2026_10_23 Opera iniziale della stagione autunnale 2026 al Teatro Coccia, TURANDOT in collaborazione con OperaLombardia

Teatro Coccia Novara
http://www.fondazioneteatrococcia.it
Carlo Coccia (14.4.1782 Napoli - 13.4.1873 Novara

Stagione 2026-autunno

Direzione Artistica CORINNE BARONI
OPERA e BALLETTO


** Primo spettacolo in palcoscenico
Giovedì 15 Ottobre 2026 ore 18:30 **

IL SALVATORE SALVATO

Micro opera in un atto
ispirata alla foto “la discesa in terra del Salvatore” di Mario Finotti
Da un’idea drammaturgica di Alessandro Barbaglia e Maria Paola Colombo
Libretto Matilde Barberi Squarotti, finalista del bando per giovani librettisti della Fondazione Teatro Donizetti
Musica di Saverio Santoni (Accademia AMO)
cast
Il Sindaco Simone Manzotti (Diplomato STM)
Fratello “Mistico” Matteo Minetti (Diplomato STM)
Fratello “Scienziato” Andrea Ciampi (Diplomato STM)
Ensemble strumentale del Conservatorio Guido Cantelli
Direttore Michelangelo Mattoli
Regia, scene e costumi Irina Solomonoff (Accademia AMO)
Con la consulenza alle scene di Erika Chilò e ai costumi di Silvia Lumes
Luci Ivan Pastrovicchio
Con la partecipazione di Mario Finotti e Alessandro Barbaglia
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara 

Venerdì 23 Ottobre 2026 ore 20:30

Domenica 25 Ottobre 2026 ore 16:00

TURANDOT

Opera in tre atti e cinque quadri.
Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni dall’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi.
Prima rappresentazione Milano, Teatro alla Scala, 25 aprile 1926
Cast:
Turandot Libby Sokolowski
Altoum Gerardo Dell’Affetto
Timur Baopeng Wang
Calaf Roberto Aronica
Liù Songha Lee
Ping Paolo Ingrasciotta
Pang Giulio Putrino
Pong Giacomo Leone
Un Mandarino Francesco La Gattuta
Il Principe di Persia Marco Tomasoni
Prima ancella Chiara Ciurlia
Seconda ancella Laura Dacomo
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore Alessandro D’Agostini
Regia, scene e costumi Nadir Dal Grande
Luci Jenny Cappelloni
Assistente costumi Federica Miani
Coro OperaLombardia
Maestro del coro Riccardo Bianchi
Coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como
Maestro del coro di voci bianche Davide Dell’Oca
Nuovo allestimento
Coproduzione con i Teatri di OperaLombardia (Teatro Grande di Brescia, Teatro Sociale di Como, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Donizetti di Bergamo) e il Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca
DRESSCODE ORO E ROSSO PER LE SIGNORE, SCURO PER I SIGNORI

Mercoledì 4 Novembre 2026 ore 20:30

DUOMO DI NOVARA
CONCERTO SACRO

PSALM 23 per mezzosoprano, coro misto e orchestra

Musica di David Winkler
Nuova Commissione in prima esecuzione mondiale

TRANSITUS ANIMAE

Musica di Lorenzo Perosi
Elaborazione per piccola orchestra a cura del corso di composizione dell’Accademia AMO
Mezzosoprano Giorgia Gazzola
Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate
Orchestra Antonio Vivaldi
Direttore Vito Clemente
Maestro del Coro Mauro Trombetta e Alberto Veggiotti
Coproduzione con Orchestra Antonio Vivaldi

Giovedì 5 Novembre 2026 ore 18:30

L’obiettivo di Mario Finotti diventa opera
MICRO OPERA
RONZII E SCHIACCIATE (foto: “Suor Giovanna icona del volley novarese”)
Drammaturgia a cura di Alessandro Barbaglia e Maria Paola Colombo
Libretto Giuseppe Trovato
Musica di Arturo Dal Bianco
cast
Zanzara 1 Alice Paoletta (STM)
Zanzara 2 Michela Pugliese (STM)
Zanzara 3 Fabio Riva (STM)
Ensemble strumentale del Conservatorio Guido Cantelli
Direttore Michelangelo Mattoli
Regia Bianca Di Gregoli
Con la partecipazione di Mario Finotti e Alessandro Barbaglia
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Venerdì 20 Novembre 2026 ore 20:30

Domenica 22 Novembre 2026 ore 16:00

DON PASQUALE

Musica di Gaetano Donizetti
Libretto di Giovanni Ruffini e Gaetano Donizetti
Prima rappresentazione Parigi, Théâtre-Italien, 3 gennaio 1843
cast
Don Pasquale Bruno Taddia
Dottor Malatesta Daniele Terenzi
Ernesto Antonio Mandrillo
Norina Nikoletta Hertsak
Un Notaro Kevin Baliviera
Orchestra Time Machine
Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno
Direttore Danila Grassi
Regia Italo Nunziata
Maestro del coro Pasquale Veleno
Scene Michela Costa (Vincitrice VI edizione concorso “Progettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale” dedicato a Josef Svoboda)
Costumi Simone Dalla Venezia (Vincitore VI edizione concorso “Progettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale” dedicato a Josef Svoboda)
Luci Oscar Frosio
Coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova

Giovedì 26 Novembre 2026 ore 18:30

L’obiettivo di Mario Finotti diventa opera
MICRO OPERA
L'ARCA DI NIKY (foto: “Niky in mare per la vita”)

Drammaturgia a cura di Alessandro Barbaglia e Maria Paola Colombo
Libretto Irene Montanari
Musica di Giuseppe Guerrera
cast
Susanna Tiziana Lobosco
Mariangela Akane Tamura (Accademia AMO)
Carmela Yuwei Zhao (Accademia AMO)
Ensemble strumentale del Conservatorio Guido Cantelli
Direttore Michelangelo Mattoli
Regia Camilla Graziani
Con la partecipazione di Mario Finotti e Alessandro Barbaglia
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Venerdì 11 Dicembre 2026 ore 20:30

Domenica 13 Dicembre 2026 ore 16:00

DNA ITALIA
L’AZZARDO PER UN FIGLIO

Nuova commissione in prima esecuzione mondiale
Musica di Claudio Scannavini
Drammaturgia e libretto di Alberto Jona
cast
Bruschino Senior Sergio Vitale
Bruschino junior ZhiQuan Li
Filiberto Omar Cepparolli
Petunia Matteo Mollica
Ortensia Junchen Huang (allieva Accademia AMO)

IL SIGNOR BRUSCHINO, ossia Il figlio per azzardo

Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Giuseppe Maria Foppa
Prima rappresentazione Venezia, Teatro San Moisè, 27 gennaio 1813
cast
Gaudenzio Matteo Mollica
Sofia Paola Leoci
Bruschino, padre Sergio Vitale
Bruschino figlio ZhiQuan Li
Florville Antonio Mandrillo
Commissario Yulong Zhou (allievo Accademia AMO)
Filiberto Omar Cepparolli
Marianna Junchen Huang (allieva Accademia AMO)
Orchestra Antonio Vivaldi
Direttore Aldo Sisillo
Regia Alberto Jona
Scene e costumi Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con Liceo Artistico Musicale e Coreutico Felice Casorati
Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Mercoledì 16 Dicembre 2026 ore 20:30

CONCERTO GALA’ D’ARIE D’OPERA ACCADEMIA AMO

Musiche di repertorio operistico
Pianoforte e voci

Giovedì 17 Dicembre 2026 ore 20:30

LA BOHÈME IN UNA STANZA - SPECIALE NATALE

Scene da La Bohème di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
Musica di Giacomo Puccini rielaborata da Saverio Santoni e Matteo Sarcinelli
Testo e Drammaturgia Vincenzo De Vivo
cast
Rodolfo Xiaosen Su
Mimì Martina Malavolti (Accademia AMO)
Marcello Takeshi Sawachi (Accademia AMO)
Musetta Misaki Takahashi (Accademia AMO)
Schaunard Matteo Mollica
Colline Omar Cepparolli
Alcindoro Lorenzo Medicina
attori
La Nonna Elena Ferrari
Il Nipote Ivan Geymonat
Orchestra Antonio Vivaldi
Direttore Ernesto Colombo
Regia Alberto Jona
Scene e costumi Gisella Bigi e Ignazio Buscemi in collaborazione con Liceo Artistico Musicale e Coreutico Felice Casorati
Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara in collaborazione con Sawakami Opera Foundation
Al termine dello spettacolo brindisi con spumante e panettone per tutto il pubblico presente, per un augurio di buone feste!

Sabato 19 Dicembre 2026 ore 20:30

Domenica 20 Dicembre 2026 ore 16:00

LO SCHIACCIANOCI

Musica Petr Ilic Cajkovskij
Coreografia originale M. Petipa
Spettacolo di Repertorio Classico in due atti
Riallestimento coreografico Marco Batti

Teatro Carlo Coccia di Novara
Tel. Biglietteria +39 0321 233201
E-MAIL biglietteria@fondazioneteatrococcia.it

2026_09_16 La solitudine e l'umanità dell'Eroe, ovvero Coriolano

 Mercoledì 16 settembre 2026 ore 21:00
Venerdì 18 settembre 2026 ore 21:00
Teatro Sociale
Via Giuseppe Mazzini, 69, 47863 Novafeltria RN, Italia
CORIOLANO
Dal palinsesto del lavoro di William Shakespeare
di e con John Alexander Petricih
e con Mariarita Gemelli ed Enrico Caruso
Lo spettacolo, che ha debuttato scegliendo la cornice del Teatro Sociale di Novafeltria in settembre, si appresta ad approdare nel prossimo mese di novembre in quel di Roma.  John Alexander Petricich, attore e regista, lavora sul testo originale di uno dei testi meno frequentati del grande Willy cercando di darne una nuova e contemporanea visione.


Il debutto in prima nazionale del "Coriolano" di William Shakespeare, adattato, diretto e interpretato da John Alexander Petricich, dimostra come anche "i classici elisabettiani" in particolare quelli di Shakespeare, posseggano una forza intrinseca capace di dialogare con la contemporaneità; questa produzione realizza l'atto programmatico di riportare il dramma del potere politico alla sua dimensione più concreta e viscerale.

L'elemento centrale della messinscena risiede nella gestione dello spazio drammaturgico. 
Il pubblico all'ingresso in teatro si trova di fronte a un teatro sventrato, denudato della sua finzione e ridotto alla sua essenza geometrica e strutturale, sipario aperto, quinte e fondali con attrezzerie a vista.
Questa ferita visiva diventa lo specchio di una Roma lacerata dalle lotte intestine tra patrizi e plebei. 

In questo deserto spazio scenico spicca un unico controcanto visivo: una bacinella battesimale, sostenuta solo da qualche pezzo di rete metallica. È un'immagine di estrema precarietà materica che contrasta con la durezza della pietra e del ferro, un contrappunto sacro e fragile sospeso nel vuoto, che evoca l'idea di una purezza impossibile da preservare o di un rito di iniziazione costantemente in pericolo.
Con il progredire del dramma la scena si invade di oscurità: il buio inghiotte le coordinate spaziali, trasformando le pareti spoglie in un vuoto labirinto mentale e politico, dove l'ambizione e il tradimento si consumano tra ombre dense e taglienti. È un'oscurità che non solo nasconde, ma rivela la solitudine profonda del protagonista. 

Nel finale, dopo la caduta e il sacrificio di Coriolano, l'illusione si dissolve del tutto. La scena ritorna a essere una vuota scatola: un contenitore privo di vita, un deserto di cemento e assi che sancisce il fallimento della politica e la desolazione morale della polis.

È proprio in questa architettura del vuoto che si compie la novità più interessante e originale della lettura di Petricich. Oltre a restituire i caratteri generali e canonici del personaggio — l'orgoglio marziale, la fierezza aristocratica e l'inflessibilità rude —, il regista e attore sceglie di scavare sotto la corazza del condottiero. John Alexander Petricich mette infatti in risalto una debolezza di fondo tutta umana, una fragilità intima e irrisolta che squarcia il mito dell'eroe monolitico. 

Questo Coriolano non è solo una macchina da guerra incapace di piegarsi ai compromessi populisti, ma un uomo nudo, spaventato dalla propria inadeguatezza emotiva e schiacciato dal peso delle aspettative. Questa chiave di lettura profondamente umana e vulnerabile dona al personaggio una dimensionalità inedita, rendendo la sua caduta ancora più tragica ed empatica per lo spettatore. 

Il fatto che Coriolano sia colto fondamentalmente da un infarto, e che strisci per tutto il palcoscenico per uscire di scena, aggiunge una dimensione di cruda verità biologica a questo crollo, privando la morte di qualsiasi retorica eroica per restituirla alla sua dimensione più dolorosa, terrena e solitaria.

La tenuta drammatica è sostenuta dal resto del cast. Mariarita Gemelli ed Enrico Caruso offrono performance valide, in uno spazio scenico che esalta la parola e il gesto, restituendo al pubblico tutta la tensione delle dinamiche shakespeariane e facendo da contrappeso alla dolente fragilità del protagonista.

Utilizzando il teatro stesso come un corpo da sezionare, la regia dimostra che il teatro contemporaneo non ha bisogno di scenografie colossali, ma di una visione lucida capace di trasformare lo spazio in pensiero e di svelare l'uomo dietro all'eroe.

Il Coriolano di Petricich è un'operazione teatrale coraggiosa e di impatto visivo che si rinnoverà sicuramente nella prossima messa in scena. 


2026_10_24 Concerto vocale strumentale al Santuario di Rho

Sabato 24 Ottobre 2026 - ore 21.00
Santuario - Basilica dell’Addolorata
Corso Europa 228 Rho (MI)
37° CANTANDO IN CORhO
CONCERTO VOCALE STRUMENTALE 
"OTTOCENTO IN MUSICA"
con musiche di FRANCK SAINT-SAËNS DVOŘÁK

César Franck (1822 – 1890) SALMO 150 per coro e orchestra
Camille Saint-Saëns (1835 – 1921)  ORATORIO DE NOËL – op. 12 per soli, coro e orchestra
Antonín Dvořák (1841 – 1904)  TE DEUM – op. 103  per soli, coro e orchestra
solisti
soprano Olga Angelillo
baritono Davide Rocca
organo Claudio Vegezzi
orchestra sinfonica “Giulio Rusconi”
coro “Schola Cantorum del Santuario di Rho”
direttore Achille NAVA
INGRESSO LIBERO

2026_11_14 Concerti Spirituali in Avvento 2026 - Basilica Santa Maria presso San Satiro - Milano

I sei concerti disegnano il percorso di Avvento con un particolare spazio dedicato quest’anno alla coralità. 
Avvento e Natale sono al centro di raffinati approfondimenti musicologici senza tuttavia dimenticare le 
suggestive tradizioni musicali che affondano le loro radici nel Natale. Prende forma un percorso ricco e 
poliedrico arricchito dall’introduzione dei concerti a cura degli artisti che ne illustrano al pubblico i contenuti musicali e storici. Si rinnova la preziosa collaborazione con la Scuola Musicale NovaMusica Buccinasco cresciuta nelle profonde radici della presenza educativa cattolica sul territorio. Un luogo dove le giovani generazioni possono incontrare per la prima volta la musica che penetra nel tessuto della vita. Il percorso diviene espressione di un umanesimo culturale che, nel centro storico della Città, avvicina e mette in relazione enti promotori e risorse nella costruzione di uno stile sinodale.

 Parola e Musica in Tempo di Avvento

Concerti Spirituali



Basilica Santa Maria presso Satiro
Milano
Via Torino 17/19

Concerti Spirituali
________________________________
1
sabato 14 novembre 2026_11_14, ore 16.30
Magnificat anima mea dominum
Maria, luce dell'attesa

Coro da camera di Varese
Gabriele Conti, direttore

_________________________________
2

sabato 21 novembre 2026_11_21, ore 16.30
Melchiorre Chiesa e le 
cappelle musicali

tra San Satiro, San Lorenzo e San Giorgio nel XVII secolo

Accademia Sancti Satyri Mediolani
Marta Fumagalli,
contralto
Elisa Bestetti,
violino
Yayoi Masuda,
violino
Rosella Borsoni,
viola
Carlo Sgarro,
contrabbasso
Matteo Galli,
organo
____________________________________
3
sabato 28 novembre 2026_11_28, ore 16.30
Nun komm der Heiden Heiland
un canto liturgico da sant'Ambrogio a Martin Lutero


Coro Glass Armonico

Anita Dordoni,
direttrice
Matteo Galli
, organo
__________________________________
4
sabato 5 dicembre 2026_12_05, ore 16.30
I colori dell'organo
un viaggio musicale tra Avvento e Natale

Daniele Ferretti
, organo
________________________________
5
sabato 12 dicembre 2026_12_12, ore 16.30
Il Natale nei suoni della tradizione

Coro NovaMusica
Barbara Fasol
, soprano
Andrea Bragiotto, tenore
Matteo Galli
, organo

_________________________________
6
sabato 19 dicembre 2026_12_19, ore 16.30
Uno sguardo sulla musica 
d'organo a Milano
nella seconda metà del XVIII secolo

Matteo Galli, organo

§§§

INFORMAZIONI

Le Voci della città
tel. 02 – 3966 3547
§§§

2026_10_17 Conservatorio Verdi di Milano

 

2026_10_17 Concerto evento al Festival Suoni Riflessi

 Mario Ancillotti e Pier Narciso Masi
Concerto evento al Festival Suoni Riflessi

50 anni di collaborazioni e amicizia tra due eccellenze della musica classica
Incontro con gli artisti. Sabato masterclass per giovani flautisti e concerto 

 
Sabato 17 ottobre 2026 – ore 18
Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - Firenze

GIOVANI FLAUTISTI IN CONCERTO
Musiche di Bach, Mercadante, Debussy, Prokofiev

Domenica 18 ottobre 2026 – ore 18 
(ore 16,30 incontro con gli artisti)
Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 - Firenze

ARMONIE D'ORO
Mario Ancillotti, flauto
Pier Narciso Masi, pianoforte

Musiche di Mozart, Debussy, Prokofiev

La prima volta insieme fu all'Accademia Filarmonica Romana, nel gennaio 1976. L’inizio di un sodalizio artistico tra due eccellenze della classica italiana, il pianista Pier Narciso Masi e il flautista Mario Ancillotti. 
“Armonie d’oro” è il concerto-evento con cui Masi e Ancillotti celebreranno i loro primi cinquant’anni di collaborazioni, domenica 18 ottobre (ore 18) alla Sala Vanni di Firenze, nell’ambito del festival Suoni Riflessi. Il lungo week-end della rassegna inizierà sabato 17 con la masterclass mattutina per giovani flautisti (gratuita, per partecipare all’audizione si può fare richiesta a ancillottim@yahoo.it) e il concerto dei partecipanti (ore 18) insieme alla pianista Ludovica Vincenti, con musiche di Bach, Mercadante, Debussy, Prokofiev.

Domenica 18 (ore 16,30) è previsto un incontro introduttivo al concerto di Masi e Ancillotti, in cui si parlerà della metamorfosi della vita musicale degli ultimi cinquant’anni. A condurre sarà Claudio Martini. Sono previsti momenti musicali.

Pier Narciso Masi e Mario Ancillotti saliranno sul palco alle ore 18. Un concerto “finale” - come lo hanno definito – in cui proporranno la “Sonata mi minore, K 304” di Mozart, “Six Épigraphes antiques” di Debussy (nella trascrizione per pianoforte e flauto dello stesso Ancillotti) e la “Sonata in re maggiore op. 94” di Prokofiev.
Pagine che attraversano Classicismo, Impressionismo e Neoclassicismo, accomunate da una scrittura fondata sul dialogo e sulla ricerca poetica del suono.

“Ricorderò sempre quel primo concerto con Pier Narciso Masi – spiega Mario Ancillotti - dopo poche prove e uno sguardo timoroso, ci dicemmo che sarebbe stato bello continuare a suonare assieme. Masi era già un grande pianista, io un pivello pieno di ambizioni musicali, non di carriera, ma di bellezza. La magia sta nel sentire assieme il respiro della musica, il colore che ispira la composizione e che cambia continuamente, la flessibilità che tutto, anche il ritmo più inesorabile, deve suscitare. Quindi faremo di tutto per comunicare la malinconia infantile di Mozart, la profonda indagine psicologica di Debussy, l'ansia di innovazione neoclassica di Prokofiev, sapendo che è solo un aspetto e che molti altri ce ne sono e possono essere svelati. 

I biglietti (15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro) sono disponibili in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sul sito di prevendite www.boxol.it. Per gli appuntamenti “Svelare la musica” che precedono i concerti è previsto un biglietto di cortesia di un euro. Il festival riserva biglietti gratuiti per i soci di Trisomia 21 APS e biglietti a prezzi scontati per i loro accompagnatori. 

Info, programmi e dettagli sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e sui canali social. L’edizione 2026 di Suoni Riflessi è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Publiacqua, Banca Mediolanum, Savino Del Bene, 2Next, Fattoria di Fiano. In collaborazione con Musicus Concentus e Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas, media partner Rete Toscana Classica.

www.suoniriflessi.it
www.facebook.com/suoniriflessifestival
www.instagram.com/suoniriflessi
www.youtube.com/@suoniriflessi


Programma concerto Masi Ancillotti
Mozart         Sonata in mi min. K 304
Debussy     Sei Epigrafi antiche (elaboraz. di Mario Ancillotti)
Prokofiev     Sonata in re magg op 94

Suoni Riflessi – 24° edizione
Da domenica 11 ottobre a venerdì 27 novembre 2026
Sala Vanni - piazza del Carmine, 19 – Firenze

Con il contributo di
Ministero della Cultura
Regione Toscana
Comune di Firenze
Città Metropolitana di Firenze
Fondazione CR Firenze
Unicoop Firenze
Publiacqua
Banca Mediolanum
Savino Del Bene
2Next

In collaborazione con 
Musicus Concentus
Università degli Studi di Firenze – Dipartimento Sagas

Media partner
Rete Toscana Classica

Biglietti spettacoli
Intero 15 euro, ridotto 10 euro (Abbonati Rete Toscana Classica, Amici dei Musei Fiorentini e soci Coop)
Ridotto 5 euro per studenti

Biglietti Svelare la musica – gli incontri che precedono gli spettacoli
1 euro

Abbonamenti
5 spettacoli scelta 60 euro
Tutti gli spettacoli 120 euro 

Prevendite
Sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it
Biglietti in prevendita anche il giorno dei concerti c/o Sala Vanni, un’ora prima dello spettacolo

Ufficio stampa

Marco Mannucci, marco@mannuccionline.com

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)