Data :21/04/2016
Il Parco del Ticino, scrigno di ricchezze enogastronomiche
Sede Enoteca Regionale di Lombardia in Oltrepo
Città: Broni
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: All'Enoteca Regionale di Broni riflettori puntati sul Parco del Ticino, scrigno di eccellenze enogastronomiche
Riflettori puntati sul Parco del Ticino e sulla sua produzione agricola, dal riso allo storione: chiude in bellezza la rassegna enogastronomica partita lo scorso 24 Febbraio all'Enoteca Regionale di Lombardia in Oltrepo. Un appuntamento per conoscerne le eccellenze attraverso i produttori e nell'interpretazione dello chef Daniele Mascherini
Sapori di Lombardia all'Enoteca Regionale di Broni
21-22 Aprile 2018: "Il Parco del Ticino, scrigno di ricchezze enogastronomiche"
Via Cassino Po, Broni (Pv)
http://www.enotecaregionaledellalombardia.it/
Agenzia Reclam 347 7264448
(info e prenotazioni ai numeri 0385 833820 - 338 5065612 - 347 7264448)
Broni, Aprile 2018 – Il Parco Lombardo del Ticino è stato il primo parco regionale d'Italia, nato nel 1974 per difendere il fiume e la sua biodiversità dall'avanzare dell'industrializzazione e dell'edilizia. Un parco che racchiude una produzione agricola variegata: dal riso allo zafferano alla trota, allo storione.
A questo scrigno di eccellenze agricole e ittiche è dedicato il terzo week-end di aprile; un appuntamento, quello all'Enoteca Regionale di Lombardia in Oltrepo Pavese, che chiude la rassegna "Sapori di Lombardia" iniziata lo scorso 24 Febbraio e dedicata al meglio della produzione agricola lombarda in questo 2018 che celebra l'Anno del Cibo Italiano.
Sabato 21 e domenica 22 Aprile l'Enoteca propone una cena ed un pranzo a tema (40 e 30 euro, dettagli e prenotazioni ai numeri 0385 833820 - 338 5065612 - 347 7264448). Mascherini, resident chef, delizierà i golosi con un menu che comprende tra gli altri risotto Carnaroli ai piselli freschi e ragù di storione, filetti di trota con arance e verza lessata e bavarese al formaggio con fragole e lamponi. Un menu che prevede abbinamenti a vini rigorosamente del territorio.
Domenica 22 Aprile dalle 10 l'Enoteca ospiterà anche un farmers' market con la produzione agricola ed ittica del Parco del Ticino. Un'occasione per conoscere i produttori ed assaggiare – e magari portarsi a casa - quanto racchiuso in questo scrigno di eccellenze: solo per citarne alcuni lo zafferano, la trota rosa del Ticino, lo storione, formaggi e salumi.
L'Enoteca Regionale della Lombardia in Oltrepò ha sede nella suggestiva cascina di Cassino Po a Broni e nasce per effetto del decreto della Regione Lombardia n° 12370 del 18.12.2014 con l'obiettivo di promuovere e valorizzare le produzioni enologiche e agroalimentari d'eccellenza lombarde regionali, con particolare riguardo ai prodotti a marchio DOC, DOCG, IGT, DOP, IGP, SGT e di qualità biologica. L'Enoteca nasce per diffondere la cultura del vino ad un pubblico ampio e rappresenta tutte le cantine delle etichette esposte sui propri scaffali la vendita dei vini viene effettuata agli stessi prezzi presenti nei singoli punti vendita delle cantine stesse.
Completano l'Enoteca una grande sala conferenze attrezzata per meeting, congressi e presentazioni, il caveau di affinamento per i vini che necessitano di maturazione ed invecchiamento particolari , un'ampia sala degustazioni e il Bistrot dell'Enoteca, con piatti unici e particolari realizzati con le eccellenze agroalimentari lombarde.
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web: http://www.enotecaregionaledellalombardia.it/
2018_04_17 LA SIGNORINA ELSE di Arthur Schnitzler al TEATRO OUT OFF
Dal 17 al 22 aprile 2018
TEATRO OUT OFF
(Via Mac Mahon, 16 Milano)
LA SIGNORINA ELSE
di Arthur Schnitzler
regia di Alberto Oliva
con Federica Sandrini
scene Marco di Napoli
costumi Giuseppe Avallone
musiche Gabriele Cosmi
disegno luci Cesare Accetta
Grande classico della letteratura della Belle Epoque, denuncia con la potenza verbale di uno dei massimi scrittori del primo Novecento, un caso emblematico di molestia ai danni di una ragazzina, perpetrato da un uomo maturo, ricco e potente. Un flusso di coscienza inarrestabile e pieno di sincerità, sofferenza, dubbio, paura, senso di colpa, ci accompagna a riflettere su un tema scottante vissuto dal punto di vista della vittima.
Else non riesce a resistere allo sguardo morboso di quel “porco” di Herr Von Dorsday e il gesto che arriva a compiere è definitivo e senza appello, monito forte e irreversibile per noi superstiti, chiamati a non accettare più comportamenti simili.
È giunto il tempo di far risuonare le parole di questo testo in un tempo in cui ancora sono attualissime e ci chiedono giustizia.
https://www.teatrooutoff.it/spettacoli/la-signorina-else/
ORARI SPETTACOLO:
da martedì a venerdì ore 20.45 - sabato ore 19.30 - domenica ore 16.00
Martedì 17 Aprile 2018_04_17
Mercoledì 18 Aprile 2018_04_18
Giovedì 19 Aprile 2018_04_19
Venerdì 20 Aprile 2018_04_20
Sabato 21 Aprile 2018_04_21
Domenica 22 Aprile 2018_04_22
TRAILER DELLO SPETTACOLO
TEATRO OUT OFF
(Via Mac Mahon, 16 Milano)
LA SIGNORINA ELSE
di Arthur Schnitzler
regia di Alberto Oliva
con Federica Sandrini
scene Marco di Napoli
costumi Giuseppe Avallone
musiche Gabriele Cosmi
disegno luci Cesare Accetta
Grande classico della letteratura della Belle Epoque, denuncia con la potenza verbale di uno dei massimi scrittori del primo Novecento, un caso emblematico di molestia ai danni di una ragazzina, perpetrato da un uomo maturo, ricco e potente. Un flusso di coscienza inarrestabile e pieno di sincerità, sofferenza, dubbio, paura, senso di colpa, ci accompagna a riflettere su un tema scottante vissuto dal punto di vista della vittima.
Else non riesce a resistere allo sguardo morboso di quel “porco” di Herr Von Dorsday e il gesto che arriva a compiere è definitivo e senza appello, monito forte e irreversibile per noi superstiti, chiamati a non accettare più comportamenti simili.
È giunto il tempo di far risuonare le parole di questo testo in un tempo in cui ancora sono attualissime e ci chiedono giustizia.
https://www.teatrooutoff.it/spettacoli/la-signorina-else/
ORARI SPETTACOLO:
da martedì a venerdì ore 20.45 - sabato ore 19.30 - domenica ore 16.00
Martedì 17 Aprile 2018_04_17
Mercoledì 18 Aprile 2018_04_18
Giovedì 19 Aprile 2018_04_19
Venerdì 20 Aprile 2018_04_20
Sabato 21 Aprile 2018_04_21
Domenica 22 Aprile 2018_04_22
TRAILER DELLO SPETTACOLO
2018_04_28 TOCNADANZA al Teatro di via Fezzan, Milano
Teatro di Milano via Fezzan, 11
TOCNADANZA
TORNA AL TEATRO DI MILANO
NOTTURNI D'ACQUA
lo spettacolo dedicato a Venezia
ATTENZIONE IL PRIMO SPETTACOLO PREVISTO, NON E' ANDATO IN SCENA IL 20 GENNAIO MA E' STATO SPOSTATO AD APRILE con cambio di programma
LE STANZE DI SATIE: lo spettacolo che era previsto viene sostituito da Notturni d'acqua.
Un percorso nella personalità e nella “sensibilité” dell’artista Erik Satie.Nella prima parte “Le Stanze di Satie” come luogo poetico.
Un percorso nella personalità e nella profonda “sensibilité” dell’artista.La scelta musicale si è basata su brani del suo periodo giovanile, scelti per l’eleganza, mistero, per le sospensioni che aprono visioni sulla personalità di Erik Satie ipnotico, delicato, nostalgico, affascinante. Successivamente si accarezza e si delinea il rapporto sbilanciato e breve del suo grande amore con Susanne Valandon. Un dialogo tra Lei impudica e sensuale e Lui follemente innamorato e indifeso. La Compagnia Točnadanza - Ass. Cult. Danza e Promozioni – Venezia, fondata da Michela Barasciutti, è una compagnia di produzione di danza che da 25 anni è residente a Venezia, riconosciuta dal Comune di Venezia, dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Venezia e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Michela Barasciutti è “amata dal pubblico italiano” e considerata dalla stampa come “una delle migliori e più originali coreografe”
1° parte:
Le stanze di Satie (2016 – nuovo allestimento 2017)
(con musicisti dal vivo)
per il 150° anniversario della nascita di Erik Satie
Coreografie di Michela Barasciutti.
Produzione: Tocnadanza Venezia in coproduzione con Musicavenezia e in collaborazione con il Conservatorio Musicale Benedetto Marcello e Archivio Carlo Montanaro, Mibac, Regione del Veneto, ArcoDanza.
“Le Stanze di Satie” come luogo poetico. Un percorso nella personalità e nella profonda “sensibilité” dell’artista.
La scelta musicale si è basata su brani del suo periodo giovanile, scelti per l’eleganza, mistero, per le sospensioni che aprono visioni sulla personalità di Erik Satie.
Per la coreografia, tre sono i brani musicali, così come i danzatori e i musicisti; infatti il numero tre è una costante nell’opera di Satie.
Gymnopedie 1 (per pianoforte) ipnotico, delicato, nostalgico, affascinante dove viene disegnata la personalità dell’artista.
Sarabande 3 (arrangiamento per pianoforte e violino) dove si accarezza e si delinea il rapporto sbilanciato e breve del suo grande amore con Susanne Valandon. Un dialogo tra Lei impudica e sensuale e Lui follemente innamorato e indifeso.
Si conclude questo trittico con Gnossienne 1 (per pianoforte), elegante come è elegante la noncuranza di Erik Satie.
Interpreti: La Compagnia
Musicisti: Pianoforte: Alessia Toffanin (Concertista e docente al Conservatorio Musicale “Benedetto Marcello” di Venezia)
Violino: Anna Trentin (Concertista e Primo Violino dell’Orchestra Sinfonica del Teatro La Fenice)
2° parte:
7 quadri + 1 (nuova produzione 2017)
Coreografie di Michela Barasciutti.
Produzione: Festival VeneziainDanza – Teatro Malibran (Venezia), Mibac, Regione del Veneto, ArcoDanza
Per i 25° anniversario della Compagnia
Danzatori: La Compagnia
Info e prenotazioni: 02/4229 7313 • teatrodimilano@outlook.it
http://tocnadanzavenezia.com/
2018_04_30 Vigevano Jazz 2018 giunge alla terza edizione
Vigevano Jazz 2018III terza edizione
Gabriele Comeglio, direttore artistico del Festival
Nato tre anni or sono nella location del sagrato-piazza antistante la Chiesa di San Dionigi, ora Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, è stato poi messo in in crisi dalla assurda collocazione dei "ruderi metallici" che hanno devastato la bella piazza restaurata.
Con l'impiccio di questi fastidiosi e osceni ferri vecchi, si è spostato all'interno della chiesa-auditorium e in altre location, dal Teatro Cagnoni (sala grande e ridotto) alla Cavallerizza del Castello, un po più caldina rispetto al cortile della Cavallerizza stessa dove nello scorso anno si è patito un freddo barbino.
Per l'edizione 2018 si parte in una giornata non festiva, ma nella quale molti hanno fatto il ponte con un concerto introduttivo in occasione della giornata internazionale del Jazz.
Poi Comeglio porterà in scena la sua Big band Jazz Company in programmi diversi sino al concerto evento conclusivo con la partecipazione di Tullio de Piscopo al Cagnoni.
Lunedì 30 Aprile 2018_04_30
Auditorium Chiesa di San Dionigi
INTERNATIONAL JAZZ DAY
ideato dall’Unesco per diffondere la cultura jazzistica
Musica dalle 10.30 fino alle 12 e dalle 16.30 alle 18.00
Ore 16.30
Big Band Jazz Company con l’istituto musicale Costa, la Smum di Lugano e la scuola civica di musica di Mortara
Venerdì 04 Maggio 2018_05_04 ore 21.00
CAVALLERIZZA DEL CASTELLO
SWING SWING SWING
Big band Jazz Company diretta da Gabriele Comeglio con solisti Tazio Forte (al pianoforte) Maggie Charlton e Chiara Perazzolo (voce)
Rivivremo le atmosfere delle sale da ballo anni '40 con la musica di Benny Goodman, Glenn Miller, Duke Ellington.
Venerdì 11 Maggio 2018_05_11 ore 21
CAVALLERIZZA DEL CASTELLO
ITALIAN SONGBOOK
Le più belle canzoni italiane tratte dal repertorio dei grandi cantautori: Battisti, Dalla, Ron, Concaio; realizzate in collaborazione con l'Orchestra Città di Vigevano. Vocalist Caterina Comeglio.
Venerdì 18 Maggio 2018_05_18 ore 21.00
TEATRO CAGNONI
TEMPO! TULLIO DE PISCOPO MEETS BIG BAND JAZZ COMPANY
II grande mito della batteria italiana ripercorrerà la sua carriera di showman e strumentista eccelso.
Assegnazione gratuita del posto, prenotazione obbligatoria presso la biglietteria del teatro Cagnoni
Tel.: 0381.82242 - da Martedì a Sabato 17.00-20.15
Masterclass ore 17.00
Sabato 05 Maggio 2018_05_05 Auditorium San Dionigi chitarrista Chicco Gussoni
Sabato 12 Maggio 2018_05_12 ridotto del Teatro Cagnoni pianista Claudio Angeleri
Sabato 02 Giugno 2018_06_02 ridotto del Teatro Cagnoni batterista Alfredo Golino
Lezioni-concerto
Scuole medie Bramante e Bussi il 26 e il 27 aprile
Sestetto musicisti della Jazz Company
Seguono i link a FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
relativi a presenze vigevanesi del Jazz e di Gabriele Comeglio
Domenica 9 aprile 2017 – ore 21,00
Duomo di Sant'Ambrogio - Vigevano
APPUNTAMENTI MUSICALI
FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO 2017
Duke Ellington
Sacred Concerts
Big Band Jazz Company
Soliste: Paola Milzani, Caterina Comeglio
Coro "The Goìden Guys"
Gabriele Comeglio, direttore
http://www.concertodautunno.it/170409-comeglio-duomo/170409_comeglio-duomo.html
Mercoledì 18 maggio 2016 – ore 21,00
Cortile Cavallerizza - Vigevano
A Vigevano Jazz edizione 2016
Vivenzio Trio
http://www.concertodautunno.it/160518-jazz-vigevano/160518_jazz-vigevano.htm
... e "prima che esistesse il festival"
Mercoledì 25 giugno 2014 ore 21:15
Auditorium Chiesa San Dionigi Vigevano
Organizzato da Fondazione Piacenza e Vigevano
in collaborazione con Tazio Forte
Chicago Stompers
Giovedì 19 giugno 2014 ore 21:00
Appuntamenti musicali
P.za San Dionigi - Vigevano
Jazz festival a Vigevano
A cura della Fondazione di Piacenza e Vigevano
L'edizione del 2014 comprendeva:
Giovedì 5 giugno 2014_06_05 ore 21.00
Apertura di Jazz festival a Vigevano con Marza Septet
Mercoledì 11 giugno 2014_06_11 ore 21.00
Concerto al pianoforte del M.° Rossano Sportiello
Giovedì 19 giugno 2014_06_19 - ore 21.45
Simona Severini, trio
Mercoledì 25 Giugno 2014 ore 21:15
Piazza Ducale, Vigevano (in caso di pioggia presso l'Auditorium San Dionigi)
Jazz Festival in Piazza a Vigevano
Chicago Stompers
(poi trasferiti in Auditorium per problemi atmosferici)
2018_04_05 Teatro Litta “Un uomo solo” di Christopher Isherwood
Stagione 2017-201818
Teatro Litta, corso Magenta 24
Dal 5 al 15 aprile 2018
Giovedì 05 Aprile 2018_04_05
Venerdì 06 Aprile 2018_04_06
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
Domenica 08 Aprile 2018_04_08
Lunedì 09 Aprile 2018_04_09
Martedì 10 Aprile 2018_04_10
Mercoledì 11 Aprile 2018_04_11
Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
Domenica 15 Aprile 2018_04_15
THE SENSE OF LIFE FOR A SINGLE MAN
di CHRISTOPHER ISHERWOOD
REGIA PASQUALE MARRAZZO
PRIMA NAZIONALE
liberamente ispirato da “Un uomo solo” (A Single Man) di Christopher Isherwood – progetto e regia Pasquale Marrazzo – con interpreti e personaggi:
ALESSANDRO QUATTRO,
Colin Firth: George Falconer, un professore inglese omosessuale (voce di Massimo Lopez)
ALESSANDRO MOR,
Matthew Goode: Jim, suo compagno morto otto mesi prima, dopo sedici anni di convivenza
GIOVANNI CONSOLI,
Nicholas Hoult: Kenny Potter, uno studente convinto di avere profonde affinità con lui
ROSSANA GAY,
Julianne Moore: Charlotte,una sua ex breve relazione, che annega nell'alcol le sue frustrazioni di divorziata e madre fallita
scene Pasquale Marrazzo, Giovanna Angeli
costumi Pasquale Marrazzo
adattamento e regia Pasquale Marrazzo
disegno luci Marco Meola
produzione Noi Produzioni
George Falconer è un professore inglese di letteratura all’Università di Los Angeles. Siamo nei primi anni 60 del secolo scorso e George, seduto nella sua solita poltrona, in una delle tante serate passate in attesa dell’arrivo del suo amato, apprende una “novità” che si presenta senza possibilità di replica: il suo compagno è morto in un incidente stradale. Incapace di reagire al lutto e all’afflizione, per un amore che durava da sedici anni, si mette a riordinare carte, oggetti e sentimenti.
Tenta persino di togliersi la vita con un colpo di pistola, senza riuscirci. Charley, una vecchia amica delusa e disillusa, prova a tirarlo fuori dalla malinconia che ormai l’ha pervaso. La vita di George si è raggruppata in una serie di oggetti e di gesti che gli permettono di ricordarsi che è ancora in vita, mentre il senso della banalità del vivere si fa sempre più nauseante.
A single man è un mélo intessuto di atti mancati e infiniti (rim)pianti. Il professore, portatore di un dolore universale, vive (e muore) nell’attesa del ricongiungimento all’amato.
Teatro Litta da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16.30
Durata: 1 ora e 30 minuti
Biglietti: Intero 24€ – Under26 e convenzioni 16€ – Over65 12€ – Under12 10€
Abbonamento: 6MTMconTE – UNIconTE – MTMdono
Spettacolo inserito in Invito a Teatro tagliando Manifatture Teatrali Milanesi
A Single Man (film 2009)
Film del 2009, esordio alla regia dello stilista Tom Ford. Il film è basato sul romanzo di Christopher Isherwood "Un uomo solo" e ha per protagonista Colin Firth, che per questa interpretazione viene nominato al Premio Oscar come miglior attore.
Il film è stato presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove Colin Firth ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.
Note di regia:
Il testo tratta della “solitudine” e, non come semplice sentimento negativo che arriva a pungere il cuore del mal capitato, bensì come status vivendi, in cui la sfida non è fuggirla ma, osservarla da vicino per sezionarla nelle sue “parti intime”.
George si pone la domanda: “Sono un uomo solo”? Darsi una risposta è facile, perché la solitudine la conosce da sempre. Possiamo dire che un omosessuale ne nasce corredato? Si! Diciamolo pure che il primo sentimento che si sperimenta è l’emarginazione e quindi il senso sconfortante di essa.
George, il nostro protagonista, professore cinquantenne inglese con cattedra a Los Angeles, conosce bene lo sguardo interrogativo delle persone che lo circondano e, quella quantità di occhi gli ricorda costantemente che è “un uomo solo”. Sartre ci ha insegnato che noi viviamo nello sguardo degli altri e se loro ci vedono cosi, noi siamo esattamente quella cosa.
Invece il professore è a casa in attesa dell’arrivo del compagno e come tutte le sere, l’ansia di vederlo, si fa sempre più acuta. Una telefonata improvvisa farà squillare le trombe e, la successione di piani che la mente di George gli suggeriva qualche attimo prima, sarà soppiantata da un altro ordine di cose. Come in una pellicola ben girata, se la naturale successione degli eventi coerenti tra se, è interrotta da un nuovo elemento, il pubblico sarà co-stretto a partecipare all’inaspettata sequenza di fatti.
Ecco che la magia del cinema si rende concreta, lo spettatore s’identifica sentimentalmente con il protagonista e vive con lui, come fosse sua, la nuova catena di avvenimenti. Siamo tutti in attesa di vivere la “novità”. Cosi, quella maledetta chiamata ha cambiato l’ordine delle cose e: non ci saranno più una cena, men che meno abbracci, nemmeno discussioni e litigi senza fine perché la camicia non era nel cassetto giusto o perché la signora ha l’abitudine di spostare le cose nel frigorifero senza avvisare. Non ci sarà più NULLA!!!
La prospettiva prossima a George è il vuoto. Il sentimento infinito di solitudine diverrà il padrone assoluto del suo essere. L’unica persona a renderlo presente nel mondo l’ha lasciato. Qualcuno ha investito e abbandonato sul ciglio di una strada il suo compagno, uccidendolo. George non dovrà più ironizzare sul proprio status ma dovrà accettare la malinconia nella sua manifestazione OMO- FISIOLOGICA.
Teatro Litta, corso Magenta 24
Dal 5 al 15 aprile 2018
Giovedì 05 Aprile 2018_04_05
Venerdì 06 Aprile 2018_04_06
Sabato 07 Aprile 2018_04_07
Domenica 08 Aprile 2018_04_08
Lunedì 09 Aprile 2018_04_09
Martedì 10 Aprile 2018_04_10
Mercoledì 11 Aprile 2018_04_11
Giovedì 12 Aprile 2018_04_12
Venerdì 13 Aprile 2018_04_13
Sabato 14 Aprile 2018_04_14
Domenica 15 Aprile 2018_04_15
THE SENSE OF LIFE FOR A SINGLE MAN
di CHRISTOPHER ISHERWOOD
REGIA PASQUALE MARRAZZO
PRIMA NAZIONALE
liberamente ispirato da “Un uomo solo” (A Single Man) di Christopher Isherwood – progetto e regia Pasquale Marrazzo – con interpreti e personaggi:
ALESSANDRO QUATTRO,
Colin Firth: George Falconer, un professore inglese omosessuale (voce di Massimo Lopez)
ALESSANDRO MOR,
Matthew Goode: Jim, suo compagno morto otto mesi prima, dopo sedici anni di convivenza
GIOVANNI CONSOLI,
Nicholas Hoult: Kenny Potter, uno studente convinto di avere profonde affinità con lui
ROSSANA GAY,
Julianne Moore: Charlotte,una sua ex breve relazione, che annega nell'alcol le sue frustrazioni di divorziata e madre fallita
scene Pasquale Marrazzo, Giovanna Angeli
costumi Pasquale Marrazzo
adattamento e regia Pasquale Marrazzo
disegno luci Marco Meola
produzione Noi Produzioni
E così anche con questo "Single man" in scena torna la formula, che ormai sembra diventata uno standard, dello slide-show, ovvero scene che scivolano via una dietro l'altra dove non si esce o si entra in scena, ma si "appare" in scena al cambio luci, acceso spento, scena prima, acceso spento, scena seconda, e via di seguito.
Cosa carina se accompagnata da buona gestione delle luci e delle musiche, ma ....
.... ma siamo sicuri che l'azione che si rappresenta poi sia chiaramente comprensibile anche a chi non conosce ne film ne romanzo? Non sono più i tempi in cui l'attore aggrediva la scena, adesso sembra che si cerchi di essere meno appariscenti o "incisivi" possibile.
Cosi le voci si alzano nei rarissimi secondi in cui l'azione diventa più concitata. E la psicologia dei personaggi si cristallizza nell'essere qualcosa che non ha un divenire ne un diventare.
La più sacrificata è Rossana Gay che recita l'alcolizzata al 100% delle sue apparizioni sia che parli che non, peccato perchè l'interesse per riallacciare l'effimera relazione avuta con il protagonista e il suo affetto per lui non si afferrano più di tanto.
Il protagonista simpatico "simple" man piuttosto che "single" man, va verso la sua ineluttabile fine che arriva tanto in sordina da quasi non accorgersene, suscitando anche applausi incerti che sia giunta la fine, se pur dopo diventano sinceramente sostenuti.
Un merito almeno è quello di avere sfoggiato "corpi semplici" e non cadere nello sfoggio di soliti muscoli e addominali.
George Falconer è un professore inglese di letteratura all’Università di Los Angeles. Siamo nei primi anni 60 del secolo scorso e George, seduto nella sua solita poltrona, in una delle tante serate passate in attesa dell’arrivo del suo amato, apprende una “novità” che si presenta senza possibilità di replica: il suo compagno è morto in un incidente stradale. Incapace di reagire al lutto e all’afflizione, per un amore che durava da sedici anni, si mette a riordinare carte, oggetti e sentimenti.
Tenta persino di togliersi la vita con un colpo di pistola, senza riuscirci. Charley, una vecchia amica delusa e disillusa, prova a tirarlo fuori dalla malinconia che ormai l’ha pervaso. La vita di George si è raggruppata in una serie di oggetti e di gesti che gli permettono di ricordarsi che è ancora in vita, mentre il senso della banalità del vivere si fa sempre più nauseante.
A single man è un mélo intessuto di atti mancati e infiniti (rim)pianti. Il professore, portatore di un dolore universale, vive (e muore) nell’attesa del ricongiungimento all’amato.
Teatro Litta da martedì a sabato ore 20:30 – domenica ore 16.30
Durata: 1 ora e 30 minuti
Biglietti: Intero 24€ – Under26 e convenzioni 16€ – Over65 12€ – Under12 10€
Abbonamento: 6MTMconTE – UNIconTE – MTMdono
Spettacolo inserito in Invito a Teatro tagliando Manifatture Teatrali Milanesi
A Single Man (film 2009)
Film del 2009, esordio alla regia dello stilista Tom Ford. Il film è basato sul romanzo di Christopher Isherwood "Un uomo solo" e ha per protagonista Colin Firth, che per questa interpretazione viene nominato al Premio Oscar come miglior attore.
Il film è stato presentato in concorso alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove Colin Firth ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile.
Note di regia:
Il testo tratta della “solitudine” e, non come semplice sentimento negativo che arriva a pungere il cuore del mal capitato, bensì come status vivendi, in cui la sfida non è fuggirla ma, osservarla da vicino per sezionarla nelle sue “parti intime”.
George si pone la domanda: “Sono un uomo solo”? Darsi una risposta è facile, perché la solitudine la conosce da sempre. Possiamo dire che un omosessuale ne nasce corredato? Si! Diciamolo pure che il primo sentimento che si sperimenta è l’emarginazione e quindi il senso sconfortante di essa.
George, il nostro protagonista, professore cinquantenne inglese con cattedra a Los Angeles, conosce bene lo sguardo interrogativo delle persone che lo circondano e, quella quantità di occhi gli ricorda costantemente che è “un uomo solo”. Sartre ci ha insegnato che noi viviamo nello sguardo degli altri e se loro ci vedono cosi, noi siamo esattamente quella cosa.
Invece il professore è a casa in attesa dell’arrivo del compagno e come tutte le sere, l’ansia di vederlo, si fa sempre più acuta. Una telefonata improvvisa farà squillare le trombe e, la successione di piani che la mente di George gli suggeriva qualche attimo prima, sarà soppiantata da un altro ordine di cose. Come in una pellicola ben girata, se la naturale successione degli eventi coerenti tra se, è interrotta da un nuovo elemento, il pubblico sarà co-stretto a partecipare all’inaspettata sequenza di fatti.
Ecco che la magia del cinema si rende concreta, lo spettatore s’identifica sentimentalmente con il protagonista e vive con lui, come fosse sua, la nuova catena di avvenimenti. Siamo tutti in attesa di vivere la “novità”. Cosi, quella maledetta chiamata ha cambiato l’ordine delle cose e: non ci saranno più una cena, men che meno abbracci, nemmeno discussioni e litigi senza fine perché la camicia non era nel cassetto giusto o perché la signora ha l’abitudine di spostare le cose nel frigorifero senza avvisare. Non ci sarà più NULLA!!!
La prospettiva prossima a George è il vuoto. Il sentimento infinito di solitudine diverrà il padrone assoluto del suo essere. L’unica persona a renderlo presente nel mondo l’ha lasciato. Qualcuno ha investito e abbandonato sul ciglio di una strada il suo compagno, uccidendolo. George non dovrà più ironizzare sul proprio status ma dovrà accettare la malinconia nella sua manifestazione OMO- FISIOLOGICA.
2018_04_14 Pianoforte al Teatro Belloni e altri appuntamenti
Stagione Pianistica Primavera 2018
sabato 14 aprile 2018 | ore 21
XII rappresentazione | IX stagione primavera 2018
BEETHOVEN
Sonata N. 17 in Re minore Op. 31 N. 2 ‘La Tempesta’
Sonata N. 31 in La bemolle maggiore Op. 110
CHOPIN
Scherzo N. 1 in Si minore Op. 20
Benedetta Iardella pianoforte
Andrea Scarduelli narratore
ingresso € 20 | ragazzi sino a 17 anni € 10
Serata speciale dedicata alle pagine pianistiche di Beethoven e Chopin interpretate da Benedetta Iardella.
Andrea Scarduelli vi narrerà la storia di Ludwig van Beethoven e di Napoleone Bonaparte due personaggi immensi della cultura e della politica dei primi decenni del 1800.
Vi guiderà inoltre all’ascolto delle due Sonate di Beethoven e dello Scherzo di Chopin.
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Bonn, 16 dicembre 1770 | Vienna, 26 marzo 1827
Sonata per pianoforte N. 17 in Re minore Op. 31 N. 2 ‘La Tempesta’
Sonate pour le Piano-Forte
Composta nel 1801-1802| Prima edizione, Nägeli, Zurigo 1803
I. Largo. Allegro Re minore
II. Adagio Si bemolle maggiore
III. Allegretto Re minore
Sonata per pianoforte N. 31 in La bemolle maggiore Op. 110
Sonate für Pianoforte
Completata il 25 dicembre 1821 | Prima edizione, Schlesinger, Berlino 1822
I. Moderato cantabile, molto espressivo La bemolle maggiore
II. Scherzo. Allegro molto Fa minore
III. Adagio ma non troppo Si bemolle minore
Arioso dolente
La bemolle minore
Fuga. L’istesso tempo di Arioso
Si bemolle minore
L’istesso tempo della Fuga, poi a poi di nuovo vivente
La bemolle maggiore
FRYDERYK CHOPIN
Żelazowa Wola, 1 marzo 1810 | Parigi, 17 ottobre 1849
Scherzo N. 1 in Si minore Op. 20
Scherzo pour le Piano
Composto nel 1831-1832
Prime edizioni | Schlesinger, Parigi 1835 | Breitkopf & Härtel, Lipsia 1835
Dedicato a Thomas Albrecht
Presto con fuoco | Agitato | Molto più lento | Tempo I Molto con fuoco
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
CHAMPAGNE E VOCI DA FIABA
Voci che magano, stregano e incantano | Un brindisi con Champagne
SERATE DI GALA ESCLUSIVE
Una selezione del miglior repertorio lirico
Costumi di scena diversi per ogni aria
Programma in edizione lusso limitata e numerata
Brindisi all’intervallo con una flûte di Champagne
venerdì 20 aprile 2018 | ore 21
BIANCA TOGNOCCHI | soprano di coloratura
Stefano Giannini | Andrea Scarduelli
venerdì 11 maggio 2018 | ore 21
LUCREZIA DREI | soprano lirico leggero
Raffaele Cortesi | Andrea Scarduelli
ingresso € 30 | ragazzi sino a 17 anni € 15
IX STAGIONE LIRICA PRIMAVERA 2018
spettacoli lirici ideati e narrati da Andrea Scarduelli
GRANDI SCENE DA OPERE DI WAGNER
I primi quattro capolavori | La Tetralogia del Mito | La Trilogia della Maturità
Sofia Nagast | Mayuko Sakurai | Davide Hong Shin Kil
Stefano Giannini | Andrea Scarduelli
sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 | ore 16
ingresso € 25 | ragazzi sino a 17 anni € 15
per informazioni e prenotazioni:
tel. 0362 561420 | cel. 349 43 59 917
Biglietteria elettronica: www.teatrobelloni.it
sabato 14 aprile 2018 | ore 21
XII rappresentazione | IX stagione primavera 2018
BEETHOVEN
Sonata N. 17 in Re minore Op. 31 N. 2 ‘La Tempesta’
Sonata N. 31 in La bemolle maggiore Op. 110
CHOPIN
Scherzo N. 1 in Si minore Op. 20
Benedetta Iardella pianoforte
Andrea Scarduelli narratore
ingresso € 20 | ragazzi sino a 17 anni € 10
Serata speciale dedicata alle pagine pianistiche di Beethoven e Chopin interpretate da Benedetta Iardella.
Andrea Scarduelli vi narrerà la storia di Ludwig van Beethoven e di Napoleone Bonaparte due personaggi immensi della cultura e della politica dei primi decenni del 1800.
Vi guiderà inoltre all’ascolto delle due Sonate di Beethoven e dello Scherzo di Chopin.
LUDWIG VAN BEETHOVEN
Bonn, 16 dicembre 1770 | Vienna, 26 marzo 1827
Sonata per pianoforte N. 17 in Re minore Op. 31 N. 2 ‘La Tempesta’
Sonate pour le Piano-Forte
Composta nel 1801-1802| Prima edizione, Nägeli, Zurigo 1803
I. Largo. Allegro Re minore
II. Adagio Si bemolle maggiore
III. Allegretto Re minore
Sonata per pianoforte N. 31 in La bemolle maggiore Op. 110
Sonate für Pianoforte
Completata il 25 dicembre 1821 | Prima edizione, Schlesinger, Berlino 1822
I. Moderato cantabile, molto espressivo La bemolle maggiore
II. Scherzo. Allegro molto Fa minore
III. Adagio ma non troppo Si bemolle minore
Arioso dolente
La bemolle minore
Fuga. L’istesso tempo di Arioso
Si bemolle minore
L’istesso tempo della Fuga, poi a poi di nuovo vivente
La bemolle maggiore
FRYDERYK CHOPIN
Żelazowa Wola, 1 marzo 1810 | Parigi, 17 ottobre 1849
Scherzo N. 1 in Si minore Op. 20
Scherzo pour le Piano
Composto nel 1831-1832
Prime edizioni | Schlesinger, Parigi 1835 | Breitkopf & Härtel, Lipsia 1835
Dedicato a Thomas Albrecht
Presto con fuoco | Agitato | Molto più lento | Tempo I Molto con fuoco
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
CHAMPAGNE E VOCI DA FIABA
Voci che magano, stregano e incantano | Un brindisi con Champagne
SERATE DI GALA ESCLUSIVE
Una selezione del miglior repertorio lirico
Costumi di scena diversi per ogni aria
Programma in edizione lusso limitata e numerata
Brindisi all’intervallo con una flûte di Champagne
venerdì 20 aprile 2018 | ore 21
BIANCA TOGNOCCHI | soprano di coloratura
Stefano Giannini | Andrea Scarduelli
venerdì 11 maggio 2018 | ore 21
LUCREZIA DREI | soprano lirico leggero
Raffaele Cortesi | Andrea Scarduelli
ingresso € 30 | ragazzi sino a 17 anni € 15
IX STAGIONE LIRICA PRIMAVERA 2018
spettacoli lirici ideati e narrati da Andrea Scarduelli
GRANDI SCENE DA OPERE DI WAGNER
I primi quattro capolavori | La Tetralogia del Mito | La Trilogia della Maturità
Sofia Nagast | Mayuko Sakurai | Davide Hong Shin Kil
Stefano Giannini | Andrea Scarduelli
sabato 12 e domenica 13 maggio 2018 | ore 16
ingresso € 25 | ragazzi sino a 17 anni € 15
per informazioni e prenotazioni:
tel. 0362 561420 | cel. 349 43 59 917
Biglietteria elettronica: www.teatrobelloni.it
2018_04_12 Luca Buratto torna all’Auditorium di Milano con laVerdi diretta da Claus Peter Flor
STAGIONE SINFONICA laVerdi 2017/18
giovedì 12 aprile 2018_04_12
venerdì 13 aprile 2018_04_13
domenica 15 aprile 2018_04_15
Auditorium di Milano, largo Mahler
La primavera della Grande Madre Russia
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Luca Buratto
Direttore Claus Peter Flor
Il pianista milanese Luca Buratto torna all’Auditorium di Milano per il Concerto n. 2 di Prokof’ev, con laVerdi affidata al suo direttore musicale Claus Peter Flor
Claus Peter Flor, direttore musicale de laVerdi, torna alla guida della “sua” orchestra in un programma interamente dedicato alla Russia, che vede protagonista al pianoforte la giovane star internazionale Luca Buratto. Triplo appuntamento giovedì 12 (ore 20.30), venerdì 13 (ore 20.00) e domenica 15 (ore 16.00) Aprile, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
Buratto, classe 1992, vincitore dell’edizione 2015 dell’Honens International Piano Competition di Calgary (Canada), debuttò con laVerdi all’Auditorium di Milano nell’ottobre 2011, in occasione del concerto per il centenario del Liceo Berchet, per riproporsi nel settembre 2016 nel concerto straordinario al Teatro alla Scala, quando eseguì il secondo concerto di Rachmaninov. Ora lo ritroviamo alle prese con un altro grande classico del repertorio russo: il Concerto numero 2 in Sol minore di Prokof’ev.
Completano la locandina in esclusiva “salsa russa” le esecuzioni dell’Ouverture festiva di Sostakovic e della Suite de L’Uccello di fuoco di Stravinskij.
La parola a Luca Buratto, guest star all’Auditorium di Milano:
“Sono molto contento ed elettrizzato di tornare a suonare all’Auditorium di Milano, specialmente un pezzo così incredibile e profondo come il Concerto numero 2 di Prokof’ev. Si tratta di un lavoro estremo da ogni punto di vista: in primis per quello del virtuosismo, infatti è considerato tra i concerti più difficili ed impegnativi, e solamente negli ultimi decenni è entrato stabilmente in repertorio. Dal mio punto di vista, però, è molto più estesa la portata del messaggio musicale e vastità della scrittura, che varia dall’estremo lirismo, al sardonico, dalla musica più tagliente e beffarda, alla catastrofe quasi apocalittica. La cosa incredibile, a mio avviso, è anche la sincerità estrema di questo lavoro: è quasi toccante come Prokof’ev abbia veicolato l’ultimo messaggio di un caro amico suicida in una musica così densa e pregna. E il tutto a soli 22 anni.
“Spero che anche il pubblico de laVerdi possa immergersi e farsi travolgere da quest’opera che, per me, è stata una fonte di scoperte e sconvolgimento. Vi aspetto tutti all’Auditorium!”.
Giovedì 12, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, in collaborazione con Associazione Italia Russia, dal titolo: “Due epoche del Novecento russo”, relatori Luca Buratto e Fausto Malcovati. Se l’Ouverture festiva di Šostakovič è un’opera tarda e celebrativa (composta per i trent’anni della rivoluzione, ossia nel 1947), gli altri due brani risalgono agli anni ‘10 del Novecento, un’epoca formidabile per creatività: L’uccello di fuoco lancia lo sconosciuto Stravinskij, che a Parigi ottiene un trionfo; il Concerto per piano n. 2 di Prokof’ev vede invece chi gridare al capolavoro, chi allo scandalo.
Prokof’ev: Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol min. op. 16
Composto tra il 1912 e il 1913 (la versione attuale è la riscrittura del 1923, poichè la partitura originale andò perduta nel 1918 durante la rivoluzione russa), il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol minore di Sergei Prokofiev è una delle più spettacolari e impegnative opere del repertorio per pianoforte e orchestra. Segue a breve distanza il Concerto n. 1, eseguito nel 1912 dal compositore poco più che ventenne, che ebbe un destino contraddittorio tra successo e contrasti per via della forma inconsueta, dell'abbondanza di idee concretizzate in una durata ristretta e per le sonorità aspre e frenetiche. Con il concerto n. 2, Prokof’ev affina le sue risorse e il suo dominio della forma e si porta sulla scia della tradizione virtuosistica ottocentesca, in cui il pianoforte domina sull'orchestra. Di proporzioni architettoniche e lunghezza più consone, sfrutta appieno la forza brutale di un virtuosismo pianistico volutamente grandioso e debordante, simbolo di lotta titanica, sintetizzabile nella lunga cadenza solistica del primo movimento, di estrema difficoltà e grande intensità drammatica, e nell'impetuoso ultimo movimento. Il concerto è diviso in quattro movimenti, con la caratteristica assenza di un movimento lento, per la durata di circa 30 minuti.
(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
giovedì 12 aprile 2018_04_12
venerdì 13 aprile 2018_04_13
domenica 15 aprile 2018_04_15
Auditorium di Milano, largo Mahler
La primavera della Grande Madre Russia
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Pianoforte Luca Buratto
Direttore Claus Peter Flor
Il pianista milanese Luca Buratto torna all’Auditorium di Milano per il Concerto n. 2 di Prokof’ev, con laVerdi affidata al suo direttore musicale Claus Peter Flor
Claus Peter Flor, direttore musicale de laVerdi, torna alla guida della “sua” orchestra in un programma interamente dedicato alla Russia, che vede protagonista al pianoforte la giovane star internazionale Luca Buratto. Triplo appuntamento giovedì 12 (ore 20.30), venerdì 13 (ore 20.00) e domenica 15 (ore 16.00) Aprile, all’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo.
Buratto, classe 1992, vincitore dell’edizione 2015 dell’Honens International Piano Competition di Calgary (Canada), debuttò con laVerdi all’Auditorium di Milano nell’ottobre 2011, in occasione del concerto per il centenario del Liceo Berchet, per riproporsi nel settembre 2016 nel concerto straordinario al Teatro alla Scala, quando eseguì il secondo concerto di Rachmaninov. Ora lo ritroviamo alle prese con un altro grande classico del repertorio russo: il Concerto numero 2 in Sol minore di Prokof’ev.
Completano la locandina in esclusiva “salsa russa” le esecuzioni dell’Ouverture festiva di Sostakovic e della Suite de L’Uccello di fuoco di Stravinskij.
La parola a Luca Buratto, guest star all’Auditorium di Milano:
“Sono molto contento ed elettrizzato di tornare a suonare all’Auditorium di Milano, specialmente un pezzo così incredibile e profondo come il Concerto numero 2 di Prokof’ev. Si tratta di un lavoro estremo da ogni punto di vista: in primis per quello del virtuosismo, infatti è considerato tra i concerti più difficili ed impegnativi, e solamente negli ultimi decenni è entrato stabilmente in repertorio. Dal mio punto di vista, però, è molto più estesa la portata del messaggio musicale e vastità della scrittura, che varia dall’estremo lirismo, al sardonico, dalla musica più tagliente e beffarda, alla catastrofe quasi apocalittica. La cosa incredibile, a mio avviso, è anche la sincerità estrema di questo lavoro: è quasi toccante come Prokof’ev abbia veicolato l’ultimo messaggio di un caro amico suicida in una musica così densa e pregna. E il tutto a soli 22 anni.
“Spero che anche il pubblico de laVerdi possa immergersi e farsi travolgere da quest’opera che, per me, è stata una fonte di scoperte e sconvolgimento. Vi aspetto tutti all’Auditorium!”.
Giovedì 12, sempre in Auditorium (Foyer della balconata, ore 18.00, ingresso libero), la tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, in collaborazione con Associazione Italia Russia, dal titolo: “Due epoche del Novecento russo”, relatori Luca Buratto e Fausto Malcovati. Se l’Ouverture festiva di Šostakovič è un’opera tarda e celebrativa (composta per i trent’anni della rivoluzione, ossia nel 1947), gli altri due brani risalgono agli anni ‘10 del Novecento, un’epoca formidabile per creatività: L’uccello di fuoco lancia lo sconosciuto Stravinskij, che a Parigi ottiene un trionfo; il Concerto per piano n. 2 di Prokof’ev vede invece chi gridare al capolavoro, chi allo scandalo.
Prokof’ev: Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol min. op. 16
Composto tra il 1912 e il 1913 (la versione attuale è la riscrittura del 1923, poichè la partitura originale andò perduta nel 1918 durante la rivoluzione russa), il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in Sol minore di Sergei Prokofiev è una delle più spettacolari e impegnative opere del repertorio per pianoforte e orchestra. Segue a breve distanza il Concerto n. 1, eseguito nel 1912 dal compositore poco più che ventenne, che ebbe un destino contraddittorio tra successo e contrasti per via della forma inconsueta, dell'abbondanza di idee concretizzate in una durata ristretta e per le sonorità aspre e frenetiche. Con il concerto n. 2, Prokof’ev affina le sue risorse e il suo dominio della forma e si porta sulla scia della tradizione virtuosistica ottocentesca, in cui il pianoforte domina sull'orchestra. Di proporzioni architettoniche e lunghezza più consone, sfrutta appieno la forza brutale di un virtuosismo pianistico volutamente grandioso e debordante, simbolo di lotta titanica, sintetizzabile nella lunga cadenza solistica del primo movimento, di estrema difficoltà e grande intensità drammatica, e nell'impetuoso ultimo movimento. Il concerto è diviso in quattro movimenti, con la caratteristica assenza di un movimento lento, per la durata di circa 30 minuti.
(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
2018_04_12 Cinema e musica dal vivo per i POMERIGGI con Helmut Imig
Giovedì 12 aprile 2018 ore 21.00
Sabato 14 aprile 2018_04_14 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 12 aprile ore 10.00
73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Musica a Colori
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
The Circus
Proiezione del film con esecuzione dal vivo della colonna sonora di Charlie Chaplin
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Helmut Imig
Nell’estate del 2015, all’interno della rassegna I Pomeriggi d’Autore, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali accompagnò la proiezione del film Tempi moderni del grande Chaplin, eseguendone dal vivo le musiche originali. Il successo riscontrato da quella serata spinse il Direttore Artistico dei Pomeriggi, Maurizio Salerno, a proporre un cine-concerto all’interno del cartellone regolare della 72ª Stagione sinfonica; così, nell’aprile dello scorso anno, il M° Philippe Béran guidò l’orchestra attraverso la partitura scritta dallo stesso Charlie Chaplin per Luci della città.
E così sarà anche per questa Stagione, in cui I Pomeriggi ospiteranno la bacchetta di un altro specialista del cine-concerto, il quale da anni scandaglia e lavora intorno alle colonne sonore di pellicole mute: il M° Helmut Imig.
L’Orchestra continuerà dunque l’indagine sulla musica di Charlie Chaplin, questa volta declinata nella colonna sonora di The Circus, capolavoro dalla genesi travagliata proiettato una prima volta nel 1928 e una seconda nel 1967, a quaranta anni dal primo ciak. Tale ultima edizione fu accompagnata dalle musiche – scritte da Chaplin in collaborazione con Eric James e Günter Kochanche – che lo accompagneranno anche al Teatro Dal Verme giovedì 12 aprile, alle ore 21:00, e sabato 14 aprile, alle ore 17:00.
Ancora una volta la platea del Dal Verme si trasformerà in quella di un cinematografo dei primissimi anni del Novecento: oltre che dalla musica, le immagini saranno accompagnate da effetti sonori registrati e riprodotti dal vivo da un organico di oltre trenta elementi, chiamati ad affrontare un’impegnativa prova di bravura nel sincronizzarsi con la narrazione sullo schermo.
HELMUT IMIG, direttore
Nato a Bonn, Helmut Imig ha studiato direzione d’orchestra e pianoforte alla Musikhochschule di Colonia e musicologia a l´Universität da Bonn con: Wolfgang von der Nahmer, Igor Markevich, Pierre Dervaux, Franco Ferrara, Annie D’Arco, Hans-Otto Schmidt e Bernd Alois Zimmermann. Ha concluso i suoi studi con il Primo Premio dell’Ecole Normale de Musique parigina. E stato primo Kapellmeister a Osnabrück, Bremen, Monaco di Baviera, e con la Filarmonia di Essen. Come direttore ospite è stato alla guida di numerose orchestre europee di rilievo. Dal 1985 Helmut Imig lavora come free lance portando a termine registrazioni radiofoniche ad Amburgo, Colonia, Monaco, Lugano e Lubiana, specializzandosi negli ultimi 20 anni, sulla musica per film muti. Imig ha composto musica originale nello stile del tempo, ad esempio per i film di Ernst Lubitsch Lady Windermere’s Fan e So this is Paris. Con Deutsches Filmorchester Babelsberg, che dirige spesso anche in esecuzioni pubbliche, ha realizzato il DVD della musica di Wolfgang Zeller per l’opera di Lotte Reiniger Le avventure del Principe Achmed per la ZDF, e la riscrittura della musica di Edmund Meisel per La corazzato Potemkin per la Berlinale 2005. Con le proprie trascrizioni di musiche originali di Saint-Saëns, Mascagni, Hindemith, Meisel, Šostakovič e altri, Helmut Imig é stato invitato in Italia, Austria, Slovenia, Ungheria, Messico, Brasile, Nuova Zelanda, Gran Britannia, Belgia, Francia, Bolivia e nei Paesi Bassi, Inghilterra e Stati Uniti.
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.
Biglietti per la 73ª Stagione Sinfonica, Musica a Colori
Interi Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) € 14,50 + prevendita
Balconata € 11,00 + prevendita
Ridotti* Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita
Biglietti per le prove generali aperte, I Pomeriggi in anteprima
Interi € 10,00 + prevendita
Ridotti* € 8,00 + prevendita
* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Biglietti per le conferenze Il Colore della Musica
Interi € 10,00
Ridotti* € 8,00
Studenti € 5,00
* (Abbonati alla Stagione Sinfonica, Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi)
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it www.ipomeriggi.it/facebook www.ipomeriggi.it/youtube
Biglietteria on-line: www.ticketone.it
Sabato 14 aprile 2018_04_14 ore 17.00
Generale aperta – giovedì 12 aprile ore 10.00
73ª STAGIONE SINFONICA
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
Musica a Colori
Direttore Artistico, M° Maurizio Salerno
The Circus
Proiezione del film con esecuzione dal vivo della colonna sonora di Charlie Chaplin
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Direttore: Helmut Imig
Nell’estate del 2015, all’interno della rassegna I Pomeriggi d’Autore, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali accompagnò la proiezione del film Tempi moderni del grande Chaplin, eseguendone dal vivo le musiche originali. Il successo riscontrato da quella serata spinse il Direttore Artistico dei Pomeriggi, Maurizio Salerno, a proporre un cine-concerto all’interno del cartellone regolare della 72ª Stagione sinfonica; così, nell’aprile dello scorso anno, il M° Philippe Béran guidò l’orchestra attraverso la partitura scritta dallo stesso Charlie Chaplin per Luci della città.
E così sarà anche per questa Stagione, in cui I Pomeriggi ospiteranno la bacchetta di un altro specialista del cine-concerto, il quale da anni scandaglia e lavora intorno alle colonne sonore di pellicole mute: il M° Helmut Imig.
L’Orchestra continuerà dunque l’indagine sulla musica di Charlie Chaplin, questa volta declinata nella colonna sonora di The Circus, capolavoro dalla genesi travagliata proiettato una prima volta nel 1928 e una seconda nel 1967, a quaranta anni dal primo ciak. Tale ultima edizione fu accompagnata dalle musiche – scritte da Chaplin in collaborazione con Eric James e Günter Kochanche – che lo accompagneranno anche al Teatro Dal Verme giovedì 12 aprile, alle ore 21:00, e sabato 14 aprile, alle ore 17:00.
Ancora una volta la platea del Dal Verme si trasformerà in quella di un cinematografo dei primissimi anni del Novecento: oltre che dalla musica, le immagini saranno accompagnate da effetti sonori registrati e riprodotti dal vivo da un organico di oltre trenta elementi, chiamati ad affrontare un’impegnativa prova di bravura nel sincronizzarsi con la narrazione sullo schermo.
HELMUT IMIG, direttore
Nato a Bonn, Helmut Imig ha studiato direzione d’orchestra e pianoforte alla Musikhochschule di Colonia e musicologia a l´Universität da Bonn con: Wolfgang von der Nahmer, Igor Markevich, Pierre Dervaux, Franco Ferrara, Annie D’Arco, Hans-Otto Schmidt e Bernd Alois Zimmermann. Ha concluso i suoi studi con il Primo Premio dell’Ecole Normale de Musique parigina. E stato primo Kapellmeister a Osnabrück, Bremen, Monaco di Baviera, e con la Filarmonia di Essen. Come direttore ospite è stato alla guida di numerose orchestre europee di rilievo. Dal 1985 Helmut Imig lavora come free lance portando a termine registrazioni radiofoniche ad Amburgo, Colonia, Monaco, Lugano e Lubiana, specializzandosi negli ultimi 20 anni, sulla musica per film muti. Imig ha composto musica originale nello stile del tempo, ad esempio per i film di Ernst Lubitsch Lady Windermere’s Fan e So this is Paris. Con Deutsches Filmorchester Babelsberg, che dirige spesso anche in esecuzioni pubbliche, ha realizzato il DVD della musica di Wolfgang Zeller per l’opera di Lotte Reiniger Le avventure del Principe Achmed per la ZDF, e la riscrittura della musica di Edmund Meisel per La corazzato Potemkin per la Berlinale 2005. Con le proprie trascrizioni di musiche originali di Saint-Saëns, Mascagni, Hindemith, Meisel, Šostakovič e altri, Helmut Imig é stato invitato in Italia, Austria, Slovenia, Ungheria, Messico, Brasile, Nuova Zelanda, Gran Britannia, Belgia, Francia, Bolivia e nei Paesi Bassi, Inghilterra e Stati Uniti.
ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI
27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Donato Renzetti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.
Biglietti per la 73ª Stagione Sinfonica, Musica a Colori
Interi Primo Settore (Platea, da fila 1 a 30) € 20,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea, da fila 31 a 40) € 14,50 + prevendita
Balconata € 11,00 + prevendita
Ridotti* Primo Settore (Platea da fila 1 a 30) € 16,00 + prevendita
Secondo Settore (Platea da fila 31 a 40) € 12,50 + prevendita
Balconata € 9,00 + prevendita
Biglietti per le prove generali aperte, I Pomeriggi in anteprima
Interi € 10,00 + prevendita
Ridotti* € 8,00 + prevendita
* (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)
Biglietti per le conferenze Il Colore della Musica
Interi € 10,00
Ridotti* € 8,00
Studenti € 5,00
* (Abbonati alla Stagione Sinfonica, Anziani over 60; Cral; Associazioni Culturali; Biblioteche; Gruppi)
Biglietteria TicketOne - Teatro Dal Verme
Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano
Tel. 02 87.905.201 - dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00
www.ipomeriggi.it www.ipomeriggi.it/facebook www.ipomeriggi.it/youtube
Biglietteria on-line: www.ticketone.it
2018_04_17 MARCO PAOLINI e LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO
Da martedì 17 a giovedì 19 aprile 2018, alle ore 21.00
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
STAGIONE TEATRO FRASCHINI
LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO
di Marco Paolini e Gianfranco Bettin
tavole illustrate Roberto Abbiati
musiche originali Stefano Nanni
assistente alla regia Angelo De Matteis
collaborazione alla messa in scena Roberto Abbiati
audiovisivi e luci Michele Mescalchin
fonica Tiziano Vecchiato
direzione tecnica Marco Busetto
voci campionate Beatrice Gallo, Emanuele Wiltsch
produzione Michela Signori, Jolefilm
Il ritorno dell’attore sul palco del Fraschini con il suo nuovo spettacolo “Le avventure di Numero primo” segna la conclusione della stagione di prosa.
Le avventure di Numero primo è un nuovo episodio degli Album di Marco Paolini, indiscusso mattatore teatrale. Un esperimento di narrazione fantascientifica a teatro: una storia che racconta il futuro. Marco Paolini e Gianfranco Bettin, scrivendo questo spettacolo, si interrogano sul nostro rapporto con le tecnologie e le loro evoluzioni, sul confine tra intelligenza naturale e artificiale, sui cambiamenti che subiamo, delle resistenze al virtuale, sulla biologia e altri linguaggi.
Protagonista è un altro “piccolo Nicolas”, il piccolo Primo, intelligentissimo bambino di cinque anni, piccolo genio fisico-matematico affidato dalla madre siriana ammalata terminale a Ettore, un fotografo freelance che costituisce la voce narrante principale dello spettacolo. Il fotografo di guerra e il piccolo Primo iniziano insieme un percorso da Mestre a Marghera, dalle montagne a Trieste e Venezia. Attraversano luoghi sopraffatti dalla tecnologia, nei quali i paesaggi sono abitati da figure multietniche.
Paolini sceglie una nuovo sentiero narrativo, non più legato al nostro passato collettivo, ma proiettato verso il futuro. Si materializza un paesaggio umano e geografico dell’Italia di domani, dalla multinazionale che riproduce tutto in scala, a Porto Marghera trasformata in un centro di produzione di neve artificiale, fino alla nuova scuola per adulti intitolata non più a Carducci ma a Steve Jobs. Le atmosfere rurali e provinciali rituali ed immutabili nel tempo entrano qui in contatto con frammenti di fantascienza e nozioni scientifiche che sono di primaria importanza nello svolgimento dello spettacolo. Dove scienza, tecnologia e potere si intrecciano con il senso della vita. Un noir con fughe e inseguimenti con una forte tensione drammatica,
Solo sul palco, intesse una rete di complicità con lo spettatore, a questo filo si sovrappongono le belle immagini sullo schermo. Un racconto dai toni “immaginifici”, condotto con leggerezza ed ironia in cui in cui l’autore-attore mantiene viva la tensione, offre osservazioni brillanti, alterna drammaticità a ironia. Un progetto intrigante che sfida le aspettative degli affezionati spettatori di Paolini, che si conferma sempre maestro affabulatore della scena contemporanea.
BIGLIETTERIA
Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19 (da lunedì a sabato). Telefono: 0382/371214
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org ACQUISTO ON LINE
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
STAGIONE TEATRO FRASCHINI
LE AVVENTURE DI NUMERO PRIMO
di Marco Paolini e Gianfranco Bettin
tavole illustrate Roberto Abbiati
musiche originali Stefano Nanni
assistente alla regia Angelo De Matteis
collaborazione alla messa in scena Roberto Abbiati
audiovisivi e luci Michele Mescalchin
fonica Tiziano Vecchiato
direzione tecnica Marco Busetto
voci campionate Beatrice Gallo, Emanuele Wiltsch
produzione Michela Signori, Jolefilm
Il ritorno dell’attore sul palco del Fraschini con il suo nuovo spettacolo “Le avventure di Numero primo” segna la conclusione della stagione di prosa.
Le avventure di Numero primo è un nuovo episodio degli Album di Marco Paolini, indiscusso mattatore teatrale. Un esperimento di narrazione fantascientifica a teatro: una storia che racconta il futuro. Marco Paolini e Gianfranco Bettin, scrivendo questo spettacolo, si interrogano sul nostro rapporto con le tecnologie e le loro evoluzioni, sul confine tra intelligenza naturale e artificiale, sui cambiamenti che subiamo, delle resistenze al virtuale, sulla biologia e altri linguaggi.
Protagonista è un altro “piccolo Nicolas”, il piccolo Primo, intelligentissimo bambino di cinque anni, piccolo genio fisico-matematico affidato dalla madre siriana ammalata terminale a Ettore, un fotografo freelance che costituisce la voce narrante principale dello spettacolo. Il fotografo di guerra e il piccolo Primo iniziano insieme un percorso da Mestre a Marghera, dalle montagne a Trieste e Venezia. Attraversano luoghi sopraffatti dalla tecnologia, nei quali i paesaggi sono abitati da figure multietniche.
Paolini sceglie una nuovo sentiero narrativo, non più legato al nostro passato collettivo, ma proiettato verso il futuro. Si materializza un paesaggio umano e geografico dell’Italia di domani, dalla multinazionale che riproduce tutto in scala, a Porto Marghera trasformata in un centro di produzione di neve artificiale, fino alla nuova scuola per adulti intitolata non più a Carducci ma a Steve Jobs. Le atmosfere rurali e provinciali rituali ed immutabili nel tempo entrano qui in contatto con frammenti di fantascienza e nozioni scientifiche che sono di primaria importanza nello svolgimento dello spettacolo. Dove scienza, tecnologia e potere si intrecciano con il senso della vita. Un noir con fughe e inseguimenti con una forte tensione drammatica,
Solo sul palco, intesse una rete di complicità con lo spettatore, a questo filo si sovrappongono le belle immagini sullo schermo. Un racconto dai toni “immaginifici”, condotto con leggerezza ed ironia in cui in cui l’autore-attore mantiene viva la tensione, offre osservazioni brillanti, alterna drammaticità a ironia. Un progetto intrigante che sfida le aspettative degli affezionati spettatori di Paolini, che si conferma sempre maestro affabulatore della scena contemporanea.
BIGLIETTERIA
Orari di apertura di biglietteria: dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19 (da lunedì a sabato). Telefono: 0382/371214
Sono riconosciute riduzioni, oltre che di legge, per le scuole e gli studenti universitari.
Tutti i prezzi sono pubblicati sul sito www.teatrofraschini.org ACQUISTO ON LINE
2018_04_20 Teatro Fraschini con James Conlon in due sinfonie di Brahms
Venerdì 20 aprile 2018 alle ore 21.00
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
STAGIONE DI MUSICA AL TEATRO FRASCHINI
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
DIRETTA DA JAMES CONLON
Appuntamento da non mancare al Teatro Fraschini con James Conlon, Direttore principale dell’Orchestra Rai dal 2016.
La critica ottocentesca vedeva in Johannes Brahms (1833-1897) un moderno Bach e ammirava di lui l’originalità creativa, la solida struttura delle forme, il calore dell’invenzione e spesso rimarcava l’indiscutibile unicità dello stile sinfonico che non trovava corrispondenti né nella letteratura presente né passata. I due brani in programma aiutano a comprendere questi giudizi.
Programma
Johannes Brahms
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73
Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98
BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Biglietti da 20 a 8 euro
Tutti i prezzi e le riduzioni sono pubblicate sul sito www.teatrofraschini.org
ACQUISTO ON LINE
www.teatrofraschini.org
Teatro Fraschini di Pavia Stagione 2017/2018
STAGIONE DI MUSICA AL TEATRO FRASCHINI
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
DIRETTA DA JAMES CONLON
Appuntamento da non mancare al Teatro Fraschini con James Conlon, Direttore principale dell’Orchestra Rai dal 2016.
La critica ottocentesca vedeva in Johannes Brahms (1833-1897) un moderno Bach e ammirava di lui l’originalità creativa, la solida struttura delle forme, il calore dell’invenzione e spesso rimarcava l’indiscutibile unicità dello stile sinfonico che non trovava corrispondenti né nella letteratura presente né passata. I due brani in programma aiutano a comprendere questi giudizi.
Programma
Johannes Brahms
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73
Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98
BIGLIETTERIA
C.so Strada Nuova 136 - Pavia
Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19
Aperta un’ora prima di ogni spettacolo
Tel. 0382-371214
Biglietti da 20 a 8 euro
Tutti i prezzi e le riduzioni sono pubblicate sul sito www.teatrofraschini.org
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2018_04_20 Verdi NABUCCO al MAYR-DONIZETTI
www.MayrDonizetti.it
43ª STAGIONE OPERISTICA 2017-2018 CIRCOLO MUSICALE
MAYR-DONIZETTI
ente senza fini di lucro - direzione artistica Damiano Maria Carissoni & Valerio Lopane
TEATRO SAN GIOVANNI BOSCO
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Venerdì 20 aprile 2018 - ore 21:00
Giuseppe Verdi
NABUCCO
NABUCODONOSOR
opera in quattro parti, di Temistocle Solera
Soddisfatti del grande favore del pubblico per la complessa realizzazione di Die Zauberflöte, ci prepariamo a chiudere la nostra 43ª stagione nel più italiano dei modi. Protagonista sarà il genio dirompente del giovane Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901), con Nabucco (prima rappresentazione 9 marzo 1842 Teatro alla Scala, Milano), opera che divenne - unitamente all’autore stesso - simbolo indissolubile dell’aspirazione all’unità del popolo italiano.
Note di regia
La novità più evidente in questo capolavoro di un pressoché debuttante Verdi risiede nella presenza massiccia e nello spessore drammatico affidato al coro. Non si dimentichi che, negli anni immediatamente precedenti alla prima scaligera dell’opera, un’altra grande personalità italiana del panorama letterario, Alessandro Manzoni, dava nuovo spessore al coro nelle sue tragedie: un mezzo diretto per dialogare con il pubblico. Da tale assunto ho iniziato a lavorare per questa mia nuova lettura, in cui il coro avrà uno spazio che supera quello previsto dagli interventi cantati. La massa sarà sempre in scena, come avveniva nella tragedia greca, dando continuità alla vicenda. Introdurrò inoltre una progressiva privazione di ogni orpello estetico, già a partire dalla sinfonia dove Ebrei e Assiri, nemici, saranno accomunati da indumenti volutamente indistinguibili e atemporali. In contrasto i protagonisti, spinti da illusori tentativi di prevaricazione, ostenteranno un atteggiamento classico e stentoreo, segno dell’eterna, complessa distanza tra gli strati sociali.
Valerio Lopane
Nel comporre Nabucco il giovane Verdi recupera la lezione dei tre massimi operisti a lui appena precedenti. Evidenti sono infatti i richiami a Rossini, Bellini e Donizetti. Puramente verdiana è invece la genialità di pagine come Va’ pensiero, che prefigurano una svolta netta nel linguaggio del dramma in musica.
Ben conscio dell’insolita poliedricità richiesta ai solisti il maestro Damiano Maria Carissoni, sempre alla guida della Piccola orchestra dei Colli Morenici, ha raccolto un cast di notevole esperienza: il soprano Maria Simona Cianchi (Abigaille), applaudita nel recente allestimento di Tosca; Ivan Inverardi (Nabucco), ricordiamo la sua generosa vocalità in Tosca e Pagliacci; Paolo Battaglia (Zaccaria), Sarastro nel recente Flauto Magico; Il tenore Daniele Formaggia - voce nuova al Mayr - (Ismaele); Serena Romanelli (Fenena). Completano il cast il basso Alessandro Ravasio (Il gran sacerdote di Belo), il tenore Riccardo Benlodi (Abdallo) ed il soprano Nadina Calistru (Anna). Coro Lirico Patavino Giuseppe Verdi, istruito dal maestro Pietro Perini. Il regista Valerio Lopane si avvarrà dei costumi della Sartoria teatrale Calauce e dell’assistenza alla regia di Chiara Taiocchi. Scene di Valerio Lopane, realizzate da EMFG. Installazioni Liceo artistico “Preziosissimo Sangue” di Monza (nuova collaborazione, in alternanza scuola lavoro). Figuranti, Licei del Seminario di Bergamo (nuova collaborazione). L’opera sarà replicata il 22 aprile alle 16 all’Auditorium San Nicolò di Chioggia (VE).
Per scaricare la locandina con la trama: http://www.mayrdonizetti.it/file_pdf/Locandine/2017-2018/20180420_Nabucco.pdf
È possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina: http://www.librettidopera.it/zpdf/nabucco.pdf
43ª STAGIONE OPERISTICA 2017-2018 CIRCOLO MUSICALE
MAYR-DONIZETTI
ente senza fini di lucro - direzione artistica Damiano Maria Carissoni & Valerio Lopane
TEATRO SAN GIOVANNI BOSCO
Bergamo – via San Sisto, 9 (quartiere Colognola)
Venerdì 20 aprile 2018 - ore 21:00
Giuseppe Verdi
NABUCCO
NABUCODONOSOR
opera in quattro parti, di Temistocle Solera
Soddisfatti del grande favore del pubblico per la complessa realizzazione di Die Zauberflöte, ci prepariamo a chiudere la nostra 43ª stagione nel più italiano dei modi. Protagonista sarà il genio dirompente del giovane Giuseppe Verdi (Le Roncole, 10 ottobre 1813 – Milano, 27 gennaio 1901), con Nabucco (prima rappresentazione 9 marzo 1842 Teatro alla Scala, Milano), opera che divenne - unitamente all’autore stesso - simbolo indissolubile dell’aspirazione all’unità del popolo italiano.
Note di regia
La novità più evidente in questo capolavoro di un pressoché debuttante Verdi risiede nella presenza massiccia e nello spessore drammatico affidato al coro. Non si dimentichi che, negli anni immediatamente precedenti alla prima scaligera dell’opera, un’altra grande personalità italiana del panorama letterario, Alessandro Manzoni, dava nuovo spessore al coro nelle sue tragedie: un mezzo diretto per dialogare con il pubblico. Da tale assunto ho iniziato a lavorare per questa mia nuova lettura, in cui il coro avrà uno spazio che supera quello previsto dagli interventi cantati. La massa sarà sempre in scena, come avveniva nella tragedia greca, dando continuità alla vicenda. Introdurrò inoltre una progressiva privazione di ogni orpello estetico, già a partire dalla sinfonia dove Ebrei e Assiri, nemici, saranno accomunati da indumenti volutamente indistinguibili e atemporali. In contrasto i protagonisti, spinti da illusori tentativi di prevaricazione, ostenteranno un atteggiamento classico e stentoreo, segno dell’eterna, complessa distanza tra gli strati sociali.
Valerio Lopane
Nel comporre Nabucco il giovane Verdi recupera la lezione dei tre massimi operisti a lui appena precedenti. Evidenti sono infatti i richiami a Rossini, Bellini e Donizetti. Puramente verdiana è invece la genialità di pagine come Va’ pensiero, che prefigurano una svolta netta nel linguaggio del dramma in musica.
Ben conscio dell’insolita poliedricità richiesta ai solisti il maestro Damiano Maria Carissoni, sempre alla guida della Piccola orchestra dei Colli Morenici, ha raccolto un cast di notevole esperienza: il soprano Maria Simona Cianchi (Abigaille), applaudita nel recente allestimento di Tosca; Ivan Inverardi (Nabucco), ricordiamo la sua generosa vocalità in Tosca e Pagliacci; Paolo Battaglia (Zaccaria), Sarastro nel recente Flauto Magico; Il tenore Daniele Formaggia - voce nuova al Mayr - (Ismaele); Serena Romanelli (Fenena). Completano il cast il basso Alessandro Ravasio (Il gran sacerdote di Belo), il tenore Riccardo Benlodi (Abdallo) ed il soprano Nadina Calistru (Anna). Coro Lirico Patavino Giuseppe Verdi, istruito dal maestro Pietro Perini. Il regista Valerio Lopane si avvarrà dei costumi della Sartoria teatrale Calauce e dell’assistenza alla regia di Chiara Taiocchi. Scene di Valerio Lopane, realizzate da EMFG. Installazioni Liceo artistico “Preziosissimo Sangue” di Monza (nuova collaborazione, in alternanza scuola lavoro). Figuranti, Licei del Seminario di Bergamo (nuova collaborazione). L’opera sarà replicata il 22 aprile alle 16 all’Auditorium San Nicolò di Chioggia (VE).
Per scaricare la locandina con la trama: http://www.mayrdonizetti.it/file_pdf/Locandine/2017-2018/20180420_Nabucco.pdf
È possibile scaricare liberamente il libretto alla pagina: http://www.librettidopera.it/zpdf/nabucco.pdf
2016_04_15 Mercatino del Ri-Uso
Data :15/04/2016
Mercatino del Ri-Uso
Sede via Moruzzi
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
15 Aprile, appuntamento a Ponte di Pietra con il Mercatino del Ri-Uso
Torna il mercatino vintage cittadino, esempio della filosofia anti-spreco
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
15 Aprile 2018 Dalle 10 alle 18
Via Moruzzi – Pavia Ovest, adiacenze ex raccordo, Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448
Per il mercatino del Ri-Uso di piccoli e ragazzi info e prenotazioni al 0382-399516, mail a nmiglionico@comune.pv.it
Il Mercatino del Ri-Uso – Nuova Vita alle Cose torna anche ad Aprile. L'appuntamento è per domenica 15 Aprile in via Moruzzi, zona Ponte di Pietra, adiacenze ex raccordo. Una realtà di successo in crescita e con una forte capacità attrattiva. Nato per rispondere ad un'esigenza reale dei cittadini, è organizzato dal Comune di Pavia e vede tra le altre realtà patrocinanti la Provincia di Pavia e la ASM e la collaborazione con Legambiente, la Comunità Casa del Giovane, Amici dell'IC Cavour e Agenzia Reclam.
Domenica, dalle 10 alle 18 l'area ospiterà i colori e gli oggetti vintage in vendita alla ricerca della loro seconda vita in altre case e famiglie. Sarà possibile vendere, acquistare o barattare oggetti di seconda mano secondo la cultura del ri-uso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo. Gli organizzatori hanno previsto per questo appuntamento di Aprile anche un'area street food. Nel corso della giornata si terrà l'esibizione degli atleti delle associazione sportive pavesi; inoltre il pubblico avrà anche la possibilità di apprendere l'arte della manutenzione della bicicletta grazie ad "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere": progetto, questo, finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.
Non mancherà inoltre lo spazio dedicato ai bambini che potranno essere protagonisti e commercianti in erba, mettendo alla prova le loro capacità di vendita dalle 14 alle 18. La partecipazione per i bambini è gratuita: potranno portare giochi, libri e oggetti che non usano più (figurine e fumetti compresi) oltre che manufatti autoprodotti da scambiare o vendere. Possono iscriversi da soli o in gruppo - anche classe – ed è sempre obbligatoria la presenza di un adulto, responsabile per il/i minori (info e prenotazioni al 0382-399516, mail a nmiglionico@comune.pv.it).
Mercatino del Ri-Uso
Sede via Moruzzi
Città: Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
15 Aprile, appuntamento a Ponte di Pietra con il Mercatino del Ri-Uso
Torna il mercatino vintage cittadino, esempio della filosofia anti-spreco
Mercatino del Ri-Uso Nuova Vita alle Cose
Baratto – Vendita solo tra cittadini
15 Aprile 2018 Dalle 10 alle 18
Via Moruzzi – Pavia Ovest, adiacenze ex raccordo, Pavia
Per info: Agenzia Reclam 347 7264448
Per il mercatino del Ri-Uso di piccoli e ragazzi info e prenotazioni al 0382-399516, mail a nmiglionico@comune.pv.it
Il Mercatino del Ri-Uso – Nuova Vita alle Cose torna anche ad Aprile. L'appuntamento è per domenica 15 Aprile in via Moruzzi, zona Ponte di Pietra, adiacenze ex raccordo. Una realtà di successo in crescita e con una forte capacità attrattiva. Nato per rispondere ad un'esigenza reale dei cittadini, è organizzato dal Comune di Pavia e vede tra le altre realtà patrocinanti la Provincia di Pavia e la ASM e la collaborazione con Legambiente, la Comunità Casa del Giovane, Amici dell'IC Cavour e Agenzia Reclam.
Domenica, dalle 10 alle 18 l'area ospiterà i colori e gli oggetti vintage in vendita alla ricerca della loro seconda vita in altre case e famiglie. Sarà possibile vendere, acquistare o barattare oggetti di seconda mano secondo la cultura del ri-uso e la filosofia anti-spreco delle 3 R: Riduco, Riuso e Riciclo. Gli organizzatori hanno previsto per questo appuntamento di Aprile anche un'area street food. Nel corso della giornata si terrà l'esibizione degli atleti delle associazione sportive pavesi; inoltre il pubblico avrà anche la possibilità di apprendere l'arte della manutenzione della bicicletta grazie ad "Ampio Raggio - Ciclofficina di Quartiere": progetto, questo, finanziato nell'ambito del Bilancio Partecipativo 2016.
Non mancherà inoltre lo spazio dedicato ai bambini che potranno essere protagonisti e commercianti in erba, mettendo alla prova le loro capacità di vendita dalle 14 alle 18. La partecipazione per i bambini è gratuita: potranno portare giochi, libri e oggetti che non usano più (figurine e fumetti compresi) oltre che manufatti autoprodotti da scambiare o vendere. Possono iscriversi da soli o in gruppo - anche classe – ed è sempre obbligatoria la presenza di un adulto, responsabile per il/i minori (info e prenotazioni al 0382-399516, mail a nmiglionico@comune.pv.it).
2018_03_24 Rossini LA CENERENTOLA a Mortara on Stage
Auditorium di Mortara
Mortara on Stage 2017/2018 13a stagione
150° anniversario della scomparsa del grande pesarese
Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA
un'opera per grandi e per piccini!
in programma sabato 24 marzo, ore 21:00
Melodramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti, musiche di Gioachino Rossini
Una produzione InCanto in Musica Spettacoli
Biglietto 18 euro
Angelina: Beatrice Mezzanotte
Don Ramiro: Carlo Giacchetta
Dandini: Allan Rizzetti
Clorinda: Letizia Cappellini
Tisbe: Alexandra Ivchenko
Alidoro: Domenico Barbieri
Don Magnifico: Gabriele Bolletta
Ritorna a grande richiesta l'opera a Mortara con un grande capolavoro, frizzante e dalla storia celebre: La Cenerentola di Rossini. La scelta è stata anche fatta per omaggiare Rossini nel 150° anniversario della scomparsa con una delle sue opere più note e apprezzate. Adatta al pubblico di ogni età, l'allestimento previsto il 24 marzo all'Auditorium per Mortara on Stage sarà in stile Disney, per grandi e piccini. L'Orchestra sarà "InCanto in Musica" diretta da Gianluca Fasano, con la regia di Fabio Buonocore e l'organizzazione di Malva Bogliotti, con giovani cantanti vincitori di concorso e già presenti sulla scena nazionale e internazionale. Nel cast il mortarese Domenico Barbieri nel ruolo di Alidoro.
Per avvicinare il pubblico giovane alla musica, il giorno precedente alla recita ci sarà uno spettacolo, in forma ridotta, per le scuole elementari di Mortara: i ragazzi e le famiglie hanno già aderito in grande numero, circa 600 bambini, tanto da dover prevedere più repliche.
Appuntamento per il pubblico di Mortara on Stage dunque il 24 marzo alle ore 21. Biglietti 18 euro presso Le Sorelle Marchesi o online www.fortefortissimo.tv/mortaraonstage
Mortara on Stage 2017/2018 13a stagione
150° anniversario della scomparsa del grande pesarese
Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA
un'opera per grandi e per piccini!
in programma sabato 24 marzo, ore 21:00
Melodramma giocoso in due atti su libretto di Jacopo Ferretti, musiche di Gioachino Rossini
Una produzione InCanto in Musica Spettacoli
Biglietto 18 euro
Angelina: Beatrice Mezzanotte
Don Ramiro: Carlo Giacchetta
Dandini: Allan Rizzetti
Clorinda: Letizia Cappellini
Tisbe: Alexandra Ivchenko
Alidoro: Domenico Barbieri
Don Magnifico: Gabriele Bolletta
Ritorna a grande richiesta l'opera a Mortara con un grande capolavoro, frizzante e dalla storia celebre: La Cenerentola di Rossini. La scelta è stata anche fatta per omaggiare Rossini nel 150° anniversario della scomparsa con una delle sue opere più note e apprezzate. Adatta al pubblico di ogni età, l'allestimento previsto il 24 marzo all'Auditorium per Mortara on Stage sarà in stile Disney, per grandi e piccini. L'Orchestra sarà "InCanto in Musica" diretta da Gianluca Fasano, con la regia di Fabio Buonocore e l'organizzazione di Malva Bogliotti, con giovani cantanti vincitori di concorso e già presenti sulla scena nazionale e internazionale. Nel cast il mortarese Domenico Barbieri nel ruolo di Alidoro.
Per avvicinare il pubblico giovane alla musica, il giorno precedente alla recita ci sarà uno spettacolo, in forma ridotta, per le scuole elementari di Mortara: i ragazzi e le famiglie hanno già aderito in grande numero, circa 600 bambini, tanto da dover prevedere più repliche.
Appuntamento per il pubblico di Mortara on Stage dunque il 24 marzo alle ore 21. Biglietti 18 euro presso Le Sorelle Marchesi o online www.fortefortissimo.tv/mortaraonstage
2018_06_18 GruVillage 105 Music Festival a Grugliasco (TO)
GruVillage 105 Music Festival
dal 18 giugno al 28 luglio 2018
Arena esterna di Le Gru – via Crea 10, Grugliasco (TO)
dal 18 giugno al 28 luglio 2018
Arena esterna di Le Gru – via Crea 10, Grugliasco (TO)
Dal 18 giugno al 28 luglio 2018 torna il GruVillage, una delle manifestazioni musicali di punta del panorama estivo del nord ovest. Per la sua 13° edizione, il Festival ha scelto un Title Partner d'eccezione,Radio 105. Nasce così nel 2018 il nuovissimo GruVillage 105 Music Festival.
La direzione artistica è lieta di annunciare la prima parte della line-up:
La direzione artistica è lieta di annunciare la prima parte della line-up:
Il 21 giugno vedrà protagonista la PFM: il gruppo coinvolgerà il pubblico in un emozionante viaggio tra i suoni e i linguaggi che hanno fatto della Premiata Forneria Marconi una delle band più importanti della storia della musica italiana. Il 28 giugno, il GruVillage105 ospiterà le magiche atmosfere della musica gospel, interpretata con originalità da uno dei più noti e apprezzati cori della scena nazionale, ilSUNSHINE GOSPEL CHOIR, perché la grande musica spirituale è coinvolgente anche d’estate. Si prosegue, il 29 giugno, con i beat aggressivi e i ritmi travolgenti del rapper GUÉ PEQUENO, che con il suo ultimo album intitolato Gentleman è diventato l’artista italiano più ascoltato su Spotify nel 2017. Serata evento il 12 luglio con la FILARMONICA JAZZ BAND con il featuring di GINGER BREW. Artista dalla voce straordinaria, Ginger Brew accompagnerà sul palco l’orchestra jazz torinese per uno show emozionate e di altissima qualità. Un grande concerto, quello del 17 luglio quando FRANCESCO DE GREGORI regalerà al pubblico i grandi classici che lo hanno reso il Principe della musica italiana, e soprattutto le canzoni nascoste, quelle mai passate in radio e raramente eseguite dal vivo negli ultimi anni. Il 19 luglio si ballerà sulle note di BOB SINCLAR. Il celebre deejay francese farà scatenare l’intera arena sulle note delle numerose hit che lo hanno consacrato come uno dei maggiori interpreti della dance mondiale degli ultimi anni. Protagonista della serata del 20 luglio sarà il gruppo cult dello ska britannicoMADNESS. Londra, i suoi suoni e le sue storie, questi gli ingredienti principali della musica della mitica band, vera e propria istituzione della scena musicale inglese. Grande attesa il 23 luglio per uno dei due vincitori dell’ultimo Festival di Sanremo FABRIZIO MORO: il cantautore romano interpreterà con la sua voce graffiante i successi dei suoi 22 anni di carriera e Non mi avete fatto niente, il brano che rappresenterà l’Italia a Lisbona durante la 63ª dell’Eurovision Song Contest.
Dopo il successo del suo tour invernale, arriverà al GruVillage - la data è ancora da confermare, ma la partecipazione è certa!- l’idolo dei giovanissimi, RIKI, che farà emozionate i fan con le sue hit, da Perdo le parole a Se parlassero di noi, passando per l’ultimo singolo Sbagliato.
Dopo il successo del suo tour invernale, arriverà al GruVillage - la data è ancora da confermare, ma la partecipazione è certa!- l’idolo dei giovanissimi, RIKI, che farà emozionate i fan con le sue hit, da Perdo le parole a Se parlassero di noi, passando per l’ultimo singolo Sbagliato.
Per il secondo anno consecutivo, il Festival si concluderà con un grande evento gratuito. Il 28 luglio, l’Arena verde di Le Gru ospiterà LA NOTTE DELLA TARANTA. L’originale festa salentina che ogni anno culmina nel concertone di Melpignano arriverà al GruVillage105 per una serata speciale all’insegna del divertimento. Più di 30 i musicisti e i ballerini, guidati dalle voci di ANTONIO AMATO e ANTONIO CASTRIGNANÒ, apprezzati custodi della musica popolare salentina. Uno show di danza e musica che proseguirà fino a notte inoltrata per festeggiare un’altra edizione del Festival trascorsa insieme e per darsi appuntamento all’anno prossimo.
Il GruVilage 105 Music Festival propone una programmazione di grande qualità, capace di soddisfare gli sfaccettati gusti musicali di un pubblico sempre più trasversale. L’obiettivo è presentare un ventaglio di artisti per i target più vari, compresi i generi più di nicchia, in modo da dare a tutti l’opportunità di ascoltare la musica preferita.
Il GruVillage è un festival totalmente prodotto, gestito e finanziato, dal Consorzio Esercenti Le Gruche investe nella manifestazione una parte consistente del proprio budget, secondo una linea di sviluppo basata sul concetto di “smart investment”, investimento intelligente, che dà impulso alle attività di Le Gru attraverso l’offerta di cultura, intrattenimento e servizi a sostegno del territorio.
Il GruVilage 105 Music Festival propone una programmazione di grande qualità, capace di soddisfare gli sfaccettati gusti musicali di un pubblico sempre più trasversale. L’obiettivo è presentare un ventaglio di artisti per i target più vari, compresi i generi più di nicchia, in modo da dare a tutti l’opportunità di ascoltare la musica preferita.
Il GruVillage è un festival totalmente prodotto, gestito e finanziato, dal Consorzio Esercenti Le Gruche investe nella manifestazione una parte consistente del proprio budget, secondo una linea di sviluppo basata sul concetto di “smart investment”, investimento intelligente, che dà impulso alle attività di Le Gru attraverso l’offerta di cultura, intrattenimento e servizi a sostegno del territorio.
GruVillage 105 Music Festival:
Date: 18 giugno – 28 luglio 2018
Location: Arena verde esterna di Le Gru • Grugliasco, alle porte di Torino
Pre-Sale: esclusivo su 105.net/ 105gruvillagemusicfestival dalle ore 10.00 del 9/4 alle ore 23.59 del 12/4
Ticketing & prevendite: Circuito TicketOne online (dalle ore 10.00 del 13/4) e punti vendita fisici (dalle ore 10.00 del 14/4) con diritti di prevendita e commissioni variabili a seconda dei rivenditori • Biglietteria ufficiale al Box Informazioni di Le Gru con diritti di prevendita, senza commissioni, tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 22.00
Casse del GruVillage: su Via Crea, solo durante i giorni di apertura del festival dalle 17.30 alle 22.30. 2 sportelli ritiro biglietti acquistati online; 2 sportelli di vendita (tutti i biglietti del festival senza commissioni e quelli della sera stessa senza diritti di prevendita); 1 sportello accrediti.
Cancelli: Radio 105 Gate, A, B, C
Orario apertura cancelli: 20.00
Orario inizio concerti: 22.00
Servizi: wi-fi gratuito / 4700 parcheggi gratuiti / posti riservati car2go / corsie riservate taxi / 2 cocktail bar e paninoteca nell’Arena / bar e ristoranti interni al Centro
Location: Arena verde esterna di Le Gru • Grugliasco, alle porte di Torino
Pre-Sale: esclusivo su 105.net/
Ticketing & prevendite: Circuito TicketOne online (dalle ore 10.00 del 13/4) e punti vendita fisici (dalle ore 10.00 del 14/4) con diritti di prevendita e commissioni variabili a seconda dei rivenditori • Biglietteria ufficiale al Box Informazioni di Le Gru con diritti di prevendita, senza commissioni, tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 22.00
Casse del GruVillage: su Via Crea, solo durante i giorni di apertura del festival dalle 17.30 alle 22.30. 2 sportelli ritiro biglietti acquistati online; 2 sportelli di vendita (tutti i biglietti del festival senza commissioni e quelli della sera stessa senza diritti di prevendita); 1 sportello accrediti.
Cancelli: Radio 105 Gate, A, B, C
Orario apertura cancelli: 20.00
Orario inizio concerti: 22.00
Servizi: wi-fi gratuito / 4700 parcheggi gratuiti / posti riservati car2go / corsie riservate taxi / 2 cocktail bar e paninoteca nell’Arena / bar e ristoranti interni al Centro
2018_04_11 From Mambo to Tango a Cilavegna
Mercoledì 11 aprile 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro Polifunzionale, via Papa Giovanni XIII
Cilavegna (Pv)
QUADRIFOGLIO SONORO - Settima edizione
From Mambo to Tango
Ingresso 15 Euro
info 0381 668042
Paolo Alderighi e Stephanie Trick ritornano a Cilavegna con il loro quartetto internazionale per presentare il nuovo progetto From Mambo to Tango , un itinerario attraverso due mondi musicali contrastanti, il tango argentino e il mambo cubano. Si esibirà la famosissima cantante e contrabbassista australiana Nicki Parrot, allieva del grande Ray Brown, è stata per numerosi anni la cantante e bassista di Lea Paul,si è esibita con Slash, Steve Miller e Paul Nc Cartney. A completare il quartetto Engelbert Wrobel clarinettista e sassofonista tedesco.
Carmen Bollati danzerà alcuni tanghi argentini.
2018_04_08 PALAZZINA LIBERTY IN MUSICA Programma APRILE 2018
PALAZZINA
LIBERTY IN MUSICA
Stagione
2017/18
Programma
APRILE 2018
Palazzina
Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1, Milano
Un
progetto
COMUNE
DI MILANO | CULTURA, Area Spettacolo
Palazzo
Reale, piazza Duomo 14, Milano
Domenica
08 Aprile 2018_04_08 ore 10.45
MILANO
CLASSICA. Stagione orchestrale
Concerto
dedicato alla campagna “La musica contro il lavoro minorile”,
ideata da “Forte? Fortissimo!” nell’ambito delle iniziative
dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO)
VIVALDI
E L'EUROPA BAROCCA
J.F.
Fasch, Ouverture
in do maggiore
FWV K:C1 per due oboi, fagotto, archi e basso continuo
J.F.
Fasch, Concerto
a 7 in do minore
FWV L:C2
A.
Vivaldi, Concerto
in sol minore
RV 531 per due Fagotti, archi e basso continuo
G.F.
Händel,
Concerto
in do minore
per
oboe, fagotto, archi e basso continuo
A.
Vivaldi, Concerto
in sol minore
RV 812 per violino, fagotto, archi e basso continuo
Giovannino
De Angeli
oboe
Beppe
Falco oboe
Ai
Ikeda fagotto
Sergio
Azzolini fagotto
e concertatore
Orchestra
da camera Milano Classica
Introduzione
al concerto con l’intervento straordinario di
Danilo
Stagni
corno
Massimo
Polidori
violoncello
Orchestra
giovanile Milano Strings Academy
Michelangelo
Cagnetta
direttore
Musiche
di J.S. Bach, A. Piazzolla, L. Cohen
Ingressi
intero:
€ 13.00 | ridotto: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini
sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi
da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
Domenica
08 Aprile 2018_04_08 ore 16.00
LA
COMPAGNIA DEL BELCANTO
Invito
all’Opera,
VI edizione, Stagione Lirica 2017/18
LA
TRAVIATA
Opera
in tre atti di G. Verdi
Libretto
di F.M. Piave
Riduzione
in forma semiscenica
Olga Angelillo Violetta
Annalisa
Carbonara
Flora
Alessandro
Mundula Alfredo
Davide
Rocca
Germont
Con
la partecipazione di Patrizia Azzaro, Vanna Carella, Nicoletta Turla,
Catia Gasparotto, Manuel Zanaga, Massimo Pilloni, Davide La Manna,
Aleksander Kamedulski
Giuseppina
Russo
narratore
Davide
Rocca
regia
Elia
Tagliavia
pianoforte e concertatore
Ingressi
intero
(posto numerato): € 22.00
ridotto
(under18, over 65, disabili): € 18.00 | gratuito: under10
prenotazioni
e biglietteria: M. + 39 348 580 5832
prevendite
c/o Ass. Regionale Pugliesi, Via P. Calvi 19, ogni giovedì ore 17/19
www.compagniadelbelcanto.it
| labelcanto@gmail.com | M. +39 333 222 3570
Martedì
10 Aprile 2018_04_10 ore 17.45
MILANO
CLASSICA e SMIM Città Metropolitana di Milano
FESTIVAL
MEETINGS 2018
“L'albero
della vita”
MUSICA
“SOSTENIBILE”
H.
Zimmer / M. Fagnani, I
pirati dei Caraibi
E.
Morricone / M. Fagnani, C’era
una volta in America
A.
Ghidoni / M. Fagnani, Omaggio
a Nino Rota
C.
Stevens / Di Vincenzo,
Father & Son
F.
De Andrè / Di Vincenzo,
La Guerra di Piero
M.
Migliacci / Di Vincenzo,
Valse de Lupin III
I.C.
Via Palestro - Abbiategrasso, C. Fontana - Magenta
Michele
Fagnani, Davide Casafina, Andrea Di Vincenzo direttori
I.C.
Via Palestro - Abbiategrasso, C.Fontana - Magenta
Ingresso
unico: € 2.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
Giovedì
12 Aprile 2018_04_12 ore 20.30
ROTARY
CLUB MILANO SAN BABILA E CIVICA SCUOLA DI MUSICA CLAUDIO ABBADO
CONCERTO
DEI FINALISTI DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO
XXVI
edizione del Premio di Studio Musicale Marco Koliqi
Loris
Peverada pianoforte
e direzione
Ingresso
fino a esaurimento posti con offerta consigliata di € 25
info@rotarymilanosanbabila.it
M.
+39 334 9378992
Sabato
14 Aprile 2018_04_14 ore 21.00
MILANO
CLASSICA e SIMC
MONTEVERDI
E LA MUSICA CONTEMPORANEA II
Ecco
mormorar l'onde
S.
Simonini, Intrecci
d’amoroso canto
per soprano, flauto, arpa, viola e violoncello
F.
Maglia, Hiraeth
per flauto, arpa e viola
A.
Siano, In
un fiorito prato
per soprano, viola e violoncello
J.
Polaczyk, Orfeorum
per Claudio
per flauto, arpa, violino, viola e violoncello
M.
Longo, ...E
sospira
per viola
A.
Talmelli, Erranze
d’amore
per soprano, flauto, arpa e violino
F.
Celeste, Bellezza
celata
per violino, viola e violoncello
L.
Vago, Due
Madrigali
per soprano, flauto, arpa, violino, viola e violoncello
Ned
Ensemble
Alice
Rossi
soprano
Chiara
Picchi
flauto
Caterina
Chiozzi
arpa
Paolo
Ghidoni
violino
Lorenzo
Boninsegna
viola
Afra
Mannucci
violoncello
Andrea
Mannucci
direttore
Ingressi
intero:
€ 10.00 | under30: € 5.00
bambini
sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi
da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.simc-italia.com
| segreteria.simc@gmail.com | M. +39 347 5757425
Domenica
15 Aprile 2018_04_15 ore 10.45
MILANO
CLASSICA. Stagione da camera
L'ARPA
MAGICA
Intorno
al centesimo anniversario della morte di Claude Debussy
Conversazione-Concerto
con
Le Cameriste Ambrosiane
Luisa
Prandina arpa
Lorenzo
Arruga conversatore
Ingressi
intero:
€ 13.00 | ridotto: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini
sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi
da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
Domenica
15 Aprile 2018_04_15 ore 15.30
FESTIVAL
LIEDERÌADI
Il
ROSSINI SERIO
Arie
rossiniane per pianoforte e voce nel 150° anniversario della morte
del compositore pesarese
Ingressi
unico:
€ 15
Soci
Fai e Touring Club con tessera: € 13.50 | under18: gratuito
www.festival-liederiadi.it
liederiadi@festival-liederiadi.it
M.
+39 347 4202137
Prevendite:
www.vivaticket.it
Domenica
15 Aprile 2018_04_15 ore 21.00
MILANO
CLASSICA e OTTAVA NOTA
SERATA
MOZART
Concerto
conclusivo della Masterclass di Direzione d’orchestra del M°
Yoichi Sugiyama
Musiche
di W. A. Mozart
Orchestra
Milano Classica
Coro
Polifonico dell’Acqua Potabile
Coro
Libercanto
Mario
Gioventù
direttore di coro
Stefano
Meani
pianoforte
Lisa
Barletta
soprano
Luisa
Bertoli
soprano
Stefania
Butti
mezzosoprano
Shaked
Evron
tenore
Francesco
Bossi baritono
Ingresso
libero
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.ottavanota.org
| info@ottavanota.org
T.
+39 02 89658114
Martedì
17 Aprile 2018_04_17 ore 17.45
MILANO
CLASSICA e SMIM Città Metropolitana di Milano
FESTIVAL
MEETINGS 2018
“L'albero
della vita”
IL
SOLE NASCE AD APRILE
R.
Chimenti, Il
sole nasce ad aprile
J.S.
Bach, Aria
sulla quarta corda
A.
Vivaldi, Concerto in la minore per due violini e orchestra (I
movimento)
C.
Saint-Saëns, Danza
Macabra
E.
Grieg, Nell’antro
del re della montagna
A.
Vivaldi, Allegro dal Concerto in sol minore per violoncello e
pianoforte
B.
Romberg, Allegro dalla Sonata in Sib maggiore
M.
Musorgskij, La
grande porta di Kiev da
“Quadri da un’esposizione”
J.
Williams, Cavatina
P.
Attaignant, Tourdion
J.F.
Händel, Water
Music
J.
Williams, Movie
Adventures
J.
De Haan, La
storia
IOMS
– S.M.S. G. Verdi, S.M.S. C. Monteverdi, I.C. via Moisé Loira –
Milano
Floriana
Currieri, Roberta Colombo, Enea Bezzi, Roberta Ruffilli, Riccardo
Chimenti direttori
Ingresso
unico: € 2.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
Mercoledì
18 Aprile 2018_04_18 ore 20.30
DIVERTIMENTO
ENSEMBLE
CONCERTO
DI PERCUSSIONI
M.
Ohana, Études
chorégraphiques
E.
Carter, Due
pezzi per timpani
da
“Eight
pieces for four Timpani”
J.
Cage, Living
Room Music
L.
Mosca, Il
castello interiore
E.
Carter, Due
pezzi per timpani da
“Eight
pieces for four Timpani”
G.
Scelsi,
Trio per vibrafono, marimba e percussioni
J.
Cage, Third
construction
I
Percussionisti de LaVerdi
Ingressi
intero:
€ 8.00 | convenzioni: il primo biglietto a € 8.00, il secondo a €
1 | studenti Conservatori di Musica, Civica Scuola di Musica Claudio
Abbado, Università degli Studi di Milano, Fondazione Yes Abroad: €
1
www.divertimentoensemble.it
| de@divertimentoensemble.it | T. +39 02 49434973
Giovedì
19 Aprile 2018_04_19 ore 21.00
MILANO
CLASSICA e ASSOCIAZIONE MANIFESTARE OPPORTUNITÀ
IN
EQUILIBRIO TRA ISPIRAZIONE E PERFEZIONE
J.
Haydn, Trio in re maggiore Hob. XV:16
R.
Schumann, Fantasiestüke
op. 73
F.
Mendelssohon-Bartholdy, Trio in re minore op. 49 n. 1
Yuri
Guccione flauto
Nikolay
Shugaev violoncello
Giuseppe
Merli pianoforte
Ingressi
intero:
€ 10.00 | under24: € 5
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.manifestareopportunita.org
| info@manifestareopportunita.org
M.
+39 320 4166627
Venerdì
20 Aprile 2018_04_20 ore 21.00
MILANO
CLASSICA e PIANOFRIENDS
Progetto
Boethius
IL
PIANOFORTE ROMANTICO
Enfants
prodiges dell'Associazione PianoFriends
Guida
all’ascolto a cura di Vincenzo
Balzani
F.
Chopin, Ballata
in sol minore op. 23
S.
Thalberg, Fantasia
op. 33
Vincenzo
Balzani
pianoforte
F.
Liszt, Rapsodia
ungherese
n. 10
Monica
Zhang
pianoforte
F.
Liszt, Rapsodia
ungherese
n. 9 (Carnevale
di Pest)
Gilberto
Pagano
pianoforte
F.
Chopin, Andante
spianato
e
Grande polonaise brillante
op. 22
Pietro
Lio
pianoforte
R.
Schumann, Novelletta
op 21, n. 8
F.
Liszt, Mefisto-valzer
Michele
Chinellato
pianoforte
Ingressi
intero:
€ 10.00
| gruppi: € 8.00 | under24: € 5.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.pianofriends.eu
| info@pianofriends.eu
M.
+39 339 6817900
Sabato
21 Aprile 2018_04_21 ore 16.30
LA
SALA DEI TANTI e CIVICA ORCHESTRA DI FIATI DI MILANO
LO
SCHIACCIALUCI
Storia
di una lotta tra il bene e il male
Musiche
di PëtrIl'ič Čajkovskij
Drammaturgia
originale de La Sala dei Tanti
Gianni
Coluzzi
regia
Marcella
Bassanesi,
Gianni
Coluzzi, Marta Annoni, Fabio Bergamaschi danzattori
Emanuele
Cavalcanti
luci
Civica
Orchestra di Fiati di Milano
Marcela
Pavia
direzione musicale e trascrizioni
Alessandro
Calcagnile
direttore
Età
consigliata 4/10 anni
Ingresso
unico: €
8.50
www.lasaladeitanti.org
| lasaladeitanti@gmail.com M. +39 338 2377008
Domenica
22 Aprile 2018_04_22 ore 11.00 e 15.00
LA
RISONANZA IN PALAZZINA LIBERTY
In
collaborazione con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio
Reale dell’Aja
LA
FESTA DEL PRINCIPE
Una
giornata che ricostruisce le musiche e gli eventi delle feste per il
compleanno del principe di Cöthen nel 1728
Ore
11 – Buon
Compleanno Principe!
J.S.
Bach, Der
Himmel dacht' auf Anhalts Ruhm und Glück,
Serenata BWV 66a (prima esecuzione moderna)
Ore
15 – Una
Festa da Ballo
J.S.
Bach, Suite per orchestra e per strumenti solisti
La
Risonanza
Fabio
Bonizzoni
direzione
Studenti
del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Reale dell’Aja
Con
l’intervento della scuola di danza del Teatro Oscar Danza-Teatro
Ingressi
intero:
€ 15 | over 65: € 10
studenti
con documento valido: € 5 | under16: libero
biglietto
famiglie (2 adulti e 2 under18, solo cassa serale): € 25
Chi
partecipa a entrambi i concerti paga il secondo concerto € 5. Solo
cassa serale.
www.larisonanza.it
| larisonanza.palazzina@gmail.com | M.+39 373 7004456
Prevendite:
www.happyticket.it
Mercoledì
25 Aprile 2018_04_25 ore 16.00 e ore 19.00
CANTOSOSPESO
MUSICA
LIBERA
Musiche
di M. Lauridsen e altri autori
Coro
Cantosospeso e
Ensemble Prometeo
Martinho
Lutero Galati de Oliveira
direttore
Ingresso:
€ 20 (ridotto ragazzi e soci Artepassante)
Sabato
28 Aprile 2018_04_28 ore 17.00
MILANO
CLASSICA e CONSERVATORIO DI MUSICA G. VERDI DI MILANO
VIAGGIO
NELL’EUROPA MUSICALE TRA OTTOCENTO E NOVECENTO
J.
Brahms, Sonata n. 2 in fa maggiore op. 99 per violoncello e
pianoforte
S.
Rachmaninov, Sonata op. 19 per violoncello e pianoforte
Francesco
Tamburini
violoncello
Matias
Cuevas
pianoforte
Ingressi
intero:
€ 10.00 | under30: € 5.00
bambini
sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi
da un minimo di 6 persone: € 8.00
www.milanoclassica.it
| segreteria@milanoclassica.it T. +39 02 28510173
www.consmilano.it
| produzione@consmilano.it
T.
+39 02 762110206
Domenica
29 Aprile 2018_04_29 ore 10.45
MILANO
CLASSICA. Stagione da camera
AMERICAN
WAYS
Fantasie
dal vecchio e dal nuovo mondo tra Weill e Gershwin
G.
Gershwin, Rhapsody
in blue, Summertime
K.
Weill,
Die Muschel von Margate, Buddy on the Nightshift, Schickelgruber
G.
Gershwin, Oh
lady be good
(strumentale), The
man I love, Someone to watch over me
K.
Weill, I
am a stranger here myself, My foolish heart
G.
Gershwin,
Liza,
I
got rhythm, Vodka
K.
Weill, Mack
the knife, Alabama song
G.
Gershwin, Let's
call the whole thing off
Dorela
Cela soprano
Afea
Quartet
Arturo
Garra clarinetto
Francesca
Gelfi clarinetto,
corno di bassetto
Edoardo
Lega clarinetto,
clarinetto basso
Alessandro
Lamperti clarinetto,
clarinetto piccolo
Ingressi
intero:
€ 13.00 | ridotto: € 10.00 | under30: € 5.00
bambini
sotto i 12 anni accompagnati: € 2.00
gruppi
da un minimo di 6 persone: € 8.00
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