2012_12_11 Il Padre di August Strindberg con John-Alexander Petricich

TEATRO OUT OFF - Milano
dal 11 dicembre 2012_12_11 al 23 dicembre 2012_12_23
Il Padre
Testo di August Strindberg
Regia di Alberto Oliva, uno dei più interessanti registi italiani
Con John-Alexander Petricich, Chiara Zerlini, Lorenza Pisano, Mattia Sartoni, Jacopo Zerbo
Consulenza storico/letteraria di Andrea Bisicchia
Spettacolo che conclude la trilogia dedicata a Strindberg nell'anno del centenario dalla morte del grande drammaturgo svedese.

Tema centrale di quest'opera di Strindberg è l'uomo in qualità di padre. Padre che, fino a quando il dubbio non si radica nella sua anima, sa di essere tale. Ma "si può avere la certezza di essere il vero padre della propria figlia?" Per una madre è diverso, lei concepisce una creatura, ma l'uomo può arrivare a vivere momenti di delirio e pazzia. 
Magistralmente portato in scena dalla regia Alberto Oliva e dai suoi attori, questo capolavoro ancora attuale porta in scena in maniera travolgente il tema della coppia.
È un dramma borghese che assume toni da tragedia shakespeariana, quando il protagonista, in uno sproloquio ai limiti del delirio, cita letteralmente le celebri parole di Shylock nel Mercante di Venezia, o quando il dubbio innesca la miccia della follia come il fazzoletto di Cassio accende la gelosia di Otello, oppure quando recita le parole delle streghe di Macbeth nella maledizione al Re di Scozia: "E vivrà come una persona colta in un sortilegio, e sfinito dalla veglia languirà, si smagrirà e deperirà". 
Meraviglioso e toccante, lo spettacolo avrà la sua prima nazionale al Teatro Out Off per poi continuare in tutta Italia. 
La Trama
Il Capitano, protagonista del testo, è un uomo equilibrato, amante della scienza e dell'astronomia, apparentemente impenetrabile alla gelosia e alla paura. Sua moglie Laura è una donna energica ed emancipata, che ingaggia una lotta con il marito per l'educazione della figlia Bertha. Tra i due è impossibile trovare una conciliazione e un episodio all'apparenza banale - una serva che rimane incinta e il presunto seduttore che nega la paternità - è lo spunto per la grande affermazione di Laura: il Capitano viene assalito da allucinazioni spettrali che lo alienano dalla realtà. Un grande colpo di scena finale spiazza lo spettatore al termine di una vicenda che inizia in minore, per sviluppare poi una spirale di odio, allucinazioni, incubi, sempre in bilico tra ragione e follia.
Alberto Oliva

Nato a Milano nel 1984, Alberto Oliva è laureato in Scienze dei Beni Culturali all'Università Statale di Milano e si è diplomato in regia alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi. All'anumerose regie teatrali, fra cui "Notti bianche" da Fedor Dostoevskij, "Il mito di Sisifo", da Albert Camus, "Garibaldi amore mio" di Maurizio Micheli, "La lezione" di Eugène Ionesco, "Il ventaglio" di Goldoni (Premio Sipario 2012/Associazione Nazionale Critici di Teatro) e "Il Mercante di Venezia" (in questi giorni al Teatro Libero). Il giovane e talentuoso regista nel 2012 ha vinto il prestigioso Premio Internazionale Pirandello.

Teatro Out Off
Il Teatro Out Off nasce nel 1976. Fuori, "più fuori" perché gli spettacoli che dovevano andare in scena non dovevano seguire il consenso del pubblico, ma dare importanza e opportunità agli artisti per conoscere, capire e interpretare meglio il presente. Oggi questo spazio dedicato alla cultura è un luogo di incontro per scoprire nuove espressioni e linguaggi diversi. Le piccole produzioni del teatro sono autentiche espressioni culturali.

Teatro Out Off - Stabile di Innovazione
Via Mac Mahon 16, 20155 Milano
Sito web


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