2021_08_22 Cigognola l'Officina rimane aperta!


Domenica 22 agosto 2021 (ore 18,00) al PoloCivicoCulturale di Cigognola (ValleCima – Piazza d'Europa Unita) nell'ambito della rassegna letteraria Agosto: l'Officina rimane aperta!, organizzata dall'Associazione culturale L'Officina delle Buone Idee sarà presentato L'ultimo respiro del sole (Laurana Editore), il romanzo d'esordio di Silvia Grossi!

 

Silvia Grossi è nata a Pavia nel 1973. È antropologa ed etnografa; studia e svolge ricerche nel contesto geopolitico dell'Asia meridionale e del Sud-Est asiatico.

Ha al suo attivo numerosi saggi pubblicati tra il 2016 e il 2018 con la casa editrice Primiceri di Padova:

Polvere e sangue a Kathmandu. Il Nepal tra rappresentazione e ricostruzione dopo la strage della casa reale;

La strategia del gambero verde. Dissertazione intorno al concetto di populismo ideologico;

C'è il mare in città. Il paradosso delle catastrofi e lo spaesamento identitario.

Per la medesima casa editrice ha curato, tra il 2019 e il 2020, le traduzioni di grandi classici, quali:

Discorso sull'origine della disuguaglianza tra gli uomini di Rousseau;

Discorso sul metodo di Cartesio;

Trattato sulla tolleranza di Voltaire.

 

L'ultimo respiro del sole è ambientato in Malesia, a cavallo tra il 2014 e il 2015, quando sullo Stato si abbatte una tra le più devastanti alluvioni di tutti i tempi (la Grande alluvione).

Mentre le esondazioni imperversano, nel Sultanato del Kelantan si snoda la vicenda degli aborigeni Temiar, guidati dall'anziana e saggia Tijah («La scriminatura dei capelli bianchi e lunghi lascia aperta una fronte ampia, da cui scende un naso largo e una bella bocca disegnata e carnosa. Da entrambe le orecchie pendono mazzi di anelli che le allungano i lobi oltre le spalle.»), impegnati in una resistenza attiva contro la deforestazione dei loro territori ancestrali.

Ad appoggiare la ribellione indigena sarà Fadi («[…] un ragazzone robusto […], la coda nerissima e lucida di capelli che arriva oltre le enormi spalle e scende fino a metà schiena.»), mediatore capace di dare filo da torcere agli interessi di Mr Saaed («[…] un uomo dal pugno duro, avido di potere.»), comandante di polizia corrotto e deciso a seguire le proprie ambizioni di potere fino alle estreme conseguenze.

Il ritmo narrativo è a tratti incalzante, a tratti dominato dall'atmosfera placida della più pura tradizione letteraria orientale.

 

N. B.: per assistere alla presentazione sarà necessario esibire uno dei seguenti documenti:

- Certificazione verde (Green Pass) Covid 19 con QR Code

- Certificato di tampone molecolare negativo (eseguito entro le 48 ore)

- Antigenico rapido negativo

- Certificato di avvenuta guarigione da Covid 19

 

Vademecum per l'accesso al PoloCivicoCulturale

All'ingresso ti verrà presa la temperatura: se essa risulterà essere superiore a 37,5° non potrai accedere all'interno del PoloCivicoCulturale.

Utilizza il gel disinfettante per le mani che trovi in più punti del salone.

Indossa sempre la mascherina. Se la tua si dovesse danneggiare durante la presenza all'interno del PoloCivicoCulturale, chiedine una al personale.

Mantieni la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Evita gli assembramenti!

 

Sponsores

Monterucco – Cigognola

Edonè – Casteggio

Erboristeria Magentina

Erboristeria Fior di Loto

L'Officina delle Buone Idee
Piazza d'Europa Unita 1 - Valle Cima
27040 Cigognola

2021_08_15 Milano Cortile del Castello #estatesforzesca 2021 prosegue con altri appunbtamenti

Cortile della armi del Castello sforzesco di Milano

ESTATE SFORZESCA 2021
Stagione estiva organizzata dal Comune di Milano
Attenzione verificare eventuali variazioni sul sito ufficiale e il COSTO di ingresso, infatti non si tratta di concerti tutti gratuiti.

ESTATE SFORZESCA 2021
ESTATE SFORZESCA
un progetto del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura
ASSESSORATO CULTURA Assessore Filippo Del Corno
UFFICIO STAMPA MUSICA
Massimo Renna – Music&Media
#estatesforzesca

Prosegue fino al 7 settembre 2021 nel prestigioso Cortile delle Armi del Castello Sforzesco la rassegna di musica, teatro, danza e arti performative curata e promossa dall'Assessorato alla Cultura e l'Area Spettacolo del Comune di Milano e cuore del palinsesto di eventi 'La Bella Estate': K-Pop Summer Vibes III, Compagnia del Belcanto, Motus Vitae Academy, Omar Pedrini, Leo Gassman, Monday Orchestra e Paolo Tomelleri, Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra, Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi con il concerto di Ferragosco gratuito e tutto esaurito in anteprima.

È fortemente consigliato prenotare online il posto a sedere prima dello spettacolo e rispettare l’orario di arrivo indicato sulla prenotazione, in modo da evitare code. Per le informazioni riguardanti la biglietteria degli eventi a pagamento consultare il programma esteso. È fortemente consigliata la prevendita per evitare assembramenti. La sera stessa saranno comunque messi a disposizione del pubblico i biglietti rimasti disponibili, fino ad esaurimento posti.



Agosto

Domenica 15 Agosto 2021_08_15IL FERRAGOSTO DI ESTATE SFORZESCA

ore 21.00
Il Classico Ferragosto
A cura di Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti 
Musica #classica, durata 60'
Sotto la conduzione del M. Ruben Jais, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi eseguirà per il concerto Il Classico Ferragosto due capisaldi del repertorio classico: la Sinfonia n.40 in Sol minore op.550 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n.5 in Do minore op.67 di Ludwig van Beethoven.

ore 23:00
Joe T Vannelli presents “Save the dance”
A cura di Sound Faktory
Evento in diretta streaming (unicamente online)
Musica #dance/house, durata 120'

Per Ferragosto, Estate Sforzesca presenta il dj set di Joe T Vannelli, trasmesso liberamente in streaming audio e video e registrato al Castello Sforzesco di Milano. Grazie alle riprese effettuate a porte chiuse sul palco della rassegna, la performance di Joe T Vannelli lo vedrà alla consolle davanti ad una platea vuota, trasmessa però in tutto il mondo attraverso il suo canale Facebook. Save The Dance è infatti un grido celebrativo della danza e della musica dal vivo in un momento di difficoltà del settore a livello globale.
La performance al Castello di Milano per Estate Sforzesca si inserisce nel più ampio progetto Joe T Vannelli Live on Tour, ideato da Joe T Vannelli per valorizzare il territorio italiano e le sue bellezze artistiche e paesaggistiche attraverso la musica house, un tour che ha toccato 55 tappe in Italia tra cui Piazza San Marco a Venezia, i ghiacciaci del Monte di Cadore, il Castello Aragonese di Taranto e tanti altri.

BIO
Ruben Jais, nato a Milano, si diploma in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale con il massimo dei voti, poi in Composizione presso lo stesso Conservatorio compiendo gli studi di Direzione d’Orchestra. È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione nel 1998 al 2007. Con tale ruolo ha collaborato con R. Gandolfi, R. Chailly, C. Abbado, L. Berio, O. Caetani, C. P. Flor, C. Hogwood, V. Jurowski, H. Rilling. Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca a quelli della musica classica (sinfonie e musica sacra di Haydn, Mozart, Beethoven), nonché alla riscoperta di brani meno conosciuti di compositori dal XVI al XIX secolo (Zelenka, Scarlatti, Durante, Sammartini, ecc.). Dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen, da Califano a Vacchi.

Joe T Vannelli è uno dei dj di House music italiani più noti sin dal 1977. Celebre per le sue serate one-night Supalova in locali internazionali, si esibisce in tutto il mondo nei locali più importanti di Ibiza, Milano, New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Mikonos, Tokio, Amsterdam, Oslo, Amburgo, Zurigo, Sidney Melbourne, Santo Domingo, Dublino e tanti altri. È il primo dj italiano a vincere un Dj Awards, di cui si è aggiudicato l'edizione 1999 al Pacha Ibiza per i suoi contributi all'industria del dijing. Nell'estate 2015 la sua prima volta al Tomorrowland, The Best Dance Festival In The World. Fonda Sound Faktory, un hub per artisti, con sede a Milano, che rappresenta un luogo unico nel suo generem un teatro dove professionisti e nuovi talenti possono incontrarsi e trova ispirazione, tra cui una libreria di vinili con oltre 40.000 dischi e una Sound Room attrezzata con le migliori tecnologie per trasmettere in streaming ogni tipo di performance sulle piattaforme social. Nel marzo 2020 progetta il “Joe T Vannelli Live on Tour” con l'obiettivo di offrire un viaggio concreto attraverso le bellezze, i luoghi più sensazionali e i meravigliosi paesaggi che l'Italia ha da offrire.

Lunedì 16 Agosto 2021_08_16, ore 21
K-Pop Summer Vibes III
A cura di Kineticvibe
Ingresso 12 € + dp (ridotto 10 € + dp)
Musica #Pop, durata 200’
Dopo i successi delle scorse due edizioni, lo spettacolo K-Pop Summer Vibes torna sul palco di Estate Sforzesca per la sua terza edizione. Oltre alla musica live K-Pop, ovvero la musica pop Coreana, come sempre protagonista, ci sarà anche spazio per il dibattito su temi come l’Asian Racism e l’Asian Cancel Culture, ci saranno tantissimi ospiti e altrettante esibizioni sul palco.
La serata sarà presentata dalla reporter onoraria del Korean Culture & Information Service Veronica Croce e dalla Director Manager di K-Pop Italia Caterina Carnevale, con sul palco molti ospiti ed influencer tra cui Vinci, Do Ui Park, Ehdson, Godyl, Goldrush, Miriam from Prisma, Sober e Vitonno, che parteciperanno al talk e si esibiranno per la gioia del loro pubblico. 
Inoltre, la K-Pop Summer Vibes III presenterà sarà la Seat Random Dance,  una serata danzante 'sul posto' dove il pubblico si divertirà a seguire le coreografie delle hit coreane che i ballerinie eseguiranno, nel pieno rispetto della normativa anti-Covid vigente per lo spettacolo dal vivo.
BIO
K-Pop Summer Vibes è un evento di KineticVibe in collaborazione con K- Tiger Radio, KST - Kpop Show Time e K-Pop Italia per promuovere la cultura della musica popolare moderna coreana e non solo.
appuntamento con K-Pop Summer Vibes III, l'evento di cura di Kineticvibe per promuovere la cultura della musica popolare moderna coreana, condotto dalla reporter onoraria del Korean Culture & Information Service Veronica Croce e Caterina Carnevale (Director Manager di K-Pop Italia) con tantissimi ospiti ed influencers tra cui Vinci, Do Ui Park, Ehdson, Godyl, Goldrush, Miriam from Prisma, Sober e Vitonno, che discuteranno di temi come l’Asian Racism, l’Asian Cancel Culture e il K-Pop In Italia

Martedì 17 Agosto 2021_08_17 
la Compagnia del BelCanto onlus presenterà La Vedova Allegra e altre Operette, concerto/spettacolo dei brani più belli tratti dall'operetta più famosa e più rappresentata, La Vedova Allegra di F. Lehàr. Con aneddoti e storie buffe completano la serata altri brani da Al Cavallino Bianco, Il Paese dei Campanelli, Cin Ci Là, Il paese del Sorriso, Scugnizza, interpretati da voci liriche e balletto

Mercoledì 18 Agosto 2021_08_18 
Motus Vitae Academy con lo spettacolo Incanto, ideato dalla coreografa e regista Elena Gigliucci intrecciando musica, canto, recitazione e danza in un suggestivo connubio, con drammaturgia a cura di Alessandro Pettinicchio, i brani originali e inediti scritti dalla compositrice e artista visiva Cristiana Palandri, e le magnifiche voci della doppiatrice e attrice Danja Cericola e dal soprano Sahba K. Amiri. Fil rouge della serata sarà la danza con Greta Mazza, Akos Barat, Giulio Galimberti e Vincenzo Castelluccio

Giovedì 19 Agosto 2021_08_19, ore 20.45
Omar Pedrini - Dai Timoria ad oggi 
Opening Act: Leo Gassman
Ingresso 23 €
Musica #Rock, durata 90’
Dai Timoria ad oggi è il titolo che Omar Pedrini ha scelto per il suo concerto-evento milanese, che riassume la carriera musicale  che l’artista ha compiuto dagli inizi con i Timoria fino alle sue esperienze da solista. Tra grandi classici e brani più recenti, l’appuntamento sarà un percorso in musica di una delle rockstar italiane più note del panorama nazionale.
Il concerto di apertura sarà di Leo Gassmann, cantautore e figlio d'arte, fresco della pubblicazione del suo nuovo singolo Down, dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2020 nella categoria delle 'Nuove Proposte' con il brano Vai Bene Così.
BIO
Dopo la fortunata esperienza con i Timoria, Omar Pedrini ha iniziato nel 2002 il suo nuovo percorso artistico. Già nel ’96 aveva sperimentato la navigazione solitaria con il disco musical-letterario Beatnik - Il ragazzo tatuato di Birkenhead, ma è il 2002 che sancisce l’inizio della sua carriera solista. Nel corso degli anni, fino ad oggi, Omar si è cimentato con la direzione artistica di festival, con la conduzione televisiva e radiofonica, con l’insegnamento, senza mai abbandonare la scrittura musicale e la pubblicazione di suoi album.
concerto Dai Timoria ad oggi di Omar Pedrini, introdotto dalla speciale esibizione d'apertura del cantautore e figlio d'arte Leo Gassman - primo posto nel 2020 nella categoria delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo - ripercorrendo la carriera del frontman di una delle più importanti rockband italiane

Venerdì 20 Agosto 2021_08_20 
ensemble Monday Orchestra eseguirà le più famose colonne sonore cinematografiche arrangiate ad hoc per big band nel concerto Movies!, a cura dell'Associazione Incontro d’Arti, con ospite speciale lo storico clarinettista Paolo Tomelleri: dai brani dei compositori italiani E. Morricone e N. Rota a quelli d'oltreoceano di J. Williams, L. Bernstein e H. Mancini. Concluderà la settimana di eventi un duo di appuntamenti di musica classica e sinfonica.

Sabato 21 Agosto 2021_08_21, ore 21.00
Dante's Dream - Tutte quelle vive voci
A cura di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra
Ingresso 15 € (ridotto 10 €)
Musica #Classica, durata 90’
Uno speciale omaggio alla letteratura dantesca di Fabius Constable e la Celtic Harp Orchestra. La più nota orchestra d'arpe al mondo accompagnerà il pubblico in un viaggio sonoro attraverso le più belle liriche della Divina Commedia musicate per per ensemble orchestrale e una voce soprano. Un evento realizzato con l'alto patrocinio del Comitato Nazionale Dante 2021 per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.
BIO
La Celtic Harp Orchestra è l'orchestra d'arpe più popolare al mondo. Dopo dieci anni di attività e quasi 1000 concerti (901 a Dicembre 2011) disseminati in Europa e in Asia. L'ensemble, guidato da Fabius Constable, spazia dalla musica celtica al barocco veneziano, dal jazz al minimalismo, dal progressive rock alla musica antica. Importanti sono le collaborazioni avute in passato con artisti quali Carlos Nunez, Myrdhin, Capercaille, con cui hanno condiviso il palco, affiliazioni e frequenti contatti con i Lùnasa, Alan Stivell e moltissimi artisti di spicco del panorama della musica etnica e dell'arpa internazionale. L'orchestra ha lavorato a fianco di professionisti che fanno o hanno fatto la storia della cultura italiana ed europea, come Arnoldo Foà, Les Productiones du Dragon (Cirque du Soleil), il compianto Pepi Morgia, La Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, il Trinity College di Dublino e molti altri. Da citare anche le performance artistiche con Ikuo Iwabuchi (protagonista della “Nouvelle vague” giapponese e musicista per Takashi Mike, pluripremiato regista nipponico) e Ryoko Kashima, trainer vocale e voce per diverse sigle di film d'animazione del Sol Levante. 
concerto Dante's Dream, la più nota orchestra d'arpe al mondo Celtic Harp Orchestra di Fabius Constable accompagnerà il e pubblico in un viaggio sonoro attraverso le più belle liriche della Divina Commedia, musicate per ensemble e voce soprano

Domenica 22 Agosto 2021_08_22, ore 21.00
Omaggio a Ennio Morricone
A cura di Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Ingresso 15 € intero (ridotto 10/13 €)
Musica #Classica, durata 60’
La Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano tornano protagonisti a Estate Sforzesca insieme al Maestro Maurizio Billi e al soprano Federica Balucani per un omaggio al maestro Ennio Morricone. Il repertorio comprenderà brani intramontabili tra i lavori di Morricone, dalla meravigliosa My Heart and I (arrangiamento di Maurizio Billi), alla colonna sonora del film La Califfa (arrangiata da Enrico Blatti), e I Knew I loved You, che ci proietta immediatamente nelle atmosfere hollywoodiane di C’era una volta in America.
Completano il programma due speciali 'raccolte' di brani: Celebrating Morricone, arrangiata da Roberto Granata, che riassume in sé gli indimenticabili temi tratti da Gli intoccabili, Nuovo Cinema Paradiso, Marco Polo, e La Leggenda del Pianista sull’Oceano; e Omaggio a Morricone, arrangiata da Roberto Granata e Maurizio Billi, in cui richiamo le melodie di C’era una volta il West, Saharan Dream e Mission.
BIO
Maurizio Billi, musicista, compositore e direttore d’orchestra, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma conseguendo, tra gli altri titoli, il diploma in Direzione d’orchestra col massimo dei voti e perfezionandosi in seguito all’Accademia Nazionale di S. Cecilia. Laureato in lettere all’Università La Sapienza di Roma, si occupa di ricerca musicologica e divulgazione attraverso pubblicazioni e saggi (tra cui “La Produzione sinfonico-corale di Goffredo Petrassi” edito da Sellerio). Al suo attivo una produzione compositiva cameristica e per Orchestra sinfonica che ha ottenuto premi e riconoscimenti in ambito internazionale. È direttore ospite di orchestre prestigiose quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, laVerdi di Milano, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, la Filarmonica del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra di Stato del Kazakistan, i Berliner Symphoniker con cui ha debuttato al Ravello Festival e nella sala Philharmonie di Berlino. Si è esibito nei più importanti teatri italiani, in Europa (Germania, Austria, Francia, Malta) Stati Uniti, Messico, Turchia, Israele e dal 1990 è Direttore della Banda musicale della Polizia di Stato, considerata una delle Orchestre di fiati più importanti a livello internazionale, con la quale ha eseguito in Italia e all’estero più di 800 concerti collaborando con artisti di fama mondiale.
Federica Balucani, soprano di origine umbra, è un’interprete di fine eleganza. Dopo essersi laureata con lode in canto lirico presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena e gli studi di perfezionamento vocale, ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri italiani (Gran Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Massimo di Palermo, Auditorium Santa Cecilia di Roma, Teatro Romano in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto) e esteri (USA, Russia, Cina, Malesia, Malta, Azerbaijan), adattando la sua vocalità duttile e timbricamente riconoscibile anche alla musica leggera. Dotata di un repertorio ampio ed eterogeneo, è stabilmente impegnata con la Banda Musicale della Polizia di Stato e con l’ensemble LE DIV4S, e indicata dal Maestro Ennio Morricone come degna interprete delle sue più famose colonne sonore.
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi presenterà il suo Omaggio a Ennio Morricone insieme alla voce di Federica Barucani e alla bacchetta del M° Maurizio Billi, rendendo omaggio alle melodie senza tempo del Maestro Ennio Morricone che hanno reso grande nel mondo la tradizione musicale e cinematografica italiana.

Lunedì 23 Agosto 2021_08_23 
Martedì 24 Agosto 2021_08_24 
Mercoledì 25 Agosto 2021_08_25 
Giovedì 26 Agosto 2021_08_26 
Venerdì 27 Agosto 2021_08_27 
Sabato 28 Agosto 2021_08_28 
Domenica 29 Agosto 2021_08_29 
Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi 

Lunedì 30 Agosto 2021_08_30 
Martedì 31 Agosto 2021_08_31 



Settembre


Mercoledì 01 Settembre 2021_09_01 
Giovedì 02 Settembre 2021_09_02 
Venerdì 03 Settembre 2021_09_03 
Sabato 04 Settembre 2021_09_04 
Domenica 05 Settembre 2021_09_05 
Lunedì 06 Settembre 2021_09_06 
Martedì 07 Settembre 2021_09_07 

2021_09_10 Teatro ALLA SCALA Milano Programmazione della stagione di autunno 2021

Teatro ALLA SCALA Milano
Programmazione della stagione di autunno 2021
Salvo ulteriori variazioni normative, la capienza per gli spettacoli è di 930 spettatori, in ottemperanza alle disposizioni di sicurezza.
I biglietti sono in prelazione per gli Abbonati del Teatro alla Scala e per gli acquirenti degli spettacoli annullati a partire da mercoledì 30 giugno alle ore 12.00, online sul sito dedicato.
I biglietti residui sono in venditapresso la Biglietteria del Teatro (dal lunedì al sabato ore 12/18).

Dal 10 al 18 Settembre 2021_09_10
Gioachino Rossini
L'ITALIANA IN ALGERI
CAST
Mustafà Mirco Palazzi
Elvira Enkeleda Kamani
Zulma Svetlina Stoyanova
Haly Giulio Mastrototaro
Lindoro Maxim Mironov / Antonino Siragusa
Isabella Gaëlle Arquez
Taddeo Roberto De Candia
Direttore Ottavio Dantone
Regia, scene e costumi Jean-Pierre Ponnelle
Ripresa della regia Grischa Asagaroff
Luci Marco Filibeck

mercoledì 21 Settembre 2021_09_21
ORCHESTRA DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SANTA CECILIA
PROGRAMMA
Franz Schubert  Sinfonia n. 3
Gustav Mahler Sinfonia n. 4
Direttore Daniele Gatti
Soprano da definire

Dal 30 Settembre al 15 Ottobre 2021_09_30
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
CAST
Conte di Almaviva Maxim Mironov / Antonino Siragusa
Bartolo Marco Filippo Romano
Rosina Cecilia Molinari
Figaro Mattia Olivieri
Basilio Mirco Palazzi
Fiorello Costantino Finucci
Berta Lavinia Bini
Direttore Riccardo Chailly
Regia Leo Muscato
Scene Federica Parolini
Costumi Silvia Aymonino
Luci Alessandro Verazzi
Nuova produzione Teatro alla Scala

Dall'1 al 14 Ottobre 2021_10_01
MADINA
Corpo di Ballo, Coro e Orchestra del Teatro alla Scala
Nuova Produzione Teatro alla Scala
Prima rappresentazione assoluta
Commissione del Teatro alla Scala e SIAE
Libretto di Emmanuelle de Villepin tratto dal proprio romanzo La ragazza che non voleva morire.
CAST
Étoile Roberto Bolle (1, 7, 12 e 14)
Madina Antonella Albano
Mezzosoprano Anna-Doris Capitelli
Tenore Chuan Wang
Attore Fabrizio Falco
Coreografia Mauro Bigonzetti
Direttore Michele Gamba
Luci e scene Carlo Cerri
Costumi Maurizio Millenotti
Costumista collaboratore Irene Monti

Dal 13 al 25 Ottobre 2021_10_13
Gioachino Rossini
IL TURCO IN ITALIA 
CAST
Selim  Erwin Schrott
Donna Fiorilla Rosa Feola
Don Geronio Giulio Mastrototaro
Don Narciso Antonino Siragusa
Prosdocimo Alessio Arduini
Zaida Laura Verrecchia
Albazar Manuel Amati 
Direttore Diego Fasolis
Regia Roberto Andò
Scene e luci Gianni Carluccio
Costumi Nanà Cecchi
Video Luca Scarzella

Dal 30 Ottobre al 13 Novembre 2021_10_30
Francesco Cavalli
LA CALISTO
Nuova produzione Teatro alla Scala
CAST
Calisto Chen Reiss
Diana Olga Bezsmertna
Giove Luca Tittoto
Giunone Veronique Gens
Endimione Christophe Dumaux
Silvano Luigi De Donato
Mercurio Markus Werba
Linfea Chiara Amarù
Furia/Eternità Federica Guida
Furia/Destino Svetlina Stoyanova
Satirino Damiana Mizzi 
Direttore  Christophe Rousset
Regia  David McVicar
Scene Charles Edwards
Costumi Doey Luthi
Luci Adam Silverman
Coreografia Jo Meredith
Video Rob Vale

Dal 9 al 23 Novembre 2021_11_09
Gaetano Donizetti
L'ELISIR D'AMORE
CAST
Adina Aida Garifullina
Nemorino René Barbera
Belcore Davide Luciano
Dulcamara Carlos Álvarez
Giannetta Francesca Pia Vitale
Direttore  Michele Gamba
Regia  Grischa Asagaroff
Scene e costumi Tullio Pericoli
Luci Hans-Rudolf Kunz

giovedì 18 Novembre 2021
CAPPELLA MEDITERRANEA
Direttore Leonardo García Alarcón
Soprano Sonya Yoncheva
Musiche di Stradella, Monteverdi, Cavalli, Caldara, Gibbons, De Ribayaz, Marín, Purcell, Dowland, Díaz, De Murcia/Fernández De Huete.

20 Novembre 2021
Georg Friedrich Händel
THEODORA HWV 68
oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra
CAST
Lisette Oropesa (Theodora)
Joyce DiDonato (Irene)
Michael Spyres (Septimius)
John Chest (Valens)
Paul-Antoine Bénos-Djian (Didymus)
Direttore Maxim Emelyanychev
Orchestra e Coro Il Pomo d'Oro



2021_09_11 USIGNOLI IN PECTORE master class di canto con il soprano Doina Ninu Palade

Si terrà in Cavallerizza con ingresso da via Rocca Vecchia una master class di canto con il soprano Doina Ninu Palade. La corale I MAESTRI CANTORI di Vigevano ha organizzato l'evento che avrà ingresso libero per una durata di circa due ore che vedrà una prima parte teorica ed una seconda parte dedicata alla pratica con esercizi di canto.
Vigevano - Cavallerizza del Castello Sforzesco
Sabato 11 settembre 2021 ore 18.00
USIGNOLI IN PECTORE
Come migliorare la voce con una grande insegnante
I Maestri Cantori di Vigevanoi invitano al Seminario vocale di
DOINA DINU PALADE
Un solo pomeriggio per un fantastico incontro.


Doina Dinu Palade, soprano si è diplomata in canto e violino al Conservatorio di Bucarest, perfezionata all'Accademia Chigiana di Siena, ha vinto molti concorsi internazionali. E' docente di canto lirico presso il Conservatorio "G. Verdi" di Torino. 
Per riservare  un posto per la lezione magistrale di Doina Dinu Palade è  gradita una  conferma entro il 3 settembre p.v. ai seguenti numeri: 338 389 1043 - 338 821 2285 - 333 233 2893








1983 Caro Zeffirelli, ovvero quando osai scrivergli i miei commenti alla sua Traviata

Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
Soggetto Alexandre Dumas (figlio)
Sceneggiatura Franco Zeffirelli
Interpreti e personaggi
Teresa Stratas: Violetta Valéry
Plácido Domingo: Alfredo Germont
Cornell MacNeil: Giorgio Germont
Allan Monk: Barone Douphol
Axelle Gall: Flora
Pina Cei: Annina
Maurizio Barbacini: Gastone de Letoriéres
Robert Sommer: Dott. Grenvil
Richard Oneto: Marchese d'Obigny
Renato Cestiè: facchino
Luciano Brinzi: Giuseppe
Yekaterina Maksimova Dancer of the Bolshoi Theatre
Vladimir Vasilev Dancer of the Bolshoi Theatre
James Levine conductor and music director
Regia Franco Zeffirelli
Paese di produzione Italia
Anno 1982/3
Durata 109 min
Genere drammatico, musicale
Montaggio Franca Silvi, Peter Taylor
Scenografia Gianni Quaranta e Franco Zeffirelli
Lettera a Zeffirelli su Traviata-film
Caro signor Zeffirelli, ieri sera ho visto alla televisione in bianco e nero (poi un mio vicino mi ha fatto notare che c'erano dei passaggi tra il colore e il bianco e nero che ovviamente io non ho notato perchè non ho un televisore a colori), dicevo che ieri sera ho visto la sua realizzazione cinematografica della "Traviata" da G. Verdi, e non mi é sembrata molto fedele alla versione di Verdi ne a quella di Dumas. 
Anziché vedere la storia di Violetta, in uno sfondo se pur ricco, mi é sembrato di vedere un sacco di particolari, tra i quali é collocata la storia della bella cortigiana. 
Ma le espongo passo passo le mie osservazioni, questo Film-opera si apre in assoluto silenzio con i titoli sovraimpressi ad alcune viste di Parigi (Notre Dame), perché non la tomba di Alfonsine o quella di Dumas, poi entriamo i casa di Violetta, dove é in corso una specie di trasloco, stanno praticamente smantellando la casa, un giovane garzone (stiamo già ascoltando a questo punto il preludio) resta colpito dall'immagine di Violetta ritratta in un grande quadro, vede Annina passare con un prete, incuriosito vaga per le stanze e schiude l'uscio della camera da letto dove scopre la protagonista morente, questa allora si alza arriva al corridoio ed a questo punto, colpita dalla musica festosa vede risorgere come fatasmi, gli invitati che aprono la scena della festa del primo atto (io avrei visto bene fermare la scena dopo che il giovane garzone restava colpito dal quadro, e passare in sfumatura a Violetta in carne e ossa e stesso vestito in attesa dei suoi ospiti, tanto 11 flashback é già stato talmente sfruttato.
Atto I scena I 
Aarrivano gli invitati che cavalcano da ora in poi per le stanze dell'appartamento lanciandosi i convenevoli, ad ogni incontro nei corridoi, si vedono di sfuggita anche i due protagonisti, un brindisi ed una spiegazione e gli ospiti invasori se ne vanno come orde di porci e anche ladri per giunta[ndr la dama che ruba una tabacchiera], finalmente a ritemprarsi.
Finale atto I
Una delle Violette più esagitate che abbia visto, si sdraia sui tavoli, bevendo champagne e riprendendo a cantare dopo ogni bevuta, come se ci spruzzasse in faccia il liquido che ancora ha in bocca. Facendo poi vedere Alfredo sotto le finestre (e la pioggia) si annulla l'effetto voluto da Verdi, per il quale la voce del tenore deve nascere solo dall'animo di Violetta, subito dopo si cerca di recuperare l'effetto con la presenza ossessionante di Alfredo nei corridoi. Per passare al secondo atto, dopo l'aggiunta per permettere l'arrivo in campagna, vediamo Alfredo cantare i bollenti spiriti, mentre cerca di rinfrescarseli con una cavalcata nei boschi senza cantare la relativa cabaletta. 
A parte la routine dell'incontro con il padre, anche se ogni parola viene sceneggiata, sorella di Alfredo-fidanzamento e abbandono, poteva starci anche la Provenza con il mare e suol.
Nel terzo atto (seconda parte atto secondo) poi si é persa la geniale idea di Verdi di contrapporre alla festa da Flora il dramma di Violetta, così la casa diventa un circo o una arena per far fare a Baryshnikov (era Vassiliev !) il balletto sulla storia di Piguillo, il resto fino al quarto atto l'ho saltato, avevo perso la concentrazione, riprendendo alla scena finale alla poveretta "la tisi le accorda poche ore" e lei si accorcia la vita non fermandosi un momento, anche se la morte la coglie in una stanza che prende un che di teatrale come di già era successo già in altre inquadrature. (molto belle) 
Le dico che molte persone che conosco mi hanno detto di essere stati molto impressionati favorevolmente dal suo film così mi è venuto il dubbio se non sono io che sono troppo critico, o se veramente anche lei, magari nel suo intimo, avrebbe fatto diversamente non era la sua, quella trasmessa dal Metropolitan?
Quella teatrale mi era sembrata molto migliore. 
Vocalmente poi, la signora Stratas non mi sembrava proprio a suo agio, neanche un regista come lei può cambiare in una cantante-attrice chi più di tanto non può fare.
La ringrazio per l'attenzione, e mi scusi se sarò stato l'unico critico nei confronti del suo lavoro, mi sembra però che a volte sarei in grado di dare una mano (critica). 
Ancora la ringrazio e la saluto distintamente.
Mario Mainino




1980_08_12 AIDA con Maria Chiara per la regia di Giancarlo Sbragia una meraviglia mai dimeticata

Arena di Verona
12 agosto 1980
Giuseppe Verdi
AIDA
Libretto Antonio Ghislanzoni da Auguste Mariette
Personaggi ed interpreti
Aida, principessa etiope (soprano) MARIA CHIARA
Radamès, capitano delle Guardie (tenore) GIUSEPPE GIACOMINI
Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano) BRUNA BAGLIONI
Amonasro, Re dell'Etiopia e padre di Aida (baritono) GARBIS BOYAGIAN
Ramfis, Gran Sacerdote (basso) GIANFRANCO CASARINI
Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso) IVO INGRAM
Orchestra e Coro Arena di Verona
Direttore Nello Santi
Regia Giancarlo Sbragia
Coreografie Roberto Fascilla

Arena di Verona stagione 1980 in quella occasione vidi la AIDA più bella di tutta la mia vita, era protagonista una straordinaria MARIA CHIARA con la regia, che a mio parere nessuno ha mai superato, di Giancarlo SBRAGIA.
Un attore chesi era calato umilmente nel testo e ha creato quella che io intendo essere l'unica vera accezione della parola "regia".
Sbragia ha messo in scena i "sentimenti" che librettista e musicista hanno dipinto con parole+musica o musica+parole. 
Nessun regista, tra i più (o meno) osannati del momento, sarà mai in grado di fare questo oggi, perchè oggi le opere si usano solo per dire quello che vuole il regista e non si leggono e studiano per capire o intuire quello che volessero dire gli autori.
Nel caso del "Requiem" diretto da Muti in quella stagione, gli cascarono le braccia, povero maestro. 
Mentre orchestra e voci stavano per spegnersi sulle ultime note della partitura il pubblico, fremente di andare a cena, sfociò in un applauso fragoroso e MUTI lasciò cadere la destra della bacchetta e la sinistra e chiuse l'esecuzione a due secondi dalla fine naturale.
#iocero















2021_08_10 Rossini a Pesaro con il Signro Bruschino diretto da Michele Spotti

In diretta dal Teatro Rossini di Pesaro, Filarmonica Gioachino Rossini, dir. M. Spotti | con G. Caoduro, M. Monzò, P. Spagnoli, M. Amati, J. Swanson, E. Iviglia, G. Margheri, C. Tirotta
martedì10 agosto ore 20.00
 
in diretta dal Teatro Rossini di Pesaro
ROSSINI OPERA FESTIVAL
Gioachino Rossini
IL SIGNOR BRUSCHINO
Farsa giocosa di Giuseppe Foppa
Edizione critica della Fondazione Rossini, in collaborazione con Casa Ricordi, a cura di Arrigo Gazzaniga
 
Gaudenzio, Giorgio Caoduro
Sofia, Marina Monzò
Bruschino padre, Pietro Spagnoli
Bruschino figlio, Manuel Amati
Florville, Jack Swanson
Commissario, Enrico Iviglia
Filiberto, Gianluca Margheri
Marianna, Chiara Tirotta
 
Filarmonica Gioachino Rossini
direttore, Michele Spotti
regia, scene e costumi, Barbe & Doucet

2021_11_20 Teatro La Fenice di Venezia apre la stagione con FIDELIO

 Teatro La fenice di Venezia, presenta il calendario delle produzioni liriche programmate per la stagione 2021-2022

Questi i titoli in programma
Fidelio
Le baruffe 
I lombardi alla prima crociata
Faust
La Griselda 
Scipione nelle Spagne 
Peter Grimes 
Madama Butterfly 
Il trovatore 
Apollo et Hyacintus 
La Fille du régiment





TEATRO LA FENICE
OPERA 2021/ 22


DA SAB 20.11.2021 A MAR 30.11.2021
Ludvig van Beethoven
Fidelio
LOCANDINA
Don Fernando Bongani Justice Kubheka
Don Pizzarro Oliver Zwarg
Florestan Ian Koziara
Leonore Tamara Wilson
Rocco Tilmann Rönnebeck
Jaquino Leonardo Cortellazzi
Marzelline Ekaterina Bakanova
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Myung-Whun Chung
Regia, scene e costumi Joan Rechi

DA MAR 22.02.2022 A VEN 04.03.2022
Giorgio Battistelli
Le baruffe
LOCANDINA
Padron Toni Alessandro Luongo
Checca Silvia Frigato
Madonna Pasqua Valeria Girardello
Lucietta Francesca Sorteni
Titta-Nane Enrico Casari
Beppo Marcello Nardis
Padron Fortunato Rocco Cavalluzzi
Madonna Libera Loriana Castellano
Orsetta Francesca Lombardi Mazzulli
Padron Vincenzo Pietro Di Bianco
Toffolo Leonardo Cortellazzi
Isidoro Federico Longhi
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Enrico Calesso
regia Damiano Michieletto
scene Paolo Fantin
costumi Carla Teti
nuovo allestimento
collaborazione con Marsilio Editore
collaborazione con Regione Veneto

DA VEN 01.04.2022 A SAB 09.04.2022
Giuseppe Verdi
I lombardi alla prima crociata
LOCANDINA
Arvino Antonio Corianò
Pagano Michele Pertusi
Giselda Roberta Mantegna
Oronte Antonio Poli
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Sebastiano Rolli
regia Valentino Villa
nuovo allestimento

DA VEN 22.04.2022 A SAB 30.04.2022
Charles Gounod
Faust
LOCANDINA
Faust ??????????????????????????
Mehistophelès Alex Esposito
Wagner William Corrò
Margarethe Carmela Remigio
Siebel Paola Gardina
Marthe Schwerdtlein Julie Mellor
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Frédéric Chaslin
regia Joan Anton Rechi
scene Sebastien Ellirch
costumi Giorgia Salaverri
nuovo allestimento in coproduzione con Teatro Comunale di Bologna

DA VEN 29.04.2022 A DOM 08.05.2022
Antonio Vivaldi
La Griselda
LOCANDINA
ruoli saranno annunciati a breve
Orchestra del Teatro La Fenice
direttore Diego Fasolis
regia, scene e costumi Gianluca Falaschi
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/griselda-vivaldi/

DA GIO 26.05.2022 A SAB 28.05.2022
TEATRO MALIBRAN
Antonio Caldara
Scipione nelle Spagne
LOCANDINA
ruoli saranno annunciati a breve
Orchestra Barocca del Conservatorio Benedetto Marcello
Direttore Francesco Erle
Regia Francesco Bellotto
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/scipione-nelle-spagne-caldara/

DA VEN 24.06.2022 A MAR 05.07.2022
Benjamin Britten
Peter Grimes
LOCANDINA
Peter Grimes Brenden Gunnell
Captain Balstrode Mark Doss
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Juraj Valčuha
regia Paul Curran
scene e costumi Gary McCann
nuovo allestimento
https://www.teatrolafenice.it/event/peter-grimes/

DA SAB 10.09.2022 A GIO 22.09.2022
Giacomo Puccini
Madama Butterfly
LOCANDINA
Cio-cio-san Monica Zanettin
Suzuki Manuela Custer
Pinkerton Vincenzo Costanzo
Sharpless Alberto Mastromarino
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Sesto Quatrini
regia Àlex Rigola

DA DOM 11.09.2022 A VEN 23.09.2022
Giuseppe Verdi
Il trovatore
LOCANDINA
Il conte di Luna George Petean
Leonora Francesca Dotto
Azucena Carmen Topciu
Manrico Antonio Poli
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
Direttore Francesco Ivan Ciampa
regia Lorenzo Mariani

DA VEN 07.10.2022 A SAB 15.10.2022
TEATRO MALIBRAN
Wolfgang Amadeus Mozart
Apollo et Hyacintus
LOCANDINA
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Giancarlo Andretta
regia Cecilia Ligorio
nuovo allestimento in collaborazione con Accademia di Belle Arti
https://www.teatrolafenice.it/event/apollo-et-hyacintus/

DA VEN 14.10.2022 A SAB 22.10.2022
Gaetano Donizetti
La Fille du régiment
LOCANDINA
Marie Maria Grazia Schiavo
Tonio John Osborn
Hortensius Lionel Peintre
Duchesse Krakenthorp Marisa Laurito
Orchestra e Coro del Teatro La Fenice
direttore Stefano Ranzani
regia scene e costumi Barbe&Doucet
nuovo allestimento in coproduzione con Teatro Regio di Torino

https://www.teatrolafenice.it/calendario/


2021_08_06 AVVERTIMENTO generale

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2021_08_09 Giacomo Sagripanti dirige al Rossini Opers Festival il MOÏSE ET PHARAON

Rossini Opera Festival
Ascolta l'audio
lunedì 9 agosto ore 18.54
Vitrifrigo Arena di Pesaro
 
ROSSINI OPERA FESTIVAL
Gioachino Rossini
MOÏSE ET PHARAON
Opera in quattro Atti di Luigi Balochi e Étienne de Jouy
Edizione Casa Ricordi
Mosè e il Faraone edizione in lingua francese
Personaggi ed interpreti:
Moïse, Roberto Tagliavini
Pharaon, Erwin Schrott
Aménophis, Andrew Owens
Éliézer, Alexey Tatarintsev
Osiride / Voix Mystérieuse, Nicolò Donini
Aufide, Matteo Roma
Sinaïde, Vasilisa Berzhanskaya
Anaï, Eleonora Buratto
Marie, Monica Bacelli
 
Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Coro del Teatro Ventidio Basso
Maestro del Coro, Giovanni Farina
direttore, Giacomo Sagripanti
regia, scene e costumi, Pierluigi Pizzi
regista collaboratore, Massimo Gasparon
coreografie, Gheorghe Iancu

1982 Giovani compositori alla Piccola Scala Iva Fedele, Ruggero Laganà e Luca Mosca

 II concerto

Tre nuovi compositori con tre operine in scena alla Piccola Scala di Milano

Ma i giovani sanno inventare musica?

MILANO - Tre operine dì giovani alla Piccola Scala. Per loro ho rinunciato a Pollini che la ingegnosa organizzazione del teatro ha collocato nella medesima sera alia Grande. Non è stato un sacrificio da poco. Ma poteva darsi che nel trio vi fosse il genio sorgente del secolo. E se il pubblico, come un secolo fa alla prima di «Cavalleria-i, fosse balzato in piedi agitando i cappelli e gridando «Abbiamo il nuovo maestro».

Non mi sarei mai perdonato di aver perso l'occasione.

Ed eccomi allora alla Piccola Scala in attesa della rivelazione. Un po' di Mascagni e un pò dì Puccini, per la verità, c'era in qualche parto degli apprendisti compositori. Ma non da farci balzare sulle sedie. Vogliamo riassumere in un motto una franca impressione? 

Eccolo: «Nati ieri, eseguiti oggi, dimenticati domani*.

Sul domani, però, non bisogna mai giurare: la prima opera di Wagner non annunciava certo il «Tristano». Chi può prevedere come maturerà l' immaturo? Ognuno comincia dai padri, subendoli o ribellandosi, come i nostri tre esordienti — Ruggero Laganà, Ivan Fedele, Luca Mosca — che si scelgono il proprio modello, secondo le tendenze diverse e contraddittorie dell'arte e della società dei giorni nostri.

Cominciamo quindi dal Laganà, nato a Milano nel '56, che ha aperto la serata con un atto buffo — «Trottola, ovvero gli incanti del mercato »— in cui si narra l'antica storiella orientale del povero che «ruba» il profumo dell'arrosto ed è condannato a pagare col suono del denaro. Sull'esile trama, rielaborata da Giuliano Corti, il compositore in erba appende una serie di scampoli eterogenei da Puccini, quello del «Trittico», a Prokofiev — cuciti alla brava con qualche filo della sartoria contemporanea,

Nella scelta del materiale, nella disposizione, nella costruzione non c'è ombra di stile, ma sotto il disordine affiora la tendenza del “ritorno all'antico” in cui tanta arte d'oggi si rifugia dopo le avventure dell'avanguardia.

Questa tendenza, disordinata in Laganà, appare più controllata e giocata nel «Sogno di Titania» del venticinquenne Luca Mosca che ha concluso la serata. Il giovane Mosca - già abbondantemente eseguito, per la verità - sa quel che vuole: egli si schiera tra i ribelli artistici che “ammazzano il padre per resuscitare il bisnonno”.

Nella sua operina, intessuta sull'episodio fiabesco del «Sogno di una notte di mezza estate», ritornano tutte le sbavature del tardo romanticismo, ma così mal cucinato du richiamare all'orecchio Respighi piuttosto che Strauss. II dilettantismo, già evidente nelle precedenti partiture strumentali del prolifico compositore, diventa addirittura imbarazzante alle prese con le voci. Basterebbe il tenorismo vociare, stile anni Trenta, del povero Oberon, a denunciare l'imperizia del principiante.

Dall'acqua marcia delle fontane di Roma ci cava, per fortuna, Ivan Fedele, un leccese quasi trentenne che ha studiato con Gorghi e .si è perfezionato con Donatoni. Fedele cerca modelli più vicini a noi. E li trova in Bussotti e Sciarrino che gii suggeriscono un elegante madrigalismo per voci e strumenti, adatto a evocare le atmosfere di sogno in cui è immersa la coppia di «Oltre Narciso»: quasi un balletto con una coppia di danzatori in scena e due cantanti ai lati in cui emerge, se non la fantasia, per lo meno l'eleganza della scrittura: un calligrafismo elegante e svagato, nato anch'esso dalla delusa stanchezza dei tempi.

Ognuno dei tre lavori, insomma, riflette, in modo aristocratico o volgare, una medesima condizione epidermica che è quella di tanta arte dell'ultimo Novecento. Che la riflettano “ricalcando molto e inventando poco”, è normale in scrittori dì nuovo pelo che matureranno in seguito una loro originalità, se ne sono capaci.

Per questo, tutto sommato, è lodevole l'iniziativa degli enti di Arezzo e di Roma che, assieme al Conservatorio di Milano, hanno compiuto l'esperimento, realizzandolo con una pleiade di allievi del Piccolo Teatro, di Brera, del Conservatorio stesso. E realizzandolo, diremmo, con professionalità sovente già maturo. articolo di Rubens Tedeschi




2021_09_12 Appunti per una tragedia per ricordare il rapimento dell'on. Aldo Moro al Castello di Vigevano

Rassegna Vigevano Estate
Domenica 12 settembre 2021 alle 18.00
Cortile del Castello di Vigevano
Appunti per una tragedia: vita e morte di un servo dello Stato
una lettura scenica per la regia di Salvatore Poleo con Francesca Rifici, Beppe Bianchi e Fabrizio Orlandini.
In collaborazione con il Comune di Vigevano e Retecultura Vigevano
Non ci sono ricorrenze particolari per ricordare il rapimento dell'on. Aldo Moro, ci siamo soffermati su quello che successe all'inizio del rapimento in via Fani, con il sequestro di Moro e la strage della sua scorta, i carabinieri Oreste Leonardi e Domenico Ricci e i poliziotti Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.
Salvatore Poleo ha legato il destino amaro degli uomini della scorta alle lettere di Moro in un modo segnato dalla pietà e dal dolore senza inutili concessioni ad una retorica che sarebbe fuori luogo.
Come Astrolabio vogliamo soltanto, rendendo omaggio a quelle vite sacrificate, ricordare e continuare a porre domande su quello che è successo ma che non è stato ancora chiarito. 
Prenotazione obbligatoria del posto al link: https://bit.ly/appuntiperunatragedia

2021_08_07 Cappuccetto Rozzo Reloaded alla Fortezza di Mont’Alfonso - Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)

festival “Mont’Alfonso sotto le stelle” 
Sabato 7 agosto 2021 – ore 21,15

Fortezza di Mont’Alfonso - Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)
 Cappuccetto Rozzo Reloaded
Il comico Jonathan Canini a Mont’Alfonso sotto le stelle
con la versione rivisitata del suo cavallo di battaglia




Lucchese il lupo, fiorentina la protagonista, livornese la nonna, pisano il cacciatore…
Dopo il pienone dell’anno passato, il comico Jonathan Canini torna sul palco del festival Mont’Alfonso sotto le stelle con la versione “reloaded” del suo cavallo di battaglia, “Cappuccetto rozzo”.
Appuntamento sabato 7 agosto (ore 21,15) alla Fortezza di Mont’Alfonso di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) per un’altra, esilarante, serata, che si annuncia molto affollata.

Lo spettacolo rivisita la nota favola di “Cappuccetto rosso”, trascinando in Toscana i suoi personaggi. Alla storia originale si sovrappongono così vernacoli e questioni di campanile, in un botta e risposta che rivela il talento di Jonathan Canini, indiscusso erede della tradizione comica toscana, quella di programmi tv come Vernice Fresca e Aria Fresca, di mattatori quali Benvenuti e Nuti, Pieraccioni e Panariello, passando per Ruffini e Ceccherini…

“Cappuccetto Rozzo Reloaded” promette sorprese e risate in aggiunta, con nuove scenografie, nuovi personaggi e nuovi sketch. Chi? Come? “Dovete venì a vedé lo spettacoloooo” chiosa Jonathan dai suoi frequentatissimi canali social.
Versione aggiornata di uno show che ha inanellato decine di sold-out e divertito migliaia di spettatori. Sul palco, insieme a Jonathan, sale Riccardo Di Marzo.

“Cappuccetto Rozzo Reloaded” sarà in scena anche mercoledì 11 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello (Livorno).

I biglietti – posti numerati 16,10/11,50 euro - sono disponibili sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it e nei punti Boxoffice Toscana. A Castelnuovo di Garfagnana prevendite presso la Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007; orario giorni feriali 9.30/12.30 – 15.30/18.30; domenica e festivi: 10/12.30 – 16/17.30) e Fidelity Tours (via Baccanelle 7/a – orario giorni feriali 9/13). Biglietti disponibili anche la sera dello spettacolo, dalle ore 19, presso la biglietteria della Fortezza. Info biglietteria solo il giorno di spettacolo tel. 334 6167210, dalle ore 18.45.

Classe 1994, Jonathan Canini si è avvicinato al mondo dello spettacolo quasi per gioco, creando il gruppo comico “I Piccioni spennati” - vincitore del concorso “Valdera’s Got Talent”. Quindi due film autoprodotti, “Oh quanta fila c’era” e “Santa Maria a Monte: un giornalista di troppo”. Più recente la partecipazione alla serie “I delitti del Barlume”, su Sky. Ad accendere il successo hanno contribuito molto, anzi, moltissimo, il web e i social network, dove è seguito da 150.000 fan. Ma la forza di Jonathan Canini, sin dai primi passi, è stata quella cercare il contatto diretto col pubblico, sul palco, davanti a una platea in carne e ossa.

GREEN PASS E TAMPONI RAPIDI – La serata si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni anti-Covid. Per accedere allo spettacolo occorre presentare all’ingresso il Green Pass o il tampone negativo (effettuato entro 48 ore), oltre a un documento d’identità.  In assenza delle certificazioni non sarà possibile accedere e non si potrà richiedere il rimborso del biglietto.
Chi ancora non in possesso del Green Pass, potrà eseguire un tampone rapido presso la struttura mobile allestita nella zona stadio (via Valmaira) a Castelnuovo, e da lì, in caso di esito negativo, accedere al bus-navetta che lo porterà alla Fortezza o usufruire del parcheggio gratuito della Fortezza (a 600 metri dall’ingresso). La struttura mobile per il tampone rapido è a pochi metri dal parcheggio riservato ai portatori di handicap che, ricordiamo, hanno un servizio bus navetta dedicato con assistenza.
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione della Farmacia Gaddi. I tamponi verranno eseguiti dalle ore 18 alle 20,30 a un prezzo calmierato di 20 euro. E’ necessario prenotarsi inviando un messaggio WhatsApp al numero 333 4548384.

HANDICAP - I portatori di handicap possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l'evento ed entrare con un accompagnatore, a cui è concesso ingresso gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente presso il punto vendita Pro Loco di Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana (0583 641007). Si sconsiglia fortemente l'acquisto di un biglietto generico. Per la Fortezza di Mont’Alfonso, i portatori di handicap hanno un parcheggio riservato a piazzale C. Chiappini e un servizio bus navetta dedicato, con assistenza. Info e prenotazioni presso la Pro Loco di Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana (tel. 0583 641007).

PARCHEGGI, NAVETTE, INDICAZIONI – In occasione degli spettacoli alla Fortezza di Mont’Alfonso, sono disponibili i parcheggi gratuiti della Fortezza (a 600 metri dall’ingresso) e di piazzale C. Chiappini a Castelnuovo di Garfagnana (zona impianti sportivi, si accede da via Valmaira, chi utilizza il navigatore deve impostare via Valmaira come destinazione). Dai parcheggi di piazzale C. Chiappini è in funzione dalle 18 un servizio bus navetta da/per la Fortezza di Mont’Alfonso, frequenza 15 minuti: è previsto il contributo di un euro a persona, i fondi saranno destinati a progetti di assistenza e solidarietà a cura delle associazioni di volontariato di Castelnuovo di Garfagnana.
Tutte le indicazioni su come raggiungere le due fortezze sono disponibili sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – In programma in due secolari fortezze di Castelnuovo di Garfagnana e San Romano in Garfagna (Lucca), il Festival Mont’Alfonso sotto le stelle continua fino al 24 agosto. In arrivo Niccolò Fabi, Willie Peyote, Marco Masini, Michele Bravi, Giovanni Allevi, Enrico Brignano, Roberto Cacciapaglia, Orchestra da Camera Fiorentina e tanti altri artisti. Programma completo www.montalfonsoestate.it.
Il festival “Mont’Alfonso sotto le stelle” nasce dalla sinergia tra Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica, Comuni di Castelnuovo di Garfagnana e San Romano in Garfagnana, Unione Comuni della Garfagnana, Studium 1984-Fortezza Verrucole Archeopark, PRG e Amandla Productions con il patrocinio della Provincia di Lucca e con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca. Main sponsor: Conad Nord Ovest. Sponsor: Idrotherm 2000, Antica Valserchio Srl, Guidi Gino SpA, Lunardi Movimento Terra, Numeria Sgr SpA, Carron, Lucart SpA, Ipersoap-PiùMe, Fabbrica Abitare Castelnuovo. Con la collaborazione di Lucca Promos. Media partner: Noi Tv e Radio Bruno.

Info tel. 0583 641007 e 334 6167210 (dalle ore 18.45, nei giorni di spettacolo)
– www.montalfonsoestate.it - www.turismo.garfagnana.eu - http://www.castelnuovogarfagnana.org

2021_09_03 Concerti del Broletto a Gallarate

Orchestra Filarmonica Europea
1989-2021: 32 anni d'orchestra
Venerdì 3 settembre 2021_09_03 ore 21.15 
Gallarate Concerti      
BROLETTO CLASSICO
Raffaele Kohler, la "tromba del Covid" a Gallarate
Direttore Marcello Pennuto 
Programma:
J.S.Bach Concerto per violino e orchestra in mi magg BWV 1042 
T.Albinoni Sonata per tromba e archi 
A.Vivaldi Concerto per orchestra d'archi in sol min. RV 157,  Concerto per orchestra d'archi in do minore RV 145 
G.F.Handel Lascia ch'io pianga -  Ombra mai fu 
G.Verdi Ave Maria da Otello -  Ave Maria su testo di Dante 
P. Mascagni Intermezzo da Cavalleria rusticana

Venerdì 10 Settembre 2021_09_10 ore 21.15 
"Un pianoforte sotto le stelle" 
Musiche di Chopin
Pianista Marcello Pennuto  
Ingresso posto unico 10 euro. 
Prevendita presso Caru' Dischi Gallarate piazza Garibaldi. 
I biglietti saranno in vendita anche la sera dei concerti dalle 19.30 presso il Broletto. 
Ai sensi della normativa vigente va anche fatta la prenotazione posti all'indirizzo email mpennut@gmail.com 

L'orchestra si presenta a Gallarate nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Broletto il 3 settembre alle 21.15 . Saranno presenti 3 ospiti d'eccezione: Raffaele Kohler , "la tromba del Covid", rinomato musicista che ha siglato con il suo strumento i momenti  piu' bui della pandemia.
Con l'orchestra collabora fin  da giovanissimo sia all'interno dell'organico che come solista. In questo concerto eseguirà la sonata per tromba e archi di Albinoni e una improvvisazione jazz. Poi ripeterà anche qui le note di O mia bela Madunina che ha tante volte ha fatto risuonare a Milano nel lockdown. 
Ci sara' anche Luca Santaniello, primo violino de laVerdi di Milano. Eseguirà il concerto di Bach in mi magg BWV 1042. L'orchestra in oltre 30 anni di attiuvita' ha eseguito l'integrale dei concerti per violino così come quelli per oboe e clavicembalo di Bach. Questi concerti erano stati concepiti originariamente per uno di questi strumenti e poi venivano trascritti (da Bach per ciascuno degli altri in quasi tutti i casi): il BWV 1042 fu scritto originariamente per violino e poi nel periodo di Lipsia ( dopo il 1730) fu trascritto per clavicembalo ( BWV 1054).
Un altro ospite d'onore sara' il soprano russo Larissa Yudina che ha cantato in numerosi concerti con l'orchestra anche in opere liriche. Eseguira' tre arie struggenti dedicate a chi ha sofferto e ancora sta soffrendo per il covid: da Handel "Lascia ch'io pianga" e "Ombra mai fu". 
Dall'Otello di Verdi la famosa Ave Maria ed infine un omaggio a Dante: un' Ave Maria di Giuseppe Verdi Maria rarissimamente eseguita su testo dalla Divina Commedia. 
Associazione Musicale "W.A.Mozart" 
Sede legale: Via Palestro 17 21013 Gallarate (VA) 
tel.0331 797506 ITALIA 
Sede operativa : Via S.G.Bosco 7 21011 Casorate Sempione (VA) tel. 0331 1831919 
Mobile (+39) 335 6251073 
email: mpennut@gmail.com assmozart@pcert.postecert.it

2021_09_25 Dante e Puccini coniugati nel Gianni Schicchi che la Associazione Etta e Paolo Lilmiti regalerà alla Città di Vigevano

Sabato 25 settembre 2021 ore 21.00
Piazza Ducale, Vigevano
Omaggio a Dante e Puccini
Giacomo Puccini
GIANNI SCHICCHI

Opera comica in un atto dal Trittico di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante (vv. 22-48), prima assoluta 1918 al Metropolitan di New York.
solisti selezionati nella sesta edizione 2021 del Premio Etta e Paolo Limiti
Personaggi ed interpreti:
Gianni Schicchi, 50 anni (baritono)
Lauretta, sua figlia, 21 anni (soprano)
Zita detta "La Vecchia", cugina di Buoso, 60 anni (contralto)
Rinuccio, nipote di Zita, 24 anni (tenore)
Gherardo, nipote di Buoso, 40 anni (tenore)
Nella, sua moglie, 34 anni (soprano)
Gherardino, loro figlio, 7 anni (soprano)
Betto Di Signa, cognato di Buoso, povero e malvestito, età indefinibile (basso)
Simone, cugino di Buoso, 70 anni (basso)
Marco, suo figlio, 45 anni (baritono)
La Ciesca, moglie di Marco, 38 anni (mezzosoprano)
Maestro Spinelloccio, medico (basso)
Messer Amantio Di Nicolao, notaro (baritono)
Pinellino, calzolaio (basso)
Guccio, tintore (basso)
Orchestra Filarmonica Italiana
regia e costumi di Davide Garattini Raimondi
scene e luci di Paolo Vitale

COLLABORAZIONE COMUNE DI VIGEVANO CON L'ASSOCIAZIONE ETTA & PAOLO LIMITI ONLUS CHE OFFRE LA REALIZZAZIONE PRESSO LA PIAZZA DUCALE DELL'OPERA GIANNI SCHICCHI DI GIACOMO PUCCINI Delibera di Giunta 28/05/2021 Servizio cultura 144/2021

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