2009 05 10 A MOTTA VISCONTI ore 16.30 concerto dei CANTOSOCIALE al parco dei Partigiani
Motta Visconti (MI) Parco dei Partigiani
presso un nuovo Parco Pubblico che, verrà per l'occasione dedicato ai 3 cittadini di Motta uccisi nei campi di sterminio nazisti al termine di una biciclettata sui luoghi della lotta partigiana del territorio
V O C I R E S I S T E N T I Ricostituenti
Lo spettacolo dei
C A N T O S O C I A L E
Ricordare, Testimoniare, Pensare, far Festa al 25 APRILE
Canti, Musiche , Storie di Libertà, Pace per una
Sana Costituzione democratica del nostro Paese
Dopo il buon successo negli ultimi anni dei numerosi spettacoli realizzati per tutta Italia i CANTOSOCIALE ripropongono, in versione aggiornata VOCI RESISTENTI. aggiungendo una ricetta RICOSTITUENTE Lo spettacolo in forma di recital propone canti, musiche affiancate a monologhi brevi che raccontano storie (da fonti orali) legate tra loro dall'esigenza di TESTIMONIARE le diverse esperienze della resistenza al nazifascismo e testi che ricordano i valori che la Resistenza ha lasciato in eredità alla nostra Repubblica e alla sua Costituzione: Giustizia, Pace, Libertà... i valori su cui si fonda anche la nostra Costituzione di cui ricorre quest'anno il sessantesimo anniversario. Un doveroso tributo non solo a chi ha combattuto in montagna ma anche a chi ha rischiato la vita facendo da collegamento e da sostegno logistico magari nascondendo e proteggendo i partigiani, i renitenti alla leva e soprattutto si è opposto in vari modi al regime. Questi temi forti legati alla RESISTENZA saranno le tappe di un percorso che si snoda attraverso canti sociali storici , canzoni appositamente scritte dal gruppo, musiche e brevi ma intensi monologhi costruiti su testimonianze e racconti registrati negli anni dagli stessi protagonisti e recentemente pubblicati anche in un libro realizzato in collaborazione con l'associazione culturale Alambrado e l'Archivio di Storia Orale e Popolare "Fiorella Scaglioli". Uno spettacolo quindi per RICORDARE fatto di storie, voci e suoni che ci parlano di gente e luoghi ,di modi diversi con i quali è avvenuta l'opposizione a quel clima culturale di odio, razzismo, guerra, vincendo quotidianamente la paura con coraggio, attraverso la disubbidienza civile se non addirittura con l'eroismo della guerriglia Non mancheranno richiami ai valori della nostra COSTITUZIONE , la giustizia, il lavoro in primis che riteniamo fondanti del nostro vivere civile.
Il repertorio portante dello spettacolo è costituito oltre che dai classici : Bella Ciao(anche in un'inedita versione balcanica), Fischia il vento, Dalle belle città, Oh Germania che sei la più forte...anche da altri canti significativi dell'epoca come la dissacrante"Badoglieide", la Strehleriana "Ma mì", le drammatiche Canto dei Deportati, 13 milioni uomini .Importante anche il recupero di brani simbolo,veri e propri inni delle diverse brigate partigiane, operanti sia nell'Oltrepò che nel piacentino; nell'alessandrino, in Val Sesia e d'Ossola e sull'Appenino ligure'come "La Brigata Garibaldi", "Quando saremo a Varzi" , "Dai monti di Sarzana". Anche la poesia trova il giusto spazio nello spettacolo con suggestivi brani strumentali originali che accompagnano i versi di grandi poeti: Fortini, Pavese, Calvino e un particolare interesse un sentito omaggio a P.P.Pasolini.
Molte infine sono anche le canzoni originali che il gruppo ha composto negli anni e che hanno costituito la colonna sonora dei numerosi spettacoli realizzati sulla Resistenza. Da "Canevino", sulla strenua battaglia combattuta sul colle Ortaiolo nell'Oltrepò Pavese dai resti delle brigate matteottine e vinta sconfiggendo oltre 250 tra soldati della Wermachts e delle Brigate Nere a "Storia di Pozzol Groppo" sulla strage efferata di giovanissimi partigiani della brigata Cornaggia, ad opera dei repubblichini sanguinari della Sicherheits, avvenuta nella scuola del piccolo centro pavese sul crinale della Val Staffora e della Val Curone, senza dimenticare "Zagròs, Cefalonia" sulle ultime ore delle truppe italiane fucilate dai nazisti nell'omonima isola greca e in " I. M. I" le drammatiche vicende degli internati militari italiani costretti alla schiavitù del lavoro coatto in Germania dalle truppe nazifasciste a cui rifiutarono di aderire a costo spesso della vita. Importanti anche le canzoni "Dòn cuntra le guèra" e "l'accento sulla A' tratte dai versi della filastrocche di Gianni Rodari e altri da canti di filanda e risaia come "Oh mama mia tegnim a cà" che aiutano a capire l'importanza di GIUSTIZIA, PACE, LAVORO, UGUAGLIANZA valori su cui si fonda la nostra Repubblica e la Costituzione e che è sempre bene riaffermare .
Un lavoro quello del gruppo non solo di rivalutazione di un repertorio dimenticato ma anche di vera e propria "ricostruzione" di canzoni forse mai cantate di cui grazie all'importante ricerca fatta dagli storici lomellini Marco Savini e Maria Antonietta Arrigoni si sono ritrovati solo i testi senza musica, su fogli volanti e frutto di scritture private. Un'appassionante abbinamento dei versi scritti con musiche originali di atmosfera folk-rock comunque rispettose della matrice popolare ed acustica.
Versi dai canti dello spettacolo
Lasciammo case, scuole ed officine,mutammo in caserme le vecchie cascine,
armammo le mani di bombe e mitraglia,temprammo i muscoli ed i cuori in battaglia.
(DALLE BELLE CITTA')
Oh bella ciao,bella ciao /ma verrà un giorno che tutte quante lavoreremo in libertà
ma verrà un giorno che tutte quante lavoreremo e vivremo in libertà!!
(BELLA CIAO DELLE MONDINE)
Con un pezzetto di gesso in mano, quel che scrivevo era buon italiano
ho scritto su muri della città,vogliamo pace e libertà
(L'ACCENTO SULLA A Gianni Rodari)
Sei corpi denudati che il piombo aveva infranto,la neve stese un manto, ebbe di lor pietà (Strage di Pozzol Groppo)
2009 05 17 Quarantacinquesimo di canto del Baritono Lorenzo Saccomani
manifestazione Licia Gariboldi. Alle ore 19 cena di gala presso il ristorante "Giannino" di San Martino Siccomario. Informazioni presso il Circolo di Pavia Lirica Tel. 0382-26055.
Corsi & Concorsi = 2009 06 05 Concorso Internazionale di Canto "Alfredo Giacomotti"

"Alfredo Giacomotti"
Voghera -Teatro Don Orione
Via Emilia 263
5/6/7 giugno 2009
www.1concorsoliricogiacomotti.it
DIREZIONE ARTISTICA : ANGIOLINA SENSALE
Società dell'Accademia
Amici della Musica Città'di Voghera
Civica Scuola di Musica di Voghera
Corale Polifonica "Angelo Gavina"
Direzione Artistica 349.1880328
Segreteria 329.1864884
Al Concorso non saranno ammessi più di cento concorrenti.
a) ricevuta del versamento di Euro 70,00 (settanta) da effettuarsi tramite bonifico bancario intestato a:
IBAN: IT10F0832456400000000611308 da inviarsi quale quota d'iscrizione al Concorso.
Se il candidato richiede il pianista accompagnatore dovrà aggiungere la quota di Euro 15
b) elenco dei 5 brani operistici presentati, almeno tre dei quali tratti dal repertorio italiano. Le Arie dovranno essere eseguite nella tonalità e lingua originale, complete, ove previsto, di recitativo e cabaletta.
Si procederà quindi al sorteggio della lettera per la prima prova.
I concorrenti sono tenuti a portare con sè una copia delle arie scelte.
La Commissione Giudicatrice sarà composta da:
Antonio De Lucia: regista, docente alla City University di Seoul
Marco Munari: Maestro Collaboratore Teatro alla Scala di Milano
Aldo Niccolai: docente presso il Conservatorio"A. Vivaldi" di Alessandria
Angelo Romani: docente presso l'istituto Pareggiato "F.Vittadini"di Pavia
Angiolina Sensale: Docente presso il Conservatorio "L.da Palestrina" di Cagliari.
La Commissione potrà, in qualsiasi momento, interrompere il candidato. Saranno ammessi alla semifinale i concorrenti che avranno conseguito il giudizio di idoneità dalla maggioranza dei membri votanti.
Il concerto si terrà il giorno 7 giugno alle ore 21,15 presso il Teatro Don Orione.
senza tener conto del voto più alto e del voto più basso che, se assegnato da più membri, sarà eliminato una sola volta. Risulteranno vincitori i primi tre candidati in ordine di graduatoria.
1° Premio Euro 2.000,00
2° Premio Euro 1.200,00
3° Premio Euro 800,00
Premio Speciale del Pubblico assegnato al concerto della prova finale: Euro 300
Concerti premio con rimborso spese e ospitalità offerti dal Festival Ultrapadum a :
Montevarchi(Ar) 27 luglio : Chiostro di Cennano Montecalvo Versiggia (Pv) 22 luglio : concerto per tre soprani con Grande Orchestra Sinfonica degli Urali diretta dal M° Leonardo Quadrini
Art. 10 - Norme Finali
Sarà facoltà insindacabile della Direzione Artistica accettare eventuali iscrizioni pervenute, per motivi particolari e documentati, fuori termine, purché non sia ancora terminata la 1a prova. La Giuria si riserva la facoltà di non assegnare tutti i premi o di dividere alla pari i premi in caso di classificazioni ex-aequo.
Le decisioni della Giuria sono inappellabili.
Qualora il Concorso debba essere annullato per motivi di forza maggiore, le quote di iscrizione saranno restituite ai candidati.
I dati forniti all'atto dell'iscrizione saranno utilizzati dalla segreteria del Concorso esclusivamente per inviare comunicazioni relative alle iniziative della Società dell'Accademia.
La domanda di partecipazione implica l'accettazione integrale ed incondizionata delle norme del presente Regolamento.
Il testo di ogni controversia dovrà essere redatto in lingua italiana. Foro competente il Tribunale di Voghera.
Cognome_____________________________________
Nato il_______________________________________
a ___________________________________________
residente a ___________________________________
Via_________________________________________
Tel _________________________________________
Fax _________________________________________
Cel. _________________________________________
Timbro vocale_________________________________
Insegnate_____________________________________
Programma Prova eliminatoria
(specificare la durata dei brani)____________________
Giulio Cesare Paribeni SI__ NO__
del regolamento.
TREVISO, Raccontando Mario Del Monaco
Tutto esaurito al Teatro Comunale di Treviso dove il Lions Club ha promosso uno spettacolo organizzato da Odino Marcon e condotto da Daniele Rubboli, dal titolo "Raccontando Mario Del Monaco".
Si sono così ricomposte le condizioni che nel 1991, in occasione di un'altra commemorazione dedicata al mitico tenore, videro nascere la terribile "perla nera" dell'incredibile esibizione di un'Anna Moffo irriconoscibile.
Ricordando l'episodio, Daniele Rubboli ha sottolineato come Renata Scotto, che ben conosceva la collega, avesse vaticinato il "disastro" perchè da troppi anni l'ex primadonna della lirica italiana non cantava neppure per gli amici.
Quella sera volle venire a Treviso partendo apposta dagli USA, per rendere omaggio al collega scomparso e quando si trovò in teatro, presa dal panico, si affidò alla bottiglia... e forse ad altro, arrivando in scena in uno stato assolutamente penoso come testimoniano da allora le repliche di quella "tragedia" dai microfoni della Barcaccia (RAI 3).
Ma, come ha detto Rubboli, in quello spettacolo del 1991 c'era anche un ragazzino di Treviso che debuttava come tenore, Fabio Sartori, il quale proprio da quella sera prese a volare nei cieli alti della lirica internazionale.
E Fabio Sartori è stato il protagonista vocale della serata trevigiana di questo fine aprile 2009, che il Lions ha voluto per raccogliere fondi a favore di un ospedale della Mongolia, dove tanti medici iscritti e no al sodalizio, vanno ogni anno a prestare gratuitamente la propria opera.
Con Sartori, che ha testimoniato il suo attuale stato di grazia, si è esibito anche un altro affermatissimo artista trevigiano di nuova generazione, il baritono Elia Fabbian.
Entrambi sono stati accompagnati dall'ottima Orchestra Filarmonia Veneta G.F. Malipiero diretta dal bravo Marco Titotto.
Eccellente performance anche quella del pianista di soli 11 anni Leonardo Donati, vincitore di una lunga serie di primi premi nazionali.
Una infinita sequenza di immagini ha corredato il racconto di Daniele Rubboli che, nel corso dell'intera serata, ha saputo "spalmare" un intenso ritratto di Mario Del Monaco, uomo e artista, ribadendo pubblicamente che l'amore che questo grande tenore ebbe per la terra veneta e Treviso in particolare, scelto come sua vera patria, deve essere ricambiando intitolando a suo nome il Teatro Comunale.
2009 06 13 SI chiude la rassegna della Associazione Divara
Suoni Musica Sapere
Vigevano, Ridotto del Teatro Cagnoni
19 aprile – 13 giugno 2009
Barbara Vignudelli, soprano
Stefania Giannì, mezzo soprano
Andrea Zani, pianoforte
musiche di
Blangini, Donizetti, Rossini, Campana Berlioz, Malibran, Brahms,
Viardot, Fauré, Chausson, Offenbach
Per valli per boschi, duetto
Gaetano Donizetti (1797-1848)
A mezzanotte (da Nuits d'Été à Pausilippe)
L'Aurora, duetto (da Nuits d'Été à Pausilippe)
Gioachino Rossini (1792-1868)
La Pesca, notturno a due voci (da Soirèes Musicales)
Tre canzonette in dialetto veneziano
Anzoleta co passa la regata
Anzoleta dopo la regata
Fabio Campana (1819-1882)
Una sera d'amore, duetto (Jacopo Vittorelli)
Hector Berlioz (1803-1869)
L'île inconnue (da Les Nuits d'Été)
Maria Malibran (1808-1836)
Il Gondoliere, duetto
Die Meere, duetto op. 20 n. 3 (Johann Gottfried Herder)
Pauline Viardot (1821-1910)
Hai-luli
Gabriel Fauré (1845-1924)
Les berceaux op. 23 n. 1 (Sully Prudhomme)
Puisqu'ici-bas, duetto op. 10 n. 1 (Victor Hugo)
Ernest Chausson (1855-1899)
Nuit, duetto op. 11 n. 1 (Théodore de Banville)
Jacques Offenbach (1819-1880)
Barcarolle, duetto
Nata a Milano, ha svolto i propri studi musicali presso la Civica Scuola di Musica e il Conservatorio "G. Verdi" della città, conseguendo il diploma di Canto lirico e il Diploma di Primo Livello in Musica vocale da camera con il massimo dei voti sotto la guida di Stelia Doz. Attualmente, sempre sotto la guida di Stelia Doz, frequenta il corso di Diploma di secondo livello in Musica vocale da camera, e studia canto con Nino Tagliareni. Ha seguito corsi di perfezionamento con: H. Freiberger, G. Kuhn, D. Baldwin, G. Neuhold, K. Kammerlander, S. Doz, G. Salvetti, T. Berganza. Ha preso parte a numerosi concerti operistici, sacri e da camera in varie sale da concerto fra cui: il Teatro Sociale di Lecco, il Teatro Cagnoni di Vigevano, le rassegne operistiche del Teatro Rosetum, del Teatro Nuovo e del Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Nel 1997 ha partecipato a lezioni-concerto sul repertorio liederistico presso l'Università degli Studi e presso la palazzina Liberty con Roman Vlad e Quirino Principe. Nello stesso anno è stata Melita in La Lettera Anonima di Donizetti al Teatro Litta di Milano, in collaborazione con il Conservatorio e il Teatro alla Scala. Ha cantato come solista pagine di Pergolesi, Vivaldi, Rossini, Mozart con diverse formazioni cameristiche e sinfoniche: l'Orchestra Nuova Cameristica, l'Ensemble Corelli, l'Orchestra G. Cantelli, con strumentisti e artisti del Coro e dell'Orchestra del Teatro alla Scala e con il Coro dell'Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano. Nel 1999 a Foligno a nel 2000 a Gressoney ha interpretato la Petite Messe Solennelle di Rossini sotto la direzione di Romano Gandolfi, e nel 2005 a Cologno è stata Carmen nell'opera omonima di Bizet. Dal 1999 collabora stabilmente con il Teatro alla Scala di Milano in qualità di artista del Coro. Nel 2007 ha vinto il Concorso Rotary in formazione di trio per musica da camera. Nel 2008 ha cantato a Milano per il Festival Internazionale MITO. Ha inciso i CD W. Shakespeare, Parola, Suono, Poesia: il Lied nel Romanticismo Tedesco per la Civica Scuola di Musica di Milano e Kammermusik für Klarinette (musiche di Weber) con il quartetto Andriani per la Bayer Records (2001).
Barbara Vignudelli
Bolognese di nascita, ha conseguito il Diploma in Canto lirico presso il Conservatorio "Venezze" di Rovigo, il Diploma di primo in Musica vocale da camera con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, e il Diploma di secondo livello in Musica vocale da camera presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento sia nell'ambito della musica vocale da camera sia nell'ambito lirico. In qualità di solista ha collaborato con: il Théatre National de Marseille, la Biennale di Venezia, la Stagione Sinfonica R.A.I. di Milano e di Torino, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, la Stagione Lirica e Concertistica del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Goldoni di Firenze, il Teatro Bonci di Cesena, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Pedrotti di Sondrio, l'Orchestra Verdi di Milano, la Fondazione Cini di Venezia, la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, la Stagione Lirica del Teatro Petruzzelli di Bari, la Schladminger Musiksommer di Schladming, la Megaron Musiki di Atene), il Festival MiTo di Milano. Ha lavorato con: R Jacobs, K. Järvi, G. Albrecht, R. Jais, L Pfaff F. Scogna, H. Handt, C. Hammer, A. Bosman, D. Agiman, M. de Bernardt, R. Abbado, T. Pinnok,. Ha inciso per: BMG Ricordi, Edizioni S. Paolo, Multipromo, Bongiovanni, Diapason Music e Tactus, Dynamics, RAI di Torino
Andrea Zani
Diplomato in pianoforte a pieni voti sotto la guida del M° Roberto Stefanoni, ha successivamente sviluppato i propri interessi musicali frequentando sia i corsi di jazz sia i laboratori di musica contemporanea organizzati dalla Civica Scuola di Musica di Milano. Vincitore del 1° premio assoluto al concorso nazionale di Interpretazione Musicale di Alassio, del 1° premio al concorso internazionale di Musica di Ispra, ha conseguito il diploma di merito per la miglior esecuzione del brano d'obbligo al Quarto Concorso Pianistico Nazionale "Carlo Vidusso" di Milano. Dal 1997 collabora stabilmente con l'ensemble Musicamorfosi, con il quale si è esibito in contesti tradizionali (Teatro delle Erbe e Conservatorio di Milano, Conservatorio Statale di Como, Galleria d'Arte Moderna di Torino, Chiesa di Santa Marta di Roma), e in luoghi di diversa aggregazione (scuole elementari, scuole superiori, biblioteche, librerie ...). Con lo stesso ensemble ha realizzato per la Fabbri Editori, in collaborazione con AGON, la prima incisione assoluta del Concertino n° 2 di F.Donatoni e con la cantante jazz Lucia Minetti ha inciso per la casa discografica Velut Luna il CD "Luz". Ha inoltre suonato dal vivo per "RadioTreSuite" e per Radio Popolare. Si è esibito anche come pianista accompagnatore in scena per lo spettacolo teatrale "East" di Steven Berkoff al Teatro dell'Elfo di Milano, per lo spettacolo "Baby doll" di Tennessee Williams al Teatro Leonardo di Milano, e per il monologo "Ghiaccio" di Massimiliano Cividati in numerosi teatri italiani. Dal 2000 insegna pianoforte classico e moderno presso l'Accademia Musicale Italiana di Monza. Attualmente frequenta il biennio di specializzazione per maestro collaboratore e accompagnatore al pianoforte presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano.
2009 05 24 Una giovane arpista suona per SMS
Suoni Musica Sapere
Vigevano, Ridotto del Teatro Cagnoni
19 aprile – 13 giugno 2009
Domenica 24 maggio, ore 18.00
Chiara Imbriani, arpa
musiche di
Chailly, Renié, ed altri
2009 05 10 Secondo appuntamento della stagione al Ridotto del Cagnoni
Suoni Musica Sapere
Vigevano, Ridotto del Teatro Cagnoni
19 aprile 13 giugno 2009
Mephisto Trio
Lorenzo Gentili Tedeschi, violino
Paolo Tomasello, clarinetto
Elia Tagliavia, piano
musiche di
Stravinskij, Khachaturian, Bartók
Igor Stravinskij (1882-1971)
Suite de l'"Histoire du soldat", per violino,clarinetto e pianoforte
Aram Khachaturian (1903-1978)
Trio per violino, clarinetto e pianoforte
Igor Stravinskij (1882-1971)
Tre pezzi, per clarinetto solo
Béla Bartók (1881-1945)
Contrasts BB 116 per per violino,clarinetto e pianoforte
Concerto realizzato in collaborazione
con il Conservatorio "G. Verdi" di Milano
Ha concluso la "Maratona musicale degli allievi" in occasione del bicentenario della fondazione del Conservatorio e suonato per la Società dei Concerti nel dicembre 2008.
Nel marzo 2009 si è esibito nella Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma in rappresentanza del Conservatorio di Milano.
Lorenzo Gentili Tedeschi
(Scala e Piccolo Teatro), Abu Dhabi, Brindisi. Vincitore in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha ricevuto nel 2005 dal Comune di Urgnano l'assegno di studio per i risultati conseguiti e il premio Mayr per i migliori diplomati dell'Istituto Donizetti. Ha collaborato con diverse orchestre e da tre anni fa parte dell'orchestra da camera I Solisti di Pavia diretta da Enrico Dindo, con cui ha effettuato numerose tournées nelle principali città italiane. Ha inciso con l'Ensemble Collini dell'Orchestra Sinfonica di Lodi, con l'Ensemble Archissimo un CD mozartiano per l'Accademia Internazionale della Musica di Milano, con I solisti di Pavia per SKY Classica. In duo con la sorella Alba, pianista, ha concluso il simposio "Il suono europeo dell'universalità di Mozart" nella Sala Alessi di Palazzo Marino per la Società del Quartetto di Milano, si è classificato primo assoluto al I Concorso Nazionale "Città Pieve di Soligo", e primo al VI Concorso nazionale "Città di Riccione".
Paolo Tomasello
Nato a Palermo nel 1984, ha intrapreso lo studio del clarinetto nel 2000 presso il Conservatorio "V. Bellini" della sua città sotto la guida di Giovanni di Noto. Successivamente è stato selezionato per formare l'ensemble clarinettistico "Città di Palermo", svolgendo un'intensa attività concertistica e partecipando a diversi concorsi di musica da camera nazionali classificandosi sempre nelle prime posizioni. Dall'anno accademico 2003-2004 ha studiato nella classe di Vincenzo Canonico presso il Conservatorio "V. Bellini" dove, nel giugno 2005, si è diplomato con il massimo dei voti e la lode. Attualmente frequenta il secondo anno del Diploma di secondo livello a indirizzo interpretativo presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. Come clarinetto solista ha partecipato al concorso "Città di Palermo" ottenendo il terzo posto.
Nel 2005 ha inoltre partecipato al concorso europeo di musica "Antonino Miserendino" classificandosi come vincitore assoluto di tutte le categorie ed esibendosi al Teatro Politeama di Palermo. Nel 2005 ha eseguito un recital in duo a Villa del Pigno a Palermo per l'Associazione Kaléidos; dal 2006 si è esibito in concerto in svariate formazioni cameristiche a Milano e nel nord Italia. È stato inoltre selezionato come primo clarinetto per far parte di diverse orchestre che svolgono attività concertistica nell'hinterland milanese. Durante gli ultimi anni ha frequentato diverse masterclasses tenute dai più grandi clarinettisti italiani e stranieri (Fabrizio Meloni, Calogero Palermo, Romain Guyot, Pascal Moraguès, Richard Stoltzmann). Nell'ambito degli insegnamenti relativi al Diploma di secondo livello sta frequentando i corsi di musica contemporanea e di pratica del repertorio orchestrale con Paolo Beltramini ed Enrico Maria Baroni.
Elia Tagliavia
2009 04 19 Divara presenta la sua stagione
Suoni Musica Sapere
Vigevano, Ridotto del Teatro Cagnoni
19 aprile – 13 giugno 2009
Clelia Cafiero, pianoforte
musiche di
Musorgskij, Prokof'ev, Stravinskij
Mephisto Trio
Lorenzo Gentili Tedeschi, violino
Paolo Tomasello, clarinetto
Elia Tagliavia, piano
musiche di
Stravinskij, Khachaturian, Bartók
Chiara Imbriani, arpa
musiche di Chailly, Renié ed altri
Sabato 13 giugno, ore 18.00
Barbara Vignudelli, soprano
Stefania Giannì, mezzo soprano
Andrea Zani, pianoforte
musiche di
Blangini, Donizetti, Rossini, Campana Berlioz, Malibran, Brahms,
Viardot, Fauré, Chausson, Offenbach
2009 04 19 Clelia Cafiero per SMS al Ridotto del Cagnoni
Suoni Musica Sapere
Vigevano, Ridotto del Teatro Cagnoni
19 aprile 13 giugno 2009
Clelia Cafiero, pianoforte
musiche di
Musorgskij, Prokof'ev, Stravinskij
Sergej Prokof'ev (1891-1953)
Sonata n. 1 in fa minore, op.1
Sonata n. 3 in la minore, op.28
Igor Stravinskij (1882-1971)
Scherzo, Berceuse, Danse Infernale (Suite de L'oiseau de feu),
trascrizione per pianoforte di Igor e Soulima Stravinskij
Modest Musorgskij (1839-1891)
Kartinki s vystavki (Quadri di un'esposizione)
con il Conservatorio "G. Verdi" di Milano
Nata a Castellammare di Stabia nel 1986, ha studiato pianoforte con André Darras a Napoli e con Vincenzo Balzani a Milano.
Ha conseguito il Diploma di I livello con il massimo dei voti, lode e menzione speciale e il Diploma di II livello col massimo
dei voti e la lode.
Inizia a esibirsi a dodici anni in Italia e all'estero. Ha vinto numerosi concorsi, tra i quali il "Città di Pisa", il "Città di Albenga",
il premio "Daniele Paris", il "Festival Sanremo Classica", il premio "Marco Bramanti", il IX premio pianistico internazionale
"Pausylipon", il Premio "G.B. Pergolesi". Ha suonato al Teatro "Dal Verme" e al "Piccolo Teatro" in un'opera
teatrale di Dario
Fo, all'Università dell'Arte "Triennale" e alla Palazzina Liberty di Milano, con ottime recensioni su quotidiani nazionali e riviste
musicali specializzate.
Nell'anno 2007-2008 si è esibita per il festival MITO a Milano e al teatro "Verdi" di Trieste in duo violoncello e pianoforte.
Ha collaborato con la Mikado Film in eventi cinematografici, e ha suonato nella prima esecuzione assoluta di un brano del
compositore contemporaneo Luis De Pablo. È stata ammessa alla scuola internazionale di musica da camera del Trio di
Trieste per partecipare negli anni accademici 2007-2008 e 2008-2009 allo stage di perfezionamento. È stata selezionata per
il Festival internazionale di musica da camera che si è tenuto a Kyoto nel maggio 2008, nel mese di agosto dello stesso anno
si è esibita in Canada per il congresso mondiale Ifla. Ha inciso per l'etichetta "Classica viva".
Ha collaborato con Daniele Agiman, Antonio Ballista, Rocco Filippini, Maureen Jones, Massimo Marin, Ennio Morricone,
Boris Petrushanski, Massimo Signorini, Alessandro Solbiati.
Alla carriera concertistica affianca gli studi di composizione sperimentale e di direzione d'orchestra.
2009 04 29 Posti Esauriti per Crozza al Sociale di Rovigo
mercoledì 29 aprile 2009 ore 21.00
Maurizio Crozza
nello spettacolo
LA TERRA DELLE MERAVIGLIE
Parole in scena 2009
Rassegna di libri e spettacoli organizzata dal Comune di Rovigo, Assessorato alla Cultura,
in collaborazione con Associazione Culturale Cuore di Carta.
a cura di Bruna Coscia
Lo spettacolo
Da anni protagonista incontrastato di esilaranti performance televisive e teatrali, imitatore raffinato ed intelligente, con "La terra delle Meraviglie" Maurizio Crozza ci regala un nuovo affresco tragicomico del nostro paese.
Attraverso storie, personaggi e canzoni, mette in scena i vizi e le debolezze di un popolo che non sa più trovare la propria identità.
Un'irriverente satira di costume, sociale e politica, una galleria di caricature e imitazioni pungenti che hanno come bersaglio preferito alcuni noti personaggi del mondo politico, televisivo e culturale.
Accompagnato dal musicista Silvano Belfiore, il comico genovese ci regala monologhi che raccontano il nostro tempo, i nostri ricordi ed il futuro che ci aspetta, in un'inedita occasione di riflessione su ciò che ci circonda.
Con i suoi personaggi Maurizio Crozza ha raccontato e continua a raccontare un'Italia che nonostante tutto non smette di meravigliarci nel bene e nel male; lo fa mettendo in piazza le abitudini del 'Bel Paese' e ponendo anche alcune importanti riflessioni sulla politica, sull'informazione e sulla vita.
Maurizio Crozza
Diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1980, prosegue la sua carriera con il Teatro dell'Archivolto di Genova, dove forma insieme agli altri attori, il gruppo cabarettista genovese dei Broncoviz, di cui facevano parte anche gli attori Ugo Dighero, Marcello Cesena, Mauro Pirovano e Carla Signoris (che poi diventerà sua moglie).
Acquisisce popolarità in televisione, soprattutto nei programmi della Gialappa's Band, ma era già diventato abbastanza popolare grazie alla partecipazione (insieme al suo gruppo) in programmi satirici di Rai Tre (come Avanzi e Tunnel) e per la trasmissione demenziale Hollywood Party, datata 1995 (in onda sulla terza rete radiofonica della RAI). Proprio nel 1995 avvenne l'esordio come attore cinematografico nel film Peggio di così si muore di Marcello Cesena a cui fece seguito quattro anni dopo Tutti gli uomini del deficiente, ideato proprio dalla Gialappa's.
Le stagioni 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004 vedono Crozza come comico e trasformista di punta nelle trasmissioni Quelli che... il calcio e la Grande notte del lunedì sera, presentate entrambe da Simona Ventura. Dopo due anni si guadagnerà lo stesso ruolo sul palco di Sanremo, nel festival di Tony Renis.
Nel 2005 ritorna a teatro, con il monologo Ognuno è libero, nel quale Crozza dimostra le sue capacità di imitatore e comico.
Lo stesso anno Adriano Celentano lo vuole in Rockpolitik, programma non privo di polemiche, dove il comico genovese, tra le varie performances, canterà Zapatero Zapatera (canzone parafrasata su Bamboleo dei Gipsy Kings), destinata a diventare un tormentone.
Il 25 aprile 2006, Crozza esordisce come show-man in un nuovo programma (del quale è anche autore), su La7, cui titolo è Crozza Italia.
Nel 2007 cura e interpreta stabilmente la copertina del programma su Raitre Ballarò. (Da Wikipedia)
2009 05 05 Al Quartetto debutta il giovanissimo pianista Kit Armstrong
martedì 5 maggio 2009, ore 20.30
sala Verdi del Conservatorio
Kit Armstrong pianoforte
Bach - 15 Invenzioni a due voci BWV 772-786
Mozart - Sonata in re maggiore KV 576
Armstrong - Message in a cabbage
Chopin - Notturno n. 8 in re bemolle maggiore op. 72 n. 2
Debussy - Preludi, Libro I nn. 1, 2 e 3
Mendelssohn - Variations Sérieuses in re minore op. 54
Kit Armstrong è nato in California nel 1992. Parla l'inglese, il cinese, il taiwanese, il russo, il francese e il latino. A sette anni, nel 1999, fu ammesso alla Chapman University, a Orange, frequentando allo stesso tempo la high school locale per conseguire il diploma. All'università studiava matematica e soprattutto musica, frequentando i corsi di composizione. La sua prima Sinfonia, intitolata Celebration, risale al 2000, quando aveva appena otto anni, ma la lista dei suoi lavori comprende opere di svariato genere, scritte in gran copia fino a oggi.
Ma Kit soprattutto suona il pianoforte, in maniera tale da convincere Alfred Brendel ad accettarlo come studente. Il Quartetto è ben lieto d'ospitare per la prima volta questo prodigioso talento, nella speranza di legare ancora per molti anni il nome di Kit Armstrong alla storia della nostra Società.
Si ringrazia la Fondazione Pro Musica Giancarlo ed Etta Rusconi
Su ViviMilano, in uscita con il Corriere della Sera domani mercoledì 29 aprile, troverete un coupon per l'acquisto di un biglietto con riduzione speciale a € 10 (50 posti disponibili).
Biglietti: intero € 25, ridotto € 18 - Giovani (fino a 30 anni) € 5
Società del Quartetto di Milano
Palazzo Durini - Via Durini, 24 - 20122 Milano - Tel. 02 76005500 Fax 02 76014281
www.quartettomilano.it info@quartettomilano.it
2009 05 10 Secondo incontro Bibblico
2009 06 14 Torna Corrado d'Elia con Don Giovanni
dal 14 al 13 giugno 2009
DON GIOVANNI
spettacolo inserito in INVITO A TEATRO
progetto e regia di Corrado d'Elia
con Corrado d'Elia, Daniele Ornatelli e Valeria Perdonò
e gli attori della compagnia Teatri Possibili
scene di Fabrizio Palla
costumi di Stefania Di Martino
Luci di Alessandro Tinelli
Fonica di Federico Di Stefano
Torna a Milano Corrado d'Elia, con uno degli spettacoli più applauditi negli anni scorsi: Don Giovanni.
Lo spettacolo parte dalla fine ormai nota della storia: Il grande seduttore è risucchiato all'inferno ma con un'importante variazione: Sganarello, il suo fedele servitore l'ha seguito!
Forse preoccupato per la sua paga o piuttosto perché l'uno non può esistere senza l'altro.
Don Giovanni non riesce più a ricordare, condannato all'immortalità e costretto in un presente che non ha mai fine. Questo è il suo inferno, l'impossibilità di uscire da un tempo e da uno spazio in cui il mito lo ha relegato, l'eterno teatro, la ripetizione continua ed ossessiva della stessa storia all'infinito, in un vertiginoso gioco di riflessi che continuamente moltiplicano le immagini e le confondono. Il tempo si e' fermato per sempre .
In uno spazio asettico, fredda scatola d'acciaio riflettente, prendono vita e riaffiorano come brandelli di memoria i ricordi, le ossessioni, le conquiste e i duelli. E' una prigione mentale, all'interno della quale Don Giovanni rivive all'infinito le sue conquiste, che per un crudele corto-circuito fanno di mille donne una sola, sempre la stessa, sintesi unica di comuni destini.
Quale supplizio maggiore per chi crede che tutto il piacere della vita e dell'amore stia nel cambiamento?
Alla maniera di Don Giovanni, con le azioni neghiamo le domande, in uno spettacolo veloce, con suggestive immagini e momenti di intensa fisicita'.
A 300 anni dalla sua nascita, il giovane irriverente che invita a cena un morto in nome dell'amore per la vita, è ancora uno dei personaggi più affascinanti e irresistibili del teatro
Intatte ci arrivano la seduzione e l'incanto, la sfida continua con l'impossibile, la grandezza e la fantasia di un amante appassionato, unico, nobile, irraggiungibile per passione e audacia.
Ma il tempo ha deteriorato il mito e l'ha fatto uomo, restituendoci un personaggio che con il coraggio di una visione laica della vita, la sua spietata logica matematica non è nient'altro che un moderno uomo del nostro tempo.
ATTENZIONE: E' previsto il tutto esaurito!!!!prenota i tuoi posti ora:
tel. 02-8323126, e-mail: biglietteria@teatrolibero.it in scena dal 14 maggio al 13 giugno 2009
tutti i giorni alle ore 21.00, domenica alle ore 16.00
Per informazioni e prenotazioni: tel. 02-8323126, e-mail: biglietteria@teatrolibero.it
Novara ospita le finalissime dell’VIII edizione FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET IN ROSA
Alla serata finale accederanno 8 candidate, selezionate dalla Direzione artistica del Festival nel corso di provini che si terranno in una città del Nord e in una città del sud, e, secondo una modalità consolidata, sarà il pubblico a decretare l'artista vincitrice attraverso il voto espresso nel corso della serata.
In palio anche il premio della critica Femina ridens, assegnato da una giuria tecnica composta da giornalisti e addetti del settore dello spettacolo.
La conduzione è affidata a Marco Cristi, con le incursioni della imprevedibile Geppi Cucciari.
L'intrattenimento musicale è affidato a Vito Miccolis e i Calipson, mentre tra gli ospiti della kermesse figurano Bred e Pitt, Felipe e la vincitrice della passata edizione Federica Ferrero.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a cabarettiste, imitatrici, maghe, comiche, sosia, fantasiste e gruppi teatrali, residenti in Italia, senza limiti di età.
Per iscrizioni e informazioni le aspiranti partecipanti possono contattare la segreteria del Festival al numero 011-327.26.95 (orario d'ufficio), oppure scrivere all'indirizzo
info@festivalcabaretinrosa.it
inviando un curriculum vitae, una fotografia e una breve nota sul contenuto dell'esibizione. Informazioni sul Festival e sulle passate edizioni sono inoltre disponibili su
www.festivalcabaretinrosa.it
Alcune note sulla storia del Festival
Il Festival Nazionale del Cabaret in Rosa nasce nel 2002 con l'intento di dare risalto ad una comicità spesso sottovalutata perché a torto considerata poco incisiva rispetto alle performance maschili, e, anno dopo anno, grazie alla partecipazione di brillanti artiste provenienti da tutta Italia, ha saputo sfatare questo luogo comune, catturando l'interesse e l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori.
Nelle precedenti edizioni sono stati ospiti alcuni fra i personaggi più noti dell'intrattenimento comico televisivo, provenienti in particolare da Zelig Circus: Claudio Batta, Simonetta Guarino, Letutine, Franco Neri, Katia&Valeria, Pablo, i Sonics, che nell'edizione 2006 hanno affascinato il pubblico con le loro evoluzioni acrobatiche. Anche la conduzione non viene lasciata al caso.
Fra i presentatori delle varie edizioni: Marco e Mauro e Fabrizia Carminati nel 2002; Paky e Roller nel 2003; Max Pisu e gli Stonfiss nel 2004; ancora Marco e Mauro e la Cico Moreno Band nel 2005; Claudio Lauretta e Barbara Foria (vincitrice della seconda edizione del Festival) nel 2006; i Turbolenti nel 2007; Denny Mendez e Manuel Negro nell'edizione 2008.
L'accompagnamento musicale ha visto la presenza della Good Fellas Orchestra (già accompagnatori di Aldo, Giovanni e Giacomo), gli Stonfiss con Simone Tuttobene di Federico Bianco e l'Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza.
Una curiosità: alla prima edizione del Festival ha partecipato l'attrice napoletana Rosaria De Cicco, in seguito sugli schermi cinematografici con il film "Le fate ignoranti" di Ozpeteck.
Ingresso
Intero Posto Unico Numerato € 15,00
Ridotto Posto Unico Numerato € 12,00
Info generali
www.festivalcabaretinrosa.it
www.riditorino.it
Info-line 011-363.268
Biglietteria Teatro Coccia
Tel. 0321.620400 – Fax 0321.640962
Da martedì a sabato, esclusi festivi, con orario continuato: 11.00 – 18.00
Fondazione Teatro Coccia
Via f.lli Rosselli, 47
28100 - Novara (NO)
Promozioni su www.riditorino.it
2009 05 29 FESTIVAL INDIA, SRILANKA, MAURITIUS al Palasesto di Milano
FESTIVAL DELL'INDIA: SRI LANKA e MAURITUS 5° edizione
Con il patrocinio dell'Ambasciatore di Sri Lanka - di Manfredi Palmeri Presidente del Consiglio comunale - della Regione Lombardia – della Provincia di Milano - del Comune di Sesto S.G. - di The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines - del Consolato delle Mauritius - dell'International Yog Confederation, di Delhi India… ecc.
Nell'area Festival saranno ospitati il 7° CONGRESSO INTERNAZIONALE YOGA e AYURVEDA e il 1° Simposio interreligioso "RAGGI DI UN'UNICA LUCE"
Lezioni, conferenze, workshop gratuiti
338 3116126 02 89150917
wec@theworldcommunity.com info@theworldcommunity.com
http://www.suryanagara.it/eventi/eventi.html
http://www.confederazioneyoga.it/eventi.htm
2009 04 28 Angels in America, maratona teatrale che chiude la stagione del Fraschini di Pavia
Martedì 28 aprile 2009, alle ore 20.15
durata 3 ore e 45'
Mercoledì 29 aprile 2009, ore 20.15
Giovedì 30 aprile 2009, ore 20.15
Teatridithalia s.n.c. Emilia Romagna Teatro Fondazione
ANGELS IN AMERICA
di Tony Kushner
traduzione Mario Cervio Gualersi
regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani
scene Carlo Sala
costumi Ferdinando Bruni
video Francesco Frongia
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
con Elio De Capitani Roy M. Cohn/Prior 1, fantasma
Elena Russo Amman Harper Amaty Pitt, moglie di Joe/Martin Heller
Ida Marinelli Hannah Porter Pitt, madre di Joe/Rabbino Isidor Chemelwitz/Henry, medico di Roy
Cristina Crippa Emily/Ella Charter/ladonna del South Bronx/Ethel Rosenberg
Cristian Maria Giammarini Joseph Porter Pitt/ Prior 2, fantasma/l'eschimese
Edoardo Ribatto Prior Walter, il compagno di Louis/l'uomo nel parco
Fabrizio Mattini Belize, ex amante di prior/Mr Bugia
Umberto Petranca Louis Ironson
Assistente alla regia Anna Rita Signore
Assistente scenografa Elisabetta Pajoro
Assistente costumista Andrea Serafino
Capo macchinista Giancarlo Centola
Macchinista Simone Guarino
Datore luci Matteo Benzoni
Elettricista Michele Ceglia
Sarta Ortensia Mazzei
Organizzatrici di compagnia Agnese Grassi, Michela Montagner
PREZZI E MODALITA' DI ACQUISTO
Per i biglietti: Biglietteria del Teatro Fraschini (orari 11-13/17-19)
acquisto on-line www.teatrofraschini.it
Costi: da euro 30,00 (platea e palchi centrali) a euro 7,00 (posti in piedi)
Sono previste riduzioni per studenti, personale del Comune di Pavia e Università degli Studi, soci Coop, soci Amici del Fraschini.
FONDAZIONE TEATRO FRASCHINI
fraschini@comune.pv.it
La commedia in questione viene commissionata a Tony Kushner nel 1987 dopo il primo lavoro A Bright Room Called Day. Le due parti dell'operano debuttano a Broadway nel 1993 ed il successo è immediato, con la vincita del Pulitzer, due Tony ed altri premi. A teatro ha vinto tutto, in tv è diventato un serial nel 2003 con Al Pacino, Meryl Streep, Emma Thompson, adattamento pluripremiato con Golden Globe e Emmy dopo che era rimasto incompiuto il progetto di Robert Altman.
New York, 1985. Prior Walter è un giovane Wasp cui è stato diagnosticato l'Aids. Il suo fidanzato Louis, intellettuale ed ebreo, non sopporta la malattia e lo abbandona, legandosi al mormone repubblicano Joe Pitt. Joe è gay non dichiarato, assistente dell'avvocato omofonico e a sua volta omosessuale non dichiarato Roy Cohn, ex aiutante del senatore McCarthy. Roy, che si scopre infettato dalla terribile malattia, tenta di convincere il mormone Joe ad accettare un posto a Washington in cui potrà imporgli operazioni illegali, allontanandolo sempre di più dalla moglie Harper, insoddisfatta ed impasticcata. Alla coppia omosessuale divisa dalla malattia e ai due sposi in crisi ruotano attorno altri personaggi, dal rabbino del funerale iniziale al travestito-infermiere che completano il mosaico di una comunità multietnica.
Il testo (l'edizione italiana è Ubulibri) racconta un passaggio epocale segnato dall'arrivo di una "nuova peste", l'Aids, come fu vissuta in quegli anni, entrata nel mondo omosessuale newyorkese laico e progressista nel quale non esisteva l'idea del male. L'apparizione della malattia metteva in gioco una serie di questioni come la morte e la tolleranza nei confronti dei malati.
Il testo mette in luce anche l'elaborazione di quel dolore, il superamento della paura irrazionale, ma
è soprattutto una coinvolgente e barocca ricostruzione della vita negli anni Ottanta, la storia epocale America reaganiana caratterizzata da scandali e intolleranze, un' America che si specchia anche in quella più ravvicinata di Bush e della sua restaurazione.
Lo spettacolo è firmato da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, interpretato dagli attori storici della compagnia e da un cast di giovani, impegnati in più ruoli per via dei tanti personaggi. Ha fatto incetta di premi (UBU, Hystrio, Olimpici del Teatro).La scrittura di Kushner, così epica e visionaria, ha catturato i due artisti che si sono ritrovati nel presente con gli stessi problemi che l'autore americano metteva in primo piano: l'Aids, trasformata in malattia cronica, ma solo in occidente, i problemi ambientali, i fanatismi religiosi. Il personaggio di Roy Cohn, interpretato da un convincente ed istrionico Elio De Capitani, che ne tratteggia con piglio la viscida ipocrisia, è centrale e rappresenta la libertà intesa come arbitrio. Non era facile la sfida a cui i registi sono stati chiamati, rendere cioè scenicamente credibili ed omogenei i piani ed i linguaggi di cui è composto il dramma. Ci sono riusciti scegliendo una lettura rigorosa, che fonde i vari stili in una forma espressamente teatrale legata comunque ad un impianto vistosamente cinematografico con un montaggio incrociato, proiezioni e sonorità diffuse.
2009 04 28 Teatro Arcimboldi METAMORPHOSES danza
28, 29 aprile 2009
METAMORPHOSES - di Frédéric Flamand
Con il Ballet National de Marseille
Per maggiori informazioni:
Biglietteria Teatro degli Arcimboldi
Viale dell'Innovazione, 20 – 20126 Milano
Tel. 02 64 11 42 212/214
Aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00
Il Teatro degli Arcimboldi ha messo a disposizione alcuni biglietti al
prezzo speciale di 6,00 € per le repliche di Métamorphoses.
Visita subito i nostri canali su myspace e youtube, per usufruire di questa
straordinaria offerta!
http://www.e-mailpublisher.com/link.php?M=117049&N=21&L=16&F=H
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Il 28 e il 29 aprile il Teatro degli Arcimboldi ospita Métamorphoses,
appuntamento clou delle Giornate della Danza 2009.
Lo spettacolo del coreografo Frédéric Flamand, con Humberto e Fernando
Campana nel ruolo di scenografi e costumisti, si ispira liberamente al testo
di Ovidio, poema mitoligico composto da quindici libri che comprendono
quarantasei racconti sulle metamorfosi relative alla trasformazione degli
dei o degli eroi in animali, piante, rocce. Da tutti questi racconti si
staccano figure espressive e immortali. Con le sue coreografie Frédéric
Flamand ha scelto dei passaggi singolari, rappresentati sul palco con una
grande interpretazione scenica.
2009_05_15 Concerto a Venezia
2009 05 01Musica alle Terme 2009: Gran Galà dell'Operetta al Teatro Kursaal di Abano
Teatro Kursaal, Abano Terme, Padova
GRAN GALÀ DELL'OPERETTA
Spettacolo coreografico-musicale
Venerdì 1 maggio alle ore 21 per la serie "Musica alle Terme" al Teatro Kursaal di Abano, i Musici Patavini in collaborazione con l'associazione Antonio Zambon presentano il "Gran Galà dell'Operetta", spettacolo coreografico musicale con la partecipazione dell'attore brillante Giuliano Scaranello. Sulle note del pianoforte, le voci della soubrette Ilaria Barlese e del
tenore Vittorio Zambon si uniranno ad una coppia di ballerini di PadovaDanza per le coreografie di Gabriella Furlan Malvezzi. Alla nostra memoria torneranno i più famosi temi d'operetta da "La Vedova Allegra", "Cin ci là", "Al Cavallino Bianco".
I MUSICI PATAVINI
Presidente: M° Matteo Mignolli
C.so V. Emanuele, 116
35123 Padova
Tel/Fax +39.049.880.8483
www.imusicipatavini.it
2009 04 23 Il coro ANA di Magenta in concerto al Fornaroli
Ospedale Civile di Legnano
PROGETTO IRIS OSPEDALE APERTO
GIOVEDI' 23 APRILE 2009, ORE 20.45
Ospedale G. Fornaroli, Via Al Donatore di Sangue 50, Magenta
Sala della Rotonda, ex Piano Rialzato dell'ospedale
sez. di Magenta
dirige: M° Elio Garavaglia
INGRESSO LIBERO
Gradito ritorno all'ospedale di Magenta del coro ANA del Gruppo Alpini di Magenta, guidato dall'alpino Elio Garavaglia per la serata di giovedì 23 aprile alle 20.45, nella Sala della Rotonda del nosocomio magentino, che presenterà un programma di famosi canti alpini come Montenero, Vecchio scarpone, Sabato di sera, Benia Calastoria, Valsugana, La Montanara, affiancati da canti popolari della tradizione italiana come Bella Ciao, Me compare Giacometo, Amici miei e da canti popolari di altri paesi del mondo.
Saranno presenti come sempre anche i Volontari della Protezione Civile e i Vigili del Fuoco di Magenta.
Sotto la direzione dell'alpino Elio Garavaglia il Coro negli anni è cresciuto sia numericamente che musicalmente ottenendo sempre più apprezzamenti e riconoscimenti da parte del pubblico.
Ha partecipato alle sei edizioni della Rassegna "Cori in Coro" che si tiene a Magenta; ha presenziato a cerimonie commemorative ed a rassegne corali a Magenta e nei paesi limitrofi; ha tenuto un concerto a Castano Primo in occasione dell'inaugurazione del Gruppo Alpino locale; ha allietato annualmente con un concerto gli ospiti della Casa di Riposo "Plodari", oltre ai concerti nell'ambito di "Musica in Ospedale" a Magenta e a Cuggiono.
Attualmente il Coro ANA di Magenta è composto da 25 coristi non professionisti e dispone di un repertorio che comprende circa 60 brani.
Il coro alpino si distingue perché tra le fila dei suoi componenti canta una donna, vedova di un alpino, che è la mascotte del coro.