2022_07_31 CENT’ANNI SCIOLTI IN UN BICCHIERE Testi e poesie scelte di Charles Bukowski

Cent’anni sciolti in un bicchiere, il mito di Charles Bukowski
nello spettacolo teatrale di e con Andrea Lupo, a Villa Strozzi (Firenze)

 
Domenica 31 luglio 2022 - ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze
Teatro delle Temperie
CENT’ANNI SCIOLTI IN UN BICCHIERE
Testi e poesie scelte di Charles Bukowski
Di e con ANDREA LUPO
Chitarra e voce Guido Sodo
Danza aerea di Camilla Ferrari


Una serata di poesie, aforismi, racconti per scoprire l’uomo e il poeta che vive dietro le storie di un bicchiere sempre pieno. O sempre vuoto.
Spettacolo teatrale presentato nel centenario della nascita di Charles Bukowski, “Cent’anni sciolti in un bicchiere” va in scena domenica 31 luglio all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze, nell’ambito dell’anteprima di Avamposti Teatro Festival 2022 organizzata dal Teatro delle Donne per l’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.
Sul palco Andrea Lupo, autore, regista e interprete del testo, affiancato dalle musiche di Guido Sodo e dalle danze aeree di Camilla Ferrari.

Inizio ore 21,15. Biglietti 15/10 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Prevendite su www.ticketone.it. Info e prenotazioni sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 - teatro.donne@libero.it).

Parole, musica e danza travolgono gli spettatori e li trasportano nell'atmosfera underground ormai entrata nel mito. Impossibile restare indifferenti all’incontro con il Charles Bukowski che emerge da questo spettacolo: lo si ama, lo si odia, si esce dalla sala con i vestiti impregnati di odore di strada, di alcool, di poesia, di una vita vissuta al massimo.
Produzione Teatro delle Temperie.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – L’anteprima di Avamposti Teatro Festival 2022 continua all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze: lunedì 22 agosto Andrea Muzzi in scena con l’esilarante e pluripremiato spettacolo “All’alba perderò”. Martedì 23 agosto Elena Arvigo in “Monologhi dell’atomica”, da “Preghiera per Cernobyl” di Svetlana Aleksievic. Domenica 28 agosto “Romeo e Giulietta l’amore fa schifo ma la morte di più” con Beppe Salmetti e Simone Tangolo. Inizio spettacoli ore 21,15. Biglietti 15/10 euro. Prevendite su www.ticketone.it.
 

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 055.2776393
teatro.donne@libero.it - www.teatrodelledonne.com

2022_07_31 BERUSCHI racconta Verdi LA TRAVIATA

CORTILE del BROLETTO, NOVARA
ESTATE NOVARESE 2022
Domenica 31 luglio 2022 ore 21.00
Enrico BERUSCHI 

ci racconta:
Giuseppe Verdi
LA TRAVIATA
opera in tre atti di  su libretto di Francesco Maria Piave
Tratta da "La signora delle camelie" opera teatrale di Alexandre Dumas (figlio)
Prima rappr. 6 marzo 1853 al  Teatro La Fenice, Venezia
con la partecipazione di:


Violetta Valéry (soprano) SCILLA CRISTIANO


Alfredo Germont (tenore) MATTEO FALCIER


Giorgio Germont, suo padre (baritono) GIORGIO VALERIO

Maestro al pianoforte PAOLO BERETTA
INGRESSO LIBERO
Lo spettacolo lirico sarà il secondo appuntamento della rassegna DILLO ALLA LUNA.

Associazione APS Viaoxiliaquattr0, operativa dal 2018
Estate Novarese - Comune di Novara
Nello storico cortile del Broletto, Novara
Dillo alla luna
dal 28 luglio al 4 settembre 2022
Direzione artistica Paolo Beretta
Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito e si svolgeranno nelle serate di giovedì e domenica.


GIOVEDÌ 28 LUGLIO 2022_07_28, ORE 21.30
CLUB 80 GLI INDIMENTICABILI ANNI ‘80
Con Alex Cavuto (voce), Emanuele Chiericato (chitarra), Morgan Piazzolla (batteria), Saverio Nuzzi (tastiere), Mattia Catena (basso) La Band novarese Club 80 propone il meglio della musica internazionale Anno ’80, rigorosamente dal vivo, con una meticolosa ricerca di sonorità vicine alle originali, dai Duran Duran ai Depeche Mode, dai Simple Minds a David Bowie e tanti altr

DOMENICA 31 LUGLIO 2022_07_31, ORE 21.30
LA TRAVIATA SECONDO BERUSCHI
La bellezza del capolavoro verdiano e il grande talento di Enrico Beruschi si fondono per raccontare in modo divertente e fresco una delle opere più conosciute al mondo. Beruschi, noto al grande pubblico come cabarettista ed in realtà grande conoscitore e regista d’opera, racconterà il celebre melodramma di Giuseppe Verdi, la sua genesi, i personaggi, i retroscena, mentre sul palcoscenico i cantanti ne eseguiranno i brani più celebri.
Violetta Valéry, Scilla Cristiano (soprano) Afredo Germont, Matteo Falcier (tenore) Giorgio Germont, Giorgio Valerio (baritono). Maestro concertatore al pianoforte Paolo Beretta.

GIOVEDÌ 4 AGOSTO 2022_08_04 , ORE 21.30
MALAMENTE DISCO REVIVAL
Con Bonnie, (Claudia Bertoni, voce), Bobby (Roberto Maturo, voce), Andre (Andrea Orrù Chitarra), Dema (Raffaele De Marco, basso), Dario (Dario Marchetti, batteria).
Progetto musicale il cui unico scopo è divertire e divertirsi, facendo rivivere le atmosfere dance dagli anni ’70 ad oggi. Dalla raffinata Gloria Gaynor al funky degli Earth Wind and Fire, attraverso gli stravaganti Anni ’80, la disco music dei ’90, con uno sguardo ai successivi 2000.

DOMENICA 7 AGOSTO 2022_08_07, ORE 21.30
DAZED OMAGGIO AI DEEP PURPLE
Con Valeria Aina (voce), Cesare Greco (chitarra), Matteo Pizzi (basso), Italo Bianchi (tastiere), Fabrizio Parlamento (batteria). La cover Band Classic Rock fondata nel 1986 da musicisti novaresi propone brani che spaziano dagli Anni ’60 agli Anni ’90, con particolare attenzione ai Led Zeppelin, Deep Purple, Janis Joplin, Patti Smith, Queen, per arrivare anche a ACDC, Europe e Van Halen.
Un viaggio tra le hits rock che hanno segnato intere generazioni.

DOMENICA 14 AGOSTO 2022_08_14, ORE 21.30
PROFUMO DI OPERETTA GRAN GALÀ
Con Simona Pallanti (soprano/soubrette), Nao Mashio (tenore), Gigi Franchini (comico/ intrattenitore) Maestro direttore musicale al pianoforte Paolo Beretta. Si rinnova il tradizionale appuntamento di Ferragosto con un galà di melodie indimenticabili del repertorio operettistico, vero patrimonio culturale europeo, specchio di un genere musicale e teatrale intramontabile. 
La magia di un mondo sfarzoso, raffinato, di piume e di paillettes, di innocente spensieratezza e velata malinconia. Sirene della danza, sfavillio dei tabarin, atmosfere spumeggianti del varietà. Divertimento e buona musica, anzi ottima!

DOMENICA 21 AGOSTO 2022_08_21, ORE 21.30
QUEEN ON FIVE OMAGGIO AI QUEEN
Con Gianmarco Congiu (voce), Luca Pastore (chitarra), Diego Vittozzi (basso), Emilio Cavalieri (tastiere), Luca Lazzaro (batteria). Da 15 anni la grande musica dei Queen interamente dal vivo. 
“Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso… Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere”. Freddie Mercury

GIOVEDÌ 25 AGOSTO 2022_08_25, ORE 21.30
LES MOIRETTES SWING & BOOGIE
Con Cecilia Minella, Deborah Manelli, Diana Russo (voci) e la partecipazione di Giuseppe Canone (clarinetto/sax), Paolo Beretta (pianoforte), Simone Giacomini (chitarra), Domenico Baraban (contrabbasso), Luca Germiniani (batteria). 
Vintage Vocal Trio nato nel 2017 che dà il suo tocco originale all'esecuzione di alcuni classici jazz insieme alle più note canzoni swing degli Anni ’40 - ’50, rendendo omaggio a The Andrews Sisters e ad artisti più contemporanei come Scott Bradlee. Con tanto raffinatezza e swing.

DOMENICA 28 AGOSTO 2022_08_28, ORE 21.30
PIGRECO SOUL & FUNKY
Con Marco “Prins” Pregnolato (voce), Tommaso Caccia (chitarra), Daniele Bassi (basso), Alex Canella (batteria) Importante e nota band di soul & funky, attiva dal 2017, nata dall’incontro di quattro amici e dalla comune voglia di sperimentare. Si contraddistingue per un sound dalle forti influenze “black”, da James Brown a Stevie Wonder, passando nel mondo di Prince e di tanti altri giganti del periodo, senza però dimenticare le radici italiane. Ha da poco pubblicato il nuovo lavoro in studio “Fuori giri”, EP di sette tracce.

GIOVEDÌ 1 SETTEMBRE 2022_09_01, ORE 21.30
ZUK OMAGGIO A ZUCCHERO
Con Cristian Strappolatini (voce), Anna Liotti (voce), Roberto Dentico (chitarre), Marco Risalvato (sax percussioni voce), Alfio Calcagno (tastiere e chitarra), Domenico Baraban (basso e voce), Gianni Suella (batteria) Gli “Zuk” nascono dall'incontro di musicisti provenienti da svariate formazioni ed esperienze, che convergono su una comune passione: il repertorio di Zucchero Fornaciari. Il titolo del concerto scaturisce dalla criticità degli ultimi tempi, con la convinzione che l’unica soluzione per uscire da qualsiasi crisi sanitaria, economica o politica sia sempre e solo prendersi cura gli uni degli altri.

DOMENICA 4 SETTEMBRE 2022_09_04, ORE 21.30
RAMA SWING & ROCK’N’ROLL
Con Mario Schiuma (voce), Luca Schiuma (tastiere), Francesco Coviello (basso), Andrea Stefanini (chitarra), Vinicio Vinago (batteria) Band combo nata a Novara una ventina di anni fa, inizialmente con proposte diì miscellanee di brani classici del rock, con uno sguardo puntato alla musica italiana di R. Carosone, F. Buscaglione e A. Celentano. Successivamente si avvicinano al reggae, per spaziare nel rock’n’roll e nelle canzoni intramontabili di L. Dalla, F. De Andrè, B. Lauzi, D. Silvestri e M. Gazzè. “Dignitosamente nostalgici, abili giocolieri di note, intrattenitori divertenti e caciaroni”.

Pagina ufficiale Comune di Novara
Programma in formato PDF





2022_07_29 CAVALLERIA RUSTICANA a Broni

Venerdì 29 luglio 2022 ore 21.30
TEATRO CARBONETTI presenta ai Giardini di Villa Nuova Italia
Via Leonardo da Vinci 27 Broni PV
Pietro Mascagni
CAVALLERIA RUSTICANA
Personaggi ed interpreti:
Santuzza Alessandra Floresta
Turiddu Danilo Formaggia
Alfio Allan Rizzetti
Lola Lucia Escribano
Mamma Lucia Paola Parato
Orchestra e Coro MUSICA IN SCENA 
Maestro concertatore e direttore d'orchestra
PAOLO MARCHESE
Regia Alessandra Floresta  

2022_07_22 Teatro Coccia porta al Castello di Novara il DON PASQUALE di Gaetano Donizetti

Venerdì 22 Luglio 2022_07_22 ore 21.00
Sabato 23 Luglio 2022_07_23 ore 21.00
Cortile del Castello di Novara
Coccia d’Estate edizione 2022
Gaetano Donizetti
DON PASQUALE
Dramma buffo in tre atti  su ibretto Giovanni Ruffini e Gaetano Donizetti
Personaggi ed interpreti:
Don Pasquale Michele Govi
Ernesto Yuxiang Liu (Accademia AMO)
Dottor Malatesta Ranyi Jiang (Accademia AMO)
Norina Yesol Park (Accademia AMO)
Un Notaro Semen Basalaev (Accademia AMO)
Coro del Teatro Coccia
Orchestra delle Alpi - Alpen Symphonie Orchester
Direttore Roberto Gianola
Regia Salvatore Sito (Accademia AMO)
Costumi Silvia Lumes
Luci Ivan Pastrovicchio
Maestro del Coro Yirui Weng
In collaborazione con il Dipartimento di Canto del Conservatorio G. Cantelli
Coproduzione con Associazione Euritmus


I biglietti sono in vendita, al costo di 25,00 euro Intero, 10,00 Ridotto dai 12 ai 26 anni, omaggio sotto i 12 anni, sul sito www.fondazioneteatrococcia.it e presso la biglietteria del Teatro. È possibile acquistare anche il pacchetto Coccia d’Estate (che comprende Don Pasquale e I Nuovi Corti) con uno sconto del 20%.

Comunicato stampa 

Nel periodo estivo il palcoscenico passa nelle mani dei giovani allievi dell’Accademia AMO affinché possano arricchire l’esperienza formativa maturata nel corso dell’anno accademico vivendo il teatro musicale da protagonisti. Concludono la prima parte del loro percorso formativo impegnandosi nella produzione cantanti, maestri collaboratori, registi, macchinisti, sarte. Il cast di giovani artisti è infatti quasi tutto formato da Allievi del Corso di Canto dell’Accademia AMO, selezionati tramite audizione: nel ruolo di Ernesto Yuxiang Liu, Dottor Malatesta Ranyi Jiang,  Norina è Minji Kim/Yesol Park , un Notaro è Semen Basalaev; unico interprete non scelto tra gli allievi dell’Accademia è colui che veste i panni del protagonista Don Pasquale, interpretato da Michele Govi. Ogni progetto che coinvolge giovani interpreti è sempre supportato e seguito da solidi professionisti allo scopo di arricchirne la formazione, ma anche di assicurare quella qualità artistica degli spettacoli che il Teatro Coccia garantisce ad ogni alzata di sipario. Gli allievi sono seguiti dai docenti Paoletta MarrocuGiovanni Botta (in collaborazione con Conservatorio Cantelli-RossiniLab) e Margherita Colombo.

Fondamentale il ruolo del Coro nella produzione: 22 giovani voci selezionate tra Accademia AMO e Conservatorio Cantelli, dirette dalla guida di Yirui Weng iIn collaborazione con il Dipartimento di Canto del Conservatorio G. Cantelli.

Anche la regia è affidata a un giovane e brillante studente AMO che sta mettendo a frutto sempre più soventemente sul campo la sua esperienza formativa, Salvatore Sito. Studente del corso tenuto dalla docente Deda Cristina Colonna.

I costumi sono ideati da Silvia Lumes, le luci firmate da Ivan Pastrovicchio.

La produzione di Don Pasquale consente di solidificare e rinsaldare un rapporto importante neonato con l’Associazione Culturale Euritmus di Rovereto, nata nel 2006 con l’intento di promuovere eventi culturali e didattici legati principalmente all’ambito della musica classica, ma anche aperti ad ogni forma di commistione ed espressione con altri generi artistici.

Il Don Pasquale è coprodotto con l’Associazione Euritmus ed in autunno approderà sul palcoscenico del Teatro Zandonai di Rovereto.

Coinvolta dunque nella produzione l’Orchestra Sinfonica delle Alpi guidata da Roberto Gianola bacchetta nota al panorama nazionale ed internazionale, considerato uno dei più giovani ed interessanti direttori della nuova generazione, attualmente direttore stabile presso il Teatro dell’Opera di Istanbul.

NOTE DEL DIRETTORE D’ORCHESTRA

Don Pasquale venne rappresentato con grande successo a Parigi il 3 gennaio 1843 e la storia narra che fu scritto in soli 11 giorni anche se è più probabile che in quel lasso di tempo furono scritte le linee vocali, passando molto più tempo sull'orchestrazione.

Donizetti poté godere in vita di grande successi, soprattutto grazie alle straordinarie doti compositive e ad una vena romantica difficilmente eguagliabile. Don Pasquale è sicuramente un'opera della maturità dell’autore, e una di quelle che, a quel tempo, furono accolte con maggior calore di pubblico.

Sicuramente si tratta di un'opera buffa ma con alcuni risvolti amari, una riflessione lucida sulla vecchiaia e sul contrasto generazionale con il desiderio di ringiovanire e di sposare una donna giovane con la quale avere molti figli. In poche parole, un’opera attuale.

Dal punto di vista musicale sappiamo che, dopo Lucrezia Borgia del 1833, Donizetti ottenne, non senza qualche difficoltà, una nuova disposizione dell'orchestra, quella a cui si ricorre ancor oggi con gli archi disposti a semicerchio davanti al podio. E fu una novità in quanto precedentemente gli archi stavano da un lato, mentre la restante parte dell’orchestra dall'altro.

La Sinfonia che apre l'opera presenta inizialmente un solo di violoncello, la cui melodia verrà ripresa nel Terzo Atto con la “Serenata” di Ernesto per poi passare sul frizzante motivo della cavatina di Norina. Una Sinfonia geniale che è il simbolo e il leit motiv di tutta l'opera, che rappresenta una completa maturità del compositore e che fanno di lui uno dei maggiori operisti italiani del primo Ottocento e sicuramente il maggior precursore di Verdi.

Se Donizetti era molto influenzato da Rossini, sicuramente troviamo nelle prime opere di Verdi una forte influenza donizettiana.

Anche il secondo atto si apre con un preludio musicale e precisamente con un solo della Tromba (curiosamente vi voglio svelare che sono diplomato in Tromba e quindi tengo a sottolinearvi questo momento musicale e il suo significato) In questo Preludio infatti, la Tromba introduce lo sconforto di Ernesto e la melodia così bella ma triste, cancella immediatamente la gioia del Finale del Primo Atto. In questo Preludio, la Tromba dimostra di essere uno strumento nobile e che può affrontare con grazia parti cantabili e di grande effetto. Il perché Donizetti abbia affidato alla Tromba uno spazio così importante non lo sappiamo ma sappiamo anche che la sua scrittura è sempre molto solistica soprattutto per gli strumenti a fiato.

L'Atto Terzo invece si apre con un Coro di Introduzione ed è la prima volta che vediamo il Coro durante quest'opera. Anche qui Donizetti si dimostra moderno e innovativo anche perché la consuetudine, ai suoi tempi, era quella di mettere sempre il Coro dopo la Sinfonia o Ouverture per introdurre il pubblico nell'ambiente dell'Opera.

Bellissimo anche il successivo Coro dove troviamo un tempo di Valzer (“Quel nipotino”) che era nato 20 anni prima a Vienna e che nel Don Pasquale, Donizetti lo esalta in moltissimi momenti dell'opera e nel Rondò Finale.

Una curiosità infine è il fatto che questa è la prima opera buffa dove tutti i recitativi sono accompagnati sempre e solo dall'orchestra.

Insomma Donizetti è stato un genio innovatore e la sua scrittura va considerata come il culmine della musica italiana nel suo momento di passaggio dal romanticismo del secondo Rossini al romanticismo appassionato che recherà i segni di Verdi.

Quest'opera contiene alcune tra le pagine più belle del repertorio lirico di ogni tempo e rimane una delle più rappresentate nei teatri di tutto il mondo.

Roberto Gianola, concertatore e direttore d'orchestra

 

NOTE DI REGIA

Considero Don Pasquale un’opera straordinaria. Ammiro, tra le altre cose, l’eleganza con cui sono mescolate sia in libretto che in partitura l’ironia tipica della commedia italiana ed una struggente malinconia. La dicitura “dramma buffo”, si può dire, ben sintetizza questo caratteristico aspetto. I personaggi sono tracciati vividamente, ed esprimono in modo diretto le proprie passioni. Quest’analisi mi ha fornito suggestioni “romantiche”, tipicamente ottocentesche. Malinconia, in effetti, è il titolo di un meraviglioso quadro di Francesco Hayez, uno dei più grandi esponenti del romanticismo italiano in ambito pittorico, al quale ho deciso di ispirare il mio allestimento. Il cuore della tela (realizzata quasi in contemporanea alla composizione di Don Pasquale) è il personaggio. Una giovane fanciulla manifesta uno stato d’animo turbato. Ha gli occhi gonfi, le mani giunte, uno sguardo penetrante e malinconico. Ad esaltare la sua figura la scelta di uno spazio vuoto alle sue spalle un semplice muro bianco. Allo stesso modo, al fine di sottolineare il carattere romantico dell’opera, ho pensato di ambientare Don Pasquale in uno spazio neutro, nudo, isolando la vicenda umana al centro della scena. Lo sviluppo diretto e immediato della trama deve dunque essere accompagnato da un lavoro di profonda analisi emotiva dei personaggi, al fine di restituire allo spettatore ciò che la partitura suggerisce. La tela di Hayez, inoltre, suggerisce un ulteriore spunto che la mia regia vuole sottolineare. In primo piano, sulla sinistra, vediamo uno splendido vaso di fiori composto in modo particolare: osservandolo da sinistra a destra e dall’altro verso il basso, si vedono dapprima fiori nuovi, freschi, ricchi di colore e di vita. Man mano che lo sguardo si sposta verso destra e verso il basso, però, i fiori appassiscono fino a cadere e morire sul freddo marmo in primo piano che sorregge il vaso. Quest’immagine fortemente simbolica appare perfetta per descrivere i personaggi di Don Pasquale. Il vaso come metafora della vita, contiene allo stesso tempo uomini giovani e vecchi, personaggi pieni di vita ed altri avviati sul viale del tramonto. Questo forte contrasto è molto evidente sia dal punto di vista scenico che musicale. Don Pasquale, infatti, pare appassire man mano che l’opera si sviluppa, scontrandosi con una generazione che corre ad una diversa velocità, che si esprime in un altro modo, che non sarà mai in grado di conquistare. È proprio come se vedessimo quel fiore appassito staccarsi e cadere sul marmo quando Norina in preda all’ira rifila al suo anziano marito un doloroso schiaffo. Quella pesante umiliazione, accompagnata in maniera straordinaria dall’orchestra, è come se “spaccasse” il personaggio che da quel momento si rende conto della propria caducità. Lo stesso lieto fine, infatti, contempla un fondo di amarezza che ci spinge a provare compassione nei confronti di quest’uomo costretto ad arrendersi allo svanire di tutti i propri sogni e delle proprie aspirazioni. Se Malinconia ha ispirato la scena, infine, è necessario che nei costumi sia presente la Commedia. Al fine di realizzare la stessa ideale commistione presente nell’opera, infatti, ho pensato in sintonia con la costumista Silvia Lumes di ispirare dal punto di vista visivo i personaggi dell’opera alle maschere della commedia dell’arte da cui sono derivati. Don Pasquale sarà dunque nel costume ispirato a Pantalone, Norina a Colombina, Malatesta a Scapino, Ernesto a Pierrot, lavorando di contrasto con l’utilizzo dei colori primari sulla scena neutra.

Salvatore Sito, regia

 

NOTE SUI COSTUMI

I costumi sono nati come una rielaborazione delle tradizionali maschere della commedia dell’arte in quanto ogni personaggio dell’opera racchiude le principali caratteristiche di alcune di esse.

Le linee rievocano gli anni intorno al 1830, contaminate per rimanere in sintonia con le suggestioni romantiche della regia. I colori primari, invece, creano un gioco di contrasti e fantasie divertenti all’interno di una scenografia totalmente bianca.

Prendendo ispirazione dai lavori di De Chirico e Luzzati sono stati pensati tessuti prevalentemente opachi decorati con pittura. L’intenzione è quella di dare carattere ad ogni personaggio attraverso materiali e decorazioni apparentemente poveri, ma che arricchiscono il lavoro in maniera studiata e consapevole.

Le comparse sono state pensate riprendendo il bianco tinta unita della scena, come fossero parte dello spazio emotivo del protagonista che prende vita.

Silvia Lumes, costumi


La Stagione 2022 è realizzata con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Città di Novara, Fondazione Banca Popolare di Novara, Fondazione DeAgostini, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo, Piemonte dal Vivo, Mirato. In collaborazione con Agis - Associazione Generale Italiana Spettacolo, Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Confcommercio Piemonte, Atl - Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica Locale Provincia di Novara, Rest-Art, Novara Football Club, Novara Dance Experience, e la partnership di Università del Piemonte Orientale UPO, STM- Scuola del Teatro Musicale, Bösendorfer

Vedi sito ufficiale:

2022_07_19 Festival della Valle d’Itria

Festival della Valle d’Itria
48sima edizione 2022
19 LUGLIO - 6 AGOSTO 2022
Direttore artistico Sebastian F. Schwarz

Martedì 19 Luglio 2022_07_19 -> Il giocatore
Mercoledì 20 Luglio 2022_07_20 -> Opera Cinema Gianni Schicchi
Giovedì 21 Luglio 2022_07_21 -> Opera Cinema Carmen
Sabato 23 Luglio 2022_07_23 -> Beatrice di Tenda
Domenica 24 Luglio 2022_07_24 -> Il giocatore
Lunedì 25 Luglio 2022_07_25 -> Il Xerse
Martedì 26 Luglio 2022_07_26 -> Beatrice di Tenda
Mercoledì 27 Luglio 2022_07_27 -> La scuola de’ gelosi 
Giovedì 28 Luglio 2022_07_28 -> CONCERTO PER LO SPIRITO 
Venerdì 29 Luglio 2022_07_29 -> Il Xerse
Sabato 30 Luglio 2022_07_30 -> Il giocatore
Domenica 31 Luglio 2022_07_31 -> Il Xerse
Lunedì 01 Agosto 2022_08_01 -> Recital Lieder
Martedì 02 Agosto 2022_08_02 -> PRETTY YENDE
Mercoledì 03 Agosto 2022_08_03 -> Opera italiana
Giovedì 04 Agosto 2022_08_04 -> ANNA PIROZZI 
Venerdì 05 Agosto 2022_08_05 -> Opera italiana
Sabato 06 Agosto 2022_08_06 -> Il giocatore

Biglietteria
Piazza XX Settembre, 5/B - 74015 Martina Franca (TA)
Aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 21
+ 39 080 43 01 828

19, 24, 30 luglio e 6 agosto 2022
MARTINA FRANCA PALAZZO DUCALE
Sergej Prokofiev
Il giocatore (Le joueur)
Direttore Jan Latham Koenig
Regista David Pountney
Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Maestro del Coro Fabrizio Cass

20 luglio · ore 21
Martina Franca, Teatro Verdi
Opera cinema
Giacomo Puccini
GIANNI SCHICCHI
Regia e adattamento cinematografico
Damiano Michieletto (ITA, 2021 – 75 minuti) 
Direzione musicale Stefano Montanari
Musiche eseguite da Orchestra Teatro Comunale di Bologna
Timothy Brock eseguirà dal vivo le colonne sonore (la prima delle quali restaurata dallo stesso Brock).

21 luglio · ore 21
Martina Franca, Palazzo Ducale
Opera cinema
SILENT CARMEN
Carmen
Direttore Timothy Brock
Orchestra della Magna Grecia
Regia Cecil B. DeMille
A Burlesque on Carmen
Regia Charlie Chaplin
(USA, 1915 – 30 minuti)
Interpreti Charlie Chaplin, Edna Purviance,
John Rand, Leo White, Jack Henderson
Timothy Brock eseguirà dal vivo le colonne sonore (la prima delle quali restaurata dallo stesso Brock).

23 e 26 luglio 2022
MARTINA FRANCA PALAZZO DUCALE
Vincenzo Bellini
Beatrice di Tenda
in forma di concerto
Direttore Michele Spotti
Filippo Maria Visconti Biagio Pizzuti
Beatrice di Tenda Giuliana Gianfaldoni
Agnese del Maino Theresa Kronthaler
Orombello Celso Albelo
Anichino / Rizzardo del Maino Joan Folqué
Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli di Bari
Maestro del coro Fabrizio Cassi
In forma di concerto

25, 29 e 31 luglio 2022
Teatro Verdi di Martina Franca
Francesco Cavalli
Il Xerse
Prima rappresentazione della nuova edizione critica in tempi moderni
Direttore Federico Maria Sardelli
Regista Leo Muscato
Scene Andrea Belli
Costumi Giovanna Fiorentini
Luci Alessandro Carletti
Xerse Carlo Vistoli
Amastre Ekaterina Protsenko
Arsamene Gaia Petrone
Romilda Carolina Lippo
Adelanta Dioklea Hoxha
Ariodate Carlo Allemano
Aristone Nicolò Donini
Periarco Nicolò Balducci
Elviro Aco Bišcevic
Cupido Mario Fumarola
Le guardie Greta Corrente, Flavia Grazia Giuliani,
Alessia Martino, Angelica Massafra
Orchestra Barocca Modo Antiquo

27 luglio 2022
MARTINA FRANCA PALAZZO DUCALE
Antonio Salieri
La scuola de’ gelosi 
Direttrice Danila Grassi
Il Tenente Joan Folqué
Contessa di Bandiera Irina Bogdanova
Conte di Bandiera Dagur Thorgrimsson
Ernestina Rocio Faus
Blasio Matteo Mancini
Carlotta Fleuranne Brockway
Lumaca Carmine Giordano

28 luglio · ore 20.30
Martina Franca, Basilica di San Martino
CONCERTO PER LO SPIRITO
Orchestra Barocca Modo Antiquo
Flauto dritto Federico Maria Sardelli

1 agosto · ore 21
Martina Franca, Masseria Palesi
Recital
Soprano Giulia Semenzato
Chitarra Jadran Duncumb

2 agosto · ore 21
Taranto, Chiostro di Sant’Antonio
PRETTY YENDE
Soprano Pretty Yende
Pianoforte Giulio Zappa

3 e 5 agosto 2022
MARTINA FRANCA PALAZZO DUCALE
Nicola Campogrande
Opera italiana
Prima mondiale
Direttore Alessandro Cadario
Regista Tommaso Franchin
Scene Fabio Carpene
Costumi Giada Masi
Luci Alessandro Carletti
Mario Gurgen Baveyan
Opera Francesca Sassu
Scellerata Candida Guida
Balconi Andrea Mastroni
Soldini Raffaele Abete
Quello che suona Claudio Bonfiglio
Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari

4 agosto · ore 21
Martina Franca, Palazzo Ducale
ANNA PIROZZI
Quartetto Lirico Italiano
Violino Mirela Lico
Violino Leonard Simaku
Viola Luca Pozza
Violoncello Livia Rotondi
Pianoforte Francesco Rosa

2022_07_22 Tones on the Stones! con Irene Grandi protagonista di una opera nuova

Venerdì 22 e sabato 23 Luglio 2022_07_23
Tones Teatro Natura Oira di Crevoladossola
– Inizio Ore 21.30 -
THE WITCHES SEED
Una produzione esclusiva
TONES ON THE STONES
Prima mondiale 
Musiche di STEWART COPELAND
Libretto di JONATHAN MOORE
Partner creativo CHRISSIE HYNDE
Regia di MANFRED SCHWEIGKOFLER
Video scenografie di EDVIGE FAINI
(Fotogramma dal video https://youtu.be/OX8j5j45P4Q)


PERSONAGGI E INTERPRETI
Isabetta IRENE GRANDI
Nele VERONICA GRANATIERO
Manzinetta MADDALENA CALDERONI
Teresa VALENTINA VERSINO
Inquisitore Buelli ETTORE AGATI
Vescovo Bascapè GABRIELE NANI
Pastore Vittorio GRAZIANO DALLAVALLE
Pastore Ludo ANDREA GALLI
Pastore Claudio MATTIA ROSSI
Sergente Giovanni GIUSEPPE RAIMONDO
Guardia Polidori DAVIDE PROCACCINI
Coro di Tones on the Stones
diretto dal Maestro Massimo Fiocchi Malaspina
Orchestra Filarmonica Italiana
Direttore d’orchestra EIMEAR NOONE
Coreografie di Valentina Versino
Danzatori della Compagnia Antistatico
Scenografie di palcoscenico di Alice Tomola
Costumi di Klement Mihali e Anna Grignani di Sartoria Klemann
Luci di Emiliano Pascucci
[citazione ...] Opera Rock nata da un’idea di Maddalena Calderoni, la musica di The Witches Seed è dello storico fondatore dei Police, Stewart Copeland, con una carriera con oltre 60 milioni di dischi venduti e 5 Grammy Award, ha composto le colonne sonore per film come Wall Street di Oliver Stone e Rumble Fish di Francis Ford Coppola. 
Il libretto è opera del pluripremiato drammaturgo britannico Jonathan Moore, autore di molti lavori per il teatro, il cinema e per la BBC tra cui il celebre “Treatment” con Gabriel Byrne, mentre la cantautrice Chrissie Hynde, leader del celebre gruppo The Pretenders è autrice delle canzoni presenti nell’opera.  

La regia è affidata a Manfred Schweigklofer, personaggio capace di attraversare e interpretare i più diversi linguaggi artistici grazie a una creatività e innovazione straordinari. Le coreografie sono firmate da Valentina Versino.
Info 3335074077
Oira di Crevoladossola
Via Valle Formazza, 28865 Oira VB

Biglietti
https://shop.ticketmaster.it/biglietti/acquista-biglietti-the-witches-seed.html


2022_07_21 Opera in castello a Pavia con AIDA di Giuseppe Verdi nella produzione del Circolo Pavia Lirica

Torna in scena a Pavia una produzione collaudata che è già stata presentata a Trecate e a Magenta, ma che nella edizione attuale si avvarrà di una orchestra sinfonica più importante, visto la grandiosità della partitura che Verdi ideò per l'occasione celebrativa per la quale fu commissionata, ma ricordiamo che le trombe in Aida squillano si, ma non sempre, anzi tutt'altro.
L'importanza del mondo dei sentimenti è prevalente nell'opera, e a questa Verdi dedicò la sua massima attenzione nel delineare i contrastanti sentimenti che agitano i protagonisti, Aida, Radames e Amneris. Un trio amoroso dove questa volta sono due donne che si contendono l'amore di un uomo. Ma in particolare Aida, il personaggio che da il titolo, è il più contrastato, perchè oltre all'amore "impossibile" per il suo nemico deve pure fare i conti con "l'amore per la sua patria", come è possibile conciliare questo? E lo troviamo subito espresso nella prima aria "Ritorna vincitor .. (l'amore per Radames) ciel che dissi (l'amore per la patria)". Sempre per Aida verdi scrive la scena di apertura del III atto con quel meraviglioso sognante interludio de "la notte sul Nilo" seguito da "del Nilo i cupi vortici" nell'aria di dolore di Aida "Oh patria mia mai  più di rivedrò".
Una dramma che non ha bisogno di rivisitazioni stellari o ambientazioni contemporanee, perchè è un dramma di archetipi che valgono da sempre e varranno sempre.

Castello Visconteo  Viale 11 febbraio 35, 27100 Pavia
Giovedì 21 luglio 2022 ore 21:00
a cura del Circolo Pavia Lirica
Giuseppe Verdi
AIDA
Personaggi ed interpreti:
Aida, principessa etiope (soprano)
ELENA SABAS
Radamès, capitano delle Guardie (tenore)
VITALIY KOVALCHUK
Amneris, figlia del Faraone (mezzosoprano)
GIORGIA GAZZOLA
Amonasro, Re d'Etiopia e padre di Aida (baritono)
GIORGIO VALERIO
Ramfis, Gran Sacerdote (basso)
ALBERTO TRONCONI sostituzione con   PAOLO BATTAGLIA 
Il Re d'Egitto, padre di Amneris (basso)
FEDERICO DE ANTONI
Una sacerdotessa (soprano)
YUKO BOVERIO
Un messaggero (tenore)
SAVINO NENNA
Sacerdoti, sacerdotesse, ministri, capitani, soldati, ufficiali, schiavi e prigionieri etiopi, popolo egizio (coro)
SCHOLA CANTORUM SAN GREGORIO MAGNO di Trecate
Corpo di ballo Academy di Pavia
Diretto da Marilina Piemontese
ORCHESTRA SINFONICA dei COLLI MORENICI
direttore DAMIANO MARIA CARISSONI
Regia Gianni Dal BELLO - Mauro TROMBETTA
Assistente alla regia Anna Belfiore
Costumi Sartoria Teatrale Bianchi
Scenografia Opera Oltre
A.S.D.Scherma Storica Pavia

2022_07_24 Cinema d'estate nel cortile della Cavallerizza a Vigevano

Cinema d'estate nel cortile della Cavallerizza a Vigevano
PREZZO 6 EURO 

I cancelli del cortile della Cavallerizza si aprono alle 21, da via Rocca Vecchia. Le tariffe restano invariate rispetto agli scorsi anni. Il biglietto intero, acquistabile in loco, costa 6 euro, scontato a 5,50 con la tessera del Sistema bibliotecario lomellino e a 4,50 con le card del Movie Planet. Possibilità di abbonarsi per cinque ingressi (25 euro) o dieci (40 euro). I biglietti non saranno rimborsati e la programmazione potrebbe subire variazioni dell’ultimo minuto. I posti a sedere sono un centinaio, circa. La rassegna Cinema in Castello è a cura di Cristina Francese in collaborazione con Altre Visioni, ed è presentata da Movie Planet con patrocinio e contributo dell’amministrazione comunale. La programmazione si trova anche su www.movieplanet.it/cinemaincastello.

Domenica 24 luglio 2022_07_24 
“Elvis”, dedicato al re del rock n’ roll, tratta «la musica, il successo, il panorama culturale dell’epoca e la perdita dell’innocenza di un’intera generazione».


Lunedì 25 Luglio 2022_07_25

“Freaks out”, «La storia di quattro amici che sono come fratelli. Roma, 1943, bombardamenti tra nazisti e Alleati».



Martedì 26 Luglio 2022_07_26

“Freaks out”, «La storia di quattro amici che sono come fratelli. Roma, 1943, bombardamenti tra nazisti e Alleati».



Mercoledì 27 Luglio 2022_07_27

“Ennio”, Un documentario incentrato sulla figura del grande maestro Ennio Morricone.



Giovedì 28 Luglio 2022_07_28

“Ennio”, Un documentario incentrato sulla figura del grande maestro Ennio Morricone.



Venerdì 29 Luglio 2022_07_29

“Madres paralelas”, «Due donne single, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Entrambe in una gravidanza non attesa».



Sabato 30 Luglio 2022_07_30

“Madres paralelas”, «Due donne single, condividono la stanza di ospedale nella quale stanno per partorire. Entrambe in una gravidanza non attesa».



Domenica 31 Luglio 2022_07_31

“The french dispatch”, «la storia in un lungo arco di tempo di una redazione di un quotidiano americano».



Lunedì 01 Agosto 2022_08_01

“The french dispatch”, «la storia in un lungo arco di tempo di una redazione di un quotidiano americano».



Martedì 02 Agosto 2022_08_02

“La fiera delle illusioni”, «Un giovane criminale ha una relazione con una psichiatra, manipolatrice corrotta che comincia ad ingannare anche lui».



Mercoledì 03 Agosto 2022_08_03

“La fiera delle illusioni”, «Un giovane criminale ha una relazione con una psichiatra, manipolatrice corrotta che comincia ad ingannare anche lui».



Giovedì 04 Agosto 2022_08_04

“Belfast”, «un ragazzo e la sua famiglia operaia vivono la tumultuosa fine degli anni ‘60».



Venerdì 05 Agosto 2022_08_05

“Belfast”, «un ragazzo e la sua famiglia operaia vivono la tumultuosa fine degli anni ‘60».



Sabato 06 Agosto 2022_08_06

“La scuola cattolica”, «tratto dal romanzo di Edoardo Albinati, parla di un adolescente romano di buona famiglia a metà anni ‘70».



Domenica 07 Agosto 2022_08_07

“La scuola cattolica”, «tratto dal romanzo di Edoardo Albinati, parla di un adolescente romano di buona famiglia a metà anni ‘70».



Lunedì 08 Agosto 2022_08_08

“Qui rido io”, «la storia di Scarpetta, padre naturale di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che dedicò tutta la vita al teatro».



Martedì 09 Agosto 2022_08_09

“Qui rido io”, «la storia di Scarpetta, padre naturale di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, che dedicò tutta la vita al teatro».



Mercoledì 10 Agosto 2022_08_10

“Una famiglia vincente - King Richard”, «la vita di Richard Williams, un padre che ha contribuito a formare due tra le tenniste migliori di sempre, Serena e Venus».



Giovedì 11 Agosto 2022_08_11

“Una famiglia vincente - King Richard”, «la vita di Richard Williams, un padre che ha contribuito a formare due tra le tenniste migliori di sempre, Serena e Venus».



Venerdì 12 Agosto 2022_08_12

“Licorice pizza”, «ambientato nella San Fernando Valley degli anni ‘70, segue uno studente delle superiori che è anche attore di successo».



Sabato 13 Agosto 2022_08_13

“Licorice pizza”, «ambientato nella San Fernando Valley degli anni ‘70, segue uno studente delle superiori che è anche attore di successo».



Domenica 14 Agosto 2022_08_14

“7 donne e un mistero”, «remake del film di Francois Ozon, trama al femminile per un assassinio la vigilia di Natale».



Lunedì 15 Agosto 2022_08_15

“7 donne e un mistero”, «remake del film di Francois Ozon, trama al femminile per un assassinio la vigilia di Natale».



Martedì 16 Agosto 2022_08_16

“Downton abbey II”, «secondo capitolo della saga sulla famiglia aristocratica inglese all’inizio del XX secolo».



Mercoledì 17 Agosto 2022_08_17

“Downton abbey II”, «secondo capitolo della saga sulla famiglia aristocratica inglese all’inizio del XX secolo».



Giovedì 18 Agosto 2022_08_18

“Spencer”, «il Natale in cui Diana Spencer decise di mettere fine al suo matrimonio con Carlo».



Venerdì 19 Agosto 2022_08_19

“Spencer”, «il Natale in cui Diana Spencer decise di mettere fine al suo matrimonio con Carlo».



Sabato 20 Agosto 2022_08_20

“Marilyn ha gli occhi neri”, «lui non sa mentire, lei sa solo mentire. Una coppia improbabile alle prese con un progetto impossibile».



Domenica 21 Agosto 2022_08_21

“Marilyn ha gli occhi neri”, «lui non sa mentire, lei sa solo mentire. Una coppia improbabile alle prese con un progetto impossibile».



Lunedì 22 Agosto 2022_08_22

“Il ritratto del duca (The duke)”, «la storia di un uomo che si è introdotto alla National Gallery di Londra per rubare un pregiato quadro di Goya».



Martedì 23 Agosto 2022_08_23

“Il ritratto del duca (The duke)”, «la storia di un uomo che si è introdotto alla National Gallery di Londra per rubare un pregiato quadro di Goya».



Mercoledì 24 Agosto 2022_08_24

“Ariaferma”, «un vecchio carcere è in dismissione. I trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti rimangono in attesa, in un’atmosfera sospesa».



Giovedì 25 Agosto 2022_08_25

“Ariaferma”, «un vecchio carcere è in dismissione. I trasferimenti si bloccano e una dozzina di detenuti con pochi agenti rimangono in attesa, in un’atmosfera sospesa».



Venerdì 26 Agosto 2022_08_26

“Cry macho”, «un addestratore di cavalli in pensione viene coinvolto in un complotto internazionale».



Sabato 27 Agosto 2022_08_27

“Cry macho”, «un addestratore di cavalli in pensione viene coinvolto in un complotto internazionale».



Domenica 28 Agosto 2022_08_28

“America latina”, «Latina è la città: una storia d’amore e, come tutte le storie d’amore, quindi un thriller».

Lunedì 29 Agosto 2022_08_29

“America latina”, «Latina è la città: una storia d’amore e, come tutte le storie d’amore, quindi un thriller».



Martedì 30 Agosto 2022_08_30

“Il capo perfetto”, «in attesa della visita di una commissione che possa premiare l’azienda, il titolare cerca di risolvere i problemi degli operai».



Mercoledì 31 Agosto 2022_08_31

“Il capo perfetto”, «in attesa della visita di una commissione che possa premiare l’azienda, il titolare cerca di risolvere i problemi degli operai».



Giovedì 01 Settembre 2022_09_01

“Finale a sorpresa”, «rivalità tra due attori con talento enorme ma ego ancora più grande».
Venerdì 2 settembre 2022_09_02 
“Elvis”, dedicato al re del rock n’ roll, tratta «la musica, il successo, il panorama culturale dell’epoca e la perdita dell’innocenza di un’intera generazione».

2022_08_02 ENRICO CARUSO LA POTENZA DELLA LIRICA

Enrico Caruso, a Lastra Signa (Firenze) lo spettacolo che chiude le
celebrazioni per il centenario della comparsa del grande tenore


Teatro, musica e video nella villa cinquecentesca che
fu dell’artista e che oggi ospita il Museo Enrico Caruso


Martedì 2 agosto 2022
Mercoledì 3 agosto 2022_08_03
ore 21

Villa Caruso di Bellosguardo - Lastra a Signa - Firenze

ENRICO CARUSO
LA POTENZA DELLA LIRICA

Di Emanuela Agostini
Regia Gianfranco Pedullà
Con Marco Natalucci, Roberto Caccavo, Marilena Manfredi, Fausto Berti, Eleonora La  Pegna,
Anita Donzellotti, Matteo Zoppi, Matteo Ferraioli, Edoardo Buresta, Vincenzo Infantino
Musiche di Francesco Giorgi



Il 2 agosto del 1921 ci lasciava il grande tenore Enrico Caruso. Nell’anniversario della scomparsa, il Teatro popolare d’arte presenta lo spettacolo “Enrico Caruso, la potenza della lirica”, martedì 2 e mercoledì 3 agosto a Villa Caruso di Bellosguardo (ore 21), a Lastra a Signa (Firenze), a chiusura di un anno di celebrazioni per il centenario della morte dell’artista.

Biglietti 12/10 euro, sconto per soci Coop. I biglietti si acquistano all’ingresso, si consiglia la prenotazione, tel. 055.8720058 - promozione@tparte.it.

Lo spettacolo si fonda sul fascino di Villa Caruso Bellosguardo. Enrico Caruso l’acquistò nei primi del Novecento, per la sua bellezza, la secolare storia e l’impagabile panorama che offriva. Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa – oggi sede del museo dedicato al grande tenore e polo di attività culturali – custodisce memorie, vicissitudini e aneddoti di uno degli artisti italiani più famosi di tutti i tempi.
Ed è partendo dagli ambienti di Villa Caruso che lo spettacolo “Enrico Caruso, la potenza della lirica” ripercorre, fuori da ogni retorica, la vita del fenomenale tenore. Lo spettacolo scritto da Emanuela Agostini e diretto da Gianfranco Pedullà del Teatro Popolare d’Arte utilizza linguaggi diversi che vanno dalla recitazione alla musica, in gran parte dal vivo, dalle proiezioni sulle pareti del giardino all'italiana ai sofisticati sistemi di illuminazione.

Gli ambienti della Villa raccontano così la vita privata e il genio musicale di Caruso. La trama si concentra sul personale della Villa che appare al pubblico in fermento: il grande tenore sta per arrivare.
Le vicende private della famiglia Caruso si intrecciano alla narrazione con i successi artistici di Caruso, il cui annunciato arrivo non fa che aumentare curiosità intorno alla sua straordinaria biografia artistica e umana. Intanto, dietro le porte chiuse, si consuma il dramma domestico dell’artista, abbandonato dalla donna amata, Ada Giachetti, fuggita a Nizza con l’autista. Sottratto alla vista degli spettatori, ma quanto mai ancora presente, anche grazie alle incisioni della sua voce, si arriva al periodo finale della sua vita quando Enrico Caruso assurge a mito. La sua immagine apparirà alla fine in lontananza… un grammofono ci restituirà la sua voce.

“Enrico Caruso, la potenza della lirica” vede in scena gli attori Marco Natalucci, Roberto Caccavo, Marilena Manfredi, Fausto Berti, Eleonora La Pegna, Anita Donzellotti, Matteo Zoppi, Matteo Ferraioli, Edoardo Buresta, Vincenzo Infantino. Musiche originali di Francesco Giorgi eseguite dal vivo.

Per chi lo desidera, dalle ore 19, aperitivo e cena a cura di Tuscanybrothers con specialità fiorentine e vini locali. A cura dell’Associazione Villa Caruso e Teatro popolare d’arte / Teatro delle Arti. Con il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Lastra a Signa e Unicoop Firenze.

Info e prenotazioni
Villa Caruso Bellosguardo
Via Bellosguardo, 54, 50055 Lastra a Signa FI
Tel. 055.8721783 - 055.8720058 - promozione@tparte.it., SMS/ whatsapp 3711152940, email promozione@tparte.it.

Inizio spettacoli ore 21

Biglietti
Ingresso intero 12 euro
Ridotto (soci coop e under 26) 10 euro

2022_07_19 L'importanza di essere .. ONESTO (Wilde in italian version)

Tutto partì da una domanda: Hai mai letto di Oscar Wilde?
Wilde? De profundis?
No, il testo "The importance of being Earnest"
Ma certamente, infatti di Wilde adoro il Teatro
  1. Il ventaglio di Lady Windermere
  2. Una donna senza importanza
  3. Un marito ideale
  4. L'importanza di chiamarsi Ernesto
Tutte opere che ho visto diverse volte dopo la prima alla TV in B/n negli anni 65/70
Ho cominciato giovanissimo a vedere il teatro. prima dei 15 anni tutti i venerdì sera alla TV in bianco e nero si andava con papà e mamma al Bar a vederla, poi ho continuato in casa quando l'abbiamo comprata.
Quando andavamo al bar ci seguiva anche il nostro gatto, ed era un bel pezzo di strada, all'altro capo dell'isolato. Il gatto stava nel giardino del bar sino a quando ci stavamo noi, poi al termine della serata ritornava a casa in nostra compagnia.
Mi sono appassionato giovanissimo allo spettacolo "serio", per quello che non ho mai avuto amici.
Ma in italiano come hanno reso Ernesto?
Omofono in inglese di Earnest che significa serio e sincero?
Earnest (serio) Ernest (Ernesto) è il gioco di parole che ha voluto Wilde, ma che funziona solo in inglese.
"The importance of being Earnest" il titolo comunque lo traduciamo: "L'importanza di essere Onesto" oppure "L'importanza di essere Ernesto" perdiamo il senso che c'è nel lavoro di O.Wilde.
Cercavo la "Lady Windermere" ed ho invece trovato il video del primo "Ernesto" che ho visto alla Rai Tv, era del 1958! 
Il titolo risolve il problema della traduzione letterale o in significato.
Titolo originale: 
L'importanza di chiamarsi Ernesto (1895)
che in questo caso vine tradotto 
L'IMPORTANZA DI ESSERE FRANCO
Nota: occhio FRANCO, non ERNESTO, perchè in questo caso conta l'Onestà, la franchezza e quindi si perde l'assonanza inglese del SUONO per passare alla assonanza italiana del senso 
Personaggi e Interpreti: 
Giovanni (Franco) Worthing: Franco Volpi
Agenore Monerieff, suo amico poi si scopre essere il fratello: Tino Carraro
Cecilia Cardew, Pupilla di Franco: Fulvia Mammi 
Guendalina Fairfax, amata da Franco: Lia Zoppelli  
Lady Bracknell, mamma di Guendalina, zia di Agenore: Mercedes Brignone  
Lane, cameriere di Agenore: Vittorio Congia
Merriman: Carlo Cataneo  
Miss Prism, governante distratta: Isabella Riva
Rev. Chasuble: Sergio Tofano
La commedia è del 1958
Traduzione italiana di Ugo Bottalla
Regia: Mario Ferrero


Wilde, Shaw, Pirandello, Goldoni, Shakespeare, Govi, Lope de Vega ecc sono stati i miei amici di gioventù
Cercando Il ventaglio di Lady Windermere ed.RAi su Youtube ma non la trovo ce ne sono molte ma modeste a meno che non prendiamo il film di Ernst Lubitsch (1925) ma muto con sottotitoli. 
Su RAI cultura c'è qualcosa su Wilde ma non Windermere ne Ernesto 
youtu.be



Nelle foto Giovanni (Franco) Worthing: Franco Volpi

Nelle foto Agenore Monerieff: Tino Carraro

Nelle foto Giovanni (Franco) Worthing: Franco Volpi con Guendalina Fairfax, amata da Franco: Lia Zoppelli 

Nelle foto Guendalina Fairfax, amata da Franco: Lia Zoppelli 

Nelle foto Lady Bracknell, mamma di Guendalina, zia di Agenore: Mercedes Brignone 

Nelle foto Cecilia Cardew, Pupilla di Franco: Fulvia Mammi

Nelle foto Rev. Chasuble: Sergio Tofano

2022_07_25 Teatro delle Donne - Anteprima Avamposti Teatro Festival 2022

Teatro delle Donne - Anteprima Avamposti Teatro Festival 2022

Dal 25 luglio al 28 agosto all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze

Inaugura lo spettacolo di Silvia Calamai vincitore del Premio Don Chisciotte “Teatro & Scienza”
In arrivo Elena Arvigo, Andrea Muzzi, Andrea Lupo, Beppe Salmetti, Simone Tangolo


Lunedì 25 luglio 2022 - ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze
Il Teatro delle Donne - Intercity Festival
DALLE STELLE
Di Silvia Calamai
Regia di Fabio Mascagni
Con
ANTONIO FAZZINI e ANNIBALE PAVONE


La comicità leggera e stralunata di due personaggi beckettiani, intenti a condurre un dialogo seduti su una panchina. L’ironia è totale: l’Alzheimer, la malattia che impedisce di stabilire una connessione tra le cose e il loro nome e di portare a conclusione un ragionamento, è la condizione che libera il discorso.

Spettacolo teatrale con cui Silvia Calamai si è aggiudicata il Premio di Drammaturgia Don Chisciotte “Teatro & Scienza” (seconda edizione, giuria presieduta da Franco Quadri), “Dalle stelle” va in scena lunedì 25 luglio all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze, primo appuntamento dell’anteprima di Avamposti Teatro Festival 2022 organizzata dal Teatro delle Donne nell’ambito dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze.
Inizio ore 21,15. Biglietti 15/10 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Prevendite su www.ticketone.it. Info e prenotazioni sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 055 2776393 - teatro.donne@libero.it).

I protagonisti di “Dalle stelle” - Zinni e Axxo, interpretati da Antonio Fazzini e Annibale Pavone - parlano di loro stessi e del mondo, in dialoghi serrati e battute più o meno taglienti. L’attesa delle donne che distribuiscono minestra, frutta, biscotti, aspirina, ravioli, formaggino, marmellata, sottilette, ciliegie, cioccolata fondente, cuscini più morbidi, rende umanissime le due lunari creature.
"Abbiamo lavorato cercando di rispettare una scrittura asciutta, il ritmo stringente di grande efficacia teatrale - spiega il regista Fabio Mascagni - Zinni e Axxo sono intenti a condurre un curioso dialogo circolare che, procedendo, inviluppa il mondo delle cose in una ragnatela di parole”. Produzione Teatro delle Donne e Intercity Festival.

PROSSIMI APPUNTAMENTI – L’anteprima di Avamposti Teatro Festival 2022 continua all’Anfiteatro di Villa Strozzi a Firenze: domenica 31 luglio Andrea Lupo presenta “Cent’anni sciolti in un bicchiere”, con testi e poesie di Charles Bukowski. Lunedì 22 agosto Andrea Muzzi in scena con l’esilarante e pluripremiato spettacolo “All’alba perderò”. Martedì 23 agosto Elena Arvigo in “Monologhi dell’atomica”, da “Preghiera per Cernobyl” di Svetlana Aleksievic. Domenica 28 agosto “Romeo e Giulietta l’amore fa schifo ma la morte di più” con Beppe Salmetti e Simone Tangolo. Inizio spettacoli ore 21,15. Biglietti 15/10 euro. Prevendite su www.ticketone.it.
 SCENARI CONTEMPORANEI
AVAMPOSTI Teatro Festival 2022
ANTEPRIMA LUGLIO-AGOSTO

Lunedì 25 luglio 2022_07_25 ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze
Il Teatro delle Donne - Intercity Festival
DALLE STELLE
Di Silvia Calamai
Con ANTONIO FAZZINI e ANNIBALE PAVONE
 
Domenica 31 luglio 2022_07_31 ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze       
Teatro delle Temperie                                     
CENT’ANNI SCIOLTI IN UN BICCHIERE
Testi e poesie scelte di Charles Bukowski
Di e con ANDREA LUPO

Lunedì 22 agosto 2022_08_22 ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze                                             
ALL’ALBA PERDERO’
Di e con ANDREA MUZZI

Martedì 23 agosto 2022_08_23 ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze                                             
MONOLOGHI DELL’ATOMICA
Da “Preghiera per Cernobyl” di Svetlana Aleksievic
(premio Nobel 2015) e “Nagasaki” di Kyoko Hayashi
Un progetto di e con ELENA ARVIGO

Domenica 28 agosto 2022_08_28 ore 21,15 – biglietto 15/10 euro
Anfiteatro di Villa Strozzi - via Pisana, 77 - Firenze  
Idiot Savant                                          
ROMEO E GIULIETTA l’amore fa schifo ma la morte di più
Testi Beppe Salmetti e Guglielmo Shakespeare
Con BEPPE SALMETTI e SIMONE TANGOLO


IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede legale: via A. Canova, 100/2 – 50142 Firenze
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 055.2776393

2022_07_22 OMAGGIO A MOZART a Milano Marittima

Venerdì 22 Luglio 2022 alle Ore 21.00
Chiesa Stella Maris a Milano Marittima 
un evento unico 
OMAGGIO A MOZART 
con la Messa di Incoronazione e il Requiem. Un Cast Stellare il Soprano Raffaella Battistini, il Mezzo Soprano Patrizia Patelmo, il Tenore Roberto Iachini, il Basso Alberto Bianchi il Coro Quadriclavio di Bologna, il Coro della Cappella Musicale dei Servi di Bologna.
Al Pianoforte il Maestro David Boldrini sotto la direzione del Maestro Lorenzo Bizzarri. 
Per prenotazioni e informazioni chiamare il numero 3355871066


Contatore visite e album degli ospiti (se volete lasciare un commento, grazie)