2018_07_07 MONFORTINJAZZ 2018 a Monforte d’Alba

MONFORTINJAZZ 2018
Monforte d’Alba

Auditorium Horszowski
Sabato 14 Luglio 2018_07_14 
Mercoledì 18 Luglio 2018_07_18 
Sabato 21 Luglio 2018_07_21 
Sabato 04 Agosto 2018_08_04 
Domenica 19 Agosto 2018_08_19 
 
sabato 7 luglio STEVE HACKETT Genesis Revisited, Solo Gems & Gtr
sabato 14 luglio CALEXICO
mercoledì 18 luglio GILBERTO GIL 

con BEM GIL, CHIARA CIVELLO, MAYRA ANDRADE e MESTRINHO Refavela 40
sabato 21 luglio MIKE STERN & RANDY BRECKER BAND 
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eaturing DENNIS CHAMBERS & TOM KENNEDY
sabato 4 agosto RAPHAEL GUALAZZI
 
CAMBIO DATA per il live di GILBERTO GIL
Per motivi indipendenti dal festival, il concerto è stato anticipato di un giorno e spostato a MERCOLEDI' 18 LUGLIO 2018.

Il "tropicalista" post-moderno sarà sul palco con il figlio Bem Gil e altri musicisti d'eccezione per festeggiare i 40 anni dall'uscita del celebre album "REFAVELA"
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Arrampicandosi per le stradine di Monforte d’Alba, stupendo centro delle Langhe piemontesi e patria di grandissimi produttori di barolo, ci si trova sempre conquistati dalla bellezza dell’Auditorium Horszowsky, situato sulla sommità del paese. Un luogo unico, e una delle location più particolari del panorama festivaliero italiano: proprio qui molti tra i più noti ed apprezzati protagonisti della scena musicale internazionale danno vita, da 42 anni, ad un appuntamento unico. Qualità artistica e raffinatezza degli interpreti si fondono nel programma di Monfortinjazz and more per offrire ad un pubblico sempre più internazionale, colto e preparato una suggestione irripetibile.

Nell’estate 2018 il cartellone propone cinque concerti per esplorare il mondo della musica contemporanea, dal chitarrista dei Genesis e leggenda del prog Steve Hackett ai Calexico, una band in grado di unire spettacolo, emozione, voglia di ballare e grande musica. Il grandissimo Gilberto Gil arriva per la prima volta sul palco di Monfortinjazz per rievocare e celebrare, a 40 anni di distanza, uno dei suoi progetti più belli e poi ancora spazio ai mostri sacri del fusion e jazz-rock Mike Stern e Randy BreckerRapahel Gualazzi, unico italiano in programma, chiude con la tradizionale degustazione di barolo un’estate indimenticabile.

Steve Hackett inaugura sabato 7 luglio la 42esima edizione di Monfortinjazz con uno show entusiasmante. Il leggendario chitarrista inglese - prima con i Genesis ed in seguito come solista e con il supergruppo GTR - proporrà brani dagli album più acclamati scritti insieme ai Genesis, preziose gemme da solista, versioni speciale dei GTR, brani vecchi e nuovi, come quelli tratti dal più recente ed avanguardistico The Night Siren. Sul palco con Steve Hackett un eccezionale team di musicisti di altissimo livello: alle tastiere Roger King (Gary Moore, The Mute Gods); alla batteria, percussioni e voce Gary O'Toole (Kylie Minogue, Chrissie Hynde); al sax, flauto e percussioni Rob Townsend (Bill Bruford); al basso e chitarra Jonas Reingold (The Flower Kings); alla voce Nad Sylvan (Agents of Mercy).

Tornano, dopo l’indimenticabile concerto del 2014, i CalexicoSabato 14 luglio Joey Burns e John Convertino tornano sul palco dell’Auditorium Horszowski per presentare dal vivo l'ultima fatica, The Thread That Keeps Us, nono album della loro carriera uscito a fine gennaio, che offre nuove vibrazioni al loro folk-rock di frontiera. Insieme al vocalist e batterista fondatori della band Martin Wenk, Jacob Valenzuela, Sergio Mendoza, Jairo Zavala Ruiz, and Scott Colberg.

Per la prima volta in assoluto arriva a Monfortinjazz non soltanto una leggenda della musica popolare brasiliana, ma una vera e propria icona della musica del mondo. Mercoledì 18 luglio Gilberto Gil rievoca e celebra, a 40 anni di distanza, uno dei suoi progetti più belli ed emotivamente coinvolgenti. Il titolo è Refavela 40, dal disco che Gil incise nel 1977 dopo aver partecipato al festival di musica africana di Lagos, Nigeria. Un disco dedicato alle favelas, tipologia urbanistica e sociale, soprattutto metropolitana, che, come Gil ebbe modo di vedere, non cambiava molto da Lagos a Salvador de Bahia e nel resto del Brasile. In questa rivisitazione, 40 anni dopo, con Gil ci sono il figlio Bem, Chiara Civello, Mayra Andrade e Mestrinho.

In una carriera che abbraccia tre decadi e una discografia che include più di una dozzina di registrazioni eclettiche e innovative, Mike Stern, con cinque nominations ai GRAMMY, si è affermato come uno dei principali chitarristi e compositori jazz e jazz-fusion della sua generazione. Sul palco di Monfortinjazz insieme all’amico, il trombettista leggendario Randy Brecker sabato 21 luglio.  Stern e Brecker saranno affiancati dallo strepitoso batterista Dennis Chambers e dall’eccezionale bassista Tom Kennedy.

Torna per il concerto di chiusura dell’edizione 2018 del festival sabato 4 agosto Raphael Gualazzi, artista amatissimo, con la ricercatezza di Paolo Conte e l’esplosività di Jamie Cullum. L’unico italiano nel cartellone ha scelto proprio Monfortinjazz per una delle pochissime apparizioni dell’estate e la sua musica raffinata e frizzante promette il migliore dei feeling per la tradizionale degustazione di barolo offerta dai produttori di Monforte.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Monforte Arte in collaborazione con Ponderosa Music & Art, è promossa dal Comune di Monforte, patrocinata dalla Regione Piemonte con il contributo della Fondazione CRC.

Tutti i concerti in cartellone avranno inizio alle 21.30.


Biglietti in prevendita sui circuiti Mailticket, Vivaticket, Ticketone

STEVE HACKETT 
platea numerata euro 60,00 + ddp
tribuna non numerata euro 40,00 + ddp

CALEXICO
posto unico euro 30,00 € + ddp

GILBERTO GIL
platea numerata euro 50,00 + ddp
tribuna non numerata euro 40,00 + ddp

MILE STERN & RANDY BRECKER BAND 
posto unico euro 35,00 € + ddp

RAPHAEL GUALAZZI
posto unico euro 37,00 € + ddp


Per info www.monfortinjazz.itinfo@monfortinjazz.it
FB MonfortinjazzFestival | TW Monfortinjazz | IG monfortinjazz
 

2018_05_18 Fine settimana con CHRONOS3 al Teatro Libero di Milano

dal 18 al 20 maggio 2018
Teatro Libero via Savona, 10 (Milano)
LA COSA BRUTTA
regia Manuel Renga
drammaturgia Tobia Rossi
con Francesca Vitale,
Ilaria Marchianò, Eugenio Fea
coproduzione Chronos3
e Associazione La Memoria del Teatro

Venerdì 18 Maggio 2018_05_18 ore 21.00
Sabato 19 Maggio 2018_05_19  ore 21.00
Domenica 20 Maggio 2018_05_20  ore 21.00

VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTODAUTUNNO

Motivazione PREMIO HYSTRIO 2016:
“… Per la capacità di passare
dal comico al drammatico, con dialoghi credibili e una lingua sapida, nel delineare situazioni e sviluppo dei personaggi dentro un paesaggio che racconta un’Italia di provincia nelle sue fughe in avanti
e nelle sue resistenze.”
La storia di una famiglia come tante, senza eroi e senza vincenti, l’avventura tragicomica, allo stesso tempo comunissima e straordinaria di un piccolo nucleo di essere umani che affronta il tracollo finanziario, la perdita, la paura, lo smarrimento, l’indicibile tabù del dolore, della depressione, fino all’invocazione della morte come liberazione e salvezza.
PER INFORMAZIONI: www.teatrolibero.it www.chronos3.it
TEATRO LIBERO - via Savona, 10 - 20144 - MILANO

Info tratte dal sito ufficiale:
Notte. Fiore e Davide, una madre e un figlio, si fanno largo impacciati tra le fronde di un bosco. L’aria è umida, farsi strada è complicato, c’è il fango e ci sono gli insetti, soprattutto ci sono le mille cose che i due non si sono mai detti, i segreti, i silenzi, le bugie piccole e grandi, i dolori taciuti, la distanza siderale che negli anni si è creata tra loro. La morte del capofamiglia, marito e padre, li ha riportati vicini. Il funerale ha appena avuto luogo, ben presto scopriamo che si trovano in quel boschetto perché proprio lì è fuggita Martina, la figlia minore, mentalmente ritardata, sconvolta dalla scomparsa del papà, che è sgattaiolata fuori di casa nel cuore della notte e si è gettata nel bosco buio, inspiegabilmente armata di un fucile. Ma a tutto c’è una spiegazione.
Fiore e Davide, nella loro goffa e faticosa avanzata tra felci e arbusti, disseppelliscono ricordi, affrontano fantasmi, si rivelano a vicenda, fino a che la madre non racconta al figlio una verità oscena: il padre, che da tempo soffriva di una segreta depressione, si è tolto la vita.
Durante gli anni della sua spossante malinconia, l’uomo ha motivato alla figlia Martina la ragione del suo malessere raccontandole una favola spaventosa: esiste la Cosa Brutta,  un’orrida creatura che di tanto in tanto gli fa visita, gli strappa via la voglia di vivere e lo minaccia di portarlo via con sé, per sempre. La ragazza non ha accettato l’idea che il padre fosse morto e ha pensato che il mostro lo avesse rapito, per quello si è lanciata armata nella foresta, con l’idea di trovare la tana della Cosa Brutta, ucciderla, salvare il padre e riportarlo a casa…

La storia di una famiglia come tante, senza eroi e senza vincenti, l’avventura tragicomica, allo stesso tempo comunissima e straordinaria di un piccolo nucleo di essere umani che affronta il tracollo finanziario, la perdita, la paura, lo smarrimento, la tristezza soprattutto, l’indicibile tabù del dolore, della depressione, fino all’invocazione della morte come liberazione e salvezza. Guardare i nostri famigliari da vicino, affacciarsi sul loro baratro, e affrontare la vertigine della messa in discussione di ciò che riteniamo saggio, giusto, sensato. Una madre scopre che suo figlio è diventato un uomo e suo figlio scopre che la madre è una donna oramai anziana, fragile e fallibile, piene di ferite, meschinità, menzogne che racconta a sé stessa e agli altri, sola.
Questa storia così intima e privata è adagiata sul manto muschiato della favola nera, con atmosfere che rimandano ai fratelli Grimm e ai racconti di Hoffman, un incubo lungo una notte popolato da esseri umani, animali, forse anche mostri.
Il bosco notturno si fa scenario rituale della reviviscenza di un’epopea famigliare, i sentieri accidentati e inospitali della foresta si fanno simbolo delle zone inesplorate del sé, delicate, pericolose. L’ambiente perfetto per raccontare queste creature imperfette, incomplete, irrisolte e bellissime.

2018_05_09 Alessandro Galoppini nominato Direttore artistico de Teatro Regio di Torino

Alessandro Galoppini, nella foto di Concertodautunno
Si è riunito mercoledì, 9 maggio 2018, il Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio presieduto dalla Sindaca Chiara Appendino e formato da Paolo Cantarella, Angelica Corporandi D’Auvare Musy, Filippo Fonsatti, Cristina Giovando, Giambattista Quirico e Vittorio Sabadin. Nel corso della riunione il Collegio dei revisori ha esposto la relazione in merito ai conti dell’esercizio 2017, dalla quale emerge quanto segue.
Nel 2017 si evidenzia una possibile perdita di esercizio – provvisoriamente indicata nel bilancio preconsuntivo – di circa di 1.800.000 euro. Questa cifra è principalmente frutto di minori contributi e sponsorizzazioni da parte di Enti pubblici e privati rispetto al Bilancio di previsione che il sovrintendente Vergnano sottopose al Consiglio di Indirizzo all’inizio del 2017. Sono stati inoltre riscontrati minori introiti di Biglietteria, sempre rispetto al suddetto preventivo. Il Teatro Regio, nel corso del 2017, è riuscito a ridurre i costi di circa 1.000.000 di euro.
Sono ancora in fase di esame le possibilità tecnico-contabili di azzeramento della perdita, lavoro attualmente in corso sotto la supervisione di William Graziosi sovrintendente nominato dal Ministro Franceschini il 3 maggio.
Infine, il Collegio dei Revisori, ha sottolineato che non ci sono errori nelle scritture contabili dell’esercizio 2017 così come è stato evidenziato anche dalla società di revisione contabile Ernst&Young che le ha periodicamente sottoposte a verifica.
Al termine del Consiglio di indirizzo la Sindaca Chiara Appendino e il sovrintendente William Graziosi, hanno incontrato i rappresentanti sindacali e poi tutti i lavoratori riuniti in assemblea, dando rassicurazioni sul fatto che si sta facendo tutto il possibile per risolvere al più presto i problemi di bilancio e che verranno mantenuti gli alti livelli artistici del Teatro Regio.
Il sovrintendente Graziosi, insediatosi da sole 48 ore, ha inoltre presentato il nuovo Direttore artistico Alessandro Galoppini, figura centrale del Teatro Regio dove ha svolto negli ultimi 9 anni il ruolo di direttore dell’Area artistica. Entrambi stanno lavorando con grande impegno alla prossima stagione che verrà presentata, come di consueto, entro la metà di giugno.

Tratto da COMUNICATO TEATRO REGIO di Torino

2018_05_15 Omaggio a Goffredo Petrassi laVerdi festeggia il ‘900 italiano

Martedì 15 Maggio 2018 - ore 20.30
Auditorium di Milano - largo Mahler
Stagione 2017/18
laVerdi festeggia il ‘900 italiano
Omaggio a Goffredo Petrassi
Nel 15° anniversario della scomparsa del compositore romano, Carlo Boccadoro dirige laVerdi nel Quinto Concerto per orchestra. In programma anche una prima esecuzione assoluta di Giorgio Colombo Taccani

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Direttore Carlo Boccadoro

Il sesto e ultimo incontro della Stagione 2017/18 con la speciale rassegna “laVerdi festeggia il ‘900 italiano”, in programma martedì 15 Maggio (ore 20.30) all’Auditorium di Milano, vede protagonista Goffredo Petrassi, nel 15° anniversario della morte. Per ricordare il compositore romano, scomparso il 3 marzo 2003, sarà eseguito il Quinto Concerto per orchestra, scritto nel 1955 per la Boston Symphony Orchestra. La carriera di Petrassi, sia in veste di compositore che di didatta, è stata lunga e costellata di successi, in Italia e all’estero, prima e dopo il Secondo conflitto mondiale, attraverso l’intero Novecento.  Basti pensare che, nel corso della sua impressionante parabola didattica, ebbe innumerevoli allievi, tra cui spiccano Aldo Clementi, Franco Oppo, Mauro Bortolotti, Wolfango Dalla Vecchia, Robert W. Mann, Kenneth Leighton, Peter Maxwell Davies, Cornelius Cardew, Ennio Morricone, Marcello Panni, Boris Porena, Fausto Razzi, Ivan Vandor, Jesus Villa Rojo, Marcello Giombini, Domenico Guaccero e Daniele Paris.
Ottenne numerosi riconoscimenti internazionali: fu nominato socio della Akademie der Künste di Berlino, della Académie Royale de Belgique, dell'American Academy and Institute of Arts and Letters di New York, dell'American Academy of Arts and Sciences di Boston, della Bayerische Akademie di Monaco di Baviera e dell'Academia Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires. Gli furono inoltre conferite le lauree Honoris Causa dall'Università degli Studi di Bologna e dall'Università degli studi di Roma "La Sapienza", nonché il Premio Prince Pierre de Monaco a Montecarlo ed il Premio Internazionale "Antonio Feltrinelli" dell'Accademia Nazionale dei Lincei.
La ricca locandina dell’evento vedrà anche l’esecuzione di una prima assoluta del brano Quattro Parole del milanese Giorgio Colombo Taccani, per continuare con Vertige, brano per orchestra d’archi di un altro compositore milanese, Luca Francesconi, e chiudere con Orbis Tertius di Carlo Boccadoro: sarà proprio il Maestro maceratese a salire sul palco di largo Mahler per dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in questo grande affresco della musica italiana contemporanea.
Lasciamo proprio a Carlo Boccadoro il compito di introdurci all’ascolto del programma:
“Cominciamo da Francesconi e dal suo Vertige: il brano del 1985, che a Milano non si esegue da parecchi anni, rispecchia pienamente lo stile del compositore. Parte da figure minime, diventa sempre più accelerato, più veloce, fino agli ostinati ritmici del finale. Un pezzo sempre in tensione, come del resto tutta la musica di Francesconi: ricorda una miccia che si accende, in una corsa folle fino alla fine. Pezzo super virtuoso, tostissimo; musica ipercinetica, piena di energia; del resto, il titolo dice tutto: parte dal nulla e accelera, senza un attimo di tregua, in una folle corsa fino alla conclusione.
“Il pezzo di Colombo Taccani – Quattro Parole - è nuovo, presentato per questa speciale occasione: si tratta di un brano molto ritmico, con figure decisamente assertive, come la grande fanfara di ottoni; composizione fatta di scatti imprevedibili e coinvolgenti, che passano da frasi forti ad altre più delicate. La sua musica ha sempre figure molto chiare, che la altrettanto significativa nei confronti del pubblico. L’orchestrazione è fantastica, spettacolare, di grande effetto, con la musica che porta un messaggio senza compromessi.
“E veniamo al mio brano, Orbis Tertius: commissinatomi proprio da laVerdi, eseguito e diretto da John Axelrod all’Auditorium di Milano due anni fa, è un omaggio ai sei pezzi per orchestra di Anton Sebel Webern: omaggio ideale, sei aforismi molto brevi di poco più di un minuto l’uno, caratterizzati da atmosfere molto diverse tra loro; l’idea era quella di realizzare sei piccole miniature per orchestra
“Infine il grande Petrassi. Il Quinto Conceto per orchestra è uno dei pezzi massimi dell’intero ‘900, basato su un frammento di una sua composizione precedente, il Coro di morti, con testo di Leopardi. Un vero capolavoro, scritto per la Boston Symphony: difficilissimo nell’esecuzione, forse il più spettacolare sotto il profilo dell’orchestrazione. Si identifica in due parti in due parti: la prima scandita da un adagio seguito da un superallegro; la seconda costruita su un adagetto un po’ neoclassico, con un finale che ricorda una marcia molto cadenzata, dove tornano le figure del primo tempo, e in tutto il brano riemerge ricorrente il motivo del Coro di morti”.

(Biglietti: euro 20,00/10,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom, ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org www.vivaticket.it )

2018_05_01 Theo Dallosta per un mese le sue foto alla biblioteca di Vigevano

dal 2 maggio al 31 maggio 2018
Biblioteca Civica L. Mastronardi - Androne
DiMostra...l'artista che è in te: Esposizione fotografica
L'occhio di Theo
espone Theo Dallosta (Tun The Maung)
Ingresso libero durante l'orario di apertura della Biblioteca.

Biblioteca Mastronardi:
lun. - gio.  8.30-13.30 e 14.30-19.00
ven. 8.30 - 13.30 e 14.30 -23.00
sab 9.-13.

Nell'esiguo spazio della bacheca espositiva Theo propone un ventaglio delle sue immagini che esplorano diverse tematiche, dal ritratto (sia del popolano che del Dalai Lama), a paesaggi che esplorano paesi lontani dalla Birmania alla Lomellina e le diverse stagioni dell'anno, dai colori delle belle stagioni, sino al clima uggioso delle giornate di nevischio.
La tecnica usata tocca le immagini scintillanti di colore, il bianco e nero, e il virato seppia.



Theo Dallosta (Tun The Maung) è nato a Yangon in Birmania nel 1982 e nel Settembre 2012 si è trasferito in Italia. Attualmente vive con la sua nuova famiglia a Gravellona Lomellina (Pv), caratteristico “paese d'arte” di tradizione contadina. Nel corso di questi 4 anni, pur avendo conseguito il Diploma Alberghiero, ha continuato a coltivare la propria passione per la fotografia con grande diletto e con profonda dedizione e intraprendendo questa professione per un futuro lavoro.

Nel ottobre 2017 ha proposto in Biblioteca immagini di Gravellona e del suo paese natale.
Nel 2016 il giovane fotografo Ko Theo Dallosta, di origine birmana, ma residente da alcuni anni a Gravellona Lomellina, ha curato un allestimento, durante la Festa dell'arte. non solo una mostra fotografica ma anche oggetti artistici della tradizione birmana nella "Sala delle Colonne" del Comune di Gravellona. Aperta dal pomeriggio di sabato 11 giugno e per tutta la giornata di domenica 12 giugno 2016. 

2016_01_01 13 Maggio 2018, Morimondo presenta la Birra dell'Abbazia

Data :01/01/2016
13 Maggio 2018, Morimondo presenta la Birra dell'Abbazia
Sede piazza del Municipio, via Roma
Città: Morimondo (Mi)
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Domenica a tutta birra a Morimondo, borgo slow e bandiera arancione del circuito dei Borghi Più Belli d'Italia. L'Abbazia di Morimondo presenta ufficialmente la sua birra: una giornata di festa, un contest per vincere 200 bottiglie di birra ed un progetto per valorizzare il territorio. Tra i protagonisti anche il Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia con le sue tipicità a chilometro vero

Una birra del territorio: autoctona, a chilometro vero, trappista, come Dio comanda. E' la BAM – Birra dell'Abbazia di Morimondo che domenica 13 Maggio verrà presentata ufficialmente nel borgo slow alle porte di Milano, bandiera arancione dei Borghi più belli d 'Italia. Dalle 10 alle 20 in piazza del Municipio il pubblico avrà la possibilità di assaggiare la birra di Birreria BAM Brewery. Tra tutti colori che scansioneranno il QRcode presente sul volantino in distribuzione in questi giorni verranno estratti 200 bottiglie di birra.

Una birra del territorio con le caratteristiche delle birre trappiste, nata dalla passione di Luca, Luisa e Mauro, appassionati della propria terra, delle proprie tradizioni e di birra. Nel progetto lo sviluppo di un "ceppo" autoctono, un lievito madre made in Morimondo, o meglio ancora dell'Abbazia di Morimondo.

Tra i protagonisti di questa giornata di festa anche il Mercatino Enogastronomico della Certosa di Pavia con le sue tipicità a chilometro vero, il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell'Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Specialità casearie di latte vaccino, di latte di pecora e di latte di capra; Varzi DOP e salame d'oca di Mortara IGP, prosciutti, paté di fegato d'oca; vino dei Colli d'Oltrepo, riso e offelle: una vetrina che comprende anche pani speciali ad accompagnare salumi e formaggi (alla curcuma, integrale, farina Senatore Cappelli, alle olive; pane con l'uvetta per quanto riguarda i pani dolci). Non mancano, infine, distillati d'erbe, verdura, frutta, olio e conserve dalla Sicilia; spezie dal mondo, tisane, miele, zafferano. E ancora lumache e chiocciole bio preparate secondo varie e gustose ricette. A base di lumaca e presenti sulle bancarelle del MEC anche prodotti di bellezza.

La storia della BAM inizia nel 2014, quando Luca Livrieri, appassionato di birra ed esperto del settore, ha proposto al Comune di creare una birra autoctona con le caratteristiche delle birre trappiste ed un progetto articolato che comprendeva anche lo sviluppo di un lievito madre autoctono proprio di Morimondo e della sua Abbazia. Da qui la collaborazione con il Professor Pier Giacomo Sarra della Bionova Probiotec, società specializzata nello sviluppo di biomasse. E' del 2017 la nascita del lievito madre made in Morimondo: un mosto di birra depositato nei sotterranei dell'Abbazia, nella zona della vecchia ghiacciaia, ambiente giudicato particolarmente adatto all'insediamento di micro organismi. Da qui alla nascita della Birra dell'Abbazia di Morimondo il passo è stato breve.

Il progetto ha anche uno sfondo sociale: infatti, per ogni litro di birra prodotta e venduta, verrà donata una fee al comune, che potrà così utilizzare il denaro raccolto per valorizzare ulteriormente il territorio.



Presentazione ufficiale della birra BAM, Birra dell'Abbazia di Morimondo

Domenica 13 Maggio 2018

Dalle 10 alle 20

Piazza del Municipio, Morimondo (Mi)
Mercatino Enogastronomico della Certosa
Domenica 13 Maggio 2018

Dalle 10 alle 20
Via Roma, Morimondo (Mi)

Per informazioni 347 7264448; www.agenziareclam.it
Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2018_05_06 Barbiere in scena al Teatro SOMS di Sannazzaro de Burgundi

Domenica 06 Maggio 2018 - ore 20.30
Teatro Soms - Viale Italia, 14 Sannazzaro de' Burgondi, 27039, Pv
Gioachino Rossini
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Melodramma buffo in due atti su libretto di Cesare Sterbini
Personaggi ed interpreti
Il Conte d'Almaviva, innamorato della giovane Rosina, (tenore) ALEJANDRO ESCOBAR
Don Bartolo, dottore in medicina, tutore di Rosina e suo pretendente (basso buffo) ANTONIO RUSSO
Rosina, sua pupilla (contralto) RITA SORBELLO
Figaro, barbiere tuttofare (baritono) GIULIO BOSCHETTI
Don Basilio, maestro di musica di Rosina (basso) DANIELE BICCIRÈ
Berta, vecchia governante in casa di Bartolo (soprano) INCORONATA BUTTINO
Fiorello, servitore del Conte d'Almaviva (basso) SERGIO RAO
Un ufficiale SERGIO RAO
Alguazils, o siano Agenti di polizia; soldati; suonatori di istromenti   - coro "Antonio Vivaldi"
Orchestra Sinfonica di Lecco
maestro concertatore e direttore d'orchestra
GIAN MARCO MONCALIERI
Regia Clelia Antonelli
Scenografie Cherubino Opera Live Roma
Luci Pietro Gatti
Costumi Grandi Spettacoli
Coreografia Sara de Gregorio Spazio Danza ASD-Mede
Maestro al cembalo Martina Trivigno

Attenzione: il cast qui riportato è aggiornato e quindi altre indicazioni on line di siti vari sono da non considerare se diversi da questo, in quanto riportano versioni di stagioni precedenti riferiti alla attuale.

Associazione Corale "Antonio Vivaldi" e Cherubino Opera Live Roma
Info prezzi e prenotazioni: 331 2704719 - 333 6860308
www.coralevivaldi.it

2018_05_11 Cenerentola in scena allo SPAZIO TEATRO 89 per la Stagione lirica VoceAllOpera

SPAZIO TEATRO 89
Indirizzo: via Fratelli Zoia 89, Milano, tel: 0240914901.
Biglietti: intero 20 euro; ridotto 18 euro.

Stagione lirica VoceAllOpera

Venerdì 11 maggio 2018 ore 20.00
Domenica 13 maggio 2018_05_13 ore 1600
Gioachino Rossini
LA CENERENTOLA

Su libretto di Jacopo Ferretti
#150rossini
Continua la stagione di lirica nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89 con uno dei tra capolavori comici di Rossini con il celebre "Il barbiere di Siviglia" e "L'italiana in Algeri".
Mercoledì 9 maggio ore 20.00 (prova aperta riservata a under25 e over65)

INTERPRETI
Don Ramiro - Pasquale Conticelli
Dandini, suo cameriere – Carlo Checchi
Don Magnifico - Fabio La Mattina
Clorinda – Chiara Iaia
Tisbe – Marianna Mennitti
Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico – Angela Schisano/Elena Caccamo
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro – Elcin Huseynov
Costumi – Sara Marcucci e Simone Martini
Le Scene sono state offerte dalla fondazione Castellini di Melegnano e realizzate dagli ospiti della comunità psichiatrica “La casa di Anania”
Scene ideate da Alessia Colosso e Gianmaria Aliverta
Coro di VoceAllOpera
Orchestra Testori
Direttori – Marco Alibrando (11) – Nicolò Jacopo Suppa (13)
Regia – Gianmaria Aliverta
Assistente alla Regia - Luisa Travaglini
Segreteria organizzativa – Vittorio Dante Ceragioli
Ufficio Stampa Gaetano Moraca
Direzione artistica – Gianmaria Aliverta
VEDI FOTOSERVIZIO DI CONCERTODAUTUNNO
Si conclude la stagione lirica organizzata dall’associazione VoceAllOpera presso lo Spazio Teatro 89 di Milano: il prossimo appuntamento è in programma, nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89, nel mese di maggio con “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, nell’anno in cui si celebra il 150° anniversario della sua morte. Mercoledì 9 maggio (ore 20; ingresso 10 euro) è prevista la prova aperta, riservata agli under 25 e agli over 65, mentre venerdì 11 (ore 20) e domenica 13 maggio (ore 16) si svolgeranno le due repliche (ingresso 18- 22 euro).
A firmare la regia torna Gianmaria Aliverta, direttore artistico della stagione e presidente di VoceAllOpera, appena rientrato da due importanti appuntamenti: la finale degli International Opera Awards (finalista come unico regista italiano nella categoria Newcomer) e una rassegna di eventi lirici che si è svolta, per la prima volta, nell’isola caraibica di Antigua.
La Cenerentola di Aliverta lascia un po’ da parte l’anima fiabesca della vicenda che, invece, viene calata nel mondo dell’Alta moda, luogo in cui apparenza ed essenza, arrivismo e umiltà sono costantemente in lotta fra loro. Angelina, con la sua bontà d’animo e la sua semplicità, riuscirà a venire fuori da un mondo di squali e a conquistare il cuore di Don Ramiro.
La direzione dell’Orchestra Testori sarà affidata a Marco Alibrando (classe ’87, alle spalle esperienze al Rossini Opera Festival di Pesaro e in grandi orchestre italiane) nella serata dell’11 maggio, mente domenica 13 gli subentrerà Nicolò Jacopo Suppa (classe ’93, già apprezzato violista e responsabile d’orchestra in svariate produzioni di VoceAllOpera), al suo debutto in questa veste. Nei panni di Angelina-Cenerentola debuttano anche Elena Caccamo, classe 1993, reduce dalla Carmen organizzata da Opera Education di AsLiCo, e Angela Schisano, classe ’92, per la prima volta su un palcoscenico.
VoceAllOpera continua così, da otto anni a questa parte, a dare la possibilità a giovani cantanti di stare sotto le luci della ribalta. Per molti artisti (Michele Spotti, Maria Mudryak, Chiara Isotton, Barbara Massaro, Elena Caccamo, Niccolò Donini) l’associazione ha rappresentato il classico trampolino di lancio.
Don Ramiro sarà interpretato da Pasquale Conticelli; Dandini, il suo cameriere, da Carlo Checchi; Don Magnifico da Fabio La Mattina; Clorinda da Chiara Iaia; Tisbe da Marianna Mennitti; Alidoro, filosofo e maestro di Don Ramiro, da Elcin Huseynov. A dirigere l’affiatato Coro di VoceAllOpera ci sarà Fabio Maggio, mentre il Maestro al fortepiano sarà Claudio Marchetti.
Le scenografie ideate da Aliverta e Alessia Colosso sono state realizzate dagli ospiti della comunità psichiatrica riabilitativa “La Casa di Anania” della Fondazione Castellini di Melegnano, in cui è attivo un laboratorio di falegnameria. Infine, i costumi sono a cura di Sara Marcucci e Simone Martini.

2018_05_11 Tosca fa il tutto esaurito al Teatro Lirico di Magenta

Venerdì 11 maggio 2018 ore 20.30
Teatro Lirico via Cavallari. 2 - Magenta
Allestimento a cura Giuseppe Lisca
Giacomo Puccini
TOSCA
Melodramma in tre atti su libretto
di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa
SERATA BENEFICA A FAVORE DI
"NON DI SOLO PANE"







Personaggi ed interpreti:
Floria Tosca, celebre cantante (soprano)
MARIA SIMONA CIANCHI
Mario Cavaradossi, pittore (tenore)
GIORGIO CASCIARRI
Il Barone Scarpia, capo della polizia (baritono)
GIORGIO VALERIO
Cesare Angelotti (basso) GIUSEPPE LISCA
Il Sagrestano (basso) DAVIDE ROCCA
Spoletta, agente di polizia (tenore) FRANCESCO FRASCA
Sciarrone, Gendarme (basso) ANGELO OLDANI
Un carceriere (basso) MARCO BELLINI
Un pastore (voce bianca) TIZIANA MOTELLI
Il cardinale: SERGIO PORTA
Giudice fisco: MASSIMO GAVARDI
Sergente: MAURO MITTINO

ORCHESTRA DEI COLLI MORENICI 
Direttore: Damiano Maria Carissoni
CORO CIVICO CITTÀ DI MAGENTA
Direttore: Tatiana Borodai
CORO DI VOCI BIANCHE DE "la Verdi" DI MILANO
Direttore: M. Teresa Tramontin
Regia: Davide Rocca

COSTO BIGLIETTI NUMERATI € 30 - 25 - 15

Arredi Matteo Borioli Pavia
Luci: G. Vilbi
Macchinista: G. Mancin
Costumi: Sartoria teatrale Bianchi
Commento all'opera ed introduzione all'ascolto: Prof. Cesare Vitali
Presenta: Arabella Biscaro

Al termine dello spettacolo, all'esterno del teatro, verrà offerto un gustoso piatto gastronomico.

"NON DI SOLO PANE" www.nondisolopanemagenta.it info@nondisolopanemagenta.it

2018_05_05 FARINELLI, VOCE DIVINA chiesa vecchia di San Pietro all'Olmo (Cornaredo)

sabato 5 Maggio 2018 a Cornaredo   ​
FARINELLI, VOCE DIVINA
Nella splendida chiesa vecchia di San Pietro all'Olmo (Cornaredo) un concerto straordinario con Rachel O'Brien ed EquiVoci Barocchi che ricorda ed esalta il più grande cantante lirico di tutti i tempi: Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi, detto Farinelli.
Il concerto eseguirà le musiche e le arie dell’epoca che lo resero immortale: Vivaldi, Broschi, Gluck, Scarlatti, Porpora ed altri maestri eseguiti secondo la prassi storica rendendo il concerto un’occasione unica per apprezzare le sonorità, i virtuosismi e le intense armonie di questi capolavori senza tempo. La voce di Debora Mancini guiderà il pubblico alla scoperta della vita e della personalità del grande artista.
Ingresso libero. Inizio ore 21.

2018_05_13 MEMORIE DI PIETRA (installazioni) al Centro eventi Il Maggiore Verbania

Domenica 13 maggio 2018 ore 19 e ore 21 Centro eventi Il Maggiore
Via S. Bernardino, 49 – 28922 Verbania Pallanza
Compagnia EgriBiancoDanza
MEMORIE DI PIETRA
(installazioni)
IDEAZIONE E COREOGRAFIA RAPHAEL BIANCO / INTERPRETI 7 / MUSICISTI 1 / DURATA 1H / ANNO 2014
Memorie di Pietra è un’installazione coreografica creata in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, che utilizza, le sculture sonore di Pinuccio Sciola, scultore sardo di fama internazionale scomparso recentemente.
Il pubblico è seduto in cerchio e le opere sono disposte al centro, in una sorta di spirale come “un gioco dell’oca”, dove, come è noto, non vi è mai un progressione diretta alla meta, ma altalenante. Il tema è l’evoluzione umana. Le pietre infatti saranno disposte come tappe di un percorso evolutivo discontinuo sfrondato ovviamente di ogni suggestione didascalica.
L’installazione prevede la partecipazione attiva del pubblico alla generazione dei suoni e la conseguente reazione dei danzatori e del musicista/autore alle dinamiche sonore prodotte, creando ogni volta eventi coreografici differenti basati pero su un “canovaccio” precostituito. Lo si propone per Verbania per lo spazio del Foyer, ideale per accogliere l’installazione ed inoltre per la presenza sul territorio di manifestazioni e siti legati alla pietra.
In collaborazione con la stagione IPUNTIDANZA 2017/2018 promossa dalla Fondazione Egri per la danza
Biglietti disponibili on line www.ilmaggioreverbania.it/ o presso gli uffici URP del Comune a Pallanza e Intra e preso l'ufficio turistico IAT in via Ruga a Pallanza.
PREZZI:
INTERO:  € 20
OVER 65: I SETTORE € 18
RIDOTTO CONV. E ABB.: I SETTORE € 17.50
UNDER 26 : I SETTORE € 16
diritti di prevendita € 1,50 fino a 2 ore prima dello spettacolo

2018_05_15 Enrico Dindo a Mortara il 15 maggio per Mortara On Stage

Auditorium Città di Mortara
Mortara on Stage 2017/2018
13a stagione
Concerto dedicato a Castelnuovo-Tedesco
Martedì 15 maggio 2018 0re 21.00
Enrico Dindo, violoncello
Alessandro Marangoni, pianoforte
Dopo qualche anno e un affollato concerto, torna a Mortara il grande violoncellista Enrico Dindo, in duo con il pianista Alessandro Marangoni.
Dindo, considerato tra i più grandi violoncellisti del mondo, è Accademico di Santa Cecilia e docente al Conservatorio di Lugano.
Presenterà al pubblico di Mortara on Stage un programma affascinante dedicato a Castelnuovo-Tedesco, "il Maestro dei Maestri" (ha formato allievi come John Williams, l'autore di Star Wars, e Henry Mancini): un viaggio che fa da ponte tra le atmosfere della campagna toscana alle melodie di Hollywood.

Biglietti: Le Sorelle Marchesi (038499810) - online fortefortissimo.tv/mortaraonstage

2018_05_05 FIORI MUSICALI D'OPERA alla Centrale G.D.Orlandi di Galliate (No)

Tessere 2017_2018_Tessere 30° Botti 1
30° anniversario dalla fondazione | 1988 - 2018
30a STAGIONE MUSICALE 2018
La Musica. Suono soave delle menti. Miele dell’orecchio. Riflesso della beatitudine.
Sabato 5 maggio 2018, Centrale G.D.Orlandi di Galliate (No), Sala del Parco Ticino e Lago maggiore   continua la “Stagione musicale 2018” con il terzo concerto che prevede l’esibizione eccezionale del “Quartetto d’archi di Milano” presso la Centrale Orlandi posta sopra il canale Langosco in Galliate (No)  .
FIORI MUSICALI D'OPERA
Bouquet di melodie
Ingresso su prenotazione euro 13/10 info 347 246 6918
Protagonista un’interprete d’eccezione, che ritorna  da noi dopo il grande successo degli anni scorsi,  il Quartetto d’archi di Milano con l'arpa e con la nuova aggiunta di un soprano del Coro della Scala. Il Quartetto d’archi di Milano è un ensemble i cui componenti provengono dall’Orchestra del Teatro alla Scala e che hanno deciso di unire e mettere a frutto in campo cameristico la loro lunga esperienza orchestrale.
A presentare in modo vivace e didascalico i brani musicali, tratti da fantasie e melodie d’opera e d’operetta di famosi e immortali autori, il primo violino Fulvio Liviabella, con approfondimento prima dell'esecuzione.
Il cast è formato da:
Quartetto di Milano
Fulvio Liviabella violino
Igor della Corte violino
Roberto Mazzoni viola
Giuseppe Laffranchini violoncello
e con la partecipazione di
Tiziana Cisternino soprano
Federica Sainaghi arpa
Il concerto ha il Patrocinio del Comune di Turbigo e del Parco Ticino Lago Maggiore

2018_05_13 Audizione DIP Dance Intensive Programme

AUDIZIONE DANZA CONTEMPORANEA
Livorno 13 maggio 2018 ore 16,00/19,00
DIP Dance Intensive Programme
DIP DANCE INTENSIVE PROGRAMME
DANZA CONTEMPORANEA
domenica 13 maggio, L'audizione consisterà in una lezione di danza contemporanea, danza classica, e nella presentazione di un solo (massimo DUE minuti) se si supera la prima selezione. Per il solo portare la musica sul cellulare e per sicurezza su un cd.
Età: 15/20 anni
DIP DANCE INTENSIVE PROGRAMME
Il DIP Dance Intensive Programme è un percorso pre-universitario per entrare alla Codarts di Rotterdam (Università Pubblica Olandese), alla ZHdK BA Contemporary Dance di Zurigo (Università Pubblica Svizzera) e per prepararsi alle audizioni di danza contemporanea in generale.
per ulteriori informazioni contattare A.E.D. info@aed.dance www.aed.dance 

2016_05_06 Mercatino Enogastronomico della Certosa

Data :06/05/2016
Mercatino Enogastronomico della Certosa
Sede Certosa di Pavia
Città: Certosa di Pavia
Sezione #concertodautunnonews: altro
Descrizione: Mercatino Enogastronomico della Certosa
Il MEC ci prende gusto e prende i turisti per la gola: domenica 6 Aprile nuovo appuntamento all'ombra dell'Abbazia
… e all'ora di pranzo risottata e lumache con polenta per tutti

Mercatino Enogastronomico della Certosa
6 Maggio 2018
Dalle 9,30 alle 18
Via del Monumento, area parcheggio - Certosa di Pavia (Pv)
Per informazioni 347 7264448
Pavia, Maggio 2018.- Il MEC ci prende gusto e non perde la sua propensione a voler prendere per la gola turisti e foodies. Il farmer's market della Certosa di Pavia marcherà visita anche domenica 6 maggio. La Chartres della bassa padana coniuga bellezza e gusto e si conferma meta 2018, anno del cibo Italiano nel mondo, che dà soddisfazioni multisensoriali grazie anche alla presenza del MEC-Mercatino Enogastronomico della Certosa.
Squadra vincente non si cambia: in catalogo prodotti a chilometro vero e di altissima qualità, inno alla dieta mediterranea, il meglio del meglio della produzione agricola del Pavese, dell'Oltrepo, della Lomellina e del vicino Monferrato. Farmers' market a filiera corta e garantita che dà la possibilità ai consumatori di degustare ed acquistare il meglio della food valley pavese. All'ora di pranzo gli organizzatori hanno altresì previsto risotto e lumache con polenta per tutti (risotto e bicchiere di vino 5 euro, senza vino 4 euro; riso con salsiccia o vegetariano o lumache e bicchiere di vino 7 euro, 6 senza vino).
Dalle 9,30 alle 18 nell'area parcheggio specialità casearie di latte vaccino e, per quanti tengono d'occhio il tasso di colesterolo, anche di pecora e capra; Varzi DOP (prodotto con l'utilizzo del filetto che è la parte più pregiata del maiale) e salame d'oca di Mortara IGP, pregiata produzione lomellina insieme i prosciutti ed il paté di fegato d'oca; vino dei Colli d'Oltrepo, riso e offelle. Una vetrina che comprende anche pani speciali ad accompagnare salumi e formaggi: alla curcuma, integrale, farina Senatore Cappelli, alle olive; pane con l'uvetta per quanto riguarda i pani dolci. Non mancano, infine, distillati d'erbe, verdura, frutta, olio e conserve dalla Sicilia; spezie dal mondo, tisane, miele, zafferano. E ancora lumache e chiocciole bio preparate secondo varie e gustose ricette. A base di lumaca e presenti sulle bancarelle del MEC anche prodotti di bellezza.


La Certosa di Pavia è facilmente e rapidamente raggiungibile anche in treno da Milano con comodi treni Regionali (uno ogni ora). E se le condizioni meteorologiche lo consentono anche in bicicletta da Milano, magari seguendo il cammino di Sant'Agostino: una trentina di chilometri da Milano (linea 2 della metropolitana, fermata Romolo o Abbiategrasso, http://www.piste-ciclabili.com/itinerari/15-milano-pavia-lungo-il-naviglio-pavese). Dichiarata monumento nazionale italiano nel 1866 diventando così proprietà del Regno d'Italia, la Certosa di Pavia fu eretta a partire dal 1396 per volere di Gian Galeazzo Visconti come sacello funebre della famiglia; il monastero fu ultimato nel 1452 e la chiesa nel 1473. La facciata venne realizzata successivamente dai fratelli Mantegazza e da Giovanni Antonio Amadeo (la parte inferiore) e da Lombardo nel XVI secolo (la parte superiore).

Contatti:
Indirizzo e-mail :
Numero di cellulare:
Numero fisso:
Sito Web:

2018_05_05 Quattro concerti in Auditorium per una rassegna di eccellenze

Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler)
in arrivo
AVION TRAVEL, Sabato 05 Maggio 2018
ASAF AVIDAN, Sabato 16 Giugno 2018
SUZANNE VEGA, Martedì 10 Luglio 2018
OLAFUR ARNALDS, Martedì 16 Ottobre 2018
Rassegna prodotta da Freak & Chic Srl

Non ha un titolo la rassegna di concerti che arriveranno all'Auditorium di Milano, con l'organizzazione di Freak & Chic, salvo quello di avere l'etichetta della eccellenza delle proposte e dalla unicità degli eventi proposti che saranno unici nella scena italiana del 2018 musicale.


Sul palco della sede della Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi (laVerdi) si esibiranno:

Sabato 05 Maggio 2018_05_05 
ASAF AVIDAN
«A volte penso che la voce di Janis Joplin si sia reincarnata nel corpo di Asaf Avidan» Roberto Saviano.
Il cantautore israeliano Asaf Avidan spazia dal rock al blues al folk con un sound profondo ed ancestrale che stupisce e sorprende ad ogni respiro. Presenterà dal vivo il nuovo disco "The Studyon Falling" (Universal), in versione solo, con la compagnia delle sue chitarre e della sua straordinaria e potente voce.
www.asafavidanmusic.com

Sabato 16 Giugno 2018_06_16 
AVION TRAVEL
Indiscussi protagonisti della scena italiana e del festival di Sanremo con gli indimenticabili brani "Dormi e Sogna" e "Sentimento", il gruppo guidato da Peppe Servillo ritorna dal vivo a Milano per un concerto evento in occasione di una nuova produzione. Eclettici maestri del suono, dal Pop-Jazz alle melodie italiane più classiche, senza compromessi e soprattutto sempre attuali utilizzando sonorità all'avanguardia con influenze di ogni tipo e di genere.
www.bubbamusic.it

Martedì 10 Luglio 2018_07_10 
SUZANNE VEGA
Antidiva per scelta, vera regina del cantautorato con le sue ballate intimiste ha aperto la strada ad una nuova generazione dì cantanti.
Tra le icone della musica contemporanea, Suzanne Vega torna in tour in Italia accompagnata sul palco dal chitarrista Gerry Leonard, noto per le sue collaborazioni con David Bowie, con il quale ripercorre i migliori successi della sua lunga e prolifica discografia.
www.susanvega.com

Martedì 16 Ottobre 2018_10_16 
OLAFUR ARNALDS
L'artista, compositore, musicista e produttore vincitore del BAFTA Award arriverà in Italia ed in Europa per la prima volta dopo tre anni. Fresco del progetto "Island Songs", il tour include un quartetto d'archi cablato in maniera univoca, un batterista, pianoforti e sintetiz-zatori. Il fulcro dello spettacolo sono due pianoforti semi-generativi, autoprodotti, che Ólafur e il suo team hanno modificato dopo oltre due anni di sviluppo.
www.olafurarnalds.com

Biglietti www.ticketone.it

2018_05_28 NOTE D'EUROPA concerto che presenta il nuovo Cd di Uto Ughi

Lunedì 28 maggio 2018 ore 21.00
Auditorium di Milano Fondazione Cariplo
EVENTI IN AUDITORIUM
NOTE D'EUROPA
Violino Uto Ughi
Pianoforte Andrea Bacchetti
Concerto in occasione del lancio del nuovo CD omonimo pubblicato da Sony Classical.
per Telethon

Uto Ughi suona un violino Antonio Stradivari Kreutzer 1701 e Giuseppe Guarnieri del Gesù ex Grumiaux 1744
PROGRAMMA
Isaac Albéniz Tango n. 2 op. 165 da "España" (arr. Kreisler)
Enrique Granados Danza spagnola n. 5 "Andaluza" (arr. Kreisler)
Antonio Bazzini Scherzo fantastico op. 25 "La ridda dei folletti"
Camille Saint-Saëns Havanaise op. 83
Fryderyk Chopin Notturno in Do diesis minore op. post. (arr. Milstein)
Wolfgang Amadeus Mozart Rondò dalla Serenata K 250 "Haffner"
Christoph Willibald Gluck Melodia da "Orfeo ed Euridice"
Johannes Brahms Valzer n. 15 op. 39 (arr. Chapelier)
Johannes Brahms Danza ungherese n. 5 (arr. Joachim)
Bach/Gounod Ave Maria
Tomaso Antonio Vitali Ciaccona in Sol minore
Francesco Maria Veracini Largo
Petr Il'ič Čajkovskij Melodie da "Souvenir d'un lieu cher" op. 42
Petr Il'ič Čajkovskij Valse sentimentale n. 6 op. 51
Henryk Wieniawski Scherzo-Tarantella op. 16
Fritz Kreisler Schön Rosmarin
Concerto a sostegno di Telethon in occasione del lancio del nuovo CD Note d’Europa di Uto Ughi.

Per prenotazioni e informazioni 02 83389 401/402, info@auditoriumdimilano.org

2018_05_12 CENERENTOLA La favola per eccellenza chiude la stagione Crescendo in musica

Sabato 12 Maggio 2018 – ore 16.00
Auditorium di Milano - largo Mahler
Crescendo in musica 2017/18
CENERENTOLA
La favola per eccellenza chiude la stagione
con le meravigliose musiche di Prokof’ev eseguite da laVerdi, diretta da Giovanni Marziliano
Regia di Camilla Meregalli
Testi di Francesco Montemurro
Francesca Pacileo, soprano
Nicola Olivieri, attore

Cenerentola, la favola probabilmente più amata dai più piccoli (e non solo), chiude la stagione di Crescendo in Musica, la rassegna de laVerdi del sabato pomeriggio per i più piccoli, i ragazzi e le famiglie: appuntamento sabato 12 Maggio (ore 16.00), all’Auditorium di Milano. Cenerentola torna dunque all'Auditorium per lucidare pavimenti, trasformarsi in regina del ballo e poi ancora fuggire, perdere la celebre scarpetta e infine…trovare l'amore tanto a lungo negato! Sulle dolcissime note del balletto di Sergej Prokof'ev – eseguite dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, per l’occasione diretta da Giovanni Marziliano -  gli allievi di Espressione Danza - Milano daranno corpo ad uno dei classici più amati dai bambini di tutto il mondo, mentre il soprano Francesca Pacileo e l’attore Nicola Olivieri presteranno le loro voci ai tanti personaggi della storia personaggi (le due sorellastre, la matrigna, il Re, il Ciambellano, l'araldo...), tutti intenti ad inseguirsi in un castello pieno di finestre e sorprese. La regia è di Camilla Meregalli, gli impagabili testi di Francesco Montemurro.
Ed ecco qualche spunto per goderci fino in fondo lo spettacolo. Cenerentola: chi non conosce la sua storia? Nessuno sa, però, che Cenerentola aveva un diario segreto, un quadernaccio nascosto sotto un mattone del caminetto. Lì, accucciata tra la cenere, raccontava tutte le sofferenze e le ingiustizie che la matrigna e le sorellastre le infliggevano, facendole fare la sguattera di casa.
Nel diario, però, descriveva anche l’amicizia con i topolini, quel Gran Ballo al palazzo del Re, l’incontro con il Principe Ramiro e la scarpetta di cristallo perduta...
Insomma, quando le sorellastre mettono infine le mani su quel diario e incominciano a leggerlo, la frittata è già fatta: Cenerentola sta per sposare il principe e le ha già perdonate e invitate al matrimonio.
Ci andranno? Controvoglia, ma ci andranno: obbligate dalla matrigna, che spera nei vantaggi della parentela con il Re. Come dire: il lupo perde il pelo ma non il vizio!
E Cenerentola? Lei ora ha un nuovo diario, tanto grazioso e non più sporco di cenere, ma non dimentica che al mondo ci sono ancora tante bambine e tanti bambini incompresi, maltrattati o addirittura sfruttati e ci ricorda di aiutarli, di non lasciarli mai soli.
“Siate voi le loro fatine buone, i loro amici topolini... solo così la vostra vita diventerà la più bella di tutte le fiabe!”.

(Biglietti euro 15,00/7,50; Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it )

2018_04_30 Incontro improvviso con Sonia Bo dalla poesia alla musica

Un incontro fortuito in Conservatorio Verdi di Milano, è stato con gli appunti relativi alla composizione di Sonia Bo che potete trovare in dettaglio al seguente link:
http://www.soniabo.eu/sulla-pedana-dautobus-antica/

SULLA PEDANA D’AUTOBUS ANTICA
(1998) per voce recitante e piccolo organico strumentale
Notazioni; II. Esclamazioni; III. Parti del discorso; IV. Canzone; V. Interiezioni;
Botanico; VII. Ingiurioso
E' interessante vedere la costruzione testuale di questo progetto musicale, che da idea del lavoro che oggi compie il compositore di musiche non con le sole note.
In questo link trovate un interessante confronto con la poesia di Giacomo Leopardi "Il passero solitario".

Sulla pedana d'autobus antica,
D'in su la vetta della torre antica,
pollastro solitario sopra l'Esse,
passero solitario, alla campagna
sussulti e vai, nel pieno mezzogiorno,
cantando vai finché non more il giorno;
il collo lungo come lunga calle.
ed erra l'armonia per questa valle.
Al cappello d'intorno
Primavera d'intorno
brilla una treccia che un gallone tesse
brilla nell'aria e per li campi esulta
sì che al vederla mi s'aggriccia il core.
sì ch'a mirarla intenerisce il core.
Odo costui belar con gran lamenti
Odi greggi belar, muggire armenti;
e dir dei suoi scontenti e di sue pene
Gli altri augelli contenti a gara insieme
a un tizio che gl'infligge gran martìri.
per lo libero ciel fan mille giri,

pur festeggiando il lor tempo migliore:
Basta che poi gelido lo miri,
tu pensoso in disparte il tutto miri;
ed ecco con gran voli
non compagni, non voli,
il pollastro s'assiede a larghi passi,
non ti cal d'allegria, schivi gli spassi;
s'insinua e scarsi spassi
canti e così trapassi
si concede, quel collo lungo in fiore.
dell'anno e di tua vita il più bel fiore.
Ohibò, che parapiglia!
Ohimè, quanto somiglia
Nè lo scordo e l'oblio:
al tu costume il mio! Sollazzo e riso,
ben tosto lo ravviso

lontan dalla Bastiglia,
della novella età dolce famiglia,

e te german di giovinezza, amore,

sospiro acerbo de' provetti giorni,
passante, io non so come,
non curo, io non so come; anzi da loro
e un esteta assai strano
quasi fuggo lontano;
rimiro di lontano
quasi romito e strano

al mio loco natio
che un botton gli consiglia, verso sera,
passo del viver mio la primavera.
di spostare al paltò di primavera
...
Questo giorno ch'omai cede alla sera
...

2018_05_03 POESIA, LA VITA progetto e regia di Corrado d'Elia

Dal 3 al 13 maggio 2018
MTM Teatro Leonardo
POESIA, LA VITA
progetto e regia di Corrado d'Elia
Immergiti nel flusso poetico e lasciati trasformare dalla potenza della parola
con Corrado d'Elia
assistente alla regia Federica D'Angelo
scene e grafica Chiara Salvucci
responsabile produzione Beatrice Nannetti Pozzi
produzione Compagnia Corrado d'Elia
NUOVA PRODUZIONE 2018

Orario spettacoli: mar-sab ore 20:30 / dom ore 16:30 / lun riposo

Giovedì 03 Maggio 2018_05_03
Venerdì 04 Maggio 2018_05_04
Sabato 05 Maggio 2018_05_05
Domenica 06 Maggio 2018_05_06

Martedì 08 Maggio 2018_05_08
Mercoledì 09 Maggio 2018_05_09
Giovedì 10 Maggio 2018_05_10
Venerdì 11 Maggio 2018_05_11
Sabato 12 Maggio 2018_05_12
Domenica 13 Maggio 2018_05_13


MTM TEATRO LEONARDO
via Ampere 1, ang. piazza Leonardo da Vinci - Milano (MM2 Piola)
info e prenotazioni 02 86454545 - biglietteria@mtmteatro.it

Chi ascolta poesia, chi la coltiva, chi pensa poeticamente, sente con più forza le proprie emozioni, vive la propria vita con maggiore profondità e si avvicina al mondo con occhi sensibili, ri-scoprendo ricordi e sensazioni dimenticate.
Nessuno ha mai potuto spiegare la poesia, la sua inafferrabilità è pari a quella della vita stessa, eppure l'una e l'altra sono realtà innegabili, e la poesia, dai tempi antichi in poi è stata, è, e sarà sempre una risposta primaria dell'umanità alle grandi domande sul mondo e sul senso dell'esistenza.
Il rapporto tra la parola poetica e l'uomo è, dunque, allo stesso tempo ancestrale e immediato, antichissimo eppure sempre contemporaneo: per questo motivo, crediamo importante prenderci del tempo per riunirci e, ancora una volta, ricevere il suo messaggio scandito ad alta voce, il suo invito alla riflessione, rimetterci in connessione con il nostro passato, per farne risuonare gli echi, ritrovare corrispondenze dimenticate, tornare a vivere emozioni profonde.
Compagnia Corrado d'Elia   via Savona 10 20144 Milano  + 39 3381620051
info@corradodelia.it www.corradodelia.it

Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)