2024_09_08 MITO 2024 I concerti del Festival che si tengono a Milano

MITO 2024
I concerti a Milano
Si parte Domenica, 8 settembre 2024 con il concerto Teatro alla Scala / ore 18:00 e si termina
Domenica 22 Settembre 2024 al Piccolo Teatro Strehler.
Il bilancio della edizione 2024 direttamente dall'Ufficio Stampa del Festival:

SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE

FIRMATA DA GIORGIO BATTISTELLI 

Circa 44.000 spettatori hanno applaudito il Festival 
Il 13 ottobre alle 21.15 il racconto su Rai5

 

La Nona di Beethoven in Piazza San Carlo con Michele Spotti sul podio dell’Orchestra del Regio di Torino; l’omaggio a Wolfgang Rihm di Riccardo Chailly con la Filarmonica della Scala; Campari e Martini & Rossi raccontate nella “Drink Jazz Suite” di Stefano MassiniLudovico Einaudi con il suo “In A Time Lapse (Reimagined)”; Giovanni Sollima insieme a Enrico Melozzi e i 100 cellos; le prime italiane di Simon-Steen Andersen e Heiner Goebbels interpretate dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Filarmonica TRT dirette da Gianandrea Noseda; il barocco di Delphine Galou e Ottavio Dantone; il tributo a Puccini con Toni Servillo e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali guidata da Gianna Fratta; il sold out della “Principessa di gelo” con i giovani studenti delle scuole di Milano e Torino. Sono solo alcuni degli appuntamenti più amati della diciottesima edizione del Festival MITO SettembreMusica, che si è svolta a Torino e a Milano dal 6 al 22 settembre, la prima firmata dal Direttore artistico Giorgio Battistelli.  


Gli assessori alla Cultura delle due città, Rosanna Purchia e Tommaso Sacchi esprimono «Grande soddisfazione per il progetto artistico di qualità proposto dal direttore Giorgio Battistelli, alla sua prima edizione alla guida del Festival. Un programma che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, esplorando collaborazioni inedite, come quella con il mondo del calcio, riscuotendo entusiasmo e partecipazione da parte del pubblico, oltre a un rinnovato apprezzamento da parte dei media. La collaborazione con la Città di Lione avviata quest’anno diverrà un appuntamento stabile a partire dall’edizione 2025, con significativi sviluppi per entrambe le città».

 

I concerti con le compagini dell’Opera di Lione dirette da Daniele Rustioni hanno segnato l’avvio della nuova collaborazione tra le Città di Torino e Lione nell’ambito della musica, della danza e dell’arte contemporanea. Il progetto, che coinvolgerà anche il Comune di Milano, porterà all’ampliamento dell’offerta di MITO SettembreMusica 2025 e alla creazione di una nuova opera luminosa che sarà esposta ad anni alterni a Torino per le “Luci d’Artista” e a Lione per la “Fête des Lumières”, oltre a iniziative comuni nell’ambito della danza, della letteratura e del teatro. 
E si guarda al futuro anche con il progetto “Musica su due piedi”, che quest’anno ha avuto come protagoniste le squadre del Torino e del Milan – con le nuove composizioni rispettivamente di Carlo Crivelli e Fabio Vacchi – e che l’anno prossimo vedrà scendere in campo l’Inter e la Juventus. 
Circa 44.000 gli spettatori che hanno applaudito MITO 2024 e le sue rassegne collaterali “Milano MITO d’Europa”, con i giovanissimi pianisti del Conservatorio di Milano, e “MITO per la Città”, diffusa negli ospedali, nelle case di riposo, nei centri di accoglienza e nelle carceri di Torino. 
Anche quest’anno, inoltre, si potranno rivivere alcuni dei momenti più significativi del Festival, raccolti in un racconto che verrà trasmesso da Rai Cultura domenica 13 ottobre alle 21.15 in prima visione su Rai5 nel programma “PUNTO NAVE. MAPPE PER L’IMMAGINARIO” dal titolo “I MOTI DI MITO”, con la regia di David Doplicher. 


Sui social network di MITO SettembreMusica – Facebook, Instagram, YouTube e Flickr –sono disponibili le immagini e i video dei concerti del Festival con le interviste a molti degli artisti coinvolti. 


MITO SettembreMusica è un progetto delle Città di Torino e Milano, con il contributo del Ministero della Cultura, realizzato dalla Fondazione per la Cultura Torino e dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali, con il sostegno – sin dalla prima edizione – del Partner Intesa Sanpaolo, della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT, degli sponsor Iren, Pirelli e Fondazione Fiera Milano e ancora degli sponsor tecnici Xori Group e Acqua Sant'Anna e del supporter Nova Coop. 
La Rai – con Rai Cultura, Rai 5 e Radio3 – e i quotidiani La Stampa e Corriere della Sera sono Media partner del Festival.  Il treno ufficiale di MITO è Frecciarossa.



FILARMONICA DELLA SCALA
RICCARDO CHAILLY
Luciano Berio Quatre Dédicaces
Fanfara - Entrata - Festum - Encore
Wolfgang Rihm Dis-Kontur
Maurice Ravel Daphnis et Chloè, Suite n. 1 e n.
e si termina
Domenica 22 Settembre 2024
Piccolo Teatro Strehler / ore 16:00
LA PRINCIPESSA DI GELO DA TURANDOT
DI GIACOMO PUCCINI
Riduzione dell’opera di Enrico Minaglia
100 alunni di scuola elementare
Scuola Primaria IC Cavalieri - Milano
Scuola Primaria IC Montessori - Bollate
Orchestra di allievi dei Conservatori di Milano e Torino
Roxana Herrera Diaz, soprano, Turandot
Olha Smokolina, soprano, Liù
Alfonso Zambuto, tenore, Calaf
Chiara Casalbuoni, narratrice
Giuseppe La Malfa, direttore
Attori della compagnia Venti Lucenti
Regia, scrittura scenica, costumi di Manu Lalli
Il programma mi sembra sia meno stressante delle scorse edizioni con concerti di grande livello ma a prezzi piuttosto accessibili, co n il ricordo di Puccini alla chiusura e con il coinvolgimento di nomi impostanti e giovani esecutori.
Gli appuntamenti sono tutti inseriti nel calendario pubblico di #concertodautunno
Per eventuali variazioni consultare il sito ufficiale :
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2024_05_25 Musiche di Mendelssohn nella Chiesa parrocchiale di Postino di Dovera


Sabato 25 maggio 2024 ore 21.00
Chiesa parrocchiale di Postino di Dovera
Via XIV Maggio, 36, 26010 Dovera CR
“Come un cervo alla sorgente”
F. Mendelssohn (1809-1847)
Coro e Orchestra del Collegium Vocale di Crema
Veronika Kralova, soprano
Giampiero Innocente, direttore
Ingresso libero
Programma
F. Mendelssohn: Lauda Sion op 73 (solo, coro e orchestra)
F. Mendelssohn: Finale dalla Sonata VI (orchestra d’archi)
W.A. Mozart (1756-1791): Laudamus te (dalla Grosse Messe K 427),Veronika Kralova, soprano
S. Spinelli (1902-1944): Elevazione su una melodia ambrosiana, organo
F. Schubert (1797-1828): Salve Regina (coro a cappella)
F. Mendelssohn: Coro “Wie der Hirsch” dal Psalm 42 (coro e orchestra)

Per onorare i 500 anni della chiesa di S. Rocco, sita in Postino di Dovera, il Comitato organizzatore ha programmato un concerto col Collegium Vocale di Crema il prossimo Sabato 25 maggio nella Chiesa parrocchiale alle ore 21.00.
La bellissima chiesetta campestre, con affreschi del Campi, si trova al centro dei festeggiamenti per mezzo millennio di vita e per la devozione e le opere artistiche di cui è simbolo.
L’ensemble cremasco, guidato da Giampiero Innocente, offrirà un repertorio quasi interamente romantico con al centro la figura di F. Mendelssohn, autore già frequentato negli anni passati dal gruppo cremasco.
Tra le opere proposte spicca il grandioso Lauda Sion, opera composta nel 1846 sul testo della Sequenza scritta da San Tommaso d’Aquino nel 1264, esattamente 760 anni orsono.
Il fatto, poi, che il concerto sia nella settimana che conduce alla solennità del Corpus Domini, per la quale appunto venne scritto il Lauda Sion, rende ancora più significativo l’evento.
La soprano boema Veronika Kralova eseguirà il Laudamus te dalla Grande Messa K 427 di Mozart, opera grandiosa che il Collegium Vocale ha portato in sei concerti lo scorso autunno e primavera.
Chiude la serata il primo movimento di un’altra opera di Mendelssohn, il Psalm 42 “Wie der Hirsch” (Come il cervo alla sorgente), opera che Schumann definì la migliore delle composizioni sacre di Mendelssohn.



Collegium Vocale di Crema
Violini: Stephen Beszant, Giovanni Livraga, Fabio Usubelli, Patrizia Grignani, Antonio Sottile, Paolo Barbaini, Veronica Moruzzi, Stefania Ruini, Sara Bruzzese, Tommaso Lanzara, Riccardo Reiter, Giulia Galbiati
Viole: Beppe Barbaini, Elisa Locatelli, Alberto Simonetti, Robert Mathieu
Violoncelli: Leonardo Bertazzoni, Maria Bocconi  
Contrabbassi: Roberto Illari, Michele Bianchessi
Oboe: Francesco Aliquò Mazzei
Flauto: Angela Guglielmetti
Clarinetti: Barbara Martini, Lorenzo Bolzoni
Organo: Matteo Marni
Trombe: Daniele Rossoni, Cecilia Ravasio
Timpani: Nicola Moneta

Soprani: Elisa Assandri, Aurora Bagnoli, Elisa Barbaglio*, Sara Faraoni, Angelica Flestea, Mariagrazia Gagliardoni*, Elena Manzoni, Lorena Mariani, Maria Martignoni, Giusi Pecoraro, Daniela Zilioli*

Alti: Daniela Assandri, Benedetta Bassi*, Christina Cattaneo, Maureen Haley,  Giovanna Lobbia*, Doriana Peroni, Vanna Moretti, Christine Rudy, Sara Testa*

Tenori: Ermanno Anzani, Angelo Arpini*, Fabio Corlazzoli*, Domenico Donesana, Ivan Losio, Angelo Mazzoletti, Giampaolo Rosi

Bassi: Giovanni Casanova, Giuseppe Gualandris*, Gianni Lobbia, Paolo Martignoni*, Eugenio Nicotra, Matteo Panozzo*, Marcello Anselmi Tamburini

*Solisti movimento 9

2024_05_22 Teatro Coccia, pubblico in palcoscenico per I CORTI DEL COCCIA

MERCOLEDÌ 22 MAGGIO 2024 ORE 20:30
GIOVEDÌ 23 MAGGIO 2024 ORE 20:30
TEATRO COCCIA
Palcoscenico Teatro Coccia
I CORTI DEL COCCIA. TERZO EPISODIO. 
MICRO OPERE
Drammaturgia, testo di raccordo e libretti Emanuela Ersilia Abbadessa

IL BAMBINO PERDUTO
Musica di LORENZO SORGI (Accademia AMO)
Regia Livia Lanno (Accademia AMO)
Lei Beatrice Caterino (Accademia AMO)
Lui Nicola Di Filippo

IL BAMBINO INATTESO
Musica di DAVIDE SEBARTOLI (Accademia AMO)
Regia Giuseppe Trovato (Accademia AMO)
La figlia Anna Nagai (Accademia AMO)
Il padre Stefano Paradiso

LA STRANIERA
Musica di MATTEO SARCINELLI (Accademia AMO)
Regia Giulio Leone (Accademia AMO)
La straniera Elena Malakhovskaya (Accademia AMO)
Il portiere Lorenzo Liberali

ENSEMBLE DEL TEATRO COCCIA
Direttore Matteo Castelli
Regia di raccordo Stefania Butti (Accademia AMO)
Scene e Costumi Giulio Leone (Accademia AMO)
Luci Ivan Pastrovicchio
La scrittrice Costanza Gallini
L'autrice Emanuela Ersilia Abbadessa
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Main Sponsor Accademia AMO - Techbau - Con il sostegno di Gesigroup

SINOSSI
Una strada di un centro cittadino.
Al pianoterra di un caseggiato, una maga (voce recitante) ha il suo negozio di articoli esoterici. La maga lamenta il fatto che la gente non crede più nella magia: nessuno è più capace di lasciarsi andare ai sogni, alle speranze e non si affida a quel poco di sortilegi che forse non servono a molto ma, comunque, aiutano a credere che le cose possano cambiare.
Tutti vanno di fretta e anche le persone che vede uscire da palazzo non le riservano nemmeno uno sguardo. Lei invece li osserva da tempo e sono tutti terribilmente infelici, anche se nessuno ha mai chiesto il suo aiuto.
Da lontano vede arrivare una giovane coppia: loro, per esempio, sono il perfetto quadro dell’infelicità. Da tempo desiderano un bambino ma non riescono ad averne.

IL BAMBINO PERDUTO – Lorenzo Sorgi
Un giovane uomo cammina tenendo la moglie stretta. Lei, piangente, poggia la testa sulla sua spalla. Stanno tornando dall’ospedale: lei ha perso anche questo bambino e non potrà più avere figli. Il marito la rassicura dicendole che resteranno per sempre insieme e il loro amore basterà. Ma lei sa quanto lui ci tenesse a diventare padre. È sconvolta, pensa ai genitori di lui che tanto volevano un nipotino. Lui cerca di consolarla ma a nulla valgono le sue parole, la giovane donna gli dice che è meglio lasciarsi perché ogni cosa in quella casa la farà pensare al bambino che ha perso, non riuscirà a vedere la culla che avevano preparato, la stanzetta, i pupazzi e i vestitini. Prenderà le sue cose e andrà via. Entrano mesti nel portone sapendo che il loro amore non può sopravvivere a quel dolore.
La maga li guarda scomparire nell’atrio e vorrebbe poterli aiutare ma in quel momento non saprebbe come fare. Eppure, nel mondo ci sono tanti bambini rimasti soli che cercano una famiglia… Perché lasciarsi e non pensare invece di donare tutto il loro amore a uno di loro?
I pensieri della donna sono interrotti dal sopraggiungere di altri due inquilini del palazzo che stanno discutendo animatamente.

IL BAMBINO INATTESO – Davide Sebartoli
La ragazza sta implorando il padre di perdonarla: è incinta ed è ancora minorenne. Il padre la insulta, le dice che la sua vita è rovinata, adesso dovrà lasciare la scuola e non avrà mai un futuro. Se solo fosse stata ancora viva la madre, tutto questo non sarebbe successo. La figlia prova a spiegarle che per lei era stato amore. A quella festa lei aveva visto un ragazzo ed era bellissimo, lui le aveva fatto la corte e lei aveva creduto alle sue parole… Poi però, quando il mese dopo gli aveva detto di aspettare un bambino, lui era scomparso. Implora il padre di ricordare la sua giovinezza e come anche lui sia stato innamorato ma lui è irremovibile: entro una settimana la vuole fuori di casa, le urla mentre sale le scale del caseggiato, inseguito dalla figlia che implora ancora e che non vuole lasciarlo solo in quella grande casa. Si ferma sentendo la sua voce e pensa di essere soltanto un vecchio orgoglioso che non sa venire meno ai suoi principi per amore della figlia anche se…
La maga osserva anche loro: bel problema, pensa, una coppia si rompe per un bambino che non c’è e un padre resterà per sempre solo, negandosi le gioie della nascita del nipotino, a causa della sua mentalità chiusa e retrograda. Come farà adesso da solo? E come farà quella ragazzina? Si avvicina al vecchio portiere dello stabile per scambiare qualche impressione con lui che, sordo come una campana, non sente niente, ma viene interrotta dall’arrivo di una donna dell’Est con un fazzoletto in testa che trascina una grossa valigia.

LA STRANIERA – Matteo Sarcinelli
La straniera è giunta in Italia da un paese in guerra. Le hanno consigliato di cercare lavoro come cameriera ma lei, non sapendo a chi rivolgersi, sta girando tutte le portinerie per sapere se c’è una famiglia che ha bisogno di una donna di servizio, di una tata, di una cuoca o di una badante. Il vecchio portiere però è terribilmente sordo e ogni parola della straniera (che parla un pessimo italiano inframezzato da parole russe) viene fraintesa: lei dice che cerca un posto da badante e lui capisce “elefante” e si offende; lei chiede se qualcuno abbia bisogno di una donna a ore e lui la insulta rispondendo che quello è un palazzo serio e donne che fanno certe cose a pagamento non ne vogliono. La situazione si complica in una serie di malintesi, fino a finale scoppiettante in cui il vecchio portiere scaccia la straniera in malo modo. 
La maga che ha assistito alla scena ferma la donna: ha avuto una grande idea! Forse il destino di quelle persone non lo ha letto nelle carte ma ha trovato comunque il modo per aiutare tutti. In fondo cosa fa una maga se non aiutare gli altri a trovare la loro felicità? 
Filtri d’amore, sortilegi, malìe, questo hanno sempre fatto le sue ave e adesso tocca a lei.
Con molte difficoltà chiede al portiere di chiamare la giovane coppia del primo piano e anche il padre e la figlia del secondo piano. Che scendano subito, è importante! I quattro raggiungono il portiere trafelati e la maga prende la parola. Per prima cosa si rivolge ai due sposini: sono davvero certi di volersi lasciare? Non hanno forse abbastanza amore per una nuova creatura, anzi… per due? 
Prende per mano la figlia del signore del secondo piano e chiede alla coppia di ospitarla; tra qualche mese avrà un bambino e suo padre non la vuole in casa. 
Ma, chissà, vedendola nel palazzo, magari, potrebbe tornare sui suoi passi…
E lui, burbero com’è, è davvero sicuro di poter vivere solo in una casa in cui tutto gli ricorda la moglie morta? Non è nemmeno capace di preparare un uovo bollito e quella signora straniera pare sia bravissima ai fornelli.
Tutto è andato a posto e i sei con la maga intonano un coro: perché la vera magia è l’amore.


2024_05_26 Gruppo RESONET IN LAUDIBUS

Domenica 26 Maggio 2024 ore 16.00
Magenta, Chiesa Sacra Famiglia
Gruppo 
RESONET IN LAUDIBUS
GUARDARE OLTRE
Meditazione in parole e musica
con la partecipazione di:
Irene Maccolini, Soprano
Ogino Hideko, Mezzosoprano 
Accompagna al pianoforte Nari Kim 

ERATO'S VOICE & ENSEMBLE
Maestro Stefano Calcaterra
Pianista Gaia Lorenzo

Testi scelti e recitati da GDL Rossomagenta
Organizzazione a cura di Tiziana Motelli

Il ricavato delle offerte raccolte sarà devoluto a favore della Comunità Sant'Egidio di Novara a sostegno del progetto Corridoi Umanitari

2023_09_23 ECOTEATRO STAGIONE 2023-2024 SPETTACOLI - CONCERTI - OPERA - TEATRO - DANZA

 ECOTEATRO

LA SALA CHE RISPETTA L' AMBIENTE
ECORASSEGNA 2023-2024
INFO LINE 02 82773651
Via Fezzan, 11, 20146 Milano MI, Italia

Il “cuore” della stagione: una serie di spettacoli rappresentati in modo eco responsabile con artisti e compagnie professionali scelte dalla direzione artistica tra le più qualificate nel panorama nazionale.
Gli spettacoli dell'EcoRassegna sono compresi nelle formule di abbonamento proposte.
(con possibilità di prenotazione telefonica in orario di biglietteria) email: biglietteria@ecoteatro.org info@ecoteatro.org e da quest'amo
 https://www.vivaticket.com/it/search?q=ecoteatro&tab=events&o=date)

CALENDARIO PROGRAMMA
Giovedì ore 20:45
Venerdì ore 20:45
Sabato ore 20:45
Domenica ore 16:00
salvo diversamente indicato, controllare sempre sul sito ufficiale

La stagione 2023-2024 al Ecoteatro di Milano si presenta con ben 26 titoli. Alcuni titoli tornano a proporsi visto il grande successo di pubblico come AN IRISH CHRISTMAS TALE (dei Gen's d'Ys) e LO SCHIACCIANOCI che verrà programmato alle 10 del mattino per favorire la conoscenza di questo grande balletto classico sul tema del natale alle scolaresche.
Per il giro di boa tra San Silvestro, Capodanno ed epifania arriverà una nuova produzione dal titolo intrigante FRUSCIATI CON BRIO. Troveremo anche due serate anniversario dedicate all'opera lirica con DIVA DIVINA su Maria Callas (1923-1977) per il centenario della nascita e LA BOHEME di Giacomo Puccini (1858-1924) per il centenario della morte. Non poteva mancare una serata con il simpatico e bravo cantante attore Walter Di Gemma che però dovremo aspettare sino al prossimo anno per riascoltarlo con il suo repertorio di canzoni milanesi. [mm]

Sabato 23 Settembre 2023_09_23
Domenica 24 Settembre 2023_09_24
ECOLOGIA CAPITALISTA

di Pietro Cerchiello
Spettacolo finalista al premio Pillole 22 e vincitore del premio Ex Posizioni, scritto e interpretato da un giovane esponente della nuova drammaturgia. Tratta di ecologia nel senso più ampio del termine: la situazione ambientale, la flora e la fauna, la tutela dell’ambiente, l’alimentazione ma anche il benessere per l’uomo.
NUOVA DRAMMATURGIA Spazio dedicato ai giovani autori della drammaturgia contemporanea.

Domenica 08 Ottobre 2023_10_08 ore 16:00
HISTORIA TANGO
Stefania Caracciolo, voce
danzatrice VEERA KINNUNEN
danzatore SAMUEL PERON
Musica dal vivo :
Daniele Bocchini, trombone
Marco Postacchini, sax e arrangiamenti
Enzo Proietti, pianofotre
Graziano Brufani, contrabbasso
Leonardo Ramadori, percussioni
Dopo il grande successo della stagione scorsa torna lo spettacolo dedicato al tango argentino con Samuel Peron e Veera Kinnunen, amatissimi e bravissimi danzatori della trasmissione “Ballando con le stelle”. Accompagnati da una live band di 6 musicisti racconteranno la passione dei caffè di Buenos Aires negli anni Trenta. Brani di Gardel, Piazzolla, e molti altri si alterneranno alla voce narrante della storia.

Venerdì 13 Ottobre 2023_10_13 ore 20:45
DANZA DIFFUSA

EcoTeatro ospita tre appuntamenti dedicati a un progetto coreutico promosso da Tocnadanza di Venezia che vede in ognuna delle tre date in programma tre diverse compagnie di danza contemporanea riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali proporre coreografie di nuovi talenti emergenti.
La stagione di EcoTeatro è come sempre all’insegna della multidiscplinarietà artistica e dedica largo spazio a spettacoli di danza altamente qualificati.

Venerdì 20 Ottobre 2023_10_20
Sabato 21 Ottobre 2023_10_21
Domenica 22 Ottobre 2023_10_22
DIVA DIVINA
Maria oltre la Callas
Tributo a Maria Callas per i 100 anni della nascita
Testo e regia Walter Palamenga
con la partecipazione di :
Alessandra Floresta, soprano
Mirko Ranù
Luca arcangeli
e Paolo Marchese al pianoforte

In occasione del centenario della nascita di Maria Callas, uno spettacolo in cui si racconterà aspetti della celebre cantante partendo dai suoi scritti e ascoltando le più celebri arie d’opera suoi cavalli di battaglia interpretati dal vivo dalla voce di un talentoso soprano.

Domenica 05 Novembre 2023_11_05 ore 16:00
LA BOHEME
Opera lirica di Giacomo Puccini
PERSONAGGI e INTERPRETI
Mimì, SARAH PARK
Musetta, GIOVANNA AQUILINO
Rodolfo, FLAVIO D'AMBRA
Marcello, CORRADO CAPPITTA 
Colline e voce narrante, FABIO MIDOLO,
Pianoforte, MARCO REGAZZI
maestro concertatore Andrea Deutsch Gottfried
allestimento e regia Fabio Midolo

Un allestimento firmato da “Fuori Opera” che rende possibile l’esecuzione delle opere liriche nei teatri di prosa. La messa in scena si concentra sugli amori all’interno del dramma, da una parte quello di Rodolfo e Mimì, due anime pure che, vivono il loro amore sottolineato dall’intenso slancio della musica, vera protagonista dello spettacolo; dall’altra la turbolenta quanto divertente liaison tra Marcello e Musetta.
Sempre all’insegna della multidiscinarietà un tributo a Giacomo Puccini che anticipa le celebrazioni 2024 per il centenario della morte e uno special con la musica folk dei Lizberries.

Mercoledì 08 Novembre 2023_11_08 ore 10:00
I TRE PORCELLINI

Spettacolo per la scuola materna
Per i più piccoli l’opportunità di scoprire il teatro con la celebre fiaba dei tre porcellini in una simpatica e dinamica interpretazione che non mancherà di coinvolgerli e appassionarli, così da lasciare un positivo imprinting per le future generazioni di spettatori.
spettacoli per la scuola
Una particolare attenzione per le scuole con una serie di rappresentazione diurne appositamente studiate per un pubblico di studenti accompagnati dagli insegnanti.

Giovedì 16 Novembre 2023_11_16
Venerdì 17 Novembre 2023_11_17
Sabato 18 Novembre 2023_11_18
Domenica 19 Novembre 2023_11_19
ANFITRIONE
di Moliere
con introduzione di
Enrico Beruschi
Personaggi ed interpreti:
Anfitrione - Mirko Ranù
Alcmena - Alessandra Floresta
Giove (Anfitrione) - Mirko Ranù
Mercurio (Sosia) - Lorenzo Michisanti
Sosia - Lorenzo Michisanti
Cleante - Antonio Garofalo
Regia Walter Palamenga Volpini
Enrico Beruschi presenterà ANFITRIONE del celebre Moliere, rilettura in chiave “arcobaleno” della storia di Giove/Anfitrione e Mercurio/Sosia interpretata da un gruppo di simpatici attori/cantanti.

Mercoledì 22 Novembre 2023_11_22 ore 10:00
Giovedì 23 Novembre 2023_11_23 ore 10:00
Venerdì 24 Novembre 2023_11_24 ore 10:00
LO SCHIACCIANOCI

Spettacolo per la scuola primaria
La fiaba natalizia di Clara e lo Schiaccianoci che si trasforma in un principe nel meraviglioso e spettacolare allestimento dell’Accademia Ucraina di Balletto. Versione originale e completa con musiche di Čajkovskij, scene, costumi e 20 danzatori in scena. Un’ occasione imperdibile per avvicinare gli allievi delle primarie alla grande danza.

Sabato 25 Novembre 2023_11_25 ore 20:45
Domenica 26 Novembre 2023_11_26 ore 16:00
GRAN GALA DI DANZA CLASSICA

con l’Accademia Ucraina di Balletto
Uno spettacolare Gala di Danza con oltre 25 danzatori che si esibiranno in coreografie, assoli e passi a due tratti dai celebri capolavori del balletto classico: Lo Schiaccianoci, Giselle, Lago dei Cigni, La Bella addormentata e altri ancora.

Giovedì 30 Novembre 2023_11_30 ore 10:00
ERRARE HUMANUM EST

Compagnia Puntozero - Istituto Penale Beccaria
Spettacolo per la scuola secondaria
Lo spettacolo dedicato alla cultura della legalità diventato un classico seguitissimo dagli adolescenti delle secondarie grazie all’interpretazione della compagnia teatrale dell’Istituto Penale Minorile di Milano “Cesare Beccaria”. Una riflessione sul disagio, la devianza minorile, la giustizia, condivisa dai ragazzi detenuti con un pubblico di coetanei per mostrare che cambiamento e crescita personali sono possibili.    

Venerdì 01 Dicembre 2023_12_01
Sabato 02 Dicembre 2023_12_02
Domenica 03 Dicembre 2023_12_03
C’E’ UN CADAVERE IN GIARDINO
di Norman Foster con Sergio Muniz e Miriam Mesturino
Da uno dei più divertenti scrittori di “commedie intelligenti” un turbine di risate con un linguaggio ironico, colto e beffardo per un giallo che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima inaspettata battuta. Tra gli interpreti l’affascinante Sergio Muniz.

Sabato 09 Dicembre 2023_12_09 ore 20:45
AN IRISH CHRISTMAS TALE

Danze Folk Irlandesi
Non potevano mancare anche questa stagione le danze folk irlandesi in versione natalizia con voce recitante, irish band e naturalmente i bravissimi ballerini della compagnia Gens d’Ys che spopola ogni dove con i suoi spettacoli versione “River Dance”.


Giovedì 14 Dicembre 2023_12_14
Venerdì 15 Dicembre 2023_12_15
Sabato 16 Dicembre 2023_12_16
Domenica 17 Dicembre 2023_12_17
IL PEGGIO DI CINZIA LEONE (spettacolo annullato per annullamento tournèe)

di e con Cinzia Leone
Una spassosissima Cinzia Leone ci regalerà momenti esilaranti e di sana riflessione in una stand comedy al femminile di strepitoso successo. Nell'eterna corsa agli ostacoli tra meglio e peggio non ha ancora mai vinto nessuno dei due anche perché la realtà può cambiare di colpo, sbaragliando tutti i valori quando meno ce l’aspettiamo e quello che prima era peggio improvvisamente diventa meglio.
 
Giovedì 14 dicembre ore 20:45
Venerdì 15 dicembre ore 20:45
Sabato 16 dicembre ore 20:45
Domenica 17 dicembre ore 16:00
I TRE TENORI E UN INTRUSO 
con Patrizia Pellegrino
Sulla scia dell’indimenticabile concerto dei tre grandi tenori Pavarotti, Carreras e Domingo, questo spettacolo vuol far rivivere l’emozione di ascoltare brani celebri interpretati da tre voci melodiose, accompagnate al pianoforte. Un concerto che contiene i più famosi brani dell’Opera, della Canzone Napoletana e dell’Operetta, abbelliti dalla presenza di due eteree figure danzanti. Un membro dello staff tecnico, lo “spostaleggii”, ha l’ambizione di essere il quarto tenore, senza averne le qualità. L’affascinante presentatrice del concerto si ritroverà più volte a riportarlo al suo ruolo.

Venerdì 29 Dicembre 2023_12_29 ore 20:45
Sabato 30 Dicembre 2023_12_30 ore 20:45
Domenica 31 Dicembre 2023_12_31 ore 22:30 (speciale S. Silvestro)
Lunedì 01 Gennaio 2024_01_01 ore 17:00
Venerdì 05 Gennaio 2024_01_05 ore 20:45
Sabato 06 Gennaio 2024_01_06 ore 16:00
Domenica 07 Gennaio 2024_01_07 ore 16:00
FRUSCIATI CON BRIO
Tributo a Garinei e Giovannini
protagonisti della serata:
Mirko Ranù
Alessandra Floresta
Luca Arcangeli
Walter Palamenga
Al pianoforte il Maestro Paolo Marchese
Con la partecipazione straordinaria di
Allan Rizzetti 
EcoTeatro saluterà il nuovo anno con uno straordinario spettacolo dedicato alla commedia musicale italiana di Garinei e Giovannini. Attori, cantanti e danzatori riporteranno in scena i più bei momenti di Rugantino, Aggiungi un posto a tavola, Buonanotte Bettina e altro ancora. Non mancheranno sketch e racconti di una delle coppie più prolifiche e di successo del teatro italiano.    

Venerdì 19 Gennaio 2024_01_19
Sabato 20 Gennaio 2024_01_20
Domenica 21 Gennaio 2024_01_21
IL DIARIO DI ADAMO ED EVA
di Mark Twain 
con Corinne Clery e Francesco Branchetti
Regia Francesco Branchetti
e con Elisa Carta e Paolo Sangiorgio danza
Traduzione e elaborazione Maura Pettorruso
Musiche Pino Cangialosi
Elementi di scena Andrea Franculli
Organizzazione generale Isabella Giannone
Grafica e foto di scena Alessandro Quintilliani
Associazione culturale Foxtrot golf in collaborazione con GENTAROSSELLI
Una divertente opera di Mark Twain che, attingendo al mito della Creazione, narra come siano andate le cose tra l’uomo e la donna in chiave ironica e umoristica e come possa essere nata l’attrazione tra i due sessi. Sul palco due grandi interpreti: Clorinne Clery e Francesco Branchetti.


Domenica 28 gennaio 2024 alle ore 16:00
GRAN CONCERTO DI CANTO LIRICO
con i finalisti dell'Opera Singer Audition 
accompagnati al pianoforte da Kayoko Ikeda, 
prima pianista dell'Opera di Ljubljana.
Le più belle arie tratte dai celebri capolavori di Verdi, Puccini, Bellini e molti altri.
Un'iniziativa per scoprire e valorizzare i nuovi talenti della Lirica con la supervisione artistica del tenore Ivan Defabiani.

Giovedì, 1 febbraio 2024 alle ore 20:30
FABIO CONCATO - MUSICO AMBULANTE TOUR
Fabio Concato in uno speciale concerto live dedicato alla Fondazione Meti per la tutela degli abusati.
Il ricavato verrà devoluto al sostegno delle attività benefiche dell'Ente. Meti nasce nel 2013 come la prima associazione in Italia ad occuparsi di adulti vittime di abusi in età infantile, per volontà della Presidente Laura Monticelli, scrittrice e survivor. Tramite gli eventi di raccolta fondi Meti può continuare a sostenere chi chiede aiuto per migliorare la propria situazione di vita, fornendo personale qualificato per i gruppi A.M.A., incontri con professionisti specializzati, laboratori di arteterapia, percorsi terapeutici individuali, oltre a spazi di informazione sul tema degli abusi all'infanzia e tutto ciò che vi ruota attorno, sia dal vivo che on-line. 

Venerdì 02 Febbraio 2024_02_02
Sabato 03 Febbraio 2024_02_03
Domenica 04 Febbraio 2024_02_04
CAINO E ABELE 
(spettacolo annullato per indisposizione protagonista)
con Sandra Milo
Un graditissimo ritorno a EcoTeatro: Sandra Milo con CAINO E ABELE. In questa divertente commedia, scritta dalla stessa Sandra, Caino e Abele, si trovano a condividere gioie e dolori della vita quotidiana.

È morta Sandra Milo, aveva compiuto 90 anni nel 2023. 

Dopo la rinuncia per malattia le sue condizioni si sono aggravate e la famosa attrice italiana si è spenta.
Lunedì 29 gennaio 2024
Ecoteatro di Milano aveva annunciato l'annullamento del suo spettacolo per il peggioramento delle condizioni di salute ed oggi purtroppo è arrivata la notizia della sua scomparsa.
Si è spenta nella sua abitazione tra l'affetto dei suoi cari come aveva richiesto. Lo ha reso noto la famiglia. "Sandrocchia, come l'aveva soprannominata Federico Fellini per il quale era una musa, è stata una delle attrici più popolari del cinema italiano."
Foto #mariomainino #concertodautunno


Venerdì 09 Febbraio 2024_02_09 ore 20:45
DANZA DIFFUSA Attenzione spettacolo rinviato al 22 febbraio

EcoTeatro ospita tre appuntamenti dedicati a un progetto coreutico promosso da Tocnadanza di Venezia che vede in ognuna delle tre date in programma tre diverse compagnie di danza contemporanea riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali proporre coreografie di nuovi talenti emergenti.
La stagione di EcoTeatro è come sempre all’insegna della multidiscplinarietà artistica e dedica largo spazio a spettacoli di danza altamente qualificati.


Sabato 10 Febbraio 2024_02_10 ore 20:45
THE QUEEN OF LIMERICK
Spettacolo rinviato a data da destinarsi
Spettacolo musicale dedicato alla vita di Dolores O’Riordan con la musica dei Lizberries accompagnate da speciali coreografie create dai Gens D’Ys


Giovedì 15 Febbraio 2024_02_15
 Venerdì 16 Febbraio 2024_02_16
Sabato 17 Febbraio 2024_02_17
Domenica 18 Febbraio 2024_02_18
LISISTRATA
di Aristofane


Mirko Ranù e Erica Jacono sono i protagonisti di un nuovo adattamento di LISISTRATA di Aristofane. Con la scelta dello sciopero del sesso si instaurano meccanismi esilaranti dalla prima all’ultima battuta.

Giovedì 22 Febbraio 2024_02_22 ore 20:45
DANZA DIFFUSA Attenzione spettacolo rinviato dal 9 febbraio a oggi

EcoTeatro ospita tre appuntamenti dedicati a un progetto coreutico promosso da Tocnadanza di Venezia che vede in ognuna delle tre date in programma tre diverse compagnie di danza contemporanea riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali proporre coreografie di nuovi talenti emergenti.
La stagione di EcoTeatro è come sempre all’insegna della multidiscplinarietà artistica e dedica largo spazio a spettacoli di danza altamente qualificati.    

Venerdì 01 Marzo 2024_03_01
Sabato 02 Marzo 2024_03_02
Domenica 03 Marzo 2024_03_03
PUR DI FAR COMMEDIA
con Paolo Belli
In questo spettacolo Paolo Belli regala al pubblico un mix ben riuscito di prosa, comicità e musica. Sul palco insieme a lui alcuni dei musicisti della sua storica big band: la pièce teatrale diventa l'occasione per raccontare in chiave comica episodi di vita vissuta, aneddoti e situazioni memorabili di una lunga, ricca e fortunata carriera.

Venerdì 08 Marzo 2024_03_08 ore 20:45
PERCHE’ SEI DONNA

In occasione della Festa della Donna, uno spettacolo unico, nel quale si fondono musica e moda, con le canzoni più belle della nostra storia accompagnate dall’avvenenza e bravura di giovani fashion model.

Venerdì 15 Marzo 2024_03_15
Sabato 16 Marzo 2024_03_16
Domenica 17 Marzo 2024_03_17
SINATRA: THE MAN AND HIS MUSIC
con Gianluca Guidi
Gianluca Guidi apre una prospettiva inedita sul grande Frank Sinatra. In questo racconto in prosa e musica non mancheranno aneddoti sulla vita di Frank e l’immancabile presenza nei racconti del papà di Gianluca, Johnny Dorelli che, dopo aver vissuto per più di un decennio a New York nell’immediato dopoguerra, tornato in Italia incide numerosi brani del grande Sinatra, tradotti in italiano.

Venerdì 12 Aprile 2024_04_12  ore 20:45
Sabato 13 Aprile 2024_04_13  ore 20:45
Domenica 14 Aprile 2024_04_14  ore 16:00
OSTRICHE E CAFFE' AMERICANO
cast:
Mirko Ranù
Luca Arcangeli
Vittorio Surace
e
Walter Palamenga
Ideazione e regia di Walter Palamenga
Coreografie di Mirko Ranù
Drag Queen Show
In un camerino un gruppo di drag queen si sta preparando per andare in scena. Tra aneddoti, discussioni, battute esilaranti, canzoni care alla memoria di tutti, balletti, numeri acrobatici, lustrini e paillette entreremo in un mondo colorato e sopra le righe carico di umanità e di uno sguardo scanzonato sull'esistenza. Uno scatenato spettacolo dedicato al mondo delle Drag Queen per un 'ora e mezza di divertimento con musica e canzoni. In scena una storia ricca di emozioni con quattro simpatici personaggi. Tony organizza spettacoli nel suo locale e siccome l'amore della sua vita vuole lasciarlo decide di mettere in scena una compagnia di Drag Queen e produrre lo spettacolo "George e le magnifiche tre". Giulio è innamorato di Tony che soffre per Marco e Lilly è fidanzata con Giulio ma... piace a Marco. Equivoci, racconti e battute al vetriolo accompagnati da celebri melodie della nostra storia e della contemporaneità.

Domenica 28 Aprile 2024_04_28 ore 16:00
MILANO IN MANO

di e con Walter Di Gemma
Torna il presentatore/cantautore meneghino di Antenna 3 Lombardia con un nuovo spettacolo che unisce nostalgia del passato e ammirazione per il futuro di una Milano diventata a pieno titolo città tra le più dinamiche e visitate d’Europa.Il vernacolo è un importante elemento della cultura popolare e appartiene alla storia della nostra città. Per questo ogni stagione ospita un appuntamento teatrale in dialetto milanese.

Venerdì 10 Maggio 2024_05_10
Sabato 11 Maggio 2024_05_11
Domenica 12 Maggio 2024_05_12
E VISSERO FELICI E CONTENTI
Spettacolo concerto di Mirko Ranù
Regia Walter Palamenga Volpini
con
Mirko Ranù,
Vittorio Surace,
Elisa Marangon,
Walter Palamenga Volpini
Tutte le fiabe finiscono bene…ma è sempre vero? Attraverso le più belle canzoni dei film della Disney verranno raccontate molte storie coinvolgendo il pubblico nelle magiche atmosfere di quel mondo fatato. Uno splendido cast che vede fra i protagonisti Mirko Ranù, affermata stella del musical.

Giovedì 16 Maggio 2024_05_16 ore 20:45
DANZA DIFFUSA
BALLADES 
Compagnia Fabula Saltica
coreografia di Claudio Ronda
musiche di Paolo Zambelli
EcoTeatro ospita tre appuntamenti dedicati a un progetto coreutico promosso da Tocnadanza di Venezia che vede in ognuna delle tre date in programma tre diverse compagnie di danza contemporanea riconosciute dal Ministero dei Beni Culturali proporre coreografie di nuovi talenti emergenti.
La stagione di EcoTeatro è come sempre all’insegna della multidiscplinarietà artistica e dedica largo spazio a spettacoli di danza altamente qualificati.




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2024_05_26 OSV presenta la sua stagione in collaborazione con Fondazione di Piacenza e Vigevano a San Dionigi

OSV Orchestra Città di VIGEVANO presenta
Appuntamenti Musicali a San Dionigi


Calendario concerti:
Domenica 26 Maggio 2024_05_26 - ORE 17.00
DIALOGHI A DISTANZA. SUGGESTIONI DI VIAGGIO

violino: Francesca Bonaita
pianoforte: Mariia Matsiievska
musiche di: Respighi, Lyatoshynsky, Meitus

Domenica 09 Giugno 2024_06_09 - ORE 17.00
IL CLAVICEMBALO BEN... DISEGNATO

pianoforte: Manuel Signorelli
live artist: Luca “FuturBoba” Borchio
musiche di Johann Sebastian Bach

Domenica 23 Giugno 2024_06_23 - ORE 17.00
RECITAL FLAUTO E PIANOFORTE

flauto: Andrea Manco
pianoforte: Irene Veneziano
musiche di: Chaminade, Fauré, Debussy, Godard, Prokofiev

Domenica 08 Settembre 2024_09_08 - ORE 17.00
MUSICA SULL’ACQUA

esecuzione integrale della Water Music di Georg Friedrich Handel
ORCHESTRA CITTA’ DI VIGEVANO
direttore Andrea Raffanini

Domenica 15 Settembre 2024_09_15 - ORE 17.00
RECITAL PER PIANOFORTE SOLO

pianoforte: Paolo Wolfango Cremonte
musiche di Mozart, Chopin

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
Si consiglia la prenotazione su sito www.orchestracittadivigevano.com
Associazione Gabriel Fauré APS
La rassegna è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Piacenza e Vigevano che ha gestito il lascito della signora Giovanna Ubezio da impiegare su desiderio della stessa nella realizzazione di concerti nella città di Vigevano. servizio di trasporto solidale contattando il numero gratuito di Croce Rossa Italiana 1520 almeno tre giorni prima dell’evento.

Emozioni e Virtuosismo: La Stagione di Musica da Camera degli "Appuntamenti Musicali dell’Orchestra Città di Vigevano" a San Dionigi per la Fondazione di Piacenza e Vigevano

L’Associazione Gabriel Fauré presenta con entusiasmo la nuova edizione della stagione di musica da camera “Appuntamenti Musicali dell’Orchestra Città di Vigevano” organizzata presso l’Auditorium San Dionigi. Al centro di questa affascinante iniziativa si collocano come di consueto i musicisti dell’Orchestra Città di Vigevano, tuttavia l’edizione di quest’anno si pone all’attenzione del pubblico  grazie alla presenza di due gruppi da camera di notevole rilievo composti da solisti di fama internazionale. La scelta di collaborare con musicisti di grande valore e artisti internazionali sottolinea l'impegno dell’Associazione Gabriel Fauré nel mantenere l’Orchestra Città di Vigevano attiva non solo come realtà musicale in costante crescita qualitativa, ma anche come catalizzatore di collaborazioni e sinergie di alto calibro in grado di portare a Vigevano alcuni fra i più grandi musicisti del panorama internazionale.
La rassegna si aprirà dunque domenica 26 maggio 2024 con un recital per violino e pianoforte le cui protagonista saranno Francesca Bonaita, violinista che già il pubblico vigevanese ha potuto conoscere in occasione dell’ultimo concerto sinfonico che l’Orchestra Città di Vigevano ha tenuto presso il teatro Cagnoni nel novembre del 2022, accompagnata dalla pianista ucraina Mariia Matsiievska. Il concerto, che le protagoniste hanno voluto intitolare “Dialoghi a distanza.Suggestioni di viaggio”, mette in scena un dialogo musicale tra compositori ucraini e italiani, con particolare attenzione al repertorio del Novecento e della musica contemporanea.
Il secondo appuntamento della rassegna dal titolo “Il clavicembalo ben…disegnato” vedrà impegnati due artisti locali, Manuel Signorelli al pianoforte e Luca Borchio come performer grafico. l "Clavicembalo ben Temperato" di Johann Sebastian Bach è una monumentale raccolta di due libri di preludi e fughe per clavicembalo, composti tra il 1722 e il 1744. Il titolo sottolinea l'importanza dell'accordatura temperata, una tecnica che permetteva di suonare in tutte le tonalità senza compromettere la qualità dell'intonazione. Ogni libro contiene 24 preludi e fughe, uno per ogni tonalità maggiore e minore. Quest'opera non solo è un capolavoro tecnico e teorico, ma rappresenta anche un punto di riferimento per la storia della musica. Bach utilizza il "Clavicembalo ben Temperato" per esplorare una vasta gamma di stili contrappuntistici, mostrando la sua abilità nel trattare con maestria la scrittura polifonica. La raccolta è stata pensata come un'esercitazione per studenti di strumento a tastiera, ma il suo valore artistico è così elevato che è diventato uno dei pilastri del repertorio per pianoforte. Oltre ad essere un'espressione sublime della creatività di Bach, il "Clavicembalo ben Temperato" ha anche avuto un'influenza significativa su generazioni di compositori successivi, che hanno trovato ispirazione nella sua struttura e complessità armonica. Una selezione di “Preludi e Fughe” tratti dal Primo Libro di questa monumentale opera costituirà il programma del concerto previsto il giorno 09 giugno 2024 che sarà eseguito al pianoforte da Manuel Signorelli , pianista ormai noto al pubblico vigevanese. Ad affiancarlo in questo evento straordinario l’artista Luca Borchio (in arte BoBa) che si esibirà in una performance di arte in real time: durante l’esecuzione dei brani al pianoforte, infatti, disegnerà in diretta su tela ispirandosi alla musica di Bach. La nascita delle sue realizzazioni potrà essere apprezzata in diretta dal pubblico grazie alla proiezione che verrà effettuata sul maxischermo presente in Auditorium.
Il concerto del 23 giugno 2024 sarà imperdibile. Vedrà la presenza di due musicisti di livello internazionale impegnati in un recital per flauto e pianoforte. Saranno Andrea Manco, primo flauto dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, ed Irene Veneziano, una delle pianiste italiane più attive a livello internazionale con esibizioni in più di 30 Paesi nel mondo, a dar vita ad un programma che comprenderà alcuni tra i brani più impegnativi e di sconvolgente bellezza del repertorio per flauto e pianoforte.
Dopo la consueta pausa estiva la stagione musicale riprenderà in settembre con gli ultimi due appuntamenti. Il primo, domenica 8 settembre 2024, vedrà finalmente impegnata l’Orchestra Città di Vigevano, diretta dal maestro Andrea Raffanini, nell’esecuzione integrale della “Water Music” di Georg Friedrich Handel. La “Water Music” è un insieme di suite orchestrali composte da Handel, probabilmente nel 1717, per essere eseguite durante una serata musicale lungo il Tamigi organizzata dal re britannico Giorgio I. L'evento era stato concepito come una sorta di celebrazione galleggiante. La composizione è divisa in tre suite, ognuna delle quali è composta da diversi movimenti come bourrées, minuetti, gavotte e hornpipes. Caratterizzata da uno spirito festoso, da vivaci melodie e dalla varietà di strumenti, tra cui trombe, corni, oboi, fagotti e archi, la suite è stata un grande successo durante l'esibizione sul Tamigi ed è diventata una delle opere più celebri di Handel.
A chiudere la rassegna, domenica 15 settembre 2024, sarà il gradito ritorno tra il pubblico vigevanese del pianista di casa Paolo Wolfango Cremonte, impegnato in un recital per pianoforte solo con musiche di Mozart e Chopin. 

“Ci auguriamo” spiega Manuel Signorelli , presidente dell’Associazione Gabriel Fauré e curatore di questa edizione degli appuntamenti musicali “che il pubblico riconosca ancora una volta il nostro sforzo nell’offrire – oltre ad una serie di concerti - un investimento nella cultura locale, con l’intento di creare un legame duraturo tra la musica, la comunità e il tessuto sociale di Vigevano. Esistono molte realtà musicali nella nostra città, ognuna opera in modo diverso e secondo le inclinazioni che più le sono congeniali. Questo è un bene, perché al netto di come ognuno decide di esprimersi e cosa proporre al pubblico, la musica sottende valori universali e fondamentali come il rispetto reciproco, l’amore per la nostra città e la volontà di esplorare tanti universi accomunati dalla dedizione a questa arte . Da parte nostra quest’anno abbiamo deciso di puntare, oltre che sull’Orchestra Città di Vigevano, su musicisti che definire eccellenti è riduttivo, artisti che sono stati parte del nostro percorso o che vi entreranno a far parte tra non molto. Devo ringraziare innanzitutto loro, che hanno subito accettato e con entusiasmo di partecipare a questa rassegna, e soprattutto i musicisti dell’Orchestra Città di Vigevano che sono i veri protagonisti e custodi dei valori della nostra proposta. Mi auguro dunque che il nostro pubblico possa percepire l'amore, la dedizione e l'energia dei musicisti, dei nostri volontari, della direzione artistica, di tutti coloro che sono i veri ambasciatori della bellezza musicale e che costantemente lavorano per arricchire la vita di coloro che si avvicinano alla nostra proposta e vivono la nostra città”.

I concerti inizieranno tutti alle ore 17.00, l’ingresso è gratuito ma è consigliata la prenotazione tramite il sito www.orchestracittadivigevano.com 
La rassegna è resa possibile grazie al contributo di Fondazione Piacenza e Vigevano che ha gestito il lascito della signora Giovanna Ubezio da impiegare su desiderio della stessa nella realizzazione di concerti nella città di Vigevano.  Anche per la rassegna “Appuntamenti Musicali a San Dionigi” persone anziane e soggetti deboli possono usufruire del servizio di trasporto solidale contattando il numero gratuito di Croce Rossa Italiana 1520 almeno tre giorni prima dell’evento.

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2024_05_23 Cagnoni di Vigevano il teatro chiude la stagione con un concerto della OSV

TEATRO “CAGNONI” VIGEVANO (PV)
Giovedì  maggio 2024 ore 21.00
Chiusura della stagione 2023-2024
CONCERTO SINFONICO
Orchestra Città di Vigevano


Programma:
Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847)
Ouverture Le Ebridi "La grotta di Fingal"

Antonin Dvoràk (1841 - 1904)
Concerto per violoncello n. 2 in si minore, op. 104
Allegro
Quasi improvvisando: Adagio ma non troppo
Finale: Allegro moderato

 Johannes Brahms (1833-1897)
Sinfonia n. 4 in mi minore per orchestra, op. 98
Allegro non troppo (mi minore)
Andante moderato (mi maggiore)
Allegro giocoso (do maggiore)
Allegro energico e passionato (mi minore)

OSV - Orchestra Città di Vigevano
Andrea Raffanini, direttore
I biglietti sono in vendita al prezzo di 15€ l’intero, 10€ il ridotto under 18 e over 68. 

L’Orchestra Sinfonica Città di Vigevano torna ad esibirsi al Cagnoni
L’orchestra Sinfonica Città di Vigevano, dopo i difficili anni della pandemia e della ristrutturazione del Teatro Cagnoni, torna finalmente sul palcoscenico del teatro cittadino in una veste rinnovata e fortemente proiettata nella progettualità.  Il giorno 23 Maggio, infatti, alle ore 21:00 terrà un concerto che sarà una sorta di ricca anteprima del suo nuovo corso e della programmazione della prossima Stagione musicale 2024-2025. In programma l’Ouverture Le Ebridi di Mendelssohn, il concerto per violoncello e orchestra di Dvórak, con Stefano Cerrato come solista, e la monumentale Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms. 
“Le Ebridi"(Hebrides Overture), anche conosciuta come "Fingal's Cave", è un'ouverture composta da Felix Mendelssohn nel 1830. Ispirata al'esperienza di Mendelssohn durante un viaggio nelle isole Ebridi, in particolare alla maestosa Fingal's Cave sull'isola di Staffa, in Scozia, la composizione ne cattura l';atmosfera suggestiva e la grandiosità del luogo. Il Concerto per violoncello in Si minore, Op. 104 di Antonín Dvořák è una delle opere più celebri e amate nel repertorio dei concerti per violoncello ed è considerato uno dei capolavori del genere. Dvořák lo compose nel 1894-1895 durante il suo soggiorno negli Stati Uniti. Diviso nei consueti tre movimenti (Allego – Adagio ma non troppo – Allegro moderato) è ammirato per la sua ricchezza melodica, la sua straordinaria scrittura per il violoncello e la sua capacità di coniugare virtuosismo e profondità emotiva. La Sinfonia n. 4 in Mi minore, Op. 98 di Johannes Brahms è sicuramente una delle opere più importanti nel repertorio sinfonico. Completata nel 1885, rappresenta il culmine dello stile compositivo di Brahms e di tutta la tradizione sinfonica tedesca. La sinfonia è divisa in quattro movimenti ed è ammirata per la sua complessità strutturale, la sua profondità emotiva e la sua capacità di combinare tradizione e innovazione nel linguaggio musicale.
Un programma dai contenuti musicali ambiziosi e in sintonia con la volontà dell’Orchestra di diventare sempre più una realtà professionale di riferimento, offrendo concerti di alto profilo alla cittadinanza, in linea con le più stabili realtà musicali della regione. Lo scopo è quello di dare ad una città ricca di storia e di arte come Vigevano anche la “sua” voce, attraverso un’Orchestra che diventi risonanza per il suo patrimonio culturale e la collochi finalmente allo stesso piano di quelle città d’arte, nelle quali, come di tradizione nella storia italiana, la musica è una delle risorse più importanti e necessarie della vita culturale cittadina.
I biglietti sono in vendita al prezzo di 15€ l’intero, 10€ il ridotto under 18 e over 68. E’ prevista una riduzione a 10€ anche per i possessori di CartaEffe in virtù della nuova convenzione attiva tra l’Orchestra Città di Vigevano e il gruppo “LaFeltrinelli”.
 Per ulteriori info scrivere a info.orchestracittadivigevano@gmail.com 
prevendite online sul sito www.orchestracittadivigevano.com a partire dal giorno 02 maggio, oppure
presso la biglietteria del Teatro Cagnoni nei giorni 14 maggio e 18 maggio dalle ore 17.00 alle ore 20.00
Per chi volesse acquistare il titolo di ingresso la sera dell’evento la biglietteria apre un’ora prima dell’inizio
dello spettacolo. Posto unico: 15€, ridotti under 18 e over 68: 10€, ridotto per i possessori di CartaEffe: 10€

2024_05_10 Cavalleria e Pagliacci Nuova Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

TEATRO COCCIA - NOVARA
Venerdì 10 Maggio 2024_05_10  ORE 20:30
Sabato 11 Maggio 2024_05_11  ORE 20:30
Domenica 12 Maggio 2024_05_12  ORE 16:00
CAVALLERIA RUSTICANA e PAGLIACCI
Musica di PIETRO MASCAGNI/RUGGERO LEONCAVALLO
Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci/Ruggero Leoncavallo

Cast
Santuzza Cristina Melis (10-12) / Nikolina Janevska (11)
Turiddu Gustavo Porta (10) / Zizhao Guo (11-12)
Lucia Giorgia Gazzola
Alfio Marcello Rosiello (10-12) / Theo Magongoma (11)
Lola Mariangela Marini
Nedda Alessandra Adorno
Canio Gustavo Porta (10-12) / Zizhao Guo (11)
Tonio Marcello Rosiello (10-12) / Theo Magongoma (11)
Peppe Enrico Maria Piazza - Christian Collia(12)
Silvio Andrea Piazza
Schola Cantorum San Gregorio Magno
Maestro del Coro Alberto Sala
Coro voci bianche di Novara
Maestro del Coro Paolo Beretta
Orchestra Filarmonica Italiana
Direttore Fabrizio Maria Carminati
Regia Matteo Mazzoni
Scene Matteo Capobianco
Costumi Roberta Fratini
Visual Designer Luca Attili
Luci Ivan Pastrovicchio
Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara
VEDI FOTOSERVIZIO CONCERTOADUTUNNO
PIETRO MASCAGNI
CAVALLERIA RUSTICANA
Ruggero Leoncavallo
I PAGLIACCI

Biglietti recite 10 e 12 Maggio dai 26,00 euro. Biglietti recita 11 Maggio da15,00 euro.
Tutte le informazioni su www.fondazioneteatrococcia.it e presso la biglietteria del Teatro 0321233201.
Cavalleria Rusticana e Pagliacci vede inoltre il contributo dell’azienda novarese Minerali Industriali.

*** Note Ufficio Stampa del Teatro COCCIA ***
La Stagione 2024 del Teatro Coccia di Novara prosegue con un titolo d’opera prodotto dalla Fondazione stessa, da Venerdì 10 a Domenica 12 Maggio va in scena in dittico Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo.
In buca l’Orchestra Filarmonica Italiana diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati, che torna al Teatro Coccia dopo i successi di Tosca nel 2022, la regia è di Matteo Mazzoni, altro gradito ritorno dopo Valigie d’occasione di Joe Schittino e L’occasione fa il Ladro di Gioachino Rossini per il progetto DNA ITALIA 2022; scene di Matteo Capobianco e costumi di Roberta Fratini, visual design Luca Attilii, luci Ivan Pastrovicchio.
Nel cast al fianco dei veterani nei ruoli quali Cristina Melis (Santuzza) e Gustavo Porta (Turiddu e Canio), Enrico Maria Piazza (Peppe), Giorgia Gazzola Lucia, voci del panorama lirico internazionale che debuttano i ruoli: Marcello Rosiello Alfio e Tonio, Mariangela Marini Lola, Alessandra Adorno sarà Nedda e Andrea Piazza Silvio.
Con Cavalleria Rusticana e Pagliacci prosegue la consuetudine del Teatro Coccia: consegnare a giovani e debuttanti la seconda recita (quella del Sabato sera, fuori abbonamento), a concreto sostegno delle nuove generazioni. Sabato 11 Maggio restano invariati i ruoli di Lucia, Lolla, Nedda e Silvio, mentre sono debutti quelli di Nikolina Janevska nel ruolo di Santuzza, Zizhao Guo come Turiddu e Canio, Theo Magongoma come Alfio e Tonio.
Importante la presenza di due compagini corali, quella della Schola Cantorum San Gregorio Magno, diretta dal Maestro Alberto Sala, e il Coro delle Voci Bianche del Teatro Coccia, guidato dal Maestro Paolo Beretta. Tra i figuranti gli allievi della Scuola del Teatro Musicale STM.
Scrive Matteo Mazzoni nelle note di regia “Data la specificità di questo repertorio legato alla corrente del “Verismo”, la nostra scelta è stata quella di un allestimento “tradizionale” nel rispetto del contesto storico sociale di fondo ad entrambe le vicende, tratte o ispirate a fatti realmente accaduti, raccontate però attraverso tecniche narrative moderne.
La scenografia pensata e costruita in astrazione, quella “aumentata” attraverso l’utilizzo di videoproiezioni 3D, lo stile del neorealismo cinematografico, portato in scena dallo stile espressivo della recitazione richiesto agli interpreti e dalla ricostruzione di arti e mestieri appartenuti al mondo del passato, come carrettieri, pescatori, minatori.
La nostra idea parte proprio dalla verità della terra, non di quella soffice e generosa delle verdi pianure, ma della terra allo stato solido, la roccia, la pietra, dura come la vita dei personaggi in scena”. 
Nello specifico “Cavalleria Rusticana è ambientata in una grande cava, teatro naturale, metafora di vita.
Dalla roccia emergono povere tracce di insediamento umano, tra caverne e baracche: grandi gallerie disegnano come una grande porta fino al centro della Terra, la porta dell’Inferno per tante semplici esistenze timorate di Dio, impegnate nella quotidiana lotta per la sopravvivenza.
Già nel Preludio, in una notte stellata che introduce l’alba del nuovo giorno, un “Rosso Malpelo” o un “Ciàula” pirandelliano improvvisamente spunta dalla roccia, incantato dalla maestosità della Luna.
Nella Sicilia rurale di fine ‘800, ricostruita nei costumi a tinte naturali con particolare attenzione al folclore locale, la gente in scena inizia ad abitare la cava emergendo dagli anfratti della roccia.
E’ la mattina di Pasqua e ci si prepara al giorno di festa, si indossa l’abito buono, fino alla Santa Messa, scena nella quale Nostra Madre Terra, diventa anche Chiesa, la Grande Casa di tutti.
Turiddu, Lola, Santuzza, Alfio, Lucia, sono tra queste persone, con le loro storie personali che si stagliano sulle altre, tutte vere come la terra, la stessa che verrà macchiata alla fine della vicenda dal sangue di Turiddu, perché la terra prima o poi richiede sempre il proprio tributo di sangue, terra come origine, ma anche come fine, pietra tombale di una Pasqua profana rovinata”.
Mentre “Per Pagliacci siamo in un borgo di pescatori calabresi di fine ‘800, affacciato sul mare, sempre nello stesso contesto sociale di povertà di Cavalleria, ma il Mediterraneo, i vivi colori della natura, dei costumi, dei video, descrivono un’atmosfera completamente differente; i bambini accorrono felici all’arrivo dei “Pagliacci”, anch’esso dal mare su di una piccola imbarcazione-palcoscenico.
Il viaggio degli “Eroi”, portatori di storie nuove, di sangue nuovo. I Pagliacci sono artisti girovaghi, ultimi esponenti della Commedia dell’arte, racconto dell’infinita tradizione teatrale popolare italica, un mare magnum di maschere e personaggi tipici di differenti regioni, tra marionette, burattini, pupi, fino alla coppia iconica Arlecchino - Colombina.
L’ incontro tra questo nuovo piccolo gruppo di persone con gli abitanti del borgo sconvolge le semplici abitudini delle giornate tutte uguali, e provoca, come spesso accade davvero, una girandola di veloci emozioni: dall’ amore alla gelosia fino all’ omicidio, quando dalla Commedia improvvisamente si passa alla Tragedia finale, come il mare che da calmo e bellissimo può rapidamente diventare minaccioso e ricoprire tutto, come un grande e terribile sipario naturale”.
Il titolo è sostenuto da Intesa Sanpaolo, main sponsor dell’evento. Stefano Cappellari, Direttore regionale Piemonte Nord VdA e Sardegna di Intesa Sanpaolo, commenta: “Sono lieto di rappresentare la fiducia e il sostegno di Intesa Sanpaolo alla Fondazione Teatro Coccia di Novara, un’eccellenza nel panorama artistico e musicale non solo del nostro territorio, ma dell’intero Paese. Crediamo molto in questa collaborazione, volta ad avviare nuovi progetti selezionati e distintivi, in un’ottica di sinergia tra pubblico e privato. Oltre ad essere un motore dell’economia del Paese, sempre di più Intesa Sanpaolo esercita un ruolo di istituzione nelle comunità in cui opera: il nostro supporto alla Fondazione Teatro Coccia si inserisce, in particolare, nel solco di una lunga e consolidata tradizione di impegno nel campo dell’arte e della cultura, la cui valorizzazione consideriamo essenziale per lo sviluppo sociale ed economico dei territori”.

L’opera è stata preceduta dall’Operitivo in collaborazione con Opificio Cucina & Bottega Martedì 7 Maggio (evento sold out) e dalle nuove puntate su Sipario Virtuale di Opera allo Specchio, in cui la consulente di stile Pier Ancora ha raccontato le sfaccettature del colore rosso, scelto come dresscode della produzione e di Parole all’Opera, rubrica di approfondimento della Stagione del Teatro Coccia: Lunedì 6 Maggio ha racconta l’opera il Maestro Alberto Triola. Ultimo appuntamento Giovedì 9 Maggio alle 21 con Opera tra le Righe a cura del gruppo Letto a Letto, che suggerisce la lettura di I giovedì della signora Giulia di Piero Chiara come avvicinamento all’opera. 

La Stagione 2024 del Teatro Coccia è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Comune di Novara, Fondazione Banca Popolare di Novara, Fondazione DeAgostini, Mirato SPA, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT. 

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