2018_06_20 DA FAVOLA nel cortile della Basilica di San Giorgio al Palazzo

Data :20/06/2018
DA FAVOLA nel cortile della Basilica di San Giorgio al Palazzo
Sede Piazza San Giorgio 2 angolo Via Torin
Città: MILANO
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: cortile della Basilica di San Giorgio al Palazzo
mercoledì 20 giugno 2018, ore 21.15
alla riscoperta di Cappuccetto rosso

mercoledì 27 giugno 2018_06_27, ore 21.15
ri-leggendo biancaneve
Due mercoledì ... DA FAVOLA
nel cortile della Basilica di San Giorgio al Palazzo
due incontri con
Silvano Petrosino
filosofo e docente di Filosofia della comunicazione
all'Università Cattolica di Milano
Irina Lorandi, voce recitante
Antonio Gargiulo, voce recitante
Iacopo Petrosino, pianoforte
Matteo Galli, pianoforte
Ingresso libero e gratuito
in caso di maltempo gli incontro si tengono al coperto

"Le fiabe non hanno paura dell'esperienza, anzi fanno di tutto per portare alla luce alcune verità anche scomode e imbarazzanti dell'esperienza umana. Esse, come tutta la grande letteratura, sono dei racconti di finzione ma allo stesso tempo la fiaba pretende di dire la verità e dice la verità".

ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti
INFORMAZIONI Le Voci della città

Contatti: Si tratta di due appuntamenti estivi tenuti nella straordinaria cornice del cortile della Basilica di San Giorgio al Palazzo, nel centro di Milano. I due incontri sono completamente dedicati all'esperienza della fiaba e vedono protagonista Silvano Petrosino, filoso di caratura internazionale e docente presso l'Università Cattolica di Milano. Si tratta di due momenti di approfondimento che prendono avvio dalla rilettura della fiaba come sintesi dell'esperienza umana. Le fiabe sono racconti antichi, hanno radici profonde ma riescono, ancora oggi, a suggerirci significati profondi e in grado di coinvolgere il vissuto dell'uomo contemporaneo. "Abbiamo bisogno delle fiabe per capire (un po') quel che ci accade" dice Petrosino introducendo il saggio "Le fiabe non raccontano favole" (edizione il Melangolo), infatti, i due "Mercoledì da favola" offriranno un'originale interpretazione di Biancaneve e Cappuccetto Rosso. "Come tutta la grande letteratura anche le fiabe sono racconti di finzione che non hanno paura dell'esperienza", prosegue Silvano Petrosino, "e portano alla luce alcune verità anche scomode e imbarazzanti dell'esperienza umana".

Le premesse sono davvero interessanti e lasciano intuire che questi due incontri non saranno una semplice rilettura delle due tradizionali fiabe ma ci attende qualcosa di profondo, di molto interessante e che ci parla dell'uomo di oggi, della nostra vita. Si inizia con l'interpretazione dal vivo delle due fiabe, a cura di Irina Lorandi e Antonio Gargiulo, per iniziare un'indagine tra le righe dei testi. Alcuni momenti musicali sottolineano la trama del discorso e offrono l'ascolto di brani musicali fortemente connessi al mondo delle fiabe. In particolare spicca l'esecuzione della suite di M. Ravel "Ma mère l'oye" nella versione originale per pianoforte a quattro mani. In caso di maltempo si procede ugualmente e ci si sposta al coperto o al chiuso della sala conferenze.
Indirizzo e-mail : info@levocidellacitta.it
Numero di cellulare:
Numero fisso: 02 – 3966 3547
Sito Web: www.levocidellacitta.it

2018_06_14 LE CORRIERE DI CESARE GIARDINI

Data :14/06/2018
LE CORRIERE DI CESARE GIARDINI
Sede Via del Popolo 17bis
Città: Vigevano
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: 14-15-16 Giugno 2018 ore 21:00
LE CORRIERE DI CESARE GIARDINI
Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
Con:
Sonia Barbic
Monica De Vizio
Nicoletta Lodola
Ennio Sorrentino
Cantante: Clara Taroppi
Ingresso 10 €

Contatti:
Indirizzo e-mail : teatroincontrocoopsoc@gmail.com
Numero di cellulare: 340 673 2451
Numero fisso:
Sito Web:

2018_06_26 Scappa

Data :26/06/2018
Scappa
Sede Teatro dell'Istituto della Casa di Reclusione
Città: Asti
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: Martedì 26 e Mercoledì 27 giugno ore 18
Sede Teatro dell'Istituto della Casa di Reclusione di Asti
SCAPPA
scritto e diretto da Mimmo Sorrentino
con 12 detenuti della Casa di Reclusione di Asti
Lo spettacolo fa parte del cartellone di AstiTeatro40 ed è prodotto nell'ambito del progetto "Educarsi alla libertà".

"Scappa", come è nella consuetudine del lavoro drammaturgico e registico di Mimmo Sorrentino, porta in scena il vissuto dei detenuti. E' uno spettacolo crudo. Privo di retorica. Potente. E' poesia che colpisce allo stomaco. Commuove. Fa riflettere. Non è estraneo a nessuno. Racconta di un passato perso nella violenza. Della separazione dai figli, dalle mogli, dalle madri, dai padri. Un passato che si mescola al presente e che si proietta minaccioso nel futuro. Perchè per alcune delle persone in scena, condannate all'ergastolo, il futuro è già dato. L'unica possibilità per liberarlo, il futuro, è la morte.​
"Perché in carcere la morte tarda e la vita continua ad avanzare come un'altra morte? Come può una testa essere prigioniera nella gabbia di parole da lei stessa inventata?"​

L'ingresso è riservato a un massimo di 70 spettatori.
Contatti: Ingresso 5 Euro
Prenotazione obbligatoria
entro Giovedì 14 giugno
presso la biglietteria del Teatro Alfieri (0141/399.057, 399.040, dal martedì al giovedì orario continuato 10,30-16,30).

Teatroincontro Coop. Sociale Via Madonna degli Angeli 20
Vigevano, Pv 27029 Italy
Indirizzo e-mail : teatroincontrocoopsoc@gmail.com
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2018_06_21 LA MUSIQUE DE LA REINE

Data :21/06/2018
LA MUSIQUE DE LA REINE
Sede Villa Sioli, via San Bernardo 7
Città: SENAGO (MI)
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: Giovedì 21 Giugno ore 21

Un suggestivo concerto che prende spunto da un brano originale della Regina di Francia Maria Antonietta e che presenta splendide musiche per arpa, voce e organo.
Con la partecipazione straordinaria di Luisa Prandina, prima arpa della Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, il mezzosoprano Rachel O'Brien e l'organista - conversatore Ruggero Cioffi.

Ore 20.00 conferenza e degustazione del gelato di Maria Antonietta

Ore 21.00 concerto

Musiche di Bach, Vivaldi, Gluck, Martini e Maria Antonietta regina di Francia.
Contatti:
Indirizzo e-mail : direzione@equivocimusicali.com
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2018_06_16 NEL BLU ... DIPINTO DI BLU

Data :16/06/2018
NEL BLU ... DIPINTO DI BLU
Sede Piazza del Comune
Città: Agrate Brianza
Sezione #concertodautunnonews: concerto
Descrizione: Sabato 16 Giugno 2018 ore 21
Sul palco un'orchestra di violoncelli, un pianoforte, un tenore e la grande musica italiana. Lo spettacolo, che prende il titolo dallo splendido motivo di Domenico Modugno, vincitore del Festival di Sanremo del 1958, ripercorre le grandi melodie nazionali che hanno fatto la storia del costume e unificato il nostro Paese: da Non Ti scordar di me, Palami d'amore Mariù fino ai successi di Giovanni D'Anzi, Nicola Piovani, Antonio De Curtis senza dimenticare incursioni nella musica da film con omaggi a Rota e Morricone. Concludono il percorso anche brani di Gaber, Lucio Dalla e Sartori che esaltano il timbro tenorile di Giorgio Trucco. Interpreti musicali della serata i celebri Dodecacellos diretti dal Maestro Andrea Albertini, un gruppo in grado di spaziare dalla musica classica al repertorio scritto per la settima arte senza alcun problema. L'ensemble si avvale inoltre della presenza solistica della violoncellista Arianna Menesini, solista de celebre Rondò Veneziano, cui verrà dedicato nel programma un tributo musicale.
Contatti: Ingresso libero
Indirizzo e-mail : direzione@equivocimusicali.com
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2018_06_16 laVerdi finale di stagione direttore e violino Domenico Nordio

Giovedì 14 Giugno 2018_06_14 
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15 
Domenica 17 Giugno 2018_06_17 
Auditorium di Milano, largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017/18
Romantico finale di stagione
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore e violino Domenico Nordio 

La Stagione 2017-18 de laVerdi si conclude nel nome di Robert Schumann, con il violinista Domenico Nordio nel doppio ruolo di solista e direttore. Segue poi una pausa estiva, laVerdi dà appuntamento al pubblico dell’ Auditorium per il 20, 21 e 23 settembre con il primo programma della Stagione sinfonica 2018-2019, preceduto il 16 settembre dal concerto inaugurale al Teatro alla Scala.
E’ Robert Schumann il protagonista dell’ultimo dei 31 programmi della Stagione sinfonica 2017-18 de laVerdi.
Per l’occasione sale sul podio dell’Auditorium il grande violinista italiano, Domenico Nordio, qui nella doppia veste di solista e direttore per tracciare insieme all’Orchestra Verdi un percorso inedito del genio romantico: dalla giovanile Ouverture op.52 alla Sinfonia n.2, passando per il Concerto per violino e orchestra in Re minore capolavoro rimasto inedito fino agli anni ’30 del Novecento.
La musica di Schumann, che chiude una stagione più che positiva per l’Orchestra Verdi, sarà anche protagonista nel primo programma  della Stagione  Sinfonica 2018-19 de laVerdi, (il 20, 21 e 23 settembre prossimi) quando in Auditorium verrà proposto il suo Concerto per violoncello e orchestra in La min op.129.
Tre le date proposte per questo imperdibile appuntamento: giovedì 14 giugno (ore 20.30) venerdì 15 giugno (ore 20) e domenica 17 giugno (ore 16).
(Biglietti: euro 36,00/16,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).

Programma
Schumann - Ouverture, Scherzo e Finale
Lo stesso autore le affibbiò nomi diversi, da Symphoniette a Suite a Sinfonia, pubblicandola poi nel 1846 come Ouverture Scherzo und finale (…) Il lavoro venne presentato la prima volta in pubblico nel dicembre 1841 al Gewandhaus di Lipsia insieme alla versione originaria della Sinfonia in re minore, la futura Quarta.
 (…)  All’ascolto, l’orecchio è immediatamente colpito dalla freschezza di questa musica, dovuta sia a una scrittura frizzante, sia a un’orchestrazione tutto sommato contenuta. L’autore ne sottolineò infatti il “carattere leggero, amabile” sostenendo di Averla concepita “in uno stato d’animo lieto” 
Federico Fornoni

Schumann - Sinfonia n.2
Schumann lavorò alla Sinfonia n.2 a partire dal dicembre del 1845, data in cui gli abbozzi presero forma; la composizione si protrasse per i primi mesi dell’anno seguente: era questo un periodo particolarmente difficile della sua vita, poiché si affacciarono per la prima volta i sintomi di quel disturbo mentale che lo condurrà alla follia e alla tomba nel volgere di dieci anni. Una sua testimonianza certifica come egli intendesse l’atto creativo della Seconda Sinfonia come uno dei mezzi – anzi il messo principale -- attraverso il quale lo spirito cercava di opporsi alle avversità del destino: “Posso ben dire che qui si concretizza e si manifesta la resistenza dello spirito ed è palese che qui io abbia cercato di lottare contro il mio stato”
Mario Marcarini

Schumann - Concerto per violino e orchestra
A indurre Schumann nel pieno della sua maturità compositiva a dedicarsi a un concerto per violino, fu senza dubbio l’amicizia con il famoso violinista Joseph Joachim. Composto in soli dieci giorni nel 1835, il concerto avrebbe dovuto essere presentato   al pubblico dei Düsseldorfer Konzerte dei quali Schumann era direttore, con la moglie Clara e Johannes Brahms al pianoforte, Ma Johachim non eseguì mai il concerto e dopo la morte di Schumann non ne completò la revisione che gli aveva commissionato la vedova. Così il manoscritto rimase “sepolto” per trent’anni alla biblioteca di Stato di Berlino fino a che un nipote di Joachim riuscì a fare eseguire il concerto nel 1937 all’Opera di Berlino, anche se fu Yehudi Menuhin a portarlo a un successo che proseguì anche durante il nazismo.
Come scrive lo storico Nino Schilirò: “La propaganda nazista teneva a presentare il Concerto come il capolavoro romantico, l’anello mancante della catena che univa il Concerto per violino di Beethoven a quello di Brahms (1878), dopo che quello in Re minore op.64 (1844) dell’ebreo Mendelssohn era stato cancellato dal repertorio.” 

2018_06_17 Omaggio a G. Rossini in un concerto benefico

Domenica 17 giugno 2018 ore 21.00
Chiesa di San Francesco - Via S. Francesco 14 Vigevano
Omaggio a G. Rossini
nel 150° anniversario della morte

Coro Polifonico "Romano Gandolfi"
Organista: Manuel Signorelli
Direttore: Massimiliano Tarli

Cori da "Il Messia" di G. F. Handel
Concerto per il restauro dell'organo della chiesa delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento in Vigevano

il ricavato del concerto sarà devoluto al
Monastero delle Suore Sacramentine




Programma musicale:
G. Rossini
Salve o Vergine Maria in fa magg.
Ave Maria in mi b magg. per coro e oergano
O salutaris hostia in fa min. per coro a cappella
W. A.Mozart
Ave verum corpus KV 618 per coro e organo
George Frideric Handel
Fuga in sol magg. HWV 606 per organo
Selezione dall'Oratorio Sacro “Messiah” HWV 56
And the Glory of the Lord,
And He shall purify,
For unto us a Child is born,
Pifa (sinfonia pastorale) per organo
Glory to God,
His yoke is easy,
Behold the Lamb of God,
Surely He hath borne,
And with His stripes,
All we like sheep have gone astray,
He trusted in God,
The Lord gave the word,
Let us break their bonds asunder,
Halleluja,
Since by man came death,
Worthy is the Lamb,
Amen.
per coro e organo

Massimiliano Tarli, nato ad Ascoli Piceno, ha studiato Pianoforte ed ha partecipato a vari Corsi di Specializzazione in Tecnica e Direzione d'Orchestra e di Coro con vari maestri. E' docente dal 2001 di Accompagnamento al Pianoforte, Spartito per Cantanti lirici e Pianoforte presso la “Scuola Musicale di Milano” e docente titolare di Accompagnamento al Pianoforte al Conservatorio di Musica di Stato “Antonio Scontrino” di Trapani.
Dal gennaio 1997 è stato assistente del celebre M° Romano Gandolfi con il quale ha affinato la preparazione artistica ed arricchito il proprio repertorio di opere liriche e sinfonico-corali in Italia e all’estero (Berna, Praga, Parigi e New York. Ha svolto attività artistica in qualità di Maestro Collaboratore e Altro Maestro del Coro presso la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano “Giuseppe Verdi” dal 1998 al febbraio 2014. Ha tenuto inoltre numerosi concerti lirici in Italia e all’estero (Perù, Canada, Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera e Spagna). 

Manuel Signorelli si diploma di pianoforte presso il Conservatorio "Cantelli" di Novara sotto la guida del maestro Paolo Bianchi. Ha collaborato con il gruppo cameristico “Sebuinus” di Angera; organista per diversi anni nelle principali parrocchie vigevanesi, viene invitato ad esibirsi in festival e rassegne sul territorio italiano. Premiato e vincitore di concorsi pianistici nazionali, come solista e in duo con la autista Beatrice Oteri si esibisce regolarmente in Italia, Austria (Nuziders e Dornbirn) e Svizzera. Ha collaborato con il “Mannerchor” di (Austria). Collabora con l'associazione Vox Organi di Vigevano, con l'Ensemble Vocale e Strumentale “Clemente Rebora” di Gravellona Toce, con il Coro Filarmonico del Verbano Cusio Ossola, con l'Orchestra Città di Vigevano, con il coro “G.Verdi” di Pavia. Ha composto - ed eseguito con Beatrice Oteri - le musiche per il documentario "Natura intorno", un omaggio alle bellezze della valle.

2018_06_25 Disequilibri circensi nuova produzione di Opera Liquida al Castello di Milano

lunedì 25 giugno 2018, ore 21.00
Castello Sforzesco (Cortile delle Armi)  Milano
Opera Liquida
in collaborazione con Direzione della Casa di Reclusione Milano Opera
Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale della Lombardia
nell’ambito di Estate Sforzesca, Evento promossa dal Comune di Milano,
presenta l’Anteprima Nazionale dello spettacolo
Disequilibri circensi
testo teatrale originale Compagnia Opera Liquida
con gli scritti degli attori reclusi
In scena gli attori reclusi ed ex reclusi di Opera Liquida
Casa di Reclusione Milano Opera
Maria Chiara Signorini e Giulia Marchesi
Montaggio drammaturgico e regia Ivana Trettel
Spettacolo Vincitore del Premio Enea Ellero per il Teatro Sociale 2018
“Misuro le distanze tra la pista e la realtà. L’incantesimo prende vita.
Noi del circo non siamo parte della società.
Abbiamo un corpo atavico, estraneo, fuori controllo.
Trasgressione, meraviglia, eccesso ci accompagnano.
Trasfiguro la realtà incontrandola, nella sua forma più pura”.
Biglietti: € 12,00 (ritiro la sera stessa prima dello spettacolo) Durata 50’
Disequilibri circensi è ambientato in un circo, grande metafora del nostro essere in scena, rinchiusi o no. Il circo, gli equilibri, le distanze. Quanto misurano le distanze tra un essere umano e il resto del mondo? Tra me e te? Riconoscerci come acrobati della vita, come animali più o meno addomesticati, come clown in grado di ridere delle proprie miserie.
Il circo è per sua natura antico e atemporale. La pista è il cerchio dove tutto accade. E’ ciò che di magnifico e magnificente esiste sotto i riflettori, che se guardato alla luce del giorno appare anche fatiscente, con quello strato di polvere di vita che ne appanna la brillantezza, che ne mette in evidenza lo squallore. Di chi vorrebbe ma non può, di lustrini mal cuciti o invecchiati con il tempo. Questo ci affascina del circo. La sua componente animale. Un atleta è anche un animale, un essere umano lo è, la metamorfosi afferma il suo essere selvatico e addomesticato insieme.
Disequilibri circensi racconta di migrazioni fisiche, emotive, trasformative e vitali. Continui spostamenti, raccontati dal nostro gruppo multietnico.
Opera Liquida va al circo, è un circo, misura il circo.
Opera Liquida è una Compagnia teatrale, un’associazione che, grazie al teatro, favorisce l’inclusione sociale, promuove la legalità e previene i comportamenti a rischio nei giovani. Utilizza il palcoscenico come luogo per riflettere e interrogarsi, dentro e fuori il carcere, su temi sociali di attualità portando in scena opere originali che nascono dai testi degli attori detenuti. L’esperienza del teatro unisce reclusi e società in uno spazio di incontro e riflessione che può favorire il cambiamento, il superamento di pregiudizi e luoghi comuni. Opera Liquida lavora con i detenuti di media sicurezza presso la Casa di Reclusione Milano Opera.
Info e Prenotazioni: operaliquidaorganizzazione@gmail.com- 329 1379018
www.operaliquida.org

2018_06_14 DOVE CRESCONO LE ORTICHE al TEATRO LIBERO di Tobia Rossi

TEATRO LIBERO dal 14 al 19 giugno 2018 ore 21.00
Ultimo appuntamento di stagione
DOVE CRESCONO LE ORTICHE
di Tobia Rossi
ispirato al film documentario Grey Gardens (1975) di Albert e David Maysles
con Monica Faggiani, Paola Giacometti e la speciale partecipazione di Justine Mattera nel ruolo di Jacqueline Kennedy
regia Alessandro Castellucci
scenografie Andrea Colombo
costumi Arionne Monique Medici
aiuto regia Alessandro Milone
Da giovedì 14 a martedì 19 giugno andrà in scena al Teatro Libero di Milano, Dove crescono le ortiche, spettacolo che racconta un pezzo di storia americana da un punto di vista inconsueto: quello di Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile.
Giovedì 14 Giugno 2018_06_14
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15
Sabato 16 Giugno 2018_06_16
Domenica 17 Giugno 2018_06_17
Lunedì 18 Giugno 2018_06_18
Martedì 19 Giugno 2018_06_19
Biglietti:  intero € 18,  ridotto under25 - over60 € 13, under18 € 10
Per informazioni e prenotazioni:
Teatro Libero Via Savona 10, Milano
Tel. 02 8323126| biglietteria@teatrolibero.it

Da giovedì 14 a martedì 19 giugno andrà in scena al Teatro Libero di Milano, Dove crescono le ortiche, spettacolo che racconta un pezzo di storia americana da un punto di vista inconsueto: quello di Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile.
Una pièce dolceamara e desolata che racconta di due anime (e due corpi) alla deriva, quelle delle due Bouvier Beale, passate alla storia come le parenti povere di Jacky, figure femminili border line perennemente sospese tra i ricordi di un passato di fasti e un futuro opaco e incerto.
Nella loro residenza di Grey Gardens tutto marcisce e le due consumano una logorante quotidiana lotta alla sopravvivenza. L’istituto di igiene stabilisce che le condizioni igienico sanitarie della mansione sono del tutto insufficienti e richiede uno sfratto coatto. Ecco quindi che Big Edie non ha altra possibilità che rivolgersi alla “Parente influente” (qui interpretata da un’inedita Justine Mattera) generando così l’emersione di conflitti sopiti, segreti non detti e ferite mai rimarginate…
Lo spettacolo mostra allo spettatore, privilegiato e occasionale voyeur, la vita di questi due personaggi reali – icone cult in America ma poco conosciuti in Italia – e lo conduce alla scoperta del mondo di “Mammina” e “Tesoro”, creature fragili e disperate che si mantengono vive tra offese reciproche, vivono di ricordi, perlustrano la loro tenuta, i loro corpi e i loro cuori alla ricerca disperata di brandelli di umanità.
Note di regia
Long Island, USA. A pochi chilometri dalla città che non dorme mai, dove brilla il mare chic dell’upper class newyorchese fin dai tempi del Grande Gatsby. Sono gli Hamptons. Ed eccola, affacciata sulle dune: Grey Gardens, la dimora della signora e della signorina Bouvier, le pecore nere della famiglia. Madre e figlia ora condividono la sfavillante Grey Gardens con pulci, gatti e procioni, soffocate da debiti e mucchi di immondizia. Ma non per questo smettono di sognare.
Monica Faggiani e Paola Giacometti agiscono con grazia in uno spazio ingoiato dalla decadenza, continuando a sorridere – e a farci sorridere – anche sull’orlo del baratro.


2018_06_14 Reading poetico-letterario e ironico di Masha Sirago

Giovedì 14 giugno 2018 – ore 17
Biblioteca "Calvairate"
Masha Sirago, narrazione
Gianfranco Messina, pianoforte e violino
Michela Pastafiglia, violino
Angela Lisciandra, soprano
Musiche di Mozart, Schumann, Piazzolla e Messina
Con introduzione della giornalista Lucia Landoni
Via Ciceri Visconti 1 (zona Viale Molise, Milano)

La cagnolina maltese Tiffany è "Animal academicum e philosophicum" 
Giovedì 14 giugno alle ore 17 alla Biblioteca “Calvairate” del Comune di Milano, si terrà il reading poetico-letterario e ironico di Masha Sirago, “portavoce” e padroncina della cagnolina maltese Tiffany “Animal academicum” che ha ricevuto altresì un nuovo soprannome dal filosofo e Prof. Salvatore Veca, Tiffany “Animal academicum e philosophicum”. Per l’occasione il Maestro Gianfranco Messina ha creato l’Ensemble around Tiffany “Animal academicum” con musiche per violino e pianoforte. Il percorso musicale conduce l’ascoltare da Mozart a Schumann fino a Piazzolla e alla contemporaneità di Gianfranco Messina. A Tiffany “Animal academicum” si è ispirato il compositore Messina per scrivere una danza immaginaria per violino solo, “Nuvoletta bianca”.
Tiffany “Animal academicum” è la "musetta ispiratrice" di Masha Sirago e "lavora come un cane" per il bene dell'Umanità esprimendosi in silenzio e "senza abbaiare". La cagnolina maltese Tiffany è la protagonista assoluta degli aforismi fotografici ideati dalla sua "padroncina" Masha. Alcune opere in formato francobollo saranno esposte durante il concerto-evento.
Definito “Animal academicum” dal filosofo Giacomo Marramao e il “Can…ravaggio” del Terzo Millennio dal Prof. Claudio Strinati, storico dell’arte, Tiffany ha un Comitato scientifico d’eccezione: Masolino DʹAmico, critico letterario; Davide Rondoni, poeta; Francesco Bruno, criminologo; Nino Marazzita, libero pensatore; Carlo Giovanardi, appassionato di filatelia; Promotori del percorso di Tiffany anche: Giovanni Conso, Presidente Onorario Accademia dei Lincei;Ferdinando Castelli, critico letterario;Giovanni Russo, scrittore; Piero Ostellino, editorialista, le cui testimonianze oggi sono impresse nei loro contributi critici.
Anche il filosofo Prof. Salvatore Veca ha voluto dare il suo contributo critico definendo Tiffany “Animal academicum e philosophicum” e inviando una lettera che inizia così: “Cara Masha, mi è venuta in mente una piccola storia di qualche tempo fa, in cui Tiffany ha avuto un ruolo decisivo. Forse neanche tu la conosci, perché Tiffany mi ha raccomandato una complice riservatezza. Grazie alle sue virtù di animal academicum, siamo riusciti a ottenere un’intervista al collega Socrate. Anche questa doveva capitargli, al vecchio Socrate. Gli abbiamo chiesto una intervista sui rapporti fra musica e filosofia.(…)
Firmandosi “portavoce” di Tiffany, Masha Sirago si è impegnata fin dagli inizi del progetto a superare ogni ostacolo comprensorio e linguistico e a far conoscere, con il progetto “Vita da cani”, il messaggio universale di Tiffany, ovvero il “cane, il migliore amico dell’uomo e della donna”, oltre ogni dog-ma e dog-matismo. Tiffany non è né maschile né femminile e promuovendo i veri Valori morali, culturali, artistici e spirituali riesce a parlare di tutto e con tutti. Il “cane che fa Cultura” da tredici anni a questa parte interpreta il tempo, attraverso l’arte, con tutte le sue contraddizioni e guarda il mondo con uno sguardo ironico e poetico volto verso la caducità dell’uomo, con i suoi pregi e difetti.Tutto questo si esprime attraverso la fotografia, la scultura, la pittura, i video, i racconti. Poste Italiane hanno emesso un “Annullo filatelico” nella data 13 dicembre 2016 per Mostra Tiffany “Animal academicum”.

Biblioteca “Calvairate”, Via Ciceri Visconti 1 (zona Viale Molise, Milano),tel. 0288465801. Per raggiungere la Biblioteca:bus 66, 84, 90, 91, 92, 93 / tram 12
INFO STAMPA:mscomunicazione@virgilio.it- 334.28 22 990

2018_06_14 ANTIGONE ON THE ROAD, tragedia riscoperta un progetto molto interessante

Martedì 12 giugno 2018_06_12 h 21 / Sala Shakespeare
incontro pubblico nell’ambito del progetto “Filosofie del Teatro”
a cura dell’Università Vita-Salute del San Raffaele
Massimo Cacciari 
Tragedia e dramma
Supervisione scientifica: Prof. Andrea Tagliapietra
Direzione, ideazione e organizzazione: Dott.ssa Marika Pensa e Dott.ssa Caterina Piccione
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
È necessario registrarsi all’evento dal sito www.atirteatroringhiera.it

Giovedì 14 giugno 2018_06_14 h 21 / Sala Shakespeare
Anteprima nazionale
ANTIGONE 
di Sofocle
regia di Gigi Dall’Aglio
traduzione e adattamento a cura di Maddalena Giovannelli
in collaborazione con Alice Patrioli e Nicola Fogazzi
con Anna Coppola, Aram Kian, Stefano Orlandi, Francesca Porrini, David Remondini, Arianna Scommegna, Sandra Zoccolan
scene Emanuela dall’Aglio, Federica Pellati / costumi Katarina Vukcevic
supervisione artistica alle scene e ai costumi Emanuela dall’Aglio / assistente ai costumi Riccardo Filograna / assistenti alla regia Fabiana Sapia, Giada Ulivi / assistenti alla realizzazione scene Marta Vianello e Giuliano Ghirimoldi
luci Giancarlo Salvatori
produzione ATIR Teatro Ringhiera

Giovedì 21 e venerdì 22 giugno 2018_06_22 h 21 / Sala Bausch
Antigone e le guerriere dai capelli bianchi
Studio teatrale e esercizi di improvvisazione
Esito del II anno de “Gli spazi del teatro” - progetto di teatro integrato per cittadini abili e disabili a cura di ATIR Teatro Ringhiera e Cooperativa Sociale Comunità Progetto
con la partecipazione del gruppo “Lezioni aperte” e degli studenti del Liceo Artistico Statale di Brera
Conduttori Chiara Stoppa e Arianna Bianchi, educ-attrice Valentina Ledono

Lunedì 25 e martedì 26 giugno 2018_06_26 h 19.30 /Sala Bausch
Tragici a pezzi
Tragicomica parabola di un messaggero, di classica reminiscenza (anche se ho fatto lo scientifico)
di e con Omar Nedjari


Giovedì 28 e venerdì 29 giugno 2018_06_29 h 21 / sala Fassbinder
PREFERIREI DI NO
Spettacolo esito del laboratorio permanente per attori e drammaturghi 2017/2018
A cura di Serena Sinigaglia e Renata Ciaravino
Gruppo drammaturghi: Giovanni D’Intino, Olimpia De Girolamo, Elisabetta Mauti, Georgia Monti, Alessandra Nocilla e Roberta Xella
Gruppo attori: Lucia Angella, Giacomo Arrigoni, Chiara Azzollini, Giuseppe Lorenzo Badagliacca, Elisa Baio, Mariaester Cassinelli, Chiara Castiglioni, Cristina Daverio, Giorgia Graziano, Orlando Limongiello, Iryna Markarova, Anna Monticelli, Marina Pellegrino, Diego Pleuteri, Elena Riccardi, Alessandro Scrignoli, Benedetta Scuto, Paola Telò, Alessandro Treccani
Assistenti: Viola Marietti e Marco Pregnolato
Scene, costumi, attrezzeria a cura degli studenti NABA

Prezzi
ANTIGONE
Prezzo unico 15€ (+ prevendita 1,50€)
Per gli altri spettacoli:
Prezzo unico 10€ (+ prevendita 1,50€)
PREVENDITA, PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI
TEATRO ELFO PUCCINI
corso Buenos Aires 33 Milano - tel. 02 00660606 - biglietteria@elfo.org  - www.elfo.org
Orari biglietteria: lun-ven, 15-18.30
www.atirteatroringhiera.it

ANTIGONE ON THE ROAD 17|18
al Teatro Elfo Puccini  dal 12 al 29 giugno 2018

“La scorsa primavera il Comune di Milano ci comunica che il Teatro Ringhiera deve chiudere ad ottobre 2017 per lavori di manutenzione straordinaria: noi, che lo abitiamo da dieci anni, che ne abbiamo fatto la nostra casa organizzativa e artistica, siamo - com’è logico - turbati. 
In quegli stessi giorni, per puro caso, sto rileggendo Antigone. Non lo leggo dai tempi del liceo. Rivelazione. La grandezza umana di Creonte, il buon senso di Ismene, il qualunquismo della guardia, il coraggio di Emone…Gli interrogativi che muovono Antigone sono gli stessi che mi agitano in quei giorni, mi tormento sul mio futuro e su quello di Atir.
Insomma – penso – Antigone è il testo che potrà illuminarci lungo la strada nuova che ci troviamo a percorrere. Saremo “on the road” ma non saremo soli. Le parole di Sofocle accompagneranno il viaggio.
Intanto telefono ai colleghi degli altri teatri milanesi, chiedendo aiuto e ospitalità. 
La risposta è sorprendente, scopro un’attenzione, una cura, un interesse, insomma una solidarietà vera che ci commuove e ci procura un gran sollievo.
In particolare Elio, Ferdinando, Gianmaria, l’Elfo tutto, non solo ci accolgono all’interno della loro stagione ma ci offrono la programmazione del mese di giugno ’18 nelle sale dell’Elfo Puccini: per un mese l’Elfo sarà l’ATIR Teatro Ringhiera. Programmate come se questa fosse la vostra casa.
Non possiamo non ringraziare pubblicamente e a pieni polmoni il Teatro Elfo Puccini per la generosità e l’attenzione. Grazie, grazie, grazie!
Portare lo spirito di un teatro in un altro teatro è un’operazione di contaminazione entusiasmante e arricchente. Portare lo spirito del Ringhiera all’Elfo significa raccontare l’anima artistica e l’anima sociale, così avvinte da essere un’unica forza. Significa portare il segno trasversale e comunitario che ci contraddistingue. Una poetica e una politica culturale.” 
“Qualcuno afferma che la regia è morta. Per noi, evidentemente, non è così e anzi ne sentiamo un bisogno fortissimo, quanto di buoni testi e buoni attori.
Qualcun’altro (e sono in molti) afferma che della politica non gli importa nulla: tutti uguali, tutti corrotti e chi non lo è, lo diventerà molto presto.
A noi, invece, importa molto. Importa riaffermare in ogni istante un gesto culturale che sappia farsi “politico”. 
Ecco perché abbiamo deciso di affrontare l’Antigone di Sofocle e di affidarla a Gigi Dall’Aglio.  
Gigi Dall’Aglio perché è un maestro, e questo già basta. E’ uno degli incontri più significativi della nostra formazione personale ed artistica.
Antigone perché racchiude dentro di sé tutto il dolore, tutta la contraddizione, tutte le domande (e le speranze) che si sono riversate su di noi all’indomani della decisione comunale di chiudere il Teatro Ringhiera. Era come trovarsi di fronte al corpo di Polinice. Un teatro viene chiuso per ragioni di sicurezza: ma un teatro chiuso è un “corpo” morto abbandonato al degrado del tempo.
Dimensione privata e dimensione pubblica in Antigone coincidono e la posta in gioco è altissima: l’inviolabilità di un corpo. Scegliere Antigone e affidarla ad un grande regista significa andare a nutrire la propria coscienza politica, diventare un po’ più consapevoli e dunque meno inermi o manipolabili.”  Serena Sinigaglia

2018_06_14 laVerdi iniziative culturali

Giovedì 14 giugno 2018 ore 18.00 - Ingresso libero
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo - Foyer della balconata
INIZIATIVE CULTURALI
In collaborazione con De Ferrari Editore e con Le Trottoir
D’Annunzio e i suoi musicisti
Relatori Adriano Bassi e Laura Nicora
Puccini, Toscanini, Respighi, Casella sono alcuni dei grandi musicisti italiani con i quali D’Annunzio collaborò artisticamente e fu in rapporti di amicizia per oltre venticinque anni.
Ne nacque fra l’altro un vasto epistolario, di cui sopravvivono prevalentemente le lettere indirizzate a D’Annunzio. Adriano Bassi le ha raccolte in volume sotto il titolo Caro Maestro (De Ferrari Editore, pagg. 189), dandoci un prezioso spaccato della vita non solo musicale, ma politica e sociale dell’Italia nel periodo decisivo del primo Novecento.

Mercoledì 13 giugno 2018 ore 18.00 - Ingresso libero
MAC Piazza Tito Lucrezio Caro, 1

2018_06_18 Compieta cantata Crema, Chiesa di S. Maria delle Grazie

Eventi promossi dal Collegium Vocale di Crema in collaborazione con:
Centro Pastorale dell’Università Cattolica di Milano,
Associazione culturale “Mons. Quartieri” di Lodi,
Basilica di Sant’Ambrogio, Milano, Assessorato alla Cultura del Comune di Crema

Lunedì 18 giugno 2018_06_18 ore 21.15
Crema, Chiesa di S. Maria delle Grazie
Compieta cantata
La grande Tradizione del Canto gregoriano e della Polifonia
Coro del Collegium Vocale di Crema
Direttore Giampiero Innocente
Repliche Lunedì 9 luglio 2018_07_09
Lunedì 17 settembre 2018_09_17
Lunedì 15 ottobre 2018_10_15
Lunedì 19 novembre 2018_11_19
Lunedì 10 dicembre 2018_12_10
Info: www.collegiumvocale.it
La “Compieta” è l’ultimo dei momenti della Liturgia delle ore, la preghiera che scandisce la giornata della Chiesa.
Fin dai primi secoli della cristianità questi momenti (Lodi, Vespri, Compieta) sono stati celebrati con l’austera solennità del canto gregoriano e, dal suo nascere, anche dalla polifonia.
Capolavori musicali hanno nel corso dei secoli arricchito il valore dei testi delle preghiere e, dal gregoriano dei monaci fino alla sublime e raffinata polifonia antica e moderna, queste celebrazioni sono state il riferimento quotidiano della vita spirituale della cristianità.
In questi ultimi anni si è perso il valore spirituale e artistico della Liturgia delle ore e anche nelle cattedrali non si ascolta più il canto antico che segna la continuità con la grande Tradizione liturgica e musicale della Chiesa.
Il Coro del Collegium Vocale di Crema, diretto da Giampiero Innocente, ha trovato nel Rettore del Santuario di S. Maria delle Grazie in Crema, don Gianni Vailati, un entusiasta sostenitore del valore liturgico e artistico di questi momenti liturgici, proponendo a tutti la partecipazione alla Compieta cantata in gregoriano e polifonia.
Un momento di ascolto, ma soprattutto di preghiera contemplativa dopo l’affanno e le corse della giornata, un momento in cui la luce tenue delle candele renderà mistica la stessa grande musica sacra.
Ogni terzo lunedì del mese, ore 21.15

2016_06_10 MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa a Morimondo

Data :10/06/2016
MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa a Morimondo
Sede via Roma
Città: Morimondo (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Mercatino Enogastronomico della Certosa
Ultima trasferta a Morimondo e poi arrivederci a Settembre
10 giugno sulla strada delle Abbazie

MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa a Morimondo
Domenica 10 Giugno 2018
Dalle 9,30 alle 18
Via Roma, Morimondo (Mi)
Per informazioni 347 7264448

Pavia, Giugno 2018.- Ultima trasferta sulla Strada delle Abbazie per il Mercatino Enogastronomico della Certosa che domenica 10 Giugno sarà presente a Morimondo, borgo slow alle porte di Milano e sede della suggestiva Abbazia romanica, con il suo carico di bontà a chilometro vero.
L'appuntamento è in via Roma e sarà l'ultimo dell'estate (il MEC tornerà a Morimondo a Settembre): in vetrina e in degustazione prodotti agricoli a filiera corta di altissima qualità, inno alla dieta mediterranea ed espressione del meglio della produzione del Pavese, dell'Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Farmers' market a filiera corta e garantita che dà la possibilità ai consumatori di degustare ed acquistare il meglio della food valley pavese.
Dalle 9,30 alle 18 specialità casearie, salumi, vino dei Colli d'Oltrepo, riso e offelle. Una vetrina che comprende anche distillati d'erbe, verdura, frutta, spezie e tisane, miele, zafferano, prodotti per la cura del corpo.
Nella giornata di domenica, sarà possibile anche visitare il Civico Museo Angelo Comolli (primo piano del Palazzo Comunale con ingresso da Piazza Municipio 1) dove sono conservate alcune opere del pittore e affrescatore liberty Angelo Comolli: in prevalenza grandi cartoni preparatori
per decorazioni figurate. Per chi lo volesse, sarà possibile partecipare ad un laboratorio dimostrativo di affresco ore 15:00 - 17:30. (https://www.abbaziamorimondo.it/old/musei/comolli.htm )



Civico Museo Angelo Comolli a Morimondo: il patrimonio documentativo è stato riscoperto con l'acquisizione del monastero da parte del Comune nel 1982: i cartoni giacevano arrotolati e quasi dimenticati nei locali abbaziali. Ai lavoro di restauri dei cartoni, finanziati dall'amministrazione comunale, è seguita una ricerca per ritrovare le opere di cui questi cartoni ostituiscono la fase preparatoria. All'interno del museo a lui dedicato la presenza di cartoni, bozzetti, dipinti, mobili e fotografie riassume la sua vasta e curiosa personalità e testimonia il suo amore, il suo genio e la sua conoscenza delle tecniche.
Dopo la chiusura per due anni legata ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, la collezione presenta i nuovi pezzi di cui si è arricchita, grazie ad acquisto dell'Amministrazione Comunale, ma soprattutto alla disponibilià di alcuni privati benemeriti: due letti in ottone, appartenenti all'arredo originario del Comolli, due tele ad olio, un bozzetto a colori restaurato.


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2018_06_11 Conferenza - concerto Omaggio a Renato Scrollavezza

Lunedì 11 Giugno 2018 ore 19.00
Casa della Musica – Sala dei Concerti
Conferenza - concerto
La Liuteria Parmense
Omaggio a Renato Scrollavezza
ingresso gratuito

Città famosa per aver contribuito allo sviluppo della liuteria italiana, Parma, Capitale della Cultura, si prepara al 2020 con un omaggio ad uno dei suoi più insigni cittadini: Renato Scrollavezza, liutaio parmense della classe 1927. Noto per aver portato in tutto il mondo la prestigiosa tradizione della liuteria italiana, Scrollavezza ha costruito decine di violini, viole, violoncelli, contrabbassi e chitarre, con uno stile che lo contraddistingue: la purezza e la generosità del suono. I suoi strumentisti rifanno a una lunga tradizione che risale a Giovanni Battista Guadagnini che a Parma lavorò dal1758 al 1771. Premiato in molte occasioni, dal 1988 al 2000 è stato curatore su incarico del Comune di Genova, del violino Guarneri del Gesù detto "Il Cannone", appartenuto a Niccolò Paganini. Fondatore della scuola di liuteria e insegnante presso il Conservatorio Arrigo Boito dal 1975 al 1990.

L’Assessorato alla Cultura – Casa della Musica, in collaborazione con l’Associazione di promozione Sociale il SETTICLAVIO, intende pertanto promuovere, lunedì 11 giugno p.v. dalle ore 19.00 presso la Sala dei Concerti (P.le San Francesco 1), una manifestazione unica nel suo genere caratterizzata da un programma di grande interesse artistico.

Aprirà la serata alle ore 19.00, lo studio Scrollavezza & Zanrè con una conferenza sulla liuteria parmense tenuta dalla figlia Elisa, erede dell’attività tramandatagli dal padre, con proiezioni e una piccola esposizione di strumenti della collezione privata. Seguirà la presentazione del Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci: due violini, una viola e un violoncello, costruiti dal liutaio alla fine degli anni ’60 su commissione del Maestro Tomaso Valdinoci, celebre prima viola del Teatro alla Scala e uno dei primi fondatori dell’omonimo quartetto.
La serata si concluderà con l’esecuzione del Quartetto n° 12 op.96 in fa maggiore detto “americano” di A. Dvoràk e il quartetto in mi minore di G. Verdi eseguito dai violinisti Marco Ferri e Stefano Lo Re, dal violista Luca Maggioni e dal violoncellista Andrea Favalessa. I quattro musicisti si sono uniti nel 2017 per costituire il “Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci” su desiderio del figlio Giovanni Valdinoci, erede e proprietario dei quattro strumenti, con lo scopo di valorizzare gli strumenti del liutaio parmense e onorare la memoria del padre, che dedicò un’intera carriera al repertorio cameristico.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

Per informazioni
Casa della Musica- Piazzale San Francesco 1 - 43121 Parma - Tel. 0521/031170; email: infopoint@lacasadellamusica.it
Associazione di promozione Sociale il SETTICLAVIO: email: associazione@ilsetticlavio.it - sito web ilsetticlavio.it – Quartetto Scrollavezza di Tomaso Valdinoci pagina Facebook

2018_06_05 Tribute to John Williams con Simone Pedroni a capo della Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Martedì 5 Giugno 2018_06_05 – Ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler
Stagione 2017/18 laVerdi POPs
A Tribute to John Williams
Simone Pedroni torna a dirigere laVerdi in un viaggio musicale tra le colonne sonore che il grande compositore americano ha scritto per Steven Spielberg
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Simone Pedroni 

Simone Pedroni, pianista di fama internazionale, torna come direttore alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi nell’atteso concerto dedicato a John Williams e alle sue colonne sonore per i Film

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

PROGRAMMA:
John Williams (1932)
Jaws (Lo squalo, 1975) The Shark Theme Out to Sea/ The Shark Cage Fugue
Close Encounters of the Third Kind (Incontri ravvicinati del terzo tipo, 1977) Excerpts
Schindler's List (La lista di Schindler, 1993) Tema
Catch Me if You Can (Prova a prendermi, 2002) Closing In
The Terminal (2004) Viktor’s Tale
Lincoln (2012) With Malice Toward None
E.T. The Extraterrestrial (E.T. l’extraterrestre, 1982) Adventures on Earth
Hook (Hook, Capitan Uncino, 1991) Flight To Neverland
War Horse (2011) Datmoor, 1912
1941 (1941, Allarme a Hollywood, 1979) March
The BFG (Il GGG – Grande Gigante Gentile, 2016) A Child’s Tale
Jurassic Park (1993) Theme
Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull  (Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, 2008) Marion’s Theme - The Crystal Spell
Raiders of the Lost Ark (I predatori dell’arca perduta, 1981) The Raiders March

Martedì 5 giugno (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, laVerdi POPs propone così il suo ultimo appuntamento della stagione, festeggiando 45 anni di collaborazione tra il regista Steven Spielberg e il compositore John Williams, da considerarsi la più importante collaborazione nella storia del cinema.
Un impareggiabile narratore come Spielberg, autore di capolavori quali Duel, Lo squalo, Incontri ravvicinati del terzo tipo, I predatori dell’arca perduta, E.T. l’extraterrestre, La lista di Schindler, Salvate il soldato Ryan, ha avuto la fortuna, ma anche la giusta predisposizione, per trovare e legare a sé uno dei più grandi narratori musicali, John Williams appunto. Spielberg ha dichiarato: «Non conosco nessun altro che sappia scrivere musica per film che vada così dritta al cuore e all'anima di ognuno come il mio buon amico John Williams». Il segreto del successo di questo sodalizio sta, da un lato, nell’amore di Spielberg per la musica. Dall’altro lato, è basato anche sull’impressionante versatilità drammaturgica di Williams, capace di adattarsi alle esigenze dei film, pur mantenendo sempre una spiccata riconoscibilità autoriale. Il concerto in oggetto ci offre un catalogo di alcune delle gemme che John Williams ha composto per Steven Spielberg e che mette bene in luce l’ampio registro espressivo in cui è capace di spaziare l’inesauribile vena creativa del compositore americano, a suo agio tanto nella tragedia come nella commedia, nel lutto come nella gioia, nella malinconica contemplazione come nell’incontenibile giubilo.
Lasciamo la parola a Simone Pedroni, che ci introduce all’ascolto del programma:
“Dopo la travolgente esperienza di aver eseguito con laVerdi tutte le versioni originali preparate per la sala da concerto da John Williams, tratte dalla sue musiche per la saga di Star Wars, mi è sembrato ovvio mostrare come Williams non sia solo Star Wars, ma come il suo genio compositivo sia estremamente versatile. La collaborazione con Spielberg ne è la lampante dimostrazione. Una collaborazione feconda e ricca di straordinari risultati che dura da 45 anni. La cosa più interessante, a livello musicale, è che in ogni film Williams, rimanendo se stesso, abbia creato partiture sempre estremamente diverse tra loro - si pensi a Schindler’s List o a Jurassic Park, a Lo squalo, alla serie di Indiana Jones, a Lincoln o al recentissimo B.F.G. (in Italia G.G.G.): partiture raffinatissime come potrebbe esserlo un balletto di Ciaikovski.
“Un altro aspetto che emerge da questo formidabile sodalizio  musicista-regista, è che le partiture di Williams hanno infuso anima e plausibilità alle situazioni più inverosimili, rendendo davvero vive quelle pellicole, come ad esempio le cinque note di Incontri ravvivinati del terzo tipo, quali forma di comunicazione tra alieni e uomini, o il volo delle bicilette dell’intera sezione finale di E.T. montata (caso unico) sulla musica scritta e non viceversa.
“In questo programma però ci saranno anche musiche meno ‘iconiche’, come quelle jazz per Prendimi se ci riesci, quelle vagamente slave per The Terminal, quelle per War Horse. Ascoltare queste musiche senza l’ausilio dell’immagine e trovarle così fresche, tecnicamente superbe per orchestrazione e capacità inventiva, ci porta a considerare che Williams ha davvero elevato ad arte il genere della musica per film e, cosa ancor più importante, ad avvicinare all’orchestra sinfonica un pubblico del tutto estraneo alla sala da concerto”.

(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it )

2018_06_08 Doppio appuntamento con la musica romantica francese per laVerdi

Venerdì 8 giugno 2018_06_08 ore 20.00
Domenica 10 giugno 2018_06_10 ore 16.00
Auditorium di Milano, largo Mahler
STAGIONE SINFONICA 2017/2018 laVerdi
Rarità francesi 
Alla riscoperta del piano-pédalier, protagonista del concerto in occasione del bicentenario della nascita di Charles Gounod.
Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Piano-pédalier Roberto Prosseda 
Direttore Patrick Fournillier

Patrick Fournillier, già protagonista del concerto di apertura della Stagione 2017/18 de laVerdi al Teatro alla Scala, torna in Auditorium con un programma tutto dedicato alla musica francese, con una rarità assoluta: il Concerto per piano-pédalier e orchestra composto nel 1889 da Charles Gounod che laVerdi omaggia in occasione del bicentenario della sua nascita.
Composto probabilmente nell’estate 1889, il Concerto in mi bemolle maggiore per pianoforte a pedaliera e orchestra venne eseguito il 4 aprile 1890 dall’Association artistique des concerts du Châtelet con il nome di “Sinfonia in mi bemolle”. Per l’occasione lo stesso Charles Gounod diresse l’orchestra, mentre la parte solistica fu affidata a Lucie Palicot.
Per il concerto in Auditorium il piano-pédalier (un pianoforte doppio, dotato di una pedaliera simile all'organo, collegata ad un secondo pianoforte) verrà suonato da Roberto Prosseda, attualmente l'unico musicista che tiene regolarmente concerti con questo singolare strumento ottocentesco caro a Mozart, Schumann e Alkan e caduto in disuso all’inizio del Novecento.
“Tutto nasce dalla mia grande curiosità e dalla voglia che ho sempre avuto di allargare i miei orizzonti di pianista - racconta Prosseda -  ma anche il destino ha avuto la sua parte. Ero in vacanza in Valsugana e in un piccolo negozio di strumenti musicali ho scovato un pedal-piano del 1907. L’ho acquistato e fatto restaurare. Poi nel 2010 mi sono imbattuto nel manoscritto inedito di questo concerto di Gounod, che io considero il Mendelssohn francese e lo studio dello strumento, insieme alla partitura, è stata un’evoluzione quasi obbligata.  In seguito ho commissionato all’organaro Pinchi una particolare pedaliera, abbinabile a due pianoforti a coda, così da ottenere un piano-pédalier in qualsiasi sala da concerto dotata di due pianoforti. E’ uno strumento che vale la pena riscoprire per il suono particolare e la sua versatilità tanto che compositori contemporanei come Ennio Morricone o Nicola Campogrande hanno già scritto dei brani appositamente per questo strumento. Ma il Pedalflügel è anche affascinante da osservare, perché le gambe si muovono sulla pedaliera in una sorta di danza.” 

Il penultimo programma della Stagione 2017-18 dell’Orchestra Verdi, in collaborazione con Palazzetto Bru Zane (Centre de musique romantique française)  è affidato alla bacchetta di  Patrick Fournillier, che dell’Orchestra Verdi è Direttore principale Ospite, prosegue nel suo cammino alla riscoperta della musica francese con due brani di Camille Saint-Saëns compositore, pianista e organista del quale viene proposto il celebre poema sinfonico Danza Macabra (Dance Macabre op.40) e la Sinfonia n.3 dedicata all’amico Franz Listz.
Assieme ai cinque Concerti per pianoforte e orchestra, Saint-Saëns scrisse cinque sinfonie, delle quali solamente la n.3, Sinfonia con l’organo figura nel normale repertorio. Composta nell’inverno 1885-86 su commissione della Philarmonic Society di Londra fu eseguita la prima volta il 19 maggio 1886, diretta dall’autore.  Nell’epigrafe c’è la dedica alla memoria di Franz Liszt, da poco scomparso. Allorchè fu chiesto a Saint-Saëns perché dopo la terza non avesse composto un’altra sinfonia, il musicista rispose “No, non potrei, in quest’opera ho dato tutto quello che potevo esprimere.”
Mentre la terza sinfonia conobbe da subito grande successo, la Danza macabra il più famoso dei quattro poemi sinfonici composti da Saint-Saëns, alla prima esecuzione, nel 1875, fu accolto da fischi, mentre Liszt, successivamente ne realizzò una trascrizione pianistica, anche se in verità questa musica lo stesso Saint-Saëns l'aveva composta dapprima per canto e pianoforte trasformandola nel 1874 in poema sinfonico.

(Biglietti: euro 36,00/16,00; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2, www.laverdi.orgwww.vivaticket.it )

2018_06_10 Appuntamenti al M.A.C con Domenico Nordio

Domenica 10 giugno 2018_06_10 - ore 11.00
Domenica 17 giugno 2018_06_17 - ore 11.00
M.A.C. piazza Tito Lucrezio Caro 1 - Milano
Stagione 2017/201818 MUSICA DA CAMERA de laVerdi
Ciclo BRAHMS 
Ultimi due appuntamenti al M.A.C. della rassegna ideata da Domenico Nordio 

La stagione 2017-18 di Musica da camera de la Verdi, appuntamento della domenica mattina al M.A.C. si conclude con i due ultimi appuntamenti del Ciclo Brahms.
Ideata dal violinista Domenico Nordio, artista residente a laVerdi, la rassegna, suddivisa in sei appuntamenti, si è prefissa lo scopo di proporre l’esecuzione integrale delle composizioni da camera del grande compositore e pianista tedesco. Dal mese di gennaio il Maestro Nordio (che dirigerà l’Orchestra Verdi nell’ultimo appuntamento della Stagione sinfonica, i prossimi 14,15 e 17 giugno con la musica di Schumann) si presenta ancora una volta sul palco del MAC insieme a I Solisti de laVerdi.
Per questi due ultimi appuntamenti del Ciclo Brahms che prevedono l’esecuzione di Quartetti e Quintetti per archi e pianoforte la formazione sul palco sarà completata dal pianista Orazio Sciortino.

Domenica 10 giugno 2018_06_10 - ore 11.00
Il primo dei due nuovi appuntamenti della domenica mattina (domenica 10 giugno, ore 11.00) prevede l’esecuzione del Quartetto per archi e pianoforte n.1 in Sol minore op.25 e il Quintetto per archi e pianoforte in Fa minore op.34.
Pianoforte Orazio Sciortino
Violino Domenico Nordio 
Violino Luca Santaniello
Viola Miho Yamagishi
Violoncello Mario Shirai Grigolato.

Domenica 17 giugno 2018_06_17 - ore 11.00
L’ultimo appuntamento del Ciclo Brahms  propone invece l’esecuzione del Quartetto per archi e pianoforte n.2 in La maggiore op.26 e del Quintetto per archi e pianoforte n.3 in Do minore op.34.
Pianoforte Orazio Sciortino,
Violino Domenico Nordio,
Viola Miho Yamagishi,
Violoncello Mario Shirai Grigolato

La sede dei concerti è il M.A.C. piazza Tito Lucrezio Caro, 1. Milano. I Biglietti: (euro 20,00/10,00) si possono acquistare nei giorni precedenti in Auditorium oppure, la mattina stessa del concerto, direttamente al M.A.C.

Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org).

2018_06_05 Zurigo nominata dalla CNN seconda città ideale al mondo dove nuotare

L’acqua è l’elemento essenziale in città: a Zurigo la si sente zampillare, gorgogliare e scorrere, soprattutto con la bella stagione. Il Lago di Zurigo, nel cuore della città, e il fiume Limmat, che si snoda attraverso edifici storici e sfiora i  quartieri all’avanguardia, conferiscono a Zurigo un tocco di freschezza unica. Dai rubinetti e dalle oltre 1.200 fontane pubbliche scorre acqua potabile di ottima qualità. Che si tratti di sport acquatici, di wellness o delle cascate del Reno, le più grandi d’Europa, a Zurigo ci sono tantissime esperienze da vivere sull’acqua.
Zurigo, città dell’acqua
A Zurigo si sente zampillare, gorgogliare e scorrere. Il Lago di Zurigo, nel cuore della città, e il fiume Limmat, che si snoda attraverso quartieri emergenti e sfiora edifici storici, conferiscono a Zurigo un tocco di freschezza mediterranea. Dai rubinetti e dalle oltre 1.200 fontane pubbliche scorre acqua potabile di ottima qualità. Che si tratti di sport acquatici, di wellness o delle cascate del Reno, le più grandi d’Europa, a Zurigo ci sono tantissime esperienze da vivere incentrate sull’acqua. www.zuerich.com/acqua

Freschezza e relax dal profumo mediterraneo
Zurigo e il culto del bagno
D’estate, Zurigo si trasforma in un parco acquatico urbano. A Zurigo ci sono circa 30 stabilimenti lacustri e fluviali e 20 piscine all’aperto: in linea con il numero di abitanti, Zurigo è una delle città con la più alta densità di stabilimenti balneari. Qui si fa il bagno nel Lago di Zurigo attorniati da un panorama alpino sorprendente o si nuota nel cuore del centro storico lungo la Limmat. La cultura balneare zurighese fu fondata dagli antichi Romani, che, più di 2.000 anni fa, diedero vita al primo bagno sull’odierna Weinplatz. Ancora oggi è possibile vedere alcuni dei suoi resti.
All’inizio del XIX secolo, l’igiene divenne un importante argomento pubblico e la città di Zurigo cominciò a costruire numerosi bagni, poiché pare che attrezzare ogni abitazione con acqua corrente risultasse più costoso: il 60 percento delle case zurighesi, infatti, non aveva servizi igienici. Entro il 1900 furono realizzati 20 stabilimenti, rigorosamente separati per genere e con un limite di un’ora a persona. Durante il successivo boom, recarsi ai bagni pubblici divenne un rito quotidiano degli zurighesi, i limiti di tempo furono aboliti e lo spazio per prendere il sole aumentato.
Non c’è quindi da stupirsi che l’acqua sia da tempo un vero culto per gli abitanti del posto. Gli zurighesi amano i loro “Badi”. Ma anche i visitatori trovano lo stabilimento più adatto alle proprie esigenze nella vasta offerta. Inondato di sole e con vista sulla Chiesa di Grossmünster, il Frauenbadi è riservato esclusivamente alle donne. Il più antico stabilimento della città fu costruito nel 1837 come piccolo “bagno per signore” ed è ancora oggi riservato a un pubblico femminile. Lo stabilimento fluviale presso lo Schanzengraben, invece, è una piccola oasi balneare che di giorno fa entrare solo uomini. Al tramonto, entrambe le location aprono i battenti a uomini e donne per concludere
in bellezza la giornata circondati da acque scintillanti. Chi preferisce il fiume può tuffarsi in un canale lungo 400 m dallo stabilimento Oberer Letten o farsi fermare dalle griglie di blocco dello  tabilimento Unterer Letten.

Traversata del Lago di Zurigo
Stabilimento Mythenquai // Luglio 2018 
Cinema all’aperto Filmfluss
Stabilimento Unterer Letten // Luglio 2018
Cinema Allianz
Zürichhorn // Luglio-Agosto 2018
Ironman Zurich Switzerland
Landiwiese al Lago di Zurigo // 29.07.2018
Limmatschwimmen
Stabilimento femminile Stadthausquai // Agosto 2018

2018_06_14 Milano Amateurs & Orchestra (MiAmOr) Festival, 250 musicisti professionisti e amator

Dal 14 al 16 Giugno 2018
Associazione Musicale PianoLink
“Milano Amateurs & Orchestra (MiAmOr) Festival 2018”
250 musicisti professionisti e amatori sul prestigioso palcoscenico della
Palazzina Liberty di Milano
con la PianoLink Philharmonic Orchestra.
in collaborazione con il Comune di Milano | Cultura Area Spettacolo
Le date:
Giovedì 14 Giugno 2018_06_14
Venerdì 15 Giugno 2018_06_15
Sabato 16 Giugno 2018_06_16

Giunge alla quarta edizione il 14, 15 e 16 Giugno 2018 nella suggestiva cornice della Palazzina Liberty di Milano il “Milano Amateurs & Orchestra (MiAmOr) Festival”, evento musicale internazionale “dedicato ai musicisti per passione e per professione” ideato e prodotto dall’Associazione Musicale PianoLink, in collaborazione con il Comune di Milano | Cultura Area Spettacolo, inserito nella stagione Palazzina Liberty in Musica 2017/2018, con il contributo di Regione Lombardia, con un calendario ricco di eventi che vedrà oltre 250 musicisti tra professionisti e amatori insieme su un unico prestigioso palcoscenico.

Importante e originale l’offerta musicale già a partire dal concerto di apertura di giovedì 14 giugno 2018_06_14 alle 20:30 che vedrà protagoniste 3 importanti orchestre e 2 cori polifonici milanesi: l’Orchestra Sinfonica dell’Assunta in Vigentino, l’Orchestra e Coro polifonico Carisch, l’Orchestra e Coro dell’Università Bicocca di Milano eseguire un raffinato repertorio con musiche di Mendelssohn, Telemann, Mozart con Lucia Foti e Anna Ratti per il Conservatorio G.Verdi di Como e l’imponente Gloria di Vivaldi con il soprano Chiara Iaia e mezzosoprano Irene Ripa.

Si prosegue poi con le prove sinfoniche aperte del venerdì 15 giugno (ore 14:00) e 16 giugno (ore 10:00) e successivamente i concerti del pomeriggio con “Solensemble” (15 Giugno ore 18:00), i “Cameristi di PianoLink” (ensemble professionale con ospite amatore il 16 giugno ore 17:30) con Rocco Bonfiglio al pianoforte, e -novità del 2018- un suggestivo concerto del cantautore Fabio Cinti, riconosciuto esponente della canzone d’autore italiana che presenterà al pubblico, sabato 16 alle 17:30 una elegante riesposizione dell’album “La voce del padrone” di Franco Battiato in una inedita versione per voce, quartetto d’archi e pianoforte. A confermare la ardua quanto stimolante sinergia di generi musicali diversificati, non mancheranno anche brevi e sorprendenti intromissioni musicali nell’importante repertorio classico sinfonico in programma.

Fiore all’occhiello del Festival i Concerti di Gala di Venerdì 15 e Sabato 16 Giugno alle 20:30 che vedranno i pianisti e cantanti amatori Sergio Assayas, Luca Balladori, Renata Bonito, Marco Caiazzo, Angela Cali, Riccardo Cali, Gianmarco Fratta, Alessandro Giammarusti, Michael Jennings, Guido Macripò, Paolo Nulli, Julia Pikalova, Silvia Rimedio, nella vita medici, avvocati, impiegati, professori, esibirsi con la PianoLink Philharmonic Orchestra diretta da Massimo Fiocchi Malaspina, in un repertorio di concerti per pianoforte e orchestra ed arie d’opera e che spaziano da Bach e Mozart fino ai travolgenti Grieg, Gershwin e Prokofiev.

Tra i protagonisti della manifestazione anche la PianoLink Philharmonic Orchestra, un’altra delle ambiziose scommesse di PianoLink sostenuta con coraggio in un momento non così roseo del panorama musicale italiano, un organico fresco di nascita che Andrea Vizzini, presidente e direttore artistico di PianoLink, definisce “un vibrante bouquet delle migliori promesse musicali italiane ed europee” che vanta tra gli altri il primo violino Shelagh Burns proveniente dall’Orchestra Filarmonica della Scala ed un Direttore d’Orchestra tra i più promettenti del momento: il Maestro Massimo Fiocchi Malaspina.

Il Festival, che già con la prima edizione 2015 aveva destato l’attenzione di testate giornalistiche del calibro di Rai 3, Radio Rai e Corriere della Sera, scommette quindi ancora sulla la passione per la Musica come vero trait d’union tra musicisti professionisti ed amatori, giovani e meno giovani, classici e non. Questa l’idea del fondatore e presidente di PianoLink Andrea Vizzini che vede nel Festival un’occasione per tutti gli amatori di coronare il sogno di suonare in pubblico con una grande orchestra sinfonica, ma anche uno spunto per valorizzare la musica e l’amore per essa a prescindere dagli iter formativi percorsi o i titoli accademici conseguiti. Il MiAmOr Music Festival mira ad essere un appuntamento annuale che richiami ed accolga, nella città di Giuseppe Verdi, musicisti per passione provenienti da tutto il mondo, inserito nel contesto cittadino milanese in primis, seppur orientato ad un pubblico nazionale ed internazionale senza più esclusione alcuna di genere o di livello.

Concerti serali ore 20:30 intero €15,00. Pomeridiano Intero €5,00. Ridotto studenti e over 70 €10,00. Ticket tutti i concerti €25,00. Soci PianoLink e giovani fino a 18 anni ingresso gratuito. Prevendita su www.eventbrite.it Info su www.pianolink.it oppure www.facebook.com/pianolink
tel +39.02.40030436 email: info@pianolink.it

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