriggio di Primavera
Musiche di Tosti, Verdi, Puccini e Denza.
Recital lirico del Quartetto Nasso con la voce del baritono pavese, dalla carriera internazionale, Enrico Marabelli,
Biglietti intero 15 € e ridotto 10 € in vendita a Pavia presso Libreria Delfino di Piazza della Vittoria e in teatro la sera dello spettacolo oppure telefonando al 333 6136152

Programma di Sogno di un pomeriggio di primavera….

SI VOUS L'AVIEZ COMPRIS! di Luigi Denza
A L'IDOLE!  di Luigi Denza
CINQUANTAINE  di Gabriel Marie
VISIONE  di Francesco Paolo Tosti
L'ULTIMA CANZONE  di Francesco Paolo Tosti
APRILE  di Francesco Paolo Tosti
VALZER da "Jazz Suite n.2" di Dimitri Shostacovich
IL SOGNO  di Saverio Mercadante
IL CIGNO da "Carnevale degli animali" di Camille Saint-Saens
NON PIU' ANDRAI FARFALLONE AMOROSO  da "Nozze di Figaro" di Wolfang Amdeus Mozart
INTERMEZZO  da "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni
SOIS IMMOBILE da "Guillaume Tell" di Gioachino Rossini
ALLEGRO APPASSIONATO di Camille Saint-Saens
CORTIGIANI VIL RAZZA DANNATA da "Rigoletto" di Giuseppe Verdi
Ass.Croma 2000 Via S. Giovanni Bosco 4 – 27100 Pavia
Tel. 0382 26567 – Cell. 333 6136152
E-mail: cromaduemila@libero.it

2010_04_20 Concerto di zarzuela e musica spagnola a Torino


Martedì 20 Aprile 2010
nell' Aula Magna del Rettorato dell'Università degli Studi di Torino in Via Verdi n. 8
alle ore 17.30 precise
avrà luogo il "Concerto di zarzuela e musica spagnola"
in occasione dei trent'anni di carriera del baritono Armando Ariostini
(a cura dell'Associazione "Concertante-Progetto Arte&Musica")

Armando Ariostini, baritono
Gioele Muglialdo, pianista

Programma:

J. Valverde  (da "La gran via"): "Caballero de gracia"
J. Serrano (da "La canción del Olvido"): "Junto al puente de la peña"
I. Albéniz (da “Suite Española”): n. 1 “Granada” - pianoforte
J. Guerrero (da "Loza Lozana"): "Se me conoce en la cara"
J. Serrano (da "Alma de Dios"): "Canta mendigo errante"
R. Millán (da "La Dogaresa") : "Un conde fuè"
I. Albéniz (da “Suite Española”): n. 4 “Cadiz” - pianoforte
F. Diaz-Giles  (da "El Divo"): "Soy de Aragon"
F.Moreno Torroba (da "Luisa Fernanda") :"Por el amor de una mujer"
E. Granados: Danza Spagnola n. 6 - pianoforte
F. Alonso (da "La Parranda"): "Canto a Murcia"
J.Guerrero (da "Los Gavilanes"): "Mi aldea"
E. Granados: Danza Spagnola n. 5 - pianoforte
R. Chapì (da “La Tempestad”): “Monologo”
R. Millán (da "El pájaro azul"): "Canción y fado de Esteban"  

 
La zarzuela, questa sconosciuta (di Andrea Merli)

La zarzuela no es comedia, sino solo una fabula pequena, en que a imitacion de Italia, se canta y se representa. Con questa definizione, ove per representa si deve intendere “recita”, Pedro Calderon de la Barca, intorno alla seconda metà  del XXVII secolo, introdusse un genere teatrale autoctono. L’etimologia del termine, letteralmente “roveto” in italiano, trova origine nel nome del luogo dove si rappresentavano feste teatrali per amenizzare l’Infante Fernando nel Palacete de la Zarzuela, costruito in un punto folto di rovi, in lingua castigliana: zarzas.
La zarzuela ha conosciuto un’espansione che l’ha portata ad essere identificata come genere nazionale. Vide la nascita di capolavori assoluti di Ruperto Chapì, Tomas Bretòn e Federico Chueca. Autori, assieme a Manuel Fernandez Caballero e a José Serrano, sia di zarzuela grande, divisa in più atti, sia detentori della formula del genero chico: piccolo per la durata, contenuta solitamente nello spazio di un’ora, tranche de vie dell’ambiente madrileno. Col diffondersi a livello popolare la zarzuela, che aveva ereditato dall'opera la polacca ed il valzer, si appropriò del fado portoghese, della samba e del tango. Più spesso si regionalizzò, sia nelle trame che nei ritmi: la jota aragonese, il zortiko basco, la mugneira galiziana, la sardana catalana. A farla da padrona fu sempre l’Andalusia con i suoi ritmi travolgenti: la seguidilla, il fandango ed il zapateado; alla tipicizzazione madrilena diede man forte il chotis, contrazione dell’inglese scottish, in buona compagnia col pasacalle e col pasodoble.
L’ultima stagione prese il via con gli anni Venti del secolo scorso, ma si troncò bruscamente per i drammatici eventi della guerra civile (1936-1939). La colpa non è da ricercarsi solo nell’instaurato regime franchista, ma piuttosto in un progressivo cambiamento nei gusti del pubblico, attratto da altri tipi di spettacolo. Gli insostenibili costi di produzione, specie per le  compagnie private, diedero il colpo finale all’esaurirsi di una vena creativa che, di pari passo, coinvolse anche il mondo dell’operetta. L’abdicazione in favore della commedia musicale e della musica leggera non fece eccezione con i superstiti autori spagnoli, librettisti e compositori, che per sopravvivere dovettero seguire i percorsi lasciati aperti dalla rivista, dal cinema, dalla canzone.

Gli interpreti:
Inutile aggiungere che in Italia, patria del melodramma, poco spazio e scarso interesse possono essere rivolti ai generi lirici di altre nazioni. Nondimeno, la curiosità culturale, la voglia di cimentarsi in repertori desueti, oltre che all’indiscutibile duttilità d’interprete e una vocalità brillante, facile all’acuto e quindi particolarmente adatta al genere, hanno spinto sin dai primi tempi della ormai trentennale carriera il baritono Armando Ariostini a provarsi anche con la zarzuela, spinto in verità anche dal sottoscritto che gli fornì gli spartiti e lo seguì nell’apprendimento dello stile, tutt’altro che facile, sotto la guida di uno specialista: il Maestro e direttore d’orchestra spagnolo Miquel Ortega, a Barcellona. Ariostini, dunque, che spazia con risultati eccezionali dall’opera barocca a quella contemporanea, dal Musical all’operetta, aiutato in ciò e dalla presenza scenica accattivante e dalle notevoli doti d’attore, è da considerarsi l’interprete italiano di riferimento per la zarzuela, cantata per giunta col giusto accento e con una pronuncia perfetta, anche nelle inflessioni di lingue diverse che la animano, dal madrileno al portoghese.
Non meno decisivo è pure l’apporto musicale del Maestro Gioele Muglialdo, che possiede la rara dote di saper trarre dal pianoforte, lui direttore d’orchestra dall'ampio repertorio nel campo sinfonico quanto nell'opera e nell'operetta, colore, smalto e frasi di ampiezza quasi orchestrale. Questo genere, infine, non lo coglie certo impreparato. Anzi, al pari di Ariostini, può vantarsi di essere in Italia assolutamente il più esperto tra gli accompagnatori.

 

2010_06_05 Anche l'asparago vuole la sua musica

Notizia per cantanti, musicisti, band e associazioni musicali per segnalare un'importante opportunità per gli artisti esordienti: il 18 aprile a Cilavegna (PV) si terranno infatti  le audizioni per
 
Sabato 5 giugno 2010 a CILAVEGNA (PV)
CONCORSO CANORO NAZIONALE ASPARAGO D'ORO!

Oltre a dare la possibilità di portarvi a casa il premio, questa occasione potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio!
Perché l'Italia mantenga la sua ricchezza artistica è necessario un continuo rinnovamento: nuove idee e nuovi autori ed interpreti dovrebbero continuamente "rinfrescare" il panorama artistico italiano. Per questo è importante dare ai giovani talenti la possibilità di farsi conoscere. Cosa non facile, perché talento e creatività devono fare i conti con il businness.
Si inserisce in questo contesto il CONCORSO CANORO NAZIONALE ASPARAGO D'ORO, organizzato dall'associazione culturale Voice&Art. Il concorso fa parte del circuito "Grandi Festivals Italiani", un'unione di festivals di alto livello riuniti sotto un unico marchio (www.grandifestivalsitaliani.it) e il suo obiettivo è proprio quello di scoprire e promuovere nuovi artisti, nuove voci e nuovi autori.
Il concorso si terrà  Sabato 5 giugno 2010 a CILAVEGNA (PV) ed è aperto a tutti i generi musicali ed a tutti i cantanti: sia solisti che gruppi. Il concorso è diviso in due sezioni: una sezione riservata ai brani inediti  ed una riservata agli interpreti.  > Vedi la scheda completa dell'Associazione Culturale Voice&Art <
 
Le audizioni si terranno
DOMENICA 18 APRILE 2010
c/o Teatro Polifunzionale di Cilavegna (PV)
alla presenza di VINCE TEMPERA e MARCO RINALDUZZI
Direttore Musicale: VINCE TEMPERA
Talent Scout: MARCO RINALDUZZI

Contatti: Per informazioni più dettagliate, modulistica ed aggiornamenti, rimandiamo al sito internet: www.asparagodoro.it
Concorso Canoro Nazionale PREMIO ASPARAGO D'ORO è promosso da:
Associazione Culturale VOICE & ART,
C.so Roma 192/A - 27024 Cilavegna (PV)
Tel./Fax 0381.930.360 - cell. 338.5966502 - C.F./P.IVA 02349930186
 

2010_03_21 Primavera organistica

Chiesa di San Lorenzo, Ligornetto
PRIMAVERA ORGANISTICA
Quinta edizione 2010
Organizzazione: Comune di Ligornetto
Direzione artistica: ANDREA SCHIAVIO
Ingresso libero
 
Domenica 21 marzo 2010, ore 17.00
SacrAriae
(poesie e arie sacre per il solstizio di primavera) Arie per soprano precedute da improvvisazioni all'organo
Stefano Vagnini, organo
Giorgia Ragni, soprano
 
Toccata
G. FRESCOBALDI (1583-1643)
Sonetto spirituale. Maddalena alla croce
 
Sonata
A. VIVALDI (1678-1741)
Domine Deus (dal Gloria)
 
Ricercare
F. DURANTE (1684-1755)
Vergin tutt'amor
 
S. VAGNINI (1963)
Ostinato (testo di F. Pessoa: The King of Interbeings)
 
Preludio
G. F. HANDEL (1685-1759)
Lascia ch'io pianga (dal Rinaldo)
 
Improvviso al pedale
G. GIORDANI (1743-1798)
Diffusa est
 
Fantasia
W. A. MOZART (1756-1791)
Agnus Dei (dalla Kroenungmesse)
 
Sinfonia
F. P. TOSTI (1846-1916)
Preghiera
 
Domenica 18 aprile 2010, ore 20,45
L'epoca d'oro del Barocco
Urban Walser, tromma
Alexander Koschel, organo
 
G. FANTINI (*1638) Sonata detta del Colloreto
S. SCHEIDT (1587-1654) Galliarda varirt, SSWV i 11
G. FRESCOBALDI (1583-1643) Canzon terza
S. SCHEIDT (1587-1654) Ballo del granduca, SSWV i 8
P. J. VEJVANOVSKY (um 1640-1693) Sonata g-Moll
J. S. BACH (1685-1750)
"Wo Gott, der Herr, nicht bei uns hält", BWV 1128
"Wachet auf, ruft uns die Stimme", BWV 140
"Vor Deinen Thron tret ich hiermit", BWV 668
"Jesus bleibet meine Freude", BWV 147G
"Schmücke dich, o liebe Seele", BWV 654
G. P. TELEMANN (1681-1767) La Tranquillité
G. F. HÄNDEL (1685-1759) Fantasia in C, HWV 540
G. B. VIVIANI (1638-1692) Sonata seconda
 

Sabato 1 maggio 2010, ore 20.45
La Scuola francese
Sophie-Vèronique Cauchefer-Choplin, organo
D. BEDARD (1950) Suite du Premier Ton en 4 mouvements
C. FRANCK (1822-1890) Fantasie en La Majeur
M. DURUFLE (1902-1986) Fugue sur le carillon de Soissons
J. J. GRUNENWALD (1911-1982)Adoratio
H. MULET (1878-1967) Toccata "Tu Es Petra"
E.BOURDON Elegie
L.VIERNE (1870-1937) Prelude et Final  dalla prima Sinfonia
Improvvisazione su Tema dato dal pubblico
 
Organo Vincenzo Mascioni op. 609 - Anno 1945-1946
 
Grand'Organo
Principale 16
Principale 8
Flauto 8 
Dulciana 8
Flauto 4 
Ottava 4 
Flauto in Selva 2
Ripieno 3 file
Ripieno 4 file
Tromba 8 
 
Espressivo
Principale 8
Bordone 8
Salicionale 8
Flauto 4
Ottava 4
Nazardo 2 2/3
Piccolo 2
Terza 1 3/5
Ripieno 3 file
Voce celeste 8
Oboe 8
Tremolo
 
Accessori
Unioni
Combinazione libera
Aggiustabili
 
Pedale  
Contrabbasso 16 
Principale 16 
Subbasso 16 
Basso 8 
Bordone 8 
Flauto 4

Pedaletti di richiamo:
Principale 8 Ripieni-Tutti
Pistoncini crescendo
Pedale automatico
 
Tastiere di 58 note
Pedaliera concavo radiale 30 note
Trasmissione elettrica
Numero totale delle canne: 1504
 
 
 
 

2010_03_28 Permio Sarah Ferrati

Domenica 28 marzo 2010 alle ore 17.00
Sala Consiliare "Orazio Barbieri" del Comune di Scandicci
Premio Sarah Ferrati per Autori di Teatro
Edizione 2010 – Un atto unico.
Premiazione dei vincitori
Rappresentazione a leggio dell'opera vincitrice del primo premio
"Kitty", di Angelo Giannelli
Voce recitante: Donatella Puddu
Allestimento scenico e Regia: Monica Infantino
Commenti musicali: Giuseppe Fricelli

Giunto alla sua terza edizione, il Premio Sarah Ferrati, creato da Giuseppe Fricelli con la Direzione Artistica di Giuseppe Fricelli e Monica Infantino Ferrati e curato dal Centro dell'Arte Vito Frazzi, ha raccolto opere di autori teatrali di tutta Italia.
La Commissione esaminatrice presieduta da Alberto Terrani e composta da Mariagrazia Carraroli, Angelo Gigliotti, Loriano Gonfiantini, Monica Infantino Ferrati, Angelo Massi, Clara Parenti e Anna Maria Sanetti, dopo una attenta lettura ha prescelto le opere vincitrici.

  • E' risultata vincitrice del Primo Premio "Sarah Ferrati" l'opera "Kitty" di Angelo Giannelli,
  • mentre secondo classificato è risultato Ferdinando Crini con l'opera "Frammenti dal Silenzio".
  • Terzo premio, infine, ad Agata Motta che ha presentato "La seconda primavera".

Il Presidente Alberto Terrani, con l'unanimità della giuria, ha voluto assegnare una menzione speciale a Giorgio Pettini, autore del lavoro "L'alba nella nebbia", un testo che riesce a raccontare una vicenda tanto personale e toccante.
Tutte le opere premiate immergono le loro profonde radici nella tragedia della seconda guerra mondiale. "Kitty", di Angelo Giannelli, racconta dell'amica immaginaria di Anne Frank che "decide allora di diventare Anne, di andare lei per Anne, di vivere lei quella lunga linea nera di orrore e di condanna al posto suo, prendendo la forma di chi le aveva dato la vita, lasciando Anne, come per una legge d'amore, tra le pagine, nel diario, anima nella carta, senza tempo, infinita, al riparo."
"Frammenti del silenzio", di Ferdinando Crini è la storia di una famiglia ebrea milanese travolta dalle leggi razziali e dalla persecuzione nazi-fascista; brani dell'epistolario segreto del padre Michele Levi si alternano con episodi della vita delle figlie Lia e Sara, in un continuo passaggio tra i drammatici fatti di quel periodo storico e le vicende individuali di tre italiani improvvisamente defraudati della propria identità personale e civile.
Il monologo "La seconda primavera" di Agata Motta, ispirato ad un fatto di cronaca, affronta i temi della follia, della solitudine e della diversità di Anna, un'adolescente che venne rinchiusa per disturbi nervosi in manicomio negli anni '40 e lì abbandonata dalla famiglia che, per un tragico errore burocratico, la credeva morta.
"L'alba nella nebbia" di Giorgio Pettini, racconta, infine, la storia, bellissima e commovente, di un giovane ragazzo partigiano.

 

2010_03_24 Tutto David Lang

mercoledì 24 marzo 2010 ore 19,30
Spazio Teatro IED Moda Lab
David Lang Child (prima assoluta)

David Lang My very empty mouth
David Lang Sweet air
David Lang Short fall
David Lang Stick Figure
David Lang Little eye

Sentieri selvaggi Ensemble
Paola Fre, flauto
Mirco Ghirardini, clarinetto
Andrea Dulbecco, vibrafono e percussioni
Andrea Rebaudengo, pianoforte
Piercarlo Sacco, violino
Thomas Cavuoto, viola
Aya Shimura, violoncello
Carlo Boccadoro, direzione

Con una installazione video live realizzata dagli studenti del dipartimento di IED Arti Visive Stefano Bosi Fioravanti, Valentina Branchetti, Rossella Grossi, Omar Houssein, Alessandra Mascetti, Niccolò Masini,Tania Mazza, Eleonora Moretti, Laila Sonsino, Alice Stefan coordinati dal videoartista Claudio Sinatti.

Nel corso della serata incontro con David Lang

Spazio Teatro IED Moda Lab
Via Pompeo Leoni, 3 Milano

Serata a invito fino a esaurimento posti
In collaborazione con www.sentieriselvaggi.org

2010_06_25 Balassarre Galuppi con Giulio Prandi

VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org
Venerdì 25 giugno 2010, ore 21
Trionfi in San Marco
L’opera sacra di Baldassarre Galuppi
Roberta Invernizzi • Romina Basso • Krystian Krzeszowiak • Sergio Foresti
Arìon Choir & Consort
Giulio Prandi, direttore

Omaggio a un altro grande del repertorio sacro del Settecento italiano, Baldasarre Galuppi. Amato e ricercato in tutta Europa, da Venezia a San Pietroburgo, a lui sarà dedicato il primo disco di Arìon per la prestigiosa etichetta "Deutsche Harmonia Mundi".
In conclusione sono lieto di ricordare l'ormai tradizionale concerto a favore di PaviAIL, come sempre affidato ai giovani cantori del Coro del Collegio Ghislieri.

2010_05_29 Il Quartettone a Mantova

CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org

Venerdì 28 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Domenica 30 maggio 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
ALLE ORIGINI DELLO STURM UND DRANG
Musiche di Haydn, Boccherini, Mozart
Christoph Coin, violoncello
Il Quartettone • Milano Classica
Carlo De Martini, direttore

Wolfgang Amadeus Mozart Sinfonia in fa maggiore KV 112
Luigi Boccherini Concerto in si bemolle maggiore per violoncello e orchestra
Joseph Haydn Sinfonia in mi maggiore
Joseph Haydn Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra

2010_05_25 Quartetti al Ghislieri

CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org
Martedì 25 maggio 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
QUATTRO QUARTETTI
Paisiello, Sammartini, Haydn e Mozart
Sabato 23 ottobre 2010 - Brescia
L'ARTE DELLA FUGA
Quartetto Aglàia
QUATTRO QUARTETTI
Paisiello, Sammartini, Haydn a Mozart
Quartetto Aglàia
Giovanni Paisiello
Quartetto VIII in sol maggiore
Larghetto - Allegro - Rondò andante
Giovanni Battista Sammartini
Concertino a "quattro strumenti" in sol maggiore
Allegrissimo - Andante allegrino - Allegrissimo
Franz Joseph Haydn
Quartetto op. 2 n. 5 in re maggiore
(prima edizione - pubblicato in seguito come"Divertimento in re magg. con due corni ad libitum")
Presto - Menuetto. Trio - Largo. Cantabile alla breve - Menuetto. Trio - Finale. Presto
Wolfgang Amadeus Mozart
Quartetto KV 387 in Sol maggiore dedicato a Haydn
Allegretto. Vivace assai - Allegretto - Andante cantabile - Molto allegro
ORGANICO:
Cinzia Barbagelata, violino
Simona Gilardi, violino
Maria Ronchini, viola
Jorge Alberto Guerrero, violoncello

Diversa ma ugualmente intrigante la proposta del Quartetto Aglàia: "quattro quartetti", dagli albori del genere alla piena maturità di Haydn e Mozart. Un percorso artistico, quello del gruppo di Cinzia Barbagelata, caratterizzato da rigore storico e grande fascino interpretativo.
Questi i tre ospiti del Circuito Lombardo di Musica Antica; sempre nell'ambito del Circuito, è graditissimo il ritorno di Brixia Musicalis, protagonista di una "serata Bach" con Marcello Gatti al flauto.

2010_05_08 Liuto e cembalo a duello nell'Europa barocc

CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org

Sabato 8 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Venerdì 14 maggio 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
CORDE PIZZICATE
Liuto e cembalo a duello nell'Europa barocca
Paola Erdas & Rolf Lislevand

CORDE PIZZICATE
Liuto e cembalo a duello nell’Europa Barocca
Paola Erdas & Rolf Lislevand

Robert de Vizée Suite en Sol Majeur Prelude - Allemande - Gavotte
François Couperin Les Sylvains
Jean-Henry d’Anglebert Pièces de Clavessin en Manuscrits
Prelude. D’Anglebert - Sarabande. Mezangeot - Chaconne d’Anglebert
Alessandro Piccinini Toccata
Hieronymus Kapsberger Canarios - Arpeggiata
Alessandro Piccinini Chiacona
Perrine (XVII sec.) Pieces de luth en musique pour le jouer sur le luth et le clavessin
Allemande ou Tombeau de Mezangeau – Canarie
Ennemond Gaultier trascrizione di Hopkinson Smith La Cascade de Mr de Launay
Robert de Vizée Pièces en la mineur Prelude - Mascerade - Chaconne
J-H. d’Anglebert Pièces de Clavessin en manuscrits Sarabande. Pinel – Double
Louis Couperin (c. 1626 – 1661) Passacaille en Ut Majeur
Francesco Corbetta (1615-1681) Folies Couplets de Chaconne

ORGANICO:
Paola Erdas, clavicembalo
Rolf Lislevand, liuto, tiorba e chitarra barocca

Prezioso gioco di riflessi sonori è il concerto di Rolf Lislevand e Paola Erdas; un "vivace duello", quello tra i pizzichi del cembalo e del liuto, che ha fruttato ai due virtuosi che lo propongono unanimi consensi nei più grandi festival europei.

2010_04_30 Archi e fiati al Ghislieri

CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org
Venerdì 30 aprile 2010 - Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
Sabato 1 maggio 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Venerdì 15 ottobre 2010 - Brescia
LO SPECCHIO MUSICALE
Archi e fiati in dialogo
Orchestra Barocca Zefiro
Alfredo Bernardini, oboe e direzione

Henry Purcell
Suite da The Gordian Knot Unty'd Z597
Overture - Air - Minuet - Jig - Chaconne

Antoine Dornel
Sonate en quatuor in la minore da "Livre de Simphonies" del 1709
Gravement/Vite - Vivement - Gravement - Fugue

Antonio Vivaldi
Concerto per archi in mi minore RV 134
Allegro - Andante e pianissimo - Allegro

Georg Philipp Telemann
Ouverture in si bemolle maggiore per 3 oboi, fagotto, archi e bc TWV 55:B10
Ouverture - Rondeau - Air, un peu viste - Hornepipe - Menuet I & II - Bourrée - Plainte - Combattans - Passepied I & II

Georg Philipp Telemann
Concerto in si bemolle maggiore per 3 oboi, 3 violini e bc TWV 44:43
Allegro - Largo - Allegro

Johann Sebastian Bach
Ouverture in re maggiore BWV1069
Ouverture - Bourrée 1 & 2 - Gavotte - Menuet 1 & 2 - Réjouissance

ORGANICO:

Paolo Grazzi, Emiliano Rodolfi, oboi
Alberto Grazzi, fagotto
Nick Robinson, Ayako Matsunaga, violini
Stefano Marcocchi, violino e viola
Gaetano Nasillo, violoncello
Paolo Zuccheri, contrabbasso
Francesco Corti, clavicembalo
Evangelina Mascardi, tiorba

2010_04_12 Prosegue la stagione barocca al Ghislieri

CIRCUITO LOMBARDO di MUSIA ANTICA - EDIZIONE 2010
VIII STAGIONE DI CONCERTI DEL COLLEGIO GHISLIERI - Primavera Barocca
Tutti i concerti a Pavia si svolgeranno presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri, Piazza Ghislieri 6, Pavia.
L’apertura della sala è prevista alle ore 20.30. Per informazioni: info@ghislierimusica.org

Lunedì 12 aprile 2010 - Pavia, Aula Magna del Collegio Ghislieri
Sabato 17 aprile 2010 - Mantova, Teatro Bibiena
Domenica 10 ottobre 2010 - Brescia
BACH SOIRÉE
Il V Brandeburghese e la II Suite per orchestra
Marcello Gatti, flauto
Brixia Musicalis

Johann Christian Bach Sinfonia in re minore (Allegro - Andante amoroso - Allegro assai)
Johann Sebastian Bach V brandeburghese in re maggiore BWV 1050 (Allegro - Affettuoso - Allegro)
Johann Sebastian Bach Ouverture in si minore BWV 1067 (Ouverture - Lentement - Rondeau - Sarabande - Bourré I - Bourré II - Polonaise-Menuet - Badinerie)
ORGANICO:
Elisa Citterio, violino e direzione musicale
Rossella Borsoni, Rossella Croce*, Monika Toth violini
Francesco Lattuada, viola
Marco Testori, violoncello
Vanni Moretto, contrabbasso
Stefano Maria Demicheli, clavicembalo
* Claudia Combs nel concerto di ottobre

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)